2016_05_29 Concerto in ricordo delle vittime delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio

Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto”
Coordinamento Scuole Milanesi per la Legalità e la Cittadinanza Attiva

in collaborazione con
Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - MI
Coop Lombardia

Media partner Radio Popolare


23 maggio 1992 ore 17.58, strage di Capaci: muoiono Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Giovanni Falcone
19 luglio 1992 ore 16.58, strage di via D’Amelio: muoiono Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Claudio Traina, Paolo Borsellino

Memoria e Impegno
IO VEDO   IO SENTO  IO PARLO

concerto
in ricordo delle vittime delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio
introduce
Nando dalla Chiesa, presidente onorario di Libera

Domenica 29 maggio 2016 ore 15.00
Chiesa di San Marco, Piazza San Marco, Milano - ingresso libero

I Civici Cori e Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Francesco Girardi, maestro preparatore Coro

Mario Valsecchi, direttore

Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)
JOHANNES PASSION

Jaime Canto Navarro, Evangelista
Dae Bum Lee, Gesù
Federico Cucinotta, Pilato
Walter Mosele, Pietro
Sandro Levi, Servo
Luisa Bertoli, Ancella

Kaori Yamada, soprano
Dyana Bovolo, alto
Junyoung Lee, tenore
Alessandro Ravasio, basso



Domenica 29 maggio 2016, nel ricordo vivo dell’operato di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino, la Chiesa di S. Marco ospiterà la Passione secondo Giovanni di Bach eseguita da I Civici Cori e dall’Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado. Introdurrà Nando Dalla Chiesa, presidente onorario di Libera.

Ricordare le stragi di Capaci e di via d’Amelio, in cui hanno perso la vita, oltre a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, non è una semplice, anche se dovuta, commemorazione. Per non dimenticare quei drammatici eventi è necessario dare alla memoria il significato di un impegno continuo che richiede l’attenzione di tutti i cittadini.
Falcone e Borsellino e gli uomini delle loro scorte hanno insegnato a praticare un’antimafia dei fatti e della coerenza delle parole, hanno insegnato il rifiuto di ogni legalità generica, l’uso delle regole per affermare e per attuare fin in fondo i principi di eguaglianza e di rispetto per la legge.

Al loro infaticabile sacrificio per la giustizia è dedicato il concerto del 29 maggio.

La Passione secondo Giovanni (Johannes Passion) BWV 245, opera rivista da Bach lungo tutto l'arco dell'esistenza e rappresentata per la prima volta il Venerdì Santo nella Nicolaikirche di Lipsia nel 1724, racconta la Passione di Cristo attraverso le parole dell’evangelista Giovanni, elemento di raccordo dell'intera narrazione, che assume una funzione recitativa della vicenda. Il testo è tratto dai capitoli 18 e 19 del Vangelo secondo Giovanni, in­tegrato da corali, arie e ariosi su testi scritti da Barthold Heinrich Brockes (1680-1747), autore del libretto della Brockes-Passion di Haendel, modificati dallo stesso Bach. Del Vangelo vengono isolati alcuni episodi-chiave: l'arresto di Gesù, la partecipazione della folla alla sua condanna, la crocifissione, la morte e la deposizione.
L'opera è strutturata in due parti asimmetriche, in cui storia e fede si intrecciano: la prima è centrata sulla vicenda di Gesù Cristo e il suo destino; nella seconda, attraverso il processo, la condanna, la crocifissione e la sepoltura, viene mostrato il senso di tale destino per l’umanità intera, il mistero di «Gesù, Cristo, Salvatore e Signore per noi», secondo una prospettiva finalizzata all’affermazione della divinità del Messia.
Il “Chorus” che introduce la Passione, gigantesco affresco della Crocifissione e Resurrezione, crea un clima angoscioso e sofferente; l’Evangelista inizia a narrare gli eventi della cattura: il racconto è punteggiato da corali costruiti su melodie liturgiche popolari, rielaborate dal linguaggio musicale bachiano. Con l'episodio della triplice negazione, il vociare della folla, e con l'ultimo corale, termina la prima parte della Passione. La riflessione è offerta dal pianto di Pietro, che al canto del gallo ricorda le parole di Gesù. A suggellare lo sconforto del fedele, il tenore, nell'aria finale, si chiede: “Dove andare, dove trovare refrigerio? Sulla terra non c'è alcun consiglio [...]”.
La seconda parte si apre con un corale dopo cui appare la contraddittoria figura di Ponzio Pilato, che crea un clima di instabilità e inquietudine, che condurrà alla flagellazione. La meditazione prosegue nell'aria lieve del tenore: " Contempla come la sua schiena sanguinante in ogni sua parte porti l'immagine del cielo". Cristo viene torturato con una corona di spine e deriso dai soldati: le parole “Ecco l’uomo” scatenano la ferocia della folla. Il destino di Gesù è segnato: Pilato ordina che venga condotto al Calvario portando da sé la propria croce. La salita al Golgota viene commentata dal basso, che invita i fedeli a seguire Cristo al Calvario, "Dove fiorisce il vostro bene". Comincia l'agonia di Gesù, che faticosamente sussurra “Tutto è compiuto”. La riflessione è desolata, ma la sua fine non è solo uno straordinario gesto d'amore, è il momento in cui, contro ogni razionalità, la morte diventa vita. La Passione si conclude infatti con una professione di fede e ringraziamento, che mette in relazione la morte di Gesù con la nostra  morte, la sua con la nostra resurrezione: “Allora mi risveglierai dalla morte, in modo che i miei occhi ti vedano”.


Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Fondazione Milano®, Villa Simonetta - via Stilicone 36 - 20154 - Milano tel. 02.97.15.24 - uff. st. 339.85.30.339  info_musica@scmmi.it  - www.fondazionemilano.eu/musica

2016_05_21 ultimo spettacolo della rassegna "Palco Off"

Il 21, 22 e 23 maggio a Teatro Libero andrà in scena "Virginedda Addurata", l'ultimo spettacolo della rassegna "Palco Off - Autori, attori, storie di Sicilia" organizzata dall'Associazione La Memoria del Teatro di Francesca Vitale e Renato Lombardo.
Il testo, scritto da Giuseppina Torregrossa, nota autrice che ha pubblicato anche con Mondadori, prende spunto da un tragico fatto di cronaca realmente accaduto.
Lo spettacolo - diretto da Nicola Alberto Orofino ed interpretato da Egle Doria e Francesca Vitale - sarà preceduto dalla degustazione di prodotti tipici, dalla proiezione di liberi pensieri sulla Sicilia e del video fotografico "Into The Silence - Eremiti del terzo millennio" di Carlo Bevilacqua e sarà seguito da un incontro con la compagnia.
RASSEGNA "PALCO OFF – AUTORI, ATTORI, STORIE DI SICILIA"
a cura dell’Associazione “La Memoria del Teatro”

Sabato 21 maggio 2016 – Ore 21.00
Domenica 22 maggio 2016 – Ore 16.00
Lunedì 23 maggio 2016 – Ore 21.00
VIRGINEDDA ADDURATA
di Giuseppina Torregrossa
con Egle Doria e Francesca Vitale
voce fuori campo Fiorenzo Fiorito
regia Nicola Alberto Orofino
disegno luci Simone Raimondo
costumi Monia Torchia
assistente alla regia Gabriella Caltabiano
sartoria Nina Sarra Pistone
direzione organizzativa Renato Lombardo
ufficio stampa Clarissa Mambrini
produzione Associazione La Memoria del Teatro

Il 21, 22 e 23 maggio al Teatro Libero di Milano si conclude la rassegna Palco Off – Autori, attori, storie di Sicilia con un nuovo spettacolo che verte su un tragico fatto di cronaca realmente accaduto, Virginedda Addurata (Vergine Adorata), scritto da Giuseppina Torregrossa, medico palermitano con la passione della scrittura che ha all’attivo diverse pubblicazioni con alcune case editrici tra cui Mondadori. In scena, ad interpretare più personaggi, Egle Doria e Francesca Vitale, dirette da Nicola Alberto Orofino, che il pubblico di Palco Off ha potuto apprezzare come regista di Sugnu o non sugnu lo scorso marzo.
Che succederebbe se potessimo leggere nei pensieri dei Santi, che fissano chi li invoca immobili e impassibili nelle loro statue e immaginette, apparentemente condiscendenti a tutto quanto esca dalle bocche dei fedeli?
Giuseppina Torregrossa si pone un simile dubbio-enigma in Virginedda Addurata (Vergine Adorata), e per creare una riflessione sul tema dà vita ad una diretta interessata: Santa Rosalia, patrona di Palermo.
Rosalia visse gran parte della sua vita nel silenzio di una grotta, prima nei pressi di Agrigento, poi a Palermo. Fu dunque un’eremita. Abituata al silenzio, del tutto priva da condizionamenti di culture, media e tendenze dominanti, ma anche dalle controculture e dalle controtendenze.
Se potesse parlare, una santa-eremita come Rosalia non darebbe a nessuno – né di maggioranza né di opposizione - le risposte che si aspetta.
Nicola Alberto Orofino, regista dello spettacolo, ha tratteggiato con l’originalità che gli è propria il divino e l’umano che è in questa donna misteriosa, della cui vita si sa pochissimo e che fu conosciuta solo dopo la sua morte per il miracolo della guarigione palermitana dall’epidemia di peste che colpì la città nel 1624.
Per dare voce a Rosalia la fertile penna di Giuseppina Torregrossa coglie spunto da un raccapricciante fatto di cronaca avvenuto a Trapani qualche anno fa. Un marito, con la complicità della sua amante, trascina in un agguato la moglie, al nono mese di gravidanza, le spacca la testa, la cosparge di benzina e poi le dà fuoco.
Le protagoniste della storia, prima che la tragedia si compia, vanno tutte supplici dalla “Santuzza”. La vittima, la madre della vittima, la figlia della vittima e l’amante del marito. I racconti, confessioni ed invocazioni alla Santuzza consentono al pubblico di guardare allo  specchio la natura di queste donne messe a nudo, le loro fragilità, le loro pochezze, ma anche l’appartenenza ad un sistema dove si sono smarriti i valori più semplici come il buon senso. Ed in questo rapporto tra sacro e profano diviene sempre più chiaro l’abisso tra chi utilizza il sacro per futilità e la lucida comprensione della natura umana, che combina demoni e vittime, predatori e predati, quasi che l’uno non possa esistere senza l’altro. Nel confronto il confine tra bene e male si appanna, le donne si fidano e confidano nella Santa, la quale di rimando, brutalmente, ammonisce che spesso le cose, più che dal cielo, vanno risolte sulla terra.
Dopo averli lungamente invocati, quando le cose non prendono il verso che ci si attenderebbe, viene da pensare che i Santi cui si sono rivolte le suppliche più accorate abbiano abbandonato i loro devoti.
Ma la voce di una santa che oggi vanta 886 anni, Rosalia, si erge potente e universale: “Si deve fare molta attenzione quando si prega, perché si versano molte più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle non accolte”.
In scena due attrici necessariamente eclettiche, Egle Doria e Francesca Vitale, daranno voce alle donne e agli uomini, ai santi e ai fanti di una storia come tante in questo mondo.

