2014_03_11 Circolo Mayr Donizetti festeggia la primavera con Cenerentola

Venerdì 21 marzo 2014 • ore 21:00 
TEATRO SAN GIOVANNI BOSCO
Bergamo – via San Sisto, 9 (quartiere Colognola)
Gioachino Rossini 
LA CENERENTOLA 
ossia LA BONTÀ IN TRIONFO
Melodramma giocoso in due atti.
Personaggi ed interpreti
Don Ramiro LIVIO SCARPELLINI (nella foto)
Dandini CARLO MORINI
Don Magnifico MICHELE GOVI
Clorinda MIRELLA DI VITA
Tisbe ELENA SERRA
Angelina (Cenerentola) JULIJA SAMSONOVA-KHAYET
Alidoro GIOVANNI GUERINI
Coro Opera Ensemble
maestro del coro UBALDO COMPOSTA
concertatore al pianoforte DAMIANO MARIA CARISSONI 
regia VALERIO LOPANE 

costumi Casa d’Arte Settima Diminuita scene ELISA GANDELLI
capo macchinista OLIVIERO SCALVINI sartoria ERMINIA CASTELLETTI,
macchinista ROMUALDO SARGA LUIGINA DAMINELLI, AMABILE GHILARDI,
macchinista GIUSEPPE VITALI DELIZIA LORELLO, ANTONIETTA NAVA
luci GIAMPIETRO NOZZA trucco e acconciatura Associazione
elettricista MARCO CARMINATI Istituto Scolastico Sistema
assistente di palcoscenico EMANUELE AGLIATI omaggi floreali I fiori di Pier e Nadia

Singolo ingresso 15€ – Per informazioni e prenotazioni: www.mayrdonizetti.it
tutti i giorni, dalle ore 13 alle ore 16, tel. 035 315854 – e-mail info@mayrdonizetti.it

Dopo la calorosa accoglienza riservata ad Andrea Chénier, il Circolo Musicale Mayr-Donizetti è lieto di inaugurare la primavera con La Cenerentola - ossia La bontà in trionfo, con un cast di altissimo pregio.
Cenerentola (Prima rappresentazione, 25 gennaio 1817 - Teatro Valle, Roma), capolavoro comico diGioachino Rossini (è possibile scaricare liberamente il libretto alla pagina http://www.librettidopera.it/zpdf/cenere.pdf), fu composta in tre sole settimane e per tutto l'Ottocento oscurò addirittura la fama del celeberrimo Barbiere. Il soggetto, derivato dall’ottimo librettista Jacopo Ferretti dalla favola immortale diCharles Perrault integra acuti spunti e varianti tratti da altri lavori dell’epoca e si mantiene totalmente fedele allo spirito pedagogico del genere fiabesco: compaiono infatti un caleidoscopio di ingredienti come la decadenza, la vanità, l’ambizione, l’invidia, la bontà, l’amore, la complicità, il perdono, la fratellanza, la gioia, il trionfo. La musica di Rossini, di una bellezza inesauribile, provvede a dispensare coerenza, ironia e godimento.
Questa è la canzone di Cenerentola: Una volta c’era un re, / Che a star solo s’annoiò: / Cerca, cerca, ritrovò; / Ma il volean sposare in tre. / Cosa fa? /  Sprezza il fasto e la beltà. / E alla fin scelse per sé / L’innocenza e la bontà… Ingenua? Forse non troppo!

Note di regia
La Cenerentola è un’opera veramente unica non solo per l’alta qualità e l’abbondanza della sua musica, ma anche per l’incredibile valore del suo libretto. È questa una delle poche occasioni in cui Rossini si è cimentato a musicare un testo che, oltre ad essere scorrevole e scenicamente efficace, è pure ricco di comicità sottile, raffinata, diretta. Oltre a questi tratti di pregio, va rimarcato come tutta la narrazione poetica sia pervasa da quella mezza tinta dolcemente malinconica tipica del primo Ottocento e nota come melodramma larmoyantRossini, seguendo con la sua genialità le suggestioni del librettista, rende meravigliosamente questo clima soffusamene preromantico. Assistendo ad una recita riuscita di La Cenerentola, si ride e si deve ridere; ma se l’allestimento “funziona”, è giusto che sfugga anche qualche lacrimuccia; se da un lato si resta infatti contagiati da momenti esilaranti come lo spassoso travestimento di Dandini non ci si deve stupire di una certa commozione di fronte alle umiliazioni che precedono il lieto epilogo dalla vicenda umana di Angelina. Alla fine più che l’euforia della risata ciò che più ci appaga è la complicità che insorge nei confronti di questa semplice fanciulla nel cammino verso il giusto premio per tanta bontà. Il trionfo, cioè la prospettiva di una vita coniugale felice, è però raggiunto solo dopo aver patito e dopo aver saputo concedere il perdono alle crudeli sorellastre e al bieco patrigno. A tal proposito non dobbiamo dimenticarci che La Cenerentola, anche in virtù di questo cammino iniziatico, è una fiaba per antonomasia. In essa infatti le figure degli antagonisti di prammatica, apparentemente più comici che crudeli, appaiono contaminate da elementi di magia ed aiutanti magici. Ferretti coglie lo spunto introducendo nella vicenda la figura di Alidoro “maestro e filosofo”, autentica risposta illuministica alla fata madrina di Cendrillon / Conte de Fées del grande Charles Perrault. Nella mia lettura registica, per rendere conto di questi presupposti sarà mia guida la celebre lezione del maestro Jean-Pierre Ponnelle. Per questo ho deciso di ripercorre le sue orme con una libera interpretazione, intesa come omaggio, di una sua edizione che, per freschezza, forza comunicativa e spontaneità, rimane attualissima benché risalga a quarant’anni fa. Coerente al modello tenterò di riproporre la perfetta fusione di smagliante comicità e di delicato patetismo sentimentale. Diverse saranno invece le entrate ed uscite di attrezzi ed elementi di scena e la dinamica scenografica, giocata sulla festosa salita e discesa di proiezioni e fondali originali, ideati daElisa Gandelli.
a cura di Valerio Lopane

