2016_10_22 Mortara On Stage 2016-2017 programma appuntamenti

Auditorium Città di Mortara
Alessandro Marangoni, direttore artistico


MortaraOnStage20162017
Una nuova stagione ricca di emozioni e grandi artisti che calcheranno il nostro Auditorium, con una importante novità: una grande mostra multimediale in onore del nostro amato don Giovanni a un anno dalla sua scomparsa.
Un sentito grazie a tutto lo staff di Morte/a on Stage, al nostro direttore artistico Alessandro Marangoni e al prezioso supporto di ASMare e Basf che hanno reso possibile anche quest'anno una rassegna di grandi spettacoli.
Marco Facchinotti, sindaco di Mortara
È proprio la bellezza la protagonista di questa nuova stagione, quella bellezza autentica che crea e nutre una comunità. E Mortara è di nuovo radunata nel suo bel Auditorium per trascorrere alcune ore di cultura, di emozioni e di spensieratezza. Il genio senza tempo di Mozart, di Chopin, ma anche la poliedricità di Massimo Lopez e la fantasia improvvisativa di Gabriele Comeglio, Ada Rovatti, Alberto Bonacasa.
Tornano i bravissimi ragazzi della nostra compagnia teatrale e l'appuntamento con l'opera, con un titolo che da 200 anni tiene aperti i teatri di tutto il mondo:Il barbiere di Siviglia
Alessandro Marangoni, direttore artistico

Sabato 22 Ottobre 2016_10_22 ore 21 
€12 poltrone € 10 gradoni
CONCERTO IN MEMORIA DI DON GIOVANNI ZORZOLI 
AD UN ANNO DALIA SCOMPARSA

Wolfgang A. Mozart 
Requiem per soli, coro e pianoforte
versione da camera di Carl Czerny
Maria Candela Scalabrini soprano
Oh Hyun Jung contralto
Fulvio Zannella tenore
Antonio Masotti basso
Marco Vincenzi e Alessandro Marangoni pianoforte a 4 mani
Ars Cantica Choir

Sabato 03 Dicembre 2016_12_03 ore 21 
€12 poltrone €10 gradoni
I LOVE CHOPIN
Marian Sobula pianoforte
Fryderyk Chopin
Scherzo n. 1,op. 20
4 Maruzke, op. 33
Scherzo, n. 2 op. 31
Andante spianato e Grande Polacca Brillante, op. 22
Walzer, op. 34 no 1
Polonaise "Eroica", op. 53
Una serata dedicata a Frederic Chopin con il pianista virtuoso polacco Marian Sobula.
Vincitore di numerosi concorsi internazionali, Marian Sobula ha al suo attivo numerosi concerti in Europa, America, Asia e Australia. Docente all'Accademia di Cracovia, tiene masterclass in tutto il mondo, in particolare sull'opera pianistica di Frederic Chopin.


Sabato 14 Gennaio 2017_01_14 ore 21
€12 poltrone € 10 gradoni
MASSIMO LOPEZ SHOW
con Massimo Lopez e Jazz Company
Gabriele Coipglio sax
Fabio Gangi pianoforte
Ezioo Rossi basso
Marco Serra batteria
Caterina Comeglio vocals

Sabato 18 Febbraio 2017_02_18 ore 21
€12 poltrone €10 gradoni
MODERN JAZZ BAND & BEYOND
Timelin3 - Special guest Ada Rovatti
Ada Rovatti sax
Maxx Furiati batteria
Federico Malaman basso
Alberto Bonacasa pianoforte

Sabato 11 Marzo 2017_03_11 ore 21
Domenica 12 Marzo 2017_03_12 ore 17
€12 poltrone € 10 gradoni
LA COMPAGNIA TEATRALE "I RISO E AMARO"
UN GIORNO LUNGHISSIMO
Compagnia teatrale "I Riso e Amaro"
Marta Comeglio testo e regia

Sabato 08 Aprile 2017_04_08, ore 21
Il barbiere di Siviglia 
di Gioachino Rossini
Resina Arina Alexeeva

Figaro Daniele Caputo
Conte di Almaviva Carlo Giacchetta
Don Bartolo Giancarlo Tosi
Basilio Michele Filanti
Berta Eleonora Boaretto
Fiorello Federico Cucinotta
Corale Franco Vittadini
Orchestra InCanto in Musica
Gianluca Fasano direttore
Filippo Dadone maestro del coro
Fabio Buonocore regia
Alma Shaikimova, maestro collaboratore
Simone Olivari, direttore di palcoscenico
Costumi Sartoria Bianchi
Malva Bogliotti, direzione artistica
Allestimento realizzato con la collaborazione della scuola "Professione danza" di Pavia
posto unico € 15
dal al 20 novembre 2016 
CHE BELLEZZA!
Mostra multimediale
in onore di don Giovanni Zorzoli
Auditorium di Mortara
Orar! di apertura:
dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19
sabato e domenica dalle 10 alle 20
Orari mattutini su prenotazione
www.dongiovannizorzoli.it
ingresso gratuito



Programma appuntamenti Mortara On Stage 2016-2017

Biglietti: Poltrone: 12 euro • Gradoni: 10 euro
ENTRATA GRATUITA A TUTTI I POSSESSORI DELLA MORTARA-CARD
Info: Libreria "Le mille e una pagina"
Corso Garibaldi, 7 – Mortara (PV)
Tel. 0384 298493 - E-mail: info@lemilleeunapagina.com



§§§

2016_10_13 Cinema Teatro Odeon Vigevano programmazione

Cinema Teatro Odeon Vigevano 
programmazione 2016 ultima trance in attesa del 2017

AL VIA LA PROGRAMMAZIONE D'ESSAI DEL GIOVEDI'
CINEMA-TEATRO ODEON, 
DOPPIO SPETTACOLO alle 16,00 e alle 21,15
ingresso unico € 6,00, possibilità di abbonamento per 10 ingressi non nominali a € 4,50 cadauno
Titoli, le DATE e i Trailer:

