2016_07_14 laVerdi estate tra colonne sonore e miti del Rock

Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano
Giuseppe Verdi
ESTATE 2016: IL CINEMA E IL ROCK
presso Auditorium di Milano Fondazione Cariplo 
Largo Gustav Mahler - Milano
info martedì/domenica 14:30/19 - tel. 02.83.389.401/402/403
Orari concerti
domenica ore 18, venerdì ore 20, altre date ore 20:30

Nove appuntamenti dal 14 luglio al 28 agosto per un'Estate 2016 con laVerdi. Si comincia con la  musica di Star Wars e si prosegue con la proiezione de Il Padrino con colonna sonora eseguita dal vivo. Inoltre, omaggi al mondo del cinema con le colonne sonore di Hitchcock e quelle dei film ispirati allo Spazio e ai Supereoi. L'Estate de laVerdi propone inoltre tributi al rock con le musiche dei Beatles,  Emerson Lake & Palmer, Pink Floyd, Led Zeppelin e tanti altri.
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dal 14 luglio al 28 agosto 2016
Stagione estiva de laVerdi - Milano
ESTATE 2016
Luglio e Agosto all’Auditorium di Milano tra spettacolo e grande musica
Saranno 10 gli appuntamenti con lo spettacolo e la grande musica su 18 date - dal 14 luglio al 28 agosto – all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo per Estate 2016, la stagione estiva de laVerdi, giunta alla quinta edizione consecutiva. Si comincia con le musiche della saga cinematografica di Star Wars per proseguire con la proiezione su grande schermo de Il Padrino, con colonna sonora eseguita dal vivo. Inoltre, omaggi al mondo del cinema con le colonne sonore di Hitchcock e quelle dei grandi film di Hollywood ispirati allo Spazio e ai Supereroi
Non mancheranno tributi al rock e al pop, con le musiche di Frank Zappa, dei Beatles, Lord, Emerson Lake & Palmer, Pink Floyd, Led Zeppelin, Queen, per chiudere con un programma dedicato a John Williams e alle sue spettacolari musiche per il grande cinema.
“Il palinsesto è vario e interessante – afferma il direttore artistico de laVerdi Ruben Jais -  in grado di soddisfare i gusti del pubblico più vasto, con l’obiettivo di offrire ai milanesi (e non solo) che restano in città per il periodo estivo un’alternativa culturale all’insegna del divertimento, dello svago e della musica di qualità. Ecco dunque che laVerdi mantiene il proprio impegno di garantire ai cittadini e ai visitatori temporanei un servizio pubblico essenziale come la cultura, durante tutto l’anno, senza interruzione”.
Protagonista di 9 appuntamenti su 10 l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Si comincia il 14, 15 e 17 luglio, con il ritorno – dopo il clamoroso successo dello scorso anno - delle musiche che John Williams ha scritto per la saga di Star Wars: per l’occasione laVerdi, diretta da Simone Pedroni, proporrà in prima nazionale anche i brani dell’Episodio VII – Il risveglio della Forza, mai eseguiti dal vivo prima d’ora in Italia.
Il 18 luglio sarà il giorno di Dweezil Zappa che, insieme alla sua band, farà rivivere il mito intramontabile del padre Frank Zappa. 
Largo al grande cinema il 21, 22 e 24 luglio, con la proiezione su grande schermo del film di Francis Ford Coppola Il Padrino e la colonna sonora, scritta dal milanese Nino Rota, eseguita in sincrono dal vivo dall’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, diretta da John Jesensky. 
Cinema in note protagonista assoluto il 28 e 31 luglio con Superhero Symphony e le colonne sonore di Batman, I Fantastici Quattro, Hellboy, X-Men, L’Incredibile Hulk, Captain America, Spiderman, The Avangers; il 4 e 7 agosto con A Tribute to Alfred Hitchcock, e le colonne sonore di Rebecca, Vertigo, La finestra sul cortile, Psycho; e ancora il 10 e 11 agosto con Space Symphony e le colonne sonore di Star Trek, 2001 Odissea nello spazio, Alien, Il pianeta delle scimmie, Total recall, Matrix, Avatar: nei tre programmi laVerdi sarà diretta dallo specialista Ernst van Tiel.
Ferragosto (lunedì 15) all’insegna del rock con A Tribute to Rock: la chitarra elettrica incontra l’orchestra, musiche dei Pink Floyd, Led Zeppelin, Deep Purple, Queen e di Mahler, Beethoven, Bruckner, con laVerdi diretta da Friedeman Riehle, chitarra elettrica Rony Janecek, percussioni Frantisek Hönig, voci Nikoleta Spalasová, Marketa Poulickova, Tereza Halova. Il 18 agosto sarà la volta dei mitici Beatles, con A Tribute to The Beatles e la bacchetta di Michelangelo Mazza alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano. Si arriva quindi al 21 agosto con A Tribute to Jon Lord / Emerson Lake&Palmer: in programma Pictures at an Exhibition, reinterpretazione degli E.L.P. dei Quadri di Musorgskij (versione per gruppo rock e orchestra di Ivan Merlini 2016 in prima esecuzione), seguita dal Concerto per gruppo e orchestra di Lord (1969, versione revisionata da Paul Mann 2012); sul palco, insieme a laVerdi diretta da Giovanni Marziliano, la rock band formata da Ivan Merlini (Hammond e synth)), Graziano Demurtas (chitarra), Tony del Coco (basso), Tobia Scarpolini (batteria). 
Si chiude il 25 e 28 agosto…da dove si era cominciato, con A Tribute to John Williams; del grande compositore newyorkese – dopo il concerto d’apertura dedicato alla saga di Star Wars – laVerdi, diretta da Giuseppe Grazioli, eseguirà le colonne sonore di altri capolavori del grande schermo: E.T., Schindler’s List, Indiana Jone, Harry Potter.
Tutti gli spettacoli si terranno all’Auditorium di Milano in largo Mahler. 
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Giovedì 14 Luglio 2016_07_14 
Venerdì 15 Luglio 2016_07_15 
Domenica 17 Luglio 2016_07_17 
John Williams
Main Title - Anakin’s Theme - The Flag Parade - Yada’s Theme
The Adventures of Jar Jar - Duel of the Fates - Across the Stars
Battle of the Heroes - Cantina Band – Here They Come - Princess Leia’s Theme
The Asteroid Field - Luke & Leia - The Forest Battle – March of the Resistance
Ray’s Theme – Scherzo for X-Wings – The Jedi Steps – Kylo Ren and Finn’s Falcon Fight
The Throne Room and End Title
Simone Pedroni, direttore

Lunedì 18 Luglio 2016_07_18 
Dweezil Zappa Plays Frank Zappa
Dweezil Zappa all’Auditorium di Milano canta il mito intramontabile di Frank Zappa
in collaborazione con Barley Arts
Biglietti in vendita presso la biglietteria dell'Auditorium e nei punti vendita Vivaticket, Acquisto online su www.ticketone.it

Giovedì 21 Luglio 2016_07_21 
Venerdì 22 Luglio 2016_07_22 
Domenica 24 Luglio 2016_07_24 
Nino Rota
Il Padrino: musica e film
con proiezione del film di Francis Ford Coppola
John Jesensky, direttore

Giovedì 28 Luglio 2016_07_28 
Domenica 31 Luglio 2016_07_31 
Superhero Symphony
Colonne sonore da Batman, Fantastici Quattro, Hellboy, L'Incredibile Hulk, Captain America, Spiderman, X-Men, The Avengers
Ernst van Tiel, direttore

Giovedì 04 Agosto 2016_08_04 
Domenica 07 Agosto 2016_08_07 
A Tribute to Alfred Hitchcock
Colonne sonore da
Rebecca, Vertigo, La Finestra sul Cortile, Psycho
Ernst van Tiel, direttore

