2021_03_21 La solenne lettura della Passione dalla Chiesa della Trinità di Crema


Si comunica che la “Lettura della Passione”
in programma per Domenica 21 marzo alle ore 16.00
presso la Chiesa della Trinità in Crema è stata annullata.

 

Cordiali saluti

Giampiero Innocente

Direttore del Collegium Vocale di Crema


Domenica 21 Marzo nella Chiesa cittadina della Trinità

La solenne lettura della Passione

Non un concerto ma la lettura della Passione del Signore fatta da attori e il commento musicale eseguito da un coro da camera, il tutto presieduto dal Parroco don Remo Tedoldi: questo il momento di spiritualità organizzato per Domenica 21 marzo alle ore 16.00 nella Chiesa della Trinità in Crema.
L’appuntamento rientra nel protocollo CEI-Governo e appartiene alle attività rituali e cultuali salvaguardate dall’articolo 5 del Concordato.
La Passione del Signore campeggia come un vessillo elevato in alto nelle due settimane che precedono la Pasqua: questa è l’occasione per ascoltare il racconto più sacro della storia della salvezza che culmina con la morte in croce di Cristo.

Attori che utilizzano la parola con professionalità, un coro ridotto che canta i mottetti che riprendono il testo della Passione nelle scansioni delle varie scene del dramma, la soprano che canta arie di Bach inframmezzate nella successione dei testi: tutto questo confluisce in una riflessione che è anche preghiera, nella sublime fusione di arte, parola, musica, liturgia.

Il racconto della Passione, qui proposto come antologia dei quattro evangelisti, si può ascoltare, guardare, contemplare e pregare attraverso lo strumento più sublime che l’uomo possieda e che, sempre, rivela la sua natura divina: l’arte.
Musiche di Tallis, Palestrina, Martini, Victoria, Bach, Kodaly, Liszt.

Domenica 21 marzo ore 16.00, Crema, Chiesa della Trinità




Per info: www.collegiumvocale.it

2021_03_14 Anna Moffo e Gianni Raimondi una coppia formidabile in I PURITANI di Vincenzo Bellini

Anno Moffo, soprano è stata a Vigevano nel 1963, purtroppo per me allora ragazzino didicenne, non avevo dei genitori che mi potessero portare a vederla, come invece hanno fatto quelli della mia compagna di infanzia Ariela. Cosi ho passato invano il mio pomeriggio in bicicletta facendo la spola tra il Teatro Cagnoni e l'Hotel Internazionale dove era alloggiata sperando almeno di vederla dal vivo, ma non ci sono riuscito. 

Presentazione tratta da:
DUE NOTTI CON ANNA MOFFO in onda sabato 12 e domenica 13 giugno 2004 alle ore 24.00
La trasmissione di Arrigo Quattrocchi, a cura di Lorenzo Chiera, che ha dedicato le puntate del secondo fine settimana di giugno all' illustre soprano italoamericano Anna Moffo. 
Vincitrice nel 1955 del Concorso del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, la Moffo venne immediatamente chiamata dalla televisione italiana per la realizzazione di diverse opere per il piccolo schermo. 
Di avvenente bellezza, subito il successo le arrise. Nel 1959 il debutto al Metropolitan le apriva poi le porte di una grande carriera internazionale. E' stata anche un personaggio popolarissimo, conduttrice televisiva di uno show, per diversi anni. Se agli inizi eccelleva nei ruoli di soprano lirico, in seguitò si avventurò anche nel repertorio drammatico. 
"Esercizi di memoria" ripropose la sua registrazione integrale dei "Puritani" di Bellini, realizzata accanto a un generosissimo Gianni Raimondi, nonché le selezioni di "Sonnambula" di Bellini e della "Lucia di Lammermoor" di Donizetti, tratte dalle edizioni televisive registrate alla fine degli anni Cinquanta. 
Ne emerge il ritratto di una cantante completa, tecnicamente agguerrita e accuratissima come interprete, anche nel repertorio belcantista.

Vincenzo Bellini
I PURITANI E I CAVALIERI
(più noto con il titolo breve I PURITANI)
opera seria in tre atti di Vincenzo Bellini su libretto di Carlo Pepoli, 
tratto da "Têtes rondes et Cavaliers" dramma storico di Jacques-François Ancelot e Joseph Xavier Boniface (noto col nome di Saintine).
Personaggi
Lord Arturo Talbo, cavaliero e partigiano degli Stuart, innamorato di Elvira (tenore) GIANNI RAIMONDI
Elvira, figlia del puritano Lord Gualtiero Valton, innamorata di Arturo (soprano) ANNA MOFFO
Sir Riccardo Forth, colonnello puritano, innamorato di Elvira (baritono) UGO SAVARESE
Enrichetta Maria di Francia, vedova di Carlo I Stuart, nascosta sotto il nome: Dama di Villa Forte (mezzosoprano) ANGELA ROCCO
Sir Giorgio, colonnello puritano in ritiro, zio di Elvira e fratello di Lord Gualtiero Valton (basso) RAFFAELE ARIÈ
Lord Gualtiero Valton, generale governatore puritano, padre di Elvira (basso) VITO SUSCA
Sir Bruno Roberton, ufficiale puritano (tenore) NINO RUSSO
Orchestra Sinfonica e Coro di Milano della Rai
Direttore, MARIO ROSSI
M. del coro, GIULIO BERTOLA
Registrazione del 24 ottobre 1959

Di questa edizione esiste il video su Youtube con solo la traccia audio e alcune foto.


2021_03_12 OperaVision sferzate d'opera ... 20 nuovi brani dall'Irlanda

Venerdì 12 Marzo 2021 ore 19:00 CET
Irish National Opera (INO)
SFERZATE D?OPERA SHOTS OF OPERA
Con 20 Shots of Opera, Irish National Opera punta i riflettori sulla creatività e mette in mostra il talento operistico irlandese. Oltre 160 professionisti dell'opera - dai compositori ai cantanti, dagli animatori agli ingegneri - si sono riuniti per creare 20 cortometraggi.

Il risultato è l'opera nella sua forma più ricca e vibrante. 
Affronta le grandi domande della vita come la nostra ricerca di connessioni umane, il collasso ecologico e gli appuntamenti durante una pandemia.  
La guida introduttiva attraverso questo vasto progetto, sarà oggi, giovedì 11 marzo, alle 17:00 CET, per una conversazione dal vivo su Facebook con il direttore artistico di INO Fergus Sheil e il direttore della serie Hugh O'Conor, ospitato dal regista Ella Marchment (#OperaHarmony).

