2017_01_09 Compagnia ospite al Libero presenta ATRA BILE

dal 9 gennaio al 15 gennaio 2017 | Compagnia Ospite
ATRA BILE
Quando saremo più tranquille
di Laila Ripoll
Traduzione di Barbara Foresti
regia Tiziana Bergamaschi
con Valentina Ferrari, Marisa Miritello, Elisabetta Torlasco  e Greta Zamparini
Produzione Associazione Teatro dell'Allodola
Con il patrocinio dell’Istituto Cervantes di Milano
ORARI SPETTACOLO:
Lun-sab ore 21
domenica eccezionalmente alle ore 21
Biglietto intero: 16€
Biglietto ridotto: 12€


Info riduzioni e convenzioni: biglietteria@teatrolibero.it
"ATRA BILE", GIOCANDO A CASTIGARE ARRETRATEZZA E PREGIUDIZI CON GROTTESCA E SCOPPIETTANTE IRONIA NOIR.

Dal 9 al 15 gennaio, la stagione del Teatro Libero di Milano riprende con "Atra Bile" di Laila Ripoll, autrice madrilena contemporanea, che sarà a Milano per l’occasione.
Immaginario sequel de “La casa di Bernarda Alba” di Federico Garcia Lorca, qui la drammaturga spagnola gioca a chiedersi: “Cosa sarebbe successo, se un uomo fosse entrato a sconvolgere il microcosmo familiare della vedova tenutaria e ci avesse piantato radici, sposandone effettivamente una delle figlie?”.
Quel che ne vien fuori è un testo dall’ironia tagliente e grottesca che racconta di una situazione drammatica di chiusura, in cui predominano la difesa dell’onorabilità a tutti i costi e una religiosità tanto bigotta, quanto facile alla fascinazione del rito pagano. Il livore di ataviche rivalità familiari monta in rabbia repressa per poi esplodere in bile nera (atra bilis) e incontrollabile.
Attorno al feretro dell'unico uomo che abbia mai avuto l'ardire di violare l'inespugnabilità di quella casa, quattro vecchie donne rievocano una vita segnata da trame, invidie, meschinità e gelosie reciproche e inconfessabili mentre con inatteso “Realismo magico” alla Garcia Marquez, il morto nella bara ringiovanisce, ripercorrendo le età fino a risalire alla sua splendida giovinezza. La figura maschile funge da detonatore in una situazione di chiusura e solitudine al femminile.
L’autrice disegna quattro personaggi femminili di una crudeltà degna di un Valle-Inclan. Il testo inoltre offre diversi piani di lettura, un primo livello è di puro divertissement, ma approfondendolo scopriamo una rielaborazione colta della drammaturgia spagnola del siglo de oro e inoltre ne è possibile  anche una lettura politica (la dittatura franchista e il buio delle coscienze).
Per ultimo la scrittura che è un esempio straordinario di grottesco noir, genere poco frequentato dai nostri autori italiani.

2016_12_23 Roberto Bolle l'Apollo della danza all'Odeon di Vigevano

Cinema Teatro Odeon - Vigevano
I film della settimana del cinema teatro Odeon:
Giovedì 22 dicembre ‘’Una notte con la regina’’ commedia, ore 16,00 e ore 21,00.
Venerdì 23 dicembre ‘’Roberto Bolle – l’arte della danza’’ ore 21,00.
Lunedì 26 dicembre ‘’Trolls’’ film d’animazione, ore 16,00 ore 18,30 e ore 21,00.

Per info: email odeon@labarriera.it – facebook @teatrocinemaodeon - cell: 3481269711

Venerdì 23 dicembre 2016 alle ore 21 arriva al Cinema Teatro Odeon un viaggio intimo alla scoperta delle grandi interpretazioni di Roberto Bolle. ‘ROBERTO BOLLE – L’arte della Danza- Il film’ è scritto e diretto da Francesca Pedroni, presenta immagini esclusive dal palcoscenico e dal backstage di ‘Roberto Bolle and Friends’ attraverso tre luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano: l’Arena di Verona, il Teatro Grande di Pompei, le Terme di Caracalla a Roma.
Cinema Teatro Odeon di Vigevano, presenta
ROBERTO BOLLE
L’arte della Danza Il film 
Solo il 23 dicembre 2016 alle ore 21 
Ingresso € € 10,00 
Ridotto € 8,00 Tesserati NOI e Barriera, over 65, minori anni 18

Per informazioni prenotazioni, odeon@labarriera.it cell 348 126 9711
Scritto e diretto da Francesca Pedroni, arriva nela sala di Vigevano un viaggio intimo alla scoperta delle grandi interpretazioni di Roberto Bolle. Con  immagini esclusive dal palcoscenico e dal backstage di “Roberto Bolle and Friends” attraverso tre luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano: l’Arena di Verona, il Teatro Grande di Pompei, le Terme di Caracalla a Roma. 
“La danza è il fuoco che ho dentro. Mi ha formato, mi ha dato un’identità. L’uomo che sono ora lo devo alla danza.”-Roberto Bolle
Appassionato, carismatico, apollineo. Roberto Bolle è l’artista che ha regalato all’arte della danza l’entusiasmo riservato finora alle star del pop: l’étoile italiana che ha portato il balletto ancora più vicino al grande pubblico e che attraverso la bellezza del movimento ha saputo rivelare in modo sorprendente il potere comunicativo della danza.
Ora la sua storia arriva al Cinema Teatro Odeon solo Venerdi 23 dicembre alle ore 21 con un unico spettacolo-evento, con Roberto Bolle. L’arte della Danza, il film di Francesca Pedroni che ci guida attraverso i gala “Roberto Bolle and Friends” in tre luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano: l’Arena di Verona, il Teatro Grande di Pompei, le Terme di Caracalla a Roma. Un tour formidabile alla scoperta delle grandi interpretazioni di Roberto Bolle attraverso  immagini esclusive dal palcoscenico e dal “dietro le quinte” degli spettacoli.
Ma chi è Roberto Bolle? E come è diventato un personaggio icona, un artista di tendenza, un uomo amato e seguito da milioni di fan? Roberto Bolle. L’arte della Danza è un viaggio con l’artista in occasione dell’esclusivo tour in favolosi teatri all’aperto, vanto del patrimonio culturale del nostro paese. Un tour con Roberto Bolle e i suoi “Friends”, dieci eccezionali danzatori di tutto il mondo scelti dallo stesso Bolle per avvicinare la danza a un pubblico di migliaia di spettatori: Nicoletta Manni, del Teatro alla Scala, Melissa Hamilton, Eric Underwood, Matthew Golding del Royal Ballet di Londra, i gemelli Jiři e Otto Bubeníček, rispettivamente del Semperoper Ballet di Dresda e dell’Hamburg Ballett, Anna Tsygankova del Dutch National Ballet di Amsterdam, Maria Kochetkova e Joan Boada del San Francisco Ballet, Alexandre Riabko dell’Hamburg Ballett. Tappe di questo viaggio sono il Teatro Grande di Pompei, un luogo che grazie a Bolle si è aperto al balletto e alla danza, l’Arena di Verona, con la sua straordinaria platea di 14.000 persone, il Teatro delle Terme di Caracalla a Roma, con le sue secolari, imponenti rovine a fare da scenografia alla performance.
Dalla preparazione atletica alle prove dello spettacolo, dall’organizzazione del tour alla scelta degli artisti e dei brani degli spettacoli, Roberto Bolle. L’arte della Danza offre un’occasione eccezionale per muoversi dentro le emozioni, la fatica e la gioia, il confronto continuo con se stessi, che la danza mette in moto con la sua energia costitutiva. Ad arricchire il film interviste, riprese delle varie fasi di lavoro, spettacoli, riflessioni personali dell’artista, nel tentativo di approfondire il tema del rapporto totalizzante tra un uomo e la sua arte. Perché Bolle, stacanovista della disciplina, si affida alla danza accettando fino in fondo ciò che impone al corpo e allo stile di vita, abbracciandola come dispensatrice di armonia e di equilibrio, come fonte di costante rinascita. Un regalo per lo spirito, da coltivare, giorno dopo giorno senza sconti, un credo da condividere con il pubblico che Bolle, soprattutto oggi, in questo momento storico conflittuale, vive come il suo compito d’artista.
Spiega Francesca Pedroni: “Conosco e seguo Roberto Bolle dai suoi primi successi alla Scala. Ventenne, incantò tutti danzando il suo primo Romeo, parte che gli fece conquistare, giovanissimo, il ruolo di primo ballerino del teatro. Un’eleganza naturale, principesca, da perfetto danseur noble, una bellezza da manuale d’arte, perfetta per le linee classiche e neoclassiche, che però non gli ha impedito, anzi lo ha spinto a mettersi in gioco anche in ruoli dalla personalità tormentata come Onegin o Don José. E ne è uscito vittorioso. Lo abbiamo visto crescere, diventare étoile della Scala, ma anche una straordinaria star pop in grado di far conoscere i maestri della coreografia del passato e del presente a un pubblico neofita. Qualsiasi cosa faccia o dica è semplicemente virale. Accompagnare Roberto Bolle in tour all’Arena di Verona, al Teatro Grande di Pompei e al Teatro delle Terme di Caracalla a Roma è stata una magnifica avventura. «La danza – dice – è il fuoco che ho dentro. Mi ha formato, mi ha dato un’identità. L’uomo che sono ora lo devo alla danza». Un amore sterminato che è l’anima dei gala “Roberto Bolle and Friends”, nati sulle orme di Rudolf Nureyev, l’artista che tanti anni fa promosse nella danza la formula dei friends e che per l’étoile italiana è ancora oggi figura di riferimento fondamentale”.

