2010_06_24 Torna il Jazz all'Arco della Pace di Milano


ARCO DELLA PACE – Milano

dal 24 giugno al 3 settembre 2010

NOTE SOTTO L’ARCO

inizio concerti ore 21, ingresso libero

Viene restituito ai milanesi, dopo i lavori di restauro, l’Arco della Pace, monumento tra i più significativi della città. Opera d’arte d’inestimabile valore, ma anche luogo d’incontro e di svago nel cuore della metropoli. Per festeggiare la riapertura, richiamando la tradizione che vuole questo luogo legato ai concerti jazz, il Comune di Milano - Settore Sport e Tempo Libero, inaugura a fine giugno una nuova rassegna, Note sotto l’Arco, otto appuntamenti open air con il meglio del jazz italiano.


giovedì 24 giugno 2010_06_24

WAITIN' FOR BENNY - Mauro Negri quartet

Mauro Negri clarinetto, Andrea Dulbecco vibrafono

Paolo Birro pianoforte, Pietro Benucci batteria

Il progetto nasce con l'intento di omaggiare una delle più prestigiose formazioni di tutta la storia del jazz: il quartetto di Benny Goodman, riproponendone l'organico originale: clarinetto, vibrafono, pianoforte e batteria, vi partecipano quattro musicisti che sono considerati fra i più rappresentativi della scena italiana. Il programma presenta brani del repertorio del quartetto di Goodman e composizioni originali. L'intento è quello di proporre agli ascoltatori un omaggio alla figura di un artista attento non solo alle forme del jazz più popolare, ma interessato e profondamente inserito nel mondo della musica contemporanea del suo tempo, come le collaborazioni con Bartok e Stravinskij testimoniano.


giovedì 1 luglio 2010_07_01

FURIOUS MINGUS - Furio di Castri trio

Furio Di Castri contrabbasso, Marco Tamburini tromba

Achille Succi clarinetto basso e sax alto

Il genio e la poesia di uno dei più grandi maestri della musica del Novecento riletti da una formazione inedita e minimale. Un trio senza pianoforte, guidato da uno dei più grandi contrabbassisti italiani, che si completa con una front line di prestigio. Un tributo a Charles Mingus che esplora i segreti della sua arte compositiva, tra combinazioni matematiche, invenzione melodica e scrittura orchestrale.


giovedì 8 luglio 2010_07_08

ANDREA POZZA/MATTIA CIGALINI quartet

Andrea Pozza pianoforte, Mattia Cigalini sax

Riccardo Fioravanti contrabbasso, Shane Forbes batteria

Andrea Pozza e Mattia Cigalini propongono una selezione di standards della tradizione jazzistica di autori come Thelonious Monk, Billy Strayhorn, e di brani originali del quartetto. Le esecuzioni si snodano a seconda dell'ispirazione del momento, nella migliore tradizione del vero jazz. Molto più che “enfant prodige”, “promessa” o “astro nascente” – le definizioni che di solito si adoperano per i giovanissimi – Mattia Cigalini, ventenne, è una delle realtà più solide nell’attuale panorama jazzistico. Musicista di razza, ha potuto affinare il suo talento al fianco di autentici veterani: da Franco Cazzola a Tullio De Piscopo, da Rosario Bonaccorso a Dado Moroni, fino a trovare la sua piena maturazione in “Arriving Soon”, il cd realizzato nel 2009 per la Dejavu Record con la collaborazione di Fabrizio Bosso, Andrea Pozza, Tullio De Piscopo e Riccardo Fioravanti. Dalla successiva tournée in Giappone (con gli stessi musicisti) e dall’affermarsi del cd su quel mercato discografico è arrivata la sua definitiva consacrazione.


venerdì 9 luglio 2010_07_09

ORECCHIE UNITE - FERDINANDO FARAO' sextet

Serena Ferrara voce, Francesco Forges voce e flauto

Germano Zenga sax soprano e tenore, Michele Benvenuti trombone

Gianluca Alberti contrabbasso, Ferdinando Faraò batteria

"Orecchie Unite" è il titolo di una partitura scritta da Ferdinando Faraò ed eseguita per il decennale di Ah Um Jazz Festival da l' Artchipel Orkestra, una big band composta da alcuni tra più interessanti e attivi musicisti del panorama nazionale e internazionale. La stessa partitura viene ora riproposta con un organico ridotto che vede coinvolti alcuni dei musicisti che presero parte a quello straordinario evento animato dall'intenzione di creare un grande spirito collettivo e unitario tra i musicisti anche provenienti da differenti aree musicali. La musica ri-arrangiata per questo particolare sestetto è caratterizzata da momenti in bilico tra scrittura e improvvisazione in cui particolare attenzione viene data al suono e allo sviluppo attraverso cellule tematiche in una direzione tendenzialmente collettiva e corale tesa al superamento del classico schema tema-improvvisazione-tema.


giovedì 15 luglio 2010_07_15

YG-LITE - Yuri Goloubev quartet

Daniele Di Bonaventura bandoneon, Mario Zara pianoforte,

Yuri Goloubev contrabbasso, Carlo Alberto Canevali batteria

Come compositore jazz Yuri ricorre spesso ai principi della composizione classica. Nella sua musica si avverte la volontà di uscire dalle forme tradizionali del jazz, come sostiene lui stesso: “il confine tra la musica classica contemporanea e il jazz è molto sottile”. Le complesse formule della composizione contemporanea (dall’applicazione delle regole dodecafoniche agli ampi sviluppi cui sottopone le sue linee melodiche) sono però utilizzate in maniera discreta, difficilmente avvertibile dall’ascoltatore e comunque sempre concepite come mezzi al servizio delle idee musicali. Per quanto complessa possa essere la costruzione di un brano, quello che emerge è la comunicazione emotiva, la bellezza melodica e la capacità di coinvolgere. In questo progetto Yuri Goloubev presenta alcuni standard riarrangiati, come “All The Things You Are”, che Yuri ribattezza “What Kind Of Thing Are You?” e brani originali, nel vero senso della parola, come “Bill Gates Amongst Us” basato sulla sigla di avvio di Windows. Accanto a Goloubev si trovano musicisti eccellenti, ai vertici della nuova generazione jazzistica europea.


giovedì 29 luglio 2010_07_29

TRA IL TANGO E IL JAZZ - Max De Aloe free reeds quartet

Max De Aloe armonica cromatica, Antonello Messina fisarmonica

Marco Mistrangelo contrabbasso, Nicola Stranieri batteria

Personaggio istrionico e carismatico, Max De Aloe ha saputo ritagliare un ruolo a sé stante all’interno della scena jazz contemporanea italiana grazie a progetti musicali sempre coinvolgenti in una commistione di arti e generi. E' considerato dalla stampa specializzata tra i più significativi armonicisti jazz in Europa con più di 20 CD al suo attivo. Il nuovo progetto con Antonello Messina, fisarmonicista di grande spessore, siciliano ma da anni residente a Berna, presenta un magico incontro tra l’armonica cromatica e la fisarmonica. Due suggestivi strumenti definiti tecnicamente ad ‘ance libere’ (free reeds) a cui s’ispira il nome del quartetto. Un connubio originale da cui escono vincitori il gusto per la melodia, la ricerca di un mondo lontano che nel ricordo si tinge di fascino, la straordinaria sensibilità, il gioco delle emozioni. Il repertorio del quartetto, che si avvale della solidissima e fantasiosa ritmica di Marco Mistrangelo e Nicola Stranieri, presenta brani originali di Max De Aloe e Antonello Messina e successi presi a prestito dal mondo del tango argentino come ‘Vuelvo al Sur’ e ‘Oblivion’ di Astor Piazzolla e ‘El dia que me quieras’ di Carlos Gardel.


giovedì 2 settembre 2010_09_02

BLUE OF MINE - Felice Clemente quintet

Felice Clemente sax tenore e soprano, Bebo Ferra chitarre

Massimo Colombo pianoforte, Giulio Corini contrabbasso

Massimo Manzi batteria

Questo disco rappresenta il frutto e la fusione delle esperienze e degli incontri musicali di questo giovane artista oltre che delle vicende importanti che hanno segnato la sua vita e la sua carriera. Il tutto animato dalla profonda esigenza di far incontrare le culture musicali che ha sempre amato - il jazz, la musica classica, l’afro, il latin e il tango - allo scopo di raggiungere l’anima di tutti coloro che sanno lasciarsi attraversare dal flusso dei suoni, senza frapporre filtri concettuali, ma solo vivendoli pienamente con la naturalezza di un respiro o del battito del cuore. Esperienza realizzata con musicisti con cui Felice collabora da tempo. Musicisti che ogni volta riescono a stupire per il talento, la spiccata sensibilità e, last but not least, la rara generosità, qualità indispensabile per riuscire a rimettersi sempre in gioco, a non adagiarsi mai sui risultati raggiunti. Ne viene fuori un dialogo aperto, privo di forzature e dogmi stilistici, attorno alla realtà sempre più composita del jazz contemporaneo. Un dialogo in cui ogni strumentista ha avuto lo spazio per mettere in risalto le sue peculiarità, ma sempre al servizio della unica padrona: la Musica.


venerdì 3 settembre 2010_09_03

ORGAN LOGISTICS - Alberto Marsico quartet

Alberto Marsico organo, Diego Borotti sassofono

Lorenzo Frizzera chitarra, Gio Rossi batteria

Il repertorio del gruppo è formato prevalentemente da composizioni originali nel filone del tradizionale "jazz organ quartet", carico di sapori blues e di contaminazioni soul e funk ma che frequentemente seguono invece percorsi di jazz più contemporaneo, con atmosfere che da muscolose si fanno più rarefatte. Il progetto nasce con l'idea dell'apporto delle esperienze personali di ogni singolo musicista. Il prodotto che ne risulta è una inevitabile contaminazione tra jazz e blues. Di grande energia gli arrangiamenti proposti su Larry Young, Oliver Nelson e Jack Mc Duff, tra gli altri, così come i brani originali. Non potrebbe essere diversamente, vista la qualità e l'esperienza dei musicisti che compongono questo gruppo.


