2017_07_08 POMERIGGI DALLE STELLINE AL TEATRO DAL VERME

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

I POMERIGGI ALLE STELLINE
al teatro dal verme

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro, 2 – Milano

Sabato 8 luglio 2017, ore 16.45

Mozart, Divertimento per archi
Vivaldi, Concerto per oboe e archi, in Do maggiore, op. 447
Elgar, Serenata per archi, in mi minore, op. 20

Direttore: Mario Roncuzzi
Oboe: Andrea De Francesco
Ensemble d’Archi dei Pomeriggi Musicali

Secondo appuntamento nella Sala Grande del Teatro Dal Verme per la rassegna I Pomeriggi alle Stelline. Diretto da Mario Roncuzzi, l’Ensemble d’Archi dei Pomeriggi Musicali si esibirà in un programma che frequenta Mozart, Vivaldi e Elgar. Tra l’esecuzione del Divertimento per archi di Wolfgang Amadeus Mozart e della Serenata per archi di Edward Elgar potremmo infatti ascoltare il Concerto per oboe e archi di Antonio Vivaldi, affidato all’abilità del Primo oboe delle nostra orchestra: Andrea De Francesco. 

BIGLIETTI

Biglietto per il concerto: 5,00 € (+ prevendita)

Biglietteria Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

Biglietteria on-line www.ticketone.it

2017_07_07 EBRAISMO IN MUSICA concerto ensemble CHIAROSCURO

Venerdì 7 luglio 2017 • ORE 21.00
CATTEDRALE DI SANT'AMBROGIO VIGEVANO
DIOCESI DI VIGEVANO
IN FAMIGLIA E NELLE FAMIGLIE RELIGIOSE
EBRAISMO IN MUSICA
SALOMONE ROSSI SALMI e CANTICI EBRAICI
CHIAROSCURO Ensemble
Direttore e violino FABRIZIO CIPRIANI
Con la partecipazione della CAPPELLA MUSICALE DELLA CATTEDRALE DI SANT'AMBROGIO VIGEVANO
Direttore PAOLO LOBIATI
ENTRATA LIBERA

Ensemble Chiaroscuro
Fabrizio Haim Cipriani, violino e direzione
Elisa Franzetti, soprano
Paola Cialdella, mezzosoprano
Matteo Armanino, basso
Antonio Fantinuoli, viola da gamba e cello
Elisa La Marca, tiorba
Con la partecipazione della Cappella Musicale della Cattedrale di Sant'Ambrogio di Vigevano
diretta da Paolo Lobiati

VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Programma musicale:
Giovanni Paolo Cima
(Milano e 1570 - dopo il 1622)
Sonata per violino e continuo in re minore

Salomone Rossi
(Mantova e 1570 - 1630?)
Dai 'Madrigaletti a due voci', Venezia 1628
Zeffiro torna

Salomone Rossi
Dal 'Primo Libro delle Canzonette a tre voci', Venezia 1589
I bei ligustri e rose

Giovanni Battista Degli Antonii
(Bologna 1636-1698)
Ricercare II per violoncello solo

Salomone Rossi
Dai 'Madrigaletti a due voci', Venezia 1628
Volò ne' tuoi begli occhi
Riede la primavera

Alessandro Piccinini
(Bologna, c 1566- 1639)
Toccata cromatica, tiorba

Salomone Rossi
Da 'II Primo Libro de Madrigali a Cinque Voci' Venezia 1600
Udite, lacrimosi Spirti d'Averno, soprano
Cor mio deh non languire, mezzosoprano

Giovanni Paolo Cima
Sonata per violino e continuo in sol minore

Salomone Rossi
Da 'Hashirim asherle Sholomo' Venezia 1622/23
CANTI DI SALOMONE
Bar'chu, Chiaroscuro e Cappella Musicale
Shir ha Maalot

Dario Castello
(vissuto tra il l644 ed il 1658)
Sonata Seconda per violino e continuo in re minore                      

Salomone Rossi                                                          
Da 'Hashirim asherle Sholomo' Venezia 1622/23
CANTI DI SALOMONE
Mizmor le assaf
Lamnatseach al haschiminit
Kaddich, Chiaroscuro e Cappella Musicale

2017_07_16 Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia in trasferta

Data :16/07/2017
Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia in trasferta
Sede Piazza Felice de Mattia
Città: Rezzago
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Farmers' market della Certosa di Pavia pronto per le trasferte estive

16 Luglio 2017, il MEC fa tappa in Vallassina, a Rezzago (Co) con il suo ricco catalogo di eccellenze enogastronomiche del pavese





Certosa di Pavia, Luglio 2017 – Fedele alla missione di portare in tour le eccellenze enogastronomiche a filiera corta del triangolo del gusto tra le province di Pavia, Alessandria e Piacenza, il MEC - Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia domenica 16 Luglio farà tappa a Rezzago, in provincia di Como.



