2013_05_18 Brundibar un'operina che sta avendo sempre più successo


sabato 18 maggio 2013_05_18, ore 15.45 
Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco di Milano
Hans Krasa 
BRUNDIBAR
un'opera per bambini
un progrtto allestito e messo in scena dalla scuola musicale U. Cappetti di Monte San Savivo, Arezzo in occasione del settantesimo anniversario della prima rappresentazione nel campo di concentramento di Terezin (1943)
Andrea Meucci, direttore dell’orchestraMari Grazia Donati, direttore del coro
Valeria Gudini, regia
con la direzione artistica di Francesco Attesti

 

Brundibar
(Brundibár) è un'opera per bambini del compositore ceco ebreo Hans Krása su libretto di Adolf Hoffmeister, originariamente rappresentata dai bambini del Campo di Concentramento di Theresienstadt nella Cecoslovacchia occupata. Il nome deriva dal gergo Cecoslovacco per definire il bombo.



Storia
Krása e Hoffmeister scrissero l'opera nel 1938 per un concorso organizzato dal governo, concorso che venne successivamente annullato a causa degli sviluppi politici del tempo. Le prove cominciarono nel 1941 all'orfanotrofio ebraico di Praga, che al momento funzionava anche come struttura educativa temporanea per bambini divisi dai loro genitori dalla guerra. Nell'inverno del 1942 all'orfanotrofio si svolse la prima dell'opera: a quel tempo, il compositore Krása e lo scenografo Frantisek Zelenka erano già stati deportati a Theresienstadt. Nel luglio del 1943 quasi tutti i membri del coro originale e il personale dell'orfanotrofio vennero deportati a Theresienstadt. Solo il librettista Hoffmeister poté scappare da Praga in tempo. Riunito il cast a Theresienstadt, Krása ricostruì l'intera partitura dell'opera, basandosi sulla propria memoria e una parte dello spartito del pianoforte che ancora possedeva, adattandola agli strumenti disponibili al campo: flauto, clarinetto, chitarra, fisarmonica, piano, percussioni, quattro violini, un violoncello e un contrabbasso. La scenografia fu ridisegnata ancora una volta da Frantisek Zelenka, già direttore di palco per il Teatro Nazionale Ceco: come sfondo vennero dipinti diversi palazzi, al primo piano c'era una recinzione con i disegni del gatto, del cane e dell'allodola, con buchi per inserire le loro teste al posto di quelle degli animali. Il 23 settembre del 1943 ebbe luogo la premiere di Brundibár. La produzione fu diretta da Zelenka, con le coreografie di Camilla Rosenbaum, e fu riproposto 55 durante l'anno successivo. Una rappresentazione speciale di Brundibár si tenne nel 1944 per una rappresentanza della Croce Rossa, che andò ad ispezionare le condizioni di vita nel campo; quello che la Croce Rossa non sapeva all'epoca era che la maggior parte di quello che vide durante la visita era mera finzione, e che una delle ragioni per le quali Theresienstadt sembrava così confortevole era che molti dei suoi residenti erano stati deportati ad Auschwitz con lo scopo di ridurre l'affollamento del campo durante la loro visita. Più tardi quell'anno la rappresentazione di Brundibár fu filmata per un film di propaganda Nazista. Le riprese di Brundibár in questo film sono incluse nel documentario "Voices of the Children", vincitore di un Emmy-Award e diretto da Zuzana Justman, una sopravvissuta di Terenzin, che cantò nel coro. Nel film compare anche Ela Weissberger, che interpretava la parte del gatto. La maggior parte dei partecipanti alla rappresentazione di Thereisenstadt, incluso il compositore Krása, furono successivamente trucidati ad Auschwitz.



Trama
La trama dell'opera contiene elementi fiabeschi come per Hansel e Gretel e I musicanti di Brema. Pepícek e Aninka sono fratello e sorella orfani di padre. La loro madre è malata e il dottore dice loro che lei necessita di latte per riprendersi. Purtroppo sono senza soldi e decidono perciò di cantare al mercato per cercare di raccogliere quelli necessari. Ma il malvagio suonatore d'organetto Brundibár (che rappresenta Hitler) li caccia. Ad ogni modo, con l'aiuto di un impavido passero, di un astuto gatto, di un saggio cane e dei bambini del paese, saranno capaci di cacciare Brundibár, e cantare infine nella piazza del mercato e quindi di guadagnare abbastanza soldi per comprare alla mamma il latte.


Simbolismo
L'opera contiene ovvi simbolismi nel trionfo dei bambini bisognosi e abbandonati sul suonatore di organetto, ma non fa esplicitamente riferimento alle condizioni in cui fu scritta e rappresentata. Comunque, alcune frasi, erano chiaramente antinaziste. Sebbene Hoffmeister scrisse il libretto prima dell'invasione da parte di Hitler, alcune battute furono cambiate dal poeta Emil Saudek a Therezin, per enfatizzare il messaggio antinazista. "Mentre l'originale diceva,"Colui che ama così tanto sua madre e suo padre e la sua terra nativa è nostro amico e può giocare con noi," la versione di Saudek diceva "Colui che ama la giustizia e ci convive, e chi non è timoroso è nostro amico, e può giocare con noi." L'opera ha acquisito una crescente popolarità durante gli ultimi anni, ed è stata rappresentata in diverse versioni in Inghilterra, Repubblica Ceca, Israele e negli Stati Uniti. Nel 1995 in Germania e in Austria l'opera fu rappresentata come parte di un progetto scolastico sulla memoria, in collaborazioni con sopravvissuti di Terezin quali Herbert Thomas Mandl o Eva Hermannová. La premiere ufficiale negli Stati Uniti si tenne nel 1994 al National Holocaus Museum con la Washington Opera diretta da Alan Nathan e con Mary Gresock come direttore di scena.

   
tel 02 3910 4149
info@levocidellacitta.it

2013_05_18 Concorso internazionale "Città di Barlassina"


Sabato 18 maggio 2013_05_18
Teatro Antonio Belloni
presenta
Giornata conclusiva del più importante evento musicale del panorama internazionale organizzato e svolto sul nostro territorio.
YOUNG TALENTS WITH ORCHESTRA
1° concorso internazionale "Città di Barlassina"
In questi giorni sessantaquattro dei più giovani pianisti e violinisti di tutto il mondo provenienti da Italia, Portogallo, Messico, Giappone, Corea, Azerbaijan, Uzbekistan, Romania, Spagna, USA, Canada e da altri paesi, si stanno già esibendo davanti alla giuria in attesa di guadagnarsi un posto in finale.un pò dove si svolgerà la finale...?!  DA NOI!!!