Mercoledì 10 Agosto 2016_08_10 
Giovedì 11 Agosto 2016_08_11 
Space Symphony
Colonne sonore da Star Trek, 2001 Odissea nello Spazio, Il Pianeta delle Scimmie, Alien, Total Recall, Matrix, Avatar
Ernst van Tiel, direttore

Lunedì 15 Agosto 2016_08_15 
A Tribute to rock
La chitarra elettrica incontra l'orchestra con Rony Janecek
Pink Floyd Time - Comfortably Numb
Led Zeppelin Kashmir - Stairway To Heaven
Deep Purple Fireball - Highway Star
Gustav Mahler Out of Universe
Ludwig van Beethoven Sinfonia n.5 Allegro
Queen Friends Will Be Friends - Who Wants to Live Forever - A Kind of Magic -The Show Must Go On - We Are The Champions
Friedemann Riehie, direttore

Giovedì 18 Agosto 2016_08_18 
A Tribute to The Beatles
Tributo alla musica dei The Beatles
Musiche di The Beatles
Michelangelo Mazza, direttore

Domenica 21 Agosto 2016_08_21 
A tribute to Jon Lord - Emerson, Lake & Palmer
Jon Lord - Emerson, Lake & Palmer
con rock band e orchestra sinfonica
E.L.P Pictures at an Exhibition
Jon Lord Concerto for group and orchestra
Rock band formata da Ivan Merlini (Hammond e synth)), Graziano Demurtas (chitarra), Tony del Coco (basso), Tobia Scarpolini (batteria)
Alessandro Formenti, voce

Giovanni Marziliano, direttore

Giovedì 25 Agosto 2016_08_25 
Domenica 28 Agosto 2016_08_28 
A Tribute to John Williams
Colonne sonore da E.T., Schindler's List, Indiana Jones, Harry Potter
Giuseppe Grazioli, direttore

Biglietti online su www.vivaticket.it www.laverdi.org

2016_08_15 laVerdi Estate 2016 Tribute to Rock

Lunedì 15 Agosto 2016_08_15 – ore 20.30
Auditorium di Milano – largo Mahler
laVerdi Estate 2016
A Tribute to Rock
La chitarra elettrica incontra l’orchestra
Voci
Nikoleta Spalasová, Markéta Poulícková, Tereza Hálová
Percussioni František Hönig
Chitarra elettrica Rony Janecek
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Programma
Pink Floyd Time with the electric guitar 
Led Zeppelin Kashmir  
Deep Purple Fireball with the electric guitar  
Pink Floyd Comfortably Numb with the electric guitar  
Led Zeppelin Stairway to Heaven  
Deep Purple Highway Star - Smoke on the Water  
Mahler Out of Universe (Adagio della Sinfonia n. 4)  
Beethoven Sinfonia n. 5 Allegro (chitarra e orchestra)  
Bruckner Wagner Goes to Heaven 
(Adagio della Sinfonia n. 7, chitarra e orchestra)
Queen  Friends Will Be Friends  
Who Wants to Live Forever  
A Kind of Magic oder One Vision?  
The Show Must Go On  
We Are The Champions

“Settimana di fuoco” - è il caso di dire - quella ferragostana all’Auditorium di Milano. Saranno infatti ben tre gli appuntamenti musicali offerti da laVerdi ai milanesi rimasti in città, agli ospiti e ai turisti. Dopo il ciclo dedicato al cinema e alla musica per film, laVerdi gioca la prima carta jolly in questa stagione estiva all’insegna della musica rock. E lo fa proprio il giorno della festa di Ferragosto: lunedì 15 agosto (ore 20.30) sul palco dell’Auditorium di Milano in largo Mahler, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi - per l’occasione diretta dal tedesco di Stoccarda Friedemann Riehle, grande esperto di orchestrazione di musiche rock in chiave sinfonica, che torna dopo tre anni all’Auditorium di Milano – eseguirà musiche di Pink Floyd, Led Zeppelin, Deep Purple, Queen, insieme a Mahler, Beethoven, Bruckner. Un abile mix di linguaggi musicali differenti, che vede la combinazione “rock band – orchestra sinfonica” affondare le proprie origini già negli anni ’60 del secolo scorso, con l’affermazione della chitarra quale strumento elettrico ideale per l’accompagnamento orchestrale. 
Sul palco di largo Mahler, insieme all’orchestra, ci saranno la chitarra elettrica di Rony Janecek, le percussioni di Frantisek Hönig e le voci soliste di Tereza Hálová, Markéta Poulícková, Nikoleta Spalasová.  

La chitarra elettrica incontra l’orchestra di Ivan Merlini
Era il 1969, l‘anno in cui i Deep Purple eseguirono il Concerto per Gruppo e Orchestra scritto dal tastierista Jon Lord ed eseguito con la London Symphony Orchestra diretta da Malcom Arnold. Il Rock, fino a prima dominio assoluto degli strumenti elettrici e valvolari, incontra l‘orchestra; è così che nasce una simbiosi, una sperimentazione continua che sino ai giorni nostri vede l‘impiego di orchestre sinfoniche da parte delle più importanti rock band della storia. Già nel 1981 Ritchie Blackmore, leader del Rainbow, incide Difficult Cure (Beethoven‘s ninth), l‘ultima traccia del disco, eseguendo una rielaborazione del tema An die Freude dal quarto movimento della Nona Sinfonia e negli anni ‘80 con i Rainbow ne ripropose una versione dal vivo con orchestra sinfonica.
Il grande successo del brano Kashmir dei Led Zeppelin del 1975 venne riproposto con orchestra nell‘album live del 1994 No Quarter: Jimmy Page and Robert Plant Unledded, degli ex Zeppelin Page e Plant.
Nel 1999 anche la band statunitense Metallica esordì con l‘album live S&M (Symphony and Metallica) accompagnata dalla San Francisco Symphony Orchestra. Procol Harum, storica band degli anni ‘60, negli ultimi anni ha all‘attivo numerosi concerti con l‘accompagnamento dell‘orchestra, ma già nel 1972 esordirono con Procol Harum Live with the Edmonton Symphony Orchestra.
La svolta che impone la chitarra elettrica come strumento solista accompagnata
Dall’orchestra avviene nel 1998, con il Concerto Suite for Electric Guitar and Orchestra in E flat minor, opus 1 del virtuoso Yngwie Malmsteen, autore della partitura e dell‘orchestrazione.
Non c‘è da stupirsi se negli ultimi anni numerosi cantanti, cantautori, band italiane (Pfm & Orchestra della Scala) ed estere abbiano voluto esibirsi con orchestra; il linguaggio musicale della musica pop rock è alquanto semplice nella sua forma e si presta ad puro un accompagnamento “sinfonico”.
Più apprezzabile dal punto di vista dell‘elaborazione è invece la rivisitazione per sola orchestra di brani pop rock, lavoro che mette in risalto le peculiari sonorità delle sezioni, legni ottoni archi percussioni, e crea un nuovo punto di ascolto.
La chitarra è forse lo strumento elettrico che più si adatta, per suoni e tessitura, ad essere accompagnato dall‘orchestra per proporre non solo il puro virtuosismo, ma anche le melodie vocali portanti delle canzoni.
Ecco che tecnicamente ogni melodia di un brano classico è facilmente riproponibile con la voce della chitarra, certamente arricchito da virtuosismi tecnici ma conservando la linea melodica principale.

Biografie

Rony Janecek, chitarra elettrica
Rony Janecek, chitarra elettrica. Chitarrista di 19 anni, vive a Praga. All’età di 10 anni ha iniziato a suonare la chitarra nella sua città natale, Lucenec, in Slovacchia.
Seppur si sia dedicato maggiormente alla chitarra elettrica, ha vinto molti concorsi riservati alla chitarra classica. All’età di 12 anni ha riscosso molto successo in un programma per giovani talenti della televisione slovacca, partecipazione che gli ha conquistato il rispetto di molti musicisti.
Attualmente sta studiando Chitarra classica al Conservatorio di Praga e si esibisce con la sua band, John Wolfhooker. Con la Czech Orchestra diretta da Friedemann Riehle, si è esibito a Berlino e Monaco nella rivisitazione della Sinfonia n. 5 di Beethoven.



