2020_10_03 Concerto LIRICO Cortile di Palazzo Merula con I MAESTRI CANTORI di Vigevano per il Festival delle Trasformazioni

DAL 25|09 AL 04|10 2020
FESTIVAL delle TRASFORMAZIONI
VIGEVANO
THE DAY AFTER
La nuova realtà dell’oggi
Dal titolo dell’omonimo film di Nicholas Meyer del 1983 sulle conseguenze immediate di un conflitto atomico tra le potenze nucleari dell’epoca, un parallelo con la situazione di oggi ai tempi del Coronavirus. Uno sguardo sulle grandi trasformazioni che stiamo vivendo in diretta.
Tutti gli eventi sono gratuiti.
A causa dell’emergenza sanitaria per gli eventi in presenza è necessario controllare le modalità di accesso e/o prenotazione. Dove non specificato gli eventi si svolgeranno online al seguente indirizzo web: www.facebook.com/festivaltrasformazioni
Info e programma completo:

Sabato 3 ottobre 2020 ore 21.00
Concerto LIRICO al FESTIVAL
delle TRASFORMAZIONI
Cortile di Palazzo Merula
Rosiris Gibertoni, Soprano
Davide Sensales, Tenore
Corale I MAESTRI CANTORI di Vigevano
Silvia Bellani, Pianoforte
Direttore Andrea Guarino

PROGRAMMA MUSICALE
Mameli/Novaro
Inno italiano
G. Verdi da "I Lombardi alla prima Crociata"
O signore che dal tetto natio
G. Verdi da "La traviata"
Atto II coro delle zingarelle e dei mattadori
Carlo Lombardo,Virgilio Ranzato,
da "Cin Ci La" 
Oh Cin Ci La
Emmerich Kálmán, Leo Stein e Béla Jenbach
da "La Principessa della Czarda"
Ma, Senza Donne no, Non va 
G. Verdi da "Rigoletto"
Questa o quella per me pari sono
tenore Davide Sensales
G. Puccini da "Madama Butterfly"
Un bel dì vedremo
soprano Rosiris Gibertoni
G. Verdi da "I due Foscari"
Introduzione e barcarola
G. Puccini da "Tosca"
E lucean le stelle 
tenore Davide Sensales
G. Verdi da "Nabucco" Va' pensiero





Sabato 3 e Domenica 4 ottobre 2020
dalle ore 10.30 alle ore 12.30 – dalle ore 15.00-18.30
Palazzo Murari Negroni
Piazza Martiri della Liberazione 1 - 27029 Vigevano (PV)
#COVID19/VIGEVANO2020 – Le foto del lockdown
A cura della Società Fotografica Vigevanese
Mostra fotografica realizzata con le tante fotografie ricevute durante il periodo del lockdown e raccolte dalla Società Fotografica Vigevanese. Le immagini raccontano la quotidianità di quel particolare periodo per diventare memoria e ricordo.

FESTIVAL DELLE TRASFORMAZIONI
dal 25/09/2020 al 04/10/2020 Vigevano
Dal 24 settembre al 4 ottobre 2020 torna il Festival delle Trasformazioni, tra appuntamenti online e in presenza con dibattiti, mostre, incontri con l'autore e tanto altro.
Le Trasformazioni sono in noi, l'adattamento alle nuove realtà è parte della natura umana. Da tempo stiamo assistendo a trasformazioni sociali, economiche e culturali sempre più radicali, ma il nostro anno, il 2020, passerà alla storia come l'anno del cambiamento, della rottura.
Il Covid-19, facendoci vivere in diretta una delle più grandi e radicali trasformazioni degli ultimi decenni, sta sgretolando più velocemente le nostre certezze, sta trasformando il nostro modo di vivere. Non necessariamente le trasformazioni in corso saranno negative, il nuovo mondo sarà diverso, certo, ma ancora da scoprire.
Il Festival delle Trasformazioni 2020, ispirandosi al titolo e al tema dell’omonimo film di Nicholas Meyer del 1983 - THE DAY AFTER - sulle conseguenze immediate di un conflitto nucleare, utilizzando proprio i nuovi mezzi di comunicazione, vuole lanciare uno sguardo alle grandi trasformazioni in corso, dal lavoro alla famiglia, dalle città alla scuola e alla cultura. Niente sarà come prima.  [note tratte dal sito ufficiale del Comune di Vigevano]

CALENDARIO DEGLI EVENTI

Giovedì 24 settembre 2020_09_24 - ore 21.00 - Museo dell’Imprenditoria, Palazzo Merula
PREVIEW - Le Trasformazioni di una middle town
LE TRASFORMAZIONI DEGLI ANNI SESSANTA: Vigevano dal Medioevo alla modernità con Filippo Caserio, Adriano Ballone e Alessandra Ceriani
A cura di: Associazione Astrolabio

Venerdì 25 settembre 2020_09_25 - ore 21.00
MIDDLE TOWN: Vivibilità e Sviluppo in un futuro glocal?
Relatori: Carlotta Bonvicini, Assessore all’Ambiente, Agricoltura e Mobilità Sostenibile del Comune di Reggio Emilia - Matteo Colleoni, Docente di Sociologia dell’ambiente e del Territorio, Univ. degli Studi di Milano Bicocca, - Marco Minari, Consigliere nazionale AIAPP (Ass. Italiana di Architettura del Paesaggio) - Alessandra Aires, AIAPP Piemonte e Valle d’Aosta
Coordina: Fortunato D’Amico, pubblicista
A cura di: Associazione Pensare Globalmente Agire Localmente

Sabato 26 settembre 2020_09_26 - ore 11.00
LA DaD: SOLUZIONE DI EMERGENZA O NUOVA OPPORTUNITÀ FORMATIVA?
Ne parlano il Dirigente Scolastico, Docenti e alunni del Liceo Cairoli e dell’Istituto Luigi Casale di Vigevano
A cura di: Liceo Cairoli, Istituto Luigi Casale e Associazione Allievi del Liceo Cairoli

Sabato 26 settembre 2020_09_26 - ore 16.00
TRA SALUTE PUBBLICA E MEDICINA FUTURA - Trasformazioni in corso
Relatori: Gabriella Levato, Medico di Medicina Generale - Davide Croce, Docente di Economia e Management nella Sanità e nel Sociale, Univ. Carlo Cattaneo - LIUC - Castellanza
Coordina: Giovanni Belloni, Vice Presidente Ordine dei Medici della Provincia di Pavia
A cura di: Associazione Medici di Famiglia di Vigevano

Sabato 26 settembre 2020_09_26 - ore 18.00
GOTICO AMERICANO
Laura Fedigatti dialoga con Arianna Farinelli
A cura di: Le Mille e una Pagina

Sabato 26 settembre 2020_09_26 - ore 21.00 - Cortile Palazzo Merula
ATOMI URBANI 3.0: Rumori, Vicinanze forzate e Condivisioni
Un reading musicale di Parole a Manovella

Domenica 27 settembre 2020_09_27 - ore 16.00
IO & TECH - Piccoli esercizi di Tecnologia
Laura Fedigatti dialoga con Massimiano Bucchi
A cura di: Le Mille e una Pagina

