2009 05 16 Ultimo weekend con i Concerti di Primavera a Stresa

Non perdete gli ultimi due concerti di Pentagramma floreale!
 
Sabato 16 maggio 2009 alle 17.00
Parco della Villa Pallavicino di Stresa
Israel Philharmonic Brass Quintet
Si potrà ascoltare l'arrangiamento del conosciutissimo Carnevale degli animali di Saint-Saëns e visitare il bellissimo Parco della Villa.
 
Domenica 17 maggio 2009 alle ore 17.00
Villa Rusconi Clerici di Verbania
Trio Pieranunzi - Alessandro Carbonare - Enrico Pieranunzi
in un programma intitolato Rag, blues e altre storie.... Anche in questa occasione potrete partecipare alla visita guidata gratuita del parco della Villa. La biglietteria del sito sarà off-line per tutto il weekend!
Notizie, informazioni, dettagli sono disponibili sul sito www.stresafestival.eu
 

2009 07 28 Laudate Deum in Tuba et organo

Con la partecipazione e il contributo dei Comuni di
Novate Milanese
Baranzate
Bollate
Paderno Dugnano
ArteeMusica nel Milanese
Concerti e visite guidate nei comuni a Nord di Milano
Primo ciclo aprile – luglio 2009
 
6° appuntamento Estate
 
Martedì 28 luglio 2009, ore 21(alle ore 20.30 avrà luogo la funzione religiosa)
NOVATE MILANESE Chiesa dei Santi Nazario e Celso  "Il Gesiö
Via Roma 3, Novate Milanese
"Laudate Deum in Tuba et organo"
Izabela Szlachetko, tromba
Michele Croese organo
Visita guidata e concerto
 
Un'antica chiesetta situata nel centro di Novate, ogni anno, il 28 luglio, viene aperta al pubblico per la festa dei Santi patroni Nazario e Celso. La memoria viene proiettata indietro nel tempo, verso le radici di un paese che proprio intorno a questa chiesetta, il "Gesiö" (come viene chiamata a Novate) ha trovato le origini. La serata rappresenta un'occasione particolare di riscoperta di questo luogo difficilmente visitabile e ancora oggi al centro di un complesso intervento di restauro generale.

L'ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito fino ad  esaurimento dei posti disponibili
I Soci del Touring Club Italiano potranno riservare i posti telefonando fino a tre giorni prima di ogni evento al numero 02. 39 10 41 49.
I posti prenotati saranno garantiti solo fino a 5 minuti prima dell'inizio
(è possibile effettuare la prenotazione via e mail: info@levocidellacitta.org).
Informazioni e prenotazioni
Le Voci della Città
Tel. 02. 39 10 41 49
info@levocidellacitta.org www.levocidellacitta.org 

 
Note alla manifestazione:
Il territorio a Nord di Milano sta compiendo in questi anni un percorso di totale riconversione ambientale. Concluso il periodo industriale, i paesi dell'hinterland riscoprono le loro radici ritrovando le tracce di un passato ricco di storia, di tradizione, e di opere d'arte monumentali sopravvissute fino ai giorni nostri. E' un'azione lenta e progressiva che ha cambiato e ancora sta mutando l'assetto urbano di paesi un tempo vincolati al ruolo sociale di dormitori metropolitani che oggi, invece, si presentano sempre più attraenti e confortevoli. La rassegna offre la possibilità di compiere nuovi percorsi esplorativi sempre più aperti alla valorizzazione delle risorse culturali e ambientali di un'area collocata a due passi dal centro di Milano, che merita di essere riscoperta ed apprezzata.
 
