2019_10_18 Teatro Coccia, Novara Stagione 2019/2020

TEATRO COCCIA, NOVARA 

STAGIONE 2019/2020

passione e follia
L'apertura con ERNANI di Giuseppe Verdi e poi 5 NUOVE COMMISSIONI
Attenzione alla formazione del pubblico e dei futuri professionisti del teatro
TOSCA per i ragazzi diventa RAP Commistioni tra le arti
48 TITOLI E OLTRE 80 ALZATE DI SIPARIO
Da ottobre 2019 a maggio 2020 cartelloni di opera e danza, musica classica, prosa, varietà, musical, comici,appuntamenti per la famiglia, i giovani e jazz.

CALENDARIO CRONOLOGICO
STAGIONE 2019/2020



A seguito del Dpcm del 4 marzo 2020, che chiede “la sospensione delle manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro” fino al 3 aprile 2020 e del Dpcm del 10 aprile 2020 che proroga le misure restrittive fino al 3 maggio tutti gli spettacoli in calendario nella stagione del Teatro Coccia in questo arco di tempo non avranno luogo nei giorni programmati.
DANSES. DONNE IN MUSICA (4 marzo), Teresa Mannino in SENTO LA TERRA GIRARE (6 marzo), IO, DON CHISCIOTTE del Balletto di Roma (7 e 8 marzo), TOSCA. RAGAZZI, ALL’OPERA! (15 marzo), ALICE IN WONDERLAND (21 e 22 marzo), ROMEO E GIULIETTA (28 e 29 marzo), Giobbe Covatta in SCOOP. DONNA SAPIENS (31 marzo), CICLO BEETHOVEN: CAPITOLO II (1 aprile), TOSCA (17, 18, 19 aprile), I TRE PORCELLINI (26 aprile), IL PAESE DEI CAMPANELLI (2, 3 maggio) e gli  appuntamenti Aperitivo in… Jazz (8 e 22 marzo).

Verranno fornite non appena possibile ulteriori informazioni circa le variazioni della programmazione.

venerdì 18 ottobre 2019_10_18 ore 20.30 (A)
domenica 20 ottobre 2019_10_20 ore 16.00 (B)
ERNANI

Dramma lirico in quattro atti di Giuseppe Verdi
Libretto di Francesco Maria Piave
Personaggi ed interpreti
Ernani Migran Agadzhanyan
Don Carlo Amartuvshin Enkhbat (18), Massimo Cavalletti (20)
Don Ruy Gomez de Silva Simon Orfila
Elvira Alexandra Zabala
GiovannaMarta Calcaterra
Don Riccardo Didier Pieri
Jago Emil Abdullaiev
Orchestra della Fondazione Teatro Coccia
Direttore Matteo Beltrami
Regia Pier Francesco Maestrini
Scene e costumi Francesco Zito
in collaborazione con il Conservatorio "Guido Cantelli" di Novara
Coro Sinfonico di Milano "Giuseppe Verdi"
Maestro del coro Jacopo Facchini
Recupero storico dell'allestimento in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo
Coproduzione della Fondazione Teatro Coccia e del Teatro Verdi di Pisa
OPERA

domenica 27 ottobre 2019_10_27, ore 11.30
ANAIS DRAGO
 - DA ERIK SATIE A FRANK ZAPPA
Anais Drago - violino
APERITIVO IN… JAZZ

mercoledì 30 ottobre 2019_10_30 ore 21.00
CORI E SINFONIE VERDIANE

Direttore Matteo Beltrami
Filarmonica Arturo Toscanini
Coro del Teatro Municipale di Piacenza
Maestro del Coro Corrado Casati
Aroldo, Sinfonia
I Lombardi alla prima crociata, "O Signore dal tetto natio"
La forza del destino, Sinfonia
Macbeth, "Patria oppressa"
Luisa Miller, Sinfonia
La traviata, Coro di zingarelle e mattadori
Macbeth, Preludio
Nabucco, "Gli arredi festivi"
Nabucco, Sinfonia
Nabucco, "Va pensiero"
CONCERTO

sabato 2 novembre 2019_11_02 ore 21.00 (A)
domenica 3 novembre 2019_11_03 ore 16.00 (B)
L’ATTIMO FUGGENTE

di Tom Schulman
con Ettore Bassi
regia di Marco Iacomelli
scene e costumi Maria Carla Ricotti
disegno luci Valerio Tiberi
disegno fonico Donato Pepe
Produzione STM Live in collaborazione con ErreTiTeatro30
con il sostegno di Fondazione CRT
PROSA

domenica 10 novembre 2019_11_10 ore 20.30
OPERA LIVE COOKING

METTICI IL CUORE, Cannavacciuolo all’Opera
musica di Valentino Corvino/ regia Roberto Recchia e Umberto Spinazzola
con Antonino Cannavacciuolo
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia
EVENTI

martedì 12 novembre 2019_11_12 ore 21.00
CLARISSA VICHI CANTA I MUSICAL

direttore Giancarlo De Lorenzo
Orchestra Sinfonica di Sanremo
con Clarissa Vichi
CONCERTO

mercoledì 13 novembre 2019_11_13 ore 21.00
VORREI ESSERE FIGLIO DI UN UOMO FELICE

L’Odissea del figlio di Ulisse, ovvero come crescere con un padre lontano
di e con Gioele Dix
disegno luci Carlo Signorini
audio Giuseppe Pellicciari (Mordente)
una produzione Giovit
COMICO

venerdì 15 novembre 2019_11_15 ore 9.00 – 11.00
LA REGINA DELLE NEVI – BATTAGLIA FINALE

Liberamente tratto da La Regina delle Nevi di H.C. Andersen
Di Renzo Boldrini, Michelangelo Campanale
Regia, scene, luci, disegni di scena e scelte musicali Michelangelo Campanale
Con Alice Bachi
Costumi e voce della Nonna Maria Pascale
Produzione Minimal Giallomare Teatro
TEATRO SCUOLA

domenica 17 novembre 2019_11_17, ore 11.30
FEDERICA COLANGELO – ACQUAPHONICA

Federica Colangelo - pianoforte
Joao Driessen - sax
Matthijs Tuijn – chitarra
Mihail Ivanov - contrabbasso
Kristijan Krajnčan - percussioni
APERITIVO IN… JAZZ

domenica 17 novembre 2019_11_17 ore 16.00
MUSICAMICA... A SPASSO SUL PENTAGRAMMA

Gli Archi Italiani
maestro al violino Matteo Marzaro
presentazione e direzione Mario Lanaro
FAMIGLIA

venerdì 29 novembre 2019_11_29 ore 9.00 – 11.00 (per le scuole)
sabato 30 novembre 2019_11_30 ore 21.00 (A)
domenica 1 dicembre 2019_12_01 ore 16.00 (B)
AMI E TAMI, Ovvero Hansel e Gretel

Musical traduzione italiana Fabio Ceresa

Musica di Mátti Kovler
Personaggi e interpreti
Ami Enea Lorenzoni
Tami Marta Noè
Mamma/Strega Giulia Diomede
Papà/Orco Stefano Colli
Imf Leonardo Pesucci
Nonna Silvana Isolani
Regia Marco Iacomelli
Regia associata Costanza Filaroni e Massimiliano Perticari
Liriche italiane e direzione vocale Andrea Ascari
Direzione musicale Marco Alibrando
Coreografie Ilaria Suss
Luci Valerio Tiberi (TBD)
Suono Donato Pepe
Dedalo Ensemble
Coro delle Voci Bianche del Teatro Coccia
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia con STM - Scuola del Teatro Musicale e
The State Academic Symphony Orchestra of Ukraine
VARIE ETÀ

sabato 7 dicembre 2019_12_07 ore 21.00 (A)
domenica 8 dicembre 2019_12_08 ore 16.00 (B)
IL SILENZIO GRANDE

Una commedia di Maurizio De Giovanni
con Stefania Rocca e Massimiliano Gallo
e con Monica Nappo, Paola Senatore e Jacopo Sorbini
regia di Alessandro Gassmann
scene Gianluca Amodio
costumi Mariano Tufano
disegno luci Marco Palmieri
elaborazioni video Marco Schiavoni
musiche originali Aldo & Pivio De Scalzi
suono Paolo Cillerai
Produzione Diana OR.I.S.
PROSA

domenica 8 dicembre 2019_12_08, ore 11.30
MELLA E COMINOLI DUO - OMAGGIO A BENNY GOODMAN

Aldo Mella - clarinetto
Lorenzo Cominoli - chitarra
APERITIVO IN… JAZZ

venerdì 13 dicembre 2019_12_13 ore 20.30 (A)
domenica 15 dicembre 2019_12_15 ore 16.00 (B)
CAVALLERIA RUSTICANA/SUOR ANGELICA

musiche di Pietro Mascagni/Giacomo Puccini
direttore Daniele Agiman
regia Gianmaria Aliverta
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Teatro Goldoni di Livorno e Teatro Sociale di Rovigo
OPERA

sabato 21 dicembre 2019_12_21 ore 20.30
domenica 22 dicembre 2019_12_22 ore 16.00
CENDRILLON/CENERENTOLA

musica di Pauline Viardot
direttore Michelangelo Rossi
regia Teresa Gargano
elaborazione musicale e orchestrazione a cura di Paola Magnanini
con Julia Farrés
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Ente Luglio Musicale Trapanese
OPERA

martedì 31 dicembre 2019_12_31 ore 22.15
GRAN GALÀ DI SAN SILVESTRO
STARS - A ROCK POP CELEBRATION

direzione artistica Alex Negro, Marco Caselle
regia Melina Pellicano
Produzione e Distribuzione Palco 5
EVENTI

domenica 5 gennaio 2020_01_05 ore 16.00
LA SIRENETTA. IL RITORNO DI ARIEL

MUSICAL
con Mercedesz Henger e Marina Fiordaliso
regia Ilaria De Angelis
Luna di Miele Produzioni
EVENTI

sabato 11 gennaio 2020_01_11 ore 21.00 (A)
domenica 12 gennaio 2020_01_12 ore 16.00 (B)
OKLAHOMA!

