2010_10_03 XIII Festival Musicale Estense 2010

Domenica 3 ottobre 2010_10_03
Villa Sorra ore 17.30
TOCCATE, SONATE, RICERCATE!
Musica Strumentale del Primo Seicento Italiano
Livia Caffagni flauto dolce, Chiara Granata arpa doppia a tre ordini
Grandezze & Meraviglie nel pomeriggio di domenica 3 ottobre alle 17.30 torna a Villa Sorra nel segno del virtuosismo e della raffinatezza con la flautista dolce Livia Caffagni assieme a Chiara Granata con l'arpa doppia a tre ordini, impegnate in un ventaglio di brani del primo Seicento italiano: Frescobaldi, Luzzaschi, Merula.
PROGRAMMA COMPLETO: http://www.grandezzemeraviglie.it/2010/09-26.pdf
Aperti gli abbonamenti.
Biglietti da 3 a 10 euro sul luogo 30 minuti prima dell'inizio del concerto
e presso libreria La Feltrinelli e Casa del Disco Fangareggi (Modena)
Biglietteria Online:http://www.grandezzemeraviglie.it/bigliettionline.shtml
COME ARRIVARE A VILLA SORRA: http://www.grandezzemeraviglie.it/2010/mappe.shtml
Grandezze & Meraviglie
059 214 333 – 345 845 04 13
E-mail: festival@grandezzemeraviglie.it

2010_10_01 Associazione Musicale Arteviva - Ottobre 2010

Associazione Musicale Arteviva - Ottobre 2010 

CONCERTO DI APERTURA 
DELLA STAGIONE CONCERTISTICA 2010-2011

Venerdì 1 OTTOBRE 2010_10_01 – ore 21.00 - Chiesa di San Francesco d’Assisi - BRESCIA
Franz Joseph Haydn
Theresienmesse Hob. XXII n. 12 per soli, coro e orchestra


Coro Polifonico Theophilus
Orchestra da camera Arteviva


Solisti
Alessandra Giudici, Raluca Pescaru, Sungchun Kim, Davide Rocca
Direttore Matteo Baxiu
Nel numero di luglio-agosto 2010 della rivista "MUSICA" è stata pubblicata la recensione del concerto prodotto dalla nostra associazione e realizzato lo scorso 11 giugno 2010 a Brescia. Per leggere l'articolo clicca qui.

2010_10_01 Omaggio alle donne al Cinema Teatro "MassimoTroisi" di San Donato Milanese

Venerdì 1 ottobre 2010_10_01 ore 20.30
Cinema Teatro "MassimoTroisi"
Piazza Dalla Chiesa - San Donato Milanese
Tel. 02.55604225
 
Omaggio alle donne
Donne della finzione, donne della realtà
Musica e parole dell'universo femminile
Concerto-spettacolo di Maria Grazia Pani
per voce recitante femminile, soprano e pianoforte
Maria Grazia Pani, Soprano            
Elisabetta Pani, Pianoforte          
Giusy Frallonardo, Voce recitante
   
 
Testo drammatico di Maria Grazia Pani
Poesie e pensieri di:
Madame de Stael, Emily Dickinson, George Sand, Matilde Wesendonck, Alda Merini.
Musiche di:
Mozart, Vivaldi, Clara Schumann, Chopin, Puccini, Wagner, Verdi
 

PROGRAMMA MUSICALE
W.Amadeus Mozart Una donna a quindici anni da "Così fan tutte"
Antonio Vivaldi Sposa son disprezzata da "Bajazet"
Astor Piazzolla Milonga del Angel (piano solo)
G.Friederic Handel Lascia ch'io pianga da „Rinaldo"
Clara Schumann Ihr Bildnis
Fredryck Chopin Preludio in reb maggiore (piano solo)
Wagner- Wesendonck Schmerzen da "Cinque poesie per voce femminile"
Giuseppe Verdi Ritorna vincitor da "Aida"
Gounod O ma lyre immortelle da "Saffo"
Robert Schumann Chiarina dal "Carnaval" (piano solo)
Francesco Cilea Io son l'umile ancella da "Adriana Lecouvreur"
Giacomo Puccini Vissi d'arte da "Tosca"
 

Il 1 ottobre 2010_10_01 alle 20.30 presso il Teatro Troisi di San Donato Milanese andrà in scena "Donne della finzione, Donne della realtà" concerto-spettacolo ideato da Maria Grazia Pani .
Un "affresco" musical-teatrale dedicato interamente alle donne.
Uno spettacolo che segue un "fil rouge" artistico femminile: donne artiste e muse, donne compositrici come Clara Schumann; donne poetesse come Emily Dickinson e Alda Merini; donne amanti e complici nell'arte, come Matilde Wesendonck di cui Wagner musicò cinque brevi componimenti e donne "compagne e complici", come George Sand, la scrittrice "maledetta" amante di Chopin; donne amate e odiate, donne reali o immaginarie, appassionate e amanti come Tosca e Carmen.
Donne di grande cultura che hanno favorito, grazie ai loro salotti "aperti", la circolazione del libero pensiero e dell'arte: un nome per tutte Madame de Stael, affascinante intellettuale che ai primi dell'800 aveva già le idee molto chiare sul ruolo della donna e che fu mandata in esilio per le sue posizioni politiche.
Donne pittrici, come Artemisia Gentileschi, che conquistò la gloria e la libertà nella cupa Italia di fine '500 .
Donne forti, che ingoiano la paura e la nascondono sotto una parola sussurrata al proprio cuore. Donne che cercano sempre, senza sosta, la verità dentro di sé, o negli occhi di chi amano, nei sorrisi dei figli, nelle rughe delle madri. Donne che vivono, e fanno vivere, per amore.
Le sorelle Pani, Maria Grazia, soprano, ed Elisabetta, pianista, "donne in musica", sono unite nel dar vita e voce a questa galleria al femminile insieme all'attrice Giusy Frallonardo.
I fondi raccolti durante la serata serviranno a finanziare il progetto per la costruzione di una scuola secondaria a Kampala (Uganda) nel quartiere povero di Kireka, alle porte della capitale, che raccoglie persone provenienti da ogni parte del Paese, di tribù diverse e spesso vittime di guerra o emarginazione sociale. Qui lavora Rose Busingye, direttrice del Meeting Point International, che spiega: "L'idea di costruire una nuova scuola nasce dal fatto che nessuno educa i ragazzi a riconoscere il proprio valore e dignità. Voglio una scuola in cui l'educatore non sia un capo, ma uno che ti prende per mano per camminare insieme verso la verità".
 

2010_10_19 Società del Quartetto Milano gli appuntamenti della Stagione 2010-2011

2010 - 2011 146° Stagione di concerti

1.

Martedì 19 ottobre, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Bach Collegium Stuttgart

Helmuth Rilling direttore


Bach - Ouverture in si minore BWV 1067

- Concerto per clavicembalo n. 1 in re minore BWV 1052

- Concerto per tre violini in re maggiore (ricostruzione dal Concerto BWV 1064)

- Concerto per violino in mi maggiore BWV 1042

- Concerto brandeburghese n. 5 in re minore BWV 1050


La nuova stagione del Quartetto si apre nel nome di Johann Sebastian Bach, un musicista che ha accompagnato e continua ad accompagnare una parte significativa del percorso della nostra Società. Questa volta Bach compare nelle vesti di grande autore di musica destinata alla vita sociale di corte. Il programma è affidato Helmuth Rilling e al suo Bach Collegium di Stoccarda, l’ensemble fondato nel 1964 che occupa un posto di rilievo nell’ambito non solo della musica antica.


