2015_05_18 Conversazione in Musica a cura di iBaroque

Lunedì 18 maggio 2015 ore 19.30
Associazione Suoni e Pensieri via Francesco Redi 5, Roma
La Musica Dipinta
L’Alba del Barocco Musicale in una Tela di Fine Cinquecento
Conversazione in Musica a cura di iBaroque
Giovanni Cappiello, musicologo
Riccardo Pisani, tenore
Francesco Tomasi, liuto e tiorba
Sara Osenda, spinetta
Musiche di:
Jacob Arcadelt, Girolamo Frescobaldi, Johan Hieronymus Kapsperger, Giulio Caccini, Claudio Monteverdi
Quota di partecipazione 15 €
Un nuovo appuntamento con le storie di Musica e Arte di iBaroque, che questa volta avremo l'opportunità e il piacere di commentare insieme a voi sorseggiando un buon bicchiere di vino durante l'aperitivo offerto dall'Associazione Suoni e Pensieri.
Una conversazione-concerto per raccontare un momento straordinario della nostra storia artistica e culturale a partire dalla sua colonna sonora. Seguendo i simboli, le iconografie e le tracce disseminate da Michelangelo Merisi da Caravaggio in uno dei “quadri musicali” dipinti alla fine del Cinquecento per il Marchese Vincenzo Giustiniani, ricostruiremo le trasformazioni che la musica conobbe nella fase di transizione tra Rinascimento e Barocco. Sono gli anni in cui la musica, come tutte le altre manifestazioni artistiche e culturali, si affaccia sui paesaggi della modernità e sintonizza la sua estetica con quella che sarebbe diventata la nostra. Ascolteremo un passato che spesso ammiriamo solo nelle sue mute realizzazioni architettoniche e figurative, più o meno inconsapevolmente allineati al luogo comune di una musica condannata ad una interminabile preistoria dalla quale riesce ad emergere solo a fine Settecento. Eppure ad osservarla dal giusto punto di vista – o meglio, a percepirla dal giusto punto di ascolto - la musica del periodo si mostra pienamente coerente con l’orizzonte estetico dei suoi giorni, e, in quanto tale, in grado di dialogare alla pari con alcune delle più alte espressioni della nostra tradizione. In più, si svela capace di fornire fragranti visioni e inedite chiavi di lettura degli stili e dei linguaggi artistici a noi più familiari.

Posti limitati con prenotazione obbligatoria
via mail a suoniepensieri@suoniepensieri.it oppure telefonando al numero 334 6195981

2015_06_14 Formazione vigevanese al NovaraJazz2015

Domenica 14 giugno 2015
BOPAL LIVE @ NOVARASTREETJAZZFESTIVAL
La formazione in versione quintetto(Antonio Bologna: Piano Keyboards, Massimo Ronzi: Guitar, Marcello Turcato: Tenor e Soprano Sax, Alberto Rizzo: Bass, Paolo Carena: Drums) si esibisce nella prestigiosa manifestazione di street music presentando le musiche del nuovo CD.
Primo SET ore 11.30
Secondo SET ore 18.00

Ingresso Libero

2015_06_19 POMERIGGI MUSICALI PALINSESTO ESTIVO 2015

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
PALINSESTO ESTIVO 2015
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
7 CONCERTI PER 7 NOTTI D’ESTATE
Dal 19 giugno al 31 luglio, ore 20.30

Venerdì 19 Giugno 2015_06_19  – Villa Reale di Monza
Barber, Adagio 
Bartók, Danze rumene 
Brahms, Danze ungheresi n. 1, 3, 8, 17
Dvorák, Danze slave n. 2, 6, 7 
Direttore: Daniele Parziani 
Orchestra I Pomeriggi Musicali 

Venerdì 26 Giugno 2015_06_26 – Teatro Dal Verme di Milano
Omaggio a Charlie Chaplin. Proiezione del film Tempi moderni 
Musiche di Charlie Chaplin 
Direttore: Philippe Béran 
Orchestra I Pomeriggi Musicali 

Venerdì 03 Luglio 2015_07_03 – Arena Civica di Milano
Ghedini, Il belprato, concerto per violino e orchestra 
Haydn, Sinfonia n.94, “Rullo di timpani” 
Violino: Igor Riva 
Direttore: Vladimir Kiradjiev 
Orchestra I Pomeriggi Musicali
*** Ingresso gratuito per il concerto del 3 luglio in Arena Civica

Venerdì 10 Luglio 2015_07_10 – Chiostro di Santa Maria Incoronata di Milano
Mozart, Sinfonia n. 40 
Haydn, Sinfonia n. 88 
Direttore: Massimiliano Caldi 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Venerdì 17 Luglio 2015_07_17 – Parco di Villa Ghirlanda di Cinisello Balsamo
Mendelssohn, Konzertstück n. 1, op 113 per clarinetto e orchestra
Mendelssohn, Konzertstück n. 2, op 114 per clarinetto e orchestra 
Mozart, Sinfonia n.38, “Praga” 
Clarinetti: Marco Giani, Giuseppe Cultraro 
Direttore: Nicola Valentini 
Orchestra I Pomeriggi Musicali 

Giovedì 23 Luglio 2015_07_23 – Chiostro di Santa Maria Incoronata di Milano
Dall’Opera al Musical 
Monteverdi, Toccata e Moresca da Orfeo 
Mozart, Ouverture da Così fan tutte 
Rossini, Ouverture da La Cenerentola 
Verdi, Ouverture da Nabucco 
Puccini, Intermezzo da Manon Lescaut 
Bernstein, Mambo da West Side Story 
Lloyd Webber, Suite da The Phantom of the Opera 
Direttore: Alessandro Cadario 
Ensemble di Fiati dei Pomeriggi Musicali 

Venerdì 31 Luglio 2015_07_31 - Chiostro di Santa Maria Incoronata di Milano
Mozart, Eine kleine Nachtmusik 
Beethoven, Romanza per violino e orchestra, op. 40 
Boccherini, Musica notturna di Madrid 
Violino solista e concertatore: Fatlinda Thaci 
Ensemble di Archi dei Pomeriggi Musicali
Sette concerti per sette notti d’estate, come l’anno passato, unirà la grande musica classica al cinema per sette concerti che si terranno in apertura delle proiezioni all’aperto realizzate da Anteo spazioCinema. La novità di questa edizione sono le location: le serate non sono più concentrate a Palazzo Reale, splendida cornice che ha accolto il successo dell’edizione scorsa, ma di sera in sera verranno ospitate in alcuni luoghi moderni, storici e suggestivi della città così come dei centri limitrofi.
La Fondazione I Pomeriggi Musicali in collaborazione con Anteo spazioCinema, e con il contributo di Fondazione Cariplo, Banca Popolare Commercio e Industria S.p.a. - Gruppo UBI Banca e il sostegno del Comune di Milano, è lieta di presentare, per il secondo anno, il progetto che unisce la grande musica al grande cinema, regalando un quid in più al panorama culturale dell’estate milanese.
E così i concerti si terranno presso la Villa Reale di Monza, presso il Teatro Dal Verme – all’interno delle Rassegna I Pomeriggi d’Autore – l’Arena Civica e il Chiostro di Santa Maria Incoronata a Milano e presso Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo. Le serate inizieranno tutte alle ore 20:30, eccezion fatta per quella del 26 giugno al Teatro Dal Verme che inizierà alle ore 20:00.
Anche questa estate, la rassegna nata in collaborazione con Arianteo, 7 concerti per 7 notti d’estate, ripropone l’Orchestra nel suo ruolo di interprete della musica dei grandi autori, senza tuttavia rinunciare alle digressioni nel cinema, nella musica di Chaplin e nel musical: momenti dedicati alla danza si intrecceranno  coi capolavori di Brahms, Dvorák, Bartók; con il sinfonismo di Mozart e Mendelssohn e con il lirismo notturno d’autore, per tornare nuovamente al teatro in musica, tra opera e musical, attraverso la pagine più famose di Verdi, Rossini, Mozart, Puccini, Bernstein e Lloyd Webber. [M° Maurizio Salerno]
BIGLIETTI:
. Biglietti per il solo concerto: 5,00 € (+ prevendita)
. Biglietti concerto e film: 8,00 € (+ prevendita)
. Biglietto per la serata Omaggio a Charlie Chaplin del 26 giugno al Teatro Dal Verme:
da 10,00 € a 20,00 € (+ prevendita) 
. Ingresso gratuito per il concerto del 3 luglio in Arena Civica
Biglietteria Teatro Dal Verme 
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano 
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