Musical
di Rodgers & Hammerstein
direttore Sandro Torriani
regia Luca Savani
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con STM - Scuola del Teatro Musicale
VARIE ETÀ

venerdì 17 gennaio 2020_01_17 ore 21.00
CONCERTO PER SAN GAUDENZIO

musiche di Handel, Vivaldi, Gon, Whitacre
direttore Mario Lanaro
Orchestra Gli Archi Italiani
Coro I Polifonici Vicentini
CONCERTO

sabato 18 gennaio 2020_01_18 ore 20.30 (A)
domenica 19 gennaio 2020_01_19 ore 16.00 (B)
LA BELLA ADDORMENTATA

musica Pëtr Il'ič Čajkovskij
coreografie Marius Petipa
libretto Ivan Vsevolojsky e Marius Petipa
scenografie Russian Classical Ballet
costumi Evgeniya Bespalova
direzione Artistica Evgeniya Bespalova
Balletto di Mosca Russian classical ballet
DANZA

venerdì 24 gennaio 2020_01_24 ore 9.00 – 11.00
POLLICINO

con Simona Gambaro e Paolo Piano
regia e drammaturgia Manuela Capece e Davide Doro
luci e fonica Simona Panella e Cosimo Francavilla
scene e costumi Teatro del Piccione/compagnia Rodisio
Produzione Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse e Teatro del Piccione
TEATRO SCUOLA

sabato 25 gennaio 2020_01_25 ore 21.00 (A)
domenica 26 gennaio 2020_01_26 ore 16.00 (B)
IL COSTRUTTORE SOLNESS

da Henrik Ibsen
uno spettacolo di Alessandro Serra
con Umberto Orsini
e Lucia Lavia, Renata Palminiello, Pietro Micci, Chiara Degani, Salvo Drago
e con Flavio Bonacci
regia, scene, costumi e luci Alessandro Serra
Produzione Compagnia Orsini e Teatro Stabile dell’Umbria
PROSA

domenica 26 gennaio 2020_01_26, ore 11.30
BOP ION JAZZ TRIO - OMAGGIO A BILL EVANS

Germano Zenga - sax
Niccolò Cattaneo - hammond
Max Onore - batteria
APERITIVO IN… JAZZ

sabato 1 febbraio 2020_02_01 ore 21.00 (A)
domenica 2 febbraio 2020_02_02 ore 16.00 (B)
A COSA SERVONO GLI UOMINI?

Commedia Musicale di Iaia Fiastri
musiche di Giorgio Gaber
con Nancy Brilli
e altri 4 attori
regia di Lina Wertmüller
Produzione Primoatto Produzioni
VARIE ETÀ

venerdì 7 febbraio 2020_02_07 ore 21.00
GLI UOMINI VENGONO DA MARTE, LE DONNE DA VENERE

dal best seller di John Gray
in accordo con Bernard Olivier e Alain Dierexs
scritto da Paul Dewandre
con Debora Villa
messa in scena Debora Villa e Giovanna Donini
in collaborazione con Andrea Midena
Produzione Bianchi Dorta - Massini
COMICO

domenica 9 febbraio 2020_02_09 ore 16.00
FAVOLE AL TELEFONO

Favola musicale per bambini e non solo...
Tratto dai racconti di Gianni Rodari
musiche originali del maestro Valentino Corvino
con Francesca Ciavaglia, Gliulia Ercolessi, Massimo Finocchiaro, Andrea Rodi, Nicholas Rossi
regia Raffaele Latagliata
drammaturgia Pino Costalunga
scene Andrea Coppi, Guglielmo Avesani
Produzione Fondazione Aida di Verona - Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento
in collaborazione con BSMT - Bernstein School of Musical Theatre di Bologna
FAMIGLIA

venerdì 14 febbraio 2020_02_14 ore 20.30 (A)
domenica 16 febbraio 2020_02_16 ore 16.00 (B)
DONNA DI VELENI

di Emilio Jona
musica di Marco Podda
direttore Vittorio Parisi
regia Alberto Jona
Prima esecuzione assoluta
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Controluce Teatro d’Ombre
OPERA

mercoledì 19 febbraio 2020_02_19 ore 9.00 – 11.00
ANNIBALE. MEMORIE DI UN ELEFANTE

musiche Francesco Brianzi
con Giorgio Branca, Nicola Cavallari e Tommaso Pusant Pagliarini
Progetto, drammaturgia e regia Nicola Cavallari
Elefante Surus realizzato da Roberto Pagura - Molino Rosenkranz
costumi Sonia Marianni - Piccola Sartoria Teatrale
voce registrata Alberto Gromi
coro registrato Elena Brianzi
Coproduzione Teatro Gioco Vita, Fondazione di Piacenza e Vigevano
TEATRO SCUOLA

sabato 22 febbraio 2020_02_22 ore 21.00 (A)
domenica 23 febbraio 2020_02_23 ore 16.00 (B)
ARSENICO E VECCHI MERLETTI

di Joseph Kesserling
con Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini
regia Geppy Gleijeses
liberamente ispirata alla regia di Mario Monicelli
Produzione Gitiesse Artisti Riuniti
PROSA

domenica 23 febbraio 2020_02_23, ore 11.30
MAX DE ALOE - ARMONICA E FISARMONICA

Max De Aloe - armonica cromatica, fisarmonica
Ermanno Librasi - clarinetto basso
Nicola Stranieri - batteria
APERITIVO IN… JAZZ

mercoledì 26 febbraio 2020_02_26 ore 21.00
ASSAGGI D’OPERA

Orchestra Carlo Coccia di Novara
direttore e solisti da AMO del Teatro Coccia
CONCERTO

sabato 29 febbraio 2020_02_29 ore 21.00 (A)
domenica 1 marzo 2020_03_01 ore 16.00 (B)
ALICE IN WONDERLAND

Circo Contemporaneo
Produzione Circus-Theatre Elysium
VARIE ETÀ

mercoledì 4 marzo 2020_03_04 ore 21.00
DANSES, Donne in Musica

musiche di Jenkins, Saint-Saën, Grieg, Čajkovskij, De Falla, Sarasate, Piazzolla, Gardel, Santana, Xue, Montand, Piaf, Daft Punk
The French Riviera Orchestra
CONCERTO

venerdì 6 marzo 2020_03_06 ore 21.00
SENTO LA TERRA GIRARE

di Teresa Mannino e Giovanna Donini
regia Teresa Mannino
scene Maria Spazzi - Disegno luci Alessandro Verazzi
SaVa’ Produzioni Creative di Monica Savaresi
COMICO

sabato 7 marzo 2020_03_07 ore 20.30 (A)
domenica 8 marzo 2020_03_08 ore 16.00 (B)
IO, DON CHISCIOTTE

musiche di Ludwig Minkus et. al.
coreografia e regia Fabrizio Monteverde
scene Fabrizio Monteverde
costumi Santi Rinciari
assistenti alle Coreografie Sarah Taylor, Anna Manes
light Designer Emanuele De Maria
Nuova Produzione Compagnia Balletto di Roma
con il contributo di Regione Lazio
DANZA

domenica 8 marzo 2020_03_08, ore 11.30
EN SOUVENIR DE MILAN - OMAGGIO A DJANGO REINHARDT

Carmelo Patti - violino
Denis Alessio - chitarra
Gioacchino Schiera - chitarra
APERITIVO IN… JAZZ

domenica 15 marzo 2020_03_15 ore 16.00
lunedì 16 marzo 2020_03_16 ore 9.00 – 11.00 (per le scuole)
martedì 17 marzo 2020_03_17 ore 9.00 – 11.00 (per le scuole)
TOSCA. Ragazzi, all’Opera!

musica di Giacomo Puccini
direttore Andreas Gies
regia Costanza Filaroni
Coro dei bambini delle scuole primarie e secondarie di Novara
Special guest Otis
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con STM – Scuola del Teatro Musicale
OPERA

sabato 21 marzo 2020_03_21 ore 21.00 (A)
domenica 22 marzo 2020_03_22 ore 16.00 (B)
IL PAESE DEI CAMPANELLI

Operetta in tre atti di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato
corpo di ballo Novecento
orchestra Cantieri d’Arte, diretta da Stefano Giaroli
scene e costumi Artemio Cabassi
coreografie Salvatore Loritto
regia Alessandro Brachetti
Produzione Fantasia in Re
VARIE ETÀ

domenica 22 marzo 2020_03_22, ore 11.30
TENCOFAMIGLIA - DA UMBERTO BINDI AI MATIA BAZAR

