2025_02_18 Concerti nell'Aula Magna del Collegio Borromeo di Pavia

Martedì 18 febbraio 2025 ore 21.00
Almo Collegio Borromeo
Piazza del Collegio Borromeo,9 27100 Pavia
Luigi Piovano e Alessandro Marangoni
PROGRAMMA
Ludwig van Beethoven (1770 - 1827)
Sonata per violoncello e pianoforte n. 3 in la maggiore, op. 69
Allegro ma non tanto
Scherzo. Allegro molto (la minore)
Adagio cantabile (mi maggiore) - Allegro vivace

Johannes Brahms (1833-1897)
Sonata n. 1 in mi minore per violoncello e pianoforte, op. 38
Allegro non troppo (mi minore)
Allegretto quasi Menuetto (la minore) e Trio ... (mi maggiore)
Allegro (mi minore)

Luigi Piovano , violoncello
Alessandro Marangoni, pianoforte

L’Almo Collegio Borromeo è il Collegio di merito più antico d’Italia: fondato nel 1561 da San Carlo Borromeo con l’intento, da allora sempre perseguito, di offrire agli studenti particolarmente affermati ma senza mezzi economici la possibilità di studiare all’Università di Pavia. Annualmente sono erogate numerose borse di studio. Il Collegio supporta gli alunni con tutorati, coaching, uno sportello psicologico e una attività di orientamento al mondo del lavoro tramite una qualificata rete di ex alunni.

2025_02_08 Teatro Martinetti di Garlasco eventi di primavera 2025

TEATRO MARTINETTI DI GARLASCO (PV)
Teatro Martinetti Via della Santissima Trinità 6, a Garlasco (PV)
STAGIONE 2025 PRIMAVERA

SABATO 8 FEBBRAIO 2025 ore 21:15
ASPETTANDO IL FESTIVAL DI SANREMO

Ass. Amici della musica A. Huskovic direttore m° Luigi Bascapè
€15 Platea e palchi €10 Loggione

SABATO 22 FEBBRAIO 2025 ore 21:15
FUORI DAL BLU. UNA STORIA DEL ROCK

Compagnia | Riso e Amaro
testo e regia Marta Comeglio
€15 Platea e palchi €10 Loggione

SABATO 8 MARZO 2025 ore 21:15
GIALLO MIMOSA

Liberamente tratto dall'opera omonima di Marisa Tisti
Compagnia del Patatrac Ass. Lo specchio dell'arte
INGRESSO LIBERO

DOMENICA 30 MARZO 2025 ore 17:00
G.Verdi LA TRAVIATA
Ass. corale A. Vivaldi
Direzione artistica Gian Marco Moncalieri
€20 Palchi e platea €15 Loggione
Info e cast ...

SABATO 17 MAGGIO 2025 ore 21:15
OMAGGIO A LUCIO DALLA

Band tributo "Sputo"
€15 Palchi Platea €10 Loggione

Per informazioni prenotazioni e acquisto biglietti:
BIBLIOTECA M. MILANI 0382801009- bibliogarlasco@yahoo.it
MARTEDÌ-GIOVEDÌ-SABATO H 9-12
MERCOLEDÌ-GIOVEDÌ-VENERDÌ H 15-18.30
INSTAGRAM: @teatromartinettigarlasco

2024_02_07 Xanax di Angelo Longoni in scena alla Annunciata di Abbiategrasso per Teatro dei Navigli

Venerdì 7 febbraio 2025 alle ore 21.00
Annunciata di Abbiategrasso
spettacolo prodotto da Teatro dei Navigli
XANAX

interpretato da Arturo di Tullio e Stefania Santececca.
Un edificio di una grande città che raccoglie diverse divisioni di uffici.
Daniele e Laura sono due colleghi che si conoscono solo di vista, in quanto impiegati su due piani diversi e che un venerdì, al termine della giornata lavorativa, rimangono accidentalmente bloccati nell’ascensore della società, dopo che tutto il personale di servizio se n’è già andato.
Dovranno rimanerci, quindi, fino al lunedì mattina all’arrivo del personale delle pulizie.
Sarà possibile mantenere la calma, costretti in uno spazio così angusto, senza nessuno che sappia della loro presenza all’interno e con i telefoni completamente senza ricezione?
INFO E BIGLIETTERIA 
Biglietto intero: 10,00 € 
Biglietto ridotto: 5,00 € 
I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal martedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19, sabato dalle 15 alle 18; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket.
PRENOTAZIONI 
Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.
I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.

2025_02_08 AssaggiAMO IL TEATRO parte al Lirico di Magenta

Riparte la rassegna per bambini
AssaggiAMO IL TEATRO con la nostra Alice
Al via la nuova edizione di AssaggiAMO IL TEATRO, l’ormai tradizionale rassegna teatrale ideata dal Centro di Produzione e Formazione Teatro dei Navigli, in sinergia con il Comune di Abbiategrasso, e destinata ai bambini e alle loro famiglie. 
Questa edizione del 2025 coinvolgerà per la prima volta Abbiategrasso e Magenta dividendo la programmazione tra la sede storica del ex Convento della Annunciata ed il Teatro Lirico di Magenta, dove Luca Cairati cura la stagione teatrale "per i grandi".
Sabato 8 febbraio alle ore 16.00 presso il Teatro Lirico di Magenta avrà inizio la rassegna con il primo spettacolo, una produzione di Teatro dei Navigli Alice, scritto e diretto da Luca Cairati.
"L'opera reinterpreta in chiave onirica e moderna una storia senza tempo, la cui essenza rimane intatta. Per questa originale rivisitazione la regia ha confezionato un prodotto irresistibile per i piccoli (e non solo!), che travolgerà il suo pubblico!"

Sabato 8 febbraio 2025, ore 16.00
Teatro Lirico (via Brenno Cavallari, 2, Magenta)
TEATRO DEI NAVIGLI
ALICE
di Michela Caria
con Valerio Ameli, Michela Caria, Maurizio Misceo
diretto da Luca Cairati
Uno spettacolo di teatro ragazzi classico e divertente, diretto da Luca Cairati, portato in scena dai bravissimi attori Michela Caria, Maurizio Misceo, Valerio Ameli. È l’ultimo giorno di scuola e Alice, per essere promossa, dovrà sciogliere un curioso indovinello… ma ancora non sa dove cercare la soluzione. Inizia così un viaggio stupefacente che Alice percorrerà insieme al pubblico di grandi e piccini, portandolo con sé nel mondo dei sogni, dove incontrerà personaggi buffissimi, vivrà avventure sorprendenti e ci insegnerà che l’impossibile diventa possibile grazie alla fantasia. In scena, insieme alla strabiliante Alice,  conosceremo il Cappellaio Matto, che per l’occasione compirà magie, il Brucaliffo cantante sui trampoli, la grottesca Regina di Cuori e tanti altri divertenti personaggi che i tre attori sapranno restituirci in un magico mondo delle meraviglie!