Domenica 27 settembre 2020_09_27 - ore 18.00 - Piazza Ducale - Spazio Feltrinelli
THE DAY AFTER - La caduta e la resurrezione dell’uomo verso una nuova coscienza interiore
Di e con Mariateresa Bocca
A cura di: Associazione culturale Libellula e Libreria Feltrinelli

Lunedì 28 settembre 2020_09_28 - ore 18.00
INQUINAMENTO E COVID: verso un nuovo modello ambientale e di città?
Relatori: Alessandro Miani, Presidente SIMA (Società Italiana Medicina Ambientale), Docente di Prevenzione Ambientale, Univ. degli Studi di Milano - Gianluigi De Gennaro, Docente di Chimica dell’Ambiente, Univ. degli Studi di Bari - Tommaso Chiarini, Agronomo, Responsabile operativo Mantova Ambiente - Giovanni Borroni, Società Storica Vigevanese
Coordina: Giuseppe del Signore, Presidente Ass. Giornalisti di Vigevano e Lomellina “G. Rolandi”
A cura di: Società Storica Vigevanese e VigevanoSostenibile

Lunedì 28 settembre 2020_09_28 - ore 21.00
COVID-19 E IL PAESE ITALIA: Trasformazioni in corso
Relatori: Nando Pagnoncelli, IPSOS Italia - Mario Lucchini, Docente di Sociologia Generale e Responsabile ricerca monitoraggio COVID, Univ. degli Studi di Milano Bicocca
Coordina: Irene Elisei, CLASS Cnbc TV

Martedì 29 settembre 2020_09_29 - ore 18.00
E FINSERO FELICI E CONTENTI - Dizionario delle nostre ipocrisie
Laura Fedigatti dialoga con Giuseppe Culicchia
A cura di Mille e una Pagina

Martedì 29 settembre 2020_09_29 - ore 21.00
COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI - Le trasformazioni in atto
Relatori: Armando Zelli, Segretario Generale FIVA ConfCommercio - Massimo Torti, Segretario Generale Federazione Moda Italia - Fabio Bianco, Presidente provinciale FIMAA Pavia - Giovanni Merlino, Presidente Federalberghi Pavia
Coordina: Irene Elisei, CLASS Cnbc TV
A cura Ascom

Mercoledì 30 settembre 2020_09_30 - ore 18.00
SOLIDARIETÀ SOCIALE: Trasformazioni in corso
Relatori: Alessandro Meluzzi, Psichiatra forense - Rosario Valastro, Vice Presidente Nazionale C.R.I. - Maria Luisa Lunghi, Presidente CSV Lombardia Sud 
Coordina: Rossella Buratti, Presidente Coordinamento Volontariato Vigevano
A cura di: Coordinamento Volontariato Vigevano

Mercoledì 30 settembre 2020_09_30 - ore 21.00
LA TUTELA DELLE RELAZIONI FAMILIARI, OGGI
Relatori: Maria Giovanna Ruo, Presidente nazionale CAMMINO - Riccardo Bettiga, Garante Infanzia e Adolescenza della Lombardia - Nicoletta Verardo, Presidente CAMMINO sede di Biella, Responsabile Forum Antiviolenza di CAMMINO - Barbara Longo, Assessore Pari Opportunità Comune di Pavia, Capofila Rete Interistituzionale Antiviolenza
Coordina: Giulia Barbara Provinciali, Presidente CAMMINO sede di Pavia e
Coordinatore regionale
A cura di: CAMMINO - Camera Naz. Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni

Giovedì 01 ottobre 2020_10_01 - ore 18.00
I PRATI DOPO DI NOI
Laura Fedigatti dialoga con Matteo Righetto
A cura di: Mille e una Pagina

Giovedì 01 ottobre 2020_10_01 - ore 21.00
IL DIRITTO DI RACCONTARE - L’Arte italiana post Covid-19
Relatori: Cesare Orler, gallerista, collezionista e critico d’arte; Nicolò Tomaini, Artista visivo
Coordina: Lucrezia Arrigoni, critica d’arte e giornalista per Artribune
A cura di: Associazione Evuz Art

Venerdì 02 ottobre 2020_10_02 - ore 18.00
VIAGGIO NEL LAVORO DEL DOPO COVID: Trasformazioni e
opportunità
Relatori: Gianna Fracassi, Vice Segretaria Generale CGIL - Pierangelo Albini, Direttore Area Lavoro, Welfare e Capitale di Confindustria - Serafino Negrelli, Docente di Sociologia del Lavoro, Università degli Studi di Milano Bicocca
Coordina: Andrea Cabrini, Direttore CLASS Cnbc TV

Venerdì 02 ottobre 2020_10_02 - ore 21.00
“MONDO CITTÀ” - Paesaggi urbani della globalizzazione
Relatori: Massimo Roj, Progetto CMR, Ferruccio Capitani, AIAPP Piemonte
(Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio), Fortunato D’Amico, architetto, pubblicista, collaboratore di Cittadellarte - Marianna D’Ovidio, Docente di Sociologia dell’ambiente e del Territorio, Università degli Studi di Milano Bicocca
Conduce: Giorgio Tartaro, giornalista
A cura di: Associazione Pensare Globalmente Agire Localmente

Sabato 03 ottobre 2020_10_03 - ore 10.30
COVID-19 - INNOVAZIONI TECNOLOGICHE: Il futuro che verrà
Relatori: Carlo Alberto Carnevale Maffè, MBA in International Economics and
Management presso la SDA Bocconi e membro della Task Force Covd-19 del Ministero  Dell’Innovazione Tecnologia - Sergio Dulio, Innovation Manager Gruppo ATOM - Andrea Cerroni, Docente di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi, Università degli Studi di Milano Bicocca
Coordina: Irene Elisei, CLASS Cnbc TV

Sabato 03 ottobre 2020_10_03 - ore 16.00
IL FUTURO DEL LAVORO È FEMMINA - Come lavoreremo domani
Laura Fedigatti dialoga con Silvia Zanella
A cura di: Mille e una Pagina

Sabato 03 ottobre 2020_10_03 - ore 18.00
SCUOLA PRIMARIA E DIDATTICA A DISTANZA - Opportunità e
limiti per la comunità educante
Relatori: Gianluca Argentin, Docente di Sociologia dell’Educazione, Univ. degli Studi di Milano Bicocca - Baldassino Estella, Insegnante Istituto Comprensivo Statale Vittorio Veneto, Scuola Primaria “Don L. Milani” Vigevano - Marta Lestingi, Insegnante Istituto Comprensivo Statale Vittorio Veneto, Scuola Primaria “Regina Margherita” Vigevano - Enza Valanzuolo, Collaboratore Istituto Comprensivo Statale Vittorio Veneto
Coordinatore: Alessio Facciolo, Giornalista dell’Araldo
A cura di: ACLI Vigevano

Sabato 03 ottobre 2020_10_03 - ore 21.00 - Cortile Palazzo Merula
TRASFORMAZIONI IN-CANTO
Concerto de I Maestri Cantori