 

2009 06 21 ArteeMusica nel Milanese

Con la partecipazione e il contributo dei Comuni di
Novate Milanese
Baranzate
Bollate
Paderno Dugnano
ArteeMusica nel Milanese
Concerti e visite guidate nei comuni a Nord di Milano
Primo ciclo aprile – luglio 2009

5° appuntamento Solstizio d'Estate
Domenica 21 giugno 2009, ore 21
NOVATE MILANESE Chiesa Santi Gervaso e Protaso
Piazza della Chiesa 12, Novate Milanese
Concerto per la Festa Patronale
sul piazzale della Chiesa, nel solstizio d'estate
Corpo Musicale Santa Cecilia di Novate Milanese
Franco Cartanese, direttore
In caso di maltempo il concerto si terrà in chiesa
La festa patronale della parrocchia matrice di Novate diviene occasione per un concerto di Piazza tenuto dalla Banda. Si ripercorre la tradizione come un tempo, quando il suono degli ottoni animava le feste di paese rappresentando anche l'occasione per una prima educazione musicale di massa, esercitata dagli organi in chiesa e dalle bande nelle vie. Oggi il complesso Bandistico S. Cecilia di Novate Milanese ha raggiunto un elevato livello artistico aggregando intorno alla musica l'interesse delle giovani generazioni offrendo una ricca occasione di cultura a livello intergenerazionale.

L'ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito fino ad  esaurimento dei posti disponibili
I Soci del Touring Club Italiano potranno riservare i posti telefonando fino a tre giorni prima di ogni evento al numero 02. 39 10 41 49.
I posti prenotati saranno garantiti solo fino a 5 minuti prima dell'inizio
(è possibile effettuare la prenotazione via e mail: info@levocidellacitta.org).
Informazioni e prenotazioni
Le Voci della Città
Tel. 02. 39 10 41 49
info@levocidellacitta.org www.levocidellacitta.org 
Note alla manifestazione:
Il territorio a Nord di Milano sta compiendo in questi anni un percorso di totale riconversione ambientale. Concluso il periodo industriale, i paesi dell'hinterland riscoprono le loro radici ritrovando le tracce di un passato ricco di storia, di tradizione, e di opere d'arte monumentali sopravvissute fino ai giorni nostri. E' un'azione lenta e progressiva che ha cambiato e ancora sta mutando l'assetto urbano di paesi un tempo vincolati al ruolo sociale di dormitori metropolitani che oggi, invece, si presentano sempre più attraenti e confortevoli. La rassegna offre la possibilità di compiere nuovi percorsi esplorativi sempre più aperti alla valorizzazione delle risorse culturali e ambientali di un'area collocata a due passi dal centro di Milano, che merita di essere riscoperta ed apprezzata.
 

2009 05 15 Piatto forte a Baveno

"Il Piatto Forte" fa tappa sul Lago Maggiore (Baveno)per la penultima cena-spettacolo della primavera 2009 protagonisti
I racconti di Piero Chiara agli "Antichi Romani"
La cena è proposta al prezzo di soli 29 euro per persona, vini e spettacolo compresi. Dato il numero limitato di posti, si prenota direttamente al ristorante "Antichi Romani" (via Due Riviere 54, frazione Romanico di Baveno), al numero telefonico 0323.925116 (e-mail info@antichiromani.com).
 
 
Archiviata con un grande successo di pubblico la serata al Rifugio del Pescatore di venerdì scorso, la rassegna culturale e gastronomica "Il Piatto Forte 5" guarda al suo penultimo appuntamento del calendario primaverile che, per la prima volta, vedrà svolgersi una tappa a Baveno, sul Lago Maggiore.
 
Luogo della cena spettacolo di venerdì prossimo, 15 maggio, sarà infatti il ristorante "Gli Antichi Romani" in frazione Romanico: nuovo e curato locale dove si possono gustare piatti raffinati e che è già particolarmente rinomato per le ottime paste fresche ed una pasticceria d'alto gusto.
 
