2017_02_06 DIALOGHI DI PACE 2017 A CINISELLO BALSAMO (MI)

Lunedì 06 Febbraio 2017_02_06 
Cinisello Balsamo (MI) chiesa di San Pio X ore 20.45 
via Marconi 129

DIALOGHI DI PACE 2017
con la partecipazione del chitarrista Claudio Ballabio ed del mezzosoprano Amor Lilia Perez Lopez
Lettura a più voci, introdotta ed intercalata da musica, del messaggio di Papa Francesco “La nonviolenza: stile di una politica per la pace”.
Mate argentino e tisane saranno offerti agli intervenuti che, per coerenza con la Laudato si’ e per sensibilizzarci contro ogni spreco, sono invitati a portare con sé da casa una tazza o un bicchiere… MA CHE NON SIANO USA E GETTA! "corollario ecologico": Vuoi bere? Portati il bicchiere!.
A cura di Parrocchia di San Pio X con:
Zona Pastorale VII Diocesi di Milano, Il Ponte, Campanili Verdi, Centro Internazionale Helder Camara, Chico Mendes, Servizio per la Pastorale Sociale della Diocesi di Milano, Occhi sul Sociale, Federazione Nazionale Pro Natura, Coordinamento Pace in Comune, San Paolo, ACLI, UPF, Associazione Sorriso, ABSI, Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Pioltello, Rho, Sesto San Giovanni e Regione Lombardia



Dalla Puglia alle Prealpi, dal mare Adriatico al Seveso... Buon Anno!
poiché promuovere la Pace è un obiettivo che accomuna credenti e non credenti, ci piace che il nostro augurio diffonda il Messaggio di Pace di Papa Francesco: “La nonviolenza: stile di una politica per la pace” e vi invitiamo ad accompagnarci in questo nuovo decennio dei Dialoghi di Pace che cominciano con una dimensione nazionale e cinque edizioni già in calendario.

Sabato 14 Gennaio 2017_01_14
Foggia chiesa di San Domenico
Lunedì 23 Gennaio 2017_01_23
Seregno (MB) chiesa di Sant’Ambrogio con il coro Il Rifugio
Giovedì 26 Gennaio 2017_01_26
Valmadrera (LC) Cine teatro, con video e danze
Giovedì 09 Febbraio 2017_02_09
Novate Milanese (MI) chiesa della Sacra Famiglia.

Per chi vive a Milano e dintorni può essere un bel modo di attendere la visita di Papa Francesco, per gli altri una possibilità per sentirsi comunque vicini.

COSA E PERCHÉ
Dopo le 10 edizioni 2016 i Dialoghi di Pace - lettura a più voci, introdotta ed intercalata da musica, del messaggio di Papa Francesco “La nonviolenza: stile di una politica per la pace” – aprono il nuovo decennio con diverse edizioni già in programma.

COME E PER CHI
Una proposta non limitata a chi frequenta la chiesa.
Nella volontà degli organizzatori essa, infatti, è rivolta in primo luogo a tutta la comunità pastorale ed a quelle dei dintorni. Tutte intese in senso non strettamente ecclesiale, bensì territoriale-geografico, perché fra gli invitati è naturalmente incluso chi in chiesa normalmente non ci va.Per questo motivo l’iniziativa, esplicitamente indirizzata a credenti e non credenti, è espressamente pensata con caratteristiche che, grazie alla forma “artistica”, la facciano vivere con una duplice anima, ecclesiale e civile, e la possano rendere gradita anche a chi non professa la fede cattolica, riconoscendosi in altre diverse religioni o in nessuna di esse.

GRAZIE A CHI DIFFONDE
Perciò gli organizzatori sono grati a chiunque potrà contribuire a far sì che l'invito a partecipare ai Dialoghi di Pace raggiunga ogni ambito di vita cittadino, di pertinenza ecclesiale ed extraecclesiale, anche nell’intento di suscitare in chi ne viene a conoscenza la volontà di riproporla autonomamente in altre sedi grazie al materiale ed alle dettagliate indicazioni pubblicate a questo scopo sul sito www.rudyz.net/dialoghi .

LAUDATO SI’ APPLICATA
I Dialoghi di Pace hanno anche un non trascurabile corollario di “sensibilizzazione ecologica”. Aderendo al progetto VUOI BERE? PORTATI IL BICCHIERE! l’avvio del secondo Decennio dell’iniziativa sarà, infatti, festeggiato con il pubblico al quale saranno offerti il mate di Papa Francesco, tisane e prodotti del Commercio Equo e Solidale.
Per coerenza con la Laudato si’ e per sensibilizzarci contro ogni spreco, tutti sono però invitati ad intervenire portando con sé da casa una tazza o un bicchiere… CHE NON DOVRANNO ESSERE USA E GETTA.
Per i “distratti” sarà comunque prevista una soluzione di “soccorso” a fronte di un “contributo ecologico” minimo. Siamo, infatti, convinti che la sensibilizzazione ecologica è più efficace quando “contamina” positivamente le attività ordinarie.

ARTISTI
Le letture sono affidate ad attori attivi nel panorama del teatro amatoriale lombardo mentre accoglienza ed intermezzi musicali saranno proposti da Claudio Ballabio alla chitarra classica e dal mezzosoprano Amor Lilia Perez Lopez.

GRATIS
L’iniziativa, resa possibile grazie alla disponibilità gratuita e volontaria di chi le presta il proprio tempo e le proprie capacità, è promossa da alcune realtà associative ecclesiali e no, locali e nazionali. È infatti aperta a chiunque voglia “farla propria” decidendo di attivarsi per adempiere alle diverse necessità artistiche, organizzative e promozionali secondo le proprie possibilità.



Per maggiori informazioni:

2017_01_14 Appuntamenti al Magazzino Musica MaMU

Magazzino Musica MaMU
via Francesco Soave 3 | Milano | 02 36686303

Prossimi appuntamenti

Sabato 14 Gennaio 2017_01_14
h 14.30
LABORATORIO PER STRUMENTISTI AD ARCO: FABIO RAVASI

Al via il primo appuntamento del laboratorio per strumentisti ad arco. L'incontro sarà condotto da Fabio Ravasi, concertista e docente di violino al Conservatorio di Bergamo, collabora stabilmente con alcuni tra gli altri importanti gruppi italiani e esteri dediti alla musica antica. Il tema dell'incontro sarà la prassi esecutiva barocca, che trova in Ravasi un suo eccellente interprete. Per consentire un'esecuzione filologicamente corretta MaMu metterà a disposizione degli archi antichi. Gli incontri collettivi prevedono un numero massimo di 10 partecipanti e sono aperti a studenti, amatori e professionisti.

Sabato 14 Gennaio 2017_01_14
h 19.00
CONVIVIUMTRIO. MUSICA E CONVIVIALITÀ PER DUE CLARINETTI E PIANOFORTE
All'insegna della gioia di suonare insieme, che cattura e contagia come gioco fresco e brioso, nasce a Milano, nel 2013, il ConviviumTrio con Maria Grazia Petrali (pianoforte), Stefania Belotti (clarinetto) e Monica Giust (clarinetto, clarinetto basso). L'ensemble presenterà a MaMU il cd Convivium, opera prima che contiene i Trii n°1 op.113 e n°2 op.114 di Felix Mendelssohn (composti per Heinrich e Carl Baermann, ottimi pasticcieri oltre che valenti clarinettisti, in cambio di uno squisito dolce); Duo Concertante Op. 33 di Carl Baermann; Il Convegno di Amilcare Ponchielli, divertimento per due clarinetti. Inoltre il cd annovera il brano inedito "Trine" che il compositore Andrea Ferrante ha scritto e dedicato al trio.

Martedì 17 Gennaio 2017_01_17
h 20.30
COSÌ È NATO IL TANGO: LA GUARDIA VIEJA
Con la storia della "Guardia vieja" si avvia il ciclo di incontri condotti da Victor Hugo Del Grande dedicati al tango argentino. Il relatore (musicista e insegnante di tango) esplorerà l'origine di questa affascinante cultura musicale nata alla fine dell'800, quando la zona portuale e le periferie di Buenos Aires iniziarono a popolarsi di gauchos che arrivavano dalle campagne in cerca di lavoro e di immigranti provenienti da diverse parti d'Europa. Tutto questo sfociò in un pot pourri culturale che iniziò a prendere forma musicale con la chitarra di Angel Villoldo, il pianoforte di Rosendo Mendizabal e il violino di Ernesto Ponzio, insieme a numerosi altri musicisti che oggi definiamo i pionieri del tango argentino. Gli incontri saranno corredati da aneddoti, immagini, video ed esempi musicali dal vivo.

Mercoledì 18 Gennaio 2017_01_18
h 19.00
LA VOCE DEL COLORE. LETTURE POETICHE DEI QUADRI IMPRESSIONISTI
Gianfranco Carpine presenterà alcuni tra i più celebri artisti francesi di fine '800 arricchendo la narrazione di aneddoti e curiosità. Monet, Manet, Degas, Renoir, Toulouse Lautrec, Gauguin, Berthe Morisot, Mary Cassat in salsa anti accademica. Dalle opere presentate fluiranno dialoghi fantastici ispirati al soggetto del quadro, poesie e suggestioni. Testi e poesie di Gianfranco Carpine con narrazione degli attori Stefania Biondi e Pietro Ubaldi.

