2016_02_02 Artisti lomellini Luigi Dellatorre e Vincenzo Pellitta alla Permanente

Apertura al pubblico dal 3 al 16 febbraio 2016
sede Palazzo della Permanente, via Filippo Turati 34, Milano
"POETICHE IN DIALOGO"
a cura della Commissione Artistica Annuale 2015­2016
Mariangela De Maria, Roberto Plevano e Stefano Soddu
inaugurazione martedì 2 febbraio 2016 ore 18:30
orari: da martedì a domenica 10:00 ­ 13:00 / 14:30 ­ 18:30
La Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano martedì 2 febbraio 2016, alle ore 18:30, inaugura la mostra Poetiche in dialogo.  
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da La Serigrafica (Buccinasco)

Senso della performance: NON HO FAME... di Luigi Dellatorre
Durante l'inaugurazione della mostra Poetiche in dialogo - collettiva dei Soci Artisti della Permanente di Milano - tenutasi a pochi mesi dalla conclusione di EXPO Milano 2015, il cui tema era: "Nutrire il pianeta - Energia per la vita" - quando i gravissimi problemi alimentari che angosciano gran parte della popolazione mondiale, hanno ormai perso la loro risonanza mediatica - ho attuato la performance Non ho fame... per richiamare l'attenzione sulle perduranti disparità alimentari che affliggono il pianeta, e sui persistenti sprechi di cibo.
Il provocatorio senso della performance era asserito dalla scritta riportata sul cartone posto a terra, e dalla figura dormiente,  simbolo dell'indifferenza dei paesi ricchi di cibo.
La lampada lampeggiante blu - simile a quella in dotazione ai mezzi d'emergenza - ha richiamato l'attenzione sulla gravità del problema.

2016_02_07 Appuntamento al Teatro Edi per “prepararsi” alle opere in cartellone al Teatro alla Scala


Appuntamento al Teatro Edi per “prepararsi” alle opere in cartellone al Teatro alla Scala, viste sul grande schermo e commentate da musicologi, musicisti, registi, appassionati di opera lirica...
TEATRO EDI/BARRIO's Piazza Donne Partigiane (via Barona ang. via Boffalora)
PRIMA DELLA PRIMA
Ingresso €10


domenica 14 febbraio 2016_02_14 ore 16
Presentazione con la conduzione del giornalista musicale Mario Mainino 
di:
Dal 25 Febbraio 2016_02_25 al 25 Marzo 2016
Giuseppe Verdi 
"I DUE FOSCARI"
Coro e Orchestra del Teatro alla Scala
Nuova produzione Teatro alla Scala
Personaggi ed interpreti:
Francesco Foscari Plácido Domingo (25 feb.; 1, 4, 9, 12 mar.) Luca Salsi (15, 18, 22, 25 mar.)
Jacopo Foscari Francesco Meli
Lucrezia Contarini Anna Pirozzi
Jacopo Loredano Andrea Concetti
Barbarigo Edoardo Milletti
Pisana Chiara Isotton
Fante Azer Rza-Zade*
Servo Till Von Orlowsky*
*Allievi dell'Accademia Teatro alla Scala
Direttore Michele Mariotti
Regia e scene Alvis Hermanis
Costumi Kristine Jurjane
Luci Gleb Filshtinsky
Coreografia Alla Sigalova
Video Ineta Sipunova
Drammaturgo Olivier Lexa
Durata spettacolo: 1 ora e 55 minuti

L'OPERA IN POCHE RIGHE (dal sito del Teatro alla Scala)
Dopo Simon Boccanegra, Plácido Domingo affronta un altro grande ruolo paterno, con cui ha già avuto un grande successo a Londra. Questa nuova produzione vede il ritorno alla Scala del regista Alvis Hermanis che il pubblico milanese ha già apprezzato per la sua messa in scena de Die Soldaten. Hermanis si è già recato a Venezia per approfondire la storia della famiglia Foscari. La parte musicale è affidata a uno dei più validi direttori italiani, Michele Mariotti, e a un cast vocale in cui accanto a Domingo spiccano Francesco Meli, uno dei più interessanti tenori di oggi al secondo titolo in stagione, e il giovane soprano Anna Pirozzi, che si è imposta all’attenzione internazionale con una sostituzione nel Nabucco diretto da Riccardo Muti a Salisburgo. Con il debutto alla Scala di questa giovane cantante si afferma una precisa volontà di promozione delle nuove voci italiane, confermata anche dalla presenza del baritono Luca Salsi, nuova stella del Metropolitan, che si alternerà a Domingo in alcune recite.
TEATRO EDI - Mezzi ATM MM2 Famagosta + bus 74 (fermata Mazzolari/Barona)
INFO Amici della Musica Milano 02/89122383 - 345/4220303
www.amicidellamusicamilano.it  info@amicidellamusicamilano.it FB /AmiciMusicaMilano



domenica 7 febbraio 2016_02_07 ore 16
"IL TRIONFO DEL TEMPO E DEL DISINGANNO"
con la conduzione del musicologo Danilo Faravelli
Libretto
Soggetto, ecc. ecc.

Dal 28 Gennaio al 13 Febbraio 2016 Georg Friedrich Händel IL TRIONFO DEL TEMPO E DEL DISINGANNO Produzione Opernhaus di Zurigo e Staatsoper di Berlino In collaborazione con RSI- Radio della Svizzera Italiana Durata spettacolo: 2 ore e 50 minuti incluso intervallo Personaggi ed interpreti: Piacere Lucia Cirillo Bellezza Martina Janková Disinganno Sara Mingardo Tempo Leonardo Cortellazzi Orchestra del Teatro alla Scala Direttore Diego Fasolis Regia Jürgen Flimm, Gudrun Hartmann Scene Erich Wonder Costumi Florence von Gerkan Coreografia Catharina Lühr

 musicologo Danilo Faravelli 
Oggi al Teatro EDI della Barona, gli Amici della Musica hanno proposto un incontro con il musicologo DANILO FARAVELLI per introdurre alla visione de "Il trionfo del tempo e del disinganno". La visione del capolavoro, più volte ripreso dall'autore George Friederic Haendel, è in programma al Teatro alla Scala la prossima settimana. Sicuramente reduce dalla approfondita presentazione non può più sfuggire il madornale errore che proprio il sito del celebre teatro milanese compie traducendo in inglese il titolo.
"Il trionfo del tempo e del disinganno" diviene così "The triumph of time and TRUTH" diventando tutt'altra compoizione rivista da Haendel circa tre decenni dopo. L'esatta traduzione doveva essere "The triumph of time and DISILLUSIONMENT" mantenendo cosi l'attinenza con il titolo che in effetti vi è presentato. [by mm]
Definizioni di disillusionment = disinganno sostantivo
a feeling of disappointment resulting from the discovery that something is not as good as one believed it to be. the high abstention rate at the election reflected the voters' growing disillusionment with politics