2.

Martedì 26 ottobre, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Michail Lifits pianoforte


Schumann – Tema con variazioni sul nome Abegg op. 1

- Carnaval op. 9

Liszt - Sonata in si minore


In questa stagione di concerti 2010- 2011 artisti prestigiosi, amici del nostro pubblico e della nostra Società, affiancano una nuova generazione di esecutori, giovani interpreti dotati di altissimo potenziale artistico, che si sono affacciati sulla scena musicale internazionale conquistando premi, pubblico, critica. E’ il caso del giovane e già affermato pianista uzbeko, classe 1982, Michail Lifits, vincitore del prestigioso Concorso Busoni, che percorre le strade incrociate di Schumann e Liszt.


3.

Martedì 9 novembre, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Salvatore Accardo violino

Laura Gorna violino

Francesco Fiore viola

Rocco Filippini violoncello


Mendelssohn - Capriccio in minore da Quattro pezzi per quartetto d’archi op. 81

Vacchi - Quartetto per archi n. 5 (Prima esecuzione assoluta, Commissione della Società del Quartetto di Milano)

Schubert - Quartetto n. 14 in re minore “La morte e la fanciulla” D 810


Paradigma del dialogo cameristico, per noi non può essere che il quartetto d’archi: e qui rientra prepotentemente il discorso della dialettica tra noto ed ignoto nel repertorio. Salvatore Accardo, malgrado la carriera di virtuoso, non ha mai trascurato la musica da camera, linfa vitale di ogni attività strumentale. Lo stesso Quartetto di Cremona, diventato da questa stagione l’ensemble in residence della nostra Società, è nato su impulso di Accardo nei corsi di perfezionamento dell’Accademia Stauffer di Cremona. Il grande violinista napoletano ha riunito in questa occasione un gruppo di musicisti con i quali collabora abitualmente, a cominciare da Rocco Filippini, per imbastire un programma a cavallo tra classico (Mendelssohn e Schumann) e moderno. Lo spunto è il nuovo lavoro per quartetto d’archi scritto da Fabio Vacchi su commissione del Quartetto, nel solco di una tradizione che risale alle origini stesse della nostra Società.


4.

Martedì 30 novembre, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Yuja Wang pianoforte


Schumann - Phantasiestücke op. 111

Skrjabin - Selezione da Poemi e Studi

Chopin - 24 Preludi op. 28


L’astro nascente del pianoforte made in China, la giovanissima Yuja Wang, per il suo primo recital a Milano ha scelto il pubblico del Quartetto al quale si presenta con un programma di grande spessore artistico, che accosta la musica di Skrjabin, febbrile di immaginazione e di una sensibilità poetica visionaria, alla fantasmagoria dell’ultimo Schumann e al mondo di Chopin.

Nata a Pechino nel 1987, Yuja Wang è già famosa in tutto il mondo, tiene recital nelle più importanti sale, collabora con orchestre tra le più prestigiose e direttori del calibro di Pinchas Zukerman, Lorin Maazel, Yuri Temirkanov, Neville Marriner, Charles Dutoit, Michael Tilson-Thomas. Claudio Abbado incantato dal suo talento e dalla solidità tecnica, l’ha diretta nel Terzo di Prokofiev all’apertura del Festival di Lucerna della scorsa estate, l’ha tenuta a battesimo in Italia a Bologna con l’Orchestra Mozart con la quale sarà anche a Parigi tra pochi giorni, di recente l’ha avuta a fianco con la Mahler a Ferrara e Reggio Emilia.


5.

Martedì 14 dicembre, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Trio di Parma


Haydn - Trio n. 45 in mi bemolle maggiore Hob.XV.29

Kagel - Trio n. 2

Schumann - Trio n. 1 in re minore op. 63


Graditissimo ritorno quello del Trio di Parma, da qualche anno assente dalla nostra Società dove aveva debuttato nel 1994, un paio d’anni dopo aver vinto il prestigioso Concorso Gui di Firenze. Ci piace pensare di aver portato fortuna ai tre musicisti, perché proprio quell’anno la giuria del Premio Abbiati della critica italiana consacrò il Parma “miglior complesso cameristico”. Il Trio apre il programma con uno dei capolavori di Haydn che, nel suo formidabile lavoro di ingegneria musicale, ordinò e portò a una forma perfetta il genere del Trio con pianoforte. Il programma del concerto si chiude con la struggente poesia della memoria di Schumann e al centro pone il Trio di Mauricio Kagel, annodando il filo di una tradizione di questo genere di composizione che arriva fino ai giorni nostri.


6.

Martedì 21 dicembre, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

András Schiff pianoforte


Bach - Variazioni Goldberg BWV 988


Il grande pianista ungherese András Schiff rinnova anche in questa stagione lo stretto legame che lo lega alla nostra Società dove tornerà anche a maggio a chiusura dei concerti con il Quartetto Panocha per un appuntamento cameristico dedicato a Dvorak. Prosegue anche il dialogo del musicista con la musica di Bach. Schiff tocca adesso la parte più speculativa della produzione di Bach, le Variazioni Goldberg, sintesi di puro pensiero musicale dell’esperienza artistica e umana di un’intera vita.


7.

Martedì 18 gennaio 2011, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Quartetto Takács


Haydn - Quartetto in do maggiore op. 74 n. 1 Hob.III.72

Bartók - Quartetto n. 3 Sz 85

Mendelssohn - Quartetto n. 3 in la minore op. 13


Universalmente riconosciuto come uno dei migliori complessi da camera del mondo, il Quartetto Takács da trentacinque anni riscuote un indiscusso successo in campo internazionale. Formatosi a Budapest nel 1975 è uno dei quartetti d’archi più amato dal nostro pubblico che lo conosce da molti anni. Per il ritorno nella nostra Società il Takács ha formulato uno splendido programma che muove dalla tradizione classica viennese di Haydn, incontra un giovanissimo Mendelssohn che recupera un genere in crisi dopo Beethoven, approda a Bartók che nel Novecento riprende il filo della tradizione.


8.

Martedì 25 gennaio, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Francesca Dego violino

Francesca Leonardi pianoforte


Schumann - Sonata n. 1 in la minore op. 105

Mozart - Sonata in si bemolle maggiore KV 454

Franck - Sonata in la maggiore

Ravel – Tzigane


E’ sorprendente vedere quanti giovani musicisti dotati escano dalle scuole musicali di tutto il mondo. Ci fa piacere presentare al nostro pubblico due giovani interpreti che escono proprio dal nostro Conservatorio e che sembrano avere tutte le carte in regola per compiere una carriera luminosa. La giovane Francesca Dego, ventun anni di Lecco, si è formata al “G. Verdi” dove ha studiato e continua a perfezionarsi con Daniele Gay. Salvatore Accardo, che la segue all’Accademia Stauffer di Cremona e alla Chigiana di Siena, le riconosce una tecnica infallibile e brillante, un suono bello, caldo e affascinante, una musicalità fantasiosa e molto rispettosa del testo. Con la milanese Francesca Leonardi, di una manciata d’anni più anziana, allieva di Paolo Bordoni, condivide la passione per la musica da camera. Insieme si esibiscono regolarmente. Sarà facile incontrarle ancora.