Venerdì 20 Gennaio 2017_01_20
h 19.30
Domenica 22 Gennaio 2017_01_22
h 17.00
L'AMICO FRITZ. OPERA DA CAMERA
Prosegue la felice stagione delle Opere da camera messe in scena presso MaMu. Dopo Traviata, Bohéme e Rigoletto è la volta de L'Amico Fritz, 'commedia lirica' composta da Pietro Mascagni e rappresentata per la prima volta a Roma, il 31 ottobre 1891 con gran successo (testimoniato dalle 34 chiamate al proscenio e dalle 7 richieste di bis). Tre atti spumeggianti ambientati in Alsazia, che muovono intorno a una sfida goliardica: Fritz scommette con il rabbino David che non riuscirà mai a convertirlo al matrimonio e mette in posta la sua vigna. Ma i fatti volgono altrimenti... Produzione Fuori Opera. Allestimento e regia Altea Pivetta. Maestro concertatore Andrea Gottfried.

Sabato 21 Gennaio 2017_01_21
h 11.00 e h 14.30
ALLA SCOPERTA DELLA MUSICA CON L’UKULELE. Laboratori
L'ukulele è uno strumento economico e maneggevole che per cultura, sonorità e tradizione è associato al clima solare e spensierato delle isole del Pacifico da cui proviene. Impararne i rudimenti è facile e tutti vi si possono cimentare. Magazzino Musica organizza due laboratori distinti rivolti ai bambini e alle famiglie, al mattino; ai ragazzi e agli adulti, nel pomeriggio. I partecipanti impareranno a conoscere questo strumento con l'ausilio di "Iniziamo presto con l'ukulele" (Edizioni Curci), un metodo che offre molteplici spunti interpretativi e creativi, muovendo dai testi delle canzoni più celebri. I laboratori sono condotti dagli autori del metodo Elisabetta Zulian, Sara Magon, Clara Zucchetti, Fiorenzo De Vita.  In collaborazione con Associazione Culturale Oltremusica. Per gli incontri saranno messi a disposizione dall'organizzazione fino a un massimo di 25 ukulele.

Domenica 22 Gennaio 2017_01_22
h 11.00
BAMBINI ALL'OPERA: LA CENERENTOLA. Laboratorio
La Cenerentola è un'opera lirica o meglio, un melodramma giocoso di Gioachino Rossini, su libretto di Jacopo Ferretti, ispirato al soggetto della celebre fiaba di Charles Perrault. Il laboratorio rivolto ai bambini, condotto da Maria Silvana Pavan e Laura Ladavas, sarà corredato dalla proiezione di immagini animate e da schede per facilitare la partecipazione musicale del pubblico. Il progetto didattico è curato dalle due musiciste che conducono l'incontro e trae origine dai volumi della collana "Le Storie dall'Opera" pubblicata da Vallardi.

Mercoledì 25 Gennaio 2017_01_25
h 19.00
CHOPIN. NELLA CASA DI GEORGE SAND
Presentazione del libro di Piero De Martini "Chopin", edito da Il Saggiatore. Dialoga con l'autore il giornalista e conduttore radiofonico Oreste Bossini. La pianista Irina Kravchenko eseguirà al pianoforte brani del compositore polacco. Il libro ripercorre il periodo che vide Chopin ospite della casa di George Sand, a Nohant. "È una stagione, questa, luminosa e torbida, malinconica ed eccitante, percorsa da fitti intrecci familiari, intimi e mondani. Ha inizio con l'incontro parigino tra la scrittrice e il compositore, prosegue con il loro sfortunato soggiorno a Maiorca – dove Chopin, ammalato, sperimenterà una visionarietà senza precedenti –, per arrivare ai pomeriggi e alle sere a Nohant, soli o circondati da un «piccolo mondo» di artisti con i quali conversare a lungo di musica e pittura, almeno fino a quando l'urgenza del comporre non costringe Chopin a chiudersi nella sua stanza e lì improvvisare, scrivere, cancellare e riscrivere."

Venerdì 27 Gennaio 2017_01_27
h 14.00
ULTIME SCOPERTE DELLA SCIENZA: CURE INDOLORI E MINI-INVASIVE
MaMu ospita il convegno medico Ultime scoperte dalla scienza: cure indolori e mini-invasive per vivere in buona salute e rallentare i processi di invecchiamento. A cura di Sapere. Il Sapore del Sapere. Ospiti e interventi in programma: dott.ssa Attilia Petrini, "Curare con la Luce: Medicina Quantica per la diagnosi e la terapia applicata all'ortodonzia e alla terapia del dolore"; dott.ssa Isabella Perraro, "Prevenzione? Stato dell'arte per garantirsi una vita sana"; dott. Enrico Chieffo, "La lombalgia è un dolore posturale, parliamo di prevenzione"; ins. Mara Quinto, "Ridere: il sapore della vita". Introdurrà il convegno Rossella de Focatiis, Presidente Sapere Academy. In occasione della nascita di Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756) e per ricordare quanto la musica sia un'importante fonte di benessere per l'individuo, sarà proposto un intervento musicale a cura della pianista Kateryna Levchenko, che eseguirà brani di Fryderyk Chopin e di Wolfgang Amadeus Mozart. (Per info e prenotazioni www.saporedelsapere.it)

Venerdì 27 Gennaio 2017_01_27
h 19.00
BUON COMPLEANNO, MOZART!
Il 27 gennaio 2017 Wolfgang Amadeus Mozart ompie 261 anni. A MaMu festeggeremo il compleanno del supremo Wolfy invitando tutti gli amici a suonare un brano da lui composto. Alcuni appuntamenti sono già stati definiti: ore 20, Mozart corale: Kyrie e Dies Irae dal Requiem; ore 21, Mozart per fiati: selezione di danze dalla Gran Partita; ore 22, Mozart per archi: Eine Kleine Nachtmusik. Tutti sono invitati a cantare e a suonare i brani proposti o a prepararne altri. Come di consueto, in occasione di leggendari genetliaci, dischi e spartiti del festeggiato saranno venduti con il 20% di sconto.

Sabato 04 Febbraio 2017_02_04
h 19.00
LA MUSICA DEL COSMO: PLATONE, KEPLERO E L'ARMONIA DELLE SFERE CELESTI
Incontro dedicato ai linguaggi dell’astronomia e ai loro modelli musicali. Cosa intendeva Platone quando parlava di armonia celeste? Come mai Keplero individuò intervalli musicali nel moto dei pianeti? Simmetria, armonia, proporzione sono concetti che hanno accompagnato fin dalla nascita del Sapere le indagini astronomiche degli uomini, impegnati nella ricerca di un sistema di leggi che desse significato ai fenomeni del mondo. Anna Maria Lombardi e Federica Cislaghi, epistemologhe esperte in storia dell’astronomia, ci conducono alla scoperta di questo affascinante concerto astrale.

mamu@magazzinomusica.it | www.magazzinomusica.it | facebook.com/magazzinomusica
Orari: da martedì a venerdì 11-19.30, sabato e domenica 10-19.30

2017_01_13 Zhang Xian alle prese con i valzer a capo de laVerdi

Venerdì 13 Gennaio 2017_01_13 ore 20.30
Domenica 15 Gennaio 2017_01_15 ore 16.00
Auditorium di Milano, largo Mahler - Milano
Stagione sinfonica 2017
Il Valzer: musica di lusso. 
Zhang Xian torna alla guida de laVerdi in uno sfavillante programma all’insegna dell’Austria Felix, con il debutto dell’astro scandinavo Andreas Brantelid al violoncello
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Zhang Xian

Fresca della prestigiosa nomina alla guida stabile della New Jersey Symphony Orchestra, Zhang Xian torna a dirigere l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi come direttore ospite, nel primo dei suoi quattro programmi in stagione. E lo fa portando una ventata di freschezza e divertimento a tutto tondo, in un programma interamente dedicato al Valzer viennese, incontrastato protagonista dei decenni dorati della mitica Austria Felix: fra ricevimenti a corte, divertite serate al teatro dell’operetta, sale da ballo della gente comune, uno sguardo alla vivace vita musicale della Vienna dell’Ottocento.   
Duplice appuntamento, Venerdì 13 (ore 20.30) e domenica 15 gennaio (ore 16.00), con l’atteso debutto all’Auditorium di Milano dell’astro scandinavo Andreas Brantelid al violoncello solista, impegnato nell’originalissimo Concerto per violoncello e orchestra di Friedrich Gulda, compositore del Novecento, grande innovatore delle tematiche musicali di tradizione ottocentesca. Completano la locandina Franz von Suppé (Ouverture Ein Morgen, ein Mittag, ein Abend in Wien), Johann Strauss jr. (Ouverture Die Zigeunerbaron; Tik Tak Polka schnell; Bitte schön! Polka francaise; Wiener Blut, Walzer; Eduard Strauss (Ohne Aufenthalt, Polka schnell).
Venerdì 13 gennaio 2017, sempre in Auditorium (ore 18.00, Foyer della balconata, ingresso libero), appuntamento con la tradizionale conferenza di introduzione al programma dal titolo: “Sangue viennese”, relatore Lorenzo Casati.

