2017_05_29 SOCIETÀ DEL QUARTETTO DI MILANO presenta la Stagione 2017/18

Lunedì 29 maggio 2017 - ore 18.00
Milano - Villa Necchi Campiglio - Via Mozart 12
SOCIETÀ DEL QUARTETTO DI MILANO
Antonio Magnocavallo, presidente
Francesca Moncada, vice presidente
Paolo Arcà, direttore artistico
con l'intervento di
Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano
e di Carlo Sini
presentano la Stagione 2017/18
la Stagione tradizionale in Conservatorio i concerti pomeridiani in Villa Necchi Campiglio
il Premio Dragoni in Casa Verdi
i concerti de Le Dimore del Quartetto
Marco Magnifico vicepresidente esecutivo del FAI, al quale va la gratitudine per l'ospitalità, darà il saluto di benvenuto
Collaborano: Conservatorio G. Verdi, Casa di Riposo per Musicisti Fondazione Giuseppe Verdi, Fondazione Dragoni, Fondazione Mondadori, FAI Fondo Ambiente Italiano, IED Istituto Europeo Design, associazione Le Dimore del Quartetto, Piccolo Teatro di Milano
Con il contributo Fondazione Cariplo per i concerti in Villa Necchi Campiglio e il Premio Dragoni


La stagione della Società del Quartetto di Milano si è chiusa martedì 23 maggio con il concerto che si è tenuto nella Sala Verdi del Conservatorio omonimo con la partecipazione di uno straordinario complesso di giovani musicisti la FuturOrchestra sotto la direzione di Alessandro Cadario e con la partecipazione di Luca Buratto per un programma musicale che ha visto nella prima parte l'esecuzione del concerto per pianoforte numero 27 in si bemolle maggiore K 595 che Mozart compose nel 1791.

Dopo l'ottima esecuzione di questo brano settecentesco un balzo di quasi 100 anni ci ha portato nell'anno 1888 quando a San Pietroburgo Piotr Ilic Tchaikovsky propone l'esecuzione della Sinfonia n 5 in mi minore opera 64. 
La sinfonia n.5 è un lavoro noto a tutti gli appassionati, anche non approfonditi, di musica classica che fa paura affrontarlo alle grandi orchestre sinfoniche ma non ha minimamente impressionato i giovani musicisti che, sotto la guida di Alessandro Cadario, ne hanno dato una lettura veramente esemplare.
Nella foto il M° Alessandro Cadario
con Mario Mainino

Da notare che nel corso della Sinfonia ci sono diversi passaggi affidati a strumenti soli che, dal clarinetto basso alla solista di corno, sono stati tutti di altissimo livello nel passaggio a loro affidato.

La chiusura della stagione della Società del Quartetto che è una stagione dove i nomi che partecipano sono di altissimo livello non è dunque stata in nessun modo sfinita dalla prestazione di questi giovani musicisti che preparano il futuro della nostra musica classica una bellissima scelta è stata applaudita con sincera partecipazione da tutto il pubblico presente.


Stagione di concerti 2017/2018

La nuova Stagione del Quartetto accoglie il Gotha del pianismo internazionale. Si aprirà il 17 ottobre 2017 con il debutto di un musicista d’eccezione, il russo Daniil Trifonov, ventisei anni, una stella non solo della sua generazione. Chiuderà il 21 maggio 2018 con Murray Perahia, 50 anni di concerti al Quartetto, una presenza pressoché esclusiva di cui andiamo particolarmente fieri. La parata di grandissimi musicisti comprende l’atteso rientro di Radu Lupu che al Quartetto ha esordito nel 1973, un doppio nuovo appuntamento con l’amico András Schiff del quale festeggeremo i 30 anni dal suo esordio. Ritroveremo altri pianisti celebri quali Leif Ove Andsnes, Angela Hewitt, Katia e Marielle Labèque, Jan Lisiecki, Gloria Campaner. 
Non solo grandi interpreti della tastiera. Alla parata si aggiungono due violinisti che al Quartetto debuttano: Daniel Lozakovich, un giovanissimo astro esploso nel firmamento musicale internazionale e la star conclamata Joshua Bell.
Attendiamo con gioia altri musicisti che il pubblico del Quartetto predilige, Jordi Savall, The King’s Singers, Europa Galante, Divertimento Ensemble, Trio di Parma, Quartetti Belcea, Artemis, Jerusalem. Ospiteremo, com’è tradizione, il Quartetto d’archi vincitore del Premio Borciani. Saremo anche proiettati in un mondo intrigante e visionario con la musica eseguita al pianoforte da Gloria Campaner e liberamente interpretata in tempo reale su un megaschermo dal videomaker Natan Sinigaglia.

Ecco il calendario completo


1 mar 17 ott 2017 20:30 –>
2 mar 7 nov 2017 20:30 –>
3 mar 14 nov 2017 20:30 –>
4 mar 28 nov 2017 20:30 –>
5 mar 5 dic 2017 20:30 –>
6 mar 19 dic 2017 20:30 –>
7 mar 16 gen 2018 20:30 –>
8 mar 23 gen 2018 20:30 –>
9 mar 30 gen 2018 20:30 –>
10 mar 6 feb 2018 20:30 –>
11 mar 13 feb 2018 17:30 –>
12 mar 20 feb 2018 20:30 –>
13 mar 27 feb 2018 20:30 –>
14 mar 6 mar 2018 20:30 –>
15 mar 13 mar 2018 20:30 –>
16 ven 23 mar 2018 20:30 –>
17 mer 4 apr 2018 20:30 –>
18 mar 10 apr 2018 20:30 –>
19 mar 8 mag 2018 20:30 –>
20 mar 15 mag 2018 20:30 –>
21 gio 24 mag 2018 20:30 –>

in dettaglio ...

Martedì 17 Ottobre 2017_10_17
Daniil Trifonov pianoforte
Mompou - Variazioni su un tema di Chopin
Rachmaninov - Variazioni su un tema di Chopin op.22
Chopin - 2 Mazurche
- Sonata n. 2 in si bemolle minore op.35

Dedicato a Sviatoslav Richter, a vent’anni dalla scomparsa

Inaugura la stagione un pianista d’eccezione, il russo Daniil Trifonov. Ha solo ventisei anni ed è già una stella, non solo della sua generazione, conteso dalle maggiori istituzioni mondiali. Suona in pubblico da quasi vent’anni. Ha mantenuto la dolce musicalità esibita da fanciullo prodigio e ha aggiunto forza, velocità, inventiva.

Martedì 07 Novembre 2017_11_07
Trio di Parma
Esecuzione integrale dei Trii con pianoforte di Beethoven - III
- Trio in mi bemolle maggiore op. 70 n. 2
- 14 Variazioni in mi bemolle maggiore op. 44
- Trio in si bemolle maggiore op. 97 “Arciduca”

Con il Trio di Parma si apre la bella sequenza di artisti amici. Ricordiamo le interpretazioni di tutti i trii di Dvořák, dei due grandi di Schubert. Nella stagione scorsa il Trio è stato ospite nelle prime due tappe dell’integrale beethoveniana. Ora anche questo ciclo si conclude con l’ultimo e monumentale Trio op. 97.

Martedì 14 Novembre 2017_11_14
Quartetto Belcea
Haydn - Quartetto in re maggiore op. 20 n. 4 Hob.III.34
Ligeti - Quartetto n. 1
Dvořák - Quartetto n. 12 in fa minore op. 96 “Americano”

Dedicato a Laura Dubini, a dieci anni dalla scomparsa
In collaborazione con il Comitato Laura Dubini

Il Quartetto Belcea ha vent’anni di attività alle spalle, formazione al Royal College of Music di Londra, il Quartetto Alban Berg come riferimento e nume tutelare, una naturale predisposizione a superare i confini del repertorio tradizionale e particolare attenzione al contemporaneo, sempre attento agli accostamenti maliziosi.

Martedì 28 Novembre 2017_11_28
Leif Ove Andsnes pianoforte
Sibelius - Björken - Allegro op. 75 n. 4
- Impromptu op. 97 n. 5
- Rondino II op. 68 n. 2
- Der Hirt op. 58 n. 4
- Romance op. 24 n. 9
Widmann - Idyll und Abgrund: Sechs Schubert-Reminiszenzen für Klavier
Schubert - Drei Klavierstücke D 946
Beethoven - Sonata n. 17 in re minore op. 31 n. 2 “La Tempesta”
Chopin - Notturno in si maggiore op. 62 n. 1
Chopin - Ballata n. 1 in sol minore op. 23

Nel pieno della maturità, il norvegese Leif Ove Andsnes continua a distinguersi per l’originalità delle sue interpretazioni, sempre impostate su sonorità nitide e trasparenti, anche quando affronta il più turgido romanticismo e la più complessa modernità.

