2015_01_11 Stellerranti a Meina

Domenica 11 gennaio 2015 ore 11.00MEINA (VB)
Sala Comunale del Municipio di Meina
EVEN - PIETRE
la memoria ebraica nelle melodie che attraversano il tempo 

Stellerranti Cinzia Bauci, contralto e Pier Gallesi, fisarmonica
con Lydia Cevidalli, violino

Le Pietre d'inciampo (ted. Stolpersteine) sono una iniziativa dell'artista tedesco Gunter Demnig per depositare, nel tessuto urbanistico e sociale delle città europee una memoria diffusa dei cittadini perseguitati deportati o assassinati dai nazi-fascisti. L'iniziativa, attuata in diversi paesi europei, consiste nell'incorporare dei blocchi in pietra muniti di una piastra in ottone nel selciato stradale delle città, davanti alle abitazioni che sono state teatro di arresti, deportazioni o assassinii. (Vedi ..)

2015_01_16 Prima esecuzione moderna del Magnificat di Kuhnau a Treviglio

Venerdì 16 Gennaio 2015_01_16 alle 21.00
Treviglio (BG) nella Chiesa di San Pietro (Zona Nord)
CONCERTO SACRO
ingresso libero, si terrà la prima esecuzione moderna in Italia del 
MAGNIFICAT di Kuhnau, 
compositore che rappresentò un punto di riferimento nella Germania degli anni di formazione di Bach del quale fu predecessore a Lipsia.
Il MAGNIFICAT, eseguito per la prima volta nel 1729, prevede un ricco organico con la presenza di ben tre trombe naturali, timpani, oboi e archi assieme al coro a 5 voci e quattro solisti. La direzione è affidata al M° Massimo Grechi con la partecipazione dell'Ensemble Magnificat e delle VirgoVox (ensemble canoro femminile).

2015_01_11 I docenti del Canteli in concerto a Novara

Domenica 11 gennaio 2015_01_11 ore 17.00
Auditorium Fratelli Olivieri - Conservatorio Cantelli Novara
I DOCENTI DEL CANTELLI IN CONCERTO
"MELODRAM"  
Pianoforte: Ettore Borri
Voce recitante: Mario Cei
Testi di Gozzano, Montale, d'Annunzio, Goethe e a.
Musiche di Grieg, Wagner, Schumann, Strauss, Liszt e a.
ISSM “CONSERVATORIO GUIDO CANTELLI” – NOVARA

PROGRAMMA del CONCERTO
Melodram per voce recitante e pianoforte
A.Amisano Cocotte (G.Gozzano)
A.Amisano Le golose (G.Gozzano)
A.Amisano La pioggia sul cappello (L.Folgore)
A.Soresina La bella del re (G.Gozzano)
G.Cavo brani da Divertissements et Sports (G.Cavo)
§§§§
E.Grieg Erotik op 43 n°5 (G.D’Annunzio: Sopra un Erotik di Grieg)
R.Wagner Melodram di Margherita (W.Goethe)
R.Schumann I fuggiaschi op 122 n°2 (P.B.Shelley)
R.Strauss Il castello sul mare (L.Uhland)
F.Liszt Lenore (G.A.Bürger)

Mario Cei e Ettore Borri iniziano la loro collaborazione nel 1990 in occasione del concerto sui Melologhi promosso dal Museo Teatrale alla Scala per le manifestazioni nel Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala. 
Cei e Borri oggi si attestano tra i più esperti e raffinati interpreti di questa particolare espressione d’arte.
Infatti, la duplice competenza musicale e letteraria di entrambi gli interpreti ha favorito una particolare cura ai fraseggi, ai respiri, alle gradazioni di volume e alla realizzazione agogica in rapporto al significato dei testi e alle indicazioni di significato implicite nelle partiture musicali o esplicite nei pochi suggerimenti forniti degli autori. La meticolosa attenzione rivolta alle traduzioni dei testi che rispettino le esigenze della voce recitante e, al tempo stesso, i fondamentali incroci con il testo musicale è un’altra delle specificità proprie di questa lunga e entusiasmante collaborazione. vedi http://consno.it/concerti.html

2015_01_15 Teatro Coccia di Novara prossimi appuntamenti della stagione 2014/2015.

Sabato 10 gennaio 2015_01_10 alle 21 e domenica 11 alle 16 per la stagione di ProsaLa scuola con Silvio Orlando e Marina MassironiBiglietti dai 15,00 ai 30,00 euro, a seconda del settore del teatro.

Giovedì 15 gennaio 2015_01_15 alle 21 per la stagione Comico d’AutoreDario Vergassola in Sparla con meBiglietti dai 15,00 ai 30,00 euro a seconda del settore.

E’ inoltre ancora possibile comporre il “Tuo abbonamento” scegliendo 4 titoli tra gli spettacoli:
Sparla con me con Dario Vergassola (15 gennaio 2015, ore 21),
Magazzino18 
di e con Simone Cristicchi (26 febbraio 2015, ore 21),
Signori… le patè de la maison 
con Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli (28 febbraio 2015, ore 21 o 1 marzo 2015, ore 16),
Oblivion in Othello. L’H è muta (13 marzo 2015, ore 21),
Signori in carrozza
 (28 marzo 2015, ore 21 o 29 marzo 2015, ore 16),
la commedia cult Rumori fuori scena (11 aprile 2015, ore 21 o 12 aprile 2015, ore 16),
La dodicesima notte 
(sabato 16 maggio 2015, ore 21 o domenica 17 maggio 2015, ore 16), e creare il proprio personale abbonamento, il cui costo è di 44, 52, 68, 84 € a seconda del settore del teatro prescelto. L’abbonamento è acquistabile fino al giorno in cui viene messo in scena il primo degli spettacoli scelti.

Si ricorda infine che nel cartellone Varie – età sostituisce lo spettacolo Il colore è una variabile dell’infinito, previsto per sabato 14 e domenica 15 febbraio 2015 e annullato dalla compagnia, lo spettacolo L’importante è non cadere dal palco di e con Paolo Rossi. Una lezione spettacolarizzata in cui l’attore ripercorre il meglio del suo repertorio, arricchito da aneddoti che riguardano la sua vita e il suo mestiere, svelando al pubblico quello che c’è dietro ai suoi pezzi migliori. Dal cabaret al Mistero buffo 2.0, attraverso Molière, Cecchelin, Jannacci, Gaber, fino ad arrivare a Shakespeare. Paolo Rossi, accompagnato in scena dalle musiche di Emanuele Dall’Aquila (al suo fianco ormai da quindici anni), ci racconta il suo teatro e la contemporaneità nel modo che da sempre lo contraddistingue: irriverente, rivoluzionario, pirotecnico, incontenibile. 
Lo spettacolo andrà in scena sabato 9 maggio 2015 alle 21 e domenica 10 maggio alle 16.
I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro in Via Rosselli, 47 aperta da martedì a sabato dalle 10.30 alle 18.30 (esclusi i festivi), oppure online sul sitowww.fondazioneteatrococcia.it

2015_11_17 Concerto a Torino Raffaele Montanaro e le sue colonne sonore

Sabato 17 gennaio 2015 h 21:00 
"Auditoriun Orpheus" dell'Educatorio della Provvidenza - Corso Generale Govone 16 (angolo corso Arimondi) - Torino 
Raffaele Montanaro e le sue colonne sonore
CONCERTO
soprano Anna Marchesano
pianoforte Michela Varda
Segue proiezione del film "Il cerchio spezzato" di Marco Daperno e Mario Guidorizzi con Daniela Poggi

2015_01_11 Teatro Belloni Barlassina riprende la programmzione

Domenica 11 gennaio 2015_01_11, alle ore 17.00
Teatro Belloni Barlassina
I BASSI RIUNITI
Daniele Bogni, violoncello
Carla De Vito, fagotto
Anna Scolamiero, clavicembalo

Questo piccolo Ensemble riunisce tre strumenti, nati con lo scopo di sostenere le voci o gli strumenti "soprani", in quel tappeto sonoro che prende il nome di "basso continuo"; pian piano, per opera di grandi virtuosi o di grandi musicisti che ne hanno saputo valorizzare le profonde qualità espressive, divengono essi stessi strumenti solistici con pari dignità di quelli che prima esclusivamente "servivano".
In questo concerto, il Fagotto (basso della famiglia dei legni), il Violoncello (basso della famiglia dei violini) e il Clavicembalo (il realizzatore del basso continuo per antonomasia), presentano una loro letteratura caratteristica, passando vicendevolmente dal ruolo di "solista" al ruolo di "basso".

