2021_08_09 #EstateSforzesca SINDROME DA WEB otto danzatori alla prova sul nostro quotidiano

 Lunedì 9 agosto 2021 ore 21:00

Cortile delle Armi del Castello Sforzesco - Milano

#EstateSforzesca
SINDROME DA WEB

Interpreti:
Manuel William Rapicano Arianna Lenti

Kevin Bhoyroo Simona Chiancone

Alessia De Fazio
Alessia Gorini
Davide Fortin
Stefano Ledda


Ideazione, Regia e Coreografia : Tony Lofaro
Scene: Luigi Mormile
Costumi: Cicci Mura

Disegno Luci: Marco Caccialupi

Video Mapping: Mattia Inverni

Direzione di scena: Stefano Romeo

Realizzazione costumi: Marta Franzelli (Franzelli Sartoria Teatrale)
Video: Chatri - Daniele Chatrian
Grafica: Giulia Dimino Per Teatro Oscar Danzateatro
Segreteria Di Produzione : Paola Scarton

Nell’ambito della Rassegna Estate Sforzesca, lunedì 9 agosto 2021, alle ore 21:00, il suggestivo palco, nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano, ospiterà “Sindrome da Web”, ideato e realizzato dal coreografo Tony Lofaro, in collaborazione con Monica Cagnani, Direttrice dell’Ente di formazione Teatro Oscar DanzaTeatro.

Uno spettacolo di danza dalla struttura moderna e dinamica, specchio dei nostri tempi e del nostro vissuto quotidiano.

Sindrome da Web” racconta attraverso il linguaggio della danza moderna, la nascita di una relazione amorosa grazie ad una “app” di incontri, la stessa che si rivelerà la prima nemica della coppia; in un oblio di azioni quotidiane ripetute, nevrosi, dipendenze, ricerca della perfezione, per rivendicare, ostentare, essere vincenti.

Il cyberspazio tra gli individui è la grande lama a doppio taglio del tempo odierno e lo spettacolo, in un mix di ambientazioni, sentimenti, sfumature, accompagna lo spettatore, in un viaggio reale, contemporaneo, correndo veloce nell’atto unico della messa in scena con protagonisti gli 8 danzatori in palcoscenico.

Il web ha cambiato per sempre le nostre relazioni, voler comprendere le motivazioni che portano le persone, adolescenti ed oramai persone di tutte le età ad intrattenere maggiormente relazioni online è motivo di studio, approfondimento continuo e costante.

Una relazione faccia a faccia comporta un certo grado di difficoltà, in quanto si basa sulla condivisione sia di informazioni verbali, che non verbali, come la dimostrazione di emozioni, dubbio e preoccupazione. Al contrario, Internet concede l’anonimato e la distanza fisica, due attributi favorevoli che permettono alle persone di dire, fare e condividere cose e sentimenti che al di fuori dello spazio cibernetico non farebbero mai.

ESTATE SFORZESCA Cortile delle Armi del Castello Sforzesco - Piazza Castello 1 – Milano

BIGLIETTI:

https://www.mailticket.it/manifestazione/1631/SINDROME_DA_WEB

INGRESSO € 15 + € 1.22 d.p.

UNDER26/OVER65: € 12.00 + € 1.22 d.p.

INGRESSO-STAFF: € 8.00 + € 1.22 d.p.

Il programma completo e aggiornamenti pagina facebook https://www.facebook.com/events/627664924874222?ref=newsfee


Ente di Formazione TEATRO OSCAR DANZATEATRO

Ente di formazione Teatro Oscar DanzaTeatro è una realtà in Milano che offre formazione e produzione di spettacoli di Danza e di Teatro.

Nel percorso didattico, oltre ai regolari corsi delle diverse discipline, sono previsti corsi di Avviamento Professionale e la possibilità di inserimento nelle produzioni della Compagnia.

La Scuola del Teatro Oscar, nata nel 1999 sotto la direzione di Monica Cagnani, ha ricevuto nel 2009 il riconoscimento del valore del progetto educativo e dell’alta professionalità didattica con il conferimento dell’attestato di Civica Benemerenza “Ambrogino d’Oro”, e nel 2015 ha ottenuto la certificazione del sistema di qualità ISO 9001:2015 e l’accreditamento ai servizi della formazione di Regione Lombardia.

www.teatrooscardanzateatro.it - info@teatrooscardanzateatro.it

via Lattanzio, 60/B – 20137 Milano Tel/fax (+39) 02 54.55.511

TONY LOFARO - Biografia

Montaltese, nasce nel 1978 ad Ivrea (Torino).
La sua formazione comincia alla "The Bernstein School of Musical Theater", in seguito a Milano presso la Spid Dance Academy; si perfeziona negli anni a Miami, Londra e New York.
Danzatore forte e versatile, debutta al "Teatro Comunale di Bologna" diretto da Mauro Bolognini, è stato solista e coreografo ospite del "Jazz Ballet" di Adriana Cava, al Teatro Nuovo di Torino.

Fra tutte le sue esperienze, nel 2004, con le coreografie di Daniel Ezralow, è nel corpo di ballo di "Tosca Amore Disperato" di Lucio Dalla, prodotto da David Zard e nel 2005 è il solista di "Metropolis Il Musical", opera rock per la regia di Ivan Stefanutti.

Dal 2010 dedica la sua carriera alla coreografia, fra teatro, eventi ed alla docenza di danza modern.
Ha firmato, per il regista Maurizio Colombi, prodotti dal Teatro Nuovo di Milano, "I Promessi Sposi " e "La Divina Commedia" e, per il Teatro Brancaccio di Roma, la commedia musicale "Vorrei la pelle nera".
Con Giorgio Pasotti protagonista, cura le coreografie di uno stravagante "Don Chisciotte" e per la regia di Wayne Fowkes (Notre Dame de Paris ndr) firma l'opera musical "Otello, L'ultimo Bacio".
È ideatore e coreografo di un inedito Piccolo Principe di Saint-Exupéry in prosa e danza, in tour nazionale dal 2013 e dell'intenso omaggio al celebre diario di Anna Frank, "Anna, Diario figlio della Shoah - La Tempesta Devastante" nel 2020, prodotto da Colisseum Dimensione Movimento (Como).


2021_07_30 Rocca Borromea di Arona ospita le CELTIC NIGHTS

 CELTIC NIGHTS

Venerdì 30 e sabato 31 luglio 2021

Rocca Borromea di Arona (NO)
Un cielo stellato, una rocca, una vista mozzafiato e una musica antica


CELTIC NIGHTS due notti magiche (30 e 31 luglio 2021) alla Rocca Borromea di Arona (Via alla Rocca, 22, 28041 Arona - NO) organizzate dall’Accademia danze irlandesi Gens d’Ys.

