2014_07_26 XXII Festival Ultrapadum Musica per Bacco a Volpara

XXII Festival Ultrapadum/Musica per Bacco a Volpara
Sabato 26 Luglio 2014, ore 21,15Anfiteatro Costantino, Volpara (Pv)
Musica per Bacco
Con Angelica Cirillo (soprano), Alessio Verna (baritono), Mauro Pagano (tenore),
Angiolina Sensale (pianoforte)
In caso di maltempo il concerto si terrà in idoneo luogo coperto

Info per il pubblico:
Agenzia Réclam – Pavia, 347/72.64.448 - 345/42.72.076

Pavia, Luglio – Il Festival Ultrapadum 2014 torna a Volpara, tra le città del vino d’Oltrepò per eccellenza.Volpara che, con lo spettacolo di sabato 26 Luglio dal titolo Musica per Bacco, celebra un connubio celebrato in decine di opere liriche ed operette dai più grandi compositori di tutti i tempi.
Sabato 26 Luglio il soprano Angelica Cirillo, il baritono Alessio Verna, il tenore Mauro Paganointerpreteranno, accompagnati al pianoforte da Angiolina Sensale - nella tripla veste di narratore, pianista e direttore artistico del Festival - musiche di Verdi, Donizetti, Bellini, Puccini, Rossini tutte ispirate al vino.
La serata è stata organizzata con il contributo della Fondazione Comunitaria della provincia di Pavia. Il concerto si terrà in un’ arena immersa nel verde e  vicinissima al Tempio del Moscato, un ex oratorio ad  aula unica risalente al XVII secolo, di recente rilevato e restaurato dall’Amministrazione Comunale per dedicarlo a questo vino autoctono. Presso il Tempio del Moscato i visitatori possono degustare i salumi della zona, i vini dell’Oltrepo ed in primo luogo un calice di Moscato fresco.

Programma del concerto:

G. Verdi, Brindisi dalle arie da camera
P. Mascagni, Viva il vino spumeggiante (da Cavalleria Rusticana)
Lombardo-Ranzato, Frou Frou del Tabarin (da La Duchessa del Bal Tabarin)
P. Mascagni, Mamma, quel vino è generoso (da Cavalleria Rusticana)
Bovio-Valente-Tagliaferri, Passione
P. Sorozabal, No puede ser (da La tabernera del puerto)
D’Annibale, Paese d’o sole
J. Offenbach, Griserie (da La Perichole)
G. Verdi, Brindisi (da La Traviata)

2014_07_22 Novara il mal tempo non fermerà l'estate Novarese spettacoli

Estate Novarese 2014: a Novara il mal tempo non fermerà l'estate!!!
In caso di mal tempo gli spettacoli saranno spostati al Teatro Coccia.

Martedì 22 luglio 2014_07_22, ore 21.30
CORTILE DEL BROLETTO, NOVARA.
Michele Mirabella racconta "L'Elisir d'amore" 
Ingresso gratuito.
Sul palco con Michele Mirabella il soprano Son Ji Yeong, il tenore Nicola Pisani\ello e il baritono Vincenzo Nizzardo , accompagnati dal Maestro Paolo Beretta al pianoforte.

Giovedì 24 luglio 2014_07_24, ORE 21.30
CORTILE DEL BROLETTO, NOVARA.
Ingresso gratuito.
I Boiler in La scoperta dell'acqua calda 
Gli appuntamenti con il teatro dell'Estate Novarese 2014 sono organizzati dal Comune di Novara in collaborazione con e con la direzione artistica di Fondazione Teatro Coccia.

UNA 26ENNE COREANA VINCE PORANA LIRICA 2014

UNA 26ENNE COREANA VINCE PORANA LIRICA 2014
Grande successo per la serata organizzata da Cantine Torrevilla e Porana Lirica a favore della CRI di Voghera nell’ambito del Festival Borghi&Valli. Premiato anche un clarinettista di Erba con il “Giovani Talenti”

Yeajin Jeon, 26 anni, coreana, non è nuova alla partecipazione a concorsi di prestigio: studia canto all’istituto parificato Vittadini di Pavia la vincitrice 2014 del “Porana Lirica”, il premio assegnato da Porana Lirica alla voce più promettente  tra quelle selezionate per la serata finale che si svolge ogni anno a Cantine Torrevilla, nell’ambito del Festival Borghi&Valli. 
Anche in questa edizione tanti applausi e folto pubblico per “Lirica del Cuore” organizzata da Cantine Torrevilla con gli Amici della Lirica dell’Oltrepò e i finalisti di “Giovani Talenti” e Porana Lirica”. Tutto il ricavato della serata è stato devoluto al Comitato Locale della Croce Rossa Italia di Voghera. “Anche quest’anno abbiamo assistito ad un concerto di qualità – affermano soddisfatti il direttore e il vicepresidente di Torrevilla Guerrino Saviotti e Matteo Ghiara -: il tutto in una location particolare, come la Torre Vinaria di Codevilla, progettata dall’enologo Emilio Sernagiotto negli anni Sessanta e dalla cui cima si può godere di un’ottima panoramica sul nostro Oltrepò. Un particolare applauso alle nuove proposte del canto lirico che hanno davvero ben figurato”. 

Gli “Amici della Lirica dell’Oltrepò”, supportati al pianoforte da Paola Barbieri e al violino da Guido Torciani (che ha eseguito la famosissima Ciarda di Monti),  hanno fatto da apripista ai finalisti del Porana Lirica. Accanto al soprano Sally Kline, al tenore Giampaolo Guazzotti  ed al baritono Loris Lapi, si è esibito, strappando molti consensi, anche il vincitore della passata edizione del concorso, il basso vogherese Andrea Comelli: è stato proprio lui a tenere a battesimo le nuove voci,  mentre per il secondo anno consecutivo gli spettatori sono stati coinvolti nella votazione della voce più promettente tra quelle selezionate dalla direzione artistica, in collaborazione con lo staff di Porana Eventi. Accanto alla vincitrice di questa edizione, il soprano Yeajin Jeon (ha eseguito “Madre pietosa Vergine” da La forza del destino di Verdi e “Pleurez, mes yeaux” da Le Cid di Massenet), si sono esibiti in modo convincente il mezzosoprano originario della Romania Iulia Schramm (19 anni, ha cantato  “Ah, quel giorno ognor rammento”, da Semiramide di Rossini e  “Ah, quel diner” da La Pérochole di Offenbach) e il tenore Francesco Malanchin (21 anni da Como, con “In quegli anni che val poco” da Le nozze di Figaro e “Quant’è bella, quanto è cara” dall’Elisir d’Amore di Donizetti).
Il premio “Giovani Talenti” è andato invece ad un clarinettista meritevole, Giacomo Alfano, 21 anni, da Erba, nel comasco, che ha proposto variazioni di Weber.

