2025_12_07 Teatro alla Scala omaggia Shostakovich con l'opera inaugurale della stagione 2025-206

 

CINEMA TEATRO AGORÀ  ROBECCO (SN)

DOMENICA 7 DICEMBRE 2025 ore 17.30

(inizio collegamento ore 18.00 esatte)

Serata inaugurale del Teatro alla Scala
introduzione guidata alla visione dell'opera a cura di Mario Mainino,
con rinfresco finale facoltativo al termine della rappresentazione.

Teatro alla SCALA - Milano

Stagione 2025-2026



Dmitri Shostakovich (25/091906 - 09/08/1975)

Una Lady Macbeth
del distretto di Mcensk

Opera in quattro atti e nove quadri

Libretto di Aleksandr Prejs e Dmitrij Šostakovic

Dall’omonima novella di Nikolaj Leskov

Cast:

Boris Timofeevič Izmailov, mercante (basso) Alexander Roslavets

Zinovij Borisovič Izmailov, mercante, suo figlio (tenore) Yevgeny Akimov

Katerina L’vovna Izmajlova, moglie di Zinovi (soprano) Sara Jakubiak

Sergej, lavorante degli Izmailov (tenore) Najmiddin Mavlyanov

Aksin’ja, cuoca degli Izmailov (soprano) Ekaterina Sannikova

Un contadino cencioso un servo ubriaco (tenore) Alexander Kravets

Un operaio del mulino (basso) Chao Liu

Un prete, il pope (basso) Valery Gilmanov

Un guardiano (baritono)Jirí Rajniš

Un ufficiale (basso) Oleg Budaratskiy

Un vecchio forzato (basso) Goderedzi Janelidze

Sonetka, una forzata (contralto) Elena Maximova

Una forzata (soprano) Laura Lolita Perešivana

Un sergente (basso) Xhieldo Hyseni*

Una guardia (basso)Li Huanhong

Una sentinella (basso) Chao Liu

Un insegnante (tenore) Vasyl Solodkyy

il fantasma di Boris, lavoratori, ospiti, forzati (coro)

Orchestra e Coro del Teatro alla Scala

Direttore RICCARDO CHAILLY

Regia VASILY BARKHATOV

Scene ZINOVY MARGOLIN

Costumi OLGA SHAISHMELASHVILI

Luci ALEXANDER SIVAEV

Nuova produzione Teatro alla Scala

Dopo la riapertura del Cineteatro Agorà di Robecco per ristrutturazione ormai giunta alla fase finale e la forzata chiusura per pandemia, dal dicembre 2023 abbiamo potuto tornare a vedere insieme la PRIMA dal Teatro alla Scala grazie alla disponibilità del Circolo Economico Ricreativo di Robecco SN che ha attrezzato la sala superiore per la visione in diretta su grande schermo dell’opera inaugurale, ma con questa stagione si torna nella sala rinnovata del Cineteatro per la diretta della prima scaligera,

Grazie alla direzione organizzativa di Attilio Viganò, che ha da sempre gestito l’organizzazione delle stagioni di “Opera e Arte” al Agorà, si riprende con il primo degli appuntamenti che prossimamente si potranno organizzare. Al termine della rappresentazione per chi vuole aderire, prenotando per tempo in base alla disponibilità di posti sarà possibile prendere parte al buffet dopo teatro.

Come tradizione alle 17.30 precise inizierà la guida alla visione dell’opera a cura di Mario Mainino, giornalista, musicologo e regista d’opera, che ha curato in tutte le passate edizioni il programma di sala.


Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk

Forse che sì, forse che no. Non una regina ma una disperata casalinga.

Il titolo può risultare fuorviante: infatti, non esiste una vera analogia tra la regina di Scozia e la “desperate housewife” russa, ovvero la casalinga disperata Katarina Izmajlova. Quest’ultima non aspira al potere, ma — in parallelo con la tragedia shakespeariana — induce l’amante all’omicidio e ne diventa complice per sfuggire alla claustrofobica condizione di donna-oggetto, poco desiderata sessualmente dal marito e continuamente vessata dal suocero per la discendenza che non arriva.