2015_06_12 INTORNO A DALLAPICCOLA a Padova

Venerdì 12 giugno 2015 ore 21
SALA DEI GIGANTI PALAZZO LIVIANO, P.ZZA CAPITANIATO 7, PADOVA 
INTORNO A DALLAPICCOLA
Musiche di Berio, Cassadò, Dallapiccola, Granados, Omizzolo, Scarlino

Riprende venerdì 12 giugno alle 21 la stagione concertistica in Sala dei Giganti con un omaggio al compositore Luigi Dallapiccola (1904-1975) di cui ricorrono quest’anno i 40 anni dalla scomparsa. Il programma è articolato su due capolavori del Maestro e di altri autori che sono venuti a contatto con lo stesso, e sarà proposto dal duo proposto dal duo violoncello pianoforte formato dai maestri Giambattista Valdettaro e Ines Scarlino. L’iniziativa rientra nella stagione concertistica finanziata dall’Università di Padova sui fondi delle iniziative studentesche.
I Musici Patavini 
Iniziativa finanziata con il contributo dell'Università di Padova sui fondi della Legge 3.8.1985 n. 429

Riprende venerdì 12 giugno alle 21 la stagione concertistica in Sala dei Giganti con un omaggio al compositore Luigi Dallapiccola (1904-1975) di cui ricorrono quest’anno i 40 anni dalla scomparsa. Il programma è articolato su due capolavori del Maestro e di altri autori che sono venuti a contatto con lo stesso, e sarà proposto dal duo proposto dal duo violoncello pianoforte formato dai maestri Giambattista Valdettaro e Ines Scarlino. L’iniziativa rientra nella stagione concertistica finanziata dall’Università di Padova sui fondi delle iniziative studentesche.
In rapporti epistolari con Dallapiccola fu il padovano Silvio Omizzolo che da lui ricevette larghi incoraggiamenti: pianista e compositore, fu anche direttore del Conservatorio di Padova; fra l’altro nel periodo in cui Ines Scarlino e Giambattista Valdettaro presero possesso della cattedra, da lui ricevuti con una affettuosa accoglienza di cui serbano il ricordo come pure di una signorilità d’altri tempi; Valdettaro e Scarlino diventarono i primi esecutori della Sonata qui presentata e, in diverse occasioni, l’hanno fatta apprezzare  dal pubblico e incisa in un CD di sue musiche edito da VELUT LUNA. Il pianista Eriberto Scarlino, concertista e didatta di fama internazionale, era col Maestro in rapporti di cordialissima amicizia e colleganza al Conservatorio di Firenze; di lui si presenta un lavoro giovanile, scritto in quel linguaggio oscillante tra postromanticismo ed impressionismo tipico del primo novecento.
Discepolo del Dallapiccola nel 1951 negli Stati Uniti, è stato Luciano Berio, uno dei più importanti autori della generazione successiva. Ricercatore di nuovi linguaggi (“necessità di cercare una nuova grammatica” dice in una intervista al Giornale della musica 35 anni fa). Les mots sont allés fa parte di un gruppo di pezzi per violoncello solo che Rostropovic commissionò a diversi compositori in onore del musicista svizzero Paul Sacher: le sei lettere di questo cognome rappresentano, nella notazione alfabetica tedesca e anglosassone, le sei note su cui è costruito il pezzo. Il grande violoncellista catalano (ma fiorentino di adozione) Gaspar Cassadó, di cui viene presentata una delle sue squisite composizioni per il suo strumento, collaborò con i suoi suggerimenti tecnici alla stesura di Ciaccona, intermezzo e adagio. Si comprende il significato poetico di questo lavoro osservando che, alla fine dell’ultimo pezzo, l’autore scrive: settembre 1945 DEO GRATIAS. Nel Quaderno musicale di Annalibera, dedicato alla figlia, culmina la totale adesione dell’autore al sistema dodecafonico. 
Biglietti € 7, online sul sito www.imusicipatavini.it. Prevendite a Padova da Gabbia Dischi e Coin Ticket Store. Infolive 3474749682.

2015_06_12 Ultrapadum2015 Tango’s Gedanke, Montalto Pavese come Buenos Aires

XXIII Festival Ultrapadum
Venerdì 12 Giugno 2015, ore 21,15
Piazza IV Novembre, Montalto Pavese (Pv)
Tango’s Gedanke
Ivana Zecca (clarinetto), Davide Vendramin (fisarmonica e bandoneon), Jorge A. Bosso (violoncello), Stefano Dall’Ora (contrabbasso), Selene Gamba e Alessandro Antonucci (ballerini)
Ingresso 5 euro
In caso di maltempo il concerto si terrà in idoneo luogo coperto
In programma:
Fantasia su tema di Astor Piazzolla (Bosso)
Oblivion (A. Piazzolla)
Cambalache (Discepolo)
Uno!... (Mores/Discepolo)
El Choclo (Villoldo)
Ave Maria (A. Piazzolla)
Los Mareados (Cobian/Cadicamo)
A fuego lento (Salgan)
Los Pajaros Perdidos (A. Piazzolla)
Tango’s Gedanke (Bosso)
Michelangelo ’70 (A. Piazzolla)
Venerdì 12 Giugno il Festival farà tappa a Montalto Pavese con lo spettacolo Tango’s Gedanke. Montalto si colora di rosso e nero con  i ballerini Selene Gamba e Alessandro Antonucci a volteggiare con sensualità e languore sulle musiche di Piazzolla, Salgan, Villoldo, Discepolo, Cobian interpretate dal quartetto costituito da Ivana Zecca (clarinetto), Jorge A. Bosso (violoncello),  Davide Vendramin (fisarmonica) e Stefano Dall’Ora (contrabbasso). Quattro generazioni di compositori che fanno già parte dell’espressione metropolitana di Buenos Aires… idealmente trasportata a Montalto Pavese con il Festival Ultrapadum.
Il pensiero del Tango: storia, mitologia, leggenda, fisicità, passionalità e metafisica, secondo l’interpretazione di Jorge C. Bosso, violoncellista di fama internazionale con il suo BossoConcept, ensemble poliedrico creato per proporre nuova musica con la profonda convinzione che il mondo dei suoni sia pervaso da una fusione di stili, da un’ amalgama di tendenze. Nella re-interpretazione dei classici del tango Bosso&Co propongono una musica propria con un suono proprio ed una poesia distinta. Tra le collaborazioni prestigiose quella con Nada Malanima nel progetto Getting Through the Mood of Tango e con la pianista Martha Argerich nel progetto Alla ricerca del tango perduto.
Montalto Pavese è un comune italiano di 964 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Per la sua posizione dominante le prime colline sopra Casteggio, il bel castello con il giardino all'italiana e per la sua produzione di vino, è chiamata la "regina dell'Oltrepo Pavese".
Il Festival Ultrapadum farà tappa nuovamente a Montalto Pavese domenica 28 Giugno con una serata di introduzione all’ascolto. A Palazzo Cristina ci saranno Angiolina Sensale, direttore artistico del Festival, qui in veste di conduttrice della serata, e la soprano  Jungyiuan Bai che introdurranno il pubblico alla vocalità Falcon,  tecnica di canto lirico al confine tra soprano e mezzosoprano.

