tratto dalla tragedia El Trovador di Antonio Garcia Gutiérrez
2007_06_28 Il Trovatore al Castello di Vigoleno
tratto dalla tragedia El Trovador di Antonio Garcia Gutiérrez
2007_07_07 ARMONIE SUL LAGO Edizione 2007
E' al via, nella splendida cornice del lago d'Orta, la seconda edizione della rassegna musicale Armonie sul lago. La manifestazione, organizzata dall'Associazione Ensemble Isabella Leonarda di Novara, si svolgerà a Pella (NO) tra il 7 luglio e l'11 agosto. Armonie sul lago è patrocinata dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Novara e dal Comune di Pella. La rassegna è realizzata grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, che ha selezionato l’iniziativa nell’ambito dell’edizione 2007 del bando “Arti Sceniche in Compagnia.”
Legare una programmazione musicale raffinata a un piccolo borgo frequentato da un turismo colto e di alto livello: è questa l'intuizione dalla quale si è partiti per ideare una rassegna che intende coniugare un'offerta di intrattenimento musicale di qualità alla valorizzazione dei luoghi in cui si svolge l'iniziativa.
Armonie sul lago amplia quest'anno la sua programmazione passando dalle cinque serate dello scorso anno alle otto del 2007. Una scelta che nasce dalle sollecitazioni del Comune, degli operatori locali e, non ultimo,
del pubblico che ha affollato le serate della scorsa estate decretando il grande successo della prima edizione.
Il cartellone messo a punto da Maurizio Schiavo, direttore artistico della rassegna, è dedicato ai compositori italiani vissuti e affermatisi all'estero tra Settecento e Ottocento: un tema che si pone come ideale continuazione di quello della passata edizione, l'opera italiana. Fu infatti il grande successo e la novità dell'opera in musica a spingere per più di due secoli un vero esercito di artisti dalla nostra penisola alle corti, grandi e piccole, di tutta Europa: compositori e cantanti, strumentisti e ballerini, poeti e scenografi. Fu un'invasione pacifica che impose la supremazia della nostra musica in tutta Europa.
Il programma di Armonie sul lago affianca occasioni di raro ascolto e preziosi inediti a proposte pensate per il grande pubblico come il concerto rossiniano del 28 luglio in piazza Motta. Orchestre, solisti e piccoli ensemble si alterneranno in un repertorio assai vario accostando musica sacra e da camera, pagine sinfoniche e brani d'opera. Non manca l'appuntamento con la danza, che quest'anno presenta una scelta di composizioni tratte da opere scritte per le scene parigine. Tra gli ospiti della manifestazione spicca il nome prestigioso del violinista Fabio Biondi, uno dei maggiori interpreti del repertorio barocco del panorama internazionale.
Per questa seconda edizione di Armonie sul lago, l'Associazione Ensemble Isabella Leonarda ha deciso di formare un'orchestra ad hoc, alla quale è affidato il compito di accompagnare i solisti di canto e i gruppi corali e coreutici ospiti della manifestazione. Accanto a un nucleo di base costituito da musicisti che collaborano abitualmente con l'Associazione, l'Orchestra Armonie sul lago potrà contare anche su alcuni tra i migliori giovani strumentisti del territorio, ai quali offre la possibilità di una crescita professionale attraverso la partecipazione a un'esperienza di alto livello artistico.
La realizzazione della rassegna non sarebbe stata possibile senza il sostanziale apporto della Compagnia di San Paolo di Torino, principale sostenitore della manifestazione, alla quale vanno i più sentiti ringraziamenti degli organizzatori. La Compagnia di San Paolo, fortemente impegnata nel sostegno a favore delle Performing Arts in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, tramite il bando “Arti Sceniche in Compagnia” ha selezionato per il 2007 ben 109 iniziative tra rassegne e stagioni, per le quali sono stati deliberati fondi per € 3.920.000.
Ugualmente significativo è stato naturalmente il supporto delle istituzioni
pubbliche, che hanno riconosciuto la serietà del progetto di Armonie sul lago e non hanno fatto mancare il loro concreto sostegno: la Regione Piemonte, con gli assessorati alla Cultura e al Turismo; la Provincia di Novara con l'assessorato alla Cultura; il Comune di Pella.
Altri sponsor di rilievo hanno fornito un importante contributo alla rassegna: Fondazione Banca Popolare di Novara per il territorio, Fondazione CRT, Ottone e Meloda S. p. A, Fratelli Fantini S. p. A, Giacomini S. p. A., CISAL rubinetteria S. p. A., Fondazione della Comunità del Novarese onlus, Distretto turistico dei laghi.
