2015_08_02 Bach, il romantico sulla macchina del tempo

Domenica 02 Agosto 2015_08_02 (ore 11.00) 
A San Gottardo in Corte - Milano con il
duo Luciani-Motterle
alla scoperta delle Sonate e delle Partite di Bach nelle versioni di Schumann e Saint-Saëns
L’ingresso al concerto (biglietto euro 15,00) vale anche per la visita del Grande Museo del Duomo.
La rassegna di 26 concerti di musica da camera è organizzata da laVerdi nell’ambito della programmazione per Expo 2015, in collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo.
prosegue la rassegna di musica da camera San Gottardo in Corte, nell’omonima chiesa recentemente restaurata in via Francesco Pecorari 2, dietro l’Arcivescovado, con un nuovo appuntamento che vede il ritorno dell'ormai consolidato duo Fulvio Luciani (violino) – Massimiliano Motterle (pianoforte) nel loro originale viaggio alla scoperta del genio di Bach. In programma per questo tredicesimo concerto della rassegna: Bach (Sonata per violino in Do maggiore BWV 1005, versione R. Schumann per pianoforte), Ravel (Valses Nobles et Sentimentales per pianoforte), Bach-Saint Saëns (Preludio dalla Partita in Mi maggiore BWV 1006), Bach (Sonata in Do minore BWV 1017).

Note di lavoro: Solitudine, di Fulvio Luciani
Strada facendo l’approdo del nostro itinerario nella musica di Bach è sembrato sempre più allontanarsi, e il nostro viaggio diventare sempre più un viaggio alla ricerca per la scelta di servirci non del testo originale ma di una sua lettura ottocentesca, quella di Schumann, forti del fatto che è stata questa a lasciare per prima una traccia nella storia della nostra cultura e che all’originale si è arrivati attraverso di lei e solo in un secondo tempo. Abbiamo giocato con la macchina del tempo perché abbiamo scelto strumenti e modalità esecutive più vicini a noi e in un certo senso assimilabili più all’epoca della lettura che non a quella della creazione del testo, e ci siamo divertiti a cercare accostamenti con musiche anche lontane da Bach, che gli si apparentassero per qualche aspetto e ne costituissero a loro volta una lettura. Forse è stato per ragioni inconsapevoli che abbiamo rivolto il nostro sguardo non direttamente all’oggetto ma ai riflessi che ha lasciato di sé, attratti dalle tracce di verità che potevano esservi rimaste imprigionate.
Il programma di questo quinto concerto offre l’occasione di ascoltare una versione con pianoforte di un autore diverso da Schumann ma ugualmente illustre e ugualmente ottocentesco, anche se un poco posteriore e di altra area. Si tratta della versione del Preludio dalla Partita in Mi maggiore di Camille Sant-Saëns (la versione di Schumann la ascolteremo entro la Partita eseguita per intero nel concerto a conclusione del ciclo). Già Bach aveva utilizzato questo Preludio una seconda volta nella Sinfonia della Cantata n.29 “Wir danken dir, Gott, wir danken dir”, destinandolo ad un insieme strumentale in cui l’organo obbligato esegue la parte del violino ed è accompagnato da tre trombe, dai timpani, da due oboi e dall’orchestra d’archi. Di primo acchito questo Preludio sembrerebbe non offrire occasione d’essere eseguito in maniere diverse, essendo in sostanza un moto perpetuo di semicrome. Ho udito però un conosciuto violinista filologo svelarci che è una Toccata sotto mentite spoglie, e come tale andrebbe eseguito con libertà e fantasia di fraseggio e assolutamente non a tempo come siamo abituati a fare. Fosse vero, e lo sarà certamente, non si tratterebbe però di una qualità che è nella musica bensì di un attributo dell’esecuzione al violino solo, perché la Sinfonia della Cantata in nessun modo potrebbe essere eseguita con libertà e senza repentaglio da un organico così ricco e per sua natura così poco capace di assecondarla. Fosse vero anche questo, per Bach quella musica sarebbe due cose, antitetiche ma ugualmente autentiche: una musica libera e improvvisatoria ed un’altra che si alimenta dalla costanza e dall’uniformità del moto. Saint-Saëns, invece, sovrappone alla linea del violino una scrittura pianistica tardoromantica ricca e virtuosa, che all’orecchio di oggi suona curiosa ma infedele e datata. Solo dopo averla studiata ed eseguita abbiamo scoperto che la versione di Saint-Saëns è la Sinfonia, avendo egli limitato il suo intervento a ridurre l’orchestra al pianoforte. Dunque, e per complicare le cose, anche una fedeltà letterale può provocare una sostanziale deformazione dell’originale.
Si pone, infine, un problema probabilmente centrale in tutto il nostro ciclo, quello della solitudine dello strumento.È davvero tutta la vita che mi chiedo ragione del fascino che la voce del violino ha, almeno su di me. Non ho mai avuto paura di suonare il violino da solo, forse perché amo quella dimensione che è tutta pianistica del colloquio con sé, della riflessione privata, e mi piace pensare di poterla riprodurre anche con lo strumento che suono. Ma quella dimensione è innaturale per il violino. Il violino ha una voce di una bellezza sontuosa ma incompleta, che è protagonista ma che ha bisogno del sostegno di altri, e che ha la facoltà misteriosa di conservare tutto il suo fascino e la sua naturalezza anche quando è moltiplicata in una moltitudine com’è in una fila di violini di orchestra, ciò che a logica dovrebbe cozzare con la sua natura da primadonna. È così anche per la voce umana, che è bella da sola ed è bella altrettanto quando canta in un coro, che, come la fila d’orchestra, trae la propria vita dall’alimentarsi delle individualità che lo compongono e non dal loro annullarsi l’una nell’altra. C’è una dimensione affascinante nella solitudine innaturale di uno strumento che solo non potrebbe stare, e altrettanto nella nudità di un strumento che è nato per essere indipendente e a cui si sottragga la più parte delle sue facoltà col togliergli la mano destra e con essa il registro del canto. Quale delle due sia più autentica e più vicina all’idea di Bach io non so, ma ora mi accorgo che molto più di quanto non credessimo il nostro viaggio è stato alla ricerca della verità.

2015_07_31 Compagnia Le Belle Bandiere produzioni in giro per l'Emilia e altrove

Compagnia Le Belle Bandiere
Venerdì 31 Luglio 2015_07_31 ore 21.30
Bacajà Festival Internazionale del Teatro Popolare
Giardini della Scuola Pascoli, Senigallia (An)
info www.bacaja.com
La Pazzia di Isabella
vita e morte dei Comici Gelosi
La Pazzia di Isabella doppio
testo interpretazione e regia di Elena Bucci e Marco Sgrosso
consulenza alla drammaturgia Gerardo Guccini
luci e suono Roberto Passuti
una produzione Le Belle Bandiere
in collaborazione con Centro di Promozione Teatrale La Soffitta – Università degli Studi di Bologna
scheda e materiali sullo spettacolo

Sabato 01 Agosto 2015_08_01 
Domenica 02 Agosto 2015_08_02
1 agosto 2015 ore 21.30 | Atti Sonori – Percorsi Artistici | Cortile del Piccolo Teatro del Baraccano, Bologna | info www.attisonori.it
2 agosto 2015 ore 21.30 | Festival Il Grande Fiume | Largo Boccaccino, Cremona | info www.ilgrandefiume.it
Antigone Quartet Concerto
Elena Bucci e Marco Sgrosso in Antigone Foto di Umberto Favretto 2
drammaturgia, regia e interpretazione di Elena Bucci e Marco Sgrosso
Dimitri Sillato alle tastiere
suono Roberto Passuti
luci Alessandro Ricci
scheda e materiali sullo spettacolo

Lunedì 10 Agosto 2015_08_10 ore 21.30
XXXV Anniversario della Strage di Ustica | Giardino della Memoria, Parco della Zucca, Bologna | info www.ilgiardinodellamemoria.it
La notte di San Lorenzo
serata di poesia in musica
ideazione e cura di Niva Lorenzini
progetto artistico e interpretazioni di Elena Bucci e Marco Sgrosso
e con la partecipazione di Vittoriano Masciullo e Martina Campi
a cura di Museo per la Memoria di Ustica, Associazione Parenti delle Vittime di Ustica, Cronopios, Le Belle Bandiere

Mercoledì 12 Agosto 2015_08_12 
ore 21| Emilia Romagna Festival | Abazia di Pomposa, Codigoro (Fe) | info www.erfestival.org
Lectura Dantis
elena bucci vito pavia
una lettura in musica a cura di Elena Bucci
musiche al pianoforte eseguite dal vivo da Stefano Miceli
suono Franco Naddei

Le Belle Bandiere
via Faentina Nord 4/1 - 48026 Russi Ra
www.lebellebandiere.it
tel 393.9535376
con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Russi

2015_08_02 Note per la semina con EquiVoci Musicali

Domenica 02 Agosto 2015_08_02 ore 11.00
PALAZZO MARINO IN MUSICA - Milano
Note per la semina con EquiVoci Musicali
una produzione a cura di EquiVoci Musicali con
Elda Olivieri, attrice
Rachel O’Brien, mezzosoprano
Elisa Risitano, teatro danza
Andrea Anzalone, violoncello
Stefano Giannini, pianoforte
L’ingresso ai concerti è gratuito.
Ispirato dal capolavoro letterario di Jean Giono, L’uomo che piantava alberi - racconto che narra il miracolo della semina, il valore dei piccoli gesti, l’amore per la natura, la terra, il mondo -, il concerto di EquiVoci Musicali, nel decennale della sua fondazione, presenta la magia del repertorio vocale da camera europeo con esecuzioni di Mahler, Schumann e Debussy, le celebri sonorità della Gymnopédie di Satie e della Pavane di Fauré nonché l’incanto della suite n.1 per violoncello di Bach seguita dalle toccanti armonie vocali di Haendel. A completare il repertorio anche le suggestioni contemporanee di Kurtag, Pärt e Tiersen. Musiche capaci di richiamare il fascino della natura, degli alberi, dei fiori, della notte, della Terra tutta.
50 biglietti saranno disponibili presso InfoMilano – Ufficio Informazioni Turistiche (Galleria Vittorio Emanuele angolo Piazza della Scala) a partire dalle ore 14.00 del giovedì pomeriggio precedente il concerto. Sarà possibile ritirare fino ad un massimo di due biglietti a persona. Orario di apertura: lun-ven 9.00-19.00, sab 9.00-18.00, dom e festivi 10.00-18.00 (telefono 02/88455555)
Altri 100 biglietti saranno prenotabili online scrivendo a palazzomarinoinmusica@gmail.com, sempre a partire dal giovedì precedente al concerto.