Programma
Il valzer è uno dei fili più diretti tra musica erudita e cosiddetta popular music, passando dall’essere il lussuoso divertimento danzante per eccellenza della nobiltà viennese a cimento per vari compositori fino a sbarcare nel Nuovo Mondo, dove entra nel musical newyorkese e si diffonde persino in Sud America col nome di vals o valsa. In breve, il valzer è un esempio musica di massa in senso totalmente moderno, che liquefa le barriere tra arte, cultura e intrattenimento. Friedrich Gulda, famoso pianista e compositore austriaco scomparso nel 2000, è ricordato come uno dei musicisti viennesi più aperti al cambiamento e fa sua questa “liquefazione” arrivando ad accarezzare il jazz ed il rock con un concerto per violoncello assolutamente unico nel suo genere che, come nel Concerto for Myself per pianoforte e orchestra, ricerca un linguaggio musicale universale, in cui virtuosismo e naturalezza sono sempre all’unisono. Interessante anche l’esempio di Franz von Suppè in apertura, autore ottocentesco austriaco di origine dalmata, compositore di operette viennesi, che ebbe una nuova fama postuma nella cinematografia essendo impiegato spesso da Walt Disney nei suoi cartoni animati. Non potevano mancare in locandina i rappresentanti della mitica “saga” degli Strauss.


(Biglietti: euro 36,00/16,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom, ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).  

2017_01_20 Bottega dei Suoni affronta il teatro

TEATRO AL LEGGIO
Un leggio, due attori, cinque opere
PRIMA STAGIONE - LA GRANDE COMMEDIA

Venerdì 2017_01_20 - Miles Gloriosus (Plauto)
Venerdì 2017_02_17 - Il volpone (Ben Jonson)
Venerdì 2017_03_17 - Le furberie di Scapino (Molière)
Venerdì 2017_04_21 - La donna di garbo (Carlo Goldoni)
Venerdì 2017_05_19 - The importance of Being Earnest (Oscar Wilde)

Palazzo Roncalli, Via del Popolo 17, Vigevano (PV), ore 21.00

A cura e con la partecipazione di Gruppo Teatrale ControLuce, in collaborazione con Medium Size.
Gli appuntamenti di “Teatro al Leggio” hanno orientamento didattico. Si tengono presso la Sala dell’Ottocento di Palazzo Roncalli, in via del Popolo, 17, Vigevano (PV).
La partecipazione ad ogni serata richiede un contributo associativo di € 5 a persona. Dato il numero limitato di posti è raccomandata la prenotazione.


2017_01_13 Dottore, c’ho la vagina pectoris!

Nuovo appuntamento per Incontroscena subito dopo l’interruzione natalizia ad Abbiategrasso, Comune che ha sostenuto questo appuntamento della rassegna, presso il Teatro al Corso (Corso San Pietro 62) venerdì 13 gennaio 2017 alle ore 21.00, con lo spettacolo Dottore, c’ho la vagina pectoris!, scritto, diretto e interpretato da Manuela Tadini.
Tre donne, tre differenti epoche, tre differenti modi di comunicare con il proprio medico: il tutto condito da tanta autoironia...
Anni '60: Elide è nata prima della guerra in provincia di Roma: sempliciotta ed ignorantella, vorrebbe elevare il suo status di zitella a carico, sforzandosi nell’istruirsi e cercando di tenere il passo con i tempi anche tramite i controlli sanitari che riguardano le donne.
Anni '70: Milena è una alto-borghese milanese di origine aristocratica. Vetero - Hippy colta ed entusiasta del movimento femminista - cui ha aderito - vuole definitivamente liberarsi della spessa coltre di ipocrisia che da sempre ricade sul ruolo della donna.
Oggi: Altera è una pluri-laureata tutta CICCI’: Carriera & Computer. Anche la sua vita è CICCI’: Cinica e Controllata. Poi, un giorno, grazie ad un inaspettato problema sanitario, si rende conto di quanto fosse CICCI’: Completamente Cerebrolesa.
Questo è uno spettacolo dal testo decisamente comico, nonché ricco di sfumature ironiche riguardanti tutti e tre i personaggi scenici, volutamente differenti per collocazione geografica, epoca ed estrazione sociale: una sorta di Storia di Eva, vista attraverso le varie fasi che negli anni hanno caratterizzato l’emancipazione femminile.
Un testo brillante da interpretare con ricercata giocosità, così da poter ridere senza mai cadere nel banale e scontato luogo comune.
Ingresso 6,00 €
Ridotto soci Teatro di Navigli 5,00 €
INFO www.teatrodeinavigli.com teatrodeinavigli@gmail.com
348 0136683  – 324 6067434
Facebook: Teatro dei Navigli | Twitter: @TeatroNavigli

2017_01_18 Teatro Alfieri di Torino

CONCERTI DEL POMERIGGIO AL TEATRO ALFIERI DI TORINO – CONCERTO DEL 18 GENNAIO 2017

Mercoledì 18 gennaio  2017, alle ore 16, al Teatro Alfieri di Torino per "I Concerti del Pomeriggio", XXVII Edizione, “Concerto per l’anno nuovo...a passo di tango”
Ne sono interpreti l’eclettica soprano Susy Picchio accompagnata dal sestetto Hyperion Ensemble formato da Josè Luis Betancor  bandoneon, Valerio Giannarelli violino,
Davide D’Ambrosio chitarra, Bruno Fiorentini flauto, Guido Bottaro pianoforte e Danilo Grandi contrabbasso. L’Hyperion Ensemble reduce da una tournée internazionale
si dedica al repertorio piazzolliano ed al tango in generale, collabora con vari bandoneonisti di celebrità internazionale come Luis Stazo, Daniel Binelli, Alfredo Marcucci .
Nel 2010 ha realizzato un concerto con il  compositore-pianista argentino Luis Bacalov, premio Oscar per la musica de “Il Postino”. Il programma comprenderà fra i vari
brani “Michelangelo 70, Oblivion, Los Pajaros perdidos, Rinascerò, da Maria de Buenos Aires- Yo soy Maria” di Piazzolla, “ Malena” di Demare, “ El  choclo” di Villoldo,
“ Milonga sentimental” di Troilo.

2017_01_12 Pomeriggi Musicali primo concerto dell'anno con il Direttore Ospite Principale Alessandro Cadario

72ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
Stagione 2016-2017
Giovedì 12 gennaio 2017_01_12 ore 21.00
Sabato 14 gennaio 2017_01_14 ore 17.00
Generale aperta – giovedì 12 gennaio ore 10.00
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
CONCERTO SINFONICO
Saint-Saëns, Concerto per pianoforte e orchestra n. 2, in sol minore, op. 22
Beethoven, Sinfonia n. 4, op. 60
Pianoforte: Federico Colli
Orchestra I Pomeriggi Musicali 
Direttore: Alessandro Cadario 
Alessandro Cadario è nominato Direttore Ospite Principale dell’Orchestra de I Pomeriggi Musicali per le stagioni 2016/2017 e 2017/2018.
Per il primo appuntamento del 2017, Alessandro Cadario torna sul podio del Teatro Dal Verme per la seconda volta durante questa 72ª Stagione sinfonica. Il Direttore Ospite Principale dell’Orchestra guiderà i professori nella quarta tappa del tragitto beethoveniano che scandisce il cartellone 2016/2017 dei Pomeriggi Musicali: in programma la Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore.
Nella prima parte del concerto, il M° Cadario e l’orchestra accompagneranno il pianoforte di Federico Colli, primo premio al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e Medaglia d’oro al Concorso pianistico internazionale di Leeds, nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Camille Saint-Saëns.
iglietti

Interi  Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 20,00 + prevendita
            Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 14,50 + prevendita
            Balconata: € 11,00 + prevendita 
Ridotti*          Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 16,00 + prevendita
            Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 12,50 + prevendita
            Balconata € 9,00 + prevendita

Biglietti per I Pomeriggi in anteprima 
Interi  € 10,00 + prevendita
Ridotti*          € 8,00 + prevendita 
* (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)

Biglietteria TicketOne - Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

2017_04_28 VIVERE A COLORI TOUR di ALESSANDRA AMOROSO

BRUCIATI OLTRE 10.000 BIGLIETTI IN SOLE 3 SETTIMANE

STRAORDINARIO SUCCESSO PER IL GRAN FINALE ALL’ARENA DI VERONA DEL
“VIVERE A COLORI TOUR”
di
ALESSANDRA AMOROSO

A GRANDE RICHIESTA DI PUBBLICO IL CONCERTO EVENTO
DEL 29 APRILE 2017 RADDOPPIA
CON UNA NUOVA DATA VENERDI’ 28 APRILE 2017 
PREVENDITE PER IL LIVE DEL 28 APRILE DISPONIBILI DA DOMANI ALLE ORE 11.00 SU TICKETONE.IT E PREVENDITE ABITUALI

Nuovo eccezionale record per Alessandra Amoroso e il suo progetto discografico “Vivere a colori”. A sole tre settimane dall’apertura delle vendite del concerto evento di sabato 29 aprile all’Arena di Verona sono già stati venduti oltre 10.000 biglietti.
Alla luce di questo straordinario risultato della data conclusiva del “Vivere a colori Tour” - tournée sold out con oltre 90 mila spettatori - Alessandra annuncia al suo pubblico il raddoppio degli appuntamenti all’Arena con una nuova data venerdì 28 aprile.
Un’imperdibile occasione per festeggiare, nell’atmosfera incantata dell’anfiteatro conosciuto in tutto il mondo, un 2016 di grandissimi successi e traguardi professionali e personali dell’artista salentina.