GIUSEPPINA TORREGROSSA
Medico e scrittrice, madre di tre figli, vive tra la Sicilia e Roma, dove ha lavorato per più di vent'anni come ginecologa, occupandosi attivamente, tra le altre cose, della prevenzione e cura dei tumori al seno.
Nel 2007 ha pubblicato il suo primo romanzo, L'assaggiatrice, e con il monologo teatrale Adele ha vinto nel 2008 il Premio Opera Prima "Donne e teatro" di Roma.
È autrice di numerosi romanzi, tutti best seller, tra cui ricordiamo Il conto delle minne (2009), Manna e miele, ferro e fuoco (2011) e La miscela segreta di casa Olivares (2014), editi da Mondadori, Lezioni d'amore (2013) e A Santiago con Celeste (2014).
Virginedda Addurata è il suo ultimo lavoro, scritto appositamente per Palco Off.
Come ogni spettacolo della rassegna Palco Off, Virginedda Addurata sarà preceduto, mezz’ora prima dell’inizio, da una degustazione di prodotti tipici siciliani – offerti da Mandrarossa e Tenuta del Nanfro per i vini, Siciliano-sicilian food with love, Sicilian wine and food art e Vivà per il cibo –, dalla proiezione di liberi pensieri sulla Sicilia e del video fotografico Into The Silence – Eremiti del terzo millennio del fotografo e regista siciliano Carlo Bevilacqua, un meraviglioso reportage sull’eremitismo contemporaneo, frutto di una ricerca durata cinque anni e presentato lo scorso anno a Palermo durante le celebrazioni dedicate a Santa Rosalia. Dopo la performance si terrà invece un incontro con gli artisti.
Palco Off www.palcooff.it
Teatro Libero Via Savona, 10 – Milano
BIGLIETTERIA

PREZZI BIGLIETTI
Intero € 21,00
Ridotto under26 e over60 e tessere convenzionate € 15,00
(prevendita € 1,50)
Allievi Teatri Possibili con TPCard € 10,00

ORARIO DEGUSTAZIONE
Sera ore 20.30
Pomeriggio ore 15.30

ORARI BIGLIETTERIA
Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 21.30
Sabato dalle 19.00 alle 21.30
Domenica dalle 14.00 alle 16.30

CONTATTI
02 8323126

ACQUISTI ONLINE

2016_05_15 SACRO IN MUSICA Musica al tempo di Ignazio di Loyola

SACRO IN MUSICA
Domenica 15 maggio 2016 ore 17.00
Musica al tempo di
sant'Ignazio di Loyola
Missa vulnerasti cor meum
Chiesa di San Fedele
INGRESSO LIBERO
presenta p. Bartolomeo Sorge SJ
musiche di Cristóbal de Morales, F. Guerrero, Tomás Luis de Victoria
Una messa del tempo di sant’Ignazio di Loyola, pubblicata nel 1542 a Venezia e composta da Cristóbal de Morales, grande maestro del Secolo d’Oro spagnolo e considerato dal teorico J. Bermudo come la luce della musica spagnola. De Morales è stato cantore nella Cappella Sistina dal 1535 al 1545, proprio negli anni della fondazione della Compagnia di Gesù e della residenza definitiva di sant’Ignazio a Roma.
Quartetto Vocale Sesquialtera
Ingresso libero
www.centrosanfedele.net

