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AreaLIVE Tour dell'estate 2018
2018_06_23 OPERAINPIAZZA Giacomo Puccini TOSCA Regia ALBERTO OLIVA
Sabato 23 giugno 2018 - ore 21.00Piazza IV Novembre, Cesate
OPERAINPIAZZA
Giacomo Puccini
TOSCA
Personaggi e interpreti:
Floria Tosca ALINA GODUNOV
Mario Cavaradossi SIMONE FRANCESCO LICONTI
Il Barone Scarpia STEFANO KIM
Sagrestano FABIO MIDOLO
Cesare Angelotti, un carceriere, Sciarrone DANIELE BICCIRÉ
Spoletta ANDREA CIVETTA
Orchestra e Coro:
ACCADEMIA OPERA IN PIAZZA
Direttore LUCA PASQUA
Regia ALBERTO OLIVA
Scene ALESSIA MARGUTTI
Scenografie digitali FABIO VOLPI
Costumi FABIO MIDOLO
Sartoria DOMENICA VELOTTI
Maestro Collaboratore MATTEO CASTELLI
Assistente di regia RICCARDO LORINI
Produzione:
MATTEO POLZELLA, ANNA LISÉ, CARMEN GERACI, DARIO MONTICELLI, CARLO RUSPI, DINO TOSI
Staff cubic | cultura biblioteca cesate:
ELISA FALCI, SIMONA SAPONARA :: CHIARA ARDIZZONE, ROBERTA GARBAGNATI
INGRESSO GRATUITO
INFO Biblioteca di Cesate
02.9940148 | biblioteca.cesate@csbno.net
VEDI MAKING TOSCA FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
EVENTI COLLATERALI // ASPETTANDO TOSCA
A CENA CON TOSCA
café Voltaire, cortile biblioteca, via Piave 5
Dall’aperitivo al dolce per intraprendere un viaggio nella passione per la cucina di Giacomo Puccini, amante di battute di caccia e delle allegre tavolate che ne seguivano, dove arrosti e pernici fritte erano ingentiliti dal buon vino toscano.
Durante la serata saranno presenti i protagonisti di “Tosca”
mercoledì 20 giugno 2018_06_20, ore 21
MI PRESENTI GIACOMO?
sala vetrata, biblioteca, via Piave 5
Vita, opere e curiosità ed esempi musicali attorno a Giacomo Puccini
a cura di Associazione Officine Musicali
Intervengono: GIOSUÈ CERIANI, DARIO MONTICELLI
Al Pianoforte: CLAUDIO ZAMPETTI
“L’arte nel suo mistero le diverse bellezze insiem confonde”
TOSCA UNO STRAORDINARIO INNO D’AMORE PER L’ARTE. ILLUSIONE PER UNA VITA MIGLIORE O REALE POSSIBILITÀ?
Nel dubbio Cesate, per una notte, offre la possibilità di ascoltare dal vivo un’opera, un’esperienza estetica e di condivisione.
Un’opera in una piazza – Piazza IV Novembre - crocevia che collega Cesate a Solaro: il progetto OperaInPiazza, alla sua quarta edizione, trasforma Cesate in una grande sala da concerto a cielo aperto e ci permetterà di vivere in diretta il dramma della violenza del potere sull’arte che lotta per affermarsi in una società oscurantista e materialista.
Quest’anno il palcoscenico si accenderà per Tosca di Giacomo Puccini diretta dal Maestro Luca Pasqua. La regia sarà di Alberto Oliva, ieri enfant prodige, oggi una figura tra le più promettenti e attive del panorama registico teatrale italiano; le scene saranno curate da Alessia Margutti che suddivide la sua arte fra il Teatro Franco Parenti e il mondo luccicante della televisione, le scenografie digitali saranno di Fabio Volpi, visual artist del collettivo otolab. La voce di Tosca sarà di Alina Godunov, cantante professionista di origine russa.
OPERA IN PIAZZA
Piazza IV Novembre, Cesate
in collaborazione con:
Sindaco di Cesate, Giancarla Marchesi
Accademia di OperaInPiazza
Maestro concertatore stabile: Luca Pasqua
INGRESSO LIBERO
2015 CAVALLERIA RUSTICANA
Direttore: M° Luca Pasqua
Vedi ...
2016 IL BARBIERE DI SIVIGLIA (21/06/2016)
Personaggi ed interpreti:
Conte d’Almaviva: Nicola Vocaturo
Don Basilio: Fabio Midolo
Figaro: Maurizio Esposito
Rosina: Valentina Pennino
Don Basilio: Carlo Andrea Masciadri
Accademia di OperaInPiazza in collaborazione con Associazione Vox Aurae
Corale Lirica “Vittadini”
e con la partecipazione straordinaria dei migranti richiedenti asilo ospiti a Cesate
Direttore: M° Luca Pasqua
Regia: Daniela Schiavone
Action Painting: Fabrizio Vendramin
Maestro del Coro: Filippo Dadone
Costumi: Lucia Lapolla
Scenografia: Luca Filaci
Documentazione video
La regia sarà di Daniela Schiavone che lavora nell’Opera lirica (Teatro alla Scala, Metropolitan di New York, Covent Garden) e nel teatro in genere, collaborando con registi di fama internazionale come Mario Martone (regista del film di successo su Leopardi "Il giovane favoloso").
L’opera si avvale di consulenze importanti tra cui lo scenografo Luca Filaci e l'artista Fabrizio Vendramin.
2017 LA TRAVIATA (24/06/2017)
Personaggi ed interpreti:
Violetta Valery EMANUELA SCIREA, soprano
Flora Bervoix ELENA CACCAMO
Annina MANUELA DI MARTINO
Alfredo Germont NICOLA VOCATURO, tenore
Giogio Germont CARLO TORRIANI, baritono
Gastone Visconte di Letorières ELVIS ZINI
Barone Duphol FABIO MIDOLO
Marchese d'Obigny ANGELO LODETTI
Dottor Grenvil FEDERICO DE ANTONI, basso
Commissario NICOLA DI FALCO
con l'intervento di LUCA BOTARELLI, MARILENA PATUZZO
LUCA PASQUA, direttore
FABIO MIDOLO, regia
CHIARA SPANO', scene
DOMENICA VELOTTI, sartoria
ROBERTO ARDIGO', maestro del coro
MATTEO CASTELLI, maestro collaboratore
MARIA MACCHI, assistente di regia
In collaborazione con VOX AURAE
2018 TOSCA (23/06/2018)
Vedi sopra ...