PROGRAMMA:
Sabato mattina, dalle ore 9.00 alle 12.00, orchestra e finalisti proveranno insieme il brano scelto per la finale.
Sabato pomeriggio, dalle ore 14.00 alle 18.00, si svolgerà la FINALE, che verrà trasmessa anche in STREAMING dal nostro sito.
Sabato sera, alle ore 21.00, presso il Teatro S.Giulio (Oratorio di Barlassina - via Colombo 20), il concerto dei vincitori.
L'ingresso è LIBERO per ulteriori informazioni sul concorso: qui
TEATRO ANTONIO BELLONI - Associazione culturale - via Colombo 38 - 20825 BARLASSINA MB - Tel. 0362.561420

2013_05_15 LaVerdi Barocca propone un recital con voci sopranili maschile e femminile

mercoledì 15 maggio 2013, ore 20.30
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler
laVERDI BAROCCA CONTRALTI  EROICI
Ensemble laVerdi, diretto da Ruben Jais




Programma Concerto
Attilio Ariosti Ouverture e gavotta da Vespasiano
Georg Friedrich Haendel “Cara Sposa” da Rinaldo (vers.1731)
Domenico Sarro "Forti schiere vicino è il momento" da Partenope
Johann Adolph Hasse "Pallido il sole" da Artaserse
Giovanni Battista Mele "Non cerchi innamorarsi" da Angelica e Medoro
Nicola Antonio Porpora "Quel vasto quel fiero" da Polifemo
Attilio Ariosti "Io parto e sallo i numi" da Tito Manlio
Georg Friedrich Haendel Ouverture (versione 1711) da Rinaldo
Georg Friedrich Haendel “Se fiera belva ha cinto” da Rodelinda
Georg Friedrich Haendel “Venti, turbini” (vers. 1731) da Rinaldo
Leonardo Vinci “Luci care, mio diletto" da Astianatte
Attilio Ariosti “Voi d’un figlio tanto misero” da Coriolano
Antonio Vivaldi “In braccio de’ contenti” da Gloria et Himeneo

La quarta  stagione dell’Orchestra laVerdi Barocca si chiude con un programma inedito e originale, ispirato e dedicato alla figura, al ruolo e, naturalmente, alla voce del contralto, protagonista indiscusso dell’opera barocca settecentesca.     
L’ensemble specialistico del laVerdi, diretto dal suo fondatore Ruben Jais, propone dunque un potpourri di arie – oltre a due ouverture -  di autori noti e meno noti che contribuirono a segnare la fortuna del timbro contraltile nel “Secolo del lumi”, con il compositore britannico di origine tedesca Georg Friedrich Händel a fare la parte del leone.
Guest star dell’Auditorium, per questa speciale proposta di fine stagione, due interpreti  di valore assoluto nel panorama internazionale e particolarmente amati dal pubblico di largo Mahler: il contralto Sonia Prina e il controtenore Filippo Mineccia.
La ricerca effettuata per la realizzazione di questo concerto si è volta principalmente alla riscoperta del repertorio operistico dedicato ai più celebri cantanti contralti della prima metà del XVIII secolo. Investigando tra manoscritti, libretti e letteratura specifica, sono così venute alla luce opere di straordinaria bellezza e particolarità in cui i compositori del tem po dimostrarono tutta la loro arte. Accanto ai nomi ormai celebri di Antonio Vivaldi , G. F. Händel e di J. Adolph Hasse, appaiono in questo programma nomi di autori meno conosciuti ma egualmente grandi.
Questo concerto vuole essere dunque un omaggio a tutti quei cantanti con che resero celebre la corda contraltile ed a tutti quei compositori che scrissero per loro, descrivendo con grazia e bellezza una delle pagine più gloriose della storia dell’opera italiana.

ATTENZIONE
Il concerto straordinario dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi (Viva Verdi) del 17, 18, 19 giugno all'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, per problemi di produzione viene sostituito dal concerto straordinario, unica data MARTEDI' 18 giugno 2013_06_18, con il seguente programma: Brahms, Sinfonia n. 4; Beethoven, Sinfonia n. 5; sempre con l'americano John Axelrod alla direzione.

2013_05_18 U2 ITALIAN TRIBUTE


Sabato 18 maggio 2013_05_18 ore 22:30
c/o Rock On The Road
Via Mascagni 83/A Desio (MB) Info 0362/1785819 - http://www.rockontheroad.it
U2 ITALIAN TRIBUTE
Vi aspettiamo per cantare insieme i più celebri successi degli U2!
Vox – Gabriele Favia
Guitar and voice – Anx Perego
Bass – Ando Pallavidini
Drum – Claudio Rizzo
Questo evento nasce dalla collaborazione con Andrea Anx (chitarrista anche dei The Fly www.thefly.it), estimatore di The Edge e degli U2.
Grande chitarrista che riproduce in maniera incredibilmente fedele le sonorità degli U2.
Sarà un grande show arricchito, oltre che dalla splendida musica della band irlandese, anche da sequenze video originali che renderanno lo spettacolo multimediale ed interattivo!