Ingresso e rinfresco 15,00 €
TEATRO ANTONIO BELLONI - Associazione culturale - via Colombo 38 - 20825 BARLASSINA MB - Tel. 0362.561420

2015_01_04 Ischias il vento soffia la bufera e con il sole primaverile di questo 4 gennaio 2015 il Carlo se ne è andato

Domenica 4 gennaio 2015
[Immagine articolo Provincia Pavese]
La scomparsa del fotografo e giornalista
CARLO ISCHIAS (75 anni)

"Carlo d'Ischias è Ischias. E basta. Raccontatore-fotografo, è insostituibile nel narrare la piccola cronaca. Non c'è raviolata che gli sia sfuggita. Mai è stata ignorata una sfida di appassionati bocciofili che danno l'anima nei vecchi “lanchini”. Quando c'è Ischias, uno spazietto sul giornale c'è sempre. Lo conoscono tutti a Vigevano e in buona parte della Lomellina. Chiamano lui anche quando c'è da pubblicizzare un negozio o un'attività benefica. E lui non si tira mai indietro." così parla di lui in un breve ritratto l'Associazione Giornalisti di Vigevano e Lomellina "Giancarlo Rolandi".
Con Carlo abbiamo condiviso solo pochi momenti in redazione all'Informatore Vigevanese ed alla Radio sotto la torre del bramante e quando si è trattato di fare un pezzo di strada in auto, dandogli un passaggio che faticava altrimenti a trovare. 
Sulla sua automobile c'era il mondo, e anche il segno del passare del tempo, come sulla sua figura alla quale dedicava ben poco del suo tempo per apparire diverso da quello che era o per fare "piacere" al convenzionale ben apparire.


Incurante di tutte le avversità ha curato il padre sinche ha potuto, ma forse nessuno ha avuto il tempo di curare lui.
Il Carlo Ischias "fotografo vigevanese" per antonomasia era sempre pronto con la sua macchina ad immortalare fatti ecclatanti ma anche e in special modo le piccole cose.
Non è mai stato un "fotografo" che sfoggiasse grandi teleobbiettivi o super macchine costose e appariscenti, ma il suo "piccolo occhio meccanico" era sempre in allerta.



Quanti avvenimenti hanno avuto l'onore della carta stampata solo perchè lui se ne era occupato come cronista-pubblicista.
Quante notizie non sarebbero mai divenute tali se non ci fosse stato il Carlo Ischias.
Eppure nel mondo del web contemporaneo le sue tracce si perdono, non una sua foto, non un suo articolo.
Non una sua vignetta. Si, perchè era pure un disegnatore arguto. 
Con pochi tratti riusciva a cogliere un lato divertente di una situazione e molti colleghi sono finiti sotto la sua penna di graffiante illustrazione, io ho atteso invano di farne parte.
Da giovane era stato un "adone" che non aveva certo problemi per cuccare le ragazze, anche se poi circolava voce che girasse con la "fotocamera scarica, senza pellicola" a fare finta di fotografare le belle ragazze per attaccare bottone ....



2015_01_05 Concerto per Epifania alla Basilica di Sant’Eustorgio che conserva le reliquie dei Re Magi

Lunedì 5 gennaio 2015 ore 21,00
Basilica di Sant’Eustorgio Piazza Sant’Eustorgio Milano


Concerto per Epifania

J.S.Bach
“Jauchzet Gott in allen Landen” Cantata BWV 51
per soprano, tromba e orchestra
"Lodate il Signore in tutte le terre"
Aria Jauchzet Gott in allen Landen
Recitativo Wir beten zu dem Tempel an
Aria Hochster, mache deine Gute
Chorale Sei Lob und Preis mit Ehren – Finale Alleluja
Pierantonio Merlini tromba

G.F.Händel
Sinfonia dal Messiah

W.A.Mozart
“Et Incarnatus” dalla Messa in do maggiore K 427
Sinfonia in do maggiore K 551 “Jupiter”
Allegro vivace 
Andante cantabile 
“Menuetto” allegretto
Molto allegro


INGRESSO LIBERO


Programma della Stagione
BASILICA DI SANT EUSTORGIO
Lunedì 5 Gennaio 2015_01_05 ore 21.00J.S.Bach Cantate
W.A.Mozart Mottetti e sinfonie

Sabato 28 Febbraio 2015_02_28 ore 21.00G.B. Pergolesi "Stabat Mater"

Giovedì 26 Marzo 2015_03_26 ore 21.00L.Cherubini "Requiem in do minore"
Con la partecipazione del Ars Cantica Cholr

Sabato 25 Aprile 2015_04_25 ore 21.00W.A.Mozart Piano Concerto K 467
L. van Beethoven Sinfonia "Pastorale"

Sabato 13 Giugno 2015_06_13 ore 21.00J.S.Bach Suite in re maggiore BWV 1068 e Magnificat BWV 243

La Stagione Musicale Segni di Bellezza si articola in cinque concerti che avranno come riferimento alcuni "tempi forti" dell'anno liturgico. Epifania, Quaresima, Settimana Santa, oltre alla figura di un Santo e al canto del Magnificat, così da diventare occasione di ascolto e di riflessione per tutti gli uomini aperti alla ricerca di una conoscenza più viva del mistero di Dio.
La scelta attenta dei brani musicali consentirà ad ognuno di avvicinarsi al "sacro" attraverso la bellezza della musica stessa, che sa toccare il cuore dell'ascoltatore e suscitare in lui il desiderio di prospettive più ampie: la bellezza, infatti, parla di Dio anche a chi non si rivolge a Lui esplicitamente, parla all'artista e a chi riceve l'opera d'arte.
Ogni concerto sarà preceduto da una breve presentazione artistica e spirituale di un'opera iconografica conservata nella nostra Basilica, luogo ricco di arte, storia e santità.
Questo cammino bene si inserisce nell'impegno di evangelizzazione che caratterizza la nostra comunità, desiderosa di condividere la scoperta dell'Amore e della Bellezza capaci di cambiare la vita di ogni uomo.
San Giovanni Paolo II ci ricorda che "l'alleanza stretta da sempre tra Vangelo ed arte, al di là delle esigenze funzionali, implica l'invito a penetrare con intuizione creativa nel mistero del Dio incarnato e, al contempo, nel mistero dell'uomo"

ORCHESTRA SINFONICA CARLO COCCIA
Direttore MICHELE BRESCIA
Ingresso libero
Info: stagione.segnidibellezza@gmail.com
www.orchestrocarlococcia.it
Facebook: Segni di Bellezza Milano

2015_01_13 Teatro Libero in trasferta con la frizzante Locandiera al Litta di Milano

Dal 13 al 25 gennaio 2015_01_13
Teatro Libero va in scena presso il Teatro Litta con
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
con Monica Faggiani, Corrado d'Elia, Alessandro Castellucci, Gustavo La Volpe, 
Andrea Tibaldi, Marco Brambilla, Tino Danesi
scene e costumi Corrado d’Elia
luci Alessandro Tinelli
produzione Teatro Libero

Una Locandiera travolgente, irresistibile, dai colori sgargianti e dai ritmi scoppiettanti. Una commedia ambientata in un mondo di plastica, simbolo moderno dell'artificio, coloratissimo e smaccatamente finto.
Mirandolina sinuosa, affascinante, ironica, donna emancipata e moderna, vestita di rosa shocking e dai capelli biondo platino fa letteralmente impazzire d'amore tutti gli avventori della sua locanda. 
Da una parte è archetipo e modello indiscusso di femminilità, dall'altra pratica e calcolatrice donna d'affari che conduce il suo gioco. Un orologio di precisione, così come lo aveva scritto Goldoni, ma in versione moderna. È una Locandiera finalmente comica, ricca di energia, d'emozione e ritmo, di atmosfere e scambi vivaci, il prezioso e aspettato incontro tra un grande testo e un regista dal personalissimo e incisivo punto di vista. Davvero una locandiera come non l'avete mai vista!

