2014_11_02 Abbazie, ARTE e MUSICA 2014, XIV anno

Abbazie, ARTE e MUSICA 2014, XIV anno
Concerti e visite guidate in Abbazie 
e antiche chiese lombarde
Direttore artistico Riccardo Doni
Organizzazione a cura di:
Associazione musicale “CANONE INVERSO”
Come ogni anno, comincera’ a breve la nuova edizione di ABBAZIE: ARTE E MUSICA, la rassegna itinerante che, ormai da diversi anni, porta musica in alcuni tra i piu’ bei luoghi della citta’ di Milano e dei comuni limitrofi, sotto la direzione artistica di Riccardo Doni
La stagione di quest’anno ci portera’ in alcune tra le chiese piu’ belle della citta’ (San Bernardino alle ossa oppure Santa Maria Incoronata), senza tralasciare, ovviamente le abbazie (la splendida chiesa di Monlue’) ma altrettanto sara’ presente per la prima volta il palazzo del Circolo Filologico, che ospitera’ il concerto di apertura della rassegna rievocando le atmosfere delle “accademie” milanesi ottocentesche con un concerto di musica da camera. Dopo ogni concerto, inoltre, sara’ possibile partecipare a una visita guidata, che spesso permettera’ di entrare in luoghi di difficile accesso, come la biblioteca del circolo filologico, o la quattrocentesca sala capitolare dell’abbazia di Monlue’
Come di consueto, ABBAZIE: ARTE E MUSICA accosta interpreti di chiara fama a giovani e promettenti musicisti: avremo pertanto il piacere di ascoltare gruppi ben noti come l’Ensemble Baschenis, l’ensemble l’Enharmonique o il virtuoso della fisarmonica Antonio Disabato, accanto a promettenti giovani formazioni come il quintetto di fiati “Elliott” e il trio Miramonti-Cracco-Tornaghi.

SALA DEI CONCERTI del Circolo Filologico Milanese – Via Clerici, 10 – Milano
MM1 Cordusio, MM3 Duomo, ATM 1, 2, 12, 14, 16, 27, 61
Trio pianoforte, violino e corno
MADDALENA MIRAMONTI pianoforte, 
ANNA CRACCO violino, 
GIOVANNI TORNAGHI corno
Musiche di L.V.Beethoven e J.Brahms (Trio Op. 40 per violino, corno e pianoforte)
Ingresso posto unico € 9.00 
Dopo il concerto visita guidata al palazzo e alla biblioteca.

La rassegna si aprira’ il pomeriggio di domenica 2 novembre, in cui il trio Miramonti-Cracco-Tornaghi eseguira’, presso il salone del Circolo Filologico, un programma dedicato tutto alla musica da camera del romanticismo, che ci permettera’ di ascoltare, tra le altre cose, il trio op. 40 per violino, corno e pianoforte di Johannes Brahms. La collocazione di questo particolare concerto in un luogo storico di Milano come il salone di Via Clerici vuole essere un omaggio alle tante “accademie” e “societa’” che si erano formate all’inizio del secolo scorso nella citta’ di Milano. Al termine del concerto, visita guidata al palazzo del Filologico, con apertura speciale della Biblioteca.
Il gruppo, formato da tre giovani musicisti milanesi, proporrà un programma dedicato tutto alla musica da camera dell’ottocento tedesco. 

CHIESA DI S. MARIA ALLA FONTE - Chiesa Rossa dei Frati Cappuccini, Via della Chiesa Rossa, 55 – Milano 
MM2 Abbiategrasso, ATM 79
ENSEMBLE BASCHENIS - Mandolini, violoncello e tiorba
Armonia capricciosa di suonate musicali per mandolino.
Musiche di G.Paolucci, C.Cecere, P.Cauciello
Ingresso posto unico € 9.00. 
Dopo il concerto visita guidata alla chiesa.
Il 9 novembre sara’ la volta di un gruppo che costituisce, da oltre vent’anni, un solido punto di riferimento della musica barocca milanese: stiamo parlando dell’Ensemble Baschenis, guidato dal tiorbista Giorgio Ferraris, che proporra’, presso la chiesa di Santa Maria alla Fonte (meglio nota ai milanesi come la chiesa rossa) un programma molto particolare, dedicato a repertorio per mandolino barocco. La particolar formazione (due mandolini, violoncello e tiorba) permettera’ di ascoltare musiche di autori del settecento poco noti come Paolucci, Cecere e Cauciello, che permetteranno di conoscere un lato meno noto di un mondo caleidoscopico come quello del barocco italiano. 


BASILICA S.BERNARDINO ALLE OSSA – Piazza S. Stefano - Milano 
MM1 Duomo, MM3 Missori, ATM 12, 15, 23, 27, 54
Ensemble L’ENHARMONIQUE
Due flauti traversieri, violoncello, clavicembalo
Musiche di P. Locatelli, A. Vivaldi, G. Sammartini, J.S. Bach
Ingresso posto unico € 9,00. 
Dopo il concerto visita guidata alla chiesa.
Domenica 16 novembre, la stagione torna nel pieno centro di Milano per un concerto presso una delle chiese piu’ belle e meno conosciute della citta’, ovverosia San Bernardino alle Ossa. Questo meraviglioso luogo, situato a pochi passi da Via Larga e dall’Universita’ Statale, ospitera’ l’ensemble l’Enharmonique, gruppo tutto al femminile che raggruppa alcune tra le piu’ promettenti realta’ della musica barocca internazionale. Nel gruppo troviamo due tra le principali soliste di flauto traversiere barocco (Laura Santese e Francesca Torri) attualmente attive sulla scena italiana, accompagnate dalla violoncellista Marlise Goidanich e dalla clavicembalista Emma Bolamperti. Il programma sara’ incentrato sulla letteratura delle triosonate per due flauti e basso continuo, includendo opere di Locatelli, Vivaldi, Johann Sebastian Bach e un grande rappresentante della scuola milanese come Sammartini. L’occasione includera’, come di prammatica, una visita guidata che permettera’ di visitare tanto la splendida chiesa, quanto la cappella dell’ossario, con la volta affrescata nel 1695 da Sebastiano Ricci, un vero tesoro della citta’.


Domenica 23 Novembre 2014_11_23 ore 16.00
CHIESA DI S.BERNARDINO ALLE MONACHE – Via Lanzone,13 – Milano
MM2 S. Ambrogio, ATM 2, 14, 94
ANTONIO DISABATO Fisarmonica 
Musiche di J.S.Bach, G.Frescobaldi, M.Seiber, N.Tschaikin
Ingresso posto unico € 9,00. 
Dopo il concerto visita guidata alla chiesa.
La rassegna proseguira’ domenica 23 novembre in un’altra chiesa dedicata a San Bernardino, ma si trattera’ di questo caso di San Bernardino alle Monache, in via Lanzone. IN questa splendida cornice quattrocentesca si esibira’ un solista di fama, Antonio Disabato, fisarmonicista e compositore, che proporra’ al pubblico di Abbazie Arte e Musica un programma volto a estendere i limiti del repertorio che viene comunemente associato alla fisarmonica: Disabato proporra’ infatti alcune proprie trascrizioni di brani organistici di Girolamo Frescobaldi e Johann Sebastian Bach, accanto a composizioni scritte e pensate proprio per la fisarmonica cromatica, tra cui lo splendido preludio e fuga in la minore “nello stile di Buxtehude” del compositore ungherese Mathias Seiber. Sara’ inoltre possibile partecipare alla visita guidata alla chiesa, raramente aperta al pubblico e unica parte superstite del convento di Santa Maria in Cantalupo, abbattuto alla fine del settecento.


