2010_01_20 Le Voci della Città presentano un quarttetto ma ... con fuoco!

Mercoledì 20 gennaio 2010, ore 19
Chiesa di Santa Maria della Consolazione
L.go cairoli – Via S. Giovanni sul Muro (di fronte al Teatro dal Verme) Milano
Quartetto d'archi "Con Fuoco"
in occasione del semestre di Presidenza Spagnola dell'UE 
Güldeste Mamac, violino
Imge Tilif, violino
Marion Plard, viola
Iris Azquinezer, violoncello
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
 
INFO:
Le Voci della Città
info@levocidellacitta.org
tel 02. 3910 4149
www.levocidellacitta.org
 
 
in occasione del semestre di Presidenza Spagnola dell'UE, l'Instituto Cervantes inizia una serie d'attività per contribuire alla riflessione sui nuovi confini d'Europa in tutte le loro sfumature. 
Il quartetto di camera Con Fuoco, formato da quattro giovani donne, emerge come emblema di questa nuova identità e mette in risalto l'importanza della cultura come elemento per la convivenza.
Fondato dalla violoncellista spagnola Iris Azquinezer Escribano (Madrid, 1984) e radicato in Germania, l'ensemble è formato, inoltre, dalla francese Marion Plard (Angers, 1987) e dalle turche Imge Tilif (Bursa, 1986) e Güldeste Mamac (Izmir, 1989). Primo premio al Concorso Internazionale di Musica di Camera di Detmold (Germania) nel 2008, il gruppo è una delle grandi scommesse della musica europea attuale. Il quartetto, nella sua indagine sulle identità culturali europee, con la partecipazione spagnola e nell'ambito della cultura ispanica più ampiamente intesa, ha elaborato un programma che tratta i grandi argomenti proposti dal confronto con sei autori, Beethoven, Mendelssohn, Shostakovich, Ravel, Turina e Piazzolla, profondamente assorbiti dalle culture di ogni popolo e Paese, in ambito internazionale.
 
 
Programma:
Ludig van Beethoven (1770 – 1827)
Quartetto op. 95 "serioso"
Allegro con brio
allegretto ma non troppo
allegro assai vivace ma non troppo
larghetto espressivo - Allegretto agitato

Felix  Mendelssohn  (1809 – 1847)
Sreichquartett op. postum 80
Allegro vivace assai
Allegro assai
Adagio
Finale: Allegro molto

Dmjtrij Shostakovich (1906 – 1975)
streichquartett n. 8 op.110
Largo
Allegro molto
Allegretto
Largo
Largo

Joaquín Turina (1882 – 1949)
La oración del torero
 
Astor Piazzolla (1921 – 1992)
Four, for tango de Piazzolla
 
Maurice Ravel (1875 – 1937)
Quatuor à cordes
Allegro moderato - Très doux
Assez vif - très rythmé
Très lent
Vif et agité
 
 
 

 
 
 

2010_01_16 Tetraktis a Modena

16 GENNAIO 2010 - MODENA - AUDITORIUM MARCO BIAGI – ORE 17,30
GIOVENTU' MUSICALE D'ITALIA – SEDE di MODENA
TETRAKTIS IN CONCERTO
Programma:
Music for pieces of wood         (Steve Reich)
Song of Quetzcoatl                  (Lou Harrison)
Nagoya Marimbas                    (Steve Reich)
Four Elements                         (Amirhossain Eslami Mirabadi)    Prima esecuzione assoluta
Third Construction                  (John Cage)
Millennium Bug                       (Giovanni Sollima)
 
Tetraktis Percussioni
Viale Roma, 11/15 - 06121 Perugia
tel/fax (+39) 075 8039727
cell. (+39) 328 9877872
mail: info@tetraktis.org web: www.tetraktis.org
 

2010_01_29 Al Dal Verme la musica contemporanea

Milano Teatro Dal Verme
Dal 29 gennaio al 28 maggio 2010
KOINE 2010 -SEI CONCERTI DI MUSICA CONTEMPORANEA
Una delle vocazioni principali dei Pomeriggi Musicali, fin dalla fondazione di questa prestigiosa Istituzione nel lontano 1946, è la promozione e la diffusione della musica contemporanea. E’ da questa istanza culturale così profonda e sentita, che nasce il progetto di KOINE. La rassegna, ideata e diretta dal Maestro Ivan Fedele, conta sei concerti di musica d’oggi che abbraccia un arco di tempo di poco più di vent’anni: da Explosante-fixe di Pierre Boulez (prima esecuzione italiana della versione integrale) a Iconica di Marco Momi, da Dialogues di Elliot Carter a Hyades di Lara Morciano, passando per Frank Zappa, Franco Donatoni (nel decennale della scomparsa), John Adams e Fausto Romitelli. Quattordici compositori di diverse generazioni, provenienti da aree geografiche e culture eterogenee, testimoniano con le loro opere l’unità d’intenti, pur nella diversità degli stili della “musica d’arte” del nostro tempo.

I protagonisti: l’Orchestra Sinfonica dei Pomeriggi Musicali, MDI Ensemble (in residenza al Teatro dal Verme per il 2010), la tecnologia IRCAM.
I direttori d’orchestra: Pierre-André Valade, Pascal Rophé, Marco Angius e Carlo Boccadoro, per i quattro concerti con l’orchestra.
Robert Platz e Marino Formenti per i due concerti con l’ensemble.
I solisti: Emanuelle Ophèle, Matteo Cesari, Giulio Francesconi (flauti solisti in Explosante-fixe), Luigi Gaggero (cymbalom solista in Nora di Alessandro Solbiati), Mario Caroli (flauto solista nelle Barricades misterieuses di Luca Francesconi), Bahar Dordünçü (pianoforte solista in Dialogues di Elliot Carter).

1° concerto – venerdì 29 gennaio 2010 ore 21

Il concerto di apertura di Koiné si terrà Venerdì 29 gennaio alle ore 21 nella Sala Grande del Teatro Dal Verme e vuole essere un omaggio al Maestro francese Pierre Boulez nel suo ottantacinquesimo compleanno.
L’Orchestra I Pomeriggi Musicali sarà per l’occasione diretta da Pierre-André Valade, al loro fianco si esibirà la flautista francese Emmanuelle Ophèle e i flautisti Matteo Cesari e Giulio Francesconi.
Saranno eseguiti Memoriale e …explosante fixe… (nella sua versione elettronica definitiva)
Omaggio a Pierre Boulez, nell’ottantacinquesimo compleanno
Direttore - Pierre-André Valade
Flautomidi - Emmanuelle Ophele
Flauti - Matteo Cesari - Giulio Francesconi
Realizzazione informatica musicale Ircam : Andrew Gerzso
Regia informatica Ircam : Gilbert Nouno
Ingegnere del suono Ircam : David Poissonnier
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Pierre Boulez - Memoriale
…explosante fixe… (1° esecuzione Italiana della versione integrale)


Gli altri appuntamenti saranno poi :

