2004_10_23 Teatro Carlo Felice di Genova stagione 2004/2005


Teatro Carlo Felice di Genova
STAGIONE D'OPERA E BALLETTO 2004/2005

Ottobre
Sabato 23, ore 19:00 (A), martedì 26, ore 19.00 (B),
venerdì 29, ore 19.00 (FA), domenica 31, ore 15.30 (C)
Novembre
mercoledì 3, ore 19:00 (L), sabato 6, ore 15:30 (F)
PARSIFAL
Sacra festa scenica in tre atti di
RICHARD WAGNER
Direttore
Michail Jurowski
Regia
Harry Kupfer

Scene
Hans Schavernoch

Costumi
Christina Stronberg
Personaggi e interpreti principali
Parsifal
Torsten Kerl
Thomas Truhitte
Kundry
Lioba Braun
Natasha Petrinsky
Amfortas
Albert Dohmen
In definizione
Gurnemanz
Sergej Koptchak
Klingsor
Josef Kapellmann
Johannes von Duisburg
Titurel
Julian Rodescu
Allestimento
Staatsoper unte den Linden, Berlino


Novembre
Mercoledì 24, ore 20.30 (A), giovedì 25, ore 20.30 (B), venerdì 26, ore 20.30 (L)
Sabato 27, ore 15.30 (F), domenica 28, ore 15.30 (C), martedì 30, ore 15.30 (H)


CANDIDE
Opera in due atti di
LEONARD BERNSTEIN
Adattamento da Voltaire di Lilian Hellman, Leonard Bernstein,
Stephen Sondheim e altri
Direttore
Giuseppe Grazioli
Regia
Giorgio Gallione
Scene e costumi
Ivan Stefanutti
Personaggi e interpreti principali
Candide
James Valenti
Cunegonde
Leah Partridge
Maximilian/Captain
Fabio Maria Capitanucci
Pangloss/Martin
Alfonso Antoniozzi
The old Lady
Tichina Vaughn
Allestimento
Teatro Carlo Felice
e I Teatri di Reggio Emilia



Dicembre
Venerdì 10, ore 20.30 (A), sabato 11, ore 15.30 (F), domenica 12, ore 15.30 (C)
Martedì 14, ore 15.30 (G), mercoledì 15, ore 20.30 (B), venerdì 17, ore 20.30 (L)
Sabato 18, ore 20.30 (FA), domenica 19, ore 15.30 (R)


LA TRAVIATA
Opera in tre atti di Francesco Maria Piave
Musica di
GIUSEPPE VERDI
Direttore
Nicola Luisotti
Regia
Marco Gandini
Scene
Italo Grassi
Costumi
Elena Ciccarella

Personaggi e interpreti principali
Violetta Valery
Svetla Vassileva
Loukia Spanaki
Alfredo Germont
Charles Castronovo
Massimiliano Pisapia
Giorgio Germont
Roberto Frontali
Alberto Gazale
Flora Bervoix
Tiziana Tramonti
Nuova produzione in collaborazione
Con i Teatri Donizetti di Bergamo, Grande di Brescia, Fraschini di Pavia,
Ponchielli di Cremona, Sociale di Como
 



Dicembre
Mercoledì 22, ore 20.30 (A), Giovedì 23, ore 20.30 (B), domenica 26, ore 15.30 (C)
Martedì 28, ore 20.30 (L), Mercoledì 29, ore 20.30 (FA), giovedì 30, ore 20.30 (FA)
e venerdì 31, ore 19.00 (FA)


CENERENTOLA
Balletto in tre atti e sette scene
Musica di
SERGEJ PROKOFIEV
Coreografia di
HEINZ SPOERLI
BALLETTO DI ZURIGO (ZÜRCHER BALLETT)
Allestimento
Opernhaus Zürich



Gennaio 2005
Venerdì 21, ore 20.30 (A), domenica 23, ore 15.30 (C, martedì 25, ore 20.30 (B),
mercoledì 26, ore 20.30 (L), venerdì 28, ore 20.30 (FA). Sabato 29, ore 15.30 (F)
domenica 30, ore 15.30 (R)

Febbraio
Martedì 1° febbraio, ore 15.30 (H)


COSÌ FAN TUTTE
Opera buffa in due atti di Lorenzo Da Ponte
Musica di
WOLFGANG AMADEUS MOZART
Direttore
Tomas Netopil
Regia
Michael Hampe

Scene e costumi
Mauro Pagano
Personaggi e interpreti principali
Don Alfonso
Alessandro Corbelli
Andrea Porta
Fiordiligi
Tamar Ivery
Marcella Orsatti Talamanca
Dorabella
Annely Peebo
Nina Surguladze
Ferrando
Matthew Polenzani
Tomislav Murzek
Guglielmo
Marco Vinco
Markus Werba
Despina
Elizabeth Norberg Schultz
Francesca Valeri
Allestimento
Teatro alla Scala



Febbraio
Venerdì 11, ore 20.30 (A), sabato 12, ore 15.30 (F), domenica 13, ore 15.30 ( C),
martedì 15, ore 20.30 (B), mercoledì 16, ore 15.30 (G), giovedì 17, ore 20.30 (L), sabato 19, ore 20.30 (FA), domenica 20, ore 15.30 (R)


LA FILLE DU REGIMENT
Opéra-comique in due atti di Jules Henri Vernoy e Jean-François Bayard
Musica di
GAETANO DONIZETTI
Direttore
Riccardo Frizza
Regia
Emilio Sagi
Scene e costumi
Julio Galan
Personaggi e interpreti principali
Tonio
Juan Diego Florez
Marie
Patrizia Ciofi
Sulpice
Nicola Ulivieri
Paolo Bordogna
Marquise de Birkenfeld
Francesca Franci
Allestimento
Teatro Comunale di Bologna



Marzo
Mercoledì 9, ore 20.30 (A), giovedì 10, ore 20.30 (L), sabato 12, ore 15.30 (F)
Domenica 13, ore 15.30 (C), martedì 15, ore 15.30 (G), giovedì 17. ore 20.30 (B)
Sabato 19, ore 20.30 (FA), domenica 20, ore 15.30 (R)

NORMA
Tragedia lirica in due atti di Felice Romani
Musica di
VINCENZO BELLINI
Direttore
Bruno Campanella
Regia e visualizzazione
Paolo Miccichè
Costumi
Alberto Spiazzi
Personaggi e interpreti principali
Norma
Fiorenza Cedolins
Susan Neves
Pollione
Fabio Sartori
Adalgisa
Sonia Ganassi
Hadar Halevy
Oroveso
Maurizio Muraro
Allestimento
Washington Opera
 