Cantato in inglese. I sottotitoli sono disponibili in inglese, tedesco e francese con l'opzione di traduzione automatica in oltre 100 altre lingue.
Disponibile dal 12/03/2021 alle 19:00 CET fino al 13/09/2021 alle 12:00 CET

#1 Mrs. Streicher
Music Gerald Barry
Text Ludwig van Beethoven
Cast Gavan Ring (Tenor), Stephen Irvine (Tuba)
Director Gerald Barry
Commissioned by Timothy King and Mary Canning

#2 Rupture
Music & Text Éna Brennan
Cast Rachel Goode (Woman), Sarah Richmond (Conscience)
Director Jo Mangan
Commissioned by Jean and Ian Flitcroft

#3 Ghost Apples
Music Irene Buckley
Text Jessica Traynor
Cast Kelli-Ann Masterson (soprano)
Director Conor Hanratty

#4 Glaoch
Music Linda Buckley
Text Doireann Ní Ghríofa
Cast Sarah Shine (soprano), Gemma Ní Bhriain (mezzo-soprano)
Director Hugh O'Conor

#5 The Colour Green
Music Robert Coleman
Text Mark Boyle
Cast David Howes (Mark Boyle)
Director Hugh O'Conor

#6 verballing
Music David Coonan
Text Dylan Coburn Gray
Cast Amy Ní Fhearraigh (Amy, A Garda)
Director Caitriona McLaughlin
Commissioned by Catherine and William Earley

#7 Her Name
Music Alex Dowling
Text Mark O’Halloran
Cast Seán Hayden (boy soprano), Matthew Hayden (actor)
Director Hugh O'Conor
Commissioned by Matthew Patrick Smyth

#8 Through and Through
Music & Text Peter Fahey
Cast Daire Halpin (soprano)
Director Annabelle Comyn

#9 At a Loss
Music & Text Michael Gallen
Cast Orla Boylan (soprano)
Director Michael Gallen

#10 erth upon erth
Music Andrew Hamilton
Text Anonymous
Cast Sinéad Campbell-Wallace (soprano)
Director Jo Mangan

#11 Dichotomies of Lockdown
Music & Text Jenn Kirby
Cast Aebh Kelly (mezzo-soprano), Andrew Gavin (tenor)
Director Aoife Spillane-Hinks

#12 The Patient Woman
Music Conor Linehan
Text Louis Lovett
Cast Imelda Drumm (The Patient Woman), Brenton Ryan (Doctor), Amelie Metcalfe (Nurse)
Directors Muireann Ahern, Louis Lovett
Commissioned by Gaby Smyth

#13 A Message for Marty (or ‘The Ring’)
Music & Text Conor Mitchell
Cast Emma Nash (Big Sister), Carolyn Dobbin (Jackie)
Director Davey Kelleher

#14 La Corbière
Music Gráinne Mulvey
Text Anne Le Marquand Hartigan
Cast Mairéad Buicke (Marie-Claire), Anne Marie Gibbons (Désirée)
Director Jo Mangan

#15 The Wait
Music Emma O’Halloran
Text Mark O’Halloran
Cast Naomi Louisa O’Connell (mezzo-soprano)
Director Michael Barker-Caven
Commissioned by Genesis

#16 Close
Music Hannah Peel
Text Stella Feehily
Cast Rachel Croash (Sam), Raphaela Mangan (Andi)
Director Sarah Baxter
Commissioned by Stephen Loughman

#17 TOUCH
Music Karen Power
Text Ione
Cast Naomi Louisa O’Connell (mezzo-soprano), Gyula Nagy (baritone)
Director Jo Mangan

#18 The Gift
Music Evangelia Rigaki
Text Marina Carr
Cast Doreen Curran (Woman), Seán McGinley (Old Man), Erin Hennessey (Violin), Peadar Ó Loinsigh (Cello)
Director Jo Mangan

#19 Dust
Music & Text Benedict Schlepper-Connolly
Cast Michelle O’Rourke (mezzo-soprano), Stephanie Dufresne (actor), Dylan Tonge Jones (actor)
Director Stephanie Dufresne
Commissioned by Fedora

#20 Libris Solar
Music & Text Jennifer Walshe
With additional text by Alphonso Lingis​
Cast Claudia Boyle (Freya Birren), Patrick Martins (Libris Solar)
Director Tom Creed
Commissioned by John Caldwell

2004_10_13 Organizzare musica un convegno nella sede di Palazzo Busca dove si era provvisoriamente trasferito il Museo del Teatro alla Scala

Dall'Archivio di CONCERTODAUTUNNO, ovvero Mario Mainino ecco un reperto storico di sedici anni or sono quando si parlava di "Organizzare musica" convegno che ho seguito e documentato in queste registrazioni che ho elaborato oggi in una pagina web che sarà disponibile sul mio sito salvo dovessero intervenir obbiezioni dei relatori.
Se qualcuno vuole la può sentire o scaricare.


Il libro "Organizzare musica. Legislazione, produzione, distribuzione, gestione nel sistema italiano" di Cecilia Balestra, Alfonso Malaguti è disponibile su IBS 
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Franco Angeli
Formato: PDF con DRM
Testo in italiano 
Dimensioni: 3,16 MB
Pagine della versione a stampa: 384 p.

Milano
Martedì 13 ottobre 2004
Organizzare Musica 
Palazzo Busca 
Museo Teatrale della Scala 
Tavola Rotonda in occasione della pubblicazione del volume:
ORGANIZZARE MUSICA
di Cecilia Balestra, Alfonso Malaguti
Carlo Fontana - Mimma Gallina - Cecilia Balestra
Coordina:
Michele Dall'Ongaro
Partecipano:
Antonio Malaguti
Mimma Guastoni
Mimma Gallina. organizzatrice teatrale
Alberto Francesconi presidente AGIS
Gioacchino Lanza Tomasi (non è potuto venire)

2021_02_28 Alexandr Vedernikov, padre e figlio, basso e direttore d'orchestra due figure della cultura musicale russa.

Alexandr Vedernikov, padre e figlio, basso e direttore d'orchestra due figure della cultura musicale russa.

Aleksandr Filipovič Vedernikov (Ведерников, Александр Филиппович), Basso

Alexander Alexandrovich Vedernikov (Mosca, 11 gennaio 1964 – Mosca, 30 ottobre 2020) direttore d'orchestra

Aleksandr Filippovič Vedernikov (Mokin, 23 dicembre 1927 – Mosca, 9 gennaio 2018) è stato un basso sovietico, dal 1992 russo, artista del Popolo dell'URSS (1976), vincitore del Premio di Stato dell'URSS (1969). Era un basso al Teatro Bol'šoj, sposato a una professoressa di organo al Conservatorio di Mosca e padre del direttore d'orchestra Aleksandr Aleksandrovič Vedernikov (in cirillico: Александр Александрович Ведерников) Alexander Alexandrovich Vedernikov (Mosca, 11 gennaio 1964 – Mosca, 30 ottobre 2020).
Nella mia Musicoteca/Fonoteca ho ritrovato la digitalizzazione di un antico LP della Melodia Mundo done il basso Aleksandr Vedernikov ha inciso l'integrale delle "canzoni" (li chiameremmo lied?) per voce e pianoforte o voce, pianoforte e violoncello.
Questo il contenuto della registrazione.