Una serata che ha visto anche una divagazione storico-culturale, con la presentazione del libro sul “Trenino Voghera-Varzi” di Alessandro Disperati e Sergio Lucchelli, edito dalla società Primula di Giorgio Macellari.Un libro che ripercorre  proprio la storia della ferrovia che funzionò in Valle Staffora fra il 1932 ed il 1966. Oggi soppressa e in parte trasformata nella nuova Greenway che collegherà Milano, Pavia, Voghera e Varzi, per molti è un dolcissimo ricordo quel trenino che viaggiava su e giù per la valle. All’interno del libro, oltre alla storia, sono raccolte numerose immagini d’epoca. Al termine i Volontari della Croce Rossa hanno offerto a tutti i presenti il risotto al cruasè, accompagnato ovviamente dai Vini Torrevilla.

Credits foto by Borghi&Valli Ufficio stampa.

2014_07_26 Boghi e Valli concerti di fine luglio

I CONCERTI DI FINE LUGLIO CON BORGHI&VALLI
Si visitano da Pietra de Giorgi a Montebello, il Castello di Oramala, la Chiesa di S. Giuseppe a Voghera e l’Arcipretura S. Germano di Varzi

Un’altra settimana ricca di concerti per il Festival Borghi&Valli: 

Mercoledì 23 Luglio 2014_07_23 alle 21,30
piazza Don Arpesella a Pietra de’ Giorgi
Org. e info Amici della Musica di Casteggio 329.9861644
Maurizio Di Fulvio Quartet con una serata intitolata 

“Da Posillipo a Copacabana”. 
Maurizio Di Fulvo, chitarrista, suona in tutto il mondo nei festival più prestigiosi. Con lui Ivano Sabatini, contrabbassista che crea atmosfere ricche di bellezza melodica e pregevole musicalità e un valido batterista/percussionista come Giacomo Parone, che sottolinea ogni momento dell’esecuzione con effetti strumentali e particolari trovate ritmiche. Ingresso ad offerta, in caso di maltempo il concerto si terrà presso il Cantinone Medievale, organizzato dagli Amici della Musica di Casteggio.

Sabato 26 Luglio 2014_07_26, ore 21.30
Villa Lomellini di Montebello della Battaglia (appartenente all’Opera don Orione)
Via Cavour 3  Org. e info Amici della Musica di Casteggio 329.9861644
Dalla musica da film al Classico Jazz
C’era una volta il west” di Ennio Morricone
Paolo Zampini al flauto
Primo Oliva al pianoforte.
Paolo Zampini è proprio un interprete tra i preferiti dal M° Ennio Morricone, da molti anni ne esegue le musiche da film e da camera. Sotto la sua direzione  ha suonato a Londra (Barbican, Apollo e Royal Albert Hall), Tokyo (International Forum), Verona (Arena), Parigi (Palazzo dei Congressi) New York (Palazzo delle Nazioni Unite e Radio City Music Hall), Mosca (Palazzo del Cremlino).
Primo Oliva invece ha tenuto concerti in Europa e negli Stati Uniti, esibendosi tra l'altro nella prestigiosa Carnegie Hall di New York, ed al Kingsbourough Community College. Eletto membro onorario per meriti artistici della New York University. Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e incisioni per le case discografiche R.C.A. e Charleston.
Ingresso ad offerta, il concerto si terrà anche in caso di maltempo, organizzato dagli Amici della Musica di Casteggio.

Domenica 27 Luglio 2014_07_27 , ore 21
Val di Nizza, Castello di Oramala
Oramala Castle Festival
Il trovatore africano
Zam Moustapha Dambélé
Info e org. ***. Spino Fiorito 349.6431041
Domenica 27 Luglio al Castello di Oramala Associazione Spino Fiorito organizza un’altra serata dell’Oramala Castle Festival inserito nel Borghi&Valli. Ad esibirsi è Zam Moustapha Dambélé, poeta cantastorie del Mali che, con i suoi strumenti interamente ricavati dalle zucche, porterà gli spettatori attraverso dolcissime melodie africane. Il castello - che nel Medioevo è stato teatro dei trovatori provenzali, anche loro compositori e cantori delle loro canzoni - questa volta ospita un bardo di luoghi lontani, con canti e musiche che arrivano dall’epoca medievale dell’antico impero del Mali, passate di padre in figlio nelle famiglie griot.
Gli strumenti tradizionali del griot sono costruiti artigianalmente in legno, pelle e zucche, e proprio di questi materiali si compongono gli strumenti di Zam, che suonerà la kora, simile all’arpa, e il balafon, un particolare xilofono. Per informazioni contattare Associazione Spino Fiorito, che organizza il Festival e si occupa di storia, cultura e arte, in tutto l'Oltrepo. Telefono 349.6431041.