La Cenerentola è un’opera tanto perfetta quanto irta di ostacoli. Il nodo più complesso emerge dalla sua natura ambigua di melodramma giocoso e comico che sfocia nel clima meditativo e sentimentale. La difficoltà di rendere questa commistione di generi ─oltre a quella di rispondere alle richieste altissime della musica─ è il motivo per cui essa appare raramente nei cartelloni teatrali. Dobbiamo dunque ringraziare il regista Valerio Lopane ed il maestro Damiano Maria Carissoni che hanno deciso di presentare al pubblico una simile perla musicale. Ricordiamo che l’opera contiene una tra le più celebri Sinfonie di Rossini e molti altri gioielli di virtuosismo e di espressività belcantistica: Una volta c'era un re (CanzoneLeit-Motiv di Cenerentola), Un soave non so che (duetto, Ramiro - Angelina), Come un'ape nei giorni d'aprile (cavatina, Dandini), Parlar... pensar... vorrei (quintetto), Questo è un nodo avviluppato(sestetto), Nacqui all’affanno e al pianto – Non più mesta accanto al fuoco (scena e rondò di Cenerentola). Il maestro Carissoni, che dirigerà dal pianoforte, si è quindi rivolto ad artisti fortemente votati alla “causa Rossini” (e in più occasioni già applauditi al Circolo). Accanto al competente Coro Maschile Opera Ensemble, diretto ed istruito dal maestro Ubaldo Composta, è stato chiesto a uno specialista come Livio Scarpellini di dare smalto e carattere al principe Don Ramiro. Ritornerà lo scintillante Michele Govi per dar vita al sornione Don Magnifico, mentre l’inesauribile brio di Carlo Morini animerà Dandini. L’esperto Giovanni Guerini interpreterà Alidoro. Nuove per il Teatro San Giovanni Bosco sono due delle tre voci femminili. La verve comica delle sorellastre sarà affidata a Mirella Di Vita, Clorinda ─che per l’occasione eseguirà l’aria aggiuntiva Sventurata mi credea─ e ad Elena Serra,Tisbe (Maddalena in Rigoletto nella presente stagione). Il ruolo di Angelina (Cenernetola), sarà affidato aJulija Samsonova-Khayet, artista che si è imposta nelle audizioni promosse dal Circolo nel luglio scorso e che ha già ottenuto numerosi ruoli di primo piano nel circuito del Rossini Opera Festival di Pesaro. Le scene originali sono firmate da Elisa Gandelli.

2014_03_09 TamTam Teatro con Cenerentola di J. Pommerat

Domenica :09 marzo 2014 - 16:00
TAMTAM TEATRO
QUEST'ANNO Si...
Si CAMBiA...
CENERENTOLA di Joël Pommerat
Ingresso €7
Sconto famiglie numerose 5 biglietti €30 (anziché €35)
Per i possessori di Radiomamma Card: biglietti €5
uno spettacolo di Sandro Mabellini con Donatella Bartoli, Sebastiano Bottari,
Valentina Cardinali, Luca Stano, Irene Valota, voce della narratrice: Silvia Giulia Mendola. Musiche originali di Antonia Gozzi
Joël Pommerat è uno degli autori teatrali più in voga del momento in tutta Europa noto soprattutto per le sue originalissime riscritture di classici della letteratura per l’infanzia. La sua versione di “Cenerentola” attualizza i contenuti della fiaba trasformando la protagonista in un’adolescente di oggi, scontrosa e brusca che acquista così una nuova magia. E' una Cenerentola che non sposerà il principe azzurro, che racconta l'importanza di scoprire la propria identità e viverla, non di uniformarsi agli stereotipi e alle mode dominanti.
Cenerentola è una persona e non ha bisogno di qualcuno che la salvi, fa il suo percorso di autonomia e  si salva da sola.
Info:
Barrio's 02/89159255
Associazione Amici della Musica Milano 02/89122383 – - 345/4220303
www.amicidellamusicamilano.it
www.barrios.it
info@amicidellamusicamilano.it



2014_03_16 Tristano e Isotta a Ozzero per la rassegna INCONTROSCENA

Domenica 16 marzo 2014 ore 21.00

 Scuola Falcone Morvillo - OZZERO (MI)
Il Centro di Produzione e Formazione Teatro dei Navigli è lieto di invitarvi al
sesto appuntamento della rassegna teatrale Incontroscena:

"TRISTANO E ISOTTA -Tragicommedia del'amore"
compagnia EURALIA TEATRO 
con LUCA CAIRATI e IRINA LORANDI

Al termine della rappresentazione è previsto un momento di incontro tra pubblico ed artisti.
INGRESSO 3 EURO
Per prenotazioni e prevendite rivolgersi all’Ufficio di Teatro dei Navigli presso l’ex Convento dell’Annunciata in Via Pontida 1 ad Abbiategrasso: lunedì - mercoledì - giovedì - venerdì dalle 15.00 alle 19.00.
Oppure Ufficio Turismo presso il Castello Visconteo in Piazza Castello ad Abbiategrasso tutti i sabati dalle 14.00 alle 18.00.
Prossimo spettacolo:
Venerdì 28 marzo 2014_03_28 ore 21,00
Villa Massari - Piazza 1 maggio CORBETTA
Compagnia Teatrovivo
“DON GIOVINS” Tratto da Moliere
Regia di C. Roccamo

Info Teatro dei Navigli:
tel 348 0136683 / 324 6067434
Facebook: Teatro dei Navigli
Ingresso 3 euro a spettacolo

Calendario degli avvenimenti già proposti
INCONTROSCENA
RASSEGNA TEATRALE - del Polo dei Navigli
ABBIATEGRASSO 11 dicembre 2013 ore 21,00
Sotterranei Castello Visconteo – Piazza Castello
Eugenio Allegri in:
“SULLE TRACCE DELLA COMMEDIA”
Ideata, scritta e interpretata da Eugenio Allegri

ALBAIRATE 21 gennaio 2014 ore 21,00
Auditorium San Luigi - Piazza Don Bonati 1
Compagnia Idiot Savant
“IL MARITO SMARRITO” tratto da Moliere
Regia di Filippo Renda

ABBIATEGRASSO 4 febbraio 2014 ore 21,00
Sotterranei Castello – Piazza Castello
Compagnia Itineraria
“FINANZA KILLER – Non con i nostri soldi”
Con Fabrizio de Giovanni - Regia di F. Kappa

CASSINETTA DI LUGAGNANO 13 febbraio 2014 ore 21,00
Sala Polifunzionale - Piazza Negri 1
“UN SOGNO – A MIDSUMMER NIGHT’S DREAM”
tratto da Shakespeare
Con M. Colamedici, F. D’Angelo e K. Martinovich
Scritto da M. Mazzacut Mis - Regia di P. Bignamini

ROSATE 27 febbraio 2014 ore 21,00
Sala teatro – Via Sacchi 3
Compagnia Blusclint
“GRASSE RISATE E LACRIME AMARE”
Di e con Paolo Faroni e Fabio Paroni

2014_03_15 Teatro Besostri ospita un musical di grande successo

Sabato 15 marzo 2014 alle ore 21 
TEATRO BESOSTRI – MEDE – VIA MATTEOTTI 33
BELLE – LA BELLA E LA BESTIA 

Presentato dalla Compagnia Nuove Direzioni
Regia di Alberto Casale
Vincitore del “Premio della critica Franco Ghizzo” al Festival del Teatro Amatoriale 2013 che si è svolto
al Teatro Nuovo di Milano.