Il MEC - Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia avrà il compito di raccontare la cultura del gusto di Lombardia e Piemonte, con le sue ricchezze enogastronomiche capaci di solleticare il palato del pubblico. Una vetrina di sapori del triangolo del gusto dell'Oltrepò, del Pavese e della Lomellina, zona ad alta intensità golosa, stesa tra Lombardia e Piemonte: tra le eccellenze in degustazione i vini e i salumi tipico dell'Oltrepo Pavese, i formaggi del Canavese, il riso del Pavese (Carnaroli, Arborio, rosso e Venere), le Offelle di Parona, il salame d'oca della Lomellina, frutta e verdura, il pane del fornaio alchimista Marco Bernini da Pozzol Groppo (Al) creatore di pani integrali semplici o con cereali (italiani) di segale, farro, grano del faraone. Un ampio catalogo di tipicità che il pubblico potrà degustare domenica 16 Luglio, dalle 10 alle 19, in piazza Felice Di Mattia.

Appuntamento per enogastronauti quello della terza domenica di Luglio: la destinazione in provincia di Como, a Rezzago, è quella di un piccolo borgo della Vallassina caratterizzato da antiche case di pietra che si riconoscono per la particolare sfumatura di grigio quasi giallo, dovuto alla tipica pietra locale. Anche la disposizione delle piccole case è particolarissima: strette le une alle altre, sono divise solo da viuzze strette e contorte. Paesino a 670mt sul livello del mare, Rezzago è conosciuta per il fenomeno naturale dei cosiddetti funghi di terra o piramidi di erosione, formazioni rocciose che si possono vedere non lontano dal centro abitato. Queste curiose architetture naturali si sono formate dall'azione erosiva degli agenti atmosferici che hanno modellato il terreno poco coerente del versante della montagna sotto dei massi erratici che l'hanno invece protetto come ombrelli. Il risultato sono sculture naturali a forma di fungo, la cui cappella è costituita dal masso erratico (anche di notevoli dimensioni) ed il cui gambo è costituito da terra e pietrisco.





MEC - Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia in trasferta



Rezzago (Como)

Piazza Felice De Mattia

16 Luglio 2017

Dalle 10 alle 19



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2017_07_08 DIDONE, due volti della stessa regina al Ghislieri per PaviaBarocca2017

Aula Magna del Collegio Ghislieri
PAVIA BAROCCA 2017

RASSEGNA INTERNAZIONALE DI MUSICA ANTICA DEL COLLEGIO GHISLIERI
http://concertodautunno.blogspot.it/2017/03/20170311-paviabarocca-parte-dal.html

PAVIABAROCCA 2017 CONCERTI tutti gli appuntamenti
Rassegna di musica antica del Collegio Ghislieri
Dall’11 marzo al 8 luglio 2017, la grande musica barocca è a Pavia! Pavia Barocca giunge alla sua settima edizione con un cartellone ricco di artisti di fama internazionale.
Collegio Ghislieri - Aula Magna
piazza Ghislieri, 5 27100 PAVIA (PV)
SITO WEB: www.ghislierimusica.org http://www.paviabarocca.it/
INFORMAZIONI BIGLIETTERIA TEL: +39 366 8609702  dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20

Sabato 8 luglio 2017 ore 21:00
AULA MAGNA DEL COLLEGIO GHISLIERI
PURCELL e DESMAREST
DIDONE, due volti della stessa regina 
Académie Baroque Européenne d’Ambronay
Paul Agnew, direttore

Remember me, but forget my fate: ricordatevi di me, ma dimenticate il mio destino. 
Queste le ultime parole che Henry Purcell fa pronunciare a Didone nella sua magistrale messa in musica della vicenda amorosa tra la Regina di Cartagine e l’eroe troiano Enea. Il genio del compositore inglese ha dato vita a un capolavoro senza tempo, capace di emozionare l’ascoltatore e fargli rivivere per un’ora una tragedia dai tratti universali. La serata sarà impreziosita dall’esecuzione di alcuni brani della poco conosciuta Didon, tragédie lyrique di Desmarest, compositore francese contemporaneo di Purcell. Ghislierimusica accoglie in residenza anche quest’anno l’Accademia Barocca Europea di Ambronay, guidata da Paul Agnew, co-direttore de Les Arts Florissants.

Si tratta dell'ultimo appuntamento della rassegna PaviaBarocca2017, che chiude con la prima di un progetto che viaggerà per l'Europa e che si è formato tra le mura del Collegio Ghislieri.

