2009 09 26 Duo Bechstein a Borghi e Valli

Festival "Borghi e Valli – Sulle Note di Feste&Patroni
Sabato 26 Settembre 2009 0re 21,15
Auditorium della Certosa Cantù di Casteggio
Double in Bianco e Nero
Il Duo Bechstein in concerto alla Certosa Cantù di Casteggio
L'ingresso alla serata, organizzata in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Casteggio, sarà di 8 euro.

Sarà proprio un duo, il "Duo Bechstein", formato dal Maestro Ennio Poggi, direttore artistico della rassegna, e da Laura Beltrametti, cui è affidata la consulenza artistica del Festival, a salire sul palco dell'Auditorium della Certosa Cantù di Casteggio nella serata di Sabato 26 Settembre.
A partire dalle 21.15, verranno proposte musiche di Mozart (Sonata K. 448 in re magg.), Schumann (Andante e Variazioni op. 46), Shostakovich (Concertino per due pianoforti), Ravel (Bolero - versione per due pianoforti originale dell'autore), Heller (Tarantella), Granados (Danza andalusa), Gounod (Valzer del Faust), Benjamin (Jamaican Rumba) e Kachaturian (Danza delle sciabole).
La prima parte sarà dunque ispirata alle grandi forme classiche come la sonata, il concerto e le variazioni; a seguire, una sezione molto brillante, incentrata su diversi ritmi di danza, come bolero, valzer e rumba.
 
Duo Bechstein
E' attivo dal 1991 e svolge un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero. Ha inciso due CD ("Iride" – sette scene cromatiche per due pianoforti e "Primi Piani") e un terzo è attualmente in cantiere. Il Duo spazia con disinvoltura dal genere classico a quello contemporaneo e si esibisce frequentemente in esecuzioni di composizioni originali o trascrizioni realizzate dallo stesso. Le notevoli capacità di intesa e di comunicativa riscontrate dal pubblico e dalla critica, sono il connubio di una attenta e accurata ricerca filologica abbinata alla spontaneità e all'estro che i due artisti, provenienti dalla stessa e importante scuola pianistica, evidenziano nelle loro interpretazioni.
 
Ennio Poggi ha intrapreso ancora giovanissimo lo studio del pianoforte sotto la guida del Maestro Francesco Beccalli, diplomandosi a pieni voti presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano. Grande conoscitore del repertorio classico e romantico, alterna letture contemporanee: lo si ricorda in particolare nella prima esecuzione mondiale del Double II di Francesco Donatonio con l'Orchestra Sinfonica della RAI di Milano.
Laura Beltrametti, diplomatasi non ancora ventenne, a pieni voti con lode e borsa di studio quale migliore allieva, presso il Conservatorio statale "G. Piccolini" di Piacenza, è una delle poche pianiste che riescono a far coesistere padronanza tecnica, intelligenza interpretativa, carica comunicativa e notevole duttilità artistica.
Per l'impegno profuso a favore dell'Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, i due artisti hanno ricevuto nel Dicembre del 2008 un riconoscimento ad honorem.
Il prossimo Ottobre il duo ha in calendario un'impegnativa tournèe in Italia che partirà da Avellino per proseguire con Firenze, Arezzo, Pisa, Cosenza e Milano e che alternerà esibizioni con due pianoforti ad esecuzioni a quattro mani.
 
La Certosa Cantù di Casteggio, di recente restaurata a cura dell'amministrazione comunale, rappresenta il vero fulcro della vita culturale casteggiana e la più importante testimonianza artistica del '700 a livello territoriale: l'ambiente ideale per l'organizzazione di eventi, uniti dal denominatore comune della qualità.
Nel medesimo edificio che ospita il Civico Museo Archeologico, una delle collezioni più interessanti dell'intera Lombardia, ha sede la Biblioteca Civica, con la sala di lettura e lo spazio multimediale.
Edificata fra il 1700 e il 1705 dai monaci seguaci di San Brunone, passò a privati nell'Ottocento e fu lasciata in eredità al Comune del suo ultimo proprietario, il professor Luigi Cantù.
 
 

2009 10 08 Notizie da oltre oceano

2009-2010 Season Opener
The Virtuoso Oboe
Organizzatore: Baroque Band
giovedì 8 ottobre 2009
Ora: 19.30 - 21.30
Luogo: Music Institute of Chicago, Nichols Concert Hall
Indirizzo:  1490 Chicago Ave.
Città/Paese: Evanston, IL
Telefono: 312 2352368
E-mail: info@baroqueband.org
Descrizione
Baroque Band, Chicago's period-instrument orchestra under the direction of Garry Clarke, opens its 2009-2010 season with The Virtuoso Oboe. Former Chicago Symphony Orchestra principal oboe, Alex Klein, joins the Band for this spectacular season opener performing concertos by Vivaldi and Albinoni.
The program will also include music Alessandro Scarlatti, Corelli, and Geminiani.
For tickets visit www.baroqueband.org or call 312-235-2368.
 
La Baroque Band di Chicago (strumenti antichi) sotto la direzione di Garry Clarke aprirà la stagione 2009-2010 con "L'Oboe virtuoso". Il concerto vedrà la partecipazione di Alex Klein primo oboe della Chicago Symphony Orchestra che si unirà all'ensemble per questa spetatcolare apertura di stagione intepretando lavori di Vivaldi e Albinoni. Il programma comprende anche musiche di Alessandro Scarlatti, Corelli e Geminiani.
 
 

2009 09 25 Ultimi appuntamenti per Ultrapadum

17a Edizione Festival Ultrapadum
Venerdì 25 Settembre ore 21,15
"Virtuosi all'opera"
Serata musicale con il Trio Marinetti
Circolo Il Ritrovo, Piazza C. Battisti - Voghera - Ingresso 8 Euro
Al termine la consueta e apprezzata degustazione di prodotti tipici.
Il vino dell'Azienda Vinicola F.lli Guerci di Casteggio.

La 17° edizione del Festival Ultrapadum Venerdì 25 settembre torna a Voghera al Circolo Il Ritrovo, nel centro della città. In programma la serata musicale "Virtuosi all'opera", che vedrà esibirsi sul palco l'apprezzatissimo Trio Marinetti composto da Riccardo Malfatto al violino, Stefano Maffizzoni al flauto, e Lorella Ruffin al pianoforte.
Il Trio Marinetti è reduce dal successo riscosso a fine agosto alla IX° edizione del "Portofino Classica - International Music Festival".
Il programma della serata prevede l'esecuzione dei seguenti brani:
W. A. MOZART
Sinfonia n° 36 in do maggiore KV 425 "Linzer". Trascrizione di J. N. Hummel (1778-1837). Adagio, Allegro spiritoso, Poco adagio, Minuetto trio, Finale presto.
G. BIZET
Fantasia Brillante sulla Carmen. Trascrizione di F. Borne (1840-1900).
G. DONIZETTI
Trio in sol maggiore op.119. Allegro moderato, Adagio patetico, Rondò.
F. DOPPLER
Duettino americano, op. 37. Hail Columbia, The star spangled banner, Boatman dance, Yanke doodle.
G. VERDI
Fantasia sul Rigoletto, op. 38. Trascrizione di Franz e Karl Doppler (1825-1900). Allegro assai moderato, Tema e variazioni, Allegro.

"Un arco, un fiato, un pianoforte… per una tavolozza timbrica diversificata, dalle molteplici possibilità d'effetto, in una matura capacità concertativa, pulsante di felici idee armoniche". Così la critica ha accolto il Trio Marinetti, che rapporta idealmente la sua ispirazione, la vitalità espressiva, le sue tematiche innovative al dinamismo estetico del celebre futurista italiano.
Il Trio, nelle sue scelte di programma inusuali e ricercate, riscopre da un lato le tematiche virtuose, brillanti romantiche dell'700-800, dall'altro si fa interprete della ricca letteratura del'900, avendone già inciso le composizioni più significative.
Il Trio Marinetti si è imposto come una delle migliori e consolidate formazioni del panorama musicale concertistico italiano suonando per le più importanti istituzioni musicali quali: Festival Internazionale di Amalfi, Accademia Filarmonica di Bologna, Estate Musicale Fiesolana, Maggio Musicale Fiorentino, Tempo d'Orchestra di Mantova, Società dei Concerti di Milano, Ente Orchestra di Padova e del Veneto, Unione Musicale di Torino, International Spring Festival di Londra, Festival di San Pietroburgo.
Il Trio Marinetti si è esibito inoltre nelle Sale e nei Teatri più prestigiosi tra i quali: Teatro Grande di Brescia, Sala Mozart e Europauditorium M. Cagli di Bologna, Sala Verdi di Milano, Auditorium Pollini di Padova, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Filarmonico di Verona, Concert Hall Bulgaria di Sofia, Auditorium S. Miguel di Granada, Royal Durst Theatre (USA), Guagdong Xinghai Symphony Hall (CINA), ecc. Hanno registrato per importati radio nazionali e internazionali incidendo CD per insigni case discografiche.
Il programma dei concerti è suscettibile di variazioni.
Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com

2009 09 19 MiTo = Piccoli interpreti di carta e legno in scena

Sabato 19 settembre 2009 ore 15 e 18 - Teatro Carcano, Milano
La sposa del sole
Fiaba giapponese di Carlo II Colla
Musica di Carlo Durando
Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli
LaRiS Opera Ensemble
Danilo Lorenzini, direttore
Francesco Bosso scene
Carlo III Colla direzionedell'allestimento
Franco Citterio luci
Tiziano Marcolegio direzione tecnica
Eugenio Monti Colla regia
In collaborazione con Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli
Ingresso 5 euro

Nell'anno in cui il Festival MITO SettembreMusica dedica al Giappone una intera rassegna  monografica e mentre Milano si appresta a ospitare l'EXPO, lo spettacolo dedicato ai più  piccoli di sabato 19 settembre alle ore 15 e in replica alle ore 18 al Teatro Carcano,  riporta indietro nel tempo fino al 1906, anno in cui la città celebrava la sua prima Esposizione Universale.
In quella occasione infatti la Compagnia Carlo Colla e Figli acquistò presso il padiglione del Giappone teste di lacca, marionette, tessuti e armature per realizzare, con materiali originali, l'allestimento de La sposa del sole, lo spettacolo di marionette tratto dalla fiaba giapponese La geisha dei topi.
Inserito nel più ampio programma pensato e realizzato per i bambini, La sposa del sole racconta, in forma di operetta, la storia di una bellissima fanciulla, vezzosa danzatrice, che viene data in sposa, dagli abitanti del suo villaggio, all'essere più potente dell'universo: il Sole. Presto però la bella topolina scoprirà che il più forte è un semplice topino che l'ha sempre amata con tutto il cuore.
Le musiche di Carlo Durando, affidate al LaRiS Opera Ensemble diretto da Danilo Lorenzini, sottolineano i momenti significativi della messa in scena e contribuiscono a rendere unica l'atmosfera da fiaba.
Sulla scia di una tradizione bicentenaria, le produzioni nuove e vecchie della Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli sono sempre acclamate ed osannate dal pubblico italiano ed internazionale.
 
Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli
A qualche passo dal Duomo, fra la Corsia dei Servi e la Piazza Beccaria, sorgeva a Milano il palazzo di Giovanbattista Colla, un ricco commerciante il quale, secondo l'uso del tempo, aveva adibito una delle
sale del palazzo per darvi spettacolo facendo costruire un teatro di marionette.
A causa di un rovescio di fortuna dovuto ai tempi assai burrascosi, la famiglia Colla fu costretta ad abbandonare Milano e a cercare rifugio altrove.
Soltanto dal 6 marzo 1835 furono annotati su di un libro mastro gli spostamenti della formazione nei vari paesi e nelle varie cittadine del Piemonte, le opere rappresentate, gli incassi e le spese sostenute. È questa la data con la quale, ufficialmente, si indica l'inizio dell'attività professionale della famiglia Colla.
Nel 1861, con la morte del fondatore la struttura della Compagnia mutò, poiché i figli Antonio, Carlo e Giovanni, decisero di dividersi l'edificio marionettistico e diedero vita a tre diverse Compagnie.
Carlo diede vita alla formazione Carlo Colla e Figli e prese ad annotare la storia della sua Compagnia a Broni il 22 agosto del 1863. Nel 1889 una grave malattia alla gola colpì Carlo Colla.
Il sedicenne Carlo jr., maggiore dei figli maschi, si trovò improvvisamente a sostituire il padre negli impegni e nelle scadenze relative all'attività marionettistica, affiancato dai fratelli Rosina, Giovanni e Michele.
Gli anni seguenti vedono l'allestimento e la messinscena di spettacoli di grande presa sul pubblico.
Il successo fu immediato e gli spostamenti della Compagnia incominciarono a comprendere anche grandi città, fra le quali Parma, dove i Colla approdarono nel 1899 al Teatro San Giovanni. Qui gli spettacoli
dovettero soddisfare il palato piuttosto difficile dei Parmensi, che accolsero per sei anni consecutivi i Colla (divenuti estremamente popolari) con stagioni teatrali della durata di circa otto mesi.
Nel 1906 la Compagnia approdò al Teatro Gerolamo di Milano, prestigiosa sede costruita per le marionette nel 1868. Al Gerolamo la Compagnia ritornerà nella stagione teatrale seguente, e poi ancora e ancora sino al 1911, anno in cui i Colla diventeranno Teatro stabile delle marionette (l'unico in Milano, dopo il Teatro alla Scala!) assumendo anche la gestione della sala.
Insieme al pubblico di sempre, negli anni, assistono agli spettacoli della Carlo Colla e Figli spettatori illustri del mondo dell'arte e della cultura come Gordon Craig, Strawinsky, Simon Weil, Luchino
Visconti, Erminio Macario, Paolo Poli, Lila De Nobili, Filippo Crivelli, Giancarlo Menotti, a testimoniare con il loro interesse ed i loro scritti come il teatro delle marionette, con la sua popolarità, fosse momento
indimenticabile per contenuti e per emozioni, ma soprattutto per la grande sapienza nel fare spettacolo.
Un grande della musica, Manuel De Falla, per la prima mondiale del suo Retablo a Venezia, nel 1932, volle i Colla di Milano per animare i personaggi creati da Otto Morach.
Persino il cinema scelse queste marionette e questi marionettisti in più occasioni: nel 1916 con Il sogno folle, nel 1935 con I quattro moschettieri di Nizza e Morbelli (tratto dalla rivista radiofonica che
spopolava all'epoca), nel 1946 con Cristoforo Colombo, Il gatto dagli stivali, Cenerentola e L'orfanella delle stelle interpretato da Gandusio e dagli stessi Colla. Costretti a lasciare la sede del Gerolamo
minacciato dalle ristrutturazioni urbanistiche, i Colla restano inattivi per alcuni anni; decidono, poi, di riprendere l'attività marionettistica.
Nel 1965 si inaugurò una mostra a loro dedicata presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
La Scala offrì ai Colla di riprendere per due stagioni consecutive il celebre ballo Excelsior nella incantevole sede della Piccola Scala. Nello stesso anno, il regista Filippo Crivelli, affezionato spettatore
del Teatro Gerolamo, allestì sul palcoscenico del Maggio Musicale Fiorentino il ballo Excelsior con Carla Fracci, Ludmilla Tcherina ed altre étoiles della danza; chiese che nel foyer del Teatro fossero ricostruiti
alcuni piccoli palcoscenici con scene, costumi e personaggi dell'edizione marionettistica dei Colla. Nel 1970, Giancarlo Menotti "Duca" di Spoleto (che già nel 1957, quando i Colla erano stati costretti ad
abbandonare dopo cinquant'anni il Teatro Gerolamo, aveva offerto ai Colla di trasferirsi nella cittadina umbra per partecipare al nascituro Festival dei Due Mondi), inviò la Compagnia Carlo Colla e Figli a
rappresentare Excelsior. La presenza dei marionettisti milanesi si ripeterà a Spoleto nel 1971 e dal 1990 ad ogni edizione del Festival con nuove e vecchie produzioni, sempre acclamate ed osannate dal pubblico
italiano ed internazionale.
Oggi Carlo III Colla ed Eugenio Monti Colla sono gli ultimi marionettisti ancora attivi fra quelli che agirono al Teatro Gerolamo.
L'Associazione Grupporiani, nata dal desiderio dei giovani marionettisti di esplorare culturalmente tutto il teatro di animazione, sotto la direzione artistica di Eugenio Monti Colla ha messo a punto e perfezionato una serie di laboratori artigiani per la manutenzione dell'edificio marionettistico della Carlo Colla e Figli e per la creazione di nuovi spettacoli.
LaRiS Opera Ensemble
Il LaRiS - Progetti Musicali è una realtà artistica che da diversi anni si dedica alla divulgazione musicale a livello internazionale.
Nell'ultimo biennio le attività hanno avuto un notevole incremento soprattutto nel ramo del concertismo. I positivi risultati ottenuti dalle recenti esibizioni hanno spinto i fondatori del LaRiS a dare vita ad un
ensemble costituito da giovani musicisti, denominato LaRiS Ensemble. Tra le molteplici attività svolte dall'Ensemble negli ultimi anni si segnala la collaborazione con la Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli. Il LaRiS Opera Ensemble nasce a fianco del gruppo strumentale con l'obiettivo primario di contribuire alla diffusione del teatro musicale da camera e del grande repertorio lirico in raffinate rielaborazioni cameristiche.
I primi titoli entrati nel repertorio dell'Ensemble sono La serva padrona di Pergolesi, Il telefono di Menotti e la commedia musicale Playboy, ovvero: Ma che cosa è questo amore di Danilo Lorenzini.
Danilo Lorenzini Danilo Lorenzini è docente di composizione al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano.
Attivo come concertista e compositore, è stato ospite di alcune tra le più prestigiose istituzioni musicali italiane ed estere. Collabora dal 1992 come compositore, pianista e direttore con la Compagnia
Marionettistica Carlo Colla & Figli ed è stato per cinque anni responsabile musicale della Compagnia stabile del Teatro Filodrammatici di Milano realizzandone le musiche di scena per tutti gli spettacoli.
Forma stabilmente duo pianistico con Alessandro Palumbo col quale svolge un'intensa attività concertistica. È autore di musica sinfonica, da camera, vocale e di due opere liriche: Quattro per cinque
(1970) e Playboy (2009). Le sue composizioni sono pubblicate dalla Casa Musicale Sonzogno, dalle Edizioni Suvini Zerboni e dalle edizioni Preludio.
Per informazioni:
Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.88464725
www.mitosettembremusica.it
 

2009 09 19 MiTo = Un omaggio alla musica ambrosiana

Sabato 19 settembre 2009 ore 17 – Basilica di Sant'Ambrogio, Milano
I Vespri ambrosiani in onore di San Michele
dai codici dell'Archivio Capitolare della Basilica di Sant'Ambrogio
Solisti della Cappella Musicale della Basilica di Sant'Ambrogio
Cappella Musicale Rhaudenses Cantores
Giovanni Scomparin, direttore
Programma
Vesperae in Festo Dedicationis Ecclesiae S. Michaelis Archangeli iuxta ritum Sanctæ Ecclesiæ Mediolanensis
Consulenza musicale a cura di Giacomo Baroffio
Trascrizioni delle melodie ambrosiane dai manoscritti dell'Archivio Capitolare della Basilica di Sant'Ambrogio a cura di Angelo Rusconi
Ingresso gratuito – i biglietti di ingresso saranno distribuiti un'ora prima dello spettacolo direttamente presso la sede del concerto.

Il concerto di sabato 19 settembre 2009 alle ore 17 nella Basilica di Sant'Ambrogio propone l'esecuzione dei Vespri ambrosiani della Dedicazione di San Michele Arcangelo, la festa liturgica, fissata al 29 settembre, che ricorda la dedicazione della chiesa, risalente all'anno 493, edificata sul luogo dell'apparizione del Santo cui i Longobardi tributarono onori speciali, e divenne tappa obbligata dei pellegrini diretti in Terra Santa.
Il programma, di rara bellezza, prevede l'intonazione dei testi e delle melodie ambrosiane dei Vespri di San Michele che sono stati trascritti, ad opera di Angelo Rusconi, dai manoscritti conservati nell'Archivio Capitolare della Basilica di Sant'Ambrogio a Milano, rispettando l'esecuzione originale in ritmo mensurale, come prescritto nella notazione del manoscritto utilizzato.
I Vespri sono una delle celebrazioni più caratteristiche del rito ambrosiano, una preziosa testimonianza di forme rituali e musicali antiche, che rimandano ai primi secoli della preghiera cristiana.
L'esecuzione dei canti è affidata alla schola femminile, con i Solisti della Cappella Musicale della Basilica di Sant'Ambrogio e la Cappella Musicale Rhaudenses Cantores, diretta da Giovanni Scomparin, a  testimonianza dell'esistenza a Milano di numerose comunità, nelle quali le monache cantavano l'Ufficio e la Messa al modo ambrosiano.
 
Cappella Musicale della Basilica di Sant'Ambrogio
La cappella musicale ambrosiana della Basilica di Sant'Ambrogio ha fatto conoscere ed apprezzare a Milano e al mondo la bellezza, la particolarità del canto ambrosiano.
Fu costituita nel 1978 per sostenere l'ufficio liturgico domenicale della Basilica, su impulso di Papa Paolo VI, profondo conoscitore dell'antico rito. Il canto ambrosiano, che nel nome stesso si richiama alle
radici più profonde e autentiche dell'identità cittadina, è l'unico al mondo ad essere sopravvissuto fra gli antichi repertori liturgico-musicali non romani.
La cappella musicale contribuisce tutt'ora a mantenere viva questa tradizione, tesoro tra i più preziosi della città di Milano, impegnandosi costantemente a presenziare la messa Capitolare in latino, e la messa
Pontificale (quando il Cardinale Arcivescovo o l'Abate Vescovo presiedono in S. Ambrogio).
Dopo le recenti indicazioni nel Motu proprio di Papa Benedetto XVI sull'uso della lingua latina nelle funzioni liturgiche, si può cogliere una felice sintonia tra quanto auspicato dal Sommo Pontefice e la
pratica odierna della Cappella Ambrosiana.
La Cappella ha avuto modo di esibirsi in diversi contesti e luoghi prestigiosi: si citano, tra i più recenti, la prestigiosa trasferta negli Stati Uniti nell'ottobre 2007 su invito dell'Università di Harvard a Boston alla
presenza del Console d'Italia Liborio Stellino e di numerose personalità del mondo scientifico provenienti dall'Università della Columbia di New York, dall'Università di Baltimora, dall'Università di Toronto. Il
10 ottobre, alla presenza di oltre 700 persone, veniva eseguito per la prima volta negli Stati Uniti, il Vespro di San Luca in canto ambrosiano.
Nel 2006 la Cappella è stata invitata dallo Stato del Vaticano nella Patriarcale Basilica di San Pietro a sostenere i Vespri di apertura del XXVII Congresso Nazionale dell'AISC (Associazione Italiana Santa
Cecilia, che raccoglie oltre 60.000 cantori in tutta Italia), esibendosi poi in San Paolo fuori le Mura (Roma). Più recentemente si è esibita nella Basilica di San Michele al Bosco (Bologna), alla Badia di San
Gemolo (Varese), e nel ciclo Vox Ambrosii ("Concerti in cascina" organizzati dal comune di Milano.
Il canto ambrosiano è stato anche eseguito nella Repubblica di San Marino, in Svizzera Francese, per prestigiosi Festival a Milano, Pavia, Treviso, riscuotendo sempre consensi di critica e pubblico.
Il 7 Dicembre 2008 è stata conferita alla Cappella Musicale Ambrosiana la Civica Benemerenza per alti meriti culturali ed artistici.
Cappella Musicale Rhaudenses Cantores
La Cappella Musicale Rhaudenses Cantores, nata per volontà del suo attuale direttore artistico e musicale Giovanni Scomparin, si è costituita in associazione culturale nel 2001, aderendo all'Unione Società Corali Italiane (U.S.C.I.) ed alla Federazione Nazionale della Associazioni Corali (FE.NI.AR.CO). È formata da un ensemble vocale e da un complesso strumentale di musicisti che hanno collaborato con le più importanti orchestre italiane (Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, I pomeriggi Musicali, Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, Orchestra della Radio e Televisione della Svizzera Italiana). La Cappella Musicale Strumentale ha realizzato numerosi concerti con programma di musica barocca italiana e tedesca, di autori quali J. S. Bach, G. B. Pergolesi, A. Vivaldi, B. Marcello, G. F. Handel avvalendosi in alcune occasioni della collaborazione di artisti del Coro del Teatro alla Scala di Milano. L'ensemble vocale Rhaudenses Cantores si è distinto sin dall'inizio della sua attività per il rigore estetico e filologico delle esecuzioni e per la scelta dei repertori ma anche per l'ampio respiro dei numerosi eventi culturali organizzati, promuovendo e realizzando programmi artistici, di ricerca, di sviluppo e divulgazione del patrimonio culturale locale e nazionale, diffondendo la cultura attraverso le arti quali letteratura, musica, cinema, teatro e danza. Ha avuto la possibilità di collaborare infatti con prestigiose istituzioni culturali milanesi come l'Istituto di Cultura Francese, l'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Accademia delle Belle Arti, la Biblioteca Ambrosiana, l'Istituto di Musica Antica del Politecnico della Arti. Nel 2002 la cappella ha partecipato al MITTELFEST 02 di Cividale del Friuli e alla Rassegna Festival di Brè (Lugano); si è aggiudicata la Medaglia d'Argento al Concorso Polifonico Nazionale "F. Gaffurio" nel 2005 e si è classificata al secondo posto nella Rassegna dei Complessi Corali organizzata dall 'U.S.C.I. Lombardia sezione di Milano sia nel 2005 che nel 2007. Nel novembre del 2006 i Rhaudenses Cantores sono stati invitati dall'Associazione Italiana Santa Cecilia a realizzare presso la Basilica Patriarcale di San Pietro (Stato del Vaticano) i solenni vespri d'apertura in occasione del XXVIII raduno nazione delle Scholae Cantorum, alla presenza di S.E. Mons. Piero Marini (già maestro alle celebrazioni liturgiche di S.S. Papa Benedetto XVI). Con quasi un centinaio di concerti al suo attivo, la Cappella si è esibita in numerose città italiane ed estere, quali Pistoia, Brescia, Varese, Bergamo, Roma, Milano, Lugano, Biel/Bienne e in luoghi prestigiosi quali l'Abbazia di Morimondo, la Sacrestia delle Monache presso il Museo di Santa Giulia (Brescia), il Duomo di Milano, la Basilica di S. Ambrogio, la Sacrestia del Bramante, la chiesa di Santa Maria del Suffragio, la chiesa dell'Incoronata, la Cappella dei Portinari, San Pietro in Gessate, il Teatro Dal Verme (Milano), Basilica San Paolo fuori le
Mura e Basilica di S. Pietro (Roma). All'inizio di giugno del 2008 sono previsti due concerti in Svizzera.