La Bella e la Bestia è un musical Disney la cui colonna sonora è di Alan Menken, le liriche di Howard Ashman e Tim Rice e i testi originali di Linda Woolverton. Si basa sull'omonimo lungometraggio del 1991 con l'aggiunta di 7 nuove canzoni e alcune modifiche alla trama originaria. "La Bella e la Bestia" è rimasto in scena a Broadway per 5.464 repliche dal 1994 al 2007, diventando il sesto show di Broadway maggiormente replicato nella storia. 
Il musical ha guadagnato 1.4 miliardi di dollari in tutto il mondo ed è stato prodotto in 13 paesi e 115 città. 
La versione italiana de "La Bella e la Bestia", di cui Franco Travaglio ha curato traduzione e liriche, è stata in scena in Italia al Teatro Nazionale di Milano per 8 mesi e al Teatro Brancaccio di Roma ha ottenuto un record di oltre 500 repliche.
La versione della Compagnia nelle note di regia:
Canto, recitazione, danza, regia, luci, musica dal vivo, artigianato di scena. Abbiamo sapientemente mixato tutte le arti che si possono esprimere sul palco di un teatro, mettendo il pubblico presente in sala al centro della nostra rappresentazione. Uno spettacolo completo, che stimola contemporaneamente i 5 sensi dello spettatore, rendendolo il vero protagonista della storia che cerchiamo di raccontare. Primo esempio del nuovo modo di fare teatro che Nuove Direzioni Onlus si propone di sviluppare partendo dal Musical: interattività e completezza al servizio del talento; Centro OltreDanza come corpo di ballo, una cantante lirica nel ruolo di Madam de la Grand Bouche e una Jazz and Blues nel ruolo di Bric, una vera orchestra dal vivo di 36 elementi...questo è Nuove Direzioni!
Biglietti:
la prevendita dei biglietti ha avuto un grande successo e alla data odierna i posti sono praticamente esauriti.
Il costo era: interi euro 22, ridotti studenti e over 65 euro 18, ragazzi 6/14 anni euro 15.
Info: www.teatrobesostri.it, info@teatobesostri.it, tel. 335.7848613 – 0384.822204
Info sulla compagnia: www.nuovedirezioni.com

2014_03_01 Conegliano ospita la .. meraviglia del Rinascimento italiano.

Dal 1 marzo al 8 giugno 2014
Palazzo Sarcinelli, Conegliano
La meraviglia del Rinascimento. 
Una mostra ed un affascinante itinerario nel paesaggio del Prosecco superiore per un'esperienza unica tra arte, cultura ed eccellenza del territorio
 
Palazzo Sarcinelli a Conegliano apre nuovamente le sue porte alle grandi mostre: dal 1 marzo all’8 giugno è la volta di Un Cinquecento inquieto. Da Cima da Conegliano al rogo di Riccardo Perucolo, a cura di Giandomenico Romanelli e Giorgio Fossaluzza, promossa dalComune di Conegliano e da Civita Tre Venezie.
Momento storico affascinante e tormentato che viene riscoperto in un avvincente racconto nelle sale di Palazzo Sarcinelli. Un centinaio di opere, tra i pittori: Cima da Conegliano, Francesco Beccaruzzi, Giovanni Antonio Pordenone, Tiziano Vecellio, Francesco da Milano, Palma il Vecchio, Paris Bordon e Riccardo Perucolo. 
Venticinque opere del progetto espositivo, intrasportabili per motivi conservativi, possono essere ammirate in un inedito percorso tra Conegliano e dintorni.
Conegliano, dove arte e gastronomia si incontrano!
Il Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso offre un pacchetto a partire da 99 euro a persona che include: ingresso alla mostra, visita del Castello di Conegliano, degustazione di Prosecco Docg in una cantina o una cena tipica e pernottamento. Prenota ora! 
Visita la mostra e Dersut ti offre il caffè!
Ogni primo sabato del mese alle ore 14.00
Un Cinquecento inquieto -Da Cima da Conegliano al rogo di Riccardo Perucolo
Palazzo Sarcinelli Via XX Settembre, 132 31015 Conegliano (TV) 
Da Lunedì a Domenica 9.00-19.00 Venerdì 9.00-21.00 Martedì chiuso 
informazioni  www.uncinquecentoinquieto.it prenotazioni 199 75 75 19

2014_03_13 Novara ricorda la sua scrittrice più celebre, la Marchesa Colombi

Giovedì 13 marzo 2014 alle ore 18
presso la Sezione Novarese della Biblioteca Civica Negroni
in corso Cavallotti 6 a Novara
è in programma la presentazione del nuovo libro della collana “Novaresi nella storia”
La Marchesa Colombi.
Una scrittrice nella Novara dell’800
di Silvia Benatti
(Interlinea edizioni)
Con l’autrice interviene la giornalista Laura Fasano
con introduzione dell’assessore comunale Paola Turchelli
e saluti di Serena Fiocchi, Domenico De Angelis, Alberto Cantoni e Maurizio Leigheb.
L’incontro avviene all’interno della rassegna Voci di donna
e la pubblicazione è promossa dall’associazione Territorio e Cultura Onlus e NovareSi Per
in collaborazione con il Corriere di Novara che distribuisce il libro nel primo mese di uscita.
Novara ricorda la sua scrittrice più celebre:
giovedì prossimo La Marchesa Colombi in Biblioteca
Nata nel cuore della Novara dell’800, La Marchesa Colombi è un’autrice ancora oggi ristampata, letta, apprezzata e studiata, anche all’estero: dopo la riscoperta da parte di Italo Calvino molte sono le traduzioni recenti del suo romanzo più noto, Un matrimonio in provincia, e le varie riedizioni in Italia delle sue opere meglio riuscite, mentre In risaia già nell’Ottocento fu tradotto in inglese, francese e tedesco. Maria Antonietta Torriani, questo il suo vero nome, trascorse l’infanzia e la prima giovinezza vivendo nel centro storico della città. Sfuggendo al cliché consueto per l’epoca che voleva la donna maritata o zitella in famiglia o tutt’al più monaca, con grande spirito di indipendenza, ancora giovane, si trasferì a Milano, si impegnò nella sensibilizzazione verso la condizione femminile e divenne giornalista e scrittrice. Fu amica di Giosue Carducci e nel 1875 sposò Eugenio Torelli Viollier, fondatore del “Corriere della Sera”, di cui fu la prima firma femminile. Ambientò a Novara alcune delle sue opere più lette restando per anni un’intellettuale di primo piano (autrice tra l’altro del galateo più diffuso, La gente per bene), finché, separatasi dal marito, nei primi anni del Novecento si defilò dagli ambienti letterari e condusse una vita appartata dopo essersi trasferita a Torino, dove si spense nel 1920.
L’autrice del volume sulla Marchesa Colombi è Silvia Benatti: insegnante novarese, autrice di apparati e strumenti didattici, studiosa di letteratura femminile, collabora da anni con il Centro Novarese di Studi Letterari, di cui è vicepresidente, e ha curato presso Interlinea la riedizione delle maggiori opere della Marchesa Colombi, sulla quale ha condotto e pubblicato diverse ricerche organizzando un convegno internazionale di studi nel 2000.