2007_01_18 MICHAEL NYMAN BAND al Fraschini
TEATRO FRASCHINI - PAVIA
Stagione musicale 2006/2007
Il Teatro Fraschini, all’interno della Stagione musicale 2006/2007, ospita giovedì 18 gennaio uno dei più interessanti compositori contemporanei: Michael Nyman.
MICHAEL NYMAN BAND
Michael Nyman pianoforte
Gabrielle Lester violino
Catherine Thompson violino
Kate Musker viola
Anthony Hinnigan violoncello
David Roach sax soprano/alto
Simon Haram sax soprano/alto
Andrew Findon sax baritono/flauto/ottavino
Steve Sidwell tromba
David Lee corno francese
Nigel Barr trombone e tuba
Martin Elliott basso elettrico
Ralph Harrison fonico di sala
Produzione: KINO Music s.a.s.
Programma
Wonderland (11 min.)
Molly – Eddie Nadia
Prospero’s Books (9 min.)
Prospero’s Curse - Yellow Sands - Miranda
The Libertine (15 min.)
The Mistress - Against Constancy - Theatre Boys
Memorial
solo music from The Piano (8-10 min.)
Qui il maestro ha dovuto interrompersi per problemi di accordatura del pianoforte, l'accordatore ha sistemato e Nyman ha ripreso dell'inizio l'esecuzione.
Big my secret - Silver fingered fling - The Heart Asks Pleasure first
Draughtsman’s Contract (9 min.)
Chasing Sheep - Eye for Optical Theory
Drowning by Numbers (20 min.)
Trysting Fields/Sheep and Tides - Wheelbarrow Walk - Fish Beach - Knowing the Rope
NOTE
Quando Michael Nyman pubblica il saggio Experimental Music: Cage and Beyond (1974, ristampato nel 1999) non avrebbe mai pensato che il suo contributo sarebbe andato così “oltre”. Avverso all’ortodossia allora attuale del modernismo internazionale, nel 1964 Nyman smette di comporre e preferisce dedicarsi alla musicologia, curando la pubblicazione di musiche di Purcell e Handel, e facendo ricerche sulla musica folclorica rumena. Più tardi collabora come critico con alcune riviste, tra cui The Spectator, dove, in una recensione di The Great Digest di Cornelius Cardew del 1968 è il primo ad associare il termine "minimalismo” alla musica.
Nello stesso anno, l’ascolto di Come Out di Steve Reich, trasmesso nel 1968 dalla BBC, gli apre nuovi orizzonti e comincia a rinascere in lui l’interesse per la composizione. Nel 1968 scrive il libretto per Down by the Greenwood Side, dramma pastorale composto da Harrison Birtwistle. E sarà proprio Birtwistle a commissionargli nel 1976 l’arrangiamento di alcune canzoni veneziane del XVIII secolo per una produzione de Il Campiello di Goldoni. Nyman mette insieme quella che definirà “la più rumorosa banda acustica da strada” che si possa immaginare: ribecche, tromboni medievali, cennamelle, banjo, grancassa e sassofono. Nyman continua a lavorare con la band del Campiello anche dopo la fine della produzione, unendo all’insieme le proprie esecuzioni al piano. Una band ha bisogno di un repertorio, e Nyman glielo procura, a partire da In Re Don Giovanni, una particolare rielaborazione di 16 battute dell’opera mozartiana. La band modifica la line-up, viene amplificata, e cambia il proprio nome in Michael Nyman Band. È questa l’officina nella quale Nyman forgia il suo stile compositivo, fatto di robuste melodie, ritmi flessibili ma decisi, ed esecuzioni d’ensemble ben articolate.
Se i lavori scritti per la Michael Nyman Band rappresentano la parte principale della sua produzione, va ricordato che Nyman ha scritto musica per diversi tipi di ensemble, inclusi quelli di stampo più classico come l’orchestra sinfonica, il coro a cappella e il quartetto d’archi. Ha composto anche alcune opere teatrali - tra cui The Man who Mistook his Wife for a Hat (1986) - e musiche di scena per alcuni affermati coreografi, quali Siobhan Davies, Shobana Jeyasingh, Lucinda Childs, Karine Saporta e Stephen Petronio.
La notorietà presso il grande pubblico la raggiunge come compositore di colonne sonore, le più famose per Peter Greenaway, con cui collabora alla realizzazione di 11 film. Negli anni successivi lavora con altri registi, tra cui Jane Campion (Lezioni di Piano, 1992), Volker Schlöndorff (L’Orco, 1996), Neil Jordan (Fine di Una Storia, 1999) e Michael Winterbottom (Wonderland, 1999 e The Claim – Le Bianche Tracce della Vita, 2000, 9 Songs, 2004, A Cock and Bull Story, 2005), Dorota Kedzierzawska (Jestem, 2005), e Laurence Dunmore (The Libertine, in uscita a Novembre). Ha inoltre collaborato con Damon Albarn per la musica de L’Insaziabile (1998) di Antonia Bird.