Domenica 30 novembre 2014_11_30 ore 16:00
Chiesa di Santa Maria Incoronata – Corso Garibaldi 116 – Milano 
MM2 Moscova, ATM 33,43,94
Gruppo vocale VIRGO VOX
“Vita, Dulcedo et Spes”
Musiche di Poulenc, Kodaly, Bartolucci
Ingresso posto unico € 9.00. 
Dopo il concerto visita guidata alla chiesa.
Il quinto appuntamento di Abbazie Arte e Musica ci conduce in una delle chiese più belle e originali di Milano. Stiamo parlando di Santa Maria Incoronata, in Corso Garibaldi, celebre per la sua originalissima struttura di chiesa doppia, perchè dotata di una doppia facciata cui corrispondono due navate. La prima fu costruita nel quattrocento su una base dell'età dei comuni, la seconda fu edificata nel 1460 su richiesta di Bianca Maria Visconti che la volle del tutto identica alla prima, per simboleggiare la fede al marito Francesco Sforza.
In questa splendida cornice, avremo un concerto con delle ospiti eccezionali, il gruppo vocale femminile VIRGO VOX, che, seppur di recente costituzione (è nato nel 2009), ha già ottenuto un notevole riscontro di pubblico e critica, esibendosi in importanti cornici italiane ed estere.
Il gruppo si esibirà in un programma molto particolare, dedicato alla polifonia di ispirazione mariana del novecento e intitolato "Vita, dulcedo et spes": saranno eseguite musiche di autori come Francis Poulenc, Zoltan Kodaly e Domenico Bartolucci.
Inoltre, avremo il piacere di ascoltare il nuovo organo "Pedrini" di cui la chiesa è recentemente stato dotato, alla cui tastiera siederà Maria Massimini, componente delle Virgo Vox fin dalla fondazione e organista titolare della Basilica di Sant'Ambrogio.
La chiesa di Santa Maria Incoronata, in corso Garibaldi, con le sue due navate gemelle, sara’ la cornice del concerto di domenica 30 novembre. Avremo in questa occasione la possibilita’ di ascoltare le Virgo Vox, un gruppo polifonico tutto al femminile che sara’ accompagnato, all’organo, da Maria Massimini, titolare dello strumento della basilica di Sant’Ambrogio. Nel loro programma, intitolato “Vita, dulcedo e spes”, queste splendide voci proporranno all’ascolto alcune tra le pagine piu’ importanti della polifonia sacra del novecento dedicata alla figura della Vergine Maria, con musiche di Zoltan Kodaly, Francis Poulenc e Domenico Bartolucci, indimenticato maestro di cappella della basilica vaticana di San Pietro recentemente scomparso: sara’, inoltre, un’occasione per ascoltare il nuovo organo meccanico “Pedrini” di cui la chiesa e’ stata recentemente dotata.

Domenica 7 dicembre 2014_12_07, ore 16:00
ABBAZIA DI MONLUE’ - Via Monluè, 87 - Milano 
ATM 88
ELLIOTT QUINTET - Quintetto di fiati
Musiche di G.Rossini, D.Mihaud, J.Ibert
Ingresso posto unico € 9,00. 
Dopo il concerto visita guidata alla chiesa e apertura straordinaria della sala capitolare quattrocentesca.
La rassegna si spostera’ successivamente, il 7 dicembre, presso l’abbazia di Monlue’, un vero gioiello della periferia orientale della citta’, dove si terra’ il concerto dell’Elliot Quintet, un quintetto di fiati formato da giovani musicisti che stanno ottenendo ampio consenso sulla scena concertistica. Il programma comprendera’ tanto brani ben conosciuti, come alcune pagine di Gioacchino Rossini trascritte per questo ensemble, quanto composizioni di Jacques Ibert e Darius Milhaud. Il tour guidato che seguira’ il concerto sara’, in questo caso, particolarmente interessante perche’ permettera’ di visitare, oltre alla chiesa, anche la splendida sala capitolare quattrocentesca che sara’ aperta per l’occasione.


Domenica 14 dicembre 2014_12_14, ore 16:00
CHIESA DI S. MARIA ALLA FONTE - Chiesa Rossa dei Frati Cappuccini, Via della Chiesa Rossa, 55 – Milano 
MM2 Abbiategrasso, ATM 79
ENSEMBLE MAGNIFICATdiretto da MASSIMO GRECHI 
Musiche di C.Monteverdi, J.S.Bach e canti tradizionali natalizi.
Ingresso libero
Dopo il concerto visita guidata alla chiesa
La rassegna si concludera’ il 14 dicembre presso Santa Maria alla Fonte con il tradizionale concerto di Natale. Saranno ospiti di “Abbazie Arte e Musica”, quest’anno, i cantori dell’Ensemble Magnificat che proporranno un’accostamento tra musiche del repertorio classico (Monteverdi, Bach) e brani tradizionali natalizi provenienti da tutta Europa. L’Ensemble Magnificat, in attivita’ da oltre dieci anni, ha ricevuto in questi anni numerosi riconoscimenti per la propria attivita’ discografica e concertistica, collaborando con molti dei piu’ grandi nomi della musica barocca italiana, ma altrettanto essendo chiamati a esibirsi a fianco di artisti come Milva. Sara’ pertanto un’occasione per scambiarsi gli auguri di Natale in una splendida cornice come quella di Santa Maria alla Fonte, con le sue vestigia che datano addirittura al dodicesimo secolo.

Al termine di ogni appuntamento sarà possibile partecipare a una visita guidata al luogo del concerto.
per ulteriori informazioni, vi pregheremmo di contattare il 329.2239138 o di scrivere a info@canoneinverso.com
Tutti i concerti iniziano alle ore 16:00
Ingresso: posto unico Euro 9,00 (il concerto di Natale sara’ a ingresso libero)
Informazioni www.canoneinverso.org  Email info@canoneinverso.org

Pomeriggi Musicali annunciata la nuova stagione sino al 2015, si apre ad ottobre con il Messiah di Haendel

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore artistico: Maurizio Salerno
70ª Stagione de I Pomeriggi Musicali
Pomeriggi20142015 - Pomeriggi20142015 - Pomeriggi20142015

23 – 25 ottobre 2014_10_23
Soprano: Lydia Teuscher
Contralto: Delphine Galou
Tenore: Martin Vanberg
Bassobaritono: Mattew Brook
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: Ottavio Dantone
Coro Ruggero Maghini
Maestro del coro: Claudio Chiavazza

Incontri e concerti in occasione della 70ª Stagione de I Pomeriggi Musicali

20 – 22 novembre 2014_11_20
Beethoven, Coriolano, ouverture
Haydn, Concerto per tromba e orchestra
Arban, Il carnevale di Venezia
Smetana, Ma vlast
Ravel, Bolero
Direttore: Pietro Mianiti
Tromba: Gabriele Cassone
FuturOrchestra

27 novembre 2014_11_27
Vivaldi, Concerto per violino, “La tempesta di mare”, RV 253
Vivaldi, Concerto per violino e orchestra, “Il piacere”, RV 180
Vivaldi, Concerto per violino e orchestra, “Il favorito”, RV 277
Vivaldi, Sinfonia avanti l’opera da L’Olimpiade
Corelli, Concerto grosso n. 4, op. IV
Tartini, Concerto per violino e archi, D 56
Geminiani, Concerto grosso n. 12, “La follia”
I Virtuosi Italiani
Maestro di concerto al violino: Alberto Martini

29 novembre 2014_11_29
Mozart, Concertone per due violini e orchestra, K 190
Mozart, Concerto per violino e orchestra, K 207
Mozart, Eine Kleine Nachtmusik per orchestra d’archi, K 525
Mozart, Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra, K 364
Violino, viola e direttore: Domenico Nordio
Violino: Francesca Dego
Orchestra di Padova e del Veneto

6 dicembre 2014_12_06
Programma da definire
Orchestra da camera di Mantova

11 dicembre 2014_12_11
Telemann, Ouverture da Don Quixote, A 4
Telemann, Concerto per tre violini e orchestra, TWV 53
Bach, Concerto per due violini e orchestra, BWV  1043
Rota, Concerto per archi
Rota, Ballabili da Il Gattopardo
Maestro di concerto al violino: Alberto Martini   
Violino: Luca Falasca
Orchestra I Pomeriggi Musicali

18 – 20 dicembre 2014_12_18
I valzer degli Strauss
Direttore: Giampaolo Bisanti 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

15 – 17 gennaio 2015_01_15
L. Mozart, Un viaggio in slitta
Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra n. 20, K 466
Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra n. 26, K 537
Direttore e pianoforte: Louis Lortie  
Orchestra I Pomeriggi Musicali

22 – 24 gennaio 2015_01_22
Ravel, Pavane pour une infante défunte
Ravel, Ma mère l’oye
Respighi, Gli uccelli
Stravinskij, Pulcinella, suite
Direttore: Donato Renzetti   
Orchestra I Pomeriggi Musicali

29 – 31 gennaio 2015_01_29
Mendelssohn, Le Ebridi op. 26
Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra n. 1, op. 15
Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra n. 2, op. 19
Direttore e pianoforte: Alexander Lonquich 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