Silvia Benatti, La Marchesa Colombi. 
Una scrittrice nella Novara dell’Ottocento
Interlinea, Novara 2014, pp. 48, euro 5


2014_03_07 Appuntamenti a Vigevano

- Venerdì 7 marzo - ore 21 - Biblioteca Mastronardi - presentazione del libro di Pier Emilio Castoldi "Radio requiem", a cura di Giallomania edizioni - presenta Riccardo Sedini

- Sabato 8 marzo - ore 10 - Biblioteca Mastronardi - Sala Franzoso "Coppia o cappio? Pericoli del rapporto a due" - nella Giornata della donna le psicologhe Daniela Pauroso ed Eleonora Grandi parleranno di Gaslighting, una forma di violenza psicologica nei rapporti di coppia

- Sabato 8 marzo: alle postazioni di prestito gli utenti uomini potranno avere in omaggio i consigli depositati dalle lettrici nelle urne per la campagna di lettura "Diamogli un libro in testa" - sorteggio libero

- 8 e 9 marzo - Cavallerizza del Castello - "Essere donna oggi", a cura di: Pari Opportunità Comune di Vigevano, Coordinamento Volontariato e Consulta Femminile con Fondazione di Piacenza e Vigevano

- Sabato 8 marzo - ore 21 - Associazione Scarpanò, via Verdi 39 - "Non ci capisco un Hack!" Serata di astronomia, filosofia e intrattenimento - introduce Marco Magnini, fisico - incontro aperto alla cittadinanza

- Sabato 8 marzo ore 10,30 e martedì 11 marzo ore 17 Letture Ad Alta Voce in biblio ragazzi e molti corsi in prenotazione!

- Sabato 8 marzo - ore 10 - Auditorium s.Dionigi - Presentazione Progetto T.R.U.F.F.A. Trovare Rimedi Utili Contro Furti e Falsi Allarmi - a cura di Cooperativa Sociale Igea onlus

- Mercoledì 12 marzo - ore 21,15 - presso Biblioteca dei ragazzi - A.V.D.A. Associazione Vigevanese Divulgazione Astronomica parlerà di "Oggetti del profondo cielo" con osservazioni dirette di Giove e Luna (tempo permettendo)

- per tutto Marzo - androne di Palazzo Crespi - Mostra di riproduzioni digitali dell'artista Alberta Ruffolo "La forza del colore" - per il ciclo "Di-mostra l'artista che é in te" - per info e prenotazioni spazio tel: 0381 70149

- Amici di Palazzo Crespi - aperte le iscrizioni per la gita "Verona, città di innamorati e di scrittori" del 23 marzo - email: amici.palcrespi@gmail.com e tel. 338 3743998 - presenti in sede sabato mattina e martedì pomeriggio

- Seconda Scuderia del Castello - sab. e dom ore 10-17,30 - fino al 30 marzo - Mostra del pittore Thomas Heller "Shoes for ever. Hanno un'anima le scarpe?" - ingresso libero




2014_03_28 Concerto del violinista Stefano Mhanna a Milano tra violino ed organo

Venerdì 28 marzo 2014, ore 20.30
Basilica di S. Maria Segreta, via G.B. Bazzoni 2, Milano
Evento organizzato in collaborazione con la Fondazione Emmaus
CONCERTO PER LA PASSIONE DI GESÙ CRISTO
ore 20.30
1) MEDITAZIONI E LETTURA DI TESTI SACRI
a cura di Mons. Gianfranco Poma


Segue CONCERTO
violino solo e organo solo: Stefano Mhanna
J. S. BACH
Violino solo:
I Sonata BWV 1001
Organo solo:
Wir glauben all' an einen Gott, Schopfer BWV 680
Nun komm', der Heiden Heiland BWV 659
"S. Anna" Preludio e tripla Fuga, BWV 552
Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 645
Passacaglia e Fuga in do min. BWV 582
Violino solo:
Ciaccona dalla II Partita BWV 1004
Ingresso libero
Stefano Mhanna, violinista, violista, pianista, organista, compositore e direttore

2014_03_11 CONCERTO DAL VATICANO PER IL GIAPPONE

Martedì 11 marzo 2014, ore 20.00
Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura
In occasione del terzo anniversario
del Grande Terremoto del Giappone Orientale
avvenuto l’11 marzo 2011 
l’Ambasciatore del Giappone presso la Santa Sede, Sig. Teruaki Nagasaki 
Sua Eminenza il Cardinale James Michael Harvey
Arciprete della Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura 
il Reverendissimo Padre Edmund Power, OSB
Abate della Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura  
CONCERTO DAL VATICANO PER IL GIAPPONE
in commemorazione delle vittime del terremoto e dello tsunami del Giappone 
In programma: 
W. A. MozartREQUIEM in D Minor, K. 626
Orchestra Sinfonica Gioacchino Rossini
Coro San Carlo di Pesaro
Coro degli studenti giapponesi provenienti dalle zone colpite
Daniele Agiman, Direttore
Masahiro Shimba, Tenore
ingresso libero
Per i residenti a Viterbo e Provincia, l’AVAM (Associazione Viterbese Amici della Musica) organizza un collegamento di pullman con la Basilica di San Paolo.
Informazioni e prenotazioni ai numeri 0761.402893 e 333.2214656

2014_03_13 Teatro Manzoni una scorciatoia per il paradiso

TEATRO MANZONI - MILANO
DAL 13 AL 16 MARZO 2014
Familie Flöz
HOTEL PARADISO
Una produzione di FAMILIE FLÖZ, Theaterhaus Stuttgart, Theater Duisburg

un’opera di
Anna Kistel, Sebastian Kautz, Thomas Rascher, Frederik Rohn, Hajo Schüler, Michael Vogel, Nicolas Witte
con
Anna Kistel , Marina Rodriguez Llorente, Sebastian Kautz, Daniel Matheus,
Frederik Rohn, Nicolas Witte, Thomas Rascher
Regia Michael Vogel
Maschere Hajo Schüler, Thomas Rascher Scenografie Michael Ottopal
Costumi Eliseu R. Weide Musiche Dirk Schröder
Disegno Luci Reinhard Hubert Direttore di produzione Gianni Bettucci