Martedì 05 Dicembre 2017_12_05
Angela Hewitt pianoforte
Bach - Variazioni Goldberg BWV 988

Angela Hewitt ha inaugurato la sua “Bach Odissey 2016-2020” proprio al Quartetto la scorsa stagione. È un progetto che prevede l’esecuzione dell’intera produzione bachiana per tastiera in dodici recital. Per il suo ritorno al Quartetto, presenta uno dei pezzi pregiati, le Variazioni Goldberg, che ha appena registrato su disco.

Martedì 19 Dicembre 2017_12_19
The King’s Singers
Hodie Christus natus est
Musiche per il Natale dal Cinquecento a oggi

Festa duplice per l’avvicinarsi del Natale e per i 50 anni di attività dei King’s Singers, uno dei più popolari gruppi “a cappella” del mondo. Nel corso del tempo sono cambiati gli artisti della formazione, ma spirito, stile, perfezione tecnica, sicurezza di gusto, humour e curiosità verso l’attualità musicale sono rimasti intatti.

Martedì 16 Gennaio 2018_01_16
Sir András Schiff pianoforte
Intorno a Brahms - I
Mendelssohn - Fantasia in fa diesis minore op. 28
Beethoven - Sonata n. 24 in fa diesis maggiore op. 78
Brahms - Otto Klavierstücke op. 76
- Sette Fantasien op. 116
Bach - Suite Inglese n. 6 re minore BWV 811

András Schiff è un vero amico del Quartetto. Ama il nostro pubblico che lo ricambia attendendo gioioso ogni sua apparizione in Sala Verdi. Quest’anno festeggeremo i 30 anni dal suo esordio. Per la nostra Società ha messo in programma cicli monografici (Bach, Beethoven), magistrali per rigore e completezza. Ma sa anche creare serate caleidoscopiche. Per il doppio nuovo appuntamento ci offre un universo di pezzi brevi, liberi e fantasiosi, sciolti o aggregati, da Bach a Beethoven, a Mendelssohn, miniature ancora romantiche la cui tradizione sembra finire con Brahms.

Martedì 23 Gennaio 2018_01_23
Katia e Marielle Labèque pianoforti
Stravinskij - Sagra della primavera
Debussy - Epigraphes antiques
Ravel - Rhapsodie espagnole

Le sorelle Labèque da molti anni formano un duo che il Quartetto conosce fin dall’esordio. Marielle riservata e riflessiva, Katia estroversa e impulsiva, hanno caratteri assai diversi. Ma c’è assoluta intesa sul piano musicale e perfetta identità di vedute nella scelta del repertorio. Prediligono sempre nuove strade: questo vale sia nell’interpretazione di autori consolidati (Mozart, Schumann, Ravel), sia nella scelta delle novità.

Martedì 30 Gennaio 2018_01_30
Europa Galante
Fabio Biondi direttore
Bach - Esecuzione integrale dei sei Concerti brandeburghesi BWV 1046 -1051

I Brandeburghesi sono un classico di ogni repertorio cameristico-orchestrale. Tocca ora a un bell’insieme italiano proporre una lettura fresca e non convenzionale, seppure filologica. L’Europa Galante, fondata nel 1990 dal direttore Fabio Biondi, si è subito affermata a livello internazionale ed è stata ospite della nostra Società in molte occasioni.

Martedì 06 Febbraio 2018_02_06
Jan Lisiecki pianoforte
Chopin - Notturno op. 55 n. 2
Schumann - Nachtstücke op. 23
Ravel - Gaspard de la Nuit
Rachmaninov - Morceaux de Fantaisie op. 3
Chopin - Notturno op. 72 n. 1
- Scherzo n. 1 in si minore op. 20

Ha soltanto 22 anni Jan Lisiecki però già per la terza volta è ospite del Quartetto. Dopo il debutto nel maggio 2014 è tornato nella stagione successiva, sempre con interpretazioni magistrali. Ormai il pianista canadese di origini polacche suona in tutto il mondo. In Italia si è segnalato quando Antonio Pappano e Claudio Abbado lo hanno chiamato per sostituire Martha Argerich dopo un improvviso forfait.

Martedì 13 Febbraio 2018_02_13
Hespèrion XXI
Jordi Savall viola da gamba e direzione
Tous les matins du monde
Musiche di Philidor l’Aisné, Sainte-Colombe, Lully, Couperin, Marin Marais, Rameau, Forqueray, Leclair

Si preannuncia un concerto memorabile. La colonna sonora del film del 1991 di Alain Corneau è uno dei maggiori successi non solo discografici del secolo scorso, una hit che ha contribuito a fare conoscere al grandissimo pubblico Jordi Savall e la musica “antica” di Marais e Jean Baptiste Lully e della figura misteriosa del gambista e compositore Sainte Colombe. Hespèrion XXI è il complesso in assetto variabile inventato dallo stesso Savall del quale ci sono ben note le qualità grazie alle sue tante presenze al Quartetto.
Il concerto sarà preceduto alle 17.30 dalla proiezione del film in Sala Puccini del Conservatorio.

Martedì 20 Febbraio 2018_02_20
Sir András Schiff pianoforte
Intorno a Brahms - II
Schumann  - Geistervariationen (Tema con variazioni in mi bemolle maggiore) WoO 24
Brahms - Tre Intermezzi op. 117
Mozart - Rondò in la minore K 511
Brahms - Sei Klavierstücke op. 118
Bach - Preludio e Fuga n. 24 in si minore BWV 869
Brahms - Quattro Klavierstücke op. 119
Beethoven - Sonata n. 26 in mi bemolle maggiore op. 81a “Les Adieux”

András Schiff continua a riflettere sul Brahms estremo, rifugiato nell’intimità delle miniature, che fugge nel passato per ritrovare scampoli lasciati in sospeso da maestri amati e scomparsi. Torna il dialogo fra musiche lontane nel tempo eppure intime nell’espressione. Il dialogo che ancora una volta Schiff sa farci scoprire.

Martedì 27 Febbraio 2018_02_27
Joshua Bell violino
Sam Haywood pianoforte
Schubert e Strauss

Joshua Bell americano, cinquantenne, a soli 14 anni era balzato nell’olimpo del mondo violinistico debuttando con Muti e l’Orchestra di Filadelfia. Famoso lo è diventato per il talento indiscutibile e anche per essere finito nel 2007 in prima pagina sul Washington Post. Piazzato con il suo Stradivari in metropolitana in un’ora di punta, ha suonato da par suo. Alla fine nel berretto ha trovato la miseria di 32 dollari. Tre giorni prima, Bell aveva riempito la Symphony Hall di Boston con prezzi da 100 dollari a poltrona. Suona in tutto il mondo, in sale antiche e in luoghi alternativi, per intenditori e neofiti, con uguale successo. Debutta al Quartetto col pianista Sam Haywood col quale forma un duo affiatatissimo.

Martedì 06 Marzo 2018_03_06
Quartetto Artemis
Mendelssohn - Quartetto n. 3 in re maggiore op. 44 n. 1
Šostakovič - Quartetto n. 5 in si bemolle maggiore op. 92
Mozart - Quartetto n. 19 in do maggiore K 564 “Le dissonanze”

Costituito nel 1989 da quattro studenti della Musikhochschule di Lubecca, il Quartetto Artemis ha studiato con i celebri Quartetti LaSalle, Alban Berg, Emerson e Juilliard. Ha vinto prestigiosi premi e si è piazzato primo anche al concorso Paolo Borciani di Reggio Emilia, meritandosi la prima scrittura presso la nostra Società nel 1998. Una formazione che nel repertorio classico ha il suo punto forte pur spaziando fino a tutto il Novecento.

Martedì 13 Marzo 2018_03_13  
Daniel Lozakovich violino
Alexander Romanovsky pianoforte
Mozart - Sonata n. 26 in si bemolle maggiore K 378
Schubert - Fantasia in do maggiore op. 159 D 934
Beethoven - Sonata n. 9 in la maggiore op. 47 “A Kreutzer”

Non ancora 17enne, svedese di Stoccolma ma bielorusso d’origine, Daniel Lozakovich ama calcio, tennis e scacchi. Ma il violino è la sua passione: lo studia dal 2007, due anni dopo debutta con I Virtuosi di Mosca e Vladimir Spivakov e sbalordisce tutti. È subito conteso dalle istituzioni concertistiche internazionali e dagli insegnanti che lo vorrebbero allievo. Studia ancora, perché cerca la perfezione; ma è appena reduce dal recital alla Carnegie Hall. Avrà accanto per il debutto al Quartetto il pianista Alexander Romanovsky, ucraino naturalizzato italiano, vincitore a soli 17 anni del Concorso Busoni di Bolzano e oggi musicista in carriera.


