2010_01_30 Primo incontro sul tema della Giornata della Memoria

Teatro Cagnoni di Vigevano
Il rumore della memoria
Tre incontri con il Patrocinio della Presidenza Del Consiglio Dei Ministri
 
PRESENTAZIONE 
 
La Seconda Guerra Mondiale ha segnato il punto culminante di un periodo (iniziato nel 1914) che si può definire senza tema di smentite come il suicidio dell'Europa.
Il continente che aveva imposto la sua civiltà al mondo è crollato in una successione di guerre, massacri, orrori senza fine il cui ricordo si è trasformato in un marchio indelebile; la Shoah, lo sterminio sistematico e scientifico di uomini, donne, bambini torturati ed uccisi solo perché ebrei è, a sua volta, il buco nero che attira e fagocita l'immenso cumulo di dolore che sono stati gli anni dal 1939 al 1945.
Ma la nostra capacità di ricordare, di indignarci e di impegnarci affinché non accada mai più qualcosa del genere, non può limitarsi a condanne di maniera trasformandosi in un atto dovuto che, passato il Giorno della Memoria, si rimette in naftalina in attesa della ricorrenza successiva.
Ecco dunque la nostra proposta: tre appuntamenti che, con il linguaggio artistico del cinema e del teatro, siano occasione non solo di esercitare la memoria, ma anche richiamo forte, condanna senza appello degli orrori della guerra, denuncia degli atti disumani di cui si possono macchiare anche i vincitori, i liberatori.
Shoah, il calvario delle donne tedesche nel '45, le sofferenze dei nostri soldati nel gelo delle steppe russe, Katyn, le foibe…pesanti catene di cui ancora oggi non ci siamo liberati: solo riflettendo sulla nostra comune condizione che fa del dolore di uno il dolore dell'umanità potremo iniziare a sperare che mai più nessun figlio d'uomo si trovi a dover piangere sui resti devastati della propria casa, della propria città, della propria esistenza.
Il Presidente dell'Istituzione Cultura Salvatore Poleo
 
 
Sabato 30 gennaio 2010, alle ore 21
Due atti unici
L'ingresso è libero, previa prenotazione del posto presso la biglietteria del Teatro Cagnoni ( tel. 0381.82242)
 
Al Teatro Cagnoni si terrà il primo dei tre incontri della rassegna organizzata dall'Istituzione Cultura in memoria di tutte le vittime della stupidità umana. Una condanna senza appello degli orrori della guerra e degli atti disumani compiuti, a volte, anche in nome della vittoria.
La compagnia "Percorsi" Teatrali di Mozzate metterà in scena due atti unici dal titolo "La colpa di essere nati" per ricordare ciò che è stata la Shoah. Il testo portato in scena è basato sulla testimonianza autentica di tre sopravvissute ai lager nazisti: Goti Bauer, Liliana Segre e Giuliana Tedeschi.
Nella seconda fase della serata, l'Associazione Culturale Il Mosaico, rappresenterà il testo teatrale "I vincitori"; un testo che si muove su due piani, uno su cui si snodano la storia di un soldato italiano che racconta le sue drammatiche esperienze durante la campagna di Russia e quella di una donna tedesca che si trova ad affrontare l'orrore di un esercito invasore che, confortato dalla forza della vittoria, si vendica sulla popolazione civile. Sull'altro piano, più metafisico, si trovano due personaggi che non entrano mai in rapporto tra loro e interagiscono con una figura che riassume in sé le caratteristiche del militarismo più becero.

I ATTO:  "LA COLPA DI ESSERE NATI" -  Compagnia  PERCORSI  TEATRALI Centro Culturale ed Artistico - Mozzate CO
Presentazione Un filo spinato attraversa tutta la scena. Un filo spinato, che forse esiste ancora oggi a separare chi ha subito quelle atrocità da chi, vinto dall'indifferenza o dai luoghi comuni, non si preoccupa più di ricordare un passato "ormai lontano". Basandosi sulle testimonianze di tre sopravvissute ai lager nazisti; Goti Bauer, Liliana Segre e Giuliana Tedeschi, il regista ha scritto e scelto di portare in scena questo testo, per ricordare ciò che è stata la Shoah ma anche ponendosi delle domande: è davvero così lontano quel passato? Sono così diversi i tempi storici, sociali e culturali di oggi rispetto a quelli di allora, da farci dire che è improbabile che ciò possa accadere nuovamente? La narrazione drammatica è affidata ad un narratore e a due Testimonianze. Attori-testimoni, che prestando la loro Voce a tutti quei milioni di ebrei che la follia umana ha saputo brutalmente soffocare, vogliono in questo modo restituirla a restituircela attraverso il teatro. (Luigi Farioli)
 
II ATTO: "I VINCITORI" - Associazione Culturale "Il Mosaico"  - Vigevano
 
I Vincitori è un testo teatrale che muove su due piani : uno parallelo su cui si snodano le storie di un soldato italiano che racconta le sue drammatiche esperienze durante la campagna di Russia, la fame, la paura, il gelo, la diuturna frequentazione con la morte e quella di una donna tedesca che si trova ad affrontare l'orrore, l'orrore di un esercito invasore che con la forza della vittoria si vendica sulla popolazione civile.
L'altro piano si può definire metafisico sul quale i due personaggi che non entrano mai in rapporto fra loro interagiscono con una figura che riassume in se le caratteristiche del militarismo più becero quasi archetipico; questa figura rappresenta di volta in volta l'ufficiale tedesco, russo, italiano e britannico.
Le battute del reduce e della profuga sono basate quasi integralmente su testimonianze e eventi reali mentre quelle del militare sono in gran parte estratte su documenti di propaganda bellica l'effetto finale e una straziante e straniante sequela di scene drammatiche: una condanna senza appello della guerra.
 
 
Venerdì 5 Febbraio 2010 ore 21.00
CINEMA MODERNO
Proiezione del film
KATIN
di A. WAJDA
 
Il 17 settembre 1939 la Polonia viene invasa. Da ovest dalle truppe di Hitler e da est dall'Armata Rossa. 18.000 ufficiali dell'esercito, 230.000 soldati e 12.000 ufficiali di polizia vengono arrestati dai russi. Tutti i graduati vengono portati in campi di concentramento e nella primavera del 1940, su espresso ordine di Stalin, 15.000 di loro vengono uccisi con un colpo alla nuca e seppelliti in fosse comuni nella foresta vicino a Katyn. I tedeschi scopriranno le fosse nell'aprile del 1943 ma i russi scaricheranno su di loro la colpa del massacro. Solo nel 1990 per la prima volta ammetteranno la responsabilità.
Wajda, che a Katyn perse il padre, racconta la vicenda attraverso la storia di Anna, la moglie di un capitano di Cavalleria che, pur non volendo accettarle, si troverà di fronte alle prove dell'esecuzione del marito così come accadrà ad altre donne. Al termine del conflitto, con la Polonia sotto l'influenza sovietica, una cortina di silenzio verrà fatta calare sull'accaduto e chi cercherà di sollevarla rischierà il carcere.
 
Venerdì 12 Febbraio 2010, ore 21.00
SAN DIONIGI
FOIBE: SOPRAVVISSUTI E DIMENTICATI
LETTURA SCENICA degli allievi della Scuola del Teatro Fraschini
Sul confine orientale d'Italia tra il 1943 e il 1947 migliaia di nostri connazionali furono uccisi, a volte dopo inenarrabili torture, centinaia di migliaia espulsi dalle loro case. Anche la memoria di quanto accaduto è stata rimossa e ideologizzata. Questa serata dedicata agli italiani morti nelle foibe e ai sopravissuti è un richiamo a ricordare.
 
 
INFORMAZIONI
Agli STUDENTI verrà rilasciata, SU RICHIESTA, certificazione ai fini del riconoscimento del CREDITO FORMATIVO.
- TUTTE LE INIZIATIVE: INGRESSO LIBERO
- PER EVENTO TEATRO CAGNONI PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PER LE SCUOLE AL NUMERO: 0381- 82242
- PER EVENTO TEATRO MODERNO PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PER LE SCUOLE AL NUMERO: 348 - 1127776
- PER EVENTO AUDITORIUM SAN DIONIGI NON è NECESSARIA LA  PRENOTAZIONE
 
 
Note

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del  20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del Nazionalsocialismo o Nazismo e del Fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945,  quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di  Berlino, arrivarono presso la città polacca di Oswiecim (nota con il nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazista.
 
LA SHOAH
Con il termine Shoah venne ufficialmente indicato lo sterminio degli ebrei operato dai nazisti. La Shoah, voce biblica che significa "catastrofe, disastro", è un genocidio, ovvero un'azione criminale che, attraverso un complesso e preordinato insieme di azioni, è finalizzata alla distruzione di un gruppo etnico, nazionale, razziale o religioso. Ben sei milioni di ebrei, giovani, vecchi, neonati e adulti, furono uccisi dalla violenza nazista. Il nazismo fece dell'attacco agli ebrei uno dei propri elementi fondanti. Dal momento in cui giunse al potere, si scagliò contro i cittadini ebrei con ogni mezzo di propaganda e con una fitta campagna di leggi. Per convincere anche la pubblica opinione della necessità di questa lotta, furono utilizzate le accuse di deicidio, di inquinamento della razza ariana e di arricchimento mediante lo sfruttamento del lavoro e delle disgrazie economiche altrui. Il progetto di Hitler era quello di rendere tutto il mondo Judenfrei (libero dagli ebrei).
Dal momento dell'entrata in guerra, la Germania rese sempre più violenta la lotta contro i civili ebrei, iniziandone l'eliminazione fisica.
 