The dressmaker 
Giovedì 13 Ottobre 2016_10_13 
https://www.youtube.com/watch?v=8m7jPjDGIvY
L'uomo che vide l'infinito 
Giovedì 20 Ottobre 2016_10_20 
https://www.youtube.com/watch?v=yQ6UHyYHa0k
Fiore 
Giovedì 27 Ottobre 2016_10_27 
https://www.youtube.com/watch?v=XBpVt7SiLVM
Mister Chocolat 
Giovedì 03 Novembre 2016_11_03 
https://www.youtube.com/watch?v=OPonT3UkXr0
Sole alto 
Giovedì 10 Novembre 2016_11_10 
https://www.youtube.com/watch?v=cQsG_ssSCF4
Money monster - l'altra faccia del denaro 
Giovedì 17 Novembre 2016_11_17
https://www.youtube.com/watch?v=2zK4Bt6zzy8
La vita possibile 
Giovedì 24 Novembre 2016_11_24
https://www.youtube.com/watch?v=chlHzgfB5yA
Il piano di Maggie 
Giovedì 01 Dicembre 2016_12_01 https://www.youtube.com/watch?v=IWNLcW-P4Wc
Remember 
Mercoledì 07 Dicembre 2016_12_07 
Giovedì 15 Dicembre 2016_12_15 https://www.youtube.com/watch?v=gDspqPAgrkY
Una notte con la regina 
Giovedì 22 Dicembre 2016_12_22 https://www.youtube.com/watch?v=NDjg36gkMR4
La corte 
Giovedì 29 Dicembre 2016_12_29 https://www.youtube.com/watch?v=4sb8qKyMa3w
PER INFO - email: odeon@labarriera.it cell: 3481269711

Al via da domenica 9 ottobre 2016 la programmazione del cinema teatro Odeon di Vigevano
Da domenica 9 ottobre il Cinema Teatro Odeon riapre i battenti per una nuova stagione: la rassegna, per il momento, prevede i primi 6 film per bambini e famiglie, sempre la domenica pomeriggio con due proiezioni, alle 16.00 ed alle 18.30 ed il cinema d’autore del giovedì, con una programmazione di 12 pellicole che ci accompagnerà fino alle feste natalizie. Anche in questo caso le proiezioni sono sempre due: alle 16.00 ed alle 21.15.
Il cartellone è di tutto rispetto: il cinema d’autore presenta opere provenienti da tutto il mondo, dall’Italia in primo luogo, con “Fiore” e “La vita possibile”, film impegnati e di grande impatto emotivo con alcuni dei più importanti attori italiani del momento.
Presentiamo poi un paio di thriller di grande fattura: lo statunitense “Money Monster” e il tedesco “Remember” di Atom Egoyan. Non mancano le commedie per sorridere e riflettere come nel caso di “La Corte”, un film francese interpretato dal grande Fabrice Lucchini ma anche i simpatici “Il piano di Maggie”, “The dressmaker-Il diavolo è tornato” e il gustoso “Una notte con la Regina” che racconta un episodio vero e poco conosciuto delle giovani principesse Margareth ed Elizabeth, futura ed attuale regina della Gran Bretagna.
Per completare una rassegna varia, per tutti i gusti cinematografici il genere più “impegnato” vedrà proiettati film quali “Sole Alto”, tedesco ma ambientato ed interpretato da attori balcanici, il delicato ed intenso “Little sister” girato in Giappone ed infine il francese “Mister Chocolat” ed il britannico “L’uomo che vide l’infinito” che raccontano due storie molto diverse fra loro ma entrambe di uomini sorprendenti ed innovativi: il primo comico di colore ed un matematico indiano. 
Per quanto riguarda la rassegna della domenica per le famiglie basta dire che inauguriamo la stagione, domenica 9 ottobre, con lo strabiliante “Alla ricerca di Dory”, film di animazione della Disney, che sta ottenendo un incredibile successo in tutto il mondo e che è il sequel del celeberrimo “Alla ricerca di Nemo”. Ci saranno anche un “Kung Fu Panda 3”, “L’Era Glaciale – In rotta di collisione”, due film d’animazione che proseguono una serie amatissima da grandi e bambini e, infine, il simpatico “Angry Birds”, ispirato al celebre videogioco rompicapo, il film d’azione “Il Drago Invisibile”, della Disney ed il bellissimo film francese “Abel, il figlio del vento” storia dell’amicizia di un bambino con un’aquila, che vede fra gli interpreti Jean Reno.
Come vedete si tratta di una stagione ricca ed in grado di offrire ai vigevanesi una opportunità per “andare al cinema” nella loro Città: d’altra parte l’Odeon resta un baluardo della cultura vera al servizio di tutti coloro che vogliono mantenere viva una bella tradizione e, soprattutto, per tutti coloro, in primo luogo le persone non più giovani e le famiglie con bambini che, con un biglietto dal costo modico e senza spese di benzina, possono godersi un bel film nella loro Città!
A proposito di prezzi per quanto riguarda la Rassegna della domenica l’ingresso unico è di 6,00 €. L’ingresso Tesserati Noi e Barriera è fissato a 4,50 €. L’abbonamento a 10 ingressi costa solo 45,00 € e, soprattutto, è previsto l’ingresso gratuito per i bambini con meno di 4 anni.
Il costo del biglietto per la Rassegna del giovedì è il seguente: l’ingresso unico è di 6,00 €. L’ingresso Tesserati Noi e Barriera è fissato a 4,50 €. L’abbonamento a 10 ingressi costerà 45,00 €.
PER INFO - email: odeon@labarriera.it o cellulare: 3481269711

2016_12_02 Rachmaninov con il pianista Lucas Jussen al debutto con laVerdi

Venerdì 02 Dicembre 2016_12_02 ore 20.00
Domenica 04 Dicembre 2016_12_04 ore 16.00
Auditorium di Milano, largo Mahler
Stagione sinfonica 2016
Un astro olandese illumina Rachmaninov  
Il pianista Lucas Jussen al debutto con laVerdi
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 
Pianoforte Lucas Jussen
Direttore Zhang Xian

