2019_06_08 CONCERTO FILARMONICA ABBIATEGRASSO

Sabato 8 giugno 2019 ore 21.00 
Basilica di Santa Maria nuova, Via Giuseppe Borsani, 20081 Abbiategrasso MI, Italia
CONCERTO FILARMONICA ABBIATEGRASSO 
Tradizioni, Traduzioni
Dario Garegnani - Maestro Direttore de La Filarmonica
Letture Chiara Maganza

Programma musicale:

Jan De Haan (*1951)
Music for a Solemnity 

Ralph Vaughan Williams (1872-1958)
English Folk Song Suite 

Dmitrij Šostakovič (1906-1975)
Danza della gioventù 

da Leningrado, Madre Patria op.63
Carl Orff (1895-1982)
Carmina burana, suite sinfonica 

Nel cuore stesso della parola tradizione è nascosto il suo futuro e un senso di mobilità che sembra contraddirne la natura. Conservare una tradizione, di qualsiasi tipo e a qualsiasi livello, implica la necessità di operare un ponte verso il futuro.
Tradizione è risalire la corrente verso le origini, tradizione è osservare queste origini al di là di abissi temporali e culturali, tradizione è traduzione.
Tradizione è anche tradimento, perché chissà, alla fine, della fonte originale cosa sarà rimasto.
(Dario Garegnani - Maestro Direttore de La Filarmonica)
Il concerto avrà luogo nel quadriportico.

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2019_06_26 Concerto per la commemorazione del 160° Anniversario della Battaglia di Magenta

Mercoledì 26 giugno 2019 ore 21.00
Teatro Lirico di Magenta

CONCERTO PER CORO 
E PIANOFORTE
per la commemorazione del
160° Anniversario della Battaglia di Magenta
Serata a scopo benefico a sostegno di AICIT

A cura del Coro Civico Città di Magenta
Ingresso 10 Euro
Info: 333 200 1317 - 340 254 5332

Coro Civico di Magenta mdc Tatiana Borodai
Coro Verdi di Pavia mdc Enzo Consogno
Andrea Albertini Maestrro al pianoforte
Con la partecipazione della Fanfara dei Bersaglieri di Magenta


Programma musicale:

Fratelli d'Italia inno su parole di Goffredo Mameli con musica di Michele Novaro (integrale 6 strofe) solisti e coro e fanfara - 1874

Giuseppe Verdi (1813-1901)

Nabucco (Va, pensiero, sull'ali dorate) - 1842
Lombardi prima crociata (Oh Signor che dal tetto natio) - 1843
Macbeth (Patria oppressa) - 1865
Macbeth (Macbeth, Macbeth ov'è?) - 1847
Ernani (Beviam, evviva beviam) - 1844
Ernani (Si ridesti Leon di Castiglia) -1844

Vincenzo Bellini (1801-1835) 
su parole del patriota Carlo Pepoli (1796-1881)
Puritani (Suoni la tromba e intrepido) - 1835

Inno di Garibaldi su parole di Luigi Mercantini (1821-72) musica Alessio Olivieri (1830-1867) (Si scopron le tombe) - 1858
Fanfara dei Bersaglieri di Magenta
Marsigliese (canto dei rivoluzionari francesi, poi adottato dalla Francia come inno nazionale) - 1792
Flik e Flok (Marcia dei Bersaglieri - musica Giulio Ricordi su testo di Giuseppe Regaldi) - 1860
Bella Gigogin (musica di Paolo Giorza su parole di autore ignoto) - 1858

Chiude il concerto Inno Mameli/Novaro



2019_06_09 Puccini Messa di Gloria alla Abbazia di Piona

Domenica 9 giugno 2019 ore 17.30
Abbazia Cistercense Santa Maria Di Piona
Abbazia di Piona, 23823 Colico LC
Giacomo Puccini
Messa di Gloria
a 4 voci per soli, coro e organo
Tenore: Francesco Frasca
Baritono: Alessio Negri

Coro Polifonico “ROMANO GANDOLFI”
Organo: Mo. Massimo Gabba
Direttore: Mo. Massimiliano Tarli

Presso la splendida Abbazia di Piona a Colico (LC) in Via Abbazia di Piona 55 ... la magnifica Messa a 4 voci per soli, coro e organo di Giacomo Puccini.

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO


2019_06_15 Zanfini e Gorini in concerto alla SHOW & GROW

Sabato 15 giugno 2019 - ore 20:30 
SHOW & GROW Associazione culturale
Via Procaccini 11 - 20154 Milano
presenta
MUSICA IN SALOTTO
Ospite il
Duo Koinè 
composto da
Cesare Zanfini, violino
Paolo Gorini, pianoforte

PROGRAMMA

Nino Rota (1911-1979)
Sonata per violino e pianoforte
Allegretto cantabile con molo - Largo sostenuto - Allegro assai moderato Luigi Dallapiccola (1904 - 1975)

Luigi Dallapiccola (1904 - 1975)
Tartiniana seconda
Pastorale-Tempo di Bourrèe - Presto: leggetissimo - Variazioni

Robert Schumann (1810 - 1856)
Tre romanze per violino e pianoforte op. 94
Nicht schnell - Einfach, innig - Nicht schnell

Giuseppe Martucci (1856 - 1909)
Sonata op. 22 per violino e pianoforte
Allegro passionato - Andante con moto - Allegro molto e risoluto

Ingresso a offerta libera

SEGUIRÀ RINFRESCO
RSVP a info@showandgrow.it o ai n. 348 305 3691 - 335 670 402
Dato il numero di posti limitati occorre prenotare
Tram 10, 12, 14

2019_06_23 Picnic a New Orleans

Nel sessantesimo anniversario della scomparsa di Boris Vian, il Residence Sociale Aldo Dice 26x1 è lieto di omaggiare questo artista poliedrico ospitando gli Ecume des Jours che presenteranno il progetto Blues pour Boris - hommage en musique à Boris Vian.

Domenica 23 giugno 2019 dalle 13 alle 16
Residence Sociale ALDO DICE 26 X 1
via privata Valformazza 10, 20139 Milano
Picnic a New Orleans 
con L'Ecume des Jours - Blues pour Boris

E' un progetto musicale diretto da Mario Mariotti e ideato per rendere omaggio alla figura di Boris Vian: geniale musicista, paroliere e scrittore. Un surreale viaggio sonoro attraverso le opere musicali citate e percepite nel romanzo La schiuma dei giorni riarrangiate per un quintetto di fiati, perché "Solo due cose contano: l’amore in tutte le sue forme, con ragazze carine, e la musica di New Orleans o di Duke Ellington".

Si tratta di un dialogo tra il sound di New Orleans e l'improvvisazione informale.

Mario Mariotti - cornetta
Angelo Contini - trombone
Mauro Cadei - tuba
Emiliano Turazzi - clarinetto e clarinetto basso
Luca Segala - sax tenore e soprano

https://soundcloud.com/mario-giuseppe-mariotti

Ricreeremo il clima di New Orleans non solo attraverso la musica ma anche con un picnic sull'erba con tanto di grigliata a partire dalle 13, a 5 euro, bevande a prezzi modici. Il concerto avrà inizio al termine del picnic. Possibilità di utilizzare le piscinette se portate il costume.