Le Prevendite sono disponibili su TicketOne.it da domani alle ore 11.00.
Presale per il fan club da oggi alle 16.00.
Tutte le info su www.fepgroup.it

Segui Alessandra sul web su:

2017_01_18 IL DESERTO DEI TARTARI debutta al Menotti

TEATRO MENOTTI 

Via Ciro Menotti 11, Milano - tel. 02 36592544 - biglietteria@tieffeteatro.it
Dal 18 al 22 gennaio 2017
Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
presenta
IL DESERTO DEI TARTARI
prima milanese
di Dino Buzzati
adattamento teatrale e regia Paolo Valerio
attori (in ordine alfabetico)
Alessandro Dinuzzi, Simone Faloppa, Emanuele Fortunati,
Aldo Gentileschi (fisarmonica), Marina La Placa (theremin),
Marco Morellini, Roberto Petruzzelli, Stefano Scandaletti, Paolo Valerio
movimenti di scena Monica Codena scene Antonio Panzuto video Raffaella Rivi
costumi Chiara Defant
musiche originali Antonio Di Pofi luci Enrico Berardi
le immagini dello spettacolo sono tratte dai quadri di Dino Buzzati
dedicato ad Almerina Buzzati
“Posso chiamare Il deserto dei Tartari il libro della mia vita” Dino Buzzati
ORARI SPETTACOLI
feriali ore 20.30
domenica ore 16.30
NOTE DI REGIA
In passato ho già avuto modo di realizzare altri spettacoli tratti da testi di Buzzati, tra i quali Sette Piani e Poema a Fumetti, oltre alla fiaba La meravigliosa invasione degli orsi in Sicilia ed alcuni racconti. Ed ora, con questa nuova produzione del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, è arrivato il momento di portare in scena in suo capolavoro. Il mondo di Buzzati è affascinante e misterioso e ne Il deserto dei Tartari, il romanzo che segnò la sua vera consacrazione tra i grandi scrittori del Novecento italiano, sono presenti tutte le sue tematiche principali, oltre al suo immaginario onirico di paesaggi e personaggi. Lo scrittore bellunese in un’intervista affermò che lo spunto per il romanzo, il cui tema portante è quello della fuga del tempo, era nato “dalla monotona routine redazionale notturna che facevo a quei tempi. Molto spesso avevo l’idea che quel tran tran dovesse andare avanti senza termine e che mi avrebbe consumato così inutilmente la vita. È un sentimento comune, io penso, alla maggioranza degli uomini, soprattutto se incasellati nell’esistenza ad orario delle città. La trasposizione di questa idea in un mondo militare fantastico è stata per me quasi istintiva”. In questo tempo immobile eppure ritmato dalla concreta vita militare, la mia scelta è stata quella di non avere un unico protagonista: tutti gli attori saranno Drogo, seguendo non solo l’invecchiamento del protagonista, ma seguendo le emozioni che il passare tempo si modificano in Drogo come in ognuno di noi: dalla partenza fiduciosa all’attesa, alle delusioni, al sorriso del finale. Tutti gli attori aspetteranno ed affronteranno i loro Tartari, e così anche tutti gli spettatori saranno Drogo. Avrà un ruolo importante anche la parte più letteraria del romanzo con l’intenzione di portarne in scena i momenti più descrittivi e poetici, attraverso le parole meravigliose di questo testo e le immagini del pittore Dino Buzzati. “Il deserto è un libro da leggere due volte: la prima per non capire nulla fino all’epilogo e lasciarsi sorprendere (l’effetto che Buzzati ricercava), la seconda per ricucire le trame e riconoscere a ritrovo le tante premonizioni. La vicenda è circolare e alla fine tutto torna.” (Cit. Lucia Bellaspiga) Vorrei che questo spettacolo fosse una terza lettura possibile dell’infinito Dino Buzzati.
Paolo Valerio
TRAMA
Il protagonista è Giovanni Drogo, un giovane e speranzoso tenente mandato in servizio presso un non meglio identificato distaccamento militare ai confini del mondo, la Fortezza Bastiani, relegata in cima ad un’impervia montagna e che da subito appare come sospesa tra sogno e veglia. La Fortezza, un tempo scenario di grandi battaglie, è ora un avamposto abbandonato e pressoché dimenticato, ma che vincola a sé tutti i militari del battaglione per il senso di perenne attesa di un nemico che ci aspetta giunga dalla frontiera e che rappresenta il sogno di una gloria da conquistare e di un destino su cui riporre la propria fiducia. Quando Drogo giunge alla Fortezza, è convinto di trascorrere in quel luogo desolato solo qualche mese, per poi tornare alla vita normale. Dopo poco però, la pacata e monotona vita della Fortezza Bastiani, la disciplina militare, gli orari dell’esistenza comunitaria e la convinzione o illusione che di lì a poco il nemico arriverà, fanno presa su Giovanni Drogo, che, senza rendersene conto, trascorre in quel luogo remoto tutti gli anni della sua esistenza. Per Drogo, così come per i commilitoni, la speranza di veder comparire un nemico all’orizzonte si trasforma a poco a poco quasi in un’ossessione metafisica, in cui si fondono il desiderio di eroismo e la necessità dell’uomo di dare un senso alla propria esistenza. Mentre trascorrono i decenni, e mentre si seguono le vite degli altri soldati della Fortezza, Drogo rimane fatalmente incatenato a questa condizione tra speranza e disillusione; quando, per una breve licenza, potrà rientrare nel mondo reale, percepirà tutto il senso di irreparabile distacco rispetto agli amici di un tempo e alla fidanzata. L’arrivo del nemico si rivela infine un momento simbolicamente unico: quando finalmente i Tartari, a lungo attesi, avanzano verso la Fortezza, Drogo, precocemente invecchiato, ammalato, viene frettolosamente congedato e trascorre la sua ultima notte in un’anonima locanda, sulla via del ritorno. Il momento della morte diventa però per il protagonista una vera rivelazione: dopo un’esistenza spesa e sfumata nell’attesa di un evento che dia un senso alla propria vita, Drogo capisce, guardando la sua piccola porzione di stelle, che la vera vittoria è la sua.

BIGLIETTERIA

PREZZI

intero 26,50 € (25,00 € + 1,50 € prevendita)
ridotto over/under 14,00 € (12,50 € + 1,50 € prevendita)
ridotto convenzionato aziende, cral etc.16,50 € (15,00 € + 1,50 € prevendita)
ridotto studenti e associazioni 11,50 € (10,00 € + 1,50 € prevendita)
ridotto operatori 6,00 € (5,00 € + 1,00 € prevendita)
ridotto scolastiche mattinée 10,00 € (9,00 € + 1,00 € prevendita) 
ridotto scolastiche serale 11,50 € (10,00 € +1,50 € prevendita)

 ABBONAMENTI

MENOTTI 10 spettacoli     150 € (abbonamento libero e strettamente personale)
MENOTTI   5 spettacoli         80 € (abbonamento libero e strettamente personale)


ORARI BIGLIETTERIA
lunedì e mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 18.00
martedì, giovedì, venerdì  dalle ore 15.00 alle ore 19.00
sabato dalle ore 15.30 alle ore 19.00
domenica dalle ore 15.00 alle ore 17.00 solo per la vendita della replica pomeridiana

Acquisti online
con carta di credito su www.teatromenotti.org

2017_01_08 Conversazioni-Concerto in Palazzina Liberty Milano

Conversazioni-Concerto in Palazzina Liberty

Palazzina Liberty - L.go Marinai d’Italia 1, Milano

Domenica 8 gennaio 2017_01_08, ore 10.45
UN MONDO PERDUTO E RITROVATO
Intorno all’Ottetto per archi in Sib maggiore op.postuma di M.Bruch

Domenica 05 febbraio 2017_02_05, ore 10.45
Il Maestro e il Virtuoso
Intorno al Quintetto op.115 per clarinetto e archi di J.Brahms
Clarinetto: Marco Giani
Conversatore: Giovanni Albini

Domenica 05 marzo 2017_03_05, ore 10.45
Alla voce “compositrice”
Intorno alla vita e alle opere di Louise Farrenc
Conversatore: Pinuccia Carrer
Programma in collaborazione con il progetto “L’altra metà della musica” dell’associazione Mont Rose de la VdA

Sabato 01 aprile 2017_04_01, ore 21.00
PROGETTO: “l’Opera e i suoi tipi”
Mais si je t’aime…
Intorno alle “seduttrici” nell’opera lirica
Drammaturgia e regia: Lorenzo Arruga
Adattamenti cameristici: Claudia Brancaccio

Domenica 07 maggio 2017_05_07, ore 10.45
Sulla mia conoscenza della musica e del dolore
Intorno al quintetto per archi D956 di F.Schubert
Conversatore: Lorenzo Arruga

ORARIO CONCERTI
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 10,45 ad eccezione del concerto di sabato 01 aprile 2017 con inizio alle ore
21.00

BIGLIETTI
Intero: €13.00 Ridotto: €10.00 Under 30: €5.00
Bambini sotto i 12 anni accompagnati: €2.00 Gruppi (minimo 6 persone): €8.00

