2023_03_11 Fondazione Teatro Coccia presenta due eventi di avvicinamento all'opera lirica per bambini

 

Sabato 11 Marzo 2023_03_11, ore 16.30
"È UN ORECCHIO BAMBINO"
Alessandro Barbaglia legge
Gianni Rodari
Libreria La Talpa
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Sabato 18 Marzo 2023_03_18, ore 16.30
OPERA A MERENDA 
I bambini raccontano l'opera lirica
Foyer Teatro Coccia
I giovanissimi Emma Pilota e Alessandro Lo Re (10 e 11 anni) raccontano con il loro linguaggio fresco e spontaneo il libro di Gianni Rodari e il mondo dell'opera. 
INGRESSO LIBERO E GRATUITO


Appuntamenti aspettando
C'ERA DUE VOLTE
IL BARONE LAMBERTO
Appuntamenti tra letteratura e racconto, in attesa di C'era due volte il Barone Lamberto, la nuova produzione di Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara in scena Domenica 19 Marzo alle 16, all'interno del cartellone Chi ha paura del Melodramma? destinata al pubblico delle famiglie, ma non solo.
L'opera liberamente tratta dall'omonimo libro di Gianni Rodari, scritta da Alberto Cara, su libretto di Alberto Mattioli, per la regia di Gianmaria Aliverta, diretta da Marco Alibrando, andrà in scena anticipata da reading a cura di Alessandro Barbaglia e un inedito incontro con due giovanissimi relatori a dialogo con i loro coetanei. 
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. 

2023_03_18 Stabat Mater di solidarietà

Sabato 18 marzo 2023 ore 21.00
Chiesa di Sant'Antonio Abate, Via Sant'Antonio, 5, 20122 Milano MI, Italia
Stabat Mater di solidarietà
Giovanni Battista PERGOLESI
STABAT MATER
PER SOLI CORO ARCHI E BASSO CONTINUO
Soprano HSIAO PEI KU
Mezzosoprano ILARIA MOLINARI
ChorusLink e Coro Florete Flores
Archi Milano Virtuosa
Basso Continuo Dario Battaglia
DIRETTORE M° MIRKO LUPPI
INGRESSO LIBERO
Concerto a sostegno di SVS Donna Aiuta Donna Onlus



2023_03_18 Villaggio delle Uova 2023

Data :18/03/2023
Villaggio delle Uova 2023
Sede c/o PuraVida, Via Piemonte, Località La Lanca
Città: San Martino Siccomario (PV)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Al via la seconda edizione del Villaggio delle Uova

Scelta vincente non si cambia: torna, dopo il successo dello scorso anno,
il Villaggio delle Uova.
8 week-end immersi nella natura con animazione, sorprese e tanto divertimento
Appuntamento a San Martino Siccomario (PV) da PuraVida Farm a partire da sabato 18 marzo.

Pavia, Marzo 2023 - Seconda edizione per il Villaggio delle Uova di San Martino Siccomario, alle porte di Pavia.

Il Villaggio riaprirà i battenti sabato 18 Marzo con Benvenuti tra gli Alpaca: non solo uova di Pasqua, per il primo fine settimana del villaggio che vede protagoniste anche le docili creature originarie del Sudamerica dal pelo morbido come seta. In programma laboratorio d'alpaca, trucca bimbi e tante sorprese.
Fino a domenica 7 Maggio, 8 week-end a tema: animazione, laboratori creativi e attività immersi nella natura di un parco di oltre 35mila metri quadrati. Dalle 10,30 alle 18,30 giochi, percorsi didattici, una piccola esposizione di creazioni fatte con i Lego, macchinine e trattorini elettrici e a pedali, pedalò per navigare la Lanca. E ancora i gonfiabili e la casetta del mais dove "tuffarsi" ma soprattutto la mitica caccia alle uova che vedrà impegnati bambini e bambine a scovare le uova colorate che un dispettoso personaggio ha disseminato nel Parco.
Scelta vincente non si cambia: torna dopo il successo dello scorso anno il parco a tema che si ispira all' Easter Egg Hunt, una caccia alle uova che affonda le proprie radici in tempi lontani, quando i riti pagani scandivano il susseguirsi delle stagioni. La primavera veniva salutata con rituali propiziatori legati alla dea Eostre (Easter) che, raffigurata come un coniglio, dona uova a grandi e piccini per simboleggiare la nascita di una nuova primavera.
Grazie alle numerose attrazioni ed installazioni tematiche, il Villaggio delle Uova è anche il luogo ideale per scattare meravigliose foto ricordo di famiglia. Gli organizzatori hanno allestito anche un mercatino con i prodotti tipici, oltre che vari food corner e il ristorante La Lanca per placare la fame.