Venerdì 19 febbraio 2010 ore 21
Direttore - Marino Formenti
Voce – Valentina Valente
Mdi ensemble
Christophe BERTRAND, Satka (2008)
Dominique DELAHOCHE, La bénédiction des poignards (2007)
Marco MOMI, Iconica (2007)
Marco MOMI, Les mots (2008)

Venerdì 2 aprile 2010 ore 21
Omaggio a Franco Donatoni, nel decennale della morte
Direttore - Pascal Rophé
Cymbalon – Luigi Gaggero
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Franco DONATONI, Spiri

SOLBIATI, Nora per cymbalon e orchestra (1° ESECUZIONE ASSOLUTA – Commissione I Pomeriggi Musicali)
Lara MORCIANO, Hyades (1° ESECUZIONE ASSOLUTA)
Franco DONATONI, Eco

Venerdì 30 aprile 2010 ore 21
Direttore – Marco Angius
Flauto – Mario Caroli
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Fausto ROMITELLI, Mediterraneo
Luca FRANCESCONI, Les Barricades Mystérieuses per flauto e orchestra
Stefano GERVASONI, Un leggero ritorno di cielo

Mercoledì 12 maggio 2010 ore 21
Direttore - Robert HP Platz
Mdi ensemble
Robert HP PLATZ, Wunderblock 2009 (prima esecuzione assoluta, commissione Koiné 2010)
Sebastian RIVAS, L'ombre d'un doute (2004)
Fernando FISZBEIN, Si y solo si (2004)
Dai FUJIKURA, Time unlocked (2007)
Dai FUJIKURA, Fifth station (2004/08)

Venerdì 28 maggio 2010 ore 21
Direttore - Carlo Boccadoro
Pianoforte - Bahar Dorduncu
Orchestra I Pomeriggi Musicali
John ADAMS, Shacker Loops
Elliott CARTER, Dialogues per pianoforte e orchestra da camera
Frank ZAPPA, The Perfect Stranger
Duprées Paradise

ABBONAMENTI A 6 CONCERTI
Interi da 66.00 € + prevendita a 42,00 + prevendita
Ridotti da 48.00 € + prevendita a 24,00 € + prevendita
BIGLIETTI
Interi da 17,00 € + prevendita a 9,50 € + prevendita
Ridotti da 13,50 € + prevendita a 7,50 + prevendita
Ridotto Speciale Abbonati Pomeriggi Musicali
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30) 10,00 € + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40) 8.00 € + prevendita
Balconata 5.00 € + prevendita

2010_01_16 Voce e strumeni all'Arciliuto Festival di Roma

TEATRO ARCILIUTO JAZZ FESTIVAL 2010
Teatro Arciliuto, Sala Anfiteatro, Piazza di Montevecchio 5 (Piazza Navona), Roma.
Con il patrocinio dell’ Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dell’Assessorato Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio.

sabato 16 gennaio 2010
Eleonora Bordonaro e Luca Nostro Unser Trio
Eleonora Bordonaro – voce
Luca Nostro – chitarra
Andy Pietropaolo – contrabbasso
Davide Pentassuglia – batteria
Una formazione di eccellenti musicisti, un intenso viaggio nei ritmi del blues, del jazz, della bossanova e del pop internazionale reinterpretati con uno stile vocale espressivo ed eclettico ispirato alle calde radici mediterranee. Le radici mediterranee della vocalist siciliana regalano un’impronta personale e distinguibile a questa formazione che, spaziando dai ritmi del jazz e del blues alle atmosfere della bossa nova, svela un’impeccabile tecnica musicale e un’intensa espressività della voce.

Info:
Dalle 19,30 aperitivo jazz con “Free buffet” al Salotto Musicale
Alle 21,30 Concerti nella Sala Anfiteatro. Biglietto per i concerti: 12,00 euro intero – 10,00 euro ridotto (studenti, musicisti, amici myspace)
Teatro Arciliuto, Sala Anfiteatro, Piazza di Montevecchio 5 (Piazza Navona), Roma.
Info: 06 6879419
info@arciliuto.it

2010_01_24 per il Festival Liederiadi in programma Wolf & Mahler

Domenica 24 gennaio 2010 ore 16
Milano Chiesa di San Marco - Sagrestia
FESTIVAL LIEDERIADI STAGIONE 2009-2010
Dedicata a HUGO WOLF (nel 150° anniversario della sua nascita)

HUGO WOLF & G.MAHLER
Mörike Lieder
Lieder eines fahrenden Gesellen
Rückert Lieder
Mirko Guadagnini- tenore
Luca Ciammarughi- pianoforte

Ingresso 15 euro

Secondo appuntamento della nuova stagione che apre l'anno con alcune delle più importanti pagine liederistiche come i "Lieder eines fahrenden Gesellen" di Gustav Mahler, composizione che è stata anni or sono anche la base di una versione coreografica che aveva unito due straordinari danzatori come Rudolf Nureyev e Paolo Bortoluzzi in una celebre produzione Scaligera.

2010_01_19 Quartetto per Milano

Martedì 19 gennaio 2010, ore 20.30
Sala Verdi del Conservatorio
Quartetto Artemis
Natalia Prishepenko violino Gregor Sigl violino
Friedemann Weigle viola Eckart Runge violoncello
L.van Beethoven
- Quartetto in fa maggiore op. 18 n. 1
- Quartetto n. 11  in fa minore op. 95
- Quartetto n. 15 in la minore op. 132

Il 2010 si apre nel nome di Beethoven. Il programma del Quartetto Artemis, fra i migliori interpreti del repertorio classico della nuova generazione, rappresenta una sorta di sintesi del mondo di Beethoven, che ha lavorato per trent'anni sulla forma del quartetto. La video-intervista con il Quartetto Artemis, realizzata da Valeria Parisi della 3D, sarà disponibile sul sito pochi giorni dopo il concerto.

Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini - via Durini 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it  - info@quartettomilano.it
 
Il programma del Quartetto Artemis rappresenta una sorta di sintesi del mondo di Beethoven, che ha lavorato per trent'anni sulla forma del quartetto. Il Quartetto in fa minore op. 95 è l'ineffabile cerniera tra il linguaggio innovativo del primo Beethoven, incarnato nel Quartetto in sol maggiore op. 18 n. 2, e il pensiero quasi astratto e introspettivo degli ultimi capolavori.
Per padroneggiare una materia così ampia e incandescente sono necessari interpreti di prima qualità , quali i musicisti del Quartetto Artemis, che si presentano in una nuova formazione rispetto a quella conosciuta in precedenza dal pubblico del Quartetto. Nel 2007 infatti il violinista Gregor Sigl e il violista Friedemann Weigle sono entrati a far parte del quartetto, fondato nel 1989 al Conservatorio di Lubecca e residente oggi a Berlino.
 
 

2010_01_26 Il pianista polacco Blechacz al suo esordio a Milano

Martedì 26 gennaio 2010, ore 20.30
Sala Verdi del Conservatorio
AL VIA IL CICLO PIANISTI AL QUARTETTO 
Rafal Blechacz pianoforte
Trionfa a soli vent'anni dell'ultima edizione del Concorso Chopin di Varsavia nel 2005.