Aprile
Venerdì 8, ore 20.30 (A), sabato 9, ore 15.30 (F), domenica 10, ore 15.30 (C), martedì 12, ore 20.30 (B), mercoledì 13, ore 15.30 (H), venerdì 15, ore 20.30 (L), sabato 16, ore 20.30 (FA),
domenica 17, ore 15.30 (R)

LA FANCIULLA DEL WEST
Opera in tre atti di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini
Musica di
GIACOMO PUCCINI
Direttore
Nicola Luisotti
Regia e costumi
Piero Faggioni
Scene
Ken Adam
Personaggi e interpreti principali
Minnie
Andrea Gruber
Irene Cerboncini
Dick Johnson
Walter Fraccaro
Nicola Martinucci
Jack Rance
Alberto Gazale
Silvano Carroli
Sonora
Marcello Lippi
Gabriele Viviani
Nick
Mario Bolognesi
Ashby
Enzo Capuano
Allestimento
Royal Opera House Covent Garden di Londra



Maggio
Martedì 3, ore 20,30 (A), giovedì 5, ore 20.30 (B), domenica 8, ore 15.30 (C),
martedì 10, ore 15.30 (G), mercoledì 11, ore 20.30 (L) sabato 14, ore 15.30 (F)
15 maggio, ore 15.30 (R)


IL CORSARO
Opera in tre atti di Francesco Maria Piave
Musica di
GIUSEPPE VERDI
Direttore
Bruno Bartoletti
Regia
Lamberto Puggelli
Scene
Marco Capuana
Costumi
Vera Marzot
Personaggi e interpreti principali
Medora
Serena Farnocchia
Angela Marambio
Gulnara
Paoletta Marrocu
Paola Romanò
Corrado
Giuseppe Gipali
Michailov Zvetan
Seid
Roberto Servile
Marco Di Felice
Giovanni
Antonio De Gobbi
Nuovo allestimento in coproduzione con
Teatro Regio di Parma



Giugno
Venerdì 10, ore 20.30 (A), domenica 12, ore 15.30 (C), martedì 14, ore 20.30 (B),
venerdì 17, ore 20.30 (L), domenica 19, ore 15.30 (R)


BILLY BUDD

Opera in due atti di Edward Morgan Forster e Eric Crozier
Musica di
BENJAMIN BRITTEN
Direttore
Jonathan Webb
Regia
Willy Decker
Scene e costumi
Wolfgang Gussmann
Personaggi e interpreti principali
Billy Budd
Dwayne Croft
Captain Vere
Robert Brubaker
John Claggart
Samuel Ramey
Mr Flint
Peter Savidge
Mr Redburn
Robert Hyman
First Lieutenant Ratcliffe
Ethan Herschenfeld
Donald
Georg Nigl
Red Whiskers
Martin Hill
The Novice
John McVeigh
Squeak
Steven Cole
Allestimento
Wiener Staatsoper
realizzato da Art per Art Theaterservice Gmbh/Vienna







Un percorso tra sacrificio e redenzione
di Paolo Arcà

La stagione 2004/2005 propone dieci titoli (nove d’opera, con 64 recite, e uno di balletto, con 7 serate, più 11 concerti della stagione sinfonica, da settembre a maggio) del grande repertorio del teatro musicale internazionale, con una significativa apertura alla produzione novecentesca, proseguendo e ampliando il percorso iniziato nella stagione che si sta chiudendo. In essa forte era la volontà attrattiva di un cartellone chiamato a ricostituire uno stretto rapporto del Teatro con la città e il pubblico. Dopo il lusinghiero riscontro ottenuto su questo versante, nella stagione che qui si annuncia si evidenzia un percorso tematico segnato da un profondo afflato spirituale, con capolavori che raccontano passioni e storie, pubbliche e private, caratterizzate da un messaggio etico fortemente connotato in chiave di sacrificio, purificazione, redenzione. Un teatro musicale capace di trasmettere contenuti etici alti, tesi a un’elevazione spirituale che riallaccia il teatro musicale alle radici più autentiche della cultura occidentale.

Ciò detto, la stagione si inaugura con uno dei titoli in questo senso più significativi: Parsifal di Richard Wagner, un viaggio nelle profondità dello spirito, inquieto cammino di crescita spirituale attraverso l’incontro con il dolore; estremo capolavoro al quale Wagner ha affidato il proprio testamento artistico, dove il tema della redenzione perviene agli esiti più alti e sublimi. L’allestimento scelto, presentato per la prima volta in Italia, è quello del grande regista tedesco Harry Kupfer, messo in scena dalla Staatsoper unter den Linden di Berlino. La direzione d’orchestra è affidata a un autorevole depositario della tradizione germanica, Michail Jurowski, profondo conoscitore del teatro musicale wagneriano. I complessi artistici del Teatro saranno chiamati, in questa occasione, a un impegno artistico di particolare rilevanza, quarant’anni dopo l’ultima presenza del titolo a Genova. Protagonisti dell’opera due giovani ma già affermati interpreti specialisti, Torsten Kerl (Parsifal) e Lioba Braun (Kundry), affiancati da valenti cantanti wagneriani quali Albert Dohmen (Amfortas), Josef Kapellmann (Klingsor) e Sergej Koptchak (Gurnemanz).

Con il secondo titolo in cartellone, Candide di Leonard Bernstein, esordisce al Carlo Felice il genere di teatro musicale che rappresenta l’espressione più originale e innovativa del Novecento, il musical, con il suo autore più genialmente rappresentativo. Il tema del viaggio alla ricerca della verità, a un  tempo di espiazione e di iniziazione, assume qui i connotati straniati di una surrealtà nevrotica la cui sensibilità, tutta novecentesca, è a noi assai vicina. Lo spettacolo è firmato dal genovese Giorgio Gallione e la direzione d’orchestra è affidata a un profondo conoscitore dell’opera di Bernstein quale Giuseppe Grazioli. L’opera verrà rappresentata nella terza versione in lingua originale e con i dialoghi in italiano. Protagonisti due giovani e brillanti artisti americani: James Valenti (Candide) e Leah Partridge (Cunegonde), affiancati dall’estro di Alfonso Antoniozzi (Pangloss e Martin).