Info per il pubblico:
Agenzia Réclam – Pavia, 347/72.64.448 - 345/42.72.076
Mail: agenziareclam@gmail.com      www.festivalultrapadum.com

2015_06_12 Samuele Bersani Canzoni per legni, corde e ottoni perI POMERIGGI D’AUTORE

Venerdì 12 giugno 2015_06_12 ore 20.00
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro, 2 – Milano
PALINSESTO ESTIVO 2015
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
I POMERIGGI d’autore
Music & Music
Canzoni per legni, corde e ottoni
Direttore: Pietro Mianiti
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Musiche di Samuele Bersani
Arrangiamenti e pianoforte: Vittorio Cosma
Orchestrazione: Stefano Cabrera

Nell’anno di Expo 2015, una nuova e appassionante rassegna trova casa nella storica sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, il Teatro Dal Verme, che diventa così uno dei luoghi deputati dell’estate cosmopolita che Milano si appresta a vivere.
I Pomeriggi d’Autore, che nell’idea di Maurizio Salerno, loro ideatore e direttore artistico, non temono d’essere un progetto ambizioso e per certi versi sfrontato, presentano cinque concerti frutto della ricerca di una proposta musicale trasversale che mescoli i linguaggi contemporanei e si apra verso nuovi orizzonti. La rassegna inaugura con Samuele Bersani, uno tra i più stimati cantautori italiani, che ha alle spalle oltre venti anni di successi e ben tre Targhe Tenco all’attivo.
E sull’onda della contaminazione fra i generi, sul podio dell’Orchestra salirà un direttore come Pietro Mianiti. Mianiti, il quale vanta un curriculum in grado di raccontare di una solida esperienza sinfonica e operistica, questa volta sarà pronto a immergersi nella musica pop di Bersani.
L’orchestrazione è opera di Stefano Cabrera, mentre gli arrangiamenti sono di Vittorio Cosma, pianista, compositore e produttore musicale, il quale ha percorso le vie del rock e dell’elettronica in lungo e in largo. I due hanno scelto di lavorare su una scaletta ad hoc, che attinge a tutto il repertorio di Bersani, dai singoli di successo ai b-side. Il lavoro ha coinvolto i brani del cantautore in un’ottica di rispetto, ma sfruttando l’attitudine che in essi è nascosta, fin dalla loro genesi, ad aprirsi alla ricerca: pur non stravolgendo il senso della musica e dei testi, le scelte di Cosma e Cabrera inseriscono nelle canzoni di Bersani colori e possibilità che solo un'orchestra sinfonica può offrire, facendoli costantemente dialogare con le timbriche di strumenti poco consueti come la celesta, il vibrafono o l'ukulele. Cosma, che per la serata prederà altresì posto al pianoforte, ha poi optato – scelta poco consueta e musicalmente coraggiosa – per l’abolizione della presenza di una band tradizionale a supporto, realizzando una vera propria soirée di Canzoni per legni, corde e ottoni.
Il 12 giugno inizia nel migliore dei modi una sfida interessante e entusiasmante per I Pomeriggi: un confronto tra i linguaggi, tra i diversi approcci al testo e all’interpretazione, alla ricerca di un territorio comune che consenta alla musica di penetrare tra le parole e le immagini, accompagnandole, commentandole, esaltandole e talvolta sommergendole.


Biglietti da 25,00 € a 30,00 € (+ prevendita)
Biglietteria Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

Biglietteria on-line

2015_06_11 Ultrapadum2015 Gran Galà dell’Operetta Piazza delle Due Fontane Viale Montebello, Voghera (Pv)

XXIII Festival Ultrapadum

Giovedì 11 Giugno 2015, ore 21,15
Gran Galà dell’Operetta
Ricordando Benito  Matti
Con la partecipazione di cantanti, musicisti e ballerini
della Compagnia Italiana di Operette
Piazza delle Due Fontane Viale Montebello, Voghera (Pv)
Ingresso libero
In caso di maltempo il concerto si terrà in idoneo luogo coperto
Info per il pubblico:
Agenzia Réclam – Pavia, 347/72.64.448 - 345/42.72.076

Giovedì 11 Giugno sarà Voghera ad ospitare la seconda tappa dell’edizione 2015 del Festival Ultrapadum che ha preso il via lo scorso 31 Maggio dal Castello di Montegioco (Al).

Una tappa che celebrerà i fasti e le divertenti baruffe di vedove allegre, duchesse americane, principesse, baldi giovanotti e nobili affascinanti pronti ad ogni cosa per conquistare la più bella del borgo. Il Gran Galà dell’Operetta vedrà protagonisti sul palco allestito in Piazza delle Due Fontane cantanti, musicisti e ballerini della Compagnia Italiana di Operette.Fondata nel 1953, oggi si avvale di una ricca scenografia e lussuosi costumi.

In programma le arie più conosciute tratte da “La Vedova Allegra”, “Cin Ci Là”, “Il Paese del Sorriso”, “Il Paese dei Campanelli”, “La Principessa della Czarda”, “La Duchessa di Chicago”. Uno spettacolo, quello di giovedì 11 Giugno, che porterà lo spettatore in una dimensione sognante tra piume, paillettes e lustrini, divertenti scambi di persona, battute esilaranti, equivoci per avvicinarlo ad un genere la cui classicità e comicità sono uniche ed indiscusse. 
Sul palco il comico Matteo Micheli, la soubrette Silvia Santoro, i soprano Irene Geninatti, il tenore Massimiliano Costantino, i ballerini Michele Maddaloni e Martina Rocca, accompagnati al pianoforte da Stefano Nozzoli. 

Un ringraziamento particolare va all'Agenzia Rèclam di Pavia che con la sua preziosa collaborazione ha contribuito all'organizzazione della manifestazione. 

Il Festival Ultrapadum nasce nel 1993 come estensione di una rassegna concertistica dal titoloMusica in Castello, promossa dagli Amici della Musica di Voghera con la direzione artistica di Angiolina Sensale. Musica in Castello è stato il primo esempio di circuito musicale estivo ambientato nelle ville e nelle dimore di interesse storico dell'Oltrepò Pavese. Progressivamente  si è ampliata fino a diventare quello che è oggi: un ricco calendario di proposte che spaziano nei diversi generi dello spettacolo (musica, danza, cabaret musicale) e che conta decine di concerti in altrettante località di interesse storico-culturale  dell'Oltrepo Pavese, della Lomellina, del Pavese ma anche dell'Alessandrino. Più di mille i musicisti coinvolti tra solisti, cori, orchestre provenienti da Belgio, Olanda, Germania, Ungheria, Russia, Ucraina, Romania, Stati Uniti, Isole Bahamas, Brasile, Giappone, Corea. Il 70% ha tra i 18 ei 30 anni.