2013_05_17 GIORNATA MONDIALE DELLA LOTTA CONTRO L’OMOFOBIA


Venerdì 17 maggio 2013
GIORNATA MONDIALE DELLA LOTTA CONTRO L’OMOFOBIA
Il Comune di Magenta aderirà  alla rete RE.A.DY
L’assessore Garegnani: ‘E’ importante l’azione delle Pubbliche Amministrazioni per promuovere, sul piano locale, politiche che sappiano contrastare la discriminazione e favoriscano l’inclusione sociale di tutte le persone’
Venerdì 17 maggio si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia quale momento di riflessione e di azioni per denunciare e lottare contro ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all’orientamento sessuale. 
La scelta della data è legata al fatto che nel 1990, proprio il 17 maggio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha rimosso e bandito l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie.
L’Amministrazione comunale di Magenta ha intrapreso un percorso di collaborazione e condivisione con Le Rose di Gertrude, associazione culturale che si propone di combattere tutte le forme di discriminazione, attraverso la conoscenza dei fenomeni e delle persone, lo scambio di esperienze personali e la testimonianza concreta e diretta sul territorio. 
Questo percorso intende individuare precise politiche per favorire sempre più l’inclusione sociale delle persone omosessuali e transessuali, sviluppando buone prassi e promuovendo atti e provvedimenti amministrativi che le tutelino dalle discriminazioni. “In Italia- spiega l’assessore alle Politiche per la Parità di Genere e la Coesione Sociale Monica Garegnani - lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender (lgbt) spesso vivono ancora situazioni di discriminazione nei diversi ambiti della vita familiare, sociale e lavorativa a causa del perdurare di una cultura condizionata dai pregiudizi. Risulta pertanto importante l’azione delle Pubbliche Amministrazioni per promuovere, sul piano locale, politiche che sappiano rispondere ai bisogni delle persone lgbt, favorendo attività di sensibilizzazione della cittadinanza e contribuendo a migliorarne la qualità della vita creando un clima sociale di rispetto e di confronto libero da pregiudizi’. In questa direzione, insieme all’associazione Le Rose di Gertrude, è stata individuata come prima azione l’adesione alla carta di intenti Re.A.Dy (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere), di cui il Comune di Torino è tra i Comuni capofila. A breve la Giunta comunale sottoscriverà la carta di intenti attraverso un proprio provvedimento amministrativo. In questo modo anche il Comune di Magenta, così come ormai numerosi Enti locali italiani partner di Re.A.Dy, si impegna a favorire l’emersione dei bisogni della popolazione lgbt e operare affinché questi siano presi in considerazione anche nella pianificazione strategica degli Enti; a sviluppare azioni positive sul territorio, a comunicare alla Rete le esperienze realizzate, a supportare la Rete nella circolazione delle informazioni e a sensibilizzare i cittadini attraverso incontri e specifiche attività. ‘La scelta dell’Amministrazione comunale è lodevole – aggiunge Sergio Prato, presidente di Le Rose di Gertrude – e siamo felici che, attenta anche a questo tipo di tematiche, abbia avviato con noi questo cammino condiviso. 
Nel nostro Paese le persone lgbt non godono ancora di un pieno e reale diritto di cittadinanza: in Italia manca ancora l’applicazione di direttive europee e, per esempio, è assente una legge che individui l’omotransfobia come aggravante nei  reati di violenza, come esiste per il razzismo in genere. Occorre prima di tutto incentivare la sensibilizzazione sul tema insieme a precise disposizioni di legge: lo scorso anno il ministro Profumo aveva invitato attraverso una circolare ministeriale a favorire il dibattito e le corrette azioni di inclusione perché, purtroppo, ancora troppo spesso a scuola si consuma il bullismo omofobico che segna molti giovani nel delicato percorso di ricerca della propria identità, non solo legata all’orientamento sessuale. Nella scuola, sul lavoro, nella società in genere è ancora troppo diffusa una certa omofobia che crea una dimensione di condanna e di non accettazione dell’altro. Questo, come ogni forma di discriminazione, contribuisce a creare un sottofondo di incultura e di intolleranza che inaridisce lo stesso senso del vivere civile’. Tra le prime iniziative, dopo la formale adesione alla Rete Re.A.Dy, l’Amministrazione organizzerà un incontro pubblico per la fine di giugno.

2013_05_19 Suor Angelica nell'Allestimento della Associazione Musicale Claudio Monteverdi Cologno Monzese

Domenica 19 Maggio 2013, ore 16.15
Chiesa Parrocchiale San Giuseppe - Cologno Monzese
Associazione Musicale Claudio Monteverdi Cologno Monzese
Parrocchia di San Giuseppe Cologno M.se (MI)
G. Puccini
Suor Angelica
Personaggi e interpreti:
Suor Angelica Sandra De Tuglie
La zia Principessa Kully Tomingas
Gioele Muglialdo, direttore
pianoforte Lisa Takashima
ottavino e flauto Fabricio Malaquias
organo Paola
Regia di Fabio Midolo
Assistente alla regia Francesca Di Mauro
Ingresso libero

G.Puccini Suor Angelica opera lirica in un atto
"Suor Angelica" di Puccini rappresenta un vero e proprio banco di prova soprattutto per un impianto drammaturgico che mette in primo piano il coro femminile,qui utilizzato non soltanto come apporto sonoro generico ma come vero e proprio assemblaggio di personaggi,ciascuno dei quali vive di vita propria e costituisce un tessuto quanto mai suggestivo.E' un Puccini moderno e inquietante e il dramma di Angelica si compie attraverso una serie di momenti di gran teatro, sino allo scontro finale con la zia principessa. La storia della suora che, per riparare ad un amore proibito,viene chiusa in convento potrebbe anche risultare ovvia o quantomeno già vista, basti pensare alla manzoniana monaca di Monza.Ma il genio di Puccini fa sì che che il plot drammatico esploda in un crescendo musicale e scenico di assoluto rilievo.Una bella prova per una formazione che "osa" affrontrare  un impegno artistico ed organizzativo  di assoluto rilievo."  (Note di Massimo Scaglione) 
Un'opera bellissima del grande maestro, la cui messa in scena, realizzata dalla Associazione avvalendosi del coro e delle allieve di canto della Scuola di Musica e del prezioso contributo di grandi professionisti che in questi anni hanno voluto contribuire alla crescita di questa esperienza: come il maestro direttore Gioele Muglialdo.

