2010_02_04 Al CinemateatroNuovo di Magenta per Filmforum si parla di Puccini

CinemateatroNuovo di Magenta -– Filmforum 4 Febbraio
www.teatronuovo.com
Giovedì 4 febbraio 2010 21.15
PUCCINI E LA FANCIULLA
Regia: Paolo Benvenuti
Con: Riccardo Moretti, Tania Squillarlo, Federica Chezzi, Debora Mattiello, Giovanna Daddi
Nazionalità: Italia
Durata: 84
Genere: Drammatico
Forse non tutti sanno che una delle più intense fonti d'ispirazione per Giacomo Puccini, furono le donne; infatti, sembra che anche "La fanciulla del West" fu ispirata dalla morte della sua giovane cameriera, suicidatasi nel 1909... Il film approfondisce questo tema.
Fonte: www.filmup.com
Ingresso € 5,00
Per i soci PRO LOCO di Magenta € 3,50





















___________________________________________________
Per rimuoverti dalla newsletter, ti basta scrivere
un messaggio anche vuoto a:
< newsletter-unsubscribe@teatronuovo.com >
---------------------------------------------
Ti spediremo una conferma.
Quando la riceverai, ti basta semplicemente rispondere
per completare la rimozione.

XXII CONCORSO NAZIONALE PER GIOVANI PIANISTI

Il Comune di Acqui Terme e il Comune di Terzo indicono il
XXII CONCORSO NAZIONALE PER GIOVANI PIANISTI
"Terzo Musica - Valle Bormida"
dal 22 al 25 e dal 29 al 30 Maggio 2010.
Con sezioni riservate agli allievi delle Scuole Medie ad indirizzo musicale. Per informazioni: SEGRETERIA CONCORSO NAZIONALE DI CLAVICEMBALO "Terzo Musica - Valle Bormida" Comune di Acqui Terme - Ufficio Cultura Piazza A. Levi, 12 - 15011 Acqui Terme (AL) tel. 0144 770272 - fax 0144 770209 e-mail: terzomusica@gmail.com  e-mail: cultura@comuneacqui.com  sito web http://www.terzomusica.it

III CONCORSO NAZIONALE DI CLAVICEMBALO
"Terzo Musica - Valle Bormida"
Il Comune di Acqui Terme ed il Comune di Terzo indicono il III Concorso nazionale di Clavicembalo " TERZO MUSICA - Valle Bormida". Il Concorso si svolgerà nei giorni 10 / 11 / 12 Settembre 2010 nell'Oratorio di S. Antonio a Terzo (AL) e si articolerà in due categorie: Studenti - Concertisti.
I concorrenti dovranno inviare la domanda di partecipazione, allegata al presente regolamento, entro il 31 Luglio 2010. Farà fede il timbro postale. Per informazioni: SEGRETERIA CONCORSO NAZIONALE DI CLAVICEMBALO "Terzo Musica - Valle Bormida" Comune di Acqui Terme - Ufficio Cultura Piazza A. Levi, 12 - 15011 Acqui Terme (AL) tel. 0144 770272 - fax 0144 770209 e-mail: terzomusica@gmail.com  e-mail: cultura@comuneacqui.com  sito web http://www.terzomusica.it

VII CONCORSO NAZIONALE DI ORGANO
"San Guido d'Aquesana"
Il Comune di Acqui Terme, il Comune di Terzo e il Comune di Bubbio indicono il VII CONCORSO NAZIONALE DI ORGANO "San Guido d'Aquesana", che si svolgerà nei giorni 21 / 22 / 23 luglio 2010 nelle sedi di Terzo (AL) chiesa parrocchiale e Bubbio (AT) chiesa parrocchiale. Possono partecipare concorrenti italiani e stranieri residenti in Italia nati dal 24.07.1989 in poi (sez. I: Giovani Organisti); dal 24.07.1979 in poi (sez. II: Allievi); dal 24.07.1969 in poi (sez. III: Concertisti).  I concorrenti dovranno inviare la domanda di partecipazione entro il 3 luglio 2010. Farà fede il timbro postale. Per informazioni: SEGRETERIA CONCORSO NAZIONALE DI CLAVICEMBALO "Terzo Musica - Valle Bormida" Comune di Acqui Terme - Ufficio Cultura Piazza A. Levi, 12 - 15011 Acqui Terme (AL) tel. 0144 770272 - fax 0144 770209 e-mail: terzomusica@gmail.com  e-mail: cultura@comuneacqui.com  sito web http://www.terzomusica.it

CORSO DI ALTO PERFEZIONAMENTO per cantanti lirici, pianisti accompagnatori e assistenti direttori d'orchestra

L'Accademia Lirica Toscana "D. Cimarosa", con la Direzione Artistica e Musicale di Simone Perugini, promuove a Tuoro sul Trasimeno (PG), dal 22 Agosto al 12 Settembre 2010, la Terza edizione del progetto:
La bottega dell'opera.
Corsi di altro perfezionamento per giovani cantanti lirici e strumentisti sulla prassi esecutiva del Belcanto settecentesco. Le iscrizioni si chiudono il 30 Aprile 2010. Allo stage si accede tramite audizioni indette periodicamente dal Consiglio direttivo dell'Accademia Lirica Toscana "D. Cimarosa". Ogni allievo frequenterà giornalmente corsi di interpretazione vocale e strumentale, arte scenica, seminari specifici sull'uso della voce incentrati sulla prassi esecutiva filologica del repertorio operistico del XVIII secoli e tenuti da musicisti e docenti di fama nazionale e internazionale. La bottega dell'opera promuove produzioni operistiche incentrate, essenzialmente, nella riproposta di titoli della Scuola napoletana del secondo Settecento, con particolare attenzione alla produzione di Domenico Cimarosa, in collaborazione con il Comitato Scientifico dell'Accademia stessa. Il progetto nasce e si sviluppa nell'interazione tra la preparazione dell'edizione critica delle partiture, a cura del Comitato Scientifico, e la loro immediata messa in scena, a cura del Comitato Artistico dell'Accademia Cimarosa promotore de La bottega dell'opera. Sono previste poi, in collaborazione con etichette discografiche specializzate e presenti nel mercato nazionale e internazionale, le realizzazioni di CD e/o DVD delle produzioni de La bottega dell'opera. Per informazioni e per scaricare il bando completo: Accademia Lirica Toscana "D. Cimarosa" Via Vecchia di Pozzolatico 6/24, 50125 Firenze. Tel. +039333/9736033, Segreteria: segreteria@accademialiricacimarosa.com  - sito web: http://www.accademialiricacimarosa.com/La_bottega_dell'opera.htm

2010_02_18 Schuman, Ravel e Stravinskij per i Pomeriggi

GIOVEDÌ 18 FEBBRAIO 2010 ORE 21
SABATO 20 FEBBRAIO 2010 ORE 17
65ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore: Antonello Manacorda
Pianoforte: Marianna Shirinyan
Orchestra: I Pomeriggi Musicali

I.Stravinskij: Dumbarton Oaks
M.Ravel: Concerto in sol per pianoforte e orchestra
R.Schumann: Sinfonia n. 1 op. 38
Prezzi dei Biglietti Interi: da 17,00 € a 9,50 € Ridotti: da 13,50 € a 7,50 €
La Prova Generale aperta al pubblico si terrà giovedì 18 febbraio alle ore 10.
I biglietti sono in vendita tutti i giorni, compresa la mattina stessa. Euro 5.00 l’intero e Euro 3.00 il ridotto.
Biglietti in vendita presso la biglietteria TicketOne del Teatro Dal Verme
(via San Giovanni Sul Muro, 2 – Milano)
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: Teatro Dal Verme – Via San Giovanni Sul Muro, 2 Milano
Tel 02 87905 http://www.ipomeriggi.it; http://www.dalverme.org

2010_02_07 Niente bombolette lo vieta il Re di Carnevale a Trecate

Domenica 7 febbraio 2010
CARNEVALE TRECATESE TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE
In programma tre sfilate e, per la prima volta, un evento serale.

Il Carnevale Trecatese prende il via domenica 7 febbraio alle ore 14 nella centrale piazza Cavour, dove il Sindaco Enzio Zanotti Fragonara consegnerà le chiavi della Città al Re Bartula e alla Regina Ghita.
Domenica si svolgerà la prima sfilata, ma il programma voluto dal Comitato per il Carnevale e dall’amministrazione comunale, con la collaborazione della Pro Loco e di diverse Associazioni locali, quest’anno è davvero ricco. Gli altri due appuntamenti si terranno domenica 14 e martedì 16 febbraio, ma la novità di quest’anno è un’altra. Oltre alle classiche sfilate pomeridiane, per la prima volta in assoluto è previsto infatti un evento serale, che si svolgerà sabato 13 febbraio alle ore 21 in piazza Cavour. Si tratta di uno spettacolo fatto da musica e balli e dalle mille luci colorate dei carri che animeranno la serata. Un evento che saprà coinvolgere e affascinare tutti i trecatesi ma anche i vari curiosi in arrivo dai paesi del circondario e dalla vicina Lombardia.
Dunque un carnevale che si rinnova, pur nel rispetto delle tradizioni, e che cerca di offrire ai giovani e alle famiglie trecatesi nuovi spunti e ulteriori momenti di aggregazione.
La manifestazione culminerà come sempre nella giornata del martedì grasso con il rogo del Re del Carnevale presso l’area delle feste e la riconsegna delle chiavi della Città.
Al Carnevale Trecatese è legato un concorso fotografico organizzato dal locale Cine Foto Club e aperto a tutti. L’esposizione delle foto pervenute e la premiazione avverrà sabato 13 marzo nel Teatro Comunale di Piazza Cavour.
Si ricorda alla cittadinanza che il Re Bartula, durante il suo regno, pone divieto all’utilizzo di bombolette di schiuma.

2010_02_03 Sulla storia del bacio con il nuovo libro di Adriano Bassi

Sabato 13 febbraio 2010 alle ore 21.00
CIRCOLO DELLA STAMPA in CORSO VENEZIA, 16 MILANO
Associazione Grande Milano

Presentazione del libro
STORIA DEL BACIO
di ADRIANO BASSI (Ed. Odoya Distribuzione Messaggerie Libri)

Sarà presente come ospite Raffaele Morelli
Al termine il M° Adriano Bassi accompagnerà al pianoforte il Tenore Giuseppe Veneziano in alcune arie da opere.