Info

Comune di Milano Settore Tempo Libero–Ufficio Manifestazioni tel. 02.88464127 www.comune.milano.it/labellaestate

Amici della Musica Milano tel. 02.89122383 www.amicidellamusicamilano.it


Note di presentazione della organizzazione:

Viene restituito ai milanesi, dopo i lavori di restauro, l’Arco della Pace, monumento tra i più significativi della città. Opera d’arte d’inestimabile valore, ma anche luogo d’incontro e di svago nel cuore della metropoli. Per festeggiare la riapertura, richiamando la tradizione che vuole questo luogo legato ai concerti jazz, il Comune di Milano - Settore Sport e Tempo Libero, inaugura a fine giugno una nuova rassegna, Note sotto l’Arco, otto appuntamenti open air con il meglio del jazz italiano. (Alan Rizzi, Assessore Sport e Tempo Libero)


Un allestimento minimale, ispirato ad un Jazz Club, ospiterà progetti di qualità, tutti “made in Italy” attingendo alla grande fucina di talenti che è la realtà della scena nazionale. Una carrellata di musicisti per disegnare un quadro dello “stato dell'arte” del jazz italiano: dalle formazioni che prendono spunto da grandi artisti del passato per una personalissima rivisitazione, come quella del Mauro Negri quartet di Benny Goodman o del Furio di Castri trio di Charles Mingus, alle inevitabili “contaminazioni” con altre culture come nel concerto de Max De Aloe e Antonella Messina quartet con il tango, o del quintetto di Felice Clemente con la musica classica, l’afro, il latin...Dai musicisti, Yuri Goloubev o Ferdinando Faraò o Alberto Marsico, che hanno intrapreso un percorso più strettamente compositivo ai limiti con la vera e propria ricerca linguistica al jazz talentuoso e virtuoso del giovane Mattia Cigalini.


Come accade spesso nel jazz, tutti i leader delle diverse formazioni hanno scelto per presentare la loro idea della musica, musicisti di grande valore, mai semplici comparse.


La direzione artistica è affidata agli Amici della Musica di Milano, l'organizzazione a CSC Media.


Si parte giovedì 24 giugno con il quartetto di Mauro Negri, un gruppo che nasce per omaggiare una delle più prestigiose formazioni di tutta la storia del jazz: il quartetto di Benny Goodman, riproponendone l'organico originale (clarinetto, vibrafono, pianoforte, batteria). Accanto al versatile clarinettista tre prestigiosi musicisti: Paolo Birro al pianoforte, Andrea Dulbecco al vibrafono e Pietro Benucci alla batteria.


Si prosegue a distanza di una settimana, giovedì 1 luglio, ricordando un altro genio del jazz di tutti i tempi, Charles Mingus, riletto da una formazione inedita e minimale. Un trio senza pianoforte, guidato da un grande contrabbassista, Furio Di Castri, che si completa con una front line di tutto rispetto: Marco Tamburini alla tromba e Achille Succi al clarinetto basso e sax alto.


Giovedì 8 luglio è la volta di un astro nascente del sax, il ventenne Mattia Cigalini. Musicista di razza, ha potuto affinare il suo talento al fianco di autentici veterani: da Franco Cazzola a Tullio De Piscopo, da Rosario Bonaccorso a Dado Moroni, fino a trovare la sua piena maturazione in “Arriving Soon”, il cd realizzato nel 2009 con la collaborazione di Fabrizio Bosso, Andrea Pozza, Tullio De Piscopo e Riccardo Fioravanti. Dalla successiva tournée in Giappone e dall’affermarsi del cd su quel mercato discografico è in pratica arrivata la sua definitiva consacrazione. Ad accompagnarlo il suo quartetto: Andrea Pozza al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.


Un sestetto capitanato dal batterista e compositore Ferdinando Faraò sarà protagonista il giorno seguente, venerdì 9 luglio, con un titolo curioso: "Orecchie Unite". Titolo che in realtà appartiene ad una partitura scritta da Faraò per una big band composta da alcuni tra più interessanti e attivi musicisti del panorama nazionale e internazionale. La stessa partitura viene ora riproposta con un organico ridotto che vede comunque coinvolti alcuni dei musicisti della prima formazione animata dall'intenzione di creare un grande spirito collettivo e unitario tra artisti provenienti da differenti aree musicali. La musica ri-arrangiata per questo particolare sestetto è caratterizzata da momenti in bilico tra scrittura e improvvisazione in cui particolare attenzione viene data al suono e allo sviluppo attraverso cellule tematiche in una direzione tendenzialmente collettiva e corale tesa al superamento del classico schema tema-improvvisazione-tema. La formazione, oltre al già citato Faraò, vede la presenza di Michele Benvenuti - trombone, Germano Zenga - sax soprano e tenore, Serena Ferrara - voce , Francesco Forges – voce e flauto, Gianluca Alberti - contrabbasso,.


Giovedì 15 luglio un altro strumentista-compositore si presenta al pubblico milanese: si tratta del contrabbassista moscovita Yuri Goloubev accompagnato per l’occasione da Daniele Di Bonaventura al bandoneon, Mario Zara al pianoforte e Carlo Alberto Canevali alla batteria e percussioni. In questo suo progetto, denominato YG-LITE, la ricerca è volta a sottolineare le trame più leggere, ma non per questo meno ricercate, del linguaggio jazz. Dall'arrangiamento di celebri standard, come “All The Things You Are” a brani originali come “Bill Gates Amongst Us” basato sulla sigla di avvio di Windows.


A fine mese, giovedì 29 luglio, un suggestivo incontro fra due strumenti che non sembrerebbero destinati ad incontrarsi, personaggio istrionico e carismatico, Max De Aloe, virtuoso armonicista presente nella scena jazz contemporanea italiana con progetti musicali caratterizzati dalla commistione di arti e generi, incontra Antonello Messina, fisarmonicista di grande spessore, siciliano ma da anni residente a Berna. Due suggestivi strumenti definiti tecnicamente ad ‘ance libere’ (free reeds) a cui s’ispira il nome del quartetto. Un connubio originale dove ne escono vincitori il gusto per la melodia, la ricerca di un mondo lontano che nel ricordo si tinge di fascino, la straordinaria sensibilità, il gioco di emozioni. Il repertorio del quartetto, che si avvale della solidissima e fantasiosa ritmica di Marco Mistrangelo e Nicola Stranieri, presenta brani originali di Max De Aloe e Antonello Messina e successi presi a prestito dal mondo del tango argentino come, per citarne alcuni, ‘Vuelvo al Sur’ e ‘Oblivion’ di Astor Piazzolla e ‘El dia que me quieras’ di Carlos Gardel.


Dopo la pausa agostana, si riprende giovedì 2 settembre con il quintetto del sassofonista Felice Clemente. Questo progetto che trova sintesi nel disco “Blue of mine” rappresenta il frutto e la fusione delle esperienze e degli incontri musicali di questo giovane artista, il tutto animato dalla profonda esigenza di far incontrare le culture musicali che ha sempre amato - il jazz, la musica classica, l’afro, il latin e il tango. Un’esperienza realizzata con musicisti con cui Felice collabora da tempo, il chitarrista Bebo Ferra, il pianista Massimo Colombo, il contrabbassista Giulio Corini e il batterista Massimo Manzi. Ne viene fuori un dialogo aperto, privo di forzature e dogmi stilistici, attorno alla realtà sempre più composita del jazz contemporaneo.


La rassegna si chiude il giorno seguente, venerdì 3 settembre, con una formazione che vede Alberto Marsico all’organo hammond, Diego Borotti al sassofono, Lorenzo Frizzera alla chitarra e Giò Rossi alla batteria. Il repertorio è formato prevalentemente da composizioni originali nel filone del tradizionale "jazz organ quartet", carico di sapori blues e di contaminazioni soul e funk ma che frequentemente seguono invece percorsi di jazz più contemporaneo, con atmosfere che da muscolose si fanno più rarefatte.


2010_06_22 Galliate presenta il suo Festival dedicato alla chitarra

GALLIATE MASTER GUITAR
3^edizione - Galliate, 3 e 4 luglio 2010
Conferenza Stampa di presentazione della nuovo edizione
Martedì 22 giugno, ore 11
SALA DEGLI STUCCHI, CASTELLO SFORZESCO GALLIATE
piazza Vittorio Veneto, 5

Intervengono
Francesco Pasquali - Assessore al Turismo Comune di Galliate
Graziano Genoni – Direttore artistico GMG
Fabio Martelli – Presidente Associazione Valentino Airoldi
i rappresentanti degli Enti e Istituzioni che collaborano alla realizzazione
dell'evento
Il festival celebra il genio di Valentino Airoldi (inventore della prima
solid body) e dedica alla chitarra due giorni di concerti, incontri,
approfondimenti, esposizioni.
Info su www.masterguitar.it
Informazioni per la Stampa
Serena Galasso_s.galasso@cosacome.com 339.4577226
stampa@masterguitar.it

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www.concertodautunno.it <- notizie programmi della stagioni teatrali
fotoservizi spettacoli
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redazione

2010_06_20 Cena e concerto alle cantine di Broni con Ultrapadum

18a Edizione Festival Ultrapadum
Domenica 20 Giugno 2010 alle ore 21
Cantina Valli d'Oltrepò - Broni (PV)
10 Km di musica
Quartetto di Spoleto
Gabriele Francioli (clarinetto, sax soprano, fagotto);
Gianni Scarabottini (fisarmonica); Marco Marino (contrabbasso);
Alessandro Giampaolo (batteria)
Ingresso libero
Prosegue la lunga kermesse di Ultrapadum con la tappa di Broni, comune della provincia di Pavia, situato ai piedi delle colline dell’Oltrepò Pavese, dove Domenica 20 giugno alle ore 16, presso la Cantina Le Valli d’Oltrepò, si terrà il concerto “10 Km di musica”. Sul palco si esibirà il Quartetto di Spoleto, composto da Gabriele Francioli (clarinetto, sax soprano, fagotto),; Gianni Scarabottini (fisarmonica), Marco Marino (contrabbasso) e Alessandro Giampaolo (batteria), in un programma che spazia tra brani di Gershwin, Ellington, Piazzolla, Nino Rota e altri ancora.
PROGRAMMA
G Gershwin: Oh lady be good – Summertime;
G. Caporilli: Lelia – Lora;
D. Ellington: It don't mean nothing;
H. Arlen: Over The rainbow;
Astor Piazzolla: Novitango – Libertango;
Fancelli Luciano: Acquarelli cubani - 10 km al finestrino – Pupazzetti;
Nino Rota: Tema dal Padrino II;
Paul Desmond: Take five;
Rimsky–Korsakov: Il volo del Calabrone
Nicola Piovani: La vita è bella.

Alle ore 19.30, cena organizzata dalla Pro Loco di Broni, per informazioni e prenotazioni tel: Adriano 329/0658657 – Roberta 327/73.73.092
Società dell’Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com.
Agenzia Réclam – Pavia, tel: 347/72.64.448 - 346/05.69.658
Mail: agenziareclam@gmail.com.
Ufficio Stampa: Silvia Trovato Comunicazione
348/0006859, 02/45.48.41.90, info@silviatrovato.com
Simonetta Tocchetti – simonetta.tocchetti@libero.it

2010_06_18 Il Kletz quartetto in Fascino gitano a Casteggio

18a Edizione Festival Ultrapadum
Venerdì 18 Giugno 2010 alle ore 21.15
Tenuta Pegazzera, Via Vigorelli – Casteggio (PV)
Fascino Gitano
Quartetto Kletz
Stefano Martini al violino
Matteo Salerno al flauto
Egidio Collini alla chitarra
Francesco Giampaoli al contrabbasso
Ingresso € 10,00

In caso di maltempo, il concerto a Casteggio (Tenuta Pegazzera), si terrà nella Chiesa di San Pietro Martire.