Emy Spadea - voce
Simone Garino - sax contralto
Nicola Meloni - sintetizzatori
Donato Stolfi - batteria e percussioni
APERITIVO IN… JAZZ

sabato 28 marzo 2020_03_28 ore 21.00 (A)
domenica 29 marzo 2020_03_29 ore 16.00 (B)
lunedì 30 marzo 2020_03_30 ore 11.00 (per le scuole)
ROMEO E GIULIETTA

di William Shakespeare
con (in o.a.) Andrea Bellacicco, Cardinali Valentina, Lorenzo Demaria, Valeria De Santis, Daniele Molino, Laura Palmieri, Nicolò Parodi, Giacomo Segulia
drammaturgia e adattamento Sylvia Milton e Davide Gasparro
regia Davide Gasparro
scene e costumi Eleonora Rossi – Luci Manuel Frenda
Produzione BezoarT
PROSA

martedì 31 marzo 2020_03_31 ore 21.00
SCOOP, LA DONNA È SUPERIORE ALL’UOMO

di e con Giobbe Covatta
con Ermenegildo Marciante
regia Giobbe Covatta e Paola Catella
scene Maria Spazzi - Disegno luci Alessandro Verazzi
Produzione Papero S.r.l.
COMICO

mercoledì 1 aprile 2020_04_01 ore 21.00
CICLO BEETHOVEN: CAPITOLO II

direttore Matteo Beltrami
Orchestra I Virtuosi Italiani
CONCERTO

venerdì 17 aprile 2020_04_17 ore 20.30 (A)

sabato 18 aprile 2020_04_17, ore 20.30 [recita aggiunta]
domenica 19 aprile 2020_04_19 ore 16.00 (B)
TOSCA
musica di Giacomo Puccini
direttore Matteo Beltrami
regia Renato Bonajuto
con Rebeka Lokar, Luciano Ganci, Enkhbat Amartuvshin
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Opera Giocosa di Savona
OPERA

domenica 26 aprile 2020_04_06 ore 16.00
lunedì 27 aprile 2020_04_27 ore 9.00 – 11.00 (per le scuole)
I TRE PORCELLINI – Un Musical… curvy

musiche di George Stiles
libretto e liriche di Anthony Drew, liriche italiane Michele Renzullo
direzione musicale Gioacchino Inzirillo e Elena Nieri
regia Gioacchino Inzirillo
scene Angelica Zagaria, Elisa Acquafresca, Silvia Allegra – Costumi Gabriele De Mattheis
coreografie Luca Spadaro
Produzione Chi è di Scena Associazione Culturale in collaborazione con Compagnia della Rancia
FAMIGLIA

venerdì 8 maggio 2020_05_08 ore 20.30 (A)
domenica 10 maggio 2020_05_10 ore 16.00 (B)
IL BARBIERE DI SIVIGLIA

musica di Gioachino Rossini
regia Francesco Esposito
direttori e solisti scelti da AMO del Teatro Coccia
Nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena
OPERA

sabato 16 maggio 2020_05_16 ore 21.00 (A)
domenica 17 maggio 2020_05_17 ore 16.00 (B)
lunedì 18 maggio 2020_05_18 ore 11.00 (per le scuole)
PROMETHEUS

da Prometeo incatenato di Eschilo
traduzione di Daniele Salvo
con Alessandro Albertin e Melania Giglio
regia Daniele Salvo
scene Fabiana Di Marco – Costumi Daniele Gelsi – Luci Giuseppe Filipponio
Produzione Associazione Culturale Dide – Fahrenheit 451 Teatro
PROSA

sabato 23 maggio 2020_05_23 ore 21.00
domenica 24 maggio 2020_05_24 ore 16.00
lunedì 25 maggio 2020_05_25 ore 9.00 – 11.00 (per le scuole)
ABOUT CARMEN

Liberamente tratto da Carmen di Georges Bizet
musiche di Lorenzo Agnifili, Remo Baldi, Fabrizio Festa, Alberto Fiori, Raniero Gaspari, Lorenzo Meo, Giulia Monducci, Riccardo Puglisi, Simone Santini.
ideazione e direzione di Riccardo Puglisi
regia e coreografia contemporanea di Arturo Cannistrà
responsabile e coreografo Street dance Denis Di Pasqua
sound design Damiano Meacci
interpreti da definire
in collaborazione con le scuole di danza della città di Novara
Produzione Fondazione Teatro Coccia
EVENTI

Passione e follia è il tema della stagione 2019/2020 del Teatro Coccia di Novara, la prima firmata dalla direzione artistica di Corinne Baroni. Un leitmotiv che punta i riflettori sulle figure femminili protagoniste delle opere liriche in cartellone, che segnano la sorte o il destino di uomini e vicende, attraverso la loro passione. Elvira nell'Ernani di Giuseppe Verdi (titolo di apertura della stagione), Santuzza in Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni e Angelica in Suor Angelica di Giacomo Puccini (che faranno serata unica), per passare poi a la Donna di Veleni dell'opera omonima di Marco Podda e a Floria in Tosca di Giacomo Puccini, sono le protagoniste di una stagione tutta dedicata alla forza di volontà e alla determinazione.
Passioni, follie, o entrambe, che non solo uniscono tutte queste protagoniste, ma anche tutto il mondo del teatro, in tutti i teatri del mondo. Due istinti che muovono l'arte e il palcoscenico.
Da qui si è partiti per la costruzioni di un cartellone che si interseca e dialoga con se stesso e con la città.
Cuore e missione del teatro la produzione dell'opera. Si apre venerdì 18 ottobre alle 20.30 (replica domenica 20 ottobre alle 16) con Ernani, opera di Giuseppe Verdi, diretta da Matteo Beltrami e firmata dalla regia di Pier Francesco Maestrini. Nel ruolo di Ernani Migran Agadzhanyan, giovane tenore dalla voce brunita che si è distinto nel panorama internazionale vincendo il secondo premio del prestigioso concorso Operalia The World Opera Competition 2018, un talento istrionico che riesce ad infiammare le platee meno avvezze al repertorio verdiano; nel ruolo di Carlo Enkhbatyn Amartuvshin, ad oggi uno dei più richiesti baritoni del dotato di una vocalità straordinaria per colore, volume e linea di canto. Ritorno gradito al Teatro Coccia dove il cantante ha debuttato il ruolo di Nabucco nel febbraio 2018 riscuotendo grandi consensi da parte del pubblico e della critica. La vera sfida è Courtney Mills, che debutta il ruolo di Elvira, soprano di origini americane, formatasi all'accademia di Canto del Metropolitan Opera House di New York, dotata di una voce di potente volume e di bellissimo colore, si è distinta vincendo il primo premio di concorsi come il Salvatore Licitra di Cinisello Balsamo e il Beppe de Tomasi di Reggio Calabria. Ernani è una nuova coproduzione Fondazione Teatro Coccia con Teatro Verdi di Pisa in collaborazione con Teatro Massimo di Palermo.
Venerdì 13 e domenica 15 dicembre in scena Cavalleria Rusticana/Suor Angelica. Interessante ed inconsueto accostamento: drammi musicati da due compositori toscani (Pietro Mascagni e Giacomo Puccini), con protagoniste due donne sole, additate come peccatrici dalla società e dalla religione. Il 'dittico' Mascagni-Puccini vedrà il ritorno sul podio - a dirigere l'Orchestra Filarmonica Pucciniana - di un direttore con consolidata esperienza nel repertorio della "Giovine Scuola Italiana", il Maestro Daniele Agiman; al suo fianco il giovane regista emergente Gianmaria Aliverta, ammirato per il taglio originale, anticonvenzionale e creativo delle sue messinscene anche in contesti prestigiosi come il Festival della Valle d'Itria di Martina Franca, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e La Fenice di Venezia. Donata D'Annunzio Lombardi farà il suo atteso debutto nel ruolo di Santuzza in Cavalleria affiancata da colleghi esperti o emergenti, tra questi il tenore Dario Di Vietri (Turiddu) e il mezzosoprano Sofio Janelidze (Lucia), mentre il collaudatissimo baritono Sergio Bologna ricoprirà il ruolo di compare Alfio. Il giovane soprano Marta Mari, acclamata nella passata stagione nello stesso ruolo all'Ente Lirico di Cagliari sotto la direzione di Donato Renzetti, sarà la protagonista del cast di Suor Angelica.