Prima edizione di una manifestazione che celebra la passione per le musiche e le danze celtiche, il ritorno allo spettacolo live e l'occasione  per il pubblico, presente nell’anfiteatro naturale del parco della Rocca, di godere di una vista strepitosa sul lago e sulla Città.

Inaugureranno la prima serata l’Ensemble Sangineto, i due gemelli Adriano e Caterina, ovvero la suggestione dell’arpa celtica e del salterio,  una delle formazioni più eclettiche della penisola (ore 20:30). 

A seguire, GADAN, quartetto celebre nella scena irish e irish-rock italiana, trascinerà tutti nell'incredibile mondo della musica celtica. (ore 22.00)

Sabato 31 luglio, alle ore 20:30 risuoneranno, nell’anfiteatro, le note dell’arpista francese Anne Gaëlle Cuif, tra le più conosciute del panorama moderno, internazionale.

Alle 22.00 l’esibizione della Compagnia Spettacoli dell’Accademia Danze Irlandesi Gens d’Ys coinvolgerà i presenti in uno show di musica e danze dai ritmi incalzanti, In un crescendo di sonorità e di passi sostenuti che faranno emozionare non solo gli appassionati di “Lord of the Dance”.

Un piccolo mercato artigianale sarà presente durante la manifestazione.
Il servizio ristorazione sarà garantito dal birrificio artigianale "Due Tocchi" e dalla "Corte della Rocchetta".

 

INFO E PRENOTAZIONI:

PARCO DELLA ROCCA BORROMEA

Via alla Rocca, 22, 28041 Arona - NO


I posti sono limitati, in osservanza delle disposizioni anti-covid, saranno disponibili fino ad esaurimento.

E’ necessario acquistare direttamente biglietti su www.celticnights.it 

Costo: 10 euro la singola serata - 15 euro entrambi i giorni

info@gensdys.it

 

IMPORTANTE:

La via della Rocca sarà chiusa al traffico.

Sarà attivo un servizio navetta gratuito (trenino turistico), con partenze dalle ore 19.00 dal posteggio di Piazzale Aldo Moro (in fronte alla stazione) e dall’imbarcadero di Arona, permettendo il rientro fino alle 01.00.

Si consiglia di non provare a raggiungere la Rocca Borromea in macchina, ma di andare direttamente nel posteggio indicato.


I concerti si terranno nella suggestiva cornice di un anfiteatro naturale con le sedute a prato, che si affaccia sul panorama del Lago Maggiore. Si consiglia quindi di portare un plaid o una coperta per sedersi nei posti assegnati alla prenotazione. Non ci saranno sedie a disposizione, se non per comprovati motivi di salute da comunicare all'atto della prenotazione.


GLI ARTISTI CHE SI ESIBIRANNO: 

ENSEMBLE SANGINETO
Sfavillante energia e grande abilità dei due gemelli, Adriano e Caterina Sangineto, nati da un padre liutaio e cresciuti in un ambiente pervaso dalla musica di grandi artisti (come Alan Stivell, The Chieftains e Carlos Núnez). La performance coniuga sonorità e armonie antiche con ritmi moderni e trasporta il pubblico in un tripudio di colpi di scena, alternando melodiche suggestioni della tradizione celtica a generi musicali più moderni e inaspettati: un’arpa celtica e un salterio ad arco (creati dalle mani sapienti del padre, Michele Sangineto) che muovono le corde più intense dell’anima, lasciando libertà al magistrale timbro delle due voci. Un mix esplosivo per una performance che ha stupito il pubblico russo, belga, olandese, spagnolo, francese e anglosassone.
Caterina Sangineto: Voce, Salterio, Flauto
Adriano Sangineto: Arpa, Effettistica, Voce

GADAN
Creata da 4 musicisti esperti e già largamente conosciuti nella scena irish e irish-rock italiana, la formazione vive dell’esperienza accumulata negli scambi musicali che i suoi fondatori hanno acquisito in anni di frequentazioni dei maggiori festival europei e americani di folk tradizionale e contaminato, sia in veste di musicisti che di ascoltatori.
Joan Gatti: Violino
Lorenzo Testa: Mandolino, Banjo tenore, Voce
Jacopo Ventura: Chitarra, Bouzouki, Voce
Andrea Verga: Banjo 5 strings, Mandolino, Kick, Voce

ANNE-GAËLLE CUIF
Arpista, cantante, compositrice e Dottore in Lettere e Storia antica e medievale, Anne-Gaëlle Cuif è nata a Reims, l’effervescente « ville des Sacres », dove studia arpa classica, prima di specializzarsi in arpa celtica e antica con i più grandi maestri europei. Dal 2010 si esibisce e insegna l’arpa celtica a livello internazionale dall’India al Brasile, dall’Italia all’Irlanda in festival internazionali e per l’Ambasciata d’Italia, Portogallo, Brasile e Consolato di Francia. La sua formazione solista per arpe antiche e voce lirica propone un viaggio nel tempo e nello spazio: dalla Scozia all’Irlanda, dalla Bretagna a New Orleans, passando per i rilievi medievali, barocchi e contemporanei della Francia e dell’Italia. Un canto che nasce dal cuore e dalla mente e che rallegra i gioielli del patrimonio culturale, materiale e immateriale, esprimendo ciò che risuona in noi di intimo e più dolce.
Un soave viaggio.

ACCADEMIA GENS D’YS
Fin dal 1993 l’a.s.d. Gens d’Ys è sinonimo di danza irlandese in Italia.
Gens d’Ys è ora una realtà ramificata con 34 sedi attive in 30 città italiane, da Milano a Palermo, da Padova a Torino!
L’Accademia gode da molti anni del patrocinio dell’Ambasciata Irlandese in Italia, di diversi Ministeri succedutisi negli anni e, dal 2011, di quello dell’Ente Nazionale del Turismo Irlandese, di cui è Testimonial Ufficiale.
“An Irish Night”, show sempre innovativo, viaggia da oltre 25 anni in tutta Italia ma anche in Francia, Svizzera e Germania con centinaia di esibizioni.
Sulla scia degli entusiasmanti Riverdance e Lord of the Dance, i Gens d’Ys vogliono offrirvi un’esibizione avvincente in cui lo studio delle danze tradizionali irlandesi è oggi solida base per il dinamismo di ritmi più sostenuti.
www.gensdys.it

2021_07_31 ANNA FOGLIETTA con lo spettacolo LA BIMBA COL MEGAFONO al Maggiore di Vernania

 Continuano gli appuntamenti dell’estate culturale IL MAGGIORE di Verbania

 SABATO 31 LUGLIO 2021 ore 21.00

ANNA FOGLIETTA con lo spettacolo

LA BIMBA COL MEGAFONO (Istruzioni per farsi ascoltare)



A causa delle incerte condizioni climatiche, lo spettacolo si svolgerà nella Sala Teatrale interna 

 Biglietti disponibili al link

https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

Continua il grande successo degli spettacoli dell’ESTATE CULTURALE del CENTRO EVENTI IL MAGGIORE che, dopo quasi un anno di chiusura, è pronto a “riaprirsi alla vita” e riaccendere i riflettori sul meglio della prosa, della musica, dell’opera, della danza e una serie di appuntamenti dedicati al 700° anniversario della morte di Dante Alighieri.Questo l'ultimo appuntamento del mese di luglio che, a causa delle incerte condizioni metereologiche, si svolgerà nella Sala Teatrale interna:

SABATO 31 LUGLIO (ore 21.00 - Arena) LA BIMBA COL MEGAFONO (Istruzioni per farsi ascoltare) di Marco Bonini e Anna Foglietta, con ANNA FOGLIETTA.