Domenica 04 ottobre 2020_10_04 - ore 16.00 - Aula Magna del Seminario
I CAMBIAMENTI NELLA VITA RELIGIOSA: una questione di senso
Relatore: Sua Eccellenza Mons. Maurizio Gervasoni, Vescovo di Vigevano
A cura di: Ufficio Cultura della Diocesi

Domenica 04 ottobre 2020_10_04 - ore 14.00 - 18.00 - Cortile del Castello
LA STORIA ATTENDIBILE
Banchetti didattici

Domenica 04 ottobre 2020_10_04 - ore 17.00 - Sala dell’Affresco
L’EVOLUZIONE DELLA RIEVOCAZIONE STORICA TRA MODERNITÀ E PANDEMIE
Relatori: Elisabetta Dabbene, Presidente Associazione “Quattro Passi nella Storia” - Maria Teresa Signore, Co-fondatrice di De Arte Historiae
A cura di: Associazione Quattro Passi nella Storia


LE MOSTRE DEL DOPO COVID

Sabato 26 e Domenica 27 settembre 2020_09_27 + Sabato 03 e Domenica 04 ottobre 2020_10_04 - Cortile Pal. Merula
IL DIRITTO DI RACCONTARE
Mostra collettiva - Inaugurazione sabato 26 settembre 2020_09_26, ore 18.00
A cura di: Associazione Evuz Art

Sabato 26 e Domenica 27 settembre 2020_09_27 + Sabato 03 e Domenica 04 ottobre 2020_10_04
Palazzo Murari-Negroni, P.zza Martiri della Liberazione, 7
ore 10.30-12.30 e 15.00-18.30
#COVID19-VIGEVANO20 - Le foto del lockdown
A cura di: Società Fotografica Vigevanese

Sabato 26 e Domenica 27 settembre 2020_09_27 - Sede Art on Stage, via Oberdan, 11
A MESSAGE TO THE STARS: 12 ARTISTI PER UN ANNO
Quale messaggio vorremmo lasciare alle stelle?
Mostra collettiva
A cura di: Associazione Art on Stage

Sabato 26 settembre 2020_09_26 - Domenica 04 ottobre 2020_10_04
Sede Arte il Faro, via Boldrini, 1
CHI NON MUORE SI RIVEDE
Mostra collettiva con Walter Simonetti, Fabrizio Molinario, Riccardo Corciolani e Raffaele Iacaruso - Inaugurazione sabato 26 settembre 2020_09_26, ore 17.00
A cura di: Associazione Culturale Arte il Faro

Sabato 26 e Domenica 27 settembre 2020_09_27 + Sabato 03 e Domenica 04 ottobre 2020_10_04
L’EVOLUZIONE DI UNA CITTÀ NEGLI ANNI DEL BOOM
La dicotomia urbana durante gli anni del boom: Vigevano
attraverso le fotografie dell’Archivio Bonzanini

Domenica 27 settembre 2020_09_27 e Domenica 04 ottobre 2020_10_04, ore 15.00 - 18.00
Archivio Bonzanini, via Rocca Vecchia, 2
Una riflessione sull’evoluzione e il futuro di Vigevano: le tavole degli isolati e le fotografie aeree dell’Archivio Bonzanini

Sabato 26 e Domenica 27 settembre 2020_09_27 - Sabato 03 e Domenica 04 ottobre 2020_10_04, ore 17.00 - 19.00
SpazioB, Corso Repubblica, 19
A cura di: Associazione Officina e Associazione SpazioB

Sabato 03 ottobre 2020_10_03 - 18 ottobre 2020 - Strada Sotterranea del Castello Sforzesco
METAMORPHOSIS
Mostra di Ercole Pignatelli - Inaugurazione sabato 3 ottobre, ore 17.00, con
performance pittorica e musicale di Ercole Pignatelli e Francesco Libetta e
presentazione volume biografico “Metamorphosis - Ercole Pignatelli”
A cura di Fortunato D’Amico e Giancarlo Lacchin - Associazione SopraMareSotto

2020_10_09 Ritorna a Udine Contemporanea Agorà

 CONTEMPORANEA AGORÀ

Ventiquattresima edizione - dal 9 al 24 ottobre


Ritorna Contemporanea Agorà. Il compositore Stefano Gervasoni ospite d’eccezione di una delle rassegne di musica di ricerca più interessanti del panorama nazionale

La XXIV edizione a Udine, dal 9 al 24 ottobre. Ospita 8 appuntamenti e i risultati del concorso che ha visto partecipi 455 composizioni, da 49 paesi.

 

Le date in breve:

Venerdì 9 ottobre 2020_10_09, ore 21.00 – Teatro San Giorgio – Udine

ELECTRIC

Sergio Sorrentino, chitarra elettrica

  

Sabato 10 ottobre 2020_10_10, ore 21.00 – Teatro San Giorgio – Udine

DIALOGHI E SUONI

Incontro con Stefano Gervasoni e Michele Biasutti

Sophie Klussmann, soprano

Aldo Orvieto, pianoforte

Alvise Vidolin, regia sonora e live electronics

 

Domenica 11 ottobre 2020_10_11, ore 18.00 – Teatro San Giorgio – Udine

L’ASCOLTO E LE ARTI NEL XX SECOLO

Das Hören und die Kunst im 20. Jahrhundert

a cura della prof. Susanne Kogler

 

Domenica 11 ottobre 2020_10_11, dalle ore 20.00 – Teatro San Giorgio – Udine

SONUS

A cura del gruppo di ricerca musicale “Suono – Spazio”

Installazione sonora quadrifonica 

OMAGGIO A UNA VISIONE

Primi Voli / Prvi Poleti / First Crossings

a cura di Kinoatelje

 

Martedì 13 ottobre 2020_10_13, dalle ore 21.00 – Streaming su www.taukay.it

ACUSMATICA

Performance di opere elettroacustiche

a cura di Vittorio Vella

 

Sabato 17 ottobre 2020_10_17, ore 21.00 – Teatro San Giorgio – Udine

MIKROKOSMOS

Esecuzione delle opere vincitrici della tredicesima edizione 

del concorso internazionale di composizione “Città di Udine”

 

Domenica 18 ottobre 2020_10_18, ore 21.00 – Teatro San Giorgio – Udine

CANTICO ETERNO

Simone Beneventi, percussioni

 

Sabato 24 ottobre 2020_10_24, ore 21.00 – Palazzo Pico – Fagagna

SOLO

Roberto Dani, percussioni

Contemporanea Agorà non si ferma, anzi ritorna con un programma fitto di nomi di rilievo nell’ambito della sperimentazione musicale internazionale. La rassegna di musica di ricerca - che gode del sostegno della Regione Friuli-Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli ed è patrocinata da Commissione Europea, Unesco, Ministero degli Affari Esteri e Università di Udine  - si svolge a Udine ed in altre località della regione dal 9 al 24 ottobre, organizzata dall’Associazione Culturale Delta Produzioni.