La scorciatoia per il paradiso passa per l‘Inferno. 
Strane cose accadono nel tranquillo HOTEL PARADISO, un piccolo albergo di montagna gestito con pugno di ferro dalla anziana capo-famiglia. Ci sono quattro stelle che orgogliosamente troneggiano sull‘entrata e una fonte che promette la guarigione di malattie fisiche e psichiche. Ma si intravedono nubi all‘orizzonte. Il figlio sogna il vero amore mentre combatte una dura battaglia con la sorella per mantenere il controllo sulla gestione dell‘albergo. La donna del piano ha un problema di cleptomania e il cuoco ha una passione, quella di macellare, non solo animali...Quando il primo cadavere affiora, tutto l‘albergo scivola in un vortice di strani avvenimenti. Fra le alte vette delle Alpi si aprono abissi da cui è impossibile fuggire. La chiusura dell‘albergo sembra a questo punto solo una questione di tempo. Si sa, un cadavere non porta mai bene... FAMILIE FLÖZ in versione noir! Un giallo sulle Alpi pieno di umorismo, sentimenti travolgenti e un tocco di melanconia.
La FAMILIE FLÖZ è nata nel 1994 da un’idea di Hajo Schüler e Markus Michalowski, che insieme ad un piccolo gruppo di studenti di recitazione e mimo della Folkwang-Hochschule di Essen si lanciarono nella sperimentazione con alcune maschere da loro realizzate. Il tema dello spettacolo era la vita, sito in costruzione. Ad essi subentrò il regista Michael Vogel, appena uscito dalla stessa scuola. Nel 1994 il gruppo portò in scena nell’auditorium della Folkwang-Hochschule la prima versione di “Über Tage”. Hajo Schüler e Michael Vogel, stavolta insieme a Thomas Rascher e Stefan Ferencz, continuarono a lavorare allo spettacolo. Con due nuove versioni – una abbreviata, l’altra concepita per un teatro di strada – “Flöz & Söhne” attrassero l’attenzione del pubblico e di alcuni professionisti del teatro come il Köln-Comedy-Festival e la Freiburger Kulturbörse. Nel frattempo il Museo dell’Industria della Westfalia, in qualità di sponsor, rese disponibile la dismessa fabbrica di carbone Hannover a Bochum per le prove e gli spettacoli del gruppo. Qui fu portata in scena nel 1996 la versione originale di “Familie Flöz kommt über Tage”, accolta con entusiasmo da pubblico e critica tanto da diventare il nome del gruppo anni dopo. Seguirono spettacoli in Francia, Olanda, Danimarca e Slovacchia, accompagnati da molti premi come quello conquistato al festival del libero teatro nel Nordreno-Vestfalia. 
Nel 1998 il gruppo realizzò il suo secondo spettacolo, “Ristorante Immortale”, messo in scena nella Maschinenhaus di Essen con un ensemble rinnovato. Col nuovo spettacolo il gruppo rinuncia all’uso della lingua e si nutre esclusivamente di performance visive, maschere, suoni e musica. “Ristorante Immortale“ iniziò il suo tour in Spagna con tre settimane di spettacoli, ospite del Festival de Otoño di Madrid; nel 1999 per la prima volta andò in scena a Berlino, al Prater e all’Arena. Complessivamente lo spettacolo è stato attuato in 27 paesi e ha lanciato la FAMILIE FLÖZ come ensemble poetico e comico. In occasione del debutto al festival di Edimburgo, nel 2001, il gruppo prese il nome di “Flöz Production”, trasformato poi nell’attuale FAMILIE FLÖZ. Nello stesso periodo furono realizzati altri due spettacoli, “two% - happy hour” e “two% - homo oeconomicus” e Berlino sostituì Essen e il bacino della Ruhr come sede del gruppo. Nella cornice berlinese dell’Arena ebbe luogo la prima di “Teatro Delusio”, quarto spettacolo del gruppo, premiato da diversi riconoscimenti e da un successo internazionale in Sud America, Asia ed Europa.
Nell’autunno 2006 la FAMILIE FLÖZ aprì lo Studio presso il restaurato Admiralspalast, sulla Friedrichstrasse, a Berlino. La prima della nuova produzione, “Infinita”, ebbe luogo presso l’Akademie der Künste, nella capitale tedesca, seguita poi da 50 repliche all’Admiralspalast. Al 2006 risale anche “Hotel Paradiso”, messo in scena su sette diversi palcoscenici. Nell’estate 2008 la FAMILIE FLÖZ ha terminato la sua collaborazione con l’Admiralspalast, iniziando a lavorare con il Theaterhaus di Stoccarda e il Theater di Duisburg.

AL TEATRO MANZONI di Milano
Via Manzoni, 42 – Milano
Tel: 02.763.69.01
DAL 13 AL 16 MARZO 2014
ORARI: ore 20,45 - domenica ore 15.30
BIGLIETTO: poltronissima € 30,00 - poltrona € 20,00


2014_03_08 Teatro Moderno Vigevano in scena .. GENTE DI FACILI COSTUMI

Sabato 8 Marzo 2014 alle ore 21:00
Teatro Moderno Vigevano
GENTE DI FACILI COSTUMI
di Nino Manfredi e Nino Marino
Teatro della nebbia - Casale Monferrato (AL)
Puoi prenotare i biglietti come ti è più comodo: online: www.teatroilmosaico.it
telefono: 348 1127776 email: info@teatroilmosaico.it
Oppure, puoi acquistarli direttamente in prevendita senza sovrapprezzo presso il Teatro il sabato dello spettacolo dalle 17.30 alle 18.30.

TRAMA
I problemi di vicinato possono logorare i nervi!
E’ ciò che accade a uno scrittore, il quale si trova già di suo a dover affrontare una crisi lavorativa ed esistenziale. Purtroppo, la sua vicina di casa – che per lavoro fa il “mestiere più antico del mondo”- pare volerlo portare all’esasperazione con l’incessante baccano che procura. Fuori di sé, una notte lo scrittore prende il coraggio a due mani e irrompe nell’appartamento della vicina per protestare.
Dall’incontro-scontro tra due personalità tanto diverse si origineranno scambi di vedute divertentissimi, che porteranno entrambi a far emergere aspetti più profondi della loro personalità. Lo scrittore, legato al suo fare un po’ pedante e saccente, si troverà a confrontarsi con un modo di ragionare molto più pragmatico e deciso.
Forse questo confronto, partito con la peggiore delle intenzioni, potrebbe far avvicinare in maniera sorprendente due persone che in apparenza non hanno nulla in comune.

NOTE DI REGIA
Un racconto veloce, spigliato, brillante, dal quale emergono però malinconia e disagio esistenziale: i protagonisti appartengono a due mondi agli antipodi tra loro, non possono apparire più distanti, ma nello svilupparsi della trama ci accorgiamo che in fondo sono più simili di quanto sembri, uniti da una grande solitudine e dalla incapacità di integrarsi in una società troppo cinica e ipocrita.
“Gente di facili costumi” è una commedia che sviluppa, in maniera paradossale, un fondamentale problema etico. In una società come la nostra, dove tutto si avvilisce e si corrompe, che valore hanno ancora l’onestà, la dignità, il rispetto dei più profondi valori umani?