2016_11_07 PREMIO ELEONORA DUSE 2016 A ELENA BUCCI

PREMIO ELEONORA DUSE 2016
L’ “OSCAR” FEMMINILE DEL TEATRO A 
ELENA BUCCI
Cerimonia di Premiazione
lunedì 7 novembre alle ore 19.00
Piccolo Teatro Studio Melato in via Rivoli, 6 a Milano (MM2 Lanza)
L’ingresso è libero previa prenotazione obbligatoria a Banca Popolare Commercio e Industria tel.02717241 o via mail a piccolo@artscouncil.it
La 31° edizione del Premio Teatrale Eleonora Duse si presenta al Piccolo Teatro Studio Melato (via Rivoli, 6 - Milano). L’importante riconoscimento, patrocinato e organizzato da Banca Popolare Commercio e Industria (Gruppo UBI Banca), è stato ideato nel 1986, ed è l’unico premio italiano riservato all’attrice di teatro che si è distinta particolarmente nel corso della stagione di prosa in uno o più spettacoli in Italia o all’estero. La manifestazione è realizzata in collaborazione proprio con il Piccolo Teatro di Milano e vede il patrocinio del Comune di Milano ed è un evento Expo in Città.
L’autorevole Giuria, composta da Renato Palazzi - Anna Bandettini - Maria Grazia Gregori - Magda Poli, ha assegnato il prestigioso Premio, per la stagione teatrale 2015/2016, a Elena Bucci. 
Il suo nome si aggiunge alle attrici premiate nelle precedenti edizioni tra cui Mariangela Melato, Franca Valeri, Ilaria Occhini, Maddalena Crippa, Alida Valli, Anna Proclemer, Milena Vukotic, Rossella Falk, Elisabetta Pozzi, Laura Marinoni, Anna Bonaiuto, Maria Paiato, Federica Fracassi, Galatea Ranzi, Ermanna Montanari, Sonia Bergamasco ed Emma Dante. comunicato stampa integrale
 
“E’ per me un’occasione di gioia e di gratitudine che rinnova la passione per il nostro lavoro e la fiducia. Accresce coraggio e speranza pur in momenti tanto difficili per l’arte e la cultura. Dedico questo premio a chi ha fatto e fa del teatro uno strumento di conoscenza, trasformazione, libertà di sguardo e pensiero, comprensione delle differenze, vicinanza e mistero.” Elena Bucci
Le Belle Bandiere
Compagnia Elena Bucci - Marco Sgrosso
Via Faentina Nord 4/1 Russi (Ra) - via Vizzani 41, Bologna
contatti Nicoletta Fabbri info@lebellebandiere.it tel. 393 9535376
ufficio stampa Raffaella Ilari raffaella.ilari@gmail.com tel. 333 4301603
 
con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e del Comune di Russi

2016_12_20 Gran Concerto di Natale al Teatro Dal Verme

72ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

Stagione 2016-2017
Martedì 20 dicembre 2016, ore 17.00 e ore 21:00

 Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
Gran Concerto di Natale
Direttore: Michele Gamba
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Offenbach, Can Can da Orfeo all’Inferno
Strauss , Maskenball - Quadrille
Waldteufel, Les patineurs
Strauss, Trisch-Tratsch Polka
Brahms, Danze Ungheresi n. 1, 3 e 6
Strauss, Lucifer-Polka
Strauss, Ouverture da Il Pipistrello
Dvořák, “Pastorale” dalla Suite Ceca
Strauss, Kaiser-Walzer
Strauss, Pizzicato-Polka
Strauss, Sul bel Danubio blu
Strauss, Furioso-Polka

Il 20 dicembre, il M° Michele Gamba, giovane bacchetta che ha già debuttato con successo al Teatro alla Scala ne I due Foscari, dirigerà l’Orchestra I Pomeriggi Musicali nel Gran Concerto di Natale che si terrà, con doppia replica, alle 17:00 e alle 21:00, presso il Teatro dal Verme di Milano. Dal Can Can di Offenbach alle polke e ai valzer di Strauss, passando per le Danze ungheresi di Brahms e la “Pastorale” dalla Suite ceca di Dvořák, il Maestro condurrà I Pomeriggi Musicali lungo una strada festosa, magica e raffinata, che trasformerà la platea del Dal Verme in quella di un teatro viennese dell’epoca d’oro del valzer, immerso nella magica atmosfera del Natale.
Biglietti

Interi        Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 20,00 + prevendita
                   Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 14,50 + prevendita
                   Balconata: € 11,00 + prevendita
Ridotti*  Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 16,00 + prevendita
                   Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 12,50 + prevendita
                   Balconata € 9,00 + prevendita

