Palazzo Marino in Musica 2026
SUONI E BATTAGLIE NELL’EUROPA NAPOLEONICA
direzione artistica Davide Santi e Rachel O'Brien
La rassegna è realizzata in collaborazione con il Comune di Milano ed è organizzata da EquiVoci Musicali in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia – Milano.
Tre concerti accompagnano la mostra "Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo"
Domenica 8 marzo 2026 ore 11.00
Palazzo Marino - Sala Alessi
AUSTERLITZ E IL SALOTTO
La rivoluzione del quartetto
Quartetto Rilke
Giulia Gambaro violino
Giada Visentin violino
Giulietta Bianca Bondio viola
Marina Pavani violoncello
Il concerto traccia un percorso dal salotto settecentesco alla soglia del Romanticismo, un viaggio che riflette le profonde trasformazioni di un’epoca in bilico tra la classica armonia e nuove, tempestose passioni.
Nato nel 2022, il Quartetto Rilke è oggi riconosciuto tra le formazioni cameristiche più promettenti della nuova generazione. Intitolato a uno dei più grandi poeti lirici di sempre, è il risultato di un progetto condiviso da giovani musiciste formatesi nelle migliori accademie e conservatori in Italia e all’estero.
Domenica 15 marzo 2026
SOIRÉE A PALAZZO BORGHESE
Rui Hoshina, soprano
Alice Baccalini, fortepiano
Nelle serate di Paolina il fortepiano ebbe probabilmente un ruolo centrale, con musiche di autori come Clementi e Dussek, accanto ad arie e trascrizioni tratte dal teatro. Le opere di Pergolesi e Cimarosa, amate per la loro immediatezza, e i successi di Zingarelli, circolavano anche in ambito privato, mentre Mozart e il giovane Rossini segnavano il passaggio verso una nuova sensibilità musicale. Queste serate, pur poco documentate, furono un microcosmo del Neoclassicismo europeo, dove musica, conversazione e potere si incontravano.
Domenica 22 marzo 2026
L’ECO DI NAPOLEONE
Variazioni su un’epoca in rivoluzione
Eliana Grasso, pianoforte
La figura di Napoleone Bonaparte incarna l’ideale dell’eroe moderno: geniale e ambizioso, capace di sfidare il destino, ma inevitabilmente votato alla caduta. Questa duplice dimensione – grandezza e rovina – attraversa tre opere musicali profondamente legate al suo mito: le Variazioni sul tema dell’Eroica, la Sonata op. 57 “Appassionata” e Vallée d’Obermann.
Attraverso Beethoven e Liszt, l’ideale napoleonico evolve così da forza rivoluzionaria a simbolo del dramma umano: dal sogno di superare i propri limiti con l’azione e la battaglia, alla sconfitta e all’isolamento, intrisi di nostalgia per ciò che non si può più essere.
L'ingresso è libero, con prenotazione/invito obbligatori, e documento di riconoscimento
I biglietti d’ingresso sono disponibili a partire dalle ore 9.30 del giovedì precedente ogni concerto
Sponsor tecnico Fazioli
Nessun commento:
Posta un commento