2017_04_07 Sonnambula in arrivo al Mayr-Donizetti di Colognola

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CIRCOLO MUSICALE MAYR-DONIZETTI
42ª STAGIONE OPERISTICA 2016-2017
direzione artistica: Damiano Maria Carissoni – Valerio Lopane
Teatro San Giovanni Bosco
Bergamo – via San Sisto, 9 (quartiere Colognola)
Venerdì 7 aprile 2017 - ore 21:00
LA SONNAMBULA
melodramma in due atti, di Felice Romani 
Musica di Vincenzo Bellini



Sta per concludersi una stagione (la 42ª del Mayr-Donizetti), che con Il Campanello dello spezialeIl barbiere di SivigliaCarmenDon Carlo, e Tosca ci ha portato a condividere, in un teatro sempre gremito, una policromatica girandola di emozioni.
Per la serata finale abbiamo scelto il clima idilliaco di La Sonnambula (prima rappresentazione 6 marzo 1831 - Teatro     Teatro Carcano di Milano), di Vincenzo Bellini (Catania, 3 novembre 1801 – Puteaux, 23 settembre 1835). Per l’occasione è previsto il felice ritorno di uno dei nostri idoli: il soprano giapponese Yuko Sakaguchi, nel ruolo della protagonista.
Nell’intervallo tra i due atti sarà presentato in anteprima il cartellone provvisorio della 43ª stagione 2017-2018. 
È possibile scaricare liberamente il libretto alla pagina: http://www.librettidopera.it/zpdf/sonnam.pdf

Note di regia
Nell’attuale panorama culturale sono in voga le regie operistiche di rottura con l’obiettivo generalmente di rendere più attuale o più chiara la “retorica” narrativa. Talvolta però basta scovare una prospettiva nuova dentro l’alveo della tradizione per valorizzare a pieno i tratti imprescindibili e persino per esprimerne altri rimasti potenzialmente nell’ombra. Da questa premessa parte la mia lettura per quest’opera idilliaca e profondamente lirica. A tal proposito è giusto ricordare che Bellini sentì il bisogno di semplificare la vicenda, rispetto all’intreccio teatrale da cui partiva, in modo da mettere in massima luce i soli risvolti intimi ed emotivi dei singoli personaggi. Questo volontà fu colta a pieno nella storica edizione scaligera dell’opera affidata alla regia di Luchino Visconti, con protagonista un’ineguagliabile Maria Callas. La mia regia si vuole pertanto riallacciare liberamente, e senza pretese di emulazione, al visionario parallelismo Sonnambula / Giselle, suggerito nel citato, felicissimo allestimento. Renderò se possibile ancor più palpabile l’intimo e ideale intreccio tra l’anima di Amina e quella della fatata creatura femminile presa a prestito dal celeberrimo balletto di Auber. I tratti tragici e lirici dell’opera saranno quindi stemperati nei colori acquarellati più tradizionalmente consoni al balletto piuttosto che nelle tinte decise del melodramma romantico. Anche i costumi, così come le scene, saranno giocati su toni in prevalenza naturali. 
Valerio Lopane
La Sonnambula nacque dall’intento del milanese conte Litta di lanciare, in palese concorrenza con il Teatro alla Scala, il Teatro Carcano di Milano. Per l’operazione servivano nomi di richiamo internazionale; non stupisce quindi che nel primo cartellone comparissero niente meno che Vincenzo Bellini e Felice Romani come compositore e librettista e Giuditta Pasta e Giovanni Battista Rubini come primi interpreti assoluti! Ne naque un capolavoro di belcanto e pathos, modellato direttamente sulle capacità vocali ed interpretative uniche dei due celebri interpreti. Tra le pagine immortali ricordiamo le splendide scene affidate alla protagonista, Come per me sereno / Sovra il sen la man mi posa Ah non credea miranti / Ah non giunge uman pensiero; la toccante entrata di Elvino Prendi, l'anel ti dono; e naturalmente il duetto tra i due Son geloso del zefiro errante. Ben consapevole delle richieste dello spartito Damiano Maria Carissoni ha formato un cast di ottimi artisti. Il ruolo della protagonista sarà affidato al soprano Yuko Sakaguchi, graditissimo ritorno di una delle voci più amate dal Circolo. Voce nuova al Mayr-Donizetti sarà invece quella del tenore belliniano Alejandro Escobar. Le importanti figure di Lisa e del Conte Rodolfo (cui è affidata la celeberrima pagina, Vi ravviso o luoghi ameni), saranno sostenute da Mirella di Vita e Antonio Marani. Il cast è completato dal basso bergamasco Alessandro Ravasio, Alessio e del tenore Mino Urso, un notaro. Novità per il circolo la presenza di un direttore ospite alla guida della Piccola Orchestra dei Colli Morenici: Il giovane Lorenzo Passerini. Interverrà il Coro Opera Ensemble, istruito dal maestro Ubaldo Composta. Collaboreranno con il regista Valerio LopaneChiara Taiocchi (elementi scenici), Simone Martini (costumi) eEMFG  (scene).

2017_04_08 Bach per il Cinquecentenario della Riforma al Tempio Valdese

Nella foto di CONCERTODAUTUNNO il M° Alberto Intrieri
Sabato 08 Aprile 2017_04_08 ore 20:30
Chiesa Tempio Valdese via F. Sforza 12/A, 20122 Milano
MUSICA AL TEMPIO
Bach per il Cinquecentenario della Riforma
Concerti per tastiera e orchestra d’archi
Ingresso libero con offerta libera




PROGRAMMA:
Johann Sebastian Bach
Concerto per tastierae orchestra d’archi
in Re minore BWV 1052
Concerto per tastiera e orchestra d’archi
in Sol minore BWV 1058
Concerto per tastiera e orchestra d’archi
in Mi maggiore BWV 1053
Francesca Benini, pianoforte
Eric Tornabene, pianoforte
Beatrice Dal Zotto, pianoforte
Orchestra Carisch di Milano
Alberto Intrieri, Direttore/Maestro Concertatore
www.orchestracarisch.com
Progetto in collaborazione con MAMU
www.magazzinomusica.it

La nuova Orchestra Carisch
Nata dalla rinnovata attenzione di Carisch nei confronti del repertorio classico, la nuova Orchestra Carisch si propone l’importante intento di promuovere e valorizzare la pratica della musica amatoriale, attività ancora poco diffusa nel nostro Paese, ma capillarmente estesa nel nord d’Europa.
Il progetto è dedicato a tutti quei musicisti che, pur avendo percorso una strada professionale diversa da quella musicale, continuano a coltivare la loro naturale passione artistica. La città di Milano offre scarsi spazi per attività amatoriali di buon livello: ecco che Carisch cerca di colmare questo vuoto culturale.
Ci piace citare le parole di Stefano Bollani: “sono pochissime in Italia le persone che hanno occasione di suonare indipendentemente dal professionismo, e questo va a deperimento della fruizione stessa della musica: sarebbe bello che ci fossero in ogni città cori e orchestre amatoriali in cui medici, avvocati e perché no, anche operai si trovano la sera per suonare Schubert o il jazz”.
Fare musica: questo sarà il principale obiettivo dell’Orchestra. A tal fine sono previste prove una volta alla settimana indipendentemente dall’attività concertistica. Gli autori di Carisch Classica saranno di supporto didattico e terranno stage e seminari rivolti ai musicisti dell’organico, mettendo a disposizione la loro esperienza e professionalità.
L’altra attività di fondamentale importanza sarà quella concertistica, testimonianza dell’attenzione di Carisch nei confronti del vastissimo mondo della musica amatoriale, e veicolo di primario interesse per la diffusione della cultura musicale, soprattutto tra i giovani.