2013_05_18 Festa al Pime di Milano

sabato 18 Maggio 2013_05_18 alle ore 21.00
CENTRO PIME DI MILANO in via Mosé Bianchi 94
TUTTAUNALTRAFESTA FAMILY
Il mondo in fiera
EquiVoci Musicali aderisce a Tuttaunaltrafesta Family 2013 la fiera del mercato equo e solidale in programma questo week-end presso il Pime di Milano.
Eventi, spettacoli, laboratori per bambini, aperitivi letterari, prodotti  e progetti all'insegna della solidarietà.
Segnaliamo in particolare lo spettacolo-concerto degli Alma Rosé  «TURISTI NON PER CASO»  (racconto di un'esperienza di turismo responsabile in Burkina Faso)
Ingresso libero
Dal 17 al 19 maggio 2013 torna presso i giardini del Centro missionario Pime di Milano (via Mosé Bianchi 94) l'appuntamento con Tuttaunaltrafesta Family, la fiera del commercio equo e solidale formato-famiglia. Un appuntamento fisso della solidarietà a Milano aperto a tutti. Saranno tre giorni caratterizzati dalla presenza di 65 stand espositivi, ma anche di spettacoli e cultura all'insegna dei valori della giustizia, della solidarietà e della multiculturalità nella “casa” dei missionari. Tuttaunaltrafesta Family 2013 rappresenta un importante appuntamento nel panorama del commercio equo e solidale di Milano e d’Italia, e nell’edizione 2012 sono stati circa 18.000 i visitatori che hanno partecipato all'iniziativa. Non sarà solo un'occasione per fare uno shopping “oltre i confini”, ma anche un'opportunità per riflettere sui processi di globalizzazione dei mercati, sull'educazione alla mondialità e sull'integrazione culturale. A Tuttaunaltrafesta Family 2013 sarà possibile conoscere e acquistare le ultime novità dei prodotti del commercio equo e solidale, ma anche i prodotti agricoli a chilometro zero di Coldiretti o il lavoro degli artigiani di Carrousel LesAteliers. Anche la ristorazione sarà all’insegna della solidarietà: a curarla sarà l'impresa sociale Il Mandorlo in collaborazione con l’Associazione Gruppo di Betania Onlus. Le tre giornate di Tuttaunaltrafesta Family saranno poi arricchite da numerosi laboratori per bambini e ragazzi: dal circo alla Città dei Bambini, dalla falegnameria su misura per i più piccoli ai giochi cooperativi, dalle percussioni africane alla creatività con lo sguardo aperto al mondo proposto dal Museo Popoli e Culture del Pime. Non mancheranno poi momenti di intrattenimento con gli spettacoli: il gruppo teatrale degli Alma Rosé presenterà sabato 18 maggio alle 21, lo spettacolo «Turisti non per caso» su un’esperienza di turismo responsabile in Burkina Faso. Tra le altre esibizioni quelle del Coro Bisso - gruppo vocale multietnico - e dell’Associazione Capoeira Sud da Bahia. La Fiera sarà introdotta nella serata di giovedì 16 maggio alle ore 21 dal convegno “Economia con l’anima. Finanza, giustizia e solidarietà”, in occasione dell’uscita dell’omonimo libro del professor Luigino Bruni, economista attento alle ricadute economiche delle reti solidali (ed Emi, in collaborazione con la rivista del Pime Mondo e Missione). Al convegno - insieme all’autore - interverranno la vicepresidente della Fondazione Cariplo Mariella Enoc, il missionario Renato Kizito Sesana e un rappresentante del mondo dell’imprenditoria.


2013_05_19 Arte Organistica nel Monferrato VIII Edizione


Arte Organistica nel Monferrato VIII Edizione


Domenica 19 maggio 2013_05_19 alle ore 17.30
Chiesa Parrocchiale di Giarole

3° Concerto


Lunedì 20 maggio 2013_05_20 alle ore 21
Chiesa di San Domenico a Casale Monferrato

4° Concerto
I concerti saranno come di consueto proiettati su maxischermo.
L’ingresso è gratuito.


Arte Organistica nel Monferrato prosegue il suo percorso di valorizzazione del patrimonio organaro locale con due concerti consecutivi.
Domenica 19 maggio alle ore 17.30 si terrà presso la Chiesa Parrocchiale di Giarole un concerto dedicato al centenario della costruzione dell’organo.
Lo strumento è stato costruito nel 1913 dall’organaro Giuseppe Gandini di Varese utilizzando anche una parte del materiale fonico del precedente organo: composto da 18 registri disposti su due tastiere e pedaliera con trasmissione pneumatica, è stato restaurato una decina di anni fa dalla ditta F.lli Marzi che lo ha riportato allo splendore originale.
Per questo importante anniversario è stato invitato Lorenzo Bonoldi, organista del Teatro “Alla Scala” e concertista internazionale che proporrà un programma interamente dedicato ad autori coevi allo strumento, le cui pagine permetteranno di far risaltare al meglio le grandiose e raffinate sonorità dello strumento giarolese.
Il concerto è organizzato in collaborazione con la pro loco di Giarole e inserito nel circuito delle manifestazioni nell’ambito di “Riso e Rose”.
Lunedì 20 alle ore 21 nella Chiesa di San Domenico a Casale Monferrato, in occasione della festività di Santa Rita, sarà possibile riascoltare l’antico organo Serassi costruito nel 1828 e ripristinato nel 2010 dall’organaro valenzano Fabio Stocco.
Alla consolle del grandioso strumento siederà Bruno Bergamini, organista torinese che proporrà un interessante viaggio attraverso tre secoli di grande musica organistica.
La direzione artistica della rassegna è di Massimo Gabba e Roberto Stirone, e nel sito Internet “www.arteorganisticanelmonferrato.it” è possibile visualizzare immagini e dati tecnici degli strumenti utilizzati così come le notizie circa i concerti organizzati nella presente e nelle passate edizioni.
Arte Organistica nel Monferrato
Direzione artistica Massimo Gabba e Roberto Stirone                                    
www.arteorganisticanelmonferrato.it  E – Mail: info@massimogabba.it

2013_05_19 Rosate aperitivo con l'autore.


DOMENICA 19 MAGGIO 2013 - ORE 18.15
Terzo appuntamento dell'Aperitivo con l'Autore, presso i giardini della Biblioteca di Rosate. 
Ricette della tradizione lombarda
Incontro con Patrizia Rossetti, autrice del libro "In cucina con I Promessi Sposi" (Pietro Macchione Editore). L'ingresso è libero. 