Il Giorno del ricordo in Italia si celebra il 10 febbraio, in memoria delle vittime delle foibe e del genocidio anti-italiano commesso dagli jugoslavi e dell'esodo giuliano-dalmata. Istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, concede anche un riconoscimento ai congiunti degli infoibati.
Il Giorno del Ricordo è considerato una solennità civile, ai sensi dell'art. della legge 27 maggio 2004, n. 260.
LE FOIBE
Le foibe ( dal latino "fovea", che significa "fossa") sono cavità carsiche di origine naturale con un ingresso a strapiombo. È in quelle voragini dell'Istria che fra il 1943 e il 1947 sono gettati, vivi e morti, quasi diecimila italiani.
La prima ondata di violenza esplode subito dopo la firma dell'armistizio dell'8 settembre 1943: in Istria e in Dalmazia i partigiani slavi si vendicano contro i fascisti e gli italiani non comunisti. Torturano, massacrano, affamano e poi gettano nelle foibe circa un migliaio di persone. Li considerano "nemici del popolo". Ma la violenza aumenta nella primavera del 1945, quando la Jugoslavia occupa Trieste, Gorizia e l'Istria. Le truppe del Maresciallo Tito si scatenano contro gli italiani. A cadere dentro le foibe ci sono fascisti, cattolici, liberaldemocratici, socialisti, uomini di chiesa, donne, anziani e bambini. Lo racconta Graziano Udovisi, l'unica vittima del terrore titino che riuscì ad uscire da una foiba. È una carneficina che testimonia l'odio politico-ideologico e la pulizia etnica voluta da Tito per eliminare dalla futura Jugoslavia i non comunisti. La persecuzione prosegue fino alla primavera del 1947, fino a quando, cioè, viene fissato il confine fra l'Italia e la Jugoslavia.

2010_02_15 scade il termine per iscriversi al Concorso Lecco Danza

Iscrizioni entro il  15 Febbraio 2010 per il
International  Dance  Competition  2010  XI edizione
Concorso per promuovere il talento di giovani ballerini non professionisti di tutte le  nazionalita'. Una giuria  altamente qualificata assegnera' ai migliori borse di studio  per  alcune tra le piu'  prestigiose Scuole Internazionali 
Bolshoi Ballet Academy  - Mosca
Broadway Dance Center - New York
Accademia Nazionale Teatro dell'Opera e Balletto - Chisinau Moldova
Stage per la Scuola estiva della Royal Academy of Dancing -  Italia 
e numerosi altri premi!
 
VENERDI' 5 Marzo 2010
Categoria BABY

SABATO 6 Marzo 2010
Categoria SENIORES

DOMENICA 7 Marzo 2010
Categoria JUNIORES

Premiazioni il giorno stesso della gara per ogni categoria
Informazioni
www.leccodanza.org
Sono ammessi gli stili: 
CLASSICO/ NEOCLASSICO
Solisti sez. Maschile - Solisti sez. Femminile
Coppie - Gruppi

CONTEMPORANEO/ MOD-JAZZ
Solisti Coppie - Gruppi

FOLKLORE
Gruppi

HIP HOP/ BREAKDANCE
Solisti / Coppie / Gruppi

FANTASY/ COMPOSIZIONE COREOGRAFICA
Solisti / Coppie / Gruppi
(in questa sezione sono ammessi tutti gli stili di danza non precedentemente elencati e le coreografie create senza vincoli di stile ) 

2010_01_30 Arciliuto Jazz Festival il DAGO QUARTET

TEATRO ARCILIUTO JAZZ FESTIVAL 2010
sabato 30 gennaio 2010
Sala Anfiteatro del Teatro Arciliuto di Roma
Dago Quartet

Torquato Sdrucia – sax baritono, tenore e soprano
Gianni Bordi – chitarra
Germano Falcione – basso elettrico
Nicola Raffone - batteria
 
Dalle 19,30 aperitivo jazz con "Free buffet" al Salotto Musicale
Alle 21,30 Concerti nella Sala Anfiteatro.
Biglietto per i concerti: 10,00 euro.
 
Nella splendida Sala Anfiteatro del Teatro Arciliuto di Roma continuano anche per il 2010 i concerti del Teatro Arciliuto Jazz Festival. Il filo conduttore del festival è la contaminazione tra il linguaggio jazz, inteso come libertà di creazione estemporanea, come concezione di una musica aperta a generi e strutture, e la nostra cultura musicale italiana. Direzione artistica del festival: Mario Di Marco e Giorgio Enea. Organizzazione generale: Giovanni Samaritani.
Sabato 30 gennaio sarà la volta del Dago Quartet, con Torquato Sdrucia al sax baritono, tenore e soprano, Gianni Bordi alla chitarra, Germano Falcione al basso elettrico, Nicola Raffone alla batteria. Il quartetto presenta una serie di brani in parte originali ed altri, tratti dal repertorio dei grandi autori del jazz classico e moderno, riarrangiati per questo organico. L' uso del basso fretless ,dei vari sassofoni e della chitarra elettrica conferisce al gruppo, insieme al particolare drumming della batteria, una sonorità elettroacustica che rappresenta il tratto peculiare e di coesione nella varietà dei pezzi proposti da questa formazione che spaziano dai ritmi energici e incalzanti del Jazzfunk e del bep bop alle atmosfere più calde e rilassate della bossa del calipso e delle ballads.
Teatro Arciliuto, Sala Anfiteatro, Piazza di Montevecchio 5 (Piazza Navona), Roma.
Con il patrocinio dell' Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dell'Assessorato Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio.
Info:
Teatro Arciliuto, Sala Anfiteatro, Piazza di Montevecchio 5 (Piazza Navona), Roma.
Info: 06 6879419  info@arciliuto.it www.myspace.com/arciliutojazzfestival
 
 

2010_01_27 Sentieri Selvaggi e i giorni della Memoria a Napoli

Mercoledì 27 gennaio 2009 ore 19.00
MAV Ercolano Via IV Novembre, 44 80056 Ercolano (NA)
Different Trains Steve Reich

Sentieri selvaggi partecipa alle Giornate della memoria
al Museo Archeologico Virtuale di Ercolano
con l'esecuzione di Different Trains di Steve Reich  per quartetto d'archi e nastro magnetico 

Sentieri selvaggi
Piercarlo Sacco, violino 
Enrica Meloni, violino 
Svetlana Fomina, viola 
Aya Shimura, violoncello 

Gianni Grassilli, sound engineer 

L'esecuzione del brano verrà introdotta da una presentazione al pubblico di Filippo Del Corno.
 
Ingresso a invito per informazioni e prenotazioni tel 08119806511

MAV Ercolano Via IV Novembre, 44 80056 Ercolano (NA)
http://www.museomav.it/index1.html

2010_01_27 Uno spettacolo di canzoni, melodie yiddish e video per la Giornata della memoria

27 Gennaio 2010 ore 21 Gessate (MI), Sala Municipale
29 Gennaio 2010 ore 21 Pavia, Ex Chiesa di Santa Maria in Gualtieri (P.zza della Vittoria)
Barabàn Il violino di Auschwitz
Musiche e immagiinii per non diimentiicare
con

Baraban, gruppo folk

Vincenzo Caglioti: organetto diatonico, voce
Aurelio Citelli: voce solista, tastiere, bouzouky, basso elettrico
Giuliano Grasso: violino, voce
Diego Ronzio: clarinetto, percussioni, tastiere, voce
Paolo Ronzio: chitarra, bouzouky, voce
Maddalena Soler: voce solista, violino
Info
tel. 338.7189841 – 339.2658341
info@baraban.it www.baraban.it

Il concerto
Anche ad Auschwitz, a Terezìn, Mauthausen si suonava si cantava e si componeva musica. Di fronte alla sola prospettiva della morte i musicisti ebrei non rinunciavano alla loro passione, arrivando ad allestire orchestre, come ad Auschwitz, mettendosi a scrivere note nelle condizioni più disperate o a comporre ninna nanne da cantare ai bimbi ormai sulla porta della camera a gas, come la straordinaria Wiegala scritta da Ilse Weber morta, insieme al figlio Tommy, nell' ottobre '44 ad Auschwitz.
Nei lager nazisti la musica ebbe un ruolo di esaltazione dell'orrore e annientamento della dignità umana. Era continuamente suonata scandendo i ritmi dei prigionieri durante le marce verso i campi di lavoro, nelle adunate come durante le esecuzioni e per l'intrattenimento degli ufficiali.
Eppure, per i detenuti fare musica significava ritrovare la dignità violata e, forse, sopravvivere.
Ed è soprattutto grazie alla memoria dei sopravvissuti e dei testimoni che ci sono giunte molte di queste musiche, di queste storie.
Coerente con il proprio percorso musicale e di impegno civile, Barabàn ha allestito un nuovo spettacolo di musiche, canzoni e immagini dedicato alla shoà. Il concerto si snoda attraverso un'emozionante sequenza di canti (Asma Asmaton, Wiegala) composti da deportati nei campi di concentramento nazisti, musiche per i matrimoni e danze della tradizione yiddish, canzoni contro la guerra (da La guerra di Piero di De André ad Auschwitz di Guccini, fino a Pietà l'è morta di Revelli), e contro l'indifferenza e l'apatia (Yellow triangle). Le musiche sono accompagnata da drammatiche immagini dei lager nazisti, testimonianze di ex deportati e spezzoni di film.

2010_02_03 Mariuccia Passadore introduce allo spettacolo di Luca Zingaretti

 Associazione Amici del Teatro "Antonio Cagnoni"
 
Sede presso Teatro cagnoni
 Corso Vittorio Emanuele 45 Vigevano (PV)
 APPUNTAMENTO MESE DI FEBBRAIO

Mercoledì 3 febbraio 2010 ore 21.00
La Sirena: magia e sensualità
Relatrice la prof.ssa Mariuccia Passadore
Sala del Consiglio della Cariparma e Piacenza – Piazza Ducale
(ingresso libero sino ad esaurimento posti)

Teatro Cagnoni di Vigevano

Stagione 2009/2010

Martedì Mercoledì Giovedì 9-10-11 Febbraio 2010 Ore 20,45
INVITO A TEATRO
PRODUZIONE Zocoroco

LA SIRENA

Dal racconto Lignea di Giuseppe Tommasi di Lampedusa 
monologo di Luca ZINGARETTI (circa 60' di durata ma molto ben fatto)
Musiche composte da Germano Mazzocchetti

2010_01_30 Concerto al Dal Verme

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: Teatro Dal Verme – Via San Giovanni Sul Muro, 2 Milano
Tel 02 87905 http://www.ipomeriggi.it; http://www.dalverme.org
 
SABATO 30 GENNAIO ORE 17
Orchestra di Padova e del Veneto
 
Programma:
Johannes Brahms (1833 - 1897) - Variazioni su un tema di Haydn op. 56a
Franz Liszt (1811 - 1886) - Concerto n. 2 in la maggiore S. 125 per pianoforte e orchestra
Witold Lutoslawski (1913 - 1994) - Musique funèbre per archi  "à la memoire de Béla Bartok"
Béla Bartók (1881 – 1945) - Concerto n. 3 Sz 119 per pianoforte e orchestra
 
Prezzi dei Biglietti
Interi: da 17,00 € a 9,50 €
Ridotti: da 13,50 € a 7,50 €
Biglietti in vendita presso la biglietteria TicketOne del Teatro Dal Verme
(via San Giovanni Sul Muro, 2 – Milano)

2010_01_27 All'Opera di Liegi I Capuleti di Bellini

Palais Opéra de Liège (Boulevard de la Constitution – 4020 Liège)
Dal 26 gennaio 2010 al 7 febbraio 2010
I Capuleti e i Montecchi, uno dei capolavori di Bellini !