2017_04_08 Quale spazio per la musica oggi, convegno presso la Triennale di Milano

sabato 8 aprile 2017 (ore 18.30)
presso la Triennale di Milano (Sala Agorà)
Quale spazio per la musica oggi?
La rivoluzione della registrazione musicale in formato digitale e la flessione dell’ascolto dal vivo, sembra richiedere una nuova “specializzazione” dell’architettura degli spazi musicali.
Per dare risposta a questa nuova sfida la Fondazione Amadeus e la Triennale di Milano organizzano per sabato 8 aprile 2017 (ore 18.30) presso la Triennale di Milano (Sala Agorà), un incontro per discutere sulle nuove frontiere dell’ascolto musicale, prendendo coscienza che l’acustica negli spazi destinati alla musica e al teatro non può e non deve essere lasciata al caso.
Alla discussione parteciperanno Antonio Galeano (inventore della Sala acustica dinamica), Francesco Pagliari (critico d’architettura e d’arte), Augusto Sarti (responsabile del Laboratorio di Acustica del Museo del violino di Cremona), Virginia Villa (direttore Museo del violino di Cremona), e sarà coordinata da Gaetano Santangelo (direttore responsabile della rivista Amadeus).
Durante la serata l’Architetto Galeano, inventore della Sala acustica dinamica, presenterà i suoi progetti di spazi musicali accordabili, tra cui l’Ortogiardino sonoro, pensato per Expo 2015, e il Progetto del Teatro alle Tese per la Biennale di Venezia.
«Chi ha avuto la fortuna di visitare qualche sito archeologico destinato al teatro dagli antichi greci e romani ha potuto costatare quale cura essi ponevano nella scelta del luogo dove costruire le gradinate destinate agli spettatori per ottenere il miglior risultato acustico. E se non trascuriamo di ricordare che questi luoghi erano all’aperto e che gli architetti dell’epoca non disponevano degli strumenti di misurazione attuali non possiamo che restare ammirati, tanto quanto essere delusi dai mediocri risultati attuali». (Gaetano Santangelo)
Intervengono:
Antonio Galeano, inventore della Sala acustica dinamica
Francesco Pagliari, critico d’architettura e d’arte
Augusto Sarti, responsabile del Lababoratorio di Acustica del Museo del violino di Cremona
Virginia Villa, direttore Museo del violino di Cremona
Coordina:
Gaetano Santangelo, direttore responsabile della rivista Amadeus
Per informazioni:      
Fondazione Amadeus (cell. 393 9360796)
Arch. Antonio Galeano (cell. 389 4453919)

FONDAZIONE AMADEUS
per la diffusione della cultura musicale
via Torquato Tasso 11, 20123 - Milano, MI
tel. 02.4082.8982 - cel. 393 936.0796
mail: info@fondazioneamadeus.org  www.fondazioneamadeus.org #adozioninmusica

2017_04_09 Concerto pasquale Bagnolo Cremasco, Chiesa Parrocchiale

Domenica 9 aprile ore 21.00
Bagnolo Cremasco, Chiesa Parrocchiale
Concerto pasquale
Mementum gloriae, mementum Passionis
Coro e Orchestra del Collegium Vocale di Crema
Direttore Giampiero Innocente
www.collegiumvocale.it





Mementum gloriae
F.J. Haydn (1732-1809): Eja gentes Hob XXIIIa C15, per coro e orchestra
W.A. Mozart (1756-1791): Trinitatismesse K 167, per coro e orchestra
Kyrie
Gloria
Credo in unum Deum
- Et incarnatus est
- Et resurrexit
- Et in Spiritum Sanctum
- Et unam sanctam catholicam
- Et vitam venturi saeculi
Sanctus
Benedictus
Agnus Dei

Mementum Passionis
F.J. Haydn: Introduzione, da “Le Sette ultime parole di Cristo in croce” (Die
Sieben letzten Worte
unseres Erlösers am Kreuze) H 20/2
G.B. Martini (1706-1784): Tristis est anima mea, per coro
F.J. Haydn: Sonata I, da “Le Sette ultime parole di Cristo in croce”
G.B. Martini: In monte Oliveti, per coro
F.J. Haydn: Sonata VI, da “Le Sette ultime parole di Cristo in croce”
G.B. Martini: Adoramus te Christe, per coro maschile

Collegium Vocale di Crema, organico
Violini: Stephen Beszant, Emanuela Barbieri, Giovanni Livraga, Stefania Ruini, Maurizio
Medici, Veronica Moruzzi, Daniele Comi, Erika Figlioli, Sibylle Fehr, Patrizia Grignani,
Fabio Usubelli
Viola: Francesca Calegari
Violoncelli: Leonardo Bertazzoni, Cristina Cattaneo, Maria Bocconi
Contrabbasso: Roberto Illari
Oboi: Ruggero Tacchi, Martina Frisenna
Flauti: Angela Guglielmetti, Giuseppe Mezzadri
Trombe: Walter Crippa, Alberto Caiani
Corni: Alfredo Conti, Paolo Caristo
Timpani: Nicola Moneta
Organo: Mauro Vassena
Soprani: Daniela Assandri, Elisa Barbaglio, Elisa Cazzamalli, Caterina Furfaro,
MariaGrazia Gagliardoni, Elena Manzoni, Lorena Mariani, Margherita Marini, Micol
Rota, Sara Zigatti
Alti: Federica Belloli, Christina Cattaneo, Maureen Haley, Wendy Hall, Giovanna Lobbia,
Vanna Moretti, Doriana Peroni, Paola Pisoni, Giorgia Roncalli, Christine Rudy, Federica
Traspadini, Monica Vincenzi
Tenori: Achahboune Karim, Angelo Arpini, Adriano Bianchi, Mario Campari, Fabio
Corlazzoli, Francesco Paveglio, Giampaolo Rosi
Bassi: Matteo Bettinelli, Andrea Bortolotti, Nicola Dolci, Giuseppe Gualandris, Gianni
Lobbia, Ivan Losio, Paolo Martignoni, Alberto Premi