5 – 7 febbraio 2015_02_05
Haydn, Il mondo della luna, ouverture
Mendelssohn, Concerto per violino e orchestra, op.61
Mendelssohn, Sinfonia n.4, “Italiana”, op. 90
Direttore: Ottavio Dantone
Violino: Viktoria Mullova
Orchestra I Pomeriggi Musicali

12 – 14 febbraio 2015_02_12
Villa Lobos, Bachiana brasilera n. 9
Piazzolla, Le quattro stagioni
Beethoven, Sinfonia n. 2, op. 36
Direttore: Alvise Casellati
Violino: Marc Bouchkov
Orchestra I Pomeriggi Musicali

19 – 21 febbraio 2015_02_19
Mozart, Serenata notturna, K 239
Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra n. 27, K 595
Mozart, Sinfonia n. 36, “Linz”, K 425
Direttore: Corrado Rovaris  
Pianoforte: Benedetto Lupo  
Orchestra I Pomeriggi Musicali


26 – 28 febbraio 2015_02_26, 27
a Mantova
Čaikowskij, Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra, op. 23
Schumann, Sinfonia n. 1, “La primavera”, op. 38
Direttore: Giancarlo Andretta  
Pianoforte: Simone Pedroni  
Orchestra I Pomeriggi Musicali

12 – 14 marzo 2015_03_12
Kodaly, Danze di Galanta
Tutino, Vatel (prima esecuzione assoluta), testo di Angelo Callipo
Ghedini, Concerto dell’albatro per violino, violoncello, pianoforte, voce recitante e orchestra
Direttore: Andrea Battistoni  
Trio Modigliani 
Voce recitante: Elio De Capitani

19 – 21 marzo 2015_03_19
Vivaldi, Concerto “La caccia”, RV 362
Vivaldi, Concerto “La notte”, RV 439
Vivaldi, Concerto “Il cucù”, RV 335
Vivaldi, Concerto “Grosso Mogul”, RV 208
Händel, Musica sull’acqua
Direttore e violino: Stefano Montanari 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

26 – 28 marzo 2015_03_26
Honegger, Pastorale d’été
Saint-Saëns, Morceau de concert per arpa e orchestra, op. 154
Debussy, Danse sacrée, danse profane
Fauré, Pelléas et Mélisande, suite, op. 80
Direttore: Alvise Casellati
Arpa: Luisa Prandina
Orchestra I Pomeriggi Musicali

16 – 18 aprile 2015_04_16, 17 a Padova
Fedele, Volo, per sax e orchestra (prima esecuzione assoluta)
Milhaud, Concertino di primavera per violino e orchestra
Mahler, Sinfonia n. 1 (rev. Klaus Simon)
Direttore: Marco Angius 
Violino: Fatlinda Thaci
Sassofono: David Brutti 
Pianoforte: Andrea Rebaudengo 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

30 aprile – 2 maggio 2015_05_30
Sollima, Tema e variazioni per violoncello e orchestra (prima esecuzione assoluta)
Čaikowskij, Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra
Brahms, Serenata n. 1, op. 11
Direttore: Carlo Boccadoro  
Violoncello: Giovanni Sollima 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

7 – 9 maggio 2015_05_07
Haydn, Sinfonia n. 82, “L’orso”, Hob. I
Mozart, Concerto per fagotto e orchestra, K 191
Mozart, Sinfonia n. 40, K 550
Direttore: Umberto Benedetti Michelangeli  
Fagotto: Lorenzo Lumachi
Orchestra I Pomeriggi Musicali

14 – 16 maggio 2015_05_14
Montalbetti, Foresta di fiori, concerto per violoncello e orchestra (prima esecuzione assoluta)
Haydn, Concerto per violoncello e orchestra n. 1, Hob. 101
Schumann, Concerto per violoncello e orchestra, op. 129
Direttore e violoncello: Mario Brunello 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

21 – 23 maggio 2015_05_21
M. De Sica, In memoriam, per orchestra d’archi
Poulenc, Aubade per pianoforte e orchestra
Honegger, Concertino per pianoforte e orchestra
Bizet, Sinfonia in do
Direttore: Carlo Goldstein
Pianoforte: Davide Cabassi
Orchestra I Pomeriggi Musicali

28 – 30 maggio 2015_05_28
Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra n.5, “Imperatore”, op. 73
Beethoven, Sinfonia n. 6, “Pastorale”, op. 68
Direttore e pianoforte: Alexander Lonquich 
Orchestra I Pomeriggi Musicali

ABBONAMENTI
Interi
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 275,10 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 217,35 + prevendita
Balconata: € 171,15 + prevendita


Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass. Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 206,85 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 160,65 + prevendita
Balconata € 124,95 + prevendita

I signori abbonati alla 69ª Stagione sinfonica de I Pomeriggi Musicali potranno rinnovare il proprio abbonamento dal 22 maggio al 19 giugno

Dal 26 giugno al 16 ottobre la campagna abbonamenti sarà aperta a tutti

BIGLIETTI
Interi
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita
Balconata: € 10,50 + prevendita
Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass. Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita
Balconata € 8,50 + prevendita


BIGLIETTI per le prove generali aperte
Interi: € 10,00 + prevendita
Ridotti: € 8,00 + prevendita

Biglietteria TicketOne
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00


Biglietteria on-line: www.ticketone.it

Nel novembre del 2014, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali festeggia i settanta anni di storia e di vita artistica. Quella che il 27 novembre 1945 tiene a battesimo la neonata orchestra è una città determinata a risollevarsi dalle proprie macerie, materiali, morali e culturali. Una città che deve provvedere a sfamare i propri figli e che, nel farlo, nel decidere quali ferite sanare per prime, non esita a identificare nella ricostruzione del Teatro alla Scala, brutalmente violato dai bombardamenti aerei, una priorità assoluta: “Per Milano: pane e musica”, proclama il primo sindaco postbellico, Antonio Greppi. Un pensiero coraggioso e sconcertante. In un’epoca segnata da emergenze materiali drammatiche e urgenti, la cultura e l’arte sono considerate bene primario, non negoziabile. Non ci si interroga sul se e sul quanto frutti economicamente la cultura, la si considera un diritto fondamentale, tanto quanto il pane.
E allora, Hindemith, Boulez, Bernstein, Abbado, Muti, Pollini, Gatti, Michelangeli sono alcuni tra i moltissimi nomi che negli anni e nei decenni a seguire avrebbero dato lustro alle prime stagioni concertistiche de I Pomeriggi: scoperta dei nuovi linguaggi e della contemporaneità, ma anche paziente e sapiente riscoperta del Settecento, dei repertori e dei capolavori meno frequentati. I Pomeriggi Musicali, così come il Piccolo Teatro, nato poco più tardi, sono testimonianze viventi di un formidabile spirito di rinascita civile. Uno spirito di cui Milano ha dato e perpetuato tanti virtuosi esempi, uno spirito da cui provare a ripartire anche oggi, in frangenti difficili, seppure per ragioni, contingenze e scenari assai diversi. Il presente e l’imminenza di Expo 2015 ci forniscono ottimi e validi motivi per rinnovare il motto: “per Milano: pane e musica”.
Oggi, la sfida globale cui anche Expo ci chiama è legata alla sostenibilità, alla consapevolezza del fatto che la natura, il mondo che nutre e ospita il genere umano, non sono beni inesauribili, sfruttabili con irresponsabile spirito predatorio. Imparare a “stare al mondo” significa oggi guardare a esso con occhi diversi. La musica si propone qui come mezzo privilegiato per contemplare la realtà della natura in un caleidoscopio di emozioni, sentimenti e vere e proprie meditazioni.
L’intento de I Pomeriggi Musicali è quello di preludiare e commentare in musica alcuni dei temi fondamentali di Expo 2015. Un contributo per ripensare e rifondare una diversa consapevolezza del nostro essere nel mondo, nella natura di cui siamo ospiti tra gli altri. Gli sguardi in musica si alternano in un gioco di prospettive, grandiose, totali, ma anche ludiche, scherzose e ravvicinatissime. La visione maestosa e solenne del Messiah di Haendel convive con la gioia adolescenziale di Un viaggio in slitta, di Leopold Mozart. Lo stupore, anche favolistico, di fronte agli altri essere viventi, testimoniato e trasfigurato dai capolavori di Ravel, Respighi e Ghedini, sta accanto alle grandiose contemplazioni che la natura, gli elementi e i ritmi del tempo hanno ispirato a Mozart, Beethoven e Schumann. Allo stesso modo, i rassicuranti paesaggi evocati dai valzer viennesi si alternano al poderoso e travolgente irrompere della natura nel mito del “Titano” mahleriano. Il quadro si completa coi concerti per piano e orchestra di Mozart (K466, K537 e K595) e di Beethoven (n.1 e n.2), col Pulcinella di Stravinskij, che rilegge Pergolesi, con un trittico mendelssohniano (Calma di Mare, Concerto per violino e orchestra op. 61, Sinfonia n. 4). Parallelamente alle pagine per solista e orchestra, cui si aggiunge Čajkovskij col Concerto per pianoforte e orchestra n. 1, la rassegna sul sinfonismo prevede anche la Sinfonia n. 36, K 425, di Mozart e la “Primavera” schumanniana della sua Sinfonia n.1. La danza ci conduce, poi, ancora più a Est e dopo i valzer ascolteremo le Danze di Galanta di Kodaly, mentre il discorso musicale su Haendel e sul barocco prosegue con Musica sull’acqua e, ancora, col concertismo per violino, di Vivaldi, Corelli, Tartini, Geminiani, Telemann e Bach. Non mancano le prime assolute, commissionate a compositori contemporanei, in una stagione che conclude con altre luminose pagine del sinfonismo e del concertismo, ovverosia con Mozart (Concerto per fagotto e orchestra, Sinfonia n. 40, K 550), con Beethoven (Concerto n.5 per pianoforte e orchestra, Sinfonia n. 6, “Pastorale”), con Brahms (Serenata n.1), e con Milhaud (Concertino di primavera per violino e orchestra). Il violoncello sarà protagonista coi concerti per violoncello e orchestra di Haydn e Schumann e con la Variazione rococò per violoncello e orchestra di Čajkovskij. Haydn e il concertismo tornano ancora con Notturno e Concerto per tromba e orchestra. Non sfuggiranno, poi, le numerose altre evocazioni della natura che il programma di questa 70 ª Stagione Sinfonica offre, nel dipanarsi di un fil rouge ininterrotto.
Ovviamente, non si vuol certo restituire un’immagine oleografica della natura, da cartolina. Casomai, attraverso la pluralità di sguardi che la musica è in grado di offrirci, si vuole rinnovare la capacità di guardare alle cose sotto molteplici aspetti, con spirito disinteressato, dinamico, anti-utilitaristico, libero e rispettoso, la sola, composita visuale che può ricondurci ad una concezione armonica del nostro stare al mondo, nella consapevolezza delle sfide cui siamo chiamati attraverso i decenni e i secoli; ancora una volta, con Expo 2015, “pane e musica”, un progetto per Milano e per l’intero pianeta: nutrire gli uomini, materialmente, moralmente e spiritualmente. M° Maurizio Salerno