Il dittico è una nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in collaborazione con Teatro Goldoni di Livorno.
Come sempre spazio e attenzione all'opera contemporanea. Una delle missioni del teatro novarese è, da ormai 6 stagioni, investire sul futuro della lirica italiana, commissionando e producendo l'opera di un compositore contemporaneo. Venerdì 14 febbraio e domenica 16 prima esecuzione assoluta di Donna Di Veleni, opera composta da Marco Podda su libretto di Emilio Jona. Direttore Vittorio Parisi, regia di Alberto Jona. Una storia contemporanea che affonda le sue radici nel mondo popolare e nella Sicilia barocca. Un triangolo amoroso su cui domina una imponente figura femminile, sorta di grande madre e Acabadora, che guida i destini di vita, amore e morte. Un libretto lirico poetico che prende spunto a sua volta da antichi strabotti e ottave popolari. Infine il teatro d'ombre che racconta il mondo ora oscuro ora onirico che regge il meccanismo dell'opera.
In residenza per tutte le opere contemporanee il Teatro Coccia avrà il piacere di ospitare dèdalo ensemble, una associazione senza scopo di lucro che opera a Brescia dal 1995. Prestigiose istituzioni concertistiche hanno ospitato dèdalo ensemble: Sémaine Europeènne des Musiques d'haujourd'hui, Parigi 1991; Società dei Concerti di Brescia e Schreyahaner Herbst, Uelzen, 1997; Fondazione Cini-Teatro La Fenice, Venezia 2000; Rive-gauche, Torino 2002; Milano Musica, 2004; Musica Contemporanea in Irpinia, 2005; Padiglione d'Arte Contemporanea Milano e Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, 2006; IUC Università La Sapienza di Roma e Miami Iscm Festival, 2008; Tirana, Spheres and Hemispheres Festival e Siviglia, VI Ciclo de Música Contemporánea, 2009; Bilbao, BBK Festival, 2011; Festival 5 giornate, Milano e Festival Eterotopie, Mantova, 2012. Nel 2012 è stato anche invitato a Roma per i Concerti del Quirinale, nel novembre 2013 si è esibito in Spagna a Madrid e Avila e nel 2016 e 2017 a Milano nella Stagione Atelier
Musicale della Associazione Secondo Maggio. Nel 2018 è stato invitato dal Teatro Grande di Brescia per un concerto di musica da camera e, nella Stagione lirica, per la prima assoluta di Viaggio musicale all'inferno di Giancarlo Facchinetti. Nell'ottobre 2018 ha suonato a Budapest nella sala Verdi dell'Istituto italiano di Cultura. dèdalo ensemble è diretto stabilmente da Vittorio Parisi.
Chiude il cartellone venerdì 17 e domenica 19 aprile Tosca di Giacomo Puccini, produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Opera Giocosa di Savona. Nel ruolo di Floria Tosca Rebeka Lokar, Cavaradossi è Luciano Ganci, Scarpia Enkhbat Amartuvshin. La direzione è del Maestro Matteo Beltrami, regia di Renato Bonajuto. Un'opera che valorizzerà le tele storiche rivisitate in un contesto scenico contemporaneo.
Nell'ottica di avvicinare sempre un maggior numero di persone alla fruizione dell'opera, ma attraverso un percorso di lettura graduale e originale, nella stagione 2019/2020 nasce un nuovo abbonamento Opera Vip, acronimo di Vieni, Inizia, Prova. Uno stimolo esortativo per i neofiti della lirica, con titoli accattivanti e con un costo ridotto del biglietto d'ingresso.
Questi i tioli del cartellone: Cendrillon/Cenerentola, Tosca. Ragazzi all'Opera!, Assaggi d'Opera e Il barbiere di Siviglia.
Nel dettaglio. Sabato 21 dicembre e domenica 22 dicembre Cendrillon/Cenerentola, opera di Pauline Viardot, diretta da Michelangelo Rossi, con la regia di Teresa Gargano, elaborazione musicale e orchestrazione a cura di Paola Magnanini con Julia Farrés nel ruolo della protagonista. Cendrillon è un titolo raramente rappresentato della mezzo-soprano, pianista, compositrice e maestra di canto Pauline Viardot, che al contrario della sorella, la celebre Maria Malibran, ebbe una lunga vita e fu una delle donne più influenti del secolo XIX. È un piccolo gioiello, un incantevole lavoro di teatro musicale scritto originalmente per sette cantanti e pianoforte, liberamente ispirata alla celebre fiaba di Cenerentola che alterna, secondo la struttura dell'opéra-comique, parti cantate e dialoghi parlati, con un caleidoscopio di personaggi e ruoli che rivelano una stretta parentela con la Cenerentola rossiniana... Il libretto si rifà per certi versi al modello di Jacopo Ferretti, lo stesso utilizzato da Gioachino Rossini nella più famosa versione melodrammatica della fiaba. Tuttavia, la Viardot restituisce alla fiaba di Perrault gli elementi fantastici da cui Rossini l'aveva depurata: la fata-madrina, i sortilegi e la scarpetta.
E ancora: dopo la felice esperienza delle scorse stagioni, il Teatro Coccia ripropone l'appuntamento con l'opera messa in scena dagli studenti delle scuole elementari e medie della città, proseguendo la sua attività di divulgazione e promozione dell'opera lirica, rendendo partecipi i cittadini di Novara in un evento che coinvolge centinaia di bambini, le loro scuole e i loro genitori. Si crea continuità con il cartellone di lirica degli "adulti" portando in scena, prodotta dalla Fondazione Teatro Coccia, Tosca. Ragazzi, all'Opera! domenica 15 marzo 2020: protagonisti 150 bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado, che dopo 5 mesi di preparazione, prove di canto e di regia, saliranno sul palco per dar vita allo spettacolo, affiancati da cantanti lirici e attori professionisti e accompagnati da un'orchestra di giovani musicisti in buca. Il lavoro si impreziosisce e arricchisce con la presenza del giovane rapper italiano Otis. Tosca diventa rap: gli studenti seguiranno un percorso di formazione alla scrittura rap e di conoscenza dell'opera, approfondiranno il tema della produzione musicale, toccando le musiche con mano. Il lavoro è coordinato da Cristina Bersanelli, Fabrizio Bruno e Gianluca Messina. Confermato il coinvolgimento nel progetto di un'importante esponente della realtà culturale novarese: l'STM - Scuola del Teatro Musicale, che collaborerà con il Teatro Coccia nell'adattamento scenico. La regia sarà di Costanza Filaroni, la direzione di Andreas Gies. L'originalità del progetto, studiato dalla Fondazione Teatro Coccia, sta, inoltre, nell'aver scelto di mettere in scena un titolo in programma nel cartellone della rassegna Opera: Tosca, firmata da Renato Bonajuto. Giovani e famiglie possono così, attraverso questo percorso di formazione, avvicinarsi all'opera "degli adulti" con maggiore curiosità e consapevolezza.
In ultimo due appuntamenti frutto dell'Accademia del Teatro Coccia. Nasce, infatti, a settembre 2019 un'accademia che si prefigge di promuovere, valorizzare, tramandare la tradizione, la cultura, l'estetica e le caratteristiche tecniche dello "stile italiano" nel campo dell'interpretazione vocale e della direzione d'orchestra.
Solisti e direttori del concerto di venerdì 16 febbraio Assaggi d'Opera saranno proprio i giovani dell'Accademia: un concerto delle più belle arie scritte dai grandi compositori d'opera italiani.
Venerdì 8 maggio e domenica 10 maggio in scena una nuova produzione di Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, con la regia di Francesco Esposito, direttori e interpreti saranno scelti dall'Accademia.