Uno spettacolo confessione. Un monologo tragicomico recitato e cantato. In poco più di un’ora sarete trasportati sulle montagne russe della vita di una donna che fin da bambina si ostina ad arrampicarsi fino a vette altissime, si getta a tutta velocità in euforiche discese, per poi piombare nel profondo sconforto del senso di colpa per il terrore che ha seminato intorno. Come si fa a difendere gli altri senza invadere le loro vite? Come si fa a dar voce ai muti senza rovinare la propria esistenza? Attraverso ricordi, canzoni e suggestioni, il pubblico potrà ridere e riflettere sulla vita, la libertà, la rivoluzione. Una storia che racconta di una ostinata convinzione: non si può vivere in una società facendosi solo i fatti propri.

In un’estate in cui ci dedicheremo prevalentemente al turismo in Italia, gli appuntamenti proposti da Il Maggiore di Verbania si arricchiscono così di ulteriore valore: non solo il consentire di tornare, finalmente, alle attività che più ci sono mancate in questi mesi, ma anche il permettere di scoprire e riscoprire, proprio grazie alla cultura, a visitatori e viaggiatori provenienti da tutta Italia, le meraviglie del territorio del Verbano.

È possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli che compongono un ricchissimo cartellone in grado di dare vita a una stagione che, dopo mesi di chiusura, permetterà di ritrovarsi in platea, tornando a condividere emozioni assistendo fisicamente agli spettacoli nel pieno rispetto delle normative attualmente in vigore, secondo le seguenti modalità:

       Online dal sito www.ilmaggioreverbania.it al link https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

       Presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Verbania, sede di Piazza Garibaldi 15 a Verbania Pallanza, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30

       Presso la biglietteria del Teatro la sera degli spettacoli, dalle ore 18,00

Diritti di prevendita 1,50 euro (fino a 2 ore prima di ogni evento)

Informazioni generali

I posti nella sala Teatrale sono numerati rispettando il distanziamento imposto dell’emergenza COVID 19 - la mascherina è obbligatoria per tutta la durata dello spettacolo (il distanziamento va rispettato anche per congiunti e familiari).

Nell’Arena i posti non sono numerati, la disposizione rispetta il distanziamento imposto dell’emergenza COVID 19, raggiunto il posto a sedere si può togliere la mascherina (il distanziamento va rispettato anche per congiunti e familiari)

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.ilmaggioreverbania.it  

2021_08_01 Officina della Buone Idee a Cigognola non chiude in agosto

L'Officina delle Buone Idee
Piazza d'Europa Unita 1 - Valle Cima 27040 Cigognola



Il primo incontro della rassegna letteraria Agosto: l’Officina rimane aperta, organizzata dall’associazione culturale L’Officina delle Buone Idee di Cigognola – Valle Cima, Piazza d’Europa Unita –, si terrà domenica prossima, 1° agosto 2021, inizio ore 18,00.

Ad aprire la rassegna Viviana E. Gabrini che presenterà ben due raccolte di racconti: Peccato che sia un vizio (Prospero Editore, 2020) e Trenta racconti indecenti e una storia d’amore (Prospero Editore, 2021).

Complessivamente cinquanta racconti che si aggiungono ai ventidue che componevano una una prima raccolta dal titolo I fili di Arianna, pubblicata nel 2015 per i tipi di Primula Editore.

A cui dobbiamo aggiungere i racconti presenti in varie antologie, quali In viaggio e Di mari e tempeste (Edizioni del Gattaccio, rispettivamente 2017 e 2018); Con-tatto, antologia di risposta collettiva al Covid-19, a cura di Anna Martinenghi; Anch’io. Storie di donne al limite, a cura di Heiko H. Caimi (Prospero Editore, 2021)

Con un totale di – poco più, poco meno – cento racconti alle spalle possiamo etichettare Viviana E. Gabrini come scrittrice?

Sì, ma Gabrini è anche altro.

È blogger. Racconta magistralmente le tradizioni della colomba pasquale e della sere delle sette cene all’interno del raffinatissimo Seven blog (https://www.sevenblog.it/author/viviana-gabrini/); si è raccontata sul blog de L’Espresso Viaggi in carrozzina, curato da Gianfranco Falcone (http://viaggi-in-carrozzina.blogautore.espresso.repubblica.it/2021/05/21/con-gli-occhi-degli-artisti-viviana-gabrini-la-scrittura-come-gioco-e-dalla-parte-degli-ultimi/) ; numerosi suoi racconti sono presenti sul blog Sdiario curato dalla scrittrice Barbara Garlaschelli.

È attrice. Con la regia di Luciana Littizzetto ha portato sulle scene Sex and disabled People, spettacolo che, come recita il titolo, racconta di sessualità e disabilità.

È docente di lettura espressiva, con all’attivo diversi corsi, alcuni dei quali tenuti presso L’Officina delle Buone Idee. Attualmente sta collaborando con la regista Novella Limite per il reading Storie oltre il cancello, ove vengono rappresentate alcune delle storie dei numerosi pazienti dell’Ospedale psichiatrico di Voghera.

Tutto questo e molto altro racchiude la multiforme personalità di Viviana E. Gabrini che, domenica prossima, 1° agosto 2021, ore 18:00, PoloCivicoCulturale di Cigognola, Valle Cima, Piazza d’Europa Unita, presenterà, sollecitata da Italo Maroni, le sue due ultime raccolte di racconti: Peccato che sia un vizio e Trenta racconti indecenti e una storia d’amore.

2021_07_27 Intermezzo nell'opera lirica, chi vince la gara nell'averne scritti di più?