Venerdì 23 Marzo 2018_03_23
*** attenzione di venerdì non di martedì ***
Radu Lupu pianoforte
Schubert - Six Moments musicaux op. 94 D 780
- Sonata n. 14 in la minore op. 143 D 784
Schumann - Kreisleriana op. 16

Il Quartetto conosce bene Radu Lupu: vi ha esordito nel 1973, è tornato numerose altre volte. Lupu da sempre sa distillare colori dal pianoforte. Ne escono timbri e risonanze che danno nuova vita alle tante voci sparse nei testi dei massimi autori. Contano ovviamente il talento personale, ma anche le scuole, quella romena (di Dinu Lipatti e Clara Haskil) e quella russa (di Sviatoslav Richter e Emil Gilels), che hanno formato il giovane Lupu e dato alle sue dita la forza vellutata che fa nascere i colori.

Mercoledì 04 Aprile 2018_04_04
Giovedì 05 Aprile 2018_04_05
(due concerti)
Mousiké
Concerto per pianoforte e realtime graphics system
Gloria Campaner pianoforte
Natan Sinigaglia visual artist
Bach / Siloti - Preludio in si minore BWV 855a
Pärt - Für Alina
Bach - Suite inglese n. 3 in sol minore BWV 808
Skrjabin - Studio in do diesis minore op. 2 n. 1
- Vers la flamme op. 72
Bach / Kempff - Siciliano in sol minore dalla Sonata per flauto n. 2 BWV 1031
Prokof’ev - Toccata op. 11

In coproduzione con il Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa

Gloria Campaner è entrata a pieno merito nel circuito musicale più prestigioso. Si esibisce in concerti e recital solistici, ma ama soprattutto fare musica da camera. La ricordiamo al concerto inaugurale della nostra scorsa stagione a fianco del Quartetto di Cremona per l’esecuzione della Trota di Schubert. Giovane e curiosa com’è, ama anche collaborare con musicisti elettronici, jazz, contemporanei, sperimentare modi inusuali di comunicare la musica. Con Natan Sinigaglia, artista visivo di forte impatto creativo, saremo proiettati in un mondo intrigante e visionario: l’esecuzione della Campaner verrà liberamente interpretata in tempo reale su un megaschermo mediante l’utilizzo di moderne tecnologie.

Martedì 10 Aprile 2018_04_10
Quartetto Vincitore Premio Borciani

Sin dalla prima edizione, nel 1987, i quartetti d’archi vincitori del Premio Borciani di Reggio Emilia sono stati subito invitati a suonare al Quartetto, in segno di stima e affetto per Paolo Borciani e in virtù del profondo legame che ha legato la Società al Quartetto Italiano. Nell’albo d’oro figurano nomi ai vertici della carriera, come il Quartetto Keller e il Quartetto Artemis. Il Primo premio è stato assegnato solo cinque volte, a testimonianza dell’alto livello richiesto ai partecipanti e del prestigio della competizione. Attendiamo l’11 giugno per sapere il responso della XI edizione del Concorso.

Martedì 08 Maggio 2018_05_08
Divertimento Ensemble
Sandro Gorli direttore
Barbara Massaro soprano
Maurizio Leoni baritono
Debussy - Ariettes oubliées per voce e pianoforte
Kurtág - Tre pezzi per violino e pianoforte op. 14e
- Schatten per violoncello e pianoforte
- Az Hit… per violoncello solo
- Varga Balint ligaturaja per violino, violoncello e pianoforte
- Selezione da Játékok per pianoforte
Zeno Baldi - novità in prima esecuzione assoluta, commissione del Divertimento ensemble
Maxwell Davies - Eight Songs for a Mad King per baritono e piccolo ensemble

Divertimento ensemble esordì al Quartetto giusto 40 anni fa, appena fondato da Sandro Gorli, allievo del Conservatorio di Milano, promettente compositore e direttore. Presentò un programma vario e intelligente, con autori classici alternati a contemporanei. È stato nostro ospite anche nel 2008 e oggi torna forte di consolidata esperienza, stagione autonoma a Milano, stabile attività nazionale, sicura conduzione e animazione sempre di Gorli che mantiene anche lo stesso stile di programmazione.

Martedì 15 Maggio 2018_05_15
Quartetto Jerusalem
Mozart - Quartetto in si bemolle maggiore K 458 “La caccia”
Bartók - Quartetto n. 1 op. 7 SZ 40
Beethoven - Quartetto n. 16 in fa maggiore op. 135

Il Quartetto Jerusalem, è affermato tra i quartetti più interessanti del nostro tempo, presenza regolare delle maggiori istituzioni mondiali, più volte ospite della nostra Società. Fondato nel 1993 da allievi del Jerusalem Music Centre e dell’Accademia Rubin di Gerusalemme, ha avuto consigli e indirizzi da solisti del calibro di Isaac Stern e Tabea Zimmermann, dal compositore György Kurtág, dai Quartetti Amadeus e Guarneri. Ha vinto nel 1996 il concorso di musica da camera della Jerusalem Academy e nel 2003 il Premio Borletti-Buitoni Trust.

Giovedì 24 Maggio 2018_05_24
*** Attenzione di giovedì non di martedì ***
Murray Perahia pianoforte
Programma da definire

…e 50! Dal 1968, anno del suo primo concerto al Quartetto, il grande pianista Murray Perahia ha stabilito un rapporto privilegiato con il pubblico della nostra Società che lo accoglie sempre con grande gioia. La sua presenza nelle stagioni del Quartetto è ormai una caratteristica esclusiva, di cui andiamo particolarmente fieri. Musicista completo, multiforme, sensibile, in oltre mezzo secolo di carriera, Perahia ha lasciato un’impronta profonda sul pubblico di ogni paese.


I concerti si terranno di martedì - com’è tradizione del Quartetto - nella Sala Verdi
del Conservatorio, alle ore 20.30, in via Conservatorio 12, Milano.
Fanno eccezione il concerto di Radu Lupu, venerdì 23 marzo 2018
e di Murray Perahia, giovedì 24 maggio.
Il Piccolo Teatro Studio Melato ospiterà mercoledì 4 e giovedì 5 aprile 2018
il concerto di Gloria Campaner con il visual artist Natan Sinigaglia. 

Società del Quartetto
Via Durini 24 – 20121 Milano
tel. 0039 02 76005500


La centralità dell’interprete

Paolo Arcà, Direttore Artistico
La stagione 2017-18 della Società del Quartetto pone più che mai al centro la figura dell’interprete, tramite unico e indispensabile per far vivere la musica. Sono gli artisti che consentono alla musica di manifestarsi nel momento dell’esecuzione, per poi scomparire e inabissarsi nelle profondità della nostra memoria. E sono loro che sanno aggiungere, con peculiari scelte interpretative, quella parte sostanziale che va oltre il segno scritto
tracciato dal compositore, offrendo emozioni, sentimento, spiritualità.
La centralità dell’interprete trova conferma in questo programma nella presenza dei più
importanti artisti del panorama internazionale.
La parata di stelle si apre e si chiude con due pianisti: Daniil Trifonov, l’artista giovane e
geniale che inaugura la stagione, a 26 anni più che mai proiettato ai massimi livelli dell’universo concertistico, e Murray Perahia, che la conclude festeggiando i 50 anni dal debutto al Quartetto.
Un atteso ritorno è quello di Radu Lupu, mentre András Schiff propone due programmi che
ruotano attorno a Brahms; tra i grandi della tastiera sono con noi anche Angela Hewitt,

Leif Ove Andsnes, le sorelle Labèque (a due pianoforti), Jan Lisiecki e Gloria Campaner, quest’ultima protagonista (assieme all’artista visuale Natan Sinigaglia) di un progetto originale, che lega la musica a suggestive immagini generate dal vivo.

Nell’ambito della musica da camera spicca la presenza di tre tra le migliori formazioni
quartettistiche d’oggi, BelceaArtemis e Jerusalem, alle quali si affianca il giovane
quartetto vincitore del Premio Borciani 2017.
Tra i virtuosi del violino, al grande Joshua Bell si aggiunge il giovane prodigio Daniel Lozakovich, sedicenne, accompagnato da un pianista di solida fama come Alexander Romanovsky. Il Trio di Parma, con l’Arciduca, conclude il ciclo dei Trii beethoveniani iniziato nella stagione appena terminata.
Sul versante della musica barocca è di nuovo con noi Jordi Savall, con un programma di musica francese che rievoca le atmosfere del film, ormai di culto, Tous les matins du monde. Tornano gli acclamatissimi King’s Singers, con un impaginato natalizio tra barocco e songs tradizionali, mentre il gruppo di Europa Galante diretto da Fabio Biondi offre l’integrale, in una sola sera, dei sei Concerti brandeburghesi di Bach.
Un percorso originale è disegnato dal Divertimento Ensemble: da Debussy (a cent’anni dalla morte), passando per due figure di rilievo quali Kurtág e Maxwell Davies, fino a una novità assoluta del giovane compositore italiano Zeno Baldi.
Con le altre manifestazioni che si aggiungono ai concerti in Sala Verdi, la proposta di musica
del Quartetto si allarga ogni stagione sempre di più, con occasioni nuove e molteplici di emozioni uniche.

info@quartettomilano.it
tel. 02.76005500
www.quartettomilano.it

2016_09_30 Teatro Libero di Milano tutti gli appuntamenti della Stagione 2016-2017

Teatro Libero di Milano Stagione 2016-2017
 via Savona, 10 – 20144 Milano | www.teatrolibero.it

30/09<02/10/2016 | BUON COMPLEANNO CALVINO
OMAGGIO A ITALO CALVINO NEL SUO ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DAL NOVANTESIMO (2013) VERSO IL CENTESIMO  (2023)
da un'idea di Debora Mancini | un progetto di e con Associazione Realtà Debora Mancini e con la partecipazione amichevole delle altre Compagnie che prendono stabilmente parte alle Residenze Urbane TLLT (Teatro Libero, Liberi Teatri) | Produzione Associazione Realtà Debora Mancini
Performance collettiva di TLLT, inaugura sia la Stagione che il nuovo corso di Teatro Libero. Incentrato sul Progetto di Residenze Teatrali Urbane TLLT, è un omaggio a Calvino, protagonista della quarta edizione del festival in attesa del centenario della sua nascita.

