2015_06_06 PALINSESTO ESTIVO 2015 ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

PALINSESTO ESTIVO 2015
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
I POMERIGGI ALLE STELLINE
Sabato 06 Giugno 2015_06_06 , ore 16.45
Orti di Leonardo - Palazzo delle Stelline Corso Magenta, 61 – Milano
W. A. Mozart
Quintetto per archi n.3, in Do maggiore, K 515
Violini: Alessandro Braga, Cecilia Nocchi
Viole: Elena Confortini, Lino Pietrantoni
Violoncello: Simone Scotto

Il 6 giugno inaugura la seconda edizione de I Pomeriggi alle Stelline, la rassegna di musica da camera en plein air che per quest’anno si arricchisce nel programma, fino ad arrivare a proporre ben dieci appuntamenti.  A un anno dalla felice esperienza nello splendido Chiostro della Magnolia, quest’anno, la Fondazione Stelline ha deciso di aprire al pubblico della rassegna un altro dei suoi “giardini segreti”, gli incantevoli Orti di Leonardo, che per dieci sabato pomeriggio, alle ore 16:45, faranno da cornice alla grande musica cameristica. Si inizia con il genio di Salisburgo. Di Wolfgang Amadeus Mozart sarà eseguito il Quintetto per archi n. 3 in Do maggiore, K 515 e i protagonisti saranno Alessandro Braga e Cecilia Nocchi ai violini, Elena Confortini e Lino Pietrantoni alle viole, e Simone Scotto al violoncello.

Biglietteria on-line

2015_05_31 Ultrapadum2015 Concerto a Montegioco

XXIII^ Festival Ultrapadum
Domenica 31 Maggio 2015, ore 21,15
Castello  di Montegioco Montegioco (AL), Frazione Palazzo
Puchheimer Jugendkammerorchester (PJKO)
Diretta da Pieter Michielsen
Ingresso a offerta
In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno del Castello
Questo il programma di sala che verrà interpretato dall’ensemble tedesco:
F. Schubert: La morte e la fanciulla (primo movimento)
P. I. Ciaikovskij: Serenata per archi (valzer)
G. Bizet: Jeux d’enfants (duo e galop)
M. Mussorgsky: Hopak per 3 Violini
A.Vivaldi: Concerto per 4 Violini in La bemolle (primo movimento)

Info per il pubblico:
339/8637497 - 345/42.72.076  
Ufficio Turistico Territoriale - Piazza Roma 8 - 15050 San Sebastiano Curone
Mail: infoufficioturistico@gmail.com,  339/86.90.233

Pavia, Maggio 2015 – Sarà la Pucheeimer Jugendkammerorchester PJKO diretta da Peter Michielsen a dare il via alla ventitreesima edizione del Festival Ultrapadum, kermesse musicale estiva di musica sotto le stelle diretta da Angiolina Sensale che come ogni anno porterà musica ed interpreti internazionali ad allietare l’estate in Oltrepo.
Il Festival si apre all’insegna del talento di giovanissime promesse della musica  e del debutto di un nuovo Comune a fare parte del circuito Ultrapadum: il castello di Montegioco, nell’omonimo borgo in provincia di Alessandria. Il Castello di Montegioco è una dimora risalente alla seconda metà del '600 che nel corso dei secoli ha visto come proprietari famiglie  nobili quali gli Oppizoni, i Malaspina e i Busseti. Il Castello è circondato dalle verdi colline tortonesi ed immerso in un grande parco di 35mila metri quadri: composto da un nucleo centrale (che in seguito ad un importante restauro ha mantenuto lo stile originario e l'autenticità), l’intero complesso è arricchito da una Cappella privata consacrata. 
L’orchestra tedesca è un’orchestra d’archi composta da giovanissimi artisti. La Pucheeimer Jugendkammer Orchester PJKO diretta da Peter Michielsen interpreterà grandi compositori quali Schubert, Ciaikovski, Bizet, Mussorgsky e Vivaldi. 

Prima del concerto, a partire dalle ore 20, i produttori locali offriranno una degustazione di tipicità: occasione per pubblico e artisti per celebrare il debutto della ventitreesima edizione del Festival.

2015_04_14 CineArte Agorà di Robecco tocca a Vincent Van Gogh

Martedì 26 Maggio 2015_05_26 ore 21:00
VI Stagione Agora20142015
Cineteatro Agorà
Piazza XXI Luglio, 29 Robecco SN (MI)
GLI IMPRESSIONISTI
ULTIMO APPUNTAMENTO DI UNA STRAORDINARIA STAGIONE DI INCONTRI CON L'ARTE FIGURATIVA
Uno straordinario tour alla scoperta dei pionieri di una rivoluzione che ha stravolto il mondo dell’arte raccontata attraverso una nuova sorprendente mostra sul collezionista d'arte parigino Paul Durand-Ruel, primo paladino degli impressionisti sin da quando nel 1886 li espose a New York, facendo conoscere ai ricchi americani la rivoluzionaria pittura francese moderna. Sarà un’immersione nel mondo di Cezanne, Monet, Degas e compagni, gli artisti della rottura che sarebbero diventate icone della cultura moderna.



VI Stagione Agora20142015

Cineteatro Agorà
Piazza XXI Luglio, 29 Robecco SN (MI)
OPERA, DANZA, ARTE  al CINEMA
All'Agorà di Robecco in live, differita, registrato
Martedì 14 Aprile 2015_04_14 ore 21.00
VINCENT VAN GOGH
Un nuovo modo di vedere
EVENTO CINEMATOGRAFICO IN CONTEMPORANEA MONDIALE
Presentazione e note di sala a cura di Mario Mainino
Nel 125° anniversario della scomparsa dell’artista arriva sul grande schermo martedì 14 aprile, solo per un giorno,il tour cinematografico nel Van Gogh Museum di Amsterdam: un viaggio esclusivo e sorprendente alla scoperta dell’artista che ha rivoluzionato il nostro modo di vedere.
«Caro Theo, non posso farci niente se i miei quadri non si vendono.  Ma verrà il giorno in cui si vedrà che valgono più del prezzo del colore e della vita, anche se molto misera, che ci sto rimettendo». Da Vincent van Gogh “Lettere al fratello Theo che lo ha sempre sostenuto ed aiutato”, Guanda editore.
E’ una celebrazione senza precedenti quella che l’Olanda dedica al 125° anniversario della morte dell’artista, omaggiandolo con un evento cinematografico unico che sarà trasmesso in contemporanea mondiale in oltre 1000 sale cinematografiche in Europa, Stati Uniti, Canada, Africa, Asia, Australia, Nuova Zelanda e America Latina. 
Vincent van Gogh: un nuovo modo di vedere, che arriva nelle sale italiane solo per un giorno martedì 14 aprile  è stato infatti realizzato in stretta collaborazione con i curatori del Museo Van Gogh, protagonisti del suo nuovissimo allestimento, e guiderà lo spettatore tra le gallerie e i magazzini del museo (in genere preclusi ai visitatori). L’evento cinematografico offrirà così al pubblico una visita esclusiva e privilegiata tra capolavori e disegni di van Gogh: da opere iconiche come I mangiatori di patate, I Girasoli, Iris, La camera di Vincent ad Arles ai numerosi autoritratti dell’artista, dalle lettere al fratello sino ai disegni e alle annotazioni. Il tutto raccontato con nuove intuizioni e con l'interpretazione di curatori, storici  dell’arte, artisti, ma anche di Vincent Willem van Gogh (pronipote di Theo van Gogh), Dominique-Charles Janssens (Presidente dell'Istituto Van Gogh) e Axel Rüger (Direttore del Van Gogh Museum). 
Il Museo Van Gogh di Amsterdam è una delle gallerie più popolari del mondo e Van Gogh è uno degli artisti più amati di tutti i tempi. Oltre che artista sorprendente, Vincent van Gogh è stato un prolifico scrittore di lettere. Per questo il film ne ripercorre i momenti rivelatori, con la partecipazione straordinaria dell’attore Jamie de Courcey a dare movenze e letture alla corrispondenza dell’artista, soprattutto nelle commuoventi ed illuminanti lettere dedicate al fratello Théo (in Italia le Lettere a Theo di  Vincent van Gogh sono pubblicate da Guanda). Tra l’Olanda della sua infanzia, l’Inghilterra e la Francia, Vincent van Gogh: un nuovo modo di vedere racconta l’uomo e l’artista van Gogh ed è stato pensato come un film accessibile a un pubblico di tutte le età. 
(elenco dei cinema disponibile su www.nexodigital.it e trailer qui https://www.youtube.com/watch?v=mqIpCbZqcgk), www.cineteatroagora.it.