9.

Martedì 8 febbraio, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Quartetto di Cremona

Alessandro Carbonare clarinetto


Mozart - Quartetto n. 23 in fa maggiore KV 590

- Allegro in si bemolle maggiore KV 91 e Rondò in si bemolle maggiore KV 88

dal Quintetto incompiuto per clarinetto di bassetto e archi del 1789

- Quintetto per clarinetto e archi in la maggiore “Stadler” KV 581 (1789)


Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia e solista affermato a livello internazionale, partecipa al primo progetto del Quartetto di Cremona – appena nominato ensemble in residence nella nostra Società - volto a presentare aspetti del repertorio di musica da camera che spesso rimangono ingiustamente un po’ in ombra. In questo concerto il pubblico avrà la possibilità di ascoltare anche il clarinetto di bassetto, lo strumento di voce più morbida e scura, prediletto da Anton Stadler destinatario di capolavori di Mozart come il Quintetto KV 581 e il Concerto KV 622.


10.

Martedì 15 febbraio, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Francesco Piemontesi pianoforte


Haydn - Variazioni in fa minore Hob.XVII.6

Janáček – Sonata 1.X.1905

Beethoven - Sonata n. 28 in la maggiore op. 101

Schumann - Kreisleriana op. 16

- Toccata in do maggiore op. 7


Il pianista svizzero Francesco Piemontesi, classe 1983, sta dando straordinarie prove di sé. Presentarlo al nostro pubblico in stagione non è un azzardo. La scorsa estate, ospite della rassegna musicale che la nostra Società organizza per il Fai a Villa Panza a Varese, ci ha molto impressionato per maturità e tecnica. Nel palmarès del giovane musicista svizzero spiccano riconoscimenti come il Reine Elisabeth di Bruxelles, il Borletti Buitoni Trust, la recente nomina a “New Generation Artist” dalla BBC di Londra. Le sale da concerto in cui si esibisce sono Philharmonie di Berlino, Carnegie Hall di New York, Musikverein di Vienna, Tonhalle di Zurigo, partecipa a rassegne blasonate come Schleswig-Holstein Musikfestival, Progetto Martha Argerich, Festival di Ludwigsburg, della Roque d'Anthéron. I suoi consiglieri hanno nomi di spicco: Alfred Brendel, Cécile Ousset, Mitsuko Uchida e Alexis Weissenberg. I direttori sono del calibro di Zubin Mehta, per citarne uno tra i numerosi.

Al Quartetto porta un programma che sembra voler sottolineare la molteplice varietà di forme e stili della musica per tastiera.


11.

Martedì 22 febbraio, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Quartetto di Cremona


Schubert - Quartetto n. 12 in do minore Quartettsatz D 703

Šostakovič - Quartetto n. 8 in do minore op. 110

Mendelssohn - Quartetto in fa minore op. 80


Il secondo appuntamento della stagione con il Quartetto di Cremona presenta un programma formato da tre lavori che esprimono in maniera diversa il senso del dolore. Dal Quartettsatz incompiuto di Schubert nella cupa tonalità in do minore, al Quartetto in fa minore op. 80 di Mendelssohn scritto di getto, come contraccolpo emotivo all’improvvisa scomparsa della amata sorella Fanny, al Quartetto n. 8 di Šostakovič, dedicato “alle vittime del fascismo e della guerra”.


12.

Martedì 1 marzo, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Saleem Abboud Ashkar pianoforte


Bach - Suite inglese n. 2 in la minore BWV 807

Schubert - Sonata n. 16 in la minore D 784

Brahms - Variazioni e fuga su un tema di Händel op. 24


Un altro debuttante nella nostra stagione è il giovane pianista palestino-israeliano Abboud Ashkar. Spicca nella sua biografia il 2007 come anno del lancio internazionale: esegue con la Gewandhaus di Lipsia il Concerto per il centenario di Grieg, è ad Amsterdam e Copenhagen con Zubin Mehta e la Israel Philharmonic Orchestra, poi a Tel Aviv diretto da Riccardo Muti e debutta in recital al Festival di Lucerna. Riccardo Chailly lo richiama a Lipsia per il Secondo concerto di Mendelssohn con la Gewandhaus Orchestra e insieme partecipano ai London Proms e al Festival di Lucerna.

Da Bach a Brahms, il programma di Saleem Abboud Ashkar mostra il processo unico della scrittura musicale attraverso il filtro delle forme, che in origine sono il presente e alla fine diventano storia.


13.

Martedì 8 marzo, ore 20.30 PROGRAMMA DA DEFINIRE

Sala Verdi del Conservatorio

Murray Perahia pianoforte


Ci sono dei pianisti di cui viene spontaneo dire: “è un poeta” e si sa perfettamente perché. Quando Murray Perahia mette le mani sulla tastiera, genera di colpo un’attenzione stupefatta, un ascolto diverso dal consueto. Non sappiamo ancora cosa suonerà l’8 marzo il grande pianista americano. Non comunicarcelo è una sua “licenza poetica”.


14.

22 marzo, Martedì ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Quartetto di Tokyo

Naoko Shimizu viola


Mozart - Quartetto in re minore KV 421

- Quintetto n. 5 in re maggiore KV 593

- Quintetto n. 2 in do maggiore KV 515


Anche il blasonato Quartetto di Tokyo, tra i più celebri e longevi quartetti d’archi del mondo, contribuisce da tanti anni a scrivere importanti capitoli della storia della nostra Società: ricordiamo tra tutti l’integrale dei Quartetti di Beethoven alla Scala nel 1993. Torna in questa stagione con la viola di Naoko Shimizu in un programma interamente dedicato a Mozart. Aggiungere una seconda viola all’organico del quartetto significava per il Salisburghese arricchire la trama del tessuto armonico e conferire al suono dell’ensemble una sfumatura di colore più ambrata, perfetta per esprimere la delicata melanconia tipica delle sue ultime opere.


15.

Martedì 12 aprile, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Mario Brunello violoncello


Bach - Suite n. 3 in do maggiore BWV 1009

Crumb - Sonata per violoncello solo (1955)

Weir - Unlocked (1999)

Bach - Suite da confermare

Weinberg - Sonata per violoncello solo

Anonimo - Canti armeni (trascrizione per violoncello solo di Mario Brunello)


Mario Brunello ha percorso in questi anni un lungo percorso nel rapporto con Bach. Ha sempre desiderato mostrare la forza espressiva delle Suites a contatto con musiche di altro genere, come se il mondo di Bach fosse talmente compiuto in sé da sostenere il dialogo con qualunque altra forma di esperienza artistica. La voce del violoncello intona così in questo programma altri monologhi del Novecento, includendo autori molto eterogenei. Accanto a Bach troviamo un compositore sovietico di origini ebraiche, Mieczyslaw Weinberg, che ha perso l’intera famiglia nella Shoa; uno dei maggiori autori americani interessati ai nuovi linguaggi come George Crumb; una musicista inglese ancora ignorata in Italia come Judith Weir.



16.