03/10<16/10/2016 | GL'INNAMORATI
da Carlo Goldoni | drammaturgia di Fabrizio Sinisi | con Elena Cotugno e Gianpiero Borgia | regia di Gianpiero Borgia | Co-produzione Teatro dei Borgia e Teatri di Bari - Kismet / Abeliano
Non attualizzazione del testo goldoniano, ma radicale riscrittura contemporanea. Se lo spettacolo riecheggia di una cortesia smaccatamente “700sca, affronta però i temi attuali dell'impazzimento amoroso di tanta cronaca, volgendoli in quella commedia connaturale a tanta Italia del sud.

17/10<23/10/2016 | INNOCENTE
tratto dal romanzo di John Grisham | drammaturgia, regia e interpretazione di Mirko D'Urso | Produzione Compagnia Officina Teatro
Lo spettacolo porta i scena l’incredibile e tragica vicenda di Ron Williamson, astro nascente del Baseball americano, ingiustamente accusato di omicidio: la sua durissima esperienza nel braccio della morte e la sua strenua e appassionata difesa. Fino all'esecuzione capitale.

24/10<30/10/2016 | FRIDA K
drammaturgia di Serena Nardi a partire dai testi di Frida Kahlo | regia di Serena Nardi | con  Sarah Collu e Serena Nardi| video Vittorio Bizzi | Produzione Giorni Dispari Teatro
Frida Kahlo e la Morte. Compagne di una vita trascorsa all'insegna di un sottile doppio legame, in un incessante gioco di attrazione e fuga, le due si sono amate, sfiorate, cercate, ammaliate e rinnegate. E chissà se, alla fine, ha davvero vinto la più forte. 

31/10<01/11/2016 | SHAKESPEARE WITHOUT EYES        
progetto di Manuel Renga, Vittorio Borsari e Valentina Malcotti | regia di  Manuel Renga | con Manuel Renga, Valentina Malcotti, Paola Giannini, Veronica Franzosi  e Marcello Mocchi |Produzione CHRONOS3
A metà fra gioco e sperimento sociologico, lo spettacolo conduce un pubblico, realmente bendato, attraverso sollecitazioni sensoriali e suggestioni shakespeariane, facendo propria l'invito del Bardo a colmare con l'immaginazione i poveri mezzi del teatro dell'epoca.

LADY MACBETH VS OPHELIA
di Fabio Banfo | regia di Fabio Banfo e Serena Piazza | con Monica Faggiani e Debora Mancini | Produzione Effetto Morgana
L'idea nasce dall'incontro impossibile fra due figure femminili, Lady Macbeth e Ofelia, immaginando cosa sarebbe potuto scaturire dal corto circuito fra queste due personalità contrastanti, qualora si fossero trovate a convivere in un'unica donna reale.

11/11<13/11/2016 | TERRA DI ROSA - PALCO OFF
di e con Tiziana Francesca Vaccaro
Lo spettacolo nasce dall’incontro con Rosa Balistreri, figura decisiva del folk siciliano degli anni ‘70, e racconta la terra di una bambina che, diventata donna, da quella terra sente il bisogno di staccarsi; eppure, al tempo stesso, non  può farne a meno.

14/11<20/11/2016 | ASSASSINE
di Tobia Rossi | regia di Manuel Renga | con Monica Faggiani, Paola Giacometti, Elena Ferrari, Silvia Soncini e Arianna Aragno | Produzione CHRONOS3
Una divertente black comedy alla ricerca della sottile linea d'ombra in cui la Donna, l'Attrice e l'Assassina si confondono. Il Male si racconta nella sua pericolosa banalità proprio perché nasce, penetra e si rafforza nella quotidianità: cinque donne realmente esistite, ma al limite dell'incredibile.
        
21/11<27/11/2016 | COSÌ TANTA BELLEZZA
di e con Corrado Accordino | Produzione Compagnia Teatro Binario7 / La Danza Immobile
Riflettere sulle nostre esistenze, su quel che possediamo e su come impieghiamo il tempo. Un invito a non lasciar sfuggire le occasioni di bellezza che quotidianamente accadono. La bellezza di dire ciò che potrebbe essere meglio per sé e per gli altri, di essere se stessi con ironia e lievità.
        
28/11<01/12/2016 | AMOROSI ASSASSINI
FACCIAMO FINTA DI NIENTE DAI...
di e con Valeria Perdonò | al pianoforte Marco Sforza | Art Director Federica Restani | Produzione Ars Creazione e Spettacolo    
Una donna che decide di parlare della violenza sulle donne. Lo fa con poesia e attenzione documentale, citazioni semiserie e affondi nella cronaca, ballate e sottile e arguta ironia. Lo fa duettando con un uomo, al pianoforte, e col pubblico, chiamato alla responsabilità dell'ascolto.

02/12<04/12/2016 | A TESTA SUTTA - PALCO OFF
di Luana Rondinelli e con Giovanni Carta    
“U Biunnu”, bambino dalla pelle bianca e affetto da 'candore del cuore' e suo cugino, il mafiosetto del quartiere, che si è fatto carico della sua fragilità, pur trattandolo in modo ostentatamente duro.
Eppure c'è una nota di dolcezza, nel bullismo del ragazzino.

05/12<11/12/2016 | CANTO DI NATALE
A CHRISTMAS CAROL 
da Charles Dickens | uno spettacolo di e con Fabrizio Martorelli | regia di  Antonio Mingarelli | drammaturgia di Fabrizio Martorelli | Produzione: Teatri della Plebe
Le note vicende del misantropo Scrooge, qui portate in scena sotto forma di monologo, a sottolineare non soltanto la solitudine del protagonista, ma anche la necessità dell’incontro e della relazione con l’altro, attraverso cui soltanto potrà avvenire il cambiamento necessario.

12/12<22/12/2016 | QUESTA SONO IO    
da un romanzo di Federico Guerri | adattamento teatrale di Corrado d'Elia | regia di Alessandro Castellucci | con Monica Faggiani | Produzione TLLT
Forse solo una rivoluzione potrebbe scalzare l'immagine strumentale della donna, che è ancora tanto in voga in questo nostro Paese, pronto a dirsi moderno. Ed è quello che cerca di fare la protagonista del monologo, deflagrando sotto agli occhi del pubblico.

27/12<31/12/2016 | MIA MOGLIE PARLA STRANO 
Spettacolo di Capodanno
di Alfredo Colina e Barbara Bertato |  regia di Corrado Accordino | con Alfredo Colina e Barbara Bertato | Produzione Compagnia Teatro Binario 7/La Danza Immobile
Cosa accade quando c'è l’amore?  Accade l’amore con le sue semplici complicazioni e la sua imprevedibile quotidianità. A complicarlo, l'esilarante diversità di un “lui” del Nord e di una “lei” del Sud, lontani tanto quanto possono esserlo semplicemente un uomo e una donna.

09/01<15/01/2017 | ATRA BILE
QUANDO SAREMO PIÙ TRANQUILLE
di Laila Ripoll | Traduzione di Barbara Foresti | regia di Tiziana Bergamaschi | con Valentina Ferrari, Marisa Militello, Elisabetta Torlasco e Greta Zamparini | Produzione Associazione Teatro dell'Allodola
Immaginario sequel de “La casa di Bernarda Alba” di Lorca, con grottesca ironia noir racconta di una situazione drammatica di chiusura, dove l’onorabilità a tutti i costi, le rivalità ataviche all'interno di irrazionali dinamiche familiari al femminile e una religiosità bigotta, si trasformano bile nera.