2016_05_13 si chiude la stagione musicale al Teatro Fraschini di Pavia

Questa sera si chiude la stagione musicale al Teatro Fraschini di Pavia ospitando un evento di Pavia Barocca organizzato con Ghislierimusica.
Venerdì 13 MAGGIO 2016, ORE 21 - TEATRO FRASCHINI
PaviaBarocca2016 - Concerto Mozart
Marlis Petersen, soprano
Marta Fumagalli, alto
Juan Sancho, tenore
Marco Bussi, basso
GHISLIERI CHOIR & CONSORT
GIULIO PRANDI, direttore
in programma:
W.A. Mozart
Misericordias Domini K 222
Exultate, Jubilate K 165
Messa per l’Incoronazione K 317
MET di New York, Concertgebouw di Amsterdam, Covent Garden di Londra, Opéra Bastille di Parigi, Theater an der Wien: sono solo alcune delle scene calcate da una delle più grandi interpreti mozartiane del momentoil soprano Marlis Petersen.
Per la prima volta a Pavia insieme a Ghislieri Choir & Consort, Marlis Petersen proporrà al pubblico due capisaldi del repertorio del genio salisburghese: la Messa dell’Incoronazione e il mottetto Exsultate Jubilate scritto da Mozart a Milano durante uno dei suoi viaggi in Italia.
Completa il programma l’imponente offertorio Misericordias Domini, omaggio a Padre Martini e allo stile antico della musica sacra italiana.

2016_05_15 Oleg Vereshchagin, fisarmonica al BAF

Baf - Bibiena Art Festival 2016 - 12ª edizione
Domenica 15 maggio 2016 - ore 17.30
Piacenza, Chiesa di San Cristoforo - via Genocchi ang. via Gregorio X
il Gruppo Strumentale Ciampipresenta
in occasione del BAF - Bibiena Art Festival
Oleg Vereshchagin, fisarmonica
interpreta composizioni di J. S. Bach, D. Scarlatti, S. A. Gubaidulina, E. N. Méhul, S. V. Rachmaninov, G. Shenderyov, V. GRidin                                                                                        
info: www.gruppociampi.com
ingresso libero
organizzazione - direzione artistica:
Gruppo Strumentale Ciampi
coorganizzazione:
Galleria delle Visioni
con il sostegno di:
Regione Emilia-Romagna
Banca di Piacenza
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Squeri e Associati s.r.l.
patrocinanti: Comune di Piacenza
in collaborazione con: BAM Radio

Il programma del Festival Baf - Bibiena Art Festival 2016:

Domenica 1 maggio 2016_05_01  ore 17,30
SCHUMANNIANA 3
Luca Fanfoni – violino
Chiara Cipelli – fortepiano 

Domenica 8 maggio 2016_05_08 ore 17,30
Paola del Giudice – fortepiano
Chiara Cipelli – fortepiano 

Domenica 15 maggio 2016_05_15 ore 17,30
Oleg Vereshchagin – fisarmonica 

Domenica 22 maggio 2016_05_22 ore 17,30
In occasione del XX anniversario
della morte di Giuseppe Zanaboni
I Solisti Ciampi
Gian Andrea Guerra e Paolo Costanzo – violini
Valentina Soncili – viola
Nicola Brovelli – cello
Chiara Cipelli – fortepiano
  
Domenica 29 maggio 2016_05_29 ore 17,30
Ornella Gattoni – cello
Silvia Sesenna – fortepiano 

Domenica 5 giugno 2016_06_05 ore 17,30
Impetus Flute Ensemble
Comaci Boschi,
Anna Mancini,
Franco Nobis,
Alfred Rutz,
Elisa Zilioli – flauti 

da Martedì 7 a Martedì 28 giugno 2016
Tendente all’Infinito
Personale di pittura di Francesco Grillo
Apertura: ogni giorno dalle ore 15,30 alle ore 19, esclusi festivi

Inaugurazione: Martedì 7 giugno ore 17

2016_05_12 Pomeriggi in concerto con due numeri QUATTRO

71ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

Stagione 2015-2016

Giovedì 12 maggio 2016_05_12, ore 21.00
Sabato 14 maggio 2016_05_14, ore 17.00
Generale aperta al pubblico – Giovedì 12 maggio, ore 10.00
  