Protagonista della serata, dedicata a Piero Chiara e intitolata "I loro occhi si incontreranno", l'attore Domenico Brioschi che, da sapiente "artigiano dello spettacolo" come ama definirsi, regalerà al suo pubblico uno spettacolo interamente dedicato "a quel binomio inscindibile che lega Piero Chiara al Lago Maggiore. Una vera "topografia dell'anima" di un grande poeta ed umorista, binomio perlomeno insolito".
Spiega appunto Brioschi che "come diceva Chiara, la durata di un racconto è legata a due fattori: il fiato del narratore e la pazienza degli ascoltatori. Ma anche alla bellezza del soggetto ed alla vivezza dei personaggi, vogliamo aggiungere noi".
 
Il menù della serata, proposto dallo chef Luciano Gemelli, è dedicato in particolare al pesce di lago. Si inizia con l'aperitivo accompagnato da stuzzichini per proseguire con un antipasto misto di pesce d'acqua dolce (trota salmonata marinata, alborella in carpione leggero, gamberi di fiume e germogli di soia).
Poi una specialità di tradizione come il risotto al filetto di pesce persico e i delicati tagliolini freschi al salmone.
Si prosegue, al secondo piatto, con il luccio/luccioperca al cartoccio alle erbe aromatiche prima della "torta fruttolosa" proposta come dessert.
Accompagnano la serata i seguenti vini: un Roero Arneis di Pescaja, la Vernaccia di San Giminiano prodotta da Teruzzi e Puthod e, in abbinamento alla torta, il Moscato d'Asti di Guasti Clemente.
 
 
La rassegna "Il Piatto Forte" è ideata e promossa da "La Finestra sul Lago" presieduta da Lidia Robba e  vede la direzione artistica di Domenico Brioschi (per la parte culturale) e Jacopo Fontaneto (per la parte enogastronomica). Il programma completo è disponibile sul sito internet: www.lafinestrasullago.com.

2009 04 29 Tutti in danza all'Annunciata un successo



Mercoledì 29 aprile 2009
Tutti in danza all'Annunciata!
GIORNATA  MONDIALE DELLA DANZA
Lezioni gratuite aperte a tutti,
nell'ex convento di via Pontida ad Abbiategrasso in occasione della Giornata Mondiale della Danza dell'Unesco









Ore 17-17.45: danza creativa per bambini dai 7 ai 9 anni
Si può danzare un colore? E una forma? Con la danza creativa sì. Un'occasione per scoprire un modo diverso di danzare, le potenzialità del proprio corpo, il piacere del movimento creativo e il proprio potenziale espressivo, attraverso la musica e il lavoro in gruppo. Una lezione per riscoprire il piacere del movimento libero, che nasce da stimoli guidati dall􀀁insegnante e dalle sensazioni e suggestioni trasmesse attraverso la musica, il gioco e le relazioni con l'altro.
Ore 18-19.15: danza contemporanea per adulti sopra i 16 anni
Un momento adatto a tutti per scoprire le dinamiche e le tecniche di base della danza contemporanea. A partire dal lavoro al suolo, si passerà, attraverso sequenze coreografate e non, al lavoro di allineamento in piedi e allo studio di una coreografia in dinamica.

Ore 19.30-20.30: allungamento con tecniche yoga
Prova le tecniche yoga di preparazione dei danzatori! Un ottimo momento per chi, affrontando lo studio della danza, intende dedicare più tempo al lavoro in profondità sul proprio corpo, ma anche (e soprattutto) per tutti coloro che intendono sciogliere le tensioni, migliorare la propria mobilità articolare, l'allungamento muscolare, l'elasticità e l'allineamento della colonna vertebrale.



 
Domenica 3 maggio, Castello Visconteo
Performance di danza urbana a cura di Sinapsi, proiezioni di foto e 
opere in videodanza

Associazione Sinapsi
info@sinapsionline.net - tel. 3407120221
Info: www.sinapsionline.net
Direzione artistica: Patrizia Lattuada tel. 340.7120221
Direzione amministrativa: Silvia Morelli tel. 347.4436192
 
Alcuni scatti effettuati dal Circolo Fotografico Abbiatense nel corso delle performance di danza urbana  itinerante "Passaggi" del laboratorio di teatrodanza di Sinapsi  realizzata domenica 3 maggio nell'ambito della Giornata Mondiale  della danza.