Nyman ha composto la musica per un gala di moda, per l’inaugurazione di un collegamento ferroviario ad alta velocità, per un gioco per computer. È sua la musica dell’evento The Commissar Vanishes - opera multimediale basata sul libro di David King dedicato alla manipolazione dei documenti fotografici in epoca stalinista - e l’opera Facing Goya (2000), un dramma pieno di tensione sul tema della genetica.
Il 17 Maggio 2002 Michael Nyman e la sua Band tornano alla Royal Festival Hall presentando per la prima volta in Gran Bretagna la colonna sonora del film in banco e nero di Dziga Vertov, L’uomo con la macchina da presa (1929). Il film documenta con grande capacità la vita urbana sovietica nel 1929 e viene presentata insieme a The Commissar vanishes. Questi due film rappresentano le due facce del regime sovietico dal 1920 al 1930.
Nyman con U. Shrinivas (mandolino elettrico) e i cantanti Rajan e Sajan Misra presenta il 24 Luglio 2002 il progetto Sangam, realizzato a quattro mani, che combina i talenti dei quattro musicisti e rappresenta bene il periodo di collaborazione di Nyman con i maestri della musica indiana. Il debutto del primo concerto per violino di Nyman, commissionato dallo Schleswig-Holstein Music Festival, ha luogo ad Amburgo nell’agosto del 2003. Il concerto viene eseguito dalla Festival Orchestra, diretta da Dennis Russell Davis, e vede la partecipazione di Gidon Kremer come primo violino.
Per la Badisches Staatheater di Karlsruhe Michael Nyman riprende l’opera Facing Goya, la cui prima in Germania viene rappresentata il 19 Ottobre 2002. Quest’opera segna l’inizio un periodo di tre anni in cui Nyman scrive come compositore residente. Man and Boy: Dada, un’opera basata sul dadaista Kurt Schwitters, con libretto di Michael Hastings, è stata la seconda opera. Una nuova produzione di questo lavoro, diretta da Lindsay Posner, è stata rappresentata all’Almeida Theatre di Londra il 15 Luglio 2004 ed è stata presentata negli Stati Uniti nel dicembre dello stesso anno. La partitura dell’opera è stata la prima uscita discografica della nuova etichetta curata dallo stesso Micheal Nyman.
Love Counts, ancora con libretto di Michael Hastings, è l’ultima opera scritta per Karlsruhe ed è andata in scena in Germania nel Marzo 2005. Il legame con il Teatro Almeida di Londra continuerà nel 2006 con la produzione di Love Counts.
L’attività di Nyman più recente comprende prime come Bekham Crosses/Nyman Scores, commissionata dalla BBC Radio; Acts of Beauty, commissionata dagli italiani Sentieri Selvaggi, con la voce di Cristina Zavalloni, per il Festival della Letteratura di Mantova;
The Photography of Chance (scritto in memoria di John Peel), commissionata per l’Ahn Trio ed eseguita a Salt Lake City nel novembre 2004; la coreografia Flicker, commissionata dalla Shobana Jeyasingh Dance Company, ha debuttato al Royal Northern College of Music nel febbraio 2005. Melody Waves, scritta per la Singapore Chinese Orchestra, è stata eseguita al Barbican di Londra nell’aprile 2005.
I prossimi lavori includono due progetti della BBC: il primo per festeggiare i 250 anni dalla nascita di Mozart; il secondo è per il Coro e l’Orchestra Sinfonica della BBC.
Nyman attualmente sta curando la stesura di un concerto per percussioni per Colin Currie; ha iniziato una collaborazione con Hanif Kureishi per il progetto Total Virgin; ha musicato i Sonetti Lussuriosi di Pietro Aretino per la Sex Exhibition alla Hayward Gallery, e sta collaborando con l’artista Kutlug Ataman alla Whitechapel Gallery.
In ogni occasione Nyman si è rivelato un compositore eminentemente concreto. Sicuramente non gli appartiene l’immagine del compositore dolorosamente chiuso nella sua torre d’avorio, lontano dalla realtà e costantemente immerso in astratte speculazioni. Piuttosto ha sempre rivelato una straordinaria disponibilità alla collaborazione, uno spiccato senso dell’humour, una fertile e ricercata immaginazione ed una innata capacità a rapportarsi con pubblici anche molto diversi.