Fondazione I Pomeriggi Musicali
Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro, 2 20121 Milano
tel. 02 87905 - fax 02 87905291 www.ipomeriggi.it




2014_10_23 Pomeriggi Musicali la nuova stagione2014-2015, si aprecon il Messiah di Haendel

POMERIGGIMUSICALI20142015
70ª STAGIONE SINFONICA
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

Giovedì 23 ottobre 2014_10_23 ore 20.00
Sabato 25 ottobre 2014_10_25 ore 17.00
Generale aperta – giovedì 23 ottobre ore 14.00
Stagione 2014-2015 
Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
Georg Friedrich Händel
Messiah
Oratorio per soli, coro e orchestra
Soprano: Lydia Teuscher
Contralto: Delphine Galou
Bassobaritono: Matthew Brook
Direttore: Ottavio Dantone
Maestro del Coro: Claudio Chiavazza

BIGLIETTI Interi Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita
Balconata: € 10,50 + prevendita
Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass. Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita
Balconata € 8,50 + prevendita
BIGLIETTI per le prove generali aperte Interi: € 10,00 + prevendita
Ridotti (Giovani under 26; anziani over 60; cral; ass. culturali, biblioteche; gruppi; scuole e università): € 8,00 + prevendita 
Biglietteria TicketOne  Teatro Dal Verme  Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano 
Tel. 02 87.905.201 dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

Si apre con una delle pagine più alte della cultura musicale barocca - il Messiah di Georg Friedrich Händel - la 70ª Stagione Sinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano diretta da Ottavio Dantone, specialista del repertorio tra i più apprezzati sui palcoscenici internazionali.
A condividere l’emozione dei concerti inaugurali della 70ª Stagione Sinfonica, Maurizio Salerno, Direttore Artistico dei Pomeriggi ha invitato, inoltre, il soprano Lydia Teuscher, il contralto Delphine Galou, il tenore Martin Vanberg e il bassobaritono Matthew Brook, artisti che non necessitano di presentazioni al pari del magnifico Coro Ruggero Maghini diretto da Claudio Chiavazza.
Nel 2014, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali festeggia i settanta anni di storia e di vita artistica e, da un frangente delicato come quello della ricostruzione postbellica che ne ha visto la nascita, il presente e l’imminenza di Expo 2015 la proiettano in un futuro ricco di stimoli e opportunità, che pare richiamare nuovamente il motto di Antonio Greppi: “per Milano: pane e musica”. La sfida globale legata alla sostenibilità, alla consapevolezza del fatto che la natura, che nutre e ospita il genere umano, non va sfruttata con spirito predatorio significa imparare a “stare nel mondo”, a guardare ad esso con occhi diversi ed è la musica che si propone qui come mezzo privilegiato per contemplare la natura nel suo in un caleidoscopio di emozioni e sentimenti. Colpisce dunque nel segno l’intento di preludiare e commentare in musica i temi fondamentali di Expo 2015 scegliendo per inaugurare questa importante Stagione sinfonica la visione maestosa e solenne del Messiah. (Maurizio Salerno)

Tra le opere sacre di Händel, il Messiah si impone per la sua originalità: il libretto si discosta notevolmente da quelli degli altri Oratori e la natura meditativa della Historia è assai lontana dal carattere drammatico solitamente prediletto dal Maestro sassone. L’assenza di veri e propri personaggi e  - in ultima analisi -anche di una vera e propria vicenda,  caratterizzano il  Messiah che traccia il percorso meditativo della vicenda di Cristo attraverso i passi biblici del Libro delle preghiere in uso presso la Chiesa anglicana. Originale rispetto al corpus delle opere händeliane, il Messiah si discosta notevolmente anche dalle Passioni di Bach . Il Messiah non segue la guida di un narratore, ma procede attraverso una serie di segmenti nei quali si alternano arie, cori, recitativi. Nella Prima Parte, il Messiah si concentra sulla venuta del Cristo come preannunciato dalle antiche profezie. Nella Seconda parte si affrontano il tema della passione e della morte del Cristo culminante nell’Alleluia. La terza Parte tratta della missione cristiana nel mondo, del destino finale del credente oltre la morte. Il messiah è un oratorio pasquale e non natalizio come generalmente si crede.
La prima rappresentazione del Messiah si tenne a Dublino, il 13 aprile 1742. Händel poté disporre di un organico molto ridotto e non fu un successo particolarmente entusiasmante. Anni dopo, rientrato a Londra, Händel rielaborò quella prima stesura dell’opera ripensandola  per un organico ben più ampio. Fu così che il Messiah si impose all’attenzione del mondo, guadagnando una fama che ancora oggi non conosce appannamenti.
La partitura originale del Messiah fu composta molto velocemente nell’estate del 1741 e attinse ampiamente ad altre composizione del Maestro che rielaborò suoi vecchi brani strumentali e vocali congiungendoli a pagine composte ex novo. Ciò che colpisce particolarmente è la definitiva coerenza e sistematicità. Pur nella sua originalità, il Messiah non prescinde tuttavia  dalle convenzioni e dagli elementi stilistici che rientravano nei canoni della “Musica Poetica” che applicava alla composizione musicale le regole e gli artefici della retorica. La pratica che voleva la  musica ancella dell’oratione consentì a Händel un magistrale sfruttamento delle figure della Musica Poetica che gli permisero  di supplire all’assenza di azione drammatica, ponendo in risalto i diversi “affetti delle parole bibliche.
Händel si rivela geniale nella regia con la quale ordina l’intero materiale musicale: il Messiah appare come un “crescendo”culminante nel famosissimo coro dell’Alleluia, collocato al vertice dell’intera composizione.
Nella Terza parte Händel cambia registro: la sua musica conserva momenti di solennità ma tende generalmente ad esaltare gli accenti più intimi. Se da una parte gli squilli di tromba richiamano il comune  destino dei mortali e l’inappellabilità del giudizio finale, dall’altra la dolce malinconia delle linee melodiche rimandano all’intima fiducia del credente nella misericordia divina.
La fama del Messiah è giunta a noi non scalfita dal tempo. I critici ne hanno spesso giudicato spropositato il successo, ma difficilmente si può dubitare che esso vada annoverato tra le pagine più alte della cultura musicale barocca.