Definizioni di truth = verità sostantivo
the quality or state of being true.
he had to accept the truth of her accusation
sinonimi: veracity, truthfulness, verity, sincerity, candor, honesty, accuracy, correctness, validity, factuality, authenticity
Vedi anche the truth, tell the truth, nothing but the truth, in truth, moment of truth, telling the truth, face the truth, speak the truth, the whole truth, the moment of truth



2016_02_14 ABBAZIE ARTE MUSICA concerto vocale alla Chiesa di San Bernardino alle Monache

ABBAZIE ARTE MUSICADomenica 14 febbraio 2016 - Ore 16
Chiesa di San Bernardino alle Monache
Via Lanzone 15, Milano
(ATM 2, 14, 50, 58, 94 - MM2 Sant'Ambrogio)
Ingresso Euro 10
(a seguire, visita guidata)

"Virtutes Amoris"
Amor sacro e profano nella musica del '600

Ciro e Teo Aroni, tenori
Maria Calvo, violoncello
Elisa La Marca, liuto
Carlo Centemeri, organo
Riccardo Doni, clavicembalo
Musiche di Claudio Monteverdi, Heinrich Schütz, Alessandro Grandi, Michel'Angelo Grancini, Hyeronimous Kapsberger


Ulteriori informazioni su http://www.canoneinverso.org/event/virtutes-amoris-amor-sacro-e-profano-nel-600-italiano/

2016_02_12 Teatro Coccia di Novara accoglie Bohème ma anche un suo giovane artista

Venerdì 12 febbraio 2016 ore 20.30 – Turno A
Domenica 14 febbraio 2016 ore 16.00 – Turno B
Teatro Coccia di Novara
Giacomo Puccini
LA BOHÈME
Opera in quattro atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
da “Scenès de la vie de Bohème” di H.Murger
Prima rappresentazione: Torino, Teatro Regio, 1 febbraio 1896
Personaggi e interpreti:
Mimì (sop.) Benedetta Torre | Musetta (sop.) Damiana Mizzi, Maria Mudryak | Rodolfo (ten.) Matteo Falcier | Marcello (bar.) Matias Tosi | Schaunard (bar.) Daniel Giulianini | Colline (basso) Luca Dall’Amico | Benoît (bar.) Giorgio Trucco | Alcindoro (bar.) Graziano Dallavalle
Parpignol, venditore ambulante (tenore) - Sergente dei doganieri (basso) - Studenti - Sartine - Borghesi - Bottegai e Bottegaie - Venditori ambulanti - Soldati - Camerieri da caffè Ragazzi - Ragazze, ecc.
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Coro del Teatro Municipale di Piacenza
Direttore Nicola Paszkowski
Regia e ideazione scenica Cristina Mazzavillani Muti
Light designer Vincent Longuemare - Visual designer David Loom - Video operator Davide Broccoli
Costumi Alessandro Lai
Nuovo allestimento
Coproduzione Ravenna Festival, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Nazionale di Vilnius, Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Coccia di Novara

Biglietti dai 32,00 ai 62,00 euro. I pochi biglietti ancora disponibili sono acquistabili presso la biglietteria del teatro, in Via Rosselli, 47 a Novara, aperta dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 18.30 (esclusi i festivi) e nell’area biglietteria online del sito accessibile da qualsiasi browser, anche attraverso dispositivi mobili, quali smartphone e tablet.

Diversi motivi di interesse ruotano attorno alla proposta che andrà in scena al teatro novarese, una sicuramente la prova registica della signora  Cristina Mazzavillani Mutim  che ne ha curato l'ideazione scenica e regia, e che promette abbastanza sorprese, non dovute certo a visioni dissacranti della storia, quanto piuttosto a certi capovolgimenti delle situazione che da aere (sotto i tetti) sembrano passare a catacombali e da dinamiche a statuarie o se non addirittura a liturgiche quasi ad evocare ilmitico giardino di Kundry in Parsifal .
Tutto l'allestimento arriva a Novara da una produzione del Ravenna Festival ma vi viene inserito un elemento "Doc novarese" quale il tenore Matteo Falcier, a cui è affidato il ruolo di Rodolfo.
Un ruolo che ha appena sostenuto con grande successo al Teatro Fraschini di Pavia.
Sarà l'occasione di ascoltarlo in un ruolo impegnativo e congeniale sul "palcoscenico di casa sua" dove potrà fare conoscere, non solo la sua capacità scenica, ma anche la bellezza della sua linea vocale e timbro, sostenuta da una buona tecnica che gli concede di risolvere con morbidezza e puntualità i passaggi impervi che Puccini ha posto in partitura per il suo personaggio. by mm

Capolavoro di Puccini, La Bohème deve il suo successo oltre alla bellezza della musica, della vicenda e delle straordinarie intuizioni teatrali e drammatiche, anche al particolare “colore” che si ritrova in quest’opera, a quel gusto di vita tipicamente parigino particolarmente diffuso tra gli intellettuali dell’epoca. Il connubio tra parole e musica è perfetto, la simbiosi tra i sentimenti dei protagonisti e la capacità musicale di esprimerli è potente e di grande forza psicologica e, soprattutto per quei tempi, è clamorosa la magistrale abilità di dare poesia e significazione anche alle piccole situazioni e alle quotidiane emozioni. Straordinario in questo senso è tutto il secondo atto, ricco di folla, parole, espressioni, gesti, il tutto descritto con un’attenzione e una cura mirabili: i personaggi acquistano una loro verità esistenziale e umana e le loro azioni una naturalezza vera. La Bohème offre tanti brani ormai divenuti celeberrimi; fra gli altri “Che gelida manina” di Rodolfo e “Sì, mi chiamo Mimì” di Mimì nel primo atto; “Donde lieta uscì”, la dolcissima e malinconica aria di Mimì e il bellissimo quartetto “Addio dolce svegliar” nel terzo atto; “Vecchia zimarra” la romanza di Colline fino al duetto straziante di Rodolfo e Mimì “Sono andati, fingevo di dormire”.
(da “L’opera e le sue storie”, di Mario Pasi e Guido Cavallera – Ed. Curci, 1991)

2016_02_11 NovaraJazz tra Conservatorio Cantelli e Opificio

NovaraJazz Stagione 2015/2016
Settimana tra Taste of Jazz e Feeling Jazz
Giovedì 11 febbraio, ore 20.30 @ Opificio
Loop Therapy
Sabato 13 febbraio, ore 21 @ Conservatorio Cantelli
Tiziano Tononi / Daniele Cavallanti & The Brooklyn Express with Herb Robertson e Joe Fonda 
Intensa settimana per NovaraJazz, la manifestazione che negli anni porta a Novara i grandi nomi e gli artisti emergenti del panorama jazz internazionale. Si parte giovedì 11 febbraio con la serata allOpificio Cucina & Bottega con i Loop Therapy e si prosegue con un altro dei momenti più attesi della stagione Tiziano Tononi / Daniele Cavallanti & The Brooklyn Express with Herb Robertson e Joe Fonda sabato 13 febbraio al Conservatorio Guido Cantelli. 