Un grande Evento caratterizza il cartellone 2019/2020 del Teatro Coccia. Unico nel suo genere, che unisce la musica all'arte della cucina. Domenica 10 novembre alle 20.30 Opera live cooking. Mettici il cuore. Cannavacciuolo all'opera. Un'opera nuova, inedita, prodotta da Fondazione Teatro Coccia, che vede protagonista lo chef Antonino Cannavacciuolo, che per la prima volta calca le scene di un teatro d'opera realizzando un piatto ad hoc per l'evento. Il suo live cooking vedrà alla regia Roberto Recchia e Umberto Spinazzola; al giornalista Luca Baccolini è affidato il soggetto mentre il libretto è a firma di Vincenzo De Vivo; ruolo decisivo quello di Valentino Corvino autore della partitura e direttore dell'esecuzione.
Ricco il cartellone dei Concerti che si articolerà nel corso dell'intera stagione. Si inaugura ad ottobre con un concerto che ben si allinea al mood di una stagione che si snoda nel solco della tradizione italiana. Il concerto sinfonico di apertura, mercoledì 30 ottobre, sarà dedicato a Cori e Sinfonie Verdiani: Filarmonica Arturo Toscanini ed il Coro del Teatro Municipale di Piacenza sono guidati dalla bacchetta del Direttore Musicale del Teatro Matteo Beltrami.
Si prosegue martedì 21 novembre con una compagine orchestrale che nell'immaginario collettivo è indissolubilmente legata al repertorio italiano popolare: l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, una delle più antiche e prestigiose realtà musicali italiane con i suoi 112 anni di vita. Il programma sarà un percorso simbolico attraverso le più belle melodie dei musical più famosi interpretati dalla voce di Clarissa Vichi con la direzione di Giancarlo De Lorenzo, Direttore Artistico della Fondazione Sinfonica.
Venerdì 17 gennaio, nella settimana che precede le celebrazioni del Patrono della città San Gaudenzio, un concerto dedicato all'importante ricorrenza novarese. Un appuntamento che segna anche il debutto di una composizione scritta appositamente per il concerto da Federico Gon: Missa brevissima. Un titolo dietro al quale si nasconde la volontà dell'autore di riunire in un quarto d'ora scarso di musica tutte le parti dell'Ordinario (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus, Agnus Dei) senza soluzione di continuità, ed utilizzandone solo in parte i testi. Missa brevissima si inserisce nel programma composto poi da musiche di Handel, Vivaldi e Whitacre sono eseguite dall'Orchestra Gli Archi Italiani e dal Coro I Polifonici Vicentini, diretti da Mario Lanaro. Una nuova commissione che segna l'inizio di un nuovo percorso per il teatro novarese, non solo opere contemporanee, ma anche concerti sinfonici.
Appuntamento tra musica, bellezza e moda mercoledì 4 marzo con il concerto Danses, Donne nn Musica. L'ensemble The French Riviera Orchestra esegue un concerto su musiche di Jenkins, Saint-Saën, Grieg, Čajkovskij, De Falla, Sarasate, Piazzolla, Gardel, Santana, Xue, Montand, Piaf e Daft Punk. The French Riviera Orchestra è un'orchestra di sole donne composta nel marzo 2017 dopo il loro primo concerto a Parigi. Le quattordici eccezionali musiciste si esibiscono principalmente come orchestra d'archi, sono membri dell'Orchestre de Paris, dell'Orchestra Philharmonique de Radio France, dell'Opéra de Paris, dell'Orchestre de la Garde Républicaine. Come nel caso del concerto al Teatro Coccia, i programmi della French Riviera Orchestra iniziano con pezzi classici energici e terminano con brani moderni suonati su strumenti elettrici. Le musiciste indossano per i loro concerti abiti disegnati dal grande stilista italiano Carlo Pignatelli.
Mercoledì 1 aprile il secondo capitolo del Ciclo Beethoven, partito nella scorsa stagione. Il Maestro Matteo Beltrami dirige l'Orchestra I Virtuosi Italiani in un programma affascinante: la Sinfonia n.4 in si bemolle maggiore Op. 60 e la Sinfonia n.5 in do minore Op. 67 di Ludwig van Beethoven.
La stagione di Danza si compone di due titoli: sabato 18 e domenica 19 gennaio La bella addormentata di Piotr Čajkovskij con le coreografie Marius Petipa, portata in scena da Balletto di Mosca Russian Classical Ballet. Un incredibile capolavoro del balletto classico, in cui la dimensione del sogno risveglia la magia delle fiabe, un mondo incantato di castelli, foreste, maledizioni e incantesimi. Quest'opera, consacrazione del romanticismo, basato sul racconto di Charles Perrault "La Belle au Bois Dormant", integrato nello stile francese del XVIII secolo, è una grande sfida per i ballerini, specialmente nell'interpretazione del personaggio principale Princess Aurora, che richiede uno stile cristallino elegante e fragile.
Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo.
Sabato 7 e domenica 8 marzo torna il Balletto Di Roma con una nuova produzione Io, Don Chisciotte, coreografia e regia di Fabrizio Monteverde, musiche di Ludwig Minkus e autori vari. Fabrizio Monteverde si riaffaccia sulla scena dopo l'ultimo lavoro realizzato per la storica compagnia romana nel 2014, "Il Lago dei Cigni ovvero il Canto", ispirato a uno dei più importanti balletti del repertorio classico su musica di P. I. Čajkovskij. In questa versione del romanzo spagnolo di Cervantes il protagonista non smette di incarnare la doppiezza, la "con-fusione" degli opposti. L'errore è verità e la verità è errore in una società che, soprattutto per un Don Chisciotte poeta, folle, mendicante come quello immaginato da Monteverde, è alla rovescia.
Lo spettacolo offre, inoltre, una grande opportunità per i danzatori di Novara e provincia, nella mattinata di sabato 7 marzo i ballerini de Il Balletto di Roma terranno una masterclass all'interno della Sala Danza del Piccolo Coccia. Informazioni sulle modalità di iscrizione saranno fornite nei prossimi mesi.
Sei i titoli del cartellone di Prosa, stagione realizzata in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo. Si parte sabato 2 e domenica 3 novembre con L'attimo fuggente, nuova produzione di STM Live in collaborazione con ErreTiTeatro30. Il testo di Tom Schulman, celeberrimo film di Peter Weir con protagonista Robin Williams, diventa grazie a STM un lavoro teatrale per la prima volta in assoluto. Protagonista è Ettore Bassi nel ruolo del professor Keating. La regia è di Marco Iacomelli.
Sabato 7 e domenica 8 dicembre una nuova commedia scritta da Maurizio De Giovanni Il silenzio grande, con protagonisti Stefania Rocca e Massimiliano Gallo. Regia di Alessandro Gassmann.
Sabato 25 e domenica 26 gennaio è un grande piacere tornare ad ospitare nel teatro della sua città natale Umberto Orsini, protagonista di Il costruttore Solness di Henrik Ibsen, per la regia di Alessandro Serra.
Sabato 22 e domenica 23 febbraio una coppia di interpreti straordinarie è protagonista di Arsenico e Vecchi Merletti di Joseph Kesserling: Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini sono in scena dirette dalla regia di Geppy Gleijeses, liberamente ispirata alla regia di Mario Monicelli.
Si torna al teatro classico sabato 28 e domenica 29 marzo con Romeo e Giulietta di William Shakespeare, drammaturgia e adattamento di Sylvia Milton e Davide Gasparro, regia di Davide Gasparro; una produzione BezoarT.
Infine, chiude il cartellone Prosa un testo della tragedia greca classica: sabato 16 e domenica 17 maggio Prometheus da Prometeo incatenato di Eschilo, traduzione e regia di Daniele Salvo, con Alessandro Albertin e Melania Giglio.
La stagione del Comico si apre mercoledì 13 novembre con Gioele Dix, autore e interprete di Vorrei essere figlio di un uomo felice. L'Odissea del figlio di Ulisse, ovvero come crescere con un padre lontano. Si prosegue venerdì 7 febbraio con Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, dal best seller di John Gray, protagonista Debora Villa. Ancora comicità femminile venerdì 6 marzo torna Teresa Mannino con Sento la terra girare, lo spettacolo diretto dalla stessa Mannino, autrice del testo con Giovanna Donini. Chiude il cartellone Giobbe Covatta e il suo ultimo spettacolo Scoop, la donna è superiore all'uomo, martedì 31 marzo.
Ricco il cartellone degli Eventi, che – dopo Opera Live Cooking – prosegue con il Gran Galà di San Silvestro, martedì 31 dicembre 2019 alle 22.15. Sul palco ad attendere l'arrivo della mezzanotte Stars - A Rock Pop Celebration di Alex Negro, Marco Caselle.
Sempre in tema di festività natalizie, domenica 5 gennaio alle 16 un musical pre Epifania per tutta la famiglia La sirenetta. Il ritorno di Ariel con protagoniste Mercedesz Henger e Marina Fiordaliso.
Infine sabato 23 e domenica 24 maggio About Carmen, uno spettacolo di teatro e danza liberamente tratto da Carmen di Georges Bizet. Ideazione e direzione di Riccardo Puglisi, regia e coreografia contemporanea di Arturo Cannistrà, responsabile e coreografo Street dance Denis Di Pasqua. Una produzione Fondazione Teatro Coccia che nascerà in collaborazione con le scuole di danza della città di Novara.
Per tutti i gusti e tutte le generazioni il cartellone Varie età. Si parte con una produzione inedita, questa volta un musical in apertura di rassegna: sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre Ami e Tami, Ovvero Hansel & Gretel. Una nuova commissione di Fondazione Teatro Coccia, coproduzione con STM e The State Academic Symphony Orchestra of Ukraine. Il libretto è di Mátti Kovler e Aya Lavie, la traduzione italiana di Fabio Ceresa, la direzione d'orchestra di Mykola Lysenko, regia di Marco Iacomelli.
I personaggi principali, due fratelli adolescenti, Ami e Tami, sono le vittime di due genitori iperattivi e razionali che educano i loro figli affinché diventino velocemente autosufficienti e pronti per essere immessi nel "mercato globale". Tutto cambia quando la loro nonna, che subisce i primi segni di declino cognitivo, si trasferisce nella loro casa e, sfidando i genitori di Ami e Tami, conduce i bambini in una magica terra da favola dove le parole ballano e giocano nei boschi fuori dalla loro casa... Il giovane compositore Mátti Kovler ucraino di nascita di origine ebraica formatosi negli Stati Uniti dove ora risiede, rappresenta quella nuova corrente di espressione artistica che fonde le tradizioni folk con il jazz con il musical e con la tradizione del teatro musicale d'opera nella ricerca di un linguaggio unico. La direzione d'orchestra è invece affidata a Mykola Lysenko, omonimo pronipote ed erede del grande compositore ucraino. Nell'ottica della volontà di creare sempre nuove sinergie con le realtà culturali della città, inaugura con Ami e Tami la nascita del Coro di Voci Bianche del Teatro Coccia quale virtuosa espressione della congiunta volontà di collaborazione con le scuole di voci bianche della Città di Novara che uniscono le loro forze dando un segnale importante nel segno della fattiva collaborazione. 
Il cartellone degli prosegue con il musical Oklahoma! di Rodgers & Hammerstein sabato 11 e domenica gennaio. Una nuova Produzione Fondazione Teatro Coccia in coproduzione con STM, con orchestra dal vivo diretta da Sandro Torriani e con la regia di Luca Savani.
Sabato 1 e domenica 2 febbraio in scena c'è Nancy Brilli protagonista della commedia musicale di Iaia Fiastri A che servono gli uomini?, musiche di Giorgio Gaber e regia della pluripremiata regista italiana Lina Wertmüller.
Sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo torna il circo contemporaneo con Circus-Theatre Elysium in Alice in Wondeland.
Chiude il cartellone l'operetta Il Paese dei Campanelli di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato portata in scena sabato 21 e domenica 22 marzo dalla compagnia Fantasia in Re con l'Orchestra Cantieri d'Arte, diretta da Stefano Giaroli.
Una parte importante del cartellone è la programmazione dedicata alla famiglia e alle nuove generazioni in crescita. Si chiama Crescendo il cartellone degli spettacoli dedicati alla formazione del pubblico giovane attraverso produzioni di teatro musicale e di teatro di parola in grado di stimolare riflessioni e dialogo. Nel cartellone Crescendo tre spettacoli espressamente dedicati alla Famiglie, un concerto "interattivo" e due Musical. Il primo è domenica 17 novembre Musicamica... A spasso sul pentagramma con Gli Archi Italiani diretti dal Maestro Mario Lanaro. Si prosegue domenica 9 febbraio con Favole al telefono, tratto dai racconti di Gianni Rodari, regia di Raffaele Latagliata, drammaturgia Pino Costalunga, musiche originali del maestro Valentino Corvino. Un doveroso omaggio a Gianni Rodari nell'anno in cui ricorre il centenario dalla sua nascita. Infine un "musical curvy" domenica 26 aprile: I tre porcellini, musiche di George Stiles, Libretto e liriche di Anthony Drew, liriche italiane di Michele Renzullo.
Nel mondo del Crescendo anche la rassegna Teatro Scuola, dedicata alle scuole del territorio, un cartellone che spazia dall'impegno civile e sociale, ai classici della letteratura per ragazzi rivisitati: La Regina delle Nevi – Battaglia finale (15 novembre); anteprima per le scuole del musical Ami e Tami, Ovvero Hansel & Gretel (29 novembre); Pollicino (24 gennaio); Annibale. Memorie di un elefante (19 febbraio). Infine le repliche per le scuole di: Tosca. Ragazzi, all'Opera! (16 e 17 marzo), Romeo e Giulietta (30 marzo), I tre porcellini (27 aprile), Prometheus (18 maggio), About Carmen (25 maggio).
Prosegue, infine la collaborazione con NovaraJazz per gli Aperitivi in… Jazz: sette domeniche da ottobre a marzo alle 11.30 al Piccolo Coccia. Domenica 27 ottobre Anais Drago - Da Erik Satie A Frank Zappa; domenica 17 novembre Federica Colangelo – Acquaphonica; domenica 8 dicembre  Mella E Cominoli - Omaggio A Benny Goodman; domenica 26 gennaio Bop Ion Jazz Trio - Omaggio A Bill Evans; domenica 23 febbraio Max De Aloe - Armonica e Fisarmonica; domenica 8 marzo En Souvenir De Milan - Omaggio A Django Reinhardt; domenica 22 marzo Tencofamiglia - Da Umberto Bindi ai Matia Bazar.
In apertura di stagione il Teatro Coccia ospita il Concorso Internazionale di Canto Lirico Salice d'Oro – Special Edition (nona edizione), organizzato dall'Associazione Mozart Italia.
Il Concorso si svolgerà nei giorni 30, 31 agosto e 1 settembre 2019 e rappresenta un'occasione di incontro tra i giovani artisti e gli addetti ai lavori, importanti Dirigenti di Teatro e Agenzie. Il concorso terminerà con un concerto domenica 1 settembre sul palco del Teatro Coccia.