Le vittime degli omicidi saranno proprio il marito e il suocero. Quest’ultimo accusa Katarina di essere sterile, poiché non ha dato un erede al figlio, e la sospetta di cercare soddisfazioni in giovani amanti, minacciandola di sorveglianza costante con servi e cani per impedirle ogni via di fuga.

Boris (suocero): “Cinque anni che è sposata, e un figlio ancora non lo ha fatto.”
Katarina: “Non è colpa mia, non è colpa mia. È Zinovij Borisovic che non sa mettermi dentro un figlio.”

La fuga dalla noia e dalla disperazione Katarina la trova proprio tra le mura domestiche, in Sergej, un servo appena assunto. Il loro primo incontro avviene mentre i servi, compreso Sergej, si prendono gioco della cuoca Aksin’ja. Katarina lo rimprovera per la sua mancanza di rispetto, nasce una baruffa e i due cadono a terra avvinghiati, venendo scoperti da Boris in quella posa. Fingono di essere inciampati, e gli altri confermano. Nella notte, Sergej si introduce nella camera di Katarina con il pretesto di chiedere un libro da leggere, ma lei non sa leggere e non ne possiede. L’atto si chiude con il loro primo incontro amoroso.

Nel secondo atto, Boris si vanta delle sue prodezze amorose giovanili e afferma che, se fosse ancora in grado, farebbe le veci del figlio con la nuora. Vedendo la luce nella camera di Katarina si ferma ad osservare e scopre il traditore che esce dalla finestra. Lo blocca e, con l’aiuto dei servi, lo percuote con frustate, mentre Katarina assiste impotente.

Sfinito dalla sua furia, Boris chiede da mangiare. Katarina gli offre dei funghi avanzati, arricchiti con veleno per topi. Boris muore davanti al prete e ai servi, senza riuscire ad accusarla. Katarina finge di piangere la sua morte.

Dopo un interludio strumentale, Sergej dichiara a Katarina il suo amore e la sua paura di perderla al ritorno del marito, nell’aria “Io sono sensibile, so che cosa è l’amore”. Mentre Sergej dorme, Katarina ha una visione del fantasma di Boris che la accusa e la maledice — un richiamo al fantasma di Banco in Macbeth. In preda all’agitazione, sveglia Sergej che si nasconde. Entra Zinovij, il marito, che nota pantaloni e cintura dimenticati sul letto. Dopo un violento diverbio, frusta Katarina con la cintura. Lei chiede aiuto e Sergej interviene, aiutandola a soffocare il marito. I due trascinano il corpo in cantina e lo seppelliscono.

Nel terzo atto, Katarina e Sergej si preparano a sposarsi, ma lei è turbata ogni volta che guarda verso la cantina. Compare un personaggio apparentemente estraneo alla vicenda tipico delle opere russe, un deus ex machina, in questo caso un “contadino censioso”, che penetra in cantina per rubare del vino e scopre il cadavere. Corre alla polizia per denunciare l’omicidio.

Dopo un altro interludio, la scena si sposta alla stazione di polizia dove il contadino denuncia la scoperta. Segue la festa di nozze di Sergej e Katarina, che nota il lucchetto infranto della cantina. Capisce che la verità sta per venire a galla e decide di fuggire con il denaro, ma la polizia arriva prima e arresta entrambi.

Nel quarto e ultimo atto, i due sono tra i forzati in marcia verso la Siberia, divisi in colonne di uomini e donne. Katarina, ancora ossessionata da Sergej, riesce a corrompere le guardie per avvicinarlo. Ma lui la respinge: l’ha amata solo per interesse e ora cerca conforto in Sonetka, una forzata compiacente, avvicinata proprio grazie ai soldi di Katarina.

L’ultima beffa: Sergej chiede a Katarina delle calze per i piedi doloranti. Lei gli dà le sue, ma lui le offre a Sonetka. Umiliata e derisa dalle altre forzate, Katarina si getta su Sonetka e la spinge da un ponte trascinandola con sé nelle acque vorticose, dove annegheranno entrambe.

Il corteo dei forzati riprende la marcia verso l’infinito delle steppe: “Eh, voi, steppe smisurate, giorni e notti senza fine.”  E l’opera si conclude.