Si ritorna al repertorio italiano più popolare con il terzo titolo in cartellone, La traviata, espressione fra le più alte del teatro musicale verdiano. Il tema del sacrificio e della redenzione assurge qui a vero e proprio manifesto poetico di un Romanticismo musicale capace di una sottile e struggente capacità introspettiva. Il nuovo allestimento, coprodotto con i Teatri del Circuito Lirico Lombardo, allinea energie creative e interpretative giovani, dalle quali è lecito aspettarsi il contributo di una vitalità fresca, agile e attenta alle esigenze più genuine della drammaturgia musicale di un capolavoro assoluto e senza età. Giovane è il team creativo dello spettacolo (il regista Marco Gandini, lo scenografo Italo Grassi e la costumista Elena Cicorella), gli interpreti sono fra i più interessanti dell’ultima generazione, protagonisti del rinnovato modo di intendere la vocalità verdiana: Svetla Vassileva (Violetta), Charles Castronovo (Alfredo), promettente tenore americano in grande ascesa al suo debutto italiano, e Roberto Frontali (Germont), che si alterna nelle recite con Alberto Gazale. Torna sul podio del Carlo Felice Nicola Luisotti, direttore italiano già ben noto al nostro pubblico e richiesto ormai dai più importanti teatri del mondo.

Per il balletto a dicembre, in pieno periodo natalizio, torna quel grande capolavoro musicale che è Cenerentola di Sergej Prokofiev, con l’allestimento e la compagnia del Teatro di Zurigo, nella versione coreografica del suo direttore, Heinz Spoerli.

Dopo le Nozze di Figaro del gennaio 2004, la seconda tappa della trilogia mozartiana al Carlo Felice sarà, a gennaio 2005, Così fan tutte, gioco ambiguo in sublime equilibrio fra commedia degli equivoci e vertiginoso squarcio sulle verità più riposte dell’animo umano. Lo storico allestimento del Teatro alla Scala, firmato da Michael Hampe, sarà musicalmente affidato alla giovanissima bacchetta di Tomas Netopil, al suo debutto operistico in Italia dopo il felice battesimo nell’ultima stagione sinfonica del Carlo Felice. Le due compagnie alternano fuoriclasse internazionali come Matthew Polenzani (Ferrando), Tamar Ivery (Fiordiligi), Alessandro Corbelli (Don Alfonso), Elizabeth Norbergh-Schultz (Despina), a giovani di talento freschi di importanti affermazioni (come Markus Werba, Annely Peebo, Marcella Orsatti Talamanca, già Contessa nelle recenti Nozze genovesi).

Una parentesi di fresca e fiorita leggerezza, intrisa di un sentimentalismo affettuoso che dà vita a uno dei titoli più amati del repertorio belcantistico donizettiano, è certamente La fille du régiment, quinto titolo operistico della stagione. Lo spettacolo, che nella sua limpida vitalità ben rispecchia lo spirito dell’opéra comique, è stato firmato da Emilio Sagi per il Teatro Comunale di Bologna e segna l’atteso ritorno a Genova di Juan Diego Florez (Tonio) dopo il grande successo nella recente Donna del lago. Accanto a lui, nei ruoli principali, Patrizia Ciofi (Marie) e Nicola Ulivieri (Sulpice). Sul podio Riccardo Frizza, altro giovane italiano molto ammirato anche all’estero.

Torna a marzo Norma, capolavoro di Bellini, paradigma del preromanticismo musicale italiano ed esito fra i più importanti della storia del melodramma. Il motivo della redenzione, della conoscenza attraverso il dolore e il sacrificio di sè raggiunge qui, con le parole di Richard Wagner, “l’altezza tragica dei Greci antichi”. Di particolare interesse la produzione, della Washington Opera, firmata da Paolo Miccichè, che prevede una scenografia virtuale creata con immagini dinamiche computerizzate, che si avvale dell’utilizzo di nuove tecnologie, offrendo al teatro musicale nuove possibilità di realizzazione estetica. Sul podio del Carlo Felice torna uno specialista del belcanto italiano quale Bruno Campanella. Protagonista di spicco Fiorenza Cedolins (Norma), affiancata da Sonia Ganassi (Adalgisa) e Fabio Sartori (Pollione).
Puccini compare in questa stagione con un titolo fra i meno consueti della sua produzione e che mette il tema della redenzione al centro della drammaturgia: La fanciulla del West. Indiscusso capolavoro di raffinata ricerca timbrica e sapienza orchestrale, l’opera si avvale della direzione d’orchestra di Nicola Luisotti, delle voci di Andrea Gruber (Minnie), Walter Fraccaro (Dick Johnson) e Alberto Gazale (Jack Rance). Lo spettacolo del Covent Garden di Londra, raggiunge esiti di cinematografica nitidezza, ricostruendo con vivido realismo il mondo del West ai tempi della corsa all’oro, ed è firmato da un grande nome del teatro musicale internazionale come Piero Faggioni.

Pare singolare parlare di un debutto a Genova per un titolo di Giuseppe Verdi, ma Il corsaro non è ancora stato rappresentato nella nostra città. Andato in scena in prima assoluta nel 1848 al Teatro Verdi di Trieste, è un brillantissimo esempio del fermento creativo verdiano nel pieno del Risorgimento italiano, ed è ispirato dall’entusiasmo per l’opera byroniana. Questo nuovo allestimento genovese è frutto di una coproduzione con il Teatro Regio di Parma, affidata alla regia di Lamberto Puggelli e alla bacchetta di Bruno Bartoletti, graditissimo e amato ospite abituale del Carlo Felice, fresco vincitore del Premio Abbiati quale migliore direttore d’orchestra del 2003 anche per le produzioni genovesi di Jenufa e Turandot. Protagonista il giovane Giuseppe Gipali (Corrado), ammirato Adorno nel recente Simon Boccanegra (ruolo con il quale ha debuttato nel nostro teatro), affiancato dalle voci di Serena Farnocchia (Medora) e Paoletta Marrocu (Gulnara).

Ultimo titolo della stagione è Billy Budd, capolavoro del teatro musicale novecentesco mai rappresentato a Genova, che prosegue la proposta dell’opera di Benjamin Britten già avviata dal Teatro Carlo Felice. Il libretto di Forster, tratto dall’omonimo racconto di Melville, tratta il tema del sacrificio dell’innocente, dello scontro dialettico fra Bene e Male, poli opposti e inconciliabili; il dolore che ne scaturisce non ha altro esito che non sia la tragedia e si riflette in una scrittura musicale fra le più alte del secolo appena concluso. Lo spettacolo della Staatsoper di Vienna, è firmato dal grande Willy Decker e sarà diretto da Jonathan Webb, musicista britannico profondo conoscitore dell’opera britteniana. Di grande richiamo internazionale il cast, tutto di specialisti, che prevede nei ruoli principali Dwayne Croft (Billy), Robert Brubaker (Captain Vere) e il grande Samuel Ramey (Claggart) al suo debutto genovese.