Taste of Jazz @ Opificio - Cucina e Bottega
Prosegue la collaborazione con Opificio, il locale di Via Gnifetti, 45/a nato con la vocazione di luogo di spettacolo, oltre che di ristorazione. Ogni giovedì fino al 31 marzo sarà Taste of Jazz, appuntamenti in cui musica, cibo e vino si fondono in un vero tripudio di sensi. Prossimo concerto in programma, giovedì 11 febbraio Loop Therapy è un progetto musicale che nasce dalla creatività e dalla grande passione per la cultura hip hop di due musicisti di Milano, il contrabbassista Cesare Pizzetti e il pianista Fabio Visocchi che, con laiuto e la collaborazione di Matteo Mammoliti alla batteria e Domenico Mamone al sax, hanno dato vita ad un gruppo che fonde le sonorità funk e hip hop con il sound e limprovvisazione jazz. Il risultato è lalbum Opera Prima uscito a marzo 2014 su etichetta Mandibola/Irma Records.
Formula Taste of Jazz: apertivi+ concerto 10,00 euro, cena + concerto: 25,00 euro. I concerti Taste of Jazz sinseriscono allinterno di un circuito in diversi club di Piemonte e Lombardia che prevede concerti allOpificio Cucina e Bottega di Novara, al Country Inn di Ivrea, al Torino Jazz Club, al BSA di Vercelli, al Folletto di Abbiategrasso e al Vinile di Milano.

Stagione NovaraJazz: Feeling Jazz
Sabato 13 febbraio alle 21 salgono sul palco dellAuditorium del Conservatorio G. Cantelli (Largo Gallarini, 1) Tiziano Tononi (batteria), Daniele Cavallanti (sassofono) & The Brooklyn Express with Herb Robertson (tromba) e Joe Fonda (basso). Il concerto sarà inoltre loccasione per presentare il primo CD di questa nuova formazione, co-prodotto con NovaraJazz. Tiziano Tononi inizia a suonare la batteria da autodidatta in gruppi rock e dalla metà degli anni '70 si avvicina progressivamente al jazz nelle sue diverse forme. Nel 1981 fonda il gruppo Nexus con il sassofonista Daniele Cavallanti, con il quale si fa conoscere prima in Italia e, successivamente, in Europa, attraverso la partecipazione a concerti, rassegne e festival internazionali: Milano, Cagliari, Clusone, Bolzano, Noci, Le Mans, Colonia, Moers, Vienna, Vilshofen, Opeye, Mulhouse, Saarbrucken-St.lngbert, Gent, Tampere, Amsterdam, Rotterdam etc. In quindici anni di attività il gruppo ha visto la partecipazione di alcuni tra i musicisti più prestigiosi in campo nazionale, realizzando nel contempo una serie di collaborazioni importanti con musicisti come Glenn Ferris, Mark Dresser, Herb Robertson.
Daniele Cavallanti inizia ad ascoltare jazz e a studiare il sassofono a 14 anni con il clarinettista classico M. Ezio Zappatini presso la Civica Scuola di Musica di Sesto S. Giovanni. Suona con l'Italian Instabile Orchestra, nel gruppo del trombonista romano Giancarlo Schiaffini e nella prima edizione, creata e diretta da Giorgio Gaslini. Durante la sua carriera ha suonato, fra gli altri, con Enrico Rava, Oliver Lake, Leroy Jenkins, Gianluigi Trovesi, Glenn Ferris, Mark Dresser, Herb Robertson, Jean-Jacques Avenel, Oliver Johnson, Radu Malfatti, Raphael Garrett, Andrew Cyrille, Maggie Nieds, Dewey Redman, Muhal Richard Abrams e, con Nexus e l'Italian Instabile Orchestra, ha tenuto concerti in tutta Italia e in Francia, Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Finlandia e Portogallo.
Clarence "Herb" Robertson è considerato a livello internazionale uno strumentista, compositore e arrangiatore innovativo, sia in contesti più tradizionali che negli idiomi del jazz d'avanguardia e della nuova musica. A partire dagli anni Novanta Robertson ha registrato e suonato in tutto il mondo con, tra i tanti, Tim Berne, la Mark Helias Band, The Fonda/Stevens Group, il quintetto di Simon Nabatov, Andy Laster, Frank Gratkowski e la Barry Guy New Orchestra. Ma l'elenco delle sue collaborazioni comprende anche Anthony Davis, Bobby Previte, Elliott Sharp, David Sanborn, la George Gruntz Concert Jazz Band, la London Jazz Composer's Orchestra, la Klaus Konig Orchestra, Rashied Ali, Ray Anderson, Bill Frisell, Paul Motian e Dewey Redman. Tra i suoi progetti ricordiamo il quintetto NY Downtown Allstars, The Double Infinitives, l'Herb Robertson Brass Ensemble e una serie di trii d'improvvisazione con Dominic Duval e Jay Rosen, Paul Smoker e Phil Haynes; Frank Gratkowski e Matthias Schubert; Evan Parker e Agustí Fernàndez. Tra I suoi lavori per il teatro e la danza ricordiamo quelli per la Merce Cunningham Dance Foundation con il compositore David Behrman la produzione di "Track and Field" per il Public Theater con John Zorn.
Negli anni, dal basso elettrico Joe Fonda è passato al contrabbasso: «È cambiato il tipo di musica che mi interessava - racconta - e per suonare ciò che mi interessava il contrabbasso era appunto lo strumento giusto. Poi, nel passare al contrabbasso ho scoperto quanto fosse fisico e io mi sento un musicista fisico». Fra le collaborazioni di Fonda spiccano quelle con Archie Shepp e Anthony Braxton. È attivo in numerose «Ma per me è tutta la stessa musica, fa tutta parte della stessa storia. Quindi non è un problema spostarsi avanti e indietro, tra i molti progetti che ho».
Biglietto dingresso: 10,00 euro. Ridotto 5,00 euro per studenti di musica. I biglietti sono acquistabili la sera stessa del concerto allingresso dellAuditorium del Conservatorio G. Cantelli.

NovaraJazz Stagione 2015/2016 è organizzato dallAssociazione Culturale RestArt, con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Novara, il sostegno di Fondazione Live Piemonte dal Vivo, Ambasciata di Norvegia, Puglia Sounds, Fondazione Teatro Coccia, Opificio Cucina e Bottega, Conservatorio Guido Cantelli, Civico Istituto Musicale Brera, Rotary Club di Novara, Birrificio Croce di Malto, Agenzia immobiliare ArteKasa. 