Henry Desmarest (1661-1741)
Didone, 1641
tragédie en musique de Mmc de Saintonge et de Desmarest 

Dido and Æneas è un'opera, in tre atti per voci soliste, coro misto e orchestra, di Henry Purcell, su libretto di Nahum Tate. Rappresentata per la prima volta a Chelsea (Londra) probabilmente l'11 aprile del 1689 in un convitto per giovani gentildonne, per l'incoronazione di Guglielmo III d'Orange e Maria II Stuart, costituisce l'opera più celebre di Purcell e un capolavoro assoluto del melodramma britannico. 
Prima esecuzione Londra 1688
Personaggi
Dido, regina di Cartagine (soprano/mezzosoprano)
Belinda, sua confidente (soprano)
Seconda donna (soprano/mezzosoprano)
La maga (mezzosoprano) o basso-baritono
Due streghe (mezzosoprano)
Uno spirito (contralto)
Æneas, principe troiano (baritenore)
Un marinaio mezzosoprano o baritenore
Cortigiani, streghe, marinai, cupìdi (coro)
Fonte wikipedia
synopsis - sinossi
Overture
Act I
1. Solo and Chorus: Shake the Cloud
2. Song: Ah! Belinda
3. Recitative: Grief Increases
4. Chorus: When Monarchs Unite
5. Recitative: Whence Could so Much Virtue Spring
6. Duet and Chorus: Fear No Danger
7. Recitative: See Your Royal Guest
8. Chorus: Cupid Only
9. Recitative: If Not for Mine
10. Air: Persue Thy Conquest
11. Chorus: To the Hills and the Vales
12: The Triumphing Dance
Act II
13. Prelude for the Witches
14. Chorus: Harm's Our Delight
15. Recitative: The Queen of Carthage
16. Chorus: Ho! Ho! Ho!
17. Recitative: Ruin'd Ere the Set of Sun
18. Chorus: Ho! Ho! Ho!
19. Duet: But, Ere we This Perform
20. Chorus: In Our Deep Vaulted Cell
21. Echo Dance of Furies
22. Ritornelle
23. Song and Chorus: Thanks to These Lonesome Vales
24. Song: Oft She Visits
25. Recitative: Behold, Upon My Bended Spear
26. Song and Chorus: Haste to Town
27. Recitative: Stay, Prince
Act III
28. Prelude, Song and Chorus: Come Away, Fellow Sailors
29. The Sailors' Dance
30a. Recitative: See the Flags
30b. Song: Our Next Motion Must Be to Storm
31. Chorus: Destruction's Our Delight
32. The Witches' Dance
33. Recitative: Your Counsel
34. Recitative: But Death, Alas!
35. Chorus: Great Minds
36. Recitative: Thy Hand, Belinda
37. Song: When I am Laid in Earth
38. With Drooping Wings

2017_07_07 Novara all'Attico delle Arti

VENERDÍ 7 LUGLIO 2017 (ORE 20.30) 
PRESSO L'ATTICO DELLE ARTI DI NOVARA (Largo Donegani 5/5A)
“A.N.I.M.A.” IN CONCERTO A NOVARA CON UN CORO FRANCESE
Un progetto su Canto, Teatro e Danza 
con i Piccoli Cantori di Torino e altri cinque cori europei

L’Associazione Cori Piemontesi con la collaborazione dell’ensemble vocale valsesiano A.N.I.M.A. diretto dal M° Carlo Senatore porta a Novara (Attico delle Arti, ore 20.30) la rassegna europea “Voci Bianche Spazio Scenico”: un progetto internazionale promosso dai Piccoli Cantori di Torino e da altri cinque cori giovanili europei di Francia, Belgio, Portogallo e Italia. «Il valore artistico e sperimentale di questo progetto si coniuga con il significato pedagogico di un’esperienza di incontro e condivisione tra bambini e ragazzi europei» spiega Carlo Senatore, responsabile del concerto di Novara e consigliere dell’Associazione Cori Piemontesi. «L’obiettivo dell’iniziativa, che rientra nel programma «Creative Europe», è sviluppare il canto giovanile in unione con le arti performative (teatro, danza, movimento), le professionalità dei direttori di coro e la mobilità dei cori grazie ai concerti comuni». Il progetto comprende infatti 6 workshop in 4 paesi europei, prove aperte, conferenze e due grandi rassegne - di cui la seconda in Piemonte e a Novara tra il 6 e l’8 luglio 2017 - con 12 concerti e 10 cori coinvolti da tutta la regione. L’Associazione Cori Piemontesi (ACP), che costituisce un riferimento per le quasi trecento formazioni corali iscritte ed i settemila coristi che su tutto il territorio regionale si dedicano con impegno all’arte musicale, ha curato anche l’organizzazione di un “Corso e Study Tour” che consente a tutti i direttori e i docenti di musica interessati di partecipare alle attività previste durante l’intero svolgimento della rassegna a Torino, con i maestri Basilio Astulez (docente) e Paolo Zaltron (coordinatore dello Study Tour).

