2015_05_18 Conversazione in Musica a cura di iBaroque
Associazione Suoni e Pensieri via Francesco Redi 5, Roma
La Musica Dipinta
L’Alba del Barocco Musicale in una Tela di Fine Cinquecento
Conversazione in Musica a cura di iBaroque
Giovanni Cappiello, musicologo
Riccardo Pisani, tenore
Francesco Tomasi, liuto e tiorba
Sara Osenda, spinetta
Musiche di:
Jacob Arcadelt, Girolamo Frescobaldi, Johan Hieronymus Kapsperger, Giulio Caccini, Claudio Monteverdi
Quota di partecipazione 15 €
Un nuovo appuntamento con le storie di Musica e Arte di iBaroque, che questa volta avremo l'opportunità e il piacere di commentare insieme a voi sorseggiando un buon bicchiere di vino durante l'aperitivo offerto dall'Associazione Suoni e Pensieri.
Una conversazione-concerto per raccontare un momento straordinario della nostra storia artistica e culturale a partire dalla sua colonna sonora. Seguendo i simboli, le iconografie e le tracce disseminate da Michelangelo Merisi da Caravaggio in uno dei “quadri musicali” dipinti alla fine del Cinquecento per il Marchese Vincenzo Giustiniani, ricostruiremo le trasformazioni che la musica conobbe nella fase di transizione tra Rinascimento e Barocco. Sono gli anni in cui la musica, come tutte le altre manifestazioni artistiche e culturali, si affaccia sui paesaggi della modernità e sintonizza la sua estetica con quella che sarebbe diventata la nostra. Ascolteremo un passato che spesso ammiriamo solo nelle sue mute realizzazioni architettoniche e figurative, più o meno inconsapevolmente allineati al luogo comune di una musica condannata ad una interminabile preistoria dalla quale riesce ad emergere solo a fine Settecento. Eppure ad osservarla dal giusto punto di vista – o meglio, a percepirla dal giusto punto di ascolto - la musica del periodo si mostra pienamente coerente con l’orizzonte estetico dei suoi giorni, e, in quanto tale, in grado di dialogare alla pari con alcune delle più alte espressioni della nostra tradizione. In più, si svela capace di fornire fragranti visioni e inedite chiavi di lettura degli stili e dei linguaggi artistici a noi più familiari.
Posti limitati con prenotazione obbligatoria
via mail a suoniepensieri@suoniepensieri.it oppure telefonando al numero 334 6195981
2015_06_14 Formazione vigevanese al NovaraJazz2015
BOPAL LIVE @ NOVARASTREETJAZZFESTIVAL
La formazione in versione quintetto(Antonio Bologna: Piano Keyboards, Massimo Ronzi: Guitar, Marcello Turcato: Tenor e Soprano Sax, Alberto Rizzo: Bass, Paolo Carena: Drums) si esibisce nella prestigiosa manifestazione di street music presentando le musiche del nuovo CD.