Programma di sala e introduzione alla visione dell’opera a cura di Mario Mainino
www.concertodautunno.it

Buffet dopo l’opera

Selezione di antipasti e formaggi

Risotto Milanese al giallo di zafferano

Panettone

Calice di Vino bianco o rosso

Per prenotare chiamare 349 825 3070 sig. Attilio

Agg.07/11/2025


2025_11_29 Mortara ricorda Mauro Ziglioli a 15 anni dalla tragica scomparsa

Basilica di San Lorenzo, Contrada S. Lorenzo, 1, 27036 Mortara PV, Italia
in collaborazione con
Associazione CORALE LAURENZIANA
Sabato 29 Novembre 2025 ore 21.00
Autunno Musicale Laurenziano
XIV Edizione
CONCERTO CELEBRATIVO IN MEMORIAM
del M° Mauro Ziglioli
nel 15° anniversario della sua dipartita

con musiche di
Rossini, Bellini, Mozart, Perosi, Schütz,
Bach, Sofianopulo, Verdi, Vivaldi, Ziglioli
CORALE LAURENZIANA
con la partecipazione del
CORO dell’ABBAZIA di S. CROCE
Direttore: Santino Invernizzi
Organisti: Alessandro Marangoni, Mattia Paganini, Damiano Scainelli
Claudio Guida, sax tenore
Mara Pacini, trombone
Roberto Villani, tromba
con il patrocinio del Comune di Mortara
Ingresso Libero
Era l'agosto del 2010, Mauro Ziglioli che era molto restio a trascorrere le vacanze lontano dalla sua città di Mortara, tranne i periodi trascorsi tra le montagne di Varallo Sesia con i genitori, si decise a fare un viaggio in compagnia di amici in terra di Francia, per rendere omaggio alla tomba di una celebre cantante lirica da sempre ammirata.
Ma quel viaggio d'agosto gli fu fatale e non tornò più nella sua città se non purtroppo avvolto in una fredda bara.
Il 2010 era l'anno in cui la corale Laurenziana, nella quale lui e l'attuale direttore Santino Invernizzi erano praticamente cresciuti, compiva il suo novantesimo anno di fondazione, ma il concerto di Natale fu particolarmente triste per la sua prima e definitiva mancanza.
All'organo della Basilica di San Lorenzo gli successe Mattia Paganini che suonerà anche nell'attuale concerto celebrativo. "Il Mauro e il Santino" per un quarantennio hanno lavorato insieme per mantenere viva la corale Laurenziana e rinnovarla con forze nuove come il coro dei disciplinatissimi bambini che si era formato già in quegli anni e ancora oggi prosegue il suo cammino.
L'appuntamento con il loro concerto di Natale è sempre stato uno dei più seguiti nella nostra zona.
Nel 2011 Mauro Ziglioli è stato ricordato ad un anno dalla scomparsa dalla esecuzione del Requiem di Mozart con i complessi della Ars Cantica diretti da Marco Berrini in una serata all'Auditorium di Mortara dove è direttore artistico Alessandro Marangoni che parteciperà come esecutore anche in questa occasione.
Mauro Ziglioli fu organista ma anche compositore come nel caso del "Salmo" che musicò per il novantesimo della Corale e nel corso della serata di sabato 29 novembre 2025 saranno eseguiti alcuni suoi lavori.

2025_11_29 Palandrana e Zamberlucco alla Reggia di Monza

Sabato 29 novembre 2025 ore 20.30
Musique Royale:al Teatro di Corte della Reggia di Monza 
Alessandro Scarlatti
Palandrana e Zamberlucco
Operina barocca che porterà in scena le vicende della vecchia vedova Palandrana, che seduce il giovane aitante Zamberlucco, secondo i topoi della commedia settecentesca.


con 
tenore Luca Cervoni
baritono Giacomo Nanni
Orchestra Canova 
diretta da Enrico Pagano
Verrà replicato sabato 6 dicembre alle ore 17
Ingresso 10 euro