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano

Direttore e Pianoforte: Alexander Lonquich
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Portera, Tecla, commissione I Pomeriggi Musicali 
Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra n. 4, op. 58
Mendelssohn, Sinfonia n. 4, “Italiana”, op. 90


Architetture dell’invisibile ancora una volta ospita orgogliosamente Alexander Lonquich, il quale, sempre nella duplice veste di direttore e solista, torna al Teatro dal Verme per guidare l’Orchestra I Pomeriggi Musicali lungo la strada segnata dalle partiture pianistiche di Ludwig van Beethoven. Il grande solista riprende – e conclude – il percorso dedicato all'esecuzione integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra del “Generale dei musicisti”, iniziato la scorsa stagione, proseguito a gennaio e che termina ora con l’esecuzione del Concerto per pianoforte e orchestra n. 4. Prima però, in apertura di serata, il brano inedito di Andrea Portera, commissionato da I Pomeriggi Musicali, ci fa fare tappa fra le città cantate da Italo Calvino. Tecla, per ensemble di fiati, racconta di una città, Tecla appunto, in eterna costruzione, pulsante e viva nel suo essere incompleta. In chiusura, Lonquich svestirà i panni del solista per salire sul podio a dirigere l’Orchestra nella splendida Sinfonia n. 4, “Italiana”, (versione 1834) di Mendelssohn.
BIGLIETTI
Interi
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita
Balconata: € 10,50 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass.
Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita
Balconata € 8,50 + prevendita

Biglietteria TicketOne
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00
Biglietteria on-line: www.ticketone.it



2016_06_22 Rigoletto a Gerusalemme sotto la direzione di Francesco Cilluffo

Mercoledì 22 Giugno 2016_06_22  alle ore 20:00
Dove: La Piscina del Sultano (Breichat HaSultan), Jerusalem
Giuseppe Verdi
RIGOLETTO
Interpreti
Rigoletto: Boris Statsenko
Gilda: Hila Fahima
Maddalena:Ksana Volkova
Monterone: Noah Briger
Marullo: Oded Reich
Borsa: Guy Mannheim
Ceprano: Yair Polishook
Giovanna: Anat Czarny

The Jerusalem Symphony Orchestra, IBA
The Israeli Opera Chorus
Direttore: Francesco Cilluffo

Regista: David Pountney
Ripresa: Gadi Schechter
Costumi: Sue Wilmington
L’opera sarà cantata in Italiano; sottotitoli in Inglese ed Ebraico verranno proiettati su schermi posti ai lati del palco.
Sarà un giovane direttore italiano, Francesco Cilluffo, a guidare un cast internazionale composto da artisti protagonisti sulla scena mondiale per questo Rigoletto, un classico verdiano, rivisitato in un allestimento moderno, che l'Opera di Gerusalemme, mette in scena il prossimo giugno in una sola serata.
Lo spettacolo si terrà presso la splendida Piscina del Sultano sotto l’ombra delle antiche mura della Città Vecchia. 

2016_05_14 Teatro Carbonetti - Broni va in scena Tosca

Sabato 14 maggio 2016 ore 20.30
Teatro Carbonetti - Broni
Giacomo Puccini
TOSCA
libretto di L. Illica, C. Giacosa da V.Sardou

Personaggi e interpreti:
Floria Tosca - Maria Simona Cianchi
Mario Cavaradossi - Diego Cavazzin
Barone Scarpia - Giorgio Valerio
Angelotti - Giuseppe Lisca
Sagrestano - Walter Rubboli
Spoletta - Francesco Frasca
Sciarrone - Walter Rubboli
Pastorello - Giulio Leone
Carceriere - Walter Rubboli
Orchestra Sinfolario
Direttore Roberto Alvarez
Coro Giusppe Verdi di Pavia - Direttore Enzo Consogno
Kinder Chorus Paolo Perduca di Torlona
Costumi Sartoria Teatrale Bianchi
Regia Walter Rubboli
Produzione e organizzazione Circolo Pavia Lirica

2016_05_17 Appuntamenti a Vigevano

Giovedì 12 Maggio 2016_05_12 
Giovedì 12 maggio - ore 21 - Libreria Le Notti bianche - Incontro con Boliviano Rodrigo Hasbùn, presentazione di Andarsene, dialoga con l'autore Paolo Cognetti