J.S.Bach – Partita n. 1 in si bemolle maggiore BWV 825
W.A.Mozart – Sonata in si bemolle maggiore KV 570
C.Debussy – Pour le piano
F.Chopin
– Scherzo n. 1 in si minore op. 20
– 3 Mazurche op. 50
– Polonaise-Fantaisie in la bemolle maggiore op. 61

Come per altri grandi vincitori dello Chopin, da Pollini a Zimerman, il Quartetto ospita il giovane pianista polacco al suo esordio in recital a Milano.
Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini - via Durini 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it  - info@quartettomilano.it
 
Il giovane pianista polacco Rafal Blechacz apre una sorta di festival pianistico all'interno della stagione del Quartetto, che nel giro di poche settimane ospita una rosa di interpreti di eccezionale livello. Rivelatosi con la clamorosa vittoria al Concorso Chopin di Varsavia nel 2005, Blechacz esprime una visione nuova del pianoforte romantico, interpretato in maniera più asciutta e nervosa.
Non c'è solo Chopin però nel repertorio di Blechacz, che possiede tecnica, stile e personalità  che lo rendono interprete ideale dell'intero repertorio pianistico. Come dimostra questo programma che rivela in Bach e Mozart le origini e in Debussy lo sviluppo di uno stile, quello di Chopin, che ha cambiato la storia della musica.

2010_01_24 Satie spiegato ai bambimi al Teatro EDI di Milano

TamTaMusica
grandi emozioni per giovani passioni
TEATRO EDI
Centro Barrio's via Boffalora ang. via Barona  - Milano
MM2 Famagosta/Romolo, ATM 74-71-76
 
Domenica 24 gennaio 2010 ore 11
SATIE E LE "ISTRUZIONI PER L'USO" (della musica)
Davide Cabassi pianoforte
Maurizio Sciuto attore
Biglietto unico € 4
Carnet 10 ingressi € 35
Associazione Amici della Musica Milano
via Boffalora ang. via Barona – 20142 Milano  Tel. 02 – 89.12.23.83
info@amicidellamusicamilano.it  
 
Non tutti conoscono questo eccentrico compositore, Erik Satie. Eppure siamo sicuri che molta sua musica non vi sia del tutto estranea, quello che è certo è che Satie conosceva e amava i bambini, sentite cosa consigliava ai "Bambini Musicisti"
"...Per quel che riguarda i bambini, le loro aspirazioni musicali...possono essere definite così:...Quelli che amano la Musica;...quelli che la Musica non annoia troppo;...e quelli che la Musica annoia decisamente,...irrediabilmente...ferocemente....
...Questi ultimi...non mi sono antipatici...In fin dei conti,...ne hanno tutto il diritto...
...Analogamente,...io che vi parlo,...non amo il vitello:...lo trovo troppo freddo, anche in piena estate... ...quando fa un gran caldo...
Tutti i gusti sono gusti...non è vero?...

...Non vendicatevi sullo strumento...
Alcuni strumenti subiscono spesso...dei pessimi trattamenti...sono percossi...
Ho conosciuto dei bambini che provavano gusto...a pestare i piedi del pianoforte... …
Altri...non rimettono il violino...nella custodia...Così la povera bestiolina...si infreddolisce... ...e si prende un raffreddore...Non è mica bello...No...
Altri...buttano del tabacco da fiuto nel...trombone - ...il che è molto sgradevole...per lo strumento...Soffiando...proiettano questa polverina irritante...in faccia...al loro vicino,...il quale starnutisce e sputa...per più di mezz'ora...
...Puah!"
 
Erik Satie, testo tratto da "I Bambini Musicisti"
 
Nell'ambito delle iniziative del Centro Barrio's e collegata con la tradizionale stagione concertistica "Classica e Lirica tra i Navigli"  gli Amici della Musica rinnovano l'appuntamento con TamtaMusica, la rassegna di concerti dedicati ai bambini e alle famiglie, che tanto successo e partecipazione ha registrato nella sua prima edizione l'anno scorso.
I quattro appuntamenti sono alla domenica mattina, con inizio al 13 dicembre con CANTO DI NATALE in versione musical.
L'obiettivo, non scontato, è stato quello di tener fede alla promessa della prima edizione: garantire l'alto livello qualitativo degli interpreti.
Per questa ragione abbiamo invitato due compagnie che nello scorso anno avevano presentato spettacoli di grande valore: Musicarte Spettacoli e la Compagnia Il sale in zucca, e, "avvantaggiandosi" dalla stagione dei "grandi" abbiamo chiesto a Thomas e Lorenzo una versione "junior" di Smoking Chopin e al generoso pianista Davide Cabassi di raccontarci la "musica secondo Satie".
 
TUTTI I PROGRAMMI, APPROFONDIMENTI E FOTO SUL SITO
www.amicidellamusicamilano.it
 
PROSSIMI APPUNTAMENTI: 
 
Domenica 28 febbraio 2010 ore 11
con la collaborazione e il contributo del Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano
SMOKING CHOPIN junior
di e con THOMAS E LORENZO
Musiche di Chopin, Schumann, Schubert, Saint Saens, Brahms.
Thomas Usteri violino, Lorenzo Manetti pianoforte   Produzione TEATRO DEL CHIODO
 
Mimi, clown, acrobati ma soprattutto validissimi musicisti, Thomas e Lorenzo raccontano la musica attraverso sketch esilaranti che prendono spunto dai "tic" dei concertisti o dalle miriadi di piccoli incidenti che possono accadere sul palcoscenico. Con grande stupore ci si accorge quasi subito che le gags e tutte le abilità messe in gioco non sono altro che un modo naturalissimo di narrare, chiarire e svelare, con grande coerenza, le intime trame della musica. Il primo degli Sketch, Smoking Chopin, che dà il titolo a tutto lo spettacolo, è un omaggio al grande compositore di cui ricorre, nel 2010, il bicentenario dalla nascita, ed è, a nostro avviso, il miglior modo di raccontare, ridendo, la bellezza della sua musica.
Sketch creati per il duo da: Dimitri, clown, Franz Hohler, cabarettista, Bernie Schurch (Mummenchanz), Philippe Cohen, attore e autore, Christian Mattis, coreografo, Alessandro Marchetti, commedia dell'arte, Barbara Schlumpf, regista, Richard Weber, mimo.
 