Fondazione Teatro Coccia Onlus
Via f.lli Rosselli, 47
28100 Novara (NO)
Tel. +39.0321.233200 r.a. - Fax +39.0321.233250

1986_07_05 Mino Bordignon dirige la Messa in Si Minore di Bach

V° centenario della fondazione del S. Monte di Varallo
INSIGNE COLLEGIATA DI S. GAUDENZIO Varallo Sesia
Sabato 5 luglio 1986 - ore 20,30
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
GRANDE MESSA IN SI MINORE BWV 232
Ingresso f. 10.000
Prenotazioni presso il Centro Libri, Via Giacobini, 1 - Varallo
Coro Filarmonico di Milano (della Civica Scuola di Milano)

Solisti:
JUDITH WIELAND (soprano)
MECHTHILD GEORG (mezzo soprano - contralto)
FRIEDER LANG (tenore)
RAINER BUESE (basso)
Coro: CORO FILARMONICO DI MILANO (della Civica Scuola di Musica)
Preparatore: Sergio Cortese
Orchestra: CAMERATA STRUMENTALE DI MILANO
Direttore: MINO BORDIGNON
Organico
VIOLINI:
Uri Chameides, Roberto Marchiò, Dario Consenzi,Tania Antonova, Paolo Cichinè, Fulvio Macciardi, Pierantonio Cazzulani, Anna Salvatori, Donata Beggiora, Gabriella Diatto, Enzo D'Aquila.
VIOLE:
Giuseppe Nastasi,. Rosalia Nastasi, Luciano Sangalli, Michela Frediani, Maurizio Tassoni.
VIOLONCELLI: Roberto Politi, Melisa Volpi (sostituita da Bernardin), Giovanna Correnti.
CONTRABBASSI: Angela Brazzololto, Franco Ferruglio
OBOI: Franco Tangari, Paolo Pinferetti, Chiara Girola
FLAUTI: Luciano Nizzoli, Flavio Alziati
FAGOTTI: Vasco Vacchi, Picrangelo Gelmini
TROMBE:   Luciano   Marconcini,   Alberto  Cazzulani,   Piero Locastro
CORNO: Angelo Borroni.
TIMPANI: Patrizia Caprioli (<no)
ORGANO: Mauro Montanari

SEQUENZA
KYRIE
Coro : Kyrie eleison
Duetto : Christie eleison (soprano I e soprano II)
Coro : Kyrie eleison

GLORIA
Coro : Gloria in excelsis Deo, et in terra pax hominibus bonae voluntatis.
Aria : Laudamus Te, benedicimus Te, adoramus Te, glorificamus Te, (soprano II)
Coro : Gratias agimus Tibi propter magnani gloriam tuam.
Duetto : Domine Deus, Rex coelestis Domine Deus Pater Omnipotens,
Domine Fili unigenite Jesu Christe altissime Deus, Agnus Dei, Filius Patris. (soprano I e tenore)
Coro : Qui tollis peccata mundi, miserere nobis, suscipe deprecationem  nostram.
Aria : Qui sedes ad dexleram Patris, miserere nobis (contralto)
Aria : Quoniam tu solus Sanctus, tu solus Altissimus Jesu Christe. (basso)
Coro : Cum Sanctio Spiritu in gloria Dei Patris. Amen.

CREDO
Coro :  Credo in unum Deum, Patrem Omnipotentem, factorem coeli et terrae, visibilium omnium et invisibilium.
Duetto : Et in unum Dominum Iesum Christum, Filium Dei unigenitum et ex Patre natum ante omnia saecula, Deum de Deo, lumen de lumine, Deum verum de Deo vero. Genitum non factum, consubstantialem Patri, per quem omn a facta sunt. Qui propter nos homines et propter nostram salutem descendit de coelis. (soprano I e contralto)
Coro : Et incarnatus est de Spiritu Sancto ex Maria Virgine, et homo tactus est. Crucifixus etiam prò nobis sub Pontio Filato, passus et sepuntus est. Et resurrexit tenia die secundum Scripturas, et ascendi! in coelum,  sedes ad dexteram Dei Patris. Et iterum venturus est cum gloria judicare vivos et mortuos; cuius regni non erit finis.
Aria : Et in Spiritum Sanctum Dominum et vivificantem qui ex Patre Filio que procedi!, qui cum Patre et Filio simul adoralur et conglorificalur, qui loculus esl per Prophelas. Et unam sanclam catholicam et aposlolicam Ecclesiam.(basso)
Coro : Confiteor unum baptisma in remissionem peccatorum. Et expecto resurrectionem mortuorum, et vitam venturi saeculi. Amen.

SANCTUS
Coro : Sanctus, Sanctus, Sanctus, Dominus Deus Sabaoth, pieni sunt coeli et terra gloria eius. Osanna in excelsis.
Aria : Benedictus qui venil in nomine Domini. (tenore)
Coro: Osanna in excelsis.

AGNUS DEI
Aria : Agnus Dei qui lollis peccata mundi, miserere nobis. (contralto)
Coro : Dona nobis pacem.

Nel vasto programma di manifestazioni in atto per la celebrazione del V° Centenario di fondazione del S. Monte, l'esecuzione, nella Collegiata di S. Gaudenzio, della Grande Messa in Si Minore di J.S. Back, costituisce un avvenimento di eccezionale valore artistico e religioso.
Il complesso corale ed orchestrale, diretto dal M° Mino Bordignon, ci proporrà quella che fu definita la più grande opera corale che sia mai stata scritta ed è prova di quanto fosse intensa l'energia creativa che Back traeva dalla fede cristiana.
Quello stesso mistero cristiano, che il S. Monte esprime nella multiforme espressione artistica delle sue cappelle, è celebrato dai testi latini della Messa (Kirie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei) a cui Back da composizione corale di straordinaria potenza e commozione. Crediamo che un fatto come il S. Monte meriti l'accostamento a quest'opera altrettanto grandiosa e forte; un avvenimento che ci auguriamo raccolga la più ampia partecipazione, quale si conviene al momento storico che la nostra comunità sta vivendo.
Don Ercole Scolari Prevosto di Varallo
La manifestazione si svolge con il patrocinio della CASSA DI RISPARMIO DI VERCELLI in collaborazione con la Città di Varallo Coordinamento artistico de "Il Convivio" movimento culturale di Varallo e dell'Associazione "Cantores Mundi.

MINO BORDIGNON: direttore dei tre complessi della Civica Scuola di Musica di Milano («Cantori di Milano», «Coro Filarmonico», «Coro da Camera») ha compiuto gli studi universitari e musicali a Bergamo e Milano. Successivamente si è perfezionato in composizione e polifonia vocale e strumentale con A. Grossman e W. Scheidt, rispettivamente titolari delle cattedre di Vienna e di Berlino.
Dopo un lungo periodo alla EMI Italiana, quale direttore d'orchestra, compositore e arrangiatore, ha diretto stabilmente il Coro della Scala e quelli della RAI di Roma e di Milano oltre a formazioni di prestigio quali il Coro Incas ed i Cantores Mundi.
È stato docente di canto corale presso i Conservatori di Milano e Mantova; nel 1965 gli è stato conferito il «Viotti d'oro» per la polifonia e il canto corale e, l'anno successivo, la «Maschera d'oro» per la strumentazione e l'arrangiamento. Nel 1977 è stato nominato Accademico dell'Ateneo di Bergamo per le Lettere e le Arti. Dal 1984 è coordinatore-docente dei corsi di direzione di Coro presso la Civica Scuola di Musica di Milano.
Il CORO FILARMONICO DI MILANO: fondato nel 1980, è una delle tre espressioni di adesione volontaria alla cultura corale coltivate dalla civica scuola di musica di Milano e si occupa prevalentemente di musiche sinfoniche e concertistiche (gli altri due gruppi sono i «Cantori di Milano» che eseguono prevalentemente musiche rinascimentali e barocche «a cappella» ed il «Coro da Camera di Milano» che si dedica prevalentemente al repertorio moderno e contemporaneo. Nel volgere di poco tempo il «Coro Filarmonico di Milano» ha eseguito le pagine più importanti delle letterature corali concertistiche tra cui la IX Sinfonia in Re Min. di Beethoven, il Requiem in Do Min di Cherubini, i Salmi Italiani di Haendel, oltre a questa Messa in Si Min di Bach che, per essere la prima esecuzione italiana realizzata da una compagine corale costituitasi volontariamente trasferisce di colpo la valutazione sulla coralità italiana nell'ambito della cultura mitteleuropea.
CAMERATA STRUMENTALE DI MILANO : è sorta nel 1980 per iniziativa di un gruppo di giovani musicisti professionisti milanesi che hanno inteso, costituendosi in «camerata», ricreare il clima della cinquecentesca fiorentina «Camerata dei Bardi». L'orchestra ha rivolto particolare attenzione verso le forme strumentali proprie del periodo barocco e classico e ha tenuto numerosi concerti, collaborando soprattutto con Enti pubblici nell'ambito delle iniziative promosse per lo sviluppo culturale del territorio di competenza.