Nell'opera la melodia raggiunge la perfezione ed offre pagine di music sublime, ineguagliata in tutta la storia del canto.. L'orchestrazione è semplice ed accompagna mirabilmente le voci. L'Opera di Liegi propone un incontro con le due protagoniste in preparazione allo spettacolo
Capuleti e i Montecchi : Roméo e Juliette interpretatri da due eccezzionali soliste
Per mettere in scena questo lavoro, che si ispira largamente a Shakespeare, la regista Cristina Mazzavillani Muti, propone una messa in scena raffinata, con i sottotitoli in trsparenza, e con le proiezioni che trasporteranno nel rinascimento italiano. Per interpretare i due ruoli principale, Liège ha scelto due stars del bel canto : Patrizia Ciofi (Giulietta) e Laura Polverelli (Roméo). Il M° Acocella condurrà l'ensemble con la bacchetta leggere e precisa che ben conosciamo.
(infos :
www.operaliege.be)
I Capuleti e i Montecchi Du 26 janvier au 7 février 2010 Palais Opéra de Liège Billetterie

2010_05_28 Ultimo appuntamento al Dal Verme con la musica contemporanea

Una delle vocazioni principali dei Pomeriggi Musicali, fin dalla fondazione nel lontano 1946, è la promozione e la diffusione della musica contemporanea.
E' da questa istanza culturale così profonda e sentita, che nasce il progetto KOINè.
Koinè 2010
Sei concerti di musica contemporanea
Direttore artistico: Ivan Fedele
Milano Teatro dal Verme
BIGLIETTI da 9,50/17 Euro
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: Teatro Dal Verme – Via San Giovanni Sul Muro, 2 Milano
Tel 02 87905   http://www.ipomeriggi.it ; http://www.dalverme.org

6° concerto
Venerdì 28 maggio ore 21
 
Direttore - Carlo Boccadoro
Pianoforte - Bahar Dorduncu
Orchestra I Pomeriggi Musicali
John ADAMS, Shacker Loops
Elliott CARTER, Dialogues per pianoforte e orchestra da camera
Frank ZAPPA, The Perfect Stranger
Duprées Paradise
 
L'ultimo concerto è dedicato alla musica americana e alle sue molteplici sfaccettature. Sono qui presenti tre capolavori di tre autori dai diversissimi orientamenti stilistici. Dall'estetica minimalista di Shacker Loops ( uno dei capolavori di John Adams più eseguiti al mondo) al post-strutturalismo di stampo europeo di Elliott Carter con il suo meraviglioso Dialogues per pianoforte e orchestra da camera, per finire con The Perfect Stranger di Frank Zappa in cui le origini blues e rock vengono sublimate in una partitura di grande fascino non solo emotivo ma anche intellettuale. Protagonisti della serata saranno Carlo Boccadoro, un nostro ospite abituale, musicista versatile e talentuoso dalla curiosità insaziabile, e Bahar Dorduncu, eccezionale pianista turca residente a Ginevra, che in questa occasione si esibirà per la prima volta a Milano.

2010_05_12 Dall'Argentina alla Francia

Una delle vocazioni principali dei Pomeriggi Musicali, fin dalla fondazione nel lontano 1946, è la promozione e la diffusione della musica contemporanea.
E' da questa istanza culturale così profonda e sentita, che nasce il progetto KOINè.
Koinè 2010
Sei concerti di musica contemporanea
Direttore artistico: Ivan Fedele
Milano Teatro dal Verme
 
BIGLIETTI da 9,50/17 Euro
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: Teatro Dal Verme – Via San Giovanni Sul Muro, 2 Milano
Tel 02 87905   http://www.ipomeriggi.it ; http://www.dalverme.org
 
5° concerto
Mercoledì 12 maggio ore 21
 
Direttore - Robert HP Platz
Mdi ensemble
Robert HP PLATZ, Wunderblock 2009  (prima esecuzione assoluta, commissione Koiné 2010)
Sebastian RIVAS, L'ombre d'un doute (2004)
Fernando FISZBEIN, Si y solo si (2004)
Dai FUJIKURA, Time unlocked (2007)
Dai FUJIKURA, Fifth station (2004/08)
 
In questo concerto ascolteremo le musiche di Sebastian Rivas e di Fernando Fiszbein, argentini naturalizzati francesi, le cui opere sono un raro esempio di riuscita coniugazione tra una cultura fortemente emozionale, come quella latino-americana, ed un'altra spiccatamente razionale come quella francese. Altro esempio di perfetta sintesi sono i pezzi di Dai Fujikura, in cui le istanze archetipiche della cultura giapponese si fondono alle peculiarità più radicali ed ispirate della cultura occidentale.
Infine Robert Platz, compositore e direttore d'orchestra, forse poco noto ai nostri palcoscenici ma certamente una delle figure di riferimento della musica tedesca ed europea.
C'è tanta attesa per la sua nuova composizione commissionata da KOINè.

2010_04_30 Un ricordo di Fausto Romitelli

Una delle vocazioni principali dei Pomeriggi Musicali, fin dalla fondazione nel lontano 1946, è la promozione e la diffusione della musica contemporanea.
E' da questa istanza culturale così profonda e sentita, che nasce il progetto KOINè.
Koinè 2010
Sei concerti di musica contemporanea
Direttore artistico: Ivan Fedele
Milano Teatro dal Verme
 
BIGLIETTI da 9,50/17 Euro
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: Teatro Dal Verme – Via San Giovanni Sul Muro, 2 Milano
Tel 02 87905   http://www.ipomeriggi.it ; http://www.dalverme.org
 

4° concerto
Venerdì 30 aprile ore 21
 
Direttore – Marco Angius
Flauto – Mario Caroli
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Fausto ROMITELLI, Mediterraneo
Luca FRANCESCONI, Les Barricades Mystérieuses per flauto e orchestra
Stefano GERVASONI, Un leggero ritorno di cielo
Il concerto è dedicato alla "generazione italiana di mezzo": di Fausto Romitelli, precocemente scomparso, verrà eseguito Mediterraneo, una delle partiture più trasparenti di questo autore stupendamente visionario. Di Stefano Gervasoni Un leggero ritorno di cielo , in cui l'essenzialità del gesto e la capacità di entrare nel dettaglio del suono svelano dimensioni poetiche preziose e inusuali.  Infine ascolteremo Les Barricades Mystérieuses per flauto e orchestra di Luca Francesconi. In questa composizione l'urgenza espressiva avvolge in un turbine materico ed iridescente la parte del flauto, novello Prometeo di un'utopia tanto radicale quanto intimamente necessaria al compositore. Protagonisti di questo concerto sono Marco Angius e Mario Caroli. Angius è interprete raffinato e profondo, autore di letture lucide e appassionate al tempo stesso, sempre rivolte a "scolpire" il suono secondo una visione della musica fortemente influenzata dal pensiero del filosofo francese Gilles Deleuze. Caroli è ormai un'icona della musica d'oggi: non solo un prodigio di tecnica strabiliante, ma soprattutto un musicista di intelligenza non comune e un'intellettuale di prim'ordine.

2010_01_29 Inizia una nuova rassegna dedicata alla musica contemporanea

Una delle vocazioni principali dei Pomeriggi Musicali, fin dalla fondazione nel lontano 1946, è la promozione e la diffusione della musica contemporanea.
E' da questa istanza culturale così profonda e sentita, che nasce il progetto KOINè.
Koinè 2010
Sei concerti di musica contemporanea
Direttore artistico: Ivan Fedele
Milano Teatro dal Verme
BIGLIETTI da 9,50/17 Euro
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: Teatro Dal Verme – Via San Giovanni Sul Muro, 2 Milano
Tel 02 87905 http://www.ipomeriggi.it ; http://www.dalverme.org
1° concerto
Venerdì 29 gennaio 2010 ore 21
Omaggio a Pierre Boulez, nell’ 85° compleanno
Direttore - Pierre-André Valade
Flauto Midi - Emmanuelle Ophèle
Flauti - Matteo Cesari - Giulio Francesconi
Realizzazione informatica musicale Ircam : Andrew Gerzso
Regia informatica Ircam : Gilbert Nouno
Ingegnere del suono Ircam : David Poissonnier
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Pierre Boulez - Memoriale
…explosante fixe… (1° esecuzione Italiana della versione integrale)
Il primo concerto è un omaggio a Pierre Boulez nel suo ottantacinquesimo compleanno e propone …explosante-fixe... nella sua versione elettronica definitiva. Sarà presente la tecnologia IRCAM di cui Andrew Gerzso è il responsabile, dirigerà Pierre-André Valade (già solista all'epoca della prima mondiale nel 1993), mentre Emmanuelle Ophèle, musicista esemplare dell' Ensemble InterContemporain, suonerà il flauto midi.
…explosante-fixe... è un esempio raro di perfetta integrazione della scrittura orchestrale con le sonorità elettroniche, e in questo senso si propone come una delle opere di riferimento della contemporaneità.
Pierre Boulez …explosante-fixe…
Composizione: 1991-1995
Creazione: 13 settembre 1993, al Conservatorio di Torino, Pierre-André Valade (flauto MIDI), Sophie Cherrier e Chrystel Delaval (flauti) e l’Ensemble Intercontemporain sotto la direzione di David Robertson, l’opera è stata realizzata all’Ircam.
Commissione: Fondation Total pour la Musique e Festival d'Automne di Parigi
Dedica: «Per evocare Igor Stravinski, e scongiurare la sua assenza ».
Organico: flauto Midi solista, 2 flauti solisti, oboe, oboe/corno inglese, 2 clarinetti, clarinetto basso, 2 fagotti, 2 corni, 2 trombe, 2 tromboni tenore-basso, tuba, 3 violini, 2 viole, 2 violoncelli, contrabbasso, computer in tempo reale.
Editore: Universal Edition.