Proseguono gli appuntamenti della rassegna Musique Royale, ciclo di eventi a misura di grandi e bambini organizzati nei meravigliosi spazi della Reggia di Monza dall’associazione culturale Musicamorfosi e dall’Orchestra Canova, con il contributo di Regione Lombardia e del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, il supporto di Acinque e Banco Desio, il sostegno di Fondazione Cariplo e Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e il patrocinio del Comune di Monza.
Si cambierà decisamente registro sabato 29 novembre con Palandrana e Zamberlucco, intermezzo comico del compositore Alessandro Scarlatti.
Travestimenti, equivoci, imbrogli e ingenuità con la regia di Andrea Taddei: in occasione del 300° anniversario dalla morte di Alessandro Scarlatti.Il ruolo di Palandrana sarà interpretato en travesti dal tenore Luca Cervoni, apprezzato interprete di ruoli comici barocchi, mentre il baritono Giacomo Nanni, recente vincitore del concorso AsLiCo per Dulcamara ne L’Elisir d’amore, sarà Zamberlucco. 
Una curiosità: le scene e i costumi dello spettacolo saranno curati dagli allievi dell’indirizzo di scenografia del liceo artistico della Villa Reale “Nanni Valentini” di Monza (il 26 e il 27 novembre lo spettacolo andrà in scena per gli studenti delle scuole).


Il baritono Giacomo Nanni, recente vincitore del concorso AsLiCo, è stato Dulcamara ne L’Elisir d’amore che ha circuitato per Opera Lombardia chiudendo le recite al Teatro Coccia di Novara.
https://www.concertodautunno.it/251123-elisir-coccia/251123_elisir-coccia.html
https://www.concertodautunno.it/251123-elisir-coccia/251123_elisir-coccia.html

2025_12_06 Natale si avvicina per gli Amici della Musica di Galliate

Ad inaugurare il clima natalizio arriva alla Sala Neogotica del Castello di Galliate un concerto organizzato dal Comune di Galliate in collaborazione con gli Amici della Musica che vedrà protagonista il con il BROTHERHOOD GOSPEL CHOIR.
Sarà un fantastico concerto in stile gospel, offerto ad ingresso libero
Sabato 6 dicembre 2025 alle ore 21
Sala Neogotica (castello Sforzesco, Galliate)
COMUNE DI GALLIATE
CONCERTO DI CANTI GOSPEL
con il 
BROTHERHOOD GOSPEL CHOIR 
diretto da Paolo Viana 
L'ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Non occorre nessuna prenotazione. 





2025_12_24 Firenze in musica tra Natale e Capodanno

Orchestra Regionale della Toscana

"Una Vigilia in musica" con Nicolò Jacopo Suppa sul podio

"Capodanno con l'ORT" con Diego Ceretta sul podio


Ovvio che questi due giovani direttori abbiano successo "li ho fotografati io" eh eh 

I giovani artisti che sono entrati in un mio scatto fotografico, quasi tutti (mi spiace che non siano tutti!) sono ormai diventati artisti di successo, si vede che porto fortuna oppure il caso mi ha concesso di immortalare ai primi passi chi era comunque veramente bravo


Firenze, Teatro Verdi

mercoledì 24 dicembre 2025_12_24 ore 17:00

"Una Vigilia in musica"

Gioachino Rossini / Il signor Bruschino, ouverture

Pëtr Il'ič Čajkovskij / Andante cantabile per violoncello e orchestra d'archi

Igor' Stravinskij / Suite italienne n. 1, per violoncello e orchestra d'archi (trascrizione di B. Wallfisch)

Wolfgang Amadeus Mozart / Sinfonia n. 41 K 551 'Jupiter'

ETTORE PAGANO violoncello

Orchestra della Toscana

NICCOLÒ JACOPO SUPPA direttore


Firenze, Teatro Verdi

giovedì 1 gennaio 2026_01_01 ore 17:00

"Capodanno con l'ORT" 

musiche di Vincenzo Bellini, Richard Wagner, Gaetano Donizetti, Giacomo Puccini, Giuseppe Verdi

GIULIANA GIANFALDONI soprano

RICCARDO DELLA SCIUCCA tenore

Orchestra della Toscana

DIEGO CERETTA direttore

Il 2026 si apre con un appuntamento speciale: un viaggio tra pagine amate e atmosfere da festa, guidato dal direttore principale ORT Diego Ceretta. Accanto a lui le voci di Giuliana Gianfaldoni (soprano) e Riccardo Della Sciucca (tenore). Ascolteremo arie e brani sinfonici di Bellini, Donizetti, Puccini, Verdi e Wagner.