Giovanni Scomparin, direttore
Dal 2004 è stato nominato maestro di Cappella della Basilica S. Ambrogio di Milano, dal Capitolo Ambrosiano, svolge un'intensa attività musicale, legata alla liturgia e al millenario canto ambrosiano. Si è diplomato in direzione di coro, musica corale e composizione polifonica con il Prof. Sebastian Korn e parallelamente ha studiato musica antica, notazione medievale e rinascimentale, filologia musicale, contrappunto, storia della musica medievale e rinascimentale, con Diego Fratelli basso continuo con Amaya Fernandez e violone antico con Paolo Rizzi, presso la sezione di Musica Antica della Scuola Civica di Milano (Villa Simonetta) perfezionandosi poi presso la Schola Cantorum di Basilea. Ha frequentato seminari di perfezionamento in direzione di coro e corsi di musica vocale rinascimentale con Peter Phlipps, Erik Ven Hevel, Gary Graden, pratica strumentale, con Trevor Pinnock, e Enrico Onofri, e di Paleografia e Semiologia musicale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano sotto la guida del Prof. Giacomo Baroffio. Ha collaborato come contrabbassista con l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, dell'Opera Festival Puccini di Torre del Lago.
Nel 2004 è stato il primo strumentista Italiano a suonare nella casa natale di J. S. Bach su invito del "Festival Bach della Turingia" ad Eisenach, e Lipsia (Germania). Ha avuto l'onore del podio presso la Patriarcale Basilica di San Pietro in terra Vaticana. In occasione del XXVIII Congresso Nazionale di Musica Sacra dell'Associazione Italiana Santa Cecilia che si è svolto a Roma tra il 23-26 Novembre 06 è stato chiamato dirigere i Vespri del 24 novembre celebrati da S.E. Mons. Piero Marini Maestro Cerimoniere delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, accompagnati dalla Cappella Musicale Ambrosiana della Basilica di S. Ambrogio di Milano.
Nel 2007 è stato invitato dal capo del dipartimento di musica dell' Università di Harvard Cambridge a Boston (U.S.A.) il Prof. T.F. Kelly per realizzare in prima assoluta il vespro di San Luca, presso la Sant Paul Church di Boston, ed esibirsi con i solisti ambrosiani presso la prestigiosa biblioteca dell'Università nell'ambito del convegno sul canto ambrosiano.
Nel 2008 è stato insignito della Civica Benemerenza dal Comune di Milano. con la Cappella Musicale Ambrosiana, per alti meriti artistici e culturali nel diffondere il canto ambrosiano nel mondo.
E' il fondatore della Cappella Musicale RHAVDENSES CANTORES, specializzata in musica medioevale, rinascimentale e barocca che svolge regolare attività concertistica, ha al suo attivo numerosi concerti. Si è costruito un inusuale reputazione nel dedicare il lavoro della sua vita alla ricerca ed all'esecuzione della musica sacra medioevale e rinascimentale, e nel canto ambrosiano.
Ideatore de "LA CARTELLA DEI CANTORI" Rassegna Internazionale Biennale di Musica, Cultura e Arte Sacra, con la quale ha realizzato due edizioni nel 2004 e 2006.  In collaborazione con MIBAC, Presidenza della Regione Lombardia, Presidenza della Provincia di Milano, Accademia delle Belle Arti di Brera, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Ha pubblicato un libro dal titolo "Concerto Straordinario" edt. Abelardo Pescia (PT). Ha fatto parte della commissione artistica e del consiglio direttivo dell 'U.S.C.I di Milano (Unione società corali italiane).

Per informazioni:
Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.88464725
www.mitosettembremusica.it

2009_09_19 MiTo = A Varese porta l'opera lirica

Sabato 19 settembre 2009 ore 21 – Palazzo Comunale
Salone Estense, Varese
Le più belle pagine operistiche italiane

nelle trascrizioni dell'Ensemble Strumentale Scaligero a Varese
Presenting Partner A2A
Con il sostegno di Regione Lombardia
In collaborazione con Comune di Varese
Ingressi 5 euro
Sabato 19 settembre 2009 alle ore 21 MITO SettembreMusica ospita a Varese, nel Salone Estense di Palazzo Comunale il concerto dell'Ensemble Strumentale Scaligero. La formazione nata da musicisti del massimo Teatro milanese, che ha riscosso numerosi successi internazionali, si esibisce con i brani famosi del repertorio operistico italiano, per il quale il XIX secolo ha mostrato un entusiasmo tale da non riuscire ad essere soddisfatto dalle esecuzioni dal vivo. In assenza di grammofono e radio le trascrizioni si moltiplicavano, cosi come le variazioni e le fantasie, composte spesso da virtuosi. Su questa scia si inseriscono i lavori di Bottesini e di Lovreglio che compaiono nel programma dell'Ensemble insieme a musiche Rossini e di Verdi.

Programma:
Gioachino Rossini
Sinfonia da "Il barbiere di Siviglia" (trascrizione per l'Ensemble Scaligero)
Concerto per fagotto ed archi
Sinfonia da "L'Italiana in Algeri" (trascrizione per l'Ensemble Scaligero)
Sinfonia da "La gazza ladra" (trascrizione per l'Ensemble Scaligero)
Giovanni Bottesini
Tema e Variazioni da "I puritani", per contrabbasso e archi
Giuseppe Verdi
Ave Maria, da "Otello" (trascrizione per quartetto d'archi)
Donato Lovreglio
Tema e variazioni da "La Traviata" e "Rigoletto", per clarinetto ed ensemble (adattamento di Paolo Zannini)
Francesco Morlacchi
Il pastore svizzero, per ottavino ed ensemble (adattamento di Paolo Tannini, revisione di Maurizio Simboli

Ensemble Strumentale Scaligero
L'Associazione Ensemble Strumentale Scaligero è un gruppo strumentale costituitosi nel 1989 per volere di dieci musicisti del Teatro alla Scala. Il nucleo base è il doppio quintetto (cinque archi e cinque fiati)
composto da musicisti stabili del Teatro e della Filarmonica della Scala, al quale, dal 1998, si sono aggiunti sassofono, pianoforte, fisarmonica e percussioni.
L'Ensemble è stato ospite delle più importanti istituzioni musicali italiane (Teatro alla Scala, Teatro Manzoni di Milano, Teatro del Bibiena a Mantova, Teatro Rendano di Cosenza, Teatro Municipale di
Piacenza, Festival di Stresa, Ravenna Festival 2000, Festival MITO 2007), europee (in Germania al Festival di Worlitz, Festival del Reno, Deutsche Kammerorchester di Berlino; in Francia al Festival di
Nimes; in Svizzera al Festival di Crans-Montana e alla Primavera Musicale di Lugano) e al Verdi Opera Theater of Michigan a Detroit (USA).
Nel 1998 ha compiuto un'importante tournée in Libano.
Nel 2002, presso il Teatro dal Verme di Milano, presenta e gestisce autonomamente una stagione di tre concerti. Nello stesso anno ha tenuto, col contributo del Teatro Lirico di Cagliari, una tournée di sei
concerti in Sardegna, ripetuta anche nel 2003. Nel settembre 2003 l'Ensemble Strumentale Scaligero ha ottenuto grandissimi riconoscimenti nel corso di una lunga tournée in Giappone, tanto da essere nuovamente invitato per le stagioni concertistiche del settembre 2005, del luglio 2007 e dell'agosto 2009.
Nel 2004 è stato ospite del Festival Internazionale di Tirana/Scùtari, del Premio Letterario Bancarella in Toscana e del Festival Dankmall a Lipsia. Nel 2005 ha tenuto due concerti a Mosca per il Ministero degli
Esteri italiano, in occasione dell'inaugurazione del Festival collegato alla Mostra "Da Giotto a Malevic"; il successo è stato tale da imporre agli Organizzatori di invitare l'Ensemble anche per il concerto di
chiusura delle manifestazioni concertistiche.
Nel gennaio 2006 l'Ensemble Strumentale Scaligero ha partecipato alle celebrazioni commemorative del decimo anniversario della morte del Gianandrea Gavazzeni, ottenendo amplissimo consenso da parte
della critica e il totale gradimento del pubblico. Nello stesso anno ha avuto l'onore di inaugurare il Teatro Condominio "Vittorio Gassman" di Gallarate, il Teatro Civico di Stradella ed il Teatro Verdi di
Fiorenzuola. Sempre nel 2006 è stato ospite della Philarmonia di Varsavia, città nella quale ha riscosso un eccellente successo.
Nel febbraio 2007 l'Ensemble Strumentale Scaligero è stato invitato a tenere due concerti a Sibiu (Romania), capitale europea della cultura, per i quali ha ottenuto un successo tale da indurre gli organizzatori ad invitare nuovamente la compagine milanese per un concerto a Bucarest. L'Ensemble ha al suo attivo due cd con musiche di Bottesini, Rossini, Cavallini, Gershwin, Corea, Piazzolla e Iturralde; ha inoltre pubblicato il cd Il Principe Felice (Ricordi/Feltrinelli), con musiche di Silvio Amato e Gabriele Lavia in veste di voce recitante.
Per informazioni:
Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.88464725
www.mitosettembremusica.it

2009 09 18 Cocnerto di solidarietà per Bukavu

Venerdì 18 Settembre 2009 ore 21.15
Salone del Terzo Millennio di Via Lomonaco - Porana (PV)
A Borghi e Valli protagonista la solidarietà con la Corale Vittadini
Un Aiuto per Bukavu
L’ingresso al concerto è di 7 euro.
Due istituzioni pavesi, la Corale Vittadini e la Casa del Giovane, si incontrano in una grande serata benefica organizzata a favore dei bimbi del centro nutrizionale di Bukavu (Congo), dove imperversano guerre e carestie per dare vita adauno spettacolare concerto, ospitato presso il Salone del Terzo Millennio di Via Lomonaco.