2015_07_31 Ultimo dei sette appuntamenti de I POMERIGGI MUSICALI Milano

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
7 CONCERTI PER 7 NOTTI D’ESTATE
Venerdì 31 Luglio 2015_07_31 ore 20:30
Chiostro di Santa Maria Incoronata
presso Anteo spazioCinema, via Milazzo, 9 – Milano
CONCERTO
Vivaldi, Concerto per archi in La maggiore n.4, F. XI
Mozart, Eine kleine Nachtmusik
Boccherini, Musica notturna di Madrid
Violino solista e concertatore: Fatlinda Thaci
Ensemble di Archi de I Pomeriggi Musicali
Ultimo appuntamento per 7 concerti per 7 notti d’estate, la rassegna voluta e realizzata dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali in collaborazione con Anteo spazioCinema e con il contributo di Fondazione Cariplo, Banca Popolare Commercio e Industria S.p.a. - Gruppo UBI Banca e il sostegno del Comune di Milano. L’ultima partecipazione, per quest’anno, de I Pomeriggi sarà ospitata dal Chiostro di Santa Maria Incoronata.
Alle ore 20:30, l’Ensemble di Archi de I Pomeriggi Musicali, guidato dal Primo violino di spalla, Fatlinda Thaci, darà spazio a un programma che vede come protagonista assoluto, naturalmente, il violino.
Partendo dal Barocco di Vivaldi con il Concerto per archi in La maggiore, e passando per la celeberrima Piccola serenata notturna di Mozart, arriviamo a un’opera dell’ultimo Boccherini, che dipinge le atmosfere notturne di Madrid, città dove il compositore ha trascorso i suoi ultimi anni.
Dopo il concerto, nell’innovativo multisala all’aperto realizzato da Arianteo all’interno del chiostro, seguiranno le proiezioni di Buoni a nulla di Gianni di Gregorio e de Forza maggiore di Ruben Östlund.
Molteplici le soluzioni d’acquisto per partecipare alle serate, il pubblico potrà acquistare il biglietto solo per il concerto, oppure acquistare un biglietto cumulativo sia per il concerto che per il film.

2015_08_01 UN AGOSTO DI MUSICA CON il FESTIVAL BORGHI&VALLI

FESTIVAL BORGHI&VALLI 2015
Si parte Sabato 1 con l’Orchestra Accademica di Milano diretta da Ennio Poggi in Basilica a Broni
Il mese di Agosto è all’insegna della grande musica con il Festival Borghi&Valli, giunto alla 22esima edizione, grazie al contributo di Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia e della Fondazione Cariplo: un mese per riscoprire luoghi incantati della provincia di Pavia ma anche della vicina Val Tidone, grazie ai concerti che terranno compagnia a tutti coloro che non andranno in vacanza. Si apre con un grande evento: SABATO 1, alla Basilica di Broni, arriva l’Orchestra Sinfonica Accademica di Milano diretta da Ennio Poggi, con Laura Beltrametti al pianoforte e il coro giovanile “Il sole dell’aurora” diretto da Vanni Zunardi. Ingresso ad offerta. In scaletta, tra gli altri brani, segnaliamo il concerto per archi e basso continuo di Vivaldi, l’Adagio di Antonio Marcello, il concerto in do maggiore di Mozart e il concerto in re maggiore di Haydn. Ennio Poggi, 5 diplomi di conservatorio, docente di pianoforte principale al conservatorio Verdi di Milano, può vantare una lunga e ricca carriera concertistica in Italia e all’estero, sia come pianista che come compositore e direttore d’orchestra. In coppia con Laura Beltrametti forma il Duo Bechstein.

MARTEDI’ 4 AGOSTO il Festival si sposta a Casteggio, presso la Tenuta Pegazzera: nel parco della Villa, va in scena “Una notte all’opera con Paganini”. Una serata suggestiva con Claudio Ferrarini al flauto ed Emanuela Battigelli all’arpa. Claudio Ferrarini ha venduto oltre 750.000 cd, la sua discografia comprende 118 titoli per Philips, Fonit Cetra, Warner, Rai Trade: è il flautista europeo più rappresentato da iTunes. Emanuela Battigelli, invece, ha collaborato con le più importanti formazioni orchestrali e dal 2011 è la Prima Arpa con la FVG Mitteleuropa Orchestra. Ingresso ad offerta, a fine concerto degustazione di spumante della società agricola Castel del Lupo.

GIOVEDI’ 6 AGOSTO l’appuntamento è in uno dei Borghi più Belli d’Italia, Fortunago: in Piazza del Municipio c’è “Sentimental Mood”, una serata in compagnia del soprano Federica Pagliuca, del clarinettista Giovanni d’Auria e con l’accompagnamento al pianoforte di Antonella De Vinco. L’atmosfera sarà garantita da brani di Mancini, Morricone ,Piovani, Arlen, Piazzolla, Cesaraccio, Bernstein, Goodmann, Gershwin, Tosti, Costa-Di Giacomo, Donizetti, Rossini. Ingresso 10 euro.

LUNEDI’ 10 AGOSTO a Villa San Pietro di Nazzano le più belle musiche da film risuonano grazie alla Monday Orchestra Big Band diretta da Luca Missiti, con Paolo Tomelleri al clarinetto. La Monday Orchestra propone un vasto repertorio che spazia dai brani più celebri di autori italiani come Ennio Morricone e Armando Trovajoli, fino ai più importanti compositori americani come John Williams, Henry Mancini e Leonard Bernstein. Paolo Tomelleri è considerato uno dei più grandi clarinettisti italiani, vanta collaborazioni con Jannacci, Cochi e Renato, Adriano Celentano. Dagli anni 90 si è dedicato totalmente al repertorio jazzistico, suonando nei più importanti festival europei. Il concerto è organizzato in collaborazione con l’Associazione Occasioni di Festa di Rivanazzano Terme, al termine è previsto un buffet. Ingresso a 15 euro, in caso di maltempo ci si sposta al Teatro comunale di Rivanazzano Terme.

VENERDI’ 14 AGOSTO a Val di Nizza, frazione di S. Albano, in piazza della Chiesa, verrà dedicata una serata alle “Canzoni della radio”, riproposte dal tenore Giorgio Trucco e dal soprano Elena D’Angelo, accompagnati al pianoforte da Andrea Albertini. Il concerto conclude un pomeriggio di festa che inizia alle ore 17 con la presentazione del percorso storico di S. Colombano: è organizzato dal Comune, dalla Pro loco Val di Nizza e dall’Associazione Culturale Amici di Poggio Ferrato. Ingresso ad offerta.

Per chi vuole staccare dalla città, non c’è niente di meglio, a Ferragosto, si salire al borgo di Zavattarello per le “Giornate medievali, alla corte di Pietro dal Verme”: due giornate di rievocazione quattrocentesca con mercato medievale, sfilate in costume, tornei d’arme, gara di tiro con l’arco, giocoleria, musica, danze e spettacolo del fuoco. La sera del 15 Agosto alle ore 20 viene allestito un banchetto medievale all’ombra del Castello con la Corte di Pietro dal Verme. Alle 23,30 in Piazza dal Verme spettacolo del fuoco “Sulle rotte del giullare”, a seguire fuochi d’artificio.

Sempre a Zavattarello MERCOLEDI’ 19 AGOSTO alle 21, in Piazza dal Verme, torna “Quando la radio canta”, serata con il tenore Giorgio Trucco. Mentre SABATO 29 AGOSTO in Castello verrà rappresentato “Il Bacio dell’Ape”, serata lirico teatrale del maestro M. Miali Wilson: si tratta di una pièce teatrale ideata e scritta dal regista di teatro Miali-Wilson ed interpretata dalle sorelle Strano, con interventi di musica lirica tratti dall’opera. Tutti gli eventi sono organizzati dal Comune di Zavattarello (info 0383.589132 oppure 589746).

SABATO 22 AGOSTO è un altro borgo affascinante ad ospitare il Festival Borghi&Valli: in Castello ad Oramala c’è il “Concerto delle Quattro Province” nell’ambito dell’Oramala Castle Festival, grazie all’organizzazione di Spino Fiorito e al gruppo di rievocazione storica degli Oste Malaspiniaensis. Per tutta la giornata ci sarà la possibilità di visitare il Castello, la dimora dei Malaspina, e tirare con l’arco proprio come nel Medioevo, oppure fare una passeggiata nel borgo antico di Oramala. Dalle 18 è prevista la degustazione di prodotti tipici con le note delle canzoni delle Quattro Province. E dopo la cena ai piedi della torre, dalle 21 arriva il concerto di Adriano Sangineto, la cui arpa compie vere e proprie magie musicali. Ingresso ad offerta.