Mercoledì 30 Luglio 2014_07_30, ore 21.30
Voghera, Chiesa di S. Giuseppe (via Plana)
Torquato Tasso
La Gerusalemme Liberata
Spettacolo teatrale e musicale diretto e interpretato da Roberto Zibetti 
Ingresso con posti limitati
Org. e info Amici della Musica di Casteggio 329.9861644
Mercoledì 30 Luglio anche la prosa entra in questa ventunesima edizione del Borghi&Valli con il progetto “La Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso, interpretato e diretto da Roberto Zibetti. L’appuntamento è presso la Chiesa di S. Giuseppe in via Emilia per quello che lo stesso Zibetti definisce un “work in progress” che intreccia parola e musica per esaltare la forza poetica e l'attualità della “Gerusalemme liberata”. I versi dell'opera si alternano ad un vivace riassunto degli eventi della prima parte del poema, con un accompagnamento musicale eseguito dal vivo. Una pozione antica per risvegliare le coscienze e ridare alla  poesia il suo ruolo, cruciale in questi tempi prosaici ed affannati, sulle ali del genio di uno dei più straordinari rappresentanti della tradizione lirica Italiana. A sottolineare i momenti musicali della serata c’è Giorgio Mirto, mentre gli effetti sonori sono a cura di Giulia Luciani. La Chiesa di S. Giuseppe sorge in via Plana a Voghera : un tempo era annessa al Collegio prima dei Padri Scolopi e poi dei Gesuiti, normalmente è chiusa al pubblico, apre solo in occasione di giornate particolari, come la festa di S. Giuseppe o appunto un evento di grande valore artistico. L'edificio sacro, realizzato nella metà del Settecento, custodisce significativi dipinti di Paolo Borroni. Si potranno ammirare anche l'architettura della facciata e dell'aula interna.
Ingresso ad offerta, organizzano gli Amici della musica di Casteggio.
Giovedì 31 Luglio 2014_07_31, ore 21Varzi, Chiesa di San GermanoConcerti d’OrganoChristian Tabarria, organo
Sabato 23 Agosto 2014_08_23
Nicolò Sari, organo
Martedì 30 Settembre 2014_09_30
Jacopo Brusa, organo
Org. e info Parrocchia S. Germano Varzi 0383.52129 con Arte Musica e Varzi Viva
Giovedì 31 Luglio, invece, il Festival arriva a Varzi con un concerto d’organo organizzato dall’Arcipretura  (Parrocchia di S. Germano), in collaborazione con Associazione ArteMusica e Associazione Varzi Viva. La rassegna concertistica ha come principale protagonista il Grand’Organo del 1860 della Chiesa di S. Germano, raro esempio dell’operato di Camillo Guglielmo Bianchi in provincia di Pavia. Ad esibirsi il 31 Luglio sarà Christian Tabarria, ma sono in programma anche altre serate il 23 agosto con Nicolò Sari ed il 20 Settembre con Jacopo Brusa. Attraverso questo concerto si vuole rinnovare la tradizione musicale che nella Valle Staffora ha trovato diversi sbocchi: dai "musetta" ai cori popolari, alle scholæ cantorum, di apprezzabile impegno artistico. Nell'organo di Varzi emerge la scuola serassiana che si evidenzia nella solidità di fattura e nella cura dei particolari. Si nota inoltre la volontà di Camillo Guglielmo Bianchi di arricchire lo strumento di effetti coloristici quali Campanelli, due Campane, Banda Turca e Triangolo. Lo strumento ha purtroppo subito l'asportazione della Grancassa, ricollocata dopo il restauro. Ingresso libero, organizzazione ed informazioni Arcipretura di Varzi 0383.52129.
Tutto il programma aggiornato è a disposizione sui siti festivalborghievalli.it e festepatroni.it e su facebook alle pagine dedicate. Per informazioni chiamare Amici della Musica Casteggio(329.9861644) o Agenzia CreativaMente (389.2566296).

2014_07_26 Swing in cascina alla Bullona

DOPO IL TUTTO ESAURITO CON LA SERATA ANNI SESSANTA, UN NUOVO APPUNTAMENTO CON ‘SWING IN CASCINA SOTTO LE STELLE DEL TICINO’

Sabato 26 luglio 2014 alla Bullona, gran finale prima della pausa estiva con cena all’aperto e la musica  dei  Dixieland del vecchio ponte’

Dopo il grande successo di ‘Anni Sessanta sotto le Stelle’ – l’appuntamento andato in scena in Cascina Bullona, venerdì 18 luglio – è tutto pronto per una nuova serata da trascorre insieme nel cortile di Cascina Bullona.
Sabato 26 luglio, infatti, sarà la volta della serata ‘Swing sotto le Stelle del Ticino’.  Sarà questa ancora l’occasione per trascorrere una serata, immersi nella natura nel cuore della Valle del Ticino, ascoltando musica e degustando i piatti elaborati utilizzando il frutto rigoglioso dei campi, che nei mesi estivi è sinonimo di freschezza, bontà e qualità.
La proposta per questa serata prevede la cena all’aperto a partire dalle 20 e musica dalle 21; il menù è quello classico di Cascina Bullona con primo giro di vino compreso e, a seguire, buffet di frutta e dolci con angolo bar.
Si tratta di una proposta particolarmente allettante, perché accanto ai tradizionali piatti di Cascina Bullona, si potranno degustare all’angolo bar deliziosi cocktail rinfrescanti, oltre alla freschezza della miglior frutta di stagione, proveniente direttamente dalle campagne immediatamente adiacenti all’Agriturismo immerso nella Valle del Ticino.
Il costo di partecipazione alla serata è particolarmente vantaggioso: 25 euro (bevande incluse).
La serata sarà inoltre allietata dalle affascinanti sonorità swing, americane e non solo con l’esibizione della band  ‘Dixieland del vecchio ponte’, che proporrà “Swing in Cascina sotto le stelle del Ticino”.
Sarà questa anche l’occasione per  salutare amici e clienti prima della pausa estiva.  Cascina Bullona rimarrà chiusa da lunedì 28 luglio a venerdì 22 agosto compreso, riapertura sabato 23 agosto.
*Per informazioni e prenotazioni (sino all’esaurimento dei posti disponibili) si può contattare la info line allo 02.97292091 l’indirizzo di posta elettronica bullona@agriturismobullona.it oppure il sito www.agriturismobullona.it 

Per ulteriori informazioni:

tel. 327.3270947, 348.7848215

2014_07_19 Boheme in scena a Crema ingresso libero

A Crema un nuovo allestimento dell'opera lirica
La Bohéme 
di Giacomo Puccini 
che si terrà sabato 19 luglio 2014 ore 21.15 presso
Chiostri Sant'Agostino, Piazzetta Terni de Gregory, CREMA
Interpreti:
Mimi: Sunyoung Ahn
Rodolfo: Konstantinos Latsos
Musetta: Federica Vitali
Marcello: Simone Tansini
Schounard: Daniele Caputo
Colline: Alberto Rota
Alcindoro/Benoit: Armando Ariostini
Coro Ponchielli - Vertova di Cremona
Coro di voci bianche Melos
Ensemble costituito da 12 professori d'orchestra, che eseguiranno la trascrizione del maestro Paolo Marcarini.
direttore: Patrizia Bernelich
Regia: Giordano Formenti
Organizzazione: Circolo delle Muse di Crema
In allegato il manifesto della serata.
INGRESO LIBERO

2014_07_19 Due voci e arpa al Castello di Oramala per il Festival ULTRAPADUM 2014

XXII Festival Ultrapadum
Venerdì 25 Luglio 2014, ore 21:15
Castello di Oramala, Val di Nizza (Pv)
In…canto d’arpa
Con Paola Sanguinetti (soprano), Davide Burani (arpa), Stefania Maiardi (mezzosoprano)
Ingresso 10 euro
In caso di maltempo il concerto si terrà presso la tensostruttura di Località Casa di Ponte

Info per il pubblico:
Agenzia Réclam – Pavia, 347/72.64.448 - 345/42.72.076
      www.festivalultrapadum.com
Ultrapadum  2014 programma completo appuntamenti

Il XXII Festival Ultrapadum diretto da Angiolina Sensale,  profondamente legato  al territorio, si mostra fedele alla linea con  l’appuntamento di Venerdì 25 Luglio al castello di Oramala in quel di Val di Nizza: in cartellone In… canto d’arpa, concerto per voci femminili e arpa che vede protagonisti sul palco allestito nello stupendo castello il soprano Paola Sanguinetti, il mezzosoprano Stefania Mainardi e l’arpista Davide Burani che interpreteranno brani per arpa e voce di Mozart, Bizet, Puccini, Saint-Saens, Rossini, Offenbach.