OperaInPiazza è un progetto realizzato da Comune di Cesate e Associazione Officine Musicali con i seguenti Partners:
Regione Lombardia, CSBNO, Insieme Groane, Parco delle Groane, Cap Holding e numerose realtà, aziende ed associazioni locali
Rassegna stampa : Vedi ...
Gino De Juliis donazione Riccardo Zandonai FRANCESCA DA RIMINI
Gino De Juliis, tenore
27/05/ 1931 - 6/08/2012
donazione
Gli spartiti sono stati donati dalla vedova del tenore Gino De Juliis (Iuliis) all'archivio di Concertodautunno in attesa di trovarne una degna collocazione per custodirne la preziosità.
27/05/ 1931 - 6/08/2012
donazione
Gli spartiti sono stati donati dalla vedova del tenore Gino De Juliis (Iuliis) all'archivio di Concertodautunno in attesa di trovarne una degna collocazione per custodirne la preziosità.
Riccardo Zandonai,compositore e direttore d'orchestra italiano
(Rovereto, 28 maggio 1883 – Trebbiantico, 5 giugno 1944)
Le opere teatrali:
La coppa del re (1906, non rappresentata)
L'uccellino d'oro (Rovereto 1907)
Il grillo del focolare (Torino 1908), tratto da Charles Dickens
Conchita (Milano 1911), di ambientazione spagnola, dal romanzo di Pierre Louÿs La Femme et le pantin
Melenis (Milano,Teatro Dal Verme,13 novembre 1912) dir.Ettore Panizza
Francesca da Rimini (Torino 1914), su testo di Gabriele D'Annunzio
La via della finestra (Pesaro 1919)
Giulietta e Romeo (Roma 1922), dal celebre dramma di Shakespeare
I cavalieri di Ekebù (Milano, Teatro alla Scala 1925), da La saga di Gösta Berling di Selma Lagerlöf, prima esecuzione dir. Arturo Toscanini
Giuliano (Napoli 1928)
Una partita (con Giuseppe Nessi Milano,Teatro alla Scala 1933)
La farsa amorosa (Roma 1933)
Il bacio (Milano, postuma 1954)
Zandonai fu profondamente influenzato dalla produzione di Wagner, Debussy e Richard Strauss.
Risorse esterne
Personaggi
I figli di Guido Minore da Polenta
Francesca (soprano)
Samaritana (soprano)
Ostasio (baritono)
I figli di Malatesta da Verucchio
Giovanni lo Sciancato (baritono)
Paolo il Bello (tenore)
Malatestino dall'Occhio (tenore)
Le donne di Francesca
Biancofiore (soprano)
Garsenda (soprano)
Altichiara (mezzosoprano)
Donella (mezzosoprano)
La schiava (contralto))
Ser Toldo Berardengo (tenore)
Il giullare (basso)
Il balestriere (tenore)
Il torrigiano (baritono)
I balestrieri e gli arcieri
I musici
Gino De Juliis donazione Angelo Balladori, GLI ALVA
Gino De Juliis, tenore
27/05/ 1931 - 6/08/2012
donazione
Gli spartiti sono stati donati dalla vedova del tenore Gino De Juliis (Iuliis) all'archivio di Concertodautunno in attesa di trovarne una degna collocazione per custodirne la preziosità.
Gli Elfi sono figurati vestiti di bianco; con lunghi capelli di un giallo d'oro fermati da preziosi pettini, e con sandali d'argento ai piedi. Sono per tutta la persona luminosi e raggianti.
27/05/ 1931 - 6/08/2012
donazione
Gli spartiti sono stati donati dalla vedova del tenore Gino De Juliis (Iuliis) all'archivio di Concertodautunno in attesa di trovarne una degna collocazione per custodirne la preziosità.
§§§
(13/01/1865 Scaldasole - 25/09/1919 Lodi)
Personaggio preminente della vita musicale lodigiana di inizio Novecento, Angelo Balladori nacque a Scaldasole, in Lomellina nel 1865 e morì a Lodi nel 1919. Dal 1894 fu a Lodi, dove diresse la Scuola di Musica e la Fanfara municipale ed insegnò Canto Corale presso l’Istituto Magistrale femminile. Compositore fecondo, scrisse 12 operette, composizioni vocali sacre e profane, brani per pianoforte e per organo, opere didattiche e teoretiche nonché, interessante curiosità, il primo e forse tuttora unico metodo per suonare le campane esistente in Italia dal titolo “I Sacri Bronzi”.
Personaggio preminente della vita musicale lodigiana di inizio Novecento, Angelo Balladori nacque a Scaldasole, in Lomellina nel 1865 e morì a Lodi nel 1919. Dal 1894 fu a Lodi, dove diresse la Scuola di Musica e la Fanfara municipale ed insegnò Canto Corale presso l’Istituto Magistrale femminile. Compositore fecondo, scrisse 12 operette, composizioni vocali sacre e profane, brani per pianoforte e per organo, opere didattiche e teoretiche nonché, interessante curiosità, il primo e forse tuttora unico metodo per suonare le campane esistente in Italia dal titolo “I Sacri Bronzi”.
GLI ALVA
opera-ballo in 2 atti (dalla legenda "Oscar of Alva" di G. Byron)
Anno 1913
ATTO PRIMO Pag.1
ATTO SECONDO Pag.55
Personaggi:
OSCAR D'ALVA, Signore di Lora - Basso
ALLANO D'ALVA, suo figlio - Baritono
SVALDO D'ALVA, altro suo figlio - Tenore
ALMORA - Mezzo Soprano
TITANIA, Regina degli Elfi - Soprano
Coro di Elfi - Coro di vassalli.
L'azione si svolge in Irlanda
Epoca: Medio Evo
La scena del 1 ° Atto rappresenta "Il Paese della Govinezza" abitazione sottomarina degli Elfi presso l'Irlanda.
Dai mitologi esso viene raffigurato come un giardino smagliante di fiori e lussureggiante di meravigliosa vegetazione, sul quale è diffusa per ogni parte una vivissima luce.
Gli Elfi sono figurati vestiti di bianco; con lunghi capelli di un giallo d'oro fermati da preziosi pettini, e con sandali d'argento ai piedi. Sono per tutta la persona luminosi e raggianti.