* (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Biglietteria TicketOne - Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00
Biglietteria on-line: www.ticketone.it

2016_12_19 laVerdi organizza un concerto con un programma a sorpresa

lunedì 19 dicembre 2016 (ore 20.30)
Auditorium di Milano in largo Mahler
SORPRESA DI NATALE: 
SCEGLI IL TUO CONCERTO!
Luca Santaniello, violino
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Diego Dini Ciacci
Musiche di Mozart, Rossini, Mendelssohn, Cajkovskij

Un concerto…a sorpresa! È l’originale iniziativa del laVerdi per Natale: offrire al pubblico la possibilità di scegliere il brano preferito e ascoltarlo, in “presa diretta”, naturalmente dal vivo e con tutta l’orchestra a disposizione.
Il pubblico sarà dunque il vero protagonista della serata, insieme ai musicisti: avrà, infatti, la possibilità di scegliere, per alzata di mano, una ouverture, un concerto per violino e un balletto tra quelli proposti. I brani saranno rivelati la sera stessa. Gli autori? Tra i più amati dal grande pubblico: Mozart, Rossini, Mendelssohn, Cajkovskij!
L’imperdibile appuntamento è per lunedì 19 dicembre (ore 20.30), all’Auditorium di Milano in largo Mahler; l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi sarà diretta da Diego Dini Ciacci; il primo violino de laVerdi, Luca Santaniello, si esibirà anche in ruolo solistico.

(Biglietti: posto unico euro 20,00, ridotto euro 15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 14.30/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

2016_12_21 laVerdi terrà il tradizionale CONCERTO NATALIZIO Coro di Voci bianche de laVerdi

Mercoledì 21 dicembre 2016 (ore 20.30)
Auditorium di Milano in largo Mahler
laVerdi terrà il tradizionale
CONCERTO NATALIZIO
Coro di Voci bianche de laVerdi
Pianoforte Pietro Cavedon
Maestro del Coro Maria Teresa Tramontin
L’ingresso è a posto unico €5.00.

PRIMA PARTE
B.Britten A Ceremony of Carols                   

SECONDA PARTE
Willcocks Adeste Fideles
Schubert Mille cherubini in coro
Bizet Di buon mattino
Ramirez El Nacimiento
Willcocks Unto Us Is Born a Son
Anonimo (Arr. Shaiman) Hail Holy Queen
Willcocks The First Nowell
Frank Panis Angelicus
Gewaert Les anges des nos campagnes
Adam Oh Holy Night
Rutter Angel’s Carol
Saint-Saen Alleluia da Oratorio di Natale
Burns Auld Lang Syne
Rutter Star Carol
Leontovich (Arr.Wilhousky) Carol of the Bells
Pianoforte Pietro Cavedon
Maestro del Coro Maria Teresa Tramontin

Coro di Voci bianche de laVerdi. 
Nasce nell'autunno del 2001 ed è attualmente composto da circa 90 ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 18 anni. L’obiettivo è quello di favorire la pratica vocale per un’educazione alla musica attraverso l’esercizio, l’impostazione, il controllo della voce, finalizzato all’attività concertistica.
Ha debuttato il 16 dicembre 2004 all’Auditorium di Milano nei Carmina Burana di Carl Orff, sotto la guida di Romano Gandolfi. Dal 2008 è diretto da Maria Teresa Tramontin.
Insieme alle altre formazioni de laVerdi, si è esibito in occasione del Gran Galà il 12 gennaio 2009, per l’acquisizione dell’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo. Ha preso parte alla Stagione 2010/11 con concerti di grande calibro come la Sinfonia n° 3 di Mahler diretta dal Maestro Zhang Xian, i Carmina Burana di Orff sotto la direzione del Maestro Wayne Marshall, la Passione secondo Matteo di Bach diretta dal Maestro Ruben Jais; inoltre è stato e sarà protagonista di diversi concerti della Rassegna Crescendo in Musica, dedicata a bambini e ragazzi come loro.
Ha aperto la Stagione 2011/12 de laVerdi l’11 settembre 2011 al Teatro alla Scala con il War Requiem di Britten, insieme all’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi diretti da Zhang Xian. A dicembre 2012 ha partecipato alla tournée in Oman esibendosi nell’opera Carmen di Bizet, insieme all’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi diretti Patrick Fournillier. Anche per l’apertura della Stagione Sinfonica 2012/13 è stato sul palco della Scala ne Ivan il Terribile di Prokof’ev diretto da Zhang Xian.
Nella Stagione sinfonica 2013/14 è stato impegnato in grandi produzioni come la Sinfonia n. 8 di Gustav Mahler diretta da Riccardo Chailly, il War Requiem di Benjamin Britten con Zhang Xian alla direzione e in due appuntamenti della rassegna Crescendo in Musica (L’orto dei sogni di Carlo Chiddemi e Il piccolo spazzacamino di Britten). 
Grazie alla fama acquisita negli anni, il Coro viene spesso chiamato come protagonista di eventi al di fuori dell’Auditorium di Milano, come l’inaugurazione di Piazza Gae Aulenti a Milano e la presentazione del trailer del nuovo film documentario per Expo 2015 di Ermanno Olmi.
La stagione 2014/15 l’ha visto protagonista in Mysterium di Rota diretto da Giuseppe Grazioli; Passione Secondo Matteo di Bach diretta Ruben Jais; Sinfonia n. 3 di Mahler diretta da Peter Flor; Apocalypsis di e sotto la direzione del Marcello Panni; Carmina Burana di Orff e Terza Sinfonia di Bernstein diretti John Axelrod.

Maria Teresa Tramontin, Maestro del Coro di Voci bianche. 
È mezzosoprano del Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi da oltre 15 anni, sotto la guida del Maestro Romano Gandolfi fino alla sua scomparsa.
E’ stata diretta da grandi maestri quali Chailly, Ceccato, Caetani, Flor, Barshai, Jurowski, Slatkin, Fedoseyev, Morricone, Veronesi, King, Abbado, Sir Marriner, Zhang, Rilling, Axelrod, Marshall, Jais, Grazioli. Ha collaborato con numerose orchestre tra cui Pomeriggi Musicali, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Orchestra Sinfonica di Lecco, Orchestra Toscanini e del Teatro Coccia di Novara; inoltre ha inciso cd con Placido Domingo, Andrea Bocelli, Juan Diego Florez, Lucia Aliberti e altri ancora.
Ha intrapreso il percorso musicale dapprima studiando pianoforte, teoria e solfeggio e successivamente canto lirico e vocalità con Angelo Conti, Sonia Sigurtà e Claudia D’Antoni. In qualità di corista e solista, fin dall’età di 14 anni ha un repertorio che spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea, con una particolare predilezione per il periodo cinque-seicentesco.
Si è specializzata in Musicoterapia presso la Scuola di Artiterapie di Lecco.
Ha insegnato musica in qualità di esperto nelle scuole per oltre 16 anni tenendo anche corsi di preparazione all’educazione musicale al corpo insegnante; educa al canto e alla vocalità numerosi cori; ha diretto per dieci anni il Coro dei detenuti del Reparto dei tossicodipendenti “La nave” nel carcere di San Vittore di Milano, che si esibisce in numerosi concerti.
Tiene il corso di Canto per Stonati da cinque anni, attività promossa da laVerdi per dare la possibilità anche a chi è meno “dotato” vocalmente di avvicinarsi al mondo del canto in modo sereno e privo di giudizi.
Dal 2008 è Maestro del Coro delle Voci bianche de laVerdi.