2025_11_28 Stagione Musicale 2025-2026 al Teatro Lirico di Magenta



 

 

Il cartellone della nuova Stagione propone:

Venerdì 28 novembre 2025_11_28 ore 21
DIALOGHI CLASSICI
Concerto sinfonico

Franz Joseph Haydn (1732 –1809) Concerto per violoncello e orchestra n 1 in do maggiore

Ludwig van Beethoven (1770–1827) Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92

violoncello Cristiana Coppola
Direttore Lorenzo Passerini

Venerdì 23 gennaio 2026_01_23 ore 21

NUOVI MONDI ROMANTICI
Concerto sinfonico
Fryderyk Chopin (1810–1949) Concerto in mi minore per pianoforte e orchestra

Antonín Dvořák (1841–1904) Sinfonia n. 9 in mi minore, op. 95 "Dal Nuovo Mondo"

pianoforte Irene Veneziano
Direttore (da definire)

Giovedì 12 febbraio 2026_02_12 ore 21
TUTTORIAL
Guida contromano alla contemporaneità
In scena gli OBLIVION
TUTTORIAL è la guida galattica per autostoppisti moderni adatta a tutti: Boomer, Millenials,
generazione Z, generazione Alpha, Neanderthal. É la risposta alla transizione digitale. Questa è la
transizione musicale!
Regia di Giorgio Gallione

Venerdì 20 febbraio 2026_02_20 ore 21
GIOVANI IN CONCERTO
Concerto sinfonico
Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano

Franz Schubert (1797-1828) Ouverture in do maggiore "in Stile italiano", op. 170 D. 591
Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 - 1847) Concerto in mi minore per violino e orchestra, op. 64
Charles Gounod (1818 - 1893) Sinfonia n.1 in re maggiore
 Direttore Renato Rivolta


Domenica 8 marzo 2026_03_08 ore 17
MUSICA IN SALOTTO: QUANDO LE DONNE SI RACCONTANO
Concerto spettacolo per Giornata internazionale della donna
Da un'idea di Anna Maria Burresi, Franca Galeazzi e Carla Salvadori
con Silvia Giulia Mendola
soprano Albertina Del Bo

Ensemble da camera Totem

PRODUZIONE TOTEM

Sabato 11 aprile 2026_04_11 ore 21
SYMPHONIC ROCK
Le più famose musiche rock arrangiate per grande orchestra sinfonica
Concerto
Arrangiamenti per grande orchestra a cura di Melos Factory da:
the Beatles, Queen, the Police, Led Zeppelin, Metallica, Aerosmith,Guns n' Roses e altri
Direttore Ernesto Colombo


Da martedì 28 ottobre e fino all'8 novembre i possessori dell'abbonamento musicale alla scorsa Stagione Musicale (2024-2025) potranno far valere la loro prelazione e acquistare l'abbonamento alla Stagione Musicale 2025-2026.

Dall'11 al 18 novembre è prevista la vendita degli abbonamenti per chi non usufruisce della prelazione e dal 22 novembre sarà possibile acquistare i singoli biglietti per ciascuno spettacolo, in biglietteria e anche online sulla piattaforma vivaticket.it.

 

PREZZI

 

STAGIONE MUSICALE (6 spettacoli)

ABBONAMENTO Platea unica 70€; Galleria 50€; Ridotto fino a 26 anni 40€

BIGLIETTO CONCERTO SINFONICO: Platea unica 16€; Galleria 12€; Ridotto fino a 26 anni 10€;

BIGLIETTO CONCERTO SPETTACOLO "MUSICA IN SALOTTO": Posto unico 10€

BIGLIETTO OBLIVION "TUTTORIAL": Platea unica 25€; Galleria 20€; Ridotto fino a 26 anni 15€;

 

ORARI BIGLIETTERIA

Teatro Lirico Magenta, via Cavallari, 2 – 02 97003255 – www.teatrolirico.comune.magenta.mi.it

Orario biglietteria:            martedì/giovedì 10-12; 17-19. sabato 10-12.