2016_02_16 TEATRO LITTA un testo da Robert Musil

L'AMICA DEGLI UOMINI IMPORTANTI (VINZENZ)
di Robert Musil, regia Antonio Syxty
dal 16 febbraio al 6 marzo 2016
MTM TEATRO LITTA
Sul palcoscenico del Teatro Litta viene raccontata una storia di quasi un secolo fa, talmente attuale nelle sue dinamiche che stupisce sia stata portata in scena per la prima volta nel 1923 a Berlino.
Complice il fermento letterario, artistico, architettonico e cinematografico dell'epoca, Musil ci parla di Alfa, una bella donna vanitosa e capricciosa, viziata dagli uomini e incline a un comportamento volubile ed eccentrico, per non dire anarchico. Ha un marito critico d'arte e un amante. Ma soprattutto ha un legame psicologico con un amico di infanzia, Vinzenz, un matematico che sta affinando un metodo per sbancare i casinò e diventare ricchissimo. Ma Vinzenz è anche molto altro, talmente tanto che alla fine, parafrasando lo stesso Musil, si rivela quale è: un uomo senza qualità di creazione musiliana.

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2016_03_18 Il Signore degli Anelli cinema e musica dal vivo per laVerdi

Venerdì 18 Marzo 2016_03_18 (ore  20.00)
Sabato 19 Marzo 2016_03_19 (ore  20.00)
Domenica 20 Marzo 2016_03_20 (ore  16.00)
Auditorium di Milano – largo Mahler
Stagione sinfonica 2016
laVerdi e il grande cinema in concerto
Il Signore degli Anelli
La Compagnia dell’Anello
Per la prima volta in Italia il film d’apertura della trilogia
con l’esecuzione in sincrono dal vivo
della colonna sonora Premio Oscar di Howard Shore
Soprano Kaitlyn Lusk
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Coro di Voci bianche de laVerdi
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Maestro del Coro Sinfonico Erina Gambarini
Maestro del Coro di Voci bianche Maria Teresa Tramontin
Direttore Shih-Hung Young

Per la prima volta in Italia La Compagnia dell’Anello, primo film della trilogia de Il Signore degli Anelli, diretto dal regista neozelandese Peter Jackson  e tratto dal romanzo del britannico J.R.R. Tolkien, sarà proiettato su grande schermo con l’esecuzione in sincrono dal vivo delle musiche del Premio Oscar canadese Howard Shore (in lingua originale e sottotitoli in italiano). L’eccezionale e attesissimo evento è in programma su tre date venerdì 18 (ore  20.00), sabato 19 (ore 20.00) e domenica 20 marzo (ore 16.00), all’Auditorium di Milano. Sul palco di largo Mahler 250 musicisti per la straordinaria performance, con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta per l’occasione dallo specialista cinese di Taiwan Shih-Hung Young, affiancata dal Coro Sinfonico e dal Coro di Voci bianche de laVerdi, guidati rispettivamente da Erina Gambarini e Maria Teresa Tramontin, e dalla voce solista del soprano statunitense Kaitlyn Lusk.
laVerdi riprende così il suo lungo e articolato viaggio attraverso il grande cinema e la sua musica, che accompagnerà  il pubblico dell’Auditorium  durante il 2016.
L’epica trilogia de Il Signore degli Anelli (The Lord of the Rings) - il cui capostipite è appunto La Compagnia dell’Anello (The Fellowship of the Ring, 2001), seguito da Le due torri (The Two Towers, 2002) e Il ritorno del re (The Return of the King, 2003), sempre per la regia di Peter Jackson - è diventato rapidamente un fenomeno internazionale, con incassi record al botteghino e un palmarès di ben 17 Academy Awards, tra cui quello per la migliore colonna sonora, attribuito ad Howard Shore.
Dal 2008, oltre 200 presentazioni in concert di singoli film della trilogia si sono tenute in Nord e Sud America, Europa, Asia e Australia, mentre la trilogia completa è stata proposta a Lucerna e Monaco di Baviera nel 2011 e al Lincoln Center di New York nel 2015. Oggi, per la prima volta, questo evento di scala mondiale arriva anche in Italia, a Milano, grazie alla collaborazione tra laVerdi e la newyorkese CAMI Music LLC.
In occasione della premiere italiana all’Auditorium di Milano de La Compagnia
dell’Anello in concerto, il compositore Howard Shore ha commentato: “È la prima volta che la musica de La Compagnia dell’Anello sarà eseguita dal vivo in Italia, in sincrono con la proiezione del film su grande schermo. La mia prima colonna sonora per la trilogia de Il Signore degli Anelli, La Compagnia dell’Anello appunto, è stato l’inizio del mio viaggio attraverso il mondo di Tolkien, e avrò sempre una passione ‘speciale’ per questa musica”.

Howard Shore, compositore.
È uno dei migliori compositori e direttori d'orchestra di oggi, la cui musica viene eseguita dalle orchestre più prestigiose e ascoltata nei cinema di tutto il mondo. Le sue interpretazioni musicali del mondo immaginario de Il Signore degli Anelli e di Lo Hobbit di J.R.R Tolkien, rappresentate nei film diretti da Peter Jackson, hanno incantato per anni il pubblico di ogni età. Le colonne sonore di queste trilogie - il lavoro ad oggi più acclamato del compositore - sono state acclamate con tre Premi Oscar, quattro Grammy Award, due Golden Globe e tanti altri riconoscimenti da parte della critica in numerosi festival in tutto il mondo.
Ha composto le colonne sonore anche per quindici film di David Cronenberg (compresi Maps to the Stars, La Mosca, Inseparabili e Crash) e sei film di Martin Scorsese.
Shore è Ufficiale dell’Ordine delle Arti e delle Lettere di Francia e titolare del Governor General’s Performing Arts Award in Canada.

(Biglietti: euro 40,00/30,00/20,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3;  on line:  www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

laVerdi ringrazia per la collaborazione: COLONNESONORE.NET

2016_02_12 Pietari Inkinen torna a capo dell'Orch.Verdi di Milano

Venerdì 12 febbraio 2016_02_12 (ore 20.00)
Domenica 14 febbraio 2016_02_14(ore 16.00)
Auditorium di Milano, largo Mahler
Stagione Sinfonica 2016
Deutschland über alles!
Sinfonia n. 7 di Beethoven e la Sinfonia n. 4 Italiana di Mendelssohn.
Per Beethoven e Mendelssohn torna la bacchetta di Pietari Inkinen alla guida de laVerdi.
Presentazione del libro Passeggiate milanesi nella musica di Marta Boneschi e Laura Nicora
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Pietari Inkinen