2019_06_09 MEC - Mercatino Enogastronomico della Certosa sulla Strada delle Abbazie

Data :09/06/2019
MEC - Mercatino Enogastronomico della Certosa sulla Strada delle Abbazie
Sede Corte dei Cistercensi
Città: Morimondo (Mi)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Domenica fuori porta. Dove? A Morimondo cultura del gusto con il MEC - Mercatino Enogastronomico della Certosa
Domenica 9 Giugno MEC sulla Strada delle Abbazie: il meglio della produzione agricola a chilometro sincero dalle province di Pavia, Milano e Alessandria. Eccellenze enogastronomiche a filiera corta in una suggestiva cornice ricca di storia e bellezza

Mercatino Enogastronomico della Certosa
9 Giugno 2019
Dalle 9 alle 19
Corte dei Cistercensi, Morimondo (Mi)
Per informazioni 347 7264448

Morimondo, Giugno 2019. Ultima data prima della pausa estiva per il MEC sulla Strada delle Abbazie e la sua consueta trasferta della seconda domenica del mese a Morimondo. Alle porte di Milano nel suggestivo borgo gusto in scena con il meglio delle tipicità enogastronomiche provenienti dal triangolo del gusto delle province di Pavia, Milano ed Alessandria, con qualche eccellenza extra-regione. Un'occasione per coniugare gusto e cultura con una gita fuori porta a pochi chilometri da Milano, in un borgo slow del circuito Borghi più Belli d'Italia e sede di una delle più belle abbazie romaniche lombarde.
Dalle 9 alle 19 i produttori del MEC daranno appuntamento con il loro ricco catalogo di sapori genuini: formaggi, miele, vini, salame di Varzi e altri prodotti norcini d'Oltrepò, pasta fresca, confetture, distillati, olio, olive e taralli dalla Puglia, verdure sott'olio, mirtilli e piccoli frutti rossi rigorosamente bio. E ancora il pane e i formaggi erborinati di Marco Bernini, panificatore alchimista di Pozzol Groppo (Al) che crea pani integrali semplici o con cereali (italiani) di segale, farro, grano del faraone.
Dopo la data di domenica 9 Giugno, il MEC sospenderà le sue attività per riprenderle a Settembre.
Enogastronauti e turisti a breve raggio potranno lasciarsi andare alla meraviglia di un luogo bellissimo, carico di storia e spiritualità dove arte e cultura si fondono. Non solo cultura del gusto quindi: in programma visite al Chiostro e visite guidate al complesso monastico (alle 15:00, alle 16:00 e alle 17:00). In programma alle 15,30 Atti di Devozione incontro con l'autore Luigi Balocchi e letture in dialetto milanese con accompagnamento musicale di Alberto Pagani. Alle 17, poi, per gli amanti della musica antica, concerto dei Madrigalisti di Intende Voci Chorus.


L'Abbazia di Morimondo fu fondata nel 1136 dai cistercensi provenienti dal monastero francese di Morimond, i quali, trapiantati in Lombardia, conservarono il nome della loro abbazia madre (da "mora", parola della bassa latinità = palude). La basilica, sorta in periodo successivo alla costruzione del monastero (dal 1182), è oggi il monumento di maggior importanza di Morimondo. Rispecchia il disegno delle chiese cistercensi voluto da S. Bernardo: grandiose e solenni in contrasto con l'austerità e la povertà della vita dei monaci, cui è attribuito il merito di aver intrapreso l'opera di bonifica e valorizzazione agricola del territorio. L'esterno in mattoni è in stile gotico francese con elementi romanico-lombardi. La facciata presenta un taglio a capanna; il portale è preceduto da un pronao (porticato posto davanti alla chiesa) aggiunto nel 1736. Un rosone centrale, bifore, aperture cieche e altre a cielo aperto definiscono la parte superiore, coronata da una fila di archetti che continuano sui fianchi. L'interno di forma basilicale, a 3 navate su pilastri con volte a crociera, con transetto e abside rettangolare. Opere: entrando a destra si nota una magnifica acquasantiera trecentesca con rosoni e teste fantastiche. Degno di nota il coro, commissionato dai monaci di Settimo Fiorentino, stabilitisi a Morimondo nel 1490, all'intagliatore abbiatense Francesco Giramo, che lo concluse nel 1522.

Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare: 347 7264448
Numero fisso:
Sito Web:

2019_05_16 Teatro alla Scala Mozart IDOMENEO, re di Creta

Dal 16 Maggio al 6 Giugno 2019
Teatro alla Scala - Milano
Wolfgang Amadeus Mozart
IDOMENEO, re di Creta Kv 366
Opera seria (il primo capolavoro serio di Mozart) in lingua italiana

Durata spettacolo: 3 ore e 40 minuti inclusi intervalli

"Dramma per musica in tre atti" fu scritto dall'abate Giambattista Varesco ed è tratto dall'omonimo libretto di Antoine Danchet per la Tragédie-lyrique Idoménée (Parigi 1712) di André Campra.




Personaggi ed interpreti
Idomeneo, re di Creta (tenore) Bernard Richter
Idamante, suo figlio (mezzosoprano) Michèle Losier
Ilia, principessa troiana, figlia di Priamo (soprano) Julia Kleiter
Elettra, principessa; figlia d'Agamennone, re d'Argo (soprano) Federica Lombardi
Arbace, confidente del re (tenore) Giorgio Misseri
Gran Sacerdote di Nettuno (tenore/baritono) Kresimir Spicer
La Voce (basso) Emanuele Cordaro
Due Cretesi Silvia Spruzzola, Olivia Antoshkina
Due Troiani Massimiliano Di Fino, Marco Granata
Comparse e cori Sacerdoti, troiani prigionieri, uomini e donne cretesi, marinai argivi
Coro, Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala

Pomeriggi Musicali Fasolis
Il direttore Diego Fasolis, foto Concertodautunno
Direttore Diego Fasolis
Regia Matthias Hartmann
Scene Volker Hintermeier
Costumi Malte Lübben
Luci Mathias Märker
Drammaturgo Michael Küster
Coreografo Reginaldo Oliveira
Nuova Produzione Teatro alla Scala

Le date:
Giovedì 16 Maggio 2019_05_16
Domenica 19 Maggio 2019_05_19
Mercoledì 22 Maggio 2019_05_22
Sabato 25 Maggio 2019_05_25
Mercoledì 29 Maggio 2019_05_29
Sabato 01 Giugno 2019_06_01
Martedì 04 Giugno 2019_06_04
Giovedì 06 Giugno 2019_06_06

L'OPERA IN POCHE RIGHE
Diego Fasolis torna alla Scala con Idomeneo segnando una nuova tappa del cammino mozartiano che negli ultimi anni ha riportato alla Scala Lucio Silla con Minkowski, Le nozze di Figaro con Welser-Möst, Die Zauberflöte con l’Accademia e Ádám Fischer, Die Entführung aus dem Serail con Mehta, Don Giovanni con Järvi e La finta giardiniera su strumenti originali proprio con Fasolis: una varietà di approcci interpretativi che ha offerto al pubblico un’ampia panoramica sulle possibili letture di uno dei massimi geni della storia dell’umanità. In palcoscenico un nuovo allestimento firmato da Matthias Hartmann, mentre tornano artisti già applauditi in recenti produzioni scaligere: Julia Kleiter, ascoltata in Der Freischütz è Ilia, Bernard Richter canta Idomeneo dopo essere stato Belmonte in Die Entführung, e la parte di Elettra è affidata a Federica Lombardi, che dopo gli studi nella nostra Accademia ha intrapreso una brillante carriera internazionale.