Sabato 22 Febbraio 2025_02_22 ore 16.00
Ex Convento dell’Annunciata (Via Pontida) ABBIATEGRASSO
NAHìA
Pomodoro, cipolla, limone… la rivoluzione!
con Irma Ridolfini
Regia e pupazzi di Michela Caria
È mattina e una giovane fruttivendola si appresta come ogni giorno ad aprire il suo negozio, ma… tutto è completamente sottosopra! Cassette ribaltate, cumuli di frutta e verdura ovunque: sembra scoppiata la rivoluzione degli ortaggi! La spiegazione per tutta quella confusione viene da un ragazzino dall’aria simpatica, col viso chiaro e uno strano ciuffetto di capelli verdi sulla testa… insomma, non è proprio un ragazzino, si tratta di Cipollino! Quando suo padre Cipollone viene ingiustamente arrestato dalle guardie del Principe Limone, Cipollino gli promette che tornerà a liberare lui e tutti i bravi cittadini a cui il perfido sovrano ha tolto la libertà. Da quel momento inizia il suo viaggio e la sua lotta contro i bricconi e i prepotenti. Sono tanti i personaggi che Cipollino incontra, alcuni amici e pochi, terribili nemici, come il Cavalier Pomodoro: contro di lui Cipollino lotterà per difendere i diritti dei più deboli, e con il sua allegria e il suo senso di giustizia finirà per trascinare con sé l’intero paese, fino alla rivoluzione che porterà alla fuga del Principe Limone. L’aspirazione alla libertà e all’uguaglianza sono le tematiche che muovono tutta la storia, che insegna come sia giusto ribellarsi ai prepotenti, senza mai cedere però alla cattiveria e alla vendetta.

Domenica 02 Marzo 2025_03_02 ore 16.00
Ex Convento dell’Annunciata (Via Pontida) ABBIATEGRASSO
MANICOMICS TEATRO
UN CHILO DI LIBRI PER UN PANINO
regia Valerio Bongiorno, con Mauro Caminati, Paolo Pisi
Oggi è una giornata speciale: l’inaugurazione della nuova biblioteca della scuola.
Per l’occasione è stato invitato un importante personaggio: il “famosissimo” attore Cesare Augusto Bellavoce, che con la sua arte declamatoria e voce suadente leggerà storie, poesie, racconti e quant’altro utile ad intrattenere il pubblico. L’attesa è grande: il preside è emozionato, il bidello incuriosito, i festoni sono in trepidazione, tutto è pronto! Uno… due … tre! …eccolo, arriva! Ma come…? Non arriva nessuno e nessuno infatti arriverà mai!
Il preside e il bidello, che ricordano Don Chisciotte e Sancio Panza, volenti o nolenti sono costretti ad “ improvvisarsi” attori in sostituzione del grande artista e tra parole, musica, giocoleria, marionette e clownerie, i due creano col pubblico un’intima confidenza, tra immaginazione e poesia, alternando momenti narrativi a situazioni cariche di grande comicità.

Domenica 16 Marzo 2025_03_16 ore 16.00
Teatro Lirico (via Brenno Cavallari, 2, Magenta)
I GUARDIANI DELL’OCA
LA BELLA E LA BESTIA
regia: Zenone Benedetto, con Eliana De Marinis Tiziano Feola Zenone Benedetto
C’era una volta, in regno lontano, un principe che viveva in un meraviglioso castello. Possedeva ogni cosa e forse per questo era viziato, burbero ed egoista. In una notte d’inverno bussò alle porte del suo castello una povera vecchia che portava con sé un piccolo dono. Il principe rifiuto quell’umile offerta. Quella che credeva essere una vecchia si rivelò a lui in forma di fata; bella come nessun’altra, ma impietosa verso chi non seppe apprezzare la sua generosità. Il principe cercò in tutti i modi di farsi perdonare per quella sua brutale insolenza e per quella sua volgare arroganza, ma invano! “Prendi questa rosa, essa segnerà il tempo della tua speranza! Per ventuno volte tornerà a fiorire. Se troverai l’amore prima che l’ultimo petalo cadrà, questo incantesimo fatato svanirà. Mai stai attento perché se questo non accadrà tu rimarrai bestia per l’eternità”.

Sabato 22 Marzo 2025_03_22 ore 16.00
Teatro Lirico (via Brenno Cavallari, 2, Magenta)
TEATRO DEI NAVIGLI
LA SIRENETTA
scritto e diretto da Luca Cairati| con Valerio Ameli, Giulia Martina, Maurizio Misceo
In scena un continuo e coinvolgente scambio di personaggi ambientati in fondo al mar! Con La Sirenetta la regia ripropone il format vincente dell’armoniosa unione di prosa per bambini e musical, andando a confezionare un prodotto irresistibile per bambini e famiglie. La Sirenetta, Ariel, vive sul fondo del mare con suo padre, Re Tritone e le sorelle maggiori. Disobbedendo al padre, nuota fino in superficie per guardare il mondo sopra il mare, dove ha modo di vedere una nave comandata da un bellissimo principe, Eric, di cui si innamora. A seguito di una terribile tempesta, la Sirenetta riesce a salvare il principe dal naufragio, trasportandolo fino alla spiaggia; Ariel canta per lui, ma il principe ha perso conoscenza e non ha modo di vederla. Incantato dal ricordo della sua voce, Eric giura di trovare colei che lo ha salvato, mentre Ariel cerca un modo per unirsi a lui e al suo mondo. La risposta le arriva però dalla terribile e stravagante Strega del Mare, che la trasforma in umana per qualche giorno, in cambio della sua voce, che il principe tanto cercava…Come faranno i due innamorati a ritrovarsi? Come in ogni produzione di Teatro dei Navigli, dietro ai sorrisi e al divertimento si celano importanti consigli per i piccoli spettatori: non perdere mai se stessi, non fingere di essere qualcun altro per voler appartenere a un nuovo mondo, la nostra unicità è preziosa, non dimentichiamolo, non rinunciamo mai alla nostra voce nel mondo.

Domenica 30 Marzo 2025_03_30 ore 16.00
Teatro Lirico (via Brenno Cavallari, 2, Magenta)
SIPARIO ONIRICO
RAPERONZOLO
Drammaturgia e Regia: Fabio Tosato, con Elisa Benedetti, Mariangela Damiano, Fabio Tosato
Raperonzolo, una giovane fanciulla con una lunghissima treccia di capelli, confinata in una torre inviolabile; chi l’avrà rinchiusa? Una vecchia strega malvagia oppure l’anziana madre preoccupata di salvaguardare la propria figliola dai pericoli del mondo esterno?! Ecco così che Raperonzolo, si rivela essere una fiaba per bambini ma che parla anche al cuore dei genitori.