Nikoleta Spalasová, voce
Nikoleta Spalasová, voce.  Nata ad Atene, all’età di 8 anni si trasferisce con i suoi genitori a Praga. A 15 anni si è esibita al Teatro Nazionale di Praga per l’opera Il flauto magico di Mozart. Poco dopo, ha deciso di iniziare a cantare
Esclusivamente musica rock e di scrivere canzoni. Si è diplomata al Conservatorio di Praga nel 2010 e ha finito gli studi di lingue nel 2013.






Markéta Poulícková, voce

Markéta Poulícková, voce. E nata in Moravia, vicino al confine austriaco. Ha iniziato presto la carriera di cantante; all’età di 17 anni ha partecipato ai primi concorsi internazionali di canto a Il Cairo, in Louisiana (USA) e Astana (Kazakistan). È in tournée in Repubblica Ceca con diversi gruppi e si esibisce regolarmente in ruoli importanti al Teatro Karlin di Praga. Uno dei suoi album,   Story of Live, è stato pubblicato in Italia.



Tereza Hálová, voce

Tereza Hálová, voce. Nata in Boemia, è stata scelta personalmente dal regista Miloš Forman per interpretare uno dei due ruoli principali della sua opera rock. Ha studiato canto e arti drammatiche presso la sezione Jazz del Conservatorio di Praga. Fin dall’età di16 anni, ha collaborato in qualità di cantante principale con diverse band ceche e ha ricoperto molti ruoli esibendosi nei principali teatri musicali di Praga.





František Hönig, Percussioni. È nato nel nord della Boemia nel 1958. Già all’età di 9 anni ha vinto il secondo premio al concorso pianistico nazionale ceco. Ha studiato Arpa presso il Conservatorio di Praga e nel 1978 ha iniziato gli studi di
batteria presso la sezione Jazz del medesimo istituto. Più tardi è entrato a far parte di due delle più importanti rock band ceche, Nova ruže e Pražsky vyber. Dal 1980 è stato chiamato da importanti musicisti del panorama pop, rock e jazz per numerosi tour e registrazioni. Dopo la rivoluzione, ha avuto la possibilità di
esibirsi con Frank Zappa nel concerto realizzato in occasione della liberazione dei territori cechi dai sovietici. Ha inciso per Supraphon, Polygram, EMI.

2016_08_18 laVerdi Estate 2016 Tribute to The Beatles

Giovedì 18 Agosto 2016_08_18 – ore 20.30
Auditorium di Milano – largo Mahler
laVerdi Estate 2016
A Tribute to The Beatles
laVerdi incontra i Fab Four di Liverpool
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Michelangelo Mazza
Programma
Lennon/McCartney
She Loves You
Pepper's Lonely Hearts Club Band
Strawberry Fields Forever
Phil Medley/Bert Russell
Twist and Shout
Lennon/McCartney
Lucy in The Sky With Diamonds
Good Morning Good Morning
Paul McCartney
And I Love Her
Lennon/McCartney
Penny Lane
Hey Jude
With a Little Help From My Friends  
John Lennon
Imagine
Lennon/McCartney
A Hard Day's Night – Help
(Arrangiamenti di Gill Townend)
Lennon/McCartney
Love is all You Need - Medley
(Arrangiamento di Bruce Healey)
VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
La settimana di Ferragosto in musica de laVerdi continua con un altro originale appuntamento: giovedì 18 Agosto (ore 20.30) sul palco dell’Auditorium di Milano in largo Mahler, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi - per l’occasione diretta da Michelangelo Mazza - incontra il mito del Beatles, interpretando alcuni tra i brani più famosi dei Fabulous Four di Liverpool.
Durante i concerti serali, il pubblico dell’Auditorium avrà a disposizione un buffet allestito nel Foyer del bar (costo euro 12,00, solo su prenotazione; modalità: al momento della prenotazione del biglietto del concerto o scrivendo direttamente a info@auditoriumdimilano.org).
(Biglietti euro 25,00/10,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

2016_08_21 laVerdi Estate 2016 A Tribute to Jon Lord

Domenica 21 Agosto 2016_08_21 – ore 18.00 
Auditorium di Milano – largo Mahler
laVerdi Estate 2016
A Tribute to  Jon Lord 
Emerson, Lake & Palmer

Hammond e Synt - Ivan Merlini  
Chitarra elettrica - Graziano Demurtas
Basso - Tony del Coco
Batteria - Tobia Scarpolini
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

La trilogia ferragostana de laVerdi si conclude domenica 21 agosto (ore 18.00), all'Auditorium di Milano, ed è un finale col botto. L'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, per l’occasione diretta da Giovanni Marziliano, è impegnata in un programma particolarmente significativo per amanti del rock e non solo. La specialissima locandina prevede infatti Pictures at an Exhibition, capolavoro di Modest Musorgskij reinterpretato in chiave progressive rock dal gruppo britannico Emerson, Lake & Palmer (versione per gruppo rock e orchestra di Ivan Merlini, 2016, in prima esecuzione), seguita dal Concerto per gruppo e Orchestra di Jon Lord (1969, versione revisionata da Paul Mann, 2012). Ad accompagnare laVerdi, sul palco di largo Mahler, la rock band capitanata da Ivan Merlini (hammond e synth), con Graziano Demurtas (chitarra), Alessandro Formenti (voce), Tony del Coco (basso), Tobia Scarpolini (batteria).