Il programma, molto ricco, spazierà da Verdi (“O Signor dal Tetto Natio”, da I Lombardi; “Va Pensiero”, da Nabucco; “La Vergine degli Angeli”, da La Forza del Destino e “Brindisi”, da La Traviata) a Lehar (“Canzone di Villia” da La Vedova Allegra); da De Curtis (“Non ti scordar di me”) a Rossini (“Dal tuo stellato soglio”, da Mose’ e “Carnevale di Venezia”), passando per Puccini (“Vissi d’arte” e “E lucevan le stelle” da Tosca), Tagliaferri (“Passione”), Di Lazzaro (“Chitarra Romana”), Cosma (“Le Foglie Morte”) e Cardillo (“Core ingrato”). La Corale Vittadini sarà supportata, nell’esecuzione, dal soprano Monica Bozzo e dal tenore Carlo Nicolini, accompagnati al pianoforte dal Maestro, nonché Direttore, Enrico Zucca.
La Corale Vittadini è una formazione a voci miste, il cui repertorio spazia dalla polifonia alla lirica e al canto popolare, anche se il suo impegno principale consiste nella tradizione musicale sacra otto-novecentesca. E’ presieduta dal Cavalier Fernando Gravanati.
L’Associazione S.O.S. Ospedale di Bukavu, cui andrà il ricavato della serata, è da tempo è impegnata nella raccolta di fondi per la costruzione ed il mantenimento del Centro Nutrizionale. Costituitasi nel 2002 e presieduta da Anna Sina Vicini, è nata per accogliere l’appello di don Alfredo Ferrari che, proprio da Bukavu, ha segnalato con forza la gravissima situazione in cui versa il popolo della Repubblica Democratica del Congo, colpito da guerre ormai senza fine, da devastazioni, da violenza inaudite, assolutamente privo di ogni sicurezza che possa derivare da una struttura statale operante: in questo Paese manca la sanità, la scuola è solo privata, quindi negata ai più; non esiste un’anagrafe, la mortalità infantile è elevatissima.
Don Ferrari ha sollecitato ogni uomo di buona volontà a portare una speranza di vita a chi è ingiustamente dimenticato ed emarginato. “SOS Ospedale di Bukavu” ha fatto suo questo progetto.
Le comunità della Casa del Giovane, invece, nascono dall'impegno e dalla testimonianza di vita del Servo di Dio don Enzo Boschetti (1929-1993) e dai molti giovani, collaboratori e volontari che hanno accettato la sfida della non rassegnazione e della responsabilità di fronte al dramma del disagio giovanile e della povertà.

Per ulteriori informazioni e prezzi: www.festivalborghievalli.it; 329.9861644 www.agenziacreativamente.it; 0383.804175

2009 09 16 I prossimi impegni di Tetraktis

I prossimi appuntamenti del gruppo Tetraktis Percussioni

16 settembre 2009 – ore 17.00
Civita Castellana (VT) – Piazza Duomo e vicinanze
MOZOMBA’
percussionisti in parata itinerante con i ritmi del mondo

18 settembre 2009 – ore 22.00
Scilla (RC) – Porto
WHAT’S HAPPENING?!
Live, media & musica con Philipp Geist (video-arte/Berlino), Fabrizio Nocci (elettronica), Tetraktis (percussioni)

03 ottobre 2009 – ore 22.00
La Valletta (Malta) – “Notte Bianca 2009”
“TETRAKTIS IN CONCERTO” + “I PERCUSSIONISTI di MALTA”

Per informazioni rivolgersi a
Tetraktis Percussioni
Viale Roma, 11/15 - 06121 Perugia
tel/fax (+39) 075 8039727
cell. (+39) 328 9877872
mail: info@tetraktis.org
web: www.tetraktis.org

2009 09 22 Teatro Dal Verme un rebus

Dal 22 settembre al 26 ottobre 2009
Dopo il successo della scorsa prima edizione il Teatro Dal Verme, in collaborazione con Sconfinarte, propone
REBUS 2009
Stagione di musica contemporanea
Cinque appuntamenti serali alle ore 21 .
Ingresso: 2 € posto unico. I biglietti si posso acquistare presso la biglietteria del Teatro Dal Verme dal martedì al venerdì dalle 10 alle 20 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 13.

REBUS offre una serie di prime esecuzioni di autori storici e giovani talenti della composizione in versione cameristica con una presenza importante di musica elettronica.
Questa seconda edizione ospiterà artisti importanti tra i quali il violista Luca Sanzò membro fondatore del Quartetto Michelangelo, Ulrike Brand violoncellista che ha collaborato con John Cage e le nuove generazioni di compositori, il chitarrista finlandese Patrik Kleemola vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali.
Il primo appuntamento, martedì 22 settembre alle ore 21, avrà come protagonista il violista Luca Sanzò affiancato da Giorgio Nottoli all'elettronica.

Primo concerto Martedì 22 settembre 2009 ore
Teatro dal Verme
Saranno eseguite musiche di :
Marco Betta - IN OMBRA D'AMORE ballata per viola
Guido Baggiani - PRELUDIO ED ESERCIZIO per viola ed elettronica
(Elettronica a cura di Gustavo Adolfo Delgado)
Nicola Sani - NON TUTTE LE ISOLE HANNO INTORNO IL MARE- ISOLA PRIMA
Paolo Rotili - SOUND BOX (Quasi) concerto per viola ed elettronica registrata
Giorgio Nottoli - IN VIOLA

Luca Sanzò, viola
È allievo di Bruno Giuranna, la sua attività concertistica lo ha portato a suonare nelle maggiori sale del mondo, come solista ed in collaborazione con i migliori musicisti. Fa parte stabilmente del gruppo FREON, specializzato nella musica del novecento, ed è membro fondatore del Quartetto Michelangelo, con il quale effettua concerti in Europa e in America.
Ha collaborato, inoltre, in qualità di prima viola solista, con svariate orchestre liriche, sinfoniche e da camera, fra cui quella del Teatro dell'Opera di Roma, del Teatro Lirico di Cagliari e Concerto Italiano, gruppo con il quale ha approfondito, con i migliori strumentisti del settore, le sue conoscenze volte ad una esecuzione filologicamente consapevole della musica barocca, attraverso l'utilizzo di strumenti originali.
Ha pubblicato, per Ricordi, una revisione dei 41 Capricci di Campagnoli per viola sola ed è docente di viola presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma.
E' molto attento alla produzione e alla diffusione della nuova musica, della quale è un apprezzato esecutore, molti compositori italiani lo hanno eletto dedicatario ed interprete di riferimento dei propri lavori. Ha inciso, fra l'altro, VIOLASOLA di Goffredo Petrassi.
Nel 2004 ha debuttato alla Staatsoper di Stuttgart presso il Forum Neues Musiktheater, in qualità di viola solista, per l'opera 'Last Desire' di Lucia Ronchetti.Nel 2006 ha inoltre debuttato al Festival di musica elettroacustica di Bourges (Francia), con un recital per viola ed elettronica. Ha inciso per Nuova Era, BMG Ricordi, Opus 111, Tactus, Edi Pan, Stradivarius, Naïve, Chandos. Suona la viola Pietro Gaggini appartenuta a Luciano Vicari.

Giorgio Nottoli, elettronica
Nato a Cesena nel 1945 ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio "G.Rossini" di Pesaro. Ha studiato composizione con Domenico Guaccero e Mario Bertoncini, chitarra con Carmen Lenzi Mozzani e Musica Elettronica con Walter Branchi.
Autodidatta come progettista e ricercatore, ha compiuto il suo apprendistato in campo scientifico collaborando con vari ricercatori, fra cui Giuseppe di Giugno, Guido Guiducci e Silvio Santoboni.
Dal 1975 svolge attività di ricerca in ambito tecnico-scientifico, nel campo dell'acustica e dell'informatica musicale.
E' docente di Musica Elettronica presso il Conservatorio "S.Cecilia" di Roma.
Le sue opere sono state eseguite in manifestazioni di livello nazionale ed internazionale fra cui: Festival di Musica Verticale (Roma), L'Officina Musicale (Milano), Festival di Nuova Consonanza (Roma), Festival Syntèse (Bourges), ICMC Conservatorio dell'AIA, MIPCM (Malta International Project in Computer Music), Settimane Musicali dell'Accademia Chigiana di Siena, Teatro alla Scala (Milano), Estate Romana (Tor Vergata), Teatro Massimo (Palermo).
Nel 2004 la collana 21° musicale gli ha dedicato una monografia dal titolo: Giorgio Nottoli, "Il pensiero elettronico". Il disco, che contiene nove opere selezionate dal 1973 al 2002, è distribuito da EMI e realizzato con la collaborazione di Radio RAI.
Nell'ambito dell'attività di ricercatore Giorgio Nottoli ha progettato e realizzato numerosi sistemi per la sintesi ed elaborazione del suono impiegando varie tecnologie, dai circuiti analogici sino alla progettazione di circuiti integrati digitali specifici per l'utilizzo musicale, fra questi : WS-8 (sintetizzatore di forme d'onda variabili nel tempo, 1977), A.S.F. (Audio Synthesis Family : set di 3 circuiti integrati per sintesi additiva e per modulazione di frequenza, 1984-87, insieme a Francesco Galante, realizzato da Texas Instruments nel 1985-87) ed il più complesso : ORION (1988-90): sistema per la sintesi/elaborazione del suono integrato in un singolo chip di 200.000 transistors basato su un'architettura ad alto parallelismo completamente microprogrammabile (realizzato da Sierra Semiconductors nel 1990).
Nel 1977 ha ricevuto dal C.N.R. un incarico di ricerca riguardante la realizzazione di un sistema orientato alla composizione musicale assistita dall'elaboratore elettronico. Tale incarico, rinnovato per quattro anni, sino al 1981, fu svolto presso il gruppo di Elettroacustica ed Acustica Ambientale l'Istituto di Acustica "O.M.Corbino" del C.N.R. di Roma diretto dal prof. Paolo Giua. Nel 1983 ha fondato, insieme ad altri musicisti e ricercatori, la S.I.M. S.r.l. (Società per l'Informatica Musicale) di Roma di cui è stato presidente sino al 1989.
Dal 1990 al 1992 ha coordinato il Laboratorio di Ricerca e Sviluppo della società ORLA spa (Recanati) mettendo a punto la fase applicativa del chip Orion e progettando il sistema operativo Rigel, un'architettura software dedicata al controllo in tempo reale di sistemi per la sintesi del suono. Dal 1993 al 1995 ha collaborato con l'istituto IRIS (Istituto di Ricerca per l'Industria e lo Spettacolo) di Paliano presso il quale ha svolto attività di ricerca e coordinamento nel campo della progettazione di sistemi elettronici avanzati per la computer music.
Dal 1996 collabora con la società Charlie Lab S.r.l. di Mantova per la quale ha sviluppato vari sistemi ed algoritmi per il trattamento dei segnali audio.