Libretto dell'opera

G.I.S. – Gruppo Interesse Scala - Magenta
Martedì 4 giugno 2019 ore 18.00
Casa Giacobbe - Aula Consiliare Comune di Magenta
INTRODUZIONE all'OPERA - IDOMENEO
Ascolti, commenti e analisi storica 
a cura di Mario Mainino

Wolfgang Amadeus Mozart Idomeneo, K 366 (anche noto come Idomeneo, re di Creta) primo capolavoro serio in lingua italiana su libretto, denominato "Dramma per musica in tre atti" dell'abate Giambattista Varesco ed è tratto dall'omonimo libretto di Antoine Danchet per la Tragédie-lyrique Idoménée (Parigi 1712) di André Campra. L'amore e il sacrificio si contendono in un sublime capolavoro giovanile di Mozart, creato quando il salisburghese aveva 25 anni. Personaggi ed Interpreti: Idomeneo, re di Creta (tenore) Bernard Richter; Idamante, suo figlio (mezzosoprano/tenore) Michèle Losier; Ilia, principessa troiana, figlia di Priamo (soprano) Julia Kleiter; Elettra, principessa greca, figlia d'Agamennone, re d'Argo (soprano) Federica Lombardi; Arbace, confidente del re (tenore); Gran Sacerdote di Nettuno (tenore/baritono) Giorgio Misseri; La Voce del Dio (basso) Emanuele Cordaro Comparse e cori Sacerdoti, troiani prigionieri, uomini e donne cretesi, marinai argivi Direttore d'orchestra : Diego Fasolis Regia : Matthias Hartmann.
La prima di Idomeneo il 29 Gennaio 1781 è avvenuta solo due giorni dopo il 25° compleanno di Mozart, suo 13° lavoro per il palcoscenico segna la sua piena maturità come compositore drammatico. La trama si muove con immediatezza senza far prendere fiato, immergendo i personaggi in stati emotivi estremi, trascinando il pubblico con loro. Idomeneo offre anche alcune delle musiche più varie e inventive di Mozart, come la regalità dell'eroico Idomeneo 'Fuor del mar', la tenerezza di Ilia e Idamante del duetto 'S'io non moro un questi accenti' e estreme acrobazie vocali di Elettra 'D'Oreste, d'Ajace'.
Atto I –
Ouverture Dopo la caduta di Troia, Idomeneo, re di Creta torna in patria la sua flotta, ma in prossimità dell'isola di Creta, è colta da una tempesta. Vinto dal timore fa voto a Nettuno di sacrificargli il primo uomo che incontrerà non appena giunto a terra. La figlia di Agamennone, Elettra, dopo l'uccisione della madre Clitennestra, si è rifugiata a Creta dove si è innamorata di Idamante figlio di Idomeneo, il quale ama invece Ilia, figlia di Priamo re di Troia, inviata da Idomeneo a Creta come prigioniera di guerra, lacerata tra l'amore per un nemico e l'onore di principessa troiana. L'opera si apre con Quando avran fine omai e Aria Padre, germani, addio! combattuta da contrastanti sentimenti, la principessa Ilia respinge Idamante Ecco Idamante, ahimè! sen vien. Misero core tu palpiti, e paventi. Deh cessate per poco, oh miei tormenti! Idamante per amore di Ilia libera i prigionieri troiani e dichiara a Ilia il suo amore Non ho colpa, e mi condanni Idol mio, perché t'adoro. Colpa è vostra, oh Dei tiranni, E di pena afflitto io moro. I cori applaudono a Ilia che regnerebbe se Idomeneo fosse morto veramente, Elettra è sconvolta dagli avvenimenti. Estinto è Idomeneo? Tutte nel cor vi sento, Furie del crudo averno. Il coro invoca dal dio Nettuno la calma del mare, il dio appare e placa le onde, Idomeneo tocca terra salvo Eccoci salvi alfin.... Oh voto insano, atroce! giuramento crudel! Ecco, la sventurata vittima nel dialogo che segue Idomeneo inorridito scopre che la vittima che ha davanti è il suo stesso figlio e disperato lo scaccia da se Paventa il rivedermi (rec.acc), lasciano Idamante sconcertato da questo strano comportamento Il padre adorato Ritrovo, e lo perdo i due non si sono riconosciuti a causa della lunga assenza del re.
La pantomima - che costituisce di fatto il finale dell'atto I - è articolata in due episodi: una marcia dei soldati rientranti in patria e un coro inneggiante a Nettuno Nettuno s'onori. Nell'intermezzo pantomima non canta nessuno dei personaggi principali, solamente il coro, che rende omaggio a Idomeneo e a Nettuno.
Atto II –

Idomeneo confessa ad Arbace l'orribile voto che ha fatto per salvarsi la vita. Dammi Arbace il consiglio, salvami per pietà, salvami il figlio (rec.secco). Arbace gli suggerisce, per sottrarsi al suo terribile voto, di inviare Idamante con Elettra ad Argo, segue la sua aria Se il tuo duol, se il mio desio Sen volassero del pari, A ubbidirti qual son io. Idomeneo promette aiuto alla principessa Ilia, ma gli sorge il dubbio che sia innamorata del proprio figlio. Segue una delle più belle arie del protagonista Fuor del mar ho un mar in seno, Che del primo è più funesto. E Nettuno ancor in questo Mai non cessa minacciar. Fiero Nume! dimmi almeno: Se al naufragio è sì vicino Il mio cor, qual rio destino Or gli vieta il naufragar? Tre vittime all’ara ..
Elettra, pensando di tornare presto ad Argo con Idamante al fianco, dimentica i suoi furori, e manifesta la sua gioia sentendosi ormai prossima a realizzare il suo desiderio più ardente di sposarlo. Idol mio, se ritroso Altro amante a me ti rende.
Al momento della partenza CORO: Placido è il mar, andiamo ... ELETTRA Soavi Zeffiri soli spirate, Idomeneo esorta il figlio ad affrettarsi verso Argo, ma il figlio IDAMANTE Pria di partir, oh Dio! Soffri che un bacio imprima Sulla paterna man.. commuove il padre con il suo ultimo saluto però il CORO annuncia Qual nuovo terrore! Qual rauco muggito! De' Numi il furore Ha il mar infierito Nettuno ha scatenato una nuova tempesta, e dal mare è uscito un orribile mostro Se il cielo s'adira, Qual colpa è la nostra? Il reo, qual'è?. Il re grida comprende il suo errore Eccoti in me, barbaro Nume! il reo! Io solo errai, me sol punisci. Il popolo, spaventato alla vista del mostro, si rifugia dentro Sidone. Corriamo, fuggiamo Quel mostro spietato! Corriamo, fuggiamo, Ah preda già siamo! Chi, perfido fato, Più crudo è di te
Atto III –