2015_06_07 Verso la luce divina, trittico dantesco 2015

Vigevano, ciclo di incontri tra musica e letteratura a cura di Bianca Garavelli
Verso la luce divina

2015  §§§ Ottava edizione
Domenica 7 giugno 2015 - ore 21 - Auditorium s.Dionigi - Verso la luce divina XXI Canto del Paradiso, Il nutrimento che avvia al cielo, a cura di Bianca Garavelli, letture di V.Summa e G.M.Marenghi, musiche originali di A.Bologna - ingresso libero


2014  §§§ Settima edizione
Domenica 6 aprile 2014 - ore 21 - s.Maria del Popolo "Verso la luce divina" primo incontro del Trittico dantesco: Inferno XIX "I lupi rapaci della Chiesa" - a cura di Associaz. Il Circolo

Domenica 27 aprile 2014 - ore 21 - s.Maria del Popolo per il Trittico dantesco "Verso la luce divina": Paradiso XXVII "Il trono di Pietro" - a cura di associaz. il Circolo

2013 §§§ Sesta edizione
http://concertodautunno.blogspot.it/2013/03/20130324-verso-la-luce-divina.html

2012 §§§ Quinta edizione
Domenica 18 marzo 2012_03_18 ore 21
Chiesa di s. Maria del popolo
"Verso la luce divina"
scelta e commenti dal Purgatorio XXXIII a cura di Bianca Garavelli - all'organo Gian Mauro Banzòla - letture sceniche di Cinzia Bauci
Ingresso libero

2011 §§§ Quarta edizione
Giunto alla quarta edizione, dopo il grande successo degli anni precedenti, il Trittico Dantesco prevede tre serate di ascolto guidato della "Divina Commedia" a Vigevano, alla chiesa di Santa Maria del Popolo. La chiesa è in via del Popolo, vicinissima alla Piazza Ducale.
Tre canti della Divina Commedia scelti e commentati da Bianca Garavelli
16 novembre 2011: Nella torre della fame, Inferno, XXXIII
Lettura: Anna Bruschi; all’organo: Giulio Piovani
23 novembre 2011: Il peso del corpo perduto, Purgatorio, V
Lettura: Gian Marco Marenghi; all’organo: Alessandro Venchi
30 novembre 2011: Anime come perle, Paradiso, III
Lettura: Maria Cinzia Bauci e Pierantonio Gallesi; all’organo: Gian Mauro Banzola

2010 §§§ Terza edizione
http://concertodautunno.blogspot.it/2010/12/20101107-verso-la-luce-divina-trittico.html

2009 §§§ Seconda edizione
http://concertodautunno.blogspot.com/2009/11/trittico-dantesco-edizione-2009-chiesa.html

2008 §§§ Prima edizione

2007 §§§ Edizione zero
http://concertodautunno.blogspot.com/2007/10/verso-la-luce-divina.html

2015_05_27 Teatro Nuovo di Milano trio di voci e pianoforte con Arie, duetti e terzetti d’amore nell’opera buffa Italiana

Mercoledì 27 maggio 2015_05_27 ore 21:00
Teatro NUOVO di Milano
“AMORI E PASSIONI”
Arie, duetti e terzetti d’amore nell’opera buffa Italiana
Musiche da opere di Rossini, Mozart, Donizetti, Cimarosa e altri
TERZETTO PRINTEMPS
Caterina Rufo, soprano
Paola Cacciatori, mezzosoprano
Allan Rizzetti, baritono
Luigi Maresca, Maestro accompagnatore al pianoforte
Primo settore con spumante - Euro 34,00
Secondo settore con spumante - Euro 19,50
Terzo settore (solo spettacolo) - Euro 14,50

PRIMA PARTE
Rossini – “BARBIERE DI SIVIGLIA”   Una voce poco fa  -  Paola Cacciatori
Donizetti – “ELISIR D’AMORE ”   Come Paride vezzoso  - Allan Rizzetti
Donizetti – “RITA”  Van la casa e l’albergo  - Caterina Rufo
Verdi – “FALSTAFF”   Reverenza !  Paola Cacciatori e Allan Rizzetti
Donizetti – “DON PASQUALE”   Bella siccome un angelo  - Allan Rizzetti
Donizetti – “DON PASQUALE” Quel guardo il cavaliere - Caterina Rufo
Mozart – LE NOZZE DI FIGARO  “Via, resti servita”  - Paola e Caterina
Rossini – L’ITALIANA IN ALGERI  “Cruda sorte” - Paola Cacciatori
Mozart – COSI’ FAN TUTTE  “Soave sia il vento” - Caterina, Paola, Allan
SECONDA PARTE
Donizetti – ELISIR D’AMORE   “Della crudele Isotta” - Caterina Rufo
Rossini – LA PIETRA DEL PARAGONE  “Ombretta sdegnosa” - Allan Rizzetti  
Rossini – ITALIANA IN ALGERI   “Cruda sorte” - Paola Cacciatori  
Rossini – ITALIANA IN ALGERI  “Le femmine d’Italia” - Allan Rizzetti  
Rossini  – ITALIANA IN ALGERI   “Ai capricci della sorte” -  Paola Cacciatori e Allan Rizzetti 
Mozart – LE NOZZE DI FIGARO   “Canzonetta sull’aria” - Caterina Rufo e Paola Cacciatori  Offenbach – LA PERICHOLE  “Ah quel diner ..”  - Paola Cacciatori  
Rossini – IL TURCO IN ITALIA   “In Italia certamente no si fa l’amor così”  Caterina Rufo ed Allan Rizzetti  

Cimarosa – IL MATRIMONIO SEGRETO  “Cosa farete ? Via, su, parlate !”   Caterina, Paola, Allan

Teatro Nuovo di Milano piazza San Babila 3 20121 Milano
Informazioni: Tel. 02.794026 info@teatronuovo.itVedi fotoservizio di Concertodautunno su altra loro serata al Rosetum

info artisti:TERZETTO PRINTEMPS
Paola Cacciatori, mezzosoprano
Allan Rizzetti, baritono