I Prossimi Appuntamenti:

Lunedì 28 Settembre 2009 ore 21
Guido Arbonelli, clarinetto
Musiche di F. Pavan, D. Anzaghi, F. Perocco, M. Pusceddu, M. Della Sciucca, M. Porro, M. Munari, A. Mannucci, A.M. Turcotte, E. Chasalow, F. Festa

Giovedì 8 Ottobre 2009 ore 21
Patrik Kleemola, chitarra
Musiche di: L. Tomio, A. Gentile, B. Putignano, A. Talmelli, R. Piacentini, S. Bo, M. Klami, H. Suilamo

Mercoledì 21 ottobre 2009 ore 21
Ulrike Brand, violoncello
Leopoldo Saracino, chitarra
Cesare Saldicco, live elettronics
Musiche di: C. Saldicco, M. Pavia, S. Colasanti, F. Gardella, G. Coral, E. Correggia, J. Misurell-Mitchell

Lunedì 26 ottobre 2009 ore 21
Sergio Casesi, tromba
Anna D'Errico, pianoforte
Musiche di F. Maggio, E. Marocchini, F. Telli, A. Grego, F. Biscione, A. Cara, E. Flückiger, B. Broz, C. Rebora

Informazioni per il Pubblico:Teatro Dal Verme: Tel 02 87905 http://www.dalverme.org

2009 09 26 Inizia la stagione di musica barocca a Novara

Settembre 2009 - Novara
Le Stagioni del Barocco 2009/2010

26 Settembre 2009
Novara Auditorium Istituto Musicale Brera ore 21.00
"Erschallet Trompeten!"
Jan Dismas Zelenka(1679-1745):Fanfara in D (3tr.timp.)
Georg Philipp Telemann(1681-1767):-Concerto in re maggiore,per 3tr.timp.2ob.fag.archi e b.c.
I.Intrada,Adagio II.Allegro III.Adagio IV.Vivace
Georg Friedrich Haendel(1685-1759): -Ouverture in D da"Atalanta"per tr.2ob.fag.archi e b.c
G.F. Haendel Suite in re maggiore per tromba ed archi
Johann Sebastian Bach(1685-1750): -Suite n.1 in C BWV 1068,per 2ob.fag.archi e b.c. I.Ouverture II.Courante III.Forlane IV.Menuet 1&2 V.Bourrée 1&2 VI.Passepied 1&2.
Theodor Scwartzkopff(1659-1732): -Ouverture in C,per tr.archi e b.c. I.Ouverture II.Bourrée III.Menuet IV.Chaconne V.Gigue.
Johann Sebastian Bach(1685-1750): -Suite n.3 in D BWV 1068,per 3tr.timp.2ob.fag.archi e b.c. I.Ouverture II.Air III.Gavotte 1&2 IV.Bourrée V.Gigue.
Orchestra Barocca città di Novara
Alessio Moilnaro tromba solista

24 Ottobre 2009
Novara Museo Civico Faraggiana Ore 19.00
A.Vivaldi : Sinfonia "L'Arsilda" per archi e basso continuo
G.Tartini : Concerto in la per per violino, archi e basso continuo
F.Geminiani : "La Follia" per archi e basso continuo
A.Vivaldi : Sinfonia "La verità in cimento" per archi e basso continuo
J.S.Bach : Ouverture BWV 1070 per archi e basso continuo
A.Vivaldi : Concerto "L'amoroso" per violino , archi e basso continuo

I Musici di Vivaldi
Glauco Bertagnin, Matteo Ruffo violini, Stefano Zanchetta viola, Marco Perini violoncello, Simone Pagani clavicembalo

20 Novembre 2009
Novara Associazione Industriali ore 21.00
Giovanni Battista Buonamente ( sec. XVI –1624)
A Vivaldi Concerto per fagotto e archi in La minore RV 498
A.Vivaldi Concerto per fagotto e archi in Do maggiore RV 474
Giovanni Battista Buonamente ( sec. XVI –1624)
A.Vivaldi Concerto per fagotto e Archi "La Notte" in Si bemolle maggiore RV 501
I Solisti Orchestra Barocca città di Novara
Leonardo Dosso Fagotto

8 Dicembre 2009
Novara Chiesa San Giovanni Decollato ore 21.00
Georg Friedrich Händel (1685-1759) -Sonata in mi minore per due flauti e basso continuo
Antoine Dornel (1685-1765) - Sonate en trio per due flauti e basso continuo n.3 op. 3
Georg Philipp Telemann (1681-1767) - Adagio dalla Fantasia n.2 in La minore per flauto solo
Johann Sebastian Bach (1685-1750) - Sarabanda dalla Suite n.5 in Do minore per violoncello
Sarabanda dalla Partita in La minore per flauto solo Sonata II per due flauti e basso continuo
Trio Dornel - Eleonora Benedetti - Maurizio Benedetti Flauti - Filippo Tortia Violoncello - Mario Brusa Voce recitante

30 Gennaio 2010
Novara Auditorium Istituto Musicale Brera ore 21.00
Dietrich Buxtehude (1637-1707) -Cantata "Jubilate Domino" (Salmo 98, 4-6)
Johann Sebastian Bach (1685.1750 - Sonata in la maggiore per flauto e clavicembalo
Johann Adolf Hasse (1699-1783) - da Artaserse "Pallido il Sole
Georg F. Händel (1685-1759)- da Rinaldo "Cara Sposa"
Carl Philipp Emanuel Bach (1714-1788)- sonata in sol maggiore per flauto e cembalo
Georg F. Händel - da Il Messia "O thou that tellest"
L'Accademia dei Solinghi
Angelo Galeano Contraltista
Flavio Cappello Flautista
Margherita Monnet Violoncellista
Rita Peiretti Clavicembalista
12 Febbraio 2010
Novara Aula Magna Ospedale Maggiore di Novara Ore 18.00
Tomás de Torrejón y Velasco (1644-1728), Si el alba sonora
Anonimo XVIII sec., Lauda Sion Salvatorem - dal Mottetto Venite, exsultemus per la festa del Corpus Christi (dall'Archivio Musicale de Moxos) - Partita ex Vienna (da Wiener Tanzmusik XVIII sec.)
Johann Heinrich Schmelzer (1620 -1680 - Primo Movimento da Sonata IV
Domenico Zipoli (1688-1726) - Sonata per violino e basso continuo
Retirada del Emperador de los Dominicos de Espana e Folias
Juan Garcia de Zespedes (1619 ca.-1678), Convidando esta la noche
Anonimo XVII sec., El Negro Per la Festa della Natività
Louis de Caix d'Hervelois (1680 ca. - 1760), Suite pour la viole
Laus Concentus
Yetzabel Arias Fernandez, soprano -Elena Marazzi violino - Maurizio Less, viola da gamba - Maurizio Piantelli - tiorba e chitarra spagnola - Marco Muzzati, voce recitante e percussioni.
27 Marzo 2010
Novara Chiesa di San Giovanni Decollato ore 21.00
JEAN PHILIPPE RAMEAU (16831764)
PREMIER CONCERT: -La Coulicam -La Livri - Le Vesinet
DEUXIÈME CONCERT: - La Laborde - La Boucon - L'Agaçante - Menuets I et II
TROISIÈME CONCERT: - La Lapoplinière - La Timide - Tambourins I et II
QUATRIÈME CONCERT: - La Pantomime - L'Indiscrète - La Rameau
CINQUIÈME CONCERT: - La Forqueray - La Cupis - La Marais
I Solisti dell'Orchetsra Barocca città di Novara
Fabio Bellofiore Violino - Mario Lacchini Flauto -Claudio Frigerio Viola da gamba- Tiziana Fransosa Clavicembalo
11 Aprile 2010
Novara Abbazia San Nazzaro della Costa ore 21.00
Ai Piedi Della Croce
A.Vivaldi - Sinfonia
A Vivaldi - In furore Justissimae Irae, per orchestra d'archi e soprano
A.Vivaldi - Vestro Principi Divino, per orchestra d'archi e contralto
A Vivaldi - Sinfonia
A.Vivaldi - Stabat Mater di Pergolesi, per orchetsra d'archi, soprano e contralto
Orchestra Barocca città di Novara
Angelo Manzotti Sopranista
Angelo Galeano Contraltista
Direttore Riccardo Martinini

2009 09 13 Tuttingioco

Sè conclusa domenica a Civitanova Marche Alta la prima edizione di Tuttoingioco, biennale di arte, pensiero e società, festival estivo pluridisciplinare dedicato alle arti e alle scienze, voluto dalla Fondazione Carima di Macerata in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Civitanova, diretto da Evio Hermas Ercoli. Questa edizone di Tuttoingioco ha registrato più di 100.000 presenze, oltre ogni più ottimistica previsione. Nove weekend, 27 giorni, 5 mostre, 18 location attive, 60 persone impegnate nel festival, 137 ospiti, 294 eventi, 64 presentazioni letterarie, 33 conferenze scientifiche, 18 performance, 11 rappresentazioni, teatrali, 3 proiezioni cinematografiche, 8000 libri venduti, 7 anteprime musicali, 20 concerti di musica classica, oltre 80 concerti jazz e pop, 700 articoli giornalistici, 130 ore di registrazioni video, 12mila voci su google, 4 gruppi su face book, 1700 amici su face book, 40mila visite su www.tuttoingioco.it, 200mila pagine consultate, 1 milione di contenuti visti in 90 giorni.
Per chi non ha potuto partecipare sono disponibili sul sito i file audio e video di tutti gli incontri.
http://www.tuttoingioco.it/
La prossima edizione che si terrà nell'estatre 2011.

 

2009 09 20 Terme aperte a Salice (PV)

Il 20 Settembre 2009, alle Terme di Salice
Terme per tutti
prove e trattamenti gratuiti nel pomeriggio
Domenica 20 Settembre, le Terme di Salice apriranno gratuitamente le porte a tutti coloro che intendono prendersi cura della propria salute in maniera semplice ed efficace.
Dalle 15 alle 18, in particolare, sarà possibile sottoporsi a prove di inalazioni, aerosol, dimostrazioni di ginnastica respiratoria, misurazione dell'udito per grandi e piccini e a colloqui e consulenze con i qualificati medici termali operanti presso la struttura.
"L'iniziativa - spiega il Professor Pietro Barbieri – rappresenta la naturale continuazione di un appuntamento di aggiornamento professionale rivolto ai colleghi medici. Nel corso della mattinata, infatti, le Terme di Salice ospiteranno il convegno "Giornata del Respiro" , accreditato con cinque punti Ecm dal Ministero. Ci sembrava quindi doveroso, dopo il confronto e la formazione ai colleghi, permettere ai cittadini di usufruire di dimostrazioni pratiche e gratuite legate ai benefici che si possono ottenere sottoponendosi alle terapie respiratorie termali, utili sia da un punto di vista preventivo sia curativo, per innumerevoli disturbi dell'apparato respiratorio e otorino-laringoiatrico, quali riniti, faringiti, tracheiti, laringiti, bronchiti, otiti e sordità rinogena".

I trattamenti e le prove sono aperti a tutti, senza bisogno di prenotazione, sino ad esaurimento della disponibilità.
Per informazioni: 0383.93046 www.termedisalice.it

2009 09 17 La Schola Romana si prepara a celebrare Pergolesi

Nel 2010 ricorrono gli Anniversari:
350° Anniversario della nascita di Alessandro Scarlatti
300° Anniversario della nascita di Giovan Battista Pergolesi

Schola Romana Ensemble presenta una significativa scelta di programmi, alcuni presentati in Festival internazionali, altri oggetto d'incisione discografica, alcune nuove produzioni:

Alessandro Scarlatti
PASSIO DNJC Secundum Joannem
demo audio video http://www.youtube.com/watch?v=YG0CmgeElgg

LAMENTAZIONI per la Settimana Santa (soprano, archi, cembalo/organo positivo, tiorba)
Sono disponibili a richiesta: CD - Audiovisivi S. Paolo - Milano http://www.scholaromana.it/audio/viae.mp3  e DVD di una recente esecuzione
STABAT MATER (soprano, alto, archi, cembalo/organo positivo, tiorba)
LA GRISELDA (in forma scenica, produzione intarnazionale)

Giovan Battista Pergolesi

STABAT MATER (soprano, alto, archi, cembalo/organo positivo, tiorba)
LA SERVA PADRONA (in forma scenica, soprano, basso, mimo, archi e cembalo) disponibili foto di scena
SALVE REGINA & CONFITEBOR TIBI (Mottetti per soprano, alto, archi, cembalo/organo positivo, tiorba)

Le produzioni della Schola Romana Ensemble tendono a coniugare il più alto livello esecutivo con la contestualizzazione culturale dei repertori affrontati, anche attraverso l'impiego di diversi linguaggi (teatro,
cinema, arte) presenti in diverse nostre performances.
Si tratta di un tratto distintivo del loro approccio interpretativo, che ha consentito di inserirsi in contesti sempre più qualificati, come testimoniano le ultime esperienze (Festival Barocco di Viterbo, Segni barocchi - Foligno, Auditorium di Torrent - Valencia...).
Per informazioni dettagliate sulle proposte contattare:
Stefano Sabene
Direttore Schola Romana Ensemble
Roma 00142 - V.le A. Ballarin 16
Tel. +39 329 0650786 - Fax +39 1786034419
http://www.scholaromana.it  ensemble@scholaromana.it

2009 09 19 Il Barbarossa Vigevano Lega Nord

Sabato 19 settembre 2009 alle ore 21.00
Cavallerizza del Castello Sforzesco di Vigevano.
A.F.D.P. Associazione Donne Pavesi
Presenta l'Anteprima del fiml
Il Barbarossa
Ingresso libero!
Indirizzo: Via Rocca Vecchia Vigevano, Italy

Proiezione promo del film "Il Barbarossa" di Renzo Martinelli presso la
Cavallerizza del Castello di Vigevano!! Alla serata saranno presenti il
regista, Renzo Martinelli, ed alcuni rappresentanti del movimento Lega Nord
della provincia di Pavia. Inoltre.... è stato invitato anche il Ministro
Umberto Bossi!! Oltre al dibattito, grande esibizione della "Compagnia del
Falco Nero" di Chignolo Po (www.compagniadelfalconero.it), che proporrà una
rievocazione di un combattimento tra cavalieri in piena ambientazione
medievale!!