                                  serata del concerto: un'ora prima dell'inizio spettacolo

 

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2025_11_28 Spazio Tutta Colpa di Ipazia iniziative

Spazio Tutta Colpa di Ipazia (Vicolo Cortazza, 10 - Abbiategrasso)
Venerdì 28 novembre 2025 alle 21:00
"Le parole che feriscono:
la violenza comincia nella mente"
con: 
Lara Fogarty - Alba Beretta - Federico Magni - Alessandro Treccani - Alberto De Giorgi - Marta De Chiara - Anna Carnaghi - Halima Chiali 
Interventi artistici di Anna Platti e Laura Manfrini
Interventi musicali di Renato Terrana e Francesca Caputo
Coordinano la serata Francisca Abregù Lopez e Gabriella Cavanna

Spazio Tutta Colpa di Ipazia (Vicolo Cortazza, 10 - Abbiategrasso)
Domenica  30 novembre 2025_11_30 alle 18:00
con L'Altra Libreria
Evento inserito nel Programma della Pro Loco 
Abbiategrasso per Abbiategusto FESTA RINASCIMENTALE
presentazione del libro 
SOFONISBA TORNA IN ITALIA


di e con Luciana Benotto 
coordina Agnese Guerreschi 
* Terzo e ultimo capitolo della trilogia dedicata alla pittrice Sofonisba Anguissola. Il re di Spagna ha trovato marito a Sofonisba: si tratta di un nobile siciliano. L’artista lascia quindi la corte spagnola e si imbarca alla volta dell’isola per incontrare il suo promesso. E proprio sulle pendici dell’Etna, a Paternò, altre sorprese la attendono. Nei sei anni trascorsi lì conoscerà persone nuove, alcune dolci e care, altre orrende. Poi il destino la condurrà a Genova, dove vivrà per trentacinque anni, molto amata dal marito, rispettata dagli artisti del luogo e ricercata nei salotti della “Superba”. Ma con Sofonisba i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo: seppur anziana, infatti, si metterà ancora in gioco e tornerà a viaggiare fino a Palermo; ancora una volta in Sicilia, dunque, luogo definitivo di un’esistenza eccezionale, incredibile e irripetibile.
https://www.spazioipazia.it/home
iniziativadonna@tiscali.it


2025_11_05 Borromeo calendario stagione musicale 2025-2025

Almo Collegio Borromeo
Pavia | Piazza Borromeo, 9
VIEDIFUGA
Stagione Musicale 2025/2026
5 novembre 2025 – 5 maggio 2026
Nelle sale del Collegio
Direzione artistica di Alessandro Marangoni

PROGRAMMA COMPLETO:

Mercoledì 05 Novembre 2025_11_05 ore 21.00
Concerto di San Carlo 
Massimo Quarta al violino
Alessandro Marangoni al pianoforte
Musiche di Schubert, Schumann, Caikowskij e Paganini
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Martedì 25 Novembre 2025_11_25 ore 21.00
Sonig Tchakerian al violino
Filippo Capobianco, testi e voce recitante
Immobile mutare

Padre KOMITAS
Antuni (canto tradizionale armeno)
Johann Sebastian BACH
Fuga dalla Sonata in sol minore BWV 1001
Largo dalla Sonata in do maggiore BWV 1005
Ciaccona dalla Partita in re minore BWV 1004

Giovedì 18 Dicembre 2025_12_18 ore 21.00
Coro dell’Almo Collegio Borromeo
Coro dell’Università degli studi di Milano
Marco Berrini, direttore
Christmas Carols

Messe aux chapelles di Gounod

Mercoledì 14 Gennaio 2026_01_14 ore 21.00
VOCES8
Give me your stars


Giovedì 05 Febbraio 2026_02_05 ore 21.00
Giovanni Gnocchi al violoncello
Dalle corti alle carceri


Mercoledì 25 Febbraio 2026_02_25 ore 21.00
Quartetto di Venezia
Integrale dei Quartetti di Beethoven (II parte)