La casa discografica di Michael Nyman, la MN Records, ha iniziato a pubblicare nel maggio 2005, con The Piano Sings, l’album di debutto per composizioni di solo pianoforte. Questa nuova etichetta, prodotta dallo stesso Nyman, è stata fondata con l’intento specifico di promuovere le opere del compositore. In settembre è uscita la registrazione dell’opera Man and Boy: Dada. In coincidenza con il tour inglese, l’etichetta ha pubblicato una versione definitiva delle colonne sonore classiche Lezioni di Piano e I Giardini di Compton House, insieme a una compilation dei brani più celebri all’interno delle colonne sonore di 5 film di Peter Greenaway. La colonna sonora del film The Libertine sarà pubblicata a novembre, mentre altre registrazioni di musiche per orchestra, da camera, colonne sonore sono previste in uscita nei prossimi mesi.
La Michael Nyman Band nasce dall’orchestra che accompagnava Michael Nyman durante l’esecuzione del Campiello di Goldoni sul palcoscenico del National Theatre nell’ottobre 1976.
L’immaginaria band di strada veneziana usava unicamente strumenti musicali antichi affiancati da strumenti moderni, così che la ribeca e gli altri strumenti erano miscelati con il sassofono e il banjo per produrre un suono il più forte possibile senza ricorrere all’amplificazione.
Questo gruppo gettò le basi della Campiello Band che ha iniziato ad esibirsi nel foyer del National Theatre nel 1977, e per il quale Michael Nyman scrisse In Re Don Giovanni, incluso negli album Michael Nyman e Michael Nyman… Live.
Quando – per varie ragioni – gli strumenti antichi furono sostituiti da equivalenti moderni, la Campiello Band divenne l’amplificata Michael Nyman Band con l’organico standard di un quartetto d’archi, tre sassofoni, trombone basso, chitarra basso e pianoforte. Tromba e corno sono aggiunti per richieste particolari, così come le voci di Sarah Leonard (Memorial) o Hilary Summers (The Diary of Anne Frank e Cycle of Disquitude).
Il repertorio
Il repertorio include musiche da molti film di Peter Greenaway come The draughtsman’s contract (I misteri del giardino di Compton House - 1982), A Zed and two Noughts (Lo Zoo di Venere - 1985), Drowning by Numbers (Giochi nell’Acqua - 1987) e Prospero’s Book (L’Ultima Tempesta - 1990), raggruppate nel video “The Michael Nyman Band Live in Concert” (1999).
Altre celebri partiture da film sono Gattaca (1998), Ravenous (L’insaziabile - 1999), Wonderland (1999), End of an Affair (Fine di una Storia – 1999), The Claim (Le Bianche Tracce della Vita - 2000) 24 Hours In The Life Of A Woman (2003), The Actors (2003) e Nathalie (2003), 9 Songs (2004) The Libertine (2005), A Cock and Bull Story (2005).
Sangam è un progetto che vede la collaborazione di Michael Nyman con alcuni musicisti indiani (U. Shrinivas, Rajan e Sarjan Misra).
Per 3 Quartets la Michael Nyman Band è modificata dall’aggiunta di un sassofono e di una tromba.
Progetti Audiovisivi
L’evento audio-video commissionato dal Barbican Centre di Londra, intitolato The Commissar Vanishes (45’), è basato sulle foto scoperte da David King in Unione Sovietica, che rivelano come il regime stalinista portasse le persone, tra cui il costruttivista Radchenko, a censurare le propie opere.
Il film del 1929 The Man with a Movie Camera (L’Uomo con la macchina da presa - 60’) di Dziga Vertov accostato all’accompagnamento dal vivo di Michael Nyman, da film sperimentale si trasforma in poema acustico.
Il film À Propos de Nice (23’) di Jean Vigo ritrae la città di Nizza, mettendo a confronto la ricca élite con i poveri operai, non senza alcuni spunti satirici.
Manhatta (10’), di Charles Sheeler e Paul Strand, accosta immagini di vita quotidiana a Manhattan con i versi (proiettati sullo schermo) di Walt Whitman.
I componenti regolari della band sono:
Gabrielle Lester - Violino Cathy Thompson – Violino
Kate Musker – Viola Tony Hinnigan - Violoncello
David Roach – Sop/Alto Sax Simon Haram - Sop/Alto Sax
David Lee – Corno Nigel Barr - Trombone
Martin Elliott –Basso Steve Sidwell - Tromba
Andrew Findon - Baritone Saxophone / Flute/ Piccolo
Programma di sala
La notorietà di Michael Nyman presso il grande pubblico è senza dubbio rappresentata dalla composizione di colonne sonore di film: sia le undici per Peter Greenaway, sia quelle di una lunga serie - dal 1992 ad oggi - di film di successo tra i quali Lezioni di Piano, 1992, L’Orco, 1996, Fine di una storia, 1999, Wonderland, 1999, The Claim – Le Bianche Tracce della Vita, 2000, 9 Songs, 2004, A Cock and Bull Story, 2005, Jestem, 2005, The Libertine, 2006. Meno conosciuta è forse la produzione più ‘intellettuale’, più complessa, sperimentale e ‘colta’ che lo ha accompagnato per un lungo arco di tempo dal 1968 in poi. Nutrendosi della collaborazione con musicisti di diversa esperienza e origine culturale e artisti di varia estrazione, ha affrontato anche generi e forme molto diversificate che tuttavia convergono e si fondono organicamente: dal repertorio folcloristico indiano, scaturito dalla collaborazione con U. Shrinivas (mandolino elettrico) e i cantanti Rajan e Sajan Misra, a quello più rigorosamente classico germinato dall’amicizia con il violinista Gidon Kremer e dalla frequentazione di prestigiose istituzioni come il Badisches Staatheater di Karlsruhe, il Schleswig-Holstein Music Festival, il Royal Northern College of Music e la Singapore Chinese Orchestra, all’arrangiamento e alla rielaborazione di alcune canzoni veneziane del XVIII secolo sollecitati dalla cooperazopne con Harrison Birtwistle per una produzione de Il Campiello di Goldoni.