Continua  l’esecuzione dell’intero ciclo sinfonico di Beethoven con la Sinfonia n. 7 in La maggiore, accostata al capolavoro di una altro grande tedesco: la Sinfonia n. 4 in La maggiore dell’amburghese Felix Mendelssohn, universalmente conosciuta come Italiana. Omaggio alla grande Germania musicale dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi che, sotto la guida del finlandese Pietari Inkinen, atteso ritorno in largo Mahler, cala questa accoppiata vincente venerdì 12 (ore 20.00) e domenica 14 febbraio (ore 16.00), all’Auditorium di Milano in largo Mahler.
Venerdì 12, sempre in Auditorium (ore 18.00, Foyer della balconata, ingresso libero),  Luigi Corbani presenta il libro Passeggiate milanesi nella musica. Sei percorsi attraverso la storia della città, scritto da Marta Boneschi e Laura Nicora per laVerdi, assieme alle autrici. Dopo il successo di Giuseppe Verdi racconta, le Boneschi e Nicora conducono ai luoghi, personaggi e eventi della musica a Milano. Compositori e cantanti, orchestre e direttori, teatri, chiese e palazzi rivivono insieme alle vicende storiche dai Visconti a oggi. Pensato per i milanesi e per i visitatori anche stranieri (quindi con testo a fronte in inglese), il libro è perciò non solo uno strumento utile, ma un modo per recuperare la memoria della città e il senso di appartenenza dei suoi abitanti.
In occasione della commemorazione del Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe (10 febbraio),  laVerdi ringrazia la partecipazione dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e del Movimento Nazionale Istria Fiume Dalmazia.

Note al programma
La Sinfonia L’Italiana è una delle opere più popolari di Mendelssohn. Scritta intorno al 1833, trasmette l’entusiasmo del giovane musicista per l’Italia, racconta le impressioni suscitate dalla natura e dall’arte e descrive il calore e i colori del Bel Paese. Altrettanto celebre è la Settima Sinfonia di Beethoven. Iniziata nel 1811 e terminata l’anno successivo, è da sempre considerata un “vero capolavoro”. Come scrisse Richard Wagner nella sua L’opera d’arte dell’avvenire “ogni slancio, ogni aspirazione, e ogni tempesta del cuore si tramuta in un delizioso senso di gioia che ci strascina con onnipotenza orgiastica […] Questa sinfonia è l’apoteosi della danza in se stessa: è la danza nella sua essenza superiore, l’azione felice dei movimenti del corpo incarnati nella musica”. Laura Nicora


(Biglietti: euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3;  on line:  www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

2016_02_14 SpazioTeatro89 Amore e Torte per la Rassegna Musicale In Cooperativa per Amare la Musica

Spazio Teatro 89
Domenica 14 febbraio 2016, ore 17.00
Amore e Torte
15a Rassegna Musicale In Cooperativa per Amare la Musica - Concerti Fior Fiore Coop - in collaborazione con Serate Musicali
Elisabeth Einarsdottir, soprano
Marco Pasini, pianoforte e creazioni di pasticceria
Un concerto molto particolare quello di domenica 14 febbraio allo Spazio Teatro 89. Arie d'amore, sonetti e arte culinaria insieme sul palco per festeggiare e onorare la festa di chi si ama. Marco Pasini, pianista virtuoso e pasticciere per diletto, aiutato dal soprano Elisabeth Einarsdottir, miscelerà infatti musica e presentazioni di ricette.
Puccini, Donizetti, Liszt, Verdi, Grieg, Charpentier e Strauss; Petrarca e torte. Note romantiche, voce sublime, presentazioni di dolci preparati da Pasini stesso sapranno intrattenere con originalità il pubblico che potrà godere anche di degustazioni di dessert a marchio Coop.
Marco Pasini, milanese, classe 1965, diplomato in Pianoforte Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano, ha perfezionato i propri studi presso l'Istituto Santa Cecilia di Portogruaro sotto la guida di due importanti nomi della musica contemporanea: Lazar Barman (grande pianista e concertista russo) e Piero Rattalino (pianista e musicologo).
Premiato in diversi concorsi nazionali e internazionali, ha tenuto numerosi concerti sia in Italia che all'estero, tra cui, nel 2005, un recital di notevole successo per la Società dei Concerti nella Grande Sala Verdi del Conservatorio di Milano. Ha anche inciso alcuni cd molto apprezzati dalla critica specializzata, meritandosi, tra le altre, una recensione dalla rivista Diapason che lo ha definito "pianista dai mezzi tecnici superbi". Una passione per Liszt, Pasini ha suonato per i concerti dal Quirinale trasmessi da Radio Tre.
Dal 2015 lo vediamo sempre più spesso in giacca bianca per interpretare un'altra arte, quella di pasticciere, con la quale contamina i propri concerti. Una passione maniacale, ammette lui stesso, in particolare per i grandi lievitati da ricorrenza come panettone, pandoro, colomba che realizza artigianalmente.
Elisabeth Einarsdottir, giovane soprano dalle spettacolari colorature, svedese, diplomata a Goteborg, Reykjavík e al Conservatorio G.Verdi di Milano, ha vinto il Voice Coop Music Awards 2015. Reduce dal Festival di Reykjavík "Dark Music Days" Einarsdottir è una Milanese d'adozione.
Il programma:
Sigfùs Einarsson: Draumalandid
G. Puccini: O mio babbino caro, Gianni Schicchi
G. Donizetti: Prendi, per me sei libero, Elisir d'amore
G. Charpentier: Depuis le jour, Louise
F. Liszt: dalle Années de Pèlerinage, 2ème Année, Italie: Sposalizio
Tre sonetti del Petrarca
R. Straus: Die Nacht; Morgen
E Grieg: Jeg elsker dig (Ich liebe dich)
G. Verdi: Gualtier Maldè... Caro nome, Rigoletto
G. Puccini: Chi il bel sogno di Doretta - La rondine
Inizio Concerto ore 17.00 – Apertura ore 16.30
Biglietto: Intero 7€ - Ridotto 5€
Prenotazioni e prevendite:
www.spazioteatro89.org - www.vivaticket.it
Spazio Teatro 89 via Fratelli Zoia 89 Milano
Autobus: 49, 78; nelle vicinanze MM5 S. Siro Stadio
Siamo un teatro amico dei disabili

2016_02_16 Goldoni rivisitato in scena al TeatroLibero di Via Savona Milano

dal 16 al 29 febbraio a Teatro Libero andrà in scena "La bottega del caffè" per la regia di Michele Bottini e Claudia Negrin, una nuova produzione della Skenè Company Milano, che rivisita il classico goldoniano in chiave metateatrale.
Teatro Libero Via Savona, 10 - Milano
Dal 16 al 29 febbraio 2016
Carlo Goldoni
LA BOTTEGA DEL CAFFÈ
in PRIMA NAZIONALE
regia Claudia Negrin e Michele Bottini
con Michele Bottini, Monica Faggiani, Claudio Gherardi, Anna Di Maio, Andrea Tibaldi
scene e costumi Paola Arcuria
luci Ornella Banfi
produzione Skené Company Milano