Titania, regina degli Elfi, porta un mantello bianco e un velo sul capo.
Gli Elfi, nel primo atto, alternano col canto le danze: nell'ultima scena del secondo atto poi appariscono sulla superficie del mare circonfusi dai colori dell'Iride, alternando ancora brevemente col canto le danze in un apoteosi di trionfo per la loro regina.
I dettagli intorno agli altri personaggi e alla scena del secondo atto, che si svolge nel parco del castello di Lora in riva al mare, sono collegati ai costumi dell'epoca e del popolo presso il quale si svolge l'azione.
Il soggetto di questa azione fantastica è preso da una ballata di GIORGIO BYRON "Oscar of Alva" che si può leggere nel volume 3° delle Opere di BYRON, edite a Parigi nel 1822, e precisamente a pag. 26.
Riferimenti esterni
OBRÈ
melodramma in due atti,parole e musica di Angelo Balladori
Iª rappr. Casalpusterlengo, 1896
Personaggi
Obrè (tenore) signore del castello di Ballater
Nesta (soprano) figlia di Lucy Bird
Junko (basso) stregone
Jamis (baritono) ricco pastore
Coro di famigliari, boscaiuoli, pastori, popolane
edizione Milano Stabilimenti Musicali Riuniti
ANGELO BALLADORI, MESSA IN FA MAGGIORE
ANGELO BALLADORI, MESSA IN FA MAGGIORE
E' scomparso oggi, 6 agosto2012, il Tenore Gino De Juliis
Gino De Juliis, tenore
27/05/ 1931 - 6/08/2012
Addio al Tenore Gino De Juliis
6 agosto 2012
Buon Compleanno maestro al Tenore Gino De Juliis
28 maggio 2011
Nella foto da sinistra il basso Bonaldo Giaiotti, al centro il giovane baritono Dong Il Park ed a sinistra il baritono Lorenzo Saccomani. Tra i presenti anche il soprano Noboru Aomori che ha dedicato al M° De Juliis le sue interpretazioni di "Casta Diva" da Norma di V.Bellini, "Vissi d'arte" da Tosca di G.Puccini e il duetto atto IV da Trovatore di G.Verdi con il baritono Dong Il Park qui in un ruolo drammatico.
27/05/ 1931 - 6/08/2012
Addio al Tenore Gino De Juliis
6 agosto 2012
Lo scorso anno aveva festeggiato nella sua villa di Tezzano S/N il suo 80ismo compleanno attorniato dai membri della sua famiglia e dai molti amici cantanti che gli avevano omaggiato le loro esecuzioni in un concerto casalingo in suo onore.
A distanza di poco più di un anno la malattia ha avuto il sopravvento e nella giornata di oggi il tenore Gino De Juliis (anche indicato come Iuliis) si è spento.
Le nostre più sentite condoglianze alla moglie e a tutti i suoi cari.A distanza di poco più di un anno la malattia ha avuto il sopravvento e nella giornata di oggi il tenore Gino De Juliis (anche indicato come Iuliis) si è spento.
Buon Compleanno maestro al Tenore Gino De Juliis
28 maggio 2011
Ha festeggiato, sabato 28 maggio 2011, i suoi splendidi 80anni il tenore Gino De Juliis nella sua villa villa di Trezzano s/n circondato dalla famiglia con i suoi nipotini, e da tanti amici tra i quali due star della lirica mondiale come Bonaldo Giaiotti e Lorenzo Saccomani.
Il pomeriggio è stato allietato dalle arie e dalle canzoni che gli amici gli hanno dedicato accompagnati al pianoforte da Sachiko Yanagibashi.
Dong Il Park ha invece sfoggiato le su doti di brillante cantante attore con "Le femmine d'Italia" dalla Italiana in Algeri di G.Rossini, "La mia casa per modello" da Rita di G.Donizetti e "Largo al factotum" da Barbiere di Siviglia di G.Rossini.
Bellissima conclusione con Leon, Brando, Zoe ed Elettra (tutti under 8 anni) che hanno cantato "Bel conforto al mietitor" e "Quanto è bella quanto è cara" da Elisir d'amore di G.Donizetti.
Novità per questo importante giorno nel quali si festeggiava l'80esimo compleanno del M° De Juliis, il compleanno del nipotino Leon, e il 50esimo di matrimonio la partecipazione come "presentatore" di Mario Mainino webmaster di www.concertodautunno.it.
Fondo Gino De Juliis (Iuliis)
Info presenti su Album Facebook e #concertodautunnonews
Ponchielli I MORI DI VALENZA Album Facebook e #concertodautunnonews
Zandonai FRANCESCA DA RIMINI Album Facebook e #concertodautunnonews
Zandonai LA VIA DELLA FINESTRA Album Facebook e #concertodautunnonews
Riccardo Zandonai: Un omaggio all'autore in questi giorni in scena al Teatro alla Scala di Milano con il suo lavoro più famoso "Francesca da Rimini". Qui alcune immagini dallo spartito canto e pianoforte, originale del 1914, anno della prima rappresentazione. Accanto ad una altra sconosciuta opera del 1919 "La via della finestra".
Gino De Juliis donazione I MORI DI VALENZA di Amilcare Ponchielli

Gino De Juliis, tenore
27/05/ 1931 - 6/08/2012
donazione
Gli spartiti sono stati donati dalla vedova del tenore Gino De Juliis (Iuliis) all'archivio di Concertodautunno in attesa di trovarne una degna collocazione per custodirne la preziosità.
§§§
Antonio Ghislanzoni
(Lecco, 25 novembre 1824 – Caprino Bergamasco, 16 luglio 1893)
(Lecco, 25 novembre 1824 – Caprino Bergamasco, 16 luglio 1893)
I mori di Valenza
Dramma lirico in 4 atti
Musica di
(Paderno Fasolaro, 31 agosto 1834 – Milano, 16 gennaio 1886)
PERSONAGGI
Filippo II, Re di Spagna - Basso
Don Giovanni D'Aguilar, Viceré di Navarra - Basso
Carmine, sua figlia - Mezzo Soprano
Fernando D'Albayda, cugino di Don Giovanni - Tenore
Alberigo Delascar, capo di una tribù di Mori - Baritono
Elèma, sua figlia - Soprano
Un Moro - Baritono
Un servo - Tenore
Grandi di Spagna ~ Inquisitori ~ Famigli - Donzelle more - Uomini e fanciulli mori - Donne Spagnuole - Cavalieri - Soldati ecc.