2017_04_08 Auditorium di Mortara arriva BARBIERE DI SIVIGLIA

Sabato 8 aprile 2017 ore 21:00
Auditorium di Mortara viale Dante 1 Mortara, PV 27036 Italy
G.Rossini
IL BARBIERE DI SIVIGLIAlibretto di Cesare Sterbini musica di Gioachino Rossini
PER LA PRIMA VOLTA A MORTARA
Orchestra Incanto in Musica  diretta da  Salvatore Cicero
Corale Franco Vittadini diretta da Filippo Dadone 
M° collaboratore Eleonora Barlassina
Regia Fabio Buonocore
Direttore di palcoscenico Simone Olivari
Costumi Sartoria Bianchi 
Direzione artistica Malva Bogliotti
Ingresso 15 Euro
All' Auditorium di Mortara arriva per la stagione 2016/2017 l'allestimento del capolavoro di Gioacchino Rossini il Barbiere di Siviglia l'opera viene messa in scena dalla Orchestra incanto in musica diretta da Salvatore Cicero per la regia di Fabio Buonocore.
Il cast vede il soprano Carmen Claure nel ruolo di Rosina, il baritono Daniele Caputo come Figaro, il tenore Carlo Giacchetta come Conte di Almaviva, il baritono Giancarlo Tosi sarà don Bartolo, il basso Michele filanti sarà Basilio - professore di musica - e la servetta di casa Berta sarà il soprano Eleonora Boaretto, nel ruolo di Fiorello Federico Cucinotta; la corale Franco Vittadini sarà diretta da Filippo Dadone.
Torna all'Auditorium di Mortara la grande lirica  con un titolo dall'intramontabile successo : il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, uno spettacolo ricco di pirotecniche trovate adatto a passare una serata  all'insegna del divertimento e che verrà  rappresentato sabato 8 aprile  alle ore 21
L'opera , di cui  è appena è ricorso il bicentenario, debuttò al Teatro Argentina di Roma il 20 febbraio del 1816 e fu accolta dal clamoroso dissenso del pubblico, ma dalle repliche successive si rivelò  un capolavoro ritenuto ancora oggi uno degli esempi più alti dell'opera buffa italiana, nonché una delle opere  più rappresentate nel mondo grazie all'intreccio esilarante e ad una partitura dal ritmo vorticoso!
Il libretto e la trama traggono ispirazione dalla commedia di Caron de Beaumarchais  intitolata      “ Il Barbiere di Siviglia o l'inutile precauzione” e all'epoca ritenuta rivoluzionaria dal momento che l'eroe della vicenda non era un nobile ma un barbiere, dunque un plebeo.
Lo spettacolo ha come regista Fabio Buonocore, giovane e promettente regista.Il cast è formato in parte da artisti affermati e specialisti dei ruoli rossiniani e in parte  dai vincitori della prima edizione del Concorso Lirico Internazionale Teatro Besostri di Mede . Tra questi si sono aggiudicati il ruolo di Rosina il soprano spagnolo Carmen Claure  e quello di Figaro il baritono Daniele Caputo, che ha già ricoperto ruoli rossiniani e mozartiani in produzioni prestigiose quali quelle del Circuito Lirico Lombardo (ASLICO) , dell'Auditorium Verdi e della Scala di Milano
Lo spettacolo è realizzato con la collaborazione della Corale Franco Vittadini di Pavia diretta dal Maestro Filippo Dadone, mentre la direzione dll'orchestra è affidata al M° svizzero-tedesco Salvatore Cicero . 
BIGLIETTERIA
Biglietti per lo spettacolo  in vendita in Teatro il giorno dello spettacolo. 
Per prenotazioni è possibile rivolgersi alla libreria “Le mille e una pagina” oppure telefonare al 333 6136152

2017_04_10 Roberto Plano suona Franz Liszt al M.A.C.M.A.C.

Lunedì 10 aprile 2017- ore 20.30
M.A.C. piazza Tito Lucrezio Caro 1 - Milano
Stagione 2017/MUSICA DA CAMERA
Harmonies poétiques ed religieuses
Roberto Plano suona Franz Liszt   
Il nono incontro con la Stagione di musica da Camera de laVerdi ci presenta il concerto del pianista Roberto Plano, in collaborazione con Universal, che offrirà al pubblico milanese la possibilità di ascoltare le emozionanti Harmonies poétiques ed religieuses di Franz Liszt. Appuntamento lunedì 10 aprile (ore 20.30) al M.A.C. in piazza Tito Lucrezio Caro 1, Milano.
L’artista varesino, classe 1978, uno di più interessanti pianisti della sua generazione, si è imposto a livello mondiale con la vittoria del prestigioso Concorso di Cleveland (2001) e con i premi ottenuti al Concorso di Calgary e al celebre Concorso Van Cliburn di Fort Worth (Texas), risultati che gli hanno consentito di esibirsi nei più prestigiosi contesti nazionali e internazionali, a partire dal Nord America.
Lo scorso anno Plano ha scelto proprio le Harmonies poétiques ed religieuses per il suo cd d’esordio con Decca, opera che mancava nel catalogo della prestigiosa etichetta inglese da oltre 40 anni.


(Biglietti: euro 20,00/10,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 14.30/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org). 

2017_04_11 Il monumento della musica evangelica, presentazione

Martedì 11 aprile 2017 ore 18.00 - Ingresso libero
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo - Foyer della balconata
INIZIATIVE CULTURALI
Il monumento della musica evangelica
In collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo
Relatori Mons. Gianantonio Borgonovo – Laura Nicora
La Matthäus-Passion è uno fra i capolavori di Bach e dell’intera musica occidentale.
Nell’imponente catalogo delle sue opere (cantate, suites, sonate, sinfonie, concerti) spicca per profondità intellettuale, innovazioni e grandi di.coltà tecniche. Per questo viene considerata “il più esaltante ed importante monumento della storia della musica evangelica”.

2017_04_08 Tocca il tema di Orlando Furioso il Crescendo in musica de laVerdi

Sabato 8 Aprile 2017 - ore 16.00
Auditorium di Milano, largo Mahler 
CRESCENDO IN MUSICA 2017
Dalla terra alla luna (e ritorno) con…
L’ORLANDO FURIOSO
Le Donne, i Cavalier, l’Arme, gli Amori
Francesco Montemurro, regia
Orchestra Sinfonica Junior 
Coro di Voci bianche de laVerdi
diretti rispettivamente da Pilar Bravo e Maria Teresa Tramontin
attori Riccardo Moratti (narratore), Gloria Cuminetti (Bradamante), Paolo Cauteruccio (Orlando, Ruggiero), Nicola Olivieri (Astolfo) della compagnia Il Sale in Zucca.