Martedì 19 aprile, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Amsterdam Baroque Orchestra & Choir

Ton Koopman direttore

Marlis Petersen soprano

Maarten Engeltjes alto

Tilman Lichdi tenore

Klaus Mertens basso


Bach - Passione secondo Giovanni BWV 245


In occasione della Pasqua, la musica di Bach torna ad aprire nuovi scenari alla riflessione sul mistero della morte e resurrezione di Cristo. I quattro Evangelisti raccontano le vicende della Passione in maniera diversa, conferendo al pensiero trascendentale una prospettiva particolare. Bach ha musicato il testo di tutti gli Evangelisti, ma ha lasciato soltanto due Passioni in forma completa. La prima versione musicata dopo aver assunto l’incarico di maestro di cappella a Lipsia è stata la Passione secondo Giovanni (1724), la più carica di affetti patetici. Ton Koopman, uno dei principali artefici della storica integrale delle Cantate a Milano, guida le formazioni da lui fondate nell’interpretazione di uno dei testi più sottili e sentiti della produzione di Bach, che esprimeva soprattutto nelle Passioni la coscienza dei problemi religiosi del suo tempo.



17.

Martedì 3 maggio, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

Europa Galante

Fabio Biondi direttore e solista


Vivaldi - Sinfonia per archi in sol maggiore “Il Coro delle Muse” RV 149 (1740)

- Concerto in si bemolle maggiore RV 383a

- Concerto in mi minore RV 279

- Concerto in la minore RV 357

- Sinfonia da “Ercole sul Termodonte”

- Concerto in fa maggiore RV 284

- Concerto in re maggiore RV 204

- Concerto in fa maggiore RV 291


La musica strumentale di Vivaldi è un mondo vasto e articolato, che Fabio Biondi conosce come pochi altri. Il violinista palermitano e il suo ensemble hanno una lunga esperienza con la musica di Vivaldi non solo per quanto riguarda la produzione concertistica, ma anche nell’ambito dei lavori teatrali. La conoscenza della musica vocale e soprattutto delle numerose opere del Prete Rosso è essenziale per comprendere e restituire le sottili sfumature retoriche presenti nei suoi Concerti strumentali. La maggior parte dei lavori per violino sono legati all’attività di Vivaldi negli Ospedali veneziani, dove venivano ospitate e avviate a un mestiere le tante orfane della città. La musica, secondo le idee estetiche in voga nel primo Settecento, diventava un potente veicolo per l’espressione degli affetti, che Vivaldi sapeva disegnare con una scrittura nervosa e tagliata su misura per le caratteristiche delle sue migliori musiciste.


18.

Martedì 24 maggio, ore 20.30

Sala Verdi del Conservatorio

András Schiff pianoforte

Yuuko Shiokawa viola

Quartetto Panocha


Dvořák - Quintetto con pianoforte in la maggiore op. 5

- Quintetto per archi in mi bemolle maggiore op. 97

- Quintetto con pianoforte in la maggiore op. 81


Anche nel cartellone 2010-2011 András Schiff è presente due volte come è gia successo nella passata stagione. Al concerto bachiano il grande pianista aggiunge una preziosa presenza cameristica con il Quartetto Panocha, gruppo da mezzo secolo sulla scena internazionale, a pieno titolo nella grande tradizione céca, quella dei Quartetti Smetana, Vlach e Janáček.

Il programma, monografico, ha Dvořák sui leggii. Il quartetto e il quintetto con pianoforte erano generi prediletti da Dvořák, influenzato dall’esempio di Schumann e di Brahms. Nei suoi lavori migliori, come l’op. 81 e l’op. 97, la felice vena melodica nutrita di reminiscenze della musica contadina si fonde con la chiarezza di pensiero delle forme classiche, in un amalgama di arte e di spontaneità degno dei grandi autori.
Società del Quartetto di Milano

www.quartettomilano.it

Via Durini 24 - 20122 Milano

Tel. 0039 02 795393

info@quartettomilano.it

2010_09_25 Torna l'Opera Lirica al Teatro Cagnoni prodotta a Vigevano

Sabato 25 Settembre 2010 ore 21:00
Teatro Antonio Cagnoni - Vigevano (PV)

Cavalleria Rusticana
Opera di Pietro Mascagni 
 Personaggi e interpreti:
Turiddu Macca - Francesco Medda, tenore
Santuzza - Sofio Janelidze, mezzosoprano
Compar Alfio di Licodiano - Kim Joo-Taek, baritono
La Gnà Lola, sua moglie - Elisa Maffi, soprano
La Gnà Lucia, madre di Turiddu - Alessandra Notarnicola, mezzosoprano
Voce recitante - Daniela Tusa, attrice
ORCHESTRA SINFONICA PROVINCIA di LECCO
SINFOLARIO
Concertazione e direzione:
M° ROBERTO GIANOLA
Con la partecipazione del coro:
San Gregorio Magno - Trecate
diretto da
Mauro Rolfi 
Ideazione scenica, costumi e regia di
Mario Mainino

"Infami loro, ad essi non perdono! con la grande invettiva di Alfio si è chiusa la prima parte dell'opera "Cavalleria Rusticana" di Pietro Mascagni che è andata in scena al Teatro Cagnoni sabato 25 per la IV edizione del "Gala Lirico" della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Sono passati ben 49 anni da quando quest'opera era stata rappresentata e ben un lustro da che l'opera in genere era stata in cartellone al Cagnoni, ora vi è tornata grazie alla lungimiranza della Fondazione di Piacenza e Vigevano che è ancor una delle poche istituzioni che incoraggia e sostiene questo tipo di operazioni culturali. L'ideazione scenica, costumi e regia sono stati di Mario Mainino, che cura il "Gala  lirico" dalla sua prima edizione. La rilettura è stata complessa ma nello stesso tempo apparentemente semplice, si è arrivati all'opera partendo dalle sue origini letterarie con la presentazione di un testo originale di Mario Mainino che ha coniugato la primaria novella, alla versione teatrale che fu un grande successo di Eleonora Duse, alla versione del 1890 di Pietro Mascagni. Nella lettura drammatica, Mario Mainino è stato affiancato dalla appassionata interpretazione di Daniela Tusa in quei passaggi che furono della Duse.  Dalle parole alla musica con l'Orch.Sinfolario di Lecco diretta da una delle più interessanti bacchette che abbiamo la fortuna di avere sulle nostre scene, il M° Roberto Gianola. Il cast ha visto il debutto  di Sofio Janelidze (Santuzza) una interessante voce di mezzosoprano con un bel timbro e del baritono Kim Joo-Taek, voce anch'essa di grande bellezza per la quale si apre un orizzonte vasto da Verdi, all'800 italiano dove fare risaltare la bellezza del colore e del fraseggio. Elisa Maffi si è ritagliata un solare cammeo con la sua interpretazione di Lola ed Alessandra Notarnicola ha dato vita alla dolente Mamma Lucia. Padrino della serata, senza volere primeggiare sui giovani che vi debuttavano un grande cantante se sarà presto (7/10) al Teatro Fraschini per un importante concerto lirico. Voce smagliante di tenore a suo agio nel repertorio eroico e drammatico da Otello a Canio a Turiddu. Un serata di grandi soddisfazioni per tutti che fa sperare nel proseguimento dell'iniziativa.