CASA EDITRICE MUSICALE già Giudici & Strada
MILANO - VIA VOLTA 17
Spartito N.° 22857 Canto e Pianoforte net. £. 15.—
Off. Grafica G. & P. C. Mignani - Firenze
L'attività creatrice di Ponchielli sembrò ad un punto critico, come attestano i molti progetti non portati a termine, come le opere Olga e I Mori di Valenza, che fu completata e strumentata da Arturo Cadore - 1914.
Dalle note sullo spartito:
Nella sicura fede di fare cosa degna delle tradizioni artistiche Italiane, nella speranza «di procurare ai cultori della musica e della genialità nostra un intimo compiacimento, nella lusinga di meglio, e sempre, onorare la memoria del Grande Maestro Cremonese, affidammo al Maestro Cadore la strumentazione e il completamento dell'Opera "I MORI DI VALENZA".
Assolto dal Maestro Cadore, con religiosa devozione, il compito non facile; nello accingerci a pubblicare l'Opera inedita abbiamo tra l'altro richiesto il giudizio di uno tra i più competenti critici contemporanei: di Amintore Galli. E' nostro vanto trascriverlo integralmente nella lettera da lui diretta al Maestro Cadore.
Rimini, 20 Ottobre 1910
Casa Editrice Musicale già Giudici & Strada
Casa Editrice Musicale già Giudici & Strada
Maestro Esimio
Le devo riconoscenza vivissima per avermi fatto respirare per qualche ora le pure aure della simpatica ed italianissima arte Ponchielliana.
Non conoscevo una nota dei "Mori di Valenza " abbozzati dal nostro grande Maestro; ma Lei ha saputo, mercè il di Lei mirabile magistero pianistico, rivelarmi uno stupendo lembo del ciclo musicale.
La bell'anima dell'uomo amabilissimo, la fortissima tempra del profondo musicista, la sua foga di scrittore drammatico, il suo affascinante genio melodico mi sono apparsi in una visione che interessa, piace, affascina.
Non iscorderò mai l'impressione ricevuta dalle pagine capitali del lavoro, tra le quali il duetto d'amore, è, da cima a fondo, un poema del cuore, anzi del sensibilissimo cuore di colui al quale l'Italia deve I LITUANI, LA GIOCONDA, IL FIGLIUOL PRODIGO.
Il manoscritto, completato per tre atti, nella parte vocale, è mancante spesso dell'accompagnamento, richiedeva un reintegratore della parte armonica, di sapere coscienzioso, volonterosissimo, ed alla importante bisogna, Lei ha splendidamente corrisposto. Era opera arduissima che solo poteva essere superata da chi, come Lei, ha per Ponchielli un vero culto d'adorazione.
Non posso perciò che felicitarmi con Lei ed esortarla a portare a compimento una fatica che Le farà onore.
Quanta nobile abnegazione in Lei, e quale soddisfazione per essere riuscito a rendere possibile la rappresentazione di un'opera che senza l'enorme lavoro da Lei fatto, sarebbe rimasta lettera morta.
Spero che la salute mi permetta nell'anno venturo, di assistere al successo dei "I MORI DI VALENZA".
Lo spirito del Maestro esulterà di questa esumazione, e con Lui esulteranno i suoi ammiratori.
Mi è grato stringerle la mano e dirmi
suo devotissimo
Amintore Galli
Milano, Luglio 1914
DI
AMILCARE PONCHIELLI
Commemorando il 25" di sua morte il compilatore dedica
Gallerate 16 Gennaio 1911 (probabilmene Gallarate)
Arturo CADORE - Nacque a Soresina (Cremona) il 15 sett. 1877 da Carlo e da Marianna Zanibelli. Compì gli studi di organo e composizione presso il conservatorio G. Verdi di Milano, dove si diplomò nel 1903. Per alcuni anni svolse attività di compositore dedicandosi a generi "leggeri": operette e numerosi ameni ballabili. In tal senso, la prima composizione di un certo rilievo fu l'operetta I vespri siciliani, su libretto di G. Menin, rappresentata a Milano nel teatrino del caffè Aurora il 25 ag. 1896, quando il C. era appena diciannovenne. Seguirono l'opera lirica IlNatale (libretto di C. Arrighi), rappresentata il 7 sett. 1902 al teatro Dal Verme di Milano, che fu la prima prova importante nell'ambito di una produzione più impegnativa ed ebbe esito lusinghiero, e le operette Sognigoliardici e Neroncino, composte per gli spettacoli di beneficenza dati a Pisa dagli studenti universitari rispettivamente nel 1905 e nel 1906. In quegli anni gli spettò, inoltre, un incarico abbastanza importante: profondamente legato all'ambiente di A. Ponchielli (che si può considerare fra i suoi maestri più autorevoli ed era praticamente suo concittadino), fu incaricato di portare a termine un'opera che il maestro aveva lasciato incompiuta: I mori di Valenza. Il lavoro presentava particolari difficoltà in quanto, oltre ad essere incompiuto, recava in sé molti elementi di incertezza, primo fra tutti la data di composizione, che era ignota. Il Cadore affrontò anche questo aspetto del problema assegnando l'opera a un periodo immediatamente posteriore alla Gioconda (quindi intorno al 1880).
Completate le parti mancanti e la totale strumentazione della partitura, egli terminò il lavoro per il 16 genn. 1911, venticinquesimo anniversario della morte del Ponchielli. L'opera, però, fu eseguita soltanto il 17 marzo 1914 al teatro del Casino municipale a Montecarlo, riscuotendo un discreto successo sia per la qualità della ricostruzione sia per l'eccellente orchestrazione.
Altra importante composizione sua fu il dramma lirico Rondinella, su libretto di C. A. Traversi e A. Nessi, rappresentato il 21 febbr. 1920 al teatro Carcano di Milano.
Notevole anche la sua attività nel campo della didattica musicale: compose infatti pezzi per l'infanzia di piacevole orecchiabilità, fra i quali si ricordano in particolare i 10Canti scolastici ad uso degli asili infantili con accompagnamento di pianoforte, Milano s.d. e semplici pezzi per pianoforte, come la mazurca In attesa della sposa o il Minuetto antico, editi a Milano s. d.