Il Villaggio delle Uova
Dal 18 Marzo al 7 Maggio, dalle 10,30 alle 18,30
Programma Primavera 2023
18-19 Marzo: Benvenuti tra gli alpaca; 25-26 Marzo: Amici a 4 zampe
01-02 April: Isola di cioccolato; 08, 09 e 10 Aprile: E' Pasqua, caccia alle uova!
15-16 Aprile: Alla scoperta delle api; 22, 23, 24 e 25 Aprile: I Rapaci
29 - 30 Aprile - 01 Maggio: La Magia; 06-07 Maggio: I palloncini


PuraVida Farm
Via Piemonte – Loc. La Lanca (su Google maps: Puravida, San Martino Siccomario)
27028 San Martino Siccomario (PV)
Phone: +39 0382 559326
Email: info@puravidafarm.it
www.puravidafarm.it


L'ingresso al Villaggio delle Uova (12 euro) si prenota al link http://www.puravidafarm.it/villaggio-delle-uova/ ed è gratuito per i bambini nati dal 2020 al 2023. In caso di maltempo, vi consigliamo di munirvi di stivali da pioggia, impermeabile o giacca a vento e ombrello per tutta la famiglia. Si consiglia, inoltre, di visitare le pagine social del Villaggio delle Uova per eventuali aggiornamenti e modifiche del programma.

Contatti:
Indirizzo e-mail : info@puravidafarm.it
Numero di cellulare:
Numero fisso: +39 0382 559326
Sito Web: http://www.puravidafarm.it/villaggio-delle-uova/

2023_03_04 Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci LA RISONANZA

SABATO 4 MARZO 2023 ALLE ORE 17:30
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
IL COMBATTIMENTO
laRisonanza
UNA NUOVA STAGIONE

Una nuova stagione per LA RISONANZA, l’Orchestra di Fabio Bonizzoni, che sabato 4 marzo alle 17.30 al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia inaugura il cartellone 2023.
E lo fa con una scelta di pagine tra le predilette del suo fondatore Fabio Bonizzoni: «Ci sono due brani che, quando li ascolto o li eseguo, mi commuovono ogni volta. OGNI VOLTA. E non parlo di un'emozione generica, parlo di lacrime, non me ne vergogno. Sono Didone ed Enea di Purcell e Il combattimento di Monteverdi. La forza della musica trasforma in sentimento universale la rappresentazione tragica della guerra, o della ragion di stato, che annienta i sentimenti e la vita stessa. Cosicché ognuno di noi può ritrovarvi la propria personale storia di vita».