GRADUATORIA DEGLI INTERMEZZI
La forma operistica dell'intermezzo, tipica del melodramma del secondo '800 e del '900, deriva dall'analoga forma francese dell'entr'acte, di cui accoglie il carattere descrittivo. È talvolta abbinata a un programma, descritto nel libretto. Si tratta di fatto di un preludio che, anziché precedere il primo atto, si colloca subito prima di uno degli atti successivi o addirittura nel corso di un atto. Normalmente gli intermezzi sinfonici sono pensati per essere eseguiti a sipario chiuso, ma con alcune eccezioni.
tratto da https://it.wikipedia.org/wiki/Intermezzo

5) Puccini
Le Villi di Giacomo Puccini (1884 - atto II: in due parti intitolate "L'abbandono" e "La tregenda")
Edgar di Giacomo Puccini (1889 - atti III e IV)
Manon Lescaut di Giacomo Puccini (1893 - atto III)
Madama Butterfly di Giacomo Puccini (1904 - atto III - originariamente a sipario aperto a metà dell'atto II)
Suor Angelica di Giacomo Puccini (1918 - prima del finale, a sipario aperto)

4)Mascagni
Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni (1890 - nel corso dell'atto unico)
L'amico Fritz di Pietro Mascagni (1891 - atto III)
I Rantzau di Pietro Mascagni (1892 - atto IV)
Guglielmo Ratcliff di Pietro Mascagni (1895 - atti III e IV)

2) Ponchielli
Il figliuol prodigo di Amilcare Ponchielli (1880 - atto IV)
Marion Delorme di Amilcare Ponchielli (1885 - atto IV)

2) Massenet
Werther di Jules Massenet (1892 - atto IV)
Thaïs di Jules Massenet (1894 - atto II - noto come Meditation)

1) ALTRI A PARI MERITO
Lohengrin di Richard Wagner (1850 - atto III)
Carmen di Georges Bizet (1875 - atti II, III, IV - entr'acte)
Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (1892 - atto II)
Hänsel und Gretel di Engelbert Humperdinck (1893 - atto III)
Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea (1902 - atto IV)
Billy Budd di Benjamin Britten (1951 - tra il secondo e il terzo quadro dell'atto III)

2021_07_26 Elenco arie richiesta per la prova ad un Concorso di Canto

Dagli archivi di #Concertodautunno ho trovato questo interessante elenco di arie richieste ad un concorso lirico nel lontano 2009.
Mi sembra interessante proporvelo perchè può essere uno spunto per tanti giovani cantanti lirici che non sanno che brani preparare. Ma attenzione non tutte le voci sono uguali, per ciascuna occorre vedere in che tipo di (ad esempio) soprano ci troviamo di fronte, chi canta Regina della Notte forse meglio non canti Ecco l’orrido campo

Elenco arie per

 

SOPRANO

W. A. MOZART
1. Da “Il Flauto Magico “ -  “Der Hoelle Rache” – Regina della Notte
2. Da “Il Flauto Magico” – “Ach, ich fuehl’s” – Pamina
3. Da “Il Ratto dal Serraglio” -  “Durch Zaertlichkeit” – Blonde
4. Da “Don Giovanni” – “Crudele”… “Non mi dir, bell’idol mio” – Donna Anna

V. BELLINI
5. Da “La Sonnambula” – “Care compagne”… “Come per me sereno” con cabaletta - Amina
6. Da “Norma” – “Casta diva” - Norma

G. DONIZETTI
7. Da “Lucia di Lamermoor” – “Regnava nel silenzio” - Lucia
8. Da “Don Pasquale” – “Quel guardo il cavaliere” - Norina

G. ROSSINI
9. Da “Guglielmo Tell” –  “Selva opaca” con recitativo – Matilde

C. M. von WEBER
10. Da “Der Freischutz” –“Wie nahte mir der Schlummer“... “Leise,leise” – Agathe

G. VERDI
11. Da “Rigoletto“ – “Caro nome“ – Gilda
12. Da “La Traviata“ – “E strano“ – Violetta
13. Da “Ernani” -  “Surta e la notte”… “Ernani,involami” con cabaletta – Elvira
14. Da “Macbeth” – “Ambizioso spirto”…”Vieni, t’affretta” con cabaletta – Lady Macbeth
15. Da “Il Trovatore” – “Timor di me”…”D’amor sull’ali rosee” – Leonora
16. Da “Un Ballo in Maschera” – Ecco l’orrido campo” – Amelia
17. Da “La Forza del Destino – “Son giunta”…”Madre pietosa, vergine” – Leonora
18. Da “Aida” – “Cieli azzurri” – Aida
19. Da “Otello” – “Salce”…”Ave Maria” – Desdemona

R. WAGNER
20. Da “Tannhauser” – “Dich, teure Halle” – Elisabeth

J. OFFENBACH
21. Da “Les Contes d’Hoffmann” – “Les Oiseaux” –aria di Olimpia

G. PUCCINI
22. Da “La Boheme” – “Mi chiamano Mimi” – Mimi
23. Da “Tosca” – “Vissi d’arte” – Tosca
24. Da “Turandot” – “Signore, ascolta” – Liu

G. BIZET
25. Da “Carmen” – “C’est des contrebandiers” – Micaela



MEZZOSOPRANO

W. A. MOZART
1. Da “La Clemenza di Tito“ – “Parto, parto” –Sesto
2. Da “Cosi fan tutte” –  “Smanie implacabili” con recitativo - Dorabella

G. ROSSINI
3. Da “Il Barbiere di Siviglia” – “Una voce poco fa” – Rosina
4. Da “L’Italiana in Algeri” –  “Cruda sorte” - Isabella
5. Da “La Cenerentola” –  “Nacqui all’affanno” con cabaletta – Angelina (Cenerentola)

V. BELLINI
6. Da”I Capuleti e Montecchi”-“Se Romeo t’uccise un figlio”con recitativo e cabaletta-Romeo

G. DONIZETTI
7. Da “La Favorita” – “Fia dunque vero”…”O mio Fernando” con cabaletta - Leonora

G. VERDI
8. Da “Il Trovatore” – “Condotta ell’era in ceppi “- Azucena
9. Da “Un Ballo in Maschera” – “Re dell’abisso affrettati”…”E lui, e lui” – Ulrica
10. Da “Don Carlos” – “Oh don fatale” – Principessa Eboli

A. PONCHIELLI
11. Da “La Gioconda” – “Voce di donna” – La Cieca
12. Da “La Gioconda” – “Stella del marinar” – Laura

G. BIZET
13. Da “Carmen” – Habanera – Carmen
14. Da “Carmen” – Seguidille – Carmen

C. SAINT-SAENS
15. Da “Samson e Dalila” – “Mon coeur s’ouvre a ta voix” – Dalila

F. CILEA
16. Da “Adriana Lecouvreur” – “Acerba volutta” – Principessa de Bouillon



TENORE

W. A. MOZART
1. Da “Cosi fan tutte” – “Un’aura amorosa” - Ferrando
2. Da “Don Giovanni” – “Il mio tesoro intanto” – Don Ottavio
3. Da “Il Flauto Magico” – “Dies Bildnis ist bezaubernd schoen” - Tamino

