Teatro Carbonetti di Broni Stagione 2026
Via Leonardo da Vinci, 27-Broni§§§
Teatro Carbonetti di Broni Stagione 2026
Via Leonardo da Vinci, 27-Broni§§§
3 - 10 - 17 FEBBRAIO 2026
La storia di Carlo e Luigia Con Luca Cavalieri, Adriana Busi, Liborio Oresti, Monica Garcia, Gerardo Galantucci e il maestro Luca Fogaroli
Si racconta la storia di Vigevano dai primi del novecento alla metà degli anni cinquanta attraverso l’intensa storia d’amore tra Carlo Natale, fondatore dell’Informatore Vigevanese, e sua moglie Luigia Marchesi. La nascita dei calzaturifici, il fascismo, la guerra, la lotta partigiana, la nascita del giornale che ha contribuito allo sviluppo culturale della città.
Non si lascia nessuno indietro Con Luca Cavalieri, gli alpini del gruppo Vigevano e Mortara e il maestro Luca Fogaroli
Lo spettacolo racconta la storia d’Italia dalla parte degli alpini, ossia dei gregari. Della carne da macello. Imprecatori. Altruisti. Generosi. Ingegnosi. L’Italia.
Case popolari Con Luca Cavalieri, Adriana Busi, Liborio Oresti, Monica Garcia e Gerardo Galantucci.
È la testimonianza di come l’arte possa essere uno strumento di trasformazione sociale di quartieri dove regna il disagio, la violenza, l’anonimia.
Qualcosa di meglio del dolore di Mimmo Sorrentino
Mimmo Sorrentino presenterà il suo nuovo libro nato alla Residenza Gruber di Bologna. Luogo di cura per ragazze con disturbi dell’alimentazione.
Le mille e una cura Con Luca Cavalieri, Adriana Busi, Monica Garcia, Gerardo Galantucci
Il titolo ricalca uno dei più bei titoli della storia della letteratura, “le mille e una notte”. Mille più uno. Nessuna definizione più appropriata per descrivere l’infinito della cura.
Agenti Con Luisa Monte, Enzo De Stefano, Giuseppe Gazzitano, Andrea Natile, Cesare Aprile, Gioacchino Gusciglio, Philip Taormina, Maikol Bucci, Francesca Di Lisio. Disegni scenici: Bruno Oliviero
Con una semplicità disarmante, lo spettacolo degli agenti di polizia penitenziaria commuove e diverte. Ed è proprio l’ironia, cadenzata in maniera fine e sapiente, la chiave per estromettere qualsiasi posizione ideologica. (Cecilia Carponi in Rivista di Critica teatrale).
Il teatro come vita – Eleonora Duse Con Adriana Busi e Luca Cavalieri Disegni scenici: Bruno Oliviero
Eleonora Duse usa e trasforma la vita stessa come un’opera d’arte. Per questa incredibile pioniera del teatro l’arte è il vero, l’arte è l’esistente.
Senectude Con Gabriella Calvi Parisetti, Miriam Bergamaschi, Giuliana Barbieri, Silvia Gardino, Chicca Sonzini, Mariapina Ferrari, Katharina Schweizer, Paola Bobba, Monica Garcia, Adriana Busi.
Dove si raccontare con ironia e commozione l’incubo dell’invecchiare e l’amore e la cura per la vita.
Il volto dell’autista
Gli autisti della STAV svelano la storia di chi ci trasporta nei territori del nostro vivere, del nostro essere e il viaggio diventa un volto.
Quelle di Teatroincontro sono azioni e pratiche che cambiano le persone, fanno affiorare piccole isole di utopia dove fioriscono identità e relazioni – e che per contrasto rendono opaca e dolorosa la realtà che le circonda, e dunque possono mettere in moto meccanismi di emancipazione. Queste sono le motivazioni e insieme gli effetti percepibili, oggettivi, politici, spettacolari di un progetto che dura ormai da oltre trent’anni. Oliviero Ponte di Pino Gli spettacoli verranno rappresentati presso Auditorium San Dionigi Piazza Martiri della Liberazione, Vigevano. Inizio spettacoli ore 20 e 30. Ingresso gratuito. Per informazioni: teatroincontrocoopsoc@gmail.com o su WhatsApp al numero 351 8589448
Tra poco più di una settimana, venerdì 23 gennaio, debutterà al Teatro Coccia di Novara la nuova produzione del Macbeth di Giuseppe Verdi. L’opera viene presentata nella versione del 1865, ovvero nella revisione che Verdi realizzò circa vent’anni dopo la prima esecuzione al Teatro della Pergola di Firenze.
Macbeth rappresenta uno degli incontri più significativi tra il compositore di Busseto e il teatro di William Shakespeare. Quando Verdi si dedicò alla scrittura di questo lavoro, il nome di Shakespeare era ancora poco conosciuto in Italia. Per affrontare lo studio del testo, il compositore si avvalse dell’aiuto della moglie, Giuseppina Strepponi, che conosceva bene la lingua francese: fu infatti da un’edizione francese dell’opera che Verdi trasse lo spunto per elaborare poi la versione italiana.
Le due versioni di Macbeth si differenziano per la presenza o l’assenza di alcune arie, secondo l’edizione. Ad esempio, La luce langue compare solo nella versione del 1865, mentre nella prima versione era presente Trionfai. Da sottolineare anche la singolare variante del coro più famoso dell’opera: il celebre Patria oppressa era, nella prima stesura, Scozia oppressa. Le differenze testuali sono minime, ma all’ascolto si percepisce chiaramente il lavoro di revisione compiuto da Verdi.