 
Domenica 28 marzo 2010 ore 11
CALABRONI, COCCODRILLI E CUCU': STORIE DI ANIMALI E MUSICHE
COMPAGNIA IL SALE IN ZUCCA Regia di Francesco Montemurro con Nicola Olivieri e Fabrizio Martorelli
Un vero e proprio zoo farà irruzione nel piccolo palcoscenico del Teatro Edi: cigni, cucù ed ippopotami, lepri e tartarughe, trote e calabroni, galli, tori, pitoni e coccodrilli, leoni e pulcini...per non parlar dei gatti! Ad ammaestrali abbiamo chiamato nientemeno che un quintetto di fiati e ottoni, il "Quintetto TamTam".
Le musiche? Rossini, Tchaikovsky Rimsky-Korsakov, Strauss, Mussorgsky, Saint Saens, Ponchielli, Offenbach, Schubert, Bizet

2010_01_16 Rossini con il suo Barbiere al Sociale di Biella

sabato 16 gennaio 2010 alle ore 21.00
Teatro Sociale Villani Biella
Gioachino Rossini
Il Barbiere di Siviglia
Figaro - Lorenzo Battagion
Rosina - Rosy Zavaglia
Conte D'Almaviva - Alejandro Escobar
Bartolo - Gabriele Bolletta

2010_01_31 I Piccoli Pomeriggi in concerto

Domenica 31 gennaio 2010 ore 11.00
Sala Grande del Teatro Dal Verme (Via San Giovanni Sul Muro, 2)
Terza Stagione dell'Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali.
Grandi e Piccoli : Rodari in musica
 

Sonia Bo: "Filastrocche del cavallo parlante"
Voce recitante, Caterina Carlini
Coro di voci bianche del Teatro Sociale di Como
Maestro del coro, Pilar Bravo
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/pilar-bravo-maestro-del-coro.html
Ensemble I Pomeriggi Musicali
Direttore Francesco Lanzillotta
 
Fabrizio Francia: "Martino Testadura"
Voce recitante, Marco Pagani
Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2009/12/orchestra-i-piccoli-pomeriggi-musicali.html
Direttore Daniele Parziani
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/daniele-parziani-direttore-dorchestra.html
 
Il concerto vedrà la giovane orchestra esibirsi insieme all' Ensemble dei Pomeriggi Musicali e agli ormai consueti ospiti: i piccoli del Coro di voci bianche del Teatro Sociale di Como, per un programma tra narrazione e musica. Saranno eseguite due favole di Gianni Rodari: le Filastrocche del cavallo parlante con le musiche di Sonia Bo e Martino Testadura con le musiche di Fabrizio Francia.

2010_01_18 Con Alessio Corti, Milano Classica gioca fuori casa

Lunedì 18 gennaio ore 20.45
Chiesa di S. Angelo, P.zza S. Angelo 2, Milano
Un grande concerto per organo e orchestra
Alessio Corti organo
Orchestra da Camera Milano Classica
Philip Greenberg direzione
 
Dopo le festività natalizie riprende la stagione di concerti di Milano Classica. Il primo concerto del nuovo anno avrà luogo lunedì 18 gennaio in una sede insolita e suggestiva: una grande chiesa monumentale milanese. La chiesa di S. Angelo ospita un grande organo Tamburini a quattro manuali, ideale per l'esecuzione del Concerto di Poulenc, di rara esecuzione proprio per la difficoltà a reperire uno strumento adatto.
Unaoccasione unica. I biglietti (25 euro) si possono acquistare negli uffici di Milano Classica in Via Leoncavallo 8 a Milano dopo l'11 gennaio, o prenotare (con pagamento anticipato tramite bonifico) telefonando allo 02-28510173 o scrivendo a info@milanoclassica.it
 
PROGRAMMA
Carl Nielsen (1865-1931)
Suite per archi op. 1
 
Fabrizio Carlone (1970)
Intermezzo per orchestra d'archi
(prima esecuzione assoluta)
 
Louis Vierne (1870-1937)
Claire de lune
Toccata in si bemolle maggiore
 
Francis Poulenc (1899-1963)
Concerto in sol minore per organo e orchestra
 

ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
Tel. 02-28510173   Fax 02-28510174
info@milanoclassica.it 
www.milanoclassica.it

La rivista "Musica" un punto di referimento non solo in Italia

Dal 1977 la rivista MUSICA, il mensile classico leader in italia, pubblicata da Zecchini Editore, è il punto di riferimento per il lettore italiano, l'esperto ed il neofita, l'appassionato ed il curioso; seria ma non seriosa, imparziale e competente, indipendente ma appassionata, la rivista vede tra le sue firme le migliori penne della critica italiana.
E da tanti anni i lettori si fidano di MUSICA, dei suoi giudizi e la seguono con un tasso di rinnovo pari al 90%.
Con oltre 14.000 lettori del mese, con abbonati in tutto il mondo, MUSICA è l'unica rivista italiana davvero internazionale: da sempre con il suo direttore Stephen Hastings, è l'unico membro italiano della giuria ristretta dei Midem Classical Awards di Cannes, nell'ambito della più importante manifestazione musicale a livello mondiale che si tiene nella cornice prestigiosa del Palais des Festivals a Cannes.
La rivista MUSICA non tratta solo l'attualità ma contiene centinaia di informazioni utili all'appassionato di musica classica. Le interviste, le recensioni di migliaia di dischi all'anno e le recensioni degli spettacoli dal vivo, gli approfondimenti e gli articoli esclusivi e formativi, fanno sì che MUSICA è particolarmente indicata ad essere presente in una Biblioteca pubblica e molte aderenti da anni.
Seguono le informazioni :
per le Biblioteche fprezzo speciale
- abbonamento annuale (10 numeri della rivista) a soli 50,00 euro anzichè 59,00
- abbonamento biennale (20 numeri della rivista) a soli 100 ,00 euro anzichè 105,00, è possibile richiedere anche dei CD.
Zecchini Editore
Via Tonale, 60 - I-21100 Varese (Italy)
Ph. +39 0332 331041 - Fax +39 0332 331013
e-mail: adriana@zecchini.com
www.zecchini.com
www.rivistamusica.com

2010_01_16 La Chitarrorchestra con musiche da film

Sabato 16 Gennaio 2010 alle 21
Chiesa di Pombio - Voghera
Grandi musiche da film
Chitarrorchestra di Voghera
Sotto la direzione del maestro Gianfranco Boffelli, farà tappa nella Parrocchia del rione Pombio di Voghera con una serata speciale dedicata alle musiche da film: "Le colonne sonore della nostra vita" è il titolo dell'evento dedicato alla Croce Rossa di Voghera e in modo particolare ad una volontaria scomparsa da poco tempo, Marialisa Galuppo, fra l'altro componente anche di Chitarrorchestra
Chitarrorchestra è un gruppo molto affermato in provincia di Pavia, non solo per i concerti natalizi in giro per chiese e teatri.
Presentati da Maurizio Civini, sono in scaletta brani da film come Dottor Zivago o C'era una volta il west, Ghost, Il gobbo di Notre Dame, Evita, La vita è bella. L'ingresso sarà ad offerta e il ricavato verrà devoluto proprio a favore del Comitato C.R.I. iriense, a sostegno delle attività portate avanti sino ad ora e dei progetti futuri.

2010_01_22 Al Coccia la poesia diventa teatro

Teatro Coccia di Novara
Venerdì 22 gennaio 2010 ore 21
RELIGIONI CONTRO
Opera di Prosa tratta da alcuni monologhi della poetessa Maria Gloria Grifoni, adattati per il teatro e trascritti nella forma attuale da Abner Rossi, che ne ha curato anche la regia.