Pietro Cavedon, pianoforte. 
Ha studiato pianoforte presso la Civica Scuola di Musica di Milano,  sotto la guida del  M.° Andrea Di Renzo e del  M.° Maurizio Carnelli.
Ha frequentato i corsi di perfezionamento tenuti da Vitaly Margulis,  Alfons Kontarski , Aldo Ciccolini.
Ha seguito i corsi di Musica da camera  del M.° Rocco Filippini e del  M.° Franco Rossi,  quindi i corsi di prassi esecutiva di musica moderna e contemporanea del M.° Renato Rivolta.
Grazie all’ incontro con il  M.° Ettore Borri, presso il Conservatorio  di Novara, nel 2006 inizia a studiare e approfondire un repertorio poco noto al grande pubblico di musiche pianistiche e cameristiche di compositori italiani del primo ‘900, concentrandosi sulla figura di Felice Lattuada.
Ha preso parte a numerose stagioni e rassegne musicali in Italia e all’estero (segnaliamo: MiTo Settembre Musica,  Società dei Concerti di Milano, laVerdi di Milano, Società Umanitaria di Milano, Milano Classica, Teatro Coccia di Novara, Teatro Donizetti di Bergamo, in diretta radiofonica per Rai Radio Tre nella trasmissione  Piazza Verdi, Lucerna, Wurzburg).
Lavora in qualità di maestro collaboratore al pianoforte presso la Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi.
È insegnante di musica di scuola secondaria.

2016_12_31 Spettacolo di San Silvestro MIA MOGLIE PARLA STRANO

dal 27 dicembre – 31 dicembre 2016 | Residenza Urbana Progetto TLLT
MIA MOGLIE PARLA STRANO
di Alfredo Colina e Barbara Bertato
regia Corrado Accordino
con Alfredo Colina e Barbara Bertato
assistente alla regia Valentina Paiano
Produzione Compagnia Teatro Binario 7/La Danza Immobile
con il contributo di NEXT 2013 Laboratorio delle idee - Regione Lombardia

ORARI SPETTACOLO:
Lun-sab ore 21
domenica ore 16
Biglietto intero: 16€

SPECIALE CAPODANNO
Replica ore 19.30, 34.50€
Replica ore 22.00, 50.50€ (comprensivo di brindisi di mezzanotte con gli artisti)

INFO BIGLIETTI;
Intero, 16€
Biglietto ridotto: 12€

Tel: 02.8323126
“MIA MOGLIE PARLA STRANO”, PER UN CAPODANNO FRIZZANTE ALL'INSEGNA DELL'ESILARANTI SCARAMUCCE DELLA VITA DI COPPIA
Un capodanno all'insegna del divertissement sulla vita di coppia

Dal 27 dicembre e per festeggiare insieme il Capodanno, al Teatro Libero di Milano "Mia moglie parla strano" di Alfredo Colina e con Barbara Bertato.
Cosa accade quando l’amore c'è?
Accade l’amore con le sue semplici complicazioni e la sua imprevedibile quotidianità.
Lo spettacolo narra la storia di una coppia che deve affrontare eventi importanti come il tentativo di avere figli, il risveglio del desiderio sessuale, la diversa sopportazione del dolore dei due sessi, la ricomparsa inopportuna di ex ritenuti dimenticati.
Lui è lombardo, lei campana. L’amante è un artista internazionale squattrinato. Le differenti origini sono un contrappunto naturale al loro rapporto. I retroscena familiari dell’uno e dell’altro fanno spesso emergere contrasti dal sapore agrodolce. Lo spettacolo ruba pochi giorni di vita di questa coppia, ma nel ristretto tempo concesso, sono molto ben evidenziati i caratteri dominanti, gli equivoci, le provocazioni, le situazioni imperfette in cui precipitano. Fino a giungere poi, brioches e caffè in mano, ad un insperato e ormai inatteso finale.
Dalla rassegna stampa
“Scritto dagli stessi protagonisti Alfredo Colina e Barbara Bertato, e diretto da Corrado Accordino, lo spettacolo s’ispira alle commedie di Dario Fo e Franca Rame per un giocoso divertissement sulla vita di coppia, prendendo come spunto le differenze culturali e lessicali tra due coniugi di diversa origine. Il risultato è una spassosissima satira di costume su vezzi, fisime e usanze regionali, nel quadro di un sentimento che trionfa al di là di ogni intemperanza, fino al coup de théâtre conclusivo. Un affresco di quotidianità in cui, oltre all’Italia, si riconoscono finalmente compiuti in amore anche gli italiani”.
Claudio Elli, Puntoelinea magazine
E, ancora:“Si ride tanto in questa commedia sull’amore e le relazioni […] I due attori sono bravi come dei mattatori, i dialoghi sono brillanti e avvolgenti e il divertimento e il sorriso non riescono a celare la complessità dell’argomento. Una levità che non è mai superficialità e che, semmai, induce alla riflessione”
Alberto Figliolia, Libero Libro

2016_12_16 Da Spoleto a Novara arriva il Cosi fan tutte Mozart/Da Ponte

Il commediografo Lorenzo Da Ponte è riuscito ad ottenere una fama imperitura grazie ai suoi tre libretti che ha scritto per Wolfang Amedeus Mozart; la trilogia composta dalle "nozze di Figaro" il "Don Giovanni" e "Così fan tutte" gli ha creato una fama  tanto imperitura da superare il suo corregionale Carlo Goldoni che pure scrisse tantissimi libretti per autori di melodrammi della sua epoca.

Venerdì 16 Dicembre 2016_12_16  ore 20.30 - Turno A
Domenica 18 Dicembre 2016_12_18 ore 16.00 - Turno B
Teatro Coccia - Novara
Wolfgang Amadeus Mozart
COSÌ FAN TUTTE
Ossia La scuola degli amanti
Coproduzione con Spoleto Festival dei due Mondi
Teatro Alighieri di Ravenna
Fondazione Teatri di Piacenza
Dramma giocoso in due atti su libretto di Lorenzo Da Ponte
Prima rappresentazione: Vienna, Burgtheater, 26 gennaio 1790
Edizioni Bàrenreiter-Verlag, Kassel
rappresentante per l'Italia Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano

Personaggi e Interpreti
Fiordiligi ARIANNA VENDITTELLI
Dorabella LUCIA CIRILLO
Guglielmo THOMAS TATZL
Ferrando ILKER ARCAYREK
Despina LAVINIA BINI
Don Alfonso CARLO LEPORE
ORCHESTRA GIOVANILE LUIGI CHERUBINI
CORO DEL TEATRO MUNICIPALE DI PIACENZA  
CARLA DELFRATE, Direttore d'orchestra 
Regia GIORGIO FERRARA
Scene e costumi DANTE FERRETTI e FRANCESCA LO SCHIAVO
Luci DANIELE NANNUZZI
Maestro del Coro CORRADO CASATI