INFO E BIGLIETTERIA
Biglietti per singoli spettacoli
biglietto intero 8 euro
biglietto ridotto allievi di Teatro dei Navigli 6 euro
ridotto famiglia (min. 4 persone) € 6,50
online sul sito di Vivaticket.com;
tramite Whatsapp business scrivendo al numero 345 6711773

2025_02_23 Messa per la pace di Jenkins a Zurigo

Grazie ad amici che sono rientrati da Zurigo e mi hanno portato i programmi dei concerti ho visto che alcuni amici sono di casa li.
Tra gli eventi passati il GALA VERDI che ha visto protagonisti Matteo Falcier e Lucrezia Drei a Novembre scorso.
Ma tra i programmi prossimi ritroveremo Lucrezia Drei il 21 giugno 2025 in concerto con Ramon Vargas alla Konzertsaal di Lucerna.
Sempre alla Konzertsaal di Lucerna il prossimo 5 aprile 2025 toccherà invece a Federica Vitali e Davide Piaggio tenere un concerto dedicato a I PIU' BEI CORI D'OPERA, concerto che il 6 aprile si replicherà a Berna.
Il 23 febbraio invece un appuntamento musicale di grande interesse sarebbe la MESSA PER LA PACE di Karl Jenkins nella Tonhalle Zürich

Tonhalle Zürich | Grosse Tonhalle
Domenica 23 Febbraio 2025_02_23  17.00
A Mass For Peace & Boléro
Maurice Ravel «Boléro»
Karl Jenkins The Armed Man «A Mass for Peace»
Ulrike Malotta Mezzosopran
Peter H. Cunz Rezitator
Thomas Gropper Einstudierung Chor
Arcis-Vocalisten München
Württembergische Philharmonie
Manfred Obrecht Leitung
Veranstalter: Obrasso Concerts


Sabato 05 Aprile 2025_04_05 19:30
KKL Luzern, Konzertsaal
Domenica 06 Aprile 2025_04_06  17:00
Casino Bern, Konzertsaal
DIE SCHÖNSTEN OPERNCHÖRE
KKL Luzern, Konzertsaal
Federica Vitali, Sopran
Davide Piaggio, Tenor
Orchestra Filarmonica Italiana
Coro dell'Opera di Parma
Manfred Obrecht, Dirigent
Massimo Fiocchi Malaspina, Einstudierung Chor
Kilian Rosenberg, Moderation

Sabato 21 Giugno 2025_06_21  19:30
KKL Luzern, Konzertsaal
LA DOLCE VITA
Lucrezia Drei, Sopran
Ramón Vargas, Tenor
Orchestra Filarmonica Italiana
Manfred Obrecht, Dirigent

Eventi passati :

Domenica 03 November 2024 17:00
KKL Luzern, Konzertsaal
VIVA VERDI!
Lucrezia Drei, Sopran
Martina Belli, Mezzosopran
Matteo Falcier, Tenor
Angelo Veccia, Bariton
Orchestra Filarmonica Italiana
Coro dell'Opera di Parma
Manfred Obrecht, Dirigent
Massimo Fiocchi Malaspina, Einstudierung Chor
https://www.obrassoconcerts.ch/programm/viva-verdi

2025_02_16 VIGEVANO IN LOVE UNA CITTÀ DA AMARE

Da martedì 11 a domenica 16 febbraio 2025
VIGEVANO IN LOVE
UNA CITTÀ DA AMARE
Una Passeggiata romantica in Centro Storico, due Serenate, una Cena a lume di candela e tanti altri appuntamenti
L’occasione per riscoprirsi romantici, per guardare alla persona amata con occhi rinnovati, per innamorarsi della Città Ducale e farsi coccolare dalla sua bellezza senza tempo.
Anche nel 2025 torna Vigevano in Love, format che intende candidare La Città Ducale a Città a misura di innamorati: Vigevano è una Città che ha bisogno di essere amata, di essere scoperta o riscoperta con sguardo innamorato. La proposta è quella di innamorarsi della Città attraverso un week end di San Valentino che dia la possibilità di scegliere fra diverse proposte in Città. 
I testimonial dell'Edizione 2025 sono Romeo e Duchessa, i più celebri gatti innamorati, a sancire un collegamento con La Città dei Gatti, la rassegna "felina" che inaugura a Vigevano, Milano e Roma il 16 Febbraio.

Per Vigevano in Love 2025 l'appuntamento con la tradizionale ricorrenza della Serenata è doppio. 
  1. Il primo appuntamento è di impronta moderna e vedrà After Life Music Dimension interpretare alcuni fra i più bei brani d'amore presso il Ridotto del Teatro Cagnoni nel giorno di San Valentino alle ore 18.30. 
  2. Il secondo appuntamento, per Domenica 16 Febbraio, con il titolo "Amore senza tempo: cinque secoli di canzoni d'amore" è all'Auditorium San Dionigi e vedrà i musicisti di Bottega dei Suoni portare in scena un repertorio che attraversa le epoche, dal '500 fino al '900, dall'omaggio a Giovanni Pierluigi da Palestrina in occasione dei 500 anni dalla sua nascita, all'omaggio a Bruno Martino, nella ricorrenza del suo centesimo anniversario.
    Lo spettacolo è doppio: alle ore 17.30 e alle ore 21.00. 
La Serenata introduce le Serate Musicali 2025 nell'ambito della XI Stagione degli ormai consolidati appuntamenti musicali di Diapason Consortium-Bottega dei Suoni. Ad introdurre il concerto sarà l'immancabile colonna sonora Vigevano in LOVE, "il canto a due voci" quest'anno eseguito da Elena Riva al flauto e da Federica Casella al pianoforte. L'Auditorium San Dionigi è messo a disposizione dalla Fondazione Piacenza e Vigevano. Con questi due concerti Vigevano in LOVE intende rammentare che la Serenata affonda le proprie radici in una tradizione di antica data, ma è capace di non perdere nel tempo la propria attualità e di rappresentare ancora nell'immaginario il regalo romantico per antonomasia.
INFORMAZIONI
Diapason Consortium, Vigevano (PV), Via del Popolo 17, Palazzo Roncalli
federicacasella@vigevano.net – 0381 73967

2025_02_11 YOUTH Orchestra del Conservatorio di Milano diretta dal maestro Dorsi

Domenica 9 febbraio 2025 ore 17.00
Casa delle Arti di Cernusco sul Naviglio
Via Alcide de Gasperi, 5, 20063 Cernusco sul Naviglio MI
Anteprima del concerto

Martedì 11 febbraio 2025  ore 20.00
Conservatorio di Milano - Sala Verdi
Concerto della 
YOUTH Orchestra 
del Conservatorio di Milano
in collaborazione con la stagione IL FILO DI ARIANNA

Programma musicale:
Maria Teresa Agnesi (1720-1795)
Introduzione a L’Insubria consolata
-[Allegro]
-Andante
-Presto
(revisione a cura di Mariateresa Dellaborra e Fabrizio Dorsi)
Prima esecuzione in tempi moderni

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Concerto in do maggiore per oboe e orchestra KV314
-Allegro aperto
-Adagio non troppo
-Rondò: Allegretto
Silvia Piras oboe

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21
-Adagio molto – Allegro con brio
-Andante cantabile con moto
-Menuetto: Allegro molto e vivace
-Finale: Adagio – Allegro molto e vivace

YOUTH Orchestra del Conservatorio di Milano
Fabrizio Dorsi direttore
Ingresso libero con prenotazione 