17/01<26/01/2017 | UNO CHE CONOSCEVO
drammaturgia e regia di Corrado Accordino | con Corrado Accordino, Riccardo Buffonini, cast in via di definizione |
Produzione Compagnia Teatro Binario7/La Danza Immobile
Famoso giornalista scrive un articolo su un terribile e controverso fatto di cronaca nera. Stanco di sentirsi oggetto di pubblico linciaggio, uno dei protagonisti decide d'incontrare il giornalista. Di fatto un ring su cui smascherare le menzogne, il potere di controllo e la manipolazione dell'informazione

27/01<29/01/2017 | AD UN PASSO DAL CIELO (W LA MAFIA)PALCO OFF      
di e con Aldo Rapé
Calogero è rimasto orfano, dopo aver assistito all’omicidio dei suoi genitori. E' la favola di un bimbo siciliano e del suo fido compagno Gino, un burattino: un urlo disperato ad un passo dal cielo: “W LA MAFIA” di contro al silenzio, che molto spesso diventa la musica del dopo stragi.

30/01<05/02/2017 | RASSEGNA SOGNI POSSIBILI  
Produzione Teatri Possibili
Grazie alla sua presenza in TLLT (Teatro Libero, Liberi Teatri), la Scuola Teatri Possibile riesce a offrire ad allievi e, soprattutto, ex allievi frattanto riunitisi in progetti condivisi, un luogo per mostrare il loro spettacolo. Il primo confronto con un pubblico vero all'interno della stagione del un teatro.


06/02<12/02/2017 | | MI PIACE DA MORIRE     
di Debora Mancini, con la collaborazione di Manuel Serantes Cristal e Giovanni Tamborrino | con Debora Mancini | musica di e con Daniele Longo | Produzione Associazione Realtà Debora Mancini
Divertito atto d'amore alla vita: alle gioie, dolori, paure e speranze del vivere di ogni giorno; alle piccole-grandi gabbie, in cui cadiamo tutti, quando ci lasciamo prendere da ansie fisiologiche; alla possibilità di uscirne, il più delle volte, attraverso un atto ironico e auto ironico.
        
13/02<16/02/2017 | LA CARNE E' DEBOLE
di e con Giuseppe Lanino           | Produzione Giuseppe Lanino e LAV (Lega Anti Vivisezione)
Quasi un viaggio fra futuro e futuribile, questo monologo ci accompagna attraverso abitudini alimentari e stili di vita più moderati, traghettandoci verso un modello fatto di responsabilità e sostenibilità.

17/02<19/02/2017 | SHYLOCK PALCO OFF
testo di Gareth Armstrong | con Mauro Parrinello
Chi era realmente l'ebreo Shylock, che rivendica la sua libbra di carne dal petto del protagonista? Tra situazioni esilaranti, travestimenti, incursioni e rimandi, Shylock è un Mercante di Venezia come non lo avete mai visto.        
        
20/02<26/02/2017 | CREDITORI 
da August Strindberg | regia Luigi Guaineri | con Monica Faggiani e Fabio Banfo | Produzione Effetto Morgana
Una macchina infernale: esibizione dell'atto finale di una di vendetta che,  con perfida ironia, viene riscossa come un chirurgico recupero crediti. Una lotta dei cervelli, che, nella ferocia, nulla ha da invidiare alla violenza degli scontri barbarici. Protagonisti, individui-fantoccio e senza qualità.

27/02<05/03/2017 | IL RING DELL'INFERNO    
drammaturgia Antonello Antinolfi e Giulia Pes | regia, scene e costumi Francesco Leschiera | con Ettore Distasio, Giulia Pes e cast in via di definizione | Produzione Teatro del Simposio
Liberamente ispirato alla storia di Hertzko Haft, racconta dell'ebreo polacco, che sopravvisse ai campi di sterminio, boxando all'ultimo sangue, contro altri deportati. Divenuto poi pugile professionista fino al ko contro Rocky Marciano, a distanza di anni, racconta al figlio.

06/03<12/03/2017 | CELLO DADDY!
IL TALENTO DELLA PIÙ GRANDE VIOLONCELLISTA MAI ESISTITA: JACQUELINE DU PRÉ
di Lia Tomatis | con Silvia Giulia Mendola e Silvia Rubino | regia  Silvia Giulia Mendola | Produzione PianoInBilico
Uno spettacolo sulla geniale figura di Jacqueline Du Pré, sulla sua interpretazione musicale, definita leggendaria, sulla sua storia inusuale, sul suo dono inspiegabile e anche sulla ricerca che ognuno di noi compie su stesso nell’intento di riuscire a svelare il proprio suono personale. 

di Tatiana Olear | regia di Manuel Renga | con Valerio Ameli, Sara Dho, Francesco Meola e Silvia Rubino | Produzione CHRONOS3 e TLLT
Un viaggio in tempi e spazi diversi che porterà gli otto protagonisti ad immergersi nella sensazione di pericolo perenne, che caratterizza la nostra epoca allarmata da terrorismo e  foreign fighters.
Eppure è come se fosse tutto un mega videogioco, in cui realtà e delirio di controllo si confondono. 
VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

24/03<26/03/2017 | MARI PALCO OFF
di e con Tino Caspanello e con Cinzia Muscolino
Dedicato a coloro che “amano senza parole”, racconta il prolungarsi di un ripetuto breve addio. Un marito ansioso di restare solo a pescare e la moglie che continua a rinviare il rientro. Un sortilegio amoroso, che imprigiona le due figurine struggenti nel notturno marino.

27/03<02/04/2017 | QUALCOSA A CUI PENSARE
DISTORSIONE DI UN DISCORSO AMOROSO   
di Emanuele Aldrovandi | regia di Vittorio Borsari | con Roberta Lidia De Stefano e Tomas Leardini | Produzione CHRONOS3
Commedia romantica, ha come protagonisti la coppia di quasi trentenni, specchio di una generazione spudorata, illusa e ironicamente incosciente, costretti a confrontarsi con le tragicomiche gioie e difficoltà dell'Italia dei nostri giorni. 

03/04<15/04/2017 | MARCO PANTANI    
IN POLVERE: ASCESA E DISTRUZIONE DI UN DIO
scritto e diretto da Alessandro Veronese | con Alessandro Veronese e cast in via di definizione | Produzione Fenice dei Rifiuti
A ritroso, a partire dal rinvenimento del cadavere, lo spettacolo si propone di ricostruire la vita, la carriera, la caduta nell’inferno della cocaina e la scomparsa del grandissimo campione, alternando momenti di pura narrazione a momenti di azione teatrale talvolta esilaranti, talvolta drammatici.

di Giorgio Damato e Fabrizio Sinisi | con Gianpiero Borgia e Papaceccio MMC | regia  Gianpiero Borgia
di Elena Cotugno e Fabrizio Sinisi | con  Elena Cotugno | regia  Gianpiero 
Produzione Teatro dei Borgia e Diaghilev
Doppio spettacolo, uno a teatro, l'altro su un pulmino per un pubblico di pochi spettatori, che raccontano, nello stesso momento, la catarsi di un intellettuale scampato e poi riacciuffato dal suo Sud e di una ragazza dell'Est costretta a una vita di  prostituzione.

03/05<04/05/2017 | TEATRAMANDOLO!!! BIGINO SEMI SERISSIMO DI TEATRO     
PROF VERSUS ATTRICE
di Claudia Negrin | cast in via di definizione | regia di Claudia Negrin | Produzione Skené
Un “bigino” vivente della storia del teatro. Un divertente florilegio di stili differenti, personaggi straordinari, percorsi umani inaspettati, sviluppati dall’incontro-scontro tra il Professore ineccepibile e l’attrice creativa.

05/05<07/05/2017 | PAROLE MUTE UNA TESTIMONIANZA SULL'ALZHEIMER - PALCO OFF
di e con Francesca Romana Vitale
A partire dalla vicenda biografica con suo padre, l'attrice  porta in scena immagini, fotografie, ricordi, fantasie e suggestioni musicali, per raccontare i problemi di una figlia: le sue sensazioni, i ricordi, le sofferenze e le emozioni.

08/05<14/05/2017 | RECORDARI
PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA E PER LA GIORNATA DEL RICORDO. PER NON DIMENTICARE.
drammaturgia in musica con Debora Mancini (attrice), Daniele Longo (pianoforte), Simone Zanchini (fisarmonica) | Produzione Associazione Realtà Debora Mancini
Documenti, testimonianze, racconti e poesie scritti da uomini e donne, che hanno vissuto e, in alcuni casi, sono sopravvissuti all'olocausto e alle stragi delle Foibe. La voce delle vittime e quella dello Stato che, seppur a distanza di anni, istituisce due giornate dedicate: per non dimenticare.

di José Saramago | regia di Serena Nardi | con Monica Faggiani, Andrea Tibaldi, Sarah Collu e Vittorio Bizzi
| Produzione Giorni Dispari Teatro
Lontano dalla lettura tradizionale, questo Don Giovanni diventa metafora dell'uomo ai tempi di internet: un po' nerd, un po' hikikomori, compensa il suo infantilismo relazionale con un narcisismo estetizzante e una coazione a ripetere vacua e inappagante.