2013_05_23 Milano presenta un nuovo progetto attorno a Giuseppe Verdi


giovedì 23 maggio 2013_05_23 - ore 12.00

Circolo della Stampa - Palazzo Bocconi Corso Venezia, 48 - Milano

Associazione Pietro Mongini
CONFERENZA STAMPA
di presentazione della Rassegna Verdiana 2013


aequationes
Verdi, Milano e la Lombardia in Italia e nel Mondo
verso l’Expo Milano 2015

Interverranno
Bruno Dapei – Presidente del Consiglio della Provincia di Milano
David Messina – Presidente della Fondazione Circolo della Stampa
Rosantonia Baroni – Presidente Vicario Associazione Pietro Mongini
Adriano Bassi – Direttore Artistico Associazione Pietro Mongini
Gianmarco Gaspari – Direttore del Centro Nazionale Studi Manzoniani
Con il patrocinio di Provincia di Milano, Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano, Expo 2015, 
Si ringraziano Circolo della Stampa Milano, Fond.Cariplo, Mazzetti Altavilla
Interventi musicali del basso Luciano Andreoli

2013_05_16 TEATRO FRASCHINI di Pavia concerto della MAHLER CHAMBER

Giovedì 16 maggio 2013_05_16, alle ore 21:00 
STAGIONE DI MUSICA DEL TEATRO FRASCHINI di Pavia
MAHLER CHAMBER ORCHESTRA 
La stagione si chiude con un evento musicale: la grande Orchestra Mahler diretta da Alexander Lonquich anche pianoforte solista.
La prestigiosa Orchestra, europea ed itinerante, è stata diretta agli esordi da Claudio Abbado.

Programma:
I-Stravinsky Concerto in Re
1. Vivace
2. Arioso (Andantino)
3. Rondo (Allegro)

L.van Beethoven Concerto per Pianoforte no. 2 in si bemolle maggiore op. 19 
1. Allegro con brio
2.  Adagio
3.  Rondo, Allegro molto

I.Stravinsky Ottetto 
1. Sinfonia (Lento—Allegro moderato)
2. Tema con Variazioni (Andantino)
3. Finale

L.Beethoven Concerto per Pianoforte no. 4 in Sol maggiore op. 58 
1. Allegro moderato
2. Andante con moto
3. Rondo (Vivace)

BIGLIETTERIA
I biglietti del concerto sono in vendita al Teatro Fraschini. Costo: da 20 euro a 8 euro.
Orari di apertura di biglietteria: dalle 11 alle 13  e dalle 17 alle 19 (da lunedì a sabato). Telefono: 0382/371214 Sono riconosciute riduzioni, oltre che di legge, per le scuole e gli studenti universitari.
ACQUISTO ON LINE www.teatrofraschini.org Call center Vivaticket by Charta 899.666.805
Call center 89.24.24 Pronto PagineGialle


L’Octuor, iniziato alla fine del 1922 e terminato l’anno dopo, lasciò Stravinskij tanto soddisfatto da scriverne una memoria interpretativa molto preziosa per interpreti e pubblico. Da un lato essa descrive formalmente i tre movimenti: una “sinfonia” il cui interesse risiede sia sulla dialettica tematica quanto sul piano tonale; un Tema con variazioni, in cui si insinuano elementi ritmici destabilizzanti e volutamente ambigui da un punto di vista tonale, concepito per esaltare la specificità sonora dei strumenti, senza far riferimento a modelli stilistici precisi; il finale, che concretizza l’idea del contrappunto stravinskijano, essenziale. L’intensità deve essere ridotta ai limiti dinamici, esclude le sfumature e l’effetto finale è quello di totale astrazione («questa specie di musica basta a se stessa»). L’esecuzione, sotto la direzione dell’autore, avvenne nel 1924 e segnò  il debutto di Stravinskij come interprete privilegiato delle proprie opere.
Il Concerto in re per archi fu invece diretto da Paul Sacher nel 1947 a Basilea. La fama che accompagna questa pagina in cui Stravinskij, ancora una volta, desiderava si valutasse e apprezzasse la musica per se stessa, è dovuta al balletto - La cage - che il coreografo Jerome Robbins ideò su questa composizione, descrivendo gli amori della mantide religiosa. Il concerto appartiene a una terza fase stilistica del compositore (oltre che umana, coincidente con il trasferimento definitivo negli Stati Uniti) in cui si assiste all’avvicinamento alla scuola schoenberghiana, dopo il distacco dal nazionalismo russo e l’avvicinamento al mero classicismo. Nel Vivace iniziale si ode un tema diatonico, semplice, continuamente oscillare attorno a identici e ravvicinati poli tonali; nell’Arioso successivo domina una melodia lirica, delicatamente accompagnata, mentre nel Rondò finale si alternano e sovrappongono insistentemente forti tensioni armoniche che travolgono l’ascoltatore per la rapidità con cui vengono enunciate.
Il Concerto per pianoforte n.2 fu scritto da Ludvig van Beethoven a Vienna tra il marzo e il dicembre 1795, insieme alla Sinfonia di Jena e al primo concerto per pianoforte, ma presentato in una seconda versione nel 1798 e subito eseguito senza eccessivi entusiasmi da parte dell’autore stesso. La pubblicazione avvenne soltanto nel 1801 recando il numero d’opera 19. Il concerto risuona privo di ogni convezione formale, pur risentendo fortemente del concertismo mozartiano; contiene accenti vigorosi ed eroici ed esalta il principio concertante che oppone solista a orchestra, permettendo al primo di emergere anche in modo solistico in un discorso poetico libero, ma alla pari con la massa sonora. La struttura dei tre tempi (Allegro con brio – Adagio – Rondò molto allegro) è tradizionale, ma le dimensioni temporali e sonore sono sensibilmente ampliate e domina una concezione decisamente sinfonica che riveste sia la natura sia lo sviluppo dei temi.
Dopo l’insuccesso del Fidelio, eseguito a Vienna il 20 novembre 1805 (una settimana dopo l’occupazione della città da parte dell’esercito napoleonico e otto giorni prima di Austerliz), Beethoven, non troppo scosso dai giudizi negativi e sicuro piuttosto della bellezza della propria partitura, iniziò a comporre il quarto concerto per pianoforte. In un breve lasso di tempo riuscì a creare un esempio perfetto di concerto in cui sono contrapposti elementi divergenti: tonalità; temi, ruoli (solo/tutti). Contrariamente alla tradizione, inoltre, è il pianoforte che qui propone il primo tema, semplice e poetico, al quale subentra subito un motivo minore quindi una terza idea musicale. L’Andante con moto successivo si basa sul contrasto tra l’impetuoso fraseggio dell’orchestra e la malinconica replica del solista; il Rondò finale - vivace e gioioso -, è condotto dal solista con forza trascinante. Con questo concerto, dunque, il compositore inaugura una nuova epoca in cui la struttura sinfonica si allenta, lasciando maggior agio alle idee di sgorgare riccamente, e il pianoforte viene trattato con maggiore e quasi improvvisativa libertà.[Mariateresa Dellaborra]