2009 10 20 Lied Corso per cantante e/o pianista

Accademia di Musica di Pinerolo
Corso annuale Repertorio Liederistico per cantanti e pianisti
Tipo: Musica/arte - Apertura
Rete: Globale
Data: martedì 20 ottobre 2009
Ora: 10.30 - 18.30
Luogo: Accademia di Musica
Indirizzo: Viale Giolitti 7
Città/Paese: Pinerolo, Italy
Telefono: 390 121321040
E-mail: segreteria@accademiadimusica.it
Descrizione
Sono aperte le iscrizioni per il Corso annuale di Repertorio Liederistico e Musica Vocale da Camera per cantanti e pianisti (duo canto/piano costituiti e da costituire) all'Accademia di Musica di Pinerolo.
Le date sono indicative; è previsto un incontro al mese di 2/3 giorni per 8 mesi.
Docenti: Valentina Valente e Erik Battaglia
Per info: www.accademiadimusica.it
 

2009 09 27 Maratona Beethoven e prime assolute

Sala Verdi del Conservatorio (27 settembre 2009)
SpazioTeatro89, via Fratelli Zoia 89 (3 e 4 ottobre 2009)
BEETHOVEN E'....
Le 32 Sonate per pianoforte di Beethoven
precedute o seguite da
"Bagatelle für Beethoven",
fogli d'album dedicati a Beethoven da compositori contemporanei
 
Tre maratone di tre concerti consecutivi (alle 17,alle 19,alle 20.45), dalla giovanile esuberanza dell'op.2 alle visioni metafisiche dell'op.111: una "integrale" delle Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven affidata ad artisti assai differenti uno dall'altro (Cristiano Burato, Rebecca Capova, Giovanni Doria Miglietta, Timur Gasratov, Sofya Gulyak, Natalia Katyukova, Maria Perrotta, Luca Schieppati, Irene Veneziano, la piccola Elena Chiavegato per le "Sonate facili" op.49), per nove diversi punti di vista su un Autore troppo spesso rappresentato univocamente mediante una ormai stereotipa immagine di Eroe proto-romantico, chiave di lettura certo adeguata per alcune delle opere più note, ma del tutto fuorviante per intendere il senso di tanti altri capolavori.
Il titolo scelto per questo percorso, "Beethoven è...", affida ai puntini di sospensione il compito di invogliarci a completare il predicato in modi differenti, esemplificati dai nove diversi caratteri proposti per i concerti ("...Rivoluzionario", "...Estroverso", "...Sentimentale", "...Introspettivo", "...Retrospettivo", "...Eroico", "...Romantico", "...Virtuoso", "...Filosofico"), da intendersi come puri suggerimenti del tutto soggettivi: a ogni ascoltatore poi il piacere di trovare, se lo desidera, altre connotazioni del magno spirito di Ludwig van Beethoven!
Inoltre, "Bagatelle für Beethoven": in prima esecuzione assoluta, fogli d'album dedicati a Beethoven da compositori contemporanei. Hanno finora dato la loro adesione (in ordine alfabetico): Francesco Antonioni, Carlo Boccadoro, Beatrice Campodonico, Fabio Cifariello Ciardi, Giorgio Colombo Taccani, Giovanni Dettori, Marco Di Bari, Hans Fazzari, Lorenzo Ferrero, Josè Manuel Lopez-Lopez, Mauro Montalbetti, Flavio Emilio Scogna.
E sui programmi di sala: "Bee. or not Bee.", agone dialettico in cui due idiosincrasie si metteranno a confronto: quella di Quirino Principe per le banalità celebrative, e quella di Hans Fazzari per il beethovenismo tout-court.
 
Domenica 27 settembre 2009
Sala Verdi del Conservatorio, ore 17, 19, 20.30
 
...Romantico
ore 17, Sonate op.78,op.79.op.81a, op.90
 
L. van Beethoven (1770-1827): Sonata in fa diesis maggiore op.78
Adagio cantabile - Allegro non troppo
Allegro vivace
 
Sonata in sol maggiore op.79
Presto alla tedesca
Andante
Vivace
 
Flavio Emilio Scogna (*1956): Bagatella
 
L. van Beethoven: Sonata in mi bemolle maggiore op.81a ("Les Adieux")
Das Lebewohl [L'Addio]: Adagio - Allegro
Abwesenheit [L'Assenza]: Andante espressivo – Wiedersehen [Il Ritorno]: Vivacissimamente
 
Sonata in mi minore/maggiore op.90
Mit Lebhaftigkeit und durchaus mit Empfindung und Ausdruck [Con vivacità e sempre con sentimento ed espressione]
Nicht zu geschwind und sehr singbar vorzutragen [Non troppo vivo e cantabile assai]
 
Pianista: Maria Perrotta
 

...Virtuoso
ore 19, Sonate op. 101 e op.106
 
L. van Beethoven: Sonata in la maggiore op.101
 
Etwas lebhaft, und mit der innigsten Empfindung [Un po' vivace e con il sentimento più intimo], Allegretto, ma non troppo
Lebhaft. Marschmäßig [Vivace alla Marcia]
Langsam und sehnsuchtsvoll
[Lento e pieno di ardente ispirazione]. Adagio, ma non troppo, con affetto
Geschwinde, doch nicht zu sehr und mit Entschlossenheit [Presto, ma non troppo, e con decisione],Allegro
 
Sonata in si bemolle maggiore op.106 ("Hammerklavier")
Allegro
Scherzo: Assai vivace
Adagio sostenuto. Appassionato e con molto sentimento
Largo - Allegro risoluto
 
Pianista: Timur Gasratov
 
 
 
...Filosofico
ore 21, Sonate op.109, op.110, op.111
 
L. van Beethoven: Sonata in mi maggiore op.109
Vivace ma non troppo -Adagio espressivo – Tempo I - Prestissimo
Gesangvoll, mit innigster Empfindung, Andante molto cantabile ed espressivo
Variazione I: molto espressivo
Variazione II: leggiermente
Variazione III: Allegro vivace
Variazione IV: etwas langsamer, als das thema
Variazione V: Allegro ma non troppo – Tempo primo
Variazione VI
 
Fabio Cifariello Ciardi (*1960): Pause, una Bagatella tra la 109 e la 110 *
* 2009, 1° esecuzione assoluta, composto su richiesta di SpazioTeatro89 e Serate Musicali)
 
L. van Beethoven: Sonata in la bemolle naggiore op.110
Moderato cantabile, molto espressivo
Molto allegro
Adagio, ma non troppo – Arioso dolente – Fuga: Allegro ma non troppo - L'istesso tempo di Arioso – L'istesso Tempo della Fuga, poi a poi di nuovo vivente
 
Sonata in do minore/maggiore op.111
Maestoso; Allegro con brio ed appassionato
Arietta: Adagio molto, semplice e cantabile
 
Lorenzo Ferrero (*1951): Bagatella su Beethoven *
 
Pianista: Sofya Gulyak
 

Sabato 3 ottobre 2009
SpazioTeatro89, ore 17, 19, 20.45
 
Anteprima:
ore 17:
L. van Beethoven (1770-1827): Sonata in sol minore op.49 n.1 (Leichte Sonate)
Andante
Rondò: Allegro
 
Sonata in sol maggiore op.49 n.2 (Leichte Sonate)
Allegro, ma non troppo
Tempo di Minuetto
 
Pianista: Elena Chiavegato
 
...Rivoluzionario
Sonate op.2 n.1,2,3
 
L. van Beethoven (1770-1827): Sonata in fa minore op.2 n.1
Allegro
Adagio
Minuetto: Allegretto
Prestissimo
 
Sonata in la maggiore op.2 n.2
Allegro vivace
Largo appassionato
Scherzo: Allegretto
Rondò: Grazioso
 
Beatrice Campodonico (*1958): Allegretto (Bagatella sulla VII Sinfonia) *
 
Carlo Boccadoro (*1963): Bagatella per Lu *
 
L. van Beethoven: Sonata in do maggiore op.2 n.3
Allegro con brio
Adagio
Scherzo: Allegro
Allegro assai
 
Hans Fazzari (*1931): Valse-Bagatelle *
 
Marco Di Bari (*1958): Diabelli-Bag *
 
Pianista: Luca Schieppati
 
...Estroverso
ore 19, Sonate op.7, op.10 n.1,2,3
 
L. van Beethoven (1770-1827): Sonata in mi bemolle maggiore op.7
Allegro molto e con brio
Largo, con gran espressione
Scherzo: Allegro
Rondò: Poco allegretto e grazioso
 
Sonata in do minore op. 10 n.1
Allegro molto e con brio
Adagio molto
Finale: Prestissimo
 
Sonata in Fa maggiore op. 10 n. 2
Allegro
Allegretto
Presto
 
Sonata in re maggiore op. 10 n.3
Presto
Largo e mesto
Minuetto: Allegro
Rondò: Allegro
 
Pianista: Irene Veneziano
 
...Sentimentale
ore 20.45, Sonate op. 13; op.14 n.1 e 2; op.22
 
L. van Beethoven (1770-1827): Sonata in do minore op.13 ("Patetica")
Grave - Allegro di molto e con brio
Adagio cantabile
Rondò: Allegro
 
Giovanni Dettori (*1975): Patetico, ma non troppo. Micro-Sonata "A' la manière de Beethoven" *
* 2009, 1° esecuzione assoluta; composizione scritta su richiesta di SpazioTeatro89 e Serate Musicali)
 
L. van Beethoven: Sonata in mi maggiore op.14 n.1
Allegro
Allegretto – Trio
Rondò: Allegro comodo
 
Sonata in sol maggiore op.14 n.2
Allegro
Andante
Allegro assai
 
Sonata in si bemolle maggiore op.22
Allegro con brio
Adagio con molta espressione
Minuetto
Rondò: Allegretto
 
Pianista: Rebecca Capova
 
 
 
Domenica 4 ottobre 2009
 
...Introspettivo
SpazioTeatro89,ore 17
Sonate op.26, op.27 n.1 e 2, op.28
 
L. van Beethoven (1770-1827): Sonata in la bemolle maggiore op.26
Andante con variazioni
Variazione I: Animato un pochettino
Variazione II: Un pochettino più animato
Variazione III: Tempo primo
Variazione IV: Poco più mosso
Variazione V: Tempo primo, ma un poco animato
Scherzo: Allegro molto
Marcia funebre sulla morte di un eroe: Maestoso andante
Allegro
 
Mauro Montalbetti (*1969): Aus der Fremde (Bagatella sull'op.26) *
 
L. van Beethoven: Sonata quasi una Fantasia in mi bemolle maggiore op 27 n.1
Andante – Allegro – Tempo I – Allegro molto e vivace – Adagio con espressione – Allegro vivace – Tempo I – Presto
 
Sonata quasi una Fantasia in do diesis minore, op.27 n.2 "Mondschein"
Adagio sostenuto
Allegretto
Presto agitato
 
Sonata in re maggiore op.28 "Pastorale"
Allegro
Andante
Scherzo: Allegro vivace
Rondò: Allegro, ma non troppo
 
Giorgio Colombo Taccani (*1961): 28 (Bagatella sulla Sonata "Pastorale") *
 
Pianista: Natalia Katyukova
 

...Retrospettivo
SpazioTeatro89,ore 19
Sonate op.31 n.1,2,3
 
L. van Beethoven: Sonata in sol maggiore op.31 n.1
Allegro vivace
Adagio grazioso
Rondò: Allegretto – Presto
 
Francesco Antonioni (*1971): Rückblick (Bagatella sull'op.31 n.2) *
 
L. van Beethoven: Sonata in re minore op.31 n.2 "La Tempesta"
Largo - Allegro
Adagio
Allegretto
 
Sonata in mi bemolle maggiore op.31 n.3 "La Caccia"
Allegro
Scherzo: Allegretto e vivace
Minuetto: Moderato e grazioso
Presto con fuoco
 