ANTEPRIMA ASSOLUTA
INGRESSO LIBERO
In collaborazione con la Fondazione Faraggiana
Opera Teatrale di Maria Gloria Grifoni
Proiezioni Artistiche Daniela Grifoni
Musiche Originali Dario Martinelli
Adattamento e Regia Teatrale Abner Rossi
In coproduzione con
Fondazione Teatro Coccia di Novara

Personaggi ed interpreti
Maddalena - Anna Maria Castelli (http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/anna-maria-castelli-attrice.html)
Giuda - Omero Antonutti (http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/omero-antonutti-attore.html)
Il Tempo - Anita Sofia Borselli (http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/anita-sofia-borselli-attrice.html)

Adattamento di Abner Rossi (http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/abner-rossi-autore-teatrale.html)

I personaggi principali sono Giuda e Maddalena dei quali, attraverso i Vangeli, conosciamo le storie. L'Opera non si occupa del loro ruolo nella vicenda religiosa ma (ed a questo deve il suo appellativo "Contro" inteso come qualcosa d'altro da aggiungere a ciò che già si conosce), delle vicende umane ed emotive dei due e se quest'ultime, con ricordi ed emozioni, abbiano qualcosa da dirci ancora oggi o, meglio, se non ci riguardino profondamente. Giuda infatti già dall'inizio sottolinea che "siamo dei corpi, siamo di carne, siamo un fiume, ma ci comportiamo come se solo le nostre presunzioni avessero una valore ".

Così continuando per tutta l'opera e partendo dalla loro esperienza viva, dal loro carattere, dalla loro conoscenza umana di Cristo e non dalla agiografia di una storia Divina necessariamente e giustamente fideistica e sovrumana, essi come modelli si fanno "noi" traendo dalla loro vicenda riflessioni, passioni, disperazioni, autocritiche e critiche che rimandano alla nostra specie ed al suo futuro.

Certo le personalità di Giuda e di Maddalena sono completamente diverse, come diversa è la loro esperienza riferita al Cristo. Discepolo ed Apostolo il primo, peccatrice convertita la seconda, hanno in comune ruoli fondamentali nella vicenda sui quali, ancora oggi, si dibatte per comprenderne la vera dimensione. Giuda fu un traditore o la vittima di giochi di potere che nella lontana Provincia dell'Impero Romano si stavano svolgendo? Giuda (il più intellettuale degli Apostoli) usò il suo ruolo per interessi personali o fu la vittima di un disegno divino già scritto e necessario affinchè la crocifissione sanasse i mali dell'umanità? Lui ovviamente si sente la vittima, così come noi ci sentiamo vittime di ingiustizie ogni volta che deleghiamo la responsabilità della nostra vita, ma Giuda rivendica soprattutto il suo diritto alla verità, rivendica la conclusione della sua condanna a rappresentare, con il suo stesso nome, il tradimento, la vigliaccheria, il sopruso. Non vuole essere un Maestro, vuole giustizia!

Maddalena, la quale conosce perfettamente le vicende umane degli Apostoli e dello stesso Gesù, rivendica il diritto ad essere riconosciuta come essere di carne e sangue. Femmina fin nei recessi più profondi dell'anima essa porta nella propria esperienza di redenzione la sua parte di peccatrice come tesoro di esperienze irrinunciabili "Ogni uomo mi ha dato il frutto del suo sudore quotidiano. Il mendicante odorava della fame dei suoi figli, il contadino portava le sue zolle, il pescatore aveva negli occhi le incerte stelle del suo faticoso destino. Io non prego per le mie colpe, ma piango per quel confondere il sapere con il sangue, per quel bruciare i frutti della propria identità....."

La sua sofferenza di donna, la sua vicinanza con Gesù, il suo essere la prima testimone della Resurrezione, l'essere depositaria di misteri posteriori alla Crocifissione (inaccettabili per gli Apostoli), fanno sì che lei sia un Maestro. Essa si fa moglie, sposa, amante, figlia del genere umano e, facendo leva sulle emozioni e sui sentimenti, sceglie di prendere nelle sue mani il destino della specie fino a dettare le coordinate di una religione umanizzata che può determinare l'unica possibilità di un futuro.

In scena apparirà un altro personaggio estraneo alle vicende religiose alle quali appartengono Giuda e Maddalena: questo personaggio emblematico è II Tempo. Cos'è il Tempo e cosa rappresenta in questa Opera? Il Tempo definisce, racconta e determina, scorrendo, i ricordi che rappresentano la storia "non ufficiale" degli esseri umani. La storia "ufficiale" tratta dei grandi eventi, delle grandi trasformazioni, dei grandi personaggi, rna non può rappresentare i modi in cui, emozioni lontane nel tempo, possono essere vissute ed utilizzate oggi ed in futuro. Il Tempo circonderà i personaggi di allora e le loro storie con una rotazione metaforica lunga più di 2000 anni per sottolineare, concludendo l'Opera, che ancora oggi siamo passibili di salvazione o di condanna e che "venuto è il momento" di scegliere se vogliamo che II Tempo sia degli uomini o sia solo sopravvivenza illusoria in attesa della scomparsa.

NOTE DI REGIA

È inconsueto che delle opere poetiche possano diventare testi teatrali. Con questo non voglio dire che teatro e poesia siano linguaggi difficilmente conciliabili, ma è un dato di fatto che, di solito, le Opere poetiche vengono rappresentate in teatro in forma di letture. Per diventare testo e spettacolo teatrale, le Opere poetiche hanno bisogno di un contenuto forte e di un messaggio conscio ed inconscio che “appartenga” alla vita, alle passioni, ed alle emozioni di singoli individui e della collettività. Serve anche che l’autore/poeta, consapevole o inconsapevole del suo modo di scrivere, sia dotato di quel bene non comune che è l’appartenenza profonda alla Specie a cui appartiene.

Maria Gloria Grifoni, per sua fortuna o per sua disgrazia, trae tutte le sue doti poetiche proprio dalla sua appartenenza all’umanità. Non esiste un suo personaggio poetico che non sia se stesso e, nello stesso tempo, noi tutti. Nel baluginare delle ore umide che vanno ad incontrare la notte, Maria Gloria Grifoni è capace, con quel suo modo di scrivere onirico e materialmente metaforico, di trascendere la realtà per offricene un’altra più vera e, talvolta, molto più dura di quella che ci inventiamo giorno per giorno con la nostra mania di far finta di vivere.

Dal mio impatto con la poesia di questa straordinaria donna che non sa di esserlo, è nato lo spettacolo teatrale “Religioni contro” che è l’adattamento teatrale di tre monologhi poetici che erano stati scritti separatamente e che vivevano benissimo per conto loro. Leggendoli mi è sembrato che Maria Gloria Grifoni li tenesse separati per modestia, come per non correre il rischio di uscire alla “luce del sole” con tutta la forza della sua poesia e dei suoi personaggi.

Comunque, molto meno modesto di lei, mi sono preso la responsabilità di forzarle la mano e di suggerirle di unire i tre monologhi in un’opera teatrale unica. È così che “La ballata del precario”, “Il Canto di Giuda” e “Maddalena”, sono diventati un unico testo ed un unico spettacolo teatrale, “Religioni contro”.