A 23 anni è già una star internazionale. Il pianista Lucas Jussen, olandese di Hilversum, è attesissimo al debutto con la laVerdi nella sua personale interpretazione della Rapsodia su un tema di Paganini: una delle ultime composizioni di Sergej Rachmaninov, celeberrimo quanto funambolico brano sviluppato in 24 variazioni senza soluzione di continuità su un popolarissimo Capriccio di Paganini, che aveva ispirato in precedenza altri noti compositori: Robert Schumann, Franz Liszt e Johannes Brahms.
Doppio appuntamento venerdì 2 (ore 20.00) e domenica 4 dicembre (ore 16.00), con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi affidata alla bacchetta del suo Direttore musicale Zhang Xian.
Completano la locandina la fantasia orchestrale La Roccia, sempre di Rachmaninov, e la Sinfonia n. 2 di Beethoven.
Venerdì 2, sempre in Auditorium (ore 18.00, Foyer della balconata, ingresso libero), appuntamento con la tradizionale conferenza di introduzione al programma. In collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, Enrico Reggiani parlerà della Sinfonia n. 2 di Beethoven, opera anticipatrice del percorso musicale del Genio di Bonn. 
(Biglietti: euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom, ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).  

Programma
La musica è spesso un linguaggio ambiguo che racchiude dei segreti. La Roccia di Rachmaninov è una fantasia orchestrale che reca in epigrafe due versi di Lermontov “Passò la notte una nube dorata, sul petto di una rupe immensa”; tuttavia lo stesso compositore ammetterà in realtà di essere stato ispirato dal dramma “Sulla strada maestra” di Čechov in cui vari avventori di una locanda, costretti al riparo da una notte tempestosa, raccontano la loro vita agitata da passioni ma incatenata da un pessimismo esistenziale che la rende immobile proprio come una roccia. La Rapsodia su un tema di Paganini che segue è invece una serie di 24 variazioni sopra un popolarissimo capriccio di Paganini. La serie pare disgregare via via il tema; Rachmaninov in realtà escogita vari stratagemmi compositivi e lo usa anche invertito, ma questo è un segreto che si cela dietro alla dicitura Rapsodia, che nel complesso pare una forma-concerto canonica allegro-adagio-allegro. La nostra proposta musicale termina con la Sinfonia n. 2 di Beethoven, una composizione importante in cui già si presenta lo stile eroico del maestro tedesco, che per la prima volta colloca uno scherzo al posto del classico minuetto come secondo movimento. È una sinfonia che non condivide la fama delle successive ma che in realtà è un segreto bacino di ispirazione per vari temi di composizioni future, tra cui anche la Sinfonia n. 6 Pastorale. 

2016_11_29 IL TOPO DEL SOTTOSUOLO regia di Alberto Oliva

Teatro Franco Parenti   via Pier Lombardo 14, Milanoin scena dal 29 novembre al 4 dicembre 2016
Prospettiva Dostoevskij

Qui sta il punto: sono un bruto, o sono io stesso una vittima?
La ragione è schiava della passione:  io forse ho rovinato più di ogni altro me stesso.

IL TOPO DEL SOTTOSUOLO
una storia di ozio e depravazione verso Delitto e Castigo
adattamento da Delitto e castigo di Fedor Dostoevskij
con Mino Manni - regia di Alberto Oliva

produzione Teatro Franco Parenti / compagnia I Demoni in residenza

Dostoevskij dedica molte pagine, nella seconda parte di Delitto e castigo
a un personaggio straordinario, completamente fuori da ogni regola.
Svidrigajilov, incallito giocatore che scommette su se stesso per tutta la vita,
giocando ai limiti del consentito una partita senza esclusione di colpi col destino.
Anche lui, come il protagonista di Memorie dal sottosuolo, è un uomo del sottosuolo,
anzi, un topo, come quelli che vede in un delirio di allucinazioni nell'ultima notte della sua vita.
Sulla scena gli spettatori siedono vicini al protagonista e diventano avventori
di una locanda di Pietroburgo, chiamati ad ascoltare le scabrose confessioni
di questo personaggio estremo.
Improvvisamente quest'uomo così lontano da noi nel tempo e nelle inclinazioni,
diventa nostro contemporaneo, quasi un fratello.
Adattamento di Alberto Oliva e Mino Manni
da Delitto e castigo di Fedor Dostoevskij
Lo spettacolo fa parte di Prospettiva Dostoevskij 
Svidrigajlov è un personaggio straordinario, cui Dostoevskij dedica molte pagine nella seconda parte di Delitto e castigo. Essendo il suo un romanzo uscito a puntate, l’autore si è potuto permettere digressioni dalla linea narrativa principale, approfondendo personaggi, fatti e situazioni che incontrano solo sporadicamente la trama principale. Svidrigajlov, incallito giocatore che scommette su se stesso per tutta la vita, giocando ai limiti del consentito una partita senza esclusione di colpi col destino, si innamora di Dunja, la candida sorella di Raskolnikov e incrocia il destino del protagonista, anche perché origlia una scomoda confessione che egli fa a Sonja. Da questi intrecci Dostoevskij si discosta per farci conoscere Svidrigajlov dall’interno, penetrando in soggettiva nella sua mente contorta e piena di contraddizioni e raccontandoci il passato di un uomo che si definisce “malato”, come il protagonista delle Memorie dal sottosuolo. E anche lui, infatti, è un personaggio del sottosuolo, anzi, un topo, come quelli che vede in un delirio di allucinazioni nell’ultima notte della sua vita, quella che precede il suicidio, estremo e definitivo atto di coraggio e di sfida alla morte.
Con questo spin off che stringe il fuoco su un personaggio che  inevitabilmente non potrà avere troppo spazio nell’adattamento di Delitto e castigo, possiamo rendere merito ad alcune pagine di grande impatto teatrale e approfondire dei temi che ci stanno molto a cuore – in particolare il rapporto tra uomo e donna che diventa quello tra vittima e carnefice in costante mutamento tra loro.