Ilia sola nei giardini reali, affida ai venti il suo messaggio d'amore per Idamante Zeffiretti lusinghieri, Deh volate al mio tesoro: E gli dite, ch'io l'adoro Che mi serbi il cor fedel.
Idamante la raggiunge e le dichiara di essere deciso a cercare la morte combattendo il mostro piuttosto che vivere senza di lei e senza l'amore del padre S'io non moro a questi accenti, Non è ver, che amor uccida, Che la gioia opprima un cor. Mentre sono in questi affettuosi atteggiamenti giungono Idomeneo ed Elettra e, ancora una volta, il re ordina al figlio di lasciare Creta per sottrarsi alla morte Parti, te lo commando, fuggi il paterno lido, e cerca altrove sicuro asilo. Vanne sarai felice Segue un quartetto Andrò ramingo e solo ove ognuno esprime i propri sentimenti.
Arbace annuncia che il popolo vuole che Idomeneo confessi il suo segreto, e lamenta il destino della città Sventurata Sidon! in te quai miro di morte, stragi e orror lugubri aspetti?
Il Gran Sacerdote sollecita il re a compiere il voto e chiede il nome della vittima, costringendo Idomeneo a rivelare il suo orribile voto Non più... sacro ministro; e voi popoli udite: la vittima è Idamante, e or vedrete, ah Numi! con qual ciglio? Svenar il genitor il proprio figlio. Il popolo inorridisce Oh voto tremendo! Spettacolo orrendo!
Inizia il rituale del sacrificio, ma giunge Arbace ad annunciare che Idamante ha ucciso il mostro Su l'empio mostro scagliossi furibondo, il vinse, e uccise. Eccoci salvi al fin. Ma ciò non può comunque evitare che il sacrificio promesso sia compiuto. Idamante si dichiara pronto a morire, ma, nel momento in cui Idomeneo sta per colpirlo, Ilia si precipita tra le sue braccia e si offre come vittima al posto dell'uomo che ama. Questa grande prova d'amore commuove il dio Nettuno, e all'improvviso si sente la voce del suo Oracolo Ha vinto Amore... Idomeneo cessi esser re... lo sia Idamante ... ed Ilia a lui sia sposa, e fia pago Nettuno, contento il ciel, premiata l'innocenza. Elettra, furente per non avere più nessuna speranza su Idamante, impreca Oh smania! oh furie! oh disperata Elettra! ... Vedrò Idamante alla rivale in braccio? Aria D'Oreste, d'Aiace. L'opera termina con l'incoronazione di Idamante e con la partenza per l'esilio volontario di Idomeneo che si punisce così per il tremendo giuramento che fece per salvare se stesso pagando la salvezza con la vita altrui. Popoli, a voi l'ultima legge impone Idomeneo qual re. Pace v'annunzio. Compiuto è il sacrifizio, e sciolto il voto.
Idamante sposerà Ilia e regnerà in luogo del padre. Idamante viene incoronato tra cori e danze Scenda Amor, scenda Imeneo, E Giunone ai regi sposi, D'alma pace omai li posi La Dea pronuba nel sen!

WOLFGAN AMADEUS MOZART
(Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791)

Anno - Principali lavori teatrali - Libretto - Prima esecuzione
1768 - Bastien und Bastienne, Singspiel in 1 atto - F. Weiskern e JA. Sshachtner - Vienna, in casa di F. A. Mesmer, Autunno 1768
1769 - La finta semplice, op. buffa in 3 atti - M. Coltellini (da C Goldoni) - Salisburgo, Palazzo Arcivescovile, 1. V.
1770 - Mitridate re di Ponto, op. seria in 3 atti - V. A. Cigna-Santi - Milano, T. Ducale, 26. XII. 1770
1771 - Ascanio in Alba, serenata in 2 atti - G. Parini - Milano, T. Ducale, 17. X. 1771
1772 - Lucio Silla, op. seria in 3 atti - G. de Gamerra - Milano, T. Ducale, 26. XII. 1772 (ispirato da Christian Bach)
1775 - La finta giardiniera, op. buffa in 3 atti - G. Petrosellini - Monaco, T. di Corte, 13. I. 1775
1775 - Il re pastore, dramma per mus. in 2 atti - ? (da Metastasio) - Salisburgo, Palazzo Arcivescovile, 23. IV. 1775
1778 - Les petits riens, balletto - J. G. Noverre (coreografia) - Parigi, Opéra, 11. Vi. 1778
1779 - Thamos, Konig in Agypten, mus. di scena - T. P. v. Gleber - Salisburgo, inverno 1779/1780
1781 - Idomeneo, re di creta, op. seria in 3 atti - G. B. Varesco - Monaco, T. di Corte, 29. I. 1781
1782 - Die Entfuhrung aus dem serail, Singspiel in 3 atti - J. G. Stephanie - Vienna, Burgtheater, 16. VII. 1782
1786 - Le nozze di Figaro, op. buffa in 4 atti - L. Da Ponte - Vienna, Burgtheater, 1. V. 1786
1786 - Der Schauspieldirektor Opera (Singspiel)
1787 - Don Giovanni ossia Il dissoluto punito, dramma gioco in 2 atti - L. Da Ponte - Praga, T. Nazionale, 29. X.
1790 - Così fan tutte ossia La scuola degli amanti, op. buffa in 2 atti - L. Da Ponte - Vienna, Burgtheater, 26. I.
1791 - Die Zauberflote, Singspiel in 2 atti - E. Schikaneder - Vienna, Th. auf der Wieden, 30. IX. 1791
1791 - La clemenza di Tito, op. seria in 2 atti - C. Mazzolà (da P. Metastasio) - Praga, T. Nazionale, 6. IX. 1791

1772 Il sogno di Scipione (Serenata drammatica) 1779 Zaide (Singspiel incompleta) 1783 Lo sposo deluso Opera buffa (frammento) Sinfonia n.1 1764/8anni Sinfonia n.41 1788/32anni Requiem in Re min K626 rimasta incompiuta per la morte dell'autore, avvenuta il 5 dicembre 1791


Versione 29 gennaio 1781
Teatro Cuvilliés di Monaco di Baviera
Versione 13 marzo 1786 per una rappresentazione privata in forma di concerto, nel palazzo del principe Auersperg a Vienna
Ouverture

Atto primo

Recitativo [accompagnato] Quando avran fine omai e
N. 1 Aria Padre, germani, addio! (Ilia)
N. 2 Aria Non ho colpa (Idamante)
N. 3 Coro Godiam la pace
Recitativo Or sì dal cielo (Idamante, Ilia)
Recitativo Estinto è Idomeneo e
N. 4 Aria Tutte nel cor vi sento (Elettra) attacca:
N. 5 Coro Pietà! Numi, pietà attacca:
Pantomima e Recitativo Eccoci salvi alfin (Idomeneo)
Recitativo Oh, voto insano e
N. 6 Aria Vedrommi intorno l'ombra dolente (Idomeneo)
Recitativo Spietatissimi Dei! (Idomeneo, e Idamante) e
N. 7 Aria Il padre adorato (Idamante)
Ouverture