2010_10_02 ARTE e MUSICA e Nord di Milano - Organo e Chitarra Elettrica - Novate Milanese

ARTEeMUSICA a Nord di Milano tre appuntamenti nell'ambito di Una Settimana fra le Groane
Quinto ciclo 2010
Concerti e visite guidate nell'area compresa fra Milano e il Nord Milanese
Sabato 2 ottobre 2010, ore 21
NOVATE MILANESE Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso
piazza della Chiesa 12, Novate Milanese
Strumenti a confronto
Andres Uibo, organo (Estonia)
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/09/andres-uibo-organo.html
Ain Varts, chitarra elettrica (Estonia)
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/09/ain-vartschitarra-elettrica.html
 
L'ingresso è libero e gratuito
fino ad esaurimento dei posti disponibili
in collaborazione con Ambasciata e Consolato Estone di Milano
Un abbinamento assolutamente improbabile, almeno in linea teorica, è invece fonte di una grandissima e positiva sorpresa. Le opportunità musicali offerte dalla chitarra elettrica, straordinario strumento, che oggi possiamo definire senza problemi classico, sono in realtà ancora in larga parte da esplorare, anche in campi meno consueti e lontani dagli orizzonti più abituali del rock e del pop. La chitarra elettrica diviene in questo singolare abbinamento con l'organo uno strumento melodico ideale sempre in grado di dialogare alla pari con il suono continuo e inafferrabile dell'organo. Il suono overdriven diviene come una voce d'androide, duttile, dolce, ruggente, metallica, e artificiale, ma sempre perfettamente in sintonia con la classicità dell'organo.
 
 
Programma
Francesco Maria Veracini (1690-1768) Largo
Johann Sebastian Bach (1685-1750) Siciliana
Camille Saint Seans (1835-1921)        Le Cygne
Giulio Caccini (1545-1618) Ave Maria
Johann Sebastian Bach (1685-1750) Nun komm der Heiden Heiland BWV 659
Alessandro Stradella (1645-1681) Pietà Signore
Peeter Vähi (1955) 42 (Fourty-two)
Christoph Willibald Gluck (1714-1787) Melodia
Frederyk  Chopin (1810-1849) Prelude
Giuseppe Tartini (1658-1709) Sarabande
Jean Philippe Rameau (1683-1764) Tambourine
Johann Sebastian Bach (1685-1750) Aria
Remo Giazzotto (1910-1998) Adagio (da un tema di Albinoni, forse)
Georges Bizet (1838-1875) Agnus Dei
 
L'ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
 
Informazioni
Le Voci della Città
Tel. 02. 39 10 41 49
info@levocidellacitta.org
www.levocidellacitta.org
 

 
 
 

2010_10_02 Robbio Concerto vocale con il basso Matteo Mazzon

Sabato 02 ottobre 2010_10_02 ore 21.15
Chiesa di San Valeriano - Robbio
Canti d’Amore e Libertà
Matteo Mazzon, Basso
Elisa Triulzi, Pianoforte


Secondo appuntamento della rassegna autunnale organizzata dalla Pro Loco di Robbio che ha ospitato la scorsa domenica 27 settembre una delle tappe del Festival Ultapadum. Dopo le due voci di soprano si scende nella zona bassa della vocalità lirica con il concerto che terrà il giovane basso Matteo Mazzon.
In programma un viaggio dal repertorio prettamente liederistico, alla romanza da salotto del "Baronetto" Tosti, sino alla canzone, napoletana o d'autore.


Ingresso libero.


PROGRAMMA
G. Rossini: Minuit sonne - Bon soir Madame (Les Amandes) da Quatre Mendiants
F.P. Tosti: L’ultima canzone
F.P. Tosti: La sernata
F.P. Tosti: A vucchella
J. Brahms: Intermezzo n.2 op. 117
R. Schumann: Widmung
R. Schumann: In der fremde
R. Schumann: Die Beiden Grenadiere
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G. Fauré: Nocturne op.33 n.1
G. Fauré: Les berceaux
G. Fauré: Après Un rêve
I. Albeniz: Malagueña
J. R. Lacalle: Amapola
E. Di Capua: I' te vurria vasa
C. Velazquez: Besame mucho


Prossimo appuntamento 9 ottobre con un concerto d'organo di G.Piovani

2010_10_07 CONCERTO LIRICO "INSIEME PER LA CATTEDRALE"

Giovedì 7 ottobre 2010_10_07 ore 21.00
Pavia - Teatro Fraschini
INSIEME PER LA CATTEDRALE
GAETANO FRASCHINI e CLAUDIA MUZIO
due miti pavesi da ricordare
CONCERTO LIRICO

Olga Zhuravel, Soprano
Annamaria Chiuri, Mezzosoprano
Francesco Medda, Tenore
con la partecipazione straordinaria di
SILVIO ZANON
Premio Amici di Pavia Lirica Targa "Il sipario d'argento"
al pianoforte,Sachiko Yanagibashi
presenta,Daniele Rubboli

Manifestazione a favore della ricostruzione del Duomo di Pavia
Ideatore artistici: Giuseppe Lisca
Per informazioni:
Circolo Pavia Lirica 339 4526565 - Associazione Croma 333 6136152
Biglietteria: CIEvents, Corso Cavour 20 - Pavia - tel. 0382 301180
(orari: dal lunedì al venerdì 9.30/12.00 - 15.00/17.00 - 20.00/22.00)

2010_09_26 Ultrapadum penultimo appuntamento a Robbio due voci di soprano a confronto

Festival Ultrapadum 18a Edizione
Domenica 26 Settembre 2010_09_10 ore 21,15
Chiesa di San Valeriano, Robbio (Pv)
Quando la voce è donna
Suggestioni di un universo al femminile tra melodramma, operetta e musical
Maria Simona Cianchi, soprano
Melitta Lintner, soprano
al pianoforte Angiolina Sensale

Ingresso libero
Il Festival Ultrapadum si avvia verso la conclusione di questa sua diciottesima edizione. La tappa di Robbio è infatti la penultima prima del concerto per il Duomo di Pavia domenica 10 ottobre. Per questo 49mo appuntamento la rassegna musicale itinerante di musica sotto le stelle dell'Oltrepò propone uno spettacolo tutto al femminile dal titolo Quando la voce è donna: melodramma, operetta e musical  interpretate dai soprano Maria Simona Cianchi e Melissa Lintner (quest'ultima tra le vincitrici del Concorso Lirico Internazionale Giacomotti, più volte protagonista degli eventi Ultrapadum di quest'anno) accompagnate al piano dalla stessa Angiolina Sensale, direttore artistico del Festival. 
I brani in programma spaziano dalla lirica all'operetta fino al musical americano classico.
A.Catalani,  Ebben n'andrò lontana ("La Wally")
W.A. Mozart,  Der hölle rache ("Il flauto magico")
G. Verdi,  Anch'io dischiuso un giorno ("Nabucco")
Lombardo Ranzato,  Frou Frou del Tabarin ("La duchessa del Bal
Tabarin")
G. Puccini, Vissi d'arte ("Tosca")
E. Kalman, Aja, Aja ( "La Principessa della Cazarda")
G. Verdi,  Tacea la notte placida ("Il Trovatore")
J.Offenbach, Aria della Bambola ("I Racconti di Hoffman")
A. Ponchielli, Suicidio ( "La Gioconda")
L. Bernstein, Glitter and be gay ("Candide")
G. Puccini,  In questa reggia ("Turandot")
G. Rossini, Quando corpus morietur ("Stabat Mater").