2016_12_01 LA RICOTTA di Pier Paolo Pasolini per la stagione Incamminati

TEATRO DEGLI INCAMMINATI
Spazio BANTERLE
Dal 1 al 4 dicembre 2016
LA RICOTTA
di Pier Paolo Pasolini
con Antonello Fassari
accompagnamento musicale Sergio Mascagni
regia Antonello Fassari
produzione Teatro de Gli Incamminati

“Non è difficile prevedere per questo mio racconto dei giudizi interessati, ambigui, scandalizzati. Ebbene, io voglio qui dichiarare che comunque si prenda “la ricotta”, la storia della Passione, che indirettamente “la ricotta” rievoca, è per me la più grande che sia mai accaduta, e i testi che la raccontano i più sublimi che siano mai stati scritti.” Pier Paolo Pasolini
“La ricotta” (1964) è un racconto che nasce come studio propedeutico per la scrittura del “Vangelo secondo Matteo” ed è poi diventato l’episodio di un film dal titolo “RO.GO.PA.G.” prodotto da Bini. Siamo sul set cinematografico dove si gira un film sulla Passione di Cristo. Stracci, il protagonista, che fa la parte del Ladrone buono, fra una pausa e l’altra della lavorazione cerca di trovare di che sfamarsi, poiché ha dato alla moglie e ai sette figli il suo cestino. Sullo sfondo, raccontati, i personaggi tipici del grande carrozzone cinematografico: il regista, illuminato e assente, il giornalista inconsapevole marionetta del sistema, il produttore, la Maddalena, le altre comparse. Una umanità fotografata nel suo rapporto con l’Assoluto e con il profano, come in una sorta di Giudizio Universale, dove Stracci, il generico che diventa protagonista, trasfigurato dalla ricerca del cibo, affronta un Calvario reale ma invisibile a tutti gli altri.
Fassari costruisce uno spettacolo diviso in due parti.  Nella prima propone una messinscena teatrale totalmente fedele al testo pasoliniano, nella seconda viene proiettato il film diretto da Pasolini della durata di 28 minuti, in cui il testo è usato piuttosto come traccia, non avendo mai scritto Pasolini una vera e propria sceneggiatura per la realizzazione del film.
Un percorso emozionante che permette allo spettatore di esplorare le potenzialità del lavoro pasoliniano sia nella sua veste letteraria che in quella cinematografica.

Per la stagione Incamminati:
INFO: ORARI SPETTACOLI
Giovedì - sabato ore 20.30
Domenica ore 17.00
PREZZI BIGLIETTI
Biglietto intero 20,00 euro
Ridotto (over 65/under 26) 16,00 euro
Convenzionati 13,00 euro
DOVE ACQUISTARE
Online su www.vivaticket.it
In tutti i punti vendita Vivaticket
Presso Spazio Banterle negli orari di biglietteria: giovedì-sabato 18.00-20.30 / domenica 15.00-17.00
PRENOTAZIONI
Scrivendo una mail a biglietteria@incamminati.it
Telefonando al numero 3482656879, in orario di apertura biglietteria.
I biglietti prenotati e non ancora pagati devono essere ritirati entro un’ora dall’inizio dello spettacolo.

CONTATTI
Spazio Banterle (Centro Culturale di Milano – Largo Corsia dei Servi, 4)
M1 (San Babila) - M1, M3 (Duomo)
Bus 54, 60, 61, 73, 84 Tram 15, 23

2016_12_01 Pomeriggi Musicali Concerto in collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia

72ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

Stagione 2016-2017

Giovedì 1 dicembre 2016 ore 21.00
Sabato 3 dicembre 2016_12_03 ore 17.00
Generale aperta – giovedì 1 dicembre ore 10.00


Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano


Padre Komitas, Suite des danses arménienne pour cordes (arr. Pehlivanian)
Čajkovskij
Variazioni su un tema Rococò, in La maggiore, op. 33 
BeethovenSinfonia n. 3 in Mib maggiore, “Eroica”, op. 55

Direttore: George Pehlivanian 
Violoncello: Andrei Ioniță 
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Concerto in collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia


Primo concerto di questa 72ª Stagione Sinfonica che si svolge in collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia, fondazione sodale dei Pomeriggi, che da sempre è impegnata nel promuovere i nuovi talenti. Sulla ribalta del Teatro Dal Verme salirà, infatti, Andrei Ioniță, talento ventiduenne del violoncello, che si esibirà nelle Variazioni su un tema Rococò di Čajkovskij. Il podio, invece, sarà di George Pehlivanian, per la prima volta alla guida dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Il direttore di origine libanese in apertura di serata ci farà ascoltare la Suite des danses arménienne pour cordes di Padre Komitas, in un arrangiamento scritto da lui stesso.La seconda parte del concerto darà spazio al prosieguo del fil rouge beethoveniano che corre lungo la 72ª Stagione Sinfonica dei Pomeriggi, con l’esecuzione della Sinfonia n. 3, la superba“Eroica”.

2016_10_09 N COOPERATIVA PER AMARE LA MUSICA - CONCERTI FIOR FIORE COOP

“IN COOPERATIVA PER AMARE LA MUSICA - CONCERTI FIOR FIORE COOP” 
D’ogni forma, d’ogni età; seduzioni musicali, libere e plurali
SPAZIO TEATRO 89 stagione 2016/2017
Indirizzo: Via Fratelli Zoia 89, Milano, tel: 0240914901.

PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

Domenica 09 Ottobre 2016_10_09, ore 17
Il Trattato di Amicizia (Yujo) tra Italia e Giappone compie 150 anni. Lo celebriamo con musiche e artisti di entrambi i Paesi
Duo Tinsagu Project
Akiko Kozato (voce); Walter Lupi (chitarra); Aki Kuroda e Ryutaro Sugiyama (pianoforte).

Domenica 23 Ottobre 2016_10_23, ore 17
Musiche di Beethoven, Schubert/Liszt, Smetana, Debussy, Prokofiev. Brani ispirati dalle opere del Bardo, eseguiti e commentati dal poliedrico pianista statunitense (milanese d’adozione) Jeffrey Swann, artista a suo agio sia nella musica sia nella letteratura.

Domenica 06 Novembre 2016_11_06, ore 17
Il genio imprevedibile di Libetta e il lirico slancio delle Cameriste Ambrosiane per un omaggio, nel 200° anniversario, al grande tarantino che con la sua arte conquistò Napoli, Parigi e San Pietroburgo.
Francesco Libetta (pianoforte);
Quartetto delle Cameriste Ambrosiane

Domenica 20 Novembre 2016_11_20, ore 17
Un raffinato incontro di musica e poesia ai tempi del Bardo, con Songs di John Dowland e altri elisabettiani.
Roberto Balconi, controtenore;
Giangiacomo Pinardi, liuto.
Con la partecipazione di Lisa Capaccioli, voce recitante.