Album Facebook
Ponchielli I MORI DI VALENZA
Zandonai FRANCESCA DA RIMINI
Zandonai LA VIA DELLA FINESTRA
Riccardo Zandonai: Un omaggio all'autore in questi giorni in scena al Teatro alla Scala di Milano con il suo lavoro più famoso "Francesca da Rimini". Qui alcune immagini dallo spartito canto e pianoforte, originale del 1914, anno della prima rappresentazione. Accanto ad una altra sconosciuta opera del 1919 "La via della finestra".
2018_06_15 Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo appuntamenti per il 185esimo di fondazione
Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo
Appuntamenti 2018
185esimo di fondazione
dal 15 giugno 2018 al 17 giugno 2018
Anfiteatro di Casorezzo Piazza I Maggio
Venerdì 15 Giugno 2018_06_15 dalle ore 21.00
Festa 185° Concerto (Anfiteatro)
Modena Park
Sabato 16 Giugno 2018_06_16 dalle ore 21.00
Festa 185° Concerto (Anfiteatro)
Banda dei Bersaglieri
di Lonate Pozzolo
Domenica 17 Giugno 2018_06_17
dalle ore 16.00
Raduno bandistico 185°
- Sbandieratori di Legnano
- Filarmonica Giuseppe Verdi di Arese Fedele Bertoletti, direttore
- Fanfara dei Bersaglieri “Tramonti – Crosta” di Lonate Pozzolo
- Corpo Musicale San Marco di Origgio
- Corpo Musicale S. Cecilia di Pontevecchio di Magenta (MI) Maurizio Biasibetti, direttore
- Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo Simone Clementi, direttore
dalle ore 19.00
Festa 185° Concerto (Anfiteatro)
Junior Band Ambima
dalle ore 21.00
Festa 185° Concerto (Anfiteatro)
Orobian Pipe Bandcon il Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo
Appuntamenti in programma per i tre giorni di Festeggiamenti per il 185° anno dalla fondazione del Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo, che si terranno nel fine settimana presso l’Anfiteatro di Piazza I Maggio a Casorezzo. In apertura la musica rock di Vasco Rossi, con la cover band ”Modena Park” di venerdì sera, il concerto della Fanfara dei Bersaglieri di Lonate Pozzolo di sabato, e per finire domenica un fitto programma che inizia alle 16:00 con la sfilata per le vie del paese di bande e sbandieratori, e prosegue alle 19 con il concerto dei giovani talenti della Junior Band Milano di AMBIMA finendo poi con l’esibizione serale della Orobian Pipe Band che il Corpo San Giorgio affiancherà per alcuni pezzi.
Tra un concerto e l’altro è possibile usufruire del servizio bar e ristoro aperto per tutto l’evento.
Numero telefonico +39.02.9029189
mail: cmsangiorgiocasorezzo@gmail.com
Sede in Via Inveruno, 23 (Villa Comunale) – 20010 Casorezzo MI Italy
Filarmonica Giuseppe Verdi di Arese (tratto da )
La Filarmonica Giuseppe Verdi di Arese o, più semplicemente, la banda di Arese, è attiva da oltre trent’anni in tutto il territorio comunale con una costante presenza in tutte le manifestazioni civili e religiose.
Composta da una cinquantina di elementi, è costituita in buona parte da giovani e giovanissimi e, da alcuni anni, è divenuta associazione autonoma senza fini di lucro; la banda effettua le prove tutti i mercoledì sera e, sempre nella stessa sede, allestisce corsi per giovani che vogliono provare a cimentarsi nello studio di uno strumento di banda.
Il repertorio va dalle tipiche marce bandistiche ai pezzi “sinfonici” più impegnativi, ai brani brillanti di musica leggera, agli inni sacri ed all’immancabile inno nazionale, eseguito nelle manifestazioni ufficiali.
Oltre alle esibizioni in Arese e nei comuni confinanti (Milano compresa), la Filarmonica partecipa ed organizza rassegne bandistiche con la presenza contemporanea di più complessi bandistici.
Nella sua lunga carriera la Filarmonica Giuseppe Verdi, oltre ai comuni del circondario, ha affrontato trasferte ben più impegnative: si è infatti esibita a Vienna, a Mosonmagyaròvàr (paese dell’Ungheria gemellato con Arese), a Lenzburg (presso Zurigo), per non parlare di numerose altre città italiane quali, soltanto per citare le ultime, Marostica, Chivasso, Monterosso.
Una volta all’anno, nel mese di dicembre, la Filarmonica effettua un concerto nel Cinema Teatro di Arese con un repertorio più impegnativo: non manca mai, in quella come nelle altre occasioni, l’apprezzamento dei concittadini che esprimono il loro affetto verso la banda di Arese: il costante inserimento di nuove leve e l’impegno del Maestro Bertoletti e del Presidente Taccani ci auguriamo possano garantire ancora tanti decenni di attività alla filarmonica per la gioia di tutti noi.
Fanfara dei Bersaglieri “Tramonti – Crosta” di Lonate Pozzolo (tratto da)
La sua formazione risale alla fine del 1966 mentre, l’esordio ufficiale avviene nella primavera 1967 in occasione del Raduno Nazionale di Ravenna. I primi anni di attività vengono vissuti attraverso fasi successive quali: l’avvio nell’ambito associativo, la necessità di farsi conoscere, la realizzazione ed i successi ed infine la conquista di uno spazio internazionale.
Questo, arriva nel 1977 in occasione del 50° anniversario del traforo del S. Bernardino e con la “Coppa Europea Twirling” a Ginevra nel 1978. A seguire troviamo Locarno e Porrentruy in Svizzera – Annemasse, Nizza, Thonon, Vichy, Annecy, St. Amand-Montrond e Lens in Francia – Hannover e Stoccarda in Germania, tra i principali risultati.
Nel 1985, in coincidenza con le giornate italiane dell’Expo mondiale di Tsukuba, nei pressi di Tokyo avviene l’esordio in campo intercontinentale con una settimana trascorsa tra concerti ed esibizioni che destano interesse e simpatia nei figli del Sol Levante.
Seguono, nel 1986 a New York, i festeggiamenti per il “Columbus Day” con la parata lungo la 5th Avenue con le accoglienze calorosissime delle comunità italiane di Brooklyn, Little Italy, Yonkers, Westchester e New Rochelle.