Atto primo

Recitativo [accompagnato] Quando avran fine omai e
N. 1 Aria Padre, germani, addio! (Ilia)
N. 2 Aria Non ho colpa (Idamante)
N. 3 Coro Godiam la pace
Recitativo Or sì dal cielo (Idamante, Ilia)
Recitativo Estinto è Idomeneo e
N. 4 Aria Tutte nel cor vi sento (Elettra) attacca:
N. 5 Coro Pietà! Numi, pietà attacca:
Pantomima e Recitativo Eccoci salvi alfin (Idomeneo)
Recitativo Oh, voto insano e
N. 6 Aria Vedrommi intorno l'ombra dolente (Idomeneo)
Recitativo Spietatissimi Dei! (Idomeneo, e Idamante) e
N. 7 Aria Il padre adorato (Idamante)
Intermezzo
Intermezzo
N. 8 Marcia
N. 8a Ballo delle donne Cretesi
N. 9 Coro Nettuno s'onori
N. 8 Marcia
N. 8a Ballo delle donne Cretesi
N. 9 Coro Nettuno s'onori
Atto secondo
Atto secondo
N. 10a Aria Se il tuo duol (Arbace)
N. 11 Aria Se il padre perdei (Ilia)
Recitativo Qual mi conturba i sensi e
N. 12a Aria Fuor dal mar (Idomeneo)
Recitativo Chi mai del mio provò piacer più dolce? e
N. 13 Aria Idol mio, se ritroso (Elettra) attacca:
N. 14 Marcia Odo da lunge armonioso suono (Elettra)
N. 15 Coro Placido è il mar, andiamo (Elettra, Coro)
N. 16 Terzetto Pria di partir, oh Dio! (Elettra, Idamante, Idomeneo) attacca:
N. 17 Coro Qual nuovo terrore attacca:
Recitativo Eccoti in me, barbaro Nume! (Idomeneo) e
N. 18 Coro Corriamo, fuggiamo
N. 10 Aria Non temer, amato bene (Idamante)
N. 11 Aria Se il padre perdei (Ilia)
Recitativo Qual mi conturba i sensi e
N. 12a Aria Fuor dal mar (Idomeneo)
Recitativo Chi mai del mio provò piacer più dolce? e
N. 13 Aria Idol mio, se ritroso (Elettra) attacca:
N. 14 Marcia Odo da lunge armonioso suono (Elettra)
N. 15 Coro Placido è il mar, andiamo (Elettra, Coro)
N. 16 Terzetto Pria di partir, oh Dio! (Elettra, Idamante, Idomeneo) attacca:
N. 17 Coro Qual nuovo terrore attacca:
Recitativo Eccoti in me, barbaro Nume! (Idomeneo) e
N. 18 Coro Corriamo, fuggiamo
Atto terzo
Atto terzo
Recitativo Solitudini amiche e
N. 19 Aria Zeffiretti lusinghieri (Ilia) attacca:
Recitativo Ei stesso vien (Ilia)
Recitativo Odo? e
N. 20a Duetto S'io non moro a questi accenti (Idamante, Ilia)
Recitativo Cieli! che vedo? e
N. 21 Quartetto Andrò ramingo e solo (Ilia, Elettra, Idamante, Idomeneo)
Recitativo Sventurata Sidon! e
N. 22 Aria Se colà ne' fati è scritto (Arbace)
N. 23 Recitativo Volgi intorno lo sguardo (Gran Sacerdore, Idomeneo) e
N. 24 Coro Oh voto tremendo! attacca
N. 25 Marcia
N. 26 Cavatina con coro Accogli, oh re del mar (Idomeneo, Sacerdoti)
N. 27 Recitativo Padre, mio caro padre (Idamante, Idomeneo, Ilia, Gran Sacerdote, Elettra) e
N. 28 La voce Idomeneo cessi esser re
N. 29 Recitativo Oh ciel pietoso! (Idomeneo, Idamante, Ilia, Arbace, Elettra) e
N. 30 Coro Scenda Amor, scenda Imeneo
N. 31 Balletto (KV 367) in re maggiore
Recitativo Solitudini amiche e
N. 19 Aria Zeffiretti lusinghieri (Ilia) attacca:
Recitativo Ei stesso vien (Ilia)
Recitativo Odo? e
N. 20b Duetto Spiegarti non poss'io (Idamante)
Recitativo Cieli! che vedo? e
N. 21 Quartetto Andrò ramingo e solo (Ilia, Elettra, Idamante, Idomeneo)
Recitativo Sventurata Sidon! e
N. 22 Aria Se colà ne' fati è scritto (Arbace)
N. 23 Recitativo Volgi intorno lo sguardo (Gran Sacerdore, Idomeneo) e
N. 24 Coro Oh voto tremendo! attacca
N. 25 Marcia
N. 26 Cavatina con coro Accogli, oh re del mar (Idomeneo, Sacerdoti)
N. 27 Recitativo Padre, mio caro padre (Idamante, Idomeneo, Ilia, Gran Sacerdote, Elettra) e
N. 27a Aria No, la morte (Idamante)
N. 28a La voce Idomeneo cessi esser re
N. 29 Recitativo Oh ciel pietoso! (Idomeneo, Idamante, Ilia, Arbace, Elettra) e
N. 29a Aria D'Oreste, d'Aiace (Elettra)
N. 30 Recitativo Popoli, a voi l'ultima legge e
N. 30a Aria Torna la pace (Idomeneo)
N. 31 Coro Scenda Amor, scenda Imeneo




Le vocalità dei vari personaggi

Ilia, principessa troiana, figlia di Priamo (soprano)
Atto primo N. 1 Aria Padre, germani, addio! (Ilia)
Atto secondo N. 11 Aria Se il padre perdei (Ilia)
Atto terzo N. 19 Aria Zeffiretti lusinghieri (Ilia)


Idamante, suo figlio (soprano/tenore)
Atto primo N. 2 Aria Non ho colpa (Idamante)
Atto primo N. 7 Aria Il padre adorato (Idamante)
Atto secondo N. 10 Aria Non temer, amato bene (Idamante)
Atto Terzo N. 27a Aria No, la morte (Idamante)

Elettra, principessa greca figlia d'Agamennone, re d'Argo (soprano)
Atto primo N. 4 Aria Tutte nel cor vi sento (Elettra)
Atto secondo N. 13 Aria Idol mio, se ritroso (Elettra)
Atto Terzo N. 29a Aria D'Oreste, d'Aiace (Elettra)

Idomeneo, re di Creta (tenore)
Atto primo Eccoci salvi alfin Oh, voto insano e N. 6 Aria Vedrommi intorno l'ombra dolente (Idomeneo)
Atto secondo N. 12a Aria Fuor dal mar (Idomeneo)
Atto Terzo N. 30a Aria Torna la pace (Idomeneo)

Arbace, confidente del re (tenore)
Atto secondo N. 10a Aria Se il tuo duol (Arbace)
Atto Terzo N. 22 Aria Se colà ne' fati è scritto (Arbace)

Atto Terzo N. 21 Quartetto Andrò ramingo e solo (Ilia, Elettra, Idamante, Idomeneo)


Sentimenti , turbamenti, odi, amori

Ilia novella Aida, combattuta tra l’odio per la Grecia che ha distrutto la sua città di Troia e che la vede ora prigioniera in Sidone, ma prima che essere prigioniera, dopo essere stata salvata delle onde, prigioniero fu il cuore del suo nemico e salvatore Idamante.
Elettra, principessa greca, innamorata di Idamante e in odio verso i troiani e in particolare verso Ilia che scopre rivale nell’amore per il figlio di Idomeneo.
Idomeneo, Re di Creta, che torna dalla guerra nelle quale si dice che sia morto, ma l’apparizione delle navi in arrivo rincuora, Idamante che certo non immagina cosa abbia fatto il padre pur di aver salva la vita. Idomeneo ha fatto un voto sulla pelle altrui, promettendo a Nettuno di sacrificare la prima persona che incontrerà una volta giunto sano e salvo a terra.

L’effetto teatrale tra apparizioni e tempeste.
L’opera si svolge con un impianto assolutamente classico con la serie di “arie solistiche” affidate ai singoli personaggi in proporzione variabile, precedute da recitativi accompagnati dal cembalo. Ma ci sono le scene di effetto con l’evocazione della tempesta, le mostro tremendo e della voce di Nettuno che scioglie i nodi della vicenda. L’effetto drammatico è dato da orchestra e coro.