SABATO 29 E DOMENICA 30 AGOSTO invece a Bobbio, altro Borgo tra i più Belli d’Italia, ci sono i Festeggiamenti Colombaniani: proprio in Piazza San Colombano, dalle 21,15, si esibiranno Sabato 29 Agosto dalle 20,30 il coro Gerberto (con canti popolari) ed il coro Petite Fugue di Luxeuil Les Bains, mentre Domenica 30 alle 21 si esibirà l’Orchestra dei Colli Morenici con il Coro SS. Pietro e Paolo con “La religiosità nel melodramma”. Ingresso libero, evento organizzato dalla Diocesi di Piacenza-Bobbio e dal Comune di Bobbio. 

Tutto il programma aggiornato è a disposizione sui siti festivalborghievalli.it e festepatroni.it e su facebook alle pagine dedicate. Per informazioni chiamare Amici della Musica Casteggio (329.9861644) o Agenzia CreativaMente (389.2566296).

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL BORGHI&VALLI 2015  

2015_09_26 Un felice momento di incontro tra gli appassionati di ottoni e la musica

Sabato 26 settembre 2015 alle ore 18.30
Sala Verdi Conservatorio via Conservatorio 12, 20122 Milano
CENTOTTONI
Direttore: Gianmario BONINO
Un felice momento di incontro tra gli appassionati di ottoni e la musica

Programma
Pirola – Fanfara del Bicentenario del Conservatorio
Ben Hur - Parade of the Charioters
Fucik - Florentiner March
Rossini - Guglielmo Tell (Overture)
Irish Tune
A tribute to Dorsey-Miller-Teagarden (Trombone solista-Giuliano Rizzotto)
F. Mercury - Bohemian Rhapsody
Hardimann - Lord Of The Dance
Highland Cathedral (Con la partecipazione della Orobian Pipe Band)
Ingresso libero

Per partecipare come esecutori: inviare una mail all'indirizzo gianmario.bonino@consmilano.it
per ricevere le parti e presentarsi il 26 settembre alle ore 15,30 per la Prova Generale.
Il Concerto sarà preceduto (ore 17-18) dalla sfilata con esibizione nel Chiostro del Conservatorio dei seguenti gruppi:
- Orobian Pipe Band (Bg)
- Banda de Cernusc (MI)
- Corpo musicale “S.Cecilia” e Majorettes di Capriolo (Bs)
- Street Band della SFOM (Aosta)

2015_08_04 Milano Arte Musica (MAM2015) Jos van Immerseel, clavicembalo play Bach

Milano Arte Musica (MAM2015)
Festival Internazionale di Musica Antica
IX edizione 2015
Martedì 04 Agosto 2015_08_04 ore 18.30 e ore 20.30 
Chiesa di San Sepolcro (Biblioteca Ambrosiana)
J. S. Bach: Clavier-Übung - Parte Seconda
Ouverture Francese e Concerto Italiano
Jos van Immerseel, clavicembalo
BIGLIETTI posto unico 10 euro

Johann Sebastian Bach(1685-1750)
Partita in si minore per clavicembalo BWV 831
Ouverture - Courante - Gavotte I - Gavotte II - Passepied I -
Passepied II - Sarabande - Bourrée I - Bourrée II - Gigue - Echo
Concerto italiano in fa maggiore per clavicembalo BWV 971
Andante - Presto

Martedì 4 agosto (ore 18.30 e ore 20.30), la chiesa di San Sepolcro ospiterà il secondo degli appuntamenti dedicati all’esecuzione integrale della Clavier-Übung di Bach, una tra le opere centrali del compositore tedesco. Jos van Immerseel, solista tra i più apprezzati nel panorama musicale barocco, incanterà il pubblico di Milano Arte Musica con un’intensa esecuzione al clavicembalo del secondo volume del capolavoro bachiano. 
La seconda parte della Clavier-Übung, pubblicata nel 1735, comprende due grandi composizioni già elaborate precedentemente ma messe a punto per la pubblicazione, come ultima testimonianza, prima di dedicarsi completamente alle opere speculative, del suo gusto di assorbire le caratteristiche del gusto italiano e del gusto francese. In queste due opere compie felicemente lo sforzo di tradurre con le caratteristiche proprie dello strumento “clavicembalo” le strutture della prassi orchestrale italiana e francese; per questo indica nel frontespizio la necessità di un clavicembalo a due tastiere. Si potrà così rendere meglio clavicembalisticamente l’alternanza concerto grosso – concertino negli allegri e il canto dello strumento solista sull’accompagnamento orchestrale nell’adagio centrale del Concerto Italiano. Si confronti la bellezza del canto nell’andante del Concerto Italiano con quello del terzo movimento della composizione organistica in stile italiano “La pastorella” (BWV 590). In questa composizione Bach non opera più una trascrizione di opere di altri autori nello stile italiano ma compone un’opera originale che mostra quanto aveva assorbito.
Nella Ouverture Francese il primo brano è tripartito ABA: al centro un’ampia e scorrevole sezione in stile fugato, tra due adagi con ritmo puntato e ricchissime fioriture alla francese. Omette l’allemanda, la più tedesca delle danze e, alla maniera di Lully, introduce tra le danze strutturalmente portanti delle Suites (Courante, Sarabande, Gigue) prima due Gavotte e due Passepieds, poi due Bourrée e, dopo la Gigue, un Echo dove è assente la stilizzazione di danza ed è un divertimento sull’effetto d’eco nell’alternanza tra forte e piano sfruttando le due tastiere.
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176          e-mail mail@lacappellamusicale.com
twitter @lacappellamusic


2015_07_31 Milano Arte Musica (MAM2015) H. I. F. von Biber Sonate del Rosario

Milano Arte Musica (MAM2015)
Festival Internazionale di Musica Antica
IX edizione 2015

BIGLIETTI posto unico 10 euro

Venerdì 31 Luglio 2015_07_31 ore 18.30 e ore 20.30 
Chiesa di San Sepolcro (Biblioteca Ambrosiana)
H. I. F. von Biber: Le Sonate del Rosario - Misteri Gaudiosi 
Ars Antiqua Austria

Sabato 01 Agosto 2015_08_01 ore 18.30 e ore 20.30 
Chiesa di San Sepolcro (Biblioteca Ambrosiana)
H. I. F. von Biber: Le Sonate del Rosario - Misteri Dolorosi
Ars Antiqua Austria

Heinrich Ignaz Franz von Biber(1644-1704)

Le Sonate del Rosario Misteri Gaudiosi

Sonata I in re minore
L’Annunciazione
Praeludium - Aria allegro - Variatio - Adagio. Finale
Sonata II in la maggiore
La Visitazione
Sonata - Presto - Allemande - Presto
Sonata III in si minore
La Natività
Sonata - Presto. Courante - Double. Adagio
Sonata IV in re minore
La Presentazione al Tempio
Ciaccona
Sonata V in la maggiore
Gesù al Tempio
Praeludium - Presto - Allemande - Gigue -
Sarabande - Double
Sonata XV in do maggiore
L’Incoronazione di Maria Vergine
Sonata - Aria - Canzone - Sarabande

Le Sonate del Rosario Misteri Dolorosi

Sonata VI in do minore
L’Agonia di Gesù
Lamento – Presto - Adagio
Sonata VII in fa maggiore
La Flagellazione
Allemande - Variatio - Sarabande - Variatio
Sonata VIII in si bemolle maggiore
La Corona di Spine
Sonata - Adagio - Presto - Adagio - Gigue – Double. Presto - Double II
Sonata IX in la minore
Il Calvario
Sonata - Courante - Double - Finale
Sonata X in sol minore
La Crocifissione
Praeludium - Aria - Variatio - Adagio
Passacaglia in sol minore per violino
Passacaglia - Adagio - Allegro - Adagio

Sarà l’ensemble Ars Antiqua Austria, per la prima volta ospite di Milano Arte Musica, ad eseguire, nell’accogliente chiesa di San Sepolcro, i Misteri Gaudiosi (venerdì 31, ore 18.30 e ore 20.30) e i Misteri Dolorosi (sabato 1, ore 18.30 e ore 20.30) de Le Sonate del Rosario, opera straordinaria di von Biber, uno dei più importanti compositori della scuola violinistica.  Le sonate del Rosario di H. I. F. von Biber, opera emblema del cambiamento dal tema mariano a quello doloroso. Sarà, infatti, il tema del dolore a tessere le fila della seconda parte di Milano Arte Musica, in un chiaro omaggio a La Pietà Rondanini di Michelangelo, l’icona scelta da Expo in città per il mese di agosto.