G. ROSSINI
4. Da “L’Italiana in Algeri” – “Languir per una bella” - Lindoro
5. Da “Guglielmo Tell” – “O muto asil del pianto” con recitativo - Arnoldo

G. DONIZETTI
6. Da “La Figlia del Reggimento” – “Oh, mes amis” – Tonio ( in francese )
7. Da “L’Elisir d’Amore” – “Una furtiva lagrima” – Nemorino
8. Da “Don Pasquale” – “Povero Ernesto”...”Cerchero lontana terra”con cabaletta-Ernesto

V. BELLINI
9. Da “Norma” – “Meco all’altar di Venere” con cabaletta – Pollione
10. Da “I Puritani” – “A te, o cara” - Arturo

C. M. von WEBER
11. Da “Der Freischuetz“ – “Nein, laenger trag ich nicht die Qualen“ - Max

G. VERDI
12. Da “Rigoletto“ –  “Ella mi fu rapita” … “Parmi veder la lagrime” –  Duca di Mantova”
13. Da “Ernani” – “Merce diletti amici” … “Come rugiada al cespite” con cabaletta - Ernani
14. Da “Macbeth” – “O figli, o figli miei”… “Ah, la paterna mano” – Macduff
15. Da “Il Trovatore” – “Ah si ben mio”… “Di quella pira” – Manrico
16. Da “Un Ballo in Maschera”-“Forse la soglia attinse”..”Ma se m’e forza perderti”-Riccardo
17. Da “La Forza del Destino” – “La vita e inferno all’infelice” – Alvaro
18. Da “Aida” – “Celeste Aida” – Radames

R. WANER
19. Da “Lohengrin” – “In fernem Land“ – Lohengrin

G. BIZET
20. Da “Carmen“ – “La fleur que tu m’avais jetee“ – Don Jose

G. PUCCINI
21. Da “La Boheme” – “Che gelida manina” – Rodolfo
22. Da “Tosca” – “Recondita armonia” – Cavaradossi
23. Da “La Fanciulla del West” – “Ch’ella mi creda” – Dick Johnson
24. Da “Turandot” – “Nessun dorma” – Calaf

P. MASCAGNI
25. Da “Cavalleria Rusticana” – “Mamma, quel vino e generoso” – Turiddu



BARITONO

W. A. MOZART
1. Da “Le nozze di Figaro” – “Hai gia vinto la causa” – Conte
2. Da “Cosi fan tutte” – “Donne mie la fate a tanti” – Guglielmo

G. ROSSINI
3. Da “Il Barbiere di Siviglia” – “Largo al factotum” – Figaro
4. Da “Guglielmo Tell” – “Resta  immobile” – Guglielmo Tell

G. DONIZETTI
5. Da “La Favorita” – “Vien Leonora” con recitativo e cabaletta – Alfonso
6. Da “Don Pasquale” – “Bella siccome un angelo” – Malatesta

V. BELLINI
7. Da “I Puritani” -  “Or dove fuggo io mai”…”Ah per sempre io ti perdei” – Riccardo

G. VERDI
8. Da “Nabucco” – “Dio di Giuda” con recitativo – Nabucco
9. Da “Macbeth” – “Perfidi”…”Pieta, rispetto, amore” – Macbeth
10. Da “Rigoletto” – “Cortigiani, vil razza dannata” – Rigoletto
11. Da  “Il Trovatore” – “Tutto e deserto”… “Il balen del suo sorriso” – Conte di Luna
12. Da “La Traviata” – “Di Provenza il mar, il suol” – Germont
13. Da “La Forza del Destino” – “Morir tremenda cosa”..”Urna fatale”-Don Carlo di Vargas
14. Da “Un Ballo in Maschera “ – “Alzati” … “Eri tu” – Renato
15. Da “Otello” – “Credo in un Dio crudel” – Jago

R. WAGNER
16. Da “Tannhauser” – “Wie Todesahnung”…”O du, mein holder” - Wolfram

A. PONCHIELLI
17. Da “La Gioconda” – “ O monumento” – Barnaba

R. LEONCAVALLO
18. Da  “I Pagliacci” – “Si può” - Tonio



BASSO

W. A. MOZART
1. Da “Don Giovanni” – “Fin ch’han dal vino” – Don Giovanni
2. Da “Don Giovanni” – “Madamina, il catalogo e questo” – Leporello
3. Da “Il Ratto dal Serraglio” – “O wie will ich triumphieren” - Osmin
4. Da “Le nozze di Figaro” – “Aprite un po’ quegli occhi” con recitativo - Figaro
5. Da “Il Flauto Magico” – “In diesen heil’gen hallen” – Sarastro

G. ROSSINI
6. Da “Il Barbiere di Siviglia” – “La calunnia” – Don Basilio

G. DONIZETTI
7. Da “Lucia di Lamermoor” – “Dalle stanze ove Lucia” - Raimondo
8. Da “L’Elisir d’Amore” – “Udite! Udite! O rustici“ - Dulcamara

V. BELLINI
9. Da “La Sonnambula” –  “Vi ravviso, o luoghi ameni” - Rodolfo

C. M. von WEBER
10. Da “Der Freischutz” –  “Schweig, damit dich niemand warnt“ - Kaspar

G. VERDI
11. Da “Nabucco“ – “Vieni, o levita“ – Zaccaria
12. Da “Attila” – “ Quando gonfiarsi l’anima” con recitativo e cabaletta - Attila
13. Da “Macbeth” – “Studia il passo mio figlio”… “Come dal ciel precipita” – Banco
14. Da “Luisa Miller” – “Il mio sangue, la vita darei” - Walter
15. Da “Simon Boccanegra” – “A te l’estremo addio”… “Il lacerato spirito” – Fiesco
16. Da “Don Carlos” – “Ella giammai m’amo” – Filippo II

P. I. TCHAJKOVSKIJ
17. Da “Eugenio Onieghin”  - aria del Principe Gremin dal terzo atto

CH. GOUNOD
18. Da “Faust” – “Vous qui faites l’endormie“ – Mefistofele

A. BOITO
19. Da “Mefistofele“ – “Son lo spirito che nega“ - Mefistofele

G. PUCCINI
20. Da “La Boheme“ – “Vecchia zimarra” - Colline



Fine

Introduzione all'armonica cromatica

Introduzione all'armonica cromatica
di Max De Aloe
info@maxdealoe.it


021_07_27 Ravenna Festival 2021 LUMINA IN TENEBRIS

Ravenna Festival 2021
martedì 27 luglio ore 21.30, Teatro Alighieri, Ravenna
LUMINA IN TENEBRIS
Luci dalla Divina Commedia prima e dopo Dante
elaborazione drammaturgica, regia e interpretazione
Elena Bucci e Chiara Muti
ricerca drammaturgica Chiara Muti
disegno luci Vincent Longuemare
cura e drammaturgia del suono Raffaele Bassetti
costumi Manuela Monti
direzione di scena Giovanni Macis
una produzione Ravenna Festival
in collaborazione con Le belle bandiere