La performance è stata ripetuta tre volte nel corso del pomeriggio e  in tutte le volte il pubblico si è fatto trasportare da piazza  Marconi fino al Castello di Abbiategrasso, dove le foto sono state  proiettate in tempo reale.


 

2009 06 15 LA MUSICA STA ASPETTANDO TE! Scadono le iscrizioni

SCADENZA ISCRIZIONI al 15 GIUGNO 2009
GIOVANI CANTANTI IN TOUR PER TUTTA L'ITALIA con IL CANTAGIRO
Dal 1962 ad Oggi.
AREA TEATRO MUSICA, MARGOT PRODUZIONI, IDEA Presentano:
IL CANTAGIRO 2009
Morandi,Celentano, Little Tony, Vallesi, Spagna, Los Locos, Antonino, Dirisio, Cristicchi .
Grandi Big e Giovani Talenti si alterneranno sui palchi delle più belle città d'Italia.
- Iscrizioni aperte per cantanti con brani di ogni genere musicale: Inediti e Cover.
- I migliori artisti si esibiranno dal vivo accanto ai big della musica italiana.
- I giovani in gara saranno votati da un giuria qualificata.
- Stampa, radio e Dirette Televisive seguiranno le tappe de IL CANTAGIRO fino ad arrivare alla gran serata finale.
- Inoltre la Margot Produzioni selezionerà tra tutti gli iscritti le canzoni più idonee per diventare colonne sonore cinematografiche.

TUTTE LE INFORMAZIONI SU:
www.ilcantagiro.it - iscrizione@ilcantagiro.it
Il Cantagiro - Via Cunfida, 16 - 00195 Roma - Tel. 06 39754688 - info@ilcantagiro.it
www.margotproduzioni.com

2009 06 07 Maria Cecilia Farina chiude la rassegna

CONFRATERNITA DELLA MORTE
IN S. MARIA DELLA NEVE
FONDATA NEL 1599
Via De Amicis 1, 27029 Vigevano PV
Anche quest'anno, in occasione della tradizionale festa della Madonna di Caravaggio, la Confraternita della Morte che ha sede dal 1599 nella chiesa di S. Maria della Neve a Vigevano, organizza degl'importanti concerti di musica sacra (ben quattro) che non solo serviranno a valorizzare sia la nostra chiesa, sia la quasi adiacente cappella dell'Istituto Negrone quali importanti tesori d'arte e scrigni di cultura, ma che intendono promuovere, quest'anno più che mai grazie alla partecipazione di ben tre importanti organisti concertisti di fama internazionale, la grande musica sacra di qualità.
I concerti si terranno lunedì 18, mercoledì 20 e lunedì 25 maggio, con inizio alle ore 21,30, presso la chiesa di S. Maria della Neve e, quello conclusivo, domenica 7 giugno con inizio alle ore 21.00 presso la cappella dell'Istituto Negrone. Saranno tutti ad ingresso libero.
 

Domenica 7 giugno 2009, ore 21,00 - cappella dell'Istituto Negrone
Grande concerto d'organo del
M° Maria Cecilia Farina (concertista di fama internazionale)
 
J. S. Bach (1685 – 1750): Preludio e Fuga in La minore BWV 544
J.  Brahms (1833 - 1897): Dai Corali op. 122: Es ist ein Ros' entsprungen
 
Omaggio a Mendelssohn nel 200° anniversario della nascita:
F. Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847):
Sonata II in Do minore: Grave-Adagio-Allegro maestoso e vivace-Fuga
C. Franck (1822-1890): Prière
Theodore Dubois (1837-1924): Fiat lux
A. Guilmant ( 1837-1911): Offertoire Ave Maria
L. J. A. Lefébure- Vély (1817-1870 : Sortie
 