Luigi Angelo Maresca

2015_05_12 LaVERDI Un’Orchestra per Expo, un’Orchestra per tutti

LaVERDI Un’Orchestra per Expo, un’Orchestra per tutti
140 concerti in 12 luoghi diversi di Milano per i 6 mesi dell’Esposizione universale
Sei mesi a suon di musica. Per Expo 2015, dall’1 maggio all’1 novembre la Fondazione di largo Mahler mette in campo 140 concerti in 12 luoghi diversi della città - a cominciare naturalmente dall’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo - affiancando agli appuntamenti della stagione ufficiale 3 inedite rassegne e una serie di prime esecuzioni assolute.
Veniamo al dettaglio, innanzitutto con le rassegne espressamente progettate per Expo. La prima è Around the World: 14 concerti dedicati ad altrettanti Paesi partecipanti all’Esposizione universale, in programma all’Auditorium di Milano dal 13 giugno al 24 ottobre (direttore Francesco Maria Colombo).
Altre due rassegne originali troveranno invece spazio fuori dall’Auditorium: Nutrire lo Spirito la prima, con 11 concerti (9 dei quali a ingresso libero) in alcune tra le più significative chiese storiche della città (dal 5 maggio, nella appena restaurata chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale, con l’esecuzione della Messa di Gloria di Mascagni, alla chiusura del 31 ottobre, con l’esecuzione del Requiem di Verdi nella chiesa di Sant’Angelo); San Gottardo in Corte la seconda, con 26 appuntamenti musicali (dal 10 maggio all’1 novembre, ambientati nell’omonima chiesa alle spalle dell’Arcivescovado - ingresso a 15 euro che include anche la visita al Grande Museo del Duomo).
Un altro spazio culturale della città torna ad essere disponibile per i milanesi e gli ospiti dell’Expo: il M.A.C. (Musica, Arte, Cultura) di piazza Tito Lucrezio Caro, dove, a partire dal 3 maggio, saranno protagonisti i concerti della Stagione cameristica de laVerdi.
A questa prima serie di eventi, si aggiungono i 26 programmi (per 59 concerti) della Stagione sinfonica, con la prima esecuzione assoluta de The Expo Variations, 24 variazioni sinfoniche di Nicola Campogrande su altrettanti temi di inni nazionali di Paesi partecipanti all’Expo; 3 programmi della Stagione di musica barocca, 3 della rassegna Crescendo in Musica, 2 della rassegna Made in Italy, infine 1 concerto Discovery.
Non è tutto. laVerdi per Expo mette in scena anche 11 Concerti straordinari, tra i quali: il Concerto per l’Europa, in collaborazione con il Parlamento europeo e la Commissione europea (9 maggio, Auditorium di Milano, con Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi che eseguiranno la Nona sinfonia di Beethoven, direttore Junichi Hirokami); Apokàlipsis, oratorio di Marcello Panni dall’Apocalisse di Giovanni, su un progetto del Cardinale Gianfranco Ravasi (12 maggio, chiesa di San Marco); il tradizionale Concerto al Teatro alla Scala (13 settembre, direttore Jader Bignamini); infine 2 prime esecuzioni assolute: Una di vino commedia, divertimento buffo di Luis Bacalov, su testi di Giancarlo Cignozzi e Franca Vannucci (6 giugno, Auditorium di Milano); Sull’acqua (Sotto di noi il diluvio), melologo di Fabio Vacchi, su testo di Michele Serra per la voce di Lella Costa (3 ottobre, Auditorium di Milano).
Nella progettazione della Stagione per Expo de laVerdi – spiega il direttore generale della Fondazione Luigi Corbani - ci ha guidato innanzitutto la visione dell'attività culturale come servizio pubblico. Noi abbiamo affrontato l’Expo guardando al suo svolgimento ma anche al ‘giorno dopo’, considerando l’Esposizione universale come un'opportunità e una sfida al tempo stesso: per fare sistema, per fare squadra e quindi sviluppare collaborazioni e intese per presentare al meglio ai visitatori, italiani e stranieri, la dimensione culturale di Milano, di cui laVerdi è parte essenziale.
In questo senso abbiamo realizzato collaborazioni con il Parlamento europeo, con la Commissione europea, con i Consolati dei Paesi presenti all’Expo. Una sfida per ripensare anche la programmazione della nostra attività, guardando ai cambiamenti sociali e comportamentali causati da vari fenomeni economici, culturali e di costume in atto ormai da tempo e destinati a proseguire.
Tutto ciò ci impone di pensare non solo al 2015 ma al futuro in termini nuovi, diventando prioritario pensare che l’Expo ci spinge a guardare avanti, al tipo di città e di servizi che vogliamo. Per questo, forti dell’esperienza di tre anni di attività estive di successo, abbiano deciso di proseguire su questa strada, progettando una Stagione di 16 mesi ininterrotti dallo scorso settembre a dicembre 2015, sulla quale si innestano e affiancano le iniziative originali appositamente studiate per Expo”.

Martedì 12 Maggio 2015_05_12 , chiesa di San Marco Milano
Apokàlipsisoratorio di Marcello Panni dall’Apocalisse di Giovanni, su un progetto del Cardinale Gianfranco Ravasi
Oratorio di Marcello Panni in due parti e sette quadri, con un prologo e un epilogo, tratto dall’Apocalisse di Giovanni, su progetto del Cardinale Gianfranco Ravasi, per due voci recitanti, coro misto e coro di bambini, orchestra di strumenti a fiato e percussioni.

PERSONAGGI e INTERPRETI

Giovanni: Elio De Capitani


La Sposa Celeste:  Chiara Muti

I Quattro Viventi: 4 voci recitanti dal coro
I 24 Anziani: coro misto a 4 voci
Gli Angeli: coro di voci bianche


Direttore d ‘orchestra: Marcello Panni

Commento: S. E. Cardinal Gianfranco Ravasi
Orchestra Sinfonica, Coro e Coro Voci bianche de laVerdi

Presentazione di Marcello Panni
Il testo dell’oratorio  è un estratto di brani dal libro dell’Apocalisse di San Giovanni, l’ultimo e il più misterioso dei libri della Bibbia; la scelta dei versetti è stata fatta secondo le indicazioni di uno dei massimi commentatori delle Sacre Scritture, S.E. il Cardinale Gianfranco Ravasi.
Dalle sue indicazioni ho tratto un libretto per una moderna sacra rappresentazione con due voci recitanti, un uomo e una donna, che recitano i versetti in italiano, alternandosi e a volte sovrapponendosi alla musica. Il coro invece intona la versione in latino, ma anche in francese, inglese, tedesco, spagnolo, e nel finale in greco, lingua in cui probabilmente si è diffusa l’Apocalisse nei primi secoli del cristianesimo.
La visione di Giovanni è tutta piena di riferimenti alla musica: suonano, e più volte, le 7 trombe e le arpe, si intonano cori angelici e di Anziani, che adorano l’Agnello, per non tacere dei rumori naturali della tempesta, del tuono, del divampare delle fiamme, del terremoto.
Come dare corpo a questa gigantesca visione sonora? Come incarnare quegli strumenti, che tante volte abbiamo visto negli affreschi del Beato Angelico e Signorelli?
Varie sono state le mie scelte: simbolicamente ho adottato il numero sette come elemento portante ritmico e strutturale della musica. Non sono forse sette le note e sette i cieli, che ruotando attorno alla Terra producono l’Armonie delle Sfere? Sette sono anche i quadri, come grandi affreschi, che compongono l’oratorio, con un prologo e un epilogo, in tutto 9 parti (altro numero magico, 3 alla seconda, cioè la Trinità al quadrato!).
Ma la cosa più difficile era scegliere lo stile armonico e melodico di un testo così complesso. Rinunciando a un’Apocalisse tecnologica con effetti elettronici e stile cinematografico (era la soluzione più ovvia), ho scelto una lettura austera che evochi piuttosto un rito sciamanico, una sacralità primitiva, una cerimonia antica e senza tempo, con elementi di folklore e la cui ispirazione mi viene dalle gigantesche tappezzerie medievali dell’Apocalisse di Angers, che conosco e amo da molti anni, tessute per le grandi solennità della sua cattedrale.
Ho scelto di prendere come temi principali alcune melodie sciamaniche di origine aborigena del Sud America, innestandole su una rievocazione di forme contrappuntistiche medioevali (motetus, conductus, organum) e sulla solmizzazione gregoriana. L’armonia sarà aspra e dissonante basata su incontri politonali di scale difettive, tipiche della musica aborigena. Dovendo dare un riferimento musicale immediato, citerei la Création du Monde e La mort d’un Tyran di Darius Milhaud o Laborintus II del suo allievo e mio maestro Luciano Berio.
Quarantacinque strumenti a fiato, come un gigantesco organo a canne, a cui si aggiungono quattro percussionisti (45 + 4 = 49 cioè il quadrato di 7) che evocheranno ritmi e rumori, sacri e profani.
Il coro di 28 elementi (7x 4) è anch’esso suddiviso, secondo il testo, in 24 Anziani e quattro Viventi (Aquila, Bue, Angelo e Leone) che costituiscono la corte in adorazione dell’Agnello. Il coro sarà di volta in volta processionale, danzante, eco dei recitanti, rumoreggiante e tuonante; mentre la purezza delle voci bianche si inserirà nei momenti angelici. Le due voci recitanti si divideranno il testo: quella maschile nella parte più visionaria, quella femminile nella sconfitta di Satana (primo finale) e nella discesa della Gerusalemme Celeste (secondo finale). Prima di ognuna delle due parti, a guisa di prefazione e intermezzo, S.E. Cardinal Ravasi, cui è dedicato il mio lavoro, commenterà personalmente il contenuto simbolico del testo di Giovanni.
La prima esecuzione assoluta di Apokàlypsis ha avuto luogo al Festival di Spoleto 2009, che l’ha commissionato, nello scenario della piazza del Duomo.
Introduzione del Cardinale Gianfranco Ravasi

Quando si apre il libro dell’Apocalisse, si prova un’attrazione e una vertigine. 