Melitta Lintner, soprano



Robbio ha un nucleo antico attorno al castello medievale e al fossato ora trasformato in parco; gli edifici sono tuttavia stati per la maggior parte ricostruiti e restaurati negli anni Venti. Si conserva la chiesa romanica di San Pietro, risalente al XIII secolo, con affreschi cinquecenteschi attribuiti a Tommasino da Mortara.
La chiesa di San Michele, quattrocentesca, presenta la facciata tardo-gotica.
La chiesa di San Valeriano, suggestivo palcoscenico per la serata del concerto di domenica 26 settembre, risale al V-VI secolo, fu ampliata e ricostruita dai monaci cluniacensi alla fine del XI secolo. Inizialmente dedicata a sant'Andrea, ebbe l'attuale titolatura quando nel 1236 vi fu trasferito il corpo di san Valeriano. Per anni si è presentata con la facciata ed il corpo, ornato da elementi romanici, staccati dall'abside maggiore per il crollo di parte della costruzione; ma grazie al restauro effettuato a cavallo tra gli anni '90 e 2000 è stata reinaugurata in data 2 dicembre 2007.
A meritare attenzione, inoltre, la settecentesca chiesa parrocchiale di Santo Stefano, che sorge sulla piazza detta dl'urmon, per la presenza di un grande olmo (con il tronco di quasi 5 m di circonferenza), piantato nel 1768 e abbattuto, a causa di un fungo,  nel 1983.

Info per il pubblico
Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com

2010_10_02 Dino Ciani a Milano l'Associazione propone i suoi concerti

I Concerti gratuiti dell’Associazione Musicale Dino Ciani a Milano
Settimana dal 2 al 9 ottobre 2010


sabato 2 ottobre 2010 ore 17.00 - ingresso gratuito
V anno FESTIVAL INTERNAZIONALE I CONCERTI DINO CIANI 2010
al “CIRCOLO ALESSANDRO VOLTA” di Milano 
Antonello D’ONOFRIO pianista
musiche di Bach, Scarlatti, Cimarosa, Haydn, Liszt e Skrjabin 
Circolo A. Volta - via G. Giusti 16, Milano [zona Sempione]


martedì 5 ottobre 2010 ore 15.00 - ingresso gratuito
XVIII anno FESTIVAL INTERNAZIONALE I CONCERTI CIANI  "Musica per la Vita"
al Pio Albergo Trivulzio
Antonello D’ONOFRIO pianista
musiche di Bach, Scarlatti, Cimarosa, Haydn, Liszt e Skrjabin 
Pio Albergo Trivulzio - via Trivulzio 15, Milano [zona Gambara]
   
giovedì 7 ottobre 2010 ore 16.30 - ingresso gratuito
III anno FESTIVAL INTERNAZIONALE I CONCERTI CIANI 
Diario d'Arte "Il Salotto Musicale di Milano" 
a Residenza Arzaga di Milano
Claudio SOVIERO pianista
musiche di F. Chopin e R. Schumann
Residenza Arzaga - via Arzaga 1, Milano [zona Bande Nere]
   
sabato 9 ottobre 2010 ore 17.00 - ingresso gratuito
V anno FESTIVAL INTERNAZIONALE I CONCERTI DINO CIANI 2010
al “CIRCOLO ALESSANDRO VOLTA” di Milano
Claudia FORESI pianista
musiche di F. Schubert, A. Skrjabin, J. S. Bach e F. Liszt
Circolo A. Volta - via G. Giusti 16, Milano [zona Sempione]


Per informazioni
Associazione Musicale Dino Ciani
0324 243046 - 335 6083581
concerti@dinociani.com - www.dinociani.com 

2010_09_27 Verso il Liberty Parco del Valentino - Viale Carlo Ceppi, 5 Torino

Rassegna Concertistica "Musica: Magia dei Luoghi" (III Edizione 2010)
Itinerario in 6 appuntamenti tra Musica, Arte e Architettura in luoghi di pregio di Torino e del Piemonte (da Settembre a Novembre 2010).

Lunedì 27 Settembre 2010_09_27
Club di Scherma - Villa Glicini
Parco del Valentino - Viale Carlo Ceppi, 5 Torino
Verso il Liberty
Musica e Sport: la passione come palestra di Vita.
Lo storico Club di Scherma di Villa Glicini ospita il Concerto "Verso il Liberty" dell'Ensemble Arpa d'inCanto. L'Ensemble, formato dal soprano Cristina Lo Russo e dall'arpista Sara Terzano nel 1998, presenta nel luogo dove sono sorte la prima Società Ginnastica e la prima palestra d'Italia, un raffinato repertorio cameristico di musica italiana e francese a cavallo del Novecento e proiettato al presente.

Ore 19 CONCERTO
Percorso guidato dall'Esperto: inizio ore 18 con ingresso dall'Atrio del Club di Scherma.
A cura della Dott.ssa Chiara Anna Terzano, Dottoranda in Storia dell'Architettura e dell'Urbanistica presso il Politecnico di Torino
ENSEMBLE Arpa D'InCanto
Cristina Lo Russo, soprano
Lorenzo Mainolfi, flauto
Michele Mangiacasale, violino
Sara Terzano, arpa
Roberto Mattea, percussioni
Pier Paolo Ulliers, voce recitante
Musiche di: E. Satie, G. Fauré, C.C. Saint-Saens, L.M. Tedeschi, S. Terzano
I ESECUZIONE ASSOLUTA del brano composto da MATTEO RIPARBELLI  commissionato dall'ACMA
INFO
Associazione Culturale Musicale ALCHIMEA
Via E. Bava, 12
10124 TORINO
tel. e fax 011 1970 5226
cell. +39 347 45 85 836
Www.alchimea.it
www.saraterzano.it
Notizie su la III Edizione della  Rassegna Concertistica "Musica: Magia Dei Luoghi"
Dopo il Concerto al Club Scherma Torino del 27 settembre u.s., con l'originale performance a sorpresa di Scherma e Musica dal vivo ed il Concerto alla Chiesa della Santissima Annunziata del 4 ottobre, preceduto dalla presentazione del "dietro alle quinte" dell'antico Presepe e dei restauri, il ricco calendario prosegue Lunedì 18 Ottobre con il concerto "Percorsi Segreti" del Quartetto di Sassofoni "New Reeds Saxophone Quartet" che avrà sede nel Palazzo degli Istituti Anatomici di Torino con i suoi musei tutti da scoprire: il Museo di Antropologia Criminale "Cesare Lombroso", il Museo della Frutta "Francesco Garnier Valletti" ed il Museo d'Anatomia Umana "Luigi Rolando" di Torino. Le tre rinnovate collezioni rientrano nell'ambizioso progetto in divenire del polo museale "Museo dell'Uomo" dell'Università degli Studi di Torino e saranno esplorate dal caldo suono dei sassofoni diretti dal Maestro Dario Balzan. Segue Lunedì 25 Ottobre il concerto "Paesaggi Sonori"  di Lorenzo Mainolfi al flauto, Maurizio Redegoso Kharitian alla viola, Sara Terzano all'arpa celtica e moderna e Roberto Mattea alle percussioni presso l'Auditorium della Fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero ad Alba concepito in occasione della Mostra "L'Essenza del Paesaggio".  Il concerto mira ad indagare il connubio Musica e Arte con il repertorio accuratamente scelto dal Gruppo Cameristico Alchimea con riferimento alle forme, alla luce e ai colori delle opere di Giorgio Morandi raccolte nella Mostra. La Rassegna si chiuderà Martedì 9 Novembre 2010 nel più aulico degli scenari: Palazzo Madama, nel cuore di Torino, sede del Primo Senato Italiano. Il Gruppo Cameristico Alchimea proporrà un vasto repertorio reso possibile dalla formazione originale e inedita che vede affiancarsi flauto, tromba, archi, arpa e percussioni ripercorrendo la storia del Palazzo attraverso un itinerario musicale dal medioevo alla contemporaneità passando dalle pagine di Mozart, Gluck ed Haendel.