Ingresso libero
Per informazioni 347.6779797


Il libro era già stato presentato il 4 dicembre 2009 alle ore 17.30
presso il
Circolo della Ctampa Corso Venezia,16 Milano
Verra' presentato il libro di
Aadriano Bassi
"La storia del bacio"
ed. Odoya
distribuzione messaggerie libri in tutte le librerie
Ingresso libero
per informazioni: 347.6779797


dal 19 novembre 2009 in libreria
ED. ODOYA
Distribuzione Messaggerie Libri
LA STORIA DEL BACIO
Di ADRIANO BASSI
Quale significato ha il bacio nelle diverse epoche e nelle diverse culture? Come lo percepiamo e consideriamo? È un gesto spontaneo o il prodotto della civiltà e dell'uomo?
Sacro o terreno, ufficiale o informale, il bacio porta alla mente di ognuno ricordi e momenti di affetto e di desiderio, di omaggio e tradizione. La Storia del bacio, attraverso testimonianze letterarie, pittoriche e musicali, ricostruisce la storia e la simbologia di un gesto che da sempre fa sognare milioni di persone ogni giorno e che continua a offrirsi a poeti e artisti di ogni genere per creare capolavori capaci di scandire la nostra vita e il nostro tempo.
In Occidente, il bacio fa parte di un linguaggio e di un'espressione corporea, essenza di mille pensieri e mille frasi non dette, ma in Polinesia ad esempio o in Madagascar il bacio non fa parte della cultura delle persone e si ritrovano atteggiamenti diversi per testimoniare ciò che noi abbiamo idealizzato come espressione di un sentimento.
La Storia del bacio è la storia di un'emozione che si distende attraverso i secoli, dall'antichità ad oggi, dal bacio traditore di Giuda a quelli tagliati nel Nuovo Cinema Paradiso di Tornatore, da Paolo e Francesca della Divina Commedia a Via col vento.

2010_02_07 Glazunov e Hofmann in programma a Spazio Teatro89

9a Rassegna Musicale
In Cooperativa per Amare la Musica
I Concerti di Spazio Teatro89
domenica 7 febbraio 2010 ore 17,00
Musica per un Amico e Novellette per un anno
Ambra Cusanna e Maria Saveria Mastromatteo, vl.
Claudia Brancaccio, v.la
Lisa Pizzamiglio, violoncello

Programma
A. Glazunov (1865-1936)
Dalle Novellette op.15 per quartetto d'archi:
n.1 “Alla spagnuola”
n.3 “Interludium in modo antico”
n.5 “All'ungherese”

E.T.A. Hoffmann (1776-1822)
Quintetto per arpa e archi
Allegro moderato
Adagio
Allegro

R. Schumann (1810-1856)
Quintetto op.44 per pf. e archi
Allegro brillante
In modo d'una marcia. Un poco largamente
Scherzo: Molto vivace
Allegro ma non troppo

2010_01_05 Il rumore della memoria

Venerdì 5 febbraio 2010, alle ore 21
Teatro Moderno Vigevano
“Il rumore della memoria”
Proiezione del film
“Katin”
di Andrzej Wajda

Il 17 settembre 1939 la Polonia viene invasa. Da ovest dalle truppe di Hitler e da est dall’Armata Rossa. 18.000 ufficiali dell’esercito, 230.000 soldati e 12.000 ufficiali di polizia vengono arrestati dai russi. Tutti i graduati vengono portati in campi di concentramento e nella primavera del 1940, su espresso ordine di Stalin, 15.000 di loro vengono uccisi con un colpo alla nuca e seppelliti in fosse comuni nella foresta vicino a Katyn. I tedeschi scopriranno le fosse nell’aprile del 1943, ma i russi scaricheranno su di loro la colpa del massacro. Solo nel 1990, per la prima volta, ammetteranno la responsabilità.
"Katyn", potrebbe definirsi un film biografico: il regista polacco 83enne Andrzej Wajda, maestro della cinematografia mondiale, riporta alla luce questa tragica storia seguendo la vicenda di alcuni ufficiali che qui persero la vita e tra questi anche suo padre.
L’ingresso è libero, si suggerisce di prenotare il posto al numero 348.1127776

2010_01_06 Zimmerman dopo la Scala arriva al Fraschini

Sabato 6 febbraio 2010, ore 21.00
MUSICA AL TEATRO FRASCHINI DI PAVIA

F. Chopin
Notturno in fa diesis maggiore op.15 n. 2
Sonata in si bemolle minore op.35
Scherzo n. 2 in si bemolle minore op. 31
Sonata in si minore op. 58
Barcarola in fa diesis maggiore op. 60

Note dal programma di sala di Maria Teresa Dellaborra

Lungamente controverse nei giudizi della critica, spesso commentate con frasi lapidarie e negative, le sonate per pianoforte di Frederic Chopin hanno da sempre incontrato il favore degli interpreti e del pubblico. Persino i colleghi contemporanei quali Schumann e Liszt non accompagnarono con parole benevole le pagine sonatistiche, vedendovi una forzatura dell’autentico spirito chopiniano. Analizzate in raffronto alle strutture e allo stile delle sonate beethoveniane, certamente queste appaiono diverse.

In Chopin vi è la drammatizzazione degli elementi e l’esaltazione dell’aspetto lirico; lo stravolgimento dei ruoli nelle strutture della forma sonata dove lo sviluppo non è la palestra per sviscerare tutte le possibilità ritmiche e armoniche dei temi, ma per esaltarne l’espressività delle potenzialità drammatiche o per dedurre idee nuove con percorsi armonici quanto più ampi e la ripresa non è la naturale conclusione di un brano, ma il punto culminante di maggiore tensione creativa. In lui, cioè, «i contenuti tendono a prevalere sulle strutture» (Belotti). Eppure le opere appaiono unitarie nei loro intenti espressivi. Motivo di discussione anche la successione dei movimenti che non ripercorre la tradizione settecentesca, ma segue semmai un susseguirsi di atmosfere emotive. La sonata op. 35 si compone infatti di quattro movimenti alternati lento/veloce e la terza, op. 58 pone in seconda posizione lo Scherzo e in terza il Largo.

La sonata op. 35 nasce attorno alla Marcia funebre, composta nel 1837, dopo la delusione amorosa subita da Maria Wodzinska. Il primo e l’ultimo tempo furono abbozzati tra il 1838 e il 1839 a Valldemosa in un clima di desolazione e di angoscia, mentre lo Scherzo risale alla tarda estate del 1839 quando sorse appunto l’idea di organizzare tutti i tempi in una sonata che si raccogliesse attorno alla Marcia funebre ormai da tempo a molti nota. La pubblicazione avvenne nel maggio del 1840. Già Schumann aveva rilevato, come cosa stupefacente, che tutti i movimenti erano scritti in minore, dunque con un’apparente mancanza di contrasti. In effetti la sonata trova la sua unità espressiva proprio nel fatto di essere stata concepita partendo dalla Marcia funebre e accostando ad essa tre diversi aspetti di un’unica impressione di fondo: l’idea della morte. Da qui la scelta non solo della tonalità minore, ma anche della brevità del finale. L’inserimento della Marcia funebre di per sé non costituiva una novità in quanto già Beethoven l’aveva utilizzata quarant’anni prima nell’op. 26, ma era nuova l’impostazione dei quattro “canti disperati”, denominati da Schumann i «figli più folli» di Chopin.

La sonata op. 58, composta invece in un’unica soluzione, risale al 1844. È dedicata alla contessa de Perthuis, sua allieva. Sebbene molto apprezzata dai musicisti contemporanei, è meno popolare delle due precedenti dalle quali si distacca fortemente. Mentre la sonata op. 35 si caratterizza per la concisione e la lapidarietà del primo movimento, è priva di sottigliezze che richiedono doti particolari di comprensione musicale, l’op. 58, brano della maturità espressiva e tecnica, è ricca di temi, di spunti, di elementi diversi le cui reciproche relazioni sono spesso molto sottili. È un «vasto poema ampiamente articolato», «più costruito che ispirato» (Schumann) nel quale i quattro movimenti hanno carattere differente e contrastante, con gli estremi (Allegro maestoso, Presto non tanto) di andamento forte ed energico. La coerenza interna non è meno ferrea della precedente e la tematica è derivata da poche cellule del primo e del secondo tema del movimento iniziale. Anche l’op. 58 non segue schemi ortodossi di sviluppo e di ripresa, ma punta all’elemento lirico e su di esso concentra l’interesse massimo. Un’atmosfera di grande poesia accompagna l’intero primo movimento che si era presentato in modo maestoso e quasi marziale; lo stesso avverrà nel Largo, mentre lo Scherzo offrirà un cambio di clima mostrandosi gaio e leggero, fondato su un’unica figurazione. Il trio è di nuovo una specie di elegia di carattere cullante e il rondò finale, da molti considerato di ispirazione politica, appare ricco e vario, non privo di imprevisti.

2010_02_03 Con la regia di Enzo Iacchetti risate al bagno turco

Teatripossibili
Dal 3 al 14 febbraio 2010
Teatro Libero - Milano
Zenart Produzione
presenta
QUESTA SERA... COSE TURCHE!!!
di Giorgio Centamore
regia di Enzo Iacchetti
con Rossana Carretto, Pia Engleberth, Alessandra Sarno
E' tempo di risate a Teatro Libero!!!

Dal 3 febbraio infatti sul palcoscenico di via Savona vanno in scena alcune tra le migliori figure della comicità italiana al femminile, già note al pubblico televisivo di programmi come Zelig e Colorado.
Enzo Iacchetti che, accanto a quella televisiva, porta avanti con successo una carriera di autore e regista teatrale, si cimenta con la regia di questo testo scritto da Giorgio Centamore, (instancabile autore di cinema, teatro e tv, e attore con Aldo Giovanni e Giacomo).
Lo spettacolo si apre nella sala "diwan" (relax) di un bagno turco, con la presenza di una donna immobile come una mummia che sta facendo raffreddare gli orecchini (Alessandra Sarno): è una profumiera responsabile del reparto rughe, che lei stessa definirà "l'unico reparto dove, per anzianità, invece che dirigente diventi cavia"…
La seconda ad entrare in scena (Rossana Carretto) è una donna "bruttarella" e un po' spaesata dalla vita, ma vive con serenità e leggerezza anche le situazioni più avverse. Sarà merito delle pastiglie che prende? No di sicuro, visto che confonde gli ansiolitici con quelle della lavastoviglie.
La terza protagonista è Norina (Pia Engleberth): è sposata e ... spossata da una vita non proprio felice. È una figura che, più che ricordare una donna, ricorda di esserlo stata. Accetta come un fatto oggettivo la realtà della sua scarna esistenza con quella antica saggezza contadina che non si ribella al fato.
Com'è da abitudine le donne quando si trovano in un ambiente a loro esclusivo uso, come in questo  bagno turco, sciolgono remore e freni inibitori esprimendo punti di vista, raccontando episodi ed esperienze a dir poco esilaranti.
Vi faranno ridere raccontando un mondo dalla forma ovarica ... da non perdere!!!!