Val Di Nizza si trova a 758 metri sul livello del mare: il castello che ospita il concerto risale al X secolo ed è situato sopra un dedalo di passaggi sotterranei che lo collegano al vicino castello di Varzi. Suggestiva location il Castello di Oramala, conosciuto per il fantasma che lo abita, così come per il borgo che lo circonda -  fa parte del circuito Borghi Più Belli d’Italia - ed anche per aver avuto tra i suoi più illustri ospiti Dante Alighieri. Raramente aperto al pubblico, il concerto del 25 Luglio rappresenta anche l’occasione per conoscere questo pezzo di storia dell’Oltrepò.

Il programma di In… canto d’arpa alterna arie d’opera e d’operetta e romanze da camera a brani per arpa solista.
Paola Sanguinetti vanta un’ampia attività nei teatri più prestigiosi, dal Teatro Regio di Parma ai Teatri di Basilea e New Orleans (U.S.A.), collaborando con Andrea Bocelli, gruppi come I Solisti di Parma, Gli Archi Italiani, Il Quartetto di Cremona. Claudia Marchi è un’interprete rossiniana di grande rilievo, vantando esibizioni nei ruoli principali de Il Barbiere di Siviglia, La Scala di Seta, L'Italiana in Algeri, Tancredi, presso il Rossini Opera Festival di Pesaro, La Scala di Milano, il Liceu di Barcellona. Molte sono anche le opere verdiane nel suo repertorio e le sue collaborazioni di alto livello, fra cui con Richard Bonynge e Luciano Pavarotti.
Davide Burani conduce un’attività di ampio respiro sia come solista che in formazioni cameristiche, collabora con numerose orchestre fra cui l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana, la Filarmonica “Arturo Toscanini” di Parma, I Virtuosi Italiani, I Musici di Parma e la Milano Chamber Orchestra.
Stefania Maiardi, talentuoso mezzosoprano di casa nostra, che deve la sua carriera a due grandi nomi, Carlo Bergonzi e Renato Bruson e che ha al suo attivo ruoli quali Suzuki (Butterfly), Amneris (Aida) e Ulrica (Ballo in maschera) e tournée in Italia e all’estero.
Un concerto quindi di altissimo livello, caratterizzato da un programma di piacevole ascolto e artisti di rilievo nazionale e internazionale.
Questa la scaletta:
W. A. Mozart, Via resti servita (da Le Nozze di Figaro)
G. Bizet, Habanera (da Carmen)                               
G. Puccini, Chi il bel sogno di Doretta (da La Rondine)
G. Puccini, Valzer di Musetta (da La Bohème)                                                             
L. Delibes, Dome épais le jasmin (da Lakmé)     
C. Saint-Saens, Mon coeur s’ouvre à ta voix (da Sansone e Dalila)
F. Cilea, Io son l’umile ancella (da Adriana Lecouvreur)
G. Caramiello, Variazioni su Casta Diva di Bellini
G. Rossini, La regata veneziana (da Les soirées musicales)
F. P. Tosti, A’ vucchella
C. Cesarini, Firenze Sogna
J. Offenbach, Belle Nuit (da I racconti di Hoffman) 

Un ringraziamento particolare va all'Agenzia Rèclam di Pavia che con la sua preziosa collaborazione ha contribuito all'organizzazione della manifestazione.

2014_07_18 Michelangelo Merisi detto Il Caravaggio ... un film ne ricorda la figura e l'opera

Il 18 luglio 1610 moriva 
Michelangelo Merisi da Caravaggio… 
Voluptas dolendi – I gesti del Caravaggio 
Spettacolo che unisce musica (Mara Galassi all’arpa doppia), 
 danza e rari momenti di recitazione (Deda Cristina Colonna)
un film grazie all’adattamento cinematografico, alla fotografia e alla regia di Francesco Vitali

Prodotto dalla Fondazione Marco Fodella Voluptas dolendi sta facendo il giro del mondo percorrendo un circuito che fa capo non soltanto agli appassionati di musica e alle associazioni concertistiche ma a tutte le persone colte.
Pochi dipinti rimangono fissi nella memoria come quelli del Caravaggio. Basta il suo nome per rievocare i capolavori che tutti noi abbiamo ammirato nelle chiese e nei musei.
Alla musica di Mara Galassi e ai gesti di Deda Cristina Colonna, si unisce un nome, il Caravaggio, e ne usciamo, dopo quasi un’ora di proiezione, affascinati e presi da una sorta di stordimento che solo le opere che parlano al nostro animo, più che alla nostra intelligenza, possono comunicare.
L’intelligenza del cuore arriva là dove la nostra mente vacilla e lascia ai sentimenti la possibilità di comprendere l’incomprensibile, di vedere l’invisibile, di entrare nel cuore di un artista “maledetto” e di intuirne il dramma dato che né il bene né il male sanno e possono conciliare gli opposti: l’arte … forse. Riguardo alla musica non abbiamo dubbi: è la più pura e misteriosa delle forme di voluptas dolendi.

Ecco le prossime proiezioni:

GRADARA
domenica 27 luglio 2014_07_27, ore 19,30
Teatro Comunale (Borgo Antico)
nell'ambito degli eventi e dei corsi di A.D.A.