INFORMAZIONI
Sala Teatro Litta - Repliche: da martedì al sabato ore 20:30 - domenica ore 16:30 - lunedì riposo – Durata: 75' - Biglietti: intero € 21,00, ridotto € 11,00/15,00 – Abbonamenti: Lunatica - Invito a Teatro - Cartalibera

ABBONAMENTO LUNATICA
Carta non nominale, libera, a scalare, valida per tutti gli spettacoli in cartellone della stagione serale (escluse recite straordinarie, festa di Capodanno, festival, teatro ragazzi, rassegne e linea Apache).
Convenzioni  -  www.teatrolitta.it

BIGLIETTERIA
C.so Magenta 24, Milano
- ritiro biglietti lunedì/sabato - 18:00/20:00 
- informazioni e prenotazioni telefoniche lunedì a sabato – 14:30/19:30 - 02.86.45.45.45
- prenotazione mail promozione@teatrolitta.it
- prevendita online biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito e nei punti vendita Vivaticket 

COMPAGNIA TEATRO LIBERO 
Nasce nel 2010 come sintesi, sviluppo e nuovo percorso della storica Compagnia Teatri Possibili fondata dal regista e attore Corrado d'Elia nel 1996.
La nuova realtà prosegue il lavoro e consolida i valori che hanno caratterizzato per anni il mondo Teatri Possibili, rendendosi però soggetto nuovo per aspirazioni e progettualità, producendo e coproducendo artisti affermati e nuovi talenti. Il gruppo di artisti che costituisce la Compagnia è caratterizzato da un nucleo stabile che lavora in modo continuativo intorno alla figura di Corrado d’Elia, che, per la sua esperienza e per le sue qualità, è riferimento artistico ed organizzativo fondamentale. A lui vengono affidate le regie di alcune tra le principali produzioni: Cyrano, Don Chisciotte, Io, Ludwig van Beethoven, Mercurio, Novecento, Macbeth-Inferno, Amleto, allestimenti fortunatissimi, testimoniati dal calore del pubblico e dai molti premi e riconoscimenti della critica.
La Compagnia Teatro Libero distribuisce le proprie produzioni in tutt'Italia: far conoscere il proprio lavoro e portare il proprio teatro dove è possibile resta una vocazione e una forte necessità artistica.
Lo spettacolo è inserito anche in CARTALIBERA, l’abbonamento alla stagione teatrale 2014-2015 di TEATRO LIBERO.
BIGLIETTERIA Via Savona 10, Milano 02 8323126 biglietteria@teatrolibero.it
ORARI BIGLIETTERIA
Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle 21.30
Sabato dalle 19.00 alle 21.30
Domenica dalle 14.00 alle 16.30
ACQUISTI ONLINE www.teatrolibero.it

2015_01_13 Torno indietro e uccido il nonno in giro per i pardossi del tempo al Teatro LIbero

Dal 13 al 19 gennaio 2015_01_13
Teatro Libero Via Savona, 10 – Milano
Dalla Scienza al Teatro: il lato umano della Scienza
TORNO INDIETRO E UCCIDO IL NONNO
Un viaggio a tutta velocità dentro il Tempo!
testo di Andrea Brunello con la collaborazione di Roberto Abbiati e Leonardo Capuano
con Roberto Abbiati e Andrea Brunello
regia Leonardo Capuano
scene Roberto Abbiati
costumi Patrizia Caggiati
luci Marianna Tozzo
produzione Arditodesìo e Progetto Jet Propulsion Theatre
in collaborazione con il Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche del Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Trento con il supporto di Armunia – Castiglioncello e del Teatro Portland di Trento
Dopo il grande successo di pubblico e di critica ricevuto da Il Principio dell'Incertezza, in scena  lo scorso novembre, torna al Teatro Libero di Milano il teatroscienza di Andrea Brunello questa volta in scena con Roberto Abbiati. 
Se il lavoro precedente esplorava la meccanica quantistica, Torno indietro e uccido il Nonno si lancia nei misteri e paradossi del Tempo.
Lo spettacolo, che ha debuttato nell'ottobre scorso al Festival della Scienza di Genova, affronta una delle domande più profonde di tutti i tempi: “Dove va il Tempo che passa?”. Questo si chiedeva Albert Einstein ragionando sul concetto di spazio-tempo. 
“Dove va il tempo che passa?” non è quindi solo una domanda esistenziale e filosofica, ma è di fondamentale importanza per la scienza. I fisici proprio non sanno dove vada il tempo! E da dove viene! Di cosa è fatto? Finirà? Se il tempo è come lo spazio, allora possiamo viaggiare nel tempo? Con che paradossi ci confrontiamo? Che cosa è la Freccia del Tempo? Torno indietro e uccido il Nonno ha a che fare proprio con queste domande. Lo fa in un modo umano, tenero, delicato, emozionale. 
Lo spettacolo è la storia di un uomo che invoca suo nonno per trovare conforto, ma suo nonno non c’è, solo il suo spirito sopravvive. Due personaggi in scena: un Clown Augusto e un Clown Bianco. Una conversazione surreale sul Tempo dove la scienza incontra Aspettando Godot incontra Sant’Agostino incontra Einstein al ritmo della musica dei Radiohead!
Il premio nobel Steven Weinberg scrisse: “Più l’universo sembra comprensibile e più sembra senza senso”. Nulla di più vero quando pensiamo al Tempo! 

Torno indietro e uccido il Nonno ha come obiettivo quello di stimolare interesse attorno alla scienza in modo del tutto nuovo, sviluppando curiosità e senso di meraviglia.
Non si tratta quindi di divulgazione e nemmeno di didattica, ma bensì di generare un profondo “desiderio di capire” attorno alle tematiche trattate. 
Il pubblico apprezzerà il teatro ma anche la scienza che viene raccontata. Il risultato è una piena esperienza emozionale oltre che culturale.

Come per Il Principio dell'Incertezza, anche questo spettacolo nasce all'interno del progetto Jet Propulsion Theatre - Laboratorio Permanente della formazione e della divulgazione scientifica in coordinamento con il Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche dell'Università degli Studi di Trento.

In aggiunta agli spettacoli e in maniera del tutto complementare ad essi, Andrea Brunello e la Compagnia, in coordinamento con il Teatro Libero, hanno organizzato tre incontri gratuiti di approfondimento dal titolo “Dalla scienza al Teatro: il lato umano della scienza” nei giorni 14, 16 e 19 gennaio dalle 18.30 alle 19.30. Sarà una occasione importante per approfondire con l'autore le tematiche dello spettacolo così come quelle de Il Principio dell'Incertezza.