Tutti i giorni alle ore 21.00 - domenica alle ore 16.00 ( eslcuso il 9 febbraio 2010)
Per informazioni e prenotazioni: tel. 02-8323126, e-mail: biglietteria@teatrolibero.it 
Privacy | Disiscriviti | TEATRIPOSSIBILI srl tutti i diritti sono riservati

2010_01_30 Al Teatro Cenacolo di Lecco successo per Cenerentola

Festa grande della musica quella di sabato 30 gennaio 2010 a Lecco dove il Teatro Cenacolo ha registrato il tutto esaurito mettendo in scena la terza opera della sua stagione teatrale: "Cenerentola" di Gioachino Rossini.
CENERENTOLA FA IL TUTTO ESAURITO IN UNA SERATA DI FESTA DELLA MUSICA
Festa perchè tra il pubblico c'erano tantissimi giovani e giovanissimi che hanno scelto quella occasione per il loro primo approccio con un'opera lirica in edizione integrale.
Festa perchè il pubblico, divertendosi, ha sottolineato con applausi a scena aperta un cast formato da cantanti-attori di rara bravura.
Festa perchè l'Orchestra Sinfonica di Lecco era diretta da un grandissimo Vito Lombardi che ha dato a Rossini non solo lo smalto del suo gioco chiaroscurale e della sua maliziosa architettura sonora, ma i tempi e i ritmi serratissimi che hanno incalzato il pubblico in un susseguirsi di entusiasmi.
Daniele Rubboli, direttore artistico della stagione e regista dell'allestimento, ha utilizzato l'intelligente e funzionale impianto scenico di Angelo Cesana che, con una pedana girevole, affidata ad Alidoro, qui in veste di deus ex machina, non ha dato campo a soste per cambi scena, mantenendo la narrazione incalzante.
Benchè artisti con esperienze diverse, tutto il cast è stato festeggiatissimo incominciando dalla straordinaria coppia delle "sorellastre" così cariche di humor e autentiche dominatrici della scena: il mezzosoprano Elena Serra (Tisbe) e il soprano Barbara Frittoli (Clorinda), entrambe esuberanti anche dal punto di vista vocale.
Semplicemente da manuale per eleganza, aderenza al personaggio, padronanza degli acuti (-nel secondo atto spara 7 "do" con estrema disinvoltura) tenuti con assoluta padronanza del proprio impianto tecnico, il Don Ramiro del tenore friulano Federico Lepre.
Non da meno la sorprendente interpretazione di Dandini affidata al baritono pavese Enrico Marabelli il quale ha sfoggiato, assieme alla bella voce, una vis comica rara, confermando come il successo che neli ultimi anni ha raccolto nei teatri di tutto il mondo è pienamente meritato. In lui,oggi, la scena lirica italiana ha trovato l'erede di Dandini storici come Desderi e Corbelli.
Pur in un ruolo minore, il baritono piacentino Simone Tansini ha saputo ritagliarsi il suo momento din successo realizzando un Alidoro di grande spessore vocale e scenico.
Don Magnifico è stato ... Magnifico. Riprendendo questo ruolo che da alcuni anni non gli proponevano, il basso savonese Matteo Peirone - rientrato solo il giorno prima dell'inizio delle prove da un tour in Giappone - ha onorato, sublimandola, la lezione del suo indimenticabile maestro, Paolo Montarsolo, ultimo strepitoso Don Magnifico della storia scaligera.
Il ruolo di Angelina (Cenerentola) è stato a rischio fino a poche ore prima della recita. Colta da laringite Margherita Settimo, con grande rammarico, ha dovuto alzare bandiera bianca dopo la prima prova. Daniele Rubboli, dopo affannosa ricerca, ha trovato disponibile a Venezia il mezzosoprano Veronica Filippi la quale, avvertita venerdì alle ore 12, alle 17 era già in teatro per la prova generale. Musicale, attenta, professionalmente impeccabile, l'artista veneziana ha dato vita ad una Cenerentola credibilissima, ricca della sua dolente umanità e raggiante nel premio finale destinato alle anime belle.
Preparato da Salvo Sgrò il Coro Mayr di Bergamo è stato corretto negli interventi cantati e brillantissimo in quelli scenici.
Efficaci le luci di Riccardo Arrigoni e bellissimi i costumi della Casa d'Arte Angaroni e Ciapessoni di Gerenzano che ormai da anni fanno stretto sodalizio con le produzioni dirette da Daniele Rubboli.
La stagione del Teatro Cenacolo prosegue a febbraio con una nuova edizione della operatta "Cin Ci Là" e in marzo con "Otello" di Giuseppe Verdi.
Ufficio stampa Laboratorio Lirico Europeo di Milano tel 02.2842836
[by courtesy of Daniele Rubboli]

2010_02_01 Gidon Kremer al Fraschini

STAGIONE DI MUSICA al TEATRO FRASCHINI DI PAVIA
lunedì 1 febbraio 2010, alle ore 21.00
CONCERTO DI APERTURA CON LA KREMERATA BALTICA

Kremerata Baltica, orchestra

Gidon Kremer, violino

Programma
 
Raminta Serksnyte
"Midsummer Song" per orchestra d'archi e percussioni
 
W.A.Mozart
Concerto per Violino e Orchestra n.2 in re maggiore  KV 211
(solista: Gidon Kremer)
      
George Pelecis
"Flowering jasmin" per violino, vibrafono e archi
(solisti Gidon Kremer Andrei Pushkarev)
            
Franz Joseph Haydn
Concerto per pianoforte e violino in fa maggiore Hob.XVIII
(solisti: Gidon Kremer, Khatia Buiniatishvili)
            
Franza Joseph Haydn
Concerto per pianoforte e orchestra in re maggiore Hob.XVIII
(solista: Khatia Buniatishvili)
 
ACQUISTO BIGLIETTI
Biglietteria del Teatro Fraschini, da lunedì a sabato, orari: dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19.
La biglietteria apre anche un'ora prima di ogni spettacolo
Informazioni Tel. 0382/371214
Vendita on-line www.teatrofraschini.it FONDAZIONE TEATRO FRASCHINI
 

Note a cura di Mariateresa Dellaborra
 
Midsummer Song per orchestra d'archi e percussioni
Nasce da un'apposita commissione a Raminta Serksnyte da parte della Kronberg Academy per il Festival di violoncello edizione 2007. Per questo lavoro il compositore lituano, allora trentaquattrenne, ha tratto ispirazione dal fascino magico da sempre esercitato sugli uomini dal solstizio d'estate intendendo creare «come una sorta di canzone panteista, in cui le melodie iniziali, provenienti da note separate, poco a poco si diffondono in vari colori e forme (le melodie assomigliano a recitativi, arie e cori). Infine, dopo un climax estatico, la canzone scompare gradualmente in musica meditativa di un mattino di "un'estate senza fine"». 
 
Concerto per Violino e Orchestra n.2 in re maggiore  KV 211
Durante il 1775 Wolfgang Amadeus Mozart compose cinque concerti per violino, evidentemente travolto dall'entusiasmo per l'antica forma concertante conosciuta in Italia attraverso le opere di Vivaldi. Quello schema ormai consolidato, con i frequenti ritorni del tutti, nelle mani del diciannovenne salisburghese viene però commisto a elementi desunti dall'aria d'opera e soprattutto dal concerto alla francese di Viotti, che concedeva molto spazio alla tecnica virtuosistica, senza disdegnare però influssi viennesi e popolareggianti. Mozart cioè configura in maniera nuova una struttura collaudata, sondandone e ricavandone tutte le possibilità formali ed espressive. Conserva i tre tempi tradizionali come anche la forma sonata per il primo tempo e l'usuale suddivisione in tre soli tra quattro tutti e mantiene anche una deliziosa unità d'atmosfera; gioca liberamente con i temi dati e lascia in secondo piano il lato puramente tecnico e virtuosistico. Il concerto per violino e orchestra in re maggiore  KV 211 è il secondo della serie e si staglia sui restanti per la nobile cantabilità, universalmente rilevata. Il primo movimento - Allegro moderato – propone un'efficace scrittura violinistica, mai invadente, e una fantasiosa e marcata vena melodica. Il tempo centrale – Andante – si abbandona a delicate atmosfere di sogno, mentre il finale, Allegro, che reca il sottotitolo di Rondeau, non lascia dubbi sulla sua ascendenza francese.
 
Flowering jasmin per violino, vibrafono e archi 
E' uno dei più interessanti contributi che il compositore lettone Georgs Pelecis (1947) ha voluto offrire al repertorio per questo insolito organico. Attraverso le sue composizioni, Pelecis palesa l'amore e la conoscenza della musica antica, dall'Ars nova sino al Barocco, ma non trascura neppure il folklore e le espressioni più d'avanguardia del nostro secolo. Soltanto attingendo dagli elementi stilistici più disparati gli è possibile creare un linguaggio basato su successioni diatoniche, consonanti e chiare e perseguire l'obiettivo di dare vita a una musica che possa essere compresa e condivisa infondendo emozioni positive.

Concerto per pianoforte e violino in fa maggiore Hob.XVIII
La produzione giovanile di Joseph Haydn comprende un numero consistente di lavori (circa 200 unità) e abbraccia vari generi musicali dai brani sacri alle opere, dalle sonate per clavicembalo ai trii, quartetti, divertimenti, concerti e sinfonie. Di tutte queste composizioni solo pochissime possono essere attribuite ad un anno preciso e soltanto dopo il 1760 il compositore iniziò ad apporre la data sui suoi manoscritti. Sembra tuttavia abbastanza certo che il Concerto per pianoforte e violino in fa maggiore (Hob.XVIII: 6) rientri tra quelli scritti prima del 1766 quando il musicista era ormai assunto in pianta stabile come vicemaestro e poi maestro di cappella presso la nobile famiglia degli Esterhazy di Galantha e poteva dunque dare libero corso alla propria fantasia creativa. L'organico, insolito per l'epoca, è determinato dalla frequentazione con strumentisti virtuosi e dall'apprezzamento mostrato dal pubblico. I tre movimenti sono ideati nel rispetto più totale del modello settecentesco con il ricorso alla scrittura tradizionale (progressioni, temi salienti per ritmo, effetti di eco) ma il secondo e il terzo presentano spunti di novità. In particolare il Largo centrale è elegante e un poco cerimonioso e il finale – Presto – non disdegna spunti popolareschi e una decisa ritmica.