Oltre a Gervasoni, nome di spicco nel panorama compositivo contemporaneo internazionale, sono presenti in calendario la performance delle opere vincitrici della tredicesima edizione del concorso internazionale di composizione “Città di Udine”, installazioni, conferenze, streaming elettroacustici e diversi appuntamenti per strumento solo che vedono protagonisti il chitarrista Sergio Sorrentino e i percussionisti Simone Beneventi e Roberto Dani.

Prenotazioni su www.taukay.it o inviando una e-mail all’indirizzo contemporanea.udine@gmail.com

 

IL PROGRAMMA 

La ventiquattresima edizione di “Contemporanea” aprirà i battenti il 9 ottobre con un appuntamento dedicato alla chitarra elettrica. Negli spazi del teatro San Giorgio di Udine con inizio alle ore 21.00, sarà possibile ascoltare il progetto musicale intitolato “Electric” del chitarrista Sergio Sorrentino.

L’artista, esponente di spicco tra i solisti del repertorio per chitarra elettrica, alterna l’attività di interprete di Nuova Musica contemporanea (della quale è spesso dedicatario) a quella di musicista sperimentale, improvvisatore e sound artist. Sono molte e prestigiose le collaborazioni con importanti musicisti della scena musicale internazionale.

In programma composizioni di Azio Corghi, Alvin Curran, Nick Didkovsky, Bryce Dessner, Morton Feldman, John King, Steve Reich, Sergio Sorrentino e Van Stiefel.


La sera del 10 ottobre, al teatro San Giorgio con inizio alle ore 21.00, verrà riproposto il format “Dialoghi e Suoni”, un appuntamento già sperimentato con successo in precedenti edizioni del festival.

Sarà presente il compositore di fama internazionale Stefano Gervasoni (attualmente docente di composizione presso il Conservatorio di Parigi) che attraverso un’intervista con il prof. Michele Biasutti racconterà al pubblico alcuni degli aspetti salienti del suo percorso musicale.

Seguirà l’ascolto di alcuni suoi recenti lavori. Saranno in scena la soprano tedesca Sophie Klussmann e il pianista Aldo Orvieto. La regia del suono sarà curata da Alvise Vidolin, uno dei pionieri italiani della musica elettroacustica.


Domenica 11 ottobre alle ore 18.00 al teatro San Giorgio, la professoressa Susanne Kogler, docente presso la Karl Franzens Universität di Graz terrà una conferenza sul tema "L'ascolto e le arti nel XX secolo / Das hören und die Kunst im 20. Jahrhundert". L’appuntamento è organizzato in collaborazione con l’Università di Graz.


Sempre l’11 ottobre a partire dalle 20.00 il teatro San Giorgio si trasformerà in una scatola sonora. Sarà possibile ascoltare “SONUS” un’installazione sonora quadrifonica ispirata dall’antifonario di Ludovico di Teck. La ricerca sonora, accompagnata dalle immagini del codice quattrocentesco, è frutto del lavoro del gruppo di ricerca musicale “Suono – Spazio”, una realtà artistica di recente formazione nata con lo scopo di approfondire lo studio delle interazioni tra il suono e gli spazi architettonici all’interno dei quali frequenze e silenzi possano diventare “architettura” parallela.

Seguirà, grazie alla collaborazione con Kinoatelje, la proposta di video d’autore selezionati nell’ambito del progetto “Omaggio a una visione”. Saranno presentati dei cortometraggi della sezione Primi Voli / Prvi Poleti / First Crossings dedicata allo sviluppo di nuovi linguaggi cinematografici, quest'anno concentrata principalmente sul suono e sulla musica nei film.


Acusmatica è il titolo della proposta in streaming che sarà disponibile dal 13 ottobre sul sito di TEM – Taukay Edizioni Musicali (taukay.it) a partire dalle ore 21.00. La performance sarà incentrata sull’ascolto di materiale musicale elettroacustico proveniente soprattutto dai diversi call for works internazionali, organizzati nel recente passato, che hanno coinvolto migliaia di compositori da tutto il mondo. In programma composizioni di Michele Biasutti (Italia), Rocío Cano Valiño (Argentina), Riccardo Dapelo (Italia), David Holland (UK), Filippo Mereu (Italia), Eduardo Palacio (Messico).


La serata del 17 ottobre alle 21.00, sempre al teatro San Giorgio di Udine, sarà dedicata all’esecuzione delle composizioni vincitrici del tredicesimo concorso internazionale di composizione “Città di Udine”. L’iniziativa, che ha ottenuto grandi risultati di partecipazione con 455 composizioni da 49 nazioni, gode di prestigiosi patrocini da parte di importanti istituzioni pubbliche e private ed annovera Rai Radio3 in qualità di media partner.

L’ensemble strumentale Mikrokosmos sarà il protagonista della serata. In occasione dell’evento si terrà la premiazione dei vincitori alla presenza di esponenti di istituzioni pubbliche e private. L’evento sarà registrato con finalità discografiche.

In programma lavori di Alessandra Bellino (Italia), Hakki Cengiz Eren (Turchia), Carlos Nuñez Medina (Spagna), João Pedro Oliveira (Portogallo), Lina Posėčnaitė (Lituania), Simone Scarazza (Italia), Davor Branimir Vincze (Croazia).


L’ultimo appuntamento udinese del festival si terrà il 18 ottobre con inizio alle 21.00.

Il percussionista e performer Simone Beneventi, premiato con il Leone d’argento alla Biennale musica di Venezia 2010 e protagonista di collaborazioni con importanti compositori d’avanguardia internazionali, proporrà la performance Cantico Eterno, un concerto dove saranno utilizzate percussioni insolite, evocative nel nome e nella sostanza: gong antichi, meccaniche e marchingegni di suggestione insieme sonora e visiva.

In programma composizioni di Mario Bertoncini, Luigi Ceccarelli, Alexander Knaifel, Thomas Meadowcroft.  


Il 24 ottobre, grazie alla collaborazione con “Il salotto musicale FVG”, il festival si sposterà a Palazzo Pico di Fagagna. Sarà in scena il percussionista Roberto Dani con la performance “Solo” per batteria preparata. La sua ricerca, incentrata sul confine tra improvvisazione e scrittura, indaga le relazioni tra suono/corpo/spazio.

Dice di lui il musicologo Carlo Boccadoro; “A cavallo tra composizione pura ed improvvisazione, Dani si è da tempo distinto nel panorama internazionale come uno dei più straordinari musicisti in attività, autore di performance che coinvolgono mente, corpo e suono in un tutt’uno di grande potenza espressiva”.



2020_09_27 In Cooperativa per amare la musica allo Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia

Ventesima stagione di classica
 “
In Cooperativa per amare la musica”
Sei gridi di separazione
(dal 27 settembre al 22 novembre 2020)

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano

Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org

Biglietti: 7-10 euro.

Riduzioni: Under 25 e Over 65.
Convenzioni: Arci, Feltrinelli, soci Coop, Touring Club, IBS, Coop Degradi e CPM Music Institute.