NAPOLI
venerdì 19 settembre 2014_09_19, ore 21
Palazzo Zevallos Stigliano
Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo
che ospita il Martirio di sant'Orsola del Caravaggio

PRAGA
lunedì 29 settembre 2014_09_29, ore 18
Davide Verga musicista e musicologo presenta l'ArtFILM
con Giovanni Sciola direttore dell'Istituto Italiano di Cultura

ASUNCION
tra venerdì 3 e domenica 5 ottobre 2014_10_03
nell'ambito dell’8° Festival Mundial del Arpa en el Paraguay 2014
alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in Paraguay Antonella Cavallari
con la partecipazione dell'arpista Mara Galassi in concerto

AVELLINO
mercoledì 22 ottobre 2014_10_22, ore 18
Il direttore del Conservatorio di Musica Domenico Cimarosa,
Carmine Santaniello, presenta il film con i maestri Paolo Maione
ed Enrico Baiano 

SAN PAOLO
giovedì 23 ottobre 2014_10_23
nell'ambito della XIV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo
il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Renato Poma
presenta l’ArtFILM

JEREVAN
venerdì 24 ottobre 2014_10_24
Università Statale di Lingue Straniere e Scienze Sociali di Jerevan
alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Armenia Giovanni Ricciulli

CITTÀ DI CASTELLO
sabato 25 ottobre 2014 2014_10_25
nell’ambito del Premio Letterario Città di Castello
sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica
promosso dall’Associazione Culturale Tracciati Virtuali
Davide Verga, musicista e musicologo, con il presidente Antonio Vella
introducono il film per unire idealmente la letteratura con la musica nel nome del Caravaggio, sommo artista mediterraneo

HONG KONGautunno 2014_10
The University of Hong Kong:
proiezione dell'ArtFILM con discussione tra i professori
Opher Mansour, Department of Fine Arts
Giorgio Biancorosso, Department of Music

***

Il film Voluptas dolendi – I gesti del Caravaggio
è già stato proiettato: otto volte a Milano
e inoltre in Italia a: Alzo di Pella, Bari, Bologna, Crema, Firenze, Gallese, La Spezia, Messina, Modena, Mola di Bari, Monte Argentario, Napoli, Padova, Palermo, Roma, San Giorgio di Nogaro, Siracusa, Trieste, Venezia.
e all’estero: Atene, Canada, Chicago, Cincinnati, Copenaghen, Dublino, Haifa, Helsinki, Kyoto, Lugano, Marsiglia, Osaka, Saint Jean Cap Ferrat, Salonicco, Shanghai Expo 2010, Strasburgo, Tel Aviv, Vilnius.
conta ben 24 passaggi televisivi su Italia Classica TV
  
PER INFORMAZIONI:
telefono: +39 0229521935
www.fondazionemarcofodella.it
info@fondazionemarcofodella.it

2014_07_18 Pomeriggi Musicali 7 concerti per 7 notti d’estate appuntamento de I Pomeriggi con Anteo spazioCinema a Palazzo Reale

Venerdì 18 luglio 2014 - ore 20.30
Cortile di Palazzo Reale - Milano
7 concerti per 7 notti d’estate
Ensemble d’archi de I Pomeriggi Musicali
Violino concertatore: Alessandro Braga

M. Haydn, Divertimento in Sol maggiore “Perger 8”
F. J. Haydn, Concerto per violino e orchestra d’archi
J. J. Fuchs, Serenata per archi n.3, op. 21

Altro appuntamento per la rassegna 7 concerti per 7 notti d’estate, promossa dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali in collaborazione con Anteo spazioCinema, e con il contributo di Fondazione Cariplo e “Corriere della sera” e il sostegno del Comune di Milano. Un progetto che unisce la grande musica classica al cinema per sette concerti che aprono le proiezioni all’aperto realizzate a Palazzo Reale da Anteo spazioCinema; sette concerti che regalano un quid in più alla già incantevole e importante rassegna che, ogni anno, viene dedicata alla settima arte. Nel cortile di Palazzo Reale, alle ore 20:30 di venerdì 18 luglio, protagonista della serata è, questa volta, l’Ensemble d’Archi dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali che, guidato dal primo violino Alessandro Braga, in veste di concertatore e solista, propone un programma interamente dedicato al Classicismo austriaco. Si inizia con un divertimento per archi scritto da Michael Haydn, fratello minore di Franz Joseph. Spazio è poi lasciato alle note del Concerto per violino e orchestra d’archi scritto dal più noto compositore della famiglia Haydn, mentre la chiusura è affidata alla Serenata n. 3 di Johann Joseph Fuchs, compositore e teorico viennese. Dopo il concerto avrà luogo la proiezione di Ida, di Pawel Pawlikowski. Molteplici le soluzioni d’acquisto per partecipare alle serate, il pubblico potrà acquistare il biglietto solo per il concerto, oppure acquistare un biglietto cumulativo sia per il concerto che per il film.
In caso di pioggia il concerto si terrà presso il Teatro Dal Verme.

Anteo spazioCinema
Tel. 02/43.91.27.69 e 02/65.97.732
BIGLIETTI:
Biglietto per il concerto: 5,00 € (+ prevendita)
Carnet speciale 7 concerti riservato agli Abbonati de In Pomeriggi Musicali 24,50 € (+ prevendita)
Biglietto speciale Concerto + film: 8,00 € (+ prevendita) in vendita solo presso biglietteria di Palazzo Reale la sera del concerto

Biglietteria Teatro Dal Verme 
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano 
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00
Biglietteria on-line: www.ticketone.it

Biglietteria Palazzo Reale
Piazza Duomo, 12 – 20121 Milano 
Attiva nelle sere di concerto dalle ore 19.30

INFORMAZIONI:I Pomeriggi Musicali
Tel. 02/87.905 www.ipomeriggi.it 

2014_07_23 Letture in piazzetta a Novara dedicate a Guido Cantelli famoso direttore d'orchestra

Una sera d’estate in ricordo di CantelliNelle“Letture in piazzetta” la musica del direttore d’orchestra della Scala

Mercoledì 23 luglio 2014 alle ore 21,15 nella piazzetta dell’Archivio di Stato di Novara nuovo appuntamento dell’Estate Novarese per presentare il libro sulla storia di Guido Cantelli, il direttore d’orchestra entrato nel mito, primo volume della serie “Novaresi nella storia”

Mario GiardaGuido Cantelli. Il direttore d’orchestra entrato nel mito,
Interlinea
pp. 48, euro 5, isbn 978-88-8212-933-0