Concerto per pianoforte e orchestra in re maggiore Hob.XVIII
Il concerto si attesta invece al periodo della maturità. Fu composto infatti prima del 1784, anno della pubblicazione presso l'importante editore viennese Artaria. In questa fase creativa, oltre al concerto per pianoforte, subito entusiasticamente accolto dagli interpreti, Haydn completò anche un concerto per violoncello nella stessa tonalità. Probabilmente destinato a un'allieva di Kozelusch che lo eseguì in pubblico a Vienna nel 1780, il brano pianistico si uniforma allo schema tripartito ripetutamente sperimentato dall'autore nell'arco d'una ventina d'anni. Il primo movimento - Vivace – è ben riuscito e funzionale; il secondo - Un poco adagio – si svolge in modo rapsodico ma in un clima di rara spontaneità e all'interno di una struttura armonica piuttosto sofisticata. La forma del Rondò all'ungarese - Allegro assai, molto popolare tra i compositori dell'epoca, si basa su una melodia di danza della Bosnia e Dalmazia, tutta sincopi, acciaccature e trilli.
 

2010_02_08 Concerti in Vallmaggia

Concerto di Giubileo
Laboratorio via vallemaggia 75 6604 Solduno (CH)
50 anni Ambrosius e gli suoi strumenti musicali

Lunedi 08/02/2010
14.oo Porte Aperte
17.oo Registrazione probe
20.3o Concerto:
Clavichordo
Marcia Hardjimarkos

Martedi 09/02/2010
14.oo Porte Aperte
17.oo Registrazione probe
20.30 Concerto
Fortepiano
Giovanni Togni
Haydn, Mozart, Beethoven

Giovedi 11/02/2010
14.oo Porte Aperte
17.oo Registrazione probe
20.30 Concerto
Piano a Tavola
Dominika Szlezynger
Haydn, Scarlatti,
Schumann, Chopin

2010_01_31 Clavicembalo e voce, musica e parola

Domenica 31 gennaio 2010 ore 17.00
APPUNTAMENTO MUSICALE
al
MUSEO EPPER
LAURO FILIPPONI
Clavicembalo
RICCARDO TIRABOSCHI
Voce recitante
 
Interverranno:
Renato Pellanda
Pierangelo Maddalena
Museo Epper, Via Albarelle 14, Ascona
Tel. +41 091 791 19 42
Ingresso libero
 
PROGRAMMA musicale
François Couperin: IX ordre
La Rafraîchissante
Les Charmes
La Princesse de Sens
L'Insinuante
Le Petit-deuil, ou les trois Veuves
La Séduisante
L'Olimpique
Le Bavolet – flotant
Menuet

Lauro Filipponi,clavicembalo

 
PROGRAMMA letterario
Quinto Orazio Flacco:
Carpe Diem
San Francesco d'Assisi:
Il Cantico delle creature
Dante Alighieri:
Tanto gentile e tanto onesta pare
Paolo e Francesca (Inferno, V 82-142)
Francesco Petrarca:
Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno
La vita fugge, e non s'arresta una ora
Torquato Tasso:
XXIX Favore bramato
Pianto della notte
William Shakespeare:
Sonetti VIII – XII – XX – XXIX – LV – LXXXVIII
William Shakespeare:
Sonetti XCI – CII – CIV – CV – CXVI – CXXVIII

2010_02_28 Un musicista da scoprire Gija Kantcheli

Giovedì 28 gennaio 2010, ore 21
Duomo di Milano
VENERANDA FABBRICA DEL DUOMO DI MILANO
MUSICA IN CATTEDRALE
Con il patrocinio dell'istituto internazionale di studi sui diritti dell'uomo
 
Gija Kantcheli (Tbilisi 1935)
Amao Omi per coro e quartetto di saxofoni
 
Italian Saxophone Quartet
Coro del Collegio Ghislieri
Giulio Prandi, direttore
 
Wolgang Amadues Mozart (Salisburgo, 1756 • Vienna, 1791)
Requiem KV626 per soli, coro e orchestra
Introitus - Kyrie - Sequenz - Offertorium - Agnus Dei - Communio
 
Coro e Orchestra del
Conservatorio "G. Verdi" di Milano
Maestri preparatori del Coro: Davide Gualtieri, Edoardo Cazzaniga e Maria Grazia Lascala
Donato Renzetti, direttore
 
Italian Saxophone Quartet
Sax soprano: Federico Mondelci
Sax contralto: Marco Gerboni
Sax tenore: Mario Marzi
Sax baritono: Massimo Mazzoni
 
Coro del Collegio Ghislieri
Soprani
Irene Alfinito, Valentina Argentieri, Martina Belli, Laura Croce, Emma Popolani, Karin Selva*, Daniela Sora, Sonia Tedla
Alti
Carla Babelegoto, Silvia Bertoluzza, Silvia Capobianco, Morena Carlin*, Clotilde Cattaneo, Michela Comensoli, Ilaria Pasotti, Ilaria Ribezzi, Claudia Romano
Tenori
Daniele Albonico, Matteo Bergamaschi, Gianfranco Cerreto, Yasuharu Fukushima, Sergio Martella, Federico Rinaldi, Paolo Tormene
Bassi
Jacopo Binazzi, Francesco Calderaro, Carlo Checchi, Amar Hadzihasanovich, Valeriano Lanza, Antonio Masotti, Alessandro Nuccio
* interventi solistici
Maestro preparatore del Coro: Antonio Tarallo
Maestro collaboratore: Andrea Mastretta
 
CON IL PATROCINIO DELL'ISTITUTO INTERNAZIONALE DI STUDI SUI DIRITTI DELL'UOMO
Membre du Comitè des Hautes Institutions Scientifiques et Culturelles de l'Académie Européenne des Sciences, des Arts et des Lettres Statut consultatif du Conseil de l'Europe et de l'UNESCO
 
Ingresso gratuito
Duomo di Milano - apertura 20:30
Piazza del Duomo
INGRESSO DAI PORTONCINI LATERALI
 
Ideazione e coordinamento dell'evento:
I.M.T. srl International Multimedia Titles
www.imt-brainjuice.com
info@imtonweb.com
 
 
 

2010_02_07 Iniziativadonna ad Abbiategrasso presenta nuovi libri

Iniziativa Donna -L'Altra Libreria   
Incontri Letterari
CASTELLO VISCONTEO di ABBIATEGRASSO
Sala del Camino
 

Domenica 7 febbraio 2010  -  ore 10,30 
EMANUELA PROVERA
DENTRO L'OPUS DEI  
Come funziona la milizia di Dio 
(Chiare Lettere)
 
Domenica 14 febbraio 2010  -  ore 10.30
LELLA COSTA
LA SINDROME DI GERTRUDE    
Quasi un'autobiografia
(Rizzoli)
 
Domenica 21 febbraio 2010  -  ore 10.30
GIUSEPPE PEDERIALI
VERGINE NAPOLETANA     
Due cavalieri, uno bianco e uno nero, partono alla ricerca dell'ultimo discendente di Federico II
(Garzanti)
 
Domenica 28 febbraio 2010  -  ore 10.30
VALENTINA FORTICHIARI
LEZIONE DI NUOTO     
Colette e Bertrand, estate 1920
(Guanda)
 
Coordina gli incontri Daniela Colla
Al termine di ogni incontro Aperitivo e Golosità

2010_01_30 A Mede in scena Aida in un allestimento multimediale


Fondazione Teatro Besostri
TEATRO BESOSTRI MEDE
Sabato 30 gennaio 2010 ore 21
Giuseppe Verdi

Ruoli e interpreti
Aida Paola Stafficci
Radames Ennio Capece
Amneris Inge Heinl
Amonasro Carlo Oggioni
Ramfis Giampaolo Vessella
Il Re d'Egitto Lorenzo Ciccioni
Una Sacerdotessa Valeria Pala
Un Messaggero Luciano Grassi
CORALE LIRICA AMBROSIANA
Diretta da Roberto Ardigò
Orchestra Filarmonica di Milano
Direttore Roberto Gianola
Ideazione scenica e regia Mario Riccardo Migliara
Scenografie Arti Di Scena
Maestro collaboratore Attrezzeria Trucco e Acconciature Organizzazione Tecnica
Svetlana Sayad Arti di Scena As Make Up Cristina D'Amato
Luci Costumista Organizzazione
Lorenzo Pagella Carmen Iacovetta Cristina Santarcangelo
Costo del biglietto 38 Euro.
Info tel. 0384-8222201/204
La stagione al Teatro Besostri

La Vedova allegra, La Traviata, Aida, Barbiere di Siviglia, sono i titoli che ha messo in cantiere per la stagione 2009/2010, non il Teatro alla Scala di Milano, bensì il Teatro Besostri di Mede, una nuova realtà nel quadro delle proposte culturali della nostra provincia che ha il coraggio di affiancare alla più consueta prosa (ma con nomi di spicco nel panorama italiano come Paolo Villaggio, Ottavia Piccolo, Paola Pitagora, Amanda Sandrelli) anche la grande lirica con titoli di grande richiamo sul pubblico.Il Teatro Besostri di Mede (info tel. 0384-8222201/4) ha organizzato una stagione teatrale di tutto rispetto che si è aperta nello scorso 24 ottobre 2009 con "La vedova allegra" di F.Lehar prodotta dall'Alfa Teatro di Torino, il 7 novembre è arrivata "La traviata" di G.Verdi con la direzione di Vito Lo Re, ed il 28 in ricordo di Giorgio Gaber di e con Davide Giandrini. Solo prosa in dicembre con Paolo Villaggio e in apertura del nuovo anno, dopo "La commedia di Candido" da Voltaire con Ottavia Piccolo andata in scena il giorno 9 gennaio, ecco che il mese si chiuderà sabato 30 alle 20.45 con la rappresentazione "trionfale" dell'opera Aida di G.Verdi.

L'appuntamento con AIDA

La produzione arriva dal "Teatro Opera Milano" di Mario Riccardo Migliara che da alcuni anni si occupa delle produzioni estive al Castello Sforzesco di Milano dove ha presentato nel 2009 Don Giovanni, Nabucco e Bohème, una avventura iniziata quattro anni fa e che ha riscosso ogni anno un successo di pubblico che sembrava impensabile.

Visto il grande interesse che riscontra l'opera lirica (ne sono testimonianza anche nella nostra città i tutto esaurito per i Gala settembrini della Fondazione e speriamo anche per il prossimo Grande concerto lirico del 28 febbraio al Teatro Cagnoni che sta preparando la Croce Rossa Vigevano) Mario Migliara ha amplificato il progetto creando nuovi allestimenti e proponendoli in diverse sedi dai teatri milanesi a Monza, al Besostri dove porta tutte le nuove produzioni.

Il cast di questa Aida sarà composto da Aida (Paola Stafficci, soprano), Radames (Ennio Capece, tenore), Amneris (Inge Heinl, mezzosoprano), Amonasro (Carlo Oggioni, basso baritono), Ramfis (Giampaolo Vessella, basso che a Vigevano abbiamo visto come Colline nella Bohème andata in scena all'Odeon con regia di Mario Mainino), Il Re d'Egitto (Lorenzo Ciccioni, basso).