LA COMPAGNIA
Il Teatro della Nebbia è una compagnia nata nel 2000 all’interno del Laboratorio Artistico Piccolo Sipario ed è composta da un gruppo di attori formatisi in importanti scuole di recitazione e con molti anni di esperienza teatrale alle spalle. Dall’aprile 2007 il TdN si costituisce Associazione Culturale. Il gruppo si esibisce con le sue produzioni (tra cui annoveriamo “NON TUTTI I LADRI VENGONO PER NUOCERE”, “TOCCATA E FUGA” e “QUANDO IL GATTO E’ VIA”) in tutta Italia, conseguendo importanti riconoscimenti di carattere nazionale in vari concorsi teatrali.
Il Teatro della Nebbia opera nelle scuole di ogni ordine e grado con incontri di avvicinamento al teatro organizzando anche rappresentazioni con gli allievi.
Inoltre gestisce nella sua sede corsi di recitazione per persone di ogni età.
Se vuoi scaricare la brochure completa clicca qui »



2014_03_09 Milano Classica il clarinetto e la voce in concerto

Palazzina Liberty - Largo Marinai d'Italia, Milano
domenica 9 marzo 2014, ore 11.00

IL CLARINETTO E LA VOCE
in collaborazione con Festival Liederiadi

Louis Spohr (1784-1859)  Sechs deutsche Lieder
Vaughan Williams (1872-1958) Three vocalises
Carlo Galante (1959) Tropici nel nord
Franz Schubert (1797-1828) Der Hirt auf dem Felsen

PATRIZIA POLIA soprano
DENIS ZANCHETTA clarinetto

LUCA SCHIEPPATI pianoforte
prosegue la stagione da camera di Milano Classica. Il prossimo appuntamento musicale, in collaborazione con il Festival Liederiadi, è un concerto dedicato all'accostamento di voce e clarinetto, in un suggestivo programma di lieder, che vedrà protagonista il soprano Patrizia Polia, accompagnata al clarinetto da Denis Zanchetta e al pianoforte da Luca Schieppati.
Ricordiamo al nostro pubblico che sono già in prevendita presso la Palazzina Liberty i biglietti per il concerto in programma lunedì 12 maggio alle ore 21.00, in Sala Verdi del Conservatorio "G. Verdi" di Milano, dedicato a Fryederyk Chopin, IL DOLCE E ARMONIOSO GENIO, in collaborazione con Serate Musicali, con Enrico Pompili (pianoforte), l'Orchestra da Camera Milano Classica e Yoichi Sugiyama (direttore).
ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
Tel. 02-28510173   Fax 02-28510174
info@milanoclassica.it 
www.milanoclassica.it

2014_03_09 Lucca GALA del Dance Meeting

Domenica 9  marzo 2014 ore 21 

Lucca -Teatro del Giglio
GALA del Dance Meeting
I finalisti di Coreografie d'Autore e Eurocity
il Codarts di Rotterdam  con Arcimboldo e Inner solitude.
La Ballett Akademie di Monaco con la Sylphide
prenota online il tuo biglietto: www.boxol.it  

A.E.D. Associazione Europea Danza
Tel. 0586-410825 - info@aed-danza.org


Venerdì 7  marzo 2014 ore 16.30

LUCCA - piazzale del caffè delle mura
Le mura proteggono, "abbracciano" la città ma sono anche un punto d'incontro per i cittadini e i viandanti. Con un gruppo di circa 150 persone YOKO WAKABAYASHI  ha individuato 20 gesti che raccontano le mura e il loro rapporto con le persone. Le mura "abbracciano", "respingono/proteggono", sono "un piccolo mondo" e un "grande mondo" ecc.
FLASH MOB
YOKO WAKABAYASHI
Nata a Tokyo,studia danza classica al Saiga Ballet diretto da Toshiko Saiga, con maestri come Isamu Hashiura,Emiko Hayakawa,Teruyo Suzuki e Rene’ Bon dell’Opera di Parigi. Nel 1978 entra al Centre Mudra International di Bruxelles fondato da Maurice Bejart che allora ha come direttore artistico Micha Van Hoecke.
Nel 1981 partecipa alla fondazione della compagnia L’Ensemble di Micha Van Hoecke  con il quale lavora ancora come come interprete, assistente alla coreografia e maitre du ballet.
Inoltre ha studiato pianoforte con sua madre Keiko Wakabayashi e ha partecipato a diversi concerti in Giappone, dove ha cominciato la carriera come accompagnatrice per la danza all’eta’ di nove anni al Saiga ballet. Ha collaborato alle audizioni per la Royal Accademy of Dancing di Inghilterra, per la scuola di Balletto di Stoccarda e con i diversi maestri ospiti in Italia e in Giappone.

2014_03_07 LaVerdi in programma con una composizione di Fabio Vacchi per la Festa della Donna

Venerdì 7 marzo 2014_03_04 ore 20:00
Domenica 9 marzo 2014_03_09 ore 16:00
Auditorium di Milano, largo Mahler
Stagione Sinfonica 2013/14 “del Ventennale”
CONCERTO SINFONICO
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Claire Gibault
Festa della Donna con Veronica Franco poetessa e cortigiana,  volto moderno del ‘500 veneziano.
Il melologo di Fabio Vacchi, commissionato da laVerdi, sarà eseguito in prima assoluta all’Auditorium di Milano con la direzione di Claire Gibault
Una prima assoluta e un debutto di prestigio. Per la Festa della Donna, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi eseguirà in prima assoluta Veronica Franco di Fabio Vacchi - da questa stagione “Compositore in residence” in largo Mahler - opera commissionata da laVerdi, su testo di Paola Ponti. 
Un appuntamento particolarmente significativo, in calendario venerdì 7 (ore 20.00) e domenica 9 marzo (ore 16.00) all’Auditorium di Milano in largo Mahler, che vedrà il debutto, sul podio de laVerdi, di Claire Gibault, direttore francese al femminile apprezzata in tutto il mondo, collaboratrice di Vacchi di lunga data. Sul palco anche il soprano israeliano Talia Or.
La seconda parte del programma vedrà la continuazione del percorso mahleriano de laVerdi, con l’esecuzione della Decima sinfonia del compositore boemo (versione Barshai). 
(Info e prenotazioni: Auditorium di Milano fondazione Cariplo, orari apertura: mar – dom, ore 14.30 – 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org, biglietti euro 31,00/13,00).