BIGLIETTERIA
PREZZI BIGLIETTI
Intero € 21,00
Ridotto under26 e over60 € 15,00
Allievi Teatri Possibili con TPCard € 10,00
Altre scuole di teatro € 13,00
Prevendita € 1,50

ORARIO SPETTACOLI
Dal lunedì a sabato ore 21.00
Domenica ore 16.00

ORARI BIGLIETTERIA
Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle 21.30
Sabato dalle 19.00 alle 21.30
Domenica dalle 14.00 alle 16.30

CONTATTI 02 8323126 biglietteria@teatrolibero.it
ACQUISTI ONLINE www.teatrolibero.it

2015_01_20 Società del Quartetto di Milano Concerto dedicato alla mostra Le dame dei Pollaiolo

Società del Quartetto di Milano
via Durini 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
I concerti si tengono nella Sala Verdi del Conservatorio, via Conservatorio 12, Milano
MM1 san Babila, Bus: 94 - 54 - 61, Tram: 12 - 20 - 23 - 27
martedì 20 gennaio, ore 20.30
Viktoria Mullova violino
Katia Labèque pianoforte
Mozart - Sonata in la maggiore K 526
Schumann - Sonata in la minore op. 105
Pärt - Fratres
Takemitsu - Distance de Fée
Ravel - Sonata in sol maggiore

Da diversi anni Viktoria Mullova e Katia Labèque formano un solido e affiatato duo che il pubblico del Quartetto conosce bene per averlo ascoltato in numerose occasioni. La loro intesa sul piano musicale corrisponde anche a un’identità di vedute sulla scelta del repertorio. Entrambe hanno sempre prediletto la ricerca di nuove strade da percorrere nella musica, sia nel repertorio tradizionale sia nella scelta di nuovi lavori da sottoporre all’attenzione del pubblico, come quelli di due voci forti e originali della musica del nostro tempo come Toru Takemitsu e Arvo Pärt.
Concerto dedicato alla mostra
"Le dame dei Pollaiolo. Una bottega fiorentina del Rinascimento" al Museo Poldi Pezzoli

Torna al Quartetto, dopo il convincente debutto in recital nel maggio 2014, il pianista rivelazione della nuova generazione. Canadese di origini polacche, il giovane artista rende omaggio alla sua terra d’origine includendo nel programma anche un lavoro di Ignacy Paderewski, che oltre a essere stato una vera leggenda del pianoforte fu anche il Primo ministro della Polonia indipendente formata alla fine della Prima Guerra mondiale.
www.quartettomilano.it - info@quartettomilano.it

2015_01_13 Società del Quartetto di Milano Jan Lisiecki pianoforte

Società del Quartetto di Milano
via Durini 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
I concerti si tengono nella Sala Verdi del Conservatorio, via Conservatorio 12, Milano
MM1 san Babila, Bus: 94 - 54 - 61, Tram: 12 - 20 - 23 - 27
martedì 13 gennaio 2015, ore 20.30
Jan Lisiecki pianoforte
Bach-Busoni
- Preludio Corale “Ich ruf zu Dir, Herr Jesu Christ” BWV 639
- Preludio Corale “Wachet auf, ruft uns die Stimme” BWV 645
Bach - Partita n. 2 in do minore BWV 826
Paderewski - Tre Humoresques de concert op. 14 - Notturno in si bemolle maggiore op. 16 n. 4
Mendelssohn - Rondò capriccioso in mi maggiore op. 14
Chopin - Dodici Studi op. 10

Torna al Quartetto, dopo il convincente debutto in recital nel maggio 2014, il pianista rivelazione della nuova generazione. Canadese di origini polacche, il giovane artista rende omaggio alla sua terra d’origine includendo nel programma anche un lavoro di Ignacy Paderewski, che oltre a essere stato una vera leggenda del pianoforte fu anche il Primo ministro della Polonia indipendente formata alla fine della Prima Guerra mondiale.
www.quartettomilano.it - info@quartettomilano.it

2015_01_26 Coccia ultimo appuntamento con Memorie Russe

Teatro Coccia Novara Stagione 2014/2015
Direzione Artistica Renata Rapetti

Lunedì 26 gennaio 2015
ore 10.30, Istituto Salesiano "San Lorenzo"
ore 17.30, Caffetteria del Broletto
"I DEMONI, I FRATELLI KARAMAZOV"
Quinto e ultimo incontro di lettura
con Daniele Bacci e Leonardo Bucciardini dell'Associazione Venti Lucenti
alla scoperta dei capolavori di Fedor Dostoevskij

Vedi BLOG
http://concertodautunno.blogspot.it/2014/07/20141010-teatro-coccia-di-novara-aprira.html
BIGLIETTERIA TEATRO COCCIA – Via f.lli Rosselli, 47 – 28100 Novara – Tel. +39.0321.233201 – Fax +39.0321.233250
Da martedì a sabato, esclusi festivi, con orario continuato: 10.30 – 18.30
Nei giorni di spettacolo da un’ora prima a mezz’ora dopo l’inizio delle rappresentazioni.
http://www.fondazioneteatrococcia.it

2015_01_24 Teatro Coccia Novara arriva Servo per due di Richard Bean

Teatro Coccia Novara Stagione 2014/2015
Direzione Artistica Renata Rapetti

Sabato 24 gennaio 2015_01_24 - ore 21.00 - Turno A
Domenica 25 gennaio 2015_01_25 - ore 16.00 - Turno B
"SERVO PER DUE"
One man, two guvnors
di Richard Bean
tratto da Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni
tradotto e adattato da
Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Marit Nissen e Simonetta Solder
con il Gruppo Danny Rose
Scene Luigi Ferrigno - Costumi Alessandro Lai
Luci Cesare Accetta
Coreografie Fabrizio Angelini - Canto Gabriele Foschi
Musiche eseguite dal vivo dall’orchestra Musica da Ripostiglio
Regia Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli
Produzione Compagnia Gli Ipocriti e REP/Gruppo Danny Rose
Una riflessione diversa su un classico del teatro, Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni, Servo per due (One Man, Two Guvnors) nell’adattamento del noto commediografo inglese Richard Bean riadattato nella versione italiana da Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Marit Nissen e Simonetta Solder, si presenta come una commedia comica, con attori che cadono dalle scale, che sbattono le porte, che fanno battute a doppio senso e interagiscono con il pubblico; la musica è parte integrante dello spettacolo e viene eseguita dal vivo dall’orchestra “Musica da Ripostiglio”, composta da 4 elementi che hanno curato anche gli arrangiamenti delle più note canzoni dell’epoca. Una perfetta combinazione di commedia visiva e verbale che ha dato vita ad uno spettacolo di grande successo.
Servo per Due prende vita dall’incontro tra l’attore Pierfrancesco Favino, il produttore Marco Balsamo e la Compagnia Gli Ipocriti: desiderio comune quello di realizzare un classico rivisitato in chiave moderna cui partecipassero gli attori del Gruppo Danny Rose, “One Man, Two Guvnors” di Richard Bean, tratto da Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni allestito con considerevole successo al National Theatre di Londra. Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli curano la regia nonché la traduzione e l’adattamento del testo insieme a Marit Nissen e Simonetta Solder.
Nell’elaborazione del progetto nasce l’idea di organizzare laboratori aperti a tutti gli attori del Gruppo Danny Rose; a partire dalla seconda metà del 2013 si sono svolti laboratori di Acrobatica con Massimiliano Dezi, Utilizzo della maschera con Fabio Mangolini, Il Clown nella commedia dell’arte con Leris Colombaioni, Canto corale con Gabriele Foschi, Movimenti e gesti coreografici con Fabrizio Angelini e Analisi del testo a cura di Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli.
Al termine dei laboratori è stato definito il cast complessivo formato da ventuno attori e quattro musicisti

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BIGLIETTERIA TEATRO COCCIA – Via f.lli Rosselli, 47 – 28100 Novara – Tel. +39.0321.233201 – Fax +39.0321.233250
Da martedì a sabato, esclusi festivi, con orario continuato: 10.30 – 18.30
Nei giorni di spettacolo da un’ora prima a mezz’ora dopo l’inizio delle rappresentazioni.
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2015_01_19 Memorie russe al quarto appuntamento