22/05<28/05/2017 | LE BUONE MANIERE
I FATTI DELLA UNO BIANCA
di Michele Di Vito | regia di Michele Di Giacomo | con Michele Di Giacomo | Produzione Alchemico Tre
Una delle più tristi pagine della cronaca nera dell'Emilia Romagna degli anni ’80 e ’90, la vicenda della “Banda della Uno Bianca”, qui portata in scena dall'attore e regista romagnolo, allora bambino, col chiaro intento di impedire ai più giovani di dimenticare.
        
di e con Fabio Banfo | regia di Serena Piazza | Produzione Effetto Morgana
Le ultime 36 ore di vita del piccolo Alfredo Rampi, precipitato nel pozzo di Vermicino e gli inutili tentativi di salvarlo. La prima diretta televisiva no-stop. Lo spaccato di un Paese anch'esso risucchiato nell'abisso, da cui uscì apparentemente uguale a sé eppure irrimediabilmente mutato.

12/06<17/06/2017 | CATTIVERIE
TRE PEZZI BREVI PER CAPIRE CHI SIAMO, DA DOVE VENIAMO, DOVE ANDIAMO E PER RISOLVERE UNA VOLTA PER TUTTE I SEMPITERNI PROBLEMI CHE ATTANAGLIANO L'UMANITÀ
scritto e diretto da Luca Spadaro | con Sebastiano Bottari, Matteo Ippolito, Silvia Pietta e Massimiliano Zampetti
Liberamente tratto da J.Swift, T. De Quincey e Z. Kolitz | Produzione Teatro D'Emergenza   
Una commedia o meglio un varietà, che racconta il peggio degli uomini e dell’Umanità e lo fa nel solo modo che ci concede la nostra epoca: con sventata allegria. Forse il solo modo d'intendere un Teatro Politico nell'epoca del disimpegno e dell’individualismo più solipsistico.

18/06<30/06/2017 | RASSEGNA  AS-SAGGI     
Produzione Teatri Possibili
Rassegna di fine primo anno della scuola di teatro Teatri Possibili, fra i membri fondatori di TLLT.
Il rapporto privilegiato con Teatro Libero, le dà la possibilità di offrire ai suoi allievi un momento di confronto col pubblico all'interno della stagione del un teatro.

EVENTI SPECIALI: ZaTL (Zona Aperitivi Teatro Libero)
Da un'idea di Debora Mancini | Produzione Associazione Realtà Debora Mancini
Pensato per far sentire sempre più il nostro pubblico a casa e per intercettare nuovi segmenti di curiosi, da quest'anno inaugura una rassegna domenicale di letture-degustazioni, che vedranno coinvolte alcune compagnie di TLLT e la cittadinanza: quella che vorrà passare una domenica mattina (gli eventi in programma, per ora sono quattro) ad abitare il teatro in modo forse un po' meno convenzionale, ma certo più partecipato e informale.

DOMENICA  6 novembre 2016 | PER…BACCO!
Debora Mancini e Monica Faggiani, attrici
Daniele Longo, pianoforte, tastiere, voce, fisarmonica, cajon, piccole percussioni
Reading musicale dedicato al vino
DOMENICA 12 febbraio 2017 | LA CUCINA E’ BRICCONCELLA! UNA CENA CON ARTUSI
Debora Mancini, attrice
Daniele Longo, pianoforte, tastiere, voce, fisarmonica, cajon, piccole percussioni
Divertimento di musica e parole dedicato al ricettario La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi
DOMENICA 12 marzo 2017 | IN PUNTA DI PINTA
Debora Mancini, Sivia Giulia Mendola e Silvia Rubino, attrici
Daniele Longo, pianoforte, tastiere, voce, fisarmonica, cajon, piccole percussioni
Micro-performance vocale- musicale- degustativa dedicata alla birra
DOMENICA 14 maggio 2017 | LA CUCINA DELLE EMOZIONI
Debora Mancini, attrice
Daniele Longo, pianoforte, tastiere, voce, fisarmonica, cajon, piccole percussioni
Donne e cibo: passioni lette e suonate a puntino

Drammaturgia in musica dedicata a tutto ciò che nella cucina come luogo - pietanza - preparazione, mette in movimento: emoziona.

“Senza libertà di scelta non c’è creatività, senza creatività non c’è vita”
Una stagione ad alto contenuto creativo. Una stagione pensata per coinvolgere e stupire. Per creare intorno al Teatro Libero un movimento pulsante di idee e di confronto. Con una particolare attenzione ai linguaggi contemporanei. Che siano autori noti rivisitati o nuove drammaturgie originali, vogliamo che il Teatro Libero regali uno sguardo vivace sul mondo circostante. 
Un luogo dove emozionarsi ed emozionare. Si racconteranno molte storie, s’incontreranno molti artisti, si vedranno molte sensibilità in cammino. Ogni incontro con l’umano nella sua profondità è un incontro con l’ignoto e  noi ci scaveremo dentro, per far sgorgare sulla scena le bellezze, gli anfratti        misteriosi, i sorrisi e le contraddizioni che ci abitano. Abbiamo invitato le           compagnie residenti e le compagnie ospiti del Teatro Libero a camminare nel       presente. A raccogliere le storie che ci appassionano, i personaggi che ci   seducono e trattarli con modernità. Non può essere altrimenti  il teatro, non può che essere contemporaneo al  mondo in cui si esprime. 
Perché i linguaggi cambiano in continuazione, perché siamo in un epoca di passaggio, perché siamo in un momento di difficoltà, perché non sappiamo più chi siamo e facciamo fatica a immaginare dove andremo, perché ci     sentiamo sempre più  fragili, perché vorremmo proteggerci, perché vorremmo dare tutto l’amore che ci spacca dentro, perché vorremmo capire un po'     meglio quello che sentiamo, perché vorremmo incontrare occhi simili ai      nostri… per queste e per mille altre ragioni sarà un privilegio far parte di questa stagione. Come artista, come spettatore occasionale, come frequentatore assiduo, come inquilino del terzo piano, come abitatore di sogni… essere   insieme in questa stagione sarà un modo per vivere il nostro tempo con   passione. Fare teatro da gioia e crea gioia,  che le storie siano comiche,   epiche, ironiche o atroci, sprigioneremo insieme la sana follia degli instanti imperdibili. 
Corrado Accordino (Direttore Artistico)

TLLT Teatro Libero Liberi Teatri – Residenze Urbane

La stagione 2016/2017 di Teatro Libero segna un momento di passaggio all’interno di TLLT, l’associazione che da anni è cuore pulsante del teatro: un passaggio maturato negli anni e preparato da tempo, un nuovo corso.
Teatro Libero è la casa di TLLT associazione che raggruppa dieci diverse compagnie teatrali che si pongono in Residenza Urbana, ovvero co-abitano e co-gestiscono gli spazi di via Savona 10: La Danza Immobile, Skenè, Teatri Possibili, CHRONOS3, Fenice dei Rifiuti, Palco Off, Effetto Morgana, Giorni Dispari, Realtà Debora Mancini, PianoInBilico.
Questo progetto, nato da un’idea di Corrado D’Elia, è una formula vincente di condivisione, un modo virtuoso di affrontare il mondo del teatro sempre più difficile da approcciare, soprattutto per le giovani compagnie indipendenti. 
Grazie all’attività degli ultimi anni, l’associazione si è strutturata, ha acquistato solidità ed ora offre alle compagnie socie servizi, spazi e personale adatto a coordinare il lavoro di tutti.
Quindi da quest’anno Teatro Libero sarà vissuto diversamente dalle dieci compagnie che vogliono, con forza e determinazione, rendere questo luogo fucina creativa di idee e pensieri artistici.
Compagnie diverse per formazione, provenienza, interessi artistici che lavorano insieme, con il coordinamento della direzione artistica di Corrado Accordino e Manuel Renga, per dare vita ad una stagione unica e nuova.
Gli spettatori storici di Teatro Libero troveranno un rinnovato senso di familiarità, mentre i nuovi spettatori troveranno un ambiente fresco, vivace, pronto al confronto e alla condivisione.
TLLT vuol dire teatro, danza, musica; classico e contemporaneo.
TLLT vuol dire anche condivisione, progettazione, divertimento, riflessione.
TLLT è, nella nostra idea, un luogo di accoglienza.
TLLT vuole offrirvi una stagione teatrale indimenticabile.
Quindi non resta che invitarvi a Teatro Libero per vivere con noi questa nuova avventura. Buon Teatro a tutti!
Manuel Renga (Direttore Artistico)