Il programma della giornata corale internazionale novarese, venerdì 7 luglio 2017, inizierà con la visita in Città dei giovani ospiti francesi accolti dal Sindaco di Novara Alessandro Canelli presso il Complesso monumentale del Broletto in Via Rosselli 20 (ore 16.30) e si concluderà con il concerto scenico previsto alle ore 20.30 presso l’Attico delle Arti (in Largo Donegani 5/5A, a fianco della Facoltà di Farmacia), cui seguirà una degustazione di prodotti enogastronomici d’eccellenza grazie alla collaborazione di importanti produttori delle colline novaresi - come l’azienda agricola IMAZIO, il caseificio PALZOLA e il biscottificio ROSSI - della FISAR (Federazione Italiana dei Sommelier e degli Albergatori e Ristoratori), di tutti i volontari dei cori iscritti all’Associazione Cori Piemontesi che presteranno il loro valido aiuto per condividere un significativo momento di crescita culturale e di collaborazione internazionale.

Ad accogliere a Novara i cinquanta giovani cantanti dell’ensemble “Justiniana” del Théâtre Edwige Feuillère de Vesoul (Francia) vi saranno le Voci Bianche di Novara e l’ensemble vocale ANIMA, fondato nel 2007 da Carlo Senatore insieme a coristi provenienti da vari comuni della Valsesia e della pianura novarese, impegnato dal 2016 con il Rotary Club di Gattinara in un originale programma per la formazione di un coro di alunni, insegnanti e familiari presso gli Istituti Comprensivi di Gattinara (VC) e Romagnano Sesia (NO) dal titolo “Lo Infinito Canto”.
L’ensemble “Justiniana”, fondato nel 1982 da Charlotte Nessi come “Atelier chant-danse- théâtre”, è una compagnia nazionale di lirica e teatro musicale che ha sede nella regione Burgundy-Franche- Comté e che mira a portare l’opera e l’arte vocale al più vasto pubblico possibile. Nel 2009 la nomina della maestra Charlotte Nessi a direttrice del Teatro Edwige-Feuillère di Vesoul ha consentito lo sviluppo del coro di voci bianche, formato attualmente da cinquanta giovani coristi, di seminari di pratica vocale per bambini, proponendo il teatro come vetrina per le voci bianche a livello regionale e nazionale e promuovendo la loro integrazione con la comunità locale con un festival dal titolo "Mois Voix d'enfants / Espace scénique".

Per informazioni è possibile contattare la segreteria della Associazione Cori Piemontesi all’indirizzo EMAIL info@associazionecoripiemontesi.com oppure al numero di TELEFONO 0323/496313 (LUN-MAR-MER dalle 9 alle 14, GIO dalle 14 alle 18).

2017_07_09 Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose

Data :09/07/2017
Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Sede Allea di Viale Matteotti
Città: Pavia
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Nuovo appuntamento con il Mercatino del Ri-Uso-Nuova Vita alle Cose domenica 9 Luglio all'Allea di Viale Matteotti
A Settembre evento speciale al Ponte Coperto, aperte le iscrizioni

Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Baratto – Vendita solo tra cittadini
9 Luglio 2017
Dalle 10 alle 18
Allea di Viale Matteotti, Pavia
Per info: Agenzia Reclam 347 7264448; www.agenziareclam.it


Pavia, Luglio 2017 –Anche a Luglio il Mercatino del Ri-Uso-Nuova Vita alle Cose dà appuntamento all'Allea di Viale Matteotti. Domenica 9 infatti, dalle 10 alle 18 l'ampio spazio alberato nel centro storico di Pavia si animerà nuovamente di colori e oggetti in vendita e alla ricerca di una second life in altre case e famiglie. Più di 50 gli espositori che si trasformeranno in commercianti per un giorno mettendo in vendita e dando una nuova vita agli oggetti che a loro non servono più. I privati potranno acquistare o barattare oggetti di seconda mano secondo la cultura del ri-uso e la filosofia anti-spreco delle 3 R: Riduco, Riuso e Riciclo.
Nato dalla collaborazione tra il Comune di Pavia e l'Agenzia Reclam di Pavia per rispondere ad un'esigenza reale dei cittadini, la manifestazione ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Pavia e dalla ASM in collaborazione con Legambiente, il Centro Servizi Volontariato, la Comunità Casa del Giovane, Amici dell'IC Cavour.
In programma per il pubblico anche la possibilità di imparare l'arte della manutenzione della bicicletta grazie ad "Ampio Raggio - Ciclofficina di Quartiere", finanziato nell'ambito del Bilancio Partecipativo 2016.
La manifestazione osserverà poi una pausa per il mese di Agosto per tornare poi il 24 Settembre nella suggestiva ambientazione del Ponte Coperto a Pavia che in quell'occasione verrà chiuso per dare spazio alle bancarelle vintage. Un appuntamento che ha già riscontrato un notevole successo in termini di adesioni (al momento sono già un centinaio gli espositori che hanno già dato la loro disponibilità (per iscrizioni e informazioni è possibile chiamare il 347 7264448 o scrivere a mt.noè@alice.it).