La storia ci racconta inoltre che Verdi annotava con cura i suoi quaderni di regia. Per creare un’atmosfera particolarmente misteriosa nella scena dell’apparizione delle streghe, volle che venisse scavata una piccola buca nel palcoscenico per nascondervi un violino e un altro strumento, così da rendere impossibile al pubblico capire da dove provenisse un certo suono. Verdi era dunque attentissimo non solo alla regia scenica, ma anche a quella sonora, curando ogni dettaglio delle rappresentazioni delle sue opere.
Teatro Coccia Novara
http://www.fondazioneteatrococcia.it
Carlo Coccia (14.4.1782 Napoli - 13.4.1873 Novara
Stagione 2026
Biglietteria Teatro Coccia
Via F.lli Rosselli n. 47 - 28100 Novara Telefono 0321-620400 - Fax 0321-640962 Da lunedì a sabato con orario: 14,30-18,30 e-mail: teatrococcia@comune.novara.it
STAGIONE LIRICA PRIMAVERA 2026
Teatro Antonio Belloni
Ecco i programmi dei tre Concerti al termine dei quali, come da consuetudine, sarà offerto un brindisi in compagnia degli artisti.
Potete prenotarvi telefonando alla Signora Pamela Lizio al numero 338 5901328 oppure collegandovi alla biglietteria elettronica del Teatro:
https://www.teatrobelloni.it/biglietteria.html
Amadeus
FESTIVAL MOZART 2026
domenica 22 febbraio 2026_02_22 , ore 16.00
Inaugurazione della Stagione Lirica 2026
Un concerto integralmente dedicato alle composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart con Bianca Tognocchi, soprano e la concertazione e l'accompagnamento pianistico del Maestro Stefano Giannini, in uno spettacolo ideato e narrato da Andrea Scarduelli.
Regista e maestro alle luci, Giovanni Belloni.
Al termine dello spettacolo sarà offerto un brindisi in compagnia degli artisti.
WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Die Schuldigkeit des ersten Gebotes KV 35 (1767)
Sinfonia
Mitridate re di Ponto KV 87 (74a) (1770)
'Al destin che la minaccia'
'Ah ben ne fui presaga ... Pallid'ombre, che scorgete dagli Elisi i mali miei'
Lucio Silla KV 135 (1772)
Overtura
'In un istante oh come si accrebbe … Parto, m'affretto'
Les Petits Riens KV 299b (1778)
Ouverture
Aria per soprano KV 383 (1782)
'Nehmt meinen Dank, ihr holden Gönner'
Die Entführung aus dem Serail KV 384 (1782)
'Ach, ich liebte, war so glücklich'
Così fan tutte o sia La Scuola degli Amanti KV 588 (1790)
'In uomini, in soldati, sperare fedeltà?'
Belcanto
domenica 22 marzo 2026_03_22 ore 16.00
Un'occasione speciale per ascoltare pagine straordinarie del Belcanto da opere di Rossini,
Donizetti e Bellini con Lucrezia Drei, soprano, Marta Pluda, mezzosoprano e la concertazione
e l'accompagnamento pianistico del Maestro Stefano Giannini, in uno spettacolo ideato e
narrato da Andrea Scarduelli. Regista e maestro alle luci, Giovanni Belloni.
Arie, Duetti e Sinfonie da Tancredi, I Capuleti e i Montecchi, Norma, Lucia di Lammermoor.
Al termine dello spettacolo sarà offerto un brindisi in compagnia degli artisti.
GIOACHINO ROSSINI (1792-1868)
Tancredi (1813)
'Oh Patria … Tu che accendi questo core … Di tanti palpiti'
'Lasciami, non t'ascolto … Ah come mai … Ah si mora'
VINCENZO BELLINI (1801-1835)
I Capuleti e i Montecchi (1830)
Sinfonia
'Eccomi in lieta vesta … Oh! quante volte, oh quante'
'Sì, fuggire: a noi non resta altro scampo in danno estremo… Ah! crudel, d'onor ragioni
quando a me tu sei rapita … Vieni ah! vieni, e in me riposa'
'Tu sola o mia Giulietta … Deh tu! Deh tu bell'anima'
Norma (1831)
Sinfonia
'Mira o Norma … Sì, fino all'ore'
GAETANO DONIZETTI (1797-1848)
Lucia di Lammermoor (1835)
'Regnava nel silenzio … Quando rapito in estasi'
Nobili, poeti, falconieri
domenica 19 aprile 2026_04_19 ore 16.00
Un concerto che offrirà pagine bellissime scritte per la voce di tenore in uno spettacolo
ideato e narrato da Andrea Scarduelli.Tornano al Teatro Belloni due grandi artisti molto
amati dal nostro pubblico, il tenore Alessandro Moccia e il maestro concertatore e pianista
Riccardo Maria Ricci. Regista e maestro alle luci, Giovanni Belloni.
Al termine dello spettacolo sarà offerto un brindisi in compagnia degli artisti.
AMILCARE PONCHIELLI (1834-1886)
La Gioconda (1876)
'Cielo e mar'
ALFREDO CATALANI (1854-1893)
Loreley (1890)
'Nel verde maggio, un dì dal bosco'
UMBERTO GIORDANO (1867-1948)
Andrea Chénier (1896)
'Colpito qui m'avete … Un dì, all'azzurro spazio' Improvviso
'Io credo! … Credo a una possanza arcana'
'Sì, fui soldato'
'Come un bel dì di maggio'
FRANCESCO CILEA (1866-1950)
Adriana Lecouvreur (1902)
'L'anima ho stanca' Romanza
PIETRO MASCAGNI (1863-1945)
Isabeau (1911)
'O popolo di vili! O Città vile!'
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Calendario OPEN
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Civica Scuola di Musica Claudio Abbado Milano
Ufficio stampa 339.85.30.339 Alessandra Arcidiaco - a.arcidiaco@fondazionemilano.eu .
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