Il soggetto del melodramma attraverso i secoli


  • 1600 - L’opera nasce ispirandosi al Mito per antonomasia, quello di Orfeo e poi si volge alle vicende dell’epopea greca troiana.
  • 1700 – Nella prima parte si concentra sulle vicende dei paladini in particolare dall’Ariosto.
  • 1700 – Si incomincia, in particolare con l’opera buffa, a mettere in scena vicende domestiche. Il capolavoro delle Nozze di Figaro di Mozart fa scendere dal cielo degli dei e dei cavalieri alla terra dei domestici l’argomento dell’opera lirica.
  • 1800 – Trionfa il “romanzo d’appendice” il “romanticiscmo” inteso come racconti di amore e morte.
  • 1800-1900 Arriva il fatto di cronaca con il “verismo”
  • 1900 Non si sa dove andare.
  • 2000 Forse ritornano.
Elaborazione e ricerche a cura di Mario Mainino

2019_06_08 MOZART e dintorni a PALAZZO CAMBIERI - Mortara

STAGIONE CONCERTISTICA
PERCORSI BAROCCHI E CLASSICI
VI° EDIZIONE
Ottobre 2018 - Giugno 2019
con il Patrocinio di
Senato della Repubblica
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo
Provincia di Pavia
Comune di Mortara
Associazione Musicale “Antonio Vivaldi”  Mortara


Sabato 8 giugno 2019 ore 21.00
PALAZZO CAMBIERI - Mortara
Musicorner Management Artistico Mortara
Via Stagione Concertistica Percorsi Barocchi e Classici sulla via Francigena e nelle terre del riso
Settembre 2008 - Giugno 2019
MOZART e dintorni
Sinfonie, Concerti e Ouvertures
I Solisti dell'orchestra da Camera Italiana
"Antonio Vivaldi"
Direttore al Cembalo Roberto Allegro
Musiche di W.A.Mozart, P.Anfossi, F.J.Haydn, K.Ditters Von Dittersdorf
Solisti dell'orchestra da Camera Italiana "Antonio Vivaldi"
Flauto: Ludovico Allegro
Violini: Giulia Arnaud, Francesca Michelis, Christian Raverdel
Viola: Francesco Candia
Violoncello: Giacomo Biagi
Contrabbasso: Davide Deambrogi

2019_06_15 MAM Milano Arte Musica calendario appuntamenti della stagione 2019

Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Milano Arte Musica
XIII edizione 201
9


Calendario degli appuntamenti della edizione 2019:

Sabato 15 Giugno 2019_06_15 ore 18.00
Sala della Balla Castello Sforzesco 
Musica per il bestiario di Leonardo da Vinci
Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Domenica 16 Giugno 2019_06_16  ore 18.00
Sala della Balla del Castello Sforzesco
Musica nella Milano Leonardesca
Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Lunedì 17 Giugno 2019_06_17 ore 20.30
Chiesa di San Pietro in Gessate
Gaffurio e i Maestri di Cappella nel Duomo di Milano al tempo di Leonardo
I Civici Cori - Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Martedì 25 Giugno 2019_06_25  ore 20.30
Basilica di Santa Maria della Passione
Concerto inaugurale
Vivaldi & Händel
Accademia Bizantina
Ottavio Dantone, direzione

Mercoledì 26 Giugno 2019_06_26 ore 18.30 e ore 20.30
Chiesa di San Sepolcro 
1685: Bach, Händel, Scarlatti
Ottavio Dantone, clavicembalo

Lunedì 01 Luglio 2019_07_01 ore 20.30
Basilica di Santa Maria della Passione
Arvo Pärt: Kanon Pokajanen
Estonian Philharmonic Chamber Choir

Lunedì 08 Luglio 2019_07_08 ore 20.30
Basilica di San Vincenzo in Prato
Il viaggio dei Bassano
Il Giardino Armonico
Giovanni Antonini, direzione musicale e flauti

Giovedì 11 Luglio 2019_07_11 ore 18.00 e ore 20.30
Sala Capitolare del Bergognone 
J. S. Bach a Weimar
Robert Hill, clavicembalo

Martedì 16 Luglio 2019_07_16  ore 20.30
Basilica di Santa Maria della Passione
J. S. Bach: I Mottetti
Internationale Bachakademie Stuttgart
Hans-Christoph Rademann, direttore

Domenica 21 Luglio 2019_07_21 ore 18.00 e ore 20.30
Sala Capitolare del Bergognone
Da Vinci Project
Guillermo Pérez, organetto di Leonardo
Viva Biancaluna Biffi, viola d’arco e voce
Angélique Mauillon, arpa e voce

Giovedì 25 Luglio 2019_07_25  ore 20.30
Chiesa di Santa Maria della Sanità
Quartetti Milanesi
Carlo Monza: Quartetti (prima esecuzione moderna)
W. A. Mozart: Quartetti composti a Milano
Europa Galante
Fabio Biondi, violino

Lunedì 29 Luglio 2019_07_29 ore 20.30
Chiesa di San Pietro in Gessate
European Baroque Sonatas
Musiche di Händel, Vivaldi, Zelenka
Ensemble Zefiro

Giovedì 01 Agosto 2019_08_01 ore 18.00 e ore 20.30
Sala Capitolare del Bergognone 
La figurazione delle cose invisibili
Musiche del tempo di Leonardo (1452-1519)
Renata Fusco, canto
Massimo Lonardi, liuto

Lunedì 05 Agosto 2019_08_05 ore 20.30
Chiesa di San Bernardino alle Monache
Il violoncello napoletano
Musiche di Alborea, Scarlatti, Pergolesi
Christophe Coin, violoncello
Enrico Baiano, clavicembalo

Lunedì 12 Agosto 2019_08_12 ore 18.00 e ore 20.30
Sala Capitolare del Bergognone 
J. S. Bach e i suoi precursori olandesi e tedeschi
Bob van Asperen, clavicembalo

Giovedì 15 Agosto 2019_08_15 ore 18.30
Basilica di Santa Maria della Passione
Concerto di Ferragosto
Musiche di Kraus, Haydn
Orchestra Theresia
Claudio Astronio, direttore

Lunedì 19 Agosto 2019_08_19 ore 20.30
Chiesa di Santa Maria della Sanità
G. F. Händel: Sonate op. 2 per due violini e b.c.
Al Ayre Español
Eduardo López Banzo, clavicembalo e direzione

Giovedì 22 Agosto 2019_08_22 ore 20.30
Basilica di Santa Maria della Passione
Domenico Scarlatti: Stabat Mater a 10 voci
Il canto di Orfeo
Gianluca Capuano, direzione

BIGLIETTI
15-16 giugno: ingresso libero fino a esaurimento posti
17 giugno e 15 agosto: posto unico 5 euro
Tutte le altre date: posto unico 15 euro
11-21 luglio, 1-12 agosto: i concerti in Sala Capitolare del Bergognone saranno accompagnati da una visita guidata
Giovani fino 26 anni: posto unico 5 euro (disponibilità limitata)
Gruppi: sconto 20% minimo 10 persone (solo acquisto in prevendita)
Abbonamenti: 150 euro
Abbonamenti: 130 euro per abbonati alle stagioni dei Vespri Musicali in San Maurizio e della Società del Quartetto di Milano e per i soci di MaMu Cultura Musicale
Punti vendita: sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto; in sede presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00; online (con diritto di prevendita): Circuito Vivaticket www.vivaticket.it

Milano Arte Musica, festival internazionale di musica antica, presenta dal 15 giugno al 22 agosto la sua tredicesima edizione, ricca di appuntamenti e ospiti internazionali, con un’incursione nel mondo di Leonardo da Vinci per la celebrazione del 500° anniversario della sua morte, in un’autentica full immersion nell’Arte e nella Musica.