Il titolo, accettato con entusiasmo dall’autrice, non è arbitrario in quanto tutti i contenuti espliciti o metaforici dei tre monologhi stavano a rappresentare qualcosa di a-storico e a-temporale che sicuramente era nelle intenzioni della poetessa. Giuda, precario anche a se stesso, Giuda traditore e Giuda Padre e figlio della colpa e proprio per questo uomo… come donna, terribilmente donna di carne e sangue è Maddalena, così figlia, madre, e amante da poter essere un prototipo di salvazione e di condanna.

Per essere più preciso, la mia comprensione di Maria Gloria Grifoni in questi suoi scritti poetici, era ed è quella che in quell’epoca, agli albori della cristianità, si è operata una cesura fra religione e religiosità, fra giustizia e colpa, fra corpo ed anima, fra divinità ed umanità… ed è strano che sia successo, visto che tutti i personaggi di quella lontana vicenda erano, soprattutto, così straordinariamente umani da rasentare la divinità; così umani da essere esattamente come noi, limitati. Da allora sul Pianeta, ed in particolare in quelle terre d’oriente, le religioni sono contro, a volte sembra perfino che l’essere contro sia più importante della stessa religione d’appartenenza.

Concludendo voglio, per correttezza, rendere esplicito che l’adattamento dei tre monologhi in Opera teatrale unica ha preteso che al testo fossero aggiunte alcune “chiavi di lettura” che permettessero un livello di comprensione che si adattasse più alla forma del testo teatrale, che a quello poetico. Ho cercato di fare questo lavoro con la delicatezza necessaria, ma ciò non toglie che mi dichiaro responsabile dell’inserimento delle chiavi di lettura che ritenevo necessarie. Il fatto che l’Autrice abbia approvato quanto da me inserito nel suo testo, mi tranquillizza solo dal punto di vista formale di una necessità di comprensione nel breve spazio di una rappresentazione teatrale ma, come scrittore io stesso, so che queste intrusioni sono per l’autore comunque pesanti.


2010_01_31 ARMONIE D'AUTORE 2010 - 1° concerto

Teatro Dal Verme - Milano
ARMONIE D’AUTORE 2010
Sesta Edizione
In collaborazione con Sconfinarte

Il primo appuntamento di questa sesta edizione è
Domenica 24 gennaio, 2010_01_24 alle ore 16.30
Pianista Ciro Longobardi
Eseguirà musiche di C. Debussy, Janacek

Domenica 31 gennaio, 2010_01_31 ore 16.30
I solisti del “Dedalo Ensemble”
Daniela Cima – Flauto
Leopoldo Saracino – Chitarra
Musiche di F. Sor, F. Margola, M. Giuliani

Domenica 7 febbraio, 2010_02_07ore 16.30
Alberto Nose - Pianoforte
Musiche di F. Chopin

Domenica 14 febbraio, 2010_02_14 ore 16.30
QUARTETTO MAURICE
Georgia Privitera – Violino
Laura Bertolino – Violino
Marco Gentile – Viola
Aline Privitera- Violoncello
Musiche di W.A. Mozart, G. Ligheti, G. Baggiani

Domenica 21 febbraio, 2010_02_21 ore 16.30
Joel Imperial - Viola
Vittoria Faggiani - Pianoforte
Musiche di R. Scumann, F. Schubert, J. Brahms

Domenica 28 febbraio, 2010_02_28 ore 16.30
Bill Campbell – Tromba
Lucia Campbell - Soprano
Mauro Bertoli - Pianoforte
Musiche di A. Scarlatti, A. Reed, E. Ewazen

Domenica 7 marzo, 2010_03_07 ore 16.30
Massimo Mercelli – Flauto
Patrizia Tassini– Arpa
Musiche di J.S. Bach, N. Rota, C. Debussy

Fondazione I Pomeriggi Musicali Teatro Dal Verme tel 02.87 905 295 cell 328.0325166 fax 02.87 905 291

2010_01_17 La serva padrona

Sabato 16 gennaio 2010 ore 21.00
Domenica 17 gennaio 2010 ore 17.30
G.B. Pergolesi
La Serva Padrona
intermezzo comico in 2 atti
Interpreti canori:
Serpina: Corinna Panza
Uberto: Giorgio Valerio

Si terrà presso il Teatro Santa Valeria, in via Wagner 85, Seregno.
L'opera viene proposta in formazione originale, con quintetto d'archi, clavicembalo, soprano, baritono e un attore che interpreta il servo muto.

2010_01_18 Concerto per i ... gatti!!!

lunedì 18 gennaio 2010 ore 16
Teatro dell'Opera Casinò di Sanremo
Gatti..di Note
Concerto di solidarietà
in aiuto dei gatti maltrattati e abbandonati.
Organizzazione: ARKUS , Un Cane, Un Amico "Diamo una zampa ai GATTI.
Soprani:
Angelica Cirillo (http://www.angelicacirillo.it/angi/biografia.html),
Stefania Pietropaolo,
Giulietta Paglialunga,
tenore Juliano Serafin,
attore: Franco La Sacra
Al pianoforte M° Andrea Albertini (http://www.andreaalbertini.it/)

2010_01_16 Gli appuntamenti della settimana di San Gaudenzio a Novara

COMUNE DI NOVARA
FESTA PATRONALE DI SAN GAUDENZIO - ANNO 2010
PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI
 
MARTEDI' 12 GENNAIO 2010
Teatro Coccia
ore 21.00  "Pietro De Maria, Pianoforte",   Concerto inaugurale della Stagione Concertistica da Camera dell' Associazione Amici della Musica "V. Cocito" di Novara,  Musiche di F.Chopin

SABATO 16 e DOMENICA 17 GENNAIO 2010
Teatro Coccia
ore 21.00  "Grease" il Musical,  Produzione Compagnia della Rancia  (domenica ore 16.00)

GIOVEDI' 21 GENNAIO 2010
Basilica di S. Gaudenzio
ore 16.00  Solenne apertura dello Scurolo di San Gaudenzio

DA GIOVEDI' 21 A DOMENICA 31 GENNAIO 2010
Casa Rognoni
ore 15.00  Mostra "Le stanze di Sandra" Arredi dal piano nobile di Casa Rognoni Salvaneschi – orario di apertura da martedì a domenica 15.00/19.00

VENERDÌ  22 GENNAIO 2010
Palazzo Faraggiana
ore 9.30 Apertura straordinaria del Museo di Storia Naturale Faraggiana Ferrandi in orario 9.30/13.00 e 14.30/18.00
Basilica di San Gaudenzio
ore 10.30  Arrivo del Corteo Civico, Cerimonia del Fiore e Solenne Liturgia Eucaristica
Auditorium "F.lli Olivieri" del Conservatorio Cantelli
ore 16.30 Consegna riconoscimento ai "Benemeriti della Solidarietà" in collaborazione con la Fondazione della Comunità del Novarese  Onlus
ore 17.30 Assegnazione del premio "Novarese dell'Anno"