2015_06_07 Passeggiata organistica a Vigevano

Domenica 7 giugno 2015
SETTE NOTE VERSO IL CIELO
Passeggiata organistica 4a edizione
Organizzata dalla Associazione Culturale
Carlo Vella e Carlo Natale
Maria Cecilia Farina, organo
Cantica Organi Vigevano, Mauro Banzòla, guida
Partecipazione gratuita
Vedi Fotoservizio CONCERTODAUTUNNO
Programma Musicale della passeggiata:

Ore 15.30: chiesa di S. Francesco
grande organo Lingiardi del 1860 (opus 125)
Henry Purcell (1659 – 1695) Old Undreath
Johann Pachelbel (1653 – 1706) Tre Magnificat-Fugen
Francesco Almasio ( ? – 1871) Pastorale I
Giovanni Simone Mayr (1763 – 1845) Sinfonia in Re maggiore

Ore 16.20: chiesa di S. Bernardo
organo Mentasti del 1875
Henry Purcell (1659 – 1695) Voluntary in Do maggiore ( Slow - Adagio - Allegro)
Johann Sebastian Bach (1685- 1750)
Kyrie, Gott Vater in Ewigkeit BWV 672
Christe, aller Welt Trost BWV 673
Kyrie, Gott heiliger Geist BWV 674
Giovanni Battista Martini (1706 – 1784) Toccata sopra il Deo Gratias

Ore 17.15: chiesa di S. Maria della Neve
organo Biroldi del 1846
Henry Purcell (1659 – 1695) A Ground in Gamut
Anonimo spagnolo(sec. XVII) Espagnoleta
Padre Mateo Antonio Pérez de Albéniz ( 1755- 1731) Sonata en Ré
Michel Corrette (1709- 1795) Offertoire L’Eclatante


Note di Maria Cecila Farina
Passeggiare piacevolmente per la bella Vigevano e ascoltare musica d’organo, scoprendo il ricco patrimonio di strumenti storici della città; unire il turismo all’ascolto e alla didattica: ecco l’originale formula, ormai rodata negli scorsi anni, proposta dal Rotary club Vigevano-Mortara e dall'associazione Carlo Natale e Carlo Vella, che vedrà impegnati domenica 7 giugno a partire dalle ore 15.30 nella chiesa di S. Francesco la scrivente, dr. Maria Cecilia Farina, docente al Conservatorio G.Verdi di Milano e concertista di carriera internazionale, e Gian Mauro Banzola, organista liturgico in numerose chiese vigevanesi, appassionato cultore e conservatore del patrimonio organario cittadino. Sarà Gian Mauro Banzola a guidare la passeggiata, fornendo tutte le informazioni sulle vicende storiche e sui dati tecnici dei singoli strumenti.  Io siederò invece agli organi, facendone ascoltare i vari “registri”, cioè le file di canne di timbro e altezza differenti che ne costituiscono la “tavolozza” sonora, e offrendo un’antologia di brani di varie epoche e scuole scelti con il preciso intento di   valorizzare le caratteristiche foniche degli strumenti presentati.
Il patrimonio organario vigevanese è ricco e differenziato: ai preziosi organi di scuola pavese (prevalentemente opera della Famiglia Lingiardi, una delle più note stirpi di organari lombardi dei secoli XIX-XX) si affiancano infatti strumenti di altre scuole, come quella varesina e quella piemontese. La passeggiata partirà  da S. Francesco, che custodisce il grande  Lingiardi opus 125 del 1860, tipico esempio di organo ottocentesco con la sua ricca tavolozza di registri “da concerto” e gli accessori ad imitazione della banda. Si proseguirà poi verso la chiesa di S. Bernardo, sede della Confraternita del SS. Crocifisso, nella quale ha sede un pregevole strumento tardo-ottocentesco di scuola varesina, opera di Giovanni Mentasti. Si concluderà infine nella bella chiesina di S. Maria della Neve, sede della Confraternita della Morte, che custodisce uno strumento costruito nel 1846 da Eugenio Maroni-Biroldi di Varese.
Epoche e tipologie di organi molto varie, ma accomunate da un unico denominatore: la centralità dell’organo, strumento principe della liturgia. Centralità che portò i compositori, attraverso i secoli, a scrivere fiumi di meravigliosa musica destinata appunto ad adornare  il Culto.
 Sarà proprio questa splendida musica che si potrà gustare durante la passeggiata, unendo al piacere dell’ascolto quello della contemplazione estetica, in una città, Vigevano, che riesce ogni volta che la visito a sorprendermi, svelando ad ogni angolo nuove bellezze e piccoli tesori da scoprire.

Note di Mauro Banzòla
Con ritrovo alle ore 15.15 presso la chiesa di S. Francesco (nella piazza omonima), riprenderà la bella iniziativa delle "passeggiate organistiche" pomeridiane organizzate da Associazione Carlo Natale e Carlo Vella e Rotary Club Vigevano-Mortara, con la collaborazione del Comitato "Cantica Organi" di Vigevano. La manifestazione, che quest'anno vedrà come direttore artistico ufficiale il maestro Maria Cecilia Farina, organista concertista internazionale e consulente onorario per la tutela agli organi storici della Provincia di Pavia presso la Soprintendenza, prenderà il via dalla chiesa di San Francesco alle ore 15,30 per poi proseguire verso San Bernardo (ore 16.20) e Santa Maria della Neve (ore 17.15). Guiderà la passeggiata, illustrando i vari strumenti, Gian Mauro Banzòla, mentre al gusto musicale del maestro Farina sarà affidata la parte "sonora". Anche stavolta sarà possibile godere delle belle voci di tre tesori musicali vigevanesi: il grande organo Lingiardi del 1860 conservato in San Francesco (tra i più "potenti" della città), l'organo Mentasti del 1875 della chiesa di San Bernardo, e il Biroldi del 1846 posto alla Madonna della Neve. Tre famiglie di costruttori d'organi non più attive, ma tra le più rappresentative della tradizione organaria ottocentesca italiana, e specialmente di quella lombardo-piemontese. Vigevano ha la fortuna di essere ricca di questi gioielli sonori, ben 14 organi a canne, tutti ben conservati e funzionanti (ad eccezione del Mentasti di S. Dionigi, che purtroppo versa in pessime condizioni); ricordiamo tra tutti il più antico, quello della Madonna degli Angeli, risalente al 1678, e il più monumentale, quello di San Pietro Martire, con ben 2545 canne! Purtroppo spesso ci dimentichiamo di questi scrigni musicali, relegandoli all'ultimo posto tra i beni culturali, consegnandoli così all'oblio e all'incuria dei secoli. È infatti solo grazie a un gruppo di appassionati se a Vigevano gli organi a canne sono ben tenuti. Non è così nel resto della Lomellina, dove spesso si vedono strumenti pregevoli, anche molto antichi, abbandonati a sé stessi e all'assalto devastante dei topi. L'intento delle passeggiate è appunto quello di sensibilizzare le persone verso la tutela di questi pregevoli tesori d'arte, perché non vengano dimenticati, ma tutelati e valorizzati, magari coinvolgendo i giovani. Perché è bello suonare uno strumento musicale, specie se tale strumento è pure un monumento con una ricca storia alle spalle.