La stagione sinfonica si interseca alla stagione lirica con cadenza regolare e si inaugura l’11 settembre con la Messa di Requiem di Giuseppe Verdi diretta da Gary Bertini in un concerto dedicato alle vittime del terrorismo internazionale; seguiranno: Riccardo Frizza (con un programma che comprende lo Stabat Mater di Rossini), Yoel Levi (Bartok e Mahler), Bruno Bartoletti con un programma novecentesco (Britten e Prokofiev), il giovane Christian Arming (Mozart e Brahms) e Claus Peter Flor (Dvorak e Liszt). La stagione si chiude con il Ciclo integrale delle Sinfonie di Ciaikovskij in quattro serate (con l’aggiunta del Primo Concerto per pianoforte e orchestra e del Concerto per violino) affidato alla bacchetta di Alexander Vedernikov, Direttore musicale del Teatro Bolshoj di Mosca.

2003_10_03 Cine-Teatro Verdi di Cassolnovo Stagione 2003/2004

TEATRO VERDI Via Oberdan,1 CASSOLNOVO PV
Cine-Teatro Verdi di Cassolnovo 
Stagione 2003/2004
La stagione sarà presentata in un incontro aperto al pubblico a settembre 2003.

ABBONAMENTI PER TUTTA LA STAGIONE TEATRALE:
Abbonamento singolo a 18 spettacoli € 13O,OO
Abbonamento per la famiglia (2 persone) a 18 spettacoli € 22O,OO
ABBONAMENTO AL CINECLUB € 50,00
BIGLIETTI PER OGNI SINGOLA PROIEZIONE:
ADULTI € 6,00
BAMBINI INFERIORI A 8 ANNI € 4,50
ADULTI OLTRE I 65 ANNI € 4,50

VENERDI 3 OTTOBRE 2003 ORE 21,30
PROSA
LA COMPAGNIA TEATRALE PAVESE "COSE DELL'ALTRO MONDO" 
"NO, NON SAPPIAMO DOVE SIAMO ..."
Le diverse strade dei personaggi si incontrano per uno strano scherzo del destino nella sperduta isola di Vanuathu…. il risultato è una commedia brillante.
INGRESSO EURO 8,00

SABATO 18 OTTOBRE 2003  ORE 21,30
MUSICA
GRANDE CONCERTO DELL'ORCHESTRA "KEEVER BIG BAND"
IL MEGLIO DELLA MUSICA LEGGERA AMERICANA ED EUROPEA DEL
SECOLO SCORSO.
L'orchestra offre pregevoli esecuzioni di brani che spaziano dal jazz americano alla Canzone italiana, dalle musiche sudamericane ai ritmi di oggi.
INGRESSO EURO 10,00

VENERDI 31 OTTOBRE 2003 ORE 21,00 VARIETA'
FESTA DI HALLOWEEN 
STREGHE,MAGHI,INDOVINI............ per una notte da brivido
INGRESSO:
BAMBINI INFERIORI A 8 ANNI EURO 5,00
ADULTI EURO 8,00

SABATO 8 NOVEMBRE 2003 ORE 21,30
PROSA
LA COMPAGNIA TEATRALE IL MOSAICO DI VIGEVANO IN
"RIFLESSI D'AMORE"
L'AMORE VISTO ATTRAVERSO L'INTERPRETAZIONE DI AUTORI D'EPOCHE E SENSIBILITA' DIVERSE.
INGRESSO EURO 8,00 

SABATO 22 NOVEMBRE '03 ORE 21,30 
PROSA
IL TEATRO DI SPAZIO NUOVO DI MILANO IN
"COLTO IN FLAGRANTE" DI D.BENFIELD 
Scambi di persona, equivoci, una serie infinita di situazioni intricate e malintesi, sono la giusta miscellanea nella quale si sviluppa questa commedia di Derek Benfield.
" In un mondo pieno di preoccupazioni e di problemi ci deve essere anche un teatro leggero e allegro.
Ridere é l'unica panacea che ci é data dalla natura.
Quando vedo i volti raggianti e divertiti del pubblico che lascia il teatro dopo aver visto uno dei miei lavori, so che ne é valsa la pena" D.Benfield
INGRESSO EURO 8,00

SABATO 29 NOVEMBRE '03 
DOMENICA 30 NOVEMBRE ORE 21,30 
CABARET
DALLA COMPAGNIA DEI VERI LEGNANESI
"MARIA, ELEONORA, RINA E POMPEO SHOW!"
Uno spettacolo per gli occhi e per la mente; una serie di curiose quanto gustose situazioni comiche presentate dal gruppo storico più famoso e blasonato del teatro italiano.
L'abbonamento è valido per sabato 29 novembre. 
INGRESSO EURO 15,00

SABATO 6 DICEMBRE 2003 ORE 21,30
OPERETTA
IL QUINTETTO D'OTTONI GOLLlWOGG BRASS IN  "IL GRAN GALA' DELL'OPERETTA"
CON CRISTINA CATTABIANI soprano
CLAUDIO CORRADI tenore 
L'ENSEMBLE PROPONE UN VIAGGIO ATTRAVERSO LE INDIMENTICABILI ROMANZE E I FRIZZANTI VALZER DELL'OPERETTA
INGRESSO EURO 10,00 

SABATO 13 DICEMBRE 2003
DOMENICA 14 DICEMBRE ORE 21,30
BALLETTO
FUORI ABBONAMENTO
IL CENTRO STUDI COREOGRAFICI HDEMIA IN 
"CANTO DI NATALE"
Diretto e coreografato da Laura Cattaneo e Fabrizio Pio
INGRESSO EURO 8,00

VENERDI 16 GENNAIO 2004 ORE 21,30
COMMEDIA 
RIC E GIAN , PATRIZIA ROSSETTI, ALESSANDRA CARELLA IN
"PIGIAMA PER 6"
TRADUZIONE E ADATTAMENTO DI ENRICO VAIME
REGIA DI BEPPE RECCHIA
Una comicissima commedia di Marc Camoletti rappresentata con grande successo più di 1600 volte a Parigi e nel West End londinese.
INGRESSO EURO 18,00