Fondazione I Pomeriggi Musicali Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro, 2 20121 Milano

tel. 02 87905 - fax 02 87905291  www.ipomeriggi.it

2014_10_24 TeatroFraschini20142015 secondo appuntamento ancora con la lirica

Venerdì 24 ottobre 2014_10_24 alle 20.30
Domenica 26 ottobre 2014_10_26 alle ore 15.30.
TEATRO FRASCHINI - Pavia
STAGIONE D’OPERA 2014 2015
ADRIANA LECOUVREUR
Opera in quattro atti di Francesco Cilea
Libretto: Arturo Colautti
Fonti letterarie: Eugène Scribe e Ernest Legouvé, "Adrienne Lecouvreur"
Prima rappresentazione: Milano, Teatro Lirico, 6 novembre 1902
PERSONAGGI E INTERPRETI
Maurizio - conte di Sassonia (tenore) : Angelo Villari
Il principe di Bouillon (basso) : Luca Gallo
L'abate di Chazeuil (tenore) : Matteo Macchioni
Michonnet - direttore di scena alla Comédie Française (baritono) : Francesco Paolo Vultaggio
Quinault - socio della Comédie (basso) : Riccardo Fassi
Poisson - socio della Comédie (tenore) : Ugo Tarquini
Adriana Lecouvreur della Comédie (soprano) : Daria Masiero
La principessa di Bouillon (mezzosoprano) : Sanja Anastasia
Mad.lla Jouvenot - socia della Comédie (soprano) : Lucrezia Drei
Mad.lla Dangeville - socia della Comédie (mezzosoprano) : Lara Rotili
un maggiordomo (tenore) una cameriera (comparsa) dame, signori, comparse, servi di scena, valletti (coro) Balletto
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Direttore: Carlo Goldstein
Regia, scene e costumi: Ivan Stefanutti
Light designer: Paolo Coduri de' Cartosio
Maestro del coro: Antonio Greco
Coro del Circuito Lirico Lombardo
Coproduzione Teatri del Circuito Lirico Lombardo, Ente Concerti ‘Marialisa de Carolis’ /Teatro di tradizione di Sassari

BIGLIETTERIA
C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo Tel. 0382-371214
Dal 6 ottobre sono in vendita i biglietti per tutte le altre opere in cartellone.
PREZZI
Da 55 euro (platea e palchi centrali) a 14 euro (posti in piedi non numerati).
Sono riconosciute riduzioni, oltre che di legge, anche per le scuole e gli studenti universitari.
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito www.teatrofraschini.org ACQUISTO ON LINE

La Stagione del Teatro Fraschini entra nel vivo con il secondo titolo del Cartellone d’opera Adriana Lecouvreux, quattro atti di Francesco Cilea.
Dirige Carlo Goldstein che è tra i giovani direttori d’orchestra emergenti del panorama internazionale. Ha studiato al Conservatorio di Trieste, al Royal College di Londra e Mozarteum di Salisburgo - è laureato in Filosofia – Estetica – presso l’Università Statale di Milano. Vincitore del primo premio all’International Conducting Competition di Graz nel 2009.
Ivan Stefanutti, regista consolidato soprattutto nell’ambito operistico (per il Circuito Lombardo ha firmato nel 2005 Rigoletto) ma anche nel balletto, musical e nell’operetta. E’ anche scenografo e costumista. 
Nel cast anche Luca Gallo (Il principe di Bouillon), Sanja Anastasia (La principessa),  Francesco Paolo Vultaggio (Michonnet), Matteo Macchioni (l’Abate).Si alza il sipario del Teatro Fraschini, venerdì 24 ottobre alle 20.30 e in replica domenica 26 ottobre alle ore 15.30. 
Coproduzione dei Teatri del Circuito Lirico Lombardo Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Grande di Brescia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Sociale di Como – As.Li.Co. Ente Concerti Marialisa de Carolis Teatro di Tradizione di Cagliari. 
L’opera consacrò Francesco Cilea come uno dei maggiori compositori italiani nell’ambito del verismo post-verdiano. Il libretto è tratto da un dramma di Eugène Scribe e Ernest Legouvé, testo emblematico per alcune prestigiose interpreti femminili del teatro, come Sara Bernhardt ed Eleonora Duse. 
Protagonista dell’opera è una attrice popolare, Adriana Lecouvreur (1692- 1703) che fu acclamata interprete di Corneille, Racine e Voltaire. Al centro della vicenda le sue traversie amorose all’interno di una cornice metateatrale e una ambientazione arcadica. 
Il Circuito Lirico Lombardo è un progetto promosso, sostenuto e coordinato da Regione Lombardia, con il quale si è voluta valorizzare la ricca tradizione operistica dei Teatri di Tradizione lombardi. Il circuito regionale ha permesso di realizzare e promuovere programmazioni liriche di grande qualità attraverso la formazione di un sistema strutturato di coproduzione, distribuzione e promozione.


2014_10_24 Si alza il sipario sulla 40ª stagione del Circolo Musicale Mayr-Donizetti!

MayrDonizetti20142015
CIRCOLO MUSICALE MAYR-DONIZETTI
40ª STAGIONE OPERISTICA
Venerdì 24 ottobre 2014_10_24 
Teatro San Giovanni Bosco Bergamo – via San Sisto, 9 (quartiere Colognola)
CONCERTO PUCCINIANO
Arie e scene d'opera
ingresso libero (fino ad esaurimento posti)
MANAMI HAMA soprano
SHARON ZHAI soprano
DIEGO CAVAZZIN tenore
al pianoforte DAMIANO MARIA CARISSONI
interverventi e letture pucciniane a cura di
VALERIO LOPANE

Prima parte.
da Manon Lescaut, dramma lirico in quattro atti.
Donna non vidi mai (tenore, Diego Cavazzin)  
Intermezzo 
Sola, perduta, abbandonata (soprano, Manami Hama)
da La bohème, opera in quattro quadri.
Oh soave fanciulla (soprano, Sharon Zhai - tenore, Diego Cavazzin)
Valzer di Musetta (soprano Sharon Zhai)
da Tosca, melodramma in tre atti.
Vissi d’arte (soprano, Manami Hama)
E lucean le stelle (tenore, Diego Cavazzin) 
da Madama Butterfl y, Tragedia giapponese in tre atti.
Un bel dì vedremo (soprano, Manami Hama)
Addio fi orito asil (tenore, Diego Cavazzin) 

Presentazione cartellone della 40ª Stagione Operistica

Seconda parte.
da La fanciulla del west, opera in tre atti.
Ch’ella mi creda (tenore, Diego Cavazzin) 
da La rondine, commedia lirica in tre atti. 
Chi il bel sogno di Doretta (soprano Sharon Zhai)
da Gianni Schicchi, opera in un atto. 
Oh mio babbino caro (soprano Sharon Zhai)
da Turandot, dramma lirico in tre atti e cinque quadri.
In questa reggia (soprano, Manami Hama)
Tanto amore, segreto... Tu che di gel sei cinta (soprano Sharon Zhai)

CIRCOLO MUSICALE MAYR-DONIZETTI
40ª STAGIONE OPERISTICA
Ecco il programma della 40ª stagione
venerdì 24 ottobre 2014_10_24: Concerto Pucciniano – arie e scene d’opera
serata inaugurale ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti (non prenotabili)
venerdì 14 novembre 2014_11_14: Madama Butterfly di Giacomo Puccini
venerdì 12 dicembre 2014_12_12: Manon Lescaut di Giacomo Puccini
venerdì 13 febbraio 2015_02_13: Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi
venerdì 20 marzo 2015_03_20: Norma di Vincenzo Bellini
venerdì 17 aprile 2015_04_17: Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart


Parte puntuale la 40ª stagione del Circolo Musicale Mayr-Donizetti. Il primo appuntamento, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti (non prenotabili), è anche il primo di tre omaggi dedicati a Giacomo Puccini (Lucca, 22 dicembre 1858 – Bruxelles, 29 novembre 1924). 