Domenica 04 Dicembre 2016_12_04, ore 17
C. Galante: Dolcissimo, possente (Cantata alla memoria di Gianandrea Gavazzeni). F. Poulenc: La dame de Montecarlo; Sonata per clarinetto e pianoforte. Hommage à Edith Piaf; Mouvements Perpetuelles; Toccata.
Denia Mazzola Gavazzeni, soprano;
Denis Zanchetta, clarinetto;
Luca Schieppati, pianoforte.

Domenica 18 Dicembre 2016_12_18, ore 17
ESTROSI, ARIOSI E VIRTUOSI
Musiche di Schubert (Rondò per vl. e archi D 438), Bach (contrappunti dall’Arte della Fuga), Paisiello.
Ensemble d’archi della Fondazione Piseri di Brugherio;
Direttore e concertatore: Piercarlo Sacco;
Francesca Bonaita, violino solista;
Külli Tomingas, mezzosoprano.

Domenica 15 Gennaio 2017_01_15, ore 17
L'OTTONE È DUTTILE
Alpestre o campestre, eroico o elegiaco, il suono del corno è perfettamente adeguato in ogni contesto sinfonico o cameristico. Il Trio Morgen, originale ensemble vocale e strumentale, ce lo dimostrerà con un programma composito e affascinante.
J.M. Haydn: Nach der Wandlung; Schubert/Liszt: Auf dem Wasser zu singen; Ständchen; Schubert/Delucchi: Im Frühling; Poulenc: Métamorphoses; Élégie per cor. e pf.; R. Strauss: Alphorn; Zueignung; Morgen; Ständchen Tchaikowsky:brani dallo Schiaccianoci e dalla Dama di Picche; Refice/Delucchi: Ombra di nube
Trio Morgen (Barbara Costa, soprano; Roberto Miele, corno; Emanuele Delucchi, pianoforte).

Domenica 29 Gennaio 2017_01_29, ore 17
PAZZAMENTE, SMISURATAMENTE
Un bue sul tetto, il circo, le danze sudamericane: folie-concert in compagnia di Milhaud, Satie, Cocteau, clown, musicisti e ballerine.
I Freakclown (Stefano Locati e Alessandro Vallin)
Piercarlo Sacco (violino);
Alice Baccalini e Luca Schieppati (pianoforte).

Domenica 12 Febbraio 2017_02_12, ore 17
VIANDANTI, PESCATORI E CONDOTTIERI
Un percorso, inatteso e avvincente, fra divine lunghezze, interludi marini e rombo di cannoni, guidati dall’estro insieme giovane e maturo di un talento italiano fiorito Oltremanica. Musiche di Schubert, Hummel, Britten.
Costanza Principe, pianoforte.
Con la partecipazione di Luca Ciammarughi, pianista e musicologo.

Domenica 26 Febbraio 2017_02_26, ore 17
L’ANCIATISSIMI
L’ancia sempre in resta, torna il Wunder-Duo Taddei/Nicolardi, con un programma elettrizzante.
Musiche di Kapustin, Dulbecco, Nyman, Girotto, Yoshimatsu, Galliano, Ciurlo (prima esecuzione assoluta).
Jacopo Taddei (saxofono); Luigi Nicolardi (pianoforte).

Domenica 05 Marzo 2017_03_05, ore 17
AS TIME GOES BY
Lo scorrere del tempo nelle rappresentazioni musicali, così diverse nello stile ma così affini nella ipersensibile espressività, di Tchaikovsky e Fanny Mendelssohn. Tchaikovsky: Le Stagioni op.37a; 2 Romanze. Fanny Mendelssohn: Kennst du das Land; Im Herbste; Nach Süden
Tatiana Larionova (pianoforte).
Con la partecipazione del mezzosoprano Külli Tomingas.

Domenica 19 Marzo 2017_03_19, ore 17
CON BRAVURA
Filo-Sofya del virtuosismo pianistico
Dalle velocità vertiginose del sonatismo clementino allo tsunami di note e colori della Valse raveliana, attraverso le sperimentazioni brahmsiane: Gulyak la Grande non tralascerà nulla per stupirci una volta di più. Bonus-track (per abbassare l’adrenalina) il mite e cordiale 4 mani dei Valzer di Brahms
Clementi: Sonata Domenica 19 Marzo 2017_03_19p. 33 nr. 3; Brahms: Variazioni su un Tema di Händel; Valzer op.39; Ravel La Valse
Sofya Gulyak, pianoforte; con la partecipazione di Luca Schieppati, pianoforte.

Eventi speciali (fuori abbonamento)
Domenica 13 Novembre 2016_11_13 ore 20.30 - Auditorium Gaber - Grattacielo Pirelli
Galà lirico e Premiazione del Concorso di Canto “Coop Music Awards” - Premio Antonio Bertolini

Sabato 17 Dicembre 2016_12_17  ore 21.00 - Teatro Dal Verme
Finale e assegnazione dei Premi Assoluti del 5° Concorso internazionale di Pianoforte, Canto e Musica da Camera “Coop Music Awards” - Premio Antonio Bertolini 


2016_12_04 Spazio Teatro 89 di Milano Dame, maestri e cantatrici

“IN COOPERATIVA PER AMARE LA MUSICA,
CONCERTI FIOR FIORE COOP” 
D’ogni forma, d’ogni età; seduzioni musicali, libere e plurali


domenica 4 dicembre 2016
“Dame, maestri e cantatrici”
musiche di Galante, Poulenc e Satie
allo Spazio Teatro 89 di Milano
Domenica 4 dicembre 2016, ore 17
“Dame, Maestri e Cantatrici”
C. Galante: Dolcissimo, possente (Cantata alla memoria di Gianandrea Gavazzeni, su testi di Leopardi e Denia Mazzola; prima esecuzione), per voce, clarinetto e pianoforte. 
F. Poulenc: La dame de Montecarlo; Sonata per clarinetto e pianoforte;
Hommage à Edith Piaf; Mouvements Perpetuelles 
E. Satie: Je te veux; La Diva de l’Empire 
Denia Mazzola Gavazzeni, soprano; 
Denis Zanchetta, clarinetto; 
Luca Schieppati, pianoforte.