SABATO 23 GENNAIO 2010
Palazzo Cabrino
ore 11.00 Inaugurazione del mosaico "L'incontro a Novara di S.Gaudenzio con S.Ambrogio" di Bruno Polver
Piccolo Coccia
ore 15.30 Rassegna di Poesie Vernacolari a cura dell'Associazione Culturale Novarese - Cenacolo Dialettale
ore 17.00 Premiazione Pensionati Comunali anno 2009

SABATO 23 e DOMENICA 24 GENNAIO 2010
Teatro Coccia
ore 21.00  "La Fortuna con la Effe Maiuscola", con Luigi De Filippo (domenica ore 16.00)

VENERDÌ  29 GENNAIO 2010
Teatro Coccia
ore 21.00  "La Compagnia Dei Giovani" con Teo Teocoli

SABATO 30 GENNAIO 2010
Parco di via San Bernardino da Siena
ore 14.00   "Coppa San Gaudenzio",  Gara internazionale assoluta di corsa campestre

SABATO  30 GENNAIO 2010
Auditorium "F.lli Olivieri" del Conservatorio Cantelli
ore 17.00 "I Clarinetti del Conservatorio Cantelli"  da Bach a Lennon,  Direttore M° Sandro Tognatti

SABATO 30 e DOMENICA 31 GENNAIO 2010
Teatro Coccia
ore 20.30  "Coppélia", balletto, musica di C.P. Lèo Delibes,  Produzione Fondazione Teatro Coccia   (domenica ore 16.00)

DOMENICA  31 GENNAIO 2010
Basilica di San Gaudenzio
ore 19.00 Chiusura dello Scurolo del Santo

MARTEDÌ  2 FEBBRAIO 2010
Basilica di San Gaudenzio
ore 20.45  Concerto Ufficiale Festa Patronale di San Gaudenzio, organizzato in collaborazione con  la Fondazione BPN per il territorio e il  Lions Club Novara Ticino, a favore della "Mensa e Armadio del Povero" gestita dai Frati di San Nazzaro della Costa di Novara
G.F. Haendel
MESSIAH   
Ars Cantica Choir  e Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Direttore Marco Berrini

2010_01_16 Unitre, la compagnia teatrale torna al Moderno

Associazione Culturale Il Mosaico
Stagione Teatrale 2009/2010
Quinto spettacolo di Tempo Moderno
Università della Terza Età di Vigevano
Peppino De Filippo
PRANZIAMO INSIEME
e
QUALE ONORE!
Sabato 16 gennaio 2010 alle ore 21.00
Domenica 17 gennaio 2010 alle ore 16.00
Parte dell'incasso dell'intera stagione sarà devoluto al progetto di ricostruzione dei luoghi di Teatro Amatoriale in Abruzzo!
I biglietti possono essere acquistati presso il Teatro anche in prevendita, senza sovrapprezzo, sabato dalle 17.30 alle 18.30 oppure prenotati telefonicamente (348 1127776 – 0381 903277) o comodamente online all'indirizzo www.teatroilmosaico.it.
 
Teatro Moderno, Via S.Pio V n.8
27029 Vigevano (PV)
Tel. 0381-903277
Cell. 348-1127776
info@teatroilmosaico.it
www.teatroilmosaico.it
www.gliantinati.it
 
NOTE SULLO SPETTACOLO
Due atti unici brillanti di Peppino De Filippo, tipici della produzione dell'autore napoletano, in cui personaggi caratteristici ma allo stesso tempo vivi e spontanei tentano disperatamente di sconfiggere le condizioni di disagio in cui si trovano nella quotidianità.
Nel primo, "Pranziamo Insieme", Federico, in viaggio a Roma con Margherita, incontra per caso il marchese Eugenio, suo vecchio amico d'infanzia. Invitati a casa sua, gli sposi scoprono che Eugenio è impazzito a causa della morte della giovane moglie e vive in un mondo immaginario, come se lei fosse ancora viva, coinvolgendoli nelle sue stranezze.
In "Quale onore", un impiegato di banca, don Ferdinando, per ottenere una promozione invita a casa il suo nuovo direttore e, su suggerimento di un vicino, per fargli una buona impressione ostenta un lusso eccessivo che in realtà non può permettersi. Il direttore ne rimarrà talmente impressionato che, giudicando immorale lo sperpero di quel tenore di vita rispetto alla sua effettiva posizione, lo minaccia di licenziamento.
 
UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA'
Il gruppo di recitazione dell'Università della Terza Età di Vigevano nasce nel 2003, anno in cui si è aperto il corso nell'ambito del programma universitario per la terza età e il tempo libero.
Dai sei iniziali, anno dopo anno gli allievi sono aumentati e a tutt'oggi la compagnia è composta da ventitré elementi. La sapiente guida dell'insegnante e regista ha fatto sì che nel 2004 sia stata messa in scena la prima delle varie commedie che si sono succedute negli anni.
Nel 2008 la Compagnia è entrata a far parte a tutti gli effetti dell'Associazione Culturale Il Mosaico.

2010_01_14 Ultime recite del musical di Massimo Ranieri

Teatro Arcimboldi Milano
Dal 14 al 17 gennaio 2010
POVERI MA BELLI
ultime repliche di un grande spettacolo del Teatro Sistina di Roma.
Una compagnia eccezionale, una scenografia spettacolare, oltre 230 costumi, 34 brani musicali e 24 canzoni portano in scena la Roma allegra e spensierata degli anni '50.Un grande musical firmato da Massimo Ranieri, con le musiche di Gianni Togni e le coreografie di Franco Miseria.
Non perdere l'occasione di vedere questo spettacolo, farai il pieno di allegria e buon umore. Trovi tutte le immagini e le promozioni nei canali Teatro Arcimboldi  myspace e youtube.

2010_05_21 Gli Amici della Musica festeggiano 20anni con un viaggio

dal 21 al 24 maggio 2010
DRESDA – LIPSIA
La Gewandhaus di Lipsia diretta da Riccardo Chailly,
i tesori artistici di Dresda, la splendida Semperoper,
il Dresdner Musikfestspiele
 
In occasione del ventennale dell'Associazione Amici della Musica vi proponiamo un viaggio all'insegna della grande musica, a Dresda e a Lipsia, città che ospitarono grandi musicisti, filosofi, artisti, e che saranno la splendida cornice a cui ci dedicheremo fra un concerto e l'altro...
http://www.amicidellamusicamilano.it/download/programmaGita2010.pdf

2010_01_12 Al Teatro Lirico ovazione per la Locandiera di D'Elia

Teatro Lirico di Magenta
Martedì 12 gennaio 2010 ore 21
Compagnia Teatri Possibili
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
regia di Corrado d'Elia
 
Personaggi:
Corrado d'Elia - Il Cavaliere di Ripafratta
Gustavo la Volpe - Il Marchese di Forlipopoli
Edoardo Ribatto - Il Conte d'Albafiorita
Monica Faggiani- Mirandolina, locandiera
Bruno Viola - Ortensia, comica
Andrea Tibaldi - Dejanira, comica
Andrea Coppone - Fabrizio, cameriere di locanda
assistente alla regia Luca Ligato
scene di Corrado d'Elia - costumi di Stefania Di Martino
disegno luci di Alessandro Tinelli - fonica di Fabrizio Fini
 
"A più di 300 anni dalla nascita di Goldoni, Mirandolina rivive sulle scene del Teatro Libero.  Attraente e astuta, costantemente corteggiata dagli uomini che frequentano la sua locanda, non cede a nessuno e si diverte a conquistare il cuore di cavalieri e marchesi, che alla fine rifiuterà, scegliendo, a dispetto di tutti, il fidato cameriere."
"un allestimento colorato, comico, di grande energia e ritmo" = aggettivi che calzano alla perfezione!!