Primo SET ore 11.30
Secondo SET ore 18.00
Ingresso Libero
2015_06_19 POMERIGGI MUSICALI PALINSESTO ESTIVO 2015
*** Ingresso gratuito per il concerto del 3 luglio in Arena Civica
2015_06_12 INTORNO A DALLAPICCOLA a Padova
2015_06_12 Ultrapadum2015 Tango’s Gedanke, Montalto Pavese come Buenos Aires
Venerdì 12 Giugno 2015, ore 21,15
Piazza IV Novembre, Montalto Pavese (Pv)
Tango’s Gedanke
Ivana Zecca (clarinetto), Davide Vendramin (fisarmonica e bandoneon), Jorge A. Bosso (violoncello), Stefano Dall’Ora (contrabbasso), Selene Gamba e Alessandro Antonucci (ballerini)
Ingresso 5 euro
In caso di maltempo il concerto si terrà in idoneo luogo coperto
In programma:
Fantasia su tema di Astor Piazzolla (Bosso)
Oblivion (A. Piazzolla)
Cambalache (Discepolo)
Uno!... (Mores/Discepolo)
El Choclo (Villoldo)
Ave Maria (A. Piazzolla)
Los Mareados (Cobian/Cadicamo)
A fuego lento (Salgan)
Los Pajaros Perdidos (A. Piazzolla)
Tango’s Gedanke (Bosso)
Michelangelo ’70 (A. Piazzolla)
Venerdì 12 Giugno il Festival farà tappa a Montalto Pavese con lo spettacolo Tango’s Gedanke. Montalto si colora di rosso e nero con i ballerini Selene Gamba e Alessandro Antonucci a volteggiare con sensualità e languore sulle musiche di Piazzolla, Salgan, Villoldo, Discepolo, Cobian interpretate dal quartetto costituito da Ivana Zecca (clarinetto), Jorge A. Bosso (violoncello), Davide Vendramin (fisarmonica) e Stefano Dall’Ora (contrabbasso). Quattro generazioni di compositori che fanno già parte dell’espressione metropolitana di Buenos Aires… idealmente trasportata a Montalto Pavese con il Festival Ultrapadum.
Il pensiero del Tango: storia, mitologia, leggenda, fisicità, passionalità e metafisica, secondo l’interpretazione di Jorge C. Bosso, violoncellista di fama internazionale con il suo BossoConcept, ensemble poliedrico creato per proporre nuova musica con la profonda convinzione che il mondo dei suoni sia pervaso da una fusione di stili, da un’ amalgama di tendenze. Nella re-interpretazione dei classici del tango Bosso&Co propongono una musica propria con un suono proprio ed una poesia distinta. Tra le collaborazioni prestigiose quella con Nada Malanima nel progetto Getting Through the Mood of Tango e con la pianista Martha Argerich nel progetto Alla ricerca del tango perduto.
Montalto Pavese è un comune italiano di 964 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Per la sua posizione dominante le prime colline sopra Casteggio, il bel castello con il giardino all'italiana e per la sua produzione di vino, è chiamata la "regina dell'Oltrepo Pavese".
Il Festival Ultrapadum farà tappa nuovamente a Montalto Pavese domenica 28 Giugno con una serata di introduzione all’ascolto. A Palazzo Cristina ci saranno Angiolina Sensale, direttore artistico del Festival, qui in veste di conduttrice della serata, e la soprano Jungyiuan Bai che introdurranno il pubblico alla vocalità Falcon, tecnica di canto lirico al confine tra soprano e mezzosoprano.
Info per il pubblico:
Agenzia Réclam – Pavia, 347/72.64.448 - 345/42.72.076
Mail: agenziareclam@gmail.com www.festivalultrapadum.com
2015_06_12 Samuele Bersani Canzoni per legni, corde e ottoni perI POMERIGGI D’AUTORE
2015_06_11 Ultrapadum2015 Gran Galà dell’Operetta Piazza delle Due Fontane Viale Montebello, Voghera (Pv)
Un ringraziamento particolare va all'Agenzia Rèclam di Pavia che con la sua preziosa collaborazione ha contribuito all'organizzazione della manifestazione.