2017_06_05 ALFREDINO, il dramma di un bambino rievocato al Libero

Teatro Libero di Milano  via Savona, 10 – 20144 Milano | www.teatrolibero.it
5 giugno – 11 giugno 2017
Residenza Urbana Progetto TLLT
ALFREDINO – L'ITALIA IN FONDO AL POZZO
di e con Fabio Banfo regia di Serena Piazza
produzione Effetto Morgana
organizzazione Greta Pelizzari
DOIT FESTIVAL 2017, ROMA
Premio Miglior Spettacolo e Miglior Drammaturgia

Date e orari:
da lunedì 5 a domenica 11 giugno ore 21.00, domenica ore 16
biglietti: da 16 a 12 euro
Info biglietteria:
acquisto online: https://www.teatrolibero.it/alfredino

telefono: 02.8323126, www.teatrolibero.it

CRONACA ITALIANA: LA TRAGEDIA DEL BIMBO CADUTO NEL POZZO DI VERMICINO E LA NASCITA DELLA TV DEL DOLORE
Lo spettacolo racconta le ultime 36 ore di vita del piccolo Alfredo Rampi, precipitato a 30 metri di profondità nel pozzo di Vermicino e dei successivi quanto inutili tentativi di salvarlo.
Ma racconta anche della nascita del primo grande evento mediatico di massa, che ha tenuto incollati al piccolo schermo milioni di spettatori per tre giorni.  Era il 1981 e quella prima diretta no-stop presto si trasformò in un partecipazione collettiva che avrebbe dovuto documentare una storia a lieto fine e che invece ha segnato uno shock emotivo nazionale. Una storia che assomiglia a mille altre storie italiane, fatta di improvvisazione, approssimazione, coraggio, cialtroneria, conflitti tra poteri, politica e vanità. Protagonisti macchiette, nani, acrobati, eroi, mezzibusti, politici; come se quel pozzo avesse risucchiato l'intero Paese per risputarlo fuori sempre uguale a se stesso eppure irrimediabilmente mutato.  Per molti dei commentatori dell'epoca quell'evento segnò un punto di non ritorno.  Nasceva in quegli anni la Tv privata e si realizzava quel mutamento antropologico, profetizzato da Pasolini. Eppure, in questo monologo per solo attore/narratore c'è spazio sia per la denuncia sociale e politica sia per cammei di autentica umanità. Sono il vigile, che ha cercato di rassicurare il bambino per lunghissime ore, descrivendogli le trivelle che scavavano il pozzo parallelo attraverso cui avrebbero dovuto salvarlo come fossero i “magli” di Goldrake o Mazinga, o il minuto ma caparbio speleologo sardo che rimase per 40 minuti a testa in giù, a 60 metri di profondità, nel pur vano tentativo di imbracare il piccolo e salvarlo. Ma il personaggio centrale è certo Alfredino, quel bambino perduto, come fosse l'anima dell'Italia inghiottita dal buio e per sempre incastonato come un diamante nel blocco di ghiaccio azotato, in cui ne fu conservato il corpo, prima di poterlo recuperare.







2017_06_03 Vespri d'organo con Papa Francesco

Sabato 3 giugno 2017, alle ore 17.15
Parrocchia di S. Andrea in Milano (Via Crema, 22)
Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra
Terzo e ultimo appuntamento del ciclo di
Vespri d'organo «Con Papa Francesco»
Organista: Emanuele Ghelfi
si terrà Sabato 3 giugno p.v., alle ore 17.15, presso la Parrocchia di S. Andrea in Milano (Via Crema, 22).
L'ascolto di brani scelti tratti dai Discorsi pronunciati da papa Francesco nel corso della Visita Pastorale a Milano (25 marzo 2017) si alternerà con musiche di J.S. Bach, F. Mendelssohn-Bartholdy e M.E. Bossi.
Ingresso gratuito.

Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra
Corso Garibaldi, 116 - 20121 Milano
tel/fax 02.89406400

Tel.-fax +39 0289406400
www.unipiams.org
istituto@unipiams.org

2017_06_08 Canzoni Patriottiche e Militari presso l'UNITRE TEATRO

UNITRE MILANO CERIMONIE DI FINE ANNO ACCADEMICO 2016-2017
Giovedì 8 giugno 2017 - ore 16.00
presso l'UNITRE TEATRO - Via Daniele Crespi 9
L’UNITRE MILANO ha il piacere
di invitare Corsisti ed Amici
Allo Spettacolo musicale:
Canzoni Patriottiche e Militari
In occasione del centenario della Grande Guerra
Gruppo Canoro UNITRE Milano
Verranno eseguite: La Montanara; Monte Canino; Era una notte che pioveva;
Dove sei stato mio bell’alpino; Stelutis Alpinis; Partire partirò bisogna; Sai nen
perché; Il Testamento del capitano; La penna dell’alpino; Era nato poveretto;
Serenata a castel Toblin; Tapum Tapum Tapum; O Angiolina bel Angiolina;
Signore delle cime; La legenda del Piave; E bandiera dei tre colori;
DIREZIONE ARTISTICA : Prof. Rodolfo ANDREASSI
INGRESSO LIBERO
UNITRE MILANO  UNIVERSITÀ DELLE TRE ETÀ Sito: www.unitremilano.com

2017_06_04 Il mondo secondo Karl Slepiza al Bibiena Art Festival 2017

Baf - Bibiena Art Festival 2017 - 13ª edizione
organizzazione - direzione artistica:
Gruppo Strumentale Ciampi
con il sostegno di:
Regione Emilia-Romagna
Banca di Piacenza
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Squeri e Associati s.r.l.
patrocinanti: Comune di Piacenza
in collaborazione con: BAM Radio
Domenica 4 giugno 2017 - ore 17.30
Piacenza, Chiesa di San Cristoforo - via Genocchi ang. via Gregorio X
Il mondo secondo Karl Slepiza
38^ Settimana Organistica Internazionale 2006
Lorna Windsor, soprano
Ruggero Laganà, fortepiano
interpretano composizioni strumentali e vocali di J. Taverner, M. Ravel, J. Mislivecek, W. A. Mozart, L. Janacek, J. Brahms, A. Dvorak
ingresso libero                                                                                          
info: www.gruppociampi.com

2017_06_17 RISUONANZE incontri di nuove musiche a Trieste

17/18/19 giugno - 16 settembre 2017
RISUONANZE 2017
incontri di nuove musiche
VI edizione Trieste
Ingresso libero a tutti i concerti

Anche quest'anno, nella sesta edizione di RISUONANZE – incontri di nuove musiche (senza contare l'esperimento del “n° 0", tenutosi nel 2011), 9 interpreti specializzati eseguono, in 5 esibizioni (caso più unico che raro nel panorama nazionale - forse anche internazionale), ben 51 composizioni, di cui 40 in prima assoluta, 9 in prima italiana e 2 in una nuovissima versione. Di queste, 16 sono state selezionate tra le 480 pervenute da 46 paesi di tutti i continenti in seguito alla Call for Scores internazionale giunta ormai alla quinta edizione.  I programmi di sala dei concerti di Risuonanze 2017 sono sempre accompagnati da alcuni interventi inediti che presentano riflessioni di intellettuali e compositori sulle principali problematiche riguardanti la “comprensione” della musica contemporanea - quest’anno ringraziamo per i loro contributi Enrico Fubini, Anna Bofill Levi, Giorgio Colombo Taccani, Susanna Pasticci e Karen Keyhani, oltre all'editore L’Orto della Cultura - Pasian di Prato (Ud).
Come nelle precedenti edizioni, le collaborazioni con RadioCEMAT, Radio Capodistria e TV Koper Capodistria contribuiranno alla diffusione di tutti i momenti della rassegna: Radio Capodistria e TV Koper Capodistria daranno ampio spazio agli eventi di Risuonanze 2017 nelle loro trasmissioni, mentre RadioCEMAT trasmetterà in differita di 24 ore tutti i concerti della rassegna (la messa in onda avverrà nel giorno successivo di ogni concerto, alla stessa ora prevista per il concerto stesso, all’indirizzo http://www.radiocemat.org).
Le registrazioni audio e video dei concerti verranno, infine, rese pubbliche, liberamente fruibili online (per ulteriori informazioni consultare http://www.youtube.com/Risuonanze).

RISUONANZE 2017 – incontri di nuove musiche è un progetto dell’Associazione Culturale TKE, realizzato con la collaborazione della Casa della Musica/Scuola di musica 55 (Trieste), dell'Associazione culturale Progetto quattro stagioni di Pasian di Prato, ed il patrocinio della Camera dei Deputati, della Provincia di Udine, dei comuni di Pasian di Prato (UD) e Tricesimo (UD), della Federazione CEMAT, della S.I.M.C. - Società Italiana Musica Contemporanea, del Club UNESCO di Udine, e gode delle media partnership con RadioCEMAT, Radio Capodistria e TV Koper Capodistria.