Mercoledì 25 Marzo 2026_03_25 ore 21.00
I Solisti di Pavia

D. Giorgi al violino
M. Iannoni Sebastianini al violino
G. Panchieri alla viola
E. Bronzi al violoncello
F. Fausone al violoncello

Martedì 21 Aprile 2026_04_21 ore 21.00
Oliva & PiCello Bros

Andrea Oliva al flauto
Francesco Pepicelli al violoncello
Angelo Pepicelli al pianoforte
Musiche di Ravel, Francaix, Kapustin e Shostakovich

Martedì 05 Maggio 2026_05_05 ore 21.00
Orchestra dell’Almo Collegio Borromeo

Sara Rordorf al violino
Luisa Prandina all’arpa
Denis Zanchetta direttore
Musiche di Debussy, Casella, Rieti e Castelnuovo-Tedesco

La Stagione Musicale 2025/20265 del Collegio è organizzata in collaborazione con la Fondazione I Solisti di Pavia, ente strumentale di Fondazione Monte di Lombardia e con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo.

2025_11_29 Concerto "Poetica del possibile" - Thomas Mann 150

 Concerto "Poetica del Possibile"
Thomas Mann 150

Continua il viaggio alla scoperta di Thomas Mann e della sua musica con la rassegna "Immagini del Novecento. La dimensione musicale di Thomas Mann" il nuovo Progetto Speciale 2025 della Fondazione Paolo Grassi finanziato dal Ministero della Cultura con il concerto "Poetica del Possibile" in programma il 29 Novembre 2025 alle ore 19:00 presso l'Auditorium della Fondazione Paolo Grassi.
Il protagonista di Doctor Faustus è Adrian Leverkühn, che, come Faust, stipula un patto col diavolo in cambio di 24 anni di grazia artistica, che precederanno la malattia e la morte. Per un romanzo così specificamente musicale - Adrian Leverkühn è un compositore, creatore della dodecafonia, e diretta è l'allusione all'opera di Arnold Schönberg - Mann si servì della consulenza di Theodor Adorno, filosofo e musicista. Perché era necessario siglare quel patto faustiano? Forse per poter ambire alla creazione di una nuova grande opera d'arte, dopo la catastrofe della Seconda Guerra Mondiale e la messa a punto di un'arma di distruzione di massa in grado di annientare l'umanità? Ma è ancora possibile comporre un capolavoro? "Il capolavoro, l'opera compiuta in se stessa, appartiene all'arte tradizionale, mentre l'arte emancipata la rinnega" (Doctor Faustus). Dedicato proprio alla musica di Schönberg il concerto Poetica del possibile con l'Ode to Napoleon Bonaparte, op. 41, per voce recitante e strumenti, il suo primo "inno" contro le dittature scritto negli USA durante la Seconda guerra mondiale, e il Quartetto per archi n. 2 in fa diesis minore, op. 10 per soprano e quartetto d'archi.

LOCANDINA
MAURIZIO PELLEGRINI, voce recitante
LOUISE GUENTER, soprano
LIUBOV GROMOGLASOVA, pianoforte

QUARTETTO ADORNO
EDOARDO ZOSI, violino
LIÜ PELLICIARI, violino
BENEDETTA BUCCI, viola
MARIA SALVATORI, violoncello

Conversazione di DOMENICO CONTE
Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Federico Il di Napoli

PROGRAMMA

ARNOLD SCHONBERG
Ode to Napoleon Bonaparte, op. 41, per voce recitante e strumenti
Quartetto per archi n. 2 in fa diesis minore, op. 10 per soprano e quartetto d'archi

BIGLIETTERIA

Ingresso a pagamento.
Biglietto unico € 5.00 (+10% di prevendita) disponibili anche online su Vivaticket.
Ingresso gratuito su prenotazione per bambini under 12 e per persone con disabilità.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Fondazione Paolo Grassi Via Metastasio, 20 - 74015 Martina Franca (TA)
Tel. +39 080 4306763 / +39 334 6075833
Email: comunicazione@fondazionepaolograssi.it
Dal lunedì al venerdì: ore 10:00 - 13:00 / 16:00 - 19:00

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)