Venerdì 13 Maggio 2016_05_13 
- Venerdì 13 maggio - ore 21 - Biblioteca civica/sala Franzoso - Presentazione di: Erbario e bestiario lomellino, la flora e la fauna nella cultura popolare, relatori Marco Savini e Stefano Tomiato, a cura di Lomellina Musei e Vigevano Sostenibile
- Venerdì 13 maggio - ore 21 - Spazio Scotellaro v.Cesarea 49 - A tavola non si invecchia, relatore Alessandro Esposito, a cura del Centro Psicoterapia
- Venerdì 13 maggio - ore 21 - Teatro Cagnoni - Lezione aperta di teatro, Stefano Chiodaroli e Riccardo Mogherini con gli allievi del Corso tecniche teatrali - ingresso libero
- Venerdì 13 maggio - ore 21 - Teatro Odeon - Dame e cavalieri l'amor cortese, un viaggio nella poesia medievale con Controluce - ingresso libero
- 13,14 e 15 maggio - via Rocca Vecchia - Street food, mercatino della birra & cibi di strada

Sabato 14 Maggio 2016_05_14 
- Sabato 14 maggio - ore 11 - Palazzo Merula/Sala conferenze - Presentazione della rivista annuale Viglevanum 2016, a cura della Società Storica Vigevanese
- Sabato 14 maggio - ore 15,30 - Corte Castello - Premiazione progetto "Note di corsa"

Domenica 15 Maggio 2016_05_15 
- Domenica 15 maggio - ore 10 - Piazza Ducale - Family run, a cura Associazione culturale Carlo Natale e Carlo Vella, info: www.comune.vigevano.pv.it
- Domenica 15 maggio - ore 11 - Auditorium s.Dionigi - Manifesto, Caterina Comeglio voce e Luca Casarotti pf, aperitivo con musica a cura di Fondazione di Piacenza e Vigevano
- Domenica 15 maggio - ore 15-19 - Piazza Ducale - Giornata internazionale dell'infermiere: dimostrazioni, consigli, flash mob, giochi
- Domenica 15 maggio - ore 17 - Auditorium s.Dionigi - Per Giovani talenti in Auditorium: Esibizione dell'ISSM Lettimi di Rimini, a cura di Fondazione di Piacenza e Vigevano

Lunedì 16 Maggio 2016_05_16 
- Lunedì 16 maggio - ore 21 - Auditorium s.Dionigi - Amico campus sport, serata karaoke con Anonimi band, a cura Rotary club con Coordinamento volontariato

Martedì 17 Maggio 2016_05_17 
- Dal 17 al 22 maggio - Strada sotterranea - Bon Anniversaire Erik. 1866-2016, 150 anni di Erik Satie: mostra, musica da tappezzeria, attività didattiche e menu a tema, a cura di Diapason - info: www.diapason.it
Martedì 17 maggio - ore 21 - Spettacolo inaugurale
- Martedì 17 maggio - ore 21 - Libreria le Notti bianche - Gruppo di lettura Classici e - Mercoledì 18 maggio - ore 21 - Gruppo di lettura narrativa

Mercoledì 18 Maggio 2016_05_18
- Mercoledì 18 maggio - ore 21 - Cortile Cavallerizza - Al via la rassegna "A Vigevano Jazz": Antonio Vivenzio trio presenta Canyon, a cura di Fondazione di Piacenza e Vigevano

- Fino al 16 maggio aperto il concorso dell'Archivio storico "Gioca e vinci con i nomi delle antiche vie di Vigevano" - info: archiviostorico@comune.vigevano.pv.it e tel. 0381 692303

- Fino al 15 maggio - Strada sotterranea - Mostra Artists 4 Rhino, collettiva d'arte per la salvaguardia dei rinoceronti - info: www.comune.vigevano.pv.it

- Pinacoteca del Castello - in corso la mostra "La scultura abita i musei" a cura di Fondazione Sartirana arte

2016_05_08 Messa di requiem di Giuseppe Verdi in Casa Verdi a Milano

Associazione Amici della Casa Verdi
P.zza Buonarroti 29 - 20149 Milano
Domenica 8 maggio 2016, ore 16.00 
Salone d'Onore della Casa di Riposo per Musicisti
Giuseppe Verdi
"Messa da Requiem"
XXV  concerto
MARTA AMOROSO soprano
CLAUDIA NICOLE BANDERA mezzosoprano
RAFFAELE TASSONE tenore
GIAMPAOLO VESSELLA basso
CORO LIRICO DELLA CORALE ARNATESE di Gallarate
GIAMPAOLO VESSELLA direttore
GIANFRANCO IUZZOLINO direttore sostituto

Trombe:
FLAVIA PEDRETTI, SIMONE MORELLINI, RICCARDO CERUTTI,
MATTEO MACCHIA, ENRICO DE MILITO, PIER MERLINI,
PIETRO SCIUTTA, GIUSEPPE DI MARZIO
Gran cassa LORIS GUASTELLA
Maestro collaboratore KIM SIJIN
Direttore e concertatore al pianoforte M° MARZIO FULLIN

VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Si ringrazia per la gentile collaborazione la Sìg.ra Giara Kim direttore dell'Accademia Donizetti
Un sentito ringraziamento per il contributo al Dott. Vittorio Mascherpa.
Si ringrazia per il contributo i Sigg. Flora Da Rolt, Luigino Scandra Negretto, Stella Da Rolt, Luigi Negretto, Martina Meneghetti, Fiorella Negretto.
La Messa è dedicata alla memoria dei defunti delle famiglie Da Rolt, Bona e Fullin.
Con il Patrocinio onorario di:
Grand Hotel et de Milan
Biblioteca del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano

2016_05_08 Le nozze di Figaro - recita aperta al pubblico ingresso 10€ al Conservatorio di Milano

Domenica 08 Maggio 2016 ore 18:00
Sala Verdi - Conservatorio Verdi - Milano
Wolfgang Amadeus Mozart
LE NOZZE DI FIGARO
Nuova produzione del Laboratorio Opera-Studio del Conservatorio di Milano
(Daniele Agiman, Demetrio Colaci, Laura Cosso, Umberto Finazzi, Maria Grazia La Scala)
Ingresso a pagamento Biglietto unico € 10 
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Personaggi e interpreti:
Il conte d’Almaviva, grande di Spagna Kwanghyun Kim
La contessa Rosina, sua moglie Yeajin Jeon, Sara Rossini
Figaro, cameriere del conte Lorenzo Malagola Barbieri, Jaime Eduardo Pialli
Susanna, cameriera della contessa Barbara Massaro, Francesca Pacileo
Cherubino, paggio Elena Caccamo, Caterina Piva
Bartolo, medico Carlo Andrea Masciadri
Marcellina, governante Sofia Nagast, Claudia Strano
Don Basilio, maestro di cappella Shinichiro Kawasaki, Rim Park
Barbarina, figlia di Antonio Albertina Del Bo, Daniela Santos Moreno
Antonio, giardiniere Iván Darío, Lozano Ruge
Don Curzio, giudice Pasquale Conticelli
due giovinette Silvia Ricca, Mariastella Saraceno
Figaro il baritono Jaime Eduardo Pialli
Coro e Orchestra del Conservatorio Di Milano
Direttore Matteo Beltrami, Azzurra Steri, Nicolò Jacopo Suppa
Maestro del coro Maria Grazia Lascala
Al fortepiano Jihye Ha, Miura Mari
Regia Laura Cosso
Aiuto regia Luisa Travaglini
Scene e costumi Elisabeth Bohr
Coreografo Biagio Tambone

Ballerini del Centro di Formazione Aida, diretto da Marisa Caprara
Preparazione musicale: Daniele Agiman, Demetrio Colaci, Umberto Finazzi

2016_05_07 Alessandro Braga solista nel concerto in programma con I Pomeriggi

71ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

Stagione 2015-2016

Giovedì 5 maggio 2016, ore 21.00
Sabato 7 maggio, ore 17.00
Generale aperta al pubblico – Giovedì 5 maggio, ore 10.00


Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano

Direttore: Alvise Casellati
Violino: Alessandro Braga
Orchestra I Pomeriggi Musicali


Andreuccetti, Bauci, commissione I Pomeriggi Musicali
Sibelius, Valse triste
Beethoven, Romanze per violino e orchestra op. 40 e op. 50
Grieg, Sinfonia in do minore, EG 119


In questa prima settimana di maggio, al Teatro Dal Verme si esibisce una prima parte della nostra Orchestra: il Primo violino di Spalla Alessandro Braga, che, diretto dal M° Alvise Casellati, darà prova della sua bravura nelle Romanze per violino e orchestra op. 40 e op. 50 di Ludwig van Beethoven. Come di consueto, l’apertura sarà dedicata a una delle Città invisibili di Italo Calvino, questa volta raccontata dalle note scritte da Nicoletta AndreuccettiBauci, che ci riporta della città sospesa sopra la terra su sottili trampoli. A seguire sarà il Valse triste di Jean Sibelius a introdurre l’esibizione di Alessandro Braga, che lascerà poi spazio a un finale sinfonico con laSinfonia in do minore di Edvard Grieg. Anche questo concerto, come il precedente, è inserito nel cartellone Ritorni al Futuro. La primavera culturale milanese. Voluto e promosso dal Comune di Milano, dalla mostra su Umberto Boccioni fino al Wired Next Fest e al SuperDesign Show, passando da Bach to the future e lo spettacolo L’opera da tre soldi, il cartellone raccoglie gli eventi che fino a maggio graviteranno intorno all'idea di “futuro”.