Contatti: 347 7264448

Indirizzo e-mail : info@agenziareclam.it
Numero di cellulare: 347 7264448
Numero fisso:
Sito Web: http://www.agenziareclam.it

2017_07_10 MAM Milano Arte Musica Jos van Immerseel, fortepiano

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XI edizione 201
7
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it
sito www.lacappellamusicale.com
Milano Arte Musica programma XI edizione 2017

Lunedì 10 Luglio 2017_07_10 ore 20.30
Chiesa di San Sepolcro
Bach e le tastiere del suo tempo II: Il Fortepiano
Jos van Immerseel, fortepiano
PROGRAMMA

Johann Sebastian Bach (1685-1750) 
Suite inglese n.3 in sol minore BWV 808
Preludio - Allemanda - Corrente - Sarabanda - Gavotta I & II - Giga

Preludio, fuga e allegro in mi bemolle maggiore BWV 998
Preludio - Fuga - Allegro

Suite francese n. 5 in sol maggiore BWV 816
Allemanda - Corrente - Sarabanda - Gavotta - Bourrée - Loure - Giga

Aria variata in la minore BWV 989

Partita n. 6 in mi minore BWV 830
Toccata - Allemanda - Corrente - Air - Sarabanda - Tempo di Gavotta - Giga

Lunedì 10 luglio, alle ore 20.30, Milano Arte Musica presenta il secondo appuntamento del ciclo “Bach e le tastiere del suo tempo. Nella chiesa di San Sepolcro, Jos van Immerseel, solista tra i più apprezzati nel panorama musicale barocco, eseguirà al fortepiano alcune tra le pagine più intense del grande Kantor. Il fortepiano protagonista dell’evento è una copia dello strumento costruito da Jean-Louis Dulcken nel 1790, conservato al National Museum of American History di Washington.

Che il termine Klavier abbia nella Germania di Johann Sebastian Bach un valore generico, ad indicare tutte le tastiere in uso nel tempo ad eccezione dell’organo grande da chiesa con più tastiere e corpo di pedale autonomo, è ormai cosa risaputa. La formazione del suonatore esperto che passa, appunto, attraverso le diverse parti della Clavier-Übung (esercizio o forse meglio pratica della tastiera) è un percorso che unisce abilità tecniche sempre crescenti, consapevolezza delle diverse forme di scrittura e conoscenza “tattile” di clavicordo, clavicembalo, organo e anche fortepiano. Il metodo d’insegnamento di Bach è anche approfondimento della padronanza di diversi stili, condensa la composizione alla tastiera col mestiere, inteso come abilità massima di gestire le diversi situazioni alle quali il musicista si troverà esposto: dalla musica d’intrattenimento per la corte al salotto, dalla chiesa all’educazione di altri allievi. Si deve poi tenere in considerazione che i significati delle parole cambiano: così accade nei circa vent’anni che distanziano i due libri del Wohltemperierte Klavier.
Negli anni Quaranta del Settecento il fortepiano era, ormai, più che una curiosità.
Bach probabilmente incontra e utilizza il nuovo tipo di tastiera negli anni centrali di Lipsia, quelli dei concerti del Collegium. È del giugno 1733 una nota che parla di un nuovo clavicymbel “mai udito prima” in città, capace di piani e forti. Proprio in quel periodo si trasferiva da Dresda il costruttore Zacharias Hildebrandt. Presumibilmente il nuovo strumento fu pagato dal mercante di caffè Zimmermann. Altre tracce rimangono nella biografia e nell’opera di Bach riguardo la sua familiarità col fortepiano, come la ricevuta di vendita di uno strumento Piano e forte nel maggio 1749, inviato ad un nobile acquirente nell’Est della Polonia, oppure l’indicazione nell’Offerta musicale di Clavier Forte-und-Piano. Lo strumento in questione, di valore, si ricollegava alla moda della corte. Nonostante le tracce di contatto e frequentazione non manchino, nessuna musica di Bach è però associata direttamente al fortepiano e ciò, probabilmente, perché la destinazione specifica sarebbe risultata restrittiva. L’esplorazione del repertorio per tastiera sul fortepiano non appare quindi arbitraria, anzi è pienamente legittima e mette in luce aspetti del pensiero compositivo che collegano la tastiera al mondo musicale che la circonda in maniera ancor più evidente. È il caso della dinamica, del rapporto fra tutti e soli, insomma dell’alternanza di piani sonori che fanno parte del linguaggio orchestrale e che trovano nel fortepiano nuovi mezzi di realizzazione. Si prenda il preludio della Suite inglese in sol minore, in forma di concerto, come pure la giga finale, una vera e propria fuga. Ma stiamo parlando anche dell’espressività delle linee solistiche, della sottile catena di ornamentazioni per renderne la cantabilità, dell’esplorazione delle diverse maniere. Ecco allora che anche la successione delle danze stilizzate, per carattere e ornamentazione, nelle due suites può acquistare nuovi colori e sfumature, se confrontata con l’esecuzione al clavicembalo. Ancora il fortepiano si presta ai repentini sbalzi d’umore, alla libertà d’espressione della sensibilità del tastierista. Così il percorso nelle singole variazioni dell’Aria BWV 989, basate su diversi artifici contrappuntistici che modificano il tema originale, diventa anche occasione per vestire diversi affetti, o stati d’animo interiori da parte dell’esecutore. Una “dimensione sonora dell’individualità” comune ad altri strumenti: ad esempio il liuto, primo e principale destinatario del Preludio Fuga e Allegro BWV 998.