Il 24 novembre 1956 moriva, in una sciagura aerea a Orly, Guido Cantelli, il giovane musicista novarese che da una settimana appena era stato nominato direttore stabile dell’orchestra del Teatro alla Scala: il direttore d’orchestra viene ricordato mercoledì 23 luglio 2014 nella piazzetta dell’Archivio di Stato di Novara, in corso Cavallotti, nella seconda delle “Letture in piazzetta” dell’Estate Novarese del Comune. All’incontro saranno presenti Alberto Viarengo, del Centro studi Cantelli del Conservatorio di Novara, e Mario Giarda autore del volumetto biografico Guido Cantelli. Il direttore d’orchestra entrato nel mito, edito da Interlinea e primo della serie “Novaresi nella storia” che dedica monografie a Sandro Bermani, la Marchesa Colombi, Giuseppe Prina e altri grandi personaggi storici legati al territorio novarese. L’incontro, corredato da musica e proiezioni, è organizzato in collaborazione con l’Hostaria I 2 Ladroni che offre degustazioni a tema (per prenotazioni: 0321 624581).
In Guido Cantelli. Il direttore d’orchestra entrato nel mito Mario Giarda racconta come quella nota piovosa di novembre del ’56 Novara, Milano e il mondo intero perdevano il successore di Toscanini e De Sabata e, insieme, il maestro «dei tempi nuovi» (come lo definì Massimo Mila, forse il maggiore musicologo italiano), osannato in vita nei teatri d’Europa e d’America e considerato oggi dalla critica uno dei direttori più significativi del Novecento. Quando morì, Cantelli aveva solo trentasei anni e ancora tanta strada, tanti concerti, tanti successi davanti a sé. Sappiamo bene che la storia non si fa con i se e con i ma, per cui è ozioso domandarsi che cosa sarebbe diventato se fosse vissuto più a lungo, come per esempio i quasi coetanei Bernstein, Giulini, Sawallish o lo stesso Karajan, che era di una dozzina d’anni più anziano. Ugualmente, però, è difficile scrollarsi di dosso una sensazione di ingiustizia e di amarezza per quella bacchetta spezzata così brutalmente…

Mario Giarda, giornalista, ha lavorato al “Corriere di Novara”, alla “Gazzetta del Popolo” e al “Corriere della Sera”, dove è stato vice caporedattore, responsabile della redazione Grande Milano. Oltre alla tesi di laurea in storia contemporanea, ha pubblicato testi di argomento sociale, storico e artistico. A Guido Cantelli ha già dedicato due volumi, in collaborazione con il maestro Folco Perrino e con il critico musicale Paolo Bertoli. Ha tenuto lezioni e corsi di giornalismo all’Università Statale di Milano, al liceo classico Carlo Alberto di Novara, all’Accademia di belle arti europea di Novara, alla Casa della cultura di Monza e Brianza.

“LETTURE IN PIAZZETTA”: GLI ALTRI APPUNTAMENTI
Mercoledì 16 luglio 2014_07_16, ore 21,15, piazzetta dell’Archivio di Stato
Presentazione del libro Il falsario sognatore. Un bohémien di provincia con l’autore Benito Mazzi e la partecipazione straordinaria dell’artista-protagonista Pierre Benson Bruss che espone i suoi falsi d’autore

Mercoledì 30 luglio 2014_07_30, ore 21,15, piazzetta dell’Archivio di Stato
Presentazione  della nuova edizione del classico La coltivazione del riso di Gian Battista Spolverini (Interlinea), con Mario Tuccillo dell’Accademia Italiana della Cucina.

2014_07_19 Bimbi all'opera alla scoperta di Barbiere di Siviglia

Sabato 19 luglio 2014, ore 11
Museo degli Strumenti Musicali
del Castello Sforzesco di Milano
Museo degli Strumenti Musicali
Bimbi all'OPERA!
il Barbiere di Siviglia
Erika Renai, attrice interprete
Matteo Galli, pianoforte
giocando alla scoperta dell'opera lirica

il Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco di Milano prosegue il percorso di appuntamenti estivi con un laboratorio didattico musicale dedicato alla scoperta dell'opera lirica di tradizione. Si tratta di un momento didattico espressamente dedicato alle famiglie con bambini dove l'incontro (forse il primo) con il melodramma e il teatro musicale in generale avviene in un clima estremamente divertente e leggero. Protagonista del nuovo appuntamento di Bimbi all'OPERA! è il celebre Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini. Seguendo uno stile collaudato, l'opera viene presentata ai più piccoli,alternando narrazione musicale e laboratorialità vera e propria in un clima di pieno coinvolgimento. Non aspettatevi una piccola riduzione dell'opera lirica da seguire passivamente e con attenzione ma state pronti a diventare protagonisti attivi.
consigliato alle famiglie con bambini
dai 5/6 anni in poi
Durata prevista circa un'ora
info e prenotazioni e costi
L'appuntamento si tiene nelle sala della Balla Museo degli Strumenti Musicali del Castello Punto ritrovo e accoglienza del pubblico presso la biglietteria del Castello
prenotazione obbligatoria
tel 02 3966 3547
342 8884730
info@levocidellacitta.it

bambino accompagnato
(1 bambino + 1 accompagnatore)
€ 7,00 (+3 euro d'ingresso al Museo solo per l'adulto)

adulto singolo
€ 7,00 (+3 euro d'ingresso al Museo)

i gruppi con caratteristiche particolari o superiori alle 10 unità
possono usufruire di un costo convenzionato  
www.levocidellacitta.it
Tel. (+39) 02 3910 4149
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2014_07_15 MAM Milano Arte Musica apre con un concerto sul tema del Salve Regina che sarà anche quello del concerto che chiuderà la rassegna.

a Milano, dal 15 luglio al 28 agosto 2014
Martedì 15 luglio 2014_07_15, ore 20.30
Basilica di Santa Maria della Passione
Via Conservatorio 16, Milano
Salve Regina
Musiche di Händel, Vivaldi, Pergolesi
Biglietti posto unico 10 euro
Programma
Giovanni Lorenzo Gregori  (1663-1745)Concerto Grosso n.2 in re
Antonio Vivaldi (1678-1741) Salve Regina RV 617
Georg Friedrich Händel (1685-1759) Concerto Grosso Op.VI n. 10
Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736) Salve Regina
Johann Adolf Hasse (1699-1783) Salve Regina
Francesco Geminiani (1687-1762) Concerto grosso op. 3 n. 3 in mi minore
A. Vivaldi  Mottetto “Vos aurae per montes”
In collaborazione con ViviMilano – Corriere della Sera. 