Sette note verso il cielo passeggiata organistica 1a edizione
ASSOCIAZIONE CULTURALE CARLO NATALE e CARLO VELLA
ROTARY CLUB VIGEVANO-MORTARA
Domenica 15 dicembre 2013
Passeggiata organistica di Natale
organista ed esecutore Maestro Simone Quaroni
1a TAPPA ore 15,30 organo Serassi del 1792 Cattedrale di S. Ambrogio
2a TAPPA ore 16,15 organo Lingiardi del 1860 Chiesa di S. Francesco
3a TAPPA ore 17,00 organo monumentale  Serassi - Lingiardi - Krengli (1808 - 1867 - 1927) Chiesa di S. Pietro Martire
4a TAPPA ore 17,45 organo Lingiardi del 1843 Chiesa di S. Maria del Popolo
Conclusione serale ore 21,00 organo Maroni - Biroldi del 1847 Concerto organista maestro Fabio Re Chiesa di S. Maria della Neve

Sette note verso il cielo passeggiata organistica 2a edizione
ASSOCIAZIONE CULTURALE CARLO NATALE e CARLO VELLA
Domenica 30 marzo 2014
Omaggio alla giornata bacchiana internazionale
e alla GIORNATA ORGANISTICA ITALIANA
promossa dalla A.I.O.C (Associazione Organisti di Chiesa)
organista Maestro Maria Cecilia Farina
1a TAPPA ore 16,30 organo monumentale Serassi - Lingiardi - Krengli (1808 - 1867 - 1927) Chiesa di S. Pietro Martire
2a TAPPA ore 17,00 organo Mentasti (1884) Chiesa di San Carlo 
3a TAPPA ore 17.45 organo Maroni-Biroldi (1847) chiesa di Santa Maria della Neve
4a TAPPA ore 18,15 organo Vegezzi-Bossi (1904) Cappella di San Giovanni Battista presso Istituto Negrone

Sette note verso il cielo passeggiata organistica 3a edizione
ASSOCIAZIONE CULTURALE CARLO NATALE e CARLO VELLA
organista Maestro Maria Cecilia Farina
1a TAPPA Ore 16.00: Chiesa del Cristo - organo positivo Chichi Anselmi del 1974 
2a TAPPA Ore 16.30: chiesa del Carmine - organo Krengli del 1965 
3a TAPPA Ore 17.15: chiesa della Madonna degli Angeli - organo Rondini-Serassi (1678-1832) 
4a TAPPA Ore 18.00: chiesa parrocchiale dei SS.Giovanni e Pio - nuovo organo Castegnaro (2013)


Sette note verso il cielo passeggiata organistica 4a edizione
ASSOCIAZIONE CULTURALE CARLO NATALE e CARLO VELLA
organista Maestro Maria Cecilia Farina
1a TAPPA Ore 15.30: chiesa di S. Francesco grande organo Lingiardi del 1860 (opus 125)
2a TAPPA Ore 16.20: chiesa di S. Bernardo organo Mentasti del 1875
3a TAPPA Ore 17.15: chiesa di S. Maria della Neve organo Biroldi del 1846


...appuntamento alla prossima!




2015_06_06 LaVerdi nuova opera di Luis Bacalov

Sabato 6 giugno 2015_06_06 ore 16.00

Auditorium di Milano, largo Mahler
Prima esecuzione assoluta
Barbatelle ovvero Una di vino commedia
Divertimento buffo
Musiche Luis Bacalov, libretto Giancarlo Cignozzi, arie Franca Verducci
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe verdi
Maestro del Coro Erina Gambarini
Direttore Luis Bacalov

Barbatelle ovvero Una di vino commedia è un’opera con prosa (Singspiel, divertimento buffo), o teatro con musica, tratta liberamente dalla commedia Barbatelle di Giancarlo Cignozzi; musiche di Luis Bacalov,  libretto di Giancarlo Cignozzi, con la collaborazione per le arie di Francesca Verducci e la regia di Carlos Branca (durata 90 minuti ca).
L’opera – commissione de laVerdi per la propria stagione di Expo 2015 – sarà eseguita in prima assoluta e in data unica, sabato 6 giugno (ore 16.00), all’Auditorium di Milano in largo Mahler, da Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, diretti rispettivamente da Luis Bacalov ed Erina Gambarini.
“Non è casuale la scelta del tema del vino per questa nuova opera originale di Luis Bacalov – afferma il direttore generale de laVerdi Luigi Corbani –. Il collegamento con la filosofia dell’Expo milanese è evidente: il vino infatti non è solo un prodotto della terra ma è un modello culturale, frutto del lavoro e dell’ingegno di molti, che affonda le radici nella nostra cultura millenaria”.
Come sottolinea il presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci, “Il vino, soprattutto un grande vino come il Brunello, è storia, tradizione e cultura legati ad un territorio. Già dieci anni fa, in occasione dei 40 anni del Consorzio, sostenemmo la pubblicazione del libro di Carlo Cignozzi. Oggi, con l’opera di Bacalov, eseguita in prima assoluta da laVerdi di Milano, abbiamo un’altra grande opportunità per far parlare del Brunello”.

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Stagione Sinfonica 2014-2015
Organizzato da LaVerdi Milano
Sabato 6 giugno 2015 ore 16:00 
BarbatelleUna di vino commedia

ORCHESTRA SINFONICA GIUSEPPE VERDI MILANO
Direttore Luis Bacalov 
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe verdi
Maestro del Coro Erina Gambarini
http://www.concertodautunno.it/150606-laverdi20142015/150606_bacalov-barbatelle.htm

Il cast dei cantanti è composto da Federica Vitali (Malvy), Francesca Pacileo (Syrah), Katerina Kotsou (Dolcetta), Matteo Mezzaro (Pinot Noir),  Raffaele Facciolà (Nebbiolo, Gwandar), Marco Calabrese (Burattinaio), Dario Ciotoli (Duka), Matteo d’Apolito (Amarone), Daniele Caputo (Cabernet Franc), Andrea Vincenzo Bonsignore (Petit Verdot). 
In scena anche gli attori Lorenzo Frediani, Alessandro Grima, Ivano La Rosa e Gabriele Scaprino della Civica Scuola Teatro Paolo Grassi di Milano, nei ruoli di Caberlot, Merlot, Sangiò e Aglianico.
La storia di Luis Bacalov
I maggiori vini francesi e italiani hanno un diverbio importante, in quanto il duca di Cabernet- Sauvignon, che non è altro che il vitigno omonimo che ha inondato il mondo di sé – dall’Europa alle Americhe, dall’Australia al Sud Africa -  a sua volta  non vuole avere vitigni autoctoni, a cominciare dagli italiani (Nebbiolo, Sangiovese, etc.) che gli facciano ombra. Ma neanche francesi, come il Pinot Noir, del quale il duca è fortemente geloso, al punto di trovare un escamotage per sminuirlo, fino a farlo sparire dal mercato. Trattandosi del tiranno del grande impero bordolese, l’ostilità a questa supremazia del duca raccoglie il consenso sia dei vini italiani sia di alcuni vini francesi dissidenti e malcontenti - Merlot e Cabernet Franc tra gli altri  - i quali, per una ragione o per l’altra, non ne possono più del duca.
Intanto i vini italiani, che si sono costituiti in una gran loggia vinicola, organizzano una congiura, usando Malvasia come spia (una specie di Mata Hari), che va come ospite a un direttorio del grande impero bordolese, convocato dal duca, invitata da Merlot.
Segue tutta una serie intrecci, fino a che scoppia la rivoluzione: il Duca viene fatto prigioniero dai francesi dissidenti, i quali proclamano l’impero bordolese decaduto, con beneplacito degli italiani (vini autoctoni) e dei francesi sminuiti dal Cabernet Sauvignon. Il tutto, all’insegna del buffo in senso operistico.
Il compositore – il Premio Oscar Luis Bacalov - per scrivere quest’opera ha lavorato anche con spunti e sequenze delle musiche strumentali mozartiane.
La morale dell’opera risulta chiara allo spettatore e si collega direttamente al tema di Expo Milano 2015: bisogna lasciare la biodiversità fiorire senza imposizioni; bisogna accettarle senza pregiudizi e, anzi, favorirle, coltivarle, diffonderle, perché costituiscono una ricchezza per l’uomo e per il pianeta.