Per la rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica”, domenica 4 dicembre nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 il soprano Denia Mazzola, il clarinettista Denis Zanchetta e il pianista Luca Schieppati commemoreranno

il maestro Gianandrea Gavazzeni a vent’anni dalla scomparsa,
omaggeranno Francis Poulenc ed evocheranno
Edith Piaf, la più grande cantante francese del Novecento
 
Sono tanti gli spunti e i fili conduttori per l’appuntamento di domenica 4 dicembre allo Spazio Teatro 89 di Milano (inizio ore 17; ingresso 5-7 euro) nell’ambito della rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica-Concerti Fior Fiore Coop”: innanzitutto il ricordo, “dolcissimo e possente”  intonato da Denia Mazzola Gavazzeni nella cantata scritta per l’occasione da Carlo Galante su versi di Leopardi per commemorare il maestro Gianandrea Gavazzeni a vent’anni dalla scomparsa. Poi un omaggio a uno dei compositori del Novecento che, in Italia, proprio Gavazzeni fu tra i pochi a saper apprezzare senza riserve: Francis Poulenc, con la sua “Dame de Montecarlo”, sfogo agro-dolce, per non dir ciclotimico, di una diva sul viale del tramonto, che fungerà da esca per esaltare appieno la teatralità, qui declinata anche in chiave auto-ironica, dell’interprete.
Infine, quasi per associazione di idee, insieme a Denia saranno evocate altre “cantatrici”: Edith Piaf, nell’Hommage pianistico a lei dedicato da Poulenc, per poi concludere in modo “très innocent/et très très excitant” con l’allegria arguta, beffarda e spensierata della Diva de l’Empire di Erik Satie. Parteciperà al concerto anche Denis Zanchetta, che sempre di Poulenc interpreterà la brillantissima Sonata per clarinetto e pianoforte.


Denia Mazzola Gavazzeni, bergamasca, è soprano, docente di canto e arte scenica, autrice di testi per il teatro musicale, regista e presidente fondatrice dell’associazione Ab Harmoniae Onlus Italia-Francia- Montecarlo. Canta in Italia e all’estero dal 1981 e ha, al suo attivo, l’interpretazione di più di 178 titoli in ambito operistico, oratoriale, sinfonico vocale e cameristico. Si esibisce nei teatri nazionali e internazionali più prestigiosi, fra i quali ricordiamo il Teatro alla Scala di Milano, l’Accademia di S. Cecilia di Roma, il Teatro Comunale di Firenze, La Fenice di Venezia, Il Carlo Felice di Genova, il San Carlo di Napoli, il Massimo di Palermo, il Bellini di Catania, il Festpielhaus di Salzburg, la Deutsche Oper di Berlino, il Festival di Bregenz, Opera di Frankfurt, Festival di Wiesbaden, Wiener Staatsoper, Opernhaus Zurich, Opera de Geneve, Il Teatro di Montecarlo, Radio France, il Festival di Radio France a Montpellier, la West Deutsche Rundfunk, l’Osterreicherundfunk, La Berliner Sinfoniker, Liceu di Barcelona, Maestranza di Siviglia, Il Massimo di Santiago del Cile, Il Comunal di Rio de Janeiro, l’Opera di Atene, la Houston Opera, il Metropolitan N.Y., Londra, Oslo, Cape Town Opera, Joannesburg SABC, Pretoria State Theater, Praga Smetana Theater, Festival Massenet, Festival di Pasqua di Luzern, Festival di Torre del Lago Puccini, Festival di Taormina Arte, Euskalduna di Bilbao, Rai di Milano e di Torino, Bellas Artes Mexico City, Tokyo NHK.
Vedova del grande Gianandrea Gavazzeni, compositore, saggista e direttore d’orchestra, nel 1995 è stata nominata direttrice artistica del Bicentenario Donizetti a Bergamo. Numerose sono le pubblicazioni discografiche di opere dimenticate riportate alla luce dalla sua volitiva passione e incise per Ricordi, Fonit Cetra, Universal, WestDeutscheRunfunk, Actes Sud, Koch Schwann Ariston, Nuova Era, Bongiovanni, Kikko Music, Agora, OsterreicheRundfunk, SABC.
Per la regia d’opera collabora con istituzioni internazionali e nazionali quali, ad esempio, il Kansai Nikikai di Osaka, Verbicaro Opera Studio, Messina Opera Studio e ha firmato  le  regie di L’Elisir d’amore Tokio, Don Pasquale, La Traviata, Mirra, Cavalleria Rusticana.
Già docente della Classe di Arte Scenica presso il Conservatorio P.L. da Palestrina di Cagliari e di canto presso i Conservatori di Alessandria, Riva del Garda e Trento, ha ora la cattedra di canto presso il Conservatorio L. Marenzio di Brescia-Darfo Boario Terme. 
È autrice di testi e drammaturgie per il teatro musicale. Sue sono le drammaturgie dello spettacolo “Du chant” su Reynaldo Hahn e “Voce di Donna” intorno alle più belle melodie degli anni ’50.