Dopo il successo straordinario delle prime sette edizioni, l’Associazione Culturale La Cappella Musicale e il Comune di Milano (Assessorato alla Cultura e Assessorato al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale, Servizi Civici), con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il sostegno della Fondazione Cariplo, della Banca Popolare di Milano, di A2A SpA e della Fondazione Banca del Monte di Lombardia e la collaborazione tecnica del Corriere della Sera, di Radio Classica e di MilanoCard, presentano l’ottava edizione del ciclo Milano Arte Musica, l’importante iniziativa di musica antica che offre all’estate milanese il maggiore ciclo italiano di questo genere, con ben 17 date, 23 programmi musicali e 31 spettacoli, che si svolgeranno in 10 diverse sedi.
L’apertura della rassegna è costituita da un appuntamento nella splendida Basilica di Santa Maria della Passione (via Conservatorio 16), martedì 15 luglio (ore 20.30), affidato ad artisti più volte nostri graditi ospiti, la prestigiosa Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone con il soprano inglese Carolyn Sampson. Alle “Salve Regina” vocali di Vivaldi, Hasse e Pergolesi saranno affiancati concerti grossi di Händel, Geminiani, Gregori e il mottetto “Vos aurae per montes” sempre di Vivaldi.
La «Salve Regina» è, tra le antifone mariane che concludono la preghiera giornaliera dell’Ufficio Divino, quella che registra più composizioni, sia vocali, sia puramente strumentali (organo) nella storia della musica fin dal Rinascimento. Il testo esprime diversi “affetti”: dalla tenera confidenza, alla fiducia nell’esperienza del dolore “in questa valle di lacrime”, alla speranza nella misericordia del Figlio. Per questo molte composizioni organistiche del Cinquecento e del Seicento sono divise in più sezioni, spesso impostate su un cantus firmus derivato dalla melodia gregoriana. Nello stesso periodo le composizioni vocali assumono la forma del mottetto in più parti con cambiamenti di tempo per esprimere i diversi “affetti”. In più sezioni, per esprimere i vari contenuti del testo sono anche le tre composizioni in programma, tutte della prima metà del Settecento, e di autori tutti eccellenti operisti. La forma adottata è quella dell’aria per voce sola e strumenti, in parte ispirata alla tradizione dell’Oratorio seicentesco, in parte non insensibile alle tecniche espressive dell’aria operistica nella quale erano maestri. Di A. Vivaldi conosciamo tre composizioni (RV 616, 617, 618) due delle quali con due cori strumentali secondo la pratica antifonica veneziana. Di G. B. Pergolesi sono pervenute due versioni, ambedue in tonalità minori, di un’espressività dolente ma serena e fiduciosa, non drammatica.
J. A. Hasse venne più volte in Italia e fissò la sua dimora a Venezia per l’ultimo decennio di una vita lunga (1699-1783) e di sterminata produttività musicale in ogni campo. Ci ha lasciato ben dieci composizioni per voce e orchestra e due per coro e orchestra.
Alternati con le Salve Regina, sorta di concerti con la voce al posto dello strumento solista, tre “Concerti Grossi” che si distinguono dai concerti solistici per la tecnica dei cori battenti (alternanza tutti-soli). Il termine appare per la prima volta in una stampa musicale proprio nell’opera del lucchese G. L. Gregori nel 1689. Anche il Concerto Grosso è strettamente legato al mondo dell’opera teatrale: la sua forma trae ispirazione dalla sinfonia d’opera.

Vendita sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto

Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176          e-mail lacappellamusicale@libero.it
twitter @lacappellamusic

Il concerto di martedì 15 luglio è in collaborazione con Milano Summer School.
Direzione Artistica: Maurizio Salerno
Coordinamento e comunicazione: Lucia Olivares, Federica Mazzetti, Emmanuela Cossu, Vincenzo Vitale

2014_07_31 MAM Milano arte Musica presenta il mondo di Bach con i due fratelli Ghielmi, viola e cembalo

a Milano, dal 15 luglio al 28 agosto 2014
Giovedì 31 luglio 2014 ore 18.30 e ore 20.30
Chiesa di San Bernardino alle Monache Via Lanzone 13
Bach Padre e Bach Figlio
Musiche di J. S. Bach e C. Ph .E. Bach
Vittorio Ghielmi, viola da gamba
Lorenzo Ghielmi, cembalo/fortepiano
Biglietti posto unico 10 euro
Programma I ore 18.30

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Sonata in sol minore BWV 1029
Vivace - Adagio - Allegro

Carl Philipp Emanuel Bach (1714-1788)
Sonata per viola da gamba e fortepiano in sol minore Wq 88
Allegro moderato - Larghetto - Allegro assai
Solo a viola da gamba e basso in do maggiore Wq 136
Andante - Allegro - Arioso

Programma II ore 20.30
J. S. Bach
Sonata in sol maggiore BWV 1027
Adagio - Allegro - Andante - Allegro
Sonata in re maggiore BWV 1028
Adagio - Allegro - Andante - Allegro
Praeludium & Fuga à 3 in sol maggiore BWV 902

C. Ph. E. Bach
Sonata in re Wq 65/24 
Adagio - Andante - Andantino - Adagio - Alla breve

Lorenzo Ghielmi: fortepiano, copia da Gottfried Silbermann (1749)

Il festival di Milano Arte Musica continua giovedì 31 luglio alle ore 18.30 e alle ore 20.30, con il doppio concerto che dà inizio a una “mini-serie” dedicata alla famiglia Bach, in occasione del tricentenario della nascita di Carl Philipp Emanuel Bach.Nella tranquilla chiesa di San Bernardino alle Monache (via Lanzone 13) Vittorio Ghielmi (viola da gamba) e Lorenzo Ghielmi (fortepiano, uno splendido strumento, copia da un originale di Gottfried Silbermann del 1749) propongono le opere composte da Johann Sebastian Bach e Carl Philipp Emanuel Bach per questi due strumenti, in due distinti concerti: alle 18.30 il primo programma, alle 20.30 il secondo programma.
I fratelli Ghielmi sono entrambi riconosciuti come interpreti di prima grandezza a livello nazionale e internazionale.
Le tre sonate per cembalo e viola da gamba di J. S. Bach, pur note con numeri di catalogo consecutivi e composte nello stesso periodo di Köthen (1717-1723) per la presenza nella cappella di corte di un gambista di grande qualità come C. F. Abel e per il fatto che lo stesso principe Leopold fosse un dilettante di alta classe, non costituiscono tuttavia un corpus organico. La prima è una versione adattata al duo cembalo - viola da gamba di una sonata per due flauti e basso continuo (la parte del primo flauto è affidata alla mano destra del cembalista); c’è chi ritiene che anche le altre due possano derivare da opere di diverso organico: processo frequente nella produzione di J. S. Bach che però sapeva dare sempre una nuova unità formale e una forte idiomaticità strumentale. I due strumenti sono trattati con un accentuato rapporto concertante, a tratti con prevalenza del cembalo. La struttura formale accomuna le prime due sonate in quattro movimenti secondo lo schema delle sonate da chiesa, con i tempi lenti di limitata ampiezza; la terza è in tre movimenti secondo lo schema del concerto, con l’adagio al centro in forma bipartita. J. S. Bach tratta la viola da gamba come strumento dalla fluida e intensa cantabilità non solo negli adagi ma anche nei tempi allegri. A questo meraviglioso strumento affida il compito di dialogare con la voce per sostenere una forte emozione in alcune arie delle cantate e delle passioni; basti ricordare per tutte l’aria “Es ist vollbracht!” della Johannes-Passion.
La ricorrenza del terzo centenario della nascita del più celebre dei figli di J. S. Bach è l’occasione buona per accostare alle musiche del padre quelle del figlio Carl Philipp Emanuel e verificare nel confronto la forte evoluzione stilistica ad una sola generazione di distanza, ma nello stesso tempo il solido fondamento contrappuntistico e formale assorbito nella formazione ed espresso nella produzione propria. C. Ph. Emanuel ci teneva a dire di aver avuto un unico maestro, il padre Johann Sebastian. Le composizioni in programma sono tutte del periodo berlinese (1738-1768) dove completò la sua formazione aprendosi alle nuove tendenze, un misto di Empfindsamkeit e di Sturm und Drang, ma dove non poté realizzare i suoi sogni di attività musicali. Vi riuscì ad Amburgo nell’ultimo ventennio di vita.
Le due sonate per viola da gamba e tastiera testimoniano le due facce della sua esperienza musicale: curiosamente la composizione più tarda (Wq 88, 1759) è più legata al severo stile concertato tra i due strumenti, mentre la sonata più giovanile (Wq 136, 1745) è aperta a novità formale nella disposizione dei tempi (Andante, Allegro, Arioso) e nei primi due movimenti lascia prevalere la viola da gamba, usando lo stile concertato solo nell’Arioso.