Note di regia di Carlos Branca
Per questa opera originale, dal soggetto nuovo e accattivante, perfettamente attuale, ho pensato che sarebbe stato interessante trovare un codice di recitazione  moderno, popolare, del nostro tempo. Quando noi registi veniamo chiamati lavorare su opere classiche, molto spesso siamo condizionati da tutto il materiale che ci ha preceduto e spesso il nostro lavoro di concetto registico può risultare un po’ “forzato”.
Inoltre mi succede molte volte, durante la direzione attoriale dei cantanti lirici (non dimentichiamo che oltre ad essere cantanti, sono attori), di trovarmi di fronte a dei clichè che chiamo “effetto cinema muto”, in quanto gli interpreti esprimono situazioni, anche drammatiche, con gesti esagerati, forzatamente descrittivi, con l’effetto e a volte, di rendere caricaturale o falsa un’Aria drammatica.
In questo caso, tuttavia, ho approfittato ampiamente e consapevolmente di questi clichè, trattandosi di un’opera buffa, avendo a disposizione un cast di cantanti e attori molto bravi ed espressivi, che ho potuto far muovere sulla scena senza suscitare in loro la paura per la voce e per il canto.

(Biglietti euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),  orari apertura: lun – ven  ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334  www.laverdi.org). 

PAVIA BAROCCA 2015 i grandi concerti della prima parte della stagione 2015

PAVIA BAROCCA 2015
Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia

Venerdì 5 giugno 2015 alle 21.00

Collegium Vocale di Gent

SOPRANO: Hana Blažiková
SOPRANO: Barbora Kabátková
ALTO: Marnix De Cat
TENORE: Thomas Hobbs
BASSO: Peter Kooij
LIUTO: Thomas Dunford
PHILIPPE HERREWEGHE, direttore

Giovedì 16 aprile 2015 ore 21:00
Gaetano Veneziano
Passione secondo Giovanni

GHISLIERI CHOIR
I TURCHINI DI ANTONIO FLORIO
Raffaele Pe, Testo
Luca Cervoni, Gesù
Marco Bussi, Ponzio Pilato
SOLDATO / SAN PIETRO: Renato Dolcini, basso
ANCILLA / SERVO: Valentina Argentieri, soprano
ANTONIO FLORIO, direttore

Domenica 29 Marzo 2015 ore 16:30
Creazione e Metamorfosi, 
Eroismo e Destino

EMMA KIRKBY, soprano
JAKOB LINDBERG, liuto
 

Sabato 21 marzo 2015 ore 21:00
Santa Maria del Carmine - Pavia
RASSEGNA INTERNAZIONALE DI MUSICA ANTICA 
DEL COLLEGIO GHISLIERI DA MARZO A PAVIA
Giornata europea
della musica antica

Rachel Redmond, soprano
Marta Fumagalli, alto
Luca Cervoni, tenore
Marco Bussi, basso
GHISLIERI CHOIR & CONSORT
GIULIO PRANDI

2015_06_22 Seminari e concerti a cura di Sara Terzano

Prosegue l’affascinante viaggio attraverso suoni e immagini per esplorare il rapporto tra la musica e le altre espressioni artistiche con la Seconda Edizione di  “Musica: La Voce Delle Arti” , Seminario in tre appuntamenti tenuto da Sara Terzano sotto forma di conferenza-concerto con proiezione di immagini di opere artistiche e architettoniche e musica suonata dal vivo per arpa e ensembles realizzato dal Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli.
SEMINARIO IN 3 APPUNTAMENTI
“MUSICA: LA VOCE DELLE ARTI” II EDIZIONE
Viaggio nel rapporto tra la musica e le altre espressioni artistiche attraverso suoni e immagini 
Docente: SARA TERZANO
Conservatorio di Musica “NINO ROTA” di  Monopoli
1) Lunedì 22 Giugno 2015: “VIAGGIO NEL TEMPO”
2) Martedì 23 Giugno 2015: “L’ECO DELLA NATURA”
3) Mercoledì 24 Giugno 2015: “IL SUONO DEL SEGNO E DELLA FORMA”
Salone del Conservatorio Piazza Sant’Antonio, 27  MONOPOLI (BA)
Ore 19.00  ingresso libero e gratuito
Musiche eseguite dal vivo all’arpa celtica e moderna da Sara Terzano e dagli ensembles di docenti e allievi
Per informazioni scrivere al seguente indirizzo e-mail: sararpa@yahoo.it
Info sui contenuti del Seminario: cell. + 39 347 45 85 836

SARA TERZANO arpista harpist -Concerto all'Atelier dell'artista 
“MUSICA: LA VOCE DELLE ARTI”  II EDIZIONE 2015
Alla scoperta del dialogo tra Musica - Arte - ArchitetturaViaggio nell’interazione tra la musica e le altre espressioni artistiche attraverso suoni e immagini sotto forma di conferenza-concerto con proiezione di immagini di opere artistiche e architettoniche e musica suonata dal vivo per arpa e ensembles.
A cura di SARA TERZANO, arpista e architetto
Con la partecipazione del M° PASQUALE MELUCCI, violino  e di ensembles di DOCENTI e STUDENTI del Conservatorio.
Lunedì 22 Giugno 2015_06_22 ORE 19 
1° appuntamento: VIAGGIO NEL TEMPO
Martedì 23 Giugno 2015_06_23 ORE 19
2° appuntamento:  L’ECO DELLA NATURA
Mercoledì 24 Giugno 2015_06_24 ORE 19 
3° appuntamento: IL SUONO DEL SEGNO E DELLA FORMA
SALONE DEL CONSERVATORIO “NINO ROTA” di MONOPOLI (BA)
Ingresso libero e gratuito 
Musiche di tradizione celtica, J.S.Bach, G.F. Haendel, P.J. Mayer, W.A. Mozart, G. Rossini, V. Bellini, M. Tournier, G. Verdalle, C.C. Saint-Saëns, P. Chertok, A. Piazzolla, P. Metheny, N. Rota.