(Biglietti euro 25,00/10,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

Musorsgskij – Emerson, Lake & Palmer  Pictures at an Exhibition di Ivan Merlini
I Quadri di un'esposizione di Modest Musorgskij, nati come composizione per pianoforte (1874), sono entrati stabilmente nel repertorio dei pianisti; Ravel ne realizzò un'orchestrazione nel 1922, versione eseguita oggi da tutte le orchestre del mondo.
Nel 1971 la band britannica progressive rock Emerson Lake & Palmer pubblicò il suo terzo album (live) reinterpretando i Quadri di Musorgskij in chiave prog: questa esecuzione storica del 1970 fu appunto pubblicata in forma di album non solo per la qualità esecutiva ma anche per l'eccellente registrazione. Questa celebre versione di quadri degli E.L.P. è divenuta un caposaldo del rock anni '70.
Non esiste nessuna versione stampata in partitura poichè buona parte di molti brani era improvvisata da Emerson (e quindi mai trascritta).
Nel 2013 con l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi abbiamo eseguito il Concerto per Gruppo e Orchestra di Jon Lord (1969) composto per i Deep Purple: la decisione di riproporlo in programmazione richiedeva di abbinare un'altra "novità" sul genere rock-sinfonico. Già in passato avevo intrapreso un progetto di trascrizione in partitura dei Quadri degli E.L.P., per questo motivo pensai di proporne un'orchestrazione (mai realizzata in passato) su misura per laVerdi.
Da musicista conosco bene ogni elemento dell'orchestra e le peculiarità tecniche e timbriche di ciascuno dei colleghi, ciò che mi ha dato coraggio nell'intraprendere un lavoro durato otto mesi, durante i quali ho trascritto completamente la struttura dei brani e quindi costruito intere sezioni d'orchestra, attingendo sia dalla versione pianistica di Musorgskij sia dall'album E.L.P. Alcune orchestrazioni sono state invece pensate ex novo, poichè fanno riferimento a brani per soli due strumenti (The Sage).
L'obiettivo principale che mi ha guidato nel lavoro di orchestrazione è stato il desiderio di svincolare l'organo dal ruolo di protagonista assoluto – ma protagonista vero è il virtuosismo di Emerson - redistribuendo alcune parti di organo all'orchestra e in alcuni casi alla chitarra elettrica. L'inserimento della chitarra in questa versione è da attribuire al tipo di approccio nei confronti della partitura: la mia non vuole essere una semplice versione con orchestra ma una reinterpretazione del capolavoro di Musorgskij in grado di sfruttare tutte le timbriche disponibili nell'organico orchestrale.
La svolta sonora che ho approntato in The Old Castle nel sostituire la parte solistica con la chitarra (in origine affidata al Moog) è l'evidente esempio della ricerca di una chiave di lettura che indaga la possibilità di mantenere la medesima linea melodica affidandola ad un diverso strumento/timbro.
L'inevitabile obbligo di restare fedele ad alcune parti originali mi ha fatto scegliere di mantenere tale la linea d'organo nelle Variazioni Blues, unico momento di assoluta predominanza virtuosistica dello strumento, anche se accompagnato da un'orchestrazione a organico completo (chitarra elettrica compresa).
L'organo rimane altresì protagonista nei tre quadri Baba Yaga, nel quali sono forti i richiami alla parte pianistica originale, così come nella Grande porta di Kiev in cui Emerson resta fedele (per quanto possibile con un organo) alla parte.
Il taglio a tratti "medioevale" di The Sage (voce e chitarra) mi ha spinto a realizzare una versione nuova del brano con una strumentazione che comprende archi e una selezione ristretta di fiati (1 flauto 1 oboe 1 fagotto e 1 clarinetto), cosa che mi ha permesso di ricreare l'effetto a "cori", alternando parti di sola chitarra acustica all'ensemble orchestrale.
Ho cercato di mantenere inalterate, invece, le sezioni di Moog, di pura improvvisazione prog, ma adattandole ad uno schema compatibile con l'orchestra e il gruppo rock, pur cercando di restare fedele alla tecnica di Emerson.
Il progetto, nato nel 2015 come un omaggio al rock anni '70 degli E.L.P., vista la tragica scomparsa del leader Keyth Emerson avvenuta il 10 marzo 2016, assume la forma di tributo alla sua carriera di pianista organista compositore.
Oltre a questo importante ricordo, la mia personale dedica va all'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano con la quale collaboro in qualità di violoncellista dal 2008.

Jon Lord Concerto for Group and Orchestra (revisione Paul Mann) di Ivan Merlini
“Quando due mondi si incontrano”. Con questo slogan i manifesti pubblicitari annunciavano nel 1969 il concerto che i Deep Purple, giovane e promettente rock band, avrebbero tenuto alla Royal Albert Hall di Londra insieme alla blasonata Royal Philarmonic Orchestra. Direttore sarebbe stato il compositore sinfonico  Malcom Arnold.
L’iniziativa era stata proposta da John Lord, organista di formazione classica e membro fondatore dei Deep Purple, il cui sogno era di comporre una sinfonia rock. L’idea aveva riscosso l’entusiasmo del suo produttore Ben Nisbet, che mostrò una bozza della partitura appunto all’autorevole Arnold. L’annuncio destò non poche perplessità, ma negli anni a venire quell’incrocio avrebbe ispirato molte altre rock band per nuove sperimentazioni musicali.
La struttura del Concerto for Group and Orchestra rispecchia pienamente quella tradizionale classica, con la scansione in tre movimenti, alternati secondo lo schema “tempo veloce – tempo lento - tempo veloce”, e con la contrapposizione di strumenti singoli (o piccoli insiemi strumentali) all’orchestra. Orchestra e Band dialogano senza sovrapporsi, dando l’idea di una sorta di “concerto grosso” contemporaneo. Il primo movimento si apre con una lenta introduzione affidata al clarinetto, seguito dai corni e dall’insieme orchestrale; dopo poche battute entra
la band con la chitarra elettrica in primo piano, che per due volte si produce in lunghe parti solistiche. Nel secondo movimento fiati, flauti e corni tornano protagonisti, sostenuti dai contrabbassi e poi dai violini. Compaiono quindi l’organo e la batteria, che preannunciano la parte propriamente rock, con un intervento cantato dal sapore country/blues. Il terzo movimento, introdotto da una successione di accordi altisonanti degli ottoni, è caratterizzato dal dialogo con i corni, le percussioni, il sonoro ostinato degli archi, fino in a un ampolloso crescendo su cui la composizione si chiude bruscamente.

Testimone oculare Emerson, Lake & Palmer, ovvero: innamorarsi della musica classica di Roberto Boccafogli
Il 29 novembre 2005 Keith Emerson iniziò all’Auditorium Santa Chiara di Trento un tour in Italia con la sua Keith Emerson Band. Prima del concerto venne intervistato da Roberto Boccafogli (giornalista non di musica, però cultore del progressive rock), al quale abbiamo chiesto una testimonianza.
Parlare degli Emerson Lake & Palmer senza essere un esperto di musica, limita per forza di cose a un profilo legato alla passione e all’esperienza diretta, personale. In questo senso, essere stato un pre-adolescente quando la magìa del trio inglese arrivò in Italia, a inizio anni ’70, probabilmente aiuta. Erano gli anni dell’esplosione del rock progressive, e questo già dava vita a un fenomeno dal massimo potere deflagrante sulla scena musicale dell’Italia di allora. La discesa in campo di ELP, messi insieme da una potente volontà commerciale dopo avere in un certo modo annientato i rispettivi gruppi musicali di provenienza, prese presto una sua personalissima quota di volo. E spalancò le porte a un’esperienza che per molti dei loro appassionati, compreso chi scrive, significò anche qualcosa di più grande: la scoperta della musica classica.
Keith Emerson, Greg Lake e Carl Palmer avevano affinato la loro tecnica strumentale in gruppi (rispettivamente: i Nice, i King Crimson e gli Atomic Rooster) con limitati punti in comune. Una volta uniti, si trovarono a condividere un’energia esplorativa fuori dall’ordinario e la forza di un’industria discografica che da loro esigeva qualcosa di diverso, per spiccare nel già affollato mondo del rock progressive. Gli ELP arrivarono così al loro terzo album (allora si chiamavano così) dopo avere dato fondo al loro repertorio. Per completare la prima fatica, titolata con il loro stesso nome, avevano dovuto escogitare la versione sintetizzata – con il nascente moog, la prima tastiera gestita da circuiti elettronici - di una ballata che uno di loro ricordava dalla propria pubertà: Lucky Man, destinato a diventare un grandissimo fenomeno di mercato. Seguì il secondo album: Tarkus, dal significato visionario e mitologico, presto un grande successo fino a issarsi in vetta alle classifiche discografiche internazionali. Ma per la terza fatica, scomodarono addirittura un colosso della Classica ottocentesca: Modest Musorgskij.
Certamente non la maggior parte degli appassionati di rock progressivo di quel 1971 sapeva del compositore russo e della sua suite per pianoforte Quadri di un’esposizione, composta nel 1874, pubblicata postuma e caratterizzata da una ricchezza ritmica e da un’originalità che invoglieranno Maurice Ravel e scriverne una grandissima versione orchestrata. Ma la scarsa cultura classica non inficiò l’innamoramento immediato per l’album che ELP incisero dal vivo in concerto il 26 marzo 1971: una fantastica e travolgente rielaborazione in chiave rock di quattro dei dieci brani dall'omonima composizione pianistica di Musorgskij. Alle parti firmate dall'autore, i tre aggiunsero composizioni originali, spesso in forma di variazione sul tema e quasi sempre arricchite da eccezionali escursioni di Keith Emerson alle tastiere elettroniche. A concludere il tutto, una commovente composizione vocale sui toni di un ispirato Greg Lake e il gran finale di Nutrocker: indimenticabile rielaborazione rock'n'roll della celebre marcia tratta dallo Schiaccianoci di Cajkovskij e basata su un infinito e velocissimo virtuosismo di Carl Palmer alle percussioni.
Ecco: se un appassionato di rock progressive dotato di modestissima cultura musicale può sintetizzare sul tema ELP, questo non può restare immune dall’emozione di avere minimamente assaporato, tramite loro, le meraviglie infinite della Classica. Seguiranno altri album di massimo successo (Trilogy, Brain Salad Surgery, Works...) e in ognuno si ritroveranno echi simili, inframmezzati a escursioni nei più vari repertori musicali e spesso con accenti nazionalistici inglesi mai dissimulati. Emozioni forti, ma non paragonabili a quelli mutuate dal capolavoro di Musorgskij. Emozioni che oggi, a pochi mesi dalla tragica e prematura morte di Keith Emerson, assumono uno spessore ancora più indimenticabile. 