YOUTH Orchestra del Conservatorio di Milano:
Flauti: Elisa Fleres (prima parte), Emma Froro
Oboi: Marco Sirena (prima parte), Vittoria Pedron
Clarinetti: Arianna Bellingeri (prima parte), Luca Frizzele
Fagotti: Stefano Ottomaniello (prima parte), Amelia Brzozowska
Corni: Antonio Caruso (prima parte), Thomas Claisen
Trombe: Leonardo Galimberti (prima parte), Mattia Cristino
Timpani: Mirko Secomandi
Clavicembalo: Alessandro Agugliari
Violini I: Tiziano Giudice (spalla), Anna Prodi (concertino), Enrico M. Guidi,
Edoardo Iabichella, Sofia Patanè, Valentina Wilhelm, Elizabeth Zaniboni
Violini II: Pietro Bonomi (prima parte), Amos Bono (concertino),
Ambra Loriga, Anna Marcheselli, Davide Akito Norgia, Lucia Panetta
Viole: Francesco Agnusdei (prima parte), Laura D’Oriente,
Tommaso Malacalza, Giovanni Ravasio
Violoncelli: Niccolò Basile (prima parte), Diao Zichen, Emma Brunati,
Filippo Ravasio, Gabriele Tai
Contrabbassi: Matteo Mirri (prima parte), Stefano Lavorini, Piofrancesco Zecca



Dalle note di sala:
«Chi si reca a Montevecchia, sulle prime alture della Brianza, oltre a visitare il Santuario della Beata Vergine del Carmelo e a gustare vini, formaggini e salumi locali, può notare una villa nobiliare, che fu degli Agnesi, e una lapide che ricorda la più illustre tra coloro che abitarono quella casa, Maria Gaetana, che a quanto pare fu la prima donna italiana a insegnare matematica all’università. Nessuna menzione vi si fa di Maria Teresa Agnesi, maritata Pinottini, compositrice. 
Perché per Maria Teresa, alla sfortuna di nascere donna in un periodo in cui non si parlava di parità, si aggiunse quella di venire offuscata dalla più illustre sorella. 
Eppure la sua abilità era riconosciuta, tanto che il 26 dicembre 1753 il Teatro Ducale di Milano aprì la stagione con un Ciro in Armenia la cui musica è attribuita a lei. In questo programma si esegue l’introduzione a L’Insubria consolata, componimento drammatico scritto nel 1766 per il fidanzamento di Maria Ricciarda Beatrice d’Este con Ferdinando d’Austria, una ouverture in tre tempi. Il primo di essi si caratterizza per l’adozione di una embrionale forma “di sonata”. Il secondo è un Andante in tonalità minore dalla delicata cantabilità, impreziosita dagli effetti di eco tra primi e secondi violini. Conclude l’ouverture un Presto, dove i richiami da caccia dei corni vorrebbero probabilmente rimandare alle attività venatorie che si praticavano nelle “ville di delizia” della Brianza, come quella che fu della famiglia Agnesi. Per molto tempo si ritenne che il Concerto in do maggiore per oboe e orchestra composto da Mozart per il virtuoso di origine bergamasca Giuseppe Ferlendis fosse andato perduto. Poi si scoprì che si trattava della versione originale del Concerto in re maggiore per flauto. Questa scoperta ha comportato la retrodatazione al 1777 e l’attribuzione di un nuovo numero di catalogo, il K 285d invece del K 314, che comunque continua a venire correntemente impiegato. Il concerto si articola nei tradizionali tre movimenti, un Allegro aperto, un Adagio non troppo e un Rondò finale in tempo Allegretto, tuttavia supera i limiti del lavoro di routine, scritto su commissione, grazie alla creatività e all’inventiva melodica del maestro di Salisburgo, come dimostra il movimento centrale, dove il rallentamento del tempo (un Adagio non troppo anziché un Andante, più frequentemente impiegato da Mozart nei tempi centrali dei concerti solisti) consente il completo dispiegamento delle doti di cantabilità dell’oboe. Nella seconda metà del Settecento la sinfonia si impone come genere principe della musica orchestrale. Il musicista al quale si deve maggiormente questa affermazione è Franz Joseph Haydn, ma anche da Mozart proviene un contributo significativo. 
Dopo alcune false partenze giovanili non andate a buon fine, Beethoven si affaccia sull’agone sinfonico alle soglie dei trent’anni. Il suo primo lavoro guarda a entrambi i maestri. Da Haydn, e particolarmente dalle “Londinesi”, eredita diverse caratteristiche, tra le quali l’organico orchestrale (legni a due, corni, trombe, timpani e archi) e l’introduzione lenta che precede l’Allegro iniziale in forma sonata. Mozartiano è invece l’Andante cantabile con moto, il cui tema richiama chiaramente quello dell’Andante dalla grande Sinfonia in sol minore. 
Ma la personalità beethoveniana si manifesta appieno nel terzo movimento, che, nonostante la denominazione di Menuetto, è già uno Scherzo, per il tempo “Allegro molto e vivace”, per l’indicazione metronomica (minima col punto=108), per lo slancio ascendente della melodia iniziale, per i repentini contrasti dinamici. 
Si torna a Haydn con il finale, anch’esso preceduto da un corto e bizzarro Adagio e pervaso da una incessante pulsazione ritmica che si arresta umoristicamente prima della coda su due brevi corone per poi riprendere la sua corsa verso la festosa conclusione.» (note del maestro Fabrizio Dorsi)

2025_03_08 Al Gifra di Vigevano una commedia brillante con la regia di Eleonora Cattaneo

Teatro Frati Cappuccini - Corso Genova, 38 Vigevano
Sabato 8 Marzo 2025 ore 21.00
Domenica 9 Marzo 2025 ore 17.00
Gruppo Teatrale Astrolabio
Presenta la commedia brillante
"ARTE"
Atto unico di Yasmina Reza
con:
Andrea Oldani, Maurizio Donati, Alessandro Baldin
Regia di Eleonora Cattaneo
Musiche Mauro Magani
Audio Antonio Aleandri 
Luci Mario Ferraris Fusarini
Aiuto Anna Carraro
Una bella commedia brillante, divertente, ma che non mancherà di far riflettere ognuno di noi su quanto le persone siano fragili e vulnerabili. Basta un quadro "bianco" a volte per mettere a rischio un'amicizia storica e rivelare pensieri ed opinioni mai dette, al Teatro Gifra presso Frati Vigevano 
Ingresso unico 10.00€
Prenotazioni aperte su www.frativigevano.it/2025/02/arte/

2025_02_06 Sala Alessi riapre alla musica "Dal Rinascimento ad oggi"

Palazzo Marino in Musica incontra Gallerie d’Italia
Musica a Milano. Dal Rinascimento ad oggi
Domenica 09 Febbraio 2025_02_09 ore 11.00
Domenica 16 Febbraio 2025_02_16 ore 11.00
Domenica 23 Febbraio 2025_02_23ore 11.00
Sala Alessi – Palazzo Marino Piazza della Scala 2, Milano.

Tre concerti accompagnano la mostra:
Il genio di Milano. Crocevia delle arti dalla Fabbrica del Duomo al Novecento
esposta presso Gallerie d’Italia – Milano di Intesa Sanpaolo  dal 23 novembre 2024 al 16 marzo 2025 curata da Marco Carminati, Fernando Mazzocca, Alessandro Morandotti, Paola Zatti.
Sin dall’epoca rinascimentale, Milano ha offerto uno scenario privilegiato per l’arte musicale. Nel XIX secolo è diventata il fulcro dell’opera lirica italiana. Ma la tradizione musicale di Milano non è solo un ricordo del passato: è una realtà viva e in continua evoluzione. I tre concerti della rassegna raccontano questa storia.