Un anello che rende invisibili, una spada magica, un ippogrifo cavalcato da un inglese; ma l’anello non appartiene a Frodo Baggins, la spada non si chiama Excalibur, l’inglese che vola sul cavallo alato non è Harry Potter… Cinquecento anni dopo la sua prima edizione, l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto non smette di sorprendere e affascinare! 
Sabato 8 aprile (ore 16.00), Crescendo in musica, la rassegna de leVerdi per i più piccoli e le famiglie, metterà in scena – per la prima volta all’Auditorium di Milano, lo spettacolo originale dal titolo: Dalla terra alla luna (e ritorno) con l’Orlando Furioso, che narra in chiave teatrale e musicale le avventure tratte da uno dei più bei poemi della storia della letteratura mondiale.
Dame, cavalieri, mostri, maghi, in un viaggio nella fantasia che inizia all’ombra dei Pirenei e spazia poi per tutti i continenti, e oltre... fino alla luna! La luna è lì, con i suoi misteri, e spetterà ad Astolfo salire fin lassù per salvare Orlando, folle d’amore per Angelica, e porre fine a una guerra che tiene lontani due innamorati, il prode Ruggiero e la coraggiosa Bradamante.
Ma chi racconterà ancora una volta questa storia meravigliosa? Un cantastorie, ma non solo: sul palco faranno continuamente irruzione i vari personaggi, e sarà difficile non farsi coinvolgere! E la musica? Certo, sarà lei la grande protagonista: sarà la musica stessa a raccontare, a far volare con la fantasia, a far tremare di paura e a commuovere, a far sognare e a dare la carica, fino al grand finale.
Un concerto che è anche uno spettacolo teatrale; una storia fantastica e divertente, che fa riflettere tutti, grandi e piccoli, su follia e saggezza, guerra e amore, paura del diverso e amicizia.
“Lo sguardo di Ariosto sulla pazzia del mondo - commenta il regista Francesco Montemurro - è oggi più che mai attuale. Ma non è certo andando sulla luna che ritroveremo il nostro senno: solo un modo più vero di amare ci salverà!”.
Sul palco di largo Mahler, con l’Orchestra Sinfonica Junior e il Coro di Voci bianche de laVerdi, diretti rispettivamente da Pilar Bravo e Maria Teresa Tramontin, ci saranno gli attori Riccardo Moratti (narratore), Gloria Cuminetti (Bradamante), Paolo Cauteruccio (Orlando, Ruggiero), Nicola Olivieri (Astolfo) della compagnia Il Sale in Zucca. Lo spettacolo è un progetto “Lettere Vive”, per i testi di Riccardo Moratti e le musiche originali di Gabriele Bazzi Berneri; scene e costumi di Andrea Allione e Marco Calabrese; regia di Francesco Montemurro.
(Biglietti: euro 15,00/7,50; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org, www.vivaticket.it). 

Il Progetto Educational, di cui la rassegna Crescendo in Musica fa parte, è patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e sostenuto da Regione Lombardia – Settore Cultura, Intesa San Paolo, con il sostegno di Fondazione Cariplo, di CIDIM, Comitato Nazionale Italiano Musica, e di Donna Kendall Foundation (Corona del Mar, California). 
Il Progetto Educational intende incentivare l’arte dell’ascolto: arte che è alla base non solo della comprensione del linguaggio musicale ma di qualsiasi processo educativo.

2017_04_11 Stabat Mater di Boccherini in edizione critica

Martedì 11 aprile 2017 ore 21:00
Cattedrale metropolitana di San Giovanni, Torino
CONCERTO PER LA SETTIMANA SANTA
in programma
Luigi Boccherini (1743 - 1805)
Stabat Mater op.61
per due soprano, tenore e orchestra d’archi
Prima esecuzione della nuova edizione critica
a cura del Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini
Elisa Soster (soprano 1° )
Valentina Chirico ( soprano 2°)
Stefano Gambarino (tenore)
Orchestra da Camera
"Giovanni Battista Polledro"
Direttore: Antonmario Semolini

UN AVVENIMENTO 
Prima esecuzione dell’edizione critica, a cura del Centro Studi Opera Omnia L. Boccherini di Lucca, dello Stabat Mater G. 532 op. 61 per 2 soprani, tenore ed archi di Luigi Boccherini. 
Il 20 maggio del 1805, all’età di sessantadue anni si spengeva a Madrid Luigi Boccherini. Questo affascinante musicista, il cui intervento fu decisivo sia per l’evoluzione della musica del XIII secolo e sia per la formazione dello stile classico, per tutto l’arco della sua vita godette della stima e amicizia di parecchie personalità (Luciano Bonaparte, Federico II di Prussia, Giacomo Casanova, il Barone Bagge, Haydn, Mozart, Somis, Philidor, Pleyel, tanto per citarne alcuni) che lo apprezzavano per la sua ineguagliabile capacità d’esecutore al violoncello ma soprattutto come raffinato compositore, tant’è che negli anni ’90 (XVIII sec.) la sua produzione era richiesta al pari di quella di Haydn e di Mozart. Non soltanto: oramai s’era ampiamente diffusa la fama raggiunta dal Boccherini alla guida d’un ensemble composto da sedici eccellenti strumentisti messi a disposizione del suo protetto dalla contessa Ossuna di Benavente col fine di creare l’Orchestra del palazzo “El Capricho” ovvero una formazione di virtuosi che, stando alle cronache dell’epoca, non conosceva rivali…
Tuttavia, subito dopo la sua triste morte sopraggiunta in condizioni economiche ai limiti della più grande povertà, venne rapidamente scordato da tutti.
Una delle massime espressioni della sua genialità è rappresentata dallo Stabat Mater G. 532 op. 61 per 2 soprani, tenore ed archi.
Col desiderio di poter inverare le aspettative di uno fra i più autorevoli musicologi del XX secolo, Massimo Mila, che così scriveva: “Boccherini attende la sua ora, che sicuramente verrà. Non è possibile che un musicista di così copiosa produzione, di così squisita eleganza di formulazione, di così sostanziosa nobiltà di pensiero musicale, non venga nemmeno sfiorato da quella fortuna che investe impetuosa ogni produttore, anche minore, di concerti grossi nello stile barocco”, è con una punta d’orgoglio che vogliamo proporre questo gioiello musicale quale prima esecuzione assoluta dell’Edizione critica a Cura del Centro Studi Boccheriniani di Lucca.
L’ascolto di capolavori come questo non può essere certamente abbinato a null’altro: esso deve lasciare nell’uditorio il desiderio incondizionato d’immergersi in un compiuto raccoglimento spirituale e pertanto rimanere un unicum sul quale semmai rimeditare. Gustiamolo senza lasciarci fuorviare da chi considera Boccherini, ancor oggi e con superficialità, minore rispetto ad Haydn o Mozart (il Divin Boccherini così veniva affettuosamente nominato il genio lucchese dai due grandi coevi…). Nella sua musica si avverte la grandezza del precursore, resa palpabile dai chiaroscuri timbrici e dalla struttura armonica che ci fanno approdare a una sponda di compiuta nobiltà d’animo. Apprezziamo la sua genialità che sovente appaia se non supera quella dei due compositori austriaci. Godiamo del suo porre in rilievo i continui contrasti sia sonori che dinamici (si narra che dirigendo i suoi lavori non trovasse il piano abbastanza piano né il forte abbastanza forte e che la “sestina” non doveva sonare qual doppia terzina…). Rispettiamo quella sua austera intransigenza che diventava addirittura maniacale quando si trattava dell’esecuzione, “vi prego di non giudicare le mie opere prima di averle ascoltate due o tre volte e non prima che i professori che le eseguono le abbiano provate e ben comprese” scriveva nel 1796 all’editore Pleyel. Riveriamo infine la consapevolezza della preziosità e dell’originalità delle sue composizioni dalle quali il Boccherini - seppur di carattere schivo, estremamente riservato e con un velo di perenne malinconia nello sguardo (probabilmente molto simile a come lo si vede immortalato nel famoso “ritratto di Famiglia dell’Infante Don Luis” laddove il Goya lo ritrae di profilo di fronte a sé) - trae quell’energia che gli permetterà di sopravvivere, nonostante una lunga sequela di tragiche avversità culminate con la morte della seconda moglie e di tre figlie, opponendosi alle sofferenze dell’anima e del corpo col rigore della sola forza della fede; il medesimo rigore che ritroviamo nei suoi “tempi veloci”, traboccanti di raffinatezze espressive e con a tratti financo accenni ai ritmi e alle danze popolari dell’amata Spagna. 
“Se Iddio volesse parlare agli uomini per mezzo della musica si servirebbe delle composizioni dell’Haydn e del Mozart, ma se ascoltar volesse musica per sé stesso, pel proprio piacere, preferirebbe quella del Boccherini!” lasciò scritto il compositore Jean-Baptiste Cartier (1798).
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2017_04_09 Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose

Data :09/04/2017
Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Sede Piazzale Torino e Via Firenze
Città: Pavia
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Torna il Mercatino del Ri-Uso e va in tour in giro per la città: domenica 9 Aprile appuntamento in Piazzale Torino e Via Firenze

Il Mercatino del Ri-Uso NUOVA VITA ALLE COSE
Baratto – Vendita solo tra cittadini
9 Aprile 2017
Dalle 10 alle 18
Piazzale Torino e via Firenze, Pavia
Per info: Agenzia Reclam 347 7264448 –Comune di Pavia, 0382-399516, mail: nmiglionico@comune.pv.it

Info e iscrizioni mercoledì 5 aprile e sabato 8 aprile in viale Matteotti – Allea – di Fronte a Piazza Petrarca dalle 15 alle 18

Pavia, Aprile 2017 – Comincia domenica 9 Aprile la sessione itinerante del Mercatino del Riuso-Nuova Vita alle Cose: l'appuntamento è in piazzale Torino e nelle vie limitrofe. La manifestazione, nata da una collaborazione tra il Laboratorio Permanente dell'Ambiente del Comune di Pavia e l'Agenzia Réclam di Pavia , dà appuntamento domenica 9 Aprile in Piazzale Torino e via Firenze. L'evento ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Pavia e dalla ASM in collaborazione con Legambiente, il Centro Servizi Volontariato e la Comunità Casa del Giovane.

Nato da un'esigenza reale dei cittadini, ha incontrato l'interesse delle istituzioni locali grazie alle quali il progetto ha preso vita diventando, da domenica prossima e ogni mese, itinerante per i quartieri della città. Dopo piazzale Torino, sarà la volta di piazzale Salvo d'Acquisto nel Quartiere Nord (21 Maggio), di Borgo Ticino (18 Giugno), di Pavia Est (17 Settembre) e di via Amati a Pavia Est (15 Ottobre).

Un modo per rimettere in circolo oggetti ancora in buone condizioni, dando loro una nuova vita ed una nuova casa. Una iniziativa che ha registrato un grande successo e che promuove la cultura del riuso e la filosofia anti-spreco delle 3 R: Riduco, Riuso e Riciclo.
Domenica 19 Marzo, dalle 10 alle 19, grandi e piccini avranno la possibilità di diventare commercianti per un giorno, mettendo in vendita e dando una nuova vita agli oggetti che non servono più. I privati potranno acquistare o barattare oggetti di seconda mano. Gli organizzatori hanno previsto, inoltre, un Mercatino ad hoc per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni: lo spazio dedicato a bambini e adolescenti funzionerà dalle 14 alle 18 in via Firenze . I più piccoli (la cui partecipazione è gratuita, info: Comune di Pavia, 0382-399516, mail: nmiglionico@comune.pv.it) saranno protagonisti e potranno portare giochi, libri, fumetti, figurine e oggetti che non usano più ma anche manufatti autoprodotti da vendere o scambiare.


Contatti: 347 7264448
Indirizzo e-mail : info@agenziareclam.it
Numero di cellulare: 347 7264448
Numero fisso:
Sito Web: http://www.agenziareclam.it

2017_04_08 Percorsi Barocchi e Classici in Omaggio a Rossini, Puccini e Piazzolla

VII° Concerto della Stagione Concertistica “Percorsi Barocchi e Classici 2016-2017” con il Patrocinio del Comune di Mortara e della Provincia di Pavia.L’appuntamento musicale, dal titolo, Viaggio musicale dagli Appennini alle Ande - Omaggio a Rossini, Puccini e Piazzolla, prevede la partecipazione de "I Solisti dell'Orchestra da Camera Italiana "Antonio Vivaldi".
L’evento si terrà sabato 8 aprile 2017. presso la sala di Palazzo Cambieri alle ore 21:00.

Musicorner Management Artistico Mortara
Associazione Musicale Antonio Vivaldi
Mortara (PV)
Tel. 333 6040306-334 9523203
338 9692238



Calendario completo della 

STAGIONE CONCERTISTICA PERCORSI BAROCCHI E CLASSICI
IV° EDIZIONE Ottobre 2016 - Giugno 2017
con il Patrocinio di
Senato della Repubblica
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo
Provincia di Pavia
Comune di Mortara

Associazione Musicale “Antonio Vivaldi”  Mortara

Sabato 8 ottobre 2016_10_08
ore 17
Sala Borsa Merci di Mortara
Convegno Internazionale di Studi Vivaldiani
Presentazione del volume "L'ultimo Vivaldi: note musicali per una riscoperta vivaldiana" e della prima edizione a stampa di manoscritti inediti vivaldiani.
ore 18
Concerto Viva Vivaldi!
Ensemble Barocco Italiano
Direttore al Cembalo: Roberto Allegro
Musiche di A. Vivaldi

Sabato 12 novembre 2016_11_12
Palazzo Cambieri Virtuosismi sentimentali
Recital per Violino,Violoncello e Pianoforte
Musiche di N. Paganini, G. Rossini, J. Massenet

Sabato 10 dicembre 2016_12_10
Auditorium "Città di Mortara" I Suoni e le Armonie della Natura Vivaldi: Le Quattro Stagioni
Orchestra da Camera Italiana "Antonio Vivaldi"
Violino e direttore: Lucia Allegro
Musiche di A. Vivaldi

Sabato 14 gennaio 2017_01_14
Palazzo Cambieri
Le Humane Passioni:quattro corde di sensazioni, sentimenti e passioni
I Solisti dell'Orchestra da Camera Italiana "Antonio Vivaldi"
Musiche di A. Vivaldi

Sabato 11 febbraio 2017_02_11
Palazzo Cambieri
Serenate e Divertimenti da Napoli a Vienna
Strings & Winds Trio
Musiche di W. A. Mozart, F. J. Haydn,
T. Giordani, S. Mercadante

Sabato 11 marzo 2017_03_11
ore 17
Donne in Musica: l'universo musicale al femminile dal Barocco al primo Romanticismo Presentazione del volume "Caterina Assandra: una monaca compositrice a Lomello" e della prima edizione a stampa di suoi manoscritti
ore 18
Concerto cameristico
Ensemble "II Concerto delle Muse"
Musiche di C. Assandra, M. L. Sirmen,
I. Leonarda, A. Bon