Denis Zanchetta consegue il Diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Nancy nel 1972 e il Diploma Superiore nel 1974. Studia direzione d’orchestra al Conservatorio di Strasburgo. Tra il 1972 e il 1979 collabora con l’Orchestra di Nancy, l’Orchestra Filarmonica di Lorena, l’Orchestra dell’opera del Reno (clarinetto, clarinetto piccolo e basso). Dal 1975 al 1979 fa parte dell’Orchestra Filarmonica di Strasburgo. Nello stesso periodo è solista del gruppo da camera Studio 111 di Strasburgo (creazioni e prime audizioni, incisioni radiofoniche e discografiche...). Nel 1980 vince il concorso per il posto di clarinetto e clarinetto piccolo presso l’Orchestra del Teatro alla Scala. Fa parte dell’Orchestra Filarmonica della Scala fin dalla sua creazione, nel 1982. Sia nell’Orchestra del Teatro alla Scala che nell’Orchestra Filarmonica della Scala ricopre il ruolo di primo cornobassetto e di cornobassetto solista. Dal 1980 in poi viene invitato regolarmente da vari ensembles e orchestre: Musica Insieme di Cremona, Carme, Cameristi della Scala, Orchestra dell’Opera di Roma, Solisti della Scala... 
Nel 1985, insieme alla flautista Paola Fre, fonda Entr’Acte, un gruppo da camera formato da prime parti e da musicisti del Teatro alla Scala. Entr’Acte propone al pubblico la scoperta di territori musicali poco frequentati, dando ampio spazio al repertorio cameristico originale del cornobassetto. Di rilievo per l’assoluta rarità l’attività solistica con il cornobassetto, in particolare con i Due “Konzertstücke” di Mendelssohn (Stagione Milano Classica 1997; Festival di Bertinoro 2000); il Concerto di Alessandro Rolla (Festival di Bertinoro 2001; Stagione Milano Classica 2002; Stagione Orchestra Rolla 2003; Stagione 2009 dei Solisti Italiani a Verona…); il Concerto K 622 di Mozart, nella versione per cornobassetto (Festival di Bertinoro 2004, in prima esecuzione italiana), Stagione 2006-2007 dei Pomeriggi Musicali di Milano); il Concerto di Heinrich Backofen (Festival di Bertinoro 2010). 
Tiene Masterclass di clarinetto piccolo e cornobassetto a Domodossola, Milano, Giardini di Naxos, Castelfranco Veneto, Lamezia Terme, Pesaro, Novara, Pavia, Treviso, Udine e Roma. È docente dal 1999 al 2011 dei Corsi di Perfezionamento di Bertinoro, con un corso (unico in Italia e all’estero) specificatamente dedicato al clarinetto piccolo e al cornobassetto. Dal 1999 al 2006 ha insegnato clarinetto basso, clarinetto piccolo e musica da camera presso l’Accademia di Perfezionamento della Fondazione Teatro alla Scala.

Luca Schieppati, concertista, didatta e da quasi vent’anni organizzatore di eventi musicali, è musicista onnivoro e polimorfo, insofferente a ruoli e schemi predefiniti. Come pianista, ha eseguito un vastissimo repertorio solistico e da camera, con particolare attenzione per autori e brani di rara esecuzione, anche su strumenti antichi. Svolge anche un’intensa attività concertistica. È titolare della cattedra di Pianoforte principale presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara.

SPAZIO TEATRO 89
Indirizzo: Via Fratelli Zoia 89, Milano, tel: 0240914901.
Biglietteria: intero 7 euro; ridotto 5 euro.

2016_12_02 #IlMaggioreVerbania Come vi piace, As you like it

Venerdì 2 dicembre 2016 ore 21.00
Teatro Stabile di Torino
COME VI PIACE
di William Shakespeare
con (in ordine alfabetico) Eugenio Allegri, Matteo Baiardi, Giulio Baraldi, Dario Buccino, Vittorio Camarota, Michele Di Mauro, Marco Gobetti, Mariangela Granelli, Daniele Marmi, Silvia Giulia Mendola, Laura Pozone, Beatrice Vecchione
regia Leo Muscato
scene Federica Parolini
costumi Vera Pierantoni Giua
luci Alessandro Verazzi
musiche originali Dario Buccino
assistente alla regia Alessandra De Angelis
assistente scenografa Eleonora De Leo
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
in collaborazione con l’Estate Teatrale Veronese
venerdì 2 dicembre alle 21 per il cartellone Prosa e… un classico di William Shakespeare portato in scena dal Teatro Stabile di Torino Come vi piace. 
Lo spettacolo è sold out.

Fra le commedie di William Shakespeare, As You Like It è una fra le più amate e messe in scena in tutto il mondo. È certamente la più nota, ma anche, inspiegabilmente, una fra le meno rappresentate in Italia, forse a causa di un certo pregiudizio letterario che l’ha relegata al genere pastorale, in voga in quegli anni, e poi passato di moda. In realtà quest’opera più delle altre è una fra le macchine teatrali più poetiche e divertenti che Shakespeare abbia scritto, ma forse anche la più “politica”. Vi sono due mondi in netta e diretta opposizione, che si specchiano l’uno nell’altro: da una parte quello del potere, del Ducato; dall’altra quello paradisiaco e ideale della Foresta di Arden. Il Ducato è un mondo in cui domina un’atmosfera di diffidenza reciproca, d’intrighi, di paura; di un totalitarismo che soffoca la libertà, dove tutti si sentono minacciati. Pare che la sola speranza di salvezza sia la fuga. Sembrerebbero premesse per una tragedia, ma non lo sono, perché chi fugge a un certo punto arriva ad Arden, un luogo in cui può accadere di tutto, le situazioni si ribaltano continuamente e l’azione scorre spesso a un ritmo vertiginoso. In Come vi piace Shakespeare è riuscito a condensare alcuni fra i personaggi più belli di tutto il suo repertorio: dalla coraggiosa, energica, innamorata e spiritosa Rosalind, l’unico suo vero personaggio femminile che possa dirsi protagonista, a Touchstone, un cortigiano dai giochi di parole fulminanti, per arrivare a Jaques, il malinconico, il misantropo, un Amleto ante-litteram.
Leo Muscato, affermato regista di prosa e lirica, dirige tra gli altri Eugenio Allegri e Michele Di Mauro in questa commedia scritta da Shakespeare nel 1599. Opera tra le più leggiadre e spensierate Come vi piace disegna la contrapposizione tra il mondo infetto della corte e dei suoi intrighi con quello puro e semplice della foresta, che scioglie gli istinti malvagi.

2016_12_02 TERRA il prossimo fine settimana a Monza

Venerdì 02 Dicembre 2016_12_02 ore 21.00
Sabato 03 Dicembre 2016_12_03 ore 21.00
Teatro Binario 7 di Monza, via Timavo 8 (MB)
Ingresso Unico a 12,50 €
Verso il sold out. E' già scattata da una settimana la corsa al biglietto per il doppio concerto previsto nel cartellone di TERRA il prossimo fine settimana a Monza. Consigliamo di prenotare subito il vostro biglietto cliccando qui.
60 artisti sul palco, i più celebri successi della tradizione gospel, una serata di grandi emozioni, con un impatto sonoro unico e travolgente.