Domenica 27 settembre 2020_09_27

Grido 1: Divisi per nascita

Ore 17.30 - Il distanziamento sociale al tempo dei nobili: un tè con Ludovico Sforza e Beatrice d’Este.

Ore 18 - Concerto con musiche di Beethoven, Verdi/Liszt, Hindemith, Weill, Rzewski, Galante.

Külli Tomingas, mezzosoprano; Andrea Scacchi, violoncello; Luca Schieppati, pianoforte.

Un programma vario che asseconda i temi dell’intera stagione, con musiche ispirate dalle rigide divisioni di caste ed etnie diverse (“Aida” di Verdi), dalla conflittualità di classe e di genere nella società borghese (“L’opera da tre soldi”), dalle distopie in cui le macchine sostituiscono gli uomini e gli uomini diventano automi alienati dai propri simili (“Ragtime” di Hindemith, che l’autore chiede venga eseguito “con rigorosità ritmica, come una macchina”) o dal distacco dovuto alla malattia e alla morte (“Note di Pianto” di Carlo Galante su testo di Nicola Gardini), fino all’utopia illuministica del Flauto Magico mozartiano (Beethoven: Variazioni su “Bei Männern, welche Liebe fühlen”).


Domenica 4 ottobre 2020_10_04

Grido 2: Divisi per soldi

Ore 17.30 - Tutta questione di censo, i diritti nello Stato di Milano: un tè con Carlo V d’Asburgo.

Ore 18 - Concerto con musiche di Bach, Haydn, Beethoven, Mendelssohn, Brahms, Gershwin/Heifetz, Rzewski, Pärt.

Programma:
J. S. Bach: Andante dalla Sonata II per violino solo BWV 1003;
F. J. Haydn: Sonata in sol maggiore (Andante; Allegro), dal Trio Hob. XV/32;
L. van Beethoven: Variazioni su “Se vuol ballare” dalle Nozze di Figaro di Mozart;
F. Mendelssohn- Bartholdy: Romanza senza parole op.67 n.4 “La Fileuse”;
J. Brahms: Scherzo dalla Sonata FAE;
F. Rzewski: Winnsboro Cotton Mill Blues;
A. Pärt: Fratres;
G. Gershwin/J. Heifetz: An American in Paris.

Duo Piercarlo Sacco (violino)-Luca Schieppati (pianoforte) con la partecipazione della pianista Sonia Candellone.

Esistono le classi sociali nella musica? Sì, no, forse, dipende dai punti di vista. Ma proviamo comunque in questo concerto a fare un piccolo gioco di società, ascoltando le musiche di alcuni grandi compositori non più soltanto per deliziarci della loro bellezza, bensì anche per cogliere, se riscontrabili, indizi della loro provenienza e/o destinazione dal punto di vista della sociologia della produzione e della fruizione della musica, da Bach ai giorni nostri. A farci da guide in questo percorso vario e stimolante, il violinista Piercarlo Sacco e i pianisti Luca Schieppati e Sonia Candellone, che eseguiranno musiche di Bach, Haydn, Beethoven, Mendelssohn, Brahms, Gershwin-Heifetz, Rzewski e Pärt, che nella logica del nostro gioco socio-economico-musicale potremmo connotare come il Grande Corporativo, il Maestro della Servitù Volontaria, l’Homo Novus, l’Organizzatore/Imprenditore, il Libero Professionista, il Self-Made Man, il Ribelle e il Mistico.


Domenica 11 ottobre 2020_10_11

Grido 3: Divisi per colore o per sangue

Ore 17.30 - L’albinaggio e la gestione degli “stranieri” a Milano: un tè con Maria Teresa d’Asburgo.

Ore 18 - Concerto con musiche di Castelnuovo-Tedesco, Villa Lobos e Colombo-Taccani.

Duo Maria Eleonora Caminada (voce)-Leonardo De Marchi (chitarra a 6 e 10 corde).

Un programma dedicato al tema delle persecuzioni e discriminazioni razziali, con musiche di Castelnuovo-Tedesco, autore costretto a fuggire dall’Europa nel 1938 in seguito alle leggi antisemite del nazifascismo, e di Heitor Villa-Lobos, le cui musiche intrise di folklore brasiliano sono anche espressione della contaminazione tra le civiltà indigene e quelle africane avvenuta durante i lunghi secoli della tratta degli schiavi. In programma anche, in prima esecuzione assoluta, “Stranger”, brano per voce e chitarra a dieci corde scritto da Giorgio Colombo Taccani su un testo composito (termini statunitensi etnicamente dispregiativi, appartenenze razziali riportate dai passaporti sudafricani durante l'apartheid, una breve poesia di Walt Whitman). Una riflessione forte e profonda contro il razzismo, richiesta da Spazio Teatro 89 appositamente per questo appuntamento e dedicata dall’autore al duo, giovane e talentuoso, protagonista del concerto.


Domenica 18 ottobre 2020_10_18

Grido 4: Divisi per (dal) sesso

Ore 17.30 - Duemila anni di donne nella storia di Milano, da Galla Placidia ad Alda Merini

(appuntamento in collaborazione con l’associazione Archivio Rachele Bianchi).

Ore 18 - Concerto con musiche di donne compositrici (Amy Beach, Louise A. Le Beau, Alisson Kruusmaa).

Quartetto delle Cameriste Ambrosiane: Eleonora Matsuno (violino); Claudia Brancaccio (viola); Lucia Molinari (violoncello); Maria Semeraro (pianoforte).

Il repertorio “al femminile” è tuttora poco noto e poco frequentato, nonostante sia ormai acquisito che, con un po’ di paziente lavoro di ricerca, si trovano in esso opere di grande bellezza estetica e imprescindibile interesse storico. Per fortuna, da anni questo lavoro meritorio viene svolto con instancabile e competente dedizione dalle Cameriste Ambrosiane, che anche quest’anno ci faranno conoscere qualche capolavoro sconosciuto di donne compositrici. In programma anche in prima assoluta “The moon is distant from the sea”, scritta appositamente dalla giovane compositrice estone Alisson Kruusmaa che si è ispirata a una poesia di Emily Dickinson.


Domenica 25 ottobre 2020_10_25

Grido 5: Divisi per paura

Ore 17.30 - Inquisizione, guerre e pestilenze a Milano: un tè con Federico Borromeo.

Ore 18 - Concerto con musiche dai tempi delle pesti di Milano (1630) e Londra (1665).

Musiche di Caccini, Monteverdi, Blow e Purcell.

Roberto Balconi (controtenore); Giangiacomo Pinardi (liuto).

Un viaggio alla scoperta della musica di un secolo, il ‘600, in cui convivono luci sfolgoranti e tenebre fitte, capaci allo stesso tempo di affascinare, stupire ed inquietare e i cui slanci e furori sempre rimandano a un incombente senso di lutto e di tragedia. In particolare, il duo voce e liuto formato da Roberto Balconi e Giangiacomo Pinardi ha scelto per noi brani cronologicamente vicini alle grandi pesti di Milano e di Londra, tragedie immani che, oltre a segnare drammaticamente un’epoca, hanno anche lasciato tracce profonde nelle coeve creazioni artistiche.