2015_06_07 Passeggiata organistica a Vigevano
SETTE NOTE VERSO IL CIELO
Passeggiata organistica 4a edizione
Organizzata dalla Associazione Culturale
Carlo Vella e Carlo Natale
Maria Cecilia Farina, organo
Cantica Organi Vigevano, Mauro Banzòla, guida
Partecipazione gratuita
Vedi Fotoservizio CONCERTODAUTUNNO
Programma Musicale della passeggiata:
Ore 15.30: chiesa di S. Francesco
grande organo Lingiardi del 1860 (opus 125)
Henry Purcell (1659 – 1695) Old Undreath
Johann Pachelbel (1653 – 1706) Tre Magnificat-Fugen
Francesco Almasio ( ? – 1871) Pastorale I
Giovanni Simone Mayr (1763 – 1845) Sinfonia in Re maggiore
Ore 16.20: chiesa di S. Bernardo
organo Mentasti del 1875
Henry Purcell (1659 – 1695) Voluntary in Do maggiore ( Slow - Adagio - Allegro)
Johann Sebastian Bach (1685- 1750)
Kyrie, Gott Vater in Ewigkeit BWV 672
Christe, aller Welt Trost BWV 673Kyrie, Gott heiliger Geist BWV 674
Giovanni Battista Martini (1706 – 1784) Toccata sopra il Deo Gratias
Ore 17.15: chiesa di S. Maria della Neve
organo Biroldi del 1846
Henry Purcell (1659 – 1695) A Ground in Gamut
Anonimo spagnolo(sec. XVII) Espagnoleta
Padre Mateo Antonio Pérez de Albéniz ( 1755- 1731) Sonata en Ré
Michel Corrette (1709- 1795) Offertoire L’Eclatante
Note di Maria Cecila Farina
Con ritrovo alle ore 15.15 presso la chiesa di S. Francesco (nella piazza omonima), riprenderà la bella iniziativa delle "passeggiate organistiche" pomeridiane organizzate da Associazione Carlo Natale e Carlo Vella e Rotary Club Vigevano-Mortara, con la collaborazione del Comitato "Cantica Organi" di Vigevano. La manifestazione, che quest'anno vedrà come direttore artistico ufficiale il maestro Maria Cecilia Farina, organista concertista internazionale e consulente onorario per la tutela agli organi storici della Provincia di Pavia presso la Soprintendenza, prenderà il via dalla chiesa di San Francesco alle ore 15,30 per poi proseguire verso San Bernardo (ore 16.20) e Santa Maria della Neve (ore 17.15). Guiderà la passeggiata, illustrando i vari strumenti, Gian Mauro Banzòla, mentre al gusto musicale del maestro Farina sarà affidata la parte "sonora". Anche stavolta sarà possibile godere delle belle voci di tre tesori musicali vigevanesi: il grande organo Lingiardi del 1860 conservato in San Francesco (tra i più "potenti" della città), l'organo Mentasti del 1875 della chiesa di San Bernardo, e il Biroldi del 1846 posto alla Madonna della Neve. Tre famiglie di costruttori d'organi non più attive, ma tra le più rappresentative della tradizione organaria ottocentesca italiana, e specialmente di quella lombardo-piemontese. Vigevano ha la fortuna di essere ricca di questi gioielli sonori, ben 14 organi a canne, tutti ben conservati e funzionanti (ad eccezione del Mentasti di S. Dionigi, che purtroppo versa in pessime condizioni); ricordiamo tra tutti il più antico, quello della Madonna degli Angeli, risalente al 1678, e il più monumentale, quello di San Pietro Martire, con ben 2545 canne! Purtroppo spesso ci dimentichiamo di questi scrigni musicali, relegandoli all'ultimo posto tra i beni culturali, consegnandoli così all'oblio e all'incuria dei secoli. È infatti solo grazie a un gruppo di appassionati se a Vigevano gli organi a canne sono ben tenuti. Non è così nel resto della Lomellina, dove spesso si vedono strumenti pregevoli, anche molto antichi, abbandonati a sé stessi e all'assalto devastante dei topi. L'intento delle passeggiate è appunto quello di sensibilizzare le persone verso la tutela di questi pregevoli tesori d'arte, perché non vengano dimenticati, ma tutelati e valorizzati, magari coinvolgendo i giovani. Perché è bello suonare uno strumento musicale, specie se tale strumento è pure un monumento con una ricca storia alle spalle.