Heinrich Ignaz Franz von Biber è considerato il più grande violinista del Nord Europa della fine del Seicento, non solo come strumentista e compositore ma anche come innovatore della tecnica violinistica: negli acuti arrivò ad usare anche la settima posizione. La “maniera” della “scordatura” era praticata già dal suo maestro viennese J. H. Schmelzer, ma Biber la usò con una frequenza tale da caratterizzare fortemente la sua produzione violinistica. Come dichiarato proprio a proposito delle Sonate del Rosario ultimate probabilmente intorno al 1676 e rimaste manoscritte, nella lettera dedicatoria in latino all’Arcivescovo di Salisburgo Maximilian I Gandolf al cui servizio era dal 1671: “Troverai la mia lira a quattro corde scordata in quindici diverse maniere e impiegata, secondo le mie possibilità, con grande diligenza e con grande artificio, in diverse Sonate, Preludi, Allemande, Correnti, Sarabande, Arie, Ciaccone, Variazioni, etc. con l’accompagnamento del basso continuo. Ma se desidererai conoscerne la causa, Te la svelerò: ho consacrato queste opere per rendere onore ai Quindici Misteri Sacri che tu con tanto ardore promuovi”. Questo ciclo di sonate fu ritrovato alla fine del secolo XIX a Monaco di Baviera nella Bayerische Staatsbibliothek, Mus. Mss. 4123. Si tratta di un manoscritto autografo molto accurato con una incisione che precede ciascuno dei misteri del Rosario. Le sonate però non sono del tipo “a programma”, anzi non possono essere neppure considerate propriamente “da chiesa”: sono costituite da una serie di danze, precedute da un brano introduttivo, talora chiamato «sonata», in stile libero di «toccata». Biber non amava fare distinzione tra Sonate «da camera» e «da chiesa», come esplicitamente dichiara nella raccolta del 1676: «Sonate che possono essere eseguite sia in chiesa che a corte». Da notare infine che la Sonata IV è costituita solo da una ciaccona con 12 variazioni. Nelle stesse danze è presente un gusto libero e fantasioso, ricco di fioriture. Stile alquanto diverso quindi dal grande violinista italiano contemporaneo Arcangelo Corelli.
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176          e-mail mail@lacappellamusicale.com
twitter @lacappellamusic

2015_07_12 Ultrapadum 2015 Vieni, c’è una strada nel bosco tappa a Romagnese per un concerto all’ora del tè

Domenica 12 Luglio 2015, ore 16,00
Vienic'è una strada nel bosco
Barbara Grazzini (soprano), Eleonora Alberici (soprano)
Mauro Pagano (tenore), Angiolina Sensale (pianoforte)
Giardino Alpino di Pietra Corva, Romagnese (Pv)
Ingresso libero
In caso di maltempo il concerto si svolgerà all'interno della chiesa di S.Lorenzo

La tappa di Romagnese è da sempre per un concerto in un luogo magico all’ora del tè: quest’anno il Festival diretto da Angiolina Sensale ha scelto il Giardino Alpino di Pietra Corva.  L’appuntamento è per domenica 12 Lugliocon le mirabili voci delle soprano Barbara Grazzini e Eleonora Alberici, del tenore Mauro Pagano, accompagnate al pianoforte da Angiolina Sensale per il concerto Vienic'èuna strada nel bosco: famose arie dell’opera e dell’operetta ma anche la musica popolare di Bixio (in scaletta Verdi, Rossini, Lehar, Puccini, Boito, Catalani, solo per citarne alcuni) in un luogo suggestivo tra conifere e faggi, in un dedalo di piccoli sentieri tra aiuole e rocce. Il pubblico, potrà prima e dopo il concerto, percorrerli ed ammirare innumerevoli piante che trovano dimora negli anfratti e nelle nicchie delle rocce.

Dalle ore 16 il Giardino verrà riempito delle note delle arie di NormaLuisa MillerLe VilliGuglielmo Tell. Questi i brani in programma:

A. CatalaniEbben n’andrò lontana
G. VerdiQuando le sere al placido
A. DvorakCanto alla luna
V. BelliniCasta Diva
G. RossiniSelva opaca
A. BoitoDai campi, dai prati
F. LeharAria della Vilja
G. RossiniLa pastorella delle Alpi
E. KallmanAja AjaR. BenatskyAl Cavallino
C. A. BixioVienicè una strada nel bosco
G. Puccini,  Torna ai felici dìG. PucciniSe come voi piccina

Situato a a 950 m. di altitudine, il Giardino Alpino di Pietra Corva si trova sulle pendici del Monte Pietra di Corvo, suggestivo e dirupato affioramento di scura roccia vulcanica che si erge sino a 1070 m: piante rare e provenienti da luoghi lontani in un luogo bellissimo ricco di forme e colori non mancheranno di affascinare il visitatore che in occasione del concerto in cartellone con il Festival Ultrapadum potrà godere del piacere di musica senza tempo nel verde dei boschi.
Info per il pubblico:
Agenzia Réclam – Pavia, 347/72.64.448 - 345/42.72.076

2015_07_11 Ultrapadum 2015 torna a Cigognola con Denis Salvini

Sabato 11 Luglio 2015, ore 21.15
Un soffio è la mia voce
Orchestra di Fiati della Valcamonica diretta da Denis Salvini con Patrizia Salvini (pianoforte) eFrancesco Panico (tromba)
Piazza Castello, Cigognola (Pv)
Ingresso libero
In caso di maltempo il concerto si terrà in idoneo luogo al coperto
In caso di maltempo il concerto si svolgerà all'interno della chiesa di S.Lorenzo

Sabato 11 Luglio sotto il cielo di Cigognola le più belle pagine della musica per fiati 

La proposta musicale del 23mo festival Ultrapadum per sabato 11 Luglio è all’insegna della musica colta declinata a catalogo musicale che appartiene a tutti: dopo il concerto di Borgo Priolo dedicato alle donne compositrici Italiane dell’8-900 – pagine poco conosciute di donne di grandissimo talento –, la kermesse di musica sotto le stelle curata da Angiolina Sensale farà tappa a Cigognola, nella piazza del suggestivo Castello con il concerto dal titolo Un soffio è la mia voce ispirato all’opera Adriana Lecouvreur. Sul palco allestito sotto le mura l’Orchestra di Fiati della Valcamonica diretta da Denis Salvini ed accompagnata al pianoforte da Patrizia Salvini e alla tromba da Francesco Panìco: insieme interpreteranno sinfoniee concerti per fiati tratti dai maggiori compositori di tutti i tempi, da Verdi a Wagner fino a Gershwin.

Questo il programma: 
Giuseppe Verdi, Sinfonia da Giovanna d'Arco
Richard Wagner, Sinfonia da L'Olandese Volante
Amilcare  PonchielliConcerto per tromba op. 198
Paul Hindemith, Marcia da Metamorfosi sinfoniche su temi di Weber
George GershwinRapsodia in blue
Alfred  ReedEl Camino Real

Formata interamente dai migliori diplomati dei Conservatori di Darfo e Brescia e dai collaboratori di istituzioni importanti (Teatro alla Scala di Milano, Teatro Grande di Brescia, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Toscanini di Parma, solo per citarne alcuni),  l’Orchestra di Fiati della Valcamonica diretta da Denis Salvini porta alla gioia del pubblico un repertorio che spazia da compositori della grande tradizione europea (Mendelsshon, Bartholdy, Rimskj-Korsakov, Holst, Hindemith) fino ai più importanti compositori contemporanei (Van der Roost, Waignein, De Meij, Reed). Espressione della più radicata tradizione bandistica locale, l’ensemble ne è un’ evoluzione pur mantenendo la vecchia funzione della banda, che era quella di renderela musica "colta” disponibile ad un vasto pubblico.
Info per il pubblico:
Agenzia Réclam – Pavia, 347/72.64.448 - 345/42.72.076

2015_06_28 Ultrapadum 2015 La vocalità Falcon tra salotto e teatro

Domenica 28  Giugno 2015, ore 21,15
La vocalità Falcon tra salotto e teatro
Concerto lirico monografico con introduzione all’ascolto
Jungyiuan Bai (soprano) e Angiolina Sensale (pianista e conduttrice)
Palazzo Cristina, Montalto Pavese (Pv)
Ingresso libero
Pavia, Giugno 2015 – La ventitreesima edizione del Festival Ultrapadum raddoppia a Montalto: dopo lo spettacoloTango’s Gedanke dedicato alla malinconia e alla passionalità del tango, Montalto Pavese ospiterà un altro evento della kermesse musicale estiva diretta da Angiolina Sensale domenica 28 Giugno. Una serata di introduzione all’ascolto che avrò come protagonista la vocalità Falcon .
L’appuntamento è in quel di Palazzo Cristina: spetterà proprio ad Angiolina Sensale il compito sia di condurre la serata accompagnando al pianoforte la soprano Jungyiuan Bai che di introdurre il pubblico a questa tecnica di canto lirico al confine tra soprano e mezzosoprano.
 Il concerto propone un' antologia di brani tipici di questa vocalità: dalla musica da camera di Verdi, Donizetti, Tosti, Strauss, Obradors alle arie d'opera di Meyerbeer, Halevy, Bizet, Gounod, Verdi,  Ciaikovskij.