Aleksandr Porfir'evič Borodin
Canzoni e Romanticismo
Aleksandr Vedernikov, bass Igor Guselnikov, pianoforte

Lato 1
01- Разлюбила красна девица (La bella ragazza non mi ama più) 1853-5 A. Vinogradov Per voce, violoncello e pianoforte.[3'05"]
02- У людей-то в дому (A casa di alcuni) 1881 testo di Nikolaj Nekrasov [2'55"]
03- Что ты рано, зоренька (Così presto, aurora) 1852-5 testo popolare rielaborato da Sergej Solov'ëv [2'18"]
04- Слушайте, подруженьки, песенку мою (Ascoltate, amiche, la mia canzone) 1853-55  testo di Iven Kruse Per voce, violoncello e pianoforte. [3'09"]
05- Спящая княжна (La principessa addormentata) 1867 testo di Borodin Fu anche orchestrata da Rimskij-Korsakov. [4'40"]
06- Спесь (Boria o Arroganza) 1884-5 testo di Aleksej Tolstoj [3'21"]
07- Песня темного леса (Старая песня) (La canzone del bosco oscuro (Vecchia canzone)) 1868 testo di Borodin, Fu anche arrangiata da Glazunov per due parti di coro maschile e orchestra (1873). [3'08"]

Lato 2
08- Красавица рыбачка! (Bella pescatrice!) 1854-55 testo di Heinrich Heine Per voce, violoncello e pianoforte. Titolo originale tedesco: Du schönes Fischermädchen. [1'28"]
09- Морская царевна (La principessa del mare) 1868 testo di Borodin [2'36"]
10- Mope (Il mare) 1870 Borodin Fu orchestrata dal compositore (1884) e da Rimskij-Korsakov (1896).[3'32"]
11- Арабская мелодия (Melodia araba) 1881 testo di Borodin [2'16"]
12- Чудный сад (Il giardino magico) 1885 testo di Georges Collin Titolo originale francese: Septain. [1'40"]
13- Из слез моих (Dalle mie lacrime) 1870 testo di Heinrich Heine Titolo originale tedesco: Aus meinen Tränen.[1'11"]
14- Отравой полны мои песни (I miei canti son pieni di veleno) 1868 testo di Heinrich Heine Titolo originale tedesco: Vergiftet sind meine Lieder. [1'21"]
15- Фальшивая нота (La nota falsa) 1868 testo di Borodin[1'00"]
16- Для берегов отчизны дальной (Per le rive della patria lontana) 1881 testo di Aleksandr Puškin Pubblicata nel 1888, fu anche orchestrata da Glazunov (1912).[3'32"]

Aleksandr Vedernikov, bass
Igor Guselnikov, pianoforte
Victor Simon, violoncello per 01- La bella ragazza non mi ama più, 04-Ascoltate, amiche, la mia canzone e 08-Bella pescatrice!


















 

 

2021_02_22 Grigolo, simpatia e grande partecipazione nelle sue proposte in concerto alla SCALA

Vittorio Gricolo, concerto #instreaming dal Teatro alla Scala deserto
Nella giornata dell'anniversario della chiusura di tutti i teatri italiani, che sono stati illuminati e simbolicamente aperti, Vittorio Grigolo ha proposto alla Scala un recital tanto atteso, nel quale ha proposto arie più consone alla sua voce di oggi, e non solo, ha anche presentato con simpatia ed ironia i singoli brani.

Teatro alla Scala GRIGOLO

Teatro alla Scala, lunedì 22 febbraio 2021 alle ore 20
Il concerto in diretta streaming sul sito www.teatroallascala.org e sui canali Facebook e YouTube

Vittorio Grigolo, Tenore
Vincenzo Scalera, Pianoforte

PROGRAMMA
Gaetano Donizetti e Matteo Salvi Il Duca d'Alba, Inosservato, penetrava… Angelo casto e bel
Gaetano Donizetti L'Elisir d'amore, Una furtiva lagrima
Giuseppe Verdi Rigoletto, La donna è mobile
Giacomo Puccini La Bohème, Che gelida manina
Jules Massenet Manon Instant charmant... En fermant les yeux
Charles Gounod Roméo et Juliette, Ah! Lève-toi, soleil!
Francesco Cilea L'Arlesiana, É la solita
Giacomo Puccini Tosca, E lucevan le stelle

Ma non si può fare un concerto alla Scala senza un mitragliata di BIS che ha offerto per i calorosi applausi virtuali ricevuti al termine del programma ufficiale.
seguono i bis:
A vucchella
George Bizet Carmen, Le fleur
Jules Massenet Werther Ah non mi ridestar
O sole mio

Nella mia foto la sua uscita al Teatro Fraschini di Pavia dove aveva presentato un suo spettacolo.
Le foto (autorizzate!) sono visibili nel mio fotoservizio della serata.
https://www.concertodautunno.it/160913-grigolo-fraschini/160913_grigolo-fraschini.htm


2021_02_22 Teatri aperti e illuminati ad un anno dallo scoppio della epidemia Covid

Teatri aperti e illuminati ad un anno dallo scoppio della epidemia Covid

Lunedì 22 febbraio 2021, Vigevano Teatro Cagnoni

Ad un anno dallo scoppio delle epidemia Covid, i teatri questa sera aprono le porte senza che vi siano spettacoli, ma per accogliere simbolicamente il pubblico che da tanto tempo ne è escluso per la pericolosa contagiosità di questo virus.

Anche il Teatro Antonio Cagnoni di Vigevano ha aperto le porte e messo un tavolino per raccogliere i pensieri dei visitatori. Sono ovviamente stati presenti i rappresentanti della cultura vigevanese, ma molti passanti si chiedevano che cosa ci fosse "Ma c'è qualche inaugurazione?" no purtroppo

Le note di "Un ballo in maschera" di Giuseppe Verdi hanno ricordato come l'11 ottobre del 1873 le porte si aprirono per inaugurare la nuova struttura che i vigevanesi vollero consacrare a "Tempio della Lirica". Auguriamoci che si possa tornare al più presto alle rappresentazioni dal vivo e non si debba attendere il 2023 per le celebrazioni del 150o anniversario.



















2021_02_18 Tutto in cinque minuti ovvero la "Unbegun" Symphony di Peter Schickele (composer)

Tutto in cinque minuti ovvero la "Unbegun" Symphony di
Peter Schickele (composer)

Peter Schickele (17-06-1935) è un compositore americano, insegnante di musica e creatore di parodire musicali. Molto conosciuto per gli album che contengono le sua musiche che firma però con uno pseudonimo P. D. Q. Bach.

Ha condotto anche un lungo programma settimanale radiofonico chiamato Schickele Mix.

Dal 1990 al 1993 le registrazioni di Schickele's P.D.Q. Bachgli hanno consentito di vincere ben quattro consecutivi Grammy Award per Best Comedy Album.
Ha fatto anche l'arrangiatore per Joan Baez.



PDQ Bach Concerto for Simply Grand Piano and Orchestra
Philharmonia Northwest, 
Julia Tai conducting; J
effrey Biegel, pianist; 
March 25, 2017

2021_02_26 Beethoven tra musica, parola e scena a cura di Enrico Reggiani

Associazione Casa della Cultura – Via Borgogna 3 – 20122 Milano (MM1 – San Babila)

La musica come “arte eloquente”

Beethoven tra musica, parola e scena

Ciclo di incontri a cura di Enrico Reggiani

(Università Cattolica del Sacro Cuore)

venerdì 26 febbraio 2021_02_26, ore 21

Sempre più semplice”: esiste il “linguaggio musicale” beethoveniano?

giovedì 18 marzo 2021_03_18, ore 18

Svaniscono lo spazio e il tempo”: Beethoven e il Lied

martedì 13 aprile 2021_04_13, ore 18

Tutto è mutato in me e intorno a me”: l’utopia intermediale del “Fidelio”

venerdì 7 maggio 2021_05_07, ore 18

Quale musica per T. S. Eliot? Suggestioni beethoveniane

interviene la Prof. Savina Stevanato

(Università degli Studi Roma Tre)

Beethoven […] concepiva sonate e sinfonie come arte ‘eloquente’ e ‘rappresentazione di caratteri’ mediante i suoni”. Così, in Beethoven e il suo tempo (1990), il grande musicologo tedesco Carl Dahlhaus (1928-1989) sintetizzò i presupposti linguistico-comunicazionali dello “stile sinfonico” del Genio di Bonn, del quale anche nel 2021 proseguono le celebrazioni del 250° anniversario della nascita.