Teatro Coccia Novara
Stagione 2014/2015
Direzione Artistica Renata Rapetti

Lunedì 19 gennaio 2015_01_19
ore 10.30, Liceo delle Scienze Umane "Bellini"
ore 17.30, Palazzo dei Vescovi, Sala della Maddalena
"DELITTO E CASTIGO, L'IDIOTA"
Quarto incontro di lettura
con Daniele Bacci e Leonardo Bucciardini dell'Associazione Venti Lucenti
alla scoperta dei capolavori di Fedor Dostoevskij

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2015_01_17 Week-end con la grande danza al Coccia torna il classico Schiaccianoci

Teatro Coccia Novara
Stagione 2014/2015
Direzione Artistica Renata Rapetti

Sabato 17 gennaio 2015_01_17 - ore 20.30 - Turno A
Domenica 18 gennaio 2015_01_18 - ore 16.00 - Turno B
"LO SCHIACCIANOCI"
Balletto in due atti di P.I. Ciaikovskij
BALLETTO DI MOSCA “LA CLASSIQUE”
DIPARTIMENTO DELLA CULTURA DELLA CITTÀ DI MOSCA – MOSKONCERT

Clara: Nadejda Ivanova/ Ekaterina Shalyapina
Principe: Alexandr Tarasov
Mr.Stahlbaum: Gerasimov Maksim
Sua moglie: Susanna Avetisova
Fritz, fratello di Clara: Georgy Migunov
Drosselmayer: Andrey Shalin

Direttore Artistico Elik Melikov
Musiche di Pëtr Il'ic Cajkovskij
Coreografie di Marius Petipa
Costumi di Elik Melikov - Scenografie di Evgeny Gurenko
Maître de Ballet Evgenia Novikova, Andrey Shalin

La versione del Balletto di Mosca “La Classique”, dal nome stesso della compagnia, predilige una ricostruzione fedele al balletto originale, emblema della tradizione ballettistica russa. Con lo scopo di restituire lo splendore delle coreografie originarie di Ivanov e la veste tradizionale de “Lo Schiaccianoci” i solisti del Balletto di Mosca “La Classique”, giovani talenti dalla migliori accademie di Mosca e San Pietroburgo, ricalcano esattamente i passi e i virtuosismi del coreografo. I costumi di Elik Melikov e le scenografie di Evgeny Gurenko, carichi di ornamenti e decorazioni, sono completamente rinnovati rispetto agli allestimenti degli anni passati.

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2015_01_15 Dario Vergassola in scena al Coccia

Teatro Coccia Novara
Stagione 2014/2015
Direzione Artistica Renata Rapetti
Giovedì 15 gennaio 2015_01_15 - ore 21.00
"SPARLA CON ME"
con Dario Vergassola
Produzione Sosia & Pistoia
Dopo i successi televisivi di “Parla con me”, Dario Vergassola ritorna in teatro presentando al pubblico i momenti più esilaranti dei suoi tanti incontri nel salotto di Serena Dandini, mentre ripercorre a ritroso la strada segnata dal calore degli amici del bar, la non semplice relazione familiare con l’impertinente suocera, la movida davanti all’unico bancomat di La Spezia, i suoi ricordi di bambino quando sognava di poter divenire un moderno Robin Hood, di quando gli fu regalato il vestito da Zorro in occasione del suo ventiseiesimo compleanno.

Ma più di tutto viene messo in scena l’esilarante sconcerto di chi si rende conto che solo una risata potrà seppellire la vacuità, il silicone e il sorriso a trentadue denti di tanti personaggi dello show business trattati con la consueta ironia e divertente irriverenza dal comico.

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2015_01_14 Fiabe italiane per ragazzi organizzato dal Teatro Coccia

Teatro Coccia Novara
Stagione 2014/2015
Direzione Artistica Renata Rapetti

Mercoledì 14 gennaio 2015_01_14 - ore 10.30 - Teatro scuola
"FIABE ITALIANE"
Di Marina Allegri 
Con Francesca Bizzarri e Dario Eduardo de Falco
Regia Maurizio Bercini
Animatore Francesco Grossi – Pittore di scena Patrizio Dall’Argine
Costumi Patrizia Caggiati – Musiche Paolo Codognola
Scenografie costruite nei laboratori di Cà Luogo d’Arte 
da Maurizio Bercini e Donatello Galloni
Produzione Cà Luogo d’Arte

Le fiabe sono vere - scriveva Italo Calvino - sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita; sono il catalogo dei destini che possono darsi ad un uomo ed a una donna, soprattutto per la parte di vita che appunto è il farsi di un destino: dalla nascita, che sovente porta in sé un auspicio e una condanna, alla giovinezza, al distacco dalla casa, alle prove per diventare adulto fino a confermarsi come essere umano”.
È importante nutrirsi ed essere nutriti di fiabe. Sospendere, anche solo per poco, il chiaroscuro della realtà, per inoltrarsi in un bosco o in un palazzo fatato, vedendo le vite di ognuno rapite da amori fatati o sconvolte da terribili magie, messe alla prova da percorsi irti di ostacoli, verso felicità prigioniere di un incantesimo, assaporando “l’infinita possibilità di metamorfosi di tutto ciò che esiste”…
Così anche nelle vite dei popoli, che paiono fisse ed immutabili, tutto torna possibile: re giusti si rivelano persecutori, castelli coperti di rovi si risvegliano a nuova vita, i poveri diventano ricchi, gli ingiusti vengono puniti… Fiabe, appunto…

In questo spettacolo abbiamo scelto di raccontare le fiabe del popolo italiano, fiabe raccolte con grande minuzia dal Nord al Sud, fiabe apparentemente tutte uguali, ma che hanno assorbito l’eco lontana dell’anima del popolo italiano raccontatore, gli odori del bosco e del mare, gli accenti di dialetti ormai perduti, profumo di povertà e di cibi diversi, mantenendo la passione e la speranza che si esprimeva nell’attitudine di “narrar fiabe”. Due “raccontatori di italianità” si muovono nella scenografia di un’Italia in miniatura, che, come un grande flipper, si illumina a caso su una regione o una città, narrando fiabe italiane. Sono molto simili le une alle altre, le fiabe italiane, nei passaggi obbligati per arrivare alla soluzione, nei motivi che cambiano semplicemente “tipo”, nelle morali finali. Sta infatti alla piccola e grande “arte italiana” di questi due raccontatori organizzarle, valorizzarle, tenendole unite col sottile filo della storia di un popolo che trasmette con queste fiabe il colore dei suoi luoghi, le sue fatiche, le sue speranze, il suo contenuto.
Quindi, di nuovo con Calvino: “Chi sa quanto è raro costruire un sogno senza rifugiarsi nell’evasione, formarsi un’autocoscienza che non rifiuta l’invenzione di un destino; chi conosce la forza di una realtà che interamente esplode in fantasia, sa che miglior lezione, poetica e morale, le fiabe non potrebbero darci”


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2015_01_12 Ciclo Memorie russe organizzato dal Coccia di Novara

Teatro Coccia Novara
Stagione 2014/2015
Direzione Artistica Renata Rapetti
Lunedì 12 gennaio 2015_01_12
ore 10.30, ITIS Fauser
ore 17.30, Palazzo Natta, Sala Consiliare
Terzo incontro di lettura
"ANNA KARENINA"
con Daniele Bacci e Leonardo Bucciardini dell'Associazione Venti Lucenti
alla scoperta del capolavoro di Lev Tolstoj
ciclo di incontri MEMORIE RUSSE, azione di Comune di Novara e Fondazione Teatro Coccia
inserita all'interno del progetto “Cultura e Aree Urbane – Sistema Culturale e Casa Bossi” finanziato da Fondazione Cariplo.
Cinque appuntamenti per rileggere in maniera inedita  i capolavori della letteratura russa,
in luoghi di grande fascino della città... a portata di mano.
Gli incontri sono tenuti dagli attori LEONARDO BUCCIARDINI e DANIELE BACCI di Venti Lucenti.