2016_08_24 MUSICA D'ARTE 2016 concerto per tastiera

Mercoledì 24 Agosto 2016 alle 21.30
presso le sale di Villa Franceschi, in Via Gorizia 2 a Riccione.
MUSICA D'ARTE 2016
Terzo appuntamento della rassegna concertistica MUSICA D’ARTE 2016, con la collaborazione della Rosini Gutman Foundation e della Camerata del Titano, e con il patrocinio del Comune di Riccione e dell’Istituzione Riccione per la Cultura.
L’ingresso è gratuito, ma i posti a sedere sono limitati.
Si suggerisce la prenotazione telefonando al seguente numero 328 5485146 o scrivendo a info@dgma.it !
Delilah Gutman DGMA www.dgma.it

PROGRAMMA
D. Scarlatti (Napoli, 1685 – Madrid, 1757) Sonata in FAb minore.
F. Chopin (Zelazowa Wola, 1810 – Parigi, 1849) Valzer in SI minore Op.69 No.2
Selena Liu Sz Tsit, pianista

J.S. Bach (Eisenach, 1685 – Lipsia, 1750) Preludio e Fuga in RE minore BWV 875
W.A. Mozart (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791) Allegro, dalla Sonata in DO minore K.457
F. Chopin (Zelazowa Wola, 1810 – Parigi, 1849) Studio No.1 Op.25
S. Rachmaninov (Onega, 1873 – Beverly Hills, 1943) Études-Tableaux  No.8 Op.33
F. Liszt (Raiding, 1811 – Bayreuth, 1866) Tarantella
Chun Ho Yan Yuki, pianista

W.A. Mozart (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791) Sonata in RE Maggiore a quattro mani
Chan Long Hei, pianista
Tse Kai Yin, pianista

2016_08_13 Tocca a Don Giovanni andare in scena per Bellano Lirica 2016 la 12esima edizione

COMUNE DI BELLANO
ASSESSORATO ALLA CULTURA E AL TURISMO
BELLANO LIRICA
XII EDIZIONE 2016
Sabato 13 agosto 2016 ore 21.00
PIAZZA SAN GIORGIO
Wolfgang Amadeus Mozart
DON GIOVANNI, K 527
(ovvero Il dissoluto punito)

Personaggi e interpreti
Don Giovanni (baritono o basso) Roberto Maietta
Il Commendatore (basso profondo) Alessandro Ravasio
Donna Anna (soprano) Antonella Bertaggia
Don Ottavio (tenore) Livio Scarpellini
Donna Elvira (soprano) Maria Simona Cianchi
Leporello (basso-baritono o basso) Marco Sportelli
Masetto (baritono o basso) Lucas Moreira Cardoso
Zerlina (soprano) Maria Cristina Ciampi
Contadine e contadini, servi, suonatori e coro di sotterra (coro)
Orchestra e coro SINFOLARIO
Maestro direttore e concertatore ROBERTO GIANOLA
REGIA E SCENOGRAFIE Maria Nina Bacchetto  
TECNICO LUCI Marco Caccialuppi
COSTUMI D'EPOCA Sartoria Calauce

Biglietti Don Giovanni: I Settore 15€- II Settore 10€


Giovedì 18 agosto 2016 - ore 21
PALASOLE
Gran Gala della Lirica
Musiche di Puccini, Verdi, Bizet
Soprano Hiroko Morita
Baritono Victor Garcia Sierra
Presenta Enrico Beruschl
ORCHESTRA SINFQLARIO
Direttore PAOLO BIANCALANA

Biglietti Gala: 10€ Posto Unico 

Abbonamento a due spettacoli SCONTO 10%
Sconto 10% riservato a QVER 65, UNDER 30, GRUPPI 30 PERSONE
Prevendita   Ufficio Turistico Bellano - Tel. 335.175.2102

Tutti i giorni dalle 1O alle 13.30 e dalie 16.30 alle 19.00

2016_08_18 Il clavicembalo di Bob van Asperen suona Froberger

MAM2016 
MILANO ARTE MUSICA 2016 (X edizione)
dal 7 luglio al 25 agosto 2016
Il calendario completo degli appuntamenti
2016 10 Milano Arte Musica X edizione
Giovedì 18 agosto 2016, ore 18.30 e ore 20.30
Chiesa di San Bernardino alle Monache
Via Lanzone 13, Milano
J. J. Froberger: Toccate, Lamenti e Fantasie

Con il doppio appuntamento di giovedì 18 agosto alle 18.30 e alle 20.30, presso la chiesa di San Bernardino alle Monache, la decima stagione di Milano Arte Musica celebra un altro importante compleanno: i 400 anni del grande compositore, clavicembalista e organista Johann Jakob Froberger. A rendere omaggio al musicista tedesco, non poteva che essere uno dei suoi principali interpreti, Bob van Asperen, che eseguirà al clavicembalo alcune tra le Toccate, Lamenti e Fantasie di questo musicista di notevole inventiva e raffinatezza, come dimostra la suite in programma Lamento sopra la dolorosa perdita della Real Maestà Ferdinando IV.

PROGRAMMA
Johann Jacob Froberger(1616-1667)
Suite XV in la
Allemande faicte sur le Couronnement de Sa Majesté Imperiale à Franckfurt - Gigue - Courante - Sarabande
Fantasia II in mi (dal Libro Secondo, Vienna 1649)
Toccata II (fatto a Bruxellis anno 1650) in re (dal Libro Secondo, Vienna 1649)
Suite XII in do
Lamento sopra la dolorosa perdita della Real Maestá di Ferdinando IV, Rè de Romani - Gigue - Courante - Sarabande
(dal Libro Quarto, Vienna 1656)
Capriccio III in re
(dal Libro di Capricci e Ricercate, Vienna 1658)
Suite XX in re
Méditation, sur ma mort future laquelle se joue lentement avec discrétion (Memento Mori Froberger) - Gigue - Courante - Sarabande
Ricercar V in sol
(dal Libro di Capricci e Ricercate, Vienna 1658)

Lamentation faite sur la mort très douloureuse de Sa Majesté Impériale Ferdinand le troisième, et se joue lentement avec discrétion 1657, in fa