L’edizione 2019 presenta 23 appuntamenti in 8 diverse sedi, ed è organizzata dall’Associazione Culturale La Cappella Musicale, con il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia, con il contributo di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Fondazione Cariplo, FNM, Fondazione Fiera Milano, A2A S.p.A., Intesa Sanpaolo e Studio Cernigliaro.
Rai Radio 3, Radio Classica, Radio Marconi, Classic Voice e ViviMilano sono invece i media partner della tredicesima edizione.

Milano Arte Musica si inserisce nel palinsesto di Milano Leonardo ‘500 del Comune di Milano e in quello del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci per raccontare la figura di Leonardo sotto l’aspetto musicale, sia in quanto egli stesso musicista e forse compositore, sia in relazione agli esponenti più significativi della vita musicale che Leonardo ebbe modo di conoscere nella Milano sforzesca.

Mai come in questa edizione, Milano Arte Musica diventa punto d’incontro tra antico e contemporaneo: prime esecuzioni e opere moderne si alternano con miti intramontabili come Bach o Vivaldi – dichiara il direttore artistico Maurizio Salerno. In questo senso, la celebrazione di Leonardo da Vinci si fa simbolo di un mito senza tempo, com’è pure la musica antica che anche nel 2019 non smette di affascinare e incuriosire nuovi spettatori”.

La rassegna sarà preceduta dunque da una tre giorni di musica dedicata al periodo di vita milanese di Leonardo: sabato 15 e domenica 16 giugno, presso la Sala della Balla del Castello Sforzesco, gli studenti dell’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado saranno impegnati nell’esecuzione di programmi che si ispirano al Bestiario di Leonardo da Vinci e al repertorio profano trasmesso dal Codice Basevi 2441; lunedì 17 giugno, nella Chiesa di San Pietro in Gessate, invece, I Civici Cori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado omaggeranno i maggiori autori della musica milanese rinascimentale, tra cui Franchino Gaffurio, Maestro di Cappella del Duomo di Milano, nonché probabile protagonista del Ritratto di Musico, attribuito allo stesso Leonardo da Vinci.

Martedì 25 giugno si entra nel vivo della rassegna con il concerto inaugurale affidato a una delle compagnie più osannate dal pubblico: Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone, celebra il grande Barocco strumentale attraverso due dei suoi autori più prolifici, Vivaldi e Händel. Del Prete Rosso verranno eseguiti Concerti per archi e Concerti per viola d’amore e archi, mentre di Georg Friedrich Händel ascolteremo una selezione dei Concerti grossi Op.3, prossima uscita discografica dell’orchestra ravennate.

Smessi i panni del direttore d’orchestra – ma solo per Milano Arte Musica – Ottavio Dantone si presenta al pubblico del festival in una veste più intima, quella del clavicembalista. In un doppio appuntamento alle ore 18.30 e alle ore 20.30, mercoledì 26 giugno in S. Sepolcro, propone un confronto tra i tre “mostri sacri” della tastiera: Bach, Händel e Domenico Scarlatti.

Lunedì 1 luglio si ritorna nella Basilica di Santa Maria della Passione per ospitare per la prima volta l’Estonian Philharmonic Chamber Choir, diretto da Kaspars Putniņš. Trascorsi 21 anni dalla prima interpretazione assoluta, il coro ritorna a eseguire il Kanon Pokajanen di Arvo Pärt, il compositore vivente più eseguito al mondo, che decise di destinare la prima esecuzione del brano – basato su un antico canone di penitenza della Chiesa Ortodossa russa – alla celebrazione del 750° anniversario della Cattedrale di Colonia.

Dopo il sold out registrato il giorno di Ferragosto di due anni fa, Il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini, presenta lunedì 8 luglio, nella Basilica di San Vincenzo in Prato, Il viaggio dei Bassano. Il programma segue le tracce della famiglia Bassano, esecutori e costruttori di strumenti a fiato, emigrati da Venezia in Inghilterra ed esportatori dello stile esecutivo italiano.

Bach a Weimar è il programma con cui il clavicembalista Robert Hill si presenta per la prima volta al pubblico di Milano Arte Musica, giovedì 11 luglio alle ore 18.00 e alle ore 20.30, nella Sala Capitolare del Bergognone. In occasione della riapertura della Sala, chiusa per oltre un anno per interventi di restauro delle “tavole” lignee dipinte dal Bergognone, inoltre tutti gli appuntamenti nella Sala Capitolare del Bergognone saranno accompagnati da una visita guidata a cura di Aster.

Ancora nuovi artisti ospiti a Milano Arte Musica: martedì 16 luglio alle ore 20.30, l’Internationale Bachakademie Stuttgart, diretta da Hans-Christoph Rademann, eseguirà nella Basilica di Santa Maria della Passione una delle pietre miliari della musica barocca, i Mottetti di J. S. Bach.

Leonardo da Vinci progettò anche diversi strumenti, dal più famoso tamburo meccanico alla viola organista, fino all’organetto (foglio 75r del Codice di Madrid II), ricostruito nel 2012 dall’organaro Walter Chinaglia e dal musicista Guillermo Pérez: proprio l’organetto sarà protagonista del doppio appuntamento di domenica 21 luglio (ore 18.00 e ore 20.30), in Sala Capitolare del Bergognone. Guillermo Pérez (organetto di Leonardo), Viva Biancaluna Biffi (viola d’arco e voce) e Angélique Mauillon (arpa e voce) presentano Da Vinci project, un programma cantato di musiche francesi e italiane.

Giovedì 25 luglio, nella chiesa di Santa Maria della Sanità, sarà l’occasione per assistere a un originale confronto tra la produzione di Quartetti per archi di W. A. Mozart (tra cui il celebre Quartetto di Lodi) e quella del milanese Carlo Monza, maestro di Cappella del Duomo di Milano, di cui verrà presentata in anteprima mondiale la prima esecuzione in tempi moderni ad opera di Fabio Biondi e della sua Europa Galante.

Si ritorna nella Chiesa di San Pietro in Gessate, lunedì 29 luglio alle ore 20.30, per ascoltare Ensemble Zefiro in un programma dedicato alle European Baroque Sonatas, ovvero una selezione di musiche di Händel, Pla, Fasch, Vivaldi, Philidor, Fux e Zelenka.

L’ultimo appuntamento dedicato a Leonardo da Vinci è giovedì 1 agosto alle ore 18.00 e alle ore 20.30, nella Sala Capitolare del Bergognone. La figurazione delle cose invisibili è il programma con cui la cantante Renata Fusco e il liutista Massimo Lonardi presentano i Rebus musicali di Leonardo, conservati nella Collezione Windsor, insieme ad altri brani del Rinascimento milanese.

Con Il violoncello napoletano Christophe Coin (violoncello) ed Enrico Baiano (clavicembalo) porteranno il pubblico a rivivere la magia di una delle scuole di maggior importanza per la musica europea in epoca barocca, attraverso l’esecuzione di musiche di Francesco Alborea, Francesco Scipriani, Mattia Vento, Salvatore Lanzetti e Alessandro Scarlatti. L’appuntamento è per lunedì 5 agosto alle ore 20.30 in S. Bernardino alle Monache.

Il clavicembalo ritorna protagonista con Bob van Asperen, che in un doppio concerto lunedì 12 agosto alle ore 18.00 e alle ore 20.30 nella Sala Capitolare del Bergognone, celebra J. S. Bach e i suoi precursori olandesi e tedeschi: Jan Pieterszoon Sweelinck, Heinrich Scheidemann, Johann Jacob Froberger e Jan Adamszoon Reincken.