Sabato 8 aprile 2017_04_08
Palazzo Cambieri
Viaggio musicale dagli Appennini alle Ande...
Omaggio a Puccini e Piazzolla
I Solisti dell'Orchestra da Camera Italiana
"Antonio Vivaldi"
Musiche di G. Puccini, A. Piazzolla

Sabato 13 maggio 2017_05_13
Abbazia di S. Albino
Serenissime Armonie
Antonio Vivaldi: i Concerti da camera
Ensemble Barocco Italiano
Direttore al cembalo: Roberto Allegro
Musiche di A. Vivaldi

Sabato 10 giugno 2017_06_10
Abbazia di S. Albino
La Musica notturna: Sinfonie, Serenate e Divertimenti
Orchestra da Camera Italiana "Antonio Vivaldi"
Direttore: Roberto Allegro
Musiche di L. Boccherini, P. Anfossi, F. J. Haydn, W. A. Mozart

Informazioni e Abbonamenti
Associazione Musicale “Antonio Vivaldi”
tel. 333 6040306 - 338 9692238 - 334 9523203
Abbonamento  stagione 2016-2017: euro 100       
Biglietto: euro 12.
In caso di più abbonamenti nello stesso nucleo famigliare
 riduzione del 10% sul secondo abbonamento.
Abbonamento stagione  2016-2017 “under 18”: euro 60
Ingresso ridotto per under 18: euro 8.

Ingresso gratuito per ragazzi fino a 12 anni.

2017_04_08 Il codice Reina e la tradizione manoscritta dell’Ars nova italiana

Sabato 8 aprile 2017 dalle 14.00 alle  17.00
Milano, Villa Simonetta, via Stilicone 36
Il codice Reina e la tradizione manoscritta dell’Ars nova italiana
Conferenza a cura di Antonio Calvia
ingresso libero fino a esaurimento posti
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.  
Sabato 8 aprile, a cura di Antonio Calvia, la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado ospita una conferenza sul codice Reina e la tradizione manoscritta dell’Ars nova italiana.
Il codice Reina (Paris, Bibliothèque nationale de France, n. a. fr. 6771) è un testimone fondamentale nel panorama della tradizione manoscritta del Trecento. L’analisi del repertorio tràdito nel codice Reina richiede competenze multidisciplinari che consentono di gettare nuova luce sull’interazione tra le due componenti costitutive, musica e poesia. Si prendono in esame alcuni brani esemplificativi che permettono di illustrare metodi e problemi della filologia musicale applicata al repertorio arsnovistico con particolare attenzione ai rapporti tra testo e musica nel repertorio italiano.
Antonio Calvia è laureato in musicologia presso l’Università di Pavia (sede di Cremona), è diplomato in composizione al Conservatorio di Piacenza e ha conseguito il dottorato di ricerca in filologia romanza presso l’Università di Siena. Attualmente è assegnista di ricerca presso la Fondazione Franceschini (Firenze) dove si occupa di filologia musicale medievale all’interno del progetto PIT (Polifonia Italiana Trecentesca). Collabora con il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia e con la Fondazione Levi di Venezia, con il cui sostegno ha recentemente pubblicato l’edizione critica delle opere di Nicolò del Preposto (Nicolò del Preposto, Opera completa. Edizione critica commentata dei testi intonati e delle musiche, Sismel-Edizioni del Galluzzo, Firenze, 2017). Ha curato, con M. S. Lannutti, un volume di studi dedicati all’Ars nova italiana (Musica e poesia nel Trecento italiano. Verso una nuova edizione critica dell’«Ars nova», Sismel-Edizioni del Galluzzo, Firenze, 2015) e dal 2014 è caporedattore del bollettino bibliografico MEM («Medioevo musicale. Bollettino bibliografico della musica medievale / Music in the Middle Ages. Mediaeval Music Bibliographical Bulletin»).
Milano Civica Scuola di Musica - Fondazione Milano®, Villa Simonetta - via Stilicone 36 - 20154 - Milano - tel. 02.97.15.24 - uff. st. 339.85.30.339  info_musica@scmmi.it  - www.fondazionemilano.eu


2017_04_29 Stefano Mhanna & Ensemble Novi Toni Comites, Roma

Sabato 29 aprile 2017, ore 17:00
Istituto Santa Dorotea (sede Università Telematica ECampus e dell'Accademia del Lusso)
Via Matera n° 18 Roma
Stefano Mhanna & Ensemble Novi Toni Comites, Roma
SOLO SU PRENOTAZIONE (ambiente riservatissimo)
Per prenotare e avere informazioni telefonare 3284139258 entro e non oltre il 19 aprile
Programma tutto per Mozart:
Orchestra: Sinfonia kv 199
Pianoforte e orchestra: concerto n°. 14, kv 449
Violino e orchestra: concerto, n° 5, kv 219 (Turkish)

Come raggiungere il luogo del concerto:
Autobus:dalla fermata Termini autobus linea 85 con fermata a via Taranto (angolo via Aosta) dalla fermata Aosta procedere in direzione nord
In treno:dalla stazione Termini, linea metro a direzione Anagnina, scendere alla quarta fermata Re di Roma
In auto:raggiungere Piazza Re di Roma, dalla rotonda prendere via Pinerolo e imboccare la prima a destra via Matera.

Info artista

2017_04_21 Teatro Moderno UN VASCELLO VELOCE COME UN LIBRO

VENERDI' 21 APRILE 2017 - ore 21.00
Dal laboratorio teatrale del Teatro Moderno
"UN VASCELLO VELOCE COME UN LIBRO"
Finale di laboratorio

Un percorso misto di carattere laboratoriale e di spettacolo, un percorso di vera e propria ricerca da compiere dentro e fuori se stessi: il teatro è un g
randissimo strumento che consente di arrivare ad una rivelazione e scoperta di sé.
Un piccolo viaggio che ha dato nuove possibilità a ciascuno dei partecipanti, possibilità che sono alla base della storia del teatro e che rendono ognuno di noi unico ed irripetibile.
Tutti possono iniziare questo viaggio: non ci sono limiti di età, è richiesta solo la disponibilità della persona di mettersi in “viaggio” con il gruppo: una fuga dalla realtà quotidiana e soprattutto una ricerca per ri-trovare sé stessi.
Questo percorso è stato diretto e curato dal direttore artistico del Teatro Moderno, Corrado Gambi, attore, regista ed esperto di laboratori teatrali: svolge queste attività da oltre 30 anni in tutte le scuole di ogni ordine e grado e con gruppi adulti e misti.
Non perdete l’occasione di vedere cosa porteranno in scena tutti coloro che si sono impegnati in questo laboratorio: Stefano Asni, Massimo Boiocchi, Deborah De Blasi, Guido Franceschilli, Francesca Rifici, Maria Teresa Sacchi, Laura Stellin, Valentina Tessera e Giusy Trivisonno vi faranno viaggiare tra le pagine dei loro e dei vostri libri!
Info e prenotazioni al numero 348.1127776
Biglietti: UNICO € 10

2017_04_08 Teatro Moderno Il primo film muto improvvisato della storia del teatro.