Domenica 8 gennaio 2017, alle ore 10.45, Le Cameriste Ambrosiane tornano in  Palazzina Liberty con il primo appuntamento della loro rassegna di Conversazioni- Concerto. Come parte integrante della stagione da camera dell’Orchestra Milano Classica, i cinque appuntamenti, durante i quali alcuni capolavori della musica da camera non verranno soltanto eseguiti, ma anche introdotti da interessanti “conversatori”, sono inseriti nel palinsesto di Palazzina Liberty in Musica, un progetto COMUNE DI MILANO|CULTURA Settore Spettacolo. Questo primo appuntamento, dal titolo “Un mondo perduto e ritrovato” dedicato all’Ottetto per archi in Sib maggiore op.postuma di Max Bruch e vedrà come protagonisti l’Ottetto delle Cameriste, cuore pulsante dell’ensemble milanese, e, nel ruolo di “Conversatore”, il M°Matthieu Mantanus, direttore d’orchestra e apprezzato divulgatore, conosciuto dal grande pubblico per aver portato anche in TV la sua innovativa concezione di musica classica meno ingabbiata dal rituale del concerto in favore di un vero incontro tra pubblico e artista. L’Ottetto per archi in Sib maggiore op.postuma di Max Bruch Organico davvero insolito, quello dell’ottetto d’archiTalmente insolito da indurre il grande pubblico, ma anche gli “addetti ai lavori”, a credere che il repertorio per tale organico sia ristretto a ben pochi esemplari, rappresentati, primus inter pares, da quell’immane capolavoro che l’Ottetto op.20 del sedicenne Mendelssohn. Ma, a ben guardare, il più sinfonico e, al contempo, polifonico tra i generi cameristici può vantare nel suo menù “prelibatezze” anche per i palati più fini, obliate più per motivi contingenti alla loro creazione, che per scarsità di valore artistico. L’Ottetto per archi in si bemolle maggiore di Max Bruch, ad esempio, fu completato nel 1920, solo pochi mesi prima della morte del compositore ed in seguito alla tragica dipartita andò perduto per più di tre quarti di secoloE’ solo dalla seconda metà degli anni Novanta che questo capolavoro è potuto rientrare di diritto nel repertorio cameristico per archi, grazie anche al lavoro di recupero del musicologo americano Thomas Woods. Esponente del tardoromanticismo musicale tedesco, all’interno del quale manifestò tendenze conservatrici, Bruch si tenne lontano dalle nuove esperienze di Liszt e Wagner, per rifarsi piuttosto ai preferiti modelli mendelssohniani. Non è un caso dunque che si sia cimentato con un organico così poco frequentato, in cui l’amato predecessore fu maestro, e abbia lasciato ai posteri un’opera in cui la leggerezza e la luminosità mendelssohniane si fondono all’autunnale densità timbrica tipica del più intenso Brahms. Anche se in qualche misura modellato su di esso, l’Ottetto per archi in si bemolle maggiore differisce però dal capolavoro giovanile di Mendelssohn per due motivi: per la durata relativamente breve, dovuta anche alla riduzione a soli tre movimenti, contro i quattro tipici della musica da camera romantica tedesca, e per una particolarità che riguarda l’organico: il secondo violoncello infatti sostituibile, per volontà del compositore, con il contrabbasso, tanto che possibile considerare l’Ottetto come una sorta di concerto per archi, eseguibile da un ensemble orchestrale.  

2017_01_22 Narrare l’Antico al Museo Archeologico Lomellino Gambolò

GENNAIO - FEBBRAIO 2017
Museo Archeologico Lomellino
Gambolò, Pv, Piazza Castello
Il Museo Archeologico Lomellino presenta
Narrare l’Antico
Rassegna letteraria
Rassegna letteraria, 2ª edizione, 2017
Una serie di incontri con scrittori che si cimentano con il romanzo ambientato nell’antichità.

Con il patrocinio della
Museo Archeologico Lomellino
Sistema museale locale Lomellina Musei
Associazione Archeologica Lomellina
& Museo Archeologico Lomellino
Gambolò, Pv, Piazza Castello, tel. 0381-938256
La narrativa dedicata alla storia si presenta nella sua  veste attuale nel suggestivo scenario di Castello Beccaria di Gambolò e in particolare nelle sale del Museo Archeologico Lomellino. Qui i millenni scorrono davanti ai nostri occhi , luoghi di storia dove “narrare la storia”. La seconda edizione di questa rassegna ci porta alla scoperta di scrittori appassionati e stuzzicanti che presentano il loro modo di “Narrare l’Antico”. 

Domenica 22 gennaio 2017_01_22, ore 16.00
REX IUBA
Stefano Medas, archeologo subacqueo e narratore
“Ci attende l’Oceano che
vaga intorno al mondo. E noi
andremo in cerca di quelle
terre fortunate, delle isole
ricche dove il suolo dà frutti
senza mai essere arato, dove
la vigna è sempre florida
senza mai esser potata …”

Roma, 46 a.C. Nel corteo trionfale di Cesare dopo la  campagna d'Africa sfila un giovanissimo orfano di guerra: è Giuba, figlio del re di Numidia, sconfitto dai cesariani. Un triste futuro lo attende se non fosse che gli dèi, da cui dipendono le sorti degli uomini, hanno in serbo altri progetti per lui. Viene infatti accolto nella famiglia di Augusto e cresciuto secondo il costume romano. Nel 25 a.C. Ottaviano gli assegna il regno di Mauretania, in Nordafrica, e gli da in sposa la bella e sensuale Cleopatra Selene, figlia di Cleopatra e Marco Antonio, una donna colta e raffinata, legata al marito da un sentimento profondo. Appassionato di arte e letteratura, di filosofia e geografia, Giuba promuove diverse spedizioni esplorative, spinto dalla sua inestinguibile sete di conoscenza. Fra queste, la più avventurosa e rocambolesca lo condurrà, insieme ad alcuni amici fidati e a una settantina di marinai abili con i remi quanto con la spada, alla scoperta delle Isole Fortunate, le odierne Canarie. Lì, in quei luoghi sospesi fra mito e realtà, agli estremi confini del mondo conosciuto, i protagonisti della spedizione scopriranno una natura spettacolare e selvaggia, un popolo che non conosce il denaro e l'avidità, e i fenomeni prodotti dall'immane potenza dell'Oceano. La passione e la competenza di Stefano Medas ci accompagnano lungo un itinerario costellato di pericoli che è prima di tutto un viaggio dell'anima. 

Stefano Medas è archeologo subacqueo e navale e ha condotto numerose campagne di scavo su relitti e siti sommersi, già docente a contratto di Storia della navigazione antica all'università di Bologna. E’ attualmente presidente dell'Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale. Ha pubblicato più di cento articoli su riviste scientifiche nazionali e internazionali, e alcune monografie. Rex Iuba è il suo primo romanzo.         

Domenica 29 gennaio 2017_01_29, ore 16.00
DA GIULIO CESARE A GENGIS KHAN
Raccontare la Storia con il linguaggio delle
emozioni: Franco Forte

Perché, poco prima delle Idi di marzo,  il giorno fatidico in cui venne ucciso, Giulio Cesare rinunciò a essere accompagnato dalla scorta? E perché proprio Bruto e Decimo, gli uomini più vicini al dittatore, avrebbero dovuto desiderarne e organizzarne la fine? Perché, mentre si recava alla Curia, il dittatore di Roma ignorò tutti coloro che lo avvertivano che sarebbe stato vittima di un complotto? E infine perché, quando venne portato via dopo essere stato accoltellato a morte, un lembo della tonaca gli copriva il viso? Secondo Cicerone il dittatore avrebbe provato vergogna per le smorfie di dolore che gli contraevano il volto nel momento della morte, e si sarebbe coperto per nasconderle. Ma se la ragione fosse un'altra? “Ai tanti enigmi, rivela l’Autore, che si affollano intorno alla più famosa congiura della storia, cerco di dare una risposta nelle pagine di questo romanzo: e se Giulio Cesare non fosse affatto morto alle Idi di marzo? Forse la congiura non aveva la finalità di ucciderlo, ma di sottrarlo allo scomodo e gravoso incarico di padre-padrone di Roma. Offrendogli così la possibilità di tornare a dedicarsi a ciò che nella vita aveva sempre amato: essere alla testa di una legione, la Legio Caesaris, e combattere per la gloria personale e dell'Urbe. Con un ulteriore obiettivo, che solo una mente ambiziosa come quella di Cesare poteva escogitare: raggiungere i confini del mondo alla ricerca della dimora degli dèi, per strappare loro il segreto della vita eterna.” Ecco la prima, epica avventura di Cesare e della sua nuova legione. 

Franco Forte è giornalista professionista, traduttore, sceneggiatore per Rai e Mediaset e consulente editoriale. Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi bestseller Carthago (Mondadori, 2009), La Compagnia della Morte (Mondadori, 2009), Operazione Copernico (Mondadori, 2009, diritti cinematografica acquistati da Dino De Laurentiis), La stretta del Pitone (Mursia, 2005), Il figlio del cielo e L’orda d’oro (Mondadori, 2000) - da cui ha tratto uno sceneggiato TV su Gengis Khan prodotto da Mediaset. Tra gli altri libri: Roma in fiamme, Il segno dell'untore (2013), Ira domini. Sangue sui navigli (2014), Cesare l'immortale (2016).