SABATO 4 MARZO 2023 ALLE ORE 17:30
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
Via San Vittore, 21, 20123 Milano
Sala del Cenacolo 

IL COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA
Programma musicale:
Barbara Strozzi (1619-1677)
Serenata “Hor che Apollo è a Teti in seno” per soprano, due violini e basso continuo
Dario Castello (1602-1631)
Sonata a due violini
Claudio Monteverdi (1567-1643)
Ardo e scoprir, ahi lasso, io non ardisco per due tenori
Agostino Steffani (1655-1728)
Dolce è per voi per soprano e tenore
Biagio Marini (1594-1663)
Sonata sopra la Monicha per due violini e basso continuo
Claudio Monteverdi
Il combattimento di Tancredi e Clorinda
Raffaele Giordani testo
Emanuela Galli Clorinda
Iason Marmaras Tancredi
LA RISONANZA
Carlo Lazzaroni, Ulrike Slowik violini
Livia Baldi viola
Caterina Dell’Agnello violoncello
Marco Lo Cicero contrabbasso
Fabio Bonizzoni cembalo e direzione

Ingresso al concerto con biglietto di accesso al Museo, in vendita al prezzo ridotto di euro 7.50.

Quel giorno si troverà anche, all’ingresso, il nuovo disco in cui Fabio Bonizzoni e Ryo Terakado portano a compimento la registrazione integrale delle «Sonate per violino e cembalo obbligato» di Johann Sebastian Bach. Uscirà ufficialmente il 5 marzo, ma il 4 chi verrà al concerto potrà comprarlo in anteprima!

Concerti la Risonanza Associazione Hendel 2023

Concerti c/o 
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Chiesa S. Maria Annunciata in Chiesa Rossa
Tempio Valdese e Centro Asteria Milano

Sabato 4 marzo 2023 h. 17:30
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci –
IL COMBATTIMENTO DI TANDREDI E CLORINDA

Venerdì 31 marzo 2023_03_31 h. 21:00
Tempio Valdese – LA RISONANZA SCHOLAR - LIEDER UND PSALMEN.
IL CORALE LUTERANO DA OSIANDER A BACH
In coproduzione con Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini. In collaborazione con il coro dell’Associazione Culturale
San Leonardo.
Heinrich Scheidemann
Praeambulum in d WV 33
Lucas Osiander
Christ ist erstanden da Fünffzig geistliche Lieder und Psalmen, 1586
Michael Praetorius
Christ ist erstanden da Musae Sionae, Pars V
Johann Sebastian Bach
Christ ist erstanden BWV 276
Georg Böhm
Christ lag in Todesbanden
Lucas Osiander
Christ lag in Todesbanden da Fünffzig geistliche Lieder und Psalmen, 1586
Johann Walter
Christ lag in Todesbanden da Wittembergisch Geistlich Gesangbuch, 1524
Johann Sebastian Bach
Christ lag in Todesbanden BWV 4
Heinrich Scheidemann
Praembulum WV 37
Johann Walter
Aus Tiefer Not da Wittembergisch Geistlich Gesangbuch, 1524
Johann Sebastian Bach
Aus der Tiefen BWV 131
Heinrich Scheidemann
Praeambulum WV 30
Lucas Osiander
Ein fest Burg da Fünffzig geistliche Lieder und Psalmen, 1586
Johann Sebastian Bach
Ein feste Burg BWV 303
Federica Napoletani soprano, Angela Hyun Jung Oh contralto, Matteo Magistrali tenore, Alessandro Ravasio basso
Coro dell’Associazione culturale San Leonardo
LA RISONANZA
Stefano Bertuol direzione

Domenica 23 aprile 2023_04_23 h. 17.30
Centro Asteria Milano – LA RISONANZA SCHOLAR
In collaborazione con I.S.S.M. Conservatorio "Guido Cantelli".
Fabio Bonizzoni clavicembalo

Domenica 14 maggio 2023_05_14 h. 17.30
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da
Vinci – LA SCATOLA DELLE MERAVIGLIE
G.Ph. Telemann
Suite si bemolle maggiore “Les Nations” TWV 55:B5
G. Sammartini
Concerto grosso Op 5 n° 6 in Sol minore
A. Corelli
Concerto grosso Op 6 n°12 in Fa maggiore
P.A. Locatelli
Concerto grosso Op 1 n°5 in Re maggiore
F. Geminiani
Concerto grosso “La Follia”
LA RISONANZA, Fabio Bonizzoni clavicembalo e direzione
LINK di prenotazione eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-scatola-delle-meraviglie-prenotazione-postoal-concerto-552601976387