Il Concerto di Ferragosto, che in entrambi gli anni in cui è stato proposto ha registrato il tutto esaurito, è la perfetta combinazione tra due punti cardine della mission di Milano Arte Musica – il sostegno ai giovani talenti e l’accesso sostenibile alla partecipazione culturale e turistica – attraverso la partecipazione di Orchestra Theresia, un’orchestra internazionale composta da musicisti under 30, provenienti dalle più importanti scuole europee di musica. L’orchestra, diretta da Claudio Astronio, eseguirà musiche di Kraus e Haydn, martedì 15 agosto alle ore 18.30, nella Basilica di Santa Maria della Passione.

Al Ayre Español, diretto da Eduardo López Banzo, per la prima volta ospite del festival, accompagnerà il pubblico all’ascolto delle Sonate op. 2 per due violini e b.c. di G. F. Händel, lunedì 19 agosto alle ore 20.30, presso la Chiesa di Santa Maria della Sanità.


La tredicesima edizione di Milano Arte Musica termina giovedì 22 agosto (ore 20.30). Il canto di Orfeo, sotto la direzione di Gianluca Capuano, fresco di nomina come Direttore Principale dei Musiciens du Prince – Montecarlo, torna nella Basilica di Santa Maria della Passione per un’esemplare esecuzione policorale – in un ambiente che non potrebbe essere più adatto – dello Stabat Mater a 10 voci di Domenico Scarlatti.

Il Festival Internazionale di Musica Antica “Milano Arte Musica” giunge alla sua tredicesima edizione, offrendo alla città di Milano nel periodo estivo un ricco calendario di appuntamenti di grande valore e qualità artistica, grazie ad una programmazione accurata e coerente che indaga il ricchissimo repertorio della musica antica e barocca con interpreti che vanno dai più affermati protagonisti della scena internazionale ai giovani musicisti formati nell’eccellenza della Civica Scuola di Musica di Milano Claudio Abbado.
Un’attenzione speciale è dedicata quest’anno alle celebrazioni per i cinquecento anni della morte di Leonardo Da Vinci, con una serie di concerti realizzati presso uno dei luoghi simbolo che incarnano la presenza materiale di Leonardo nella nostra città, il Castello Sforzesco, e un progetto specifico intitolato “Da Vinci Project”.
“Milano Arte Musica” si conferma un appuntamento importante e imprescindibile nel panorama culturale dell’estate cittadina, grazie ai preziosi momenti di ascolto e di condivisione del linguaggio della musica antica e barocca e di valorizzazione di preziosi luoghi della città, che contribuiscono ad aumentare il desiderio di approfondirne la conoscenza per i sempre più numerosi turisti e per i cittadini milanesi.
Filippo Del Corno Assessore alla Cultura Comune di Milano
Roberta Guaineri Assessore a Turismo, Sport e Qualità della vita  Comune di Milano

“Piglierà il primo volo il grande uccello […] empiendo l’universo di stupore, empiendo di sua fama tutte le scritture e gloria eterna il nido dove nacque.” Così Leonardo da Vinci celebrava il mistero del volo, un mistero che lo affascinò per tutta la vita. 
Con le sue stesse parole, a cinquecento anni di distanza dalla morte, vogliamo introdurre questo omaggio musicale al mistero del suo immenso genio e ai suoi “voli”. 
Leonardo fu ingegno totale e la musica non sfuggì ai suoi interessi, alle sue speculazioni teoriche, alle sue rappresentazioni pittoriche. Lo celebreremo con cinque appuntamenti, tre dei quali – in collaborazione con la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado – preludieranno alla rassegna rivisitando aspetti diversi dell’arte e della biografia leonardesca: il letterato autore dell’immaginifico Bestiario, la musica nella Milano di Leonardo e infine i “musici” di Leonardo, con Gaffurio e i Maestri di Cappella del Duomo. Ritroveremo Leonardo col Da Vinci Project e, successivamente, con un appuntamento dedicato alla voce e al liuto nella Milano leonardesca.
Nel solco della tradizione del festival, diversi sono i temi conduttori. Ascolteremo in prima assoluta l’esecuzione in tempi moderni dei Quartetti di Carlo Monza e i quartetti “milanesi” di Mozart, nell’interpretazione di Europa Galante, diretta da Fabio Biondi. Ricca anche la presenza di nuovi artisti, invitati per la prima volta, come il Coro Internationale Bachakademie di Stuttgart che proporrà i Mottetti di J. S. Bach, l’Estonian Philharmonic Chamber Choir con un concerto dedicato ad Arvo Pärt, l’Orchestra Theresia, che durante il concerto di Ferragosto eseguirà musiche di Kraus e Haydn, e Al Ayre Español, con un programma haendeliano.
Accanto ai nuovi ospiti, si rinnova la presenza di artisti di rilievo internazionale ben noti ai nostri spettatori, tra cui l’Accademia Bizantina che inaugurerà la rassegna con Ottavio Dantone e la musica di Vivaldi, Händel, Scarlatti e Bach, Il Giardino Armonico, il violoncello di Christophe Coin, i clavicembali di Robert Hill e Bob van Asperen.
Händel e Vivaldi torneranno nell’interpretazione dell’Ensemble Zefiro, mentre Gianluca Capuano e Il canto di Orfeo concluderanno la rassegna con lo Stabat Mater di Domenico Scarlatti.

Maurizio Salerno Direttore artistico Milano Arte Musica

Il 2019 si apre nel segno di Leonardo, al cui genio la Cappella Musicale dedica uno dei fili conduttori di questa edizione del festival internazionale di musica antica di Milano Arte Musica: e per più ragioni.
Se da un lato gli stretti legami di vita e opera tra Leonardo e Milano ampiamente spiegano il tributo che la città ama rendere al suo celeberrimo ospite e la rievocazione di quei tempi, dall’altro non v’è miglior figura in grado di dar corpo all’ideale dell’accordare l’occhio con l’orecchio, sin dall’inizio obiettivo di una rassegna che si dichiara d’arte e musica. La contemplazione della Sala Capitolare del Bergognone, valga da esempio, non compete, ma si completa con la percezione acustica delle felici proporzioni di capolavori musicali quali quelli di Bach, Händel, Pärt.
Sotto altri profili è inoltre fecondo l’anniversario vinciano. Ciò che fu la bottega del Verrocchio per Leonardo ci ricorda l’importanza della formazione del giovane apprendista e del riconoscimento del suo talento: da qui il Concerto di Ferragosto affidato a Theresia, orchestra internazionale composta da musicisti under 30. La spinta all’innovazione e alla scoperta incoraggia proposte insolite come Carlo Monza e il dialogo “milanese” con i quartetti mozartiani. 
Si propone, insomma, un programma assai vario, che sollecita gli interessi culturali di chi – e tali sono coloro che da anni seguono con affetto il nostro percorso e che ci auguriamo di continuare a stimolare – si lasci affascinare dai continui rimandi al passato, al presente e al divenire di una città ricca di arti che raccontano del visibile e dell’invisibile. 
Tutto ciò grazie al sostegno di: Comune di Milano, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Fondazione Cariplo, FNM, Fondazione Fiera Milano, A2A S.p.A., Intesa Sanpaolo, Studio Cernigliaro, Regione Lombardia. 
Buona estate! 

Giuseppe Rescio Presidente Associazione Culturale La Cappella Musicale