Domenica 5 febbraio 2017_02_05, ore 16.00
LUPO TRISTE E LEGION X
Incontro con
Massimiliano Murgia

Uno scrittore sui generis nel senso  più positivo della locuzione. La prima incursione nel genere storico risale a "Lupo Triste", un romanzo incentrato sulla tragica e valorosa epopea dei nativi americani, popoli orgogliosi che affrontarono con dignità il loro avverso destino. Uno scritto dalla doppia anima, storica da un lato, intimistica dall'altro. Questa tendenza dell'autore ad esprimere i moti dell'animo umano, tra sentimenti, emozioni e sensazioni, rientra anche in "Legion X", romanzo ambientato in epoca cesariana, sullo sfondo delle imprese dell'invincibile Decima Legione. Dalla conquista della Gallia, alla campagna di Britannia, alle imprese di Gergovia e Alesia, alla Guerra Civile e fino all'epilogo che, funesto per Cesare, aprì una nuova fase della Storia dell'Urbe. I protagonisti di Massimiliano, non sono semplici esecutori ma anche spettatori in grado di giudicare le proprie azioni. Proprio in questa obiettività, lontana da forzature eroiche, risiede il segreto di "Legion X", un romanzo sulla guerra ma contro la guerra. E nel raccontarla si può comprendere quanto sia stata inutile e assurda nei secoli e quanto lo è attualmente. La Storia mostra il suo canovaccio, ideale trama determinata, in apparenza, unicamente dai grandi personaggi, ma subito dietro i generali, gli strateghi e i condottieri, agirono uomini dimenticati che grazie al coraggio, alla determinazione, alla forza d'animo, alla disciplina e al valore, segnarono le pagine indelebili della Storia e resero immortali coloro che ebbero l'onore di guidarli sui campi di battaglia. A questi eroi silenziosi è dedicato "Legion X" di Massimiliano Murgia. Sono cresciuto con il mito dei film western americani, dove i bianchi erano i buoni e gli indiani i cattivi. Da adulto ho capito che è uno dei troppi casi in cui la storia viene riscritta a favore di chi la racconta. Ho voluto rendere omaggio a un popolo orgoglioso, che ha affrontato con dignità il proprio destino. 

Domenica 12 febbraio 2017_02_12, ore 16.00
SIBRIUM
Appuntamento con lo scrittore
Alessandro Cuccuru

Al tramonto del medioevo  diverrà un importante castello, oggetto delle dispute tra le prime signorie di Milano, ma nell'ottobre del 476 Sibrium è solo uno sperduto avamposto del decaduto impero romano d'Occidente, ai limiti settentrionali della pianura lombarda. Le vicende del comandante della locale guarnigione si intrecciano con quelle dei suoi soldati, delle persone a lui care e di tutti gli abitanti del circondario, che confidano nel valoroso ufficiale, per essere guidati e protetti in un periodo di incertezza sul futuro. Odio, amore ed amicizia si intrecciano nella storia che in “Sibrium” si racconta: essa si svolge nel periodo immediatamente successivo alla deposizione di Romolo Augustolo, ultimo imperatore romano d'occidente, da parte di Odoacre, generale germano. Vi si descrive la vita di un “castrum” romano, Sibrium appunto, posto a nord ovest di Mediolanum, e comandato da Marco Terenzio Ambusto, ufficiale di vecchio stampo, ligio al dovere ma anche sensibile al fascino delle donne. C’è poi il resoconto dell’avventuroso viaggio di sette uomini, di scorta a un carico di preziosi, da Ravenna verso le principali città della Via Emilia: viaggio durante il quale nascono amicizie, si incontrano e si scontrano uomini di formazione e mentalità diverse. Infine si narra della spedizione di duecento guerrieri Burgundi, che valicano le Alpi in cerca di fortuna. Se volete viaggiare nel tempo e vivere alcune giornate nell’Italia del quinto secolo dopo Cristo, leggete questo romanzo di Alessandro Cuccuru. L'autore riuscirà a coinvolgervi, a farvi immedesimare nelle vicende, nelle situazioni psicologiche ed in quelle emotive dei personaggi, avendo la capacità, tra l’altro, di rendere assolutamente credibili i loro dialoghi dal linguaggio modernissimo. 


2017_01_14 meditazione musicale in onore del co-patrono San Mauro

MIASINO - Sabato 14 gennaio 2017, alle 15, nella chiesa di Carcegna (No), vicino a Orta, si rinnova il tradizionale appuntamento con la meditazione musicale in onore del co-patrono San Mauro.
Protagonista dell'evento sarà il coro interparrocchiale Lieta Armonia diretto da Mario Contillo, a cui si affiancheranno Edoardo Bellini (corno), Matteo Albergante (organo), Allyn Budka (tromba) e Tommaso Camera (clarinetto).In programma musiche di Frisina, Handel, Aichinger, Perosi e Kodaly.
Ingresso libero.

Carcegna, frazione del comune di Miasino, è un borgo situato sulle colline orientali del lago d'Orta a una altitudine di 397 m s.l.m.  5 Viale della Rimembranza Carcegna, Piemonte

2017_03_31 Nigel KENNEDY, violino tour europeo con la RUSSIAN CHAMBER PHILHARMONIC

RUSSIAN CHAMBER PHILHARMONIC
ST.PETERSBURG
Juri GILBO, Principal Conductor
Nigel KENNEDY, violino
VIVALDI | "THENEWFOURSEASONS"
29/03/2017 HANOVER (Germany)
31/03/2017 BIELEFELD (Germany)
01/04/2017 DOSSELDORF (Germany)
02/04/2017 ESSEN (Germany)
04/04/2017 COLOGNE (Germany)
OS/04/2017 ISERLOHN (Germany)
07/04/2017 ANTWERP (Belgium)
18/04/2017 ZURICH (Switzerland)
21/04/2017 PARIS (France)
www.chamberphilharmonic.com

2017_01_12 TALKIN’ MENOTTI calendario completo

TEATRO VERDI | TEATRO MENOTTI
TALKIN’ MENOTTI
Un Festival tra narrazioni e contaminazioni

12 gennaio | 28 febbraio 2017
CALENDARIO

Teatro Verdi
12 | 15 gennaio
Tieffe Teatro Milano
Amami o cado
PRIMA NAZIONALE
con Romina Mondello          
di e regia Giovanna Mori

Teatro Verdi
20 - 21 gennaio -
Ezio Guaitamacchi
Bowie, l’uomo delle stelle
PRIMA MILANESE
con Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Laura Fedele, Folco Orselli

Teatro Verdi
25 | 27 gennaio
Tieffe Teatro Milano  
1927, Monologo Quantistico
RIPRESA
di e con Gabriella Greison -
regia Emilio Russo 

Teatro Verdi
29 gennaio
Roberto Mercadini    
Fuoco nero su fuoco bianco              
Un viaggio nella Bibbia ebraica
PRIMA MILANESE 

Teatro Verdi
2 – 3 febbraio
Alberto Patrucco
C’era una Svolta - PRIMA NAZIONALE 

Teatro Verdi
4 febbraio -
Gianni Biondillo - OSPITALITA’                                 
Come sugli alberi le foglie - PRIMA NAZIONALE

Teatro Verdi
5 febbraio -
Paolo Pasi  - OSPITALITA’
Lettere dal futuro - PRIMA NAZIONALE

Teatro Menotti
21 | 23 febbraio
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - OSPITALITA’
Souper - PRIMA MILANESE
adattamento e regia Fausto Paravidino

Teatro Menotti
24 – 25 febbraio -
Produzioni Fuorivia - OSPITALITA’
Rock Bazar - PRIMA MILANESE
con Massimo Cotto e Cristina Donà
Virgin Radio è partner dello spettacolo