Quale magia rende così presente e viva l’opera di Dante? La forza della poesia? E cosa è la poesia? Come luce e suono impalpabile viaggia veloce, seguendo vie imprevedibili, passa attraverso il tempo e la storia, resiste tenace ad ogni censura, esilio, dittatura, cecità, rimbalza attraverso voci diverse, maestre le une alle altre. Dall’antichità al presente affronta le domande senza risposta che ci rendono sorelle e fratelli: chi siamo, dove andiamo, da dove veniamo? Da dove nasce la capacità visionaria dei poeti che sa esprimere tutto quello che vorremmo e non sappiamo? La ricerca della conoscenza passa attraverso lo smarrirsi per ritrovarsi poi, trasformati. Le parole poetiche brillano nel buio dello sperdimento, lumina in tenebris, quando ci si ritrova “per una selva oscura che la diritta via era smarrita” e non si può fare altro che intraprendere il viaggio che dall’inferno ci porta alla luce. Dante non si è perso anche perché guidato dai poeti che lo hanno preceduto come lui stesso è stato cibo per chi lo ha seguito. Di poesia forse ha bisogno il nostro pianeta smarrito per trovare cura e coraggio? In questo anno dedicato a Dante, abbiamo cercato le parole di chi a lui è stato maestro e di chi ha avuto in lui una guida nell’ispirazione, a partire dalla Bibbia passiamo dall’archetipico viaggio di Enea immaginato dal maestro Virgilio a Boezio imprigionato e consolato dalla filosofia, da Milton che racconta della perdita del Paradiso a Primo Levi che nel lager si aggrappa alla memoria del viaggio di Ulisse dantesco, dal Pasolini dell’incompiuta Divina Mimesis che si confronta con paure e dubbi del primo canto della Commedia alle domande di Pascal, passando attraverso i versi d’amore di Byron, le visioni ultraterrene di Balzac, la perdita di Euridice narrata da Rilke, le apparizioni dello spirito femminile che crea e rigenera incarnato da Beatrice. Insieme ci mettiamo al servizio di questa potenza immaginando un contemporaneo viaggio incantate dalla bellezza di tanti talenti diversi uniti in un coro che illumina il mistero del vivere. 
Elena Bucci e Chiara Muti
Informazioni e prenotazioni ravennafestival.org
Evento in streaming dal 27 luglio, ore 21.30 su ravennafestival.live
Lo spettacolo sarà replicato sabato 31 luglio alle ore 21 al Belvedere di Villa Rufolo di Ravello (Sa) nell'ambito della 69a edizione di Ravello Festival

le belle bandiere

associazione culturale, compagnia di teatro

 

via Faentina Nord 4|1, Russi (Ra)

info@lebellebandiere.it  +39 393 9535376

www.lebellebandiere.it

www.archiviovivo.weebly.com

1982_09_14 La VIA della SETA approda trionfalmente al Teatro alla Scala

Teatro alla Scala
martedì 14, mercoledì 15, giovedì 16, venerdì 17 settembre 1982 - ore 20 
sabato 18 settembre - ore 14.30 e ore 20
UN GRANDE SUCCESSO DA PECHINO
LA VIA DELLA SETA
pantomima in due atti e otto quadri
danzata dal complesso di canti e danze del Gansu
compagnia ufficiale della Repubblica popolare cinese
150 danzatori, acrobati, mimi e musicisti

PREZZI
- serali: platea 15.000/13.000 - palco 52.000/13.000/6.500 
I galleria 11.000/7.500 - II galleria 9.000/4.500 
- diurna: platea 10.000/8.000 - palco 32.000/8.000/4.000
I galleria 6.000/4.000 - II galleria 5.000/2.500
Biglietteria Scala (orario: 10-13/15.30-17.30, sabato e domenica chiuso) fino al 23 luglio e dal 30 agosto 1982

Alla Scala va in scena questo spettacolo di giovane vita, dopo solo pochi anni dalla sua realizzazione nel '79 viene proposto come compagnia ufficiale della Cina, ed ecco che l'unico teatro che in Italia può essere di rango tale da accogliere questa compagnia è per forza di cose la Scala, poi quando si vede questo lavoro ci si trova di fronte ad un balletto non molto dal Sherazade ripreso da Beriozoff in questa stagione, pari tanto nei costumi sgargianti quanto nella esile trama. 
Come tutti devo sottolineare lo splendido inizio che presenta le figure volanti delle due giovani e la catena di figure in controluce che si muove in sequenze indiane ma che ricorda le delicate statuette di giada, però tutto finisce poche battute dopo per lasciare il posto ad un Ballo Excelsior alla orientale con tanta musica dove aleggiano richiami a Dvorak, Korsakoff e a certe antiche musiche provenzali del 1300.
La musica pentatonica cinese è scomparsa a favore della riconoscibile musica occidentale a sette note, si pensi che il supervisore dei conservatori cinesi è Isaac Stern, e che la maggioranza degli insegnanti sono di origine americana, per spiegare tanta disinvoltura, per altro si dovrebbe non assistere a questo spettacolo sperando di trovarci quella antica e sapiente tradizione che non e mai stata del 'POPOLO cinese ma è sempre stata prerogativa di una classe aristocratica, di quei malvagi(o saggi?) mandarini che scomparendo non l'hanno lasciata certo in eredità al popolo rimasto in balia della fame e della ribellione. 
Perciò trovo molto bello questo sogno di 'seta che rallegra il popolo cinese, ma mi piacerebbe vedere nella vera produzione che forse a poca distanza dalla rivoluzione, già viene messa a tacere dalla nuova classe dirigente, che metteva in scena pure con moduli molto occidentali gli ideali della rivoluzione nella Opera di Pechino.







1984_05_03 KATIA RICCIARELLI Quattro grandi bis la Scala esulta!