Biglietti dai 32,00 ai 62,00 euro. Per informazioni e acquisti www.fondazioneteatrococcia.it – 0321 233201. 
Torna protagonista l’opera lirica al Teatro Coccia di Novara: venerdì 16 dicembre alle 20.30 e domenica 18 alle 16 va in scena Così fan tutte, o sia La scola degli amanti di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Lorenzo Da Ponte. La storia di una scommessa sulla fedeltà femminile, un’opera straordinariamente complessa sul senso dell’amore.
L’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, fondata da Riccardo Muti, è condotta da Carla Delfrate, le scene e i costumi sono dei premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, la regia di Giorgio Ferrara, le luci di Daniele Nannuzzi, Coro del Teatro Municipale di Piacenza. 
Nel ruolo di Fiordiligi Arianna Venditelli, Dorabella è Lucia Cirillo, Guglielmo Thomas Tatzl, Ferrando Ilker Arcayurek, Despina Lavinia Bini, Don Alfonso Carlo Lepore.  
Arriva al Coccia di Novara l’opera che ha inaugurato nel giugno del 2015 la 58esima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, uno dei più grandi appuntamenti internazionali di teatro, arte, musica e spettacolo, prodotta da Fondazione Teatro Coccia con Spoleto58 Festival dei 2Mondi, Teatro Alighieri di Ravenna e Fondazione Teatri di Piacenza. 
L’allestimento è il primo dei progetti frutto della collaborazione tra il teatro novarese e il Festival dei Due Mondi: a giugno 2016 ha infatti inaugurato l’importante kermesse un’altra opera di Mozart Le nozze di Figaro, produzione di Fondazione Teatro Coccia che a gennaio del 2017 sarà mesa in scena al Cartagena Festival Internacional de Musica. 

Note del Teatro sull’opera
Così fan tutte, o sia La scola degli amanti, è la terza ed ultima delle tre cosiddette opere italiane scritte dal compositore salisburghese su libretto di Lorenzo da Ponte, dopo Le nozze di Figaro (1786) e Don Giovanni (1787). Ultima opera buffa di Mozart, fu commissionata dall’imperatore Giuseppe II in seguito al successo delle riprese viennesi di Don Giovanni (maggio 1788) e delle Nozze di Figaro (agosto-novembre 1789). La prima rappresentazione ebbe luogo al Burgtheater di Vienna il 26 gennaio 1790, quasi al termine di quello che verrà poi definito come il noto decennio d’oro del grande compositore austriaco, poco prima della sua morte. L’opera continua a piacere anche nel terzo millennio: il segreto della sua longevità è nella magia della musica mozartiana, nel raffinato gioco linguistico, nella storia arguta e intrigante di una scommessa pericolosa, raccontata con maestria dai versi di Lorenzo Da Ponte, che mette alla prova la saldezza dei sentimenti per rivelare tutta la fragilità dell’essere umano. Quest’opera, che è stata condannata come immorale dopo le prime rappresentazioni, è oggi considerata, da molti, come una fra le migliori opere di Mozart. Composta dai classici due atti, si snoda attraverso sedici scene nel primo atto e diciotto scene del secondo, raccontando la storia di una scommessa sulla fedeltà femminile: "E’ la fede delle femmine come l’Araba fenice: che vi sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa!"
Al centro della vicenda, domina il tema amoroso e l’intreccio è di un’ammirevole geometria teatrale. Nella Napoli del XVIII secolo gli ufficiali Ferrando e Guglielmo scommettono con il cinico Don Alfonso che le loro fidanzate, le sorelle Fiordiligi e Dorabella, rimarranno loro fedeli. Don Alfonso vuole dimostrare che le ragazze sono, come tutte le altre, pronte al tradimento. Fiordiligi e Dorabella apprendono da Don Alfonso che i loro fidanzati stanno per partire, richiamati in guerra. Le due donne vengono convinte da Despina, pagata da Don Alfonso, ad accettare la corte di due albanesi che altri non sono che i loro fidanzati travestiti. Secondo il piano concordato con Don Alfonso, i finti albanesi corteggiano le dame, ma Guglielmo si rivolge a Dorabella e Ferrando a Fiordiligi, scambiandosi i ruoli e mettendo alla prova la fedeltà delle fidanzate. Sulle prime, l’atteggiamento virtuoso delle ragazze desta il compiacimento degli ufficiali, ma dopo tante lusinghe, le sorelle, ormai attratte dai due albanesi, cedono accettando di sposarli. Nel bel mezzo del banchetto nuziale viene annunciato il ritorno degli ufficiali. Gli albanesi si eclissano e al loro posto tornano i fidanzati delusi. Guglielmo e Ferrando svelano l’intrigo e alle ingannate e ingannatrici, Don Alfonso riassume la morale della vicenda: alla scuola degli amanti il disinganno può solo portare saggezza. Si celebrino dunque le nozze: Fiordiligi con Guglielmo, Ferrando con Dorabella.
L’amore femminile è superficiale, dunque, ma è anche vero che Ferrando e Guglielmo - gettando i rispettivi travestimenti - sconfiggono il filosofo e perdonano le loro fidanzate. Le virtù dell’amore trionfano col ricomporsi delle coppie così come esse erano in origine. Né il cinismo del vecchio Don Alfonso né le malizie femminili della sua complice, la serva Despina, riescono a snaturare la passione amorosa, che ha subìto una semplice prova, vittoriosamente superata. In altre parole, l’amore è intangibile e inattaccabile dagli assalti che subisce tanto dal razionalismo filosofico quanto dai vizi mondani e se il valore dell’amore sta più nel perdono dei maschi che nell’umana debolezza delle donne, ciò corrisponde perfettamente al maschilismo corrente dell’epoca.

2016_12_17 Schiaccianoci con Orchestra Amatoriale laVerdi Direttore Andrea Oddone

Sabato 17 Dicembre 2016_12_17 - ore 16.00
Auditorium di Milano - largo Mahler
Crescendo in musica 2016
CONCERTO DI NATALE
Lo Schiaccianoci
Orchestra Amatoriale laVerdi per tutti
Espressione Danza
Direttore Andrea Oddone