Musica e solidarietà. EquiVoci Musicali ha aderito alla campagna LA BELLEZZA RESTA proponendo di devolvere una parte dell'incasso delle due serate a sostegno di p. Danilo Fenaroli, missionario del Pime in Camerun. Il ricavato servirà a fornire ai bambini camerunesi con disabilità fisiche e mentali protesi uditive, medicinali e interventi chirurgici.

Il cartellone della stagione. 

2016_12_02 ATLANTE ROCK

HARD ROCK CAFE FIRENZE
INVITA

HARD ROCK CAFE, PIAZZA DELLA REPUBBLICA, FIRENZE, VENERDÌ 2 DICEMBRE  2016 ALLE ORE 18.30
ATLANTE ROCK
UNO SPETTACOLO-VIAGGIO NEI LUOGHI CHE HANNO FATTO LA STORIA DEL ROCK CON
EZIO GUAITAMACCHI,  FINAZ (BANDABARDÒ), RICCARDO TESI,
BRUNELLA BOSCHETTI VENTURI, GIANCARLO PASSARELLA.

LA PERFOMANCE È REALIZZATA IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO-VIAGGIO

DI EZIO GUAITAMACCHI, ATLANTE ROCK (HOEPLI)

Woodstock, Abbey Road, Carnaby Street, Greenwich Village, per gli appassionati di musica sono mete di viaggio imperdibili, il cui solo nome evoca emozioni indimenticabili. Per la maggior parte dei turisti possono risultare nomi di scarso interesse e pressoché esclusi dai più tradizionali percorsi turistici. Eppure sono tutti luoghi testimoni di fatti, episodi, aneddoti e leggende che hanno fatto la storia.

Venerdì 2 dicembre, ore 18.30, Hard Rock Cafe Firenze,  tempio del rock, ospita una perfomance di racconto musicale, con narrazioni, musica e proiezioni che condurrà gli spettatori in un intenso viaggio emozionale nei luoghi che hanno visto nascere il rock. Il palco dell’Hard Rock Cafe, luogo che per eccellenza consegna a tutti l’eredità della storia del rock, vedrà in scena Ezio Guaitamacchi, giornalista, scrittore e performer, Finaz, di BandaBardò, Riccardo Tesi, fisarmonicista,  Brunella Boschetti Venturi, cantante e Giancarlo Passarella, giornalista. La perfomance viene proposta in occasione della pubblicazione del volume di Ezio Guaitamacchi, Atlante Rock (Hoepli) un vero e proprio libro-viaggio nella storia più affascinante di sempre.

ATLANTE ROCK. Attraverso 25 itinerari geo-musicali, nel suo Atlante rock Ezio Guaitamacchi, vero “rock traveller” per passione e professione, accompagna i lettori in uno straordinario viaggio che ripercorre in modo divertente e fantasioso le tappe principali della storia della musica internazionale. L’autore descrive più di cinquecento luoghi e racconta migliaia di aneddoti e curiosità. Le pagine sono arricchite da numerose citazioni dei più famosi musicisti. L’originalità del volume è garantita dai “contributi affettuosi” di Manuel Agnelli, Angelo Branduardi, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi e altri musicisti che hanno collaborato con l’autore. Atlante Rock è a tutti gli effetti una guida turistica: per un insolito viaggio, navigando in rete alla ricerca dei mostri sacri della musica, o per un viaggio della fantasia co
n una playlist nelle orecchie.  Il volume, infatti, è ricco di suggerimenti musicali grazie ai box Colonna sonora con curiosità e interessanti notizie sui brani più amati di tutti i tempi. La grafica accattivante e coinvolgente, impreziosita da un ricco apparato iconografico interamente a colori con più di cinquecento immagini di tutti i personaggi e i luoghi simbolo della musica internazionale, rende questo libro unico nel panorama editoriale italiano.

Ezio Guaitamacchi è giornalista, autore, critico musicale, conduttore radio-tv, scrittore, musicista, docente e performer. Fondatore e direttore di riviste specializzate in ambito musicale, ha pubblicato una quindicina di saggi. Con Hoepli nel 2014 ha scritto la prima Storia del rock pubblicata in Italia, che ha venduto migliaia di copie diventando un libro di riferimento in ambito musicale.

 «Davanti a Ezio Guaitamacchi sento sempre una sensazione di stupore e devozione: è un’enciclopedia vivente di aneddoti, storie, avventure del rock. E ogni storia, attraverso il suo modo di raccontare, prende nuova vita e sembra essere accaduta ieri, come se il tempo non fosse mai passato.» Simone Cristicchi

IN TUTTE LE MIGLIORI LIBRERIE FISICHE E ONLINE E SU WWW.HOEPLI.IT
Per info e prenotazioni per l’evento +39 055 277841 o e-mail florence_sales2@hardrock.com
Ufficio Stampa Hard Rock Cafe Firenze Cristina Colombera ufficiostampa.ne@adnkronos.com
Ufficio Stampa Hard Rock Cafe Italia Chiara Lazzarin 392 9814330 chiara.lazzarin@adnkronos.com

2016_12_03 Auditorium dell’Ex Convento dell’Annunciata si apre la stagione

Sabato 2016_12_03  ore 21.00
Auditorium dell’Ex Convento dell’Annunciata si apre la stagione 2016-2017

Sabato 3 dicembre 2016 alle ore 21:00 si aprirà la nuova stagione concertistica 2016 2017 dell'ex Convento dell'Annunciata di Abbiategrasso il concerto sarà tenuto in occasione dei 10 anni della nascita della Fondazione per leggere intitolato illuminazioni apre questa nuova stagione che ha preso per titolo la nuova architettura dell'anima nel corso della serata saranno eseguite musiche di Vivaldi Johann Sebastian Bach Carl Philipp Emanuel Bach e Georg Philipp Telemann

biglietto d'ingresso ai singoli concerti €10 abbonamento per i 4 concerti della stagione euro 38.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)