2013_05_16 Chiude la stagione al CinemaTeatro Agorà di Robecco

Replica straordinaria sabato 18 maggio 2013_05_18 ore 21.00
Giovedì 16 maggio 2013_05_16 h. 21.00
Venerdì 17 maggio 2013_05_17 h. 21.00
CineTeatroAgorà Robecco s/n Milano
Eppure un sorriso io l'ho regalato
OMAGGIO A FABRIZIO DE ANDRE'
L'ultimo appuntamento con la stagione teatrale "Musica, teatro, parole e..." vede sul palco musicisti e videomaker che si accostano in un dialogo ricco di spunti e suggestioni.
Nuovo ambizioso progetto di CineTeatroAgorà, uno spettacolo musicale che ripercorre la produzione di un grandissimo musicista e poeta del nostro tempo. Fabrizio de Andrè viene raccontato attraverso le sue note e le sue parole.
da un'idea di: Elia Comincioli, Luca Comincioli, Marco Comincioli, Andrea Maltagliati
musica: Paolo Beretta, Luca Bettolini, Andrea Bighiani, Chiara Comincioli, Elia Comincioli, Luca Comincioli, Marcello Lavorgna, Danilo Longano, Carlo Mainardi, Marina Mainardi
video: Andrea Buonopane, Marco Dellacorna
letture: Elisa Cairati
COMUNICAZIONE IMPORTANTE
Eppure un sorriso io l'ho regalato
Data la grande richiesta registrata nella prima serata di prevendita comunichiamo che sarà effettuata
REPLICA SPECIALE SABATO 18 MAGGIO alle ore 21.00
Vi segnaliamo che la data di venerdì 17 è sold out. 
L'attività di prevendita proseguirà regolarmente per la data di giovedì 16 e per 80 posti della data di sabato 18 maggio.In conseguenza a tutto ciò, la proiezione di sabato del film "Bianca come il latte, rossa come il sangue" slitterà a lunedì 20 alle ore 21.15.

2013_05_17 Italian Harmonists al festival di Pozzuolo in Musica

Venerdì 17 maggio 2013_05_17 Ore 21.15
Chiesa di S. Francesco (XIII sec.)
Comune di Pozzuolo Martesana
Provincia di Milano Assessorato alla Cultura
Pozzuolo in Musica 2013 (XVIII° Edizione)
Italian Harmonists
Direzione Artistica: M° Ivano Brambilla
Presentazione della rassegna
Direttore Artistico M° Ivano Brambilla
Apertura Ufficiale
Sindaco Angelo Maria Caterina
Intervento del Presidente dell’Ass. Cardinal Peregrosso 
Stefano Bianchessi
Prima parte
Minuetto (L. Boccherini)
Mein Kleiner Gruener kaktus
Ma le gambe
La leggenda di Radames
Liebling mein herz
Mille lire al mese
Non sei più la mia bambina
In un vecchio palco della Scala
Mein Onkel Bumba
Seconda Parte
Creole Love Call
Quando la Radio
Tornerai
Ma l’amore no
A Zonzo
Crapa pelada
Schoene Isabella von Kastilia
Voglio vivere così
Gli Italian Harmonists sono:

ANTONIO MURGO – Tenore 
Ha studiato fagotto e canto al Conservatorio di Milano ed ha effettuato numerosi concerti come solista e con le istituzioni corali più importanti della Lombardia. La sua voce dalla facile tessitura acuta è caratterizzata dall'eleganza di fraseggio e dalla straordinaria comunicativa artistica. 
LUCA DI GIOIA – Tenore 
Diplomato in violino, ha suonato nelle più importanti orchestre italiane, partecipando a 6 edizioni del Festival di Sanremo. Durante queste esperienze ha affiancato lo studio del canto che lo ha portato ad affrontare ruoli d'opera e concerti in tutta Italia. Dalla vocalità precisa e possente, cura ogni dettaglio musicale dei brani del gruppo. 
ANDREA SEMERARO – Tenore 
Triestino, inizia a cantare a 6 anni ed ha al suo attivo numerosi concerti come solista. Ha studiato oboe e saxofono, proviene da una famiglia di musicisti e nel 1999 rimane affascinato dal film “Comedian Harmonists”. Nel 2003 coinvolge i colleghi nel progetto degli Italian Harmonists. Dà il suo contributo al gruppo con la sua vocalità dolce e controllata. 
GIORGIO TIBONI – Tenore 
La sua rara versatilità vocale gli ha consentito di spaziare dal barocco al musical, passando per i compositori più classici dell'800. Tenore, con all'attivo varie incisioni discografiche, nel sestetto interpreta una parte baritonale ma spesso in tessitura acuta e con frequenti alternanze timbriche. E' colonna portante della verve comica del gruppo. 
GUILLERMO BUSSOLINI - Bass-Baritone 
Italo-Argentino, si è perfezionato presso il conservatorio e il teatro Colòn di Buenos Aires. Finalista e vincitore di numerosi concorsi internazionali, tiene concerti in vari paesi, affrontando repertori sacri, sinfonici ed operistici. La voce corposa e bronzea unita alla strepitosa presenza scenica, fanno di Guillermo un elemento fondamentale e determinante.
JADER COSTA - Pianoforte 
E' diplomato in pianoforte, organo, composizione organistica, clavicembalo, composizione, strumentazione per banda e musica vocale da camera. Affermato concertista, sostiene il gruppo con il suo tocco delicato, la tecnica raffinata e quella piccola vena di elegante pazzia che ben si integra con lo spirito degli Italian Harmonists. Suoi sono gli originali arrangiamenti del repertorio italiano. 