È un testo striato dal sangue della storia ma è anche un’opera di contemplazione, immersa in un alone di luce dal quale alla fine emerge una città perfetta e ideale in cui non si piange più, in cui la morte non ha più residenza e su cui si accende una luminosità trascendente. 
L’Apocalisse è, quindi, un testo proteso al futuro della speranza, più che un oroscopo sul destino della storia umana, si presenta come una lettura «del presente in funzione del futuro», come scriveva il famoso teologo Karl Rahner.
Bene e male ormai si fronteggiano per l’estremo duello, sostenuto da schiere avverse di angeli e demoni. 

Alla Babilonia trionfante del mondo attuale si attende che subenti la Gerusalemme nuova e santa. 
È sulla trama di queste pagine che il Maestro Marcello Panni ha voluto tessere le sue armonie musicali, esprimendo la sua reazione di artista di fronte a un immenso orizzonte di simboli e di messaggi, così che l’Apocalisse torni ancora a parlare all’uomo del nostro tempo spesso distratto e senza speranza.
Che cosa unisce un libro così “esplosivo” come l’Apocalisse biblica e un evento operoso e programmatico come l’Expo 2015 milanese? Certo, si potrebbe dire che “nutrire il pianeta” e i suoi abitanti non è solo una questione fisica perché «l’uomo non vive di solo pane» ma anche di cultura, di spiritualità, di bellezza e la lettura di un capolavoro letterario com’è appunto quest’ultimo libro della Bibbia può esserne la conferma.
Ci sono, però, altre ragioni che ne giustificano la connessione. Innanzitutto l’Apocalisse ci ammonisce sulla tragica devastazione che la prepotenza di Stati e di strutture economiche, la guerra, la corruzione (Babilonia, la Bestia, la Prostituta) possono perpetrare in questa “aiuola” mirabile, come Dante definiva la Terra. Spesso, infatti, nelle pagine di questo libro si descrivono l’inquinamento dei fiumi, l’inaridimento delle sorgenti, la desertificazione dei terreni, gli squilibri planetari, gli scontri bellici, le persecuzioni.
Inoltre – come si legge nel cap. 6 – se è vero che sulla terra corrono i cavalieri della guerra, della violenza, della morte, c’è anche il cavallo nero che ha in sella un personaggio armato di una bilancia destinata a pesare le ormai scarse risorse del pianeta, incarnando così la fame. L’ingiustizia in tutte le sue forme sconvolge l’orizzonte in cui l’umanità vive. L’imperialismo, rappresentato da Babilonia-Roma di allora, celebra i suoi trionfi, creando un corteo di sudditi timorosi e di vittime.
L’Apocalisse, però, non è – come l’opinione comune crede – un puro e semplice registro di catastrofi sul modello del film Apocalypse now, che pure si ispira a questo scritto neotestamentario. Anzi, la meta a cui vuole condurre è offerta nelle sue due ultime pagine luminose, che potrebbero essere assunte a modello esemplare per l’Expo stesso. È la nascita di una nuova città, la Gerusalemme perfetta nella sua struttura urbana, nella nobiltà dell’arte che la orna, nella fecondità dei suoi terreni, capaci di produrre alberi che fruttificano ogni mese e le cui foglie sono terapeutiche.

Un progetto, quindi, di giustizia e di sviluppo a cui, secondo l’Apocalisse, sono convocati tutti coloro che escludono corruzione, egoismo, violenza e scelgono la via della verità, della bellezza e dell’amore. Un appello, quindi, alla fiducia e a una vera palingenesi politica, sociale, economica, culturale, etica e spirituale.

Sabato 03 Ottobre 2015_10_03 
Sull’acqua (Sotto di noi il diluvio)
melologo di Fabio Vacchi, su testo di Michele Serra per la voce di Lella Costa (3 ottobre, Auditorium di Milano).
Melologo di Fabio Vacchi
su testo di Michele Serra per la voce di Lella Costa
Sotto di noi il diluvio: l'acqua che illumina Milano di Fabio Vacchi
L’acqua ha una storia a Milano. E la storia di Milano è affidata all’acqua. Michele Serra ne fa scorrere i ricordi. Amabili e sorprendenti come i quartieri popolari dove la sera ci si riuniva per raccontare storie di gente industriosa, d’imprenditori e di operai, talvolta contrapposti da ingiustizie e soprusi ai danni dei più deboli, talvolta meno distanti d’oggi per la fresca eredità dei Verri, dei Beccaria, dei Manzoni.
Acqua che scende da montagne nelle quali si è formato il marmo del Duomo, le stesse dove i partigiani hanno lottato e fondato la Repubblica dell’Ossola. Falde che producevano, raccoglievano, fertilizzavano, e inquinavano. Acqua che puliva e sporcava, acqua che puzzava. Che divideva i ricchi dai poveri nel modo d’usarla e di spartire i quartieri, qualche volta ricordandola comunanza sulla stessa barca di un'esistenza precaria.
Milano ha coperto i navigli, le sue storie e le sue fabbriche, tutta presa dalla moda e dagli affari. Ma l’acqua non si è fatta zittire, ribolle e risale, affiora e prorompe nelle metropolitane e nelle cantine. Fatta di suoni, appartiene a una forza primitiva che ci sta mettendo con le spalle al muro. O ascoltiamo la musica dell'uomo e dell’ambiente, o comprendiamo di dover convivere con gli altri animali, rispettandoli, sulla terra che tutti abitiamo, o la natura morirà trascinandoci con lei nel nulla, nel vuoto, e prima ancora nell'orrore.
L'acqua su cui ondeggia inconsapevole Milano, di tanto in tanto dimentica, più spesso conscia della sua storia d’accoglienza, può diventare fonte d'energia pulita e rinnovabile, di speranza e di futuro per una città attiva, dove "non si sta mai con le mani in mano". Aprendosi agli altri nell’unico modo possibile, chiedendo a chi porta linfa nuova di osservare le regole della convivenza. Con amorevole fermezza. Con un'ospitalità propositiva che sappia tanto porre condizioni quanto tendere una mano. Benvenuti cittadini del mondo, benvenuti a imparare e a insegnare. A chiedere e a dare, a pretendere diritti e a rispettare doveri.
Oppure quest'acqua può imputridire e travolgerci. Ribellandosi alla sordità di chi non l'ascolta. Come non ascolta le ragioni di coloro che a Milano arrivano per incentivare un’impresa illuminata e florida o senza nient’altro che un fardello sul cuore e sulle spalle da cui ricominciare per non morire.
Una partitura nata sulle parole di Michele Serra, destinata alla voce di Lella Costa e ricolma di corporeità. Quella su cui poggia da sempre la mia scrittura, che mi ha reso scomodo ed eversivo sia agli occhi dei cultori di uno sperimentalismo ostico, solipsistico e supponente, astratto e fine a se stesso, sia ai seguaci della semplicità compiacente, dell'immediatezza gratificante ma incapace di depositarsi nella memoria profonda: musica che passa in entrambi i casi senza trasformare, senza emozionare le idee attraverso il corpo. Un corpo che oggi le neuroscienze ci dicono avere ragioni proprie, in grado di guidare con la chimica la nostra possibilità di provare gioia o disgusto e di provarlo insieme agli altri. Questa musica, nata dall'acqua di Milano sull'eco interiore di Michele Serra e sulle intonazioni di Lella Costa, è una musica che crede nel corpo, nel cibo sano e sostenibile che lo nutre, e nell’acqua che lo abbevera.
Dalle viscere della terra l’acqua deve scorrere di nuovo in superficie, non solo nei navigli, e ben venga la rivalutazione dei due corsi sopravvissuti alla cementificazione. Se fosse un inizio. Se fosse una sorgente di pensiero. L’acqua che scorre sotto i sonni di milanesi e migranti dovrebbe accendere, insieme alla nostra fantasia, le sale operatorie, le piste ciclabili, le scuole, le industrie, la Scala, l’Auditorium, Brera, i palazzi del centro, le periferie, i grattacieli, i parchi. Immergiamoci nell’acqua e nei suoni, perché ciò che non è solido può avvolgerci, sferzarci, coccolarci, divertirci, purificarci. Darci energia.
Raccontiamo storie con le parole e con i suoni. Diffidiamo di chi pensa che raccontare sia inutile o superato. Nell’arte e nella vita. Ascoltiamo la storia dell’acqua di Milano. E lavoriamo perché ci illumini. 