Teatro Menotti
28 febbraio -
Syria - OSPITALITA’
Bellissime - PRIMA MILANESE

Narrazioni e contaminazioni: spettacolo, musica, reading, prosa, teatro canzone e comicità, un intreccio tra parole e musica per il primo Festival Talkin’ Menotti a cura di Tieffe Teatro Milano, programmato dal 12 gennaio al 28 febbraio al Teatro Verdi e al Teatro Menotti. 10 spettacoli per 20 alzate di sipario, 30 ospiti di prestigio sulla scena tra attori e musicisti, da Romina Mondello a Ezio Guaitamacchi, da Alberto Patrucco a Gianni Biondillo, da Paolo Pasi a Syria, senza dimenticare la prosa con un acuto autore e regista come Fausto Paravidino.
Prosegue, quindi, come già annunciato, nella nuova stagione la sinergia tra due teatri di forte connotazione sul territorio e si arricchisce di progettualità e contenuti, oltre alla ricca e articolata stagione per l’infanzia, i ragazzi e le famiglie che il Teatro del Buratto organizza al Teatro Menotti fino ad aprile 2017 con un ampio panorama di proposte delle compagnie più qualificate del settore.
Il teatro è soprattutto un luogo, dove si ascoltano e si raccontano storie. È un luogo dove, magicamente, le parole si trasformano, prendono forma, peso, colore e suono diverso, riescono ad entrare direttamente nella testa e nel cuore di chi ascolta, senza filtri e senza deroghe. Occorre una buona storia e qualcuno che la sappia raccontare, restituendo curiosità e passione. Storia e storie, quindi, per un festival variegato, come nella cifra di Tieffe Teatro, studiato proprio per combinare il repertorio della prosa con incursioni teatrali di protagonisti della scena culturale italiana, con la musica, con la letteratura, con la poesia e con spettacoli adatti a sperimentare nuovi percorsi, nuovi linguaggi e stili diversi, in grado di appassionare il pubblico affezionato e di attrarne di nuovo, capace di tessere relazioni tra le persone, avvicinando le generazioni con uno sguardo di attenzione alle nuove scene.
“È da tempo che cerchiamo una definizione nel non definibile, una struttura a ciò che non è strutturato, un contenitore aperto nei quattro lati. – afferma Emilio Russo, Direttore Artistico del Teatro Menotti - Tutto questo e molto altro si trova nel progetto di un festival, che diventa più che altro una festa, alla quale sono invitati tutti quelli che pensano che il teatro sia anche un luogo, privilegiato, molto privilegiato, dove ricercare strade artistiche ed espressive differenti, tirare fuori dai cassetti idee mai realizzate, storie mai raccontate. Insomma dimenticarsi del consueto ed accettare di camminare sul filo del possibile. È anche quello che da tempo rappresenta una parte sempre più evidente ed ingombrante del nostro fare e pensare teatro e che ora grazie a questo primo Festival delle narrazioni e contaminazioni proviamo a costruire in un appuntamento che ci auguriamo possa avere una lunga vita futura. Abbiamo scelto il titolo Talkin’ Menotti proprio per sottolineare l’andamento di un lungo blues in un intreccio tra parole e musica in libertà. Le proposte si alterneranno al Teatro Verdi e al Teatro Menotti, ma non sono affatto escluse altre sorprese…”
Il festival si inaugura al Teatro Verdi dal 12 al 15 gennaio con Romina Mondello e il suo struggente Amami o cado, in cui il teatro si fa narrazione; prosegue il 20 e il 21 gennaio con Ezio Guaitamacchi e il suo omaggio appassionato a David Bowie, ad un anno dalla scomparsa, Bowie, l’uomo delle stelle (Teatro Verdi). A grande richiesta di pubblico torna dal 25 al 27 gennaio Gabriella Greison, fisica, scrittrice, giornalista e narratrice di incredibili racconti scientifici, con il suo 1927, Monologo Quantistico (Teatro Verdi), diretto da Emilio Russo, un viaggio tra i fisici del ventesimo secolo e le scoperte sulla fisica quantistica.
Acrobati della parola, come Roberto Mercadini e Alberto Patrucco, tra la satira e la visione di una società contemporanea normalmente assurda, sono protagonisti della scena al Teatro Verdi: il primo il 29 gennaio con Fuoco nero su fuoco bianco, un viaggio fra gli infiniti possibili dentro la Bibbia; il secondo il 2 e il 3 febbraio con C’era una Svolta, un lungo viaggio nel tempo, complici musiche senza tempo, in uno spassoso spettacolo che ci afferra per mano e ci trasporta dal pentagramma di un vecchio spartito col disincanto di una feroce ironia.
Ancora protagonisti al Teatro Verdi un autore di best sellers come Gianni Biondillo e le ballate quotidiane di Paolo Pasi e il suo giornalismo di frontiera: il primo per la prima volta sul palco il 4 febbraio con un viaggio a ritroso nella Milano Futurista, raccontato in Come sugli alberi le foglie; il secondo il 5 febbraio con il suo reading musicale Lettere dal futuro.
I riflettori del Teatro Menotti si accedono dal 21 al 23 febbraio con Souper, gustosa e attuale commedia scritta da Federec Molnàr nel 1930, di cui Fausto Paravidino, che ha curato l’adattamento e la regia, sottolinea l’incisività e l’ironia, dirigendo la Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Il 24 e il 25 febbraio uno storyteller fra i più appassionati della straordinaria stagione della musica pop, Massimo Cotto, con il suo Rock Bazar (Teatro Menotti), che da trasmissione di grande successo su Virgin Radio è diventato uno spettacolo teatrale. Accompagnato sul palco da una straordinaria in-cantautrice come Cristina Donà, lo spettacolo è un modo divertente, e non blasfemo, per ricordare che la musica ha scritto un suo vangelo, ovviamente con la minuscola. Accanto alla parola, sottobraccio ai racconti, interviene la musica, per fare in modo che le storie abbiano la loro colonna sonora suonata dal vivo. 
Chiude il 28 febbraio Talkin’ Menotti una cantante di grande fama ed impatto mediatico come Syria, qui in versione teatro-canzone con il suo Bellissime, scritto con Luca De Gennaro (direttore artistico di Mtv Italia oltre che deejay, speaker, scrittore, giornalista e docente universitario), un suo personale percorso tra note e parole all’interno della musica femminile italiana.

2017_01_05 Jader Bignamini torna a dirigere laVerdi

Giovedì 05 Gennaio 2017_01_05 (ore 20.30)
Venerdì 06 Gennaio 2017_01_06 (ore 20.00)
Domenica 08 Gennaio 2017_01_08 (ore 16.00)
Auditorium di Milano, largo Mahler
STAGIONE SINFONICA 2017
Profondo russo
un programma tutto sinfonico sul tema del destino all’insegna di Cajkovskij e Rachmaninov 
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Jader Bignamini
Petr Il'ic Cajkovskij La Tempesta Fantasia sinfonica in Fa minore op.18
Sergej Rachmaninov L'Isola dei Morti. Poema Sinfonico op. 29
Petr Il'ic Cajkovskij Sinfonia n. 4 in Fa minore op. 36
Dopo la tradizionale Nona di Beethoven, che ha ufficialmente aperto la Stagione 2017, laVerdi per il lungo ponte dell’Epifania torna agli amatissimi autori russi, sotto la guida di Jader Bignamini, fresco “reduce” dal felice debutto al Teatro Lirico di Verona con la pucciniana Turandot. 
Triplice appuntamento giovedì 5 (ore 20.30), venerdì 6 (ore 20.00) e domenica 8 gennaio (ore 16.00), all’Auditorium di Milano, con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi impegnata nell’esecuzione de La Tempesta, fantasia sinfonica di Cajkovskij, cui si abbina la Quarta sinfonia del compositore tardoromantico: quella che lo consacrò ufficialmente tra i grandi. A completare una locandina totalmente animata dal sinfonismo russo e legata dal fil rouge del destino dell’uomo e del fato, ascolteremo L’Isola dei Morti, poema sinfonico di Rachmaninov, ispirato all'omonimo dipinto del pittore Arnold Böcklin, che il compositore visionò a Parigi nel 1907.
Lasciamo la parola a Jader Bignamini, che ci introduce all’ascolto: 
“La Tempesta e L’Isola dei Morti hanno in comune la descrizione dell’andamento dell’acqua, elemento saldamente presente in entrambe le composizioni. Nel brano di Caikovskij c’è il mare che apre e chiude l’opera, oltre naturalmente alla tempesta - evento naturale scatenante anche nei confronti dell’umano destino - in un andamento descrittivo e regolare. In Rachmaninov, Caronte procede su un’acqua tutta diversa, quasi immobile, con l’inserimento di un tempo dispari (5/8) che accompagna l’andamento irregolare della barca del traghettatore che porta le anime dei morti da una sponda all’altra dell’Acheronte. Nell’Isola dei Morti ci sono in verità due temi nascosti e contrastanti: il dies irae da una parte e, dall’altra, in aperta contrapposizione, il ricordo della vita o, meglio, della gioia di vivere.  Due modi di scrittura totalmente diversi, con la modernità di Rachmaninov che riesce sempre a stupire.
“Discorso a parte per la Quarta sinfonia: Caikovskij cambia il proprio linguaggio compositivo per diventare il Caikovskij che conosciamo, pieno di invenzioni originali, come il terzo movimento tutto pizzicato degli archi, che meravigliò il pubblico dell’epoca e che necessita di un particolare virtuosismo dell’orchestra esecutrice. La Quarta ha in comune con gli altri due brani in programma il tema del fato, con la fanfara che apre la sinfonia”. 
Giovedì 5, sempre in Auditorium (ore 18.00, Foyer della balconata, ingresso libero), si svolgerà - in collaborazione con Associazione Italia Russia - la tradizionale conferenza di introduzione al programma, dal titolo: “Cajkovskij e il Fato. La travolgente avventura della Quarta sinfonia”, condotta da Fausto Malcovati. Cajkovskij nei primi anni è più volte tentato da Shakespeare: Romeo e Giulietta e La tempesta sono due composizioni ispirate dal drammaturgo inglese. Il primo grande trionfo come compositore arriva con la Quarta sinfonia, dominata dal tema del destino: è la composizione che apre la sua relazione con la baronessa von Meck. Non a caso nelle loro lettere viene definita “la nostra sinfonia”.

Programma . 
La Tempesta, fantasia sinfonica di Cajkovskij, che apre la locandina, completa il trittico shakespeariano con le ouverture da Romeo e Giulietta e Amleto, raccogliendo tutta l’atmosfera magica della storia di Prospero. L’Isola dei Morti di Rachmaninov è invece un poema sinfonico ispirato all’omonimo quadro di Arnold Böcklin: il ritmo irregolare di 5/8 con un primo battito più pronunciato è il nudo impianto tematico che rappresenta l’incerto beccheggiare della barca del traghettatore di anime, sotto i colpi risoluti dei remi che perturbano l’acqua, creando vortici e rollii che il compositore rappresenta con straordinaria immaginazione musicale. La Sinfonia n. 4 di Cajkovskij è anch’essa una composizione musicale a programma, che l’autore dedica alla contessa von Meck, sua mecenate, addizionando una descrizione per ogni movimento. È un flusso sentimentale traboccante e imprevedibile, che all’ascolto si presenta come un fiume in piena ricco di spunti che vanno da Beethoven ai temi popolari russi. 
(Biglietti: euro 36,00/16,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 14.30/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org).   