Sara Terzano, docente di Arpa del Conservatorio, laureata in Architettura presso il Politecnico di Torino con una tesi sul rapporto Musica e Spazio seguita dal perfezionamento in Museografia, riprenderà il percorso avviato lo scorso anno alla scoperta dell’interazione tra Musica, Arte e Architettura. Docente di Arpa per l’Alta Formazione Artistica e Musicale (MIUR) dal 2003, Sara Terzano, arpista e compositrice, ha avuto modo di approfondire il tema dell’interazione tra le Arti presentando conferenze, concerti e seminari per la Facoltà di Architettura I del Politecnico di Torino, il Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari,  il Museo Egizio, il Museo d’Antichità, il Museo Regionale di Scienze Naturali, il Museo d’Arti Decorative “P. Accorsi” di Torino, la Rassegna “Polincontri classica” del Politecnico di Torino, la Biennale della Democrazia all’Università degli Studi di Torino, per il percorso culturale “Architettonica-Mente” della Fondazione Nymphe al Castello di Padernello (BS),  il Festival Internazionale di Architettura di Torino, il Politecnico di Milano sede di Como, la “Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo”, il Teatro Regio di Torino, il Palazzo Reale di Milano, la Fondazione Ferrero di Alba per le Mostre su Morandi, Carrà, Casorati  (per citarne alcuni) riscontrando grande interesse nel pubblico e negli enti culturali coinvolti.
Nei tre appuntamenti consecutivi presentati per la II Edizione verrà approfondito il tema del “Viaggio nel Tempo”, de “L’Eco della Natura” e de “Il Suono del segno e della Forma” attraverso proiezioni di immagini e brani interpretati dal vivo all’arpa celtica e all’arpa moderna da Sara Terzano oltre che da ensembles di docenti e studenti. L’itinerario condurrà in un vasto repertorio musicale che abbraccia oltre la Classica anche la musica d’ispirazione celtica, il jazz ed il linguaggio contemporaneo.
I temi di questa nuova edizione portano alla scoperta del dialogo tra le arti attraverso l’indagine del processo creativo esplorando con il suggestivo “Viaggio nel Tempo” la ricerca del Tempo nella sua accezione più vasta, a partire dal ritmo, dal concetto di “durata dell’opera”, al tempo della natura, fino alla pulsione emotiva oltre i confini della percezione. Sarà proposto l’esperimento di trasporre in scrittura musicale il ritmo di manufatti architettonici e di opere d’arte.
“L’Eco della Natura” porterà alla ricerca dello spunto creativo nell’ambiente naturale e nell’analisi consapevole di un ecosistema artistico e musicale. Infine si entra nel vivo dell’essenza del processo creativo con l’ultima giornata di Seminario dedicata allo studio del Segno e della Forma come elemento base dall’origine alla contemporaneità e ai riferimenti simbolici, culturali e di percezione dei sensi.
Lo scopo del progetto è stimolare il pubblico alla ricerca e all’analisi delle varie espressioni artistiche in un’esplorazione curiosa e attenta della creatività fornendo molteplici chiavi di lettura.
Il seminario offre la possibilità allo spettatore di seguire un rapido excursus sulla storia dell’arte e della musica, dalle origini alla contemporaneità, reso più coinvolgente dalla suggestione di immagini proiettate in dialogo con un repertorio musicale selezionato ad hoc.
Una nuova tappa dell’itinerario ricco di spunti e suggestioni alla ricerca del Tempo, della Natura e delle origini del processo creativo alla scoperta di Musica, Arte e Architettura.
Info sui contenuti del Seminario: cell. + 39 347 45 85 836    www.saraterzano.it

2015_06_09 Rossini sacro per LaVerdi in Santa Maria del Carmine

Martedì 9 giugno 2015 (ore 20.30)
Nutrire lo Spirito :
Petite Messe Solennelle di Rossini
nella chiesa di Santa Maria del Carmine Milano
Terzo appuntamento della rassegna di musica sacra Nutrire lo spirito, con il concerto a ingresso libero  nella chiesa di Santa Maria del Carmine, piazza del Carmine 2.  Il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, diretto da Erina Gambarini, eseguirà la Petite Messe Solennelle di Rossini, con Eugenio Maria Fagiani all’harmonium e Luigi Ripamonti al pianoforte e le voci soliste di  
Maria Chiara Cavinato (soprano), 
Olesya Berman Chuprinova (contralto),  
Fabrizio Mercurio (tenore), 
Lorenzo Battagion (baritono).
La rassegna  - organizzata da laVerdi nell’ambito della programmazione per Expo 2015, in collaborazione con Fondazione Ambrosianeum - prevede 12 concerti di musica sacra nelle chiese storiche di Milano, fino al 31 ottobre 2015.

2015_06_10 laVerdi presenta il Corso di canto per “Stonati”

Mercoledì 10 giugno 2015_06_10 – ore 20.00
Auditorium di Milano - largo Mahler
Coro in concerto
Pianoforte Pietro Cavedon
Maestro del Coro Maria Teresa Tramontin
PROGRAMMA
MEMORY – da Cats – A.L. Webber
SCARBOROUGH FAIR - Simon & Garfunkel
LA VERGINE DEGLI ANGELI da La forza del destino – G. Verdi
DANNY BOY - F. Weatherly
DOWN BY THE RIVERSIDE – Traditional
I WILL FOLLOW HIM – da Sister Act
HAIL HOLY QUENN – da Sister Act
O FORTUNA – da Carmina Burana – C. Orff
TACE IL VENTO – da Idue Foscari – G. Verdi
CHI DEL GITANO – da Il Trovatore – G. Verdi

A conclusione del Corso di canto per “Stonati” della stagione 2014-2015, laVerdi è lieta di ospitare il concerto di presentazione dell’intero percorso formativo: appuntamento mercoledì 10 giugno (ore 20.00, ingresso libero), all’Auditorium di Milano in largo Mahler.
Oltre all’esecuzione dei brani in programma, accompagnati al pianoforte dal maestro Pietro Cavedon ed eseguiti dal Coro degli “Stonati”, il direttore del Corso, Maria Teresa Tramontin, illustrerà le premesse, gli obiettivi pedagogici e le metodologie didattiche del Corso di canto per “Stonati”, giunto quest’anno alla quarta edizione. 
Il Corso di Canto per “Stonati”, che quest’anno ha avuto oltre 100 partecipanti, è dedicato alle persone "stonate" (o che si ritengono tali) di tutte le età, che non abbiano avuto precedenti esperienze di canto corale. Ha tra i suoi scopi quello di far acquisire ai partecipanti la consapevolezza delle proprie potenzialità vocali, mettendo al primo posto il piacere di fare musica insieme divertendosi e imparando contemporaneamente.
Le circa 30 lezioni (da ottobre 2014 a maggio 2015), tenute dal maestro   Tramontin (mezzosoprano del Coro Sinfonico de laVerdi e direttore del Coro di Voci Bianche), con il supporto al pianoforte del maestro Cavedon, hanno preso in esame i vari aspetti dell’esecuzione canora: la postura, la respirazione, l’emissione del fiato e del suono, l’utilizzo delle vocali e delle consonanti, il controllo del diaframma e molto altro, attraverso semplici (e meno semplici) canti polifonici di piacevole esecuzione che spaziano dalla tradizione colta occidentale al folk, dagli spiritual al musical.
Il concerto  sarà l’occasione per presentare i risultati raggiunti in questi mesi di coinvolgente e divertente preparazione e la prossima (quinta) edizione del Corso, che comincerà in ottobre.
Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi www.laverdi.org

2015_06_05 PAVIABAROCCA i madrigali di Gesualdo con il Collegium Vocale di Gent

AL GHISLIERI IL COLLEGIUM VOCALE DI GENT
Venerdì 5 giugno 2015 alle 21.00
Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia
Collegium Vocale di Gent
diretto da Philippe Herreweghe
a Pavia Barocca con i madrigali di Carlo Gesualdo

Venerdi 5 giugno 2015 alle 21.00 nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri, nell’ambito di Pavia Barocca 2015, si esibirà il Collegium Vocale Gent diretto da Philippe Herreweghe con un programma di struggenti madrigali di Carlo Gesualdo Principe di Venosa (1561-1613).
Programma

Carlo Gesualdo, Principe di Venosa (Venosa, 1566 – Napoli, 1613)
VI LIBRO DI MADRIGALI
I SE LA MIA MORTE BRAMI
II BELTÀ, POI CHE T’ASSENTI
III TU PIANGI, O FILLI MIA
IV RESTA DI DARMI NOIA
V CHIARO RISPLENDER SUOLE

Giovanni Girolamo Kapsberger (Venezia, 1580 – Roma, 1651)
TOCCATA III dal Libro primo d’intavolatura di lauto

VII MILLE VOLTE IL DÍ MORO
VIII O DOLCE MIO TESORO
IX DEH, COME INVAN SOSPIRO
X IO PUR RESPIRO IN COSÍ GRAN DOLORE
XIII ARDITA ZANZARETTA
XIV ARDO PER TE, MIO BENE
XV ANCIDE SOL LA MORTE