Al termine della serata, buffet offerto dall'Associazione Culturale La Barbatella.
Vini della Tenuta Pegazzera di Casteggio.
Casteggio, rinomato comune dell’Oltrepò Pavese per la sua pregiata produzione vinicola, ospita alle 21.15, nella splendida cornice della Tenuta Pegazzera (www.pegazzera.it), la serata musicale “Fascino Gitano”.
Il programma conduce in un viaggio musicale nei paesi della mitteleuropa, in quelle terre dalla storia tormentata che hanno generato un repertorio di grande fascino in cui trova spazio la musica gitana, la musica ungherese e quella klezmer oggi utilizzata anche come colonna sonora da grandi registi come Emir Kusturica. Si tratta di una musica che rispecchia la voglia di libertà dei popoli che abitano queste terre e che dai tempi più remoti ha affascinato i più grandi musicisti e compositori. Una musica che è fatta di allegria e malinconia allo stesso tempo e che rappresenta la cultura di una terra piena di diversità che ancora oggi fa da spartiacque tra Oriente e Occidente. Violino, chitarra, flauto e contrabbasso proporranno brani di grande virtuosismo alternati a momenti carichi di pathos in grado di esprimere la travagliata esistenza di un popolo di confine.

PROGRAMMA
Django Reinhardt (1910 – 1953): Minor Swing
Il Tempo dei Gitani: dall’omonimo film di E.Kusturica
Roman Dans Le Regard de Laura - Musica Manouche
Jerry Bock (1928), dal musical “Il Violinista sul Tetto”: If I were a rich man; To Life
Two Guitares: brano tradizionale russo dal film Queen Of The Gypsie: Nana Love
Chanson Tzigane: Djelem Djelem
Anche gli Zingari vanno in cielo: dal film di E.Lotjanu
Flatbush Walz: musica klezmer di Andy Statman
Ochi Chyornye: brano tradizionale russo
Michel Legrand (1932): Papa can you hear me, dal film “Yentl” del 1983
Ja Vstretil Vas (I've Met You): Mama
Django Reinhardt (1910 – 1953): Troublant Bolero
Info su Tenuta Pegazzera – Casteggio (PV)
Una splendida costruzione per storia e architettura, con straordinari vigneti disposti a corona intorno, in una terra dove le viti danno preziosi nettari. In questo consiste l’Antica Tenuta Pegazzera situata nel cuore dell’Oltrepò Pavese a 250 metri di altitudine lungo la strada che da Casteggio sale a Montalto Pavese.
La sua produzione vinicola risale ad epoche antiche. Inizialmente legata al feudo di Casteggio diviene in seguito proprietà delle nobili famiglie Berzio e Vitali. Nel 1698 la Tenuta passa all’Almo Collegio Borromeo di Pavia che provvede ad ampliare il podere per la produzione vinicola ed alla costruzione di un grandioso palazzo edificato tra il 1703 e il 1718.
La costruzione comprende una suggestiva Cappella dedicata a San Carlo Borromeo.
Alla fine dell’ 800 il Collegio Borromeo abbandona la gestione di molti beni, tra cui i poderi di Pegazzera. Dopo un secolo di vicissitudini, nel 1967 vengono avviate opere di restauro dell’ immobile e la valorizzazione degli impianti produttivi.
Oggi, il palazzo è stato riportato al primitivo splendore mentre le attrezzature enologiche dell’ azienda sono state completamente rinnovate, i vigneti severamente selezionati e in gran parte, di recente impianto. Nella Tenuta Pegazzera vengono vinificate solo uve di propria produzione quali: Pinot Nero, Barbera, Croatina (Bonarda), Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Riesling Italico e Renano, Uva rara.
Società dell’Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com.
Agenzia Réclam – Pavia, tel: 347/72.64.448 - 346/05.69.658
Mail: agenziareclam@gmail.com.
Ufficio Stampa: Silvia Trovato Comunicazione
348/0006859, 02/45.48.41.90, info@silviatrovato.com Simonetta Tocchetti – simonetta.tocchetti@libero.it

2010_06_19 Brodway a Villa Imbaldi di Cura Carpignano

18a Edizione Festival Ultrapadum
Sabato 19 Giugno 2010 alle ore 21.15
Villa Imbaldi, Via Vimanone – Cura Carpignano (PV)
Passeggiando per Broadway
Matteo Salerno al flauto
Stefano Martini al violino
Aldo Zancheri alla viola
Fabio Gaddoni al violoncello
Michele Francesconi al pianoforte
e la voce di Laura Avanzolini
Ingresso € 8,00
Al termine della serata, degustazione di vini Doc e prodotti tipici locali.
Alle 21.15 nella splendida cornice della storica Villa Imbaldi, si terrà la serata musicale “Passeggiando per Broadway”. Sul palco: Matteo Salerno al flauto Stefano Martini al violino Aldo Zancheri alla viola Fabio Gaddoni al violoncello Michele Francesconi al pianoforte e la voce di Laura Avanzolini.
Ripercorrendo alcune delle più belle pagine del repertorio jazzistico americano, l’ensemble spazia dai ritmi trascinanti dello swing alla dolcezza delle ballate dei più famosi autori americani. Il programma della serata propone brani del periodo d’oro del Musical americano della prima metà del Novecento. In questi anni gli Stati Uniti riescono a creare una forma di spettacolo capace di catturare lo spettatore, come fu l’opera lirica nell’Italia dell’Ottocento.
Da Gershwin a Bernstein, a Mancini e Cole Porter per una serata che farà rivivere le atmosfere dei grandi musical americani, eseguiti con grande maestria dall’ensamble composto da musicisti provenienti da diversi ambiti musicali, come il jazz e la musica classica.
PROGRAMMA DELLA SERATA:
G. Gershwin: But not for me (Porgy and Bess)
Lloyd Webber: I don’t know how to love him (Jesus Christ Superstar)
H. Mancini: The Pink Panther
H. Hupfeld: As time goes by (Everybody’s Welcome)
R. Rodgers – L. Hart: My Romance/My Funny Valentine
C. Porter: Night and Day
H. Mancini: Hong Kong Fireworks
L. Bernstein: Suite da West Syde Story Tonight Maria America
J. Kern: Smoke gets in your eyes
I. Berlin: Cheek to cheek/My favourite things
G. Gershwin: I got rhytm (Un americano a Parigi).
Info su Villa Imbaldi
Villa Imbaldi è oggi sede legale del Comune qui hanno luogo le sedute del Consiglio Comunale e la celebrazione dei matrimoni civili. Numerose anche le manifestazioni culturali organizzate al suo interno. L'amministrazione comunale di Cura la acquistò nel 1991 dal marchese Carlo Alberto Capitani d'Arzago. L'opera di restauro, progettata dall'architetto Claudio Baracca, inizio quasi subito: il recupero è stato totale e la prestigiosa villa, rimessa a nuovo, fu inaugurata il 16 maggio 2004. Per Cura Carpignano, Villa Imbaldi rappresenta la costruzione più prestigiosa e suggestiva. Costruita 250 anni fa, somiglia molto alla Villa di Belgioioso progettata dal celebre Pollak, e pertanto si suppone che sia opera dello stesso o di un suo allievo. Villa Imbaldi prende il nome dalla facoltosa famiglia di viaggiatori belgioiosini, in particolare da colui che ne abbellì il giardino con rarissimi tassi, roveri, querce gemellate ed il celebre Ginkgo Biloba maschio. Oggetto di misteri e leggende è poi la grotta della villa, dalla quale si dice partisse un collegamento sotterraneo con Belgioioso.
Info per il pubblico
Società dell’Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com.
Agenzia Réclam – Pavia, tel: 347/72.64.448 - 346/05.69.658 Mail: agenziareclam@gmail.com.
Ufficio Stampa: Silvia Trovato Comunicazione 348/0006859, 02/45.48.41.90, info@silviatrovato.com Simonetta Tocchetti – simonetta.tocchetti@libero.it

2010_06_25 I vincitori del premio “I cento castelli” premiati a Sizzano

A consegnare i premi sarà una madrina d’eccezione: la scrittrice Anna Lavatelli
Venerdì 25 giugno 2010, ore 21
Palazzo Caccia Trivulzio Manzonidi Sizzano
Cerimonia dell’unico premio in Italia dedicato ai castelli
presidente di giuria Giancarlo Andenna


Venerdì 25 giugno 2010, ore 21, Palazzo Caccia Trivulzio Manzoni di Sizzano ospiterà la cerimonia finale del premio “I cento castelli” in occasione di Promoterr: l’evento avrà come madrina la scrittrice per l’infanzia Anna Lavatelli. Interverranno anche il presidente di giuria Giancarlo Andenna, Stefano Vercelloni, presidente dell’Associazione “Parco culturale Ludovico il Moro – I 100 castelli di Novara” e i giurati; moderatore il giornalista Gianfranco Quaglia del quotidiano “La Stampa”. Nel corso della serata verranno premiati i vincitori e letti alcuni brani dei loro testi dall’attrice Eleonora Calamita, inoltre verrà distribuita l’antologia che li raccoglie.

Il premio è promosso dall’Associazione “Parco culturale Ludovico il Moro – I 100 castelli di Novara” proponendo come tema quello dei castelli della provincia di Novara o della Valle Verzasca in Svizzera: numerosi sono stati i partecipanti nelle sezioni di “Narrativa”, “Letteratura per l’infanzia”, “Saggistica” e “Fumetto” che hanno presentato elaborati originali e validi. Di seguito l’elenco dei selezionati tra i quali venerdì saranno proclamati i vincitori:

NARRATIVA
Marco Bossi, L’anima della collina del castello
Andrea Del Duca, Il gastaldo
Gaia Gasparini, Impronte di libertà
Alessandro Cuppini, I passi della mosca
Patrizia Martini, Arduino al Castrum Domini
Giovanni Barbero, Il pane nero di Stadel Gutwiarginj. Vedrò Timbuctu?
Michele Brusati, Nebbie e arcobaleni
Oswaldo Codiga, El casc’tel da Briom Verzasc’ca

INFANZIA
Graziella Donola, Quando le foreste avranno parola
Daniela Donini, Ho fatto un sogno
Alessandra Olivero, Le radici della libertà

SAGGISTICA

Isabella Giannone, La rocca di Barengo
Simona Pruno – Paola Piccoli, Il castello e le mura di Novara: storia e progetti per una città fortezza tra il XVI e il XVII secolo
Mauro Caneparo, La prima proprietà laica dell’abbazia incastellata di San Nazzaro Sesia. Storia di una famiglia

FUMETTO
Roberto Boggio, Una storia galliatese
Andrea Capone, Bibe vivas multis annis
Luca Picco, Pietro e Bertrando


Ulteriori informazioni si potranno avere consultando il sito www.novara.com/100castelli o 100castelli@letteratura.it, telefonando allo 0321 612571, inviando un fax allo 0321 612636; oppure presso il Comune di Sizzano (municipio@comune.sizzano.no.it, tel. 0321 820618) o Insubria Communication (info@insubriacommunication.com, tel. 346 3573338).