Si ha un piacevole ritorno negli U.S.A. nel 1988 per il 300° anniversario di fondazione di New Rochelle con la visita all’accademia di West Point ed a San Rafael in California per la cerimonia di gemellaggio con Lonate Pozzolo e parata del “Columbus Day” in San Francisco.
Successivamente oltre all’apparizione nei programmi domenicali di “Antenne 2” a Parigi partecipa ad altre manifestazioni a Neuchatel e Porrentruy (CH) – Lilla, Aix- En Provence, Douai, Thonon, Lens, Nizza e Mandelieu (F).
Nell’ottobre 1992, l’evento delle “Colombiadi” nel 500° anniversario della scoperta dell’America, offre l’opportunità di concerti e parate a New Rochelle (N.Y.), Santa Clara in California e Reno nel Nevada.
Negli anni a seguire per la fanfara giramondo arrivano le adesioni ai Festival Internazionali delle Bande Militari (Tattoo) come: Heerlen (NL) – St. Etienne ,Nizza e Dunkerque (F) – Vaduz (FL) – San Pietroburgo (RUS) – La Valletta (M) – Città del Lussemburgo (L) – Willisau (CH) – Ellwangen (D) – Ystad (SE) – Liege (B) – Birmingham (U.K.) .
Per ben 45 anni la formazione lonatese è stata diretta dal M° Carlo Cortellezzi, a cui di recente e’ subentrato il giovane e bravo bersagliere Davide Roncolato che ne ha ereditato la passione e il rigore musicale . Sin dalle origini la Lonate ha partecipato a tutti i Raduni Nazionali e alle più importanti manifestazioni con parate, caroselli e concerti. Degni di ricordo sono le tre incisioni con brani tratti dalla tradizione bersagliesca e capolavori della musica classica e moderna, ma la caratteristica che contraddistingue ogni fanfara dei bersaglieri e che le rende uniche al mondo è la capacità di suonare correndo.
Queste e molte altre sono le tappe dello straordinario curriculum del complesso musicale, famoso in Italia ed in Europa come in Giappone e in U.S.A., capace di portare una ventata di gioventù, allegria e simpatia, pur mantenendo inalterata nel tempo l’importanza dello spirito di corpo, del sacrificio e della dedizione, elementi essenziali per nuovi e ambiti traguardi…….. in un continuo instancabile viaggio per il mondo.
Corpo Musicale San Marco di Origgio (tratto da)
Nell’autunno del 1935, cinque giovani volonterosi formarono e organizzarono il primo nucleo del Corpo Musicale, imparando i primi rudimenti dell’arte musicale. La prima uscita pubblica avvenne nell’aprile del 1937, proprio nel giorno di S. Marco. Purtroppo, gli anni della Seconda Guerra Mondiale impedirono un’attività continuativa, che, invece, riprese al termine del conflitto giungendo fino ai nostri giorni. Il Corpo Musicale “S. Marco” svolge prevalentemente un’attività di carattere civico, sociale e ricreativo organizzando, a tale scopo, concerti cittadini in diverse zone del paese. Partecipa, inoltre, a convegni provinciali e regionali e a concorsi musicali riservati ai giovani allievi. La competente direzione artistica del Maestro Vincenzo Cammarano, che segue anche la scuola allievi, consente di affrontare un vasto e vario repertorio: da quello classico e sinfonico a quello moderno, allo scopo di soddisfare i gusti musicali di un pubblico sempre più ampio e interessato. La partecipazione a feste e sagre paesane, invece, suggerisce un repertorio tipicamente bandistico, in funzione prettamente ricreativa e di intrattenimento.
Corpo Musicale S. Cecilia di Pontevecchio di Magenta (MI) (tratto da)
Nata nel 1930 nella frazione di Ponte Vecchio il Corpo Musicale continua una tradizione culturale proponendo brani nuovi e non la cittadinanza.
Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo (tratto da)
Dallo Statuto si legge "Il Corpo Musicale San Giorgio nato nel 1833 e ricostituito nel 1925, è risorto alla fine dell'anno 1945, sempre con intendimenti religiosi e patriottici ed in forma autonoma ed apolitica. Esso si propone di studiare musica ad elevazione artistica e spirituale del popolo; organizzare concerti pubblici nelle ricorrenze più significative nonché accompagnamenti religiosi, patriottici e funebri, tanto in paese che fuori". L'attuale "Corpo Musicale San Giorgio" fondato nell'anno 1833 come "banda privata" dalla famiglia Gajo, è ora considerata per tradizione "a banda dul Paés".
Fu completamente sovvenzionata dalla famiglia Gajo fino alla metà della I° guerra Mondiale e dal 1920 viene sovvenzionata dal Comune e grazie a collette tra la popolazione. Inizialmente la sede trovò posto in locali di proprietà Gajo; con passare degli anni e con mutare delle condizioni sociali del paese, la banda trovò la sede e la scuola, dapprima in locali comunali, quindi nei locali della Cooperativa Sant'Antonio, poi nello scantinato del cinema teatro parrocchiale. Ora ha sede nell'ambito della Villa Comunale. Era usanza, fino agli attorno al 1925, che la banda tenesse nel giorno di San Giorgio, un concerto privato nel cortile della casa parrocchiale e, alla sera, un concerto per tutta la popolazione in piazza san Giorgio. Dal 1931 venne abolito il concerto privato e continuò invece il tradizionale concerto per tutta la popolazione. La "nostra" banda prese sempre fra la popolazione del paese i giovani, i quali, opportunamente indirizzati a studiare musica insegnata gratuitamente nella "scuola" del Corpo Musicale con strumento a lui appropriato messo a disposizione dalla banda stessa, vengono poi, dopo un lungo addestramento, inseriti nel corpo musicale sia per aumentare il numero, sia per il normale ricambio. Nella sua lunga vita, il Corpo Musicale San Giorgio cambiò ben cinque uniformi. Della prima, antecedente al 1880 che parrebbe essere molto bella, non si hanno purtroppo documentazioni; altre uniformi portano le date 1885;1922, divisa in panno nero; 1937, divisa bianca; 1958, divisa blu. È ormai tradizione per il Corpo Musicale San Giorgio tenere uno stretto collegamento con la popolazione ; a questo scopo viene organizzato una volta all'anno un banchetto e una gita sociale aperta alla partecipazione di tutta la popolazione.