Note al programma di sala:
La Grande Messa in si minore (Hohe Messe in h moli BWV 232) forse l'opera più amata da Bach (1685 - 1750) monumento sonoro in assoluto tra i tanti innalzati alla religione cristiana, fu composta per la Cappella Reale della Corte di Sassonia, divenuta cattolica in seguito alla conversione dell'elettore Federico Augusto. Scritta a più riprese fra il 1733 e il 1738, vide le prime due parti, il «Kyrie» e il «Gloria», consegnate il 7 luglio 1733. Esse si trovano ancora, autografe, nella biblioteca di Dresda e il loro stato di conversione fa pensare che non siano mai state eseguite dalla cappella reale. Il «Credo», il «Sanctus» e l'«Agnus Dei», composti successivamente, erano già destinati da Bach stesso ad essere eseguiti separa1 tamente.
Questa Grande Messa Cattolica, di dimensioni inusitate, si presenta imponente anche nella struttura strumentale e sviluppa poi tale imponenza con le sue arie, i suoi duetti e i suoi cori, la poderosa polifonia, già vanto dei fiamminghi e di Palestrina, e l'orchestrazione in cui si ritrova lo splendore dei « Concerti Brandeburghesi» e delle «Suites». Non da meno è la struttura concettuale: quest'opera, infatti, è considerata una sintesi dello spirito luterano e del dogma cattolico. La lettura in questa chiave dei brani che la compongono è affascinante, ricca di prospettive e di possibilità interpretative in cui è inutile, qui inoltrarsi. Così può ben darsi che ci sia una sproporzione tra le parti cattoliche e quelle protestanti, «tra i due Kyrie eleison per duo che, con la sua musica serena e gioiosa, vuole esprimere proprio questa fede soggettiva in Cristo che è la base del dogma luterano», secondo l'analisi dello Schweitzer, che individua nella Messa cattolica, come nelle altre composizioni del Maestro di Eisenach, il simbolismo di «rivincita dell'istinto protestante». Sappiamo che la vita di Bach fu quella modesta di un organista del Nord, intento a comporre opere che agli stessi contemporanei parvero a volte astruse, pur nella innegabile sapienza musicale. La sua grandezza, che ancora oggi non manca di stupirci, fu riconosciuta pienamente molto tempo dopo la sua morte, e la stessa Messa in si minore fu eseguita interamente solo nella seconda metà del secolo scorso. Un modesto e laborioso luterano, dunque, profondamente credente è l'autore di una Messa cattolica, dedicata ad un principe cattolico, di cui desiderava diventare compositore di corte. E se nel dualismo tra cattolicesimo e protestantesimo si afferma una volta di più l'arte di Bach, il suo profondo simbolismo teologico - musicale noi accoglieremo serenamente le conseguenze della coesistenza di queste due componenti, e la suggestione dell'« Et in unum Dominum Jesum Christum» in cui il mistero della consustanzialità è raffigurato svolgendo il medesimo tema in due modi diversi, o dell'«Et incarnatum est», in cui il volo dello spirito divino sul mondo è espresso con un motivo che si conclude solamente sulla cadenza finale alle parole «Et homo factus est».
L'invocazione dolente alla pietà del Signore, la gioia della resurrezione espressa in pagine luminose, punteggiate da squilli di tromba, il tema gregoriano della grande fuga del Credo, il canto gregoriano che appare improvviso nel «Confiteor unum baptisma», le arie per soli del «Laudamus Te» per soprano con il violino solo, del «Benedictus» per tenore con il flauto, del «Quoniam Tu solus Sanctus» per basso con fagotti e corno da caccia, la polifonia del «Cum Sancto Spiritu» con i lunghi vocalizzi dei soprani sulla parola «Gloria» e la stupefacente fuga con l'esposizione tematica fatta dalle sole voci, la conclusione su\\'«Amen» con altri vocalizzi lunghi da parte dei soprani, tutto contribuisce, al di là delle teorie e delle interpretazioni, alla costruzione di questo monumento della fede soprattutto cristiana, eretto «Soli Dea Gloria» che ci viene ancora una volta restituito, oltre il tempo e lo spazio, in una giornata di festa.
carlo alessandro farina
Nella foto : GAUDENZIO FERRARI. Pietà (1520) - VARALLO Chiesa di S. GAUDENZIO







2014_12_16 Amici del Teatro presentano il Barbiere di Siviglia

Martedi’ 16 dicembre 2014  – ore 21.00 
RIDOTTO TEATRO CAGNONI
Amici del Teatro Cagnoni
Appuntamenti mese di DICEMBRE 2014
“c’era un barbiere di qualità ... Figaro quà, Figaro la..”
Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili
Introduzione alla serata degli Auguri della
FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO
in programma domenica 21 dicembre 2014 ore 21:00
Relatore
Giampaolo Zeccara
Mario Mainino
La serata introdurrà alle visione de
ll'opera IL BARBIERE DI SIVIGLIA di Gioachino Rossini ed al genere dell'opera buffa.
Durante l’incontro sarà possibile iscriversi all’Associazione e, per chi non avesse
ancora provveduto, rinnovare la quota associativa.


Fondazione di Piacenza e Vigevano
SERATA DEGLI AUGURI 2014
Teatro Cagnoni - Vigevano
Domenica 21 dicembre 2014 ore 21.00 - 23.35
Gioachino Rossini (1792 -1868)
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
Selezione dall'opera buffa in due atti su libretto di Cesare Sterbini

Personaggi ed interpreti:
Il Conte d'Almaviva, innamorato della giovane Rosina, (tenore) CLAUDIO PANE
Don Bartolo, dottore in medicina, tutore di Rosina e suo pretendente (basso buffo) DAVIDE ROCCA
Rosina, sua pupilla (mezzosoprano o contralto) ILARIA TORCIANI
Figaro, barbiere tuttofare (baritono) RAFFAELE FACCIOLA'
Don Basilio, maestro di musica di Rosina (basso) DANIELE BICCIRE'
Berta, vecchia governante in casa di Bartolo (soprano) MARTA BINI
Ambrogio, servitore di Bartolo (narratore) ALESSIO ZANOVELLO
Orchestra Città di Vigevano
Direttore Andrea Raffanini
Brani presentati:
Sinfonia atto 1
Cavatina di Figaro "Largo al factotum" - Figaro
Canzone "Se il mio nome saper" - Conte Almaviva
Duetto "All'idea di quel metallo" - Figaro, Conte Almaviva
Cavatina di Rosina "Una voce poco fa" - Rosina
Aria "La calunnia è un venticello" - Don Basilio
Duetto "Dunque io son, tu non m'inganni" - Rosina, Figaro
Aria "A un dottor della mia sorte"- Bartolo
Finale primo "Ehi di casa...", "Mi par d'esser con la testa" - Tutti
ATTO II
Duetto "Pace e gioia..." - Conte Almaviva, Bartolo
Quintetto "Don Basilio!" - Rosina, Conte Almaviva, Figaro, Bartolo, Don Basilio
Aria "Il Vecchiotto cerca moglie" - Berta
Terzetto "Ah qual colpo inaspettato" - Rosina, Conte Almaviva, Figaro
Finale secondo "Di sì felice innesto" - Tutti

Direzione Artistica Piero Corvi
Organizzazione Associazione Gabriel Faurè
Con la collaborazione della Associazione "UP ART lab"





Barbiere di Siviglia , Teatro Cagnoni Vigevano,Finale Atto 1




Barbiere di Siviglia , Teatro Cagnoni Vigevano, Il vecchiotto cerca moglie, Atto II

Note di presentazione dal programma di sala:
E' passato un anno da quando, proprio durante la serata degli "Auguri della Fondazione di Piacenza e Vigevano", l'Orchestra Città di Vigevano si presentava come tale per la prima volta al pubblico cittadino.
Un'orchestra dal tessuto prevalentemente vigevanese, fatta per i vigevanesi.
Un progetto in cui la Fondazione di Piacenza e Vigevano ha creduto da subito con forza ed entusiasmo.
Un progetto di alto livello che in questa serata offre alla comunità vigevanese l'ultimo frutto di un anno di intensa semina.

Una breve descrizione del "nostro" 2014:
► il successo dei due concerti all'interno della Stagione Musicale del Teatro Cagnoni; in collaborazione con il coro "Cantosospeso" il Requiem di W.A.Mozart in memoria delle vittime della mafia, nella suggestiva cornice della chiesa di S.Angelo a Milano, gremita da più di un migliaio di persone;
► il progetto "Musica nei quartieri" che tra coraggiose intuizioni e qualche difficoltà ha portato con successo gruppi di musicisti dell'Orchestra nei luoghi di Vigevano più lontani dal Teatro e dall'Auditorium San Dionigi;
► le collaborazioni con il coro "G.Verdi" di Pavia, prima per l'apertura degli Appuntamenti Musicali in San Dionigi, poi per la festa dei novanta anni di fondazione del coro stesso, in un Teatro Fraschini che con calore ha accolto la nostra presenza;
► il doveroso omaggio, con un concerto presso il Teatro Cagnoni, a una grande figura della musica Vigevanese, il Maestro Benedetto Fossati, che ha seguito e incoraggiato questa Orchestra sin dalle sue prime esibizioni;
► infine la preziosa "Elevazione Musicale a Sant'Ambrogio" tenutasi presso la chiesa di San Francesco.
Far parte della vita culturale cittadina nei suoi momenti più importanti: questo era ed è il principale obiettivo dell'Orchestra Città di Vigevano. Un proposito fino ad ora raggiunto grazie al costante appoggio della Fondazione Piacenza e Vigevano e al lavoro di chi crede che la cultura rimanga, soprattutto nel periodo di crisi che stiamo attraversando, uno dei principali valori della nostra società.
"La cultura ci salverà" si diceva dal palco di questo Teatro lo scorso anno: oggi come allora ne siamo sempre più convinti.