2010_06_17 Si apre Brianza Jazz

Dal 17 giugno al 14 luglio 2010

BRIANZA OPEN JAZZ FESTIVAL - 10° edizione – Summer 2010

Monza, Villasanta, Nova Milanese, Biassono, Brugherio, Lissone: i palcoscenici degli otto appuntamenti in programma dal 17 giugno al 14 luglio

Pat Metheny, Roberto Gatto, Giovanni Falzone, Tullio De Piscopo, Mattia Cigalini, Paolo Tomelleri, Tommaso Starace, Michele Di Toro ... solo alcuni dei grandi nomi del jazz che si avvicenderanno sui palchi del Polo Jazz di Monza e Brianza

" Sono ancora le note del Brianza Open Jazz Festival ad animare le calde serate estive in Brianza. Un appuntamento, quello con la musica jazz che si è oramai consolidato nel tempo e che richiama, grazie ad un cartellone di artisti nazionali e internazionali di prestigio, un pubblico sempre più numeroso anche da fuori. Quest'anno in particolare, la manifestazione rientra nel progetto polINsieme promosso dalla Provincia, insieme ai comuni MB, per presentare in un unico pacchetto tante iniziative di elevato valore artistico dedicate ai diversi generi musicali . L'obiettivo è di lavorare insieme per creare un sistema culturale a rete capace di valorizzare e promuovere su scala provinciale le tante manifestazioni culturali di qualità che vengono proposte nel nostro territorio. " ( Dario Allevi Presidente della Provincia MB - Enrico Elli, assessore alla cultura e ai Beni culturali)


Nuova edizione per il Brianza Open Jazz Festival che festeggia il decennale offrendo al proprio pubblico un eccezionale appuntamento a Monza, nel cortile di Villa Reale, con il Pat Metheny Group.
A cinque anni dall'ultimo tour si presenta sul palcoscenico monzese l'artista che, nel corso di più di trent'anni di attività, ha considerato ogni possibilità di fare musica, valicando i confini stilistici in un suo viaggio musicale unico e difficilmente catalogabile.
Tema, quello del superamento degli stili, che ricorre in tutto il programma del BOJF, con particolare attenzione alla ricchezza di talenti e idee che offre il panorama jazzistico nazionale. Improvvisazione e sperimentazione, ma anche generi musicali che s'incontrano, danno luogo a inedite alchimie: l’incontro di mondi sonori per il trio scaligero Marzi-Zanchini-Zannini che si cimenta con il tango e per il chitarrista Massimo Minardi che incrocia la ricerca musicale del sassofonista di origini russe Dimitri Grechi Espinoza; citazioni e rielaborazioni come quelle che troviamo dal repertorio pop nel progetto di Roberto Gatto o dalla musica “colta” per quanto riguarda il quintetto capitanato da Beppe Aliprandi.

Un altro tema ricorre nella programmazione del festival: le generazioni a confronto; accade nel quartetto di Tullio De Piscopo che presenta un astro nascente del sax, Mattia Cigalini, come nel quartetto di Tommaso Starace, in cui il giovanissimo Starace sarà affiancato da jazzisti di grande esperienza come Attilio Zanchi e Michele di Toro o nella vibrante Big Band di Paolo Tomelleri.
Molte dunque le chiavi di lettura per questa decima edizione del Brianza Open Jazz Festival, una manifestazione promossa dal Polo del Jazz di Monza e Brianza.

Tre giorni consecutivi di programmazione, il fine settimana dal 17 al 19 giugno, danno via al festival.

Un’apertura nel segno della tradizione affidata alla Big Band di Paolo Tomelleri, protagonista il 17 giugno all'Arengario in piazza Roma, a Monza. A seguire, venerdì 18 giugno a Villasanta, il quintetto di Massimo Minardi che partendo da un repertorio jazz di tradizione gioca sull’interplay e sull’improvvisazione totale. A chiusura di questa prima tranche il concerto del 19 giugno a Nova Milanese: tre straordinari musicisti del Teatro alla Scala, Mario Marzi al sax, Simone Zanchini alla fisarmonica, e Paolo Zannini al pianoforte ci sorprenderanno con il virtuosismo, l’inventiva, l’originalità del loro progetto Tango y algo mas.

Si prosegue il 25 giugno a Biassono con la formazione di Beppe Aliprandi, 3X4+1, impreziosita dalla presenza del trombone di Daniele Moccia e del sax di Luca Segala che partendo dalla musica colta esplora l’inesauribile fonte del “tema con variazioni” rivisitato in chiave moderna e senza rinunciare alle peculiarità del Jazz, rappresentate dalla pulsazione swing del tempo e dall’onnipresente linguaggio del blues.


Appuntamento da non perdere quello del 2 luglio a Brugherio con il quintetto di Roberto Gatto che presenterà il suo ultimo lavoro The music next door, in cui alterna brani di sua composizione ad altri presi a prestito dal mondo del pop. Ad accompagnarlo in questa avventura quattro musicisti dotati di grande personalità e versatilità come Giovanni Falzone, Luca Mannutza, Daniele Tittarelli, Luca Bulgarelli.


Il quartetto di Tullio De Piscopo sarà invece sul palco di Villa Reale a Monza il 9 luglio. Il batterista napoletano, che non ha bisogno di presentazioni, offrirà al pubblico del Brianza Open Jazz Festival una sorta di viaggio attraverso le sue mille esperienze. Ascolteremo brani per sola batteria dedicati al grande Max Roach, brani blues, standard jazzistici. Sarà accompagnato dal suo quartetto in cui spicca il giovane e promettente sassofonista Mattia Cigalini.

Sempre a Monza, sul palco di Villa Reale, il 13 luglio si esibirà il Pat Metheny Group: un vero ritorno alla origini.
Dal primo album pubblicato nel 1978 all’album del 2005 “The Way Up”, alla formazione originaria era subentrato un organico via via più allargato, fino a sette musicisti. Chiuso con “The Way Up” il cerchio della ricerca formale, Pat Metheny, assieme a Lyle Mays, al bassista Steve Rodby e al batterista Antonio Sanchez ripartono alla ricerca della freschezza e della spontaneità degli inizi ma lo fanno con un immemso patrimonio di composizioni ormai storiche alle spalle, tutte o quasi tutte raccolte in quel grosso volume in cui Metheny e Mays hanno voluto mettere per iscritto le musiche nate in 32 anni di collaborazione: “The Song Book”.


La rassegna si chiude al 14 luglio a Lissone con il quartetto di Tommaso Starace. Il sassofonista si presenta alla testa di una formazione di tutto rispetto formata dal talentuoso pianista Michele Di Toro e da due colonne storiche del jazz italiano come Attilio Zanchi al contrabbasso e Tommy Bradascio alla batteria. Il loro nuovo cd “Don't Forget” è un disco dal suono originale, enfatizzato da swing, groove e melodie.


CALENDARIO


Giovedì 17 giugno 2010_06_17
MONZA
Piazza Roma – Arengario

PAOLO TOMELLERI BIG BAND - UNA STORIA DA BIG BAND

Paolo Tomelleri, clarinetto, direzione,
Emilio Soana, Daniele Moretto, Stefano Bassalti, Roberto Villani, trombe,
Rudy Migliardi, Andrea Andreoli, Claudio Barbieri, Pierluigi Salvi, tromboni,
Giampaolo Casu, Paolo Kromberg, Alberto Buzzi, Enzo Lamendola, Gilberto Tarocco, sassofoni,
Fabrizio Bernasconi, piano, Sergio Farina, chitarra, Marco Mistrangelo, basso,
Tony Arco, batteria


Venerdì 18 giugno 2010_06_18
VILLASANTA
Piazza don Gervasoni
In caso di pioggia Teatro Astrolabio, via Mameli 8

MASSIMO MINARDI QUARTET - ARE YOU STANDARD?

Massimo Minardi, chitarra
Dimitri Grechi Espinoza, sassofono
Roberto Piccolo, contrabbasso
Massimo Pintori, batteria


Sabato 19 giugno 2010_06_19
NOVA MILANESE
Piazza Marconi
In caso di pioggia Auditorium Comunale, piazza GIO.I.A.

MARZI ZANCHINI ZANNINI TRIO - TANGO Y ALGO MAS

Mario Marzi, sassofoni
Simone Zanchini, fisarmonica
Paolo Zannini, pianoforte

Venerdì 25 giugno 2010_06_25
BIASSONO
Cortile di Villa Verri, via San Martino, 9
In caso di pioggia Sala Civica, via San Martino, 9

BEPPE ALIPRANDI QUINTET - 3X4+1 TREPERUQU@TTROPIUUNO


Danilo Moccia, trombone
Beppe Aliprandi, sax alto, sax tenore, flauto
Luca Segala, sax soprano, sax tenore
Alex Orciari, contrabbasso
Marco Zanoli, batteria


Venerdì 2 luglio 2010_07_02
BRUGHERIO
Parco di Villa Fiorita
In caso di pioggia Auditorium Civico, via San Giovanni Bosco

ROBERTO GATTO QUINTET - THE MUSIC NEXT DOOR

Roberto Gatto, batteria
Luca Mannutza, piano e tastiere
Giovanni Falzone, tromba
Daniele Tittarelli, sax
Luca Bulgarelli, contrabbasso


Venerdì 9 luglio 2010_07_09
MONZA
CORTILE ANTISTANTE LA VILLA REALE
TULLIO DE PISCOPO JAZZ PROJECT introducing MATTIA CIGALINI


TRIBUTE TO MAX ROACH

Tullio de Piscopo, batteria e percussioni
Mattia Cigalini, sax
Fabrizio Bernasconi, piano
Luciano Lucky Milanese, contrabbasso


Martedì 13 luglio 2010_07_13

MONZA
CORTILE ANTISTANTE LA VILLA REALE

PAT METHENY GROUP - THE SONG BOOK TOUR - 2010

Pat Metheny, chitarre
Lyle Mays, pianoforte e tastiere
Steve Rodby, contrabbasso e basso elettrico
Antonio Sanchez, batteria


Mercoledì 14 luglio 2010_07_14
LISSONE
Piazza Libertà
in caso di maltempo Palazzo Terragni, piazza Libertà


TOMMASO STARACE QUINTET - DON'T FORGET

Tommaso Starace, sax alto and soprano
Michele Di Toro, pianoforte
Attilio Zanchi, contrabbasso
Tommy Bradascio, batteria

Tutti i concerti iniziano alle ore 21.00 e sono ad ingresso gratuito, ad eccezione di quello di Pat Metheny del 13 luglio a Monza.