Palazzo Marino in Musica incontra Gallerie d’Italia
Musica a Milano. Dal Rinascimento ad oggi
Il genio di Milano. Crocevia delle arti dalla Fabbrica del Duomo al Novecento
Tre concerti accompagnano la mostra
Sala Alessi – Palazzo Marino Piazza della Scala 2, Milano.

Domenica 09 Febbraio 2025_02_09 ore 11.00
Mirabilia!
I Maestri della Cappella musicale sforzesca nella Milano di Leonardo
De labyrintho. Musica della Rinascenza
L’ensemble presenta una collezione di capolavori di Josquin Desprez, Gaspar van Weerbeke e Loyset Compère, opere mirabili che rendono testimonianza di una civiltà musicale di assoluto livello, sintesi di quello che fu il primo grande e ricco periodo della storia musicale milanese.

Domenica 16 Febbraio 2025_02_16 ore 11.00
Milano. Città sonora
Quartetto Vagus
Formato da giovani musicisti di diverse nazionalità che con la loro presenza e il loro impegno testimoniano la vitalità e l’eccellenza nella formazione musicale del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, il quartetto presenta brani di Haydn, Šostakovič e Casella, compositore che ha avuto un legame importante con Milano attraverso il Teatro alla Scala dove sono state rappresentate diverse sue opere.

Domenica 23 Febbraio 2025_02_23ore 11.00
Melodramma. La fortuna reciproca con Milano
Giovani cantanti, vincitori del Concorso Lirico Salvatore Licitra
Il concerto esplora il profondo legame tra Milano e quattro grandi maestri del melodramma italiano: Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini. Un rapporto che non solo ha segnato le loro carriere, ma ha anche plasmato la storia culturale della città, consacrandola come una delle capitali mondiali della lirica.
 

Così presentano il cartellone  Davide Santi e Rachel O'Brien, direttori artisti della rassegna.
Nel primo concerto, previsto domenica 9 febbraio, dal titolo Mirabilia! I Maestri della Cappella musicale sforzesca nella Milano di Leonardo l’ensemble De labyrintho presenta una collezione di capolavori di Josquin Desprez, Gaspar van Weerbeke e Loyset Compère, sintesi di quello che fu il primo grande e ricco periodo della storia musicale milanese.
Il secondo appuntamento domenica 16 febbraio dal titolo Milano. Città sonora, vede il Quartetto Vagus eseguire brani di Haydn, Šostakovič e Casella. Infine l’ultimo concerto, Melodramma. La fortuna reciproca con Milano, domenica 23 febbraio, coinvolge giovani cantanti, vincitori del Concorso Lirico Internazionale Salvatore Licitra.
I concerti si tengono domenica mattina alle ore 11.00 in Sala Alessi.
La rassegna è realizzata in collaborazione con il Comune di Milano, Gallerie d’Italia ed è organizzata da EquiVoci Musicali, con il sostegno di Intesa Sanpaolo.
Sponsor tecnico Fazioli.

2024_10_13 SpazioTeatro89 concerti per la stagione 2024-2025

Spazio Teatro 89 e Coop Lombardia presentano:
dal 13 ottobre 2024 al 2 marzo 2025
25a Rassegna Musicale
“In Cooperativa per Amare la Musica
Concerti Fior Fiore Coop”

in collaborazione con Milano Classica
Musica resistente
A tempo, controtempo, senza tempo
Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89 - 20153 Milano


1° concerto, Domenica 13 ottobre 2024_10_13, ore 17
Il primo e l’ultimo

I Trii con pianoforte di Franz Schubert
Trio Chimera
Marta Ceretta, pf.; Stefano Raccagni, vl.; Giorgio Lucchini, vcl.
Franz Schubert: Sonatensatz D 28 (1812) e Trio n. 2 op.100 D 929 (1827)

2° concerto, Domenica 20 ottobre 2024_10_20, ore 17
Fra antico e moderno

Respighi e Prokofiev, due sguardi sul Novecento
Francesca Bonaita, vl.; Alessandro Commellato, pf.
Ottorino Respighi, Sonata P 110 in Si minore per violino e pianoforte (1917)
Sergej Prokofiev, Sonata N. 1 op. 80 in Fa minore per violino e pianoforte (1938-1946)

3° concerto, Domenica 17 novembre 2024_11_17, ore 17
Pizzicare, strofinare

Sonate per violino e chitarra
Duo Piercarlo Sacco/Andrea Dieci, violino e chitarra
Mauro Giuliani: Gran Duo concertante op. 85; Ferdinand Rebay: Sonata in mi minore

4° concerto, domenica 24 novembre 2024_11_24, ore 17
Comporre, trascrivere, interpretare

Busoni e Godowsky, oltre ogni limite
Emanuele Delucchi, pianoforte
Bach/Busoni: Toccata, adagio e fuga; Bach/Godowski: Sonate in sol minore e la minore per violino Bach/Busoni: Preludio-Corale; Godowski: Preludio e Fuga sul nome BACH; scelta di Studien nach Chopin; Delucchi: Ricercare VII

5° concerto, domenica 15 dicembre 2024_12_15, ore 17
Mi piaccion quelle cose

Omaggio a Giacomo Puccini tra musica e letteratura
Sonia Grandis, voce recitante; Külli Tomingas, mezzosoprano
Luca Schieppati e Agnese Nascimbene, pianoforte
Musiche di Puccini, Debussy, Rachmaninov, Galante

6° concerto, domenica 26 gennaio 2025_01_26, ore 18
Orpheus Rhapsody
Uno spettacolo fra musica e teatro, mito e attualità

Simone De Sena, vcl; Enrico Loprevite, voce narrante e rap; Ruggero Misasi, elettronica
Orpheus Rhapsody è uno spettacolo di teatro-musica, scandito dalle composizioni originali per
violoncello solo, rap ed elettronica di Simone De Sena, Enrico Loprevite e Ruggero Misasi, liberamente ispirate all’Orfeo di Claudio Monteverdi. Protagonisti in scena Simone De Sena (violoncello), Enrico Loprevite (voce) e Ruggero Misasi (elettronica) i quali, con una narrazione alternata a momenti musicali solistici e in ensemble, descrivono la discesa all’inferno che compie Orfeo per salvare Euridice.