SABATO 31 GENNAIO 2004 ORE 21,30 
COMMEDIA
AMI GRUPPO TEATRALE TROMELLO IN
"LA VILA AD L'URGANISTA"
Brillante commedia dialettale del famoso gruppo tromellese con esilaranti situazioni comiche e ardite.
INGRESSO EURO 8,00

SABATO 7 FEBBRAIO 2004 ORE 21,30
CABARET
DALLO ZELIG DI MILANO - ATTENTATO! -
BEPPE BRAIDA in
"INFORMASHOW"
INGRESSO EURO 15,00


SABATO 14 FEBBRAIO 2004 ORE 21,30
DOMENICA 15 FEBBRAIO ORE 16,00
Musical 
FUORI ABBONAMENTO 
La compagnia del non so che…. di Vigevano in
"RECITAL PER SAN VALENTINO"
Diretto e coreografato da Luisa Valsecchi e Rossella Ragusa
INGRESSO EURO 8,00

SABATO 21 ,DOMENICA 22, LUNEDI 23, MARTEDI 24 FEBBRAIO 2004 ORE 21,15
COMMEDIA
LA COMPAGNIA DAL SUFRACC:FAM,FUM,FRECC E FASTIDI IN
TEATRO DI CARNEVALE: "LA CA' CH' IN FACIA"
INGRESSO EURO 8,00
L'abbonamento é valido per sabato 21 Febbraio.

SABATO 6 MARZO 2004 ORE 21,30 
PROSA
TEATROINCONTRO IN
"NON TI PAGO!" DI E. DE FILIPPO 
Non ti pago é senza dubbio una delle più belle commedie, una delle più felici per estro, invenzione, maestria di fattura ed irresistibile fascino comico scritte e rappresentate da Eduardo De Filippo durante gli anni della sua cosiddetta "prima maniera", cioè prima del 1945. ln Non ti pago prevale un chiaro e festoso gusto per il gioco scenico, per l'osservazione arguta, il piacere quasi acrobatico di sviluppare, aggrovigliandolo e sgrovigliandolo, un cavillo paradossale nella forma, ma costantemente alimentato da concreti e precisi elementi di costume.
INGRESSO EURO 8,00

SABATO 13 MARZO 2004 ORE 21,30PROSA
LA COMPAGNIA TEATRALE GLI ANTINATI DI VIGEVANO IN
"NIENTE SESSO SIAMO INGLESI"
INGRESSO EURO 8,00


SABATO 20 MARZO 2004 ORE 21,30
PROSA
IL TEATRO DI SPAZIO NUOVO DI MILANO IN 
"ORA NO, TESORO" DI R. COONEY
Decisamente in contrapposizione con il rigido formalismo britannico, la commedia si sviluppa in un susseguirsi di situazioni comiche in cui tutti, nessuno escluso, vengono coinvolti. Ora no, tesoro, é sicuramente una tra le perle più belle della collezione di Ray Cooney.
INGRESSO EURO 8,00 

SABATO 3 APRILE 2004
DOMENICA 4 APRILE 2004  ORE 21,30 
MUSICA
PASSI O
Domini nostri Jesu Christi secundum Johannem 
Per soli coro e ensemble
Musica di ARVO PART
Direttore: Antonio Bologna
Solisti e coro dell'Associazione Callerio
Artes et artificia ensemble
Prima esecuzione nazionale.
INGRESSO EURO 10,00

SABATO 17 APRILE 2004 ORE 21,30 
PROSA
TEATROINCONTRO IN
"IL BERRETTO A SONAGLl" DI L. PI RANDELLO
Ciò che conta nella Sicilia dei primi del '900, in cui la commedia é ambientata, é l'onore.
Nonostante la drammaticità di tutta la vicenda, che ha come fulcro, il tradimento, l'opera non manca di suscitare divertimento e risa tra il pubblico con sagaci battute.
INGRESSO EURO 8,00

SABATO 8 MAGGIO 2004 ORE 21,30
MUSICA
La Corale di S. Gaudenzio di Gambolò in
"Concerto per la festa della mamma"
INGRESSO EURO 8,00

SABATO 29 MAGGIO 2004 ORE 21,30
MUSICA 
AKATHISTOS
Inno Akathistos all'Altissima Madre di Dio
Per soli coro e ensemble
Musica di Antonio Bologna 
Direttore: Alessandro Sangiorgi 
Solisti e coro dell'Associazione Callerio 
Artes et artificia ensemble
Prima esecuzione assoluta
INGRESSO EURO 10,00

Per informazioni Tel.349 3912531
Per gli altri spettacoli che non sono ne presentati ne' commentati per problemi di disponibilità di tempo consultare il sito ufficiale dell'Associazione Callerio, grazie.

2003_08_07 Nozze di Figaro a Vipiteno

Giovedì, 7 agosto 2003 alle ore 21.00
Teatro Comunale Vipiteno
W.A. Mozart
Le nozze di Figaro
presentato dall'Orchestra Filarmonica Italiana
con
Davis Longo (il conte di Almaviva),
Alesandra Zabala (la contessa di Almaviva),
Simonetta Pucci (Susanna),
Alberto Bianchi (Figaro),
Letizia Sperzaga (Cherubino, paggio di corte),
Enrica Maffeo (Marcellina),
Enrico Masserano (Bartolo),
Corrado Margutti (Basilio, maestro di musica e don Curzio, giudice),
Lalitha Bellino (Barbarina, figlia di Antonio),
Pier Giuseppe Burdese (Antonio, giardiniere, zio di Susanna)

Figaro, cameriere personale del conte di Aimaviva, è sul punto di sposare Susanna, ma il conte, dopo due anni di matrimonio, si è incapricciato di Susanna, e fa di tutto per conquistarla: altre difficoltà complicano la vicenda e molti personaggi fanno da sfondo al vivace intreccio. Tutta la commedia è impostata sulla strenua lotta condotta da Figaro e da Susanna, con armi diverse ma con la medesima astuzia e determinazione, contro i tentativi di seduzione del conte. Alla fine, quando tutto si chiarisce e si normalizza, il debole trionfa su! potente, il povero sul ricco, e soprattutto il plebeo sul nobile, e Figaro accanto a Susanna diventa il campione di chi, oppresso, lotta contro il cieco secolare privilegio dell'aristocrazia.
Non si può essere in vacanza a due passi e perdersi questo spettacolo, così Mario, Fabio, Roberto e Daniele non se lo sono persi.