Around the World
laVerdi esegue le musiche dei Paesi di Expo 2015
Direttore Francesco Maria Colombo
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Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi

2015_05_24 Festa nazionale dell’Argentina, I Solisti de laVerdi e il bandoneón di Davide Vendramin

Domenica 24 Maggio 2015_05_24 ore 11.30
M.A.C. – Milano Arte Cultura di piazza Tito Lucrezio Caro
Concerto Straordinario
Viva Piazzolla!
In occasione  della Festa nazionale dell’Argentina, I Solisti de laVerdi e il bandoneón di Davide Vendramin omaggiano il grande compositore sudamericano 

Omaggio al grande Astor Piazzolla in occasione della Festa nazionale dell’Argentina. Domenica 24 maggio (ore 11.30), al M.A.C. – Milano Arte Cultura di piazza Tito Lucrezio Caro, saranno protagonisti l’ensemble I Solisti de laVerdi (Luca Santaniello - Lycia Viganò, violino; Gabriele Mugnai, viola, Mario Shirai Grigolato, violoncello) e il bandoneón di Davide Vendramin, in un concerto organizzato con il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica Argentina a Milano.  
Accanto ad alcuni brani più celebri di Piazzolla (Mar del Plata, 1921 - Buenos Aires, 1992), come  Adios Nonino, Milonga del Angel, Michelangelo '70, I solisti de laVerdi e Vendramin eseguiranno Five Tango Sensations, opera composta nel 1989 per il celebre quartetto americano Kronos Quartet.
“Five Tango Sensations rappresenta  il testamento musicale di Astor Piazzolla – spiega Vendramin -  da un lato attraverso il ritmo del tango e le passioni che suscita, dall’altro attraverso gli echi dell’avanguardia musicale del Novecento. I brani  portano i nomi di altrettante ‘sensazioni’, appunto, vale a dire le emozioni suscitate dal tango e dalla sua fusione con altri generi musicali”. 
Si comincia con Asleep, il brano forse più raccolto e struggente: una malinconia quieta, in cui quasi si perde il ritmo travolgente proprio del tango. Atmosfera simile, leggermente più increspata, per Loving: emerge una maggiore tensione, che tuttavia mantiene sempre toni pacati. Paradossalmente, i maggiori risultati, sia dal punto di vista musicale sia da quello emotivo, si raggiungono con le emozioni forti, “negative”: in Anxiety il bandoneón di Piazzolla dialoga con gli archi del quartetto, in una progressione costante verso il massimo della tensione; Despertar si apre con una struggente cadenza affidata sempre al bandoneón mentre è Fear il brano più travolgente, in cui emergono appieno le doti strumentali dei musicisti.
“Sono rari i casi in cui composizioni musicali prendono il nome da stati d’animo, - conclude Vendramin - ma in questo caso il parallelo è straordinariamente calzante: le ‘cinque sensazioni’ travolgono completamente l’ascoltatore, con tutta la forza del tango e con tutta la maestria di questo singolare incontro”.
(Biglietti euro 15,00/9,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),  orari apertura: lun – ven  ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334  www.laverdi.org).

Oltre al bar del M.A.C. a disposizione del pubblico prima e dopo il concerto, è possibile prenotare il pranzo sul tram storico ATMosfera (euro 45,00 tutto compreso); info e prenotazioni: Tel. 02/83389331-238; e-mail: abbonati@laverdi.org.

2015_05_29 LaVerdi Dmitri Šostakovic: un caso controverso , il duplice volto del compositore russo

Venerdì 29 Maggio 2015_05_29 ore 20.00
Domenica 31 Maggio 2015_05_31 ore 16.00
Auditorium di Milano, largo Mahler
CONCERTO SINFONICOil caso Šostakovic
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 
Direttore Zhang Xian 

Quanto può cambiare lo stile di un artista sottoposto a condizionamenti politici e sociali? Come mai un autore vivace e ironico in gioventù può trasformarsi in un suo doppio introverso e sarcastico nella maturità? Il “caso Šostakovic” è emblematico. Il confronto fra il Concerto per pianoforte, tromba e orchestra del compositore russo, scritto nel 1933 - che vedrà protagonista la talentuosa pianista napoletana Mariangela Vacatello, al debutto con laVerdi, con inserti solistici di Alessandro Caruana, prima tromba de laVerdi - e la Decima sinfonia datata 1953, presenta fatti inoppugnabili e consente interpretazioni illimitate sui rapporti fra arte e realtà. 
Appuntamento dunque particolarmente intrigante, ai limiti del “giallo psicologico” in veste musicale, quello che l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, guidata dal suo direttore musicale, signora Zhang Xian, propone al pubblico venerdì 29 (ore 20.00) e domenica 31 maggio (ore 16.00) all’Auditorium di Milano in largo Mahler. laVerdi ci guida così, attraverso la musica, alla (ri)scoperta di un autore riferimento assoluto della produzione del Novecento, particolarmente legato alla storia dell’orchestra milanese, che ne ha tra l’altro inciso, sotto la guida di Oleg Caetani, l’integrale sinfonico.

La tradizionale conferenza di introduzione al concerto si terrà martedì 26 maggio (ore 18.00, ingresso libero) al MAC – Musica Arte Cultura, in piazza Tito Lucrezio Caro. Enzo Beacco e Fausto Malcovati animeranno l’’incontro musicale dal titolo: Il doppio Šostakovic.
Programma
Assieme a Mariangela Vacatello (pianoforte) e Alessandro Caruana (tromba), per questo 36° programma de laVerdi torna Zhang Xian, in un repertorio che le è particolarmente caro. Il programma infatti è tutto dedicato a Dmitri Šostakovic. Il grande compositore sovietico è colto in due momenti ben distinti della sua vita creativa. Il Concerto per pianoforte, tromba e orchestra è il primo di una lunga serie di lavori per solisti, composto nel 1933, in tempi di inventiva vivacissima e non condizionata da dirigismo politico. La Decima sinfonia nasce a distanza di ben vent’anni, meditata a lungo, terminata pochi mesi dopo la morte di Stalin. Ha un drammatico ritratto sonoro del dittatore, vive di angosciati ricordi passati e di timide speranze in un futuro migliore. Tutti i suoi quattro movimenti sono come trafitti dalla sequenza di note che rappresenta l’autore: DSch (Dmitri Šostakovic appunto) . di Enzo Beacco

Cena dopo concerto
Venerdì 29 maggio, al termine del concerto (ore 22.00 circa), cena con menu piemontese al M.A.C. di piazza Tito Lucrezio Caro (€ 35 a persona, tutto compreso, prenotazione obbligatoria). Info e prenotazioni: e-mail info@auditoriumdimilano.org, tel. 02.83389334/401/402/403 o alle biglietterie  in Auditorium e  via Clerici 3.