Note del musicologo Valerio Lopane:  Ricorre quest’anno il novantesimo anniversario della morte di un compositore di grandezza assoluta: Giacomo Puccini. Una ricorrenza è sempre un’ottima occasione per riaccostarsi, con spirito nuovo, a creazioni o artisti che, anche se notissimi, possono riservare nuove prospettive di scoperta. In quest’ottica il Circolo Musicale Mayr-Donizetti presenta, per la serata inaugurale della propria 40ª stagione, un piccolo viaggio nel tempo in cui toccare, in un dinamico itinerario a tappe, alcuni dei momenti più affascinanti che l’autore ci ha lasciato. Accanto a pagine notissime come, ad esempio, O soave fanciulla, Vissi d’arte, E lucean le stelle, Un bel dì vedremo, risuoneranno brani come Ch’ella mi creda, da La fanciulla del West e Chi il bel sogno di Doretta da La Rondine: forse di più raro ascolto non meno illuminanti per la comprensione del “caso Puccini”.
I singoli momenti saranno percorsi in una progressione sostanzialmente cronologica così da offrire, in filigrana, una linea d’indagine sul progressivo approfondimento del linguaggio musicale pucciniano e sull’evoluzione dei codici drammatici utilizzati dall’autore nelle sue introspezioni nelle tensioni dell’animo umano.
Per avvalorare questo esercizio il maestro Damiano Maria Carissoni, che sarà al pianoforte, ha stilato una scelta dei brani e scene di grande piglio espressivo, affidandoli a tre artisti di grande “fede” pucciniana. Diego Cavazzin, già ammirato in numerosi ruoli delle nostre scorse stagioni (Turandot, Trovatore, Luisa Miller, Andrea Chénier), e ormai punto di riferimento del Circolo, affronterà le parti tenorili. Il soprano Sharon Zhai, applaudita Liù nel nostro ultimo allestimento di Turandot, darà voce ai personaggi cui Puccini ha assegnato spontanea semplicità e linee di canto fatte di vitalità vivace e giovanile. L’altra faccia della femminilità (eterno cardine della figurazione pucciniana), sarà affidata per contrasto ai colori più drammatici della voce di Manami Hama.
Il riferimento alla duplicità dei ruoli femminili in Puccini emergerà soprattutto in Turandot, opera che esprime il complesso ed emblematico accostamento di due donne antitetiche: la gelida principessa e la schiava appassionata.

A completamento di questo sincero “ritratto d’autore” e come ulteriore prospettiva d’indagine Valerio Lopane leggerà, nel corso della serata, alcuni passi, da lui selezionati, da lettere di Puccini. Le parole stesse dell’autore ci offriranno quindi uno sguardo insolito e diretto sul profondo e consapevole approccio dedicato alle proprie creazioni. Un approccio infallibile, destinato a lasciare non solo dei capolavori musicali, ma opere d’arte globali, a tutto tondo.   
Ricordiamo che per la quarantesima stagione il circolo sta facendo ogni possibile sforzo per poter “fare opera” sempre più spesso con piccole formazioni orchestrali; su questo punto, grazie alla sensibilità di alcuni amici che si sono fatti avanti, stiamo già raggiungendo alcune importanti certezze; tuttavia l’ultima parola sul livello generale che potremo garantire resta legata agli sponsor; per questo ci auguriamo che, pure nelle mille difficoltà del momento, si presenti qualche nuovo amico.
Chi volesse sostenere il circolo può contattarci di persona o scrivere all’indirizzo info@mayrdonizetti.it - in cambio il circolo si impegnerà a diffondere il logo e la pubblicità sul sito e sui volantini di tutti gli spettacoli.
Durante l’intervallo della serata inaugurale, saremo a disposizione del pubblico per la sottoscrizione degli abbonamenti per la quarantesima stagione operistica (70 €).
Come di consueto, sarà possibile ricevere informazioni anche telefonando al numero 035 315854 tutti i giorni dalle ore 13 alle ore 16 o scrivendo all’indirizzo info@mayrdonizetti.it; gli abbonati alla scorsa stagione potranno confermare i loro posti fino a venerdì 24 ottobre.
Ricordiamo che il Teatro San Giovanni Bosco, oltre ad ospitare la stagione operistica, organizza stagioni di cabaret e di teatro.
Segnaliamo che l’associazione “Amici della lirica Valle Camonica” offre la possibilità di assistere a tre opere da loro organizzate (Don Pasquale, Tosca e Bohème), con condizioni speciali riservate al nostro pubblico: singoli ingressi a 12€; mini abbonamento a 30€.

2014_10_26 Piccoli Pomeriggi e il lupo mannaro per la regia di Manuel Renga

Domenica 26 ottobre 2014 ore 11:00
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano 
I Pomeriggi Musicali in collaborazione con Sconfinarte e Milano Teatro Scuola Paolo Grassi e con il sostegno di Fondazione Cariplo
presentano
I PICCOLI POMERIGGI MUSICALI TI SUONO UNA FIABA 2014/2015
Aspettando Halloween!
Il Lupo Mannaro
di Luigi Capuana
Voce recitante: Marcello Mocchi
Regia: Manuel Renga
Direttore: Daniele Parziani
Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali
Inizia una nuova stagione per l’orchestra più amata dai bambini, I Piccoli Pomeriggi Musicali! Dopo l’enorme successo riscosso dalla stagione scorsa, che ha visto la collaborazione con Milano Teatro -  Scuola Paolo Grassi e il sostegno di Fondazione Cariplo, per la realizzazione di un cartellone in equilibrio tra teatro e musica, anche per il 2014/2015, ogni concerto racconterà una fiaba della grande tradizione. A curare il progetto sono riconfermati il regista Manuel Renga, per quello che riguarda la parte di drammaturgia e spettacolo, e, naturalmente, il M° Daniele Parziani, da sempre direttore stabile de I Piccoli Pomeriggi, per la parte musicale. E si inizia con Il Lupo Mannaro di Luigi Capuana, accompagnato dalle musiche di Lucio Dalla, Mendelssohn, Vivaldi e Dukas, che si susseguono in un pot-pourri ad hoc, costruito per accompagnare la narrazione, entusiasmare e far partecipare il pubblico. La regia di Manuel Renga questa volta ha costruito la scena intorno all’interpretazione di Marcello Mocchi, giovane attore proveniente dal vivaio della Scuola Paolo Grassi. Tutti pronti allora a entrare nel bosco e sfidare il terribile Lupo Mannaro, naturalmente, come per ogni Halloween che si rispetti, in maschera! 

2014_10_25 Concerto vocale-strumentale al Santuario della Madonna Addolorata di Rho

Sabato 25 ottobre 2014_10_25 alle ore 21,15
Santuario della Madonna Addolorata di Rho
nell’ambito del 25° incontro polifonico “Cantando in CoRho”
Concerto vocale-strumentale

soprano: Paola Quagliata
contralto: Marta Fumagalli
tenore: Andrea Bragiotto
basso: Massimo Pagano
violino: Marco Corsini
orchestra: AMADÈ
coro: SCHOLA CANTORUM del SANTUARIO di RHO
direttore: Achille Nava
INGRESSO LIBERO
Si terrà un concerto vocale-strumentale per celebrare i 300 anni di fondazione dei Padri Oblati Missionari di Rho. Il programma comprende musiche di Antonio Vivaldi (Beatus Vir RV 598 e Concerto in fa maggiore op VIII n.3 l’Autunno), di Gregor Gorczycki (In virtute tua Domine), di Wolfgang Amadeus Mozart (Exultate jubilate KV 165), di Johan Sebastian Bach (Weihnachtsoratorium BWV 248 – parte prima).
Lo stesso concerto è stato eseguito anche sabato 18 ottobre 2014_10_18, alle ore 21,15 nella Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano di Vanzago (Mi).

2014_10_30 Chiesa Cattolica ed Ebraismo a Valle Lomellina

giovedì 30 ottobre 2014_10_30 alle ore 21,15
ex chiesa di Santa Maria di Castello a Valle Lomellina
"Chiesa Cattolica ed Ebraismo dopo in Concilio Vaticano II".
Iniziativa singolare e densa di importanza: incontro-dibattito
Relatori sono: 
prof. Vittorio Robiati Bendaud (Milano), Presidente del Tibunale Rabbinico del Centro Nord Italia
prof. Mons. Luigi Cacciabue (Vigevano), Teologo della diocesi di Vigevano
La serata, presentata dal Prof. Gianluca Chiesa sarà condotta dal Prof. Roberto Rotta.