Domenica 8 novembre 2020_11_08

Grido 6: Divisi uno per uno

Ore 17.30 - La società contemporanea tra frammentazione, digitalizzazione, comunicazione e controllo.

Ore 18 - Concerto con musiche di Mozart (Fantasie per organo meccanico K 594, K 608, K 616); Beethoven (3 Pezzi per organo meccanico WoO 33; Sonata op. 81a “Les Adieux”); Stravinsky (Etude for Pianola); Nancarrow (Piano-player etudes); Ligeti (Etude 14); Cognolato (“Sweet City Suite”).

Duo pianistico Davide Cabassi-Tatiana Larionova.

La tentazione di fare a meno degli interpreti: comprensibile desiderio dei compositori per ottenere maggior precisione nella resa della propria musica o tentazione diabolica che disumanizza il rapporto con il pubblico? Oppure, ancora, possibile applicazione del distanziamento sociale nel mondo della musica? Fatto sta che gli strumenti meccanici hanno affascinato tanti compositori, da Haendel a Mozart e Beethoven, fino al Novecento di Stravinsky, Hindemith, Nancarrow e Ligeti. I pianisti Cabassi e Larionova ci faranno conoscere un po’ di questo repertorio realizzato o in trascrizioni pianistiche affidate a interpreti in carne e ossa o da un Disklavier, moderna versione delle pianole meccaniche, partendo da Mozart e arrivando fino alla contemporaneità, con un estratto dalla “Sweet City Suite” per Disklavier di Sebastiano Cognolato.


Domenica 22 novembre 2020,_11_22 ore 20.30

See me, feel me, touch me, heal me

Cine-concerto con la pianista Francesca Badalini e “i Sincopatici”.

Gioioso come un settimo giorno, l’ultimo appuntamento della rassegna vuole essere liberatorio come una catarsi: una festa per rivendicare, pur nel costante rispetto di norme e regole sanitarie in vigore, la pura felicità di stare e sentirsi vicini, uniti dalla condizione umana e solidali. “See me, feel me, touch me, heal me” è un cine-concerto crossover (prevalenza pop-rock), con repertorio sul tema dello stare vicini e sui benefici che la vicinanza fisica e spirituale porta con sé. La parte musicale sarà assecondata e accompagnata dalla proiezione di vari segmenti cinematografici coerenti con il tema del concerto. Una festa su una possibile ritrovata vicinanza attraverso l’unico distacco che rivendichiamo: quello della nostra mente quando vola alto per osservare la realtà con spirito critico, lucidità e ironia. 

Spazio Teatro 89 in collaborazione con Serate Musicali, Coop Lombardia e PopHistory
In Cooperativa per amare la musica - I concerti fior fiore Coop”
Sei gridi di separazione
Piccola fenomenologia del distanziamento
dal 27 settembre al 22 novembre 2020

Una serie di incontri tra musica e storia per riflettere su un argomento di grande attualità: il distanziamento sociale, necessaria misura di contenimento per proteggerci dal pericolo mortale del Covid-19, ma pur sempre dolorosa rinuncia nei nostri rapporti interpersonali. Prenderà il via domenica 27 settembre la nuova stagione di classica dello Spazio Teatro 89 di Milano, intitolata “Sei gridi di separazione” (parafrando il titolo del bellissimo film “6 gradi di separazione” di Fred Schepisi uscito nel 1995), realizzata in collaborazione con Serate Musicali, Coop Lombardia e PopHistory e in programma fino al prossimo 22 novembre.

Il direttore artistico della rassegna organizzata dall’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia, giunta quest’anno alla ventesima edizione, è il pianista Luca Schieppati, che si domanda: «Una volta usciti, speriamo il più presto possibile, dall’emergenza sanitaria, saremmo disposti ad accettare ulteriori forme di distanziamento? Sono condivisibili gli auspici di chi vorrebbe proseguire l’esperienza dello smart working, della didattica a distanza, della cultura e dello spettacolo sulle piattaforme digitali non più in nome della salute pubblica bensì dell’efficienza e dell’economicità delle prestazioni? Non ritenendo di avere risposte univoche a queste domande sul nostro futuro, ci siamo rivolti al passato, alla Storia che ci piace sempre considerare maestra di vita, per indagare le circostanze, le modalità e le motivazioni mediante le quali, nel corso dei secoli, sono state attuate e giustificate varie forme di “distanziamento sociale”. Da questa indagine, necessariamente parziale e schematica ma comunque, speriamo, capace di stimolare in chi lo desideri successivi approfondimenti, è emerso un percorso in sei capitoli, più un altro a mo’ di coda. Ogni capitolo sarà dedicato a una delle diverse giustificazioni addotte nel passato per attuare separazioni e distanziamenti come forme di controllo, dominio, persecuzione e discriminazione: le caste e i pregiudizi legati alla nascita; le classi sociali e i maggiori o minori diritti legati al censo; il razzismo e le teorie pseudo-scientifiche che lo giustificano; il genere e l’orientamento sessuale; la paura della malattia e della morte; il moderno mito dell’efficienza e dell’organizzazione razionale della società attraverso la digitalizzazione e virtualizzazione del lavoro e dei rapporti umani in generale».

Gli appuntamenti saranno divisi in due parti: un’introduzione storica focalizzata sul contesto locale e curata dal public historian Giorgio Uberti, che potrà essere affiancato da altri esperti e che imposterà i suoi interventi come delle chiacchierate con personaggi storici; a seguire, un concerto in cui le musiche saranno scelte assecondando il tema dell’incontro, con alternanza di brani noti, rarità e prime esecuzioni assolute e con la partecipazione, tra gli interpreti, di musicisti famosi e giovani emergenti, come sempre accade sul palco dello Spazio Teatro 89. Sia le introduzioni storiche sia le brevi guide all’ascolto prima dei concerti saranno nel segno della divulgazione, in un ponderato equilibrio tra cultura, approfondimento dei contenuti e spettacolo, con ampio uso di strumenti multimediali (proiezioni di immagini, filmati, letture di testi poetici e così via).

Il primo appuntamento della nuova rassegna, in programma domenica 27 settembre (ore 17.30; ingresso 7-10 euro), si intitolerà “Divisi per nascita” e affronterà il tema del distanziamento sociale al tempo dei nobili. Oltre al public historian Giorgio Uberti saranno protagonisti Külli Tomingas, (mezzosoprano), Andrea Scacchi (violoncello) e lo stesso Luca Schieppati (pianoforte), che eseguiranno musiche di Beethoven, Verdi/Liszt, Hindemith, Weill, Rzewski e Galante: il ricco programma asseconderà i temi dell’intera stagione, con musiche ispirate dalle rigide divisioni di caste ed etnie diverse (“Aida” di Verdi), dalla conflittualità di classe e di genere nella società borghese (“L’opera da tre soldi”), dalle distopie in cui le macchine sostituiscono gli uomini e gli uomini diventano automi alienati dai propri simili (“Ragtime” di Hindemith, che l’autore chiedeva venisse eseguito “con rigorosità ritmica, come una macchina”) o dal distacco dovuto alla malattia e alla morte (“Note di Pianto” di Carlo Galante su testo di Nicola Gardini), fino all’utopia illuministica del Flauto Magico mozartiano (Beethoven: Variazioni su “Bei Männern, welche Liebe fühlen”).