Sette note verso il cielo passeggiata organistica 1a edizione
ASSOCIAZIONE CULTURALE CARLO NATALE e CARLO VELLA
ROTARY CLUB VIGEVANO-MORTARA
Domenica 15 dicembre 2013
Passeggiata organistica di Natale
organista ed esecutore Maestro Simone Quaroni
1a TAPPA ore 15,30 organo Serassi del 1792 Cattedrale di S. Ambrogio
2a TAPPA ore 16,15 organo Lingiardi del 1860 Chiesa di S. Francesco
3a TAPPA ore 17,00 organo monumentale Serassi - Lingiardi - Krengli (1808 - 1867 - 1927) Chiesa di S. Pietro Martire
4a TAPPA ore 17,45 organo Lingiardi del 1843 Chiesa di S. Maria del Popolo
Conclusione serale ore 21,00 organo Maroni - Biroldi del 1847 Concerto organista maestro Fabio Re Chiesa di S. Maria della Neve
Sette note verso il cielo passeggiata organistica 2a edizione
ASSOCIAZIONE CULTURALE CARLO NATALE e CARLO VELLA
Domenica 30 marzo 2014
Omaggio alla giornata bacchiana internazionale
e alla GIORNATA ORGANISTICA ITALIANA
promossa dalla A.I.O.C (Associazione Organisti di Chiesa)
organista Maestro Maria Cecilia Farina
1a TAPPA ore 16,30 organo monumentale Serassi - Lingiardi - Krengli (1808 - 1867 - 1927) Chiesa di S. Pietro Martire
2a TAPPA ore 17,00 organo Mentasti (1884) Chiesa di San Carlo
3a TAPPA ore 17.45 organo Maroni-Biroldi (1847) chiesa di Santa Maria della Neve
4a TAPPA ore 18,15 organo Vegezzi-Bossi (1904) Cappella di San Giovanni Battista presso Istituto Negrone
2015_06_06 LaVerdi nuova opera di Luis Bacalov
Auditorium di Milano, largo Mahler
Prima esecuzione assoluta
Barbatelle ovvero Una di vino commedia
Divertimento buffo
Musiche Luis Bacalov, libretto Giancarlo Cignozzi, arie Franca Verducci
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe verdi
Maestro del Coro Erina Gambarini
Direttore Luis Bacalov
Stagione Sinfonica 2014-2015
Direttore Luis Bacalov
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe verdi
Maestro del Coro Erina Gambarini
http://www.concertodautunno.
La storia di Luis Bacalov
I maggiori vini francesi e italiani hanno un diverbio importante, in quanto il duca di Cabernet- Sauvignon, che non è altro che il vitigno omonimo che ha inondato il mondo di sé – dall’Europa alle Americhe, dall’Australia al Sud Africa - a sua volta non vuole avere vitigni autoctoni, a cominciare dagli italiani (Nebbiolo, Sangiovese, etc.) che gli facciano ombra. Ma neanche francesi, come il Pinot Noir, del quale il duca è fortemente geloso, al punto di trovare un escamotage per sminuirlo, fino a farlo sparire dal mercato. Trattandosi del tiranno del grande impero bordolese, l’ostilità a questa supremazia del duca raccoglie il consenso sia dei vini italiani sia di alcuni vini francesi dissidenti e malcontenti - Merlot e Cabernet Franc tra gli altri - i quali, per una ragione o per l’altra, non ne possono più del duca.
Intanto i vini italiani, che si sono costituiti in una gran loggia vinicola, organizzano una congiura, usando Malvasia come spia (una specie di Mata Hari), che va come ospite a un direttorio del grande impero bordolese, convocato dal duca, invitata da Merlot.
Segue tutta una serie intrecci, fino a che scoppia la rivoluzione: il Duca viene fatto prigioniero dai francesi dissidenti, i quali proclamano l’impero bordolese decaduto, con beneplacito degli italiani (vini autoctoni) e dei francesi sminuiti dal Cabernet Sauvignon. Il tutto, all’insegna del buffo in senso operistico.
Il compositore – il Premio Oscar Luis Bacalov - per scrivere quest’opera ha lavorato anche con spunti e sequenze delle musiche strumentali mozartiane.