Corriere della Sera 3 maggio 1984
SPETTACOLI/MILANO
RECITAL / KATIA RICCIARELLI
Quattro grandi bis la Scala esulta!
Un «recital» raffinato e ardente alla Scala
MILANO — Ah, se i recital di canto iniziassero al momento dei bis! 
E' in quel momento, a programma di locandina concluso, che il pubblico si agita, che scattano le grida, che gli applausi si prolungano. L'attesa per il pezzo d'opera, tradizionale, generalmente riservato alla coda del concerto, si è nutrita durante le finezze della serata, nella maggior parte dei casi di stampo cameristico. E' vero, infatti, che gli italiani preferiscono arie e romanze dove il cantante sia veramente d'opera. Ma i veri recital operistici dove sono finiti?
Anche per il soprano Katia Ricciarelli, attesa allo Scala con viscerale interesse dai fans, il copione è stato rispettato. 
Accompagnata dall'espertissimo Leone Magiera, la bionda cantante veneta, assurta in pochi anni ai più alti livelli della scena lirica,  si  è  addirittura espressa in motivi raffinatissimi. Caso raro in un arti sta italiano, ha usato diverse lingue ed passata attraversi vari stili.
La sua voce, che va diritta, al cuore con dolcezze specialissime che ha un colore di perla e di rubino, si è piegata con severa tecnica alle varie esigenze del programma. 
Ma alla resa dei conti, pareva che il suo contenuto di passione venisse un poco ingabbiato da estetiche lontane.
Cosi c'era il lindore e lo smalto haendeliano, a far da contrappunto alle Cinque poesie di Wagner, dove passavano lontani echi di Valchirie; e dal'opera barocca ai madrigali d'amore di Rodrigo passavano certo furori ed estasi, ma tutti erano in attesa del gran finale,
Di colpo, atmosfera ardente: per Semiramide, per un brindisi verdiano, ancora per Rossini e Bellini, per il bel canto, per l'agilità e per un repertorio riservato a pochi. 
Conservato il colore, esaltata la passione, ravvivati i pensieri più eroici, il recital si è concluso, come previsto, in modo trionfale. 
Lunga coda di pubblico festoso, al camerino e fuori dal teatro. 
MP





2021_07_31 ENRICO CARUSO LA POTENZA DELLA LIRICA a Lastra a Signa (FI)

Sabato 31 luglio 2021_07_31,
Domenica 1 agosto 2021_08_01
Martedì 3 agosto 2021_08_03
ore 21,15
Villa Caruso di Bellosguardo - Via Bellosguardo - Lastra a Signa (FI)
ENRICO CARUSO
LA POTENZA DELLA LIRICA
Di Emanuela Agostini
Regia Gianfranco Pedullà
Enrico Caruso, vita e memorie
del più grande tenore di tutti tempi
Teatro, musica dal vivo e video nello spettacolo in scena
a Villa Caruso di Bellosguardo (Firenze) nel centenario della scomparsa


Enrico Caruso l'acquistò nei primi del Novecento, per il fascino, la secolare storia e l’impagabile panorama che offriva. Villa Caruso Bellosguardo a Lastra a Signa – oggi sede del museo dedicato al grande tenore e polo di attività culturali – custodisce memorie, vicissitudini e aneddoti di uno degli artisti italiani più famosi di tutti i tempi.

Ed è partendo dagli ambienti di Villa Caruso che lo spettacolo “Enrico Caruso, la potenza della lirica” ripercorre, fuori da ogni retorica, la vita del fenomenale tenore. In scena sabato 31, domenica primo e martedì 3 agosto (ore 21) proprio nel giardino di Villa Caruso di Bellosguardo, lo spettacolo scritto da Emanuela Agostini e diretto da Gianfranco Pedullà del Teatro Popolare d’Arte utilizza linguaggi diversi che vanno dalla recitazione alla musica, in gran parte dal vivo, dalle proiezioni sulle pareti del giardino all'italiana a sofisticati sistemi di illuminazione.
Gli ambienti della Villa raccontano così la vita privata e il genio musicale di Caruso. La trama si concentra sul personale della Villa che appare al pubblico in fermento: il grande tenore sta per arrivare.

Le vicende private della famiglia Caruso si intrecciano alla narrazione con i successi artistici di Caruso, il cui annunciato arrivo non fa che aumentare curiosità intorno alla sua straordinaria biografia artistica e umana. Intanto, dietro le porte chiuse, si consuma il dramma domestico dell’artista, abbandonato dalla donna amata, Ada Giachetti, fuggita a Nizza con l’autista. Sottratto alla vista degli spettatori, ma quanto mai ancora presente, anche grazie alle incisioni della sua voce, si arriva al periodo finale della sua vita quando Enrico Caruso assurge a mito. La sua immagine apparirà alla fine in lontananza… un grammofono ci restituirà la sua voce.
Presentato nel centenario della scomparsa di Enrico Caruso, lo spettacolo “Enrico Caruso, la potenza della lirica” vede in scena gli attori Marco Natalucci, Roberto Caccavo, Marilena Manfredi, Fausto Berti, Eleonora La Pegna, Anita Donzellotti, Matteo Zoppi, Matteo Ferraioli, Edoardo Buresta, Vincenzo Infantino. Musiche originali di Francesco Giorgi eseguite dal vivo. Alla realizzazione dei costumi hanno collaborato gli studenti dell’Istituto tecnico superiore di Moda di Scandicci.

Biglietti 12/10 euro, sconto per soci Coop. I biglietti si acquistano all’ingresso, si consiglia la prenotazione - tel. 055 8721783, info@villacaruso.itwww.villacaruso.it – tutti gli appuntamenti si svolgono nel rispetto delle misure di sicurezza per l’emergenza Coronavirus.
È possibile cenare nell’ampio giardino davanti alla villa o gustare un buon bicchiere di vino fresco.  L'aperitivo e la cena prima o dopo gli spettacoli sono a cura di Il CateRing. Per prenotazioni 349 381716.
La rassegna voci in villa 2021 è a cura di Associazione Villa Caruso e Teatro Delle Arti/Teatro Popolare d’Arte in collaborazione con Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Lastra a Signa e Unicoop Firenze.
 
Biglietti spettacoli Intero 12 euro; ridotto soci Coop 10 euro

Info e prenotazioni info@villacaruso.it tel. 055 8721783 www.villacaruso.it

Comunicazione Teatro delle Arti Marco Mannucci - marco@mannuccionline.com

2021_07_24 PAVIA BAROCCA 2021 a chiudere ci sarà l' Accademia Barocca Eeemerging

PAVIA BAROCCA 2021
Sabato 24 luglio 2021 ore 20.00
Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri
SACRE PASSIONI
La nascita dell'oratorio
Accademia Barocca Eeemerging+
Jeoffroy Jourdain  direttore

Pavia Barocca torna nella sede di inaugurazione, l' Aula Magna del Collegio Ghislieri, per chiudere la prima parte della stagione. Mentre ad aprire era stato un già affermato duo, a chiudere ci sarà l' Accademia Barocca Eeemerging+ , composto da venti giovani talentuosi musicisti selezionati in tutta Europa. 
 