L'esecuzione musicale vedrà la partecipazione della Corale Lirica Ambrosiana, diretta da Roberto Ardigò e della Orchestra Filarmonica di Milano sotto la guida del M° Roberto Gianola. L'ideazione scenica e regia sono di Mario Riccardo Migliara che ha studiato per l'occasione una nuova commistione di generi utilizzando video proiezioni di immagini di grande potenza evocativa dell'antico Egitto.

2010_01_30 Rossini e la sua Cenerentola in versione integrale a Lecco

Sabato 30 gennaio 2010 ore 20.30
Teatro Cenacolo - Lecco
Gioachino Rossini
CENERENTOLA
Con
Margherita Settimo (Cenerentola)
Matteo Peirone (Don Magnifico)
Federico Lepre (Don Ramiro)
Enrico Marabelli (Dandini)
mezzosoprano Elena Serra e il soprano leggero Barbara Fasol (le sorellastre)
Simone Tansini (Alidoro)
Coro Mayr di Bergamo
Maestro del coro Salvo Sgrò
Orchestra Sinfonica di Lecco
Direttore Vito Lombardi
Prenotazioni Teatro Cenacolo  tel. 0341.372329

Per la prima volta nella storia teatrale di Lecco, al Cenacolo va in scena, finalmente in edizione integrale, uno dei massimi capolavori di Gioachino Rossini:"La Cenerentola". Anni fa questo stesso titolo era stato proposto al Teatro Sociale, per le scuole, in una selezione.
La produzione del Teatro Cenacolo, l'unico teatro che a Lecco programma un'autentica stagione d'opera e operetta, presenta Rossini con un allestimento affidato, come sempre, alla regia di Daniele Rubboli ed al suo Laboratorio Lirico Europeo di Milano.
Protagonista dell'opera il mezzosoprano Margherita Settimo di Torino, figlia d'arte e già nome di cartello nei maggiori teatri italiani, Opera di Roma compresa, mentre nel ruolo di Don Magnifico è il famoso basso brillante Matteo Peirone, artista di Savona acclamato in tutto il mondo, che ha avuto tra i suoi maestri, oltre a Renata Scotto, il mitico basso Paolo Montarsolo che è stato il piu' grande interprete scaligero di questo ruolo.
Ma tutto il cast è di altissimo livello con l'atteso debutto dello splendido tenore friulano Federico Lepre, che con Peirone ha già al suo attivo varie recite alla Scala, il quale affronta il ruolo di Don Ramiro, mentre il baritono pavese Enrico Marabelli, che ha appena colto un personalissimo successo nella Boheme di Cagliari, darà vitalità al principe/servitore Dandini.
Nei ruoli delle sorellastre due artiste milanesi di grandissima verve scenica e intelligenza musicale: il mezzosoprano Elena Serra e il soprano leggero Barbara Fasol.
Completa il cast il sensibile baritono piacentino Simone Tansini che debutta il ruolo di Alidoro.
Il Coro Mayr di Bergamo è stato preparato da Salvo Sgrò e l'Orchestra Sinfonica di Lecco è diretta da Vito Lombardi, affascinante navigatore del golfo mistico che a Lecco ha fatto impallidire tanti dilettanti della bacchetta che si sono improvvisati direttori d'orchestra. 
Le scene, costruite per l'occasione, sono state ideate da Angelo Cesana e le luci sono di Riccardo Arrigoni.
 

2010_02_11 Il violoncello di Camille Saint-Saens

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI - MILANO
65ª STAGIONE SINFONICA
 
GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO 2010 ORE 21
SABATO 13 FEBBRAIO 2010 ORE 17
 
Violoncello: Quirine Viersen
Voce recitante: Quirino Principe
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: Gianpaolo Bisanti
Programma:
Pippo Molino: Tre liriche per voce recitante e orchestra
Camille Saint-Saens: Concerto per violoncello e orchestra op. 33
Camille Saint-Saens: Sinfonia n.2
 
Torna sul podio dei Pomeriggi Musicali il Maestro Gianpaolo Bisanti, accanto a lui la solista olandese Quirine Viersen al violoncello e la voce recitante di Quirino Principe. Alla prima esecuzione assoluta di Tre liriche per voce recitante e orchestra, di Pippo Molino, saranno accostati il Concerto per violoncello e orchestra op. 33 e la Sinfonia n.2 di Sain-Saens.
 
Prezzi dei Biglietti
Interi: da 17,00 € a 9,50 €
Ridotti: da 13,50 € a 7,50 €
 
La Prova Generale aperta al pubblico si terrà giovedì 11 febbraio alle ore 10.
I biglietti sono in vendita tutti i giorni, compresa la mattina stessa. Euro 5.00 l'intero e Euro 3.00 il ridotto.
 
Biglietti in vendita presso la biglietteria TicketOne del Teatro Dal Verme
(via San Giovanni Sul Muro, 2 – Milano)
 
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: Teatro Dal Verme – Via San Giovanni Sul Muro, 2 Milano
Tel 02 87905
http://www.ipomeriggi.it; http://www.dalverme.org

2010_02_07 ARMONIE D'AUTORE 2010 - 3° concerto al Teatro Dal Verme

ARMONIE D'AUTORE 2010
Sesta edizione - Terzo Concerto
Teatro dal Verme - Milano
Domenica 7 febbraio 2010 ore 16.30
Alberto Nosè – Pianoforte

Programma:

F. Chopin, Preludes op.28
F. Liszt, Liebesträume n°3 - nocturne, S.541
En rêve - nocturne, S.207
Schlaflos (Frage und Antwort) - nocturne, S.203
Nuages gris (Trübe Wolken), S.199

C. V. Alkan, Sonatine op.61
Allegro vivace
Allegramente
Scherzo-Minuet
Tempo giusto - Coda


Alberto Nosè, pianoforte

Per maggiori informazioni si può visitare il sito del pianista http://www.albertonose.com
BIGLIETTI: Intero Euro 10,00
Ridotto Euro 8,00
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO:
Teatro Dal Verme: Tel 02 87905
http://www.dalverme.org

2010_01_31 Alla Liberty con Corelli e Scarlatti

Palazzina Liberty - Milano
domenica 31 gennaio 2010 ore 10.30
In collaborazione con l'Accademia Internazionale della Musica - Milano
Concerti romani all'epoca di Cristina di Svezia:
Corelli e Scarlatti

Alessandro Scarlatti (1660-1725)
Concerto grosso n. 3 in fa maggiore
Concerto grosso n. 5 in re minore
Sinfonia n. 8 in sol maggiore per flauto e archi

Arcangelo Corelli (1653-1713)
Concerto grosso op. 6 n. 9 in fa maggiore
Concerto groppo op. 6 n. 4 in re maggiore
Orchestra Barocca dell'Accademia Internazionale della Musica
Paolo Rizzi (direzione)

ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
Tel. 02-28510173 Fax 02-28510174
info@milanoclassica.it
www.milanoclassica.it

Primo concerto della Stagione da Camera di Milano Classica, la nuova stagione di musica da camera all'interno del cartellone 2009-2010 di Milano Classica. Un importante appuntamento dedicato al Barocco italiano in collaborazione con l'Orchestra Barocca dell'Accademia Internazionale della Musica di Milano.

2010_02_01 Il Quartetto per Milano conversazioni con Davide Rampello

Lunedì 1 febbraio 2010, ore 18
Casa Verdi, piazza Buonarroti 29
Parole in nota 2010
Davide Rampello inaugura Parole in nota 2010
Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti
Gli incontri di Parole in nota sono organizzati dalla Società del Quartetto in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Verdi e sono ideati da Immaginazioni.

Davide Rampello, presidente della Triennale di Milano, apre il ciclo 2010 di Parole in nota, la serie di conversazioni, con Andrea Kerbaker e Carlo Sini, attorno e sulla musica con alcuni personaggi di primo piano del mondo culturale e dello spettacolo.
Rampello, figura di punta della cultura milanese di questo decennio, ha preso la guida della Triennale e ne ha avviato un processo di internazionalizzazione che l’ha proiettata su tutti gli scenari più interessanti del mondo. Insieme a lui verrà affrontato il tema delle prospettive della cultura in Italia e del fondamentale rapporto con l’estero.

Programma del ciclo 2010
Lunedì 1 febbraio - Davide Rampello presidente della Triennale
Lunedì 8 marzo - Fabio Vacchi compositore
Lunedì 29 marzo - Sergio Escobar direttore del Piccolo Teatro
Lunedì 19 aprile - Ilaria Borletti Buitoni presidente del FAI
Lunedì 3 maggio - Massimiliano Finazzer Flory assessore alla cultura
del Comune

Alle ore 19 – dopo ogni incontro – sarà possibile fare una visita guidata (con priorità alle prenotazioni) alla cripta e alle sale museali di Casa Verdi che custodiscono oggetti personali, arredi, collezioni d'arte appartenuti al Maestro.
Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini - via Durini 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it - info@quartettomilano.it

2010_01_29 Primo concerto del 2010 all'Annunciata di Abbiategrasso

Dopo il sincero successo del concerto natalizio, l'Accademia della Annunciata di Abbiategrasso inaugura il calendario degli appuntamenti del 2010 con il concerto di questa sera.
Venerdì 29 gennaio 2010 ore 21
Complesso della Annunciata - Abbiategrasso (MI)
Primo concerto
ACCADEMIA MUSICALE DELL’ANNUNCIATA DI ABBIATEGRASSO

Enrico Groppo, violino solista e concertatore
Solisti:
Gaetano Nasillo, violoncello
Ylenia Montaruli, violino
Cosimo Quaranta, violino

In programma:

Giovanni Battista Sammartini (1701-1775)
Sinfonia dall’opera “Memet”
Presto - Andante sempre piano- Presto ma non tanto

Gasparo Visconti (1683-prima del 1754)
Concerto a 4 in mi bemolle maggiore
I - Allegro, II - Largo. III - Allegro
Enrico Groppo, violino

Giuseppe Maria Cambini (1746-1825)
Sinfonia Concertante n. 4 in la maggiore per due violini e orchestra
I - Allegro, II - Rondò, III - Allegro brillante
Ylenia Montaruli e Cosimo Quaranta, violini

Franz Joseph Haydn (1732-1809)
Concerto in do maggiore per violoncello e orchestra Hob.VIIb:1
I - Moderato, II - Adagio, III - Allegro molto
Gaetano Nasillo, violoncello

Franz Joseph Haydn (1732-1809)
Sinfonia n. 16 in si bemolle maggiore Hob.I:16
I - Allegro, II - Andante (Gaetano Nasillo, solo violoncello), III - Finale: Presto


Ingresso libero dietro prenotazione presso
Comune di Abbiategrasso
Servizi Culturali del Comune di Abbiategrasso
tel. 0294692220 - 0294692292

Accademia Musicale dell’Annunciata di Abbiategrasso
Violini I
Enrico Groppo
Mary Riccardi
Ylenia Montaruli
Cosimo Quaranta
Alberto Stagnoli
Violini II
Debora Travaini
Chiara Bottelli
Elena Olga Groppo
Arianna Luzzani
Viole
Ian Psegodschi
Daniela Kalvodova
Violoncelli
Gaetano Nasillo
Annamaria Bernadette Cristian
Anna Sofia Groppo
Contrabbasso
Chiara Molent
Oboi
Furio Bigi
Cristina Ronsecco
Corni
Stefano Fracchia
Giulia Di Saverio
Fagotto
Florian Mellaraj

2010_02_19 Alessandro Gasman a Vigevano

Stagione teatrale 2009/2010
Teatro Cagnoni di Vigevano
19- 20 febbraio ore 20.45 e 21 febbraio ore 15.45

ROMAN E IL SUO CUCCIOLO
di Reinaldo Povod
regia di Alessandro Gassman
con Alessandro Gassman

Lo spettacolo di Alessandro Gassman sostituisce “Il caso di Alessandro e Maria” con Luca Barbareschi e Chiara Noschese.