2013_05_17 PAVIA BAROCCA 2013 un concerto tutto dedicato al fratellino di Haydn, Michael



PAVIA BAROCCA 2013
RASSEGNA INTERNAZIONALE DI MUSICA ANTICA DEL COLLEGIO GHISLIERI


Venerdì 17 maggio 2013_05_17 ore 21.00
Aula Magna del Collegio Ghislieri

Pavia Barocca torna nella sua sede “naturale”, l’Aula Magna del Collegio Ghislieri, in occasione del concerto che vedrà insieme per la prima volta Ghislieri Choir e l’Orchestra Barocca Zefiro. L’appuntamento è inserito nel cartellone del Circuito Lombardo di Musica Antica, il network che mette in rete le rassegne di Pavia, di Mantova, Brescia e Monza.
Johann Michael Haydn
Missa Sancti Hieronymi MH 254
La messa per coro e fiati.
Christus factus est MH 38
Timete Dominum MH 256
Ave Regina caelorum MH 140
Caterina Iora, soprano
Maria Chiara Gallo, alto
Luca Cervoni, tenore
Sergio Ladu, basso
Ghislieri Choir
Ensemble Zefiro
Direttore Alfredo Bernardini
Ingresso al concerto da euro 6.00 a euro 18.00

Fratello più giovane di Franz Joseph, Johann Michael compose moltissima musica di quasi tutti i generi in voga nella Salisburgo del tempo, ambiente musicale ricco di stimoli; ma, in controtendenza rispetto ai più, fece della musica sacra un vero e proprio campo di sperimentazione e di studio. In questo contesto vede la luce la Missa Sancti Hieronymi, commissionata molto probabilmente in occasione del proprio onomastico dal principe-arcivescovo Hieronymus, conte di Colloredo, al servizio del quale Haydn era impiegato, protagonista delle celebri liti con il giovane Mozart, anch’esso alle sue dipendenze. Il particolare organico per voci e fiati – coro, soli, oboi, fagotti, tromboni e continuo – rende questa messa un unicum nel repertorio sacro salisburghese; un piccolo capolavoro che offre anche un’occasione ideale per far interagire le specifiche vocazioni di due formazioni lombarde riconosciute e apprezzate sul piano internazionale: Ghislieri Choir e Ensemble Zefiro. 
Il concerto è organizzato nell’ambito del Circuito Lombardo di Musica Antica.

Per ulteriori informazioni:
Ghislierimusica
Piazza Ghislieri 5 27100 Pavia
+39 0382 3786266
info@ghislierimusica.org
www.ghislierimusica.org

La produzione di M.Haydn:

Musica strumentale 
Sinfonie (43 sinfonie + singoli movimenti delle sinfonie)
Concertos (12 concerti + 1 singolo movimento)
Serenate (21 serenate, cassazioni, notturni e divertimenti)
Musiche di scena (1)
Balletti (3)
Danze (15 collezioni di Menuetti, 3 di Menuettini, 1 Danze inglese, 1 Danze tedesche)
Marche (15 marce e frammenti di marce)
Quintetti (6)
Quartetti (19)
Sonate a tre (10)
Duo Sonate (4)
Solo Sonatas (2)
Tastiera (19 brani)
Strumentazione non definita(1)

Musica vocale sacra
Antifone (47)
Cantate (5)
Cantici (65)
Graduals (130)
Inni (16)
Messe (47)
Mottetti (7)
Offertori (65)
Oratori (7)
Impostazioni Salmo (19)
Requiem (2, 1 completato solo per il Kyrie, completato nel 1839 da Paul Gunther Kronecker OSB (1803-1847))
Altro (42)

Musica vocale profana
Arie (8)
Canoni (65)
Cantate (14)
Parti di canzoni (97)
Opere (1)
Serenate (1)
Singspiele (11)
Songs (46)

2013_05_24 Bruno Taddia in scena con Il Pippistrello a Catania


Venerdì 24 maggio 2013_05_24 ore 20,30 - turno A
Sabato 25 maggio 2013_05_25 ore 17,30 - turno R
Domenica 26 maggio 2013_05_26 ore 17,30 - turno D
Martedì 28 maggio 2013_05_28 ore 17,30 - turno S1
Mercoledì 29 maggio 2013_05_29 ore 20,30 - turno B
Giovedì 30 maggio 2013_05_30 ore 17,30 - turno S2
Sabato 1 giugno 2013_06_01 ore 17,30 - turno C
Teatro Massimo Bellini, Catania
IL PIPISTRELLO
Musica di JOHANN STRAUSS jr.
Operetta in 3 atti di Carl Haffner e Richard Genée
daLe réveillon di H. Meilhac e L. Halévy
traduzione ritmica e dialoghi di Luigi Lunari (adattamento di Michele Mirabella)

Gabriel von Eisenstein: Bruno Taddia
Rosalinde: Stefania Bonfadelli
Alfred: Danilo Formaggia
Adele: Diletta Rizzo Marin
Frank: Giuseppe Esposito
Principe Orlofsky: Nidia Palacios
Falke: Salvatore Todaro
Blind: Giovanni Monti
Ida: Evelyn Famà
Frosch: Francesco Foti
con la partecipazione straordinaria di Maurizio Micheli  e di Tullio Solenghi
Direttore XU ZHONG
Regista MICHELE MIRABELLA
Scene e costumi Alida Cappellini - Giovanni Licheri
Maestro del coro Tiziana Carlini
Disegno luci Franco Ferrari
Movimenti coreografici Silvana Lo Giudice
Nuovo allestimento dell'E.A.R. Teatro Massimo Bellini

2013_06_15 Il Trovatore a Mantova


Sabato 15 giugno 2013 ore 21:15
San Benedetto Po, Mantova
Giuseppe Verdi
IL TROVATORE

Manrico – Emanuele Servidio
Leonora – Sara Daldoss Rossi
Conte di Luna – Valentino Salvini
Azucena – Angela Alessandra Notarnicola
Ferrando – Samuel Tao
Ines – Patrizia Leonardi
Ruiz – Luigi Rossetti

Orchestra e Coro Sinfolario di Lecco
M° Direttore e Concertatore: Giovanni Pavesi

Regia: Fausto Bertolini
Costumi: Sartoria Bianchi

Biglietti:
- Platea: Euro 25,00
- Gradinate: Euro 15,00
SCONTI E PACCHETTI TURISTICI CON VISITA AL COMPLESSO MONASTICO E CENA PER I GRUPPI CON PIU’ DI 15 PERSONE
Per info e prenotazione: E-mail: info@liricamente.it -Tel: 348 7452401

2013_06_15 WeekendArmonico #8


Sono aperte le iscrizioni per il 
WeekendArmonico #8
un master di formazione corale e vocale aperto a tutti - studenti di canto, gruppi vocali, interi cori, singoli coristi - che si terrà a 
Milano presso il locali della Parrocchia del Sacro Volto (via Sebenico 31) 
sabato 15 giugno 2013_06_15 e domenica 16 giugno 2013_06_16