Pianista: Giovanni Doria-Miglietta
 
...Eroico
 
ore 20.45, Sonate op.53, op.54, op.57
 
L. van Beethoven (1770-1827): Sonata in do maggiore op.53 "Waldstein"
Allegro con brio
Introduzione: Adagio molto - Rondò: Allegretto grazioso - Prestissimo
 
Sonata in fa maggiore op.54
In tempo d'un minuetto
Allegretto
 
Sonata in fa minore op.57, "Appassionata"
Allegro assai
Andante con moto - Allegro, ma non troppo - Presto
 

José Manuel Lòpez-Lòpez (*1956): Appassionata, Bagatella für Beethoven *
 
Pianista: Cristiano Burato
 
* 2009, 1° esecuzione assoluta, composto su richiesta di SpazioTeatro89 e Serate Musicali)

2009 09 27 Omaggio a Luciano Pavarotti

Domenica 27 settembre 2009 ore 21.00
COMUNE DI CESENA
Assessorato alla Cultura
in collaborazione con
CORO LIRICO “M. CALLAS” CESENA

Cesena, Teatro A. Bonci
Concerto in onore del grande tenore
LUCIANO PAVAROTTI
“Penso che una
vita per la musica
sia una vita spesa
bene ed é a questo
che mi sono Cesenadedicato”
Luciano Pavarotti 1935-2007


CONCERTO LIRICO DI BENEFICENZA
Omaggio al grande tenore LUCIANO PAVAROTTI nel 2° ANNO DALLA SCOMPARSA
OSPITE D’ONORE DELLA SERATA
NICOLETTA MANTOVANI
con la partecipazione straordinaria di
RAFFAELLA BATTISTINI Soprano
FABIO ARMILIATO Tenore
SARAH M’PUNGA M.Soprano
ALBERTO GAZALE Baritono

Coro Lirico “M. CALLAS” Cesena
direttore SILVIA BIASINI
pianista M° DRAGAN BABIC


Brani tratti dalle Opere di
Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Mascagni
presenta SILVIA GAVAROTTI
regia di LUCIANA BERRETTI

La beneficenza verrà devoluto al reparto di Terapia Intensiva Pediatrica Ospedale “M. Bufalini’ di Cesena, progetto già iniziato nel 2003 dal M° Luciano Pavarotti

Indirizzi internet:
www.teatrobonci.it www.bonciparla.it
Indirizzo e-mail: info@teatrobonci.it
Prevendita presso il botteghino del Teatro (tel. 0547 355959) nei giorni 24-25-26 settembre 2009 dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e il 27 settembre dalle ore 20,00 alle ore 21,00 fino ad esaurimento posti.

Ingresso: Platea
P 10,00 - Palchi e Loggione P 5,00

2009 09 15 MiTo = La via italiana al Jazz

Martedì 15 settembre 2009 ore 22 – Collegio di Milano, Parco, Milano

L’Italian Way del Jazz rivisitato dalla Lydian Sound Orchestra di Riccardo Brazzale

Incontri con il jazz: Italian Way
Lydian Sound Orchestra
Riccardo Brazzale, direttore

In collaborazione con Fondazione Collegio delle Università milanesi e Associazione culturale Musica Oggi

Ingresso gratuito – i biglietti di ingresso saranno distribuiti un’ora prima dello spettacolo direttamente presso la sede del concerto.

Il concerto di martedì 15 settembre 2009 alle ore 22 nel Parco del Collegio di Milano, della Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale riunisce per la prima volta gli arrangiamenti che il musicista veneto ha realizzato su pagine dei più importanti jazzisti italiani: dai pianisti Franco D’Andrea e Enrico Intra ai trombettisti Enrico Rava e Paolo Fresu, dal sassofonista Claudio Fasoli al fisarmonicista Antonello Salis. Riprendendo una pratica largamente diffusa in varie epoche della storia del jazz, famosi gli arrangiamenti scritti da Gil Evans per i pezzi di Miles Davis, Riccardo Brazzale si concentra sulla tradizione jazzistica italiana, che guarda all’Europa senza mai tradire la radice americana del jazz. Dialoga con gli artisti Maurizio Franco.


Lydian Sound Orchestra
Kyle Gregory tromba
Roberto Rossi trombone
Dario Duso tuba
Pietro Tonolo, Roberto Bonisolo, Rossano Emili, sassofoni
Paolo Birro, pianoforte
Marc Abrams, contrabbasso
Mauro Beggio, batteria


Biografie:

Lydian Sound Orchestra
Nata nel 1989 su iniziativa di Riccardo Brazzale, l’orchestra (che festeggia il suo ventennale) si configura come una small band che riunisce musicisti italiani e stranieri di alto livello in un progetto musicale articolato e decisamente progettuale.
Inizialmente ispirata alla storica Tuba Band di Miles Davis, la Lydian propone un approccio jazzistico contemporaneo nel quale filtrano anche elementi tratti dalla scrittura euro colta, oltre che uno spirito interpretativo nel quale prevale l’idea dello work in progress cara a Charles Mingus.
L’orchestra si è esibita in Italia e all’estero all’interno dei più diversi contesti (festival, meeting letterari, stagioni di musica classica) ed è stata più volte registrata da Radio Rai e da altre emittenti europee. L’orchestra ha numerosi album al suo attivo, tra i quali arrangiamenti di pagine di importanti jazzisti, la rielaborazione di un’inedita suite ellingtoniana (Timon of Athens) e personalissimi viaggi nei repertori delle musiche di tradizione africana americana, nei quali figurano nuove visioni di grandi capolavori del passato.


Riccardo Brazzale
Nato nel 1960, Riccardo Brazzale ha compiuto studi classici e musicologici, e affianca all’attività di musicista quella di studioso, pubblicando saggi su periodici specializzati e cronache musicali su quotidiani. È direttore della collana editoriale “Quaderni del Teatro Olimpico” e ha curato le edizioni italiane di libri, quali la serie di racconti di Geoff Dyer (Natura morta con custodia di sax) e il manuale storico Jazz di John Fordhman, mentre con Franco Fayenz ha firmato un volume su Lennie Tristano. Insegna, inoltre, al Conservatorio di Vicenza, dirige l’Istituto Musicale Veneto “Città di Thiene” e per il Comune di Vicenza è responsabile della programmazione artistica, in seno alla quale ha creato il Festival New Conversations-Vicenza Jazz.
Oltre a guidare la Lydian Sound Orchestra, è da anni Direttore ospite della Civica Jazz Band di Enrico Intra. Ha vinto il referendum della rivista Musica jazz quale miglior compositore e arrangiatore italiano del 2008.


Per informazioni:
Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.88464725
www.mitosettembremusica.it

2009 10 03 Nabucco in scena a Faenza

Sabato 3 ottobre, ore 20,30
Teatro Masini di Faenza
TORNA LA "LIRICA" A FAENZACON "NABUCCO" DI G. VERDI
Giuseppe Verdi
NABUCCO
Personaggi:
Nabucco, re di Babilonia (baritono) = Elia Fabbian
Ismaele, nipote di Sedecia re di Gerusalemme (tenore) = Romolo Tisano
Zaccaria, gran pontefice degli Ebrei (basso) = Abramo Rosalen
Abigaille, schiava, creduta figlia primogenita di Nabucco (soprano) =  Maria Simona Cianchi
Fenena, figlia di Nabucco (mezzosoprano) = Sara Rossi
Il Gran Sacerdote di Belo (basso) = Giampaolo Vessella 
Abdallo, vecchio ufficiale del re di Babilonia (tenore)
Anna (soprano)
Coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno diretto da M° Carlo Morganti
Orchestra Sinfonica Rossini di Fano
Marco Berdondini, direttore
Regia di Daniele Rubboli

Festa grande della Musica al Teatro Masini di Faenza dove Vittorio Berdondini, già presidente di Faenza Lirica e oggi promotore dell'Associazione Lirica Ino Savini, riapre lo storico teatro al melodramma con una nuova edizione del "Nabucco" di Giuseppe Verdi.
L'evento ha fatto scritturare a Faenza alcuni dei piu' prestigiosi artisti della nuova generazione, iniziando dall'ormai celebre baritono veneto Elia Fabbian, nel ruolo del protagonista, affiancato dalla lussurreggiante vocalità del soprano toscano Maria Simona Cianchi che già piu' volte si è calata nei panni di Abigaille con grande successo di critica e pubblico.
Con loro l'apprezzato tenore romano Romolo Tisano e l'autorevolissimo basso friulano Abramo Rosalen. Completano il cast il mezzosoprano parmense Sara Rossi, cantante di grande intelligenza musicale, e il basso milanese Giampaolo Vessella, rispettivamente nei ruoli di Fenena e Sacerdote di Belo.
L'Orchestra Sinfonica Rossini di Fano, una delle piu' accreditate formazioni strumentali dell'Italia Centrale, sarà diretta dall'ottimo Marco Berdondini che torna nel teatro della sua città dove in passato è stato a capo di felicissime e storiche iniziative come la prima edizione in tempi moderni del "Paria" di G. Donizetti.
Sempre dalle Marche proviene il Coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno diretto dal celebre M° Carlo Morganti che in un'opera come "Nabucco" ha un ruolo da co-protagonista.
La regia dello spettacolo è firmata da Daniele Rubboli, il musicologo modenese che a Milano ha fondato e dirige da 15 anni il Laboratorio Lirico Europeo, il quale per l'occasione metterà particolarmente in risalto come l'opera che rivelò definitivamente l'arrivo in teatro di un nuovo uomo chiamato Giuseppe Verdi, sia ispirata ad un celebre racconto biblico .
Elia Fabbian, che sarà Nabucco a Faenza, ha solo 28 anni ed è nato a Castelfranco Veneto. Già debuttante a 17 anni in una operina barocca, Elia Fabbian viene poi chiamato all'Accademia Lirica della Scala dove raffina i propri naturali mezzi vocali e subito, proprio da quel prestigioso palcoscenico, inizia la sua felice avventura artistica in tutto il mondo.

Informazioni Faenza Lirica, V. Berdondini 0546.29988

2009 09 24 MiTo = Franco Cerri, chitarra e Enrico Intra, pianoforte

Giovedì 24 settembre 2009 ore 13 – Piazza Mercanti, Milano
Break in Jazz in Piazza Mercanti
Cerri-Intra, doppio trio
Con il sostegno di LOTTOMATICA- GIOCO DEL LOTTO
In collaborazione con Associazione Culturale Musica Oggi
 
Ingresso gratuito – i biglietti di ingresso saranno distribuiti un'ora prima dello spettacolo direttamente presso la sede del concerto.
 
Terzo appuntamento dei Break in Jazz del Festival MITO, il momento musicale festoso e coinvolgente che ogni giovedì alle ore 13.00 chiama il pubblico in piazza Mercanti, per una pausa dal lavoro, o per una colazione all'insegna della buona musica.
I Break in Jazz si concluderanno oggi con l'esibizione di  due nomi storici del Jazz milanese Enrico Intra e Franco Cerri.
 
Il Cerri-Intra, doppio trio è composto da:
Franco Cerri, chitarra
Enrico Intra, pianoforte
Marco Vaggi, contrabbasso
Tony Arco, batteria
Con la partecipazione di Mauro Negri, clarinetto
 
Per informazioni:
 
Biglietteria MITO
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2009 09 17 MiTo = Break in Jazz in Piazza Mercanti

Giovedì 17 settembre 2009 ore 13 – Piazza Mercanti, Milano
Break in Jazz in Piazza Mercanti
New X Quintet - Sound Shearing
Introduce Maurizio Franco
 
Con il sostegno di LOTTOMATICA- GIOCO DEL LOTTO
In collaborazione con Associazione Culturale Musica Oggi
 
Ingresso gratuito – i biglietti di ingresso saranno distribuiti un'ora prima dello spettacolo direttamente presso la sede del concerto.
 