La morale dell’opera risulta chiara allo spettatore e si collega direttamente al tema di Expo Milano 2015: bisogna lasciare la biodiversità fiorire senza imposizioni; bisogna accettarle senza pregiudizi e, anzi, favorirle, coltivarle, diffonderle, perché costituiscono una ricchezza per l’uomo e per il pianeta.
Note di regia di Carlos Branca
Per questa opera originale, dal soggetto nuovo e accattivante, perfettamente attuale, ho pensato che sarebbe stato interessante trovare un codice di recitazione moderno, popolare, del nostro tempo. Quando noi registi veniamo chiamati lavorare su opere classiche, molto spesso siamo condizionati da tutto il materiale che ci ha preceduto e spesso il nostro lavoro di concetto registico può risultare un po’ “forzato”.
Inoltre mi succede molte volte, durante la direzione attoriale dei cantanti lirici (non dimentichiamo che oltre ad essere cantanti, sono attori), di trovarmi di fronte a dei clichè che chiamo “effetto cinema muto”, in quanto gli interpreti esprimono situazioni, anche drammatiche, con gesti esagerati, forzatamente descrittivi, con l’effetto e a volte, di rendere caricaturale o falsa un’Aria drammatica.
In questo caso, tuttavia, ho approfittato ampiamente e consapevolmente di questi clichè, trattandosi di un’opera buffa, avendo a disposizione un cast di cantanti e attori molto bravi ed espressivi, che ho potuto far muovere sulla scena senza suscitare in loro la paura per la voce e per il canto.
PAVIA BAROCCA 2015 i grandi concerti della prima parte della stagione 2015
PAVIA BAROCCA 2015
Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia
Venerdì 5 giugno 2015 alle 21.00
Collegium Vocale di Gent
SOPRANO: Hana Blažiková
SOPRANO: Barbora Kabátková
ALTO: Marnix De Cat
TENORE: Thomas Hobbs
BASSO: Peter Kooij
LIUTO: Thomas Dunford
PHILIPPE HERREWEGHE, direttoreGiovedì 16 aprile 2015 ore 21:00
Gaetano Veneziano
Passione secondo Giovanni
GHISLIERI CHOIR
I TURCHINI DI ANTONIO FLORIO
Raffaele Pe, Testo
Luca Cervoni, Gesù
Marco Bussi, Ponzio Pilato
SOLDATO / SAN PIETRO: Renato Dolcini, basso
ANCILLA / SERVO: Valentina Argentieri, soprano
ANTONIO FLORIO, direttoreDomenica 29 Marzo 2015 ore 16:30
Creazione e Metamorfosi,
Eroismo e Destino
EMMA KIRKBY, soprano
JAKOB LINDBERG, liuto
Sabato 21 marzo 2015 ore 21:00
Santa Maria del Carmine - Pavia
RASSEGNA INTERNAZIONALE DI MUSICA ANTICA
DEL COLLEGIO GHISLIERI DA MARZO A PAVIA
Giornata europea
della musica antica
Rachel Redmond, soprano
Marta Fumagalli, alto
Luca Cervoni, tenore
Marco Bussi, basso
GHISLIERI CHOIR & CONSORT
GIULIO PRANDI
2015_06_22 Seminari e concerti a cura di Sara Terzano
2015_06_09 Rossini sacro per LaVerdi in Santa Maria del Carmine
Nutrire lo Spirito :
Petite Messe Solennelle di Rossini
nella chiesa di Santa Maria del Carmine Milano
2015_06_10 laVerdi presenta il Corso di canto per “Stonati”
Auditorium di Milano - largo Mahler
Coro in concerto
2015_06_05 PAVIABAROCCA i madrigali di Gesualdo con il Collegium Vocale di Gent
Venerdì 5 giugno 2015 alle 21.00
Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia
Collegium Vocale di Gent
diretto da Philippe Herreweghe
a Pavia Barocca con i madrigali di Carlo Gesualdo