Venerdì 7 marzo, nel Foyer del primo piano dell'Auditorium (ore 18.00, ingresso libero),  guida all’ascolto con Fabio Vacchi che presenterà al pubblico la sua opera Veronica Franco 

Veronica Franco di Fabio Vacchi
Tema femminista per l’8 marzo, prima composizione come composer in residence a laVerdi, l’opera è ispirata alla figura storica di Veronica Franco, grandissima poetessa e cortigiana nella Venezia del ‘500, che rivendicò nei suoi meravigliosi versi i diritti delle donne. Amata e ricercata da nobili e regnanti, fu perseguita dall’Inquisizione e assolta per l’intervento di un suo potente amante e - si dice, secondo un intreccio di storie non documentate ma attecchite nella memoria popolare con forte valore emblematico - di tutte le donne veneziane (comprese le mogli dei suoi amanti), che vedevano in lei un simbolo di emancipazione. Protagoniste tutte donne: il testo di Paola Ponti, in prosa, è affidato a una voce recitante, con inserzioni di versi originali destinati a un soprano (Talia Or), il tutto con un incessante sostegno orchestrale diretto da Claire Gibault. 
Il melologo è dedicato a Laura Dubini, giornalista del Corriere della Sera, alla quale sarà anche  rivolto un grosso progetto musicale e solidale nell’ambito dell’Expo 2015, che coinvolgerà un’opera di Vacchi su testo di Michele Serra per la voce di Lella Costa e la Scuola Italiana di Senologia, nonché le eccellenze scientifiche milanesi in nome di una green economy che crei le condizioni per una migliore qualità di vita, garantendo prevenzione e salute anche alle donne più disagiate, come carcerate, immigrate, disabili, anziane.
Il melologo è un genere caro a Vacchi, che l’ha molto frequentato e che lo considera particolarmente adatto per trovare un punto d’incontro tra tradizione e sperimentazione, nonché una sfida per riconquistare la comunicazione senza rinunciare alla raffinatezza e al rigore. Vacchi ama citare l’amore di Mozart per il melologo, che riteneva la più alta forma di teatro e si rammaricava che non gliene commissionassero. Tra i tanti melologhi di Vacchi La Giusta armonia diretta da Muti con i Wiener al Festival di Salisburgo (2006) e Prospero alla Scala diretto da Chailly (2009). Veronica Franco segue la lunghissima tournèe di un melologo in Francia su testo di Michele Serra tratto da un romanzo di Amos Oz (Soudain dans la foret profonde), inaugurato nel febbraio 2013 alla Comedie Francaise alla presenza dello stesso Amos Oz, appositamente giunto a Parigi da Tel Aviv e approdato nel febbraio di quest’anno alla Salle Pleyel, di fronte a duemila spettatori che l’hanno accolto con grandissimo successo. In aprile, verrà eseguito un altro melologo su testo di Carofiglio al Teatro Petruzzelli di Bari.  

2014_03_09 iniziativa eccezionale su Monteverdi

Domenica 9 marzo 2014_03_09 a Bologna Complesso monumentale di S. Maria della Vita - Oratorio
doppia iniziativa eccezionale su Monteverdi
concerto e tavola rotonda Missa "In Illo tempore" (1610)
 L’ingresso a entrambi gli eventi è libero fino e esaurimento posti.
Per informazioni: info@cappella-san-petronio.it

ore 15:30 - 18:30 - Oratorio di S. Maria della Vita
TAVOLA ROTONDA
Coordina : LORENZO BIANCONI (Bologna)
Relazione di base : JEFFREY KURTZMAN (St. Louis)
Intervengono: PAOLO DA COL (Trieste) ; MICHELE VANNELLI (Bologna) ; SARA DIECI (Parma) ; ELISABETTA PASQUINI (Bologna) e ROBERTO GINI (Milano)
Ingresso libero fino a esaurimento posti

ore 21  - Santuario di S. Maria della Vita
NICOLAS GOMBERT  
(La Gorgue, ca. 1495 – Tournai, ca. 1560)
MOTTETTO «IN ILLO TEMPORE»
da Mottetti del frutto a sei voci, Venezia, Antonio Gardano, 1539

CLAUDIO MONTEVERDI 
(Cremona, 1567 – Venezia, 1643)
MESSA DA CAPELLA A SEI VOCI 
FATTA SOPRA IL MOTTETTO «IN ILLO TEMPORE» DEL GOMBERTI
MAGNIFICAT A SEI VOCI
da Sanctissimæ Virgini Missa senis vocibus ac Vesperæ pluribus decantandae, Venezia, Ricciardo Amadino, 1610.

CONCERTO
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Domenica 9 marzo la Cappella musicale di S. Petronio, in collaborazione con Genus Bononiæ - Complesso monumentale di S. Maria della Vita, proporrà una doppia iniziativa, musicale e musicologica, intorno a uno dei capolavori della polifonia sacra: la Messa «In illo tempore» a sei voci di Claudio Monteverdi, cimento compositivo «di studio et fatica grande» in cui è profusa tutta l’arte del contrappunto rinascimentale e di cui il celebre Vespro della Beata Vergine costituisce la sontuosa appendice; entrambe le opere vennero date in luce nella medesima raccolta pubblicata a Venezia nel 1610. 
L’opera sarà eseguita, alle ore 21 nel Santuario di S. Maria della Vita (via Clavature 10) dalla Cappella musicale di S. Petronio e dall’Ensemble vocale “Color Temporis” sotto la direzione di Michele Vannelli. Al concerto sarà associato un approfondimento musicologico: dalle 15.30 alle 18.30 si svolgerà nell’Oratorio della Vita una tavola rotonda che presenterà al pubblico la bellezza e la complessità di questo monumento polifonico. La relazione introduttiva sarà tenuta dallo studioso americano Jeffrey Kurtzman, considerato il massimo esperto della produzione sacra di Monteverdi; seguiranno gli interventi di autorevoli musicologi e musicisti quali Paolo Da Col, Sara Dieci, Roberto Gini, Elisabetta Pasquini, Michele Vannelli. Lorenzo Bianconi coordinerà lo svolgimento dei lavori. 

Laboratorio delle Parole di Francesca Rossini
Ufficio Italia: Via di Corticella 41 - 40128 Bologna
Tel: +39 051 6311504
Cel: +39 392 92 22 152


2014_03_07 In occasione della settimana dedicata alle donne

In occasione della settimana dedicata alle donne
presso la Sala Luigi Favalli - Cascina Ovi, Lavanderie di Segrate (Milano)
il Comune di Segrate (Milano) e l'Associazione "D come Donna" propongono l'incontro di
venerdì 7 marzo 2014 alle ore 18,30:
"Dalla Poesia alla Musica - dedicato alla Poesia d'Amore"
conversazione di Anna Gemelli
Letture di Noemi Bigarella
Musiche di: Clara Wieck Schumann - Gustav Mahler - Ambra Zaghetto
Entrata libera fino ad esaurimento posti.