Tale approccio, che sembra presupporre l’esistenza di un “linguaggio musicale” beethoveniano modellato sul linguaggio verbale, può essere applicato alla sua produzione con testo verbale? Nella valutazione del rapporto di Beethoven con il linguaggio verbale e con la letteratura coeva, basta adottare la prospettiva di Walter Riezler, che, nel suo celebre saggio, scrisse che “Beethoven non ha bisogno della parola, per essere chiaro”? Come ha recepito la produzione letteraria degli epigoni il rapporto di Beethoven con la parola e con le arti della parola?

In continuità con le precedenti serie di incontri (tutte reperibili in youtube) proposte presso la Casa della Cultura nel 2016 (La musica (classica è cultura. Sei pilastri del canone cultural-musicologico europeo tra 18° e 20° secolo), 2017 (1917: i linguaggi della musica. Sei protagonisti della scena cultural-musicologica di un secolo fa), 2018 (Tre secoli di pianoforte: linguaggi, culture, economie) e, soprattutto, 2020 (#BTHVN2020. Ludwig van Beethoven nel 250° della nascita), ognuno dei quattro appuntamenti di questo ciclo si concentrerà su un aspetto pertinente dell’esperienza beethoveniana. Ciascun aspetto verrà esemplificato mediante l’“ascolto cultural-musicologico di una composizione che verrà esaminata per evidenziarne quanto Lawrence Kramer, uno dei massimi esponenti della Cultural Musicology, ha definito “musical subjectivity in history”. Obiettivo ultimo del ciclo è far sperimentare ai partecipanti una fruizione musicale culturalmente consapevole e un approccio interdisciplinare ai brani musicali proposti che consenta di individuarne ed interpretarne le principali componenti cultural-musicologiche.

Il ciclo in oggetto è rivolto a studenti universitari, ad allievi delle varie istituzioni musicali, a docenti di discipline musicali negli istituti scolastici di ogni ordine e grado, a musicisti e musicologi di ogni età e a tutti gli appassionati musicofili con le più diverse competenze professionali e/o amatoriali.

Associazione Casa della Cultura – Via Borgogna 3 – 20122 Milano (MM1 – San Babila)

02 795567 – 02 76005383 – fax 02 76008247

e-mail: segreteria@casadellacultura.it - www.casadellacultura.it

C.F. 80115850150 – P.IVA 13307640154

2021_02_13 Arriva IL PIRATA di V.Bellini, registrato in gennaio ma disponibile #instreamig dal San Carlo di Napoli

Teatro di San Carlo
98/F, via San Carlo 80132 Napoli, Italia
Opera in streaming
Vincenzo Bellini
IL PIRATA
Melodramma in due atti su libretto di Felice Romani
Interpreti
Ernesto | Luca Salsi
Imogene | Sondra Radvanovsky*
Gualtiero | Celso Albelo
Itulbo | Francesco Pittari
Goffredo| Emanuele Cordaro
Adele | Anna Maria Sarra
Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo
Direttore | Antonino Fogliani
Maestro del Coro | Gea Garatti Ansini
*per la prima volta al Teatro di San Carlo
Durata: 2 ore circa 
Esecuzione in forma di concerto
Registrato dal vivo il 16 gennaio 2021
Disponibile online dal 05.02.2021 alle 20h00 CET
Disponibile fino al 28.02.2021 alle 23h59 CET
E-ticket 
(7 giorni MyMovies / 3 giorni Facebook ) € 2,29
Abbonamento* 3 spettacoli del mese € 4,99
*L'evento è incluso nell'abbonamento di Febbraio 2021
Questo spettacolo sarà disponibile in streaming sulla piattaforma MyMovies.it e, per i primi tre giorni di programmazione, anche sulla pagina Facebook ufficiale del Teatro di San Carlo.
DOVE ACQUISTARE

> Acquisto su MyMovies (Abbonamento 3 spettacoli 4.99€ / E-ticket 1 spettacolo per 7 giorni a 2.29€) -->  https://www.mymovies.it/ondemand/teatrosancarlo/ 

> Acquisto su Facebook (E - ticket 1 spettacolo per i primi 3 giorni di programmazione a 2.29€) --> https://www.facebook.com/teatrodisancarlo


 

2021_02_12 Fryderyk Chopin definizione completa del ciclo dei notturni

Fryderyk Chopin definizione completa del ciclo dei notturni

Fryderyk Franciszek Chopin, anche noto con il nome francesizzato di Frédéric François Chopin (Żelazowa Wola, 22 febbraio 1810 – Parigi, 17 ottobre 1849)

Visto le differenza di definizione dei vari Notturni ho pensato di raccogliere in una versione completa di 

- numero d'ordine
- numero d'opera
- numero d'ordine nell'opera
- tonalità
- andamento
Foto fonte WikiPedia

Notturno No.01 op.09 (1829-30) n.1 in si bem. min.
Notturno No.02 op.09 (1829-30) n.2 in Mi Bemolle Maggiore- andante
Notturno No.03 op.09 (1829-30) n.3 in Si magg. - allegretto
Notturno No.04 op.15 (1830-31) n.1 in Fa Maggiore- andante cantabile
Notturno No.05 op.15 (1830-31) n.2 in Fa Diesis Maggiore - larghetto
Notturno No.06 op.15 (1830-31) n.3 in Sol Minore - lento
Notturno No.07 op.27 (1834-35) n.1 in do diesis min. - larghetto
Notturno No.08 op.27 (1834-35) n.2 in Re Bemolle Maggiore - lento sostenuto
Notturno No.09 op.32 (1836-37) n.1 in Si magg. - andante sostenuto
Notturno No.10 op.32 (1836-37) n.2 in La bem. magg. - lento
Notturno No.11 op.37 (1838) n.1 in sol min. - andante sostenuto
Notturno No.12 op.37 (1838) n.2 in Sol magg. - andantino
Notturno No.13 op.48 (1841) n.1 in do min. - lento
Notturno No.14 op.48 (1841) n.2 in fa diesis min. - andantino
Notturno No.15 op.55 (1843) n.1 in fa min. - andante
Notturno No.16 op.55 (1843) n.2 in Mi bem. magg. - lento sostenuto
Notturno No.17 op.62 (1846) n.1 in Si magg. - andante
Notturno No.18 op.62 (1846) n.2 in Mi magg. - lento
Notturno No.19 op. post.72 (1827) n.1 in mi min. - andante 
Notturno No.20 op. KK IVa16 (1830) n.1 in do diesis min. (Lento con gran espressione)
Notturno No.21 op. KK IVb8 (1825) n.1 in do min.
Notturno spurio No.22 Nocturne oubliée  in do diesis min. 