PROGRAMMA
Marc-Antoine Charpentier (1643-1704)
Le Reniement de Saint – Pierre H424

Giacomo Carissimi (1605-1674)
Historia di Jephte

Luigi Rossi (1597-1653)
Ancor satio non sei
Un peccator pentito: ‘Spargete sospiri’
 
Per assistere ai concerti è obbligatorio l’ uso della mascherina.
€ 20,00 settore unico numerato – tariffa intera
€ 10,00 settore unico numerato – tariffa ridotta per: Under 30, Over 65, tesserati FAI, Soci di Ghislierimusica, Amici di Ghislierimusica, Abbonati alla stagione 2019/2020, dipendenti Comune di Pavia, dipendenti Università di Pavia

ATTENZIONE E' STATA ANNULLATA LA PRESENZA A VIGEVANO
CHE ERA PREVISTA NELLA STESSA DATA DOMENICA 25 LUGLIO

Domenica 25 luglio 2021 dalle ore  18:30
Pavia 
MUSICA PER LA CITTA'
Musica itinerante per il centro storico di Pavia
Accademia Barocca Eeemerging+
Ensemble Cantorìa
I cantanti dell’ Accademia Barocca Eeemerging+ sotto la guida dei membri dell' Ensemble Cantorìa eseguiranno brevi interventi musicali per il centro storico di Pavia:
ore 18:30, piazzetta Azzani
ore 19, Cupola Arnaboldi
ore 19:30, Piazza Duomo
I concerti sono realizzati:
D ’intesa e con il contributo del Comune di Pavia. Nell’ ambito di ‘ La città come palcoscenico’.
Le produzioni sono del Centre culturel de rencontre d’Ambronay. Con il supporto dell' Istituto Francese.

2021_07_22 POETI & CANTAUTORI DA DANTE A DE ANDRÉ musica e letteratura in concerto

22/24 luglio 2021_07_24
PIAZZALE DEL CASTELLO AD UDINE
26 luglio 2021_07_26
AUDITORIUM OPATIJA / ABBAZIA - cancellato 
28 luglio 2021_07_28
PIAZZA VESCOVADO A CAORLE
30 luglio 2021_07_30
TEATRO ZANCANARO DI SACILE
31 luglio 2021_07_31
PIAZZA MILANO A JESOLO
PATROCINIO FONDAZIONE
FABRIZIO DE ANDRÉ ONLUS
POETI & CANTAUTORI
da Dante a De Andre

Poeti & Cantautori, CONCERTO - SPETTACOLO
IL CARSO DI TESPI - XVII EDIZIONE
I Virtuosi di Aquileia
Direttore Alfredo Barchi
con i solisti di canto:
Soprano Martina Bortolotti von Haderburg
Mezzosoprano Inez Osina Rues
Tenore Nao Mashio
Baritono Neven Stipanov
Narratrice Bettina Carniato
biglietto euro 18.00

Prevendita: Infopoint Udine Piazza 1 Maggio, 7
www.vivaticket.it  39 366 9508591
Info Società Filarmonia tel. 0432 512561 www.filarmonia.it

2021_07_20 SCHUBERT IN LOVE a Stresa, Palazzo dei Congressi per il Festival Settimane Musicali 2021

Martedì 20 luglio 2021, ore 21:00
Stresa, Palazzo dei Congressi
SCHUBERT IN LOVE
Rosemary Standley, canto
Ensemble Contraste
Arnaud Thorette, viola
François Aria, chitarra
Laure Sanchez, contrabbasso
Jean-Luc Di Fraya, percussioni
Johan Farjot, pianoforte

BIGLIETTI € 20 Under 26: € 10, € 5
La biglietteria si trova in via Carducci 38 a Stresa.
Apertura al pubblico:
da lunedì a venerdì con orario 10:00 – 13:00 / 15:00 – 17:30;
nei giorni di concerto e incontri con gli artisti: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 17:00, compreso sabato e festivi. Riapertura in sede di concerto un’ora prima dell’inizio

F. SCHUBERT
Irrlicht, da Winterreise D 911 n. 9; Wasserfluth, da Winterreise D 911 n. 6; Heidenroslein, D 257; Arpeggione D 821 (strumentale); Ständchen, da Schwanengesang D 957 n. 4; Du bist die Ruh, D 776; Gute Nacht,da Winterreise D 911 n. 1; Trockne Blumen, da Die schöne Müllerin D 795 n. 18; Der Tod und das Mädchen, D 531; Ave Maria, D 839(strumentale); Auf dem Wasser zu singen, D 774; An Sylvia, D 891

Parte del genio di Franz Schubert è racchiuso nello straordinario fascino delle sue melodie immortali. Queste “canzoni del cuore” attraversano fragilmente i tempi che passano, vestite del loro armamentario di mode e influenze culturali. Ma senza mai deteriorarsi, con la loro dolce e commovente nostalgia, lasciano un segno indelebile nella memoria collettiva.
È grazie a questi spiccati tratti peculiari, quali la briosità e la vividezza, che Rosemary Standley e l’Ensemble Contraste hanno potuto dichiarare il loro amore per un artista dal destino terreno fugace. Schubert in Love si presenta come un affettuoso omaggio al giovane Maestro, evocando principalmente l’essenza stessa dell’opera schubertiana attraverso i suoi Lieder, ma anche a brani strumentali, che abbiamo personalmente selezionato. Questo incontro tra una cantante del mondo folk, un ensemble musicale da camera con influenze classiche e jazz e un compositore classico, Franz Schubert, firma lo spettacolo Schubert in Love.

2021_07_17 Concertodautunno saluta il regista Graham Vick scoparso a soli 68 anni per le conseguenze Covid

Graham Vick, Regista teatrale
Sir Graham Vick è stato un regista teatrale inglese, conosciuto per le sue regie sperimentali e anticonformiste delle opere tradizionali e moderne. Wikipedia
Nascita: 30 dicembre 1953, Birkenhead, Regno Unito
Data di morte: 17 luglio 2021
È dedicata al grande regista inglese Graham Vick, scomparso ieri, la programmazione che Rai Cultura propone sul suo canale Rai5 domenica 18 luglio. Alle ore 16.20 è in programma la Semiramide di Rossini andata in scena al Rossini Opera Festival di Pesaro nel 2019, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Michele Mariotti (qui la recensione di Connessi all’Opera), mentre in prima serata, alle 21.15, sarà trasmessa La bohème di Puccini, andata in scena nel 2018 al Teatro Comunale di Bologna, ancora con Michele Mariotti sul podio, che si è aggiudicata il Premio Abbiati della Critica musicale italiana come miglior spettacolo dell’anno (qui la recensione di Connessi all’Opera). A seguire sarà trasmessa una puntata di “Prima della prima” dedicata proprio a questa straordinaria produzione, con il racconto dell’opera dello stesso Graham Vick.


Nel video l'audio dell'incontro con Graham Vick a Macerata festival 2018 dove mise in scena un versione molto particolare de "Il flauto magico" di Mozart che sollevo una ridda di polemiche solo politiche.


Aggiungiamo alcuni scatti miei del maestro durante il suo soggiorno a Macerata:

Nella foto Mario Mainino con Graham Vick nei camerini dello Sferisterio 
durante la messa in scena de "Il flauto magico" di Mozart




Seguono gli scatti durante l'incontro di presentazione:












Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)