Orchestra Città di Vigevano
Sede operativa:
Piazza Calzolaio d'Italia, 1
27029 Vigevano (PV)
www.orchestracittadivigevano.com

Associazione Gabriel Faurè
Sede legale:
Via San Barnaba, 25
27020 Olevano di Lomellina (PV)
Sede operativa:
Corso della Repubblica, 9
27029 Vigevano (PV)









2020_04_09 The Donizetti Society Journal n.7

Dall'archivio di Concertodautunno il THE DONIZETTI SOCIETY JOURNAL 7 uscito nel 2002 per Donizetti Society - Fondazione Donizetti dopo lunga gestazione, io collaborai alla realizzazione recandomi più volte a Bergamo, come socio della Donizetti Society di Londra con l'amico Fulvio Stefano Lo Presti conoscendo in quella collaborazione Alexander Weatherson, Piero Mioli, Francesco Bellotto, Pierangelo Pelucchi e Clarissa Lablache Cheer nipote del primo interprete donizettiano il basso Luigi Lablache creatore di ben dieci ruoli oltre a quello di Massimiliano ne I masnadieri di G.Verdi.
GAETANO DONIZETTI
Amur in Elvida (6 luglio 1826, Napoli)
Murena ne L'esule di Roma (1º gennaio 1828, Napoli)
Zarete ne Il paria (12 gennaio 1829, Napoli)
Sigismondo ne Il giovedì grasso (26 febbraio 1829, Napoli)
Darlemont ne I pazzi per progetto (7 febbraio 1830, Napoli)
Noè ne Il diluvio universale (28 febbraio 1830, Napoli)
Ircano in Sancia di Castiglia (4 novembre 1832, Napoli)
Il ruolo del titolo in Marin Faliero (12 marzo 1835, Parigi)
Eduardo III ne L'assedio di Calais (19 novembre 1836, Napoli)
Il ruolo del titolo in Don Pasquale (3 gennaio 1843, Parigi)
GIUSEPPE VERDI
Massimiliano Moor ne I masnadieri (22 luglio 1847, Londra)





2001_10_06 GIOVANNI BATTISTA SAMMARTINI E LA MILANO DEL SUO TEMPO

Musica Laudantes - FONDAZIONE CARIPLO
GIOVANNI BATTISTA SAMMARTINI 
E LA MILANO DEL SUO TEMPO

Sabato 6 Ottobre 2001, ore 21.00
Basilica di San Fedele - Piazza San Fedele, Milano
Lavinia Bertotti, soprano
Rosalia Dominguez, contralto
Riccardo DONI, direttore
IL QUARTETTONE
Carlo De MARTINI, direttore

Martedì 9 ottobre 2001, ore 21.00
Basilica di San Fedele - Piazza San Fedele, Milano
ENSEMBLE AGLAIA - CINZIA BARBAGEIATA

vedi https://www.fondazionearcadia.com/it/presentazione/




".....e così finalmente anche Milano avrà un evento dedicato a Giovan Battista Sammartini. "
Sono queste le parole con cui Bathia Churgin concludeva una delle sue prime comunicazioni con l'Associazione "Musica Laudantes"; da quell'affermazione trapelava un grande entusiasmo.
Ci siamo impegnati da tempo nel recupero di partiture di importanti autori dell'area milanese, con vari concerti e registrazioni discografiche tra cui spicca quella per doppio coro e due organi concertanti di Giuseppe Sarti (Maestro di cappella del Duomo di Milano dal 1778 al 1784). Da olire due anni abbiamo raccolto partiture di Sammartini con particolare attenzione alla musica vocale, della quale purtroppo non esistono che due o (re registrazioni e ancor meno pubblicazioni.
Sulla scia del lavoro svolto sino ad ora, è stata forte la motivazione di dedicare anche a Giovan Battista Sammartini, nel terzo centenario della nascita (1701 - 1775), una manifestazione importante: ecco un convegno e due concerti a cura di "Musica Laudantes" e altri tre concerti a cura della Fonda/ione Arcadia.
Il convegno che aprirà la manifestazione avrà valenza musicologica e storica, in quanto verràconsiderata la società e la cultura milanese all'epoca di Sammarlini. La presenza del Prof. Guido Salvetti, Direttore del Conservatorio G. Verdi di Milano, come moderatore di questo convegno, oltre a rappresentare un'importante istituzione musicale, dimostra la viva volontà di una città che vuole riscoprire il suo passato. I due concerti che seguono sono monografici ed in gran parte costituiti da musica inedita in prima esecuzione assoluta.
Per la realizzazione artistica dei programmi va dato un particolare ringraziamento alla musicologa Bathia Churgin, per la sua presenza e il valido aiuto per il reperimento di brani musicali. L'associazione "Musica Laudandes" ringrazia sentitamente il Comune di Milano, l'Assessore Salvatore Carruba e i suoi collaboratori per aver accolto la nostra proposta ed averla sostenuta. Un particolare ringraziamento alla Fondazione Cariplo che ospita il convegno nel suo Centro Congressi ed un ringraziamento sentito al Parroco della Basilica di S. Fedele, Padre Antonio Tognoni, per la disponibilità offertaci in occasione dei concerti.
Auspichiamo di poter realizzare negli anni futuri più eventi dedicati alla riscoperta di partiture di autori milanesi, cercando una stabile collocazione nell'ambito delle manifestazioni musicali, di cui la nostra città è particolarmente ricca.
Riccardo Doni, direttore artistico


























2011_05_17 Convegno internazionale di studi La musica sacra nella Milano del Settecento

Programma del Convegno internazionale di studi La musica sacra nella Milano del Settecento, che si svolgerà a Milano, presso la Sala Napoleonica di Palazzo Greppi dell’Università degli Studi (via S. Antonio, 10) dal 17 al 18 maggio 2011.
Il Convegno, nel corso del quale verranno presentate alcune tra le più recenti acquisizioni sull’argomento, è promosso dalCentro Studi Pergolesi, con il patrocinio del Dipartimento di Storia delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (Sezione Musica) dell’Università degli Studi di Milano.
Nel ringraziarLa per l’attenzione ci è gradito porgerLe i migliori saluti.
Claudio Toscani
Università degli Studi di Milano – Centro Studi Pergolesi
Cesare Fertonani
Università degli Studi di Milano
Raffaele Mellace
Università degli Studi di Genova – Università Cattolica


Convegno internazionale di studi
La musica sacra
nella Milano del Settecento
Milano, 17-18 maggio 2011
Sala Napoleonica di Palazzo Greppi
via S. Antonio, 10

Martedì 17 Maggio 2011_05_17

ore 14,30 Indirizzi di saluto
Giuliana Albini, preside della Facoltà di Lettere e Filosofia
Antonello Negri, direttore del Dipartimento di Storia ìelle Arti, della Musica e dello Spettacolo
Claudio Toscani, direttore del Centro Studi Pergolesi
Introduzione ai lavori
Giacomo Baroffio (Università degli Studi di Pavia)

ore 15,00 - Sessione I: presiede Giacomo Baroffio
Daniele Torelli (Libera Università di Bolzano)
Liturgia e canto nell’editoria milanese tra Sei e Settecento: libri liturgico-musicali e trattati
Herbert seiFert (Universität Wien) Oratorios at the Court of Emperor Charles VI by Composers Active in Milan
Christoph Riedo (Université de Fribourg)
Aspetti liturgici a Milano e circolazione di fonti musicali nella Vecchia Confederazione
Mariateresa dellaborra (Conservatorio di Musica di Torino)
«Sei parti de’ più virtuosi di Milano»: i salmi concertati
FrancesCo Riva (Università degli Studi di Bologna)
La «Congregazione de’ Musici» di Milano. Tra devozione e mutua assistenza

Mercoledì 18 Maggio 2011_05_18

ore 9,30 - Sessione II: presiede Raffaele Mellace
Marina Toffetti (Università degli Studi di Padova)
L’elezione di Giovanni Andrea Fioroni al posto di maestro di cappella del Duomo di Milano
Marco rossi (Conservatorio di Musica di Como)
Gian Andrea Fioroni, maestro di cappella in Duomo a Milano: le versioni del «Salve Regina» nel repertorio liturgico mariano
Luigi Collarile (Université de Fribourg)
Fioroni nel fondo dell’abbazia benedettina di Einsielden. Appunti di storia della trasmissione
Davide Stefani (Università degli Studi di Milano)
«Avvenimenti accaduti in tempo de’ nostri vecchi». Una fonte settecentesca per la Cappella Musicale del Duomo di Milano
Claudio Baccagaluppi (Université de Fribourg)
Il repertorio sacro milanese in Svizzera attraverso gli inventari storici

ore 14,30 - Sessione III: presiede Cesare Fertonani
Alessandro Restelli (Università degli Studi di Milano)
Organari nella Milano del XVIII secolo dalle fonti d’archivio
Ivano Bettin (Università degli Studi di Milano)
Rocco Longone e Guglielmo Schieppati organari della Cappella Ducale
Marina Vaccarini (Università degli Studi di Milano - Conservatorio di Musica di Matera)
Considerazioni a margine di un’edizione critica delle cantate quaresimali di G.B. Sammartini
Marilena Laterza (Università degli Studi di Milano)
Giuseppe Sarti maestro di cappella del Duomo di Milano
Davide Verga (Università degli Studi di Milano)
Mottetti ‘in tempesta’: strategie drammatiche e contaminazioni operistiche nella produzione sacra di Carlo Monza

DIPARTIMENTO DI STORIA DELLE ARTI,DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO EZIONE MUSICA
Via Noto, 6 - 20141 Milano
Tel.: 02-50332063 - Fax: 02-50332059
CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA
Via Noto, 6 - 20141 Milano
Tel.: 02-50332013 - Fax: 02-50332027
centrostudipergolesi@unimi.it
http://www.centrostudipergolesi.unimi.it

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)