2021_02_16 Orchestra Sinfonica UniMi esegue Borenstein

 Un viaggio al di fuori del tempo
L’Orchestra Sinfonica UniMi esegue Borenstein

Secondo appuntamento con la 21ª stagione dell’Orchestra degli Studi di Milano, diretta per l’occasione da Nayden Todorov. In programma la prima esecuzione italiana di
The Big Bang and the Creation of the Universe op. 52 di Nimrod Borenstein


martedì 16 febbraio 2021 – ore 19.00

Programma

Nimrod Borenstein (1969)
The Big Bang and the Creation of the Universe op. 52
Light – Peace – Adam and Eve
prima esecuzione italiana

Ludwig Van Beethoven (1770-1827)
Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60
Adagio/Allegro vivace – Adagio – Allegro vivace – Allegro ma non troppo

Nayden Todorov, direttore
Orchestra Sinfonica dell’Università degli Studi di Milano

in diretta streaming
https://video.unimi.it
Info: 0250313197 – orchestra@unimi.it

 
Dopo il successo del concerto inaugurale dello scorso gennaio, trasmesso come da normative anti Covid-19 in streaming online, la 21ª Stagione concertistica dell’Orchestra dell’Università degli Studi di Milano è pronta per il suo secondo appuntamento, con tanto di prima esecuzione italiana.

Martedì 16 febbraio, sempre alle ore 19.00, dall’Aula Magna di Via Festa del Perdono 7, in live streaming sul canale video dell’Università degli Studi di Milano (https://video.unimi.it), l’Orchestra UniMi accoglierà sul palco il suo secondo direttore ospite dei cinque in programma per il cartellone 2020/2021.

Nayden Todorov, apprezzata bacchetta dell’Orchestra Filarmonica di Sofia, guiderà infatti, per la prima volta, la compagine milanese. Una presenza non scontata in un periodo di frontiere sigillate.

Ad aprire la serata, sarà la prima esecuzione italiana di The Big Bang and the Creation of the Universe op. 52 di Nimrod Borenstein (1969), in linea con la preziosa attenzione alla contemporaneità, tratto distintivo dell’Orchestra UniMi, che in ogni concerto propone un brano di un compositore vivente. Nato a Tel Aviv e cresciuto musicalmente tra Parigi e Londra, Borenstein è tra i grandi compositori affermati a livello globale, che al nostro Paese ha guardato anche recentemente con la composizione Cieli d’Italia, commissionata dal Quartetto di Cremona.

The Big Bang and the Creation of the Universe op. 52 è un brano puramente strumentale, di piacevolissimo ascolto, che vanta acclamate esecuzioni come quella diretta da Vladimir Ashkenazy. Eseguito per la prima volta nel 2009 presso il Sheldonian Theatre di Oxford, è composto da tre movimenti, in deciso contrasto tra loro, dedicati all’apparentemente incompatibile binomio formato dal tema della creazione, così come raccontato nella Genesi, e dalle più moderne teorie scientifiche sull’origine dell’universo. Un “viaggio al di fuori del tempo” – come lo definisce il compositore stesso – tra atmosfere di mistero e sospensione, perfettamente evocate dallo strumento protagonista per eccellenza di questo brano: il vibrafono. Il suo suono quasi magico si amalgama a quello di archi e fiati, creando l’illusione di una sonorità da grande orchestra.

«È un’opera in tre movimenti ricca di contrasti, caratterizzata da continui mutamenti di velocità, dinamica, densità e lunghezza – spiega Nimrod Borenstein. – Light, esplora il sentimento di meraviglia che ci coglie davanti a qualcosa di nuovo e conduce dal vuoto all’esuberanza dell’infinita molteplicità delle forme di vita.  Peace parla del silenzio e della calma imperturbabile della solitudine, come anche dell’aspetto più roseo dell’amore. Adam and Eve è una danza che celebra la vita, piena di energia e di sorprese». 

A chiudere la serata sarà l’esecuzione della Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 di Ludwig van Beethoven (1770-1827), composta dal genio tedesco nel corso del 1806, nello stesso anno di pubblicazione dell’Eroica, ma, a differenza di quest’ultima, caratterizzata da un’atmosfera per lo più tersa e luminosa, decisamente meno titanica, che segna per molti aspetti un ritorno allo spirito del classicismo tardo settecentesco. “Una snella fanciulla greca fra due giganti nordici”, come la definì emblematicamente Schumann, in riferimento proprio alla Terza e alla Quinta Sinfonia.
Nella speranza e nell’auspicio che l’andamento dell’epidemia renda possibile una prossima apertura in presenza di pubblico, per i concerti futuri la stagione sinfonica 2020/2021 dell’Orchestra UniMi manterrà l’ingresso ai concerti a titolo gratuito (con prenotazione obbligatoria).

Un ringraziamento speciale va alla Fondazione Cariplo e al Comune di Milano che negli anni hanno con costanza sostenuto l’attività concertistica dell’Orchestra Sinfonica UniMi, e al Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano per la gentile collaborazione e per le riprese audio/video.

 


Biografia


 
Nayden Todorov. Annoverato tra i più rinomati direttori d’orchestra del suo paese d’origine, la Bulgaria,  attualmente ricopre l’incarico di direttore dell'Orchestra Filarmonica di Sofia. Dopo aver compiuto gli studi a Vienna e a Gerusalemme, ha avuto l’opportunità di dirigere importanti orchestre in tutto il mondo: era ancora studente quando, scelto tra 150 candidati, venne nominato Direttore residente della Israel Northern Symphony di Haifa in Israele.
Todorov ha partecipato alla realizzazione di oltre un centinaio di CD per le etichette Naxos, Balkanton, MMO, Danacord, IMI e Hungaroton, a cui si aggiungono la realizzazione di diverse produzioni musicali per varie emittenti radiofoniche e televisive. Nel 2018 Nayden Todorov è stato nominato per la seconda volta “Musicista Bulgaro dell'Anno”, riconoscimento che a oggi è stato riservato altrettante volte solamente a due personalità del mondo musicale bulgaro.



Nimrod Borenstein. È compositore molto affermato sulle scene musicali internazionali. Tra le orchestre e i musicisti che eseguono le sue opere spiccano i nomi di Vladimir Ashkenazy, la Philharmonia Orchestra, la BBC Philharmonic Orchestra, il Quartetto di Cremona, Roberto Prosseda, Dimitry Sitkovetsky, Pascal Roger e molti altri.
Borenstein ha ricevuto la sua prima formazione musicale a Parigi e nel 1986 si è trasferito a Londra per continuare gli studi violinistici sotto la guida di Itzhak Rashkovsky al Royal College of Music e di composizione alla Royal Academy of Music. Uno dei più importanti musicisti ad aver collaborato con Borenstein è stato Vladimir Ashkenazy che ha diretto acclamate esecuzioni del Big Bang and Creation of the Universe e di If you will it, is it no dream a capo della Philharmonia Orchestra e nel 2017 ha registrato per Chandos un album dedicato ai suoi lavori per orchestra.
Uno dei lavori più eseguiti di Borenstein è Suspended op. 69, balletto commissionato da Sean Gandini per uno spettacolo della sua compagnia che ha debuttato alla Royal Opera House e ha avuto oltre 200 repliche in tutto il mondo. Gli ultimi anni hanno visto diverse prime esecuzioni come quella del lavoro corale And there was light eseguito da Ex Cathedra, il Concerto per pianoforte, tromba e orchestra registrato dalla English Symphony Orchestra e il Concerto per violoncello eseguito dalla BBC Philharmonic Orchestra.
Recentissima l’uscita per Avie records di Cieli d’Italia, commissionato dal Quartetto di Cremona per l’album del loro ventennale. Il catalogo di Nimrod Borenstein, che attualmente sta lavorando a un ciclo di 24 Études e a un Concerto per pianoforte, è in continua evoluzione e include più di ottanta lavori tra balletti, concerti, musica orchestrale, cameristica, vocali e brani per strumenti solo.