Il misto di Empfindsamkeit e di Sturm und Drang è evidente nella sonata Wq 65/24 (1749) con armonie cangianti e ritmi energici.

Vendita sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto e presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.15 alle 11.45.

Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176          e-mail lacappellamusicale@libero.it

2014_07_29 MAM Milano Arte Musica alla Passione con i due organi in concerto

MAM Milano Arte Musica VIII edizione
a Milano, dal 15 luglio al 28 agosto 2014Martedì 29 luglio 2014_07_29 ore 20.30Basilica di Santa Maria della Passione Via Conservatorio 16Concerto a due organiMusiche di Gabrieli, Pasquini, Sweelinck
Luigi Ferdinando Tagliavini, organo
LiuweTamminga, organo

Programma:
Giovanni Gabrieli (1557-1612) Canzon primi toni a 8 (1608), intavolata */**
Marc’Antonio Cavazzoni (1485-1569 circa)Ricercata (ms. Castell’Arquato) * Canzona “Plus ne regrets” (1523), da Josquin des Prez *
Jan Pieterszoon Sweelinck (1562-1621) More Palatino, 4 variazioni **Toccata in la **
Dirk Janszoon Sweelinck (1591-1652)Daphne, 3 variazioni (ms. c. 1660) **
G. Gabrieli Canzon sol sol la sol fa mi a 8 (1608), intavolata */**
* L. F. Tagliavini, organo in cornu Evangelii
** L. Tamminga, organo in cornu Epistolae
*****
José Barrera (1729-1788)Verso de dos órganos in sol maggiore (1783) */**
Giovanni Gabrieli  (1557-1612)
Canzon francese del duodecimo tono (ms. Torino) *
Canzon del duodecimo tono (ms. Torino) *
Mottetto Jubilate Deo a 8 (ms. Torino) *
Bernardo Pasquini (1637-1710)
Toccata in re (ms. Londra) **
Tastata in re (ms. Berlino) **
Pastorale in sol (ms. Bologna) **
Sonata in do (da G. Arresti, 18 Sonate di varii autori, c. 1690) **
Francisco Olivares (1778-1854)Verso de 8° tono para dos órganos (1807) */*
* L. Tamminga, organo in cornu Evangelii
** L. F. Tagliavini, organo in cornu Epistolae

Ancora presso la Basilica di Santa Maria della Passione (via Conservatorio 16) si terrà la quarta serata di questa edizione di Milano Arte Musica, martedì 29 luglio alle ore 20.30. Gli organisti bolognesi Luigi Ferdinando Tagliavini e Liuwe Tamminga eseguiranno brani di Giovanni Gabrieli, Marc’Antonio Cavazzoni, Jan Pieterszoon Sweelinck, José Barrera, Bernardo Pasquini, Francisco Olivares agli organi gemelli (Mascioni 1985 e 2001) della Basilica. Titolari degli organi storici della Basilica di S. Petronio a Bologna, questi due interpreti sono ritenuti tra i massimi esperti di musica organistica nel mondo; in particolare Luigi Ferdinando Tagliavini è stato, insieme a Gustav Leonhardt, uno dei pionieri della prassi esecutiva organistica a livello internazionale. 
La presenza di due cantorie a fronte in alcune grandi chiese è legata, fin dal Rinascimento, alla prassi policorale, prima suggerita dall’esigenza dei grandi ambienti e poi sviluppata lungo i secoli in forza del fascino sonoro che si sperimentava. La presenza di organi sulle cantorie permetteva un’efficace concertazione con le voci e gli strumenti, ma anche il puro dialogo tra i due organi o intavolando musiche policorali, vocali o strumentali, o con musiche appositamente concepite per due organi. Celebri furono i due organi della seconda metà del Quattrocento, non sopravvissuti, della Basilica di S. Marco a Venezia, e quelli felicemente restituiti nel 1982 all’uso liturgico e concertistico nella Basilica di S. Petronio a Bologna. Tra i tanti casi si possono citare i due organi rinascimentali sulle cantorie del Donatello e di Luca Della Robbia nel Duomo di Firenze, sui quali suonava i suoi concerti per due organi Francesco Feroci fino alla metà del Settecento; gli organi seicenteschi nella chiesa del Gesù a Roma dove ancora all’inizio dell’Ottocento era vivo il concerto dei tre organi la notte di S. Silvestro.
Nella seconda parte del programma odierno si possono gustare due composizioni del ricco repertorio spagnolo destinato alle numerose coppie di organi delle grandi cattedrali, tradizione che ha attraversato l’oceano giungendo fino alla costruzione degli organi gemelli della cattedrale di Città del Messico (Joseph Nassarre, 1734-1736), recentemente restaurati.
Il repertorio solistico in programma illustra tre scuole storiche: la veneziana con Giovanni Gabrieli e Marco Antonio Cavazzoni (formatosi a Bologna, ma attivo a Venezia), la fiamminga con J. P. Sweelinck e la romana con Bernardo Pasquini. Una panoramica delle varie forme musicali del repertorio organistico: dall’intavolatura di musiche vocali allo stile imitativo della canzone, alle variazioni, alla libera fantasia d’improvvisazione della toccata. 
Biglietti posto unico 10 euro
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176          e-mail lacappellamusicale@libero.it

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