Secondo appuntamento dei Break in Jazz del Festival MITO, il momento musicale festoso e coinvolgente che ogni giovedì alle ore 13.00 chiama il pubblico in piazza Mercanti, per una pausa dal lavoro, o per una colazione all'insegna della buona musica.
Il New X-Quintet, al suo esordio ufficiale, è un quintetto composto da studenti e diplomati dei Civici Corsi di Jazz, si ispira nel nome e nel sound allo storico X-quintet di Enrico Intra, fondato alla metà degli anni '50. Dello storico complesso milanese lo New X-Quintet riprende i suoni e l'organico e propone per questo secondo appuntamento di Break in Jazz alcuni brani storici del jazz e della musica di Broadway.
I Break in Jazz si concluderanno giovedì 24 settembre con l'esibizione di  due nomi storici del Jazz milanese Enrico Intra e Franco Cerri.
 
New X Quintet – Sound Shearing
Antonio Vivenzio, pianoforte
Denis Alessio, chitarra
Giulio Patara, vibrafono
Vito Zerbino, contrabbasso
Francesco Meles, batteria
Con la partecipazione di Alice Ricciardi, voce
 
Questo nuovo gruppo, che fa il suo esordio ufficiale a MITO, è costituito da diplomati e diplomandi dei Civici Corsi di Jazz di Milano e si ispira sia alla musica del pianista inglese George Shearing (che influenzò la scena jazzistica dei primi anni '50) sia a quella maturata intorno alla metà di quel decennio, nell'X Quintet di un Enrico Intra nemmeno ventenne. Ed è a quell'esperienza - così legata a una nuova idea di jazz che stava nascendo nel panorama italiano ed europeo – che guarda soprattutto questo quintetto, riprendendo l'organico e il repertorio della formazione originale per proiettarlo nella contemporaneità. Diversamente dallo storico X Quintet, il nuovo quintetto ospita anche la voce, riprendendo gli arrangiamenti originali di Shearing nei quali, molto spesso, figuravano importanti vocalist dell'epoca. I musicisti coinvolti nel progetto svolgono già da qualche anno un'articolata attività musicale, che spazia dal jazz legato alla tradizione anni '60 (Vivenzio, Alessio, Zerbino, Meles) alla musica classica e contemporanea (Patara) e agli ensemble di percussioni (Patara e Meles).
Alice Ricciardi, voce
Tra le nuove protagoniste della vocalità jazzistica italiana, Alice Ricciardi si è diplomata nel 1999 ai Civici Corsi di Jazz, dove ha studiato canto con Francesca Oliveri e Roberta Gambarini, e ha successivamente ottenuto il diploma europeo della F.N.E.I.J. Si è poi messa in luce anche a livello internazionale, classificandosi seconda alla Montreux Jazz Festival Voice Competition del 2005 e partecipando in qualità di Performer alla IAJE Conference di New York nel 2006. Tra le sue collaborazioni spiccano quelle con Fabrizio Bosso, Lucio Terzano, Tony Arco, Roberto Tarenzi, Luca Meneghello, Guido Manusardi, Rossano Sportiello, Anthony Pinciotti, James Cammack (il contrabbassista di Ahmad Jamal), Giorgio Gaslini, Riccardo Brazzale e, nel campo della musica leggera, con Ornella Vanoni.  All'attività di interprete affianca da tempo anche quella di didatta.
 

Per informazioni:
 
Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
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2009 09 17 MiTo = Quartetto Diotima

Giovedì 17 settembre 2009 ore 16 – Basilica di Sant'Eufemia, Milano
Musiche di Nishimura, Miura, Hosokawa
Programma:
Akira Nishimura - Quartetto n. 3 Avian
Noriko Miura - Quartetto n. 1 I listen to...
Toshio Hosokawa - Silent Flowers & - Blossoming
Quartetto Diotima
Ingresso gratuito – i biglietti di ingresso saranno distribuiti un'ora prima dello spettacolo direttamente presso la sede del concerto.
 
Il concerto di giovedì 17 settembre alle ore 16 nella Basilica di Sant'Eufemia è affidato al Quartetto Diotima, che nell'ambito del FocusGiappone del Festival MITO affronta alcune delle pagine più significative dei tre principali autori contemporanei giapponesi: Akira Nishimura, Noriko Miura, Toshio Hosokawa.
 
Il Quartetto n.3 di Akira Nishimura, del 1997, è stato composto per il Quartetto Arditti, e da questo eseguito per la prima volta a Le Havre. La composizione rispecchia la poetica musicale di Nishimura, insignito nel 2007 del premio Toru Takemitsu, per il quale l'evento musicale è l'occasione per immedesimarsi nel suono, un'esperienza percettiva sin estetica che passa attraverso i cinque sensi, che libera e muove una comprensione interiore.
La musica di Noriko Miura, è la prova della affermazione della creatività musicale femminile in Giappone, la sua arte si è largamente affermata negli ultimi anni in Europa. Miura, nel suo primo quartetto I listen to..., prova un nuovo approccio alle relazioni fra suono-calligrafia, esplorate da Hosokawa, suo compagno di vita.
Anche Silent Flowers di Toshio Hosokawa, del 1998, venne eseguito per la prima volta dal quartetto Arditti, ispirato nel titolo alla tradizione giapponese dell'"ikebana" del "nô" influenzato al tempo stesso dalle Sei Bagattelle di AntonWebern e dal quartetto di Luigi Nono Fragmente Stille an Diotima, Hosokawa cerca di creare suoni che rendano udibili i gesti fisici che li creano.
Blossoming si inserisce nelle composizioni di Hosokawa sul tema dei fiori ispirandosi anche all'attività del nonno, maestro di ikebana. Il fiore immaginato è un loto, già presente in altre recenti composizioni. Scrive lo stesso Hosokawa: "Un si bemolle tenuto dall'inizio del brano rappresenta le vibrazioni sulla superficie dell'acqua; il registro più basso rappresenta il mondo nell'acqua; il registro ulteriormente abbassato rappresenta il mondo nella melma sul fondo dello stagno; il si bemolle più acuto (della nota tenuta) rappresenta il mondo nel cielo. Sbucando dalla superficie dello stagno il fiore canta il suo desiderio di sbocciare e si crogiola nel sole del mattino."
 

Quartetto Diotima
Quatuor Diotima, founded by graduates of the Paris and Lyon Conservatoires, was awarded first prize at the FNAPEC Competition, Paris in 1999, and the Contemporary Music Prize at the London String Quartet Competition in 2000, in which year, at the invitation of ProQuartet, they began a two-year residency at the Centre Européen de Musique de Chambre, Fontainebleau.
From the outset Diotima have been performing internationally; they have appeared at many of the major concert venues and music festivals across Europe including Berlin Philharmonie, Konzerthaus Berlin, Festival ECLAT Stuttgart, Ars Musica Brussels, Musica Nova Helsinki, Stockholm New Music, Huddersfield Festival, Archipel Geneva, Klangspuren Schwaz, MITO Settembre Musica, Casa da Musica Porto, CDMC Madrid and the Athens Festival. Concert tours have taken them further afield, to Japan, USA, Mexico, Central and South America, China and Korea.
Quatuor Diotima's repertoire ranges from Haydn to the composers of our time, with particular focus on the Classical period, French Romanticism, the early Twentieth Century, and a selection of major works from the last 50 years. An equally significant part of their activity is the performance and dissemination of newly commissioned works.
Diotima's first CD of works by Lachenmann and Nono received the Young Talents prize at the award ceremony 'Diapason d'or de l'année'. Their recent CD of Janacek comprises the two quartets played from new critical editions and the première recording of the composer's viola d'amore version of Intimate Letters. Their discography also includes quartets by Lucien Durosoir (1878-1955) and Schoenberg's virtuosic concerto (after Handel) for quartet and orchestra, to which they will soon add quartets from the Second Viennese School and Liturgia Fractal by Alberto Posadas.
Highlights of the current season and beyond include appearances at the Amphithéâtre Bastille Paris, Musica Strasbourg, Festival d'Automne Paris, Kasseler Musiktage, Ultraschall Berlin, L'Auditori Barcelona, La Casa Encendida Madrid, Mozarteum Salzburg, the Aldeburgh and Cheltenham festivals, Weimar Kunstfest, Palazzetto Bru-Zane Venice, Cité de la Musique Paris and Gulbenkian Foundation Lisbon.
 
Per informazioni:
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2009 09 17 MiTo = Clemencic Consort

Giovedì 17 settembre 2009 ore 21 - Duomo, Milano
 
La musica di Matteo da Perugia e la prima Cappella musicale del Duomo di Milano
 
Clemencic Consort
René Clemencic, direttore
Coro Clairière del Conservatorio della Svizzera Italiana, puellae cantantes
Brunella Clerici, direttore
Lorenza Donadini, coordinamento artistico coro
4 contratenori, 3 tenori, 2 baritoni, 3 pifferi, 2 busine (trombonisti), 2 trombe, 3 percussionisti (campane, tamburi ecc.), 2 cornetti, 2 fidule, 2 organi positivi
Ingresso gratuito – i biglietti di ingresso saranno distribuiti un'ora prima dello spettacolo direttamente presso la sede del concerto.
Presenting Partner Camera di Commercio di Milano
 
 
Il concerto di giovedì 17 settembre 2009 alle ore 21 nel Duomo di Milano, affidato al Clemencic Consort diretto da René Clemencic, è uno degli eventi più significativi della terza edizione del Festival MITO a Milano. Per questa occasione infatti sono state riscoperte alcune delle pagine musicali sacre e profane del 1400 che appartengono al periodo di costruzione della cattedrale di Milano, opera che vede convergere sul monumento la volontà della Chiesa e del popolo milanese e l'interesse del potere politico personificato da Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano.
Il programma del concerto è frutto di un particolare lavoro di ricerca, attraverso i manoscritti originali, sulle composizioni di Matteo da Perugia, il musicus che arriva a Milano nel 1402 per prendere servizio come maestro di Cappella. Le sue composizioni sono tramandate da un codice conservato a Modena, che raccoglie brani di altri autori famosi come Antonello da Caserta, Machaut, Bartolino Ciconia, Grenon, Landini, e di numerosi meno noti.
Prima dell'inizio, il concerto ha un prologo profano sul sagrato del Duomo dove vengono proposte una sequela di danze tratte da un manoscritto italiano databile agli anni 1390-1405; tra queste per esempio Principio di Virtù, probabilmente composta in occasione delle nozze di Isabella di Francia e Gian Galeazzo nel 1368.
Con l'ingresso in cattedrale la musica profana cede il passo alle composizioni sacre. Si potranno ascoltare brani del compositore perugino come il secondo Gloria contenuto nel codice estense, eseguito strumentalmente sull'organo. Un altro Gloria, questa volta cantato a quattro voci, il mottetto a tre voci Ave sancta mundi salus/Agnus Dei e poi la composizione Andray soulet, esempio semplice cantabile di canone enigmatico.
I pezzi cantati, testimoni della sublime arte compositiva arsnovistica, sono intercalati da brani realizzati con i soli strumenti, a conferma della nascente letteratura organistica del tempo. Alla musica di Matteo e dei suoi contemporanei fanno da contraltare alcuni esempi di canto ambrosiano, testimonianza della tradizione musicale liturgica propria della Chiesa milanese.
 

Programma
Matteo da Perugia e la prima Cappella musicale del Duomo di Milano
Ut Mediolanensis ecclesia debite et tam mirabiliter honoretur mellifluis vocibus, dulcibus amoenisque cantibus, quam organorum sonitu
 
Corale Ambrosiano
Kyrie
 
Matteo da Perugia (ca. 1418)
Gloria in excelsis Deo
 
Anonimo Codice Estense (ca. 1400)
Credo in unum Deum
 
Corale Ambrosiano
Sanctus
Agnus Dei
 
Anonimo Codice Estense (ca. 1400)
Gratiosus, fervidus
 
Matteo da Perugia (ca.1418)
Ave sancta mundi salus
Laurea martiri
 
Anonimo (ca. 1400)
Instanpitta "Principio di Virtù"
 
Inni Ambrosiani
Deus creator omnium
Conditor alme siderum
Aeterna Christi munera
 
Antiphonae Beatae Mariae Virginis (iuxta ritum Sanctae Ecclesiae Mediolanensis)
Regina caeli
Salve Regina
 
 
Per informazioni: Biglietteria MITO Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.88464725 www.mitosettembremusica.it

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