Non c’è Natale senza…Schiaccianoci! Crescendo in musica - la rassegna de laVerdi per i bambini, i ragazzi e le famiglie – conclude in bellezza l’edizione 2016 con l’opera che forse più di ogni altra accende lo spirito natalizio dei più piccoli e non solo: Lo Schiaccianoci.  
Appuntamento sabato 17 dicembre (ore 16.00), all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo: per l’occasione, tornano sul palco di largo Mahler i bravissimi giovani danzatori di Espressione Danza, mentre l’attore Nicola Olivieri accompagna il pubblico nella narrazione musicale. A eseguire la meravigliosa musica di Cajkovskij è l’Orchestra laVerdi per tutti, diretta da Andrea Oddone, mentre la regia è affidata a Camilla Meregalli e i testi sono di Francesco Montemurro.
Ecco la sintesi dello spettacolo. È la vigilia di Natale e il borgomastro di Norimberga si prepara a dare una grande festa attorno all'albero di Natale con la moglie e i due figli Clara e Fritz.
Tra gli invitati c’è il mago Drosselmeyer, che porta in dono a Clara uno Schiaccianoci di legno a forma di soldatino. Quando suona la mezzanotte tutti, gli ospiti lasciano la casa e Clara va a dormire. Ma nella camera della bambina accade una cosa straordinaria: sopraggiunge un esercito di topi, comandato dal Re Topo, che vuole distruggere l’albero di Natale ma che viene fermato dallo Schiaccianoci e dal suo esercito, composto da tutti i giocattoli di Clara.
Mentre i topi, sconfitti, scappano via, lo Schiaccianoci e Clara si trasformano in Principe e Principessa; la camera della bambina diventa una foresta invernale incantata e i due giovani, danzando tra i fiocchi di neve, giungono nel mondo dei confetti. E' in questo paese fatato (Konfiturenburg) che Clara fa la conoscenza della Fata Confetto e di altri personaggi della fantasia, che danzeranno per lei, tra i quali il Cioccolato (danza spagnola), il Caffè (danza araba) il Tè (danza cinese), infine lo straordinario Walzer dei fiori.
Intanto arriva il nuovo giorno, e Clara si sveglia stringendo fra le braccia il suo Schiaccianoci, ripensando con gioia al meraviglioso sogno incantato. 
Cajkovskij compose la musica per il balletto Lo Schiaccianoci nel 1892, traendo l’ispirazione dal racconto di Ernest Theodor Amadeus Hoffmann, intitolato Lo Schiaccianoci e il re dei topi.

(Biglietti euro 15,00/7,50; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom ore 14.30/ 19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org, www.vivaticket.it ).

Biografie
laVerdi per tutti. laVerdi conta tra le sue formazioni musicali anche un’orchestra amatoriale. E’ laVerdi per tutti, formata da circa 100 elementi: un'orchestra aperta a ogni appassionato che, pur avendo studiato uno strumento, non ha poi fatto della musica una professione. 
laVerdi per tutti costituisce l'unico esempio italiano di orchestra amatoriale stabile e regolarmente attiva; si esibisce sia all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo - la “casa” de laVerdi, sia all’esterno.

2016_12_15 Un concerto per la gente dirige (e canta) John Axelrod

Giovedì 15 dicembre 2016 ore 18.30
(e non alle 18, come di consueto)
Auditorium di Milano - Largo Mahler
Foyer della Balconata
Un compositore della gente
Un concerto per la gente
Relatore John Axelrod
George Gershwin è il compositore per eccellenza della gente e per la gente. Musica “popolare” a parte, Gershwin va considerato un compositore serio alla stregua degli altri. Ma il suo caratteristico American Sound lo ha “accreditato” di un fascino globale, senza tempo e senza frontiere. E ha saputo fare qualcosa che non è riuscito a nessun altro, cioé “parlare” alla strada: “la musica vera – affermò - deve ripetere i pensieri e gli stimoli della gente e del suo tempo. La mia gente sono gli americani; il mio tempo è oggi’.
Il Maestro Axelrod sarà poi impegnato anche nel ruolo di tenore in Porgy and Bess, nel triplice appuntamento giovedì 15 (ore 20.30), sabato 17 (ore 20.00) e domenica 18 dicembre (ore 16.00), all'Auditorium di Milano in largo Mahler; l’ultimo programma della Stagione sinfonica, sarà dedicato interamente a George Gershwin, con il pianista Giuseppe Albanese, impegnato nella Rapsodia in blu.

Giovedì 15 Dicembre 2016_12_15 
Venerdì 16 Dicembre 2016_12_16 
Domenica 18 Dicembre 2016_12_18 
Auditorium di Milano - largo Mahler
STAGIONE SINFONICA 2016
Natale a Stelle e Strisce  
Soprano Adina Aaron 
Baritono Michael Redding
Pianoforte Giuseppe Albanese
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore John Axelrod
Maestro del Coro Erina Gambarini

Sarà la bacchetta dell’americano John Axelrod a chiudere la Stagione dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, con il tradizionale concerto natalizio all’insegna di un grandissimo del Novecento: George Gershwin. La particolare occasione vedrà il ritorno a laVerdi, dopo due stagioni, di un pianista italiano particolarmente apprezzato anche sulla scena internazionale: Giuseppe Albanese.
Triplice appuntamento giovedì 15 (ore 20.30), sabato 17 (ore 20.00) e domenica 18 dicembre (ore 16.00), all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, per una locandina scoppiettante a “Stelle e Strisce”. Si parte infatti con Rhapsody in Blue, uno dei brani più amati in assoluto dal grande pubblico di ogni latitudine (pianoforte solista Giuseppe Albanese), per passare – nella seconda parte -  a Porgy and Bass, altrettanto celebre opera del compositore di Brooklyn, eseguita nella versione sinfonica arrangiata da Robert Russell Bennett (A Symphonic Picture). 
Sul palco di largo Mahler, laVerdi sarà affiancata dal Coro Sinfonico di Milano, diretto da Erina Gambarini, con le voci soliste del soprano Adina Aaron, del baritono Michael Redding e – sorpresa! – dello stesso John Axelrod anche in veste tenorile.
Giovedì 15, sempre in Auditorium (ore 18.30, Foyer della balconata, ingresso libero), appuntamento con la tradizionale conferenza di introduzione al programma, dal titolo: “Una musica del popolo, una musica per l popolo”, relatore John Axelrod.