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2015_01_10 Silvio Orlando in scena al Coccia di Novara con LA SCUOLA

Teatro Coccia Novara Stagione 2014/2015
Direzione Artistica Renata Rapetti
Sabato 10 gennaio 2015_01_10 - ore 21.00 - Turno A
Domenica 11 gennaio 2015_01_11 - ore 16.00 - Turno B
"LA SCUOLA"
di Domenico Starnone
con Silvio Orlando e Marina Massironi
Regia di Daniele Lucchetti
Produzione Il Cardellino S.r.l.

Era il 1992, anno in cui debuttò Sottobanco, spettacolo teatrale interpretato da un gruppo di attori eccezionali capitanati da Silvio Orlando e diretti da Daniele Luchetti. Lo spettacolo divenne presto un cult, antesignano di tutto il filone di ambientazione scolastica tra cui anche la trasposizione cinematografica del 1995 della stessa pièce che prese il titolo La scuola. Fu uno dei rari casi in cui il cinema accolse un successo teatrale e non viceversa. Lo spettacolo era un dipinto della scuola italiana di quei tempi e al tempo stesso un esempio quasi profetico del cammino che stava intraprendendo il sistema scolastico. 

“Ho deciso di riportare in scena lo spettacolo più importante della mia carriera; fu un evento straordinario, entusiasmante, con una forte presa sul pubblico - dice Silvio Orlando - A vent’anni di distanza è davvero interessante fare un bilancio sulla scuola e vedere cos’è successo poi.”

Il testo è tratto dalla produzione letteraria di Domenico Starnone. 

È l’ultimo giorno di scuola in una periferia romana. Gli insegnanti devono fare gli scrutini, decidere chi bocciare e chi premiare. La scuola è un microcosmo in cui la realtà filtra solo indirettamente e tutto si svolge tra queste mura: le speranze e le amicizie dei ragazzi, le ambizioni, gli scontri generazionali, gli amori, le situazioni paradossali. Gli scrutini non sono solo i risultati dell’andamento scolastico. Gli scrutini dicono chi ce la fa e chi torna indietro, chi ha ragione e chi sbaglia, chi è il professore bravo e chi è odiato, chi ha la stoffa del leader e chi non se lo fila neanche un ragazzino di tredici anni. Nessuna retorica, gli studenti non sono propriamente diligenti, e gli insegnanti sono tutto tranne che irreprensibili, professionalmente e nella vita personale. Dal confronto tra speranze, ambizioni, conflitti sociali e personali, amori, amicizie e scontri generazionali, prendono vita personaggi esilaranti, giudici impassibili e compassionevoli al tempo stesso. Il dialogo brillante e le situazioni paradossali lo rendono uno spettacolo irresistibilmente comico.

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Nei giorni di spettacolo da un’ora prima a mezz’ora dopo l’inizio delle rappresentazioni.

2015_01_10 Primo spettacolo del nuovo anno al Teatro Moderno di Vigevano

sabato 10 gennaio 2015_01_10, ore 21.00
domenica 11 gennaio 2015_01_11, ore 16.00
sabato 17 gennaio 2015_01_17, ore 21.00
Compagnia Teatrale UNI3 di Vigevano (PV)
MARGARITA E IL GALLO
di Edoardo Erba
Tempo Moderno 7, la stagione 2014-2015 del Teatro Moderno di Vigevano organizzata dall'Associazione Culturale Il Mosaico, con preghiera di pubblicazione sulla vostra testata.
Dopo la festa dello spettacolo di Capodanno, Tempo Moderno inaugura il nuovo anno con l'ultima produzione di una delle due Compagnie di casa:

MARGARITA E IL GALLO
Annibale Guenzi, tipografo fiorentino del ‘500, versa in cattive acque e decide di chiedere l'aiuto del cugino del Granduca, il Visconte Morello, che potrebbe raccomandarlo e farlo diventare tipografo di corte.
Il Visconte, però, è notoriamente “gallo” e pure con gusti sessuali particolari: in cambio del favore pretende di giacere con la moglie di Annibale, Bianca. 
Annibale non si fa scrupoli ad usare la moglie come merce di scambio e combina l’incontro, ma all’ultimo momento la suocera, già ammalata, si aggrava e Bianca deve correre ad assisterla.
In casa, ad aspettare il “gallo”, restano Annibale e Margarita, servetta ruspante e impertinente appena assunta e figlia di una strega, ma all’apparenza un’ingenua ragazza di campagna che parla uno strano grammelot.
Margarita capisce, dalle insistenze del suo padrone, che alla fine sarà proprio lei a doversi concedere alle stranezze del Visconte e, dimostrandosi molto meno ingenua e remissiva del previsto, ricorre ad un incantesimo che scambia il suo corpo con quello di Annibale...
"Margarita e il gallo" è un’esilarante storia di incantesimi ed inganni coinvolgente, piccante ed imprevedibile, specchio della società rinascimentale, così lontana nei secoli eppure così simile alla nostra, in cui Edoardo Erba, tra i più apprezzati autori contemporanei i cui i testi sono tradotti e rappresentati in tutto il mondo, ricrea lo stile e le situazioni della commedia degli equivoci tipicamente cinquecentesca.
La regia di Fulvio Palombi esalta la caratterizzazione dei personaggi, in un irresistibile crescendo di battute, strani sortilegi e artifici scenici che generano continui scambi di ruoli e rendono la pièce intrigante e divertente.

COMPAGNIA UNI3
Il gruppo di recitazione dell'UNI3 nasce nel 2003, anno in cui si è aperto il relativo corso nell'ambito dell'Università per la Terza Età e il Tempo Libero di Vigevano.
Dai sette iniziali, anno dopo anno gli allievi sono aumentati e a tutt'oggi la Compagnia Teatrale è composta da più di venti elementi. Sotto la sapiente guida di Fulvio Palombi, insegnante e regista, nel 2004 è stata messa in scena la prima delle diverse commedie prodotte negli anni, tutte con numerose repliche all'attivo a favore di scuole e diversi Enti e Associazioni cittadini.
Nel 2008 il gruppo è entrato a far parte a tutti gli effetti dell'Associazione Culturale Il Mosaico con la creazione della Compagnia Teatrale UNI3 distinta dal corso dell'Università. 

Le precedenti rappresentazioni:
* 2004: Pranziamo insieme di Peppino De Filippo
* 2005: Tutta colpa dell'ascensore - Attenti a quei sordi - Grand Hotel
* 2006: Cocktail d'autore
* 2007: La Giara di Luigi Pirandello
* 2008: Favolescion - Che fine ha fatto Cappuc-cetto Rosso di Quattrocchi & Cattivelli
* 2010: Pranziamo insieme - Quale Onore di Pep-pino De Filippo
* 2011: La regina in berlina di Sergio Tofano - I vestiti nuovi dell'imperatore di Gianni Rodari
* 2012: MDF - Morale Della Favola di Paolo Starvaggi
* 2103: I morti non pagano le tasse di Nicola Manzari
* 2014: Il mio grosso grasso matrimonio a Torre del Greco di Raffaela Gallo

Per informazioni e prenotazioni:
- tel.: 348 1127776
Prevendita a teatro, senza sovrapprezzo, il giorno dello spettacolo dalle 17.30 alle 18.30.
Per altre informazioni sulla stagione: www.gliantinati.it/stagione.php

2015_.01_04 Conversazione in Musica a cura di iBaroque a Roma

Domenica 4 gennaio 2015 ore 21.00
Musei Capitolini, Sala Pietro da Cortona
Piazza del Campidoglio 1, Roma
Natale nei Musei
Hor ch'è tempo di dormire
Sacri Misteri e Affetti Carnali
nella Rappresentazione Barocca della Divina Maternità
Conversazione in Musica a cura di iBaroque
Giovanni Cappiello, musicologo
Lucia Franzina, soprano
Simona Braida, mezzosoprano
Riccardo Pisani, tenore
Francesco Tomasi, tiorba e chitarra barocca
Silvia de Maria, viola da gamba
Sara Osenda, virginale

INGRESSO LIBERO
Il Natale è il momento in cui finito e infinito si toccano; l’istante in cui l’eterno abbraccia il tempo e gli sussurra la mistica promessa di un giorno in cui la sabbia smetterà di cadere nelle clessidre e l’uomo sarà finalmente saziato della sua voglia di eternità. Dopo le meditazioni della patristica medievale e le speculazioni del Rinascimento, al Barocco tocca costruire la propria immagine del mistero della Natività partendo proprio dai colori, dai suoni, dai profumi e da tutte le sensazioni che legano l’uomo alla realtà. 
Alternando l'ascolto di brani dedicati al Natale del periodo che va dal primo Rinascimento al Barocco alla visione di opere figurative presentate attraverso proiezioni che ne esaltano i particolari più significativi e all'illustrazione di alcuni dei punti chiave dell'estetica barocca, l'evento offrirà un inedito viaggio multimediale nel modo in cui il barocco descrive il mistero della nascita di Cristo e dei primi anni della sua esperienza terrena.