2020_10_06 Riapre l'EcoTeatro di Milano con la presentazione della nuova stagione

Riapre l'EcoTeatro di Milano !

Martedì 6 ottobre 2020 alle ore 18.00
Presentazione della nuova stagione
Dopo il lungo silenzio imposto dal LockDown siamo lieti di annunciare la riapertura dell'EcoTeatro con la presentazione della nuova stagione 2020/2021 il giorno martedì 6 ottobre alle ore 18. Ingresso libero su prenotazione sino esaurimento posti e brindisi con spumante offerto ai partecipanti. 

Saranno presenti Sandra Milo. Giovanni Caccamo e Brando Bertrand, protagonisti di alcuni degli spettacoli in stagione.
Ce l'abbiamo messa tutta nonostante le tante difficoltà per non deludervi e vedrete che sarà un cartellone di tutto rispetto con proposte che siamo sicuri vi piaceranno moltissimo. Siete curiosi ? Partecipate all'evento del 6 ottobre così sarete i primi a scoprire titoli e protagonisti. Basta inviare una email a roberto@ecoteatro.org 
Ma fatelo subito che con l'obbligo di distanza i posti sono solo 250 e possono andare presto esauriti.
La sala viene sanificata periodicamente e adotta tutti i requisiti di sicurezza previsti dalle normative vigenti.



Ci sono tante altre novità ma.... ve le raccontiamo martedì sera !
Vi aspettiamo ! 

2020_10_01 Giovedì letterari festeggiando Rodari con Lavatelli e Ferrara a Novara

 La Biblioteca Negroni riapre con i Giovedì letterari festeggiando Rodari con Lavatelli e Ferrara e una mostra

 

Alle 18 di giovedì 1 ottobre  2020 a Novara evento inaugurale di un mese dedicato a Gianni Rodari nel centenario della nascita con i più illustri scrittori per ragazzi novaresi. Incontro in presenza con prenotazione obbligatoria e diretta Facebook, con inaugurazione della mostra “Rodari, le parole animate”, con catalogo, resta aperta fino al 22 ottobre negli orari della Biblioteca

 

Novara ricorda il centenario della nascita di Gianni Rodari questo giovedì 1° ottobre alle 18 con un evento di riapertura della Biblioteca Civica Negroni e un mese dei Giovedì letterari in biblioteca dedicato a “La fantasia vince il virus” in onore del grande scrittore per l’infanzia nato a Omegna nel 1920. Nella consueta sede di palazzo Vochieri in corso Cavallotti 6, con prenotazione obbligatoria allo 0321 1992282 (un omaggio librario è riservato ai presenti) e diretta Facebook per il resto del pubblico, intervengono i due maggiori autori novaresi per ragazzi, Antonio Ferrara e Anna Lavatelli, con letture di Marianna Cappelli. Nell’occasione il Centro Novarese di Studi Letterari inaugura la mostra “Rodari, le parole animate” sui maggior illustratori dei suoi libri tra cui Altan, Luzzati, Munari, Mirek, Maulini, Verdini, Peg, Rapaccini e altri ancora, che animano le parole delle fiabe del celebre cantastorie. Infatti le sue opere, da Favole al telefono a La grammatica della fantasia, continuano a vivere e a interessare anche grazie alle illustrazioni che le hanno animate oltre che alla possibilità linguistiche, ludiche e creative che costituiscono, come ha scritto Pino Boero, «un’immersione pedagogica di straordinaria attualità». Bisogna avere il coraggio di «sognare grande», scrisse una volta Rodari riflettendo sul «mondo che peggiora, in una società che degrada di giorno in giorno». Rodari lo seppe fare e, dialogando con le parole e la fantasia delle sue storie, seppe coinvolgere nel modo più naturale i bambini di tutto il mondo, come avvien ancora oggi.

 

Gianni Rodari è nato il 23 ottobre 1920 a Omegna, dove ha vissuto fino all’età di nove anni. Alla morte del padre, avvenuta nel 1930, si trasferisce a Gavirate, paese natale della madre. L’anno successivo fa domanda di ammissione al seminario di Seveso, che abbandona in seguito per dedicarsi agli studi magistrali a Varese. A questi anni risale la sua militanza nell’ambiente cattolico: dal 1935 è presidente dell’Azione Cattolica di Gavirate. La lettura di opere di autori del calibro di Nietzsche, Schopenhauer, Lenin e Stalin lo induce a riflettere sul marxismo come concezione del mondo. Inizia a insegnare in alcuni paesi del varesotto e nel 1941 vince il concorso per maestro a Uboldo. Qui, pur di continuare a vivere, si iscrive al Partito Nazionale Fascista. Nel 1944 decide di iscriversi al Partito comunista e partecipare alle lotte della resistenza. Dopo la guerra viene chiamato a “L’Unità” come cronista e, nello stesso periodo, inizia a scrivere racconti per bambini pubblicando Il libro delle filastrocche e il Romanzo di Cipollino. La grande fortuna arriva negli anni sessanta quando pubblica, a livello nazionale per Einaudi, Filastrocche in cielo e in terra. Tra i suoi libri: Favole al telefonoGip nel televisoreIl libro degli erroriLa freccia azzurraLa torta in cieloLe filastrocche del cavallo parlanteC’era due volte il barone Lamberto. Le sue opere sono oggi pubblicate da Einaudi Ragazzi, Emme edizioni e Edizioni EL. Nel 1970 vince il Premio Hans Christian Andersen, considerato il Nobel della letteratura per l’infanzia, divenendo il primo italiano tra gli scrittori a riceverlo. È in uscita una raccolta della sua opera nella collana di classici “I Meridiani” della Mondadori.

Antonio Ferrara è nato a Portici, vicino a Napoli, e vive a Novara. Ha compiuto studi artistici e ha lavorato per sette anni presso una comunità alloggio per minori. Autore e illustratore per ragazzi, ha pubblicato con le maggiori case editrici italiane ed è impegnato da anni in progetti didattici di promozione alla lettura e dell’arte. Per le “Rane” di Interlinea ha pubblicato di recente Diritti al cuore e Stasera niente cellulare.

Anna Lavatelli è nata a Cameri, paese dove attualmente vive. Si è laureata in Filosofia all’Università Statale di Milano e ha insegnato per molti anni Lettere alle scuole medie. Inizia a dedicarsi alla letteratura per ragazzi nel 1986, cimentandosi con i generi più diversi ma sempre con un occhio rivolto ai problemi della società contemporanea. Svolge attività di animazione progettando percorsi didattici di invito alla lettura. Ha vinto molti premi tra i quali quello del Battello a Vapore nel 1993 e il premio Andersen nel 2005 come migliore autrice italiana con Bimbambel.