2016_11_13 BALLETTO DI MILANO Stagione 2016-2017 al Teatro di Milano - Via Fezzan

Teatro di Milano
Via Fezzan 11, Milan, Mi 20146, Italy
Stagione 2016-2017
BALLETTO DI MILANO
Presidente e direttore artistico Carlo Pesta
Il cartellone
Una proposta ricca e completa con la grande danza, la musica e l'opera lirica. I titoli qui presentati non compongono la totalità dell'offerta.
Il gentile pubblico troverà sul sito internet www.teatrodimilano.com l'intero cartellone.
Per un continuo aggiornamento è possibile iscriversi al servizio di newsletter e alle pagine social.
La direzione si riserva di apportare a! programma le variazioni imposte da ragioni tecniche o cause di forza maggiore.

Domenica 13 Novembre 2016_11_13
Domenica 20 Novembre 2016_11_20
 ore 16.00
Sabato 19 Novembre 2016_11_19  ore 20.45
#BALLETTO DI MILANO
la vie en rose...Bolero
Musiche di Maurice Ravel
e di autori francesi tra cui C. Aznavour, E. Piaf, J. Brel
Coreografie di Adriana Mortelliti

Sabato 26 Novembre 2016_11_26 ore 20.45
Domenica 27 Novembre 2016_11_27 ore 16.00
#SpettacoloMusicale
Da la Scala a Brodway 
Uno spettacolo che unisce l'opera, il musical e la prosa interpretato da Sandra Milo.
Regia di Walter Palamenga.

Domenica 04 Dicembre 2016_12_04
Domenica 18 Dicembre 2016_12_18
ore 16.00
Sabato 17 Dicembre 2016_12_17 ore 20.45
#BALLETTO DI MILANO
Lo Schiaccianoci
Musiche di P. I. Tchaikovsky
Coreografie di Federico Veratti (ripresa)
Vedi FOTOSERVIZIO di CONCERTODAUTUNNO

Venerdì 16 Dicembre 2016_12_16 ore 20.45
#Prosa
La stanza delle lacrime
II lavoro teatrale scritto e diretto da Marco Daverio dedicato ad un grande protagonista della storia della Chiesa e del nostro Paese: Papa Paolo VI. Prodotto da Muse Solidali.

Venerdì 30 Dicembre 2016_12_30 ore 20.45
Domenica 01 Gennaio 2017_01_01 ore 17.00
#Balletto
Gran Gala della Danza 
Anna Karenina
Con Balletto di Milano
e Royal National Ballet of Geòrgia
in una serata ricca di virtuosismi mozzafiato
Musiche di P. I. Tchaikovsky Coreografie di Teet Kask Scenografia di Marco Pesta

Sabato 31 Dicembre 2016_12_31 ore 22.30
#SpecialeSapSìlvestro
Mezzanotte a Milano
Il "dinamico duo" Sabrina Musiani e Welter di Gemma in un nuovo spettacolo con tanta musica, canzoni, comicità, cabaret milanese e danza con i ballerini del Balletto di Milano.

Venerdì 06 Gennaio 2017_01_06 ore 20.45
Sabato 07 Gennaio 2017_01_07 ore 20.45
Domenica 08 Gennaio 2017_01_08 ore 16.00
#BALLETTO DI MILANO
Lo Schiaccianoci
Musiche di P. I. Tchaikovsky
Coreografie di Federico Veratti

Domenica 22 Gennaio 2017_01_22 ore 16.00
Sabato 28 Gennaio 2017_01_28 ore 20.45
Domenica 29 Gennaio 2017_01_29 ore 16.00
#BALLETTO DI MILANO
Romeo e Giulietta
Musiche di P. I. Tchaikovsky
Coreografie di Federico Veratti
Scenografie di Marco Pesta

Domenica 12 Febbraio 2017_02_12 ore 16.00
#OperaLirica
II Barbiere di Siviglia
Musica di Gioachino Rossini
Libretto di Cesare Sterbini
Pianoforte e voce dal vivo con basi di orchestra registate in digitale

Sabato 18 Febbraio 2017_02_18 ore 20.45
Domenica 19 Febbraio 2017_02_19 ore 16.00
#BALLETTO DI MILANO
Carmen 
Musiche di George Bizet
Coreografie di Agnese Omodei Salè e Federico Veratri
Scenografie di Marco Pesta

Domenica 26 Febbraio 2017_02_26 ore 16.00
#SpettacoloMusicale
Tango
Denia Mazzola Gavazzeni soprano di fama internazionale, torna al Teatro di Milano con una nuova commedia musicale accompagnata del baritono Giorgio Valerio.

Domenica 12 Marzo 2017_03_12 ore 16.00
#OperaLirica
Cavalleria Rusticana
Musica dì Pietro Mascagni
Libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci
Pianoforte e voce dal vivo con basi di orchestra registate in digitale

Domenica 26 Marzo 2017_03_26 ore 16.00
#Balletto
ANNA KARENINA
in abbinamento con "Artisti di Ieri e di Oggi"
Musiche di P. I. Tchaikovsky
Coreografie di Teet Kask
Scenografia di Marco Pesta

Domenica 09 Aprile 2017_04_09 ore 16.00
#BALLETTO DI MILANO
La Passione
Musiche di W. A. Mozart
Libretto di Marco Daverio
Coreografie di Federico Veratti
Scenografie di Marco Pesta

Sabato 29 Aprile 2017_04_29 ore 20.45
#Balletto
Far - Cenerentola 2.0
Compagnia Milano Contemporary Ballet
Due proposte coreografiche:
la prima in collaborazione con Studio Wayne McGregor
e a seguire le coreografie di Roberto Altamura e Vittoria Brancadoro

La biglietteria
Aperta da mercoledì a sabato, dalle ore 14.00 alle ore 18:00.
Nelle giornate di spettacolo un'ora prima dell'inizio.
Prezzi:
• biglietto intero da € 15,00 a € 30,00;
• fino a 12 anni compiuti € 10,00;
• biglietto ridotto Under 25 e Over 60;
• biglietti speciali per gruppi e scolaresche.
Info 02-42 29 73 13 e-mail teatrodimilano@outlook.it

2017_01_10 Il Buono in Tavola

Data :10/01/2017
Il Buono in Tavola
Sede piazza Sant'Eustorgio
Città: Milano
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Dal 10 Gennaio riprendono ogni martedì gli appuntamenti con il meglio della produzione agricola lombarda
Torna in piazza Sant'Eustorgio Il Buono in Tavola
Dalle fattorie lombarde alle tavole dei milanesi: tra le novità, una new entry da Mantova e lezione d'inglese con un'insegnante madrelingua ogni martedì pomeriggio
Milano, 4 Gennaio 2017 – Filiera completa, sostenibilità, biodiversità e solo prodotti di stagione: questi gli elementi fondanti de Il Buono in Tavola, farmers' market che da martedì 10 Gennaio ritorna ogni settimana nella magnifica cornice di piazza Sant'Eustorgio con il meglio della produzione agricola lombarda. Aziende agricole bio, naturali e tradizionali provenienti da tutta la Lombardia e presenti in questa vetrina della dieta mediterranea, innegabilmente tra le più sane del mondo per varietà di nutrienti. Ogni martedì dalle 11 alle 18.30 nella piazza antistante la Basilica sarà possibile degustare ed acquistare tutto il meglio della produzione lombarda, dall'antipasto al dolce: riso bio e farina, polli; carne chianina direttamente da un allevatore lombardo che da 30 anni alleva questa razza; formaggi caprini e vaccini, salumi diversi; verdura di stagione, vino naturale, confetture, miele e derivati, succhi di frutta, frutta fresca che cresce in Lombardia e nelle province delle regioni confinanti. Ed inoltre piatti pronti di produzione artigianale che niente hanno da invidiare alla cucina di casa propria. Il pubblico avrà la possibilità di assaggiare la genuinità dei prodotti e conoscere le storie delle realtà produttive coinvolte.
Tra i banchi del farmers' market lombardo anche una new entry: da Mantova prodotti da forno e pasta fresca, grissini, biscotti, torte di un produttore che coltiva cereali e verdura e che li trasforma nelle bontà che troverete all'ombra della Basilica.
Un mercatino indipendente, che non è legato ad alcuna associazione ma costituito solo da produttori delle realtà agricole lombarde. L'iniziativa ha preso il via a primavera 2015 grazie ad un bando del Comune di Milano che ha voluto dare spazio all'agricoltura regionale ed alla sua produzione d'eccellenza. Tra le peculiarità e novità recenti anche quella dell'appuntamento, il primo pomeriggio, con la lingua inglese: produttori e pubblico (per chi lo volesse) potranno rinfrescare il loro inglese con un'insegnante madrelingua.
Oltre alla vendita diretta dei prodotti il progetto prevede uno spazio dedicato al volontariato e alle associazioni senza scopo di lucro, alle Onlus di Milano: un'area a costo 0 nella quale le associazioni coinvolte potranno promuovere i loro progetti.


Il Buono in Tavola
Dal 10 Gennaio 2017
Ogni martedì dalle 11 alle 18,30
Piazza Sant' Eustorgio, Milano
Ingresso libero
Per informazioni 347 7264448; www.buonointavola.blogspot.it

Contatti: Per informazioni 347 7264448
Indirizzo e-mail : info@agenziareclam.it
Numero di cellulare: 347 7264448
Numero fisso:
Sito Web: www.buonointavola.blogspot.it

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)