BIGLIETTI:
Ufficio IAT di Monza - Pro Monza, Piazza Carducci (Portici Palazzo Comunale) 039.323222 – aperto tutti i giorni 9-12 15-18 – chiuso festività civili e religiose
Prevendite abituali
Internet - Circuiti Ticketone, Vivaticket, Box Office, Ticketweb, Greenticket
Preno ticket - con carta di credito - 02.54.271

INFO
COMUNE DI MONZA - UFFICIO TURISMO E SPETTACOLO
Tel 039/2372222
turismo@comune.monza.it www.comune.monza.it info@brianzaopen.com www.brianzaopen.com

2010_06_23 MiTo educational e l'architettura un lezione concerto all'aperto

mercoledì 23 giugno 2010 ore 18.30
Università Bocconi, via Roentgen - Milano

Musica e Architettura
con la testimonianza di Stefano Boeri

Programma
Giovanni Mancuso
L'isola dei quadrati magici
Carlo Boccadoro
Dark was the night
Steve Reich
Cello Counterpoint
Filippo Del Corno
Dogma#3

Sentieri selvaggi
Piercarlo Sacco
violino
Aya Shimura violoncello
Andrea Rebaudengo pianoforte

Ingresso gratuito

Coordina Francesca Colombo
con
Angelo Miotto, Filippo Del Corno, Carlo Boccadoro

Stefano Boeri per l’appuntamento Musica e Architettura del ciclo Educational al Festival MITO SettembreMusica

Ultimo appuntamento di giugno con Musica che incontra… la serie di incontri-concerto proposti dal Festival MITO in collaborazione con l’Università Bocconi e Sentieri selvaggi, con programmi di musica contemporanei, analizzati e discussi grazie alla partecipazione di ospiti illustri, con particolare riguardo circa l’influenza esercitata sulla musica e sugli autori da diverse discipline umane.
Mercoledì 23 giugno alle ore 18.30 nella sede dell’Università Bocconi di via Roentgen, con l’architetto Stefano Boeri si parlerà di Musica e Architettura.
La selezione di musiche a cura dell’Ensemble Sentieri selvaggi, eseguite da Piercarlo Sacco al violino, Aya Shimura al violoncello e Andrea Rebaudengo al pianoforte, faranno da spunto per la discussione che metterà in luce le analogie tra principi costruttivi di alcune composizioni del Novecento e criteri architettonici: la figura del Quadrato Magico ad esempio, che nella storia ha influenzato tanto la costruzione di edifici quanto di brani musicali, trova corrispondenza musicale ne L'isola dei quadrati magici di Giovanni Mancuso. La progettazione architettonica può diventare fonte di ispirazione diretta per la creazione musicale, come nel caso del compositore Carlo Boccadoro, di cui si potrà ascoltare Dark was the night. Nella serie dei Counterpoint di Steve Reich si produce un interessante effetto di illusione acustica che allude evidentemente agli analoghi casi di illusione ottica nella percezione delle prospettive architettoniche, e le leggi rigorose cui si attiene Filippo Del Corno in Dogma#3 assumono il profilo di un autentico progetto architettonico. Ne parlano Filippo del Corno, Carlo Boccadoro e l’architetto Stefano Boeri, guidati da Francesca Colombo, segretario artistico e coordinatore artistico del Festival.
L’incontro-concerto si terrà all’aperto, sulla scalinata centrale della nuova sede dell’Università Bocconi in via Roentgen 1.
Il ciclo Musica che incontra … torna a settembre, durante il Festival, con gli appuntamenti di Musica e Letteratura, Musica e Teatro.

La figura del Quadrato Magico nella storia ha influenzato tanto la costruzione di edifici quanto di brani musicali, come ad esempio lo sfrenato e divertente L'isola dei quadrati magici di Giovanni Mancuso. La relazione con lo spazio fisico di produzione del suono è sempre stato un fertile terreno di dialogo tra musica e architettura: nella serie dei Counterpoint di Steve Reich si produce un interessante effetto di illusione acustica che allude evidentemente agli analoghi casi di illusione ottica nella percezione delle prospettive architettoniche, e le leggi rigorose cui si attiene Filippo Del Corno in Dogma#3 assumono il profilo di un autentico progetto architettonico.


Un progetto di MITO e Università Bocconi in collaborazione con Sentieri selvaggi

Segui il concerto in diretta sul sito del Festival www.mitosettembremusica.it

2010_06_16 Musica e Matematica un altro appuntamento

mercoledì 16 giugno 2010_06_16ore 18.30
Università Bocconi Via Roentgen, Milano
Musica e Matematica
Con la testimonianza di Giulio Giorello
Coordina
Francesco Micheli, presidente del Festival MITO
Programma
Silvia Colasanti Logica in fiamme
György Ligeti Études
Paolo Castaldi Scale
David Lang Gravity - After gravity
Mauricio Kagel MM51

Sentieri selvaggi
Andrea Rebaudengo con la partecipazione di Carlo Boccadoro
Le analogie tra procedimenti compositivi e matematici sono sempre state evidenti fin
dall'antichità: nel nostro tempo lo studio dei frattali conduce Ligeti alle complesse strutture
ritmiche dei suoi Études, i fondamenti della legge di gravitazione generano il mondo sonoro di Gravity e After Gravity di David Lang, la distorsione di una corretta percezione dell'oscillazione metronomica ispira Kagel nel brano MM51 e la dimensione razionale del controllo matematico delle altezze musicali porta alla vertigine di Logica in fiamme composto da Silvia Colasanti. Il dissidio apparentemente inconciliabile tra aridità dei numeri e fascino delle teorie matematiche si rispecchia in Scale di Paolo Castaldi, che trasforma il gesto noioso e meccanico della tecnica pianistica in un universo in cui brillano inaspettati mondi lontanissimi.

Segui il concerto in diretta sul sito del Festival www.mitosettembremusica.it
Il prossimo appuntamento è Musica e Architettura mercoledì 23 giugno 2010 ore 18.30, Sentieri selvaggi con la partecipazione di Stefano Boeri
Un progetto di MITO e Università Bocconi in collaborazione con Sentieri selvaggi
Per maggiori informazioni:
Festival MITO Settembre Musica
www.mitosettembremusica.it
c.mitoinformazioni@comune.milano.it
Università Bocconi www.unibocconi.it
Sentieri selvaggi www.sentieriselvaggi.org
pubblicherelazioni@sentieriselvaggi.org

2010_06_13 E' un pianista comasco, Emilano Paolo Castiglioni il vincitore di Giovani talenti 2010

Domenica 13, dopo una giornata di audizioni a Lungavilla (Pv) il prestigioso concorso strumentistico internazionale
GIOVANI TALENTI IX edizione
ha decretato come vincitore:
Emiliano Paolo Castiglioni

Suonava la chitarra, poi un giorno si è preso una pausa di riflessione. Alla fine ha deciso: il pianoforte doveva rappresentare il suo nuovo percorso musicale. E così è stato. E’ la storia di Emiliano Paolo Castiglioni, il vincitore della nona edizione del concorso internazionale per strumentisti “Giovani Talenti” andato in scena Domenica 13 Giugno presso l’Auditorium di Lungavilla.

Emiliano Paolo Castiglioni abita ad Olgiate Comasco (CO) ed ha 34 anni: “Non chiedetemi perché ho deciso all’improvviso di suonare il pianoforte – mette subito i piedi avanti -, me lo sto domandando ancora adesso. Ma ne vado entusiasta e partecipo da anni a questo tipo di concorsi, questa volta mi è andata proprio bene”. Nella prova finale della sezione pianistica, lo Scherzo di Chopin op. 31, Emiliano ha staccato gli altri concorrenti, provenienti non solo da tutta Italia ma da gran parte d’Europa.
Dietro di lui si sono classificati a pari merito Francesca Carola di Codogno (Lodi) e Lorenzo Cossi proveniente da Trieste.
Di poco staccato Angelo Arciglione, cosentino di nascita ma residente a Firenze.
Da segnalare anche la buona prova del 14enne Francesco Spina, da Scandiano (RE): con la sua chitarra ha raccolto molti applausi nell’esecuzione di “Una limosna por el amor de Dios” di Barrios Mangorè; bene anche Damiano Grandesso, 20 anni, vicentino, e un futuro da grande sassofonista.
Durante la serata si sono esibite anche la bresciana Giulia Marcomini al violino, con il Preludio della III Partita di Bach, e la bustese Grazia Pellegatta, con il Preludio op. 32 di Rachmaninov.
Premi per 2500 euro distribuiti dalla giuria presieduta dalla pianista Laura Beltrametti, con la collaborazione del direttore d’orchestra Ennio Poggi, del pianista-compositore lomellino Pietro Emilio Franchioli, del clarinettista e compositore pavese Maurizio Castoldi e del violinista Ruggero Fededegni, docente presso l’Accademia Internazionale di Musica di Milano.

“Anche quest’anno il livello dei concorrenti era davvero molto elevato – spiega Laura Beltrametti -, segno ancora una volta della validità del concorso. Tutti guardano alla ricerca di talenti all’estero, ma anche qui in Italia siamo davvero messi bene, l’importante è valorizzarli dando loro queste buone possibilità di crescita e un trampolino di lancio per il loro futuro”.

Villa Meardi Social Resort Country di Retorbido ha anche messo a disposizione alcuni premi speciali dedicati al talento, mentre l’organizzazione è frutto del lavoro di Associazione Porana Eventi in collaborazione con Parrocchia di Lungavilla.

Con “Giovani Talenti” si chiude, seppure per breve tempo, l’edizione primaverile del Festival Borghi&Valli. Pronto però per aprire i battenti all’Estate lunedì 5 Luglio con la presentazione ufficiale del nuovo libretto e della vasta gamma di concerti: l’appuntamento è per le 11.30 presso la sede dell’Amministrazione Provinciale in Piazza Italia a Pavia. Foto e cronaca su www.porana.it

2010_06_20 SOFIA GUBAIDULINA - Lo Sguardo Mistico

domenica 20 giugno 2010 Ora: 21.00
Cortile delle Murate - Firenze
Quarto concerto del Festival Flame
L'ultimo che si tiene nella nuovissima sala coperta del complesso delle Murate: un posto bellissimo, ideale per la musica, al quale si accede dalla grande corte in Via dellAgnolo, alla fine del lato numeri dispari, poco prima di giungere al viale.

Un appuntamento davvero imperdibile, un gioco di specchi tra il concertismo della più grande compositrice russa contemporanea, Sofia Gubaidulina, e il concertismo da camera romantico di Robert Schumann.
Della prima si ascolterà il possente Introitus (1978) per pianoforte e orchestra sicuramente il più bel Concerto scritto negli ultimi sessantanni mentre Schumann è rappresentato dal suo capolavoro cameristico, il Quintetto op. 44 (1842).