SABATO 8 APRILE 2017 - 21:00
Teatro Moderno di Vigevano - Via S. Pio V, 8
I Bugiardini
"SHHHHH! AN IMPROVISED SILENT MOVIE"
Il primo film muto improvvisato della storia del teatro.
Info e prenotazioni al numero 348.1127776
Biglietti: INTERO € 13 – RIDOTTO € 10

I Bugiardini - l’improvvisazione con effetti collaterali - vi invitano al loro Shhhhh - an improvised silent movie, lo spettacolo che ha fatto de i Bugiardini una delle compagnie d'improvvisazione più stimate a livello nazionale e internazionale.

Con già diverse repliche alle spalle tra Germania, Portogallo, Regno Unito, Canada e Stati Uniti e con tre partecipazioni al prestigioso Fringe Festival di Edimburgo,  "Shhh - an improvised silent movie" è un vero e proprio film muto improvvisato, con musiche, storie e tematiche ispirati allo stile e alle atmosfere del Cinema Muto. Cinque attori e un musicista - autori e registi di loro stessi - creeranno dal nulla una piece di un'ora sulla scia dei grandi capolavori di Charlie Chaplin, Harold Lloyd, Buster Keaton e di altre star del cinema degli anni 20. Uno show universalmente comprensibile, destinato ad un pubblico internazionale e fruibile anche da spettatori non udenti. Uno spettacolo che lascerà pubblico e attori senza parole, che innova e amplia i confini dell'improvvisazione teatrale.
I BUGIARDINI sono una compagnia teatrale, specializzata in spettacoli di improvvisazione nata nel 2007, da un gruppo di improvvisatori con esperienza decennale formatosi tra Europa, Canada e Stati Uniti. Ad ogni loro spettacolo, I BUGIARDINI, armati di tecnica e fantasia, offrono agli spettatori un evento unico e nella stessa serata possono succedersi differenti stili teatrali e cinematografici, epoche storiche, improvvisazioni in rima o cantate.

La certezza è che il pubblico viene esposto ad imprevedibili effetti collaterali: risate incontrollabili, colpi di scena  e attimi di pura poesia. Tali spettacoli, creati sul momento, rappresentano un'esperienza irripetibile sia per il pubblico che per gli attori.  L'improvvisazione sarà il mezzo per condurli, attraverso le loro storie, lontani dalla pianificazione e pronti a seguire ed interpretare l'attimo fuggente. Tra i loro grandi successi "Shhh - an improvised silent movie" premiato come "Outstanding show" al Fringe Festival di Edimburgo e "B.L.U.E. - il musical completamente improvvisato" reduce da una stagione di grande successo al prestigioso Teatro 7 di Roma.

www.silentimprov.com
www.bugiardini.it


2017_04_07 Requiem di Mozart solo strumentale

Venerdì 7 aprile 2017 ore 21.00
EX CONVENTO DELL’ANNUNCIATA -Abbiategrasso
Via Pontida, 22 – 20081 Abbiategrasso (MI)
STAGIONE 2016 -2017 ACCADEMIA DELL’ANNUNCIATA 
IV CONCERTO
W. A. Mozart - Requiem
(versione per archi di P. Lichtenthal)
Accademia dell’Annunciata
Ingresso: Posto unico € 10
Prevendita su Vivaticket.it

Il quarto appuntamento della Stagione 16/17 dell’Annunciata, nei giorni che precedono la Pasqua, porta ad Abbiategrasso una composizione molto nota, quale il Requiem di Mozart, ma in una veste insolita.
Il brano verrà eseguito, infatti, in versione “muta”, priva di voci, nella trascrizione per archi soli che ne fece Peter Lichtenthal. Nato a Praga e vissuto a lungo a Milano, Lichtenthal era un medico con un’enorme passione per la musica che impiegò gran pare della sua vita come divulgatore delle opere di Mozart che a Milano erano pressochè sconosciute, dato che all’inizio dell’ottocento la vita musicale italiana era del tutto dominata dalle produzioni operistiche.

Gli archi dell’accademia dell’Annunciata costituiscono, fin dall’inizio, il nucleo portante del progetto orchestrale e pertanto trovano adeguata collocazione in questo progetto, in cui l’interprete è chiamato a suggerire anche la presenza di quanto è necessario omettere, in primo luogo la presenza del testo. Infatti, se al giorno d’oggi la musica di Mozart non ha bisogno di avvocati e questa partitura sicuramente ha perso la sua funzione divulgativa, l’esecuzione di questa versione consente la possibilità di riflettere più attentamente sui contenuti della partitura e sui nessi.
L’accademia dell’Annunciata si presenterà in quest’occasione in una formazione a parti reali, in quintetto d’archi: una veste volta alla cesellatura dell’essenzialità del suono volto a evidenziare  l’efficacia della scrittura mozartiana.

Il concerto permetterà quindi di godere di una delle tante sfaccettature sonore di questa orchestra, differente rispetto all’opulenza sonora del recente successo con il basso Andrea Mastroni e con il violinista Giuliano Carmignola, due collaborazioni che hanno ribadito la rilevanza del progetto che Abbiategrasso ha ospitato dal 2009 a oggi.

STAGIONE 2016 -2017 ACCADEMIA DELL’ANNUNCIATA

Sabato 03 Dicembre 2016_12_03 ore 21:00
EX CONVENTO DELL’ANNUNCIATA -Abbiategrasso
I CONCERTO
ILLUMINAZIONI
Musiche di A.Vivaldi, J.S.Bach, C.Ph.E.Bach e G.Ph.Teleman

Sabato 28 GENNAIO 2017 ORE 21.00 
EX CONVENTO DELL’ANNUNCIATA -Abbiategrasso
II CONCERTO


Martedì 21 marzo 2017_03_21 ore 21.00EX CONVENTO DELL’ANNUNCIATA -Abbiategrasso
GIORNATA EUROPEA DELLA MUSICA ANTICA
III CONCERTO

Fierezza e profondità nelle arie per basso di Händel
Basso Solo Andrea Mastroni
Direzione e cembalo Riccardo Doni


Giovedì 30 marzo 2017 ore 20:30
Circolo Filologico Milanese
Via Clerici 11, 20121 Milano
Fierezza e profondità nelle arie per basso di Händel
Basso Solo Andrea Mastroni


Direzione e cembalo Riccardo Doni

Venerdì 7 aprile 2017 ore 21.00
EX CONVENTO DELL’ANNUNCIATA -Abbiategrasso
IV CONCERTO - LA SERENA DOLCEZZA
W. A. Mozart - Requiem
(versione per archi di P. Lichtenthal)
Accademia dell’Annunciata

Giovedì 4 maggio 2017_05_04 ore 21:00
Milano Circolo Filologico
A.Vivaldi Le quattro stagioni e arie da opere
(violino solo Carlo Lazzaroni-soprano Rachel O'Brien)

Venerdì 5 maggio 2017_05_05 ore 21:00
EX CONVENTO DELL’ANNUNCIATA -Abbiategrasso
VI CONCERTO -  DELL'EBREZZA E DEL DELIRIO
A.Vivaldi Le quattro stagioni e arie da opere
(violino solo Carlo Lazzaroni-soprano Rachel O'Brien)


2017_04_08 CHOPIN E LEOPARDI a Nova Milanese

Nova Milanese | Sabato 8 Aprile 2017 ore 21
CHOPIN E LEOPARDI 
A Nova Milanese un concerto emozionante
 che mette in scena l’opera
di due geniali artisti
che hanno saputo commuoversi
di fronte al destino umano
cercando di trasformare in parole e musica
i cangianti sentimenti del cuore e dell’anima.
Sul palco due artisti straordinari:
Alice Baccalini al pianoforte
e la voce di Corrado Accordino.
Serata imperdibile per chi ama la poesia
la musica, la meraviglia
lo stupore, il sogno
la vita.