(Biglietti euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),  orari apertura: lun – ven  ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334  www.laverdi.org e www.vivaticket.it ). 

2015_05_10 LaVerdi da il via ad una nutrita serie di concerti da camera nelle spendente sede della restaurata Chiesa di San Gottardo in Corte

Dal 10 maggio al 1 novembre 2015
I Concerti da Camera alla
Chiesa di San Gottardo in Corte
al Palazzo Reale
Prezzo unico € 15,00
Il biglietto comprende l’accesso al concerto e al Grande Museo del Duomo di Milano.
Vedi il fotoservizio di CONCERTODAUTUNNO sulla serata di inaugurazione.

Al via la rassegna musicale San Gottardo in Corte, con domenica prossima, 10 maggio (fino all’1 novembre 2015): 26 concerti di musica da camera alla domenica mattina (ore 11.00) nell’omonima chiesa appena restaurata in via Francesco Pecorari 2, dietro l’Arcivescovado. La rassegna è organizzata da laVerdi nell’ambito della propria programmazione per Expo 2015, in collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo. 
Protagonista del primo concerto sarà Il Quintetto de laVerdi (Nicolai Freiherr von Dellingshausen – Fabio Rodella violini, Miho Yamagishi – Cono Cusmà Piccione viole, Tobia Scarpolini violoncello); in programma Beethoven (Quintetto d’archi op. 4) e Mendelssohn (Quintetto d’archi in La maggiore op. 18).
L’ingresso al concerto (biglietto euro 15,00) dà diritto anche alla visita del Grande Museo del Duomo.

(Biglietti: prezzo unico euro 15,00, acquistabile direttamente a San Gottardo in Corte o alle biglietterie de laVerdi; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),  orari apertura: lun – ven  ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334).

Domenica 10 Maggio 2015_05_10 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Beethoven Quintetto d’archi op. 4
Mendelssohn-Bartholdy Quintetto d’archi in La magiore op. 18
Il Quintetto de laVerdI
Violini nicolai Freiherr von dellingshausen
Violini Fabio rodella
Viola Miho Yamagishi
Viola Cono Cusmà Piccione
Violoncello Tobia Scarpolini

Domenica 17 Maggio 2015_05_17 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Mozart Quartetto in Mi bemolle maggiore K. 160
Salieri Scherzi istrumentali a quattro di stile fugato
Padre Martini Sinfonia a quattro in Re maggiore
Mozart Quartetto in Fa maggiore K. 158
I Solisti de laVerdI
Violini Luca Santaniello, Lycia Viganò
Viola Gabriele Mugnai
Violoncello Mario Shirai Grigolato

Domenica 24 Maggio 2015_05_24 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Bach Sonata in Sol minore per violino solo BWV 1001
Ligeti Musica Ricercata per pianoforte n. 1, n. 4, n. 11
Brahms Studio n. 5 per mano sinistra sulla Ciaccona
della Partita in Re minore BWV 1004
Bach Sonata in Mi maggiore BWV 1016
per violino e cembalo BWV 1016
Violino Fulvio Luciani
Pianoforte Massimiliano Motterle

Domenica 31 Maggio 2015_05_31 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Mozart Quartetto in Si bemolle maggiore K. 159
nardini Quartetto in Do maggiore
Paisiello Quartetto in Mi bemolle maggiore
Mozart Quartetto in Do maggiore K. 157
I Solisti de laVerdI
Violino Luca Santaniello, Lycia Viganò
Viola Gabriele Mugnai
Violoncello Mario Shirai Grigolato

Domenica 07 Giugno 2015_06_07 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Bach Partita per violino in Si minore BWV 1002
(arr. R. Schumann per violino e pianoforte)
Mozart Adagio in Si minore per pianoforte K. 540
Pärt Fratres per violino e pianoforte
Bach Sonata in Si minore BWV 1014
Violino Fulvio Luciani
Pianoforte Massimiliano Motterle

Domenica 14 Giugno 2015_06_14 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Vivaldi Concerto in Re maggiore F. XII n. 15
Castiglioni Come io passo l’estate
Sollima The Black Owl
Giuliani Gran Quintetto op. 65
Gli archi de laVerdI
Chitarra emanuele Segre

Domenica 21 Giugno 2015_06_21 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Bach Sonata per violino in La minore BWV 1003
versione Schumann con pianoforte
Brahms Sonata in Fa magg. per violino e pianoforte op. 120 n. 1
(versione originale della Sonata n. 1 per clarinetto)
Bach Sonata in La maggiore BWV 1015
Violino Fulvio Luciani
Pianoforte Massimiliano Motterle

Domenica 28 Giugno 2015_06_28 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Mozart Quartetto in Sol maggiore K. 156
Sammartini Sinfonia a quattro in Fa maggiore
Boccherini Quartetto in Si minore op. 58 n. 4
Mozart Quartetto n. 2 in Re maggiore K. 155
I Solisti de laVerdI
Violino Luca Santaniello, Lycia Viganò
Viola Gabriele Mugnai
Violoncello Mario Shirai Grigolato

Domenica 05 Luglio 2015_07_05 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Bach Partita in Re minore per violino solo BWV 1004
versione R. Schumann
Berg Sonata per pianoforte op. 1
Bach Schafe Konnen Sicher Weiden BWV 208
trasc. per pianoforte di E. Petri
Bach Sonata in Fa minore BWV 1018
Violino Fulvio Luciani
Pianoforte Massimiliano Motterle

Domenica 12 Luglio 2015_07_12 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Stamitz Quartetto in Re maggiore
Haydn  Quartetto op. 3 n. 5 in Fa maggiore
Boccherini Quartetto op. 52 n. 1 in Do maggiore
abel  Quartetto in Fa maggiore
Il Quartetto de laVerdI
Violino nicolai Freiherr von dellingshausen
Violino Fabio rodella
Viola Cono Cusmà Piccione
Violoncello Tobia Scarpolini

Domenica 19 Luglio 2015_07_19 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Bach Sonata in Mi bemolle maggiore BWV 1031
Sonata in Sol minore BWV 1020
Sonata in La maggiore BWV 1032
Sonata in Si minore BWV 1030
Pianoforte andrea Bacchetti
Flauto Giuseppe nova

Domenica 26 Luglio 2015_07_26 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Händel Prelude e toccata
Glinka Notturno per arpa
Dussek Sonata
Kune Fantaisie sur un thème de l’opéra Eugène Onegin
Pescetti Sonata in Do minore per arpa
Debussy Première arabesque per arpa
Salzedo Variations sur un thème dans le style ancien
Arpa Elena Piva

Domenica 02 Agosto 2015_08_02 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Bach Sonata per violino in Do maggiore BWV 1005
vers. R. Schumann per pianoforte
ravel Valse Nobles et Sentimentales per pianoforte
Bach-Saint Saëns Preludio dalla Partita in Mi maggiore BWV 1006
Bach Sonata in Do minore BWV 1017
Violino Fulvio Luciani
Pianoforte Massimiliano Motterle

Domenica 09 Agosto 2015_08_09 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Singelée Premier Quatuor op. 53
Francaix Petit Quatuor pour Saxophones
desenclos Quatuor pour Saxophones
Woods Three Improvisations for saxophone quartet
romero Cuarteto Latinoamericano para saxophones
I Sassofoni de laVerdI
Sax Soprano roberto Genova
Sax Alto Silvio rossomando
Sax Tenore Matteo Tamburlin
Sax Baritono Marco Caverni