NOTE DI REGIA
Eccoci di nuovo a giocare con i grandi autori!!! Questa volta due piani di gioco si sviluppano intersecandosi l’un l’altro. Il primo in bianco e nero e l’altro coloratissimo. Nel primo 5 attori raccontano senza lamentele né sconti i costi reali di una produzione teatrale dalle prove, scenografia, costumi, burocrazia, pratiche Enpals, SIAE e andamento dello spettacolo in diretta con il pubblico in platea dando i risultati della serata stessa. Nel secondo piano vive la giostra ritmatissima, comica e di grande significato che è La bottega del caffè di Carlo Goldoni. La divertentissima commedia in cui la leggerezza dei giudizi può agire in modo crudele nelle relazioni umane, come avviene d'altronde ogni giorno nel nostro quotidiano.
Tutto in mano a 5 attori bravissimi che interpretano 9 ruoli con grande gusto e ironia.
"Questa Commedia ha caratteri tanto universali, che in ogni luogo ove fu ella rappresentata, credevasi fatta sul conio degli originali riconosciuti. Il Maldicente fra gli altri trovò il suo prototipo da per tutto, e mi convenne soffrir talora, benché innocente, la taccia d'averlo maliziosamente copiato. No certamente, non son capace di farlo.
I miei caratteri sono umani, sono verisimili, e forse veri, ma io li traggo dalla turba universale degli uomini, e vuole il caso che alcuno in essi si riconosca. Quando ciò accade, non è mia colpa che il carattere tristo a quel vizioso somigli; ma colpa è del vizioso, che dal carattere ch'io dipingo, trovasi per sua sventura attaccato". (Carlo Goldoni)


BIGLIETTERIA
PREZZI BIGLIETTI
Intero € 21,00
Ridotto under26 e over60 € 15,00
Studenti universitari con tesserino € 10,00
Prevendita € 1,50
Allievi Teatri Possibili con TPCard € 10,00
(prime rappresentazioni € 3,00)

ORARIO SPETTACOLI
Da lunedì a sabato ore 21.00
Domenica ore 16.00
Riposo lunedì 22 febbraio

ORARI BIGLIETTERIA
Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle 21.30
Sabato dalle 19.00 alle 21.30
Domenica dalle 14.00 alle 16.30

CONTATTI  02 8323126 biglietteria@teatrolibero.it

ACQUISTI ONLINE www.teatrolibero.it

2016_02_29 Teatro Manzoni in scena SPOSI PROMESSI SHOW


Associazione Culturale San Babila

dall'11 al 18 febbraio 2016
al Teatro Manzoni di Milano,
LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA



seguirà



la grande letteratura in musical arriva al Teatro Manzoni
lunedì 29 febbraio 2016 ore 21.00
SPOSI PROMESSI SHOW
PRENOTAZIONI AL NUMERO
Cell. 3460340469,

2016_02_21 Barbiere di Siviglia al Don Bosco di Pavia

STAGIONE IN CANTO IN MUSICA 2015/2016
Domenica 21 febbraio 2016 alle ore 16 andrà in scena al Teatro don Bosco di Pavia : Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini I biglietti sono in vendita alla libreria Clu di corso Carlo Alberto oppure si possono comprare in teatro il giorno dello spettacolo.

Domenica 21 febbraio 2016 ,ore 16 
Teatro don Bosco Via San Giovanni Bosco, 4 - PAVIA
Il Barbiere di Siviglia
musica di Gioachino Rossini
opera buffa in due atti                                            (i/
libretto di Cesare Sterbini
Musica di Gioachino Rossimii
Personaggi ed interpreti
Rosina - Arina Alexeeva
Figaro - Daniele Caputo
Conte di Almaviva - Carlo Giacchetta
Don Bartolo - Giancarlo Tosi
Don Basilio - Michele Filanti
Berta - Eleonora Boaretto
Fiorello /Ufficiale - Enrico Gaudino
regia di Nadia Matteucci
Orchestra InCanto in Musica - Corale Franco Vittadini
e studenti del Liceo Musicale Adelaide Cairoli di Pavia
Direttore Gianluca Fasano
Maestro del Coro Filippo Dadone
Costumi Sartoria Bianchi

Biglietti  in vendita: dal 6 febbraio  alla libreria CLU di corso Carlo Alberto a Pavia
prezzi ; 23 euro intero e 20 euro ridotto (riduzioni valide per over 65,studenti,famiglie e gruppi sopra le 5 persone) per informazioni e prenotazioni tel. 333 6136152 e 333 444 3051
biglietti@croma2000.it    www.paviainunclick.com

2016_02_09 Appuntamenti al MaMu Milano

MAGAZZINO MUSICA 
via Francesco Soave 3 | Milano | mamu@magazzinomusica.it | 02 36686303 | www.magazzinomusica.it | facebook.com/magazzinomusica | Orari: da martedì a venerdì 11-21, sabato e domenica 10-21

Martedì 9 febbraio 2016_02_09, ore 18.00MaMu fuori sede: saremo in sala Puccini del Conservatorio "G. Verdi" di Milano per la presentazione del volume L'ascoltatore impertinente, scritto da Paolo Viola, già ospite di MaMu durante una felice serata di ottobre
Mercoledì 10 febbraio 2016_02_10, ore 19.00
Michele Campanella incontra il pubblico. La serata sarà all'insegna della scoperta di Franz Liszt, una delle più stimolanti personalità del Romanticismo, al quale il pianista Michele Campanella ha dedicato, oltre che cinquant'anni di palcoscenico, un libro molto particolare: Il mio Liszt, considerazioni di un interprete edito da Bompiani.
Giovedì 11 febbraio 2016_02_11, ore 19.30
Il jazzista Jacopo Mazza presenta il suo disco Gravel Path che "nasce dalla volontà di vivere la modernità senza prescindere dalla storia passata. L'originalità non può fare a meno dall'amore per la tradizione e del suo studio appassionato, della conoscenza delle storie e dei linguaggi parlati da chi prima di noi ha praticato la musica jazz".
Domenica 14 febbraio 2016_02_14, ore 19.00
Presentazione del nuovo doppio Cd edito da Brilliant con l'opera completa per pianoforte di A. Ginastera. Mariangela Vacatello, pianista, dialoga con il compositore Alessandro Solbiati.