Orchestra dell’Università degli Studi di Milano. Fondata nel 2000, l’Orchestra UniMi è diventata, grazie al suo direttore musicale Alessandro Crudele, una delle migliori orchestre sinfoniche di Milano, rappresentando allo stesso tempo, per la singolarità del suo progetto, un’autentica sfida sulla scena musicale del nostro Paese.
L’Orchestra UniMi collabora regolarmente con direttori e solisti di valore internazionale. Tra gli altri: Petr Altrichter, John Axelrod, Mario Brunello, Davide Cabassi, Natalie Clein, Francesca Dego, Enrico Dindo, Ingrid Fliter, Bernhard Gueller, Viviane Hagner, Martin Helmchen, Paul Mann, Céline Moinet, Gerhard Oppitz, Roberto Paternostro, Vadim Repin, Fazil Say, Ragna Schirmer, Sergio Tiempo, Bramwell Tovey, Milan Turkovic, Anika Vavic, Lilya Zilberstein, oltre che con “prime parti” dell’Orchestra del Teatro alla Scala e dei Berliner Philharmoniker (Kolja Blacher, Stefan Dohr, Wenzel Fuchs, Karl Leister, Albrecht Mayer) nel ruolo di solisti.
L’Orchestra si è esibita in alcune tra le più prestigiose sale da concerto del mondo, come la Tonhalle di Zurigo (2009) e il Gewandhaus di Lipsia (2011).
Il concerto eseguito al Castello di Herten nel gennaio 2005, nel corso di una tournée in Germania che ha goduto di uno straordinario consenso di pubblico e di critica, è stato registrato e trasmesso dalla WDR (Westdeutscher Rundfunk).
Dal 2004 al 2015 l’Orchestra ha tenuto regolarmente concerti in stagione nell’Auditorium di Milano e, dal 2013, conclude le proprie stagioni nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.
Attenta da sempre alla musica contemporanea, l’Orchestra UniMi è la sola orchestra sinfonica italiana ad eseguire in ogni concerto un brano di un compositore vivente, nella gran parte dei casi in prima italiana.
Nel 2014, al Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra ha eseguito in prima mondiale, con la direzione di John Axelrod, Love’s Geometries di Fabio Vacchi.
Orchestra UniMi è regolarmente ospite del Festival MITO Settembre Musica.

2021_02_05 RADIO3, La più straordinaria offerta culturale istituzionale italiana RADIO 3 il canale della cultura

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Un esempio di concerto che rimane in linea per 10 giorni dopo la data di prima trasmissione.
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Codice QR per il Cartellone di RADIO 3



Una chicca on-line è un elenco privato reperti di archivio da Radio 3 con alcune vere rarità:
ELENCONE DI MARIU – Podcast, audioletture, audiolibri elenco è aggiornato al 10 giugno 2020

2021_01_27 GIORNATA DELLA MEMORIA

 GIORNATA DELLA MEMORIA 2021




in occasione della Giornata della memoria l’Elfo e il Teatro Due di Parma si ritrovano uniti in una nuova, significativa collaborazione, dopo le tante che hanno segnato le stagioni dei due teatri.

Dalle 18.30 di mercoledì 27 gennaio
(fino al 31) sarà disponibile sui nostri canali web Himmelweg (La via del cielo), spettacolo diretto nel 2014 da Gigi Dall’Aglio, che è anche l’occasione per un affettuoso ricordo al regista recentemente scomparso.

Un gioco teatrale che pone domande scottanti sulle cecità storiche di chi l’Olocausto lo vide, ma non lo guardò e di chi ieri come oggi non osa indagare la verità, ma ne è passivo spettatore.

Il testo, scritto da Juan Mayorga, è ispirato ad una storia vera e diviene in scena uno strumento di indagine sulle responsabilità dell'uomo nel presente.
Nel giugno del ’44, i nazisti elaborano un espediente per occultare lo sterminio degli ebrei, ingannando gli ispettori internazionali della Croce Rossa inviati nella città ghetto di Terezin per verificare le condizioni dei deportati.
In occasione della visita è organizzata una sorta di messinscena all’interno del campo, affinché questo prendesse le sembianze di un villaggio modello in cui agli abitanti era permesso vivere serenamente sotto il protettorato del comando militare tedesco.

A seguire un incontro in diretta con Paola Donati, Direttore Fondazione Teatro Due, Juan Mayorga e gli artisti della compagnia.

 
BIGLIETTERIAbiglietteria@elfo.org
 Teatro Elfo Puccini Corso Buenos Aires 33 - 20124 - MILANO

1989_05_02 Katia Ricciarelli protagonista in Luisa Miller di Verdi alla Scala di Milano

Giuseppe Verdi.
Luisa Miller
Il libretto, denominato "melodramma tragico in tre atti" è di Salvadore Cammarano, ed è tratto dalla tragedia Kabale und Liebe (Intrigo e amore) di Schiller. L'opera fu rappresentata la prima volta al Teatro San Carlo di Napoli l'8 dicembre 1849.



Teatro alla Scala, 2 Maggio 1989
Personaggi
Il Conte Walter (basso) PAATA BURCHULADZE
Rodolfo, suo figlio (tenore) GIUSEPPE GIACOMINI
Federica, duchessa d'Ostheim, nipote di Walter (contralto) ALEXANDRINA MILCHEVA
Wurm, castellano di Walter (basso) GIORGIO SURJAN
Miller, vecchio soldato in ritiro (baritono) GIORGIO ZANCANARO 
Luisa, sua figlia (soprano) KATIA RICCIARELLI 
Laura, contadina (mezzosoprano) ANNA ZOROBERTO
Un contadino (tenore) ALDO BOTTION
Coro: damigelle di Federica, paggi, familiari, arcieri, abitanti del villaggio.
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala di Milano
Direttore ZOLTAN PESKO

2021_01_28 GIORNATA DELLA MEMORIA

LA GIORNATA DELLA MEMORIA
PAGINE DI MEMORIA GENNAIO 2021
GIOVEDÌ 28 GENNAIO ORE 18
La Shoah raccontata ai più giovani
Antonio Ferrara presenta
La guerra di Becky.
L’Olocausto del lago Maggiore (Le rane)
in dialogo con Elena Mastretta
A cura dell’Istituto Storico Fornara
Info:http://novara.letteratura.it
segreteria@letteratura.it
0321 1992282
Facebook: Centro Novarese di Studi Letterari
Instagram: novara.letteratura
Giovedì 28 gennaio alle ore 18 in occasione della Giornata della Memoria Antonio Ferrara presenta il suo nuovo libro per bambini e ragazzi La guerra di Becky. L’Olocausto del lago Maggiore, la prima strage di ebrei in Italia a Meina, ispirata alla vera storia di Becky Behar. L’autore dialogherà con Elena Mastretta, l’evento si svolge in collaborazione con l’Istituto Storico 
1943: per sfuggire ai bombardamenti su Milano, la piccola Becky e la sua famiglia si trasferiscono a Meina, sul lago Maggiore, dove il padre ha un albergo. Lì si sono rifugiate tante altre persone, tra cui molti ebrei fuggiti da Salonicco, e Becky fa subito amicizia con gli altri ragazzi, in particolare con Johnny, solare e ottimista. I giorni passano sereni e l’incubo della guerra sembra tramontato quando, l’8 settembre, la radio annuncia l’armistizio. Poco tempo dopo, però, un gruppo di soldati nazisti prende possesso dell’albergo, imprigionando Becky, la sua famiglia e gli altri ebrei in una stanza. È solo l’inizio di una terribile tragedia che segnerà per sempre il lago Maggiore: la prima strage di ebrei in Italia. Tratto da una storia vera. Una lettura consigliata dagli 8 anni in su.