Nelle scorse edizioni la Rassegna ha interessato un pubblico vasto ed eterogeneo grazie alla scelta di variegati repertori musicali radicati nella classica ma aperti alla celtica, al jazz e alla musica da film, abbinati a multiformi tipologie architettoniche; ha coinvolto prestigiosi Enti culturali del territorio tra cui l'Università degli Studi di Torino, la Facoltà di Architettura, il Politecnico di Torino, l'Archivio di Stato, il Museo Regionale di Scienze Naturali, il Museo dell'Automobile Carlo Biscaretti di Ruffia, il Museo d'Arti Decorative "P. Accorsi", il Sermig, la Fondazione dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Torino.

2010_09_24 Voghera Ciclo Autunnale di Concerti

Circuito I Luoghi Storici della Musica dei Borromeo, Sforza e Visconti Stagione
Concertistica 2010 a Voghera Ciclo Autunnale
Direttore Artistico – M° Mario Carbotta
 
SABATO 24 SETTEMBRE 2010_09_24 ore 21.00
Teatro San Rocco - Voghera
Omaggio ad Astor Piazzolla
OMNIART TRIO
con la partecipazione di due danzatori

 
SABATO 9 OTTOBRE 2010_10_09 ore 21.00
Chiesa del Carmine - Voghera
Non sparate sul pianista
F. Liszt a Harmonies poétiques et religieuses: Invocation, Bénédiction de Dieu dans la solitude, Pensée des morts Cantique d'Amour
J.Brahms - Sonata No.3, op. 5 in fa minore.
Jimmy Brière pianoforte

 
SABATO 16 OTTOBRE 2010_10_16 ore 21.00
Chiesa del Carmine - Voghera
Note barocche
G. Finger Sonata in do magg. per tromba violino e b.c.
G. A.Costa Antifona per soprano violino e b.c.
G. B.Somis Cantata per soprano violino e b.c.
G. B.Bononcini Sonata VI per violino violoncello e b.c.
Caterina Trogu Roehrich soprano
Ensemble
Isabella Leonarda
-
SABATO 23 OTTOBRE 2010 ore 21.00
Chiesa del Carmine - Voghera
Come è bello il rosso la sera
R. Schumann 10 Spanisches Liebeslieder op. 138 per quartetto vocale e pianoforte
J. Brahms 16 Walzer op.39 per pianoforte a quattro mani
J. Brahms 1
8 Liebesliederwalzer op. 52 per quartetto vocale e pianoforte a quattro mani
Quartetto vocale “Salomone Rossi”
Simonetta Heger Roberto Guglielmo - pianoforte a quattro mani


 
           

2010_09_20 Ciao Sandra indimenticabile Sbirulino

A cinque mesi dalla scomparsa di Raimondo, è morta Sandra Mondaini

MILANO - Sessant'anni trascorsi nel mondo dello spettacolo. Aveva 79 anni compiuti il primo del mese, era nata il primo di settembre del 1931, e ha cessato di vivere all'ospedale San Raffaele di Milano poco prima delle 13 di oggi. Era malata da tempo, ma il crollo il 15 aprile scorso quando si era spento il marito Vianello.

 
 

2010_09_24 La Verdi con Mahler Sinfonia n.3

STAGIONE SINFONICA
giovedì 23 settembre 2010_09_23ore 20.30
venerdì 24 settembre 2010_09_24 ore 20.00
domenica 26 settembre 2010_09_26 ore 16.00
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo

La terza di Mahler: un grande poema musicale

Gustav Mahler     
Sinfonia n.3 in Re minore per contralto,
coro femminile, coro di voci bianche e orchestra

Contralto Monica Groop        
Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi    
Maestro del Coro Erina Gambarini    
Coro di Voci Bianche de laVerdi        
Maestro del Coro di Voci Bianche Maria Teresa Tramontin        
Direttore Xian Zhang     


Con il terzo concerto del mese di settembre, diretto da Xian Zhang, prende il via uno dei grandi progetti della nuova Stagione Sinfonica: l'esecuzione integrale delle Sinfonie di Mahler, autore molto caro a laVerdi fin dai tempi di Delman.
Si inizia con la Sinfonia n. 3, la più lunga tra tutte quelle entrate in repertorio, un grande affresco, una ricostruzione del mondo divisa in sei episodi.

Continua il ciclo di conferenze Guida all'ascolto di Gustav Mahler che precederanno, il giovedì, i concerti dedicati al compositore. Giovedì 23 settembre alle ore 19.00 Giacomo Albert, del Dipartimento di Storia delle Arti, della Musica e dello Spettacolo dell'Università degli Studi di Milano, illustrerà la Sinfonia n. 3.
 

2010_10_02 Colour Glimpses a Rosate

Da sabato 2 ottobre a domenica 10 ottobre 2010
Tutti i giorni dalle ore 15.00 alle ore 19.00
(sabato e domenica chiusura ore 20.00)
Colour Glimpses
...la pittura di Vittorio Zago

dalla composizione musicale all'arte figurativa

Inaugurazione 2 ottobre 2010_10_02 ore 16.30
www.bibliotecarosate.it
www.flickr.com/photos/vittoriozago 

2010_09_20 MITO programma della giornata

MITO SettembreMusica
Lunedì 20 settembre 2010_09_20 a Milano
 
Sul sito www.mitosettembremusica.it  ogni giorno alle ore 14.30 sarà trasmesso il MITOTg a cura di C6.tv. Nella sezione multimedia del sito si possono guardare le clip dei concerti del Festival realizzate da OLO creative farm.
 
ore 15 / Centro Congressi Fondazione Cariplo
L'impatto economico e sociale di un investimento culturale sulla città:
la ricaduta di MITO su Milano, alla luce delle tre edizioni precedenti
Ne discutono Giovanni Bazoli, Francesca Colombo, Francesco Micheli, Severino Salvemini
ingresso gratuito
Il 2009, per il terzo anno, il centro ASK dell'Università Bocconi è stato incaricato di condurre un'indagine sull'impatto economico generato dal Festival sulla città di Milano. Investire sulla cultura e sull'intrattenimento è infatti una precondizione per lo  sviluppo sociale ed economico del territorio. L'analisi approfondita mette in luce la fertile relazione che esiste tra il Festival e il divenire di una città che sta lavorando per mantenere e rafforzare una posizione di prestigio sulla scena internazionale.
L'analisi si articola in tre indagini complementari: l'analisi del profilo del pubblico, l'analisi del sistema musicale locale e l'analisi dell'impatto economico della terza edizione del Festival 2009, cioè la stima degli effetti prodotti da MITO nell'economia milanese. Oltre a presentare quindi dati interessanti che riguardano il profilo del pubblico di MITO sotto vari aspetti, approfondisce il ruolo che il Festival ricopre nel sistema musicale milanese, ne esamina la rilevanza economica e valuta le linee di sviluppo del Festival.
 
ore 17/  Piccolo Teatro Studio
Musiche di Wolfgang Rihm e Helmut Lachenmann
La musica contemporanea di Lachenmann e Rihm con i testi di Leonardo da Vinci
Ensemble Modern
Helmut Lachenmann, voce recitante
Il programma musicale:
Wolfgang Rihm -Will Sound, per ensemble
Helmut Lachenmann - Mouvement (vor der Erstarrung),per ensemble
Wolfgang Rihm - Gejagte Form, per orchestra  Prima esecuzione italiana
Helmut Lachenmann …Zwei Gefühle… Musik mit Leonardo, per voce recitante e ensemble
 
Ingresso  gratuito – i biglietti di ingresso saranno distribuiti, a partire da un'ora prima dello spettacolo, direttamente presso le sedi fino a esaurimento dei posti.
La prenotazione dei posti non è consentita e ogni spettatore avrà diritto a un solo biglietto.
 