2003_03_06 Torino Teatro Alfieri Traviata in versione danza

Giovedì 6 marzo 2003
Teatro Alfieri di Torino
Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA
versione coreografica realizzata dal
BALLETTO di MILANO
Dir.Artistica Carlo Pesta



















#ballettodimilano #bdm

2003_02_07 PROVINCIA DI PAVIA PREMIO LIRICO

Venerdì 07 Febbraio 2003_02_07 
Pavia Teatro Fraschini
PROVINCIA DI PAVIA PREMIO LIRICO
<E LUCEAN LE STELLE >
a Ambrogio Maestri e Fiorenza Cedolins
al pianoforte Roberto Negri
Concerto di Beneficenza
presentato da Cesare Cadeo
Con il contributo della Provincia di Pavia
e di Altauto
II Premio è una scultura di Graziano Leonardelli
Ideazione e organizzazione "II Circolo" di Pavia
L'incasso sarà devoluto ad ANPO alla Casa Benedetta Cambiagio
e alle Suore Benedettine Divina Provvidenza di Vogherà
Teatro Fraschini
CORSO STRADA NUOVA 136 27100 PAVIA

Mercoledì 30 marzo 2005, ore 21.00
Teatro Cagnoni, Vigevano
PROVINCIA DI PAVIA PREMIO LIRICO
<E LUCEAN LE STELLE >
L'associazione culturale 'Il Circolo di Pavia', in collaborazione con la Provincia di Pavia e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali presente la terza edizione del
Premio Lirico 'E lucean le Stelle...'
Il Premio è stato istituito con l'intento di promuovere e valorizzare la cultura musicale sul Territorio, assegnando un prestigioso riconoscimento a quegli artisti italiani che più si sono distinti nel panorama lirico mondiale.
"Il Circolo di Pavia"  si propone di celebrare l'amore che da sempre il pubblico della Provincia di Pavia ha dimostrato nei confronti della tradizione operistica nazionale.
Dopo Ambrogio Maestri e Fiorenza Cedolins (Ed.2003), Mariella Devia e Vincenzo La Scola (Ed.2004) quest'anno il pubblico del Teatro Cagnoni vedrà esibirsi nelle arie che li hanno resi celebri: il soprano Luciana Serra e il baritono Renato Bruson.
Ad aprire la serata saranno due giovani ma già affermati artisti, i cui successi di pubblico e critica sono credenziali di una prossima, sfolgorante carriera: 
Maria Luigia Borsi, sopranoprotagonista, diretta dal M° Lorin Maazel, de "La Traviata" di G. Verdi per la riapertura del Teatro La Fenice di Venezia);
Roberto De Biasio, tenore
protagonista maschile nella Madama Butterfly alla Kioto Concert Hall.
Ad accompagnare gli artisti ci sarà l"Ensemble Caffè Italiano" conduce la serata Philippe Daverio.
I proventi della manifestazione verranno devoluti alla Caritas di Vigevano.

Informazioni:
Il “Circolo” di Pavia, Via Teodolinda, 3 - Pavia
Tel. 0382.530482 - Fax 0382.530469

1997_01_24 CONCERTO DI SAN GAUDENZIO LOBGESANG Direttore PAOLO GATTO

Venerdì 24 gennaio 1997 - ore 21.00
BASILICA DI SAN GAUDENZIO - Novara
COMUNE DI NOVARA
CONCERTO UFFICIALE FESTA PATRONALE DI SAN GAUDENZIO
Inaugurale della IX Stagione Concertistica del Conservatorio Statale di Musica di Novara
organizzato in collaborazione con il LIONS CLUB NOVARA TICINO
F. MENDELSSOHN
SINFONIA N. 2 «LOBGESANG» per Soli, Coro e Orchestra e Organo
Solisti:
GEMMA BERTAGNOLLI - soprano
SONIA CORSINI - soprano
ROBERT LEE - tenore
ORCHESTRA LIRICO SINFONICA «CARLO COCCIA»
Direttore PAOLO GATTO
CORALE SAN GREGORIO MAGNO
Direttore MAURO TROMBETTA
INGRESSO A OFFERTA LIBERA
a favore dell'A.N.F.F.A.S. Associazione Nazionale Famiglie Fanciulli Adulti Subnormali di Novara

SINFONIA N. 2 "LOBGESANG"
SINFONIA
-   Maestoso con moto. Allegro Maestoso con moto
-   Allegretto un poco agitato
-   Adagio religioso
CORO
Allegro moderato maestoso
Animato
"Alles was Odem hat, lobe den Herrn"
Allegro di molto
"Lobt den Herrn mit Saitenspiel"

SOPRANO E CORO FEMMINILE
Molto più moderato ma con fuoco
"Lobe den Herrn meine Seele"

TENORE
Recitativo
"Sages es, die ihr erloset seid
durch den Herrn"
Allegro moderato
"Er zahlet unsre Tranen"

CORO
A tempo moderato
"Sagt es, die ihr erloset seid"

SOPRANO I/II E CORO
Andante
"Ich harrete des Herrn"

TENORE
Allegro un poco agitato
"Stricke des Todes hatten uns umfangen"

CORO
Allegro maestoso e molto vivace
"Die Nacht ist vergangen"

CORALE
Andante con moto
"Nun danket alle Gott"
Un poco più animato
"Lob, Ehr' und Preis sei Gott"

TENORE E SOPRANO
Andante sostenuto assai
"Drum sing' ich mit meinem
Liede ewig dein Lob"

CORO FINALE
Allegro non troppo
"Ihr Volker, bringet her dem
Herrn Ehre und Macht"
Più vivace
"Alles danke dem Herrn!"
Maestoso
"Alles was Oden hat, lobe den Herrn"