Informazioni e biglietti
Teatro Comunale di Nova Milanese
via Giovanni Giussani, 9 
tel. 039 2027002

biglietteria@teatrobinarionova.com

2017_04_09 MEC in trasferta a Morimondo

Data :09/04/2017
MEC in trasferta a Morimondo
Sede Corte dei Cistercensi
Città: Morimondo (Milano)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Ad Aprile MEC sulla strada delle Abbazie: a Morimondo 4 appuntamenti con la cultura del gusto pavese a partire da domenica 9 Aprile

Aprile 2017. Calendario fitto per il MEC e le sue trasferte del gusto in quel di Morimondo: primo appuntamento domenica 9 Aprile. Golosi, enogastronauti e foodies, ma anche turisti a breve raggio avranno la possibilità di scoprire le tante sfumature dell'eccellenza enogastronomica lombarda. Dalle 10 alle 18 presso la Corte dei Cistercensi produttori agricoli di eccellenze enogastronomiche DOP, DOC e IGP lombarde del Pavese, della Lomellina, dell'Oltrepo e delle regioni confinanti. Il MEC-Mercatino Enogastronomico della Certosa presenterà, come di consueto, l'eccellenza agroalimentare di Oltrepo, Lomellina, Pavese e Monferrato: tipicità di altissima qualità, prodotti simbolo della dieta mediterranea. Direttamente dalla vetrina del MEC foodies e turisti enogastronomici avranno la possibilità di degustare ed acquistare funghi, riso del Pavese, succhi di frutta e salse, confetture e composte, specialità casearie di latte vaccino e per quanti tengono d'occhio il tasso di colesterolo, anche di pecora e capra del vicino Monferrato. Non mancheranno latte d'asina, Varzi DOP (prodotto con l'utilizzo del filetto che è la parte più pregiata del maiale) e salame d'oca di Mortara IGP, pregiata produzione lomellina. Lomellina ancora protagonista tra i banchi del MEC con i prosciutti ed il paté di fegato d'oca. E ancora vini, distillati, grappe, digestivi, liquori e creme per torte e gelati. Per i golosi del dolce le caratteristiche e pluripremiate offelle di Parona. E olio dalla Liguria. Nel paniere di eccellenze del MEC, il pane di Cheeses&Breads, ovvero Marco Bernini, panificatore alchimista di Pozzol Groppo (Al) che crea pani integrali semplici o con cereali (italiani) di segale, farro, grano del faraone. E per la sezione non food cosmetici e prodotti per l'igiene personale a base di latte d'asina. Il latte d'asina, infatti contribuisce a idratare, nutrire e lenire qualsiasi tipo di pelle anche con tendenze allergiche.
Un atlante del gusto ricco di tipicità ed eccellenze per una realtà che si caratterizza per fiducia e famigliarità come il negozio sotto casa di una volta.
Morimondo è conosciuta per la sua splendida abbazia romanica e per essere città slow del circuito dei Borghi più belli d'Italia: un borgo suggestivo dove arte e cultura si fondono e dove lasciarsi andare alla meraviglia di trovarsi in un luogo bellissimo, carico di storia e spiritualità. Nella giornata di domenica 9 Aprile sono previste visite libere al chiostro e visite guidate al complesso monastico. La Pro Loco ha inoltre organizzato un laboratorio di erboristeria alle ore 15 e un laboratorio dimostrativo ci miniatura alle 15,30 ed alle 17 (info www.prolocomorimondo.eu).
Il MEC tornerà in quel di Morimondo a Pasquetta, domenica 23 e il 25 Aprile in occasione dell'appuntamento annuale con la Festa del Latte.
Mercatino Enogastronomico della Certosa in Trasferta
Domenica 9, Lunedì 17, domenica 23 e martedì 25 Aprile 2017
Dalle 10 alle 18
Morimondo (Mi), Corte dei Cistercensi
Ingresso gratuito
Per informazioni 347 7264448; www.agenziareclam.it; www.prolocomorimondo.eu

L'Abbazia di Morimondo fu fondata nel 1136 dai cistercensi provenienti dal monastero francese di Morimond, i quali, trapiantati in Lombardia, conservarono il nome della loro abbazia madre (da "mora", parola della bassa latinità = palude). La basilica, sorta in periodo successivo alla costruzione del monastero (dal 1182), è oggi il monumento di maggior importanza di Morimondo. Rispecchia il disegno delle chiese cistercensi voluto da S. Bernardo: grandiose e solenni in contrasto con l'austerità e la povertà della vita dei monaci, cui è attribuito il merito di aver intrapreso l'opera di bonifica e valorizzazione agricola del territorio. L'esterno in mattoni è in stile gotico francese con elementi romanico-lombardi. La facciata presenta un taglio a capanna; il portale è preceduto da un pronao (porticato posto davanti alla chiesa) aggiunto nel 1736. Un rosone centrale, bifore, aperture cieche e altre a cielo aperto definiscono la parte superiore, coronata da una fila di archetti che continuano sui fianchi. L'interno di forma basilicale, a 3 navate su pilastri con volte a crociera, con transetto e abside rettangolare. Opere: entrando a destra si nota una magnifica acquasantiera trecentesca con rosoni e teste fantastiche. Degno di nota il coro, commissionato dai monaci di Settimo Fiorentino, stabilitisi a Morimondo nel 1490, all'intagliatore abbiatense Francesco Giramo, che lo concluse nel 1522. Si compone di 70 stalli divisi in 2 ordini; negli scranni sono raffigurati motivi simbolici.Sul fianco destro della chiesa si apre il chiostro, dove affacciano le varie parti del monastero, più volte riprese e rimaneggiate nel tempo. Il lato est è il piu' antico, con la sala capitolare, il sovrastante dormitorio, il "parloir" e la "sala di lavoro" dei monaci. Sul lato sud si affacciano il "calefactorium" (unico locale riscaldato) e il refettorio. L'ala dei conversi, lato ovest, è quella che ha subito maggiori trasformazioni.


Contatti: 347 7264448; www.agenziareclam.it
Indirizzo e-mail : info@agenziareclam.it
Numero di cellulare: 347 7264448
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