2021_01_30 SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI MILANO - STAGIONE 2021

SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI
STAGIONE 2021
ATTIVITA’   COMITATO DI MILANO 
Calendario di massima che potrà variare causa Covid 19. Tramite i nostri canali d’informazione avvertiremo tempestivamente i cambiamenti delle manifestazioni
organizzate dal Comitato di Milano:

GENNAIO: Sabato 30 2021_01_30 ore 16.00 Lectura Dantis tenuta dal Dr. Vincenzo Amato (vicepresidente Comitato di Milano Società Dante Alighieri) in collaborazione con il Museo Martinitt e Stelline (corso Magenta 57 - 20123 Milano). La lettura verrà tenuta on line organizzata dal Museo Martinitt. 

FEBBRAIO: Venerdì 19 2021_02_19 ore 16.00 Conferenza on line su “Cristina Trivulzio Belgiojoso” (2021: 150 anni dalla morte): relatore Prof.ssa Maria Teresa Sillano in collaborazione con il Museo Martinitt e Stelline di Milano. 

FEBBRAIO: Sabato 27 2021_02_27 ore 16.00 Lectura Dantis conferenza tenuta dal Dr. Vincenzo Amato in collaborazione con il Museo Martinitt e Stelline.

MARZO: Giovedì 11 2021_03_11 ore 18.30 Omaggio a Carlo Porta (2021: 200 anni dalla morte) 
La Società Dante Alighieri di Milano insieme alla Fondazione Ambrosianeum organizza tre giorni di studio ed di analisi dedicati al Poeta Carlo Porta. Verrà comunicato per tempo il link esatto per poter partecipare all’evento.

MARZO: Giovedì 18 2021_03_18 ore 18.30 Omaggio a Carlo Porta Secondo appuntamento

MARZO: Giovedì 25 2021_03_25 ore 18.30 Omaggio a Carlo Porta Terzo appuntamento Società Dante Alighieri insieme alla Fondazione Ambrosianeum

MARZO: Sabato 27 2021_03_27 ore 16.00 Lectura Dantis conferenza tenuta dal Dr. Vincenzo Amato in collaborazione con il Museo Martinitt e Stelline.  

APRILE: Venerdì 16 2021_04_16 ore 16.00 Conferenza on line su “Teresa Agnesi compositrice milanese (1720-1795)" tenuta dalla Prof. Pinuccia Carrer già docente di Storia della Musica al Conservatorio di Milano. Incontro organizzato dalla Società Dante Alighieri di Milano In collaborazione con il Museo Martinitt e Stelline di Milano. 

APRILE: Sabato 24 2021_04_24 ore 16.00 Lectura Dantis tenuta dal Dr. Vincenzo Amato (vicepresidente Comitato di Milano Società Dante Alighieri) in collaborazione con il Museo Martinitt e Stelline (corso Magenta 57 - 20123 Milano). La lettura verrà tenuta on line organizzata dal Museo Martinitt.  

MAGGIO: Mercoledì 12 2021_05_12 ore 18.00 presso Casa Manzoni Via Morone,1 Milano Performance “Francesca, amore mio” di Giuliana Nuvoli; rilettura di Francesca da Rimini con interventi musicali di Virginia Sutera (violino). Relatore: Giuliana Nuvoli
Sono state programmate altre manifestazioni quali: Maratona Beethoven (Spostata causa Covid ma verrà riprogrammata). Inoltre stiamo organizzando manifestazioni su Dante.
 
Sono in atto collaborazioni con il FAI, Antonianum, con il Civico Planetario “Ulrico Hoepli”, Sala del Grechetto di Palazzo Sormani, incontri con Gli Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Accademia di Brera, Casa del Manzoni, Premio alla Carriera  M° Riccardo Muti (data da concordare)… 
 
Adriano Bassi
Presidente - Comitato Dante Alighieri di Milano
tel: +39 3476779797
presidente@milano.ladante.org

2021_01_20 Divertimento Ensemble oggi da appuntamento #instreaming

Mercoledì 20 gennaio 2021
Dalla Fabbrica del Vapore ore 18.30
Anteprima RONDÒ 2021
Per partecipare all'appuntamento è richiesta la prenotazione al link
GUARDIAMO NEL FUTURO DELLA MUSICA
DIVERTIMENTO ENSEMBLE DIGITAL STAGE È online la nostra WEB TV
Prova gratuita fino al 31 gennaio!

In occasione dell'Anteprima di RONDÒ 2021

Sandro Gorli introdurrà le novità 2021.  Verrà presentato l nuovo palinsesto di DIVERTIMENTO ENSEMBLE DIGITAL STAGE, la nostra WEB TV.
Alessandro Solbiati, Compositore ospite di Rondò 2021, racconterà la sua presenza nel cartellone.
Assisteremo a un'anteprima da uno dei concerti monografici a lui dedicati:
Lorenzo Gorli eseguirà la Sonata (Tiresia e la Pizia) per violino solo, composta da Alessandro Solbiati nel 2019.
Per chi interverrà sarà possibile: ottoscrivere gli abbonamenti alla stagione concertistica 2021, con sconto del 20% per acquisto contestuale di due abbonamenti e omaggio del primo anno di abbonamento alla nostra WEB TV; prenotare uno dei cd prodotti da Divertimento Ensemble nel 2020. 

2021_01_20 RSNO - ROYAL SCOTTISH NATIONAL ORCHESTRA DIGITAL SEASON

RSNO - ROYAL SCOTTISH NATIONAL ORCHESTRA DIGITAL SEASON
POLSKA SCOTLAND CONCERTS
Direttore musicale: Thomas Sondergård

La prima stagione digitale di RSNO! Nei prossimi mesi saranno disponibili dieci concerti che saranno filmati dal vivo nello studio della RSNO con misure di sicurezza COVID-19 in atto. Queste dieci esibizioni sono una rivisitazione della nostra stagione 2020-2021 con molti degli artisti ospiti e la musica originariamente programmata, insieme ad alcune sorprese.

Broadcast da ottobre 2020 a febbraio 2021
La RSNO Digital Season è disponibile su abbonamento o pay per concert. 