"LOBGESANG"
"Vorrei che tutte le arti, la musica soprattutto, fossero al servizio di Colui che le ha create" (Martin Luterò).
E' con questo motto che Felix Mendelssohn Dartholdy consacra al protestantesimo la propria sinfonia n° 2 composta nel 1840 e meglio conosciuta come "Lobgesang" (Canto di lode). Opera di vaste proporzioni, essa è strutturalmente costruita sul calco della Nona Sinfonia di Beethoven, ma si trova agli antipodi di questa per intenzione programmatica. Se, infatti, il capolavoro beethoveniano costituisce l'apice di una ispirazione laica e dionisiaca del sinfonismo tedesco, il Lobgesang sì riallaccia alla più pura tradizione religiosa protestante dì cui Bach era stato, circa un secolo innanzi, insuperato rappresentante soprattutto con le Passioni e le innumerevoli Cantate Sacre; non a caso Mendelssohn fu di Bach grandissimo estimatore, in controtendenza rispetto alla sua epoca.
A rendere ancor più aderente alla tradizione luterana germanica questo poderoso Canto dì lode, valga anche la circostanza in cui il lavoro venne per la prima volta eseguito, cioè la commemorazione dell'invenzione dei caratteri mobili di stampa da parte - quattrocento anni prima - di Johannes Gutenberg (e il primo libro stampato cos'altro poteva essere se non la Bibbia?) tenutasi alla Thomaskirche di Leipzig (proprio la chiesa di Bachi). Riferimenti e analogie non terminano qui, ma non è questa la sede per approfondire la ricerca: è invece da sottolineare la totale indipendenza ideologica da qualsiasi condizionamento stilistico nella scrittura musicale di Lobgesang. In altre parole, i riferimenti sin qui fatti a Beethoven e a Bach non devono trarre in inganno sulla genuina ed altissima ispirazione di marca romantica e mitteleuropea cui il compositore si ispira nel consegnare alla posterità l'opera.
D'altra parte Mendelssohn non aveva certo bisogno di citare o, peggio, imitare i due grandi geni del passato per affidare all'immortalità il Lobgesang, luì bimbo prodigio al pari dì Mozart, uomo di profondissima cultura e musicista di statura eccezionale.
Come nelle altre opere sinfoniche, Mendelssohn sfodera qui in suo altissimo magistero di compositore, offrendoci pagine di freschissima inventiva melodica, orchestrazioni perfette (ascoltate i fiati e le percussioni), grande aderenza espressiva ai testi biblici, concezione ciclica nella riproposizione del maestoso tema iniziale, perfetta conduzione del contrappunto. L'alternanza tra Soli e Coro è infine gestita in modo da conferire pari dignità alle due masse vocali, ma è del tutto evidente lo straordinario impegno ed il formidabile afflato religioso che l'Autore profonde nel Coro Finale, autentico Canto di Lode che, non a caso, da il nome a tutta la Sinfonia, autentica professione di fede in musica. 
note di FRANCESCO BIRAGHI



PAOLO GATTO - Direttore, è nato a Bergamo e dopo gli studi di pianoforte e composizione e una lunga attività di "Maestro Sostituto" nei maggiori teatri italiani si è perfezionato in Direzione d'Orchestra presso l'Accademia Musicale di Vienna (Hochschule fur Musik) e ha iniziato l'attività di Direttore d'Orchestra che lo ha portato in'Bulgaria, Olanda e, in Russia,.a San Pietroburgo.
Attualmente ricopre la carica di Direttore Principale al Teatro Nazionale di Ostrava nella Repubblica Ceca ed è ospite abituale dell'Opera di Stato di Praga e al Teatro Nazionale, sempre a Praga.
In Italia è Direttore musicale e principale dell'Orchestra "Carlo Coccia" di Novara con la quale, nell'ambito della Stagione Lirica del Teatro Coccia, ha diretto "Traviata" , "Rigoletto" e "L'Italiana in Algeri". Sempre con l'Orchestra "Coccia" ha inaugurato nel settembre 1995 il Festival "Caro Ciaikovskij", dirigendo la Quinta Sinfonia e la Suite del Lago dei Cigni. Recentemente ha eseguito la Nona Sinfonia di L. van Beethoven nella Basilica di San Gaudenzio a Novara con la partecipazione della Corale San Gregorio Magno

GEMMA BERAGNOLLI - Soprano: Nata a Bolzano, si diploma in canto lirico con il massimo dei voti nel 1989. Vince vari concorsi nazionali e internazionali tra cui il l'As.li.Co di Milano nel 1990 ed il Vinas di Barcellona (miglior interprete mozartiana) nel 1994. Il debutto teatrale avviene nel '88 nell'opera Euridice di Peri; da allora è presente nelle stagioni dei principali teatri italiani: all'Opera di Roma canta Najade in Ariadne auf Naxos di B. Straufè (1991); a Trieste è Norina in Don Pasquale (199D, Pamina in Flauto Magico (1993) e Gretel in Hansel und Gretel di Hunperdink (Inaugurazione stagione 93/94); al Comunale di Treviso è Lucietta de I Quattro Rusteghi di W. Ferrari (1992); al Regio di Parma interpreta Blumenmadchen in Parsifal (1992) e Nannetta in Falstaff (1994); al Donizetti di Bergamo è Serafina ne il Campanello dello Speziale di Donizetti; a Genova canta nel Ballo in maschera di Verdi (1991) e in Nozze di Figaro (1995); al Comunale di Firenze interpreta Oscar (1995); al Filarmonico di Verona inaugura la stagione 1996 nel ruolo di Adele nel Pipistrello di J. Straufè; al Rossini Opera Festival di Pesaro edizione 1996 è Fatima in Ricciardo e Zoraide.
Interpreta inoltre numerosi ruoli del settecento italiano (Cimarosa, Paisiello, Pergolesi, Galuppi...) per le stagioni del Comunale di Bologna, del Valli di Reggio Emilia, del Massimo di Palermo e per il festival delle Nazioni di Città di Castello. Alterna agli impegni operistici un'intensa attività concertistica di cui si ricorda: la IV di Mahler per la Rai di Torino; Chanson di Ravel per Soprano e Orchestra per la Rai di Milano; la Cantata BWV 4 per Santa Cecilia a Roma e la BWV 51 a Padova e Firenze; i Carmina Burana di Orff a Gratz; in recital al Teatro alla Scala di Milano per la rassegna Can-toforum; l'Exultate Jubilate di W. A. Mozart con le Orchestre del Maggio Fiorentino, da Camera di Padova e del Veneto la Haydn di Bolzano e Trento; i Lieder dell'Egmont di Beethoven a Treviso, Ferrara, Messina; la Sinfonia n. 2 di Mendelssohn a Trieste, Bergamo, Udine, Lubljana, Firenze; la GroBe C-Mol Messe di W. A. Mozart a Trieste; le Sieben Letzten Worten di J. Haydn al Teatro La Fenice di Venezia; la Petite Messe Solennelle di Rossini a Wexford-Eire.
Si dedica inoltre alla musica antica, tenendo concerti a: Roma-Gonfalone, Berlino, Praga, Salisburgo, Parigi, New York, Washington. Collabora stabilmente con il pianista e direttore d'orchestra Antonio Ballista con il quale ha tenuto concerti presso gli Amici della Musica di Perugia, Nuova Consonanza di Roma, Società Scarlatti di Napoli, Amici della Musica di Firenze, Società dei Concerti di Trieste, 
Ha effettuato numerose incisioni discografiche e registrazioni radio-televisive per la RAI, TELE+3, RADIO FRANGE.