Biglietteria: dalle 17 alle 20 dal martedì al Sabato.
Biglietti da € 10,00 a € 25,00 più 10% diritti di prevendita.
Last minute platea e palchi a €15,00

Lo spettacolo
“Mi accingo ora a mettere in scena un altro testo contemporaneo che negli anni '80 ottenne un grande successo a New York e che ebbe come protagonista Robert De Niro.
Si tratta di "Cuba & His Teddy Bear" di Reinaldo Povod, un testo che mi ha coinvolto fin dalla prima lettura per l'umanità dei suoi personaggi, per uno stile di scrittura tagliente, crudo, profondo, che mai indulge al sentimentalismo.
Con Edoardo Erba, traduttore e adattatore del testo, abbiamo deciso di ambientare la vicenda in una periferia urbana del nostro paese, all'interno di una comunità rumena, dove confluiscono personaggi di altra radice etnica. Operazione che non tradisce il testo originale americano che fa appunto coesistere personaggi di diverse razze, culture, religioni.
È un dramma familiare e al tempo stesso sociale, un attualissimo sguardo sul presente che è anche un preciso richiamo a uno dei fenomeni che negli ultimi tempi più ci coinvolgono: la presenza degli immigrati nella nostra vita, presenza che ha cambiato la fisionomia delle nostre città e il tessuto delle nostre relazioni.
Uno sguardo neutrale, non ideologico, fuori dagli schemi del razzismo o della solidarietà di maniera.
La prorompente forza drammatica dell'opera si basa sul rapporto irrisolto fra un padre semianalfabeta, spacciatore di droga, nevrotico, che alterna momenti di dolcezza a esplosioni di rabbia e un adolescente apparentemente schiacciato dall'autorità paterna, che vuole emanciparsi attraverso lo studio ma che nasconde al padre le sue illusorie prospettive di vita e la sua progressiva dipendenza dall'eroina.
Un maldestro socio in affari del padre, un intellettuale tossicodipendente, un'altro spacciatore e la sua giovane prostituta sono gli altri personaggi che ruotano intorno alla drammatica vicenda umana di un uomo disposto a tutto pur di guadagnare denaro e garantire al figlio un futuro diverso dal suo e di un ragazzo consapevole del fatto che il padre potrà, a suo modo, amarlo ma non riuscirà mai a capirlo.
Un rapporto toccante, crudo, a tratti sconvolgente, che troverà compimento solo attraverso un fatale, catartico epilogo. Ma è anche una storia di disperazione e di degrado che, attraverso il drammatico destino di un'umanità condannata all'emarginazione, rimanda a problematiche sociali di grande attualità.
Una delle sfide più difficili del terzo millennio sarà quella di imparare a vivere in una società unita nella pluralità, ponendo come base quanto ci è comune: la nostra umanità.” [Alessandro Gassman]

2010_02_09 Il Commissario Zingaretti legge Tomasi di Lampedusa

Stagione teatrale 2009/2010
Teatro Cagnoni di Vigevano
9 - 10 – 11 febbraio 2010 ore 20.45

LUCA ZINGARETTI
legge
LA SIRENA
dal racconto «Lighea» di Tomasi di Lampedusa
drammaturgia: Luca Zingaretti
Musiche composte da Germano Mazzocchetti
Biglietteria: dalle 17 alle 20 dal martedì al Sabato.
Biglietti da € 10,00 a € 25,00 più 10% diritti di prevendita
Last minute platea e palchi a 15,00 €

Nel tardo autunno del 1938 due uomini si incontrano in una Torino a entrambi estranea. Paolo Corbèra è nato a Palermo, giovane laureato in Giurisprudenza, lavora come redattore de «La Stampa». Rosario La Ciura è nato ad Aci Castello, ha settantacinque anni, ed oltre ad essere senatore, è il più illustre ellenista del tempo, autore di una stimata opera di alta erudizione e di viva poesia. Il primo risiede in un modesto alloggio di via Peyron e, deluso da avventure amorose di poco valore, si trova «in piena crisi di misantropia». Il secondo vive in «un vecchio palazzo malandato» di via Bertola ed è «infagottato in un cappotto vecchio con colletto di un astrakan spelacchiato», legge senza tregua riviste straniere, fuma sigari toscani e sputa spesso. I due sconosciuti si incontrano in un caffé di via Po («una specie di Ade» o «un adattissimo Limbo») e, a poco a poco, entrano in una garbata e cordiale confidenza. Tra riflessioni erudite, dialoghi sagaci, battute cinicamente ironiche, i due trascorrono il tempo conversando di letteratura, di antichità, di vecchie e nuove abitudini di vita.

In un immaginario viaggio, geografico e temporale tra il Nord e il Sud, emerge un mondo costruito sulla passione e l'estasi. Alle iniziali avventure del giovane con «sgualdrinelle ammalate e squallide ..., di un'eleganza fatta di cianfrusaglie e di moinette apprese al cinema, a pesca di bigliettucci di banca untuosi nelle tasche dell'amante» si sostituisce, in modo tanto sinuoso quanto dirompente, l'amore del vecchio per una creatura dal sorriso che esprime «bestiale gioia di esistere, una quasi divina letizia», dal «profumo mai sentito, un odore magico di mare», dalla voce che pare un canto.
La Sirena, di cui Luca Zingaretti non è solo interprete ma anche curatore della regia e dell'adattamento drammaturgico, è uno spettacolo tra la carnalità del Presente e la spiritualità dell'Antichità su cui emerge la ricchezza della poesia della terra siciliana da dove sembra palpitare quella melensa e liquorosa stasi del vivere che connota gran parte dei paesaggi e degli uomini

2010_02_13 Paolo Fresu a Mortara

Sabato 13 febbraio 2010, ore 21
Auditorium Città di Mortara
Mortara On Stage
A Mortara sulle note del jazz
PAOLO FRESU QUINTET
PAOLO FRESU: Tromba e Flicorno
TINO TRACANNA: Sax Tenore e Soprano
ROBERTO CIPELLI: Pianoforte
ATTILIO ZANCHI: Contrabbasso
ETTORE FIORAVANTI: Batteria
L’appuntamento sarà introdotto da Paolo Zeccara il 6 febbraio ore 17.

Appuntamento mortarese per Paolo Fresu, musicista jazz di fama internazionale dalla lunga e importante carriera: dentro al suono della sua tromba c'è la linfa che ha dato lustro alla nouvelle vague del jazz europeo, la profondità di un pensiero non solo musicale, la generosità che lo vuole "naturalmente" nel posto giusto al momento giusto ma, soprattutto, l'enorme e inesauribile passione che lo sorregge da sempre.
Paolo Fresu Quintet si esibirà in occasione di Mortara on Stage il prossimo 13 febbraio alle ore 21. Un’occasione importante e unica per il pubblico, mortarese e non solo, amante della musica e della cultura jazz.
Il quintetto di Paolo Fresu nasce nel 1984 per volontà di Paolo Fresu e Roberto Cipelli.
La voglia di formare un “gruppo stabile che fosse capace di imprimere un marchio di fabbrica alla propria musica” approda nella costituzione di un gruppo di “amici jazzisti”.
Dopo varie forme diviene gruppo odierno nel 1985 con la registrazione di “Ostinato” per la Splasc(h) Records, e si consacra come uno dei gruppi di punta del jazz italiano con il disco “Inner Voices’ assieme al sassofonista americano Dave Liebman (1986).

Sabato 6 febbraio (Palazzo Cambieri, ore 17,00)
Si svolgerà il consueto incontro con il musicologo e divulgatore Paolo Zeccara, che, con la sua “Guida all’Ascolto”, introdurrà il pubblico allo spettacolo

Info e prevendita biglietti:
Libreria “Le Mille e una pagina” – Corso Garibaldi 7 – Mortara (Pv)
Tel 0384 298493 – auditorium@comune.mortara.pv.it

2010_03_22 Nuovo Mondo Stagione di musica contemporanea di Sentieri Selvaggi

Al Teatro Elfo Puccini di Milano
UNA STAGIONE DI MUSICA CONTEMPORANEA
Nuovo Mondo è promossa da Sentieri selvaggi con il contributo e il patrocinio di Ministero dei Beni Culturali,Comune di Milano, Provincia di Milano, con la collaborazione di Elfo Puccini Teatro di Arte Contemporanea, Uovo Performing Arts Festival, IED Milano (Istituto Europeo di Design), Conservatorio G. Verdi di Milano, Accademia Internazionale della Musica - Fondazione Scuole Civiche di Milano, Vivaticket.