Lunedì 15 febbraio febbraio 2016_02_15
MaMu ospita la masterclass del fagottista Gabor Meszaros: per info e iscrizioni norma@magazzinomusica.it. La masterclass è sponsorizzata dalla Associazione Eufonica che finanzia borse di studio e parte delle spese.
Una segnalazione: a conclusione della mostra “Violino d’autore”, MaMu organizza un happening orchestrale durante il quale sarà possibile suonare gli strumenti di Ezia di Labio esposti in questi mesi. Formeremo per l’occasione un’orchestra coloratissima che alle 19 di sabato 27 febbraio eseguirà due sinfonie classiche: la seconda di Haydn e la decima di Mozart. Per tutti i prossimi giorni è possibile presentarsi a MaMu, ritirare le parti, provare gli strumenti e prenotare il preferito per il giorno del concerto: gli strumenti a disposizione sono 23 violini, 3 viole e 3 violoncelli. La partecipazione è gratuita.
Infine, prosegue il corso di alfabetizzazione musicale, tutte le domeniche mattina alle 11. Vi ricordiamo la promozione speciale delle corde Pirastro fino a esaurimento scorte e dei volumi Henle con lo sconto del 40%.
Tutti gli incontri di MaMu sono a ingresso libero: vi aspettiamo! Lo staff di MaMu


2016_02_14 Museo Archeologico Lomellino Narrare l’Antico

Museo Archeologico Lomellino 
Gambolò, PV Piazza Castello

Rassegna letteraria 
Narrare l’Antico

Una serie di incontri con scrittori di fama nazionale che si cimentano con il romanzo ambientato nell’antichità. 
La narrativa dedicata alla storia si presenta  nella sua veste attuale nel  suggestivo  scenario  di Castello Beccaria di Gambolò e in particolare nelle  sale del Museo Archeologico Lomellino. 
Qui i millenni  scorrono davanti ai nostri occhi , luoghi di storia dove “narrare la storia”.
La prima edizione di questa rassegna ci porta alla scoperta di scrittori appassionati e stuzzicanti che presentano il loro modo di “Narrare l’Antico”.

Domenica 14 febbraio 2016_02_14, ore 16.00
La Vipera e il Diavolo
Luigi Barnaba Frigoli
La storia mai raccontata dello scontro fra Bernabò Visconti e il nipote Gian Galeazzo, in un avvincente romanzo ambientato nella Lombardia del Trecento “La Vipera e il Diavolo” racconta l’epopea familiare dei Visconti alla fine del Trecento e la battaglia all’ultimo sangue tra i due illustri contendenti, l’astuto Gian Galeazzo e lo spietato zio, per la conquista del potere. Una storia che merita invece di essere pienamente riscoperta, perché più avvincente – e “diabolica” – che mai.
«…convinci il mondo che non stai spodestando un parente rivale, bensì liberando la cristianità da una piaga. Da usurpatore diventerai messia…»
Secondo la tradizione, Gian Galeazzo Visconti fondò il Duomo di Milano dopo aver sognato il Diavolo. La leggenda non chiarisce quale demonio gli si sia presentato in sogno per tormentarlo al punto da spingerlo a esorcizzarlo attraverso l’edificazione della più famosa e maestosa cattedrale del mondo. Ma se, invece, non fosse stato Satana, re degli Inferi, a terrorizzare il sovrano? Se fosse stato  il suo più acerrimo nemico,  Bernabò Visconti? Il fratello di suo padre Galeazzo II, che, esattamente un anno prima dell’inizio della costruzione del Duomo (il 6 maggio 1385), lo stesso Gian Galeazzo aveva fatto arrestare, con un tranello in piena regola, e rinchiudere nel castello di Trezzo sull’Adda, per poi, si dice, avvelenarlo.
Le cronache dell’epoca descrivono Bernabò come un despota, un feroce e vendicativo tiranno assetato di potere. Un Diavolo, appunto! Sempre secondo la leggenda, fu proprio lui a eliminare il fratello, padre di Gian Galeazzo, dando il via a una vera e propria sfida senza esclusione di colpi per lo scettro lombardo. E in poco più di 60 anni di vita ne combinò di cotte e di crude!
Luigi Barnaba Frigoli, giornalista, è nato a Milano nel 1978. Laureato in Lettere Moderne, con tesi in Storia economica e sociale del Medioevo, è autore di un saggio sulla figura di Bernabò Visconti nelle novelle e nelle leggende tra Trecento e Cinquecento (Archivio Storico Lombardo, 2007). La Vipera e il Diavolo è il suo romanzo d’esordio. 


Domenica 21 febbraio 2016_02_21, ore 16.00
Cleopatra regina di Roma
Luisa d’Aloiso

Cleopatra era davvero la donna perfida e crudele, l'ammaliatrice senza scrupoli, la regina decadente di un Egitto in rovina, secondo la versione che i suoi nemici ci hanno tramandato?
Dopo anni di studi, vagliando accuratamente le fonti storiche, ma anche valutando indizi rimasti nell'ombra, l'autrice ha cercato di mettere in luce nuovi aspetti della vita di Cleopatra. In particolare i due anni che trascorse a Roma, ospite di Giulio Cesare, che la videro protagonista e complice del passaggio epocale dalla Res Publica all'Impero.
Il risultato di queste ricerche è nel tentativo di restituire all'affascinante regina una versione che la riscatti dai pregiudizi e dai luoghi comuni più diffusi. La versione di Cleopatra.
Marisa d’Aloiso. Laureata in lingue e letterature straniere alla Cattolica di Milano, giornalista professionista dal 1985. Appassionata da sempre di archeologia, storia antica e moderna, dedica da 16 anni studi, viaggi e inchieste alle civiltà del Medioriente. Su questi argomenti ha scritto numerosi articoli e tiene conferenze in tutta Italia. 
Nel 2012 pubblica Sotto l'Ala di Toth, raccolta di studi e ricerche sull'Egitto Antico, con il patrocinio del Museo di Scienze Naturali di Milano. Nel 2013 pubblica per Ananke (editore del Museo Egizio di Torino), Cleopatra regina di Roma, un saggio dedicato alla regina tolemaica in cui viene approfondita la sua vera identità e analizzati  i complessi cambiamenti che hanno interessato Roma nel passaggio tra la Repubblica e l’Impero.


Domenica 28 febbraio 2016_02_28, ore 16.00
Da “Aeneas” a “Il Paese che amo”
Romanziere storico e thriller-noir, Simone Sarasso, premio Salgari 2014 

Dalla narrativa noir e d’impegno civile al romanzo storico e d’avventura, appuntamento con Simone Sarasso, premio Salgari 2014
Fra i titoli di Simone Sarasso Invictus. Costantino, l’imperatore guerriero (2012, Premio Salgari 2014), Colosseum (2013), Confine di Stato (2007, Finalista al Premio Scerbanenco 2007), Settanta (2009) e Il Paese che amo (2014, Menzione Speciale della Giuria al Premio Scerbanenco 2013). Scrive per il cinema e la tv e insegna scrittura creativa alla NABA di Milano.
Aeneas, figlio dagli occhi color del mare della divina Afrodite e del mortale Anchise. Nonostante i natali, la strada del piccolo inizia in salita. Abbandonato dalla madre e allevato dalle ninfe, si fa uomo con il duro addestramento di un centauro: non sa che nelle sue vene scorre il sangue di una dea e del fondatore di Troia. Prima di essere riconosciuto come nipote da re Priamo, la ferocia del misterioso Alessandro gli insegna la violenza. L'amore arriva dopo, a corte, e ha le lentiggini dorate della dolce Creusa. Ma sull'Olimpo qualcuno ha già scelto per lui: Aeneas non è destinato a una vita umile da pastore. È un principe guerriero, e il suo futuro sarà luminoso. Se a Sparta non riesce a evitare che Paride compia il maledetto ratto della bellissima Elena e scoppi la guerra tra le guerre, quando a Troia divampano le fiamme, Aeneas scopre sulla sua pelle che al Fato non si può che obbedire.