LE EDIZIONI PRECEDENTI:
180° di fondazione dal 8 giugno 2013 al 9 giugno 2013
175° di fondazione dal 13 giugno 2008 al 18 giugno 2008
170° di fondazione dal 28 giugno 2003 al 6 luglio 2003
Appuntamenti 2018
185esimo di fondazione
dal 15 giugno 2018 al 17 giugno 2018
Anfiteatro di Casorezzo Piazza I Maggio
Venerdì 15 Giugno 2018_06_15 dalle ore 21.00
Festa 185° Concerto (Anfiteatro)
Modena Park
Sabato 16 Giugno 2018_06_16 dalle ore 21.00
Festa 185° Concerto (Anfiteatro)
Banda dei Bersaglieri
di Lonate Pozzolo
Domenica 17 Giugno 2018_06_17
dalle ore 16.00
Raduno bandistico 185°
- Sbandieratori di Legnano
- Filarmonica Giuseppe Verdi di Arese Fedele Bertoletti, direttore
- Fanfara dei Bersaglieri “Tramonti – Crosta” di Lonate Pozzolo
- Corpo Musicale San Marco di Origgio
- Corpo Musicale S. Cecilia di Pontevecchio di Magenta (MI) Maurizio Biasibetti, direttore
- Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo Simone Clementi, direttore
dalle ore 19.00
Festa 185° Concerto (Anfiteatro)
Junior Band Ambima
dalle ore 21.00
Festa 185° Concerto (Anfiteatro)
Orobian Pipe Bandcon il Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo
Appuntamenti in programma per i tre giorni di Festeggiamenti per il 185° anno dalla fondazione del Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo, che si terranno nel fine settimana presso l’Anfiteatro di Piazza I Maggio a Casorezzo. In apertura la musica rock di Vasco Rossi, con la cover band ”Modena Park” di venerdì sera, il concerto della Fanfara dei Bersaglieri di Lonate Pozzolo di sabato, e per finire domenica un fitto programma che inizia alle 16:00 con la sfilata per le vie del paese di bande e sbandieratori, e prosegue alle 19 con il concerto dei giovani talenti della Junior Band Milano di AMBIMA finendo poi con l’esibizione serale della Orobian Pipe Band che il Corpo San Giorgio affiancherà per alcuni pezzi.
Tra un concerto e l’altro è possibile usufruire del servizio bar e ristoro aperto per tutto l’evento.
Numero telefonico +39.02.9029189
mail: cmsangiorgiocasorezzo@gmail.com
Sede in Via Inveruno, 23 (Villa Comunale) – 20010 Casorezzo MI Italy
Filarmonica Giuseppe Verdi di Arese (tratto da )
La Filarmonica Giuseppe Verdi di Arese o, più semplicemente, la banda di Arese, è attiva da oltre trent’anni in tutto il territorio comunale con una costante presenza in tutte le manifestazioni civili e religiose.
Composta da una cinquantina di elementi, è costituita in buona parte da giovani e giovanissimi e, da alcuni anni, è divenuta associazione autonoma senza fini di lucro; la banda effettua le prove tutti i mercoledì sera e, sempre nella stessa sede, allestisce corsi per giovani che vogliono provare a cimentarsi nello studio di uno strumento di banda.
Il repertorio va dalle tipiche marce bandistiche ai pezzi “sinfonici” più impegnativi, ai brani brillanti di musica leggera, agli inni sacri ed all’immancabile inno nazionale, eseguito nelle manifestazioni ufficiali.
Oltre alle esibizioni in Arese e nei comuni confinanti (Milano compresa), la Filarmonica partecipa ed organizza rassegne bandistiche con la presenza contemporanea di più complessi bandistici.
Nella sua lunga carriera la Filarmonica Giuseppe Verdi, oltre ai comuni del circondario, ha affrontato trasferte ben più impegnative: si è infatti esibita a Vienna, a Mosonmagyaròvàr (paese dell’Ungheria gemellato con Arese), a Lenzburg (presso Zurigo), per non parlare di numerose altre città italiane quali, soltanto per citare le ultime, Marostica, Chivasso, Monterosso.
Una volta all’anno, nel mese di dicembre, la Filarmonica effettua un concerto nel Cinema Teatro di Arese con un repertorio più impegnativo: non manca mai, in quella come nelle altre occasioni, l’apprezzamento dei concittadini che esprimono il loro affetto verso la banda di Arese: il costante inserimento di nuove leve e l’impegno del Maestro Bertoletti e del Presidente Taccani ci auguriamo possano garantire ancora tanti decenni di attività alla filarmonica per la gioia di tutti noi.
Fanfara dei Bersaglieri “Tramonti – Crosta” di Lonate Pozzolo (tratto da)
La sua formazione risale alla fine del 1966 mentre, l’esordio ufficiale avviene nella primavera 1967 in occasione del Raduno Nazionale di Ravenna. I primi anni di attività vengono vissuti attraverso fasi successive quali: l’avvio nell’ambito associativo, la necessità di farsi conoscere, la realizzazione ed i successi ed infine la conquista di uno spazio internazionale.
Questo, arriva nel 1977 in occasione del 50° anniversario del traforo del S. Bernardino e con la “Coppa Europea Twirling” a Ginevra nel 1978. A seguire troviamo Locarno e Porrentruy in Svizzera – Annemasse, Nizza, Thonon, Vichy, Annecy, St. Amand-Montrond e Lens in Francia – Hannover e Stoccarda in Germania, tra i principali risultati.
Nel 1985, in coincidenza con le giornate italiane dell’Expo mondiale di Tsukuba, nei pressi di Tokyo avviene l’esordio in campo intercontinentale con una settimana trascorsa tra concerti ed esibizioni che destano interesse e simpatia nei figli del Sol Levante.
Seguono, nel 1986 a New York, i festeggiamenti per il “Columbus Day” con la parata lungo la 5th Avenue con le accoglienze calorosissime delle comunità italiane di Brooklyn, Little Italy, Yonkers, Westchester e New Rochelle.
Si ha un piacevole ritorno negli U.S.A. nel 1988 per il 300° anniversario di fondazione di New Rochelle con la visita all’accademia di West Point ed a San Rafael in California per la cerimonia di gemellaggio con Lonate Pozzolo e parata del “Columbus Day” in San Francisco.