Un ringraziamento particolare va all'Agenzia Rèclam di Pavia che con la sua preziosa collaborazione ha contribuito all'organizzazione della manifestazione.
Info per il pubblico:
Agenzia Réclam – Pavia, 347/72.64.448 - 345/42.72.076

2015_07_27 LaVerdi il giovane Puccini della Messa di Gloria alla Chiesa di Sant'Angelo

Lunedì 27 luglio 2015_07_27 (ore 20.30)
Chiesa di Sant'Angelo (Piazza Sant'Angelo, 2 . Milano)
NUTRIRE LO SPIRITO
Giacomo Puccini
Messa di Gloria per solisti, coro e orchestra
Christian Senn (baritono)
Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
diretti da Claudio Scimone
Maestro del coro Erina Gambarini
Ingresso libero
La Messa di Giacomo Puccini o Messa a quattro voci (attualmente molto conosciuta anche con il nome apocrifo di Messa di Gloria) è una messa per orchestra e coro a quattro voci, con tenore e baritono solisti composta nel 1880 ... segue su Wikipedia

L'opera giovanile di Puccini per il sesto appuntamento di Nutrire lo Spirito
Lunedì 27 luglio 2015_07_27 (ore 20.30), nella Chiesa di Sant'Angelo (Piazza Sant'Angelo, 2), sesto concerto con la rassegna di musica sacra Nutrire lo Spirito. Il programma, dedicato alla Messa di Gloria (originariamente conosciuta come Messa a quattro voci) di Giacomo Puccini, vede interpreti le voci soliste di Aldo Caputo (tenore) e Christian Senn (baritono), affiancati dall'Orchestra Sinfonica e dal Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, rispettivamente diretti da Claudio Scimone e da Erina Gambarini.
La composizione, del 1880, è un'opera giovanile dell’autore lucchese e fu scritta assieme ad altri lavori di genere sacro durante gli ultimi anni di permanenza all'Istituto musicale “Pacini” di Lucca, come esercizio per il diploma del corso di composizione. Eseguita un'unica volta nello stesso anno (nonostante il Credo fosse già stato concepito come composizione autonoma ed eseguita nel 1878), si dovette attendere il 1952 perché, prima a Chicago e poi a Napoli, la Messa fosse riproposta al pubblico. Puccini, inoltre, non volle mai pubblicare la partitura nella sua forma completa, tuttavia riprese alcuni dei temi musicali per inserirli in altri lavori, come ad esempio l’Agnus Dei nell’opera Manon Lescaut e il Kyrie nell’Edgar.
Nutrire lo Spirito, a ingresso gratuito, ha in calendario 12 concerti di musica sacra nelle chiese storiche di Milano, fino al 31 ottobre 2015, ed è organizzata da laVerdi nell’ambito della programmazione per Expo 2015, in collaborazione con Fondazione Ambrosianeum.

Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi

2015_08_04 Agosto al MUSEO NOVECENTO Firenze

L’estate al Museo Novecento avrà tra i suoi protagonisti anche il cinema: dopo gli appuntamenti di luglio dedicati alla musica, ad agosto sarà la volta del grande schermo. Prosegue infatti fino a settembre la speciale programmazione dedicata ad Antony Gormley: in occasione della mostra HUMAN al Forte di Belvedere, il Museo Novecento proporrà ogni martedì pomeriggio una selezione di documentari che approfondiscono la vita e l’arte dell’artista inglese.
Il 28 agosto sarà invece la volta del cinema all’aperto, con la proiezione nel chiostro del Museo del film La notte di San Lorenzo, dei fratelli Taviani. Questo appuntamento è inserito nella programmazione dell’Estate Fiorentina e dà il via ad un ciclo di incontri che proseguirà fino ad ottobre.
Il programma di proiezioni è stato realizzato grazie alla collaborazione dello Studio di Antony Gormley. 
Tutte le proiezioni sono incluse nel prezzo del biglietto del Museo.

Il GRANDE SCHERMO PROTAGONISTA DEL NOVECENTO con 
‘GORMLEY ON THE SCREEN’ e I FRATELLI TAVIANI 

GORMLEY ON THE SCREEN
Martedì 04 Agosto 2015_08_04 
ore 17.30
Time Horizon Catanzaro (2006)
un film di David Scott, montaggio Harry Dwyer, musiche di Shahzad Ismaily
lingua inglese 12’
Il film documenta l’installazione realizzata nel Parco Archeologico di Scolacium , a pochi chilometri da Catanzaro, composta da 100 calchi di corpi realizzati in ferro e distribuiti tra gli olivi e le antiche rovine del luogo. Ogni scultura è stata montata su un a base differente dalle altre e collocata ad una stessa altezza, in modo da tracciare un orizzonte unico. “Per la prima volta sono stato in grado di lavorare e coinvolgere un luogo tanto affascinante, ricco di rimandi sia alla memoria storica, sia alla realtà attuale”, ha dichiarato Antony Gormley , “penso all’installazione come a una sorta di agopuntura capace di attivare il tempo biologico del visitatore, quello degli alberi e quello geologico della terra, utilizzando il tempo industriale della riproduzione meccanica”. 

GORMLEY ON THE SCREEN
Martedì 11 Agosto 2015_08_11 
ore 17.30
What do Artists Do All Day? (2014)
un film di Morag Tinto
BBC production
lingua inglese 30’

La BBC ha seguito Antony Gromley e il suo team di lavoro nell’affollato studio a King Cross durante la realizzazione di Expansion Field, un gruppo scultoreo composto da 60 enormi figure in acciaio per il Zentrum Paul Klee di Berna. Con uno sguardo intimo e un punto di vista privilegiato sulla pratica artistica di Gormley, il film svela le idee che sostengono alcune opere, sottolineando la natura collaborativa del suo studio e l’emozione che ancora accompagna la nascita dei nuovi progetti. 

GORMLEY ON THE SCREEN
Martedì 18 Agosto 2015_08_18 
ore 17.30
Making Space (2007)
un film di Beeban Kidron
Cross Street Films Production
lingua inglese 48’
Girato nei mesi che hanno preceduto l’apertura della sua grande esposizione alla Hayward Gallery di Londra, il film è un ritratto intimo che segue le mutevoli fasi del processo creativo di Antony Gormley. Dal calco del suo corpo alla nascita di nuove opere, restituisce gradualmente un’immagine degli intenti e della tensione che animano il suo fare artistico.


GORMLEY ON THE SCREEN
Martedì 25 Agosto 2015_08_25 
ore 17.30
The Eye: Antony Gormley (2001)
un film di Illumination
lingua inglese 26’
Le figure in piombo e ferro di Antony Gormley sono modellate a partire dal corpo stesso dell’artista. Sono opere che allo stesso tempo richiedono una risposta fisica ed emotiva, e sollevano profonde questioni filosofiche circa la memoria, l’intelletto e i sensi. Alcune sculture sono intime, come la minuscola Still IV, una figura addormentata realizzata su modello della figlia neonata; altre, come Field e Allotment II, sono investigazioni sociali e architettoniche che operano su grande scala. Molte delle opere più significative di Gormley sono illustrate all’interno del film, tra cui Bed, realizzata a partire da centinaia di fette di pane o la spettacolare Quantum Cloud realizzata vicino al Millenium Dome a Londra. L’artista offre una riflessione su questi e altri lavori e sugli imperativi e le questioni centrali del suo operare.

Venerdì 28 Agosto 2015_08_28 
ore 21.00
Il segno della Toscana, a cura di Gli Spostati
La notte di San Lorenzo di Paolo e Vittorio Taviani 1982, 105’          
Nell’agosto 1944, in un paese collinare della Toscana che adombra la natia San Miniato dei fratelli Taviani, un folto gruppo di uomini, donne e bambini cerca di sfuggire ai battaglioni tedeschi in ritirata verso la Linea gotica e ancora pericolosi, nel tentativo di raggiungere la zona occupata dall’esercito americano. Con i toni magici di una favola raccontata ai più piccoli, ricordi personali e memoria collettiva, cronaca e fantasia si fondono per restituire le vibrazioni epiche della Storia. Grand Prix speciale della Giuria al festival di Cannes 1982.

Gli Spostati
L’associazione Amici dell’Alfieri, che nel gennaio 2014 ha assunto la nuova denominazione Gli Spostati in seguito alla riapertura della sala di via dell’Ulivo – uno degli obiettivi statutari fin dalla sua costituzione nel gennaio 2007 – ha come “missione” specifica quella di collaborare con le varie istituzioni culturali cittadine per tenere viva in ogni forma la memoria e l’arte del cinema, contribuendo anche ad individuare spazi inediti per la sua fruizione. 
La proiezione, che dà inizio ad un ciclo di incontri che proseguiranno fino ad ottobre, si inserisce nel programma dell’Estate Fiorentina 2015.
L’incontro, a ingresso libero fino ad esaurimento posti, si svolge nel chiostro e non prevede l’accesso al percorso museale.

Informazioni Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella - FIRENZE
Tel. 055-2768224, 055-2768558 (da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30),
Mail 
info@muse.comune.fi.it
Web www.museonovecento.it

2015_07_26 Concerto di Stefano Mhanna, Violino e Sara Terzano, Arpa

Domenica 26 Luglio 2015_07_26 
Concerto 
Voli d’Angelo e Trilli di Diavolo
dalle meditazioni al virtuosismo
Duo Violino e Arpa: 
Stefano Mhanna, Violino
Sara Terzano, Arpa
Santuario di Nostra Signora delle Grazie – ISOLABONA (IMPERIA)
Inizio concerto ore 21.30
Prezzo a persona euro 15