In ogni occasione Nyman si è rivelato comunque un compositore eminentemente concreto. L’immagine che infatti vuole tramandare di sé non è quella «del compositore dolorosamente chiuso nella sua torre d’avorio, lontano dalla realtà e costantemente immerso in astratte speculazioni.», ma del personaggio che «ha sempre rivelato una straordinaria disponibilità alla collaborazione, uno spiccato senso dell’humour, una fertile e ricercata immaginazione ed una innata capacità a rapportarsi con pubblici anche molto diversi».
Questa non comune abilità si è accentuata negli anni anche grazie alla collaborazione stabile con un gruppo, una band, che lo ha arricchito sotto molteplici aspetti: dalla ricerca coloristica e timbrica a quella dei volumi sonori, senza trascurare neppure la ‘questione’ formale e l’adesione a sistemi compositivi del tutto sperimentali. Lo stile compositivo di Nyman si è a quel punto trasformato divenendo incisivo, «fatto di robuste melodie, ritmi flessibili ma decisi, ed esecuzioni d’ensemble ben articolate».
Tale ‘trasformazione’ è stata sottolineata da più parti. Si è letto, ad esempio, che «a confronto del Nyman di vent'anni fa, quello attuale pare quasi apocalittico, segnato da un imperscrutabile fatalismo di fronte alle "miserie" del destino umano. I suoi organici orchestrali si fanno sempre più complessi e sfaccettati, con archi, fiati e voci recitanti a volontà. La sua musica si decompone per ricomporsi poi immediatamente, in senso neo-classico e, a volte, quasi mozartiano. E gli strumenti diventano parte integrante di grandiose progressioni vorticose.»
In questo programma pavese, inserito in una breve, e perciò eccezionale, tournée italiana, l’organico strumentale di riferimento è quello ‘standard’: un quartetto d’archi, tre sassofoni, trombone basso, chitarra basso e pianoforte, ma si avvale dell’inserimento della tromba e del corno per la realizzazione di specifiche partiture. Il repertorio presentato coincide con la produzione più ‘popolare’, apprezzata da un ampio pubblico e relativa appunto alle colonne sonore per i film. Esso è da intendersi pertanto come florilegio (o forse, per restare in tema, sarebbe più opportuno dire compilation) che si apre con Wonderland del 1999 con la regia di Michael Winterbottom) prosegue con l’altrettanto noto Prospero’s books, film del 1990, regista Peter Greenaway, con il recentissimo The Libertine, uscito sugli schermi a novembre scorso per la regia di Laurence Dunmore, con il celeberrimo The piano, che risale al 1992 per la regia di Jane Campion, e si conclude con Drowning by Numbers (Giochi nell’Acqua) del 1987 ancora di Greenaway.
BIGLIETTI MUSICA
Biglietteria Teatro Fraschini- C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Tel. 0382/371214
Orari di apertura della biglietteria
Dal lunedì al sabato dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00
Biglietteria on line (www.teatrofraschini.it)
Musica, spettacolo, cultura & dintorni
2005_10_21 TEATRO DELL'ARTE STAGIONE LIRICA
STAGIONE LIRICA 2005-2006
21 22 23 OTTOBRE 2005
TRAVIATA
11 20 NOVEMBRE 2005
TOSCA
27 28 29 GENNAIO 2006
DON GIOVANNI
3 4 5 FEBBRAIO 2006
NOZZE DI FIGARO
10 11 12 FEBBRAIO 2006
COSI' FAN TUTTE
17 18 19 MARZO 2006
IL TROVATORE
7 8 9 APRILE 2006
ELISIR D'AMORE
Biglietti posto unico 23 euro + ddp
I concerti della Triennale 2005 - 2006
Domenica 16 ottobre 2005
I Concerti della Triennale
Brunch in concerto
Paolo Valcepina, pianoforte
Claude Debussy
Pagodes (da "Estampes")
Bright Sheng
My Song I/II/III/IV.Nostalgia
Giacomo Puccini
Turandot (finale del I Atto) riduzione per
pianoforte solo di G. Zuccoli
Tan Dun
C-A-G-E- fingering for piano
Maurice Ravel
Sonatine(Modéré/Mouvement de Menuet/Animé)
Dopo il successo ottenuto con la mostra di Keith Haring - dove è tuttora
possibile visitare l'esposizione ascoltando una nuova creazione inedita fra
il compositore Lorenzo Ferrero e il dj Nicola Guiducci, intitolata "Haring
at the Exibition" - la collaborazione fra la Triennale e il Conservatorio di
Milano entra nel vivo con il ciclo di "Brunch in Concerto", occasioni di
ascolto a 360 gradi dalla classica al jazz, dalla musica antica all'
avanguardia e alla musica da film fra contaminazioni di suoni, arti visive e
recitazione.