Lasciamo la parola proprio al Maestro Axelrod, che ci accompagna all’ascolto dello spettacolo:
“Le feste, si sa, servono per stare insieme in allegria, soprattutto se c’è anche della buona musica. E quale compositore americano sa far nascere sempre un sorriso, intrattenendoci tra ritmo e swing? Ecco due piccoli suggerimenti, sottoforma di altrettanti titoli famosi: Porgy and Bess e Rhapsody in Blue. E dunque…Ma certo! George Gershwin è il compositore della gente e per la gente per eccellenza! Musica ‘popolare’ a parte, Gershwin va considerato un compositore serio alla stregua degli altri. Solo che il suo caratteristico American Sound l’ha ‘accreditato’ di un fascino assolutamente globale, senza tempo e senza frontiere. Non solo. Il compositore di Brooklyn ha saputo fare qualcosa che non è riuscito a nessun altro. E cioè ‘parlare’ alla strada. Non per nulla lui stesso aveva affermato: ‘La musica vera deve ripetere i pensieri e gli stimoli della gente e del suo tempo. La mia gente sono gli americani; il mio tempo è oggi’.
“Bene, tutto questo lo rivivremo qui a Milano con laVerdi e il suo magnifico coro, nei concerti di chiusura della Stagione sinfonica 2016: per la gente del nostro tempo, ancora una volta nel segno del ritmo e dello swing. Non c’è dubbio che le note del popolarissimo Summertime, così come l’inimitabile Crescendo del clarinetto nella Rhapsody, non potranno che accrescere il vostro spirito natalizio. E io certamente sarò lì in teatro a cantare con voi, letteralmente, mentre dirigerò questa musica fantastica.
“Venga la gioia dunque, specialmente in momenti come questi, quando tutti nel mondo sentiamo il bisogno di essere un pochino più felici. Siamo sulla strada giusta!”
Programma
George Gershwin è uno compositori più rappresentativi e completi del Novecento. Le sue opere rappresentano un perfetto esempio di equilibrio   tra ciò che può essere definito “musica classica”, nel senso più ampio del termine, e tradizioni di origine ed estrazione più popular (come il jazz, il blues o la canzone), testimoni della presenza delle varie culture che coabitano nella cultura americana - specie in quella newyorkese, da cui Gershwin proveniva. Quella molteplicità di stili era ben presente nella sua fervida intelligenza quando componeva la Rhapsody in Blue, tanto che egli dichiarò: “la udii come una sorta di multicromatica fantasia, un caleidoscopio musicale dell'America, col nostro miscuglio di razze, il nostro incomparabile brio nazionale, i nostri blues, la nostra pazzia metropolitana”.
L’opera fu inizialmente pensata dall'autore per due pianoforti. L'incontro con Paul Whiteman, direttore dell'orchestra jazz di New York, spinse Gershwin a proporre la Rapsodia come brano per pianoforte e big band. L'orchestrazione fu affidata all'arrangiatore di Whiteman, Ferde Grofé. Il brano, scritto nel giro di qualche giorno, venne presentato il 12 febbraio del 1924 all'Aeolian Hall di New York. L'esecuzione, al pianoforte l’autore, che non aveva avuto neanche il tempo di scrivere la parte, fu un clamoroso successo: erano presenti alcuni grandi della musica del tempo, tra cui Fritz Kreisler, Igor Stravinsky, Sergej Rachmaninov e Leopold Stokowski.
L'anno successivo la Rapsodia venne trascritta una prima volta da Grofé per pianoforte e orchestra quindi, nel 1942, dopo la morte dell'autore, un'altra volta per orchestra sinfonica, così come è celebre oggi in tutto il mondo.
La registrazione del brano del 1927 con Gershwin e Whiteman venne premiata con il Grammy Hall of Fame Award 1974.
Porgy and Bess è un'opera musicata da Gershwin nel 1935, per il libretto di DuBose Heyward. La storia è basata sul romanzo dello stesso Heyward, Porgy, e sull'omonimo lavoro teatrale che egli scrisse con la moglie Dorothy, che descrive la vita degli afroamericani nell’immaginario sobborgo di Catfish Row a Charleston, Carolina del Sud, all'inizio degli anni Trenta. L'opera è ammirata per l'innovativa sintesi di Gershwin di tecniche orchestrali europee con jazz e musica folk. Summertime, certamente il pezzo più conosciuto, è diventato uno standard jazz ed eseguito in innumerevoli versioni in ogni epoca, al di qua e al di là dell’Atlantico. A Symphonic Picture, la versione orchestrale arrangiata da Robert Russell Bennett nel 1942 ed eseguita dalla Pittsburgh Symphony Orchestra diretta da Fritz Reiner nel 1943, consta di una sinossi in undici movimenti.

(Biglietti: euro 35,00/15,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 14.30/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org).  

2016_12_17 CONCERTO LIRICO DI NATALE a sostegno del canile comunale di Busto Arsizio

A.P.A.R. Associazione piccoli animali randagi
associazione onlus aparoonlus.com
sabato 17 dicembre 2016 ore 21.00
Museo del Tessile sala conferenze via Alessandro Volta 6 Busto Arsizio
presenta la prima edizione del
CONCERTO LIRICO DI NATALE
a sostegno del canile comunale
Solisti di canto:
Sonia Iacchetti, soprano
Tiziana Sbalchiero, mezzosoprano
Giuseppe Veneziano, tenore
Alfredo Conci, basso
Debora Mori, pianoforte
in programma musiche di Verdi, Puccini, Bellini
presenta Lidia Sbalchiero
ospite d'onore il baritono
ORAZIO MORI 
che ha cantato per molti anni al Teatro alla Scala
Tutto il ricavato del concerto andrà a contributo di parte delle spese necessarie fondamentali per mantenimento e cura quotidianamente dei cani presenti nel Canile Municipale.
APAR ringrazia di cuore gli interpreti che si sono resi disponibili e hanno accettato di partecipare a questa serata.
Ingresso a offerta libera per info e prenotazioni chiamare al 347 01 81 101
busto@aparonlus.com
Canile comunale Busto Arsizio su Facebook

In programma: Parte prima
1. Come rugiada al cespite da Ernani di Giuseppe Verdi, tenore
2. Oh mio Fernando... da La Favorita di Gaetano Donizetti, mezzosoprano
3. Tu... tu piccolo Iddio da Madama Butterfly di Giacomo Puccini, soprano
4. Quel vecchio maledivami da Rigoletto di Giuseppe Verdi, duetto baritono basso
5. Pari siamo..io la lingua da Rigoletto Giuseppe Verdi baritono
6. Sola perduta abbandonata da Manon di Giacomo Puccini, soprano
7. Recondita armonia da Tosca G Puccini, tenore
S. Fu la sorte dell armi... da Aida Giuseppe Verdi soprano - mezzosoprano
Parte seconda
1. Nemico della patria da Andrea Chenier di Umberto Giordano, baritono
2. Santo di Patria da Attila G.Verdi, soprano
3. E lucean le stelle... da Tosca G Puccini, tenore
4. Re dell abisso affrettati...da Un ballo in maschera G. Verdi, mezzosoprano
6. Giorni poveri vivea... dal Trovatore G .Verdi baritono - basso - mezzosoprano
7. Oh di qual sei tu vittima da Norma di V. Bellini soprano - tenore -mezzosoprano

2016_12_01 A Pavia è caccia al regalo di Natale più bello: in piazza della Vittoria bancarelle, luci e colori in attesa del Natale

Data :01/12/2016
A Pavia è caccia al regalo di Natale più bello: in piazza della Vittoria bancarelle, luci e colori in attesa del Natale
Sede piazza della Vittoria, Pavia
Città: Pavia
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Natale a Pavia

Fino al 24 Dicembre 2016



Dalle 09:30 alle 19:30



Piazza della Vittoria, Pavia

Per info: 339 1471973



Pavia, Dicembre 2016 – Il centro storico di Pavia a Dicembre si trasforma e si colora delle luci di Natale: in piazza della Vittoria fino al 24 Dicembre, tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30, l'atmosfera diventa quella dell' attesa per la festa più amata dell'anno, a caccia del regalo più adatto a stupire chi amiamo. Tante idee regalo per grandi e piccini: bigiotteria di stile contemporaneo e vintage, ceramiche raku, cappellini, sciarpe e guanti, libri, gioielli fatti a mano e artigianato dei paesi latino-americani.

Una realtà che anima il centro storico della città e lo veste dei colori e delle atmosfere dei mercatini tirolesi e del Nord Europa: in piazza della Vittoria non manca inoltre la pista di pattinaggio per tutti gli appassionati e chi vuole provare l'ebbrezza di volare sul ghiaccio, mentre le bambine potranno emulare le eroine di Frozen.