7° concerto, domenica 2 febbraio 2025_02_02, ore 17
Satie e Rachmaninov

Satie e Rachmaninov per pianoforte a 4 mani
Duo Degas
Gala Chistiakova e Diego Benocci, pianoforte a 4 mani
Erik Satie: Parade; 3 Pièces en forme de poire; La belle excentrique
Sergej Rachmaninov: 6 Morceaux op. 11
In collaborazione con Milano Classica
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO    

8° concerto, domenica 16 febbraio 2025_02_16, ore 17
Musica, amore e torte - Tasti e impasti in dolce connubio

Marco Pasini, pianoforte
Musiche di Liszt, Grieg, Rachmaninov; creazioni di pasticceria di Marco Pasini

9° concerto, domenica 2 marzo 2025_03_09, ore 17
Mozart & Salieri

Colleghi e rivali, fra storia e leggenda
Gabriele Corsello e Luca Schieppati, pianoforte
Quintetto dei Solisti di Milano Classica
Antonio Salieri: (1750-1825): Concerto in do maggiore
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791): Concerto K 271 “Jeunehomme”

Dalle note di presentazione: vogliamo rendere esplicita anche un’altra possibile declinazione del titolo scelto quest’anno per la nostra rassegna, perchè oltre a voler sottolineare come la musica resista al tempo, e come pur essendo immateriale, anzi forse proprio perché immateriale, non sia scalfibile dalle insidie del tempo che passa e dei tempi che cambiano, “Musica resistente” può anche significare, e per noi senz’altro significa, che fare e proporre la musica come libera condivisione di pensieri, riflessioni e emozioni è oggi anche atto di resistenza allo spirito di un epoca che, per dirla in termini musicali, sembra più propensa a una ripetitiva omoritmia monotona e mononota che non alla creativa imprevedibilità di impulsi in controtempo. Vi aspettiamo dunque a Spazio Teatro 89, comunità aperta e plurale, luce sempre accesa nella periferia di Milano, per trovare insieme gli stimoli e gli accenti più vari e originali con cui ritmare la nostra esistenza.
Spazio Teatro 89 in sintesi:
• sala e palcoscenico di dimensioni e qualità acustiche ideali per la musica da camera
• programmi vari, rari e interessanti in ambito strumentale e vocale; costante attenzione alla musica del presente
• interpreti di chiara fama e giovani emergenti
• guide all'ascolto sintetiche ma esaurienti a cura della direzione artistica
• connubio di informalità, professionalità e ospitalità nel rapporto tra platea e palcoscenico
• prezzi dei biglietti contenuti, per favorire la partecipazione delle fasce di reddito più deboli

2025_03_16 Traviata in selezione al Polifunzionale di piazza mercato a Magenta

Auser Magenta ODV-ETS
Domenica 16 marzo 2025 ore 17.30
CENTRO POLIFUNZIONALE di P.zza Mercato MAGENTA
Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA
Libretto: Francesco Maria Piave
Grande selezione dell'opera
Personaggi ed interpreti
VIOLETTA VALERY: YO OTAHARA
ALFREDO GERMONT: DIEGO CAVAZZIN
GIORGIO GERMONT: GIUSEPPE LISCA
FLORA BERVOIX: SIMONA COLOMBO
ANNINA: GIOVANNA AQUILINO
GASTONE: LUCA TEDESCHI
BARONE DOUPHOL: PIETRO NEGRI
MARCHESE D'OBIGNY: SAVINO NENNA
DOTTOR GRENVIL: ALBERTO TRONCONI
GIUSEPPE: PAOLO TOSCANI
COMMISSIONARIO: MASSIMO GAVARDI
CORO: AMICI DELL'ARENA
MAESTRO CONCERTATORE AL PIANOFORTE
YUTAKA TABATA
REGIA - T. ARENA / G. LISCA
COSTUMI - SARTORIA TEATRALE BIANCHI
PER INFO 333 200 1317 - 02 972 80161
Introduzione all'ascolto a cura del Musicologo Prof. CESARE VITALI
Serata benefica a favore di: 
AUSER "FILO D'ARGENTO" MAGENTA

1982_04_18 Piccola Scala ripropone in stagione l'ARIODANTE di Haendel

Per la serie C'ERO ANCH'IO quella domenica del 1982 ero alla Piccola Scala per Ariodante, titolo che dalle lontane stagioni 1980/1981 e 1981/1982 non è più tornato in scena. 
Purtroppo infauste decisioni (politiche?) hanno portato alla distruzione della Piccola Scala, un mini teatro nel teatro dove ho visto rappresentazioni uniche oltre a questa come "The Beggar's opera" o "I pellegrini alla Mecca".
Poi ad un certo punto qualcuno decise che era ora di eliminare questo scrigno d'arte e farci una biglietteria, e poi? 
Poi ad un certo punto qualcuno decise che la biglietteria si spostava altrove,  dove la troviamo ora, e alla succursale nella metropolitane e li dove c'era la Piccola Scala si creò una "sala prove".
Così va avanti la storia ma non sempre "va avanti" molte volte si va a "marcia indietro".
In quella occasione Pier Luigi Pizzi creò un allestimento affascinante, con ausilio delle sue ricche scenografie che poi nel corso degli anni avremmo rivisto in molti altri allestimenti, e con costumi da favola, con voluminosi rasi e estrose piume, poi dei movimenti scenici molto particolari con i personaggi che indossavano alti sandali neri, in stile trampoli giapponesi, ed erano sostenuti nei movimenti da figuranti quasi che fossero dei marionettisti che li muovevano per la scena.
Voi mortali dell'oggi queste cose non le vedrete mai più.

TEATRO ALLA SCALA -STAGIONE 1981-1982
Piccola Scala Stagione numero: 393
Data prima rappresentazione: giovedì 8 aprile 1982
Rappresentazione di domenica 18 aprile 1982 ore 20:00
GEORG FRIEDRICH HAENDEL
ARIODANTE
Opera in 3 atti
Libretto di ANTONIO SALVI
Edizione: E.A.TEATRO ALLA SCALA

Per improvvisa indisposizione di JOHN YORK SKINNER
il ruolo di "POLINESSO" e' sostenuto da JEFFREY GALL
CAST
Il Re di Scozia (basso) ALEXANDER MALTA
Ginevra, sua figlia promessa ad Ariodante (soprano) VALERIE MASTERSON
Ariodante, amante di Ginevra (castrato soprano) CAROLYN WATKINSON
Lurcanio, suo fratello (tenore) ERNESTO PALACIO
Polinesso, duca d'Albany (contralto) JEFFREY GALL
Dalinda, dama di Ginevra (soprano) LUCIA ALIBERTI
Odoardo, cavaliere (tenore) PIO BONFANTI
Ensemble COMPLESSO BAROCCO
Coro POLIFONICA AMBROSIANA
Concertatore e direttore d'orchestra ALAN CURTIS
Regista, scenografo e costumista PIER LUIGI PIZZI
Maestro del coro VITTORIO SICURI
Coreografo VITTORIO BIAGI
Realizzatore luci GIANNI MANTOVANINI
Maestro collaboratore di sala VINCENT SCALERA
Maestro collaboratore palcoscenico RICHARD BARKER, ETTORE CONTINI, GABRIELE MANCA
Maestro rammentatore FERDINANDO GUARNIERI
Responsabile archivio musicale CORRADO ABRIANI

2025_02_02 MARISA RAMPIN PORTA IL GRANDE CABARET AL CAGNONI DI GODIASCO

MARISA RAMPIN PORTA IL GRANDE CABARET AL CAGNONI DI GODIASCO 
Domenica 2 Febbraio 2025 grande attesa al Teatro Cagnoni di Godiasco Salice Terme per un personaggio amatissimo del cabaret italiano, Marisa Rampin in arte "la divina" che presenterà il suo spettacolo "Credevo... Speravo... Invece", accompagnata dalla pianista Rita Bacchilega. 