Lunedì 22 marzo 2010
Teatro Elfo Puccini, sala Shakespeare ore 21
All Stars
Bang On A Can All Stars Ensemble
Musiche di Louis Andriessen (prima assoluta), Michael Gordon, Julia Wolfe, Michael Nyman

Mercoledì 24 marzo 2010
spazio IED ore 21
Child
Sentieri selvaggi ensemble - Carlo Boccadoro, direzione
Musiche di David Lang (prima assoluta)
in collaborazione con Uovo Performing Arts Festival e IED Milano

Lunedì 12 aprile 2010
Teatro Elfo Puccini, sala Bausch ore 21
The red violin
Piercarlo Sacco, violino Andrea Rebaudengo, pianoforte
Musiche di John Corigliano, John Adams, Aaron Jay Kernis

Lunedì 3 maggio 2010
Teatro Elfo Puccini, sala Bausch ore 21
Makrokosmos
Andrea Rebaudengo, pianoforte
Musiche di George Crumb

Martedì 18 maggio 2010
Teatro Elfo Puccini, sala Fassbinder ore 21
New York New York
Sentieri selvaggi ensemble- Carlo Boccadoro, direzione
Musiche di Anna Clyne (prima europea), Giovanni Verrando (prima assoluta), Steve Reich (prima italiana)
in collaborazione con il Conservatorio di Musica G.Verdi di Milano

Prevendita su VivaTicket

Attività collaterali
22/26 marzo 2010
Una settimana con David Lang: Masterclass di Composizione
in collaborazione con l' Accademia Internazionale della Musica - Politecnico della Cultura, delle Arti e delle
Lingue -Fondazione Scuole Civiche di Milano
Ensemble Sentieri selvaggi
Paola Fre flauto
Mirco Ghirardini clarinetto
Andrea Dulbecco vibrafono e percussioni
Andrea Rebaudengo pianoforte
Piercarlo Sacco violino
Aya Shimura violoncello
Carlo Boccadoro direzione

Nuovo Mondo: questo è il titolo della sesta stagione di musica contemporanea di Sentieri selvaggi che si svolgerà da marzo a maggio 2010 al nuovo Elfo Puccini con cinque concerti dedicati alla creatività musicale contemporanea americana che è stata, ed è, un orizzonte in movimento e un riferimento
irrinunciabile per l'esperienza artistica europea. Nel corso degli anni i musicisti di Sentieri selvaggi hanno stretto un legame sempre più forte con gli "amici americani": non è un caso che il nome stesso dell'ensemble
nasca dalla traduzione italiana del titolo di uno dei più famosi film western.
Nuovo Mondo: così gli esploratori cinquecenteschi chiamarono l'America, il continente sconosciuto appena incontrato nella navigazione verso l'India. Da allora l'America ha sempre rappresentato una frontiera dell'immaginario in continua trasformazione. Simili ai pionieri narrati nelle mitologie del West, pionieri dell'invenzione musicale come Ives, Cage, Glass, Reich, e poi Adams, Lang, Gordon, Johnson, hanno tracciato rotte avventurose in territori musicali inesplorati.
La stagione si inaugurerà lunedì 22 marzo con una eccezionale ospitalità: il Bang On A Can-All Stars il più significativo gruppo americano di musica contemporanea ritorna a Milano dopo molti anni con un programma che esprime la dirompente energia creativa della città di New York con brani dei suoi fondatori Michael Gordon, Julia Wolfe, David Lang e il forte rapporto di collaborazione dell'ensemble con i più significativi autori europei come Michael Nyman e Louis Andriessen, di cui verrà presentata una prima assoluta.
Questa unica e prima ospitalità della storia di Sentieri selvaggi segna l'inizio di un percorso che nei prossimi anni porterà l'associazione a invitare e insierie nel proprio cartellone i più prestigiosi ensemble di musica contemproaea del mondo.
Dal 22 al 26 marzo sarà a Milano per un'intera settimana in residence a Sentieri selvaggi il premio Pulitzer 2007 David Lang, che terrà a una masterclass di composizione organizzata in collaborazione con l'Accademia Internazionale della Musica e di cui Sentieri selvaggi presenterà in prima assoluta live l'esecuzione integrale di Child impreziosita da un'installazione di Vjing live realizzata dal dipartimento Arti Visive dello IED.
La stagione si concluderà con New York New York, un concerto che vedrà i migliori allievi del Conservatorio di Milano G. Verdi affiancare gli strumentisti di Sentieri selvaggi per la prima italiana di Double Sextet di Steve Reich, preceduta dalla prima assoluta di una partitura di Giovanni Verrando commissionata da Sentieri selvaggi e da una prima europea della giovanissima Anna Clyne.
Anche per questa edizione Sentieri selvaggi porta avanti la campagna Amici con l’obiettivo di creare una comunità di sostenitori che con le loro donazioni rendano possibile il lavoro di promozione e diffusione della musica del nostro tempo.
A chi condivide questo obiettivo Sentieri selvaggi offre vantaggi e opportunità, tra
cui, oltre ad agevolazioni sul prezzo dei biglietti, l'omaggio di cd a tiratura limitata con le migliori
registrazioni live dei concerti dell’ensemble e incontri con le personalità più in vista del mondo musicale contemporaneo.

2010_01_30 Primi appuntamenti di Carnevale

Sabato 30 gennaio 2010 consegna delle chiavi
PARTE A NOVARA IL CARNEVALE DEI BAMBINI
Con la consegna delle chiavi da parte del Sindaco di Novara Massimo Giordano a Re Biscottino aprono ufficialmente i festeggiamenti novaresi del Carnevale dei Bambini.
Anche quest’anno sono numerosi gli appuntamenti a cui la città è chiamata a partecipare.

Ecco il programma:

Sabato 30 gennaio 2010 alle ore 14.30
apertura del Carnevale 2010
partenza del corteo di Re Biscottino con il suo seguito da largo Don Minzoni, arrivo in piazza Duomo, consegna delle chiavi della città da parte del Sindaco a Re Biscottino, concerto bandistico e sfilata fino a piazza Cavour con ritorno in largo Don Minzoni. Merenda per i bambini.
Sabato 30 gennaio, nel corso della cerimonia di apertura del Carnevale, in piazza Duomo, Re Biscottino assegnerà, come è ormai consuetudine, il “Premio alla Novaresità” intitolato a Enrico Tacchini, novarese che per anni ha indossato i panni di Re Biscottino. Il premio quest’anno sarà consegnato a Franco Zanetta, Presidente della Fondazione Banca Popolare di Novara, e Franco Guerra, storico di Novara.

Sabato 6 e domenica 7 febbraio 2010
Re Biscottino, la Regina Cuneta e la loro corte saranno ospiti del Doge della Serenissima al Carnevale di Venezia.

Sabato 13 febbraio 2010
Grande sfilata dei carri con corteo cittadino
Partenza alle ore 14.30 dal centro commerciale San Martino; in piazza Cavour ad attendere il corteo ci saranno Re Biscottino e la sua Corte che sfileranno attraverso il centro della città fino a piazza Martiri, accompagnati da bande musicali, carri folcloristici, i rioni cittadini con le maschere locali, le maschere caratteristiche della provincia di Novara, gli alunni di tutte le scuole di Novara.

Martedì 16 febbraio 2010
Sala Borsa, in piazza Martiri, dalle ore 14.30
Gran Ballo dei Bambini, con musica, intrattenimenti, maghi, cotillons, merenda… e qualche sorpresa. Alle 21 serata di Carnevale riservata ai centri anziani dell’Anva.

2010_01_30 Amadeus a Tornaco

Parrocchia e Comune di Tornaco
Sabato 30 gennaio 2010 ore 21,00
Chiesa Parrocchiale
Concerto Sacro – Lirico
AMADEUS KAMMERCHOR
Direttore GIANMARIO CAVALLARO
Pianoforte MIRCO GODIO
Soprano ANGELA FIORDALISE
Tenore FABIO POLLEGIONI

Programma
“Musiche di Bach, Mozart, Verdi, Mascagni …”
BACH Cantata 147
MOZART Ave Verum
MOZART Laudate Dominum
MOZART Lacrimosa
PUCCINI Salve Regina
LISZT Tu es Petrus
HANDEL Alleluia
VERDI Ingemisco
VERDI O Signore dal tetto natìo
VERDI Patria oppressa
VERDI La Vergine degli Angeli
VERDI Gli arredi festivi
VERDI Va pensiero
MASCAGNI Inneggiamo al Signor

Ingresso Libero

2010_01_30 In Abbazia musica e riflessioni


Abbazia di Viboldone - Sna Giuliano Milanese
E quasi peregrin che si ricrea: Fermati e ascolta… (Par. XXXI, 43)
Soste tra musica, arte e parola
Visita guidata all'Abbazia con l'ascolto di musica e di brani biblici e letterari dalle ore 15,45 fino alle ore 17,00 ca.

31 gennaio 2010
Maria Massimini, organo
Giacobbe ed Esaù
7 marzo 2010
Chiara Pasqualini, flauto
Franzo Lazzari, tiorba
Claudia Poz, violoncello
La Deposizione
18 aprile 2010
Renata Mocci, organo positivo*
Roberto de Thierry, organo
Tommaso
31 ottobre 2010
esecutori da definire
I Santi

Testi a cura di Chiara Pasqualini
Commento degli affreschi dell'Abbazia a cura di Aldo Gasparini
Organizzazione musicale: Roberto de Thierry*
Si ringrazia la Bottega Organaria Giovanni Pradella per aver gentilmente messo a disposizione il nuovo strumento.
Ci rivolgiamo a chi, passando in Abbazia di domenica pomeriggio,volesse sostare per rientrare in se stesso e gustare in modo diverso il particolare "colore" liturgico del Giorno attraverso l'illustrazione e il commento di un affresco dell'Abbazia e l'ascolto di brani musicali e di letture bibliche, patristiche, poetiche.

2010_01_31 Al teatro del Cuscino parte con il Tasto Rosso la rassegna "Prima che sia tardi"

Domenica 31 gennaio 2010 dalle 19.30 alla Scuola-Teatro LaRibalta i concerti delle cantautrici Ilaria Pastore e Emyl saranno accompagnati dalle letture di Serena Galasso e delle Scripta Volant (Eleonora Calamita e Valeria Bosco) che apriranno la rassegna con il Tasto Rosso
Prima che sia tardi: arriva al Teatro del Cuscino la rassegna in cui si suona la poesia.
Partiamo così, pigiando soffice sul Tasto Rosso e mettendo in moto tutta la rassegna Prima che sia Tardi. Una rassegna artistica innovativa che nasce dalla collaborazione tra la scuola Teatro LaRibalta di Giuseppe Sinatra, Roberto Lombardi ed Enrichetta Corsale e il Circo dei Giocatori di Suoni di Marco Manzella e Alessandro Barbaglia. L'intento è quello di riuscire a proporre al pubblico novarese, attraverso l'intreccio di differenti forme espressive - musica e poesia - una nuova forma artistica figlia dell'equilibrio e della danza che il connubio di musica e letteratura sa generare. Un appuntamento periodico che si ripeterà ogni ultima domenica del mese e porterà sul palco del Teatro del Cuscino una trentina tra musicisti, autori e attori. Si comincia domenica 31 gennaio, con la serata Tasto Rosso, quando la donna si fa passione. Aperti i cancelli del Teatro del Cuscino alle 18.30 quando andrà in scena Aspettando prima che sia tardi aperitivo studiato e realizzato dalla gelateria Macam: coccole da mangiare perché il buon gusto non sia solo una parola, alle 19.30 inizierà lo spettacolo. Inaugurerà la serata la musica soffice di Ilaria Pastore, cantautrice milanese che ama raccontare storie vestendole di note e animandole con una voce soave e raffinata. Una grande anteprima per il Teatro del Cuscino per ascoltare i brani contenuti nel primo album della cantautrice, Nel mio disordine, che verrà distribuito da febbraio. Con lei l'attrice Serena Galasso, un'altalena di poesia, dolcezza, ironia e riccioli per una serie di letture "donne" come lo è la vita. Terminato il primo giro di giostra, dopo la cerimonia cinese del thé officiata dall'associazione italiana degustatori e maestri del thé si ripartirà con il concerto di Emyl, figlia dei Beatles e di Janis Joplin, grande interprete di una femminilità musicale che abbraccia e graffia con la stessa armonia. Con lei, accompagnate dal tappeto musicale della sua sensibilità, si alterneranno alla lettura le Scripta Volant, Eleonora Calamita e Valeria Bosco, due folletti molto femminili capaci di condurre chi ascolta nei magici mondi da cui provengono le loro storie.
Un appuntamento, il Tasto Rosso della rassegna Prima che sia Tardi fatto di storie e di donne, fatto di passione ed armonie. Fatto di musiche e parole, con un'unica avvertenza: al Teatro del cuscino si entra nella performance artistica sedendosi per terra ai piedi dello spettacolo. Ricordatevi di portare il cuscino.