Associazione Archeologica Lomellina &
Museo Archeologico Lomellino
Gambolò, Piazza Castello, tel. 0381-938256
Tutti i particolari su www.archeolomellina.altervista.org
Informazioni: assarcheolom@libero.it

STEFANO MHANNA IN CONCERTO

STEFANO MHANNA IN CONCERTO (4 DATE+1)
ROMA 5 marzo 2016_03_05, ore 19.20
Sala Santa Maria Ausiliatrice
Violino solo
(ingresso a fianco della Basilica Santa Maria Ausiliatrice), Piazza Santa Maria Ausiliatrice, Roma.
ROMA 2 aprile 2016_04_02, ore 19.20
Basilica S. Agostino in Campo Marzio, Piazza di Sant'Agostino, Roma. (violino solo e organo solo)
MILANO, 20 aprile 2016_04_20 ore 20.20
Basilica Santa Maria Segreta, Via Bazzoni 2, Milano.(violino solo e organo solo, promosso dalla Fondazione Emmaus Dino Cusin)
MILANO, 12 maggio 2016, (orario serale, approssimativo 20.20)
Basilica dei Ss. Nereo e Achilleo,Viale Argonne, 56, 20133 Milano (violino solo e organo solo, promosso dalla Fondazione Emmaus Dino Cusin)
*NOTA: In programma anche un concerto il 23 aprile 2016 alle ore 21.00 a Vallecrosia (IM). (violino e ensemble Novi Toni Comites, musiche di Vivaldi, Bach, Paganini, Saint Saens, Bazzini, Tchaikowsky)

2016_02_09 In Conservatorio parole e musica con ArcipelagoMilano

Martedì 9 febbraio 2016 h. 18.00
Conservatorio di Milano Sala Puccini
ARCIPELAGO MILANO
Settimanale milanese di politica e cultura
Invito al concerto dedicato al libro
L'Ascoltatore impertinente di Paolo Viola
Ingresso Libero
PROGRAMMA

DOMENICO SCARLATTI Sonata in do maggiore K. 270 (1750 circa
DOMENICO SCARLATTI Sonata in do maggiore K. 515 (1750 circa)

RUGGERO LAGANÀ Quattro Fughe, da The Pop Art of the Fugue (2013-2014)

FRANZ SCHUBERT Drei Gesaenge, da Wilhelm Meister di J. W. von Goethe (1826)
FABIO VACCHI Mignon, Ueber die Sehnsucht (1995)

RICHARD STRAUSS Wie sollten wir geheim sie halten, da Lotosblaetter (1888)

Info www.arcipelagomilano.org

2016_02_11 Cinema Teatro Odeon appuntamenti


Cinema Teatro Odeon

via Berruti,2 Vigevano (PV) 

Giovedì 11 febbraio 2016_02_11 ore 16.00 e 21.15

con un mito senza tempo "che ormai più mito non è"  un film estremamente canonico che decostruisce la mitologia per poi riaffermare il potere della leggenda sulla realtà, con un sublime Ian McKellen nei panni di un Holmes ormai in pensione.
Mr. Holmes - Il mistero del caso irrisolto
Trama: 1947. Sherlock Holmes, ultranovantenne, si è ritirato in pensione e vive in un tranquillo villaggio nei pressi di Londra, con la signora Munro, la sua governante, e il figlio di lei, aspirante investigatore. Il celebre detective, però, è tutt'altro che sereno poiché è ossessionato da un caso irrisolto del passato che, cercando tra i frammenti dei ricordi, tenterà di risolvere nonostante i leggendari poteri mentali siano ormai in declino e accanto a lui non ci sia più il fidato assistente Watson.

Sabato 13 febbraio 2016_02_13 ore 21.00

Le Follie dell'Odeon continuano, è la volta di : Tacchi, dadi e datteri – Omaggio a Cochi e Renato
un intero spettacolo dedicato alla comicità surreale di Cochi e Renato. Un viaggio attraverso quelli che consideriamo dei capolavori della comicità: da "Il piantatore di pellame" a "La gallina", da "A me mi piace il mare" a "Il capitano cappottato" e tantissimi altri brani.

Con i favolosi e talentuosi Greenwood e la collaborazione dei Controluce
Marzio Morzenti, Renato Tassiello, Antonio Riccio, Dario Bertaggia, Daniele Soriani, Gian Marco Marenghi, Massimiliano Sonsogno
BIGLIETTO : 10 euro

"Le follie dell'Odeon", un omaggio di musica e teatro all'attività degli indimenticabili Cochi e Renato. Lo spettacolo, una produzione Greenwood/ControLuce, presenta infatti al pubblico un estratto delle canzoni e degli sketch surreali del duo milanese:

"TACCHI, DADI E DATTERI" 

Omaggio a Cochi e Renato
Greenwood/ControLuce

Massimiliano Sonsogno (nei panni di Cochi) e Gian Marco Marenghi (nei panni di Renato), affiancati dai bravissimi musicisti dell'Associazione Culturale Greenwood, ridaranno vita ai grandi classici del repertorio del duo. Un viaggio attraverso quelli che consideriamo dei capolavori della comicità: da "Il piantatore di pellame" a "La gallina", da "A me mi piace il mare" a "Il capitano cappottato" e tantissimi altri brani. Per gli appassionati ma anche per chi desidera conoscere meglio questo indimenticabile duo.


Con 
Marzio Morzenti
Renato Tassiello
Antonio Riccio
Dario Bertaggia
Daniele Soriani

ATTORI
Gian Marco Marenghi
Massimiliano Sonsogno



PER PRENOTARE: 348 1269711 - odeon@labarriera.it

Domenica 14 febbraio 2016_02_14 ore 16.00

film commovente per grandi e piccini!
Dopo lo straordinario successo del primo capitolo, tornano Belle e Sebastien in un'avventura con più azione, nuovi importantissimi personaggi e sempre tante, tantissime emozioni.
Belle & Sebastien - l'avventura continua
Trama: Sebastien attende con ansia il ritorno di Angelina che è in procinto di tornare a casa con tutti gli onori: è infatti stata insignita di una medaglia al valore per i servizi resi nel corso della guerra. Il giorno tanto atteso arriva ma Angelina rimane vittima di un terribile incidente aereo e data per morta dalle autorità locali. Sebastien però non si rassegna all'idea di averla perduta e decide di andare a cercarla insieme al nonno e al suo inseparabile amico a quattro zampe. Nel corso della spedizione di salvataggio Sebastien si troverà di fronte ad una grande scoperta che cambierà la sua vita.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)