Il primo appuntamento di domenica 16 ottobre (ore 11.30, ingresso libero) dà
spazio al giovane pianista Paolo Valcepina, in un recital ispirato all'
Oriente esotico. Il recital che viene registrato (in collaborazione con la
classe di "Musica elettronica" del Conservatorio) sarà a disposizione per il
download sul sito della Triennale (www.triennale.it) e verrà diffuso nelle
sale della mostra, dal 21 ottobre.
A seguire brunch al "Fiat Cafè" della Triennale.
Happening, mercoledì 19 ottobre, ore 18.30 con il percussionista Ricardo
Balbinutti, musiche dalla Cina.
La "cartolina musicale" del percussionista - in occasione dell'inaugurazione
della mostra "Impero - Impressioni dalla Cina - fotografie di James W.
Delano, 75 fotografie in bianco e nero, studio di luci, forma, energie e
emozioni - fa da anteprima al "Brunch in concerto" di domenica 20 novembre,
giorno di chiusura della mostra.
L'iniziativa I Concerti della Triennale è resa possibile grazie a Telecom
Progetto Italia
Triennale di Milano ufficio stampa Triennale
ufficio stampa Conservatorio
viale Alemagna 6 tel. 02-72434240
tel./fax 02 89122383
tel. 02-724341 fax 02-72434239
fax 02-89010693 ufficio.stampa@triennale.it
ufficiostampa@consmilano.it
www.triennale.it
CURRICULUM
Nel 2000 ha registrato il "Concerto di Varsavia" di Richard Addinsell in un CD allegato al settimanale "Centro Valle" di Sondrio. Accanto all'attività solistica, Paolo Valcepina ha all'attivo alcune collaborazioni tra cui quella con l'associazione "Pueri Cantores" di Tirano.
I suoi interessi musicali spaziano anche nell'ambito della composizione, che approfondisce sotto la guida del M° Massimo Bertola.
2005_09_30 Vox Organi Vigevano calendario appuntamenti
A partire dal 19 gennaio2005 la segreteria della associazione in Corso Milano (presso Istituto Negrone, ingresso centrale) sarà aperta con i seguenti orari: - lunedì dalle 17.30 alle 18.30 - mercoledì dalle 17.30 alle 18.30
Chiesa di San Pietro Martire
Vigevano
Concerto degli organisti Gianpiero Fornaro, Paolo Piccolini,Fabio Re, Mauro Banzola, Enrico Fossati
Chiesa Parrocchiale
Mezzana Corti
Concerto degli organisti Gianpiero Fornaro, Paolo Piccolini,Fabio Re, Mauro Banzola, Enrico Fossati e del tenore Tino Cambieri
Chiesa Parrocchiale
Valle Lomellina
Concerto degli organisti Gianpiero Fornaro, Fabio Re
Chiesa di San Carlo Commemorazione dei 120anni dalla inaugurazione dell'organo Mentasti (4/11/1885) - Vigevano
Concerto dell'Ensemble Barocco "Il Diapason" vl, cello, cembalo, organo, flauto (Maurizio Terzaghi)
Chiesa di San Carlo
Vigevano
Commemorazione dei 120anni dalla inaugurazione dell'organo Mentasti (4/11/1885) nel giorno esatto della inaugurazione.
Concerto degli organisti Gianpiero Fornaro, Fabio Re, Paolo Piccolini
| Venerdì 30
settembre 2005 ore 21:15 programma del concerto “Aspetti vari della letteratura organistica internazionale” Chiesa di San Pietro Martire - Vigevano Concerto degli organisti Gianpiero Fornaro, Paolo Piccolini,Fabio Re, Mauro Banzola, Enrico Fossati e del tenore Tino Cambieri.