Sabato 3 giugno 2023_06_03 h. 21:00
Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa
RECITAL DI ORGANO
Composizioni di D. Buxtehude e J.S. Bach.
Fabio Bonizzoni organo

Venerdì 9 giugno 2023_06_09 h. 21:00
Centro Asteria Milano – LA SERVA PADRONA
G.B. Pergolesi
La serva padrona
Giacomo Nanni Uberto
Francesca Lombardi Mazzulli Serpina
Iason Marmaras Vespone
LA RISONANZA, Fabio Bonizzoni direzione



2023_03_09 UNA STORIA AL CONTRARIO Riduzione teatrale dal libro di Francesca De Sanctis

Da giovedì 9 a domenica 12 marzo 2023
Teatro Goldoni - via Santa Maria, 15 – Firenze
Il Teatro delle Donne
UNA STORIA AL CONTRARIO
Riduzione teatrale dal libro di Francesca De Sanctis
Progetto e regia Elena Arvigo
Regista collaboratore Ciro Masella
Aiuto regia Monica Santoro
Con ELENA ARVIGO
IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede operativa: Teatro Goldoni - via Santa Maria, 15 - Firenze
Sede legale: via A. Canova, 100/2 – 50142 Firenze
Uffici: via Baccio da Montelupo, 101 – 50142 Firenze – tel. e fax 0552776393
teatro.donne@libero.it - www.teatrodelledonne.com

IL TEATRO DELLE DONNE centro nazionale di drammaturgia
Da trent’anni punto di raccordo propulsivo di tutto quello che si è fatto e si fa per il teatro in Italia da parte delle donne, per lasciare una traccia della storia di questi anni e per scrivere un futuro diverso. Il Teatro delle Donne è un centro di drammaturgia che si occupa della scrittura teatrale contemporanea proponendo le molteplici voci della scena, che copre un ventaglio di temi sempre più ampio e tocca generi, stili e linguaggi differenti, alla quale oggi si devono senza dubbio alcuni fra i fermenti più interessanti della nuova drammaturgia e del nuovo fare ed immaginare teatro. Il Teatro delle Donne è stato all’avanguardia nel creare un centro di produzione drammaturgica, supportato da un Archivio di più di 1000 testi catalogati, e gestendo alcuni dei teatri storici restaurati in Toscana. Dal giugno 2022 ha sede presso lo storico Teatro Goldoni di Firenze.

2023_03_11 Messa in Musica un ciclo di concerti sul tema

Messa in Musica un ciclo di concerti sul tema che si apre sabato 11 marzo 2023 con la direzione di Raffaele Giordani per il primo confronto tra due Requiem di  de Victoria e di Duruflé 
QUARESIMA IN MUSICA
Composizioni a confronto
MESSE DA REQUIEM
Tomàs Luis de Victoria, Maurice Duruflé, Gabriel Fauré, John Rutter, Antonio Salieri e Mozart
Basilica SS Bartolomeo e Gaetano Strada Maggiore, 4 Bologna
Ideazione e direzione artistica Antonio Ammaccapane
Organizzazione e coordinamento Annalisa Lubich
INGRESSO LIBERO
(gradita offerta)
Info : +39 348 361 9490 segreteria@messainmusica.org www.messainmusica.org




Sabato 11 Marzo 2023_03_11  ore 20.30

Tomàs Luis de Victoria (ca. 1548-1611)
Requiem
Maurice Duruflé (1902-1986)
Requiem - Op. 9

Coro: I Cantori del Volto
Coro da camera: Vittore Veneziani
Direttore: Teresa Auletta
Organo: Riccardo Quadri
Soprano: Luciana Pansa
Violoncello: Stefano Crepaldi
Direttore Concertatore: Raffaele Giordani
Durata: 80 minuti
Introduzione all’ascolto e confronti
Luca Baccolini, redattore musicale e giornalista