BIGLIETTI

10 luglio posto unico 10 €

Giovani fino 26 anni: posto unico 5 € (disponibilità limitata)
Gruppi: Ufficio Gruppi Vivaticket gruppi@bestunion.com
Abbonamenti: 120 €
Vendita sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto e presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00.
Prevendite biglietti, carnet e abbonamenti (con diritto di prevendita):
Circuito Vivaticket www.vivaticket.it

SEDE
Chiesa di San Sepolcro
Piazza San Sepolcro
MM Duomo, tram 1, 2, 3, 12, 14, 15, 16, 24

PER INFORMAZIONI

Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176
e-mail mail@lacappellamusicale.com
Twitter @lacappellamusic

2017_07_05 L'opera da tre soldi con ... i tacchi alti.

ATIR TEATRO RINGHIERA
Mercoledì 5 luglio 2017 - ore 20.30
Giovedì 6 luglio 2017_07_06 - ore 20.30

DRAGPENNYOPERA
Nina’s Drag Queens

Uno spettacolo Nina's Drag Queens Inspirato a “The Beggar's Opera” di John Gay 

Con: Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro, Stefano Orlandi, Lorenzo Piccolo, Ulisse Romanò  

Drammaturgia: Lorenzo Piccolo | Regia: Sax Nicosia 

Voce di Macheat Sax Nicosia | Coreografie: Alessio Calciolari   | Scenografie: Nathalie Deana
Costumi: Gianluca Falaschi  | Disegno luci: Luna Mariotti | Musiche originali: Diego Mingolla 
Artwork: Donato Milkyeyes Sansone  | Parrucche: Mario Audello 
Direzione artistica Nina’s Drag Queens: Francesco Micheli 

Piazza Fabio Chiesa / Via Pietro Boifava 17 

20142 Milano – tel. 02.87390039

info@atirteatroringhiera.it


Si ringraziano: la Corte Ospitale – Progetto Residenze; ATIR-Teatro Ringhiera
Produzione: Aparte – Ali per l’arte
Con il contributo di Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto Funder35
Sostenuto dal progetto: Next laboratorio delle idee
 *Spettacoli: ore 20.30
Spettacoli: ore 20.30 Biglietti: 18/15/12/8,50 euro

Questa sera ho colmato una mia lacuna, e aggiunto un nome alla lista delle eccellenze in campo teatrale che conosco. E ci sono arrivato molto tardi, dopo dieci anni di attività delle Nona's Drag Queens e appena un attimo prima dell'addio alla storica sede che le ha viste nascere.
Cosa mi aspettavo, non è stato quello che ho trovato, perchè il puro divertimento leggero è lasciato alla leggerezza si, ma non manca una grande professionalità nel gruppetto di questa compagnia, che, dopo averle sentire, fa solo venire voglia di dire "Averne, delle compagnie di questo valore!".
Recitazione spigliata, con voci "di puro impatto teatrale" ottime sia nel parlato che nel cantato, perfette!
Il tanta leggerezza di scrittura sbocciano le risate, ma anche le frecciate per la nostra società e i nostri eccelsi politici, cosa che comunque era uno dei fondamenti della originale Opera da tre soldi, che, in tutte le sue varie versioni, ha sempre frustato a sangue ogni corruzione della nostra società.
Spettatori osannanti alla fine, che hanno applaudito il commiato recitato a più voci, per una sede che si lascia, senza saperne la data di un ritorno, ne se un ritorno ci sarà.
Per ora l'unica certezza è la replica di giovedì 6 luglio alle 20.30 e la promessa di una grande festa di addio prima della chiusura. by mm