Giovanni Girolamo Kapsberger
TOCCATA VI dal Libro primo d’intavolatura di lauto

XVI QUEL 'NO' CRUDEL CHE LA MIA SPEME ANCISE
XVII MORO, LASSO, AL MIO DUOLO
XX TU SEGUI, O BELLA CLORI
XXI ANCOR CHE PER AMARTI
XXII GIÀ PIANSI NEL DOLORE
XXII QUANDO RIDENTE E BELLA
________________________________________________

Collegium Vocale Gent
SOPRANO: Hana Blažiková
SOPRANO: Barbora Kabátková
ALTO: Marnix De Cat
TENORE: Thomas Hobbs
BASSO: Peter Kooij
LIUTO: Thomas Dunford
Philippe Herreweghe, direttore

L’ensemble belga presenterà i madrigali del Sesto Libro del compositore di scuola napoletana, uno dei grandi innovatori del suo tempo: veri e propri gioielli della produzione musicale italiana, in cui l’originalità della concezione compositiva risiede nelle scelte formali, funzionali alla resa degli affetti e dei loro forti contrasti, nel peculiare impiego del cromatismo e nel sofisticato uso del contrappunto.
Il quinto appuntamento con i concerti della rassegna musicale pavese è particolarmente atteso da tutti gli appassionati, soprattutto per l’eccezionalità degli interpreti: il Collegium Vocale Gent, tra le massime formazioni a livello internazionale, ambasciatore culturale dell’Unione Europea dal 2011. Diretto da Philippe Herreweghe, uno dei più grandi direttori d’orchestra contemporanei, è stato tra i primi ensemble ad applicare i principi interpretativi della musica antica all’ambito vocale, attraverso un approccio filologico ed innovativo verso i testi.
Nel corso degli anni ha sviluppato una sonorità distintiva che lo ha portato alla notorietà internazionale e a esibirsi presso i più prestigiosi festival musicali e le più importanti sale da concerto d’Europa, Israele, Stati Uniti, Russia, Sud America, Giappone, Hong Kong e Australia. 
Pavia Barocca è la rassegna internazionale di musica antica del Collegio Ghislieri, promossa dall’AssociazioneGhislierimusica d'intesa con il Comune di Pavia. Il tema di questa quinta edizione, in assonanza con EXPO 2015, èNutrire lo spirito, Musica per la vita. In cartellone, ensemble di fama internazionale e capolavori da riscoprire in tutta la loro bellezza.

Collegium Vocale Gent, fondato nel 1970 da Philippe Herreweghe e da un gruppo di amici dell’Università di  Gent, è specializzato nel barocco tedesco, in particolare nella produzione vocale di Bach, ma negli anni ha  tuttavia acquisito una fisionomia di estrema duttilità, che gli consente di affrontare un vasto repertorio, dal barocco alla musica romantica fino alla musica contemporanea. Oltre alla propria orchestra barocca, con cui porta avanti i propri progetti musicali, il gruppo ha collaborato con raffinati ensemble strumentali, tra cui l’Orchestre des Champs Elysées, la Freiburger Barockorchester e l’Akademie für Alte Musik di Berlino e appare anche accanto a prestigiose orchestre sinfoniche come la Filarmonica Reale delle Fiandre, la Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra del Festival di Budapest e la Royal Concertegebouw Orchestra di Amsterdam. L’ensemble ha inoltre collaborato con direttori d’orchestra del calibro di Nikolaus Harnoncourt, Sigiswald Kuijken, René Jacobs, Paul Van Nevel, Iván Fischer, Marcus Creed, Kaspars Putnins, Yannick Nézet-Séguin e molti altri. Il Collegium ha all’attivo un’ampia discografia con più di ottanta incisioni, la maggior parte delle quali per le etichette discografiche Harmonia Mundi France e Virgin Classics. Dal 2011 è attiva un’importante collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana di Siena: sotto il patrocinio del Programma Cultura dell’Unione Europea, è nato un coro sinfonico formato da cantanti provenienti da tutta Europa, per una perfetta commistione di esperienza e giovani talenti.

Per prenotazioni e biglietti :

Per informazioni e per il programma :

2015_06_08 Arteviva affronta la monumentale sinfonia corale di Beethoven

LA IX SINFONIA DI BEETHOVEN ALLE GRAZIE
Milano - Basilica di Santa Maria delle Grazie
Lunedì 8 giugno 2015 - ore 21.15 

Ludwig van Beethoven
SINFONIA N. 9
in Re minore op. 125 

CORO POLIFONICO THEOPHILUS
in collaborazione con il
FORUM CORALE EUROPEO

ORCHESTRA DA CAMERA ARTEVIVA
solistI

direttore

Informazioni e prevendita online:
Telefono: 02.36756460 (da lunedì a venerdì ore 14-17)
Biglietto concerto: da 18 a 25 euro Acquista ora il biglietto

2015_05_04 RENATA TEBALDI E IL MELODRAMMA

CULTURA. COMUNE, DEBUTTA IL PROGETTO 
“RENATA TEBALDI E IL MELODRAMMA”
sinergia tra istituzioni e scuola per la valorizzazione del patrimonio della musica italiana.
Dice l'Assessore Filippo Del Corno: 
“Un progetto che ha il merito, di valorizzare un patrimonio culturale che è profondamente legato alla storia e alla cultura della nostra città”

Presentato oggi il progetto “Renata Tebaldi e il Melodramma”, che promuove la conoscenza della musica tra i giovani e i giovanissimi. Sono intervenuti: Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura di Comune di Milano; Giovanna Colombo, presidente del Comitato Renata Tebaldi; Alfredo Padovano, responsabile del progetto; Giovanni Gavazzeni, direttore artistico; Riccardo Mauri, vicario del Liceo Classico Tito Livio; Andrea Di Mario, dirigente dell’IIS Marelli-Dudovich; Giovanna Gambazza, Sindaco di Busseto (PR).
“Questo progetto ha il profondo merito, di valorizzare un patrimonio culturale che è profondamente legato alla storia e alla cultura della nostra città– ha dichiarato Filippo Del Corno, assessore alla Cultura -. Il melodramma, legato indissolubilmente all’indimenticabile voce di Renata Tebaldi rappresenta una opportunità importante per arricchire la sensibilità musicale dei giovani ampliando il loro orizzonte di conoscenza, e rendendoli più consapevoli e appassionati verso la tradizione e la ricchezza culturale italiana, che è l’unica vera leva per rilanciare il nostro Paese e superare la crisi”.
Il Comitato Renata Tebaldi, col patrocinio del Comune di Milano, attraverso un protocollo d’intesa con il Liceo Classico Tito Livio e l’Istituto Marelli Dudovich di Milano, ha avviato un complesso e articolato progetto didattico-documentale della durata di tre anni che promuoverà la musica ed il melodramma nelle scuole di Milano fino a tutto il 2017, attraverso laboratori, speciali programmi di educazione all’ascolto, produzioni di cortometraggi, creazioni di network telematici, partecipazione ad eventi, favorendo lo sviluppo e l’utilizzo delle tecnologie e delle soluzioni informatiche.
Il progetto intende promuovere la conoscenza della Musica e del Melodramma, favorendo lo scambio di esperienze al fine di incrementare le strategie per la diffusione dell’eccellenza musicale all’interno delle scuole. In accordo con i piani didattici dei rispettivi Istituti, il progetto si prefigge di individuare procedure di attestazione di requisiti didattici degli alunni per standardizzarle e reiterarle in altri Istituti Scolastici della Regione Lombardia, prima, ed in qualunque scuola di grado secondario, poi. 

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)