BIGLIETTI
Interi
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita
Balconata: € 10,50 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass.
Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita
Balconata € 8,50 + prevendita

Biglietteria TicketOne
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00
Biglietteria on-line: www.ticketone.it

2016_05_08 Pomeriggi con Boccadoro alla scoperta di un Rossini desueto

71ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

LE DOMENICHE DEI POMERIGGI

Domenica 8 maggio 2016 ore 11:00 

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro, 2 – Milano 

Direttore: Carlo Boccadoro
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Rossini, Sonata a quattro per orchestra d'archi, n.1
Rossini, Sinfonia in Re maggiore “Del Conventello”
Rossini, Sinfonia in Mi bemolle maggiore
Rossini, Grand'overtura obbligata a contrabbasso
Rossini, Sonata a quattro per archi, n.2 

Per questa penultima domenica di concerto, Le domeniche dei Pomeriggi ospitano un appuntamento dedicato alle “perle nascoste” di Gioachino Rossini. L’orchestra sarà diretta da un amico di lunga data deiPomeriggi Musicali: il M° Carlo Boccadoro. Il programma è incentrato sul repertorio rossiniano sconosciuto ai più, quello strumentale. Piccoli capolavori degli anni giovanili, che nascondono i prodromi dello stile che sfocerà nelle sue grandi ouverture d’opera. Simbolo di queste piccole perle è la Sinfonia in Re maggiore “Del Conventello”, scritta per il suo mecenate Agostino Triossi – così come laGrand'overtura obbligata a contrabbasso – che lo ospitò, insieme alla sua famiglia, nella di lui villa in campagna, detta appunto “Conventello”. Lì, nel 1804, il giovane Gioachino compose le sei Sonate a quattro, delle quali oggi ascolteremo la n. 1Il prossimo appuntamento con la rassegna – l’ultimo in programma – è per domenica 29 maggio, sempre alle ore 11:00, con il nostro Primo flauto, Angela Citterio, la quale, al fianco dell’Orchestra e diretta dal M° Carlo De Martini, ci regalerà un concerto che propone Mozart, Bach e Haydn.

BIGLIETTI:
(settore unico, posto numerato)
. Intero: 15,00 € (+ prevendita)
. Ridotto*: 12,00 € (+ prevendita)
. Ridotto speciale per gli Abbonati alla 71ª Stagione sinfonica: 10,00 € (+ prevendita)
*(Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass. Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Biglietteria TicketOne
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00
www.ipomeriggi.it
www.ipomeriggi.it/facebook
www.ipomeriggi.it/youtube
Biglietteria on-line: www.ticketone.it

2016_05_09 LA NASCITA DELLA MODERNITÀ si parla di Giordano Bruno e Galileo Galilei

Terzo appuntamento con LA NASCITA DELLA MODERNITÀ
Si parla di Giordano Bruno e Galileo Galilei
con Daniele Bacci e Leonardo Bucciardini di Venti Lucenti
Lunedì 9 maggio 2016, ore 17.30 – Archivio di Stato - Novara
 Terzo appuntamento con La nascita della Modernità, il percorso a cura di Daniele Bacci e Leonardo Bucciardini della Associazione Venti Lucenti di Firenze tra i grandi autori del Cinque e Seicento, che trae spunto dalla mostra Da Lotto a Caravaggio, visitabile fino a luglio all’interno del Complesso Monumentale del Broletto di Novara.
Dopo William Shakespeare e Cervantes, sono protagonisti del prossimo incontro, lunedì 9 maggio alle 17.30all’Archivio di Stato (Via dell’Archivio, 2): Giordano Bruno e Galileo Galilei. Per un incontro dal tema Il Nuovo Universo.
Il ciclo di appuntamenti La nascita della Modernità promuove una conoscenza del periodo storico e culturale, e rilegge brani scelti per illustrare alcuni momenti fondamentali del periodo che per molti aspetti ha sviluppato, se non inventato, una sensibilità e un orizzonte che ancora agisce sulla memoria e sulla coscienza collettive. “Basterebbe fermarsi un momento a pensare al senso della vicenda di Giordano Bruno – dicono i relatori – arso proprio al nascere del XVII secoloO pensare alla vicenda di Galileo Galilei giudicato eretico per aver affermato come <<falsa opinione che il Sole sia centro del mondo e che non si muova, e che la terra non sia centro del mondo e che si muova>> per cogliere quanto ancora oggi i temi legati alla tolleranza e al rispetto delle idee altrui trovi un momento strategico fra Cinque e Seicento”.
L’ingresso è libero
La nascita della Modernità è organizzato dal Comune di Novara con Fondazione Teatro Coccia, in collaborazione con Biblioteca Civica Negroni, il Circolo dei Lettori e Archivio Storico di Novara
Calendario prossimi incontri
Lunedì 9 Maggio 2016 Giordano Bruno e Galileo Galilei: il nuovo universo – Archivio di Stato
Lunedì 16 Maggio 2016 Ariosto e Tasso e l’universo della cavalleria – Archivio di Stato

Per ulteriori informazioni: Teatro Coccia, 0321233201

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)