2014_03_07 Cineteatro Agorà di Robecco presenta lo spettacolo Aldo Morto

Venerdì 7 marzo 2014, ore 21.00
amnesiA vivacE
ALDO MORTO
tragedia
drammaturgia, regia, interpretazione Daniele Timpano

Spettacolo vincitore Premio RETE CRITICA 2012, segnalazione speciale Premio IN-BOX 2012, finalista Premio Ubu 2012 come "migliore novità italiana"

Un attore nato negli anni '70, che di quegli anni non ha alcun ricordo o memoria personale, partendo dalla vicenda del tragico sequestro di Aldo Moro si confronta l'impatto che questo evento ha avuto nell'immaginario collettivo. In scena solo la volontà di affondare fino al collo in una materia spinosa e delicata senza alcuna retorica o pietismo. Lo spettacolo è stato in questa stagione ospite del Teatro Elfo Puccini di Milano e del Teatro Palladium di Roma. Un monologo forte e spiazzante che, partendo dalla vicenda del tragico sequestro di Aldo Moro, si confronta con l'impatto che questo evento ha avuto nell'immaginario collettivo. In scena solo la volontà di affondare fino al collo in una materia spinosa e delicata senza alcuna retorica o pietismo. Lo spettacolo è stato in questa stagione ospite del Teatro Elfo Puccini di Milano e del Teatro Palladium di Roma.

Scopri di più: http://www.cineteatroagora.it/scheda/eventi_teatro/170-aldomortotragedia.html

BIGLIETTI:
intero € 10,00 convenzionati € 8,50 under26 €7,00
Prevendite ogni lunedì dalle 20.30 alle 22.00 € 1,50 www.cineteatroagora.it

2014_03_01 Romano Gandolfi ricordato con un concerto de LaVerdi Milano con la Petit di Rossini

Sabato 1 marzo 2014_03_01 - ore 20.30
Auditorium di Milano – largo Mahler
Gioachino Rossini
Petite Messe solennelle
il Rossini che non t’aspetti
Il  Coro Sinfonico de laVerdi alla sua “prima”
in Auditorium con l’opera sacra del genio di Pesaro
Luigi Ripamonti al pianoforte
Eugenio Maria Fagiani all’harmonium

Maestro del Coro Erina Gambarini
Dieci anni fa – era il 22 agosto 2004 – a Città di Castello (Perugia), in occasione del Festival delle Nazioni, il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, diretto dall’indimenticabile Romano Gandolfi, eseguiva per la prima e unica volta la Petite Messe solennelle di Rossini.
Dieci anni dopo, per celebrare il quindicesimo anniversario della fondazione, il Coro Sinfonico de laVerdi porta la stessa, preziosa perla, incastonata tra i capolavori dell’Ottocento, nella propria “casa”, l’Auditorium di Milano, sotto la direzione di Erina Gambarini, nella versione originale per piccolo coro, soli, pianoforte e harmonium.
L’appuntamento per questo concerto straordinario dal fascino indelebile è dunque per sabato 1 marzo (ore 20.30), all’Auditorium di Milano.
Sul palco di largo Mahler, insieme con Luigi Ripamonti al pianoforte e Eugenio Maria Fagiani all’harmonium, un parterre di solisti di statura internazionale affiancherà il Coro de laVerdi: Daniela Bruera (soprano), Jose Maria Lo Monaco (mezzosoprano), Francesco Marsiglia (tenore), Christian Senn (basso).
(Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, orari apertura: mar – dom, ore 14.30 – 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org , biglietti euro 15,00/10,00).  

L’Opera
Composta nel 1863 per 12 cantanti (quattro solisti e un coro di otto elementi), due pianoforti e harmonium, venne dedicata alla contessa Louise Pillet-Will. La prima esecuzione si tenne proprio a casa della contessa, a Parigi, il 14 marzo 1864.
Nella primavera del 1867 Rossini strumentò la Petite Messe solennelle per grande orchestra: la prima esecuzione – postuma – ebbe luogo avvenne a Parigi, Théâtre Italien, il 24 febbraio 1869.  
Rossini abbandonò la composizione di opere liriche dopo il successo ottenuto con la sua ultima composizione per il teatro, il Guglielmo Tell (1829). Da allora, quando aveva trentasette anni, si dedicò ugualmente alla composizione dedicandosi però alla musica da camera e sacra senza pubblicare alcun lavoro eppur lasciando capolavori specialmente in ambito sacro.
Di questi, due sono considerati tra i capolavori della musica del XIX Secolo: lo Stabat Mater, composto nel 1841, e la Petite Messe solennelle, composta nel 1863 appunto, cinque anni prima della sua morte e ultimo peccato di vecchiaia, come il compositore amava definire i suoi lavori di età senile.
Capolavoro nuovo, quasi azzardato per anni in cui imperava il romanticismo,   anticipa i tempi della musica moderna, individuando nuovi indirizzi estetici e forme avveniristiche che si svilupperanno ben oltre la metà dell'Ottocento per giungere agli inizi del Novecento.

   
Quindici anni del
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
L’8 ottobre 1998 nasceva il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, fondato e formato dal Maestro Gandolfi. Prestigiosa figura della direzione corale, impostosi nella sua carriera con i più grandi direttori d'orchestra e nei più importanti teatri lirici del mondo, Gandolfi avrebbe guidato il Coro fino alla prematura scomparsa il 18 febbraio 2006.
Il Coro aveva esordito in un concerto interamente verdiano, diretto da Luciano Chailly, eseguendo le Otto romanze per tenore e orchestra nella trascrizione di Luciano Berio e i Quattro pezzi sacri (Ave Maria, Stabat Mater, Te Deum, Laudi alla Vergine Maria). Da allora il suo repertorio si è esteso a tutti i capisaldi della musica corale. Oltre alla regolare attività con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, collabora con varie formazioni sinfoniche nazionali e internazionali e compie frequenti tournée in Italia e all’estero.
Dal 2007 è diretto dal Maestro Erina Gambarini, che Gandolfi aveva chiamato come sua assistente fin dal 1998.
I principali successi fra quelli più recenti vedono nel 2010  l’esecuzione all’Auditorium di Milano del Paulus di Felix Mendelssohn Bartholdy, sotto la direzione di Helmuth Rilling. Nel 2011 quella nel Duomo di Monza dell'oratorio Apokalipsis di Marcello Panni, da lui stesso diretto.
L'11 settembre 2011, al Teatro alla Scala di Milano, il Coro ha interpretato il War Requiem di Benjamin Britten, diretto da Zhang Xian e il 18 settembre, per il festival MiTo, nella Basilica di San Marco, la Messa di Gran di Franz Listz, direttore Jader Bignamini. Nel dicembre 2011 Verdi è stato di scena al Royal Opera House di Muscat in Oman con una nuova produzione di Carmen di Bizet, con la direzione di Patrick Fournillier e la regia di Gianni Quaranta.
Nel settembre 2012 il Coro è tornato alla Scala per l’esecuzione di Ivan il Terribile di Prokof’ev diretta da Zhang Xian.
La Stagione del Ventennale de laVerdi (2013/14) vedrà il Coro impegnato, dopo il Requiem del 7/8/10 novembre, nell’Ottava Sinfonia di Mahler al MiCo di Fiera Milano (21/23 novembre); nelle tradizionali Nona di Beethoven (29/30/31 dicembre, 1 gennaio 2014), nel War Requiem di Britten (27/28/30 marzo) nella Passione secondo Giovanni di Bach la settimana di Pasqua (15/16/18 aprile), all’Auditorium di Milano.