Le due opere presentate insieme per sottolineare come, a quattro secoli di distanza, due compositori tanto diversi per tradizione, possano avere in comune stili compositivi e la convinzione di dare, attraverso la musica, una visione positiva della morte. Duruflé, fedele alla tradizione melodica gregoriana, si rifà, allo stile compositivo musicale di Da Victoria. Entrambi interrompono la tradizione dei Requiem a carattere prevalentemente drammatico, offrendo, viceversa, una visione confortante della morte. Tomàs Luis de Victoria, già con le prime note dell'Officium defunctorum ci trasporta in un'atmosfera di massima concentrazione, intensità espressiva e nobiltà d'ispirazione. Il compositore spagnolo – formatosi all'illustre scuola polifonica romana – ha concepito il Requiem nel 1603 in occasione delle esequie dell'imperatrice-madre Maria d'Asburgo. Nell'opera emerge tutta la ricchezza e la raffinatezza del suo linguaggio, in una composizione maestosa e misurata. La padronanza della tecnica contrappuntistica è assoluta, uno stile elegante e meditativo, originale e personale, segna questo ultimo capolavoro di de Victoria. Coro: I Cantori del Volto Direttore: Raffaele Giordani Maurice Duruflé, importante compositore e organista francese, é poco conosciuto dal pubblico italiano. Il Requiem, composto nel 1947 in memoria del padre, e suo capolavoro, è un'opera delicata, raffinata e affascinante, capace di momenti di grande effetto. Composto in tre versioni, si innesta nella tradizione del Requiem di de Victoria composto cinquant'anni prima. Come per de Victoria la morte non è un motivo del tragico, come nei più famosi Requiem di Mozart, Berlioz o Verdi, bensì un evento cristianamente sereno, che culmina con il mistico In Paradisum. In questa occasione presentiamo la versione per coro, solo, violoncello e organo.

Giovedì 16 Marzo 2023_03_16 ore 20.30

Gabriel Fauré (1845-1924)
Requiem in re minore op. 48
John Rutter (1945)
Requiem

Orchestra: Alighieri Ravenna
Coro: Ludus Vocalis
Organista: Andrea Berardi
Soprano: Anna Rigotti
Soprano: Emilia Ferrari
Basso: Alberto Bianchi Lanzoni
Direttore: Stefano Sintoni
Durata: 80 minuti

John Rutter, come altri, decide di scrivere un Requiem alla morte del padre nel 1993, un'opera che permettesse alla gente di rivivere nella musica i propri ricordi ed esperienze. In seguito ad una ricerca sul Requiem di Fauré, Rutter fu affascinato dalla partitura originale, che ebbe modo di studiare in ogni piega, nel 1993, e ne fu coinvolto al punto da decidere di scrivere lui stesso un Requiem. Per questa ragione le due composizioni sono presentate insieme, l'una direttamente discendente dall'altra, nello spirito e nelle motivazioni, nonché nel respiro sereno e pacifico. Gabriel Fauré ha composto il suo Requiem fra il 1870 e 1890. Scritto per coro e orchestra, è l'opera più lunga e più conosciuta del compositore. Spiccano per bellezza e originalità i brani Hostias, assolo per baritono e le arie del soprano Pie Jesu e Libera Me. Fu un omaggio musicale al padre, scomparso nel 1885. Il Requiem di Fauré diversamente da altre opere del genere, trasmette la sua visione calma, e serena. L'opera fu eseguita al funerale dello stesso Fauré nel 1924. John Rutter è compositore contemporaneo, direttore d'orchestra, editore, arrangiatore e produttore discografico inglese. La composizione è un'ambientazione musicale di parti del Requiem in latino con l'aggiunta di salmi e versetti biblici in inglese, completata nel 1985. È scritta per soprano, coro misto e orchestra o ensemble da camera. Cinque dei suoi sette movimenti sono basati su testo della Messa da Requiem latina. Anche in questo caso l'opera fu scritta per il padre morto l'anno precedente ed esprime profonda uniformità d'intenti musicali ed espressivi. I timpani scandiscono una sorta di marcia funebre nell'iniziale Requiem aeternam, per poi riecheggiare nell'alone mistico del Lux aeterna finale. Un'opera condotta all'insegna della più semplice e assoluta linearità melodica, dove rigore e perfezione tecnica identificano la propria ragion d'essere in un senso di avvolgente bellezza e luminosa spiritualità.