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| Sabato 1
ottobre 2005 ore 21:15 programma del concerto “Barocco tedesco e Romanticismo organistico eruropeo” Chiesa Parrocchiale - Mezzana Corti (PV) Organo Elia Gandini 1931 Concerto degli organisti Gianpiero Fornaro, Paolo Piccolini,Fabio Re, Mauro Banzola, Enrico Fossati e del tenore Tino Cambieri.
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2005_10_27 POMERIGGI MUSICALI STAGIONE 2005-2006
Presidente Vice Presidente Consigliere
Delegato Direttore
Musicale Direzione della
Produzione Artistica Segreteria Stampa e
Comunicazione Produzione e
Organizzazione Amministrazione Orchestra I
Pomeriggi Musicali Consiglio d'amministrazione Tiziana Angela Gibelli |
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61ª Stagione Sinfonica dell'Orchestra
I Pomeriggi Musicali Teatro Dal Verme - Sala
Grande
INGRESSI
Interi:
Primo Settore (Platea dalla fila 1 alla
30) € 13,00
ABBONAMENTI*
23 concerti del Giovedì Sera o del Sabato Pomeriggio Interi:
Ridotti: Primo Settore (Platea dalla fila 1 alla
30) € 158,00
ABBONAMENTI IN VENDITA PRESSO
Orari d'apertura
CONDIZIONI PSECIALI
All'Abbonamento alla 61ª Stagione Sinfonica sono legate 2 condizioni speciali:
PRELAZIONE*
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2005_06_18 Scuola Gregoriana di San Marco diretta da Giovanni Vianini alla Immacolata di Vigevano
sabato 18 giugno 2005 alle ore 21.00 (ingresso libero)
Scuola Gregoriana di San Marco diretta da Giovanni Vianini
A Milano esistono due poli di musica religiosa con la “R” maiuscola che rappresentato la conservazione delle due più importanti modalità di canto che hanno dato vita alla storia della musica in Italia:
la Scuola Gregoriana di San Marco diretta da Giovanni Vianini
e la Scuola Ambrosiana di Sant’Ambrogio diretta da Giovanni Scomparin.
Grazie all’avvicinarsi del Centenario della consacrazione (maggio 2006) del Santuario dell’Immacolata di via Berruti a Vigevano la Comunità parrocchiale ha voluto proporre a tutti i vigevanesi un’elevazione spirituale attraverso un’antologia di canti gregoriani che dal secolo IX al secolo XVI hanno accompagnato la devozione mariana dei fedeli.
Il concerto si terrà sabato 18 giugno 2005 alle ore 21.00 (ingresso libero) e vedrà protagonista la Schola Gregoriana Mediolanensis diretta dal M.°Giovanni Vianini. Nel programma, imperniato sulla devozione mariana, saranno eseguiti Inni, Antifone, Responsori e mottetti polifonici su testi dei grandi pensatori religiosi dell’epoca (IX - XIII secolo) Bernardo di Clairvaux, Celio Sedulio, Jacopone da Todi e Fulberto di Chartres.
Il coro è formato da cantori provenienti da diverse parti della città di Milano e dalla provincia, è attivo dal 1980 e partecipa al servizio liturgico nella Basilica di S. Marco - Milano ogni quarta domenica del mese alle ore 18,15, mentre ogni seconda domenica del mese alle ore 18 alla Messa vespertina in canto ambrosiano o gregoriano all'Abbazia cistercense di Chiaravalle.
Oltre all’attività del servizio liturgico tiene anche concerti, sacre rappresentazioni e corsi gratuiti di avviamento al canto gregoriano.
2005_06_18 KARAOKE LIRICO, prima edizione
Sabato 18 giugno 2005 dalle ore 21.30
Conservatorio “G.Verdi” Chiostro
KARAOKE LIRICO, prima edizione
La serata sarà presentata da Enrico Stinchelli e Michele Suozzo.
Conduttori: Enrico Stinchelli, Michele Suozzo
Ospiti: Manuela Custer, Nicola Martinucci,
Svetla Vassilleva, Maria Malatesta Calabrò
Il "notaro" Mario Mainino, giornalista e promotore culturale
Al pianoforte Maurizio Carnelli
Organizzatori:
Comune di Milano, Associazione Amici delle Musica di Milano - Barona
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
Quanti appassionati melomani hanno sognato, almeno per una volta, di salire sul palcoscenico e cantare l’aria d’opera prediletta? Quanti si sentono Calaf, Violetta o Simon Boccanegra davanti allo specchio della toilette ma muoio la voglia di esserlo davanti al pubblico. Cosi ci hanno pensato il Comune di Milano e gli Amici Della Musica ed hanno organizzato per sabato 18 dalle ore 21.30 al Conservatorio “G.Verdi” una serata straordinaria con un grande “KARAOKE LIRICO” che offrirà l’occasione sognata a tutti, melomani e non, per cimentarsi come cantanti.