Digital Season Concerts già disponibili

Beethoven Symphony No3 Eroica
Haydn Symphony No82 L'orso
Chevalier de Saint-Georges Violin Concerto No1
Maya Iwabuchi Violin
Thomas Søndergård Conductor

Beethoven Violin Concerto
Beethoven Symphony No1
Beethoven Violin Concerto
Midori Violin
Thomas Søndergård Conductor

Beethoven Piano Concerto No3
Beethoven Final movement from Piano Sonata No30
Sibelius Symphony No7
Boris Giltburg Piano
Tabita Berglund Conductor

Mozart Clarinet Concerto K622
Widmann Fantasie
Mendelssohn Symphony No5
Jorg Widmann Clarinet
Jorg Widmann Conductor

Beethoven Symphony No6 Pastorale
Penderecki Adagio for Strings
Christopher Gough Three Belarusian Folk Songs
Aleksei Kiseliov Cello
Cornelius Meister Conductor

Mozart Overture to Die Entführung aus dem Serail K384 Il ratto dal serraglio
Mozart Violin Concerto No5 Alla turca K219
Beethoven Symphony No7
Francesca Dego Violino
Cornelius Meister Conductor

Dvořák New World Symphony
Errollyn Wallen Mighty River
Wagner (orch Henze) Wesendonck-Lieder
Dvořák Symphony No9 From the New World
Karen Cargill Mezzo-soprano
James Lowe Conductor

Seguono i concerti che saranno disponibili prossimamente:

Da venerdì 29 gennaio 2021_01_29
Richard Thompson Suite from The Mask in the Mirror Prima mondiale
Dvořák Romance for Violin
Price Violin Concerto No2
Dvořák Symphony No8
Sharon Roffman Violin
Anna-Maria Helsing Conductor

Da venerdì 12 febbraio 2021_02_12
Grieg Peer Gynt Suite No2
Grieg Piano Concerto
Grieg Peer Gynt Suite No1
Paul Lewis Piano
Edward Gardner Conductor

Da venerdì 26 febbraio 2021_02_26
Walker Lyric for Strings
Britten Les Illuminations
Beethoven Symphony No5
Nicky Spence Tenor
Thomas Søndergård Conductor

RSNO - ROYAL SCOTTISH NATIONAL ORCHESTRA
19 Killermont Street Glasgow G2 3NX
+44 (0) 141 226 3868

2021_07_23 MACERATA OPERA FESTIVAL calendario recite edizione 2021 arriva AIDA a festeggiare i 150 anni dalla prima

Dal 23 luglio al 14 agosto 2021
Arena Sferisterio -Macerata
Macerata Opera Festival 
MACERATA OPERE allo Sferisterio 2021


Giuseppe Verdi
AIDA 1871-2021
Opera in quattro atti di Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Ghislanzoni

DIRETTORE FRANCESCO LANZILLOTTA 
REGIA VALENTINA CARRASCO
L’edizione 2021 sarà inaugurata dalla stessa opera verdiana scelta nel 1921 dal Conte Pier Alberto Conti per amore (protagonista era il soprano Francisca Solari) e per aprire alla musica lo Sferisterio. Sarà inoltre un doppio festeggiamento: Aida aveva debuttato al Cairo nel 1871, quindi saranno i 150 anni per quest’opera fra le più amate del repertorio.

Gioachino Rossini
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
DIRETTORE JOSÉ MIGUEL PÉREZ-SIERRA 
REGIA DANIELE MENGHINI
SCENE DAVIDE SIGNORINI
COSTUMI NIKA CAMPISI
Il capolavoro buffo di Gioachino Rossini in scena allo Sferisterio con un nuovo allestimento scelto attraverso un concorso internazionale riservato ad artisti under35, in collaborazione con Opera Europa e Rossini Opera Festival. 

Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA
Forse il titolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio degli ultimi trent’anni, La traviata “degli specchi” ideata nel 1992 (e ripresa poi per altre sette edizioni sino al 2018) da Josef Svoboda e Henning Brockhaus verrà riallestita con nuovi costumi.
DIRETTORE PAOLO BORTOLA MEOLLI
REGIA E LUCI HENNING BROCKHAUS
SCENE JOSEF SVOBODA

CALENDARIO recite
Venerdì 23 Luglio 2021_07_23 AIDA
Sabato 24 Luglio 2021_07_24 BARBIERE DI SIVIGLIA
Domenica 25 Luglio 2021_07_25 TRAVIATA
Venerdì 30 Luglio 2021_07_30 BARBIERE DI SIVIGLIA
Sabato 31 Luglio 2021_07_31 TRAVIATA
Domenica 01 Agosto 2021_08_01 AIDA
Venerdì 06 Agosto 2021_08_06 BARBIERE DI SIVIGLIA
Sabato 07 Agosto 2021_08_07 AIDA
Domenica 08 Agosto 2021_08_08 TRAVIATA
Giovedì 12 Agosto 2021_08_12 AIDA
Venerdì 13 Agosto 2021_08_13 TRAVIATA
Sabato 14 Agosto 2021_08_14 BARBIERE DI SIVIGLIA


Martedì 3 agosto 2021_08_03
Stuck, Opera on the Wall
Uno spettacolo di danza verticale della coreografa Wanda Moretti e del musicista Marco Castelli sulla ricchezza della biodiversità e la complessità delle strategie della vita sulla terra, muove attorno alla possibilità di comprendere gli innumerevoli aspetti che compongono l’essere umano, mostra un’altra parte di noi, un opposto che apre le porte a un pensiero stravolgente.
Un evento in cui si fondono musica, sport, danza e atletismo. Il muro possente dell’arena Sferisterio epicentro di sinergie e spettacolo. L’immagine dell’essere umano nelle architetture della città genera la suggestione di corpi plasmabili in spazi rigidi, una fascinazione nata dal desiderio di riflettere sulla relazione fisica che abbiamo con i luoghi che viviamo. I brani, ricchi di echi e di allusioni, ripercorrono in modo personalissimo e creativo la relazione tra i generi.
La serata è realizzata in collaborazione con Macerata, città europea dello sport. 

Mercoledì 4 agosto 2021_08_04 - Palco Reverse
Amami
Artisti e spettatori insieme sul palcoscenico dello Sferisterio.
Erika Rombaldoni ci racconterà con il linguaggio del corpo la vicenda di amore, morte e sacrificio della Violetta di Verdi. Dall’iniziale coazione di fanciulla vezzosa e ammiccante che – consapevole del decadimento del corpo e della morte imminente rappresentati dalla musica elettronica – rinuncia al sogno di un amore finalmente ricambiato. Quest’ultimo sarà raccontato attraverso alcuni brani della colonna sonora di Ennio Morricone (doveroso omaggio a un anno dalla sua scomparsa) composta proprio sulla vicenda di cronaca a cui si ispirò Verdi e prima di lui Dumas. Un viaggio musicale nel tempo dunque che va da Verdi a Morricone alla contemporaneità per un messaggio di portata universale in cui, citando Croce, attraverso temi come “l’ammirazione per la bellezza, l’attrazione per il peccaminoso, lo straordinario delle risoluzioni estreme, il sacrificio risolutamente accettato e nobilmente sostenuto” Violetta si innalza alla statura di eroina tragica.

Giovedì 5 agosto 2021_08_05
Grazie Rudy
Il Gala di danza del Macerata Opera Festival in onore di Rudolf Nureyev, leggendario danzatore che si è esibito anche allo Sferisterio nel 1982. Una serata prodotta da Luigi Pignotti – per oltre 25 anni braccio destro dell’artista e presiedente dell’Associazione Nureyev – che riunisce coppie di stimati danzatori di oggi provenienti dai principali teatri di tutto il mondo, che hanno nel “tartaro volante” il loro esempio.
Alle 18 nella Gran Sala Cesanelli, Pierfrancesco Giannangeli dialoga con Luigi Pignotti per raccontare più di 20 anni vissuti a fianco di Rudolf Nureyev.


Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)