 

I Giovedì letterari in biblioteca di ottobre proseguono giovedì 8 ottobre alle ore 18 con Anna Maria Cardano che presenta un incontro dedicato alla fantasia creativa di sei giovani novaresi, suoi studenti (Alessia Contento, Youssef Elaamraoui, Giulia Foglio, Marcello Mazzuccchi, Domenico Popolizio, Marceu Silva), che durante il lockdown, ogni lunedì, hanno condiviso dieci racconti su dieci argomenti per dieci settimane, un vero e proprio “Decameron 2.0”, usando la scrittura come modo per raccontarsi e per superare le distanze durante la chiusura imposta dall’emergenza sanitaria.
Il 15 ottobre alle ore 16 Maria Adele Garavaglia offre “Lezioni di fantastica per una vita più bella” all’interno del Libroforum presentando
 Grammatica della fantasia. Introduzione all’arte di inventare storie (1973), opera in cui Rodari ha esposto la sua concezione narrativa e pedagogica che anticipano le proposte della scrittura creativa e oggi continuano ad essere impiegate dagli autori per ragazzi e dagli insegnanti. Infine il 22 ottobre alle ore 18 la rassegna ospita lo storico Cesare Bermani per una conferenza su “Rodari civile” a partire da La storia degli uomini scritta dallo scrittore per i ragazzi ma dedicata anche ai grandi.

 

 

Il primo appuntamento è disponibile in diretta streaming sulla pagina

Facebook  @novaraletteratura: https://www.facebook.com/novaraletteratura/

 

Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione (fino ad esaurimento posti)

Info e prenotazioni: 0321 1992282, segreteria@letteratura.it

 

LA FANTASIA VINCE IL VIRUS

NEL CENTENARIO DI GIANNI RODARI

OTTOBRE 2020

 

EVENTO DI RIAPERTURA DOPO L’EMERGENZA

GIOVEDÌ 1° OTTOBRE 2020_10_01 ORE 18

I segreti di Rodari

Antonio Ferrara e Anna Lavatelli

ricordano il grande scrittore a cento anni dalla nascita

con letture di Marianna Cappelli e inaugurazione della

MOSTRA “RODARI, LE PAROLE ANIMATE”

sui maggior illustratori dei suoi libri

(con omaggio ai presenti)

GIOVEDÌ 8 OTTOBRE 2020_10_08 ORE 18

Decameron 2.0: giovanissimi
si raccontano durante il lockdown

Anna Maria Cardano presenta la raccolta
di novelle dei diplomandi Alessia, Youssef,
Giulia, Marcello, Domenico e Marceu

 

GIOVEDÌ 15 OTTOBRE 2020_10_15 ORE 16

Lezioni di fantastica per una vita più bella

Libroforum

a cura di Maria Adele Garavaglia

su Grammatica della fantasia di Gianni Rodari

(Einaudi Ragazzi)

 

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE 2020_10_22 ORE 18

La storia è anche dei ragazzi

Conferenza di Cesare Bermani su Rodari civile

a partire da La storia degli uomini
scritta da Gianni Rodari

per i ragazzi ma dedicata anche ai grandi

(evento a cura dell’Istituto Storico Fornara)

 

 

http://novara.letteratura.it

segreteria@letteratura.it

Facebook: Centro Novarese di Studi Letterari

Instagram: novara.letteratura

2020_10_17 Magenta riparte con il recupero dei concerti sospesi per COVID, Totem annuncia la riprogramamzione

STAGIONE MUSICALE AL TEATRO LIRICO di Magenta
Associazione Totem La Tribù delle Arti

SABATO 17 OTTOBRE 2020_10_17 ore 21.00
CONCERTO SINFONICO


Orchestra Città di Magenta, Dir. Andrea Raffanini
Programma
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 -1791)
Sinfonia n. 40 K550
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 -1791)
Concerto per flauto e orchestra in sol maggiore k 313


MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE 2020_11_25 ore 21.00
(Concerto spettacolo in occasione della 
Giornata internazionale Contro la violenza delle donne) 
Trio da camera Totem, in scena Sara Cicenia
IL DIARIO DI CLARA
Musiche e memorie della più grande pianista dell’800
Musiche di Clara Schumann (1819 -1896)

Trio da camera Totem
pianoforte, Maddalena Miramonti
In scena Sara Cicenia
Drammaturgia Riccardo Colombini
SCHEDIA TEATRO
PRODUZIONE TOTEM

SABATO 12 DICEMBRE 2020_12_12 ore 21.00
CONCERTO SINFONICO


Orchestra Antonio Vivaldi, Dir. Marco Seco
Programma
Gustav Mahler (1860-1911)
Adagietto dalla Quinta Sinfonia, per archi e arpa
Calude Debussy (1862-1918)
Danse sacrée et danse profane, per arpa e archi
Arnold Schoenberg (1874-1951)
Notturno, per archi e arpa
Leoš Janáček (1854-1928)
Suite per orchestra d'archi
 

Il calendario e le modalità con cui si effettueranno le serate tengono conto delle limitazioni imposte dalle normative di sicurezza vigenti. La capienza del Teatro Lirico è ridotta a 228 posti per cui i concerti saranno recuperabili solo da abbonati e possessori di biglietti acquistati in precedenza.
Modalità di recupero abbonamenti e biglietti da sabato 3 ottobre e fino a sabato 17 ottobre (orari di biglietteria):
Gli abbonati che intendono assistere agli spettacoli devono presentarsi alla biglietteria del teatro per confermare la propria presenza e ritirare i tre biglietti per i concerti programmati fino a dicembre. I posti saranno assegnati in prossimità dei precedenti acquistati e secondo disponibilità.La conferma della presenza al concerto è necessaria per rispettare le regole sulla tracciabilità previste dai protocolli di sicurezza in vigore.
I possessori dei biglietti dei 3 concerti annullati possono decidere se convertirli successivamente, quando verrà definita la stagione 2021, o convertirli ora scegliendo uno dei tre concerti proposti. Devono in ogni caso comunicare in biglietteria la loro scelta.
NOTA: Dopo il 17 ottobre abbonamenti e biglietti. Non sarà possibile effettuare il rimborso.

Norme comportamentali e protocollo di sicurezza:
Si consiglia di rilevare la temperatura corporea prima di presentarsi allo spettacolo e se superiore di 37.5 di non presentarsi.
Al teatro, per evitare assembramenti, è necessario accedere alla sala per tempo, non meno di 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Non saranno ammessi ingressi a concerto iniziato.
In ottemperanza alle attuali normative sanitarie, per accedere al teatro comunale, saranno obbligatori:
• attendere il proprio turno all’esterno mantenendo la distanza minima di 1 metro dalle persone in attesa di entrare;
• la misurazione preventiva della temperatura corporea con specifico dispositivo da parte del personale preposto;
• l'uso di igienizzanti delle mani prima dell'ingresso;
• l'uso della mascherina durante il concerto;
• il rispetto di un insieme di norme di comportamento che saranno comunicate dal personale di sala.
Si confida nell’aiuto del pubblico per permettere il regolare svolgimento dei concerti in sicurezza e nel rispetto della salute di tutti.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)