Nella suggestiva cornice del Santuario di Nostra Signora delle Grazie chiude Domenica 26 Luglio il Festival Internazionale delle Arpe di Isolabona (IM) con un esclusivo concerto del duo formato dal violinista Stefano Mhanna e dall’arpista Sara Terzano, solisti attivi con successo sulla scena internazionale noti per l’attenta indagine sul repertorio e sul suono presentando in modo innovativo sul palcoscenico il violino e l’arpa.... Il Duo è composto da Stefano Mhanna, giovanissimo virtuoso dallo straordinario talento, diplomato oltre che in violino, anche in viola, pianoforte, organo e composizione organistica e da Sara Terzano, arpista non solo affermata come solista ma anche fondatrice del Gruppo Cameristico Alchimea, docente per l’Alta Formazione Artistica Musicale attualmente al Conservatorio “N. Rota” di Monopoli e conosciuta per aver unito le sue competenze di musicista e architetto nel creare percorsi culturali per la valorizzazione del Patrimonio attraverso la Musica. “Voli d’Angelo e Trilli di Diavolo: dalle meditazioni al virtuosismo” è l’evocativo titolo del recital del Duo Mhanna-Terzano che calerà l’ascoltatore nel repertorio classico per violino e arpa giocando sul dualismo dettato dalle caratteristiche timbriche dell’arpa, strumento angelico per eccellenza, e del violino, associato al personaggio diabolico di Niccolò Paganini. La leggenda tramanda di profumo di zolfo in sala durante le acrobatiche performance del virtuoso Niccolò Paganini e la tradizione vuole l’arpa strumento di angeli e in prima fila nelle orchestre del Paradiso, oltre che baluardo del Re David e del Re Brian Boru, confermando l’arpa strumento dal potere quasi incantatorio di re, regine e principesse in tutte le culture. Il programma condurrà il pubblico in un appassionante viaggio da J.S. Bach a N. Paganini. Si citano i pezzi più significativi del programma a partire dal notturno in do diesis minore opera postuma del grande compositore polacco Chopin. Forse Chopin lo scrisse in omaggio alla sorella Ludwika poiché nella seconda metà del pezzo compaiano temi del concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 21 e del canto op. 74 n. 1 (Zyczenie) che Ludwika apprezzava molto. Il Duo propone in programma anche la celebre “Passacaglia in sol minore” di G.F. Haendel, adattata in chiave virtuosistica per violino e viola dal compositore norvegese Halvorsen ed eseguita dai più famosi esecutori novecenteschi tra cui Jasha Heifetz: per l’occasione Sara Terzano eseguirà un adattamento realizzato ad hoc per la parte dell’arpa sulla partitura originale di Haendel, di sui è noto anche il Concerto in Sib maggiore proprio per arpa e orchestra. Di J.S. Bach sarà eseguita l'Aria dalla Suite n° 3 BWV 1068, impropriamente detta "aria sulla quarta corda". La terza suite risale agli ultimi anni di Bach presso la corte di Cöthen e l'Aria ed è uno dei brani più conosciuti e amati dal pubblico del repertorio classico. A chiusura del concerto il confronto tra due modi di interpretare il tema della “Méditation”: la meravigliosa “Méditation” tratta dall’opera “Thaïs” di J. Massenet che vede nell’organico originale orchestrale spiccare come solisti il violino e l’arpa e la “Méditation” originale per il duo di G. Verdalle, dai toni romantici e densi di emozione. Finale d’effetto con un’altra opera del grande compositore e violinista genovese Niccolò Paganini: il "Carnevale di Venezia", celebri e virtuosistiche variazioni sul tema "O mamma cara mamma". Il concerto sarà occasione anche per scoprire il Santuario di Nostra Signora delle Grazie, scrigno di storia e d’arte, cullati dalle appassionanti note del Violino di Stefano Mhanna e dell’Arpa di Sara Terzano.
Con il Patrocinio del Comune di Villa Faraldi e del Festival Internazionale di Villa Faraldi
Info www.alchimea.it    cell. +39 347 45 85 836   alchimea@alchimea.it 

2015_07_30 FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA FARALDI

LA MUSICA DI VENERE E IL TOUR DEGLI ARTISTI APRONO LA II MASTERCLASS DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA FARALDI: Concerto al femminile per il Duo Flauto e Arpa “SIRACUSA – TERZANO” immerso nei PERCORSI D’ARTE al BORGO.

Lunedì 27 Luglio 2015_07_27 ore 21.30 concerto
dalle ore 20 apertura dei percorsi d’arte nei carruggi, nelle cantine e nei giardini di Villa Faraldi
ORATORIO DI SANTA CATERINA  Villa Faraldi (IM)
Concerto di Flauto e Arpa  “La Musica di Venere”
Flauto: Maria Siracusa
Arpa: Sara Terzano

II Masterclass del Festival Internazionale di Villa Faraldi
VILLA FARALDI (Imperia)
da Lunedì 27 Luglio 2015_07_27 
a Venerdì 31 Luglio 2015_07_31 
Flauto | Maria Siracusa (28-31 Luglio) 
Ottoni | Vincent Lepape  (30 Luglio)
Arpa | Sara Terzano (28-31 Luglio)

Giovedì 30 Luglio 2015_07_30  
ore 17.30 corso d’intreccio gratuito per bambini
dalle ore 20 apertura dei percorsi d’arte nei carruggi, nelle cantine e nei giardini di Villa Faraldi
ore 21.30 concerto
CHIESA DI SAN LORENZO  Villa Faraldi (IM)
Concerto: “Suoni di seta, ottone, oro e argento”
Allievi e docenti della Masterclass in un girotondo di flauti, arpe celtiche, arpe moderne e ottoni.
dopo il concerto: esplorazione del Borgo di VILLA FARALDI in italiano e in inglese
A cura di: Associazione Culturale Musicale ALCHIMEA  | Via E. Bava, 12 - 10124 TORINO (Italy)
Cell. +39 347 45 85 836         e-mail: alchimea@alchimea.it                 www.alchimea.it

Con il Patrocinio del Comune di Villa Faraldi e del Festival Internazionale di Villa Faraldi 

LA MUSICA DI VENERE e IL TOUR DEGLI ARTISTI APRONO LA II MASTERCLASS DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA FARALDI: Concerto al femminile per il Duo Flauto e Arpa “SIRACUSA – TERZANO” immerso nei PERCORSI D’ARTE al BORGO.
Negli intriganti labirinti del Percorso d’Arte nel Borgo di Villa Faraldi (IM), il concerto dedicato alla Donna nella Musica con Sara Terzano all’arpa e Maria Siracusa al flauto apre la II Masterclass del Festival Internazionale di VILLA FARALDI (IM)Lunedì 27 Luglio a partire dalle ore 20 (concerto presso l’Oratorio di Santa Caterina, atelier dello scultore norvegese Fritz Roed alle ore 21 e 30) con ingresso libero e gratuito. Riprendendo l’idea originaria del celebre Festival Internazionale di Villa Faraldi, momentaneamente sospeso, il Borgo dell’Arte per eccellenza della Liguria di Ponente si anima con un itinerario di Arte e Musica nato spontaneamente dalla volontà degli artisti, degli abitanti e degli ospiti provenienti da tutta l’Europa che orbitano intorno a Villa Faraldi confermando l’energia unica e trascinante di questo piccolo centro tra gli ulivi e il mare. Villa Faraldi, borgo noto per essere atelier naturale di artisti provenienti da tutta l’Europa, è conosciuta per gli scambi internazionali.
Il concerto “La Musica di Venere” è un omaggio alla Donna nella Musica e propone un’appassionante galleria di ritratti femminili dall’Opera (musiche di G. Rossini, G. Verdi, V. Bellini) alla musica popolare italiana, spagnola e del Nord Europa, con pagine dal repertorio classico di J.S. Bach, G.B. Pergolesi e A. Vivaldi. Protagoniste del Concerto sono Maria Siracusa, flautista e ottavinista del Teatro Regio di Torino, fondatrice dell'Orchestra '900 del Teatro Regio di Torino e concertista in ambito internazionale anche come solista e Sara Terzano, arpista e compositrice dall’intensa attività in Italia e all’estero, docente per l’Alta Formazione Artistica e Musicale attualmente al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, legata a Villa Faraldi anche come curatrice della direzione artistica delle ultime due edizioni del Festival Internazionale di Villa Faraldi, oltre che realizzatrice di concerti a tema ideati ad hoc per il Borgo dell’Arte da più di vent’anni. 
I Percorsi d’Arte, permetteranno al pubblico di esplorare cantine adibite a piccole gallerie d’arte e cultura contadina, i carruggi allestiti come strade d’artisti e i giardini aperti per assaggi e degustazioni gratuite. Tra i numerosi artisti che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa: Gabriele Poli, Tobias Lindner, Paolo Prieložny, Santina De Marco, Carmen Maulicino, Maria Teresa Roli (pittura), Antonio Poli (scultura), Renato Nordi (ceramica), Sandra Novaro (filanca), Lina (gioielli in chiacchierino), Francesca Tolone (i Gioielli del Bosco), Monica Aicardi (candele artistiche), Maruska Aicardi (nodi), Anselmo Testi, Maria Cortellessa (poesia); esposizioni di fotografie di Samir Touhami e Associazione Canvago di Imperia con i fotografi Gianni Rocchi, Attilio Longhi, Beppe Turco, Sanitha Scagliero, Marco Bruno. Tra le cantine: Rosy (Magie del Passato), Barbara (La Casa delle Fate), Adele, Lidia, Benny, il frantoio di Paola e il Giardino Incantato di Lena e Giovanni. Per l’occasione il pittore Gabriele Poli, artista tra i fondatori più di trent’anni fa del Festival Internazionale di Villa Faraldi con Fritz Roed e Walter Plenk, sta realizzando l’opera “Dinamismo del paesaggio” su una tela lunga circa 10 metri. La tela, “work in progress” dipinto en plein air in questi giorni nelle piazze di Villa Faraldi, è un paesaggio in metamorfosi, tributo al panorama di Villa Faraldi in ricordo anche della mostra del 1987 realizzata a Riva Faraldi con Gambino e Walter Plenk in una delle prime edizioni del Festival. Nelle cantine e nei giardini, oltre che le opere d’arte, saranno presenti atelier di lettura e poesia, spazi dedicati ai bambini, punti d’informazione sul Territorio, zone relax.