Giovedì 23 Marzo 2023_03_23 ore 20.30

Antonio Salieri (1750-1825)
Requiem in do minore
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Requiem in re minore K 626

Orchestra: Associazione Culturale Messa in Musica
Organo: Luciano d'Orazio
Coro: Jacopo da Bologna
Coro: San Gregorio Magno Ferrara
Coro: Coro lirico città di Faenza
Soprano: Ginevra Schiassi
Mezzo soprano: Loretta Liberato
Tenore: Haruo Kawakami
Basso: Kwangsik Park
Direttore: Antonio Ammaccapane
Durata: 90 minuti

I destini musicali dei due compositori si sono più volte incrociati. L'uno, Salieri, esprime la tradizione italiana, e nel suo Requiem mette in risalto i caratteri espressivi e drammatici della composizione, seguendo le orme della riforma di Gluck. L'altro, Wolfang Amadeus Mozart, esprime lo stile austrotedesco, sempre geniale e caratterizzato dall'impianto sonatistico, l'ampiezza di formato, la ricchezza dell'accompagnamento ai soli e la scrittura riservata all'orchestra. Oscurata dalla fama di Mozart, l'opera del compositore Salieri ha comunque esercitato una certa influenza sui compositori dell'epoca e quelli successivi. Due composizioni che si esaltano in un ascolto abbinato, che permette di coglierne differenze e affinità. 
Antonio Salieri, maestro di cappella e compositore ufficiale alla Corte imperiale asburgica, godette in vita di grande fama. Nel 1778 fu un suo melodramma riconosciuto in tutta Europa a inaugurare il Teatro alla Scala di Milano. Concepì il Requiem in do minore per le sue stesse esequie. Opera impregnata di una religiosità solenne, ma serena, si presenta ricca di idee musicali e passaggi carichi di pathos, in una successione di quadri sonori che passano attraverso gli austeri drappeggi corali dell'Introitus iniziale o la temperie pre-romantica del Dies irae, il piglio eroico del Tuba mirum o l'aurea pastorale del Recordare. Il Requiem verrà eseguito per coro, soli, orchestra e basso continuo.
Wolfgang A. Mozart interpreta il confronto dell’uomo con la sua più grande paura: la Morte. Il Requiem, commissionato e scritto nel 1791, in un momento difficile per il salisburghese stremato dalle fatiche e dalla tanto desiderata e sofferta notorietà, (nello stesso periodo scriverà infatti Il Flauto Magico), non sarà mai terminato a causa dell’inaspettata morte dello stesso autore. Alcuni dei suoi allievi più intimi, fra i quali spicca la figura di Franz Xaver Süssmayr, concluderanno la composizione. M o z a r t a v e v a i n d i c a t o i l m o t i v o m e l o d i c o dell’accompagnamento, ove questo non fosse deducibile dalle altre parti, come per Kyrie, Sequentia e Offertorium (con il Lacrimosa che si ferma dopo le prime otto battute sulle parole “homo reus”). È presente un profondo senso di angoscia, come se il compositore avesse paura della morte e del giudizio, conferendo all’opera un colore particolare, scuro e patetico. Nell’Introitus e nelle fughe l’atmosfera che si crea è spettrale e desolata.