In collaborazione con Piccolo Teatro di Milano – Teatro d'Europa

Nuovo appuntamento con la musica contemporanea di Lachenmann e Rihm, i due autori dedicatari della rassegna monografica del Festival MITO,al Piccolo Teatro Studio. Sul palcoscenico l'Ensemble Modern, una delle formazioni più accreditate a livello internazionale per le performance di musica colta moderna. Sul programma quattro brani orchestrali dei due compositori tedeschi che sintetizzano la visione musicale e i principi alla base della loro produzione.
Il primo brano di Rihm è dedicato a Alarm will sound, un'orchestra da camera statunitense nata per proporre musica contemporanea, che integra nei suoi concerti le più diverse tendenze, dalla musica di Frank Zappa alle provocazioni di John Cage, i film di Andy Warhol o la musica di John Cale. A questa originale orchestra/band Wolfgang Rihm ha dedicato il pezzo che porta il loro nome e che cerca di interpretare le caratteristiche del gruppo in cinque minuti di alta concentrazione energetica.
Nel secondo, dal titolo Gejagte Form, si percepisce il linguaggio dell'autore: niente schemi, serie, formule, strutture, coerenza, logica, materiale, ma atmosfera, immaginazione, strati sonori. Per Rihm,  infatti, non ha nessun senso progettare una forma. Ogni musica ha una sua forma, che coincide col suo svolgimento nel tempo, con ciò che diviene.
Di Lachenmann, oltre a Mouvement (vor der Erstarrung), l'Ensemble esegue …Zwei Gefühle… Musik mit Leonardo, per voce recitante e ensemble: su una parete di una tipografia Lachenmann vede, incorniciata come un quadro, una citazione dai quaderni di Leonardo da Vinci, tradotta in tedesco da Kurt Gerstenberg. Trent'anni più tardi, decide di scrivere una 'musica con Leonardo', con il testo del genio italiano: si tratta di due frammenti che accostano il terrificante spettacolo delle forze scatenate da un'eruzione vulcanica al desiderio dello scienziato di conoscere nel profondo le ragioni della natura.
La lettura del testo in tedesco in questo concerto è affidata allo stesso Lachenmann, che lo definisce come la mano di un non vedente che «si muove sul testo toccandolo come fosse una preziosa iscrizione e cerca di comporlo nella propria memoria».

 
ore 18 / Galleria d'Arte Moderna Villa Reale Sala da Ballo
Un'ora con Chopin e Schumann
Yesol Lee, pianoforte
ingressi € 5
BIGLIETTI ESAURITI
Programma:
Robert Schumann - Dodici studi sinfonici op. 13
Fryderyk Chopin - Dodici studi op. 25
Ingresso € 5
Con il sostegno MEDIASET
In collaborazione con Accademia Pianistica Internazionale " Incontri col Maestro" – Imola
Galleria d'Arte Moderna -  Villa Reale
 
 
ore 21 / Piccolo Teatro Strehler
Istanbul 1710: Jordi Savall riscopre la musica classica ottomana attraverso il Libro della Scienza e della Musica di Cantemir 
Dmitrie Cantemir
"Le Livre de la Science de la Musique" e le tradizioni musicali sefardite e armene
Hespérion XXI
Jordi Savall, lira a 6 corde, viella a 5 corde, direzione
con
Kudsi Erguner, flauto ney
Ingresso posti numerati   € 15, € 25
In collaborazione con Piccolo Teatro di Milano – Teatro d'Europa 
 
Istanbul 1710 il nuovo progetto musicale ideato da Jordi Savall. Si tratta di un concerto risultato dell'intenso lavoro di ricerca sulle fonti musicali ottomane che il direttore ha condotto attraverso Il Libro della Scienza della Musica, opera del principe moldavo Dimitrie Cantemir. Il libro, scritto da Cantemir durante i suoi viaggi a Istanbul nel 1700, raccoglie infatti le musiche strumentali "colte" della corte ottomana del XVII secolo, ed è fonte fondamentale di conoscenza della teoria, dello stile e delle forme musicali ottomane del XVIII secolo, oltre che una delle più interessanti testimonianze sulla vita musicale in uno dei più importanti paesi orientali. Questa raccolta di 355 composizioni (di cui 9 dello stesso Cantemir), scritte con un sistema di notazione musicale inventato dall'autore stesso, rappresenta la più importante collezione, provenienti da una fonte scritta dell'epoca, di musica strumentale ottomana dei secoli XVI e XVII che sia giunta fino ai nostri giorni.
In questo concerto Savall prosegue il percorso di dialogo tra oriente e occidente che caratterizza i suoi progetti musicali e riunisce un magnifico gruppo di musicisti della Turchia che utilizzano strumenti tradizionali, oud, ney, kanun, tanbur, lira e percussioni, e insieme a musicisti dell'Armenia (duduk, kemancha e ney), di Israele e Marocco (oud), della Grecia (santur e morisca) ai principali solisti di Hespèrion XXI. Il programma presenta una selezione di magnifici makam estratti dal libro di Cantemir, in dialogo e alternanza con le musiche "tradizionali" del popolo, rappresentate qui da materiale di tradizione orale di musicisti armeni e delle comunità sefardite accolte, in seguito alla loro espulsione dal regno di Spagna, nelle città dell'impero ottomano come Istanbul o Smirne.
 
Interpreti :
 
dalla Turchia:
Kudsi Erguner, ney
Derya Türkan, kemençe
Yurdal Tokcan, oud
Fahrettin Yarkin, percussioni
Murat Salim Tokaç, tamburo
Hakan Güngör, kanun
dall'Armenia:
Gaguik Mouradian, kemancha
Haïg Sarikouyoumdjian, ney duduk
dalla Grecia:
Dimitri Psonis, santur, sas
da Israele:
Yair Dalal, oud
dal Marocco:
Driss El Maloumi, oud
dalla Spagna:
Pedro Estevan, percussioni
 

 
 
ore 22 / Teatro Out Off
Cheval
Una pièce ludico-musicale e tecnico-sportiva di Antoine Defoorte Julien Fournet
Antoine Defoort e Julien Fournet, ideazione e realizzazione
François Philips e Joëlle Reyns, regia
François Breux, suono
posto unico numerato € 10
REPLICA DEL 19 SETTEMBRE
 
Per informazioni:
Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono  02.88464725 / 02.88464748
c.mitoinformazioni@comune.milano.it   
www.mitosettembremusica.it  

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)