La biblioteca comunale “Giuseppe Marucchi” di Valle Lomellina, dopo aver organizzato congiuntamente all’amministrazione comunale e la parrocchia di San Michele Arcangelo un incontro con le comunità islamiche nel novembre 2013, propone, con gli stessi soggetti, un altro appuntamento questa volta con la religione ebraica, terza fede monoteista nel mondo per numero di credenti, ma la prima ad essere apparsa nell’umanità per quanto concerne la fede nell’unico Dio. Il nostro scopo, sulla scia del Concilio Vaticano II, non è quello di giungere ad un infruttuoso sincretismo, ma di valorizzare il dialogo interreligioso dei vari credenti in Dio, perché solo in questo modo si può costruire un mondo migliore, sconfiggendo ogni tipo di fanatismo e pregiudizio antistorico; continuando in tal modo, sia pure su un versante più laico, gli incontri tra le religioni iniziati con Papa Wojtila nel 1986, e proseguiti con Benedetto XVI e Papa Francesco. L’ebraismo costituisce le radici del cristianesimo e non dobbiamo mai dimenticare la felice definizione di San Giovanni Paolo II nei confronti degli Ebrei, che vennero definiti “fratelli maggiori”. 

Giovedì 30 ottobre, alle ore 21,15, nella ex chiesa di Santa Maria di Castello, che custodisce affreschi della prima metà del ‘400,   si terrà un convegno sul tema :” Chiesa Cattolica ed Ebraismo dopo il Concilio Vaticano II”. 
L’incontro-dibattito si svolgerà alla presenza di due illustri relatori: il Prof. Vittorio Robiati Bendaud di Milano, collaboratore  del Prof. Rav Giuseppe Laras,  Presidente del Tribunale Rabbinico del Centro Nord Italia e coordinatore del Tribunale Rabbinico; mentre le espressioni del Cristianesimo saranno affidate al prof. Mons. Luigi Cacciabue, Teologo della Diocesi di Vigevano. 

2014_10_26 Musica per lo Spirito secondo concerto della rassegna a Padova

Domenica 26 ottobre 2014_10-26 alle ore 17.45
a Padova per il secondo concerto della rassegna 
Musica per lo Spirito
Chiara de Ziller flauto diritto
Chiara De Zuani clavicembalo
Paola Frezzato fagotto barocco

organizzata dalla Cappella Universitaria di Padova nella chiesetta di San Massimo, vicolo San Massimo 2
Il programma ha come sottotitolo “ Riflessi sulla laguna”  ed è proprio il richiamo all’atmosfera veneziana a rappresentare il sottile filo che lega i brani del repertorio barocco nei quali si articola il concerto:
la cantabilità tutta italiana delle melodie di Benedetto Marcello e Paolo Benedetto Bellinzani anima l’interpretazione in chiave europea che ne danno Domenico Scarlatti e Georg Philipp Telemann e  costituisce sostanza  emotiva dell’arte  compositiva di Antonio Vivaldi, il cui sapiente linguaggio fu studiato, ammirato e trascritto dai più importanti autori dell’epoca, tra i quali J.S. Bach si distingue per fantasia e rigore.. Semplicità  e raffinatezza condurranno lo spettatore a cogliere ed apprezzare il gioco di riflessi, allusioni e citazioni che caratterizza il rapporto tra l’opera dei compositori europei e la musica della Venezia del ‘700.
Il concerto sarà eseguito dall’ensemble barocco Les Eclairs de Musique  (Chiara de Ziller flauto diritto Chiara De Zuani clavicembalo Paola Frezzato fagotto barocco) con pregevoli copie di strumenti dell’epoca in particolare Il Cembalo utilizzato sarà  un Frezzato - Di Mattia copia di J. Ruckers "grand revalement" Anversa 1612 , decorato da Alfredo Dal Santo
Entrata libera

2014_10_25 C'era una volta il barbiere di Siviglia dell'Associazione Equivoci Musicali

sabato 25 ottobre 2014_10_25, ore 21.00
domenica 26 ottobre 2014_10_26, ore 16.00
Primo appuntamento con la stagione "Terra. Musica, voci e paesaggi sonori", diretta da Rachel O'Brien dell'Associazione Equivoci Musicali
C'era una volta il barbiere di Siviglia
musica di Gioacchino Rossini


Conte di Almaviva Giuseppe Veneziano
Figaro Giorgio Valerio e Vincenzo Nizzardo
Rosina Rachel O'Brien
Don Bartolo Antonio Russo
Loris Peverada, pianoforte
Debora Mancini, attrice
Andrea Zaniboni, drammaturgia
Sartoria Bianchi, costumi

L’incanto di una delle opere liriche più rappresentate al mondo. L’originale allestimento in forma semi-scenica, con voce recitante, rende lo spettacolo ancora più vivace e adatto ad un pubblico di ogni età.
Lo spettacolo celebra il capolavoro rossiniano mettendo in scena le arie, i duetti e i terzetti più famosi. Sul palco un cast eccezionale di cantanti lirici in costume d’epoca grazie alla collaborazione della prestigiosa Sartoria Bianchi di Milano. L’allestimento, leggero ed inusuale, prevede la presenza in scena dell’attrice Debora Mancini che guida lo spettatore alla scoperta della trama, degli intrighi e degli aneddoti di questa opera lirica che per la sua bellezza e facilità di ascolto è divenuta, dopo il fiasco della prima avvenuta al Teatro Argentina di Roma nel 1816, una delle più rappresentate al mondo.
Biglietti: intero € 12, ridotto € 10 (under25, over65, abbonati altre stagioni, allievi La Scuola Delle Arti), convenzionati € 8, under18 € 6
Per info e prenotazioni: tel. 039 2027002 - biglietteria@teatrobinario7.it

2014_11_05 Festival Dreamtime a Milano al teatro PimOff e al Teatro Manzoni

Doppio appuntamento a Milano,
5 novembre 2014_11_05 Teatro PimOff
1 dicembre 2014_12_01 al Teatro Manzoni con un Gala Internazionale di Beneficenza
Festival Dreamtime 
DANZA SENZA LIMITI:
QUANDO LA DIVERSITÀ È L’UNICA RISORSA

L’evento promosso dall’associazione culturale “Viaggiatori dell’Anima”, giunge alla sua settima edizione. Grazie al lavoro, costante e minuzioso, svolto da anni sul territorio, il Festival è fautore di entusiasmo e benessere a tuttotondo, poiché attraverso la danza favorisce l’espressione artistica di chi ha differenti abilità fisiche e mentali. Non un limite, ma un punto di partenza è l’incontro tra le diversità, che agevolando l’abbattimento d’immaginarie barriere, con il movimento del corpo, che comunica libero, fa fluire quel relazionarsi che è linfa vitale per l’uomo.
Il sostegno di personalità della danza di primo piano come Anna Maria Prina, dal 2011 madrina del Festival, Luciana Savignano, Francesco Ventriglia, Andrea Forte Calatti, Marco Pierin, Michela Lucenti, la Compagnia EgriBianco Danza è prezioso e fondamentale per tutti.
Lo scopo è creare un dialogo tra differenti abilità fisiche e mentali attraverso la danza. “Dreamtime, - spiega Paola Banone, Direttore Artistico del Festival – ha tra gli obiettivi l'abbattimento delle barriere della diversità e lo sviluppo di ipotesi di movimento che permettano alle persone di relazionarsi e comunicare attraverso il corpo. E’ un festival dedicato a chi vuole avvicinarsi alla propria diversità per poterla accogliere senza paura e sperimentare come la differenza, lo squilibrio e la deformità possano diventare riflessi della bellezza”.
Il 5 novembre andrà in scena al Teatro PimOff lo spettacolo “Affari di Famiglia” della Compagnia Fuori Contesto (Roma), Pop Up del gruppo di teatro danza dell'Associazione Ottavo Giorno (Padova) ed Elementi di OrmarsLab (Milano) di Gian Rametta e Ornella Sberna.
L’1 dicembre i ballerini scaligeri Nino Sutera e Paola Giovenzana danzeranno al Teatro Manzoni in prima mondiale “LA DOPPIA EMOZIONE”– l’inizio del film La Passione, prodotto e ideato da Andrea Forte Calatti. Stefania Ballone e Cristian Fagetti danzeranno In Memoria e Black, con le coreografie di Francesco Ventriglia, neo direttore del New Zealand Ballet. 
La Compagnia EgriBianco Danza presenterà The Master, un lavoro per quattro danzatori con le coreografie di Raphael Bianco, quindi il Balletto Civile presenterà Marlene, danzato da Giulia Spattini su ideazione e coreografia di Michela Lucenti.
In scena anche la nuova coreografia, dal titolo "Paolo, Marco, Maria, Roberto...ecc.”, realizzata dal maestro Joseph Fontano in occasione del Festival con Amedeo Iagulli.
Dalla Francia Autrand Ballet con Paradise LOST, ispirato dal poema di John Milton su musiche dello Stabat Mater di Pergolesi, in arrivo dalla Patagonia il duo Delamano con Libertango, infine, in prima nazionale, la nuova produzione Figlia di Italiani della Compagnia Dreamtime. 
Sponsor ufficiali per l’edizione del 2014 sono: Luciano Soprani, SAVE spa, l’Atelier Sarah Gismondi e Citroen.
L'Atelier Sarah Gismondi, durante il Galà al Teatro Manzoni, offrirà speciali premi alla carriera ad Anna Maria Prina, Luciana Savignano, Francesco Ventriglia e Marco Pierin.
Durante la serata verrà consegnato anche il premio alla memoria Sirkka Liisa Forslund.
Presso la scuola di danza del Teatro Oscar, diretta da Monica Cagnani, nei mesi di novembre e dicembre sarà possibile cimentarsi nella danza con la Compagnia Dreamtime e con professionisti del settore, italiani e stranieri. 