Tra gli ospiti il giovane baritono Massimo Cavalletti.
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| Massimo Cavalletti, nella foto Concertodautunno |
L’evento si inserisce in quella che sarà la lunga notte bianca di Milano Live, una tradizione che possiamo ormai definire tale e che coinvolge un numeroso pubblico di nottambuli. La formula del karaoke dovrebbe funzionare per attrarre un pubblico più vasto e “nuovo” rispetto a quello degli appassionati melomani che potranno comunque ascoltare e incontrare grandi personaggi del mondo della lirica che interverranno nel corso della serata. Ci saranno anche filmati da “paperissima” con grandi cantanti dell’opera sono coinvolti in situazioni comiche e paradossali. La serata sarà presentata dagli ironici conduttori de “La Barcaccia”, Enrico Stinchelli e Michele Suozzo. Chi volesse partecipare può presentarsi direttamente dalle ore 18 in Conservatorio.
Michele Suozzo e Enrico Stinchelli sono due giornalisti e musicologi che ad un certo punto hanno avuto una idea geniale, sono diventati “pazzi per progetto”, dando vita ad un dissacrante programma radiofonico che da 16 anni trasmette da RadioTre: La Barcaccia.
Enrico Stinchelli è autore del volume “Le stelle dell’opera”, oltre che operatore artistico in Italia e all’estero, e cantante con voce di tenore, doveva essere Alfredo nella ultima Traviata presentata al Cagnoni. Michele Suozzo è docente di conservatorio.
2005_06_12 Salvatore Sciammetta dirige la musica dimenticata di Michele Varotto
Chiesa della Madonna del Carmine di Novara
NOVARA MUSICA RISCOPERTA
Salvatore Sciammetta dirige la musica dimenticata di Michele Varotto
Coro e Quartetto Vocale "G. e G.Battistini"
Triacamusicale
quartetto di viole "Michele Varotto"
concertazione e direzione di Salvatore Sciammetta
Ingresso libero.
Il Comune di Novara, Assessorato alle Politiche Giovanili, l'Associazione Musicale Giacomo e Gaudenzio Battistini con il patrocinio della Provincia di Novara e la collaborazione degli Amici della Musica "V.Cocito" anche quest'anno daranno vita ad un importante evento culturale che vedrà protagonista Novara ed i suoi musicisti. Nel maggio dello scorso anno era stato riscoperto ed eseguito lo Stabat Mater di Giacomo Battistini, quest'anno il concerto che, vuol essere una festa della musica con l'esecuzione di musiche di diverse epoche, dal rinascimento alla musica leggera, vedrà la partecipazione di diversi Ensemble: il Coro e Quartetto Vocale "G. e G.Battistini", l'insieme vocale Triacamusicale, con la partecipazione del quartetto di viole "Michele Varotto" sotto la concertazione e direzione di Salvatore Sciammetta.
Tra le opere che saranno eseguite figurano alcune di autori novaresi tra cui un Salmo a 8 di Michele Varotto (in prima esecuzione moderna). Varotto fu primo maestro di Cappella del Duomo di Novara, di lui verrà inoltre presentato il I vol. dell'edizione moderna della Salmodia Vespertina a due cori in dialogo.
Arrivati trafelati davanti alla Chiesa di San Marco ci siamo accorti appunto che era San Marco e non la Madonna del Carmine così quando finalmente siamo arrivati alla chiesa giusta, dopo avere finalmente trovato dei vigili urbani ai quali chiedere, di posti a sedere non ce n'erano più. Dopo un saluto della organizzazione ha preso posto sull'altare il Coro Polifonico Battistini, che è nato lo scorso anno riunendo appassionati non professionisti, ed il maestro Sciammetta ha dato il via al concerto. E' sbalorditivo il livello di perfezione che la formazione ha raggiunto dopo appena una anno dalla prova che aveva offerto nella prima uscita pubblica.
Il maestro Sciammetta è riuscito a plasmare la formazione che ora si propone con una bellezza del suono ed una tenuta di insieme invidiabile anche per formazioni professioniste. A seguire il Quartetto Vocale "G. e G.Battistini", e quello di viole "Michele Varotto" intonavano antiche parti di messe ispirate a canzoni popolari che sono state proposte prima della corrispondente versione religiosa. Chiusura da capogiro con le belle esecuzioni della Triacamusicale, nessuno ci crederebbe se dicessimo che anche loro sarebbero degli amatoriali (ma a che livello!), non per nulla si sono già aggiudicati un ambito riconoscimento al concorso di Gorizia. La loro versione per sole voci della Sinfonia del Barbiere di Siviglia ha mandato in delirio il pubblico. [note di mm]



Artes et artificia
https://www.concertodautunno.it/ed-050601.htm