Ciao amore, ciao.
Ciao Teatro Ringhiera, sai quanto è strano sentirsi innamorati a Milano eppure, in questo posto impossibile tu ci hai detto vi amo, noi ti abbiamo detto ti amo.
E’ difficile dire addio alla propria casa. Dire addio al luogo in cui si è nate, cresciute e diventate grandi.
Ancora più difficile se, come in questo caso, si è costrette a farlo e si può solo sognare di tornare, un giorno.
Dopo quasi dieci anni passati insieme le Nina’s Drag Queens salutano il palcoscenico che le ha viste nascere con due notti di teatro, musica, piume, glitter e qualche lacrima.
Una grande festa d’amore e di resistenza.

LO SPETTACOLO
DragPennyOpera è sia un’opera buffa e, insieme, un’opera seria. Un cabaret agrodolce, dai tratti mostruosi e scintillanti. Un ritratto a colori della nostra umanità così nera.                                           È l’alba. Nel cortile di un carcere, sotto il patibolo, si danno ritrovo alcune figure.
Attendono l’esecuzione capitale del bandito Macheath. Sono le donne della sua vita. Saranno loro a dare vita a questa storia:  vedremo come siano avvenute le nozze segrete di Macheath con Polly, figlia della regina dei mendicanti Peachum; i provvedimenti che questa ha preso e gli avvenimenti che ne sono seguiti; come il delinquente sia stato arrestato a causa del  tradimento di Jenny, prostituta e sua vecchia amante; come sia stato liberato grazie a Lucy, altra amante, giovane e nervosa, e arrestato nuovamente per mano di Tigra, madre di Lucy e capo della Polizia; per giungere infine al momento dell'esecuzione, al  giudizio finale, e forse, all'happy end.
La composizione di questo spettacolo si ispira, soprattutto nei temi e nella struttura, a “The Beggar's Opera” di John Gay, commedia musicale scritta nel 1728, anzitutto come reazione ai soggetti inverosimili e alle messe in scena pompose di un certo teatro lirico dell'epoca.
John Gay miscelava la musica colta e la canzone da osteria, la presa in giro del “gran teatro”, la satira più nera, e soprattutto adattava canzoni già note al pubblico, fossero ballate o arie d'opera.
Allo stesso modo, il linguaggio teatrale delle Nina’s Drag Queens è un pastiche di citazioni, affettuose parodie, brani cantati in playback. Attingiamo al repertorio della musica contemporanea, reinventando (grazie alle composizioni originali di Diego Mingolla) alcuni riferimenti dell'immaginario pop che ci circonda.
E lo facciamo con la stessa allegra ferocia messa in campo da Gay, sotto il segno di un umorismo amaro e politicamente scorretto.
NOTE DI REGIA
Una metropoli indefinita ma inevitabilmente attuale.
Un potere assoluto, corrotto e stolido, che si intreccia all'illegalità e alla malavita.
Un mondo di miserabili dove l'unica bussola è l'interesse personale.
Peachum, Jenny, Polly, Lucy, Tigra: cinque personaggi che amano, tradiscono, rubano e  uccidono, cinque donne che si usano a vicenda. Cuori neri dalla nascita o anneriti dalla vita,  ma che pulsano vitali in uno scenario desolato. Il bandito Macheath: l'unico uomo, l'eterno  assente, che suscita in questi cuori neri sentimenti assoluti. Amato, odiato, agognato, e infine  spolpato fino all'osso.
È una storia di potere, amore, sesso e soldi. A raccontarla, cinque attori uomini travestiti da  donna. La drag queen, maschera teatrale postmoderna, clown dell'eccesso in bilico tra pop e  melò, esagerata e smaccatamente finta, è la nostra strada per indagare personaggi al limite  come questi.
Il bandito Macheath, che ripercorre la vicenda a ritroso come la voce di un vecchio film, o  piuttosto un'ombra sulla coscienza, è la presenza-assenza viscerale che anima ogni gesto di  queste strane donne, che hanno la voce di Mina e il corpo di un maschio. E queste creature,  anfibie e multiformi per loro natura, si muovono in uno spazio scenico precario, come in  bilico sul piano inclinato di una catastrofe.
La frammentazione dello spazio scenico procede  di pari passo con un testo esploso, mescolato a canzoni in playback, coreografie, continui cambi di punto di vista, continui dentro-fuori dall'azione scenica.
Il pubblico è invitato a partecipare a un gioco pericoloso: l'inevitabile e scintillante leggerezza  messa in campo dalle drag queen si declina in ironia dissacrante e comicità grottesca, nello  spericolato tentativo teatrale di realizzare l'istantanea di un mondo sull'orlo del precipizio.
Questo è DragPennyOpera: opera pop, feroce cabaret.