Fortemente voluta dai direttori artisti Giovanna Nocetti e Alessandro Paola Schiavi, la Rampin proporrà uno spettacolo unico assicurando risate e spensieratezza.



Marisa Rampin in arte "la divina", nata a Padova debutta a dodici anni debutta in una gara per dilettanti.
Negli anni successivi partecipa a numerose manifestazioni per voci nuove e svariati Festival. Nel 1957 si iscrive al concorso "Due voci e una canzone" ,indetto dalla RCA in collaborazione con La rivista "Sorrisi e Canzoni", classificandosi al secondo posto. Da qui inizia ad apparire In rubriche e spettacoli televisivi arrivando nel 1962 con Nilla Pizzi,Giorgio Consolini e Vittoria Mongardi e' presente al Festival di Aqui accompagnata dall'Orchestra di Cinico Angelini. Piu' volte e' presente al Festival della Canzone Veneta riportando un ottimo successo. Numerosi sono i suoi successi discografici in lingua veneta come "Vecia gondola", "Se ciama amor", "Mi te baso ti".Ottiene un clamoroso successo al Festival internazionale di Firenze dove presenta "Tu per me".

La vera svolta arriva nel 1980 quando approda al mitico "Derby" noto locale milanese di via Monte Rosa, dove rimane per sei anni,unica donna ad esibirsi con monologhi e canzoni di propria composizione.Assieme a lei debuttarono Diego Abatantuono, Aldo Giovanni e Giacomo ed Enzo Iacchetti, seguita nel 1984 dalla trasmissione "Monterosa 84".

Nel 1988 insieme ai comici Gigi e Andrea, gira una serie di film per Mediaset dal titolo "Don Tonino" andato in onda su Italia 1 ed ancora attualmente In programmazione nelle ore notturne, nella parte di una poliziotta miope ed imbranata. Tale serie le fa conquistare un vasto pubblico di giovani.  

La consacrazione a livello di pubblico e fama nazional popolare arriva nel 1989 quando Gianfranco Funari la chiama alla Rai a far parte del Cast di "Mezzogiorno... È" nel quale conduce la rubrica "Peccati di gola". Marisa conduce giochi,canta canzoni nuove ed antiche e porta lo share di questo programma a livelli altissimi,tanto che nel 1993 ancora con Funari passa ad Italia 1 sempre nella fascia del mattino.

Successivamente decide di tornare al suo dimenticato amore :il teatro ed il Cabaret debuttando nel 1999 al Teatro delle Erbe di Milano,con una piece teatrale scritta in collaborazione con Gianfranco Nello dal titolo "i Minimatti".

Nel 2000 recita nello spettacolo "Strana forte la gente" di Cinzia Leone insieme a Simonetta Guarino. 

Recentemente torna alla musica incidendo un ottimo lavoro discografico rivolto a recuperare la canzone popolare,dove accompagnata solamente dalla magica chitarra superbamente suonata dal Maestro Armando Celso ci regala intense ed emozionanti interpretazioni di brani come "La casa in Via del campo" "Chitarra Amica Mia" e "Gracias a la vida".

Attualmente alterna serate di Cabaret al "Ca'BIANCA" di Milano ed in tutta Italia, a spettacoli di canzoni,nell'attesa di tornare nuovamente anche al Teatro ed ha recentemente dato alle stampe il suo primo volume "TUTTI POSSONO SCRIVERE UN LIBRO….IL DIFFICILE E' INVENTARSI IL TITOLO".

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 17.00 con il classico ingresso a offerta. Per info e prenotazioni 3349496098 o kiccomusicofficial@gmail.com

2025_02_06 GIOVEDÌ LETTERARI IN BIBLIOTECA - Novara

 

2025_02_07 Grateful Dead Psychedelic Experience

Centro sociale autogestito Cox 18 in Via Conchetta - Milano (C.S.O.A Cox 18)

Venerdì 7 febbraio 2025, h. 21.00
Grateful Dead Psychedelic Experience

Grateful Dead
Proiezione Video, editi e inediti, vinili e poster, rarities della più grande band di rock psichedelico.
con Enzo Gentile (giornalista, critico musicale,  direttore artistico, hendrixiano ) 
e Andrea Fumagalli (economista e.. deadhead) 

Sabato, 8 febbraio 2025
h. 19.30: cena benefit per " Archivio Moroni" .
“A Matteo” docuvideo omaggio a Matteo Guarnaccia 
h 21,00: Grateful Dead Economy & il Blues dei Precari, 
Psichedelia Finanziaria e Blues dei Lavoratori. 
Psychedelic Economyusic Concert con Andrea Fumagalli e i Cantosociale Live


Due appuntamenti importanti, per molti versi unici, al Centro sociale autogestito Cox 18 in Via Conchetta all’insegna della PSICHEDELIA e soprattutto dei GRATEFUL DEAD. L’importanza della band non riguarda solo la musica ma anche la loro attività controculturale negli anni 60. Ne parlerà il noto critico musicale Enzo Gentile, che ha scritto su numerose riviste, ha presentato trasmissioni alla RAI e ha collaborato con Radio-popolare, La Repubblica, e altre riviste, nonché curatore di mostre sulla Psichedelia e autore di numerosi libri in particolare su Jimi Hendrix: es: Jimi santo subito, Shake Edizioni.) 


Un viaggio attraverso immagini significative dei concerti Live, dove la band si è sempre espressa al meglio e poi attraverso dischi, poster, immagini, oggetti esposti in una mini mostra appositamente allestita per l’occasione. La serata sarà guidata anche dai contributi dal “deadhead” ed economista Andrea Fumagalli, che ne traccerà anche l’aspetto sociale artistico, analizzando lo spirito libertario e controculturale, che la band ha incarnato fuori dagli schemi e contro le logiche consumistiche.  
La creatività musicale e tecnologica degli anni 60 e dei primi 70 hanno portato innovazione economica e sociale che verrà in seguito sussunto dal sistema capitalistico, contribuendo alla crescita del mito della Sylicon Valley
Si comincia alle 21 con alcuni rari video e immagini inedite dei concerti a Central Park di New York (un photofilm prodotto addirittura da Linda e Paul McCartney), di Haight Street a San Francisco del 1968, a quello della Columbia University durante l’occupazione studentesca.  Seguiranno testimonianze dei grandi concerti live oceanici tenuti dalla band, nell’epoca d’oro dei primi 70 fino ad alcune scene dal fil “Grateful Dead Movie”
La vivacità di quella scena Psichedelica e i Grateful Dead, la loro eredità politica-sociale e persino economica saranno ancora più evidenziata e persino incarnate nella realtà dei giorni nostri nello spettacolo, concerto di sabato sera 8 febbraio a partire dalle 21.
Prima però la cena a supposto dell’Archivio Primo Moroni che tra le mille documentazioni conserva molto materia psichedelico fanzine riviste e video… e a seguire il breve docuvideo autoprodotto in omaggio al grande amico di Cox 18 fin dalla prima ora Matteo Guarnaccia indubbiamente l’artista italiano più psichedelico.