2015_07_26 Ultimo appuntamento sarà alle ore 17 con la Civica Orchestra di Fiati del Comune di Milano

Nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, sarà possibile assistere, per quasi tre mesi, a esibizioni di musica classica, jazz e contemporanea, con gruppi vocali, orchestre e cantautori.
Estate Sforzesca 2015, tre mesi di musica al Castello
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Domenica 26 Luglio 2015_07_26 ore 17.30
Direttore: Leonardo Laserra Ingrosso
La magia della musica da film
Musiche di Mozart, Caikovksij, Williams, Piazzolla, Piccioni, Iwai
La magia della musica da film
Programma
W. A. MOZART Il flauto magico – Ouverture
P. I. CAJKOVSKIJ Danza della fata confetto, da “Lo schiaccianoci”
J. WILLIAMS / N. IWAI John Williams Fantasy
A. PIAZZOLLA Oblivion
Sax soprano: Silvano Primon
AA. VV. Disney Fantasy
M. MARZI / P. PICCIONI Ciao Albertone – Omaggio ad Alberto Sordi


Tra i momenti di particolare interessa gli appuntamenti con la Civica Orchestra di Fiati, la cui fondazione pare risalire al lontano 1859, in pieno fermento risorgimentale, con la nascita del Corpo di Musica della Guardia Nazionale.
Cambia la denominazione, Civica Banda Musicale nel 1972 quando è costituita per delibera della Giunta del Comune di Milano e poi Civica Orchestra di Fiati, ma non la vocazione istituzionale con un preciso taglio concertistico.
Dopo i successi internazionali, è la prima compagine italiana a ricevere nel 1996  l’invito a partecipare al Mid–West International Band and Orchestra Clinic di Chicago, e quelli istituzionali come I Concerti di Palazzo Marino, accompagna l’estate milanese con sei date in cartellone.

Domenica 14 Giugno 2015_06_14  ore 21.00
Direttore: Luca Pasqua
Music Frames
Musiche di: Milhaud, Grainger, Menken, Piovani
Programma:
E. Bagley National Emblem
G. Bizet
L’Arlésienne – Suite n. 1
Prélude, Allegro deciso – Minuet, Allegro giocoso – Adagio – Carillon
P. Grainger  Irish Tune from County Derry
G. Holst Second Suite in F for Military Band, op. 28 n. 2
March – Song Without Words – Song of the Blacksmith – Fantasia on the Dargason
J. Williams Hook
N. Piovani La vita è bella

Giovedì 18 Giugno 2015_06_18 ore 21.00
Direttore: Fabrizio Tallachini
Music Landscape
Musiche di: Strauss, Reed, Sibelius, Borodin, Van der Roost
Programma 
A. Ponchielli Milano – Gran Marcia
J. Strauss Egyptischer Marsch
J. Brahms Danze Ungheresi No. 5 e No. 6
D. Milhaud 
Suite Francaise for Band
Normandie – Alsace-Lorraine – Provence
K. Vlak
Tapas de Cocina – Suite
Paso Doble – Jota (Cancion) – Zortzico – Malaguena
J. Barnes Yorkshire - Ballad for Concert Band
J. Van der Roost Rikudim – Four israeli folkdances for band

Sabato 04 Luglio 2015_07_04 ore 21.00
Direttore: Leonardo Laserra Ingrosso
Around the World
Musiche di Rossini, Caikovskij, Bizet, Konagaya, Duke Ellington
Programma
G. Rossini Il Barbiere di Siviglia – Sinfonia
P. I. Cajkovskij Marcia Slava, op. 31
G. Bizet (L. Valenti)
Carmen Suite
Aragonaise-Intermezzo-Seguidilla-Les Dragons
d’Alcala-Habanera-Chanson du Toreador-Les Toreadors
S. Konagaya Japanese Tune for Symphonic Band
D. Ellington (M. Billi) Tribute to Duke Ellington

Domenica 12 Luglio 2015_07_12 ore 21.00
Direttore e flauto solista: Mario Carbotta
Barocco, tarocco, inferi e acquasanta
Voce narrante: Enrico Beruschi
Arpa: Rosangela Bonardi
Musiche di Jenkins, Händel, Monteverdi, Offenbach, Gluck, Cicognini, Travaglini
Programma:
Karl Jenkins: Palladio
Enrico e quell'irascibile di Johann Sebastian
Georg Friedrich Händel: Ouverture dall'opera Salomon
Johann Sebastian Bach: Polonaise e Badinerie dalla Suite in si minore BVW 1067
Beruschi e il soporifero Orfeo
Claudio Monteverdi: Toccata dall'Orfeo
Che farò senza Euridice???... Nulla eguaglia la mia felicità!
Christoph Willibald Gluck: Scena dei campi elisi
Che farò senza Euridice, aria
Gl’Inferi sono ben altro che l’inferno..
Jacques Offenbach: Can Can dall'operetta Orfeo all'inferno
Se non vuoi varcare lo Stige, incamminati verso il...Po!
Alessandro Cicognini e Giovannino Guareschi:
Letture e colonna sonora dal film Don Camillo e Peppone
Gaetano Travaglini: Barisenen e Hond Galopp

Domenica 19 Luglio 2015_07_19 ore 21.00
Direttore: Fabrizio Dorsi
Un giorno a Vienna
Musiche di Strauss, Suppé
Programma
J. STRAUSS sr.  Radetzky-Marsch, op. 228
F. von SUPPÉPoeta e contadino – Ouverture
J. STRAUSS jr.
Sotto tuoni e fulmini, Polka op. 324
Il pipistrello – Ouverture
Kaiser-Walzer (Valzer dell'Imperatore), op. 437
Sul bel Danubio blu, Valzer op. 314

Informazioni:  Comune di Milano - Settore Spettacolo, Moda e Design
Ufficio Musica, tel. 02 88462320

Civica Orchestra di Fiati
Fonti storiche fanno risalire al lontano 1859, in pieno fermento risorgimentale, la nascita del Corpo di Musica della Guardia Nazionale, nucleo da cui trae origine l’attuale Civica Orchestra di Fiati. Tra alterne vicende, nel corso del tempo, la continuità della tradizione bandistica milanese è comunque garantita da diverse formazioni fino a quando nel 1972 la Giunta del Comune di Milano delibera la costituzione della Civica Banda Musicale, che solo in seguito assumerà la denominazione di Civica Orchestra di Fiati non trascurando mai la vocazione istituzionale, ma sottolineando con un preciso taglio concertistico le scelte programmatiche. Dal 1991 la banda elegge a sede della propria attività la Palazzina Liberty, lo storico edificio di Largo Marinai d’Italia. In virtù di un rinnovato smalto, accompagnato da un costante interesse di pubblico, la Civica Orchestra di Fiati, prima compagine italiana, riceve l’invito a partecipare, nel 1996, al Mid–West International Band and Orchestra Clinic di Chicago. Negli ultimi anni numerosi sono stati gli eventi di prestigio che hanno visto impegnata l’orchestra. Tra questi: I Concerti di Palazzo Marino, la partecipazione al festival Verdiano di Parma, i concerti di gala presso il Teatro Dal Verme e, nel 2009, le celebrazioni per il 150° anniversario di fondazione.

2015_06_01 Cecilia, arpa e voce concerti in tour 2015

Cecilia, arpa e voce concerti in tour 2015

Tante le novità per Cecilia. Un'estate all'insegna della musica dal vivo su palchi molto importanti. È stata scelta da Niccolò Fabi come opening ufficiale del tour estivo con il GnuQuartet ... ottimi i primi due appuntamenti di giugno a Sestri Levante per l'Andersen Festival a e Soliera (MO), dove ha dimostrato capacità e determinazione.
Sarà inoltre opening dei concerti di due artisti internazionali, il 2 luglio sul palco di Carroponte a Milano aprirà il live delle CocoRosie e il 26 luglio sarà sul palco di Suoni di Marca a Treviso prima di Maria Gadù.
Continuano inoltre i concerti acustici ed elettrici che portano in giro il primo disco di inediti GUEST pubblicato il 21 aprile per Qui Base Luna (produzione artistica di Raffaele Neda D'Anello / MeatBeat) e dal 21 al 28 agosto tornerà in Danimarca con la compagnia Cantabile 2 per altri 8 appuntamenti.