Biglietti e abbonamenti
Teatro PimOff www.pimoff.it
Il Teatro PimOff promuove e sostiene la danza e il teatro di ricerca a Milano, affiancando un'intensa attività di formazione e residenze creative  biglietto intero €15, ridotto (under 25, over 60) €12.
Persone disabili con accompagnatore €15.

Teatro Manzoni biglietto intero €25, ridotto (under 25, over 60) €20.
Persone disabili con accompagnatore €25.

Abbonamento Dreamtime del 5 novembre al Teatro PimOff+serata dell'1 dicembre al Teatro Manzoni €35.

Per informazioni e prenotazioni per gli spettacoli e le lezioni:
Associazione culturale Viaggiatori dell’Anima
(contributo di Michele Olivieri)

2014_10_18 Gemme della lirica in programma per il Gala al Teatro dal Verme

Sabato 18 ottobre 2014_10_18 - ore 20.30
Teatro Dal Verme - Milano
Provincia di Milano
ASBIN  Associazione Spina Bifida e idrocefalo Niguarda
GALA LIRICO
PER I 25 ANNI DI  ASBIN ONLUS
con la partecipazione di ex-allievi dell'Accademia di Perfezionamento per Cantanti Lirici del TEATRO ALLA SCALA di Milano:
Ludmilla Bauerfeldt – Soprano
Denise Araneda – Soprano
Bang Shinje - Mezzo Soprano (Shin Je Bang)
Leonardo Cortellazzi – Tenore
Christian Senn - Baritono
Luca Marcossi – Pianoforte

Teatro Dal Verme - Milano
Sabato 18 ottobre 2014 ore 20:30
Provincia di Milano e
ASBIN Associazione Spina Bifida e idrocefalo Niguarda
GALA LIRICOPER I 25 ANNI DI ASBIN ONLUS
Con la partecipazione di ex-allievi della
Accademia di Perfezionamento per Cantanti Lirici
del TEATRO ALLA SCALA di Milano
BIGLIETTI prevendita su TicketOne.it - tel. 892101
30 euro - biglietto intero 
20 euro - biglietto ridotto per minori di 14 anni, anziani (over 65) e persone con disabilità
Per informazioni e prenotazione biglietti:
Segreteria ASBIN Onlus Tel 02 6472490 - comunicazione@asbin.it

Arie che saranno eseguite

"O rendetemi la speme" – I Puritani di Bellini
Ludmilla Bauerfeldt – Soprano

"Depuis le jour" - Opera Louise di Charpentier
Ludmilla Bauerfeldt – Soprano

Arie eseguite da :
"Zeffiretti lusinghieri" - Opera Idomeneo di Mozart
Denise Araneda – Soprano

"Aria dei gioielli" - Faust di Gounod
Denise Araneda – Soprano

"O mio Fernando" - La Favorita di Donizetti
Bang Shinje - Mezzosoprano

"Deh, per questo istante solo" - La clemenza di Tito di Mozart
Bang Shinje - Mezzosoprano

"Una furtiva lagrima" - Elisir d'amore di Donizetti
Leonardo Cortellazzi – Tenore

"Porquoi me revellier" - Werther di Massenet
Leonardo Cortellazzi – Tenore

"Largo al factotum della citta" – Il Barbiere di Siviglia di Rossini
Christian Senn - Baritono

"Hai già vinta la causa" - Le nozze di Figaro di Mozart
Christian Senn - Baritono

"La barcarola" -  Racconti di Hoffmann di Offenbach
Denise Araneda
Bang Shinje

"Au fond du temple saint" I Pescatori di perle di Bizet
Leonardo Cortellazzi
Christian Senn

"Parigi oh cara" - La Traviata di Verdi
Ludmilla Bauerfeld
Leonardo Cortellazzi

"Bella figlia dell'amore" dal Rigoletto di Verdi
Quartetto eseguito da Ludmilla Bauerfeldt, Bang Shinje, Leonardo Cortellazzi e Christian Senn

Sabato 18 ottobre 2014 alle ore 20.30 sul palcoscenico del Teatro Dal Verme alcuni cantanti lirici di fama internazionale, tutti ex-allievi dell’Accademia di Perfezionamento per Cantanti Lirici del TEATRO ALLA SCALA di Milano, eseguiranno arie, duetti e terzetti delle opere di G. Verdi, G. Puccini, G. Donizetti, G. Rossini. Parteciperanno, tutti a titolo gratuito.
La serata, che sarà presentata da Maria Brivio, volto storico della RAI, vuole celebrare con Milano i 25 anni di attività di ASBIN, Associazione Spina Bifida e Idrocefalo Niguarda Onlus, nata nel 1989 da un gruppo di genitori di bambini nati con la Spina Bifida, una grave malformazione congenita. 
Marco Zuccollo, presidente ASBIN, esprime un caloroso ringraziamento alla Provincia di Milano ed al suo Presidente On. Guido Podestà, che ha concesso di celebrare questa importante occasione in una location prestigiosa come il Teatro dal Verme.
Marilena Ganci - Assessore Idroscalo, Turismo, Comunicazione della Provincia di Milano - esprime grande soddisfazione a nome della Provincia di Milano nel poter dare il proprio contributo alla lodevole attività dell'ASBIN. "La Provincia di Milano - ha dichiarato l'Assessore - da sempre sensibile alle tematiche sociali del territorio, è lieta di poter offrire all'ASBIN il proprio supporto e ringrazia tutti coloro che vorranno intervenire a favore di questa importante causa. Sono convinta che, specie in questo difficile momento, la collaborazione tra le istituzioni del territorio e il mondo delle associazioni possa dare grandi risultati". 
ASBIN, già da 25 anni, opera a sostegno del Centro Spina Bifida di Niguarda, centro di eccellenza per la cura, la riabilitazione e il reinserimento sociale dei bambini con spina bifida (400 i piccoli seguiti dal centro, provenienti da tutta Italia).

ASBIN Onlus
ASBIN Onlus si fa carico di sostenere in parte i costi di gestione del Centro Spina Bifida di Niguarda, affinché possa erogare assistenza multidisciplinare globale e qualificata ai bambini nati con questa grave malformazione congenita e alle loro famiglie (rieducazione motoria, sfinterica, supporto psicologico, attività socio integrative), assicurando uno staff di consulenti dedicati altamente qualificati, che integrano lo staff dell’Azienda Ospedaliera di Niguarda.
ASBIN Onlus organizza momenti di incontro e confronto per pazienti e familiari a cura dello psicologo del Centro Spina Bifida, della terapista occupazionale e di altri medici del Centro, in un ottica di supporto continuativo nel percorso di crescita e riabilitazione dei ragazzi presi in carico dal Centro dall'età prenatale fino all'età adulta.
Inoltre l'Associazione si impegna a favorire la ricerca scientifica sulla Spina Bifida, organizza iniziative di prevenzione e momenti informativi e formativi per operatori sanitari e genitori, organizza attività socio integrative del percorso di riabilitazione previsto dal Centro Spina Bifida anche in collaborazione con l'Associazione Unità Spinale, ed eventi di raccolta fondi con grande partecipazione.


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