«Un homme très rare sur les épinettes», così lo descriveva il diplomatico inglese William Swann in una lettera al principe Huygens nel 1649. In effetti, Froberger è stato il musicista tedesco forse più influente della sua generazione, riuscendo ad assorbire e rielaborare i maggiori stili musicali europei e a proporsi come modello per molti musicisti d’oltralpe, sino a Bach. La sua formazione, come la quasi interezza della produzione, è dedicata agli strumenti a tastiera, organi, clavicembali, spinette che siano, secondo quella intercambiabilità nella pratica delle tastiere che era dovuta sia a un fatto di approccio culturale, sia a esigenze pratiche di lavoro, equamente diviso fra la chiesa e la corte. Per comprendere l’eclettismo del suo stile bisogna fare riferimento alle sue vicende biografiche, a partire dall’ambiente musicale dove fu allevato e dai viaggi di studio e di lavoro che compì.
Originaria di Halle, la famiglia si trasferì nella capitale del Wurttemberg, Stoccarda, dove il padre Basilius divenne organista di corte nel 1621, cinque anni dopo la nascita di Johann Jacob. La corte era frequentata da musicisti di ogni parte d’Europa: liutisti inglesi, violinisti e cantanti italiani, francesi e tedeschi. Oltre che con il padre, Froberger sembra aver studiato con Johann Ulrich Steigleder, alle composizioni del quale si ritrovano diversi accenni tematici nelle opere di Froberger. Nonostante fosse in corso la guerra dei Trent’Anni e quindi si trovasse a venire dalla parte avversa, Froberger si trasferì alla corte imperiale di Vienna nel 1637, dove assunse il ruolo di organista di corte. Ottenne però un permesso e uno stipendio per andare a studiare a Roma, dal grande Girolamo Frescobaldi, dove rimase sino al 1641. Un secondo viaggio a Roma, nel 1645, lo portò a frequentare l’erudito gesuita Athanasius Kircher, autore della monumentale Musurgia Universalis. Kircher lo introdusse alla pratica dell’arca musurgica, un dispositivo combinatorio che permetteva di comporre automaticamente in diversi stili (recitativo, chiesa, fuga, danza, sinfonia strumentale) e a diverse voci. Froberger dimostrò i prodigi della macchina in diverse corti italiane e poi a Vienna. Ulteriore elemento da tenere in considerazione è il suo rapporto proprio con la corte e l’imperatore, al quale dedicò il secondo e quarto libro con incisioni artistiche di Sautte. Le vicende di corte, incoronazioni e morti, sono occasioni per riaffermare il legame del musicista con i gusti dei regnanti.
Le suites per clavicembalo sono di chiara influenza francese, spesso con intento celebrativo, come nel caso delle tre in programma. Attraverso le figurazioni musicali, i passaggi armonici e, soprattutto, l’interpretazione affettuosa delle tonalità d’impianto, Froberger suggerisce un impatto emotivo sull’ascoltatore oltre che un’occasione, inserendosi in pieno nell’insegnamento della seconda pratica strumentale di Frescobaldi. Toccata, fantasia e capriccio sono ancor di più rivolti all’Italia. Froberger è uno dei più efficaci propagatori dello stile libero della toccata romana. A differenza di Frescobaldi, il quale rimane svincolato da precise strutture formali, le sue musiche si articolano in diverse sezioni nelle quali le figurazioni toccatistiche s’alternano a passaggi basati sull’imitazione condotti contrappuntisticamente. Il discorso musicale procede in sezioni contrastanti e affettuose anche nel capriccio, mentre nella fantasia e nel ricercare prevale uno stile più osservato.


BIGLIETTI 18 agosto posto unico 10 euro
Vendita sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto e presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.15 alle 12.00.

Sede del concerto
Chiesa di San Bernardino alle Monache
via Lanzone 13
MM Sant’Ambrogio, tram 2, 14, bus 50, 58, 94

Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176 e-mail mail@lacappellamusicale.com
twitter @lacappellamusic

Direzione Artistica: Maurizio Salerno

Coordinamento e comunicazione: Lucia Olivares, Luana Castelli, Federica Parati

2016_08_09 Da Parigi a Rapallo il capolavoro di Puccini - Bohème arriva in riva al mare

Martedì 9 agosto 2016 ore 21.15
“Rapallo Opera Festival 2016”
1a EDIZIONE
promosso dal Comune di Rapallo ed organizzato da Euroart.
Appuntamento il 9 agosto nel Teatro all'aperto di Villa Tigullio, con il palco che sarà allestito nel parco a strapiombo sul mare, con "La Bohème" di Giacomo Puccini.
Info e biglietteria: 335 6093687 - Org. da Euroart
Teatro all'aperto nel Parco di Villa Tigullio (in caso di pioggia Teatro delle Clarisse)
Visualizza posizione su Google Maps: Villa Tigullio

LA BOHEME
Opera in 4 quadri di Giacomo Puccini
Associazione Orchestra Giacomo Puccini
Coro Lirico Quadrivium
Direttore d’Orchestra: M° Aldo Salvagno
M° del Coro: Gianni Bergamo
Regia: m° Roberto SERVILE
Soprano GIULIA MIJ Mimì
Tenore IVAN AYON RIVAS Rodolfo
Soprano ELISA BALBO Musetta
Baritono LEON KIM Marcello
Prima nazionale della messa in scena della celebre opera

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

PREVENDITA BIGLIETTI RAPALLO OPERA FESTIVAL :
RAPALLO: Libreria L’Agorà - Via Milite Ignoto 22 - tel. 0185.234288 - Enoteca Cantin-a du Pùsu - Via Venezia 113 - tel. 0185.270891
APERTURA BOTTEGHINO C/O VILLA TIGULLIO ore 20
ingresso Bohème: intero Euro 25,00 - ridotto Euro 20,00 • ingresso recital: intero Euro 20,00 - ridotto Euro 18,00
E-mail: info@euro-art.org - www.euro-art.org - Fax 0185.60411 INFO E BIGLIETTERIA FESTIVAL: 335.6093687
In caso di maltempo gli spettacoli si terranno presso il Teatro Auditorium delle Clarisse

Nel prestigioso ambito del nuovo progetto “Rapallo Opera Festival”, sarà “La Bohème” di Giacomo Puccini ad aprire ufficialmente la kermesse lirica nel Teatro all’Aperto di Villa Tigullio, martedì 09 agosto alle ore 21.15 con a seguire lunedì 22 agosto sempre alle ore 21.15 la serata di gala “Da Verdi a Puccini, tra mare e stelle”.
L’ideazione del “Rapallo Opera Festival”, promosso dall’Associazione Euroart in sinergia con Art Management, si avvale del prezioso contributo dell’Amministrazione Comunale di Rapallo e della Regione Liguria Assessorato alla Cultura.
L’Opera avrà la Direzione Artistica e la regia del maestro Roberto Sèrvile (uno dei più apprezzati baritoni italiani) e vedrà la direzione musicale del maestro Aldo Salvagno. I costumi saranno a cura di Elisabetta Cosseddu. Per gli interpreti, ad affiancare il soprano Giulia Mij, a cui è stato affidato il ruolo principale di Mimì, troviamo il tenore Ivan Ayon Riva (Rodolfo), il soprano Elisa Balbo (Musetta) ed il baritono Leon Kim (Marcello) in una perfetta ricerca tra equilibrio e personalità interpretativa. A fianco dell’Orchestra “Giacomo Puccini” il Coro “Quadrivium” diretto da Gianni Bergamo.
Il Rapallo Opera Festival, alla sua prima edizione, prende il via con uno dei pilastri del teatro musicale: “La Bohème”, capolavoro in quattro quadri di Giacomo Puccini, scritta su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica ispirato al romanzo “Scènes de la vie de bohème” di Henri Murger. L’opera, rappresentata per la prima volta il 1° febbraio del 1896 al Teatro Regio di Torino, con la direzione del ventinovenne maestro Arturo Toscanini, è ambientata nella Parigi di metà Ottocento: l’esistenza gaia e spensierata di un gruppo di giovani artisti costituisce lo sfondo dei diversi episodi in cui si snoda la vicenda del melodramma incentrato sulla tragica storia d’amore tra la bella e dolce Mimì e il poeta Rodolfo. Quattro giovani artisti, i quali vivono in una povera soffitta e conducono un’esistenza dove la miseria materiale viene alleggerita dalla spensieratezza. Su questo sfondo si intrecciano sentimentali ed appassionate storie d’amore.