Insomma a volte a teatro si va anche se un po' prevenuti, ma importante è uscirne poi entusiasti e certo questo è l'effetto della trascinante versione de "La locandiera" di Carlo Goldoni che è andata in scena al Teatro Lirico martedì 12 gennaio 2010.
Le anticipazioni delle foto di scena davano l'idea della ambientazione, una stanza con pareti rosa, una finestra bianca disegnata sullo sfondo, le opportune quinte per entrate ed uscite di scena, due poltrone bianche e due rispettivi tavolini, una libreria a cubi con vari oggetti tra brocche e bicchieri di vari colori.
Quando scocca l'ora dell'inizio, la scena aperta sin dall'entrata del pubblico si oscura ed al ritmo di una coinvolgente canzone anni '80 scorrono i titoli di testa, ovvero le apparizioni dei vari personaggi, tra un oscuramento e l'altro.
Parte cosi questa avventura di circa un'ora e 40' nella quale ritroviamo la storia della bella locandiera che riesce a sciogliere il ghiaccio del misogino Cavaliere di Ripafratta che nella serata magentina è stato interpretato dallo stesso regista Corrado D'Elia.
Poche battute e riaffiorano alla memoria i versi che ben conosciamo, il meccanismo di questa nuova regia parte alla grande non ci si pone più il problema della ambientazione che diventa semplicemente una nuova pelle per questi personaggi che emergono come ce li aspettiamo inalterati dopo secoli dalla loro creazione con una fortissima vis comica e con il loro dialogare così perfettamente calibrato che non ti lascia nemmeno il tempo di accorgerti che il tempo sta scorrendo.
Tutti danno del proprio personaggio una mirabile interpretazione strappando l'applauso a scena aperta anche per chi, come la Contessa Dejanira (in travesti maschile come Ortensia), se li merita pur con l'esiguità delle sue battute.
La biondo platinata Monica Faggiani come Mirandolina conduce le fila del suo intrigo e fa cadere nella sua trappola il povero D'Elia, un D'Elia che si concede al divertisment confermando quando il recente Premio Pirandello sia sta ben meritato.
Sembra diventi di gomma sia con il viso che con il corpo, sciogliendo la durezza del nemico dichiarato delle donne, con smorfie e moine che lo riducono nell'arco di un sol giorno in balia della bella locandiera.
Un allestimento che non sovrasta per nulla questo meraviglioso costrutto teatrale, a oltre duecento anni dalla creazione, lasciandogli ed esaltando la sua perfetta funzionalità e godibilità, e che conferma la compagnia del Teatro Libero e il suo direttore Corrado D'Elia come una infallibile produttrice di centri perfetti ottenuti anche in questa occasione con un gran bel allestimento.
E dopo Magenta domani la Compagnia sarà Trento.
Per prenotazioni e informazioni:
Mercoledì 13 gennaio 2010
Teatro Cuminetti, via S. Croce, Trento. 
Teatri Possibili Trento c/o Teatro Portland

Via Papiria, 8 - 38100 Trento
Tel/fax 0461.924470
info@teatripossibilitrento.it 
 
Seguono le note di regia di Teatro Libero :
Il Settecento è stato un secolo di allegria, di trionfo dell'immaginazione, di invenzioni, di grande musica, dove la forma aveva grande significato.
Abbiamo tradotto questa "maniera", questa finzione, ambientando la commedia in un mondo fatto di plastica, simbolo moderno dell'artificio, coloratissimo e smaccatamente finto.
Mirandolina prende così una forma sinuosa, affascinante, colorata e ironica. Da una parte archetipo e modello indiscusso di femminilità, dall'altro pratica e calcolatrice donna d'affari. Seducente amministratrice delle vite di coloro che nella sua locanda vivono speranze e delusioni, sacrificherà il suo ideale di donna libera in nome della possibilità di scegliere lei stessa il suo destino.
Da tanto tempo il regista Corrado d'Elia desiderava lavorare su Goldoni.
Così, dopo tanta sperimentazione, dopo gli ultimi lavori in cui la parola veniva spesso frammentata, e le immagini e la musica suggestionavano in maniera determinante l'impianto spettacolare delle sue regie, ecco un ritorno in un certo modo ad un teatro di parola, di cui d'Elia è abilissimo costruttore (pensiamo agli applauditissimi esempi, che tuttora incantano le platee di tutta Italia, quali Cirano de Bergerac, Caligola e Novecento).
Una Locandiera finalmente comica, ricca di energia, d'emozione e di buon ritmo, di atmosfere e scambi vivaci, il prezioso e aspettato incontro tra un grande testo e un regista dal personalissimo e incisivo punto di vista.

2010_01_13 Arciliuto festival con l'Adam Pache Trio

TEATRO ARCILIUTO JAZZ FESTIVAL 2010
Teatro Arciliuto, Sala Anfiteatro, Piazza di Montevecchio 5 (Piazza Navona), Roma.
Con il patrocinio dell’ Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dell’Assessorato Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio.
mercoledì 13 gennaio 2010
Adam Pache Trio
Adam Pache - batteria
Max D'Avola - sassofono
Vincenzo Florio - contrabbasso

Nella splendida Sala Anfiteatro del Teatro Arciliuto di Roma continuano anche per il 2010 i concerti del Teatro Arciliuto Jazz Festival: mercoledì 13 gennaio sarà la volta del trio di Adam Pache, l'eccezionale batterista australiano già al fianco di Clark Terry, Junior Mance, Will Vinson, Steve Grossman, Roberto Tarenzi, nato in Australia e giunto a Roma, che dopo aver vissuto tanti anni a New York si esibirà insieme al sassofonista siciliano Max D’Avola e al contrabbassista Vincenzo Florio. Il filo conduttore del festival è la contaminazione tra il linguaggio jazz, inteso come libertà di creazione estemporanea, come concezione di una musica aperta a generi e strutture, e la nostra cultura musicale italiana. Direttore Artistico del festival è Mario Di Marco, musicista e compositore. Organizzazione generale: Giovanni Samaritani, cantante e autore.

Info:
Dalle 19,30 aperitivo jazz con “Free buffet” al Salotto Musicale
Alle 21,30 Concerti nella Sala Anfiteatro. Biglietto per i concerti: 12,00 euro intero – 10,00 euro ridotto (studenti, musicisti, amici myspace)
Teatro Arciliuto, Sala Anfiteatro, Piazza di Montevecchio 5 (Piazza Navona), Roma.
Info: 06 6879419
info@arciliuto.it