Dalle 21 Grateful Dead Economy & il Blues dei Precari 
Psichedelia finanziaria, Controcultura e  Blues dei Lavoratori, concerto ribattezzato con  Economyusic Experience Concert  .. giocando sulle etichette dell’epoca .. omaggio anche  ai Hendrix, Jefferson Airplane…

È l’incontro inedito del mondo del Rock con le teorie economiche eterodosse, ovvero tra l’economista Andrea Fumagalli e i Cantosociale che prendendo spunto dal suo libro GRATEFUL DEAD ECO-NOMY: La Psichedelia Finanziaria, edito nel 2016 da Agenzia X e che   nei prossimi mesi uscirà in lingua inglese a Londra. Lo spettacolo è un viaggio tra parole, canzoni, idee, musiche in una sorta di lezione concerto innovativa nel linguaggio, con l’intento di dare spunti di riflessioni sulla storia economica e sociale di oggi, accompagnandosi con buona musica.  Un on the road che ha come colonna sonora le canzoni epiche dei Deads apposite-mente riarrangiate (China Cat Sunflower, Morning Dew, Dark Star, Uncle John’s band, The Other One, Throwing Stones …)  e canzoni epiche che supportavano le lotte dei lavoratori di ieri e di oggi, dalla ballata dei minatori di Woody Guthrie, all’l’inno operaio di Ivan Della Mea, dai blues, alle work song, ai rap e alle canzoni dei Cantosociale sui precari, il jobs’act, i riders… Testi e note che accompagnano i brevi monologhi   o per meglio dire le pillole salaci, illuminanti di economia politica e di storia sociale di Fumagalli per descrivere il precarissimo mondo del lavoro attuale. La storia del capitalismo, le strategie delle grandi aziende e le storie dei minatori, degli operai delle fabbriche si intrecciano con un filo rosso che lega gli sfruttati di ieri e di oggi i boss della Silicon Valley con manovali della logistica e delle piattaforme digitali, i riders e i clickworkers. Il docente, attualmente all’ Università di Pavia  e di Bolzano, noto per la sua competenza e per la passione con la quale da sempre nelle aule, sui giornali, nel web, sulle strade… ovunque ci sia uno spazio libero, esprime la sua critica alle contraddizioni del neoliberismo, dalla tecnologia iperinvasiva alle incognite dell’intelligenza artificiale,  non lesinando proposte e soluzioni spesso non convenzionali, come il reddito di base incondizionato, lo sciopero generale dei flussi… Da sempre in prima linea nell’impegno a sostegno dei precari con iniziative nazionali ed internazionali. Un lavoro complessivo e un afflato che lo accomuna ai Cantosociale, band dalle solide radici nella musica di tradizione e nel canto di protesta ma che qui si mette al servizio del progetto fornendo un supporto pieno sia con la musica che con i testi e grazie al supporto di importanti musicisti ospiti permea lo spettacolo di una suggestiva atmosfera psichedelica. Per tutto questo Grateful Dead Economy & il Blues dei Precari si prospetta come uno spettacolo divertente di grande vitalità, nel suo genere unico, innovativo, sperimentale; un’ibridazione di linguaggi. Un incontro tra mondi all’apparenza lontanissimi come quello universitario e della ricerca e quello della musica militante, in particolare il rock, che per tutto lo spettacolo si rilanciano la palla nei rispettivi campi fino a giocare insieme nello scoppiettante finale a sorpresa.

 

1975_01_18 Gianni Maffeo visto in due recite di Bohème al Teatro alla Scala

TEATRO ALLA SCALA

ENTE AUTONOMO

STAGIONE D'OPERA E BALLETTO 1974/75 (3860 dalla fondazione del Teatro)

LA BOHÈME

Quattro quadri Libretto di GIUSEPPE GIACOSA e LUIGI ILLICA 

(dalle Scènes de la vie de bohème di Henri Murger)

Musica di GIACOMO PUCCINI (Proprietà Ricordi)

Anno 1975, avevo 24 anni, ma il mondo era una altra cosa, la mia passione la potevo coltivare grazie ai collegamenti ferroviari Vigevano Milano che mi permettevano di andare a fare le lunghissime code per aver un biglietto di loggione in piedi, e di tornare con l'ultimo treno dopo l'una di notte, ma come diceva sempre mio padre galletto alla sera, galletto anche al mattino per cui si tornava tardi ma si andava comunque al lavoro presto il giorno dopo se lavorativo.

Queste sono state due edizioni della Bohéme storica che uscì in Lp e film nella quale il baritono Gianni Maffeo interpretava il ruolo si Schaunard per il quale Herbert von Karajan lo aveva consacrato come interprete ideale. Nelle due edizioni a pochi mesi di distanza al suo fianco ci furono i massimi interpreti per questi ruoli di quel momento storico.

In gennaio Maffeo cantò con Pavarotti, Freni, Panerai, Pediconi e Washington con la direzione di Pretre e in aprile con Giacomini, Maliponte, Saccomani, Guglielmi e Washington con la direzione di Patanè.


Rappr. N. 30 
SABATO 18 GENNAIO 1975 ORE 20.30
TERZA RAPPRESENTAZIONE 
Interpreti
N. 4 Turno R 2
Personaggi
Rodolfo LUCIANO PAVAROTTI
Marcello ROLANDO PANERAI
Schaunard GIANNI MAFFEO
Colline PAOLO WASHINGTON
Benoît FEDERICO DAVIA
Alcindoro FRANCO CALABRESE
Mimì MIRELLA FRENI
Musetta FIORELLA PEDICONI
Parpignol SAVERIO PORZANO
Sergente dei doganieri GIUSEPPE MORRESI
Un doganiere CARLO FORTI
Un venditore REGOLO ROMANI
Concertatore e direttore d'orchestra
GEORGES PRÊTRE   


Rappr. N. 82
SABATO 5 APRILE 1975 - ORE 20.30
DECIMA RAPPRESENTAZIONE
Personaggi Interpreti
Rodolfo GIUSEPPE GIACOMINI
Marcello LORENZO SACCOMANI
Schaunard GIANNI MAFFEO
Colline PAOLO WASHINGTON
Benoît GIORGIO TADEO
Alcindoro FEDERICO DAVIA'
Mimì ADRIANA MALIPONTE
Musetta MARGHERITA GUGLIELMI
Parpignol SAVERIO PORZANO
Sergente dei doganieri GIUSEPPE MORRESI
Un doganiere DINO MANTOVANI
Un venditore REGOLO ROMANI
Concertatore e direttore d'orchestra
GIUSEPPE PATANÉ
Maestro del coro
ROMANO GANDOLFI
Regia e scene di FRANCO ZEFFIRELLI
Direttore dell'allestimento scenico TITO VARISCO
Costumi di MARCEL ESCOFFIER
Direttore musicale del palcoscenico CARLO CAMERINI
Maestro collaboratore EDOARDO MÜLLER
Scene realizzate da  MARIO MANTOVANI ANTONIO MOLINARI GINO ROMEI
Maestro della banda FRANCO LIZZIO
Maestro rammentatore ARMANDO ROMANO

L'OPERA SI RAPPRESENTA IN TRE PARTI, CON INTERVALLI DOPO IL SECONDO E DOPO IL TERZO QUADRO

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Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)