La Bohème di Puccini è uno dei titoli d’opera più rappresentati e celebrati al mondo. La produzione del “Rapallo Opera Festival” in programma a Villa Tigullio è certamente un’occasione imperdibile per accostarsi e assistere ad uno dei capolavori più emozionanti del teatro musicale, portato in scena da un team di professionisti a conferma di quel ricchissimo patrimonio culturale ed artistico che rivive sui palcoscenici dei teatri italiani ed internazionali e che abbiamo il dovere ma anche l’onore di valorizzare e preservare a futura memoria.
PREVENDITA BIGLIETTI FESTIVAL INTERNAZIONALE:
RAPALLO: Libreria L’Agorà (Via Milite Ignoto, 22 / tel. 0185.234288)
Enoteca Cantin-a du Pùsu (Via Venezia, 113 / tel. 0185.270891)
APERTURA BOTTEGHINO C/O VILLA TIGULLIO ore 20.30
ingresso intero Euro 25,00 / ridotto Euro 20,00
E-mail: info@euro-art.org – www.euro-art.org – Fax 0185.60411
INFO E BIGLIETTERIA FESTIVAL: 3356093687
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Teatro Auditorium delle Clarisse / Rapallo""
Maggiori informazioni: http://www.euro-art.org/

2016_08_10 Torre del Lago Puccini da Liù a Butterfly l'attesa prova di Donata D'Annunzio Lombardi

Fondazione Festival Pucciniano
62° Festival Puccini 2016
Dal 14 luglio al 30 agosto 2016



TOSCA
Melodramma in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
Musica di Giacomo Puccini
Personaggi, interpreti e data
Floria Tosca Hui He 15 luglio
Dimitra Theodossiou 6 e 11 agosto
Mario Cavaradossi Jorge De Leòn 15 luglio
Alessandro Goldoni 6 e 11 agosto
Il Barone Scarpia Lucio Gallo 15 luglio
Carlo Guelfi 6 e 11 agosto
Cesare Angelotti Davide Mura 15 luglio / 6 e 11 agosto
Il Sagrestano Claudio Ottino 15 luglio / 6 e 11 agosto
Spoletta Ugo Tarquini 15 luglio / 6 agosto
Tiziano Barontini 11 agosto
Sciarrone Franco Cerri 15 luglio / 6 e 11 agosto
Un Carceriere Stefano Fagioli 15 luglio / 6 e 11 agosto
Un Pastorello Daria Capasso 15 luglio / 6 e 11 agosto
Maestro Concertatore e Direttore Alberto Veronesi 15 luglio / 11 agosto
Lorenzo Castriota Skanderbeg 6 agosto
Regia Enrico Vanzina
Scene Fondazione Festival Pucciniano
Costumi Fondazione Cerratelli
Light Designer Valerio Alfieri
Assistente alla Regia Lorenzo D'Amico
Orchestra Festival Puccini
Direttore del Coro Maurizio Preziosi
Coro Festival Puccini
Maestro Coro Voci Bianche Viviana Apicella
Coro delle Voci Bianche Festival Puccini

LA BOHÈME
Scene liriche in quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
Musica di Giacomo Puccini
Personaggi, interpreti e data
Mimi Fiorenza Cedolins 16 e 22 luglio
Silvana Froli 5 agosto
Musetta Daniela Cappiello 16 luglio
Elisabetta Zizzo 22 luglio / 5 agosto
Rodolfo Amadi Lagha 16 luglio e 5 agosto
Leonardo Caimi 22 luglio
Marcello Francesco Verna 16 e 22 luglio / 5 agosto
Schaunard Raffaele Raffio 16 e 22 luglio / 5 agosto
Colline Davide Mura 16 e 22 luglio / 5 agosto
Benoit Claudio Ottino 16 e 22 luglio / 5 agosto
Alcindoro Angelo Nardinocchi 16 e 22 luglio / 5 agosto
Parpignol Francesco Napoleoni 16 e 22 luglio / 5 agosto
Sergente dei doganieri Stefano Fagioli 16 e 22 luglio / 5 agosto
Un doganiere Alessandro Biagiotti 16 e 22 luglio / 5 agosto
Maestro Concertatore e Direttore Fabio Mastrangelo 16 luglio / 5 agosto
Jacopo Sipari di Pescasseroli 22 luglio
Regia Ettore Scola ripresa da Marco Scola di Mambro
Scene Luciano Ricceri
Costumi Cristina Da Rold
Light Designer Valerio Alfieri
Assistente alla Regia Nicola Ragone
Orchestra Festival Puccini
Maestro del Coro Salvo Sgrò
Coro Festival Puccini
Maestro Coro Voci Bianche Viviana Apicella
Coro delle Voci Bianche Festival Puccini

TURANDOT - G. Puccini
Dramma lirico in tre atti, libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni musica di Giacomo
Musica di Giacomo Puccini
Personaggi, interpreti e data
La Principessa Turandot Rebeka Lokar 23 e 30 luglio
Tso Han-Ying 12 agosto
L'Imperatore Altoum Vladimir Reutov 23 e 30 luglio
Nicola Pisaniello 12 agosto
Timur Ernesto Morillo 23 e 30 luglio
Davide Mura 12 agosto
Il Principe Ignoto (Calaf) Rudy Park 23 e 30 luglio
Amadi Lagha 12 agosto
Liu Francesca Cappelletti 23 e 30 luglio / 12 agosto
Ping Mauro Buda 23 e 30 luglio / 12 agosto
Pang Ugo Tarquini 23 e 30 luglio / 12 agosto
Pong Tiziano Barontini 23 e 30 luglio / 12 agosto
Un Mandarino Claudio Ottino 23 e 30 luglio / 12 agosto
I Ancella Anna Paola Troiano 23 e 30 luglio / 12 agosto
II Ancella Donatella De Caro 23 e 30 luglio / 12 agosto
Principe di Persia Alberto Petricca 23 e 30 luglio / 12 agosto
Maestro Concertatore e Direttore Jacopo Sipari di Pescasseroli 23 e 30 luglio / 12 agosto
Regia Enrico Stinchelli
Scene Ezio Frigerio
Costumi Franca Squarciapino
Disegno Luci Enrico Stinchelli
Assistente alla Regia Luca Ramacciotti
Orchestra Festival Puccini
Maestro del Coro Salvo Sgrò
Coro Festival Puccini
Maestro Coro Voci Bianche Viviana Apicella
Coro delle Voci Bianche Festival Puccini
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

MADAMA BUTTERFLY
Tragedia giapponese in due atti di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
Musica di Giacomo Puccini
Personaggi, interpreti e data
Cio-Cio-San Donata D'Annunzio Lombardi 29 luglio / 10 agosto
Suzuki Annunziata Vestri 29 luglio
F.B. Pinkerton Hector Lopez 29 luglio
Simone di Giulio 10 agosto
Sharpless Raffaele Raffio 29 luglio / 10 agosto
Goro Tiziano Barontini 29 luglio / 10 agosto
Il Principe Yamadori Claudio Ottino 29 luglio / 10 agosto
Lo Zio Bonzo Seung Pil Choi 29 luglio / 10 agosto
Il Commissario Imperiale Stefano Fagioli 29 luglio / 10 agosto
L'Ufficiale del Registro Francesco Napoleoni 29 luglio
Alberto Petricca 10 agosto
Kate Pinkerton Lorena Zaccaria 29 luglio / 10 agosto
La Madre Deborah Salvagno 29 luglio / 10 agosto
La Zia Anna Kasabutskaya 29 luglio / 10 agosto
La Cugina Sumika Kanazawa 29 luglio / 10 agosto
Yakusidè Alessandro Biagiotti 29 luglio / 10 agosto
Maestro Concertatore e Direttore Eddi De Nadai 29 luglio / 10 agosto
Regia Vivien Hewitt
Scene Kan Yasuda
Costumi Regina Schrecker
Disegno Luci Nino Napoletano
Assistente alla Regia Beatrice Bertola
Orchestra Festival Puccini
Maestro del Coro Maurizio Preziosi
Coro Festival Puccini