Successivamente oltre all’apparizione nei programmi domenicali di “Antenne 2” a Parigi partecipa ad altre manifestazioni a Neuchatel e Porrentruy (CH) – Lilla, Aix- En Provence, Douai, Thonon, Lens, Nizza e Mandelieu (F).
Nell’ottobre 1992, l’evento delle “Colombiadi” nel 500° anniversario della scoperta dell’America, offre l’opportunità di concerti e parate a New Rochelle (N.Y.), Santa Clara in California e Reno nel Nevada.
Negli anni a seguire per la fanfara giramondo arrivano le adesioni ai Festival Internazionali delle Bande Militari (Tattoo) come: Heerlen (NL) – St. Etienne ,Nizza e Dunkerque (F) – Vaduz (FL) – San Pietroburgo (RUS) – La Valletta (M) – Città del Lussemburgo (L) – Willisau (CH) – Ellwangen (D) – Ystad (SE) – Liege (B) – Birmingham (U.K.) .
Per ben 45 anni la formazione lonatese è stata diretta dal M° Carlo Cortellezzi, a cui di recente e’ subentrato il giovane e bravo bersagliere Davide Roncolato che ne ha ereditato la passione e il rigore musicale . Sin dalle origini la Lonate ha partecipato a tutti i Raduni Nazionali e alle più importanti manifestazioni con parate, caroselli e concerti. Degni di ricordo sono le tre incisioni con brani tratti dalla tradizione bersagliesca e capolavori della musica classica e moderna, ma la caratteristica che contraddistingue ogni fanfara dei bersaglieri e che le rende uniche al mondo è la capacità di suonare correndo.
Queste e molte altre sono le tappe dello straordinario curriculum del complesso musicale, famoso in Italia ed in Europa come in Giappone e in U.S.A., capace di portare una ventata di gioventù, allegria e simpatia, pur mantenendo inalterata nel tempo l’importanza dello spirito di corpo, del sacrificio e della dedizione, elementi essenziali per nuovi e ambiti traguardi…….. in un continuo instancabile viaggio per il mondo.
Corpo Musicale San Marco di Origgio (tratto da)
Nell’autunno del 1935, cinque giovani volonterosi formarono e organizzarono il primo nucleo del Corpo Musicale, imparando i primi rudimenti dell’arte musicale. La prima uscita pubblica avvenne nell’aprile del 1937, proprio nel giorno di S. Marco. Purtroppo, gli anni della Seconda Guerra Mondiale impedirono un’attività continuativa, che, invece, riprese al termine del conflitto giungendo fino ai nostri giorni. Il Corpo Musicale “S. Marco” svolge prevalentemente un’attività di carattere civico, sociale e ricreativo organizzando, a tale scopo, concerti cittadini in diverse zone del paese. Partecipa, inoltre, a convegni provinciali e regionali e a concorsi musicali riservati ai giovani allievi. La competente direzione artistica del Maestro Vincenzo Cammarano, che segue anche la scuola allievi, consente di affrontare un vasto e vario repertorio: da quello classico e sinfonico a quello moderno, allo scopo di soddisfare i gusti musicali di un pubblico sempre più ampio e interessato. La partecipazione a feste e sagre paesane, invece, suggerisce un repertorio tipicamente bandistico, in funzione prettamente ricreativa e di intrattenimento.
Corpo Musicale S. Cecilia di Pontevecchio di Magenta (MI) (tratto da)
Nata nel 1930 nella frazione di Ponte Vecchio il Corpo Musicale continua una tradizione culturale proponendo brani nuovi e non la cittadinanza.
Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo (tratto da)
Dallo Statuto si legge "Il Corpo Musicale San Giorgio nato nel 1833 e ricostituito nel 1925, è risorto alla fine dell'anno 1945, sempre con intendimenti religiosi e patriottici ed in forma autonoma ed apolitica. Esso si propone di studiare musica ad elevazione artistica e spirituale del popolo; organizzare concerti pubblici nelle ricorrenze più significative nonché accompagnamenti religiosi, patriottici e funebri, tanto in paese che fuori". L'attuale "Corpo Musicale San Giorgio" fondato nell'anno 1833 come "banda privata" dalla famiglia Gajo, è ora considerata per tradizione "a banda dul Paés".
Fu completamente sovvenzionata dalla famiglia Gajo fino alla metà della I° guerra Mondiale e dal 1920 viene sovvenzionata dal Comune e grazie a collette tra la popolazione. Inizialmente la sede trovò posto in locali di proprietà Gajo; con passare degli anni e con mutare delle condizioni sociali del paese, la banda trovò la sede e la scuola, dapprima in locali comunali, quindi nei locali della Cooperativa Sant'Antonio, poi nello scantinato del cinema teatro parrocchiale. Ora ha sede nell'ambito della Villa Comunale. Era usanza, fino agli attorno al 1925, che la banda tenesse nel giorno di San Giorgio, un concerto privato nel cortile della casa parrocchiale e, alla sera, un concerto per tutta la popolazione in piazza san Giorgio. Dal 1931 venne abolito il concerto privato e continuò invece il tradizionale concerto per tutta la popolazione. La "nostra" banda prese sempre fra la popolazione del paese i giovani, i quali, opportunamente indirizzati a studiare musica insegnata gratuitamente nella "scuola" del Corpo Musicale con strumento a lui appropriato messo a disposizione dalla banda stessa, vengono poi, dopo un lungo addestramento, inseriti nel corpo musicale sia per aumentare il numero, sia per il normale ricambio. Nella sua lunga vita, il Corpo Musicale San Giorgio cambiò ben cinque uniformi. Della prima, antecedente al 1880 che parrebbe essere molto bella, non si hanno purtroppo documentazioni; altre uniformi portano le date 1885;1922, divisa in panno nero; 1937, divisa bianca; 1958, divisa blu. È ormai tradizione per il Corpo Musicale San Giorgio tenere uno stretto collegamento con la popolazione ; a questo scopo viene organizzato una volta all'anno un banchetto e una gita sociale aperta alla partecipazione di tutta la popolazione.
LE EDIZIONI PRECEDENTI:
180° di fondazione dal 8 giugno 2013 al 9 giugno 2013
175° di fondazione dal 13 giugno 2008 al 18 giugno 2008
170° di fondazione dal 28 giugno 2003 al 6 luglio 2003
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