Domenica 16 Agosto 2015_08_16 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Bach Partita n. 3 in Mi maggiore per violino BWV 1006
vers. R. Schumann
Bartók Sonata per violino solo
Bach Sonata in Sol maggiore BWV 1019
Violino Fulvio Luciani
Pianoforte Massimiliano Motterle

Domenica 23 Agosto 2015_08_23 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Gounod Marche Solennelle
Franck Prelude, Fuge et Variation op. 18
damase Sonatine pour deux harpes
Cardon 3 Duets pour deux harpes
debussy Claire de lune
Thomas/Bizet Duetto su temi di Carmen
Thayma duo
Arpa elena Piva - Marta Pettoni

Domenica 30 Agosto 2015_08_30 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
“Viaggio musicale dal rinascimento a oggi”
Gli ottoni de laVerdi

Domenica 06 Settembre 2015_09_06 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Nodaira Ciaccona per quattro viole
(da Partita n. 2 per violino solo BWV 1004 di Bach)
Leclair Sonata in Do minore n. 5 per due viole op. 12
Flaherty A violists’s view of A Cellist’s Variations on Hope On The Range
Le Viole de laVerdi
Viole Miho Yamagishi, Cono Cusmà Piccione
Kirill Vishnyakov, Marco Audano

Domenica 13 Settembre 2015_09_13 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Mozart Quartetto in La maggiore K. 169
rossini Il barbiere di Siviglia Ouverture
rossini Quartetto n. 1 in Sol maggiore
I Solisti de laVerdI
Violino Luca Santaniello, Lycia Viganò
Viola Gabriele Mugnai
Violoncello Mario Shirai Grigolato

Domenica 20 Settembre 2015_09_20 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Haydn Quartetto in Re maggiore Hob. III:8
(vers. per chitarra, d’archi e orchestra)
Boccherini Concerto in Mi maggiore (trascr. A. Segovia)
Arnold Serenade op. 50
Piazzolla Concerto per bandoneón, chitarra e archi
Gli archi de laVerdI
Chitarra emanuele Segre
Bandoneón davide Vendramin

Domenica 27 Settembre 2015_09_27 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Bruch Due Pezzi dagli 8 Pezzi
per clarinetto, viola e pianoforte op. 83
reinecke Trio in La maggiore op. 264
per clarinetto, viola e pianoforte
Bruch Due Pezzi dagli 8 Pezzi
per clarinetto, viola e pianoforte op. 83
Mozart Trio Kegelstatt in Mi bemolle maggiore
per clarinetto, viola e pianoforte K. 498
Clarinetto Alessandro Ruggeri
Viola Enrico de Angelis
Pianoforte Chiara Sarchini

Domenica 04 Ottobre 2015_10_04 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Dvorák Quartetto n. 12 in Fa maggiore op.96 Americano
Quintetto per pianoforte e archi n. 1 in La maggiore
I Solisti de laVerdI
Violini Luca Santaniello, Lycia Viganò
Viola Gabriele Mugnai
Violoncello Mario Shirai Grigolato
Pianoforte Carlotta Lusa

Domenica 11 Ottobre 2015_10_11 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Gillingham Tourbillon (Trio per violino, tromba e pianoforte)
Stephenson Trio Sonata, per violino, tromba e pianoforte
Morales Passion Dance, per violino, tromba e pianoforte
ewazen Trio per violino, tromba e pianoforte
Violino Fabio Rodella
Tromba Alessandro Ghidotti
Pianoforte Carlotta Lusa

Domenica 18 Ottobre 2015_10_18 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Bottesini Gran Duo Concertante
per clarinetto e contrabbasso, versione per violino
Grande Allegro dal “Concerto alla Mendelssohn”
per contrabbasso e orchestra (trascr. per pianoforte)
Gran Duo Concertante per violino, contrabbasso
e orchestra (trascr. per pianoforte)
Violino Gianfranco ricci
Contrabbasso Kastriot Mersini
Pianoforte Carlotta Lusa

Domenica 25 Ottobre 2015_10_25 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Beethoven Simfonia n. 6 in Fa maggiore Pastorale
per sestetto d’archi (rev. Gotthard Fischer)
Mendelssohn Ottetto per archi in Mi bemolle maggiore op. 20
L’ottetto de laVerdI
Violino Luca Santaniello, Danilo Giust,
Lycia Viganò, Donatella Rosato
Viola Gabriele Mugnai, Cono Cusmà Piccione
Violoncello Mario Shirai Grigolato,
Giovanni Marziliano

Domenica 01 Novembre 2015_11_01 ore 11.00
Chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale
Brahms Sonata op. 120 n. 2
Poulenc Sonata
Debussy Première Rhapsodie
Williams Viktor’s tale da The Terminal
Kovacs After You, Mr. Gershwin!
Clarinetto Fausto Ghiazza
Pianoforte Simone Pedroni

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2015_05_04 LaVerdi20142015 una rassegna di musica sacra ideata per l'anno del EXPO

Nutrire lo Spirito
laVerdi per Expo 2015. Dieci concerti e due eventi di musica sacra in altrettante chiese storiche della città, in collaborazione con Ambrosianeum, le parrocchie storiche milanesi e il patrocinio della Curia Arcivescovile di Milano Vicariato alla Cultura.

Lunedì 4 Maggio 2015_05_04 ore 20.30
Il concerto si è tenuto nella Chiesa di San Gottardo in Corte e non nella Basilica di Sant’Eustorgio
Pietro Mascagni Messa di Gloria
Soli 
Orchestra sinfonica e Coro sinfonico
di Milano Giuseppe Verdi
Maestro del Coro Erina Gambarini
Direttore Bruno Casoni
Prezzi dei biglietti da 15 a 50 €

Sabato 23 Maggio 2015 ore 12.00
Basilica di Santa Maria presso San Satiro
IL SEGNO DEL SACRO A MILANO E IN LOMBARDIA
TRA I SECOLI XVII E XVIII
Ruggero trofeo Canzon decimanona a 8
Alessandro Grandi Quam tu pulchra es
Benedetto Re Domine, ad adiuvandum
Giandomenico Rognoni taegio Canzon a 8
Michelangelo Grancino Ave, Sanctissima Maria
Gasparo Casati Tota pulchra es - Hymnum iucunditatis
Giovanni Bernardo Zucchinetti Concerto a due strumenti a tastiera
Giuseppe Giordani Benedictus es Domine - Diffusa es gratia
Ascendit deus in jubialtione - Illumina oculos meos
Soprano Ilaria torciani 
Organo e Cembalo Matteo Galli 
Organo e Cembalo Matteo Riboldi
Evento a ingresso gratuito

Martedì 9 Giugno 2015_06_09 ore 20.30
Basilica di San Calimero
Gioachino Rossini Petite Messe Solennelle
Soli
Coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Harmonium Eugenio Maria Fagiani
Pianoforte Luigi Ripamonti
Direttore Erina Gambarini
Prezzi dei biglietti da 15 a 50 €

Martedì 23 Giugno 2015_06_23 ore 20.30
Chiesa di San Simpliciano
Carl Philipp Emanuel Bach Sonata n. 5 in Sol minore
Johann Christian Bach Magnificat Warb. e22
Wilhelm Friedemann Bach Preludi ai Corali
Carl Philipp Emanuel Bach Magnificat Wq 215
Johann Sebastian Bach Pièce d’Orgue BWV 572
Soli
Ensemble vocale de laBarocca
Organo/Direttore dell’ensemble vocale Gianluca Capuano
laBarocca 
Direttore Ruben Jais
Prezzi dei biglietti da 15 a 50 €

Martedì 7 Luglio 2015_07_07 ore 20.30
Chiesa di Sant’Antonio Abate
Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 25 in Sol minore K 183
Messa dell’Incoronazione in Do maggiore K 317
Coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Maestro del Coro Erina Gambarini
laBarocca 
Direttore Ruben Jais
Prezzi dei biglietti da 15 a 50 €