Prendendo spunto da un bozzetto pubblicato nel 1972 sulla rivista britannica Tempo in omaggio a Stravinski (un “Originel” centrale costituito da sette suoni e sei “Transitoires” periferiche, tutto preceduto dall’epigrafe: « Per evocare Igor Stravinski, e scongiurare la sua assenza »), …explosante-fixe… rivela una utilizzazione e una “proliferazione” tipiche dell’arte di Pierre Boulez.
Dallo spunto iniziale, il compositore ha in effetti tratto molteplici realizzazioni successive, in seguito messe da parte. La versione attuale dell’opera utilizza l’Originel e il quinto e settimo Transitoire, dando luogo a tre grandi ali strumentali collegate tra loro da due brevi interludi elettronici (Interstizio 1 e 2). Se l’occhio riconosce a priori una struttura di quattro gruppi (il flauto solista, i due flauti co-solisti, l’ensemble strumentale e la parte elettroacustica), l’orecchio scopre rapidamente un’altra organizzazione. Nulla di più lontano da un qualsiasi dialogo concertante che oppone la voce del solista ad un accompagnamento, …explosante-fixe… propone una scrittura interamente centrata sulla parte del flauto, che tre “doppi”si ingegneranno a riflettere e deformare senza sosta, ciascuno a proprio modo: i due altri flauti adornandolo, l’ensemble strumentale amplificandolo e arricchendolo, e la parte elettroacustica demoltiplicandolo. In tal modo il flauto solista si trova al centro di una vasta tela sonora formata dalla demoltiplicazione della sua immagine, riflessa sotto forme diverse e sovrapposte fino al punto, talvolta, di sommergerla.
Interamente automatizzata grazie all’uso di un programma informatico che “segue” la partitura, la parte elettroacustica, realizzata all’Ircam da Andrew Gerzso, è qui utilizzata non soltanto per realizzare trasformazioni del suono del flauto solo (intervenendo particolarmente sull’altezza, il timbro o il ritmo) e offrire così allo strumento i mezzi per uno sconfinamento nuovo, ma anche per spazializzare il suono stesso nella rete degli amplificatori.
Seguendo l’antichissima tradizione degli omaggi funebri, …explosante-fixe… adotta l’idea del canone, qui ripreso non nella sua forma tradizionale, bensì come principio di base, così come lo spiega il compositore: “L’idea era quella di affidare uno stesso nucleo musicale a più strumenti che, presentandosi con registri differenti, lo attraversassero ciascuno in maniera diversa. Il nucelo esplodeva in questi percorsi diversi, ma ogni texture timbrica era assolutamente fissa. Ho dunque battezzato il pezzo, molto letteralmente, …explosante-fixe… Si trattava di riprendere questa antica tradizione dell’omaggio attraverso il canone, in memoria di Stravinski; ma il canone in quanto tale non mi interessava affatto. Ho riflettuto su questa forma di scrittura, per ripensarla in una maniera che non ha nulla di accademico: se la si riporta a livelli e strati diversificati, se ognuno di questi utlimi segue percorsi diversi attarverso livelli alternati, ritroviamo, sì, questa nozione di canone, ma spogliata delle sue funzioni imitative tradizionali.” (Pierre Boulez, Le texte et son pré-texte, colloquio con Peter Szendy, Genesis n°4, 1993).
[di Alain Galliari]

SEGUIRANNO ....

2° concerto
Venerdì 19 febbraio ore 21
Direttore - Marino Formenti
Voce solista - Velentina Valente
Mdi ensemble
Christophe BERTRAND, Satka (2008)
Dominique DELAHOCHE, La bénédiction des poignards (2007)
Marco MOMI, Iconica (2007)
Marco MOMI, Les mots (2008)
3° concerto
Venerdì 2 aprile ore 21
Omaggio a Franco Donatoni, nel decennale della morte
Direttore - Pascal Rophé
Cymbalon – Luigi Gaggero
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Franco DONATONI, Spiri
Alessandro SOLBIATI, Nora per cymbalon e orchestra (1° ESECUZIONE ASSOLUTA – Commissione I Pomeriggi Musicali)
Lara MORCIANO, Hyades (1° ESECUZIONE ASSOLUTA)
Franco DONATONI, Eco

4° concerto
Venerdì 30 aprile ore 21
Direttore – Marco Angius
Flauto – Mario Caroli
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Fausto ROMITELLI, Mediterraneo
Luca FRANCESCONI, Les Barricades Mystérieuses per flauto e orchestra
Stefano GERVASONI, Un leggero ritorno di cielo
5° concerto
Mercoledì 12 maggio ore 21
Direttore - Robert HP Platz
Mdi ensemble
Robert HP PLATZ, Wunderblock 2009 (prima esecuzione assoluta, commissione Koiné 2010)
Sebastian RIVAS, L'ombre d'un doute (2004)
Fernando FISZBEIN, Si y solo si (2004)
Dai FUJIKURA, Time unlocked (2007)
Dai FUJIKURA, Fifth station (2004/08)

6° concerto
Venerdì 28 maggio ore 21
Direttore - Carlo Boccadoro
Pianoforte - Bahar Dorduncu
Orchestra I Pomeriggi Musicali
John ADAMS, Shacker Loops
Elliott CARTER, Dialogues per pianoforte e orchestra da camera
Frank ZAPPA, The Perfect Stranger
Duprées Paradise

2010_04_02 Appuntamento al Dal Verme

Una delle vocazioni principali dei Pomeriggi Musicali, fin dalla fondazione nel lontano 1946, è la promozione e la diffusione della musica contemporanea.
E' da questa istanza culturale così profonda e sentita, che nasce il progetto KOINè.
Koinè 2010
Sei concerti di musica contemporanea
Direttore artistico: Ivan Fedele
Milano Teatro dal Verme
BIGLIETTI da 9,50/17 Euro
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: Teatro Dal Verme – Via San Giovanni Sul Muro, 2 Milano
Tel 02 87905   http://www.ipomeriggi.it ; http://www.dalverme.org
 
3° concerto
Venerdì 2 aprile ore 21
 
Omaggio a Franco Donatoni, nel decennale della morte
Direttore - Pascal Rophé
Cymbalon – Luigi Gaggero
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Franco DONATONI, Spiri
Alessandro SOLBIATI, Nora per cymbalon e orchestra (1° ESECUZIONE ASSOLUTA – Commissione I Pomeriggi Musicali)
Lara MORCIANO, Hyades (1° ESECUZIONE ASSOLUTA)
Franco DONATONI, Eco
 
A dieci anni dalla scomparsa di Franco Donatoni, il concerto vuole essere un omaggio a uno dei più grandi compositori italiani, che oltre ad averci consegnato un repertorio ricco di partiture straordinarie ha anche formato decine e decine di giovani compositori. Di Franco Donatoni saranno eseguiti Spiri, un pezzo molto noto per il piglio vivace e la freschezza inventiva che si cristallizzano in volute baroccheggianti, e Eco, un caleidoscopio strabiliante di ritmi e timbri che si succedono con incalzante alternanza di chiaroscuri, di texture di natura quasi cubista. Accanto a questi due capolavori saranno eseguite due prime assolute di Alessandro Solbiati e di Lara Morciano allievi, in diverse epoche, di Franco Donatoni. In questi due autori potremo ammirare la capacità di assimilare la lezione del Maestro senza però farsene condizionare negli esiti stilistici assolutamente personali. Il direttore è Pascal Rophé, già nostro ospite in passato, nonché musicista molto impegnato nell'ambito della musica d'oggi avendo tenuto a battesimo innumerevoli nuove composizioni.

2010_02_29 Appuntamento al Dal Verme

Una delle vocazioni principali dei Pomeriggi Musicali, fin dalla fondazione nel lontano 1946, è la promozione e la diffusione della musica contemporanea.
E' da questa istanza culturale così profonda e sentita, che nasce il progetto KOINè.
Koinè 2010
Sei concerti di musica contemporanea
Direttore artistico: Ivan Fedele
Milano Teatro dal Verme
BIGLIETTI da 9,50/17 Euro
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: Teatro Dal Verme – Via San Giovanni Sul Muro, 2 Milano
Tel 02 87905   http://www.ipomeriggi.it ; http://www.dalverme.org

2° concerto
Venerdì 19 febbraio ore 21
 
Direttore - Marino Formenti
Voce solista - Velentina Valente
Mdi ensemble
Christophe BERTRAND, Satka (2008)
Dominique DELAHOCHE, La bénédiction des poignards (2007)
Marco MOMI, Iconica (2007)
Marco MOMI, Les mots (2008)
Il concerto propone musiche di tre giovani talenti, i francesi Christophe Bertrand e Dominique Delahoche, e l'italiano Marco Momi.
Bertrand è autore di una musica scintillante ed estroversa, mentre la poetica di Delahoche si può definire neo-espressionista, ricca di spunti emozionali talvolta violenti ma sempre eccellentemente gestiti da un già sapiente artigianato. Momi, invece, raffinato distillatore di rare sonorità, sembrerebbe ispirarsi ad un universo poetico lackenmanniano; gli esiti della sua ricerca linguistica e poetica sono stupefacenti per l'icasticità radicale del segno e del suono a cui esso corrisponde.

2010_01_26 Un settimana di programmazione al Fraschini

Teatro G.Fraschini - Pavia
STAGIONE DI PROSA: SETTIMANA DELLA MEMORIA
Martedì 26 gennaio, ore 21.00
Mercoledì 27 gennaio, ore 21.00
Giovedì 28 gennaio, ore 21.00
Venerdì 29 gennaio, ore 21.00
Sabato 30 gennaio, ore 21.00
Domenica 31 gennaio sarà effettuata doppia recita: alle ore  16 e alle ore 21.
 