Organizzato dall'associazione Asperta, il mercatino di Natale porta al pubblico pavese il meglio dell'artigianato da più di 20 anni. Una passeggiata in centro, un aperitivo nei bar della piazza e tante bancarelle tra le quali curiosare alla ricerca di sorprese da mettere sotto l'albero.
Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare: 339 1471973
Numero fisso:
Sito Web:

2016_12_17 Il Mercatino del Benessere

Data :17/12/2016
Il Mercatino del Benessere
Sede via Matteotti
Città: Assago (Mi)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Eccellenze enogastronomiche a filiera corta per un Natale sano e di qualità



Il Mercatino del Benessere
Via Matteotti, Assago (Mi)
Dalle 8,30 alle 13,30
Info: Agenzia Reclam, 347 7264448

Milano, Dicembre 2016 - Dalle aziende lombarde e delle regioni limitrofe il meglio della produzione agricola: sabato 17 Dicembre nel parcheggio di via Matteotti ad Assago, appuntamento con il benessere. Frutta e verdura di stagione, dolci artigianali, vini bio, salumi e formaggi, riso, confetture per la colazione e da accompagnare ai formaggi stagionati. Una vetrina, quella di sabato, manifesto e catalogo della dieta mediterranea, innegabilmente tra le più sane del mondo per varietà di nutrienti.

Un'occasione per assaggiare ed acquistare eccellenze agricole a chilometro vero, dalla Lombardia e dalle regioni vicine. Ed in prossimità del Natale, anche idee regalo per comporre cesti enogastronomici con prodotti sani e di qualità.

Contatti:
Indirizzo e-mail : info@agenziareclam.it
Numero di cellulare: 347 7264448
Numero fisso:
Sito Web: http://www.agenziareclam.it

2016_12_17 Il Mercatino del Benessere

Data :17/12/2016
Il Mercatino del Benessere
Sede via Matteotti
Città: Assago (Mi)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Eccellenze enogastronomiche a filiera corta per un Natale sano e di qualità



Il Mercatino del Benessere
Via Matteotti, Assago (Mi)
Dalle 8,30 alle 13,30
Info: Agenzia Reclam, 347 7264448

Milano, Dicembre 2016 - Dalle aziende lombarde e delle regioni limitrofe il meglio della produzione agricola: sabato 17 Dicembre nel parcheggio di via Matteotti ad Assago, appuntamento con il benessere. Frutta e verdura di stagione, dolci artigianali, vini bio, salumi e formaggi, riso, confetture per la colazione e da accompagnare ai formaggi stagionati. Una vetrina, quella di sabato, manifesto e catalogo della dieta mediterranea, innegabilmente tra le più sane del mondo per varietà di nutrienti.

Un'occasione per assaggiare ed acquistare eccellenze agricole a chilometro vero, dalla Lombardia e dalle regioni vicine. Ed in prossimità del Natale, anche idee regalo per comporre cesti enogastronomici con prodotti sani e di qualità.

Contatti:
Indirizzo e-mail : info
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web:

2016_12_12 Ultime due serate a Milano di @LudovicoEinaud

Lunedì 12 Dicembre 2016_12_12 ore 21:00
Martedì 13 Dicembre 2016_12_13 ore 21:00
Teatro Dal Verme, Via San Giovanni Sul Muro, 22, 20121 MILANO
Ludovico Einaudi
ELEMENTS
Ludovico Einaudi al pianoforte,
Federico Mecozzi al violino,
Redi Hasa al violoncello,
Alberto Fabris al basso elettrico e live electronics,
Riccardo Laganà alle percussioni ,
Francesco Arcuri alle chitarre.
BIGLIETTERIA
Biglietti: 40/60 € (+ diritti di prevendita) disponibilità, salvo SOLD OUT, del LAST MINUTE

Dopo oltre due anni da "In A Time Lapse", Ludovico Einaudi presenta il suo nuovo album Elements, composto da 12 brani, con un tour che fa' tappa al Teatro Dal Verme di Milano da giovedì 8 a martedì 13 dicembre.
"C’erano nuove frontiere che desideravo esplorare: i miti della creazione, la tavola periodica degli elementi, le figure geometriche di Euclide, gli scritti di Kandinsky, la materia sonora, ma anche i colori, i fili d’erba di un prato selvatico, le forme del paesaggio. Tutto questo si è gradualmente amalgamato in una danza, come se tutti gli elementi facessero parte di un unico mondo e io anche.
"Elements” nasce da un desiderio di ricominciare daccapo, di intraprendere un nuovo percorso di conoscenza. C’erano nuove frontiere - sul filo di quello che conoscevo e di quello che non conoscevo - che da tempo desideravo indagare: i miti della creazione, la tavola periodica degli elementi, le figure geometriche di Euclide, gli scritti di Kandinsky, la materia sonora, ma anche i colori, i fili d’erba di un prato selvaggio, la forme del paesaggio. Per mesi ho vagato dentro una miscela apparentemente caotica d’immagini, pensieri e sensazioni; poi, tutto gradualmente si è amalgamato in una danza, come se tutti gli elementi facessero parte di un unico mondo, ed io anche.” “Questo è Elements. Se non fosse musica sarebbe una mappa dei pensieri, a volte chiari, a volte sovrapposti, punti, linee, figure, frammenti di un discorso interno che non si ferma mai."

Elements , ottobre 2015
quinto posto nella classifica italiana e nelle Fiandre (in Belgio) ed al sesto nei Paesi Bassi
Queste le tracce nel CD in vendita
Petricor (con Daniel Hope)
Night (con Amsterdam Sinfonietta)
Drop (con Mauro Refosco)
Four Dimensions (con Amsterdam Sinfonietta)
Elements (con Amsterdam Sinfonietta)
Whirling Winds (con Amsterdam Sinfonietta)
Twice (con Mauro Refosco)
ABC
Numbers (con Mauro Refosco)
Mountain
Logos (con Amsterdam Sinfonietta e Mauro Refosco)
Song for Gavin
Drop Variation
Elements Variation
Twice Variation

TUTTE LE DATE
Sala Grande Dal Verme Milano
GIOVEDÌ 08 DICEMBRE 2016 ORE 21:00     – SOLD OUT
VENERDÌ 09 DICEMBRE 2016 ORE 21:00    – SOLD OUT
SABATO 10 DICEMBRE 2016 ORE 21:00   – SOLD OUT
DOMENICA 11 DICEMBRE 2016 ORE 21:00  – SOLD OUT
LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2016 ORE 21:00 – SOLD OUT
MARTEDÌ 13 DICEMBRE 2016 ORE 21:0 – SOLD OUT
a seguire ...
14 DECEMBER 2016 - ZURICH – POSTPONED
16 DECEMBER 2016 - GENOVA – SOLD OUT
18 DECEMBER 2016 - LYON – SOLD OUT
19 DECEMBER 2016 - PARIS – SOLD OUT
20 DECEMBER 2016 - PARIS – SOLD OUT
22 DECEMBER 2016 - LUXEMBOURG – SOLD OUT

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)