EVENTI SPECIALI a cura delle Nina’s
5 luglio, dalle 19 APERITIVO PIUMATO6 luglio, dalle 23 DJ SET SPACCATACCHI

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NOVITA’:  stampa@casa
 e salta la fila!
Da quest’anno puoi entrare direttamente in sala senza nemmeno passare dalla biglietteria, solo mostrando il codice ricevuto sul tuo smartphone o la stampa della mail di conferma.
 Nessuna maggiorazione di prevendita sul biglietto
BIGLIETTERIAAperta dal mercoledì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30, negli altri giorni di spettacolo 1h30 prima dell’orario di inizio.
tel. 02.84892195 – prenotazioni@atirteatroringhiera.it
COME RAGGIUNGERCI
MM2 Abbiategrasso / tram 3, 15 / bus 79
Facilità di parcheggio vicino al teatro


2017_07_14 Festival Puccini 2017 apre con Turandot e riprende La rondine

63. Festival Puccini 2017
Torre del Lago Puccini
Omaggio alla Francia
Il cartellone del 63. Festival Puccini in programma dal 14 luglio al 19 agosto 2017 affigge per 13 serate d'opera 5 titoli pucciniani: a fianco dei classici La Bohème, Tosca, Madama Butterfly e Turandot, opere tra le più amate dal pubblico di tutto il mondo il Gran Teatro ospiterà un nuovo allestimento dell'opera La Rondine per celebrare l'anniversario dei 100 anni dalla prima rappresentazione avvenuta il 27 marzo 1917 a Monte-Carlo.



TURANDOT
dal 14/07/2017 al 12/08/2017
Gran Teatro all'aperto
TORRE DEL LAGO (LU) 

LA RONDINE
dal 15/07/2017 al 05/08/2017
Gran Teatro all'aperto
TORRE DEL LAGO (LU) 

LA BOHEME
dal 21/07/2017 al 30/08/2017
Gran Teatro all'aperto
TORRE DEL LAGO (LU) 

OMAGGIO ALLA FRANCIA
il 22/07/2017
Gran Teatro all'aperto
TORRE DEL LAGO (LU) 

TOSCA
dal 29/07/2017 al 19/08/2017
Gran Teatro all'aperto
TORRE DEL LAGO (LU) 

DANSE D'AMOUR
il 06/08/2017
AUDITORIUM ENRICO CARUSO
TORRE DEL LAGO (LU) 

MADAMA BUTTERFLY
il 18/08/2017
Gran Teatro all'aperto
TORRE DEL LAGO (LU) 

LA TRAVIATA
il 29/08/2017
Gran Teatro all'aperto
TORRE DEL LAGO (LU)

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2017_06_21 Giovanni Gorelli pianoforte alla fête de la musique a Nizza

Mercoledì 21 giugno 2017 ore 18:00
Teatro Garibaldi - Consolato generale d'Italia
72, bd Gamgbetta - Nizza (Francia)
FÊTE DE LA MUSIQUE
Giovanni Gorelli, pianoforte
Il consolato generale d’Italia a Nizza, solidale verso il popolo francese, il 21 giugno 2017 ha celebrato “La fête de la musique” proponendo, nel cuore del teatro Garibaldi, un concerto di musica classica eseguito dal pianista Giovanni Gorelli.

Alcune immagini della serata
Preceduto dai saluti e dalla presentazione da parte della vice-console signore Pina Barbaro,  il pianista Giovanni Gorelli ha suonato varie musiche di Chopin e Beethoven ricevendo calorosi applausi da parte di tutto il pubblico.
Nella foto Giovanni Gorelli durante il suo concerto.
Programma:
Ludwig Van Beethoven
Sonata ' Pathétique ' op. 13

Frédéric Chopin
Mazurca op. 67 n 2
Mazurca op. 67 n 4
Mazurca op. 68 n 4

Notturno  op. 55 n 1
Notturno op. 37 n 2

George Gerswhin
Preludio n 3

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