Lunedì 27 Luglio 2015_07_27 ore 20.30
Chiesa di Sant’Angelo
Giacomo Puccini Messa di Gloria
Soli 
Orchestra sinfonica e Coro sinfonico
di Milano Giuseppe Verdi
Maestro del Coro Erina Gambarini
Direttore Claudio Scimone
Prezzi dei biglietti da 15 a 50 €

Martedì 4 Agosto 2015_08_04 ore 20.30
Santuario di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso
Marco Lombardi Sant’Agostino (prima esecuzione assoluta)
Giovanni Battista Pergolesi Stabat Mater
Soli 
laBarocca
Direttore Ruben Jais
Prezzi dei biglietti da 15 a 50 €

Lunedì 31 Agosto 2015_08_31 ore 20.30
Basilica di San Nazaro Maggiore
Luis Bacalov Misa Tango
Missa Calcutta (prima esecuzione assoluta)
Coro Cantosospeso
Maestro del Coro Martinho Lutero
Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Luis Bacalov
Prezzi dei biglietti da 15 a 50 €

Sabato 5 Settembre 2015_09_05 ore 12.00
Basilica di San Giorgio al Palazzo
Giuseppe Verdi Messa da Requiem
nella versione per pianoforte e organo del 1874
Pianoforte Francesco Attesti
Organo Matteo Galli
Evento a ingresso gratuito

Martedì 22 Settembre 2015_09_22 ore 20.30
Basilica di Sant’Eufemia
Antonio Caldara Il Re del dolore
Soli 
laBarocca 
Direttore Antonio Florio
Prezzi dei biglietti da 15 a 50 €

Martedì 6 Ottobre 2015_10_06 ore 20.30
Chiesa del Sacro Cuore
Francesco Antonio Urio Te Deum
Soli 
Ensemble vocale de laBarocca
Direttore dell’ensemble vocale Gianluca Capuano
laBarocca 
Direttore Ruben Jais
Prezzi dei biglietti da 15 a 50 €

Sabato 31 Ottobre 2015_10_31 ore 20.30
Chiesa di Sant’Angelo
Giuseppe Verdi Messa da Requiem
Soli 
Orchestra sinfonica e Coro sinfonico
di Milano Giuseppe Verdi
Maestro del Coro Erina Gambarini
Direttore Jader Bignamini
INGRESSO A INVITO 

Nutrire lo Spirito, la nuova rassegna de LaVerdi, 10 concerti e 2 eventi di musica sacra in altrettante chiese storiche della città per Expo 2015, organizzata in collaborazione con Ambrosianeum Fondazione Culturale, con il Patrocinio della Curia Arcivescovile Vicariato episcopale per la Cultura e con le storiche parrocchie milanesi. L’iniziativa, durante il semestre dell’esposizione universale, offrirà ai milanesi e agli ospiti provenienti da ogni parte del mondo alcuni capolavori del repertorio sacro – dalla Messa di Gloria di Mascagni alla Messa da Requiem di Verdi – eseguiti nei luoghi ideali, sia sotto il profilo storico che architettonico e culturale. Un percorso artistico, musicale, spirituale inedito e affascinante, emozionante e coinvolgente, che vedrà anche l’esecuzione di due prime assolute: il brano di Luis Bacalov Messa di Calcutta e il brano di Francesco Lombardi dedicato alla figura di Sant’Agostino, quest’ultimo commissione de laVerdi. 

La stagione 2014-2015 de laVerdi durerà 16 mesi: da settembre 2014 a dicembre 2015, senza interruzione, Expo compreso. In  particolare, per il semestre dell’Esposizione Universale, dall’1 maggio al 31 ottobre, sono oltre 100 i concerti in cartellone. 
Ma l’Auditorium di Milano non sarà l’unica sede degli appuntamenti programmati per Expo. laVerdi infatti, in collaborazione con Ambrosianeum Fondazione Culturale, le parrocchie storiche milanesi e con il patrocinio della Curia Arcivescovile di Milano Vicariato alla Cultura,  ha ideato un’originale, inedita rassegna dall’evocativo titolo Nutrire lo Spirito, che accompagnerà i sei mesi dell’Expo attraverso dieci concerti e due eventi in altrettante chiese storiche della città, offrendo ai milanesi e agli ospiti provenienti da ogni angolo del mondo alcuni capolavori del repertorio sacro: “Un modo inconsueto, emozionante e coinvolgente - spiega Ruben Jais, direttore artistico de laVerdi - per scoprire bellezze musicali conosciute e misconosciute, inserite nei luoghi ideali: alcune tra le più significative chiese della città, sia sotto il profilo storico che architettonico e  culturale”.
Un’occasione dunque anche per valorizzare una parte significativa del patrimonio monumentale cittadino che, complice la musica, con la collaborazione della storica dell’arte Sissa Caccia Dominioni si aprirà al grande pubblico, svelando la propria storia, gli eventi ad essa connessi, oltre naturalmente ai preziosi contenuti artistici.
Si comincia lunedì 4 maggio, alla basilica di Sant’Eustorgio, con Orchestra sinfonica e Coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi diretti da Bruno Casoni nella Messa di Gloria di Mascagni. È il primo appuntamento di un percorso musicale e culturale che, attraverso dodici “stazioni” appunto, terminerà sabato 31 ottobre nella chiesa di Sant’Angelo: Orchestra e Coro de laVerdi di nuovo protagonisti, Jader Bignamini sul podio. La Messa da Requiem verdiana sarà eseguita anche sabato 5 settembre, nella basilica di San Giorgio al Palazzo, nella inconsueta versione per pianoforte e organo del 1874, sempre edita da Ricordi.
Da segnalare due prime assolute: il brano di Luis Bacalov Messa di Calcutta e il brano di Francesco Lombardi dedicato alla figura di Sant’Agostino, quest’ultimo commissione de laVerdi.
“Il programma della rassegna, per chi vorrà seguirne il filo rosso con continuità così come per coloro i quali intenderanno partecipare anche solo a un incontro musicale – continua Jais – è estremamente ampio e variegato, e spazia dalle opere di autori dal XVII secolo fino all’attualità, con la partecipazione, oltre alle formazioni de laVerdi, di solisti e direttori ospiti prestigiosi”.
Dal canto suo, Marco Garzonio, presidente di Ambrosianeum, ha sottolineato come “la filosofia dell’iniziativa ha una stretta correlazione con l’idea che sta alla base dell’Expo, Nutrire il pianeta. Se la questione del cibo è essenziale dal punto di vista pratico, nutrire il pianeta significa anche nutrire lo spirito con la cultura, l’arte e, in particolar modo, la musica. Abbiamo inoltre voluto offrire agli spettatori la possibilità di godere di un ascolto contestualizzato con il territorio e con il patrimonio artistico e monumentale della nostra città”.
Monsignor Luca Bressan, vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione Sociale, ha fatto rilevare come “La rassegna Nutrire lo Spirito si pone, nel corso dell’Expo, quale spunto di riflessione,  una iniziativa che renda l’Esposizione Universale non solo una grande fiera del cibo ma anche un’occasione per nutrirsi d’arte e di cultura”. 
Infine, la storica dell’arte Sissa Caccia Dominioni: “Con questa rassegna vogliamo far scoprire o riscoprire ai visitatori che saranno presenti a Milano in occasione dell’Expo, ma anche ai milanesi stessi, alcune tra le più belle chiese della città. Prima di ogni concerto, infatti, giovani neolaureati in Storia dell’arte offriranno agli spettatori una descrizione della chiesa ospitante, corredata di una scheda esplicativa. In questo modo il pubblico potrà vivere un’esperienza a tutto tondo in cui musica e architettura si fondono in un unicum”.

(Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, orari apertura: mar / dom, ore 14.30 / 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org.
Biglietti: da 15,00 a 50,00 euro (secondo programma); due gli eventi a ingresso libero (fino a esaurimento posti): sabato 23 maggio (basilica di Santa Maria presso San Satiro, ore 12.00), e sabato 5 settembre (basilica di San Giorgio al Palazzo, ore 12.00).