§§§ Programma §§§

Sabato 17 giugno 2017_06_17, Auditorium della Casa della Musica, Trieste, ore 20:45 
Akiko Kozato (mezzosoprano), Adele D'Aronzo (pianoforte)

Luca Vago
Três poesias ortónimas per voce e pianoforte (2017)
(testo: Fernando Pessoa)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Stefano Procaccioli
Dormire, sognare, forse per voce e pianoforte (2017)
(testo: Keats, Baudelaire e Shakespeare)
prima esecuzione assoluta

Andrea Talmelli
Il chiuso di una roccia per pianoforte solo (2017)
prima esecuzione assoluta

Francesco Ciurlo
Aria dell'addio per voce sola (2016)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Fabio Cifariello Ciardi
Tortuga per voce e pianoforte (2017)
(testo: Lidia Riviello)
prima esecuzione assoluta

Luca Francesconi
Nacht. Offen feld. per voce e pianoforte (1997/2017)
(testo: da Faust di Wolfgang Goethe)
prima esecuzione della nuova versione

Nicole Murphy
Dark waters - Air stirs per voce sola (2015)
(testo: Ringai e Basho)
prima esecuzione italiana
Brano segnalato nella Call for Scores "Risuonanze 2016"

Biagio Putignano
Da una crepa - cinque brevi liriche per voce e pianoforte (2016)
(testo: Elisa Biagini)
prima esecuzione assoluta

Tatjana Milosevic Mijanovic
Random per pianoforte solo (2015)
prima esecuzione italiana
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Giorgio Colombo Taccani
Why Eat Why Kill per voce e pianoforte (2016)
(testo: Abraham Smith)
prima esecuzione assoluta

Paolo Longo
tempo: alienazione per voce e pianoforte (2017)
(testo: Fortunato Picerno)
prima esecuzione assoluta


Domenica 18 giugno 2017_06_18, Auditorium Elio Venier, Pasian di Prato (UD), ore 18 
Tommaso Bisiak (flauto), Reana De Luca (pianoforte)

Andrea Damiano Cotti
Bi - formis / Before - me per flauto e pianoforte (2016)
prima esecuzione assoluta
Autore segnalato nella Call for Scores “Risuonanze 2015”

Anna Bofill Levi
Mar senza fondo per flauto e pianoforte (2016)
prima esecuzione assoluta

Clayton Simmons Davidson
A Spire per flauto solo
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores “Risuonanze 2017”

Karen Keyhani
Hejrani per flauto e pianoforte (2014/2017)
prima esecuzione della nuova versione

Massimo Munari
Invenzione II (Homage to Verdi) per pianoforte solo (2013)
prima esecuzione assoluta
Brano segnalato nella Call for Scores “Risuonanze 2016”

Balázs Horváth
La continuità interrotta (à Elliott Carter) per flauto e pianoforte (2008)
prima esecuzione in Italia
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017”

Flavio Carlotti
fu d’inverno che Fetonte impietosì gli Dei per flauto e pianoforte (2017)
prima esecuzione in Italia
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Umberto Bombardelli
One step above per flauto e pianoforte (2017)
prima esecuzione assoluta

Girolamo Deraco
Iridescent leaf per flauto solo (2017)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores “Risuonanze 2017”

Tee XiaoXi
Life. Awareness per pianoforte solo (2016)
prima esecuzione in Italia
Brano selezionato nella Call for Scores “Risuonanze 2017”

Giuseppe Colardo
Dune per flauto e pianoforte (2017)
prima esecuzione assoluta


Domenica 18 giugno 2017_06_18, Auditorium Elio Venier, Pasian di Prato (UD), ore 21 
Fosca Briante (flauti), Tiziano Cantoni (flauti)

Claudio Panariello
Bottiglie di Klein per due flauti (2016)
prima esecuzione assoluta

Ruben Antonyan
4.5 Situation(s) per flauto solo (2016) - flauto Tiziano Cantoni
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Jan Martin Smørdal
SHO(r)TS I b per flauto solo (2016) - flauto Fosca Briante
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Gianni Giacomazzo
IT’S per due flauti (2016)
prima esecuzione assoluta

Carlo Galante
Il flauto di Marsia Piccoli racconti mitologici per due flautisti (2016)
Marsia il sileno
Apollo versus Marsia
Le muse piangenti: trenodia per Marsia
prima esecuzione assoluta
Eduardo Costa Roldán
Monólogo per due flauti (1994/1997)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Carlo Alessandro Landini
Anulus Fibrosus per ottavino e flauto in do (2017)
prima esecuzione assoluta

Mercedes Zavala
Microcages per due flauti (2016)
prima esecuzione assoluta

Giovanni Schiavotti
Blink of an eye per flauto solo (2015) - flauto Tiziano Cantoni
prima esecuzione assoluta
Brano segnalato nella Call for Scores "Risuonanze 2016”

Bart Spaan
A Morning per due flauti (2017)
prima esecuzione assoluta
Autore segnalato nella Call for Scores "Risuonanze 2016"

Sonia Bo
Fisarmonica Rossa II per due flautisti (2016)
prima esecuzione assoluta


Lunedì 19 giugno 2017_06_19, Palazzo Antonini-Belgrado, Udine, ore 16:30
Stefano Furini (violino), Verena Rojc (violino)

Raul Masu
Miniatura (di me stesso) per violino solo (2017) - violino Stefano Furini
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017”

Carla Rebora
Lirica I per violino solo (2017) - violino Stefano Furini
prima esecuzione assoluta

Andreina Costantini
Fluttuazione II per due violini (2017)
prima esecuzione assoluta

Gilberto Bosco
Nell’ombra per due violini (2017)
prima esecuzione assoluta

Rossano Pinelli
Bicinium per due violini (2015)
prima esecuzione assoluta
Brano segnalato nella Call for Scores "Risuonanze 2016”

Carlo Boccadoro
Quarto duetto per due violini (2017)
prima esecuzione assoluta

Bruno Zanolini
Dialogo in margine per due violini (2016)
prima esecuzione assoluta

Davide Pitis
Ma, ogni tono adagio… “…spir(al)i” per due violini (2017)
prima esecuzione assoluta

Massimo Varchione
Piccoli Tagli (miniatura per 2 violini) (2017)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"


Sabato 16 settembre 2017_09_16, Villa Miotti de Braida, Tricesimo (UD), ore 20:45 
Rocco Rescigno (trombone)

Ludmila Yurina
Trombon(o)per(a)Dirk (2008/2012)
prima esecuzione italiana
Brano segnalato nella Call for Scores "Risuonanze 2016”

Fabrizio De Rossi Re
Les têtes magiques (2016) Omaggio a Georges Méliès per il film “Decapitation in Turkey” (1904)
prima esecuzione assoluta

Simone Movio
Incanto X (2016)
prima esecuzione assoluta

Gabrio Taglietti
Cartoline dall’esilio (2016)
Mormorando
Alla marcia
Lontano, cantabile
prima esecuzione assoluta
Martin Lichtfuss
Monolog für Posaune (2011)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Kaveh Azimi
Deep inside (2016)
prima esecuzione assoluta

Carla Magnan
Jump! (2016)
prima esecuzione assoluta

Morgan Greenwood
Solus (2016)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Alessio Manega
Sackbut - tre miniature per trombone solo (2017)
prima esecuzione assoluta
Brano selezionato nella Call for Scores "Risuonanze 2017"

Altre informazioni sul sito http://www.risuonanze.it/home.html

2017_05_26 Pensieri Divergenti al via con il loro Peter Pan

Venerdì 26 Maggio 2017_05_26
Sabato 27 Maggio 2017_05_27
Venerdì 2 Giugno 2017_06_02
Domenica 04 Giugno 2017_06_04
Associazione Teatrale Pensieri Divergenti 
Teatro Verdi - Cassolnovo
con il patrocinio del comune di Cassolnovo
" ..una fiaba che, vi assicuro, lascerà grandi ma soprattutto piccini a bocca spalancata!",
 l'Associazione Teatrale Pensieri Divergenti
presenta
"OGNI FAVOLA È UN GIOCO " 
inizio spettacoli ore 21:00
ingresso adulti €10
bambini fino alla terza media €5
prevendita presso cartoleria arcobaleno via Cavour 3 - Cassolnovo
il netto dell'incasso sarà devoluto alle scuole di Cassolnovo

Dopo il grande successo del loro spettacolo:
Teatro Verdi - Cassolnovo
Sabato 4 febbraio 2017 – ore 21,00
Rassegna 2016-2017
Ricordi e anticipazioni
PENSIERI in BLUE JEANS
Compagnia Teatrale
PENSIERI DIVERGENTI

Teatro Verdi - Cassolnovo
Venerdì 26 Maggio 2017– ore 21,00
Rassegna 2016-2017
Ricordi e anticipazioni
OGNI FAVOLA È UN GIOCO 
Associazione Teatrale Pensieri Divergenti

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)