Troviamo soluzioni analoghe a quelle della Gubaidulina nel meraviglioso Hommage à Robert Schumann (1990) di György Kurtag, per Viola, Clarinetto e Pianoforte, che si ispira allultima creazione cameristica di Schumann, i Märchenerzählungen op. 132 (Racconti di fiaba, 1853) per gli stessi strumenti.
Un fascinoso percorso attraverso personalità complesse e senza uguale.

In particolare, va ricordato che Sofia Gubaidulina venne etichettata come irresponsabile per le sue esplorazioni alternative, e fu sostenuta solo da Dimitrij Sostakovic.
Le sue composizioni sono caratterizzate da inusuali combinazioni strumentali e da una ricca simbologia, che giunge alla personificazione degli strumenti.

Gli interpreti sono:

il flautista Michele Marasco (che eseguirà anche la breve Sonatina, 1978, della Gubaidulina); la clarinettista Natalia Benedetti; uno dei più grandi violisti europei, Marc Tooten; le violiniste Adelina Hasani e Natalia Gabunia; la straordinaria violoncellista Gemma Rosefield; l'Orchestra dei solisti di Flame, diretta da Massimo Lauricella; i pianisti Ju Ping Song (nei brani di Gubaidulina e Kurtag) e Gregorio Nardi (in quelli di Schumann).

Oltre alla musica, saremo lieti di offrirvi un bicchiere di ottimo vino offerto da Marchesi deFrescobaldi questa volta e anche ai prossimi concerti.

Per tutte le informazioni, i telefoni di Flame sono 055 611299 e 055 6123516; lindirizzo mail è info@flamensemble.com e il sito web è www.flamensemble.com

2010_06_18 La Verdi di Milano si fa in due e suona anche a Spoleto Festival

laVERDI A SPOLETO

Spoleto - Teatro Nuovo
venerdì 18 giugno 2010_06_18 ore 19.00
sabato 19 giugno 2010_06_19 ore 18.00
domenica 20 giugno 2010_06_20 ore 18.30
Gogo no eiko
Opera in due parti
musica Hans Werner Henze
libretto Hans-Ulrich Treichel
tratto dal romanzo Gogo no eiko di Yukio Mishima
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Johannes Debus
regia Giorgio Ferrara
scenografia Gianni Quaranta
costumi Maurizio Galante
disegno luci AJ Weissbard

Fusako Ji Hye Son
Ryuji Carlo Kang
Noboru Ugo Kim - Toshiaki Murakami
Capobanda/Numero Uno Kwang Il Kim
Numero Due Brian Asawa
Numero Quattro Young Hoon Kim
Numero Cinque Taihwan Park

L'opera Gogo no Eiko è il risultato di una storia artistica particolare. Composta da Hans Werner Henze nel 1988 per la Deutsche Oper Berlin su libretto in tedesco (Das Verretene Meer - Il mare tradito) tratto dal romanzo di Yukio Mishima Gogo no eiko, viene rappresentata per la prima volta nel 1990.
Successivamente, dodici anni più tardi, Henze decide di riportare alle sue origini l'opera facendone fare la traduzione del libretto dal tedesco in giapponese e componendo venti minuti di musica nuova.
Una specie di miracolo, data la diversità espressiva delle due lingue.L'opera viene così rappresentata in prima assoluta concertistica alla Suntory Hall di Tokyo nel 2003 e riscuote un grande successo.
Ma ancora, Henze e Albrecht lavorano per comporre altri trenta minuti di musica. Nel 2006 viene così eseguita in forma di concerto dall'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Gerd Albrecht a Salisburgo, Berlino e Torino.

A Spoleto viene per la prima volta rappresentata l'opera in forma scenica nella sua versione in lingua giapponese.

Biglietti: Prima - Platea/Palchi Platea €120 - I/II/III Ordine €85 - Loggione €55
Replica - Platea/Palchi Platea €90 - I/II/III Ordine €65 - Loggione €40
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Spoleto - Teatro Nuovo
domenica 20 giugno 2010_06_20 ore 11.30

Il libro della Giungla
 
Gioachino Rossini
Sinfonia dal Barbiere di Siviglia
Miklós Rózsa
Il libro della Giungla
Autore, attore, regia Bustric
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Marcello Bufalini

laVerdi e Bustric propongono un affascinante viaggio in India, con le avventure di Mowgli e dei suoi amici. Un paese lontano e misterioso, che visiteremo ricordandoci di un bellissimo film a cartoni animati di Walt Disney.
La musica si è spesso occupata di questo romanzo di Kipling, che ha avuto diverse versioni cinematografiche. Miklòs Ròzsa, in particolare, ha composto le musiche per il film di Walt Disney The Jungle Book del 1942. Bustric mette in scena queste musiche come narratore e interprete allo stesso tempo e racconta questa storia indossando i panni di un viaggiatore indiano, con turbante e scarpe d'oro, in viaggio con la sua splendida bicicletta.

Biglietti: posto unico €15
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Spoleto - Piazza Duomo
domenica 4 luglio 2010_07_04 ore 19.30
CONCERTO FINALE
Leonard Bernstein
Danze Sinfoniche da West Side Story
Gustav Mahler
Sinfonia No. 1
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Diego Matheuz

Al di là dell'occasione celebrativa dei 150 anni dalla nascita del compositore boemo e dei 20 dalla scomparsa di Bernstein, la scelta di affiancare questi due grandi compositori del XIX e XX secolo non è casuale: Bernstein è considerato uno dei massimi interpreti della musica di Gustav Mahler ed è sicuramente il direttore che meglio di tutti ha incarnato il suo messaggio musicale, forse perché, come il musicista austriaco, oltre ad essere un grande direttore d'orchestra, è stato anche un grande compositore.
Legati da uno stile veemente e intellettuale, tesero entrambi seppur in due epoche diverse ad armonizzare i contrasti tipici del loro modo di essere e di fare musica e proprio attraverso questa ricerca venne alla
luce per entrambi quella verità artistica che deriva dal mettere a nudo i propri conflitti interiori.

Biglietti: Settore I €220 - Settore II €110 - Posti in piedi €35

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laVerdi fuori sede>>
 

2010_06_20 Mattinata con Haydn

RASSEGNA HAYDN
domenica 20 giugno 2010 ore 11.00
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
IL TEATRO
Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 63 in Do maggiore La Roxelane      
Scena di Berenice per soprano e orchestra     
Sinfonia n. 103 in Mi bemolle maggiore con rullo di timpani

Soprano Sabina Macculi    
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Giuseppe Grazioli
La Rassegna Haydn nasce in occasione del bicentenario della morte dell'artista con l'intento di far conoscere e apprezzare al grande pubblico una selezione ragionata e rappresentativa della vastissima produzione del compositore austriaco. Nell'ultimo appuntamento della rassegna il Maestro Giuseppe Grazioli approfondirà il tema del teatro.

2010_06_20 ARTE E MUSICA Novate Milanese concerto all'aperto

ARTEeMUSICA a Nord di Milano 
tre appuntamenti nell'ambito di Una Settimana fra le Groane
Quinto ciclo 2010
Concerti e visite guidate nell'area compresa fra Milano e il Nord Milanese
Domenica 20 giugno 2009, ore 21
NOVATE MILANESE
Chiesa Santi Gervaso e Protaso
Piazza Chiesa 12, Novate Milanese
Concerto per la Festa Patronale
sul piazzale della Chiesa
Corpo Musicale Santa Cecilia di Novate Milanese
Franco Cartanese, direttore
 
L'ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
 
La festa patronale della parrocchia matrice di Novate, che cade nel giorno in cui inizia l'Estate, diviene occasione per un concerto tenuto dalla Banda. Si ripercorre la tradizione come un tempo, quando il suono degli ottoni animava le feste e i momenti solenni delle comunità, rappresentando  anche l'occasione per una prima educazione musicale di massa. Oggi il complesso Bandistico Corpo Musicale S. Cecilia di Novate Milanese, che segna il 61° anno di attività, ha raggiunto un elevato e riconosciuto livello artistico aggregando intorno alla musica l'interesse delle giovani generazioni e offrendo una ricca occasione di cultura a livello intergenerazionale. 
Anche quest'anno si rinnova il vasto percorso di concerti e visite guidate dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico artistico del territorio posta a Nord di Milano. Una rassegna che partendo dalla periferia Nord di Milano abbraccia il territorio permettendo di riscoprire una vasta panoramica di luoghi di straordinaria bellezza o di assoluto valore storico artistico. Un percorso che permette di ritrovare la consapevolezza della qualità del nostro territorio reso ancora più interessante e dinamico dalla vicinanza della Metropoli che si espande.
Raggiungendo il quinto ciclo di programmazione, la rassegna cambia nome e trova la sua dimensione naturale, uscendo, come già lo scorso anno, dall'ambito esclusivo dei confini del Parco delle Groane. Si tratta di un progetto di più ampio respiro che, prendendo avvio dalla periferia Nord di Milano, comprende una fascia urbana e naturalistica ricchissima di radici culturali. Comuni che un tempo rappresentavano la periferia, grigia e dormiente, della Città dialogano oggi brillantemente con la Metropoli proponendo situazioni di elevato confort urbano, e un ricco patrimonio artistico da riscoprire. La rassegna offre, come tradizione, concerti dedicati agli organi del territorio, in particolare quelli più antichi e importanti. Una particolare attenzione è sempre riservata all'area verde del Parco delle Groane, protagonista di una escursione a tema promossa in collaborazione con il Touring Club Italiano. Il primo elemento di novità è rappresentato dal coinvolgimento del territorio Nord del Comune di Milano in collaborazione con la Zona Otto e con il patrocinio dell'Assessorato Turismo, Marketing Territoriale Identità. La collaborazione preziosa con l'associazione La Tenda Onlus, che celebra il decennale di attività, permette di sviluppare un vero e proprio percorso di valorizzazione delle risorse artistiche e culturali di Novate Milanese. Nella programmazione della rassegna spiccano anche i tre concerti promossi dall'Amministrazione Comunale di Paderno-Dugnano, per valorizzare gli organi del suo vasto e articolato territorio. Ricordiamo anche i tre eventi, anteprima della stessa rassegna, svolti con grande successo di pubblico in aprile, nel corso di "Una settimana fra le Groane", che hanno coinvolto i Comuni di Baranzate, Bollate e Cesate, e che abbiamo pensato di non inserire in questo pieghevole solo perché essendo cronologicamente superati avrebbero creato confusione nella lettura. 
Informazioni
Le Voci della Città Tel. 02. 39 10 41 49 info@levocidellacitta.org www.levocidellacitta.org