TURANDOT - F. Busoni
Fiaba cinese in due atti, libretto proprio, da Carlo Gozzi
Musica di   Ferruccio Busoni
Personaggi, interpreti e data
La Principessa Turandot Anna Maria Stella Pansini 31 luglio
Cristina Martufi 13 agosto
L'Imperatore Altoum Pietro Toscano 31 luglio
Davide Mura 13 agosto
Adelma Donatella De Caro 31 luglio e 13 agosto
Il Principe Ignoto (Calaf) Ugo Tarquini 31 luglio
Micheal Alfonsi 13 agosto
Barach Raffaele Raffio
la Regina Madre di Samarcanda Anna Russo
Truffaldino Vladimir Reutov
Pantalone Andrea del Conte
Tartaglia Franco Cerri
Una Cantante Liudmila Chepurnaya
Maestro Concertatore e Direttore Beatrice Venezi
Regia Alessandro Golinelli
Scene Alessandro Golinelli con l'apporto di Cordelia von den Steinen
Assistente alla Regia Serenella Gragnani
Costumi Cordelia von den Steinen
Light Designer Nino Napoletano
Orchestra Festival Puccini
Maestro del Coro Maurizio Preziosi
Coro Festival Puccini

Altre manifestazioni

Opera Cocktail - Palace Hotel
6, 17 e 24 luglio e 7 agosto 2016 - ore 19,00
Ingresso Gratuito
Al porto di Mogador olio su tela_110x131_2015
Mostra: Mogador - di Veronica Gaido e Vito Tongiani

Turandot e le altre: la “Turanda” di Antonio Bazzini
9 agosto 2016 - ore 21,15
Posto Unico: 15,00€

Gigi D'Alessio
23 agosto alle 21.30
Prezzi Settore: 1° 50€ | 2° 45€ | 3° 38€ | 4° 30€

Notre Dame de Paris
15 - 19 Agosto alle 21.30
Prezzi Settore: Gold 80€ | 1° 69€ | 2° 57€ | 3° 46€ | 4° 31€
AnteriorePosteriore

Festival Pucciniano fondazionefestivalpucciniano@pec.it
Recapiti
Biglietteria Festival Puccini
Via delle Torbiere | 55049 Torre del Lago Puccini (LU)
tel.  (+39) 0584 359322
fax (+39) 0584 350277
e-mail: ticketoffice@puccinifestival.it

Uffici Fondazione Festival Pucciniano
Via delle Torbiere | 55049 Torre del Lago Puccini (LU)
tel.  (+39) 0584 350567
fax (+39) 0584 341657
e-mail: affarigenerali@puccinifestival.it

Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche
tel.  (+39) 0584 353304  /+ 39 0584350567 (tasto 6)
fax  (+39) 0584 341657
e-mail: press@puccinifestival.it



2016_07_28 NOTTURNI in Castello Sforzesco a Milano


Castello Sforzesco Milano – Cortile delle Armi
Sabato 6 agosto 2016 ore 21.30
LE DAME DI ORFEO
Da Florinda a Euridice: musica e danza
per le dame milanesi del Seicento
Esecuzione strumentale:
ACCADEMIA DEGLI IMPERFETTI
Letizia Dradi, ricostruzioni ed integrazioni coreografiche

Cortile delle Armi - Castello Sforzesco
Amici della Musica Milano
Milano, giovedì 4 agosto 2016 – ore 21,30
Notturni Early Dance
Social
con LETIZIA DRADI

Cortile delle Armi del Castello Sforzesco
Amici della Musica - Milano
Venerdì 29 luglio 2016 ore 21.30
NOTTURNI IN CASTELLO 2016
SOCIAL BRASS
con M° Leonardo Laserra Ingrosso
in collaborazione con la Civica Orchestra di Fiati di Milano

Cortile delle Armi - Castello sforzesco
Milano
Sabato 23 luglio 2016 – ore 21,30
Stabat MaterVivaldi Project
Liberamente ispirato a “Il Cristo morto” di A.Mantegna
STABAT MATER– Vivaldi Project
SOQQUADRO ITALIANO
Vincenzo Capezzuto - voce e danza
Mauro Bigonzetti – coreografie

Castello Sforzesco – Cortile delle Armi
NOTTURNI
Giovedì 21 luglio 2016 ore 21.30
VERDI, MANZONI, HAYEZ
Concerto lirico, liberamente ispirato a
“Ritratto di Alessandro Manzoni” di F.Hayez

MILANO CHAMBER ORCHESTRA
Katerina Kotsou – soprano
Oreste Cosimo – tenore
Gabriele Nani – baritono
Michele Spotti – direttore

Comune di Milano, Associazione Amici delle Musica di Milano - Barona
Cortile del Castello Sforzesco di Milano
Martedì  19 luglio 2016 ore 21.30

KARAOKE LIRICO
Edizione per Notturni in Castello
Conduttori: Giorgio Valerio
Ospiti: Denis Pivnitskyi, tenore
Il "notaro" Mario Mainino
Al pianoforte Loris Peverada


Note:
Approfondimenti su www.amicidellamusicamilano.it
§§§


NOTTURNI concerti, teatro, social music, liberamenti ispirati a...
le sei icone di Milano 2016

Castello Sforzesco – Cortile delle Armi

QUESTA SETTIMANA:

mercoledì 27 luglio 2016 ore 21.30
NOTTURNI SOCIAL STRINGS

Con Andrea Anzalone e MILANO CHAMBER ORCHESTRA
Entrata gratuita, per chi vuole suonare iscrizioni su www.amicidellamusicamilano.it
giovedì 28 luglio 2016 ore 21.30Liberamente ispirato a “Il Disco” di A. Pomodoro

TUTTO BACH

MILANO CHAMBER ORCHESTRA

Gianno Biocotino, flauto, Elton Tola, violino, Marcello Miramonti, violino 
note per l’equilibrio tra le forme geometriche esterne, perfettamente lisce e levigate, e i «paesaggi» che si intravedono all’interno, fatti di meccanismi, ingranaggi, schemi e segmenti che si ripetono. Se volessimo pensarle in musica, potremmo paragonarle all’opera di Bach, alla scrittura contrappuntistica del grande sassone che segna tutta la sua monumentale produzione musicale.


venerdì 29 luglio 2016_07_29 ore 21.30
NOTTURNI SOCIAL BRASS
Con il Mà Leonardo Laserra Ingrosso e la Civica Orchestra di Fiati di Milano
Entrata gratuita, per chi vuole suonare iscrizioni su www.amicidellamusicamilano.it

BIGLIETTI:€10 Prevendita VIVATICKET

GLI APPUNTAMENTI SUCCESSIVI:

Giovedì 4 agosto 2016 ore 21.30

SOCIAL EARLY DANCE

La Moresca con Letizia Dradi 

Entrata gratuita

per danzare è necessario iscriversi (gratuitamente) al sito www.amicidellamusicamilano.it

Sabato 6 agosto 2016 ore 21.30

Liberamente ispirato a “Ritratto di giovane donna” di Piero del Pollaiolo

LE DAME DI ORFEO – Da Florinda a Euridice: musica e danza per le
 dame milanesi del Seicento
ACCADEMIA DEGLI IMPERFETTI 

Letizia Dradi ricostruzioni ed integrazioni coreografiche

Approfondimenti su www.amicidellamusicamilano.it

BIGLIETTI:
€10 
PER I CONCERTI (9/7 -, 14/7 - 21/7 -, 23/7 - 28/7 - 6/8)
INGRESSO LIBERO AI "SOCIAL" E AL KARAOKE LIRICO.
Chi vuole partecipare suonando o cantando deve iscriversi su www.amicidellamusicamilano.it
€50 ABBONAMENTO A TUTTI I CONCERTI + TESSERA ASSOCIATIVA AMICI DELLA MUSICA
Prevendita VIVATICKET
INFO: Amici della Musica Milano
piazza Donne Partigiane
20142 MILANO
02/89122383
3454220303
info@amicidellamusicamilano.it
www.amicidellamusicamilano.it

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)