Dal 26 al 31 gennaio si ricorda l'olocausto con:
Fondazione Teatro Due
L'ISTRUTTORIA
di Peter Weiss
traduzione Giorgio Zampa
 
con Roberto Abbati, Paolo Bocelli, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Gigi Dall'Aglio,
Giuseppe L'Abbadessa, Milena Metitieri, Tania Rocchetta
 
musiche Alessandro Nidi
esecuzione Davide Carmarino
costumi Nica Magnani
luci  Claudio Coloretti
 
regia Gigi Dall'Aglio
[durata 1ora e 40 senza intervallo]

L'originalità della messa in scena, felice intuizione artistica di Gigi Dall'Aglio, regista ed interprete, sta nel fatto che la forma non è il processo ma la tragedia classica, un susseguirsi  cioè di canti di un coro formato da accusati, testimoni e singoli corifei.
Uno spettacolo carico di intensità, con una recitazione distaccata e concentrata, con  ruoli che corrono da un attore all'altro  e i cambi d'abito fanno della vittima un carnefice. Le domande che accertano la verità sono di quantità, sugli spazi, i numeri dei prigionieri, il costo della morte.
Alla fine gli applausi sono quelli degli imputati, il pubblico dello spettacolo viene invitato ad uscire e spesso non ha l'umore d'applaudire. E' difficile rompere con un rito teatrale l'atmosfera terribile dei campi di concentramento, l'eco drammatico e doloroso di una pagina atroce della nostra storia.
Da Martedì 26 a domenica 31 gennaio 2010, alle ore 21 prosegue la Stagione di Prosa del  Teatro Fraschini con lo spettacolo L'Istruttoria di Peter Weiss, storica messa in scena del Teatro Due di Parma.  Anche al Teatro Fraschini si celebra così la giornata della memoria con un testo emblematico, che affronta il tema  delle stragi nei campi di concentramento per mano dei nazisti.
Il testo di Peter Weiss prende avvio da un fatto giudiziario, il processo che si svolse a Francoforte nei primi anni sessanta del Novecento contro un gruppo di alti funzionari nazisti: un lungo e straziante racconto (183 giornate di udienza) intessuto da più di quattrocento testimoni tra i sopravvissuti alla strage dei campi di concentramento.
Il pubblico del Fraschini sarà condotto, attraverso un percorso all'interno del Teatro, sul palcoscenico dove, seduto su una tribuna, quasi a voler rievocare l'aula di tribunale, ascolterà dalla voce degli interpreti lo straziante e commovente racconto. I posti sono limitati.
 
Per i biglietti: Costo  euro 30,00   Biglietteria del Teatro Fraschini (orari 11-13/17-19) acquisto on-line www.teatrofraschini.it
 
FONDAZIONE TEATRO FRASCHINI
fraschini@comune.pv.it

2010_01_27 Commemorazio a Cura Carpignano in programma per il 2010_01_29

Comune di Cura Carpignano
Biblioteca comunale “Villa Imbaldi”
Venerdì 29 Gennaio 2010, ore 21-00
presso la Sala consiliare di Villa Imbaldi

Il Comune di Cura Carpignano e la Biblioteca Comunale “Villa Imbaldi” nella ricorrenza del “Giorno della memoria” (27 gennaio) invitano alla
Commemorazione della Shoah
con la proiezione del film
“Il giardino dei Finzi-Contini”
di Vittorio De Sica

2010_01_24 Concerto per cembalo a Scandicci

Centro dell'Arte Vito Frazzi - Circolo Arci Le Bagnese
Conservatorio Statale di Musica "Luigi Cherubini" di Firenze
Scandicci Cultura – Istituzione del Comune di Scandicci
I Concerti della Città di Scandicci - XLIII Stagione - Inverno 2010
tutte le domeniche mattina alle ore 11.00, dal 24 gennaio al 28 marzo
Inaugurazione della XLIII Stagione dei Concerti della Città di Scandicci – Inverno 2010

Domenica 24 gennaio 2010 – ore 11.00
Sala Consiliare "Orazio Barbieri" del Comune di Scandicci
Concerto per Clavicembalo
Annaberta Conti, clavicembalo
Dedicato a Margherita Gallini

Programma
Antoine Forqueray (1672-1745)
La Clément - La Sylvia - La Leclair

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Suite in mi minore, BWV 996
Prelude, Allemande, Courente, Sarabande, Bourée, Gigue

Louis Couperin (1626-1661)
Prélude in re minore

Domenico Scarlatti (1685-1753)
Sonata in Re maggiore, K33
Sonata in fa minore, K185
Sonata in mi bemolle maggiore, K193

Un eccezionale concerto con una delle più grandi clavicembaliste italiane, nel ricordo di Margherita Gallini, anch'essa grande clavicembalista e didatta scomparsa nel 2009.

La stagione dei concerti della Città di Scandicci quest'anno si inserisce all'interno della programmazione di Scandicci CityVibe, per offrire al pubblico di Scandicci una proposta musicale di alto valore, articolata nelle sue diverse espressioni, con la partecipazione delle realtà istituzionali ed associative presenti sul territorio scandiccese.
I concerti della Città di Scandicci, grazie alla preziosa opera della Direzione Artistica composta da Rosa Maria Scarlino, Giuseppe Fricelli e Sara Nanni, si svolgeranno sino al 28 marzo e vedranno la partecipazione del pianista Fabio Rosai, del Duo Musizieren (Alice Gabbiani Violoncello e Silvia Tosi Chitarra), del Pianista Marco Mantovani in un concerto in collaborazione con il Conservatorio "Lucio Campiani" di Mantova, di Alice e Cecilia Baccolo, Violino e Pianoforte, di Barbara Gasser ed Elisabetta Benvenuti, Soprano e pianoforte, della pianista Dalia Bartoli, del Concerto degli allievi della Scuola di Musica di Merano, del concerto "La cultura musicale Colombiana del '900 nell'interpretazione di giovani musicisti italiani e stranieri" dedicato a Rodrigo Valencia, con la presentazione di Adalberto Scarlino per concludersi infine con il chitarrista Giordano Brandini.
Ulteriori informazioni su www.centroartevitofrazzi.it  o info@centroartevitofrazzi.it
 
Annaberta Conti, clavicemblao
Fiorentina, si diploma in Pianoforte e Clavicembalo con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio "Luigi Cherubini di Firenze. Nel 1968 inizia l'attività di clavicembalista come componente del Trio Fiorentino, uno dei primissimi gruppi italiani che si dedica al repertorio musicale medievale, rinascimentale e barocco usando strumenti d'epoca. Parallelamente svolge attività solistica e d'insieme con molti gruppi e orchestre in Italia e all'estero, non trascurando le registrazioni radiofoniche e discografiche. Dal 1970 al 2009 è stata docente di clavicembalo nei Conservatori di Pesaro, Verona, Bologna e Firenze. Lo strumento utilizzato è un Clavicembalo francese a due manuali e tre registri, costruito da E. Merzdorf nel 1974 su modello di un P.Taskin del 1769.

2010_08_22 Accademia di canto lirico

ACCADEMIA LIRICA TOSCANA “D. CIMAROSA”

Corso di Alto perfezionamento per cantanti lirici , pianisti acompagnatori e direttori d'orchestra sul teatro musicale del Settecento
"La bottega dell’opera" -III edizione
Tuoro sul Trasimeno (Pg) 22 Agosto – 12 Settembre 2010

L'Accademia Lirica Toscana "D. Cimarosa", Firenze, in collaborazione con il Comune di Tuoro sul Trasimeno, Perugia, il Teatro Comunale dell'Accademia di Tuoro sul Trasimeno e con l'Atelier della Voce, Firenze, organizza la terza edizione del Corso di Alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti accompagnatori e direttori d'orchestra La bottega dell'opera.

Il corso si svolgerà a Tuoro sul Trasimeno (Pg) dal 22 agosto al 12 settembre 2010 e sarà incentrato sullo studio filologico della prassi esecutiva del teatro operistico del Settecento con Docenti e musicisti di fama internazionale.

Tutti gli allievi parteciperanno a una serie di lezioni individuali e a seminari collettivi. Durante il corso, inoltre, tutti i partecipanti parteciperanno a tre concerti lirici a tema e alla realizzazione dell'opera comica in due atti La vanità delusa di Domenico Cimarosa che verrà messa in scena dagli allievi al termine del corso (11 e 12 settembre) presso il Teatro Comunale dell'Accademia di Tuoro sul Trasimeno con l'accompagnamento dell'Orchestra da Camera "D. Cimarosa".

L'opera verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni nella nuova revisione critica sulle fonti autografe a cura di Simone Perugini.

Al termine del corso, inoltre, i migliori allievi parteciperanno alla registrazione discografica dell'opera con una nota etichetta specializzata che verrà immessa nel mercato come prima registrazione mondiale del lavoro cimarosiano con evidente ritorno pubblicitario per gli allievi coinvolti.

L’Accademia Lirica Toscana “D. Cimarosa” promuove lo studio e la riproposta sulle scene del repertorio lirico del teatro musicale settecentesco, con particolare riferimento alla produzione della Scuola Napoletana, attraverso la realizzazione di due progetti: il primo, Centro di Studi Cimarosiani volto allo studio filologico e alla realizzazione di edizioni critiche di partiture in collaborazione con editori italiani e stranieri, il secondo, La bottega dell’opera, volto alla realizzazione di un Corso di Alta Formazione annuale, con debutto degli allievi, per la formazione di interpreti musicali specialisti nella prassi esecutiva del teatro musicale del Settecento.

Docenti dell'edizione 2010: Michael Aspinall, Simone Perugini, Marco Rimicci, Alessandro Amoretti, Gabriella Minarini, Carlo Paolillo, Luca Marzetti.

La partecipazione al corso è gratuita. E' possibile trovare maggiori informazioni (programma del corso, modalità e tempi di iscrizione) nella sezione "Eventi" del sito www.accademialiricacimarosa.com

Email: segreteria@accademialiricacimarosa.com


2010_04_08 Iniziano le prove per il concorso pianistico

Inizio:  giovedì 8 aprile 2010 alle ore 9.00
Fine: domenica 11 aprile 2010 alle ore 23.00
Luogo: Spazio Teatro 89
Indirizzo: Via Fratelli Zoia, 89 - Milano, Italy
2nd International Piano Competition SpazioTeatro89
Prize "Encore! Shura Cherkassky"
Organizzatore::  Spazio Teatro 89 - Encore! Shura Cherkassky International Piano Competition

Prova Eliminatoria
(giovedì 8 e venerdì 9 aprile 2010)- durata massima 20 min.
Uno studio a scelta di F. Chopin
Uno o più brani a scelta del candidato.
 
Prova Semifinale
(sabato 10 aprile 2010, 10/13, 16/19, 20.30/21.30) - durata minima 40 min./massima 45
 
Un programma da concerto comprendente:
Uno Studio a scelta tra quelli di F. Liszt, C. Debussy, A. Scriabin, S. Rachmaninoff o G. Ligeti
Un brano di uno dei seguenti Autori: Bach, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert
uno o più brani a scelta del candidato
 
Tutti i brani eseguiti devono essere editi.
 