In pillole
Chi: Ilaria Pastore e Serena Galasso; Emyl e le Scripta Volant;
Cosa: Prima che sia tardi, Tasto Rosso
Dove: Al Teatro del Cuscino, via Magalotti 11, 28100 Novara
Quando: Domenica 31 dicembre, apertura ore 18.30 con aperitivo; inizio spettacoli ore 19.30.
Come: Con un cuscino su cui sedersi e la voglia di aprire le orecchie.
Perché: Perché da Platone in poi è tutto Rock 'n' Roll, e noi ci siamo in ballo.

Contatti:  giocatoridisuoni@gmail.com

2010_01_27 I Diari del doppio reduce al Libero di Milano

Mercoledì 27 gennaio 2010
Ore 21 Ingresso libero
I DIARI DEL DOPPIO REDUCE
di Alberto Perego
con Valeria Perdonò, Marco Brambilla, Andrea Coppone, Stefania Di Martino
Coordinamento di Luca Ligato

TEATRO LIBERO - Via Savona - Milano

A Teatro Libero, in occasione della Giornata della Memoria, la lettura appassionata e avvincente di un testo di un autore milanese che racconta di un altro milanese, soldato, prigioniero.

Il 27 gennaio, Giornata della Memoria, Teatro Libero propone la testimonianza di un uomo come tanti nella Milano dei primi del '900, strappato alla sua quotidianità per andare a combattere.
"Attraverso le vicissitudini e i ricordi di un giovane milanese, chiamato alle armi nel 1916, onoriamo i sacrifici e le sofferenze di molti. In questo modo le vicende di un uomo qualunque diventano l'emblema della incredibile e dolorosa avventura di un'intera generazione."
Il 27 gennaio del 1945 sono stati abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz. Questa data emblematica è stata scelta per commemorare le vittime della Shoah e i deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, e tutti coloro che si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Teatro Libero, per non dimenticare, propone la lettura, appassionata e avvincente, di un testo di un autore milanese che racconta di un altro milanese che è stato soldato e prigioniero.
Una scena vuota.
Quattro voci.
Una sola storia.

Sei tu Luigi Perego?
Annuii con il capo, e il mondo mi cadde addosso....

2010_01_28 Leonardo in cucina

Giovedì 28 gennaio 2010
Auditorium San Dionigi Ore 17.30
A tu per tu con Leonardo
Un incontro decisamente curioso
Grazia Rossanigo illustrerà come Leonardo da Vinci fu uomo nuovo anche in cucina.
 
Nel 1489 si tenne il banchetto per le nozze fra Isabella D'Aragona e Gian Galeazzo Sforza, nipote di Ludovico il Moro, Duca di Milano: cerimoniere d'eccezione del banchetto fu proprio Leonardo da Vinci, il quale oltre ad essere un genio dell'arte e della scienza fu anche un attento gastronomo
 
Alle ore 17.30 presso l'auditorium San Dionigi Grazia Rossanigo, studiosa di cucina rinascimentale del Centro studi "TAVOLA", ci intratterrà con questo ed altri aneddoti sul Genio del rinascimento e sulla sua propensione all'arte culinaria. Non mancheranno certo descrizioni di menù e ricette rinascimentali che potremo poi degustare, a conclusione dell'incontro, in un piacevole rinfresco allestito nell'auditorium.

2010_01_30 A Cerano i Cantosociale con "Dai campi del dolore"

27 gennaio ore 10.30 MORTARA ( PV) Auditorim istituto "A.OMODEO"
29 gennaio ore 21.00 BUSSERO (MI0) AUDITORIUM BIBLIOTECA VIA GODFREDO
30 gennaio ore 21.00 CERANO (NO) SALA - TEATRO CRESPI P.LE DEI LAVORATORI


Sabato 30 gennaio 2010 ore 21.00 CERANO (NO)
SALA -TEATRO CRESPI P.LE DEI LAVORATORI
GIORNATA DELLA MEMORIA 2010
i CANTOSOCIALE
P r e s e n t a n o
DAI CAMPI DEL DOLORE
Storie, Canti, Musiche, Memorie di Deportazione
" Poiché grazie a Dio abbiamo avuto a Dachau alcune giornate di gelo , abbiamo finalmente potuto risolvere il problema degli esperimenti di sopravvivenza di soggetti esposti all'aria aperta a temperature bassissime. I soggetti immersi in acqua a temperatura da 2° a 10° sono stati poi lasciati all'aperto a temperature di diversi gradi sotto lo zero….Per più di 260 esperimenti ho registrato 98 casi mortali…in alcuni casi i soggetti, per lo più prigionieri russi o di razza zingara, sono sopravvissuti contro ogni ragionevole previsione."
dal Rapporto provvisorio concernente gli esperimenti di ipotermia nel campo di Dachau" inviata dal resp Dr Rascher ad Himmler 4 Aprile 1943.
CARCANO Piero
voce recitante, canto, animazione, percussioni, kazoo…

GRISOLIA Vittorio
violino, mandolino, flauti etnici, ocarine, baghèt, armonica a bocca …

ROTA Gianni
chitarra acustica, flauto traverso, voce, percussioni…

BURATTI Davide
contrabbasso, basso elettrico, voce
ANZALDI Cristian
chitarra classica, elettrica, fisarmonica, banjo, percussioni,voce …

Informazioni : pierocarcano3@tiscali.it tel 3335740348 www.cantosociale.it
Collaborazione di Ass Cult. ALAMBRADO -Archivio di Storia Orale "Fiorella Scaglioli"

Il gruppo dei CANTOSOCIALE in collaborazione con l'associazione culturale ALAMBRADO e l'Archivio di storia Orale e Popolare "Fiorella Scaglioli" presenta DAI CAMPI DEL DOLORE un concerto-testimonianza in memoria e per tener viva la memoria dell'Olocausto e le vittime dei Lager. Lo spettacolo che è al secondo anno di repliche dopo essere stato rappresentato in numerosi centri del nord Italia è costituito da un percorso narrativo musicale attarverso la cattura, il viaggio, la vita nei campi di concentramento caratterizzato dall'orrore e talvolta dalla speranza. Il lavoro massacrante , la fame , la paura, la morte. Emergono dalle storie dalle testimonianze che sono l'essenza dei monologhi che insieme alle brevi letture di poesie danno l'incipit a canti e canzoni.
Le testimonianze sono frutto di ricerche sul filo della memoria e del racconto orale in linea con il lavoro che accompagna da sempre i Cantosociale. I canti provengono in gran parte dai lager e sono spesso frutto di rifacimenti di canzoni d'epoca,popolari e militari, di melodie che venivano cantate addirittura dagli stessi aguzzini delle SS e venivano poi riproposte dai deportati con nuovi testi dissacranti. forti da testimonianze, poesie che entrano nei monologhi e soprattutto da canti e canzoni.. Canti divenuti in gran parte simbolo in diverse nazioni,dell'opposizione all'occupazione nazista;capaci di aggregare persino accompagnare talvolta atti di ribellione.
Alcuni canti sono in forma di preghiera corale, per infondere speranza e forza morale a dispetto delle condizioni tragiche in cui si era costretti vivere. Versi di incredibile forza riescono a parlare d'amore a dispetto dell'orrore, come la "Ninnananna del crematorio" scritta da un deportato costretto a portare il cadavere del proprio figlio e della moglie dalla camera a gas all'inceneritore, altri addirittura riescono ad ironizzare anche sulle camere a gas. Non mancheranno musiche della tradizione popolare yddish e zingara .In particolare alcuni brani riguarderanno specificatamente il popolo dei Rom e le altre vittime della follia nazista : disabili, malati di mente, e perseguitati politico sindacali e religiosi.Per questo sono state appositamente recuperate dall'oblio alcune canzoni d'autore appositamente riarrangiate ,come del resto gli altri brani di repertorio. Tra queste "Se il cielo fosse bianco di carta" di Ivan Della Mea, un omaggio all'autore recentemente
scomparso tratto dalla lettera del ragazzo galiziano Chaim lanciata oltre il filo spinato del lager di Pustkow e straniera come "Yellow Triangle"del cantautore irlandese Christy Moore sui diversi triangoli cuciti sui cappotti che contraddistinguevano le diverse categorie di deportati e "Tredici milioni di uomini " dei Cantacronache sul pesante fardello che hanno sopportato e sopportano i sopravvissuti al genocidio del popolo ebraico.

Musiche e canzoni originali dei Cantosociale infine riporteranno alla giusta attenzione anche le vicende degli I. M. I., gli internati militari italiani catturati e costretti al lavoro coatto nei campi dai nazifascismi, il loro rifiuto ad aderire al nazifascismo dopo l'8 settembre li obbligherà
a umiliazioni, lavoro duro e soprattutto la fame e per molti oltre 60.000 su 600.000 li porterà alla morte.

2010_02_05 DON PASQUALE al Teatro Pax di Cinisello

Venerdì 5 febbraio 2009 ore 21.00
Teatro Pax di Cinisello (MI), in via Fiume.  

Associazione Musicale Città di Cologno
Rappresentazione in forma scenica di
DON PASQUALE
Musica di Gaetano Donizetti

Interpreti:
Don Pasquale: Daniele Bicciré
Dott. Malatesta: Giorgio Valerio
Norina: Antonella Bertaggia
Ernesto: Giorgio Tiboni
Un Notaro: Marco Bellasi
Ensamble Cameristico Vertumno
Strumentisti impegnati nella trascrizione:
Flauto: Giambattista Grasselli
Violino: Silvia Maffeis
Clarinetto/Cl. basso: Roberto Pezzotta
Direttore e Pianoforte: Paolo Rinaldi
Regia di Giorgio Valerio
Costumi Sartoria Teatrale Bianchi
Scene Compagnia Calauce
 
Ingresso 20 Euro
 
prossimo appuntamento il 19 febbraio con PAGLIACCI
 

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)