SONIA CORSINI - Soprano: Ha frequentato le classi di Pianoforte principale e Canto presso il Conservatorio di Musica di Mantova diplomandosi sotto la guida del M° Dino Gatti.
Ha seguito corsi di perfezionamento con Mietta Sighele, Rosanna Lippi e Mirella Freni. È risultata vincitrice di numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali tra i quali "G.B. Viotti" di Vercelli, "B. Gigli" di Sirmione, "R. Zandonai" di Rovereto e altri.
Debutta nel ruolo di "Mimi" Bohème nel 1995 quale vincitrice del concorso "A. Belli" di Spoleto e nel 1996, per il secondo anno di perfezionamento, è "Alice" in Falstaff e "Lei" nell'opera La Notte di un Nevrastenico di Nino Rota.
Nel novembre 1996, presso il Teatro Comunale di Firenze "L'inganno Felice" di G. Rossini. Molto attiva nel settore concertistico ha collaborato con l'Ente Lirico Arena di Verona (Requiem di Mozart, Gloria di Vivaldi, Arie da concerto di Mozart).
Ha tenuto concerti a Bologna (Teatro Comunale), Torino (1° Salone Internazionale della musica presso il Lingotto), Roma, Verona, Berna, ecc.

ROBERT LEE - Tenore: Giovane tenore coreano, ha iniziato gli studi di canto presso l'Università Hang Yang di Seul, dove ha vinto vari concorsi nazionali. Ancora studente ha cantato nella Nona Sinfonia di Beethoven. Ha proseguito gli studi di canto in Italia, diplomandosi brillantemente al Conservatorio di Bologna e frequentando i corsi di perfezionamento tenuti da Alfredo Kraus all'Accademia Chigiana di Siena. Nel 1991 è risultato vincitore del Concorso Toti Dal Monte di Treviso per il ruolo di Ferrando nel Così fan tutte, debuttando il ruolo sotto la direzione di Peter Maag. Nello stesso anno ha cantato il Requiem di Mozart diretto da Peter Maag e da Bruno Giuranna con l'Orchestra di Padova e del Veneto. Ha successivamente cantato al Teatro Comunale di Firenze la Messa S.Cecilia di A. Scarlatti e a Parma, Reggio Emilia e Forlì in Bastien und Bastienne e in Der Schauspieldirek-tor di Mozart diretti da Peter Maag, con l'Orchestra Arturo Toscanini.
In occasione del bicentenario Rossiniano ha cantato a Padova e al Ravenna Festival la Messa di Milano, La Petite Messe Solennelle e la Cantata Omaggio Pastorale. Nel 1993 ha debuttato il ruolo di Tamino in Zauberfloete a Trieste sotto la direzione di Lu Jia e, successivamente, ha cantato il ruolo di Arbace nell'Idomeneo al Teatro La Fenice di Venezia. È stato nuovamente invitato a Trieste per Paolino in Matrimonio segreto di Cimarosa e per la Sinfonia n. 2 "Lobgesang" di Mendelssohn.
Nell'estate del 1993 ha cantato al Festival di Salisburgo il ruolo di Peneo nel Nascimiento dell'Aurora di Albinoni diretto da C. Scimone con I Solisti Veneti. È tornato a Treviso per cantare Elvino in Sonnanbula, sotto la direzione di Evelino Pidò e nel 1994 ha cantato Tamino al Teatro Regio di Torino diretto da Daniel Oren. Nello stesso anno ha vinto nuovamente il Concorso di Treviso per il ruolo di Tamino/ Zauberfloete, che ha cantato sotto la direzione di Peter Maag. Nella stagione 1994/95 ha cantato a Firenze il Magnificat di Bàch con l'Orchestra della Toscana diretta da S. Preston, a Cagliari, Così fan tutte/Ferrando e al Teatro dell'Opera di Roma la Petite Messe Solennelle di Rossini. Successivamente ha cantato a Trieste, Stabat Mater di Dvorak, a Los Angeles e in tournée in Giappone concerti diretti da Peter Maag, a Firenze, Teatro Comunale, la Sinfonia n. 2 "Lobgesang" di Mendelssohn, e ancora a Trieste la Messa in do minore di Mozart.
Recentemente ha cantato il Requiem di Mozart, diretto da P. Maag con l'Orchestra da Camera di Padova, lo Stabat Mater di Haydn, con l'Orchestra della Toscana, Eugene Oneghin/Lenski a Trieste, il Requiem di Verdi a Siena, Accademia Chigiana, e "All'idea di quel metallo", spettacolo con arie rossiniane al Rossini Opera Festival a Pesaro.

ORCHESTRA "CARLO COCCIA": L'Orchestra Lirico Sinfonica "Carlo Coccia" è stata fondata nel 1994 da alcuni docenti del Conservatorio "A. Vivaldi" di Novara che hanno sentito l'esigenza di creare, nella città di Novara, una Orchestra Sinfonica che fosse anche una opportunità professionale per i giovani diplomati presso il Conservatorio.
L'Orchestra "Carlo Coccia" è oggi una prestigiosa realtà, sempre più presente nella programmazione concertistica della città di Novara e che si pone come punto di riferimento della vita culturale novarese e del Teatro Coccia.
Fin dal suo esordio ha ricevuto unanimi consensi portando sulla scena opere come "La Traviata" e "Rigoletto"; l'Orchestra "Carlo Coccia" ha inoltre eseguito partiture del grande repertorio sinfonico quali il "Requiem" di Mozart, la "IX Sinfonia di Beethoven", la "Moldava" di Svetana e, nell'ambito del Festival "Caro Ciajkovskij", ha eseguito ed inciso su CD la "V Sinfonia" sotto la direzione del M° Paolo Gatto.
Nella Stagione Lirica di quest'anno l'Orchestra ha preso parte all'allestimento di "Nabucco" e "L'Italiana in Algeri".



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