2010_06_26 Sacre dimore al nastro di partenza

SABATO 26 GIUGNO 2010 ALLE ORE 21.00
presso la Chiesa di San Cristoforo a Milano
INIZIERA’ LA NUOVA RASSEGNA CONCERTISTICA
LE SACRE DIMORE
( LA LOMBARDIA IN ITALIA E NEL MONDO )
Nella serata del 26 Giugno a Milano presso la CHIESA DI SAN CRISTOFORO, Via San Cristoforo, 3 si esibirà l’Orchestra e il Coro Beethoven diretti da Adriano Bassi
Direttore Coro: M° Achille Nava
Musiche di: F.Bertoni, A.Brioschi, G.B.Sammartini, G.B. Lampugnani, B.Bettinelli, W.A.Mozart, J.S. Bach, A. Vivaldi
INGRESSO LIBERO
Per informazioni: 348.3836051

L’Associazione “ Pietro Mongini” in collaborazione con i Navigli Lombardi e con il Patrocinio e Contributo del Consiglio Regionale della Lombardia, con il Patrocinio della Provincia di Milano e della Presidenza del Consiglio comunale di Milano, organizza 13 concerti che si svolgeranno come di consueto in particolari luoghi di culto della Lombardia. La rassegna concertistica è giunta alla sua IV edizione e si propone prevalentemente di rappresentare e di far conoscere anche al più vasto pubblico musiche inedite di autori della scuola lombarda vissuti fra il 1700 e il 1800.
Tutti i concerti saranno eseguiti dalla
Orchestra Ludwig van Beethoven
diretta dal M° Adriano Bassi



2010_06_15 Ultimi Appuntamenti in sala Puccini con giovani pianisti come Elena Chiavegato

SALA PUCCINI
CONSERVATORIO "G.VERDI"

INCONTRI MUSICALI

*28 concerto

Martedì 15 giugno 2010_06_15

in collaborazione con il Conservatorio “G.Verdi” di Milano

pianista GIULIO RUZZA

Programma

C. Franck Preludio Corale e Fuga

F. Chopin Polacca in fa diesis min. op.44

Elena Chiavegato, pianoforte

Programma

F.Mendelssohn Rondò Capriccioso op.14

R.Schumann Novelletta op.21 n.8

M.Ravel Jeux d'eau

29° Concerto

Lunedì 21 giugno 2010_06_21

Pianista BORIS ILIEV

Programma

F.Chopin Notturno in do diesis min. op.27 n.1

F.Chopin Notturno in do min. op.48 n.1

F.Chopin Ballata n.4 in fa min. op.52

M.Musorgskij Quadri di un’esposizione



SOCIETA' DEI CONCERTI
C.so di Porta Vittoria, 18 - 20122 Milano
Tel. 02 66986956 - 02 66984134 - 02 67387949
Fax 02 66985700
Incontri musicali in Sala Puccini
Concervatorio Verdi - Milano

2010_06_10 Apre Ultrapadum con il galà del Giacomotti

Associazione ACCADEMIA di Voghera
FESTIVAL ULTRAPADUM
18 anni di musica en plein air
Presentiamo il programma generale della edizione 2010 del Festival Ultrapadum. Ultrapadum porta la musica nei luoghi più belli della provincia di Pavia e non solo, con artisti da ogni parte del mondo. Ritorna l'opera a Vlaverde con le nuova produzione di Carmen la sera del 31 luglio.
Edizione 2010
Per informazioni nei giorni dei concerti:
0383.46918 - 335 6680112 - 349 1880328
Il Festival è stato presentato alla stampa nel corso della giornata del 3 giugno, si presenta con un ricco calendario di appuntamenti che toccheranno diverse località di interesse culturale e paesaggistico delle province di Pavia ma non solo.

Info per il pubblico
Società dell’Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/6680112, 349/1880328 www.festivalultrapadum.com

Agenzia Réclam – Pavia, tel: 347/7264448 - 346/0569658

Mail: agenziareclam@gmail.com - www.agenziareclam.it

Ufficio Stampa: Silvia Trovato Comunicazione

348/0006859, 02/45.48.41.90, info@silviatrovato.com


Programma di questa edizione

10 Giugno 2010_06 (Giovedì ore 21.00)

Serata di gala conclusiva
del II° Concorso Internazionale di canto
“Alfredo Giacomotti”
Auditorium Collegio Ghislieri, Piazza del Papa – Pavia
Ingresso € 10,00.

L’appuntamento inaugurale della 18a edizione del Festival Ultrapadum coincide quest’anno con la fase finale del II° Concorso Lirico Internazionale “Alfredo Giacomotti”, in particolare, con la serata di gala che si terrà Giovedì 10 giugno alle ore 21 presso l’Auditorium del Collegio Ghislieri di Pavia. Ospiti d’eccezione per questa serata saranno il baritono MAURO BUDA e il soprano BARBARA COSTA accompagnati da Leonardo Nicasso al pianoforte.
Organizzato dalla Società dell’Accademia di Voghera in collaborazione con il Conservatorio “F. Vittadini” di Pavia e con l’Associazione Amici della Musica di Voghera, il Concorso Lirico Alfredo Giacomotti è articolato in tre fasi eliminatorie nel corso di altrettante serate (8, 9 e 10 giugno).
I candidati, giovani cantanti italiani e stranieri che non abbiano superato il trentanovesimo anni di età, dovranno superare due prove eliminatorie per accedere alla finale.
Nella serata del 10 giugno i finalisti si esibiranno nel corso del concerto inaugurale di Ultrapadum 2010, presso l’Auditorium Collegio “Ghislieri” di Pavia.
Al termine del concerto la commissione giudicatrice stilerà la graduatoria in base alla quale verranno assegnati i premi al primo, secondo e terzo classificato. Quest’anno verrà anche assegnato il Premio Speciale “Alfredo Giacomotti” per la miglior voce grave maschile.
L’edizione 2009 del Concorso, ha registrato oltre 100 partecipanti provenienti da quindici nazioni.

Silvio Zanon, baritono
Chiara Angella, soprano
Leonardo Nicassio, pianoforte



11 Giugno 2010_06 (Venerdì)

ore 21.15
“Electric Musical”
Sports Time – Tennis Club – Via Sturla, 8 - Voghera
Buffet + Concerto: ore 19,30 (20 €); solo concerto: ore 21,15 (10 €)
Prenotazioni: 0383/36.87.17.

La seconda serata della 18a edizione del Festival Ultrapadum si ferma a al Tennis Club Sports Time di Voghera, dove, Venerdì 11 giugno alle ore 21.15, si terrà lo spettacolo “Electric Musicals”. Il musical è ideato dal noto chitarrista modenese Andrea Candeli con regia, scenografia e costumi di Chris Channing.
Lo spettacolo racconta la storia del Musical attraverso un viaggio creato dagli artisti che ha come tappe una selezione accurata di brani tratti da opere come: Hair, Jesus Christ Superstar, The Rocky Horror Picture Show, La piccola bottega degli orrori, Il Ballo del Vampiro, Cats e tanti altri.
Questa serata speciale richiama la gioia, le emozioni, la musica, la libertà che è stata espressa nel teatro musicale dalla grande ‘Summer of Love’ del ’67 fino ai giorni nostri. Lo spettatore viene così a conoscere le tappe principali di un genere che si può definire una fusione tra opera e musica pop.

Il programma della serata:
Acquarius “Hair”
Good Morning, Starshine “Hair”
Daydreams “James e la Pesca Gigante”
I Know Him So Well “Chess”
Heaven on Their Minds “Jesus Christ, Superstar”
Everything’s Alright “Jesus Christ, Superstar”
I Don’t Know How to Love Him “Jesus Christ, Superstar”
I Got Life “Hair”
Suddenly Seymour “Little Shop of Horrors”
Sweet Transvestite “The Rocky Horror Picture Show”
Memory “Cats”
Total eclipse of the Heart “Ballo del Vampiro”
Somewhere “West Side Story”
The Origin of Love “Hedwing & The Angry Inch”
Fame “Fame”
Chris Channing. cantante
Elisa Pau. cantante
Andrea Candeli, chitarra classica
Michele Serafini, flauto e tastiere
Raffaele Veronesi, batteria
Tommaso Di Giorno, bassista

Prima del concerto sarà possibile cenare: Buffet + Concerto: ore 19,30 (20 €); solo concerto: ore 21,15 (10 €). Prenotazioni: 0383/36.87.17.



13 Giugno 2010_06 (Domenica ore 21.15)

“Soli Deo Gloria”
Schola Regina Pacis Baroque Ensemble
Percorso di musica sacra attraverso l’epoca barocca
Chiesa di Santa Marta – Broni (PV) - Ingresso libero

Al termine del concerto degustazione di vini Doc e prodotti tipici locali
Il Comune di Broni ospita la terza tappa del Festival Ultrapadum, dove Domenica 13 giugno 2010 alle ore 21.15, nella cornice della Chiesa di Santa Marta, si esibirà il coro Schola “Regina Pacis” Barocque Ensemble diretto dal maestro bronese Enrico Vercesi. Le voci sono: Francesca Paiola, soprano; Stefania Ferrari, soprano; Marcello Moroni, contralto; Simone Quaroni, organo.

Il programma della serata prevede l’esecuzione di brani di musica sacra dei maggiori compositori:
J. S. Bach: Corale “Jesus bleibet meine freude” (dalla Cantata BWV 147);
D. Buxtehude: Cantata “In te Domine speravi”;
A. Vivaldi: Gloria RV 589 in Re maggiore;
J. Pachebel: Canon & Giga in Re maggiore;
G. de Bouzignac: Ave Maria (scena sacra dell’Annunciazione);
O. Pitoni: Cantate Domino.
Schola “Regina Pacis” ( www.scholareginapacis.it )
Enrico Vercesi, direttore d’orchestra