2015_01_06 Il grande classico di Bach nel giorno dell’Epifania a LaVerdi con l'orchestra Barocca

Martedì 6 gennaio 2015_01_06 ore 17.30
Auditorium di Milano – largo Mahler
Bach Oratorio di Natale con laBarocca  
Siri Karoline Thornhill, soprano
Christian Senn, baritono
Damien Guillon, controtenore
Thomas Hobbs, tenore
Ensemble laBarocca
Ensemble vocale 
Direttore Ruben Jais
Maestro Ensemble vocale Gianluca Capuano

Dopo la Nona di Beethoven, evento culturale milanese di capodanno con l’Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, ecco il grande classico de laVerdi per il nuovo anno, questa volta per la Festa dell’Epifania. 
L’Ensemble laBarocca, diretto dal suo fondatore, il milanese Ruben Jais, e il gemello Ensemble vocale, diretto da Gianluca Capuano, rinnovano la tradizione portando in scena  l’Oratorio di Natale (Weihnachts-Oratorium) per soli, coro e orchestra  BWV 248 di Johann Sebastian Bach.
Appuntamento martedì 6 gennaio 2015 (ore 17.30), all’Auditorium di Milano in largo Mahler.
Anche quest’anno il pubblico avrà l’opportunità di trascorrere una piacevole serata all’Auditorium all’insegna della musica e non solo: alle ore 17.30, infatti, comincerà l’esecuzione delle prime tre cantate del capolavoro bachiano; poi ci sarà l’interruzione, per chi lo desidera, con la cena nel foyer; infine, alle 20.30, si torna in sala per la seconda parte dell’opera, con le restanti tre cantate.
Orchestra ed Ensemble vocali saranno accompagnati sul palco da un parterre solistico di star internazionali: Christian Senn (baritono), Damien Guillon (controtenore), Siri Karoline Thornhill (soprano), Thomas Hobbs (tenore).
(Biglietti: euro 25,00/17,50/10,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),  orari apertura: lun – ven  ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334  www.laverdi.org). 

L'Oratorio di Natale di Bach: professione di fede  e spirito popolare
Composto a Lipsia, dove Bach era Cantor da ormai più di dieci anni, per la liturgia natalizia del 1734 -1735, l'Oratorio di Natale (Weihnachts-Oratorium, BWV 248) si presenta come un ciclo di sei cantate, una per ciascuna delle sei festività comprese tra il giorno di Natale e l'Epifania.  Per la realizzazione musicale, Bach fece ampio ricorso alla tecnica della parodia, consistente nel riadattamento, con nuovo testo e modifiche acconce, di brani tratti da composizioni precedenti, in questo caso cantate di argomento sia sacro sia profano.  Benché non fosse concepito per una esecuzione tutta di seguito (la prima a Lipsia fu distribuita nelle feste indicate alternativamente tra le due chiese di S. Nicola e di S. Tommaso durante il servizio liturgico solenne del mattino e del pomeriggio), l'Oratorio di Natale è una composizione tanto vasta e grandiosa quanto concettualmente omogenea, come risulta non soltanto dalla regolare successione della narrazione evangelica (che nelle prime quattro parti utilizza la lectio di Luca 2, 1-21, mentre nelle due ultime sezioni ricorre a Matteo 2, 1-12), ma anche dal taglio formale, dalla ricorrenza di determinati elementi figurativi, dalle relazioni tonali e dalla strumentazione. Le differenze sono date semmai dall'adeguamento della musica al carattere delle singole festività. La rievocazione della nascita di Gesù Cristo nei suoi diversi momenti, fastosi e trionfali, diviene così celebrazione della fede nel senso più pieno del termine, senza offuscare quello spirito di freschezza popolare, talvolta anche ingenua, il quale, fondato sulle immagini della tradizione, ne è tratto rappresentativo.

Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi www.laverdi.org

2015_01_09 Nino Rota autore di musica sacra nel concerto a LaVerdi

Venerdì 9 gennaio 2015_01_09 ore 20,00
Domenica 11 gennaio 2015_01_11 ore 16,00
Auditorium di Milano, largo Mahler
Stagione Sinfonica 2014/15 
Nino Rota Mysterium 
Alla scoperta di Nino Rota come autore di musica sacra
Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Coro di Voci bianche de laVerdi
Maestro del Coro Erina Gambarini
Maestro del Coro di Voci bianche Maria Teresa Tramontin
Direttore Giuseppe Grazioli

laVerdi torna a onorare un autore contemporaneo cui si sente particolarmente legata e che proprio grazie all’orchestra di largo Mahler e al lavoro del Maestro Giuseppe Grazioli è stato riscoperto dal grande pubblico, non solo milanese, oltre la meritatissima fama di popolare autore di musica per film.
Ecco dunque che, per la prima volta a Milano, sarà eseguito Mysterium, oratorio (cantata sacra) per quattro voci soliste, coro, coro di voci bianche e orchestra, scritto nel 1962 dal grande compositore milanese, scomparso nel 1979, su testi tratti dal Vangelo di Giovanni e dai primi autori cristiani.
Appuntamento dunque con un’occasione imperdibile per scoprire un Rota diverso venerdì 9 (ore 20.00) e domenica 11 gennaio 2015 (ore 16.00), all’Auditorium di Milano, con l’Orchestra sinfonica di Milano diretta da Giuseppe Grazioli, grande studioso del compositore milanese. “Mentre la musica occidentale si disperdeva in mille rivoli – spiega Grazioli – alla ricerca di un modo di comporre asettico e spersonalizzato, Rota scriveva musica dove la sua impronta era immediatamente riconoscibile; una musica straordinariamente attuale per la sua caratteristica di ispirarsi a qualcosa di drammaticamente umano”.
Sul palco di largo Mahler, per questa specialissima esecuzione, anche il Coro sinfonico guidato da Erina Gambarini, il Coro di Voci bianche diretto da Maria Teresa Tramontin, il cast di solisti formato da Elena Xanthoudakis (soprano), Giuseppina Bridelli (mezzosoprano), Alessandro Liberatore (tenore), Gianluca Buratto (basso). 
(Biglietti: euro 35,00/15,00. Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),  orari apertura: lun – ven  ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334  www.laverdi.org). 