I candidati che desiderano concorrere al premio per la migliore esecuzione di uno dei bis di Shura Cherkassky, dovranno inserire in questo programma almeno uno dei seguenti pezzi:
 
F. Schubert: Improvviso op.90 n.2
Improvviso op.90 n.3
F. Chopin: Mazurka in si minore op. 33 n. 4
Mazurka in do diesisi minore, op. 63 No. 3
Notturno in re bemolle maggiore op. 27 n. 2
Notturno in fa minore op. 55 n. 1
J. Hofmann: Kaleidoscope, Op. 40
I. Albeniz/L. Godowsky: Tango, Op. 165 No. 2
L. Godowsky: Alt Wien
S. Rachmaninov: Polka De W.R.
D.Shostakovich: Polka de L'Age d'Or
 

Prova Finale:
(domenica 11 aprile 2010, ore 20)
Uno dei seguenti Concerti per pf. e orchestra, eseguiti nella versione per pf. e quintetto d'archi insieme agli Archi dell'Orchestra da Camera di Katowice:
 
W.A. Mozart: Kammer-Konzerte K 413, K 414, K415
F. Chopin: Concerto n.1 op.11; Concerto n.2 op.21
 
Giuria:
Massimiliano Caldi, direttore d'orchestra, pianista, direttore artistico e musicale dell'Orchestra da Camera Slesiana di Katowice
Hans Fazzari, pianista, direttore artistico delle Serate Musicali di Milano (presidente)
Anna Kravtchenko, pianista, docente assistente all'Accademia di Imola
Daniel Rivera, pianista, direttore artistico del concorso Liszt di Grottammare, docente presso l'Istituto Mascagni di Livorno
Jeffrey Swann, pianista, direttore artistico del Dino Ciani Academy and Festival di Cortina d'Ampezzo
Luca Schieppati, pianista, docente presso il Conservatorio di Novara, direttore artistico dello SpazioTeatro89 (membro supplente)
 
Per iscrizioni e informazioni:
concorsospazioteatro89@gmail.com +39 3358359131

2010_01_27 La "memoria" nella musica

Mercoledì 27 gennaio 2010, ore 21
Sala del Grechetto – Biblioteca Comunale "Palazzo Sormani"
Via Francesco Sforza, 7 Milano
La memoria, nella musica

Emanuele Cisi, sassofono

Matteo Galli, pianoforte

ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
 
in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2010
promosso da Comune di Milano, Settore Biblioteche - Biblioteca Centrale
 
Per onorare il giorno della Memoria, La Biblioteca Centrale "Palazzo Sormani" propone mercoledì 27 gennaio alle ore 21.00 un concerto di musica jazz che si terrà presso la Sala del Grechetto (entrata da via Francesco Sforza, 7). Il sassofonista Emanuele Cisi - jazzista di fama mondiale e affermato interprete nei più importanti festival italiani e stranieri sia come solista sia in varie formazioni cameristiche - sarà accompagnato da Matteo Galli - pianista e organista poliedrico di spessore internazionale - in un percorso musicale che rievoca la tradizione ebraica e il tema della Memoria.
Il cancello aperto per la prima volta sulla tragedia universale di Auschwitz, il 27 gennaio 1945, diviene occasione per ripercorrere, a 65 anni di distanza, la memoria dei fatti tragici della storia del Novecento attraverso un singolare viaggio musicale. La musica aiuta a ritrovare nella memoria di quei cancelli aperti sulla brutalità dell'uomo le linee di un pensiero senza confini e senza reticolati, dove le culture e le tradizioni sono vissute come elemento di ricchezza e di coesione fra i popoli. Il linguaggio sperimentale del Jazz è l'espressione ideale di una musica senza recinti che descrivere l'anima dell'uomo, la coscienza, invisibile, inafferrabile, senza parole, ma unico luogo del significato profondo della vita.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Informazioni / info
Le Voci della Città
tel. 02 3910 4149
info@levocidellacitta.org

2010_02_15 Bando delle Libere Audizioni del Laboratorio Lirico Europeo di Milano

Notizia della ultima ora:
Al Teatro San Protaso di Milano 15 e 16 febbraio
IL TENORE NICOLA MARTINUCCI PRESENZIERA' ALLE AUDIZIONI DEL LABORATORIO LIRICO EUROPEO
Il celebre tenore Nicola Martinucci sarà presente alle Libere Audizioni del Laboratorio Lirico Europeo di Milano, il 15 e 16 febbraio prossimi. Limitatamente ai suoi impegni, Martinucci, che sempre piu' spesso torna nel capoluogo lombardo dove ha aperto una scuola di canto in via Lagrange (zona Navigli - San Gottardo), ha promesso che trascorrerà volentieri alcune ore con l'amico di sempre Daniele Rubboli, direttore del Laboratorio Lirico. Per questa edizione le audizioni si presentano particolarmente affollate e con ogni probabilità l'organizzazione dovrà chiudere le iscrizioni con largo anticipo rispetto alla data dell'11 febbraio indicata nel bando come termine per la presentazione delle domande. Ogni decisione sarà comunque presa alla fine del mese di gennaio, non essendo possibile superare i 140 iscritti avendo solo due giorni a disposizione per ascoltarli. Fino ad oggi la maggior parte delle richieste sono giunte dal Sud America e dalle Repubbliche della ex Unione Sovietica, e un buon numero di domande è stata presentata dalla Spagna, dalla Germania e dalla Svizzera.

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Il LABORATORIO LIRICO EUROPEO di MILANO, diretto da Daniele Rubboli, indice le tradizionali biennali
LIBERE AUDIZIONI
per la Stagione 2010 e per le produzioni del 2010/2011

LUNEDI' 15 e MARTEDI' 16 febbraio 2010
dalle ore 9:30 alle ore 13:00 e dalle 14:30 alle 19:00
Le audizioni si svolgeranno nel Teatro San Protaso di Via Osoppo 2 ( Piazzale Brescia) a Milano.
Scelta dettata dalla momentanea indisponibilità del Teatro Rosetum tradizionale sede del Laoratorio stesso.

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Alle audizioni saranno presenti:
Daniele Rubboli, direttore dedl Laboratorio Lirico Europeo
Giuseppe Oldani, agente teatrale
Lorenzo Fontana, agente teatrale
Luciano Pituello Presidente Associazione Museo Caruso, giornalista e Organizzatore Musicale
Athos Tromboni direttore "Gli amici della musica", Organizzatore Musicale
Angelo Cesana direttore Teatro Cenacolo di Lecco
Le audizioni saranno finalizzate sia alle prossime stagioni operistiche di Milano, Lecco, Forlì, Volterra, che alle produzioni di allestimenti operistici e spettacoli musicali del Laboratorio.
Le AUDIZIONI sono particolarmente mirate ai cast per questi titoli:
LA FANCIULLA DEL WEST
ANDREA CHENIER
MADAMA BUTTERFLY
OTELLO
LA BOHEME
CARMEN
IL TROVATORE
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
L'ELISIR D'AMORE
DON CARLOS
SIMON BOCCANEGRA
ma ciascun artista potrà presentarsi nel repertorio che meglio mette in luce le sua attuali possibilità.
NON ci sono limiti di nazionalità
il LIMITE DI ETA' è di 43 anni.
L'organizzazione mette a disposizione per tutti gli artisti il M° Luis Baragiola come accompagnatore, ma chi preferisce presentarsi con un pianista di fiducia potrà farlo.
ISCRIZIONI:
preferibilmente via internet a rudan@tiscalinet.it
via posta normale: Daniele Rubboli via Venini 23 - 20127 Milano
informazioni (solo se strettamente necessario) 337.299585
gradite le iscrizioni entro l'11 febbraio.
SCHEDA DA COMPILARE E INVIARE
Nome .................................
Cognome...................................
Vocalità..................................
Luogo di Nascita ............
Data di nascita......................
Attuale residenza .....................................................................................
Telefono.....................................
E.mail .................................................
Giornata scelta per l'Audizione...........................................
Titoli presentati (scrivere minimo 3 titoli, massimo 5, di romanze d'opera del proprio personalissimo e piu' studiato repertorio):
...................................................................................
...................................................................................
...................................................................................
Importante: OGNI BRANO DOVRA' ESSERE ESEGUITO A MEMORIA E IN LINGUA ORIGINALE
I diritti di Segreteria di 50,00 Euro sono invariati come negli ultimi 15 anni, e dovranno essere regolati prima della prova.
Non avendo disponibilità in altre date e dopo le ore 19, si consiglia di presentarsi puntuali alle 9,30 di ogni giorno.
Il direttore artistico
Daniele Rubboli

2010_01_24 Concerto per due chitarre nella Sala delle colonne - Milano

Domenica 24 gennaio 2010 alle ore 17.00
Nella sede suggestiva della Sala delle Colonne
Palazzo Reale (piazza Duomo via Palazzo Reale).
CONCERTO: "quasi un omaggio a Franz Joseph Haydn"
Nicola Jappelli e Matteo Staffini, chitarre
Programma
F.J.Haydn(1732 - 1809) tr. di F.Carulli
London Sinfonie (Hob.I:104)
Domenico Cimarosa (1749 – 1801) tr. Anonima del sec.XIX
Due Sonate
F.J.Haydn tr. di F.De Fossa
Grand duo Op.2,2 (versione del Quartetto Hob.III:8)
(Allegro – Minuetto – Adagio – Minuetto – Finale: Presto)
Ferdinando Carulli (1770-1841)
Duo in Re maggiore Op. 62
(Moderato - Romance - Minuetto e Trio - Polonaise)
F.J. Haydn tr. di J.Klinger
Sonata in re magg. Hob.XVI: 37
(Allegro – Largo sostenuto – Finale: Presto ma non troppo)
Biglietti euro 10,00
Per informazioni – Associazione Musica Rara fax tel 02 42 32784
 
Il concerto sarà preceduto da una breve conferenza sul patrimonio storico e artistico conservato nella Sala delle Colonne: DOCUMENTI DELL'ARCHIVIO E LE OPERE DEL MUSEO– dr.ssa Francesca Bianchi Janetti

2010_01_23 Uri Caine e il "suo" Beethoven

Sabato 23 gennaio 2010 ore 21.00
Palazzina Liberty - Milano
CONCERTO STRAORDINARIO FUORI ABBONAMENTO
In collaborazione con Teatro Sociale di Como - As.Li.Co
Orchestra 1813
 
Programma dedicato a Beethoven, rivisitato in uno stile personalissimo.
Uri Caine (1956)
Improvvisazioni al piano
Ludwig van Beethoven (1770-1827) - Uri Caine
Diabelli Variations per pianoforte e orchestra
 
Uri Caine pianoforte
Carlo Tenan direzione
Orchestra 1813
Una rilettura jazz irriverente, trasgressiva e fantasiosa, grazie al celebre pianista e compositore di Philadelphia. Sull'orchestra classica beethoveniana, diretta da Carlo Tenan, si innestano le improvvisazioni di Uri Caine, con un abile dosaggio di umorismo e drammaticità. Nella prima parte del concerto Uri Caine si esibirà da solo al pianoforte. Un appuntamento immancabile alla portata di tutti, intenditori e non, curiosi e appassionati.
I biglietti (25 euro) si possono acquistare negli uffici di Milano Classica in Via Leoncavallo 8 a Milano, o prenotare (con pagamento anticipato tramite bonifico) telefonando allo 02-28510173 o scrivendo a info@milanoclassica.it www.milanoclassica.it
La biglietteria in Palazzina Liberty aprirà tre quarti d'ora prima dell'inizio del concerto.
Chi desidera abbonarsi alla  stagione concertistica oppure entrare nella community degli Amici di Milano Classica potete farlo fin d'ora, scaricando i moduli di adesione direttamente dal sito o chiamando in ufficio al n. 02.28510173.
 
ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
Tel. 02-28510173   Fax 02-28510174
info@milanoclassica.it 
www.milanoclassica.it

2010_01_28 Concerto in Ospedale

GIOVEDÌ 28 GENNAIO 2010
ore 20.45 Sala della Rotonda (ex piano rialzato)
OSPEDALE “G. Fornaroli”,Via Al Donatore di Sangue 50 - Magenta MI
PROGETTO IRIS-OSPEDALE APERTO
Seconda Edizione del Concerto per la “Giornata della Vita”
promosso dal Centro di Aiuto alla Vita Magenta-Abbiategrasso
ACCADEMIA MUSICALE “S. GEROLAMO EMILIANI”
di CORBETTA
ENSEMBLE DI GIOVANI STUDENTI E DOCENTI

INGRESSO LIBERO

Accademia Musicale “San Girolamo Emiliani”
Nasce nel 1997 dall’amicizia di alcuni musicisti, genitori e insegnanti certi della grande valenza educativa della musica e mossi dal desiderio di far incontrare e conoscere questa realtà sviluppando negli allievi la capacità espressiva e il gusto per la bellezza.
L’Accademia, interna all’Istituto comprensivo omonimo, propone: corsi collettivi: propedeutica per i bambini dai 4 anni ai 6 anni, solfeggio, storia della musica, armonia, orchestra. Corsi individuali: arpa, canto, chitarra, flauto traverso, violino, violoncello, pianoforte, viola.
Gli insegnanti sono maestri/musicisti qualificati in grado di portare gli allievi più meritevoli a sostenere gli esami presso i Conservatori di Stato e a partecipare a concorsi pubblici.

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Nel quadro della XX rassegna “Musica in Ospedale”del progetto IRIS-OSPEDALE APERTO*, il Centro di Aiuto alla Vita di Magenta-Abbiategrasso* presenta la seconda edizione del concerto (la prima edizione ebbe luogo il 29 gennaio dello scorso anno) per la Giornata della Vita, che cadrà il 7 febbraio prossimo.
Il 7 febbraio alle ore 15.00, presso la sede della Croce Azzurra di Abbiategrasso in Via De Amicis, sarà inaugurata la Culla della Vita.

Ospite quest’anno del Fornaroli sarà un Ensemble formato da allievi e docenti dell’Accademia Musicale “San Gerolamo Emiliani” di Corbetta, diretta dal M° Roberta Pezzotti.*
A dirigere i giovani allievi sarà il Maestro Alberto Drufuca.
Il concerto che si svolgerà giovedì 28 gennaio alle 20.45 nella Sala della Rotonda ad ingresso libero, sarà come di consueto dedicato ai pazienti ricoverati, ai loro familiari, alle associazioni del territorio e al pubblico degli “amici dell’ospedale” che da molti anni segue i concerti del Fornaroli.
Dopo il saluto della Direzione ospedaliera e delle autorità cittadine, l’Ensemble eseguirà brani di Beethoven, Bizet, Mozart, Villa-Lobos, Vivaldi.
Si esibiranno in duo i Maestri Dai Sato (flauto traverso) con il Mestro Danila Sedda (arpa), e il duo formato dai Maestri Dai Sato(flauto traverso) e Alberto Milani (violoncello).
Come di consueto saranno presenti in sala i Volontari della Croce Bianca, dell’AiCiT (Associazione per la lotta contro i tumori) e dell’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) di Magenta che provvedono all’accompagnamento dei pazienti dalla loro camera alla sala del concerto, affiancati dai Volontari della Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco di Magenta.
Al termine il pubblico riceverà in omaggio le primule dell’ortofloricoltura Zanzottera di Magenta.

2010_01_22 Al Teatro Rosetum "Il trovatore" di G.Verdi inaugura la nuova stagione

Stagione musicale 2010 TEATRO ROSETUM
Venerdì 22 gennaio 2010 ore 20,30
Centro Artistico e Culturale Francescano
Teatro Rosetum di Via Pisanello 1, Milano
Ciclo di Opere Raccontate
Direzione artistica Daniele Rubboli
Laboratorio Lirico Europeo di Milano

Giuseppe Verdi
Il trovatore
Manrico Cho Yoon Jin
Leonora Maria Simona Cianchi
Conte di Luna Carlo Maria Cantoni
Azucena Isabel De Paoli
Coro Rosetum diretto da Debora Mori
Luis Baragiola al pianoforte

(Prenotazioni tel 02.48707203)

Prende il via la nuova stagione musicale del Teatro Rosetum di Milano che da questo 2010 ha assunto un nuovo ruolo. L'obiettivo, voluto dal nuovo direttore del Centro Culturale Rosetum, Padre Stefano Giulio Dubini, è quello di promuovere la cultura musicale e avvicinare nuovo pubblico alla stessa storia del melodramma.
Così ha affidato a Daniele Rubboli, da sempre responsabile delle produzioni operistiche del Teatro di via Pisanello 1, un ciclo di Opere Raccontate.
Non piu' allestimenti integrali, ma selezioni d'opera che permettono al pubblico di essere accompagnato alla miglior conoscenza dei titoli e del loro sviluppo narrativo e musicale.
In cartellone "Il trovatore" di Giuseppe Verdi, che avrà come interpreti un cast di grande rilevanza con l'ormai famoso soprano fiorentino Maria Simona Cianchi nel ruolo di Leonora. Con lei, nel ruolo di Manrico, l'emergente tenore coreano Cho Yoon Jin, mentre per il Conte di Luna sarà interpretato dall'affermatissimo ex ragazzo della lirica del Rosetum, il baritono Carlo Maria Cantoni, che dopo aver mosso qui i primi passi professionali, da molti anni canta in tutti i teatri del mondo avendo già compiuto il giro di tutti i continenti.
Debutta invece come Azucena l'avvenente giovanissimo mezzosoprano di Pavia Isabel De Paoli, artista destinata ad una brillante carriera rinnovando i fasti della storica tradizione pavese da Fraschini a Ottolini.
Il Coro Rosetum sarà come sempre diretto da Debora Mori, mentre Luis Baragiola avrà la responsabilità musicale dello spettacolo raccontato dallo stesso Daniele Rubboli.

2010_01_23 Romeo e Giulietta torna all'Elfo di Milano

ROMEO E GIULIETTA
prosa
Dal 23/01/2010 al 07/02/2010
Teatro dell'Elfo - Elfo Puccini - MILANO (MI)
di William Shakespeare
regia e traduzione di Ferdinando Bruni
scene di Andrea Taddei
costumi di Ferdinando Bruni

Classici che diventano contemporanei. Per Ferdinando Bruni la più tragica storia d’amore della letteratura teatrale è un’opera di forte attualità, quasi un inno alle tante giovani vittime inconsapevoli del cinico potere adulto. Senza forzature. A ricordarcelo, sono sufficienti la violenza dei rapporti tra Montecchi e Capuleti, una traduzione lieve ...
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2010_01_31 Operetta al Teatro EDI di Milano

Classica e Lirica tra i Navigli XIX edizione
TEATRO EDI - Centro Barrio’s via Boffalora ang. via Barona - Milano
MM2 Famagosta/Romolo, ATM 74-71-76
Domenica 31 gennaio 2010 ore 16
OPERETTA: UNA VEDOVA SEMPRE ALLEGRA
Tiziana Scaciga Della Silva soprano
Andrea Bragiotto tenore
Walter Rubboli cantattore
Paolo Marconi pianoforte
Presentazione a cura del M° Daniele Rubboli

Programma:
Offenbach Orfeo all'Inferno
La perichole
Lehar La vedova allegra
ampia selezione e narrazione della piu' popolare operetta
Von Suppè Boccaccio
Sorozabal La tabernera del puerto
Kalman La principessa della Czarda - breve selezione

Kalman La bayadera
Lehar Giuditta
Abraham Fior d'Haway
Pietri L'Acqua cheta
Lombardo&Ranzato Cin Ci Là
Costa Scugnizza
Lombardo & Ranzato Il Paese dei campanelli
Benatzsky Al Cavallino Bianco

Un gradito ritorno quello del M° Rubboli sul palco del Teatro Edi, appassionato narratore che nella scorsa edizione affascinò il pubblico disegnando con tratto sapiente l'ambiente artistico in cui maturarono le opere di Giacomo Puccini e dei suoi contemporanei.
Questa è la volta di uno spettacolo al profumo della Belle Epoque, che attraversa l'Europa dell'operetta da Offenbach a Lehar, da Kalmann a Pietri senza trascurare la zarzuela spagnola. Una ventata di sorridente allegria alternata ai momenti patetici che la piccola-lirica ha sempre colto non dimenticando la lezione dell'opera buffa di Donizetti, o la lacrimuccia che tanto successo ha dato a Puccini. Lo spettacolo sarà anche l'occasione per sottolineare le forti differenze che caratterizzano l'operetta tra Parigi, Vienna, Budapest, Madrid e Napoli, evidenziando la personalità degli autori e le diverse realtà umane che l'hanno espressa. Tutto questo tra romanze, duetti e passi di danza.
In allegato programma, foto e biografie degli artisti
biglietto unico € 8 abbonamento € 60 (Classica e Lirica + 1 spettacolo a scelta di TamTaMusica)
Piccoli e grandi Amici della Musica (abbonamento Classica e Lirica e TamTaMusica per un adulto e un bambino*) € 76
L’ingresso a tutti i concerti di Classica e Lirica per bambini e ragazzi fino a 14 anni è gratuito
TUTTI I PROGRAMMI, APPROFONDIMENTI E FOTO SUL SITO
INFO
Associazione Amici della Musica Milano
via Boffalora ang. via Barona – 20142 Milano Tel. 02 – 89.12.23.83 info@amicidellamusicamilano.it

2010_02_01 Appuntamento a Casa Verdi

1 febbraio 2010, ore 18
Casa Verdi, Piazza Buonarroti, ingresso libero
Parole in nota 2010
Davide Rampello apre il ciclo di conversazioni con Andrea Kerbaker e Carlo Sini

Davide Rampello, presidente della Triennale di Milano, inaugura lunedì 1° febbraio la quarta edizione di Parole in nota, la serie di conversazioni con personaggi di primo piano del mondo culturale e dello spettacolo, non necessariamente musicisti o esperti, tutti però appassionati e conoscitori. L’ingresso è libero.
Prossimi ospiti: il compositore Fabio Vacchi; il direttore del Piccolo Teatro, Sergio Escobar; la presidente del FAI, Ilaria Borletti Buitoni; l’assessore alla cultura di Milano, Massimiliano Finazzer Flory. Sul sito i video con Gae Aulenti, Salvatore Carrubba, Fedele Confalonieri, Lucio Dalla, Philippe Daverio, Alain Elkann.

Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini - via Durini 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it - info@quartettomilano.it


2010_01_26 Appuntamento per la Società del Quartetto

Martedì 26 gennaio 2010, ore 20.30
Sala Verdi del Conservatorio
Rafal Blechacz pianoforte
J.S.Bach – Partita n. 1 in si bemolle maggiore BWV 825
W.A.Mozart – Sonata in si bemolle maggiore KV 570
C.Debussy – Pour le piano
F.Chopin
– Scherzo n. 1 in si minore op. 20
– 3 Mazurche op. 50
– Polonaise-Fantaisie in la bemolle maggiore op. 61

L’abbonamento al ciclo Pianisti al Quartetto (oltre a Blechacz, Perahia, Schiff, Andsnes, Lucchesini, Lupu) si può sottoscrivere sino al 26 gennaio.

Rafal Blechacz pianoforte
Classe 1985, trionfa a soli vent’anni dell’ultima edizione del Concorso Chopin di Varsavia (2005): si aggiudica il primo premio e i tre premi speciali. Come per altri grandi vincitori dello Chopin, da Pollini a Zimerman, il Quartetto ospita il giovane pianista polacco al suo esordio in recital a Milano.

Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini - via Durini 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it - info@quartettomilano.it

2010_01_31 Mortara - Presentazione nuovo CD di ALESSANDRO MARANGONI

domenica 31 gennaio 2010 Ora: 17.30 - 18.30
Presentazione del nuovo CD di ALESSANDRO MARANGONI
Gioachino Rossini: Peccati di vecchiaia, Vol. 3
Casa editrice NAXOS
c/o Liberia "Le mille e una pagina"
Mortara (PV)
0384 298493

I° CONCORSO NAZIONALE DI POESIA - PREMIO CITTA' DI BRON

Da venerdì 22 gennaio 2010
A venerdì 30 aprile 2010
Broni (PV)
L'UNITRE di Broni, in collaborazione con il Comune di Broni , in memoria dell'illustre concittadino Mario Salvaneschi, in arte "Lasarat", bandisce e organizza la 7° Edizione del CONCORSO NAZIONALE DI POESIA - PREMIO CITTA' DI BRONI - LASARAT

1. Il premio si articola in tre sezioni :
Sezione ITALIANO : poesie a tema libero in lingua italiana
Sezione DIALETTO : poesie a tema libero scritte in qualsiasi dialetto d'Italia
Sezione VINO : poesie in lingua italiana aventi come tema il vino

NOTA : rivolgiamo un appello a scrivere poesie in dialetto per mantenere in vita un patrimonio linguistico così importante.

2. Si può concorrere per una o per tutte le sezioni con un numero massimo di due poesie (ognuna delle quali non superiore a 30 versi) per ogni sezione, versando le rispettive quote di iscrizione. Si deve specificare per quale sezione si intende partecipare. Le poesie mandate per una sezione non potranno essere giudicate nelle altre sezioni.
3. Di ogni poesia devono essere inviate 6 (sei) copie dattiloscritte anonime. La/e scheda/e di "iscrizione" , che è possibile reperire e stampare cliccando su MODULISTICA, va/vanno inserita/e in una busta sigillata da accludere al plico. Per le opere in dialetto si richiede la traduzione letterale in lingua italiana, sempre in 6 (sei) copie.

4. Tutte le opere, in un unico plico, vanno inoltrate a: SEGRETERIA DEL CONCORSO DI POESIA PREMIO CITTA' DI BRONI "Lasarat" presso UNITRE - Piazza Vittorio Veneto, 41 - 27043 BRONI (Pv) entro il 18 Aprile 2010. Farà fede la data del timbro postale.



Per informazioni :
Unitre Broni - tel. 0385.54548 - cell. 338.6831904 - Biblioteca Comunale di Broni - tel. 0385.53764
http://www.unitrebroni.it

5. La tassa di iscrizione, a titolo di rimborso spese, è di € 10,00 per ogni sezione, da inviare in contanti, assegno o tramite vaglia postale intestato a UNITRE - Piazza Vittorio Veneto, 41 - 27043 BRONI (Pv).

6. La premiazione avrà luogo durante una cerimonia pubblica domenica 6 Giugno 2010, alle ore 15, presso la sede dell'UNITRE - Villa Nuova Italia - Piazza Vittorio Veneto, 41 - 27043 BRONI (Pv)..

7. I premi saranno assegnati ad insindacabile giudizio della Giuria, la cui composizione verrà resa nota nel corso della cerimonia di premiazione.

8. A tutti i vincitori sarà data comunicazione. I premi dovranno essere ritirati dagli interessati che, solo in caso di impossibilità, potranno delegare una persona di loro fiducia.

9. Le opere inviate non verranno restituite e ciascun concorrente ne autorizza la pubblicazione gratuita.

10. La Giuria non risponderà di eventuali plagi che potessero essere ravvisati nei componimenti premiati.

11. La partecipazione implica l'accettazione di tutte le norme del presente bando. La non osservanza di quanto richiesto nel bando comporterà l'esclusione dal concorso senza obbligo di comunicazione al concorrente.

12. I concorrenti autorizzano l'Organizzazione al trattamento dei loro dati nell'ambito del premio.

PREMI
SEZIONE ITALIANO - Tema libero : 1° premio € 400,00 - 2° premio € 250,00 - 3° premio € 150,00
SEZIONE DIALETTO - Tema libero : 1° premio € 400,00 - 2° premio € 250,00 - 3° premio € 150,00
SEZIONE VINO - Lingua italiana: 1° premio € 400,00 - 2° premio € 250,00 - 3° premio € 150,00

Ad ogni premio è abbinata una targa.

PREMIO SPECIALE "LASARAT" OFFERTO DALLA FAMIGLIA SALVANESCHI

Per informazioni :
Unitre Broni - tel. 0385.54548 - cell. 338.6831904
Biblioteca Comunale di Broni - tel. 0385.53764
http://www.unitrebroni.it

2010_03_20 e 2010_04_10 Il letto ovale al San Faustino di Gravellona 2009_11_14

Lo spettacolo sarà replicato il 20 marzo 2010 a Borgolavezzaro e il 10 aprile 2010 a Cilavegna

Prima rappresentazione

Sabato 14 novembre 2009
Teatro "SAN FAUSTINO"GRAVELLONA LOMELLINA
Compagnia Teatrale di Gravellona
presenta la commedia brillante

Il Letto Ovale
di R. Cooney e J. Chapman,
bizzarro ed esilarante spettacolo in due atti. L'appuntamento è fissato per sabato 14 e 21 alle 21 e domenica 29 alle 15.30 al salone teatrale dell'oratorio san Faustino di via Verdi a Gravellona.
Adattamento della "Associazione Piccola Scena"
di San Martino di Lupari (Pd)
PERSONAGGI E INTERPRETI
(in ordine di apparizione)
Giovanna Lanza -- Ilenia Trovati
Alessio Balducci -- Matteo Garza
Silvia -- Anna Corniani
Linda Prandi -- Elena Mainino
Filippo Lanza -- Dino Chittoglio
Elvio Prandi -- Stefano Garza
Walter Tollardo -- Federico Piana
Sig.na Rossi ..Annalisa Varallo
Sig.na De Angelis --
Maria Teresa Portarena
REGIA : Dino Chittoglio
Audio e Luci
Gianluca Bussola-Fausta Rovaria
Sartoria : Anna Ferri
Parrucchiera e Trucco
Stile & Moda
Elisabetta Bevilacqua
Scenografie: Guerino Piana, Daniele Polato
Prevendita presso :
Alimentari Volpi M.Grazia P.zza Delucca, 25 Gravellona Lom. / PV
POSTO UNICO 7,00€
Raymond George Alfred Cooney
nasce il 30 maggio 1932 a Londra. E' uno dei commediografi contemporanei inglesi di maggior successo.
Nel 1946 intraprende anche la carriera di attore. Nel 1983 fonda Theatre of Comedy Company diventandone anche il primo direttore artistico.
John Roy Chapman
Nasce a Londra il 27 Maggio del 1927. Inizia con opere teatrali e successivamente scrive per la televisione vincendo un Emmy nel 1984. E' scomparso a Perigueux (Francia) il 3 settembre 2001.
La storia è ambientata in Italia, ai giorni nostri, in un salotto borghese di Milano, sopra gli uffici della casa editrice di Filippo ed Elvio. I
due si ritrovano una sera, con le loro mogli, Giovanna e Linda, assieme ad un eccentrico arredatore, una ragazza alla pari disinibita, una operatrice di call center, una specie di santone indiano e una scrittrice bizzarra.
L'intreccio è quello classico: due coppie a confronto, qualcuno sa qualcosa che l'altro non deve sapere. Poi l'imprevisto fa scattare la peripezia. Giovanna, moglie fedele di Filippo, si troverà al centro di un intreccio di tradimenti di cui diverrà l'inconsapevole vittima. Una
serie di mancati incontri creerà imbarazzanti equivoci. Ma a tanta frenesia, eccitazione e follia, in una serie di esilaranti colpi di scena,
seguirà la resa dei conti finale. Equivoci, situazioni imbarazzanti, colpi di scena sorprendenti per una serata in allegria.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)