Chi si iscrive entro il 27 maggio può beneficiare di uno sconto del 25% su ciascuna delle quattro sessioni di lavoro.
I partecipanti verranno guidati dal M° Antonio Eros Negri e dal soprano Mika Satake in un percorso finalizzato alla crescita corale e vocale attraverso lo studio di uno dei più grandi autori del seicento, il comasco Francesco Spagnoli Rusca, la cui opera di riscoperta si è avviata negli ultimi anni.
Il corso è strutturato in 4 sessioni di lavoro; è possibile partecipare anche a singole sessioni. All'interno della II sessione di lavoro è previsto un interessante seminario di vocalità tenuto dal soprano Mika Satake finalizzato all'esecuzione della figurazione ornata veloce presente nei brani oggetto di studio. Tale sessione pertanto si protrarrà fino alle 19.30, diversamente da quanto comunicato in precedenza.
A questo link potete trovare tutte le informazioni necessarie e le modalità di iscrizione, qui l'evento su Facebook. 
Sono inoltre aperte le iscrizioni per la VacanzArmonica #3, la proposta estiva della durata di una settimana, che avrà luogo dal 25 agosto al 1 settembre presso lo splendido complesso di Vicoforte, immerso tra le Langhe del cuneense. Avremo modo di studiare una selezione dei quadri corali del più grande capolavoro della letteratura barocca, il Messiah HWV56 di G. F. Händel. È anche possibile partecipare al solo WeekendArmonico #9, da giovedì 29 agosto al 1 settembre. E' prevista anche la presenza di accompagnatori.
A questo link potete trovare tutte le informazioni necessarie e le modalità di iscrizione, qui l'evento su Facebook.

2013_05_11 Gabriele Favia e la sua musica a Peschiera Borromeo


Sabato 11 maggio 2013_05_11 h 22,00
presso il Wallace di Peschiera Borromeo (MI)
Gabriele Favia Project – Live inediti
Una band davvero grintosa e altamente qualificata ha arrangiato i brani da me scritti dal 1.993 ad oggi. Il genere è rock melodico ed i musicisti sono davvero straordinari! I brani scritti rappresentano una serie di “tappe” dei miei ultimi 20 anni: i momenti belli e anche quelli meno piacevoli della mia vita. Rappresentano quello che sono.
VOCE – GABRIELE FAVIA
CHITARRA – DANIELE COLOMBO
BASSO MIRKO SCURATI
BATTERIA – MIMMO MAROTTA
PERCUSSIONI – ANDREA MELLY MELONI
Wallace Via della Liberazione, 53, Peschiera Borromeo – Milano tel:02.55.30.59.08 www.wallacesteakhouse.com
www.myspace.com/gabrielefavia

2013_05_11 NOSTALGIA D’OPERETTA al Martinetti di Garlasco

Sabato 11 maggio 2013 – ore 21,15
GARLASCO – Teatro Martinetti
“NOSTALGIA  D’OPERETTA”
Susie Georgiadis (soprano)
Gigi Franchini  (comico)
Paolo Marconi (pianoforte)
Gabriele Omodeo Navone (violino)
Iacopo Pivari (contrabbasso)
Giorgio Brocchetta (batteria)
Ballerini de “Il ramo” di Lodi
Coreografie di Sabrina Pedrazzini

Gigi Franchini, comico intrattenitore, accompagnerà il pubblico nel mondo fantastico e surreale dell’operetta con brani brillanti e storie comiche affiancato da Susie Georgiadis, soprano di origine brasiliana, impegnata nel repertorio più sofisticato del repertorio lirico della grande stagione dell’operetta.
Al pianoforte il magico e poliedrico Paolo Marconi mentre i giovani Gabriele Omodeo Navone e Iacopo Pivari sono impegnati rispettivamente al violino e al contrabbasso.
Alla batteria il veterano Giorgio Brocchetta.
Una gustosa ed esauriente carrellata di brani che uniscono la tradizione danubiana dell’operetta con quella italiana e che rendono il giusto omaggio a questo genere di spettacolo con esecuzioni che, grazie ad arrangiamenti accurati,  non solo non tradiscono lo spirito originale ma fanno risaltare anche la bellezza di certe pagine solitamente trascurate.
Momenti musicali orecchiabili e piacevoli che mettono in evidenza lo stile ed il gusto dei vari compositori di questo genere del primo novecento.
Pagine immortali da “La vedova allegra” e “La danza delle libellule” di Franz Lehar, da “La principessa della czarda” e “Bajadera” di Emmerich Kalman, da “Al Cavallino Bianco” di Robert Stolz, da “Ballo al Savoy”, “Fior d’Haway” di Paul Abraham fino ad arrivare alle pagine più conosciute del repertorio italiano di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato con “Cin-Ci-Là”, “Il paese dei campanelli”, “La duchessa del Bal Tabarin”, “La casa innamorata”, “Madama di Tebe”, di Mario Costa con “Scugnizza” e di Giuseppe Pietri con “L’acqua cheta”.
Arricchisce il tutto la presenza di ballerini de “Il ramo” di Lodi con momenti danzati su coreografie di Sabrina Pedrazzini a sottolineare i ritmi delle varie pagine musicali. [note comunicato stampa]

2013_05_11 Mirko Guadagnini dirige la Petit Messe di Rossini al Tempio Valdese


Sabato 11 maggio 2013_05_11 ore 18:00

Tempio Valdese di Milano
via Francesco Sforza 12/a (M1 San Babila)

Gioachino Rossini
PETIT MESSE SOLENNELLE
La locandina:
Alberto Dalgo e Beatrice Dal Zotto al pianoforte
Giulio Piovani, all'armonium

Intende Voci Corus con i solisti
Marcella Orsatti, soprano
Oksana Lazareva, contralto
Davide Fior, tenore
Filippo Bettoschi, baritono
dirige il maestro Mirko Guadagnini

L'ingresso al concerto è gratuito con offerta libera, che sarà devoluta all'Associazione Milano Sforzesco onlus. Il concerto è inserito nella rassegna musicale "Giovani Pianisti", in collaborazione con Piano City Milano, Lions, Centro Culturale Protestante.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)