Programma
Nella sterminata produzione di colonne sonore di Nino Rota, sono datate 1962 le musiche per due episodi (firmati da Luchino Visconti e Federico Fellini) di Boccaccio’70, per Mafioso di Alberto Lattuada, per L’isola di Arturo di Damiano Damiani. Allo stesso anno appartiene pure uno dei suoi pure numerosissimi lavori “classici”, cioè non legati al cinema. 
Che è anche uno dei più impegnativi nell’organico impiegato e nelle intenzioni espressive. Si tratta di Mysterium, per coro e orchestra, un oratorio su testi scelti dei Vangeli e dalla prima letteratura cristiana. 
Scritto su commissione della Pro Civitate Cristiana di Assisi, nasce in un momento di particolare attenzione per la musica d’ispirazione religiosa e a suo modo apre alla prossima e (forse) ancor più impegnativa rappresentazione sacra La vita di Maria del 1970. Il programma, dedicato per intero a Mysterium,  è quindi una magnifica occasione per ascoltare un pezzo raro e per conoscere Nino Rota quale compositore completo e importante per la musica tutta del Novecento e non solo per quella da film, che per altro continua a rendergli un meritatissimo onore. 
Enzo Beacco

2015_01_01 Abano Terme CONCERTO DI CAPODANNO

L’Associazione Musicale I Musici Patavini con il Patrocinio del Comune di Abano Terme
presenta:
Giovedì 1 gennaio 2015Teatro Pietro d'Abano, Abano TermeCONCERTO DI CAPODANNOPrimo spettacolo ore 15:30
Secondo spettacolo ore 17:45 
ORCHESTRA VENEZIA CONCERTO
Con la partecipazione di
TATIANA AGUIAR soprano
ENRICO PERTILE tenore
PIER ZORDAN baritono

Tre voci, un'orchestra e il palcoscenico del Teatro Pietro d'Abano di Abano Terme sono gli ingredienti del tradizionale Concerto di Capodanno ad Abano Terme, che giovedì 1 gennaio 2015 si ripeterà anche quest'anno nel doppio appuntamento alle 15:30 e alle 17:45.
Il concerto, che vede la partecipazione di Tatiana Aguiar soprano, Enrico Pertile tenore e Pier Zordan baritono accompagnati dall'Orchestra Venezia Concerto, si inserisce come uno degli eventi più seguiti dal pubblico di tutto il Veneto e turisti da tutta Europa che hanno scelto da alcuni anni di festeggiare in musica il Cpaodanno.
in visita ad Abano per gustarne le bellezze naturali e anche l'offerta culturale.

2015_01_02 Schiaccianoci al Teatro di Milano recite sino a gennaio

Venerdì 12 dicembre 2014_12_12 alle ore 20,30
Sabato 13 dicembre 2014_12_13 alle ore 20,30
Domeniche 14 dicembre 2014_12_14 alle ore 16
Venerdì 2 gennaio 2015_01_02 alle ore 20,30
Sabato 3 gennaio 2015_01_03 alle ore 20,30
Domenica 4 gennaio 2015_01_04 alle ore 16
Martedì 6 gennaio 2015_01_06 alle ore 16
TEATRO DI MILANO - VIA FEZZAN 11 - 20146 MILANO 
LO SCHIACCIANOCI
Il balletto natalizio per eccellenza al Teatro di Milano
Dopo il successo della Cenerentola con le musiche di Rossini, arriva al Teatro di Milano la fiaba natalizia per eccellenza: Lo Schiaccianoci, con le celebri melodie di Ciajkovskij. Una produzione fresca e ricca di verve grazie al talento del coreografo, il primo ballerino del Balletto di Milano Federico Veratti e dello scenografo Marco Pesta.
Lo Schiaccianoci del Balletto di Milano si ispira all’eleganza degli anni ‘20 con costumi, nuove scene e arredi, tutti dai colori accessi e che insieme rendono spumeggiante l’ambientazione. I passi di danza alternano virtuosismi classici soavi a brillanti e dinamici canoni dal sapore lievemente contemporaneo.
Il primo atto scorre tra le danze dei bambini e quelle dei genitori sotto l’albero di Natale sfavillante di luci, per concludersi in una fiabesca cornice invernale dal tratteggio impressionista con l’incantevole danza dei fiocchi di neve.
Il divertissement del secondo atto è un’esplosione di gioia e colori e culmina nell’emozionante pas de deux. A condurre l’intera vicenda Drosselmeyer, qui in versione “cappellaio matto”, misterioso ed eccentrico, che accompagna Clara nel magico mondo dei dolci.

Prezzo speciale bambini fino ai 12 anni.
INFO e PRENOTAZIONI in BIGLIETTERIA aperta da mercoledì a sabato dalle ore 14 alle ore 18 Tel 02 42297313 www.teatrodimilano.it

2014_12_31 S.Silvestro e Capodanno al Teatro di Milano giro di boa con la grande danza

mercoledì 31 dicembre 2014_12_31 alle h 22,30
giovedi 1 gennaio 2015_01_01 alle ore 17,00
Teatro di Milano via Fezzan 11
Buone Feste dalla direzione del Teatro di Milano.

AMOR TANGO ANTEPRIMA
con Balletto di Milano e Ruben Celiberti

nuovo spettacolo del Balletto di Milano in un' anteprima esclusiva per Capodanno. 
Info e prenotazioni in biglietteria da domani martedi 30 dicembre ore 14 - 18 tel 02 42297313
TEATRO DI MILANO - VIA FEZZAN 11 - 20146 MILANO
Anche quest'anno abbiamo allestito nel foyer un bellissimo albero di Natale con l'aiuto di tutti i collaboratori e gli artisti del Balletto di Milano. Prezzi speciali per il veglione con panettone e spumante offerti dal teatro e brindisi di mezzanotte con gli artisti.
Festeggeremo il nuovo anno all'insegna del Tango con uno spettacolo che va in scena la sera di mercoledì 31 dicembre alle h 22,30 e replica il pomeriggio del giorno dopo giovedì 1 gennaio alle ore 17.
Un'occasione per passare in modo elegante e originale il veglione di San Silvestro o il pomeriggio di Capodanno.
Una serie di canzoni e coreografie di altissimo livello ispirate alla danza che ha conquistato il mondo.
Interprete d’eccezione il poliedrico artista argentino Ruben Celiberti, pluripremiato danzatore e musicista di grandissimo talento. Ruben ci condurrà nel cuore del tango argentino danzando i passi più spettacolari, raccontando la storia delle sue origini, cantando i motivi di Carlos Gardel e suonando indimenticabili classici come La Cumparsita e La Paloma. Insieme a lui i danzatori del Balletto di Milano guidati da Agnese Omodei Salè in una serie di quadri emozionanti e coinvolgenti. Un’occasione unica e originale per scoprire un tango diverso da quello delle sale da ballo nelle eleganti e sofisticate composizioni di Kurt Weill, Dimitri Shostakovich e Astor Piazzola.

2015_01_13 Vermeer torna all'Agorà con un film sul suo quadro più famoso e altre opere

Cineteatro Agorà
www.cineteatroagora.it  Piazza XXI Luglio, 29
Robecco SN (MI)
OPERA, DANZA, ARTE
al CINEMA 
All'Agorà di Robecco in live, differita, registrato.
Martedì 13 gennaio 2015_01_13 ore 21.00
LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA
DI VERMEER 
(E ALTRI TESORI DEL MUSEO MAURITSHUIS)

Tracy Chevalier ne fece la protagonista del proprio romanzo da milioni di copie vendute (dal quale fu tratto il film premio Oscar di Peter Webber con gli eccezionali Scarlett Johansson e Colin Firt). Sono stati 350mila i visitatori che in tre mesi sono corsi a incontrarla nel corso della mostra bolognese. L’opera di Jan Vermeer si offre oggi al pubblico in tutta la sua silenziosa e aggraziata bellezza. Concluso un tour di due anni nei più importanti musei del pianeta, dove ha incontrato oltre 1,2 milioni di spettatori, la gemma di Vermeer torna al Museo Mauritshuis restaurata e pronta a raccontare la sua storia.

In occasione di questo appuntamento il GRAL (Gruppo Ascolto Lirica) del CineTeatro Agorà lancia una nuova iniziativa. In occasione di tre importanti appuntamenti:


tra tutti i biglietti acquistati verrà estratto a sorte un fortunato spettatore che si porterà a casa un capolavoro d'arte misure 50 x 70 cm.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)