Lunedì 01 Giugno 2015_06_01 – Genova – Lilith Festival
Domenica 07 Giugno 2015_06_07 – Sestri Levante (GE) – Andersen | Opening Niccolò Fabi
Sabato 13 Giugno 2015_06_13 – Mondovì (CN) – Mondovisioni | Anteprima di Collisioni
Venerdì 19 Giugno 2015_06_19 – Torino – SAMO | con Bianco
Sabato 20 Giugno 2015_06_20 – Torino – Innesto | Orti Dora in poi
Domenica 21 Giugno 2015_06_21 – Rivoli (TO) – Festa della musica
Mercoledì 24 Giugno 2015_06_24 – Soliera (MO) – Piazza Lusvardi | Opening Niccolò Fabi
Venerdì 26 Giugno 2015_06_26 – Sparone (TO) – Coppa Rock
Martedì 30 Giugno 2015_06_30 – Torino – Stand By Me | Scuola Holden
Giovedì 02 Luglio 2015_07_02 – Milano – Carroponte | Opening CocoRosie
Sabato 04 Luglio 2015_07_04 – Recanati (MC) – Lunaria | Opening Niccolò Fabi
Martedì 07 Luglio 2015_07_07 – San Gemini (TR) – Degustazioni Musicali
Mercoledì 08 Luglio 2015_07_08 – Mondovì (CN) – Bistrò
Giovedì 09 Luglio 2015_07_09 – Settimo Torinese (TO) – Radio Archimede
Venerdì 10 Luglio 2015_07_10 – Castiglione (MN) – Arci Dallò
Sabato 11 Luglio 2015_07_11 – Mezzocorona (TN) – Solstizio d'estate | Opening Niccolò Fabi
Domenica 12 Luglio 2015_07_12 – Fenis (AO) – Summer Sound Fest
Giovedì 16 Luglio 2015_07_16 – Prato – Anfiteatro Pecci | Opening Niccolò Fabi
Venerdì 17 Luglio 2015_07_17 – Biella – Suoni di parole
Sabato 18 Luglio 2015_07_18 – Aosta – Musicastelle Outdoor | Opening Niccolò Fabi
Domenica 19 Luglio 2015_07_19 – Latina – Sottoscala 9
Martedì 21 Luglio 2015_07_21 – Lecce – TTFest
Domenica 26 Luglio 2015_07_26 – Trento – Suoni di Marca | Opening Maria Gadu
Mercoledì 29 Luglio 2015_07_29 – Fiorenzuola D’arda (PC) – Dal Mississipi al Po |  Opening Niccolò Fabi
Giovedì 30 Luglio 2015_07_30 – Revine Lago (TV) – Lago Film Fest
Domenica 02 Agosto 2015_08_02 – Cuneo – ExCo
Lunedì 03 Agosto 2015_08_03 – Sauze d'oulx (TO) – Scenario montagna
Mercoledì 05 Agosto 2015_08_05 – Castel San Pietro (BO) – Il giardino degli angeli
Sabato 08 Agosto 2015_08_08 – Spello (PG) – Le notti dell'utopia | Opening Niccolò Fabi
Domenica 09 Agosto 2015_08_09 – Ravello (SA) – Ravello Festival | Opening Niccolò Fabi
Lunedì 10 Agosto 2015_08_10 – Scario (SA) – Oasi
Venerdì 14 Agosto 2015_08_14 – Bardonecchia (TO) – Borgo Vecchio Social Club
Giovedì 20 Agosto 2015_08_20 – Orvieto (TR) – Umbria Folk Fest | Opening Niccolò Fabi
Venerdì 21 Agosto 2015_08_21 > 28.08 – Danimarca – Tour Cantabile 2
Sabato 29 Agosto 2015_08_29 – Torino – ToDays

Management | Paola Cuniberti - Mob. 347.3036539 - info@ceciliaharp.com
Booking | Salvatore Padula - Mob. 349.3992393 - booking@quibaseluna.com
Ufficio stampa | Antonella Marautti - Mob. 339.7497551 - antonella.marautti@welldonepromotion.com
Etichetta |  QUI BASE LUNA Ecosistema Musicale - info@quibaseluna.com
Produzione artistica | MEATBEAT STUDIO - meatbeatstudio@gmail.com

2015_07_30 LE RANE di Aristofane per la regia di CHRISTIAN POGGIONI

Giovedì 30 Luglio 2015_07_30 ore 21.00
CENTRO CIVICO R. LIVATINO
Via Risorgimento 21 TAVERNERIO (CO)
Con il patrocinio del Comune di Tavernerio (Co)
e la collaborazione scientifica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
LE RANE
di Aristofane
Regia CHRISTIAN POGGIONI
Direzione drammaturgica ELISABETTA MATELLI
Musiche originali ADRIANO SANGINETO
INGRESSO LIBERO
In caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso l'Auditorium Comunale, in Via Provinciale per Lecco
INFO +39 342 5304844 direzione@kerkis.net

Con
FEDERICA GURRIERI (Xantia)
GIULIA QUERCIOLI (Dioniso)
LORENZO MATINO (Asino)
STEFANO ROVELLI (Eracle, Eschilo
FEDERICA SCAZZARRIELLO (Caronte, Iniziato)
VITO MARCO SISTO (Morto, Servo di Persefone, Iniziato)
MARTA BANFI (Platane, Rana, Iniziato, Plutone)
SIMONE MAURI (Eaco, Euripide)
ELEONORA FEDELI (Servo di Plutone, Rana, Iniziato)
FEDERICA DAGONESE (Ostessa, Rana, Iniziato)
LIVIA CECCARELLI (Servo di Plutone)
CHIARA ARRIGONI (Rana, Iniziato)
ERICA GALLESI (Rana, Iniziato)
ANNACHIARA FANELLI (Rana, Iniziato)
SUSANNA FOLEGATTI (Rana, Iniziato)

Scene
DINO SERRA, FILOMENA VOLZA
MARTINA DE PAOLA
FRANCESCA CASATI
FEDERICO MONTESANO
MATTIA FEDERICI

Attrezzeria
DINO SERRA
DAVIDE RUSSO

Costumi
SALVATORE AVERZANO
ELENA ADAMOU

Con la supervisione della Scuola di Scenografia dell’Accademia delle Belle Arti di Brera
Maschere
ANDREA CAVARRA e ALESSANDRA FAIENZA
(Atelier Zorba Officine Creative) con l'aiuto di MARGHERITA TURCHI
SONIA SANTORO
DAVIDE RUSSO
DINO SERRA
FLORIANA SETTI
ALICE RIZZO
Prodotto dal Corso di Alta Formazione Teatro Antico In Scena dell’Università Cattolica di Milano
In collaborazione con Kerkís. Teatro Antico In Scena e Accademia delle Belle Arti di Brera
"Un viaggio nell’oltretomba; un dio, Dioniso, travestito da eroe; un servo. Questi gli elementi iniziali di un viaggio avventuroso e ricco di colpi di scena, fatto di incontri con personaggi del mito, mostri multiformi, animali stravaganti, alla ricerca dell’unica risposta alla crisi che attanaglia Atene: far risorgere il teatro, riportando tra i vivi Euripide, sommo poeta. Dall’Atene del 405 a.C., un testo carico di riflessioni politiche, morali, poetiche, escatologiche, capace di parlare ancora, anche a un pubblico contemporaneo."
La commedia Rane di Aristofane viene rappresentata per la prima volta ad Atene nel 405 a.C., anno in cui la città stessa è costretta ad affrontare il disastroso esito della guerra del Peloponneso. In un momento storico di forti tensioni economiche, politiche e sociali, Aristofane racconta le incertezze e le difficoltà della polis ormai al termine del suo splendore e lo fa attraverso uno stile comico, a volte grottesco, ricco di riflessioni e ammonimenti dai tratti quasi nostalgici. Protagonista della vicenda è Dioniso, dio del teatro, che decide di raggiungere l’Ade per riportare in vita il grande poeta Euripide: è questo l’unico modo per salvare la poesia e l’arte dal declino.
Il dio, accompagnato dal suo servo Xantia, dopo aver intrapreso un lungo viaggio verso l’oltretomba caratterizzato da imprevedibili incontri e situazioni straordinarie (troviamo infatti anche il coro delle Rane che intona il Brekekekèk koàx koàx), giunge finalmente nel regno dei morti. Qui assume il ruolo di giudice durante un vero e proprio duello poetico tra due grandi tragediografi: Eschilo ed Euripide, in lotta tra loro su chi debba aggiudicarsi la "palma del migliore". Certo non mancherà il finale a sorpresa.
Così, con il progredire della vicenda, il desiderio di ‘riportare in vita’ la tragedia diventa anche un tentativo di salvare la città stessa. Aristofane sembra dunque voler affrontare, in modo non troppo velato, la questione cruciale del ruolo politico della cultura, dell’arte, della poesia e del teatro nella società civile e lo fa con comicità e leggerezza, attraverso una meta teatralità spontanea e vibrante.
Come si può salvare una città a cui non sta né mantello né pelliccia? Si chiede Eschilo. Come si può salvare una città che non sa distinguere il bene dal male?
Il testo, ricco di tematiche attualissime, offre allo spettatore spunti di riflessione e solleva, oggi come allora, le medesime domande.
Il viaggio sconclusionato di Dioniso è un percorso alla ricerca del senso civile e del carattere curativo dell’arte, verità alla quale la politica non sembra credere.
Dioniso cerca la salvezza della polis; Aristofane riconosce e considera attuabile questa salvezza solo attraverso la poesia, ‘ingaggia’ Dioniso, dio del teatro e della doppiezza, e lo manda nell'Ade alla ricerca degli antichi tragediografi che, resuscitando, possano restituire alla città i valori perduti.
Kerkís. Teatro Antico In Scena propone una messinscena della commedia che, con fedeltà all’originale, diverte e sensibilizza e, senza snaturare Aristofane, riconosce in un grande dramma classico la trama del nostro stesso tessuto sociale.
La produzione scenografica dello spettacolo presenta una grande ricchezza di elementi.
Le MASCHERE in pelle, realizzate da Andrea Cavarra e Alessandra Faienza (Zorba Officine Creative) affiancati dai ragazzi dell’Accademia delle Belle Arti di Brera, assumono un ruolo fondamentale nella caratterizzazione dei personaggi comici. L’ingombrante muso di un asino, la folta capigliatura leonina di Eracle, la fisionomia animalesca delle Rane e l’eleganza espressiva di Dioniso giudice riscoprono e alimentano la meraviglia propria di questa commedia.
I colori e gli intrecci dei COSTUMI, fedelmente elaborati da Salvatore Averzano ed Elena Adamou, e la maestosità della SCENOGRAFIA, al cui centro campeggia il nero ingresso dell’Ade, rispondono coerentemente alla medesima esigenza: conferire personalità ad ogni vicenda e ad ogni carattere.
Fondato sulla ricerca scientifica delle fonti, lo spettacolo Rane di Aristofane rispetta, sotto tutti i punti di vista, le dinamiche del dramma comico, sottolineandone la natura ambigua e la forte carica educativa.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)