15 Giugno 2010_06 (Martedì)
Cowboys’ Guest Ranch - Voghera
Jesse Kalin Carson & Friends

18 Giugno 2010_06 (Venerdì)
Casteggio (Tenuta Pegazzera)
Fascino Gitano

19 Giugno 2010_06 (Sabato)
Cura Carpignano Villa Imbaldi
Passeggiando per Broadway

20 Giugno 2010_06 (Domenica) Pomeriggio
Broni
Cantina ( Le Valli D'oltrepo)
10 Km Di Musica - Quartetto di Spoleto

24 Giugno 2010_06 (Giovedì)
Montebello D. Batt. Teatro Soms
Progetto Flagstaff In Fidenza

25 Giugno 2010_06 (Venerdì)
Silvano Pietra
Chiesa Di S. Maria E S. Pietro
Concerto Lirico

26 Giugno 2010_06 (Sabato)
Pieve Porto Morone Piazza San Vittore
Storie Aperte

26 Giugno 2010_06 (Sabato)
I Viaggi All'arena Di Verona
“Madama Butterfly”

27 Giugno 2010_06 (Domenica)
Rivanazzano
Parco Brugnatelli
Operetta : Cin Ci La'
Allestimento Completo

4 Luglio 2010_07 (Domenica)
Arena Po
Chiesa Di S. Giorgio Martire
Petite Messe Solennelle Di Rossini

8 Luglio 2010_07 (Venerdì)
Borgo Priolo Torre Del Monte
La Spagna di Garcia Lorca

10 Luglio 2010_07 (Sabato)
Barbianello Palazzo Nocca
Alex Pettinaroli e Mimmo Ruggiero

12 Luglio 2010_07 (Lunedì)
San Damiano
Piazza M. Dallape’
Concerto Sinfonico – Estonia National Orchestra

16 Luglio 2010_07 (Venerdì)
Torrazza Coste Villa Destefanis
Extravaganze per Flauto e Fisarmonica

17 Luglio 2010_07 (Sabato)
Gremiasco
P.zzetta Della Chiesa
Sabrina Gasparini In Concerto

18 Luglio 2010_07 ore.17 (Domenica)
Romagnese Parco Ai Faggi
Orchestra Da Camera Di Voghera

18 Luglio 2010_07 (Domenica Ore 21)
Rocca De' Giorgi Villa Vistarino
Orchestra Olandese

19 Luglio 2010_07 (Lunedì)
Montalto Pavese
Piazza V. Veneto
Coro Di Stato Delle Isole Bahamas

22 Luglio 2010_07 (Giovedì)
Cigognola Piazza Castello
Orchestra Dniepropetrosk e Solisti

23 Luglio 2010_07 (Venerdì)
Stradella Agriturismo
Cozzani -Campi

24 Luglio 2010_07 (Sabato)
Castana
Omaggio a Pino Calvi

25 Luglio 2010_07 (Domenica)
Oliva Gessi Antica Corte Co Da Dla’
Gala’ Lirico Sinfonico

26 Luglio 2010_07 (Lunedì)
Salice Terme Chiesina della Natività
Quintetto Ottoni

30 Luglio 2010_07 (Venerdì)
Breme Chiostro Abb. S. Pietro
Concerto con Daria Masiero e Alessandro Marangoni

31 Luglio 2010_07 (Sabato)
Valverde Campo Sportivo
Carmen di G.Bizet
Allestimento Completo

1 Agosto 2010_08 (Domenica)
Corvino S. Quirico Castello
In…Canto

2 Agosto 2010_08 (Domenica) Ore 17
Santa Margherita Staffora Chiesa
Duo Cirillo - Sensale

3 Agosto 2010_08 (Martedì)
Montescano
Piazza F. Missaga
Noche De Tango con l’Orchestra Di Kiev, Sax e Ballerini

5 Agosto 2010_08 (Giovedì)
S. Sebastiano Curone Piazza Solferino
Musiche da Oscar

7 Agosto 2010_08 (Sabato)
Valverde
P.Zza Della Resistenza
Alberto Patrucco: Chi Non La Pensa Come Noi (Musica e Cabaret)

7 Agosto 2010_08 (Sabato)
I Viaggi All'arena Di Verona
“Il Trovatore”

8 Agosto 2010_08 (Domenica) Ore 16,15
Pian Del Poggio Chiesina
Duo Giuffredi Scabbia

8 Agosto 2010_08 (Domenica) Ore 21
Cegni Sala Delle Feste
Cegni Trad 2010

10 Agosto 2010_08 (Martedì)
Codevilla
C/O – Montelio
Trio Calliope

11 Agosto 2010_08 (Mercoledì)
Lardirago Castello
Omaggio a Chopin

12 Agosto 2010_08 (Giovedì)
Garbagna
Piazza P. Doria
Wind Ensemble

14 Agosto 2010_08 (Sabato)
Osservatorio Astronomico Ca' Del Monte - Cecima
Duo Zubisky – Casadei

15 Agosto 2010_08 (Domenica)
Valverde P.zza Della Resistenza
Carosello Napoletano

21 Agosto 2010_08 (Sabato)
Montecalvo Vers. Sagrato Chiesa
Gala Lirico: Grande Orchestra Sinfonica degli Urali con Leonardo Quadrini

22 Agosto 2010_08 (Domenica)
Bagnaria Piazza
Etnoacustica Ensemble

27 Agosto 2010_08 (Venerdì)
Fombio Castello
Lirica e Follia

4 Settembre 2010_09 (Sabato)
Castelletto Di Branduzzo
Proloco
FereBandAperta (FBA) e Meet The Faires

5 Settembre 2010_09 (Domenica) Ore 16.00
Campospinoso Palazzo Arnaboldi
Pipposantoanastaso + Quintetto Ottoni + Silvia Felisetti

5 Settembre 2010_09 Ore 21,15
Castello D'agogna Castello
Omaggio a Gershwin

10 Settembre 2010_09 (Venerdì)
S.Alessio Con Vialone Sagrato Chiesa
Sestetto Deborah Vigo

12 Settembre 2010_09 (Domenica)
Pavia Piazza Duomo
Chiusura Festival Dei Saperi

19 Settembre 2010_09 (Domenica)
Lomello Chiesa Di Santa Marta
Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi

26 Settembre 2010_09 (Domenica)
Robbio Chiesa Di S. Valeriano
Quando La Voce è Donna

10 Ottobre 2010_10 (Domenica)
Pavia Piazza Duomo
Concerto Per Il Duomo

Già l'emozione di vedere un’orchestra mi fa battere il cuore a duemila, ma è proprio un'emozione perché è una cosa bella e le cose belle fanno battere il cuore; è una delle forme della felicità la musica. La musica fa bene, è una cosa proprio che cura, coma la farmacia; invece d'andare in farmacia uno va in un’ orchestra, prende uno strumento, un motivo, una nota e guarisce da tutte le malattie… (Roberto Benigni). Pavia, 3 giugno 2010. Il diciottesimo anno è una tappa significativa, che estende metaforicamente al festival gli effetti di immissione alla maggiore età. E’ confortante poter sorridere su questa analogia ripercorrendo i diciotto anni di storia che hanno visto crescere quantitativamente e qualitativamente la rassegna concertistica. L’Oltrepo Pavese, che ha dato il nome a Festival, non ne è più il solo palcoscenico: gli appuntamenti si sono moltiplicati e hanno toccato le limitrofe province di Alessandria, Lodi, Piacenza. Il riconoscimento di rilevanza regionale attribuito lo scorso anno dalla Regione Lombardia ha siglato, con un’attestazione di eccellenza, l’impegno a favore del territorio, per portarne la visibilità oltre i confini e per allinearlo ai percorsi turistici di interesse nazionale. La frequentazione dei gruppi stranieri ne è prova tangibile. Il 2010 è stato dichiarato dall’UNESCO Anno Internazionale della Gioventù e dell’Avvicinamento delle Culture, tematiche che il Festival ha ben presenti: i giovani tra i 18 e i 30 anni rappresentano infatti il 70% dei musicisti partecipanti. Gli oltre mille musicisti: solisti, cori, orchestre, provengono da Belgio, Olanda, Ungheria, Russia, Ucraina, Romania, Stati Uniti, Isole Bahamas, Brasile, Giappone, Corea. Gli itinerari attraverso i beni culturali della provincia si sono arricchiti di molte nuove location, tra cui la Chiesa di Santa Maria, nel monumentale complesso architettonico romanico di Lomello, il restaurato castello di Lardirago, la Villa dei Conti Vistarino a Rocca de’ Giorgi, la Chiesa Romanica di Arena Po, il Castello Visconteo di Pavia. Le proposte spaziano nei diversi generi dello spettacolo, con un’estensione al cabaret musicale e la partecipazione di Pippo Santonastaso, Mimmo Ruggiero, in coppia con Alex Pettinaroli e Alberto Patrucco. Si riconfermano le sedi “storiche” dell’opera e dell’operetta: Valverde con la Carmen e Rivanazzano con Cin Ci là. Cinquanta serate da trascorrere “en plein air”, certi che “la musica è una delle forme della felicità”. Al termine di ogni concerto, sarà possibile degustare vini e prodotti tipici del territorio, grazie alla nutrita partecipazione dei produttori locali che vedono in Ultrapadum, una valida opportunità di promozione.
Angiolina Sensale, direttore artistico di Ultrapadum

2010_06_12 Flauto ed arpa con Sara Terzano

Sabato 12 Giugno 2010
CONCERTI IN SAN GIORGIO 2010
Giuseppe Nova, flauto
Sara Terzano, arpa
Musiche di: A. Corelli, C.W. Gluck, G. Donizetti, G. Fauré, J. Naderman - Tulou, J. Massenet, M. Ravel, J. Ibert, C. Salzedo
Chiesa di San Giorgio
VALPERGA CANAVESE - Torino
ore 21 - ingresso libero e gratuito
www.giuseppenova.com
www.saraterzano.it

2010_06_13 Paese a sei corde = Paolo Sereno

L'Associazione Culturale "La Finestra sul Lago" presenta
Un Paese a Sei Corde 2010
Chitarre sul lago d'Orta e oltre...
DOMENICA 13 GIUGNO 2010_06_13
Soriso sagrato chiesa S. Giacomo
Paolo Sereno propone il suo originalissimo
Movie Concert
uno spettacolo di virtuosi arrangiamenti per chitarra con proiezione di montaggi creativi da film di successo. In uscita anche l'onomino disco.

Tra i migliori autori e chitarristi acustici della nuova generazione, l'unico chitarrista italiano che ha suonato in concerto con ... Paolo Sereno, chitarra
Soriso: graziosissimo paese ornato di splendide chiese ed oratori (la Parrocchiale dedicata a San Giacomo, Santa Marta, San Rocco, la Madonna della Gelata ecc.), Soriso è posto su di un terrazzo naturale che si affaccia su uno dei più suggestivi panorami del territorio. Chi ama le passeggiate nei boschi troverà splendidi percorsi e sentieri. Da visitare.

2010_06_12 Paese a sei corde = Walter Lupi

L'Associazione Culturale "La Finestra sul Lago" presenta
Un Paese a Sei Corde 2010
Chitarre sul lago d'Orta e oltre...
SABATO 12 GIUGNO 2010_06_12
Orta Sala Tallone
Walter Lupi, alla chitarra
Uno dei grandi della chitarra acustica in Italia, ha appena pubblicato un disco interamente dedicato alla musica di Lucio Battisti. Un vero capolavoro nel suo genere.

Il suo approccio con la chitarra avviene nel 1970 all'età di dieci anni. Nel 1980 … Walter Lupi, chitarra

La Sala "Eleonora Tallone" si trova all'interno della settecentesca villa Tallone sull'isola di San Giulio. Fu Cesare Augusto Tallone (Bergamo, 10 maggio 1895 – Milano, 4 febbraio 1982) , geniale costruttore di pianoforti, a volerla così come la si può vedere oggi, reimpostando la precedente costruzione, a sua volte riadattamento di parte dell'antico seminario. La sala è un naturale scrigno per il suono. È il luogo ove lo spirito si rinfranca e dove il trascorso naturalmente rivive.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)