 
 
MARIA CECILIA FARINA, organo
Appartenente ad una famiglia di illustri musicisti pavesi, affianca all'insegnamento presso il Conservatorio "G.Verdi" di Milano un'intensa attività concertistica come organista e clavicembalista, esibendosi sia come solista che all'interno di gruppi strumentali. Condotti gli studi musicali accanto a quelli umanistici, si è diplomata presso il Conservatorio di Milano in Organo e composizione organistica, Pianoforte e Clavicembalo; presso il Conservatorio di Brescia in Musica corale e direzione di coro,  laureandosi nel 1987  in Lettere moderne presso l'Università di Pavia col massimo dei voti e la lode. Si è quindi perfezionata per due anni in organo alla Musikhochschule di Vienna nella classe di Michael Radulescu e per tre anni in cembalo all'Accademia Chigiana di Siena con Kenneth Gilbert . Premiata in alcuni concorsi organistici e clavicembalistici  nazionali e internazionali, ha tenuto concerti nelle principali città italiane, in molti paesi europei, in Argentina, Israele e Corea del Sud, partecipando a manifestazioni e festival quali "Wienerorgelkonzerte" a Vienna, "Musica ai Frari" a Venezia, "Musica e poesia a S. Maurizio" a Milano, "Festival Estival de Paris", "Italiana 86" a Buenos Aires, "Tribute to Stradivarius" a Londra etc., suonando strumenti di altissimo valore storico-artistico (organo Arp Schnitger di Norden, organo Stellwagen di Lubecca, organo Sieber a S.Michele in Vienna, organi Riepp a Ottobeuren, Raphaelis a Roskilde e numerosi altri).
Ha effettuato registrazioni per RAI, Radio Svizzera Italiana, Israel B.C. e inciso come solista  CD per Ermitage, Discantica , Sarx e Stradivarius (per quest'ultima etichetta ha partecipato all'integrale delle Sonate di Domenico Scarlatti a cura di Emilia Fadini)  .
Appassionata alla ricerca musicologica, ha tenuto conferenze e lezioni-concerto per l'Università di Pavia, la Scuola di Musica di Fiesole, il Museo Teatrale alla Scala e pubblicato studi e contributi per editori quali Casa Ricordi e Zanibon e per la rivista culturale KOS. La Provincia di Pavia le ha affidato la supervisione e il coordinamento scientifico del volume "Organi storici in Provincia di Pavia- Viaggio all'interno della più antica macchina da musica", pubblicato nel dicembre 2004. È Ispettore alla tutela e conservazione degli organi storici della Provincia di Pavia presso la Soprintendenza dei Beni Artistici e Culturali di Milano.

2009 05 25 Tocca agli organisti vigevanesi

CONFRATERNITA DELLA MORTE
IN S. MARIA DELLA NEVE
FONDATA NEL 1599
Via De Amicis 1, 27029 Vigevano PV
Anche quest'anno, in occasione della tradizionale festa della Madonna di Caravaggio, la Confraternita della Morte che ha sede dal 1599 nella chiesa di S. Maria della Neve a Vigevano, organizza degl'importanti concerti di musica sacra (ben quattro) che non solo serviranno a valorizzare sia la nostra chiesa, sia la quasi adiacente cappella dell'Istituto Negrone quali importanti tesori d'arte e scrigni di cultura, ma che intendono promuovere, quest'anno più che mai grazie alla partecipazione di ben tre importanti organisti concertisti di fama internazionale, la grande musica sacra di qualità.
I concerti si terranno lunedì 18, mercoledì 20 e lunedì 25 maggio, con inizio alle ore 21,30, presso la chiesa di S. Maria della Neve e, quello conclusivo, domenica 7 giugno con inizio alle ore 21.00 presso la cappella dell'Istituto Negrone. Saranno tutti ad ingresso libero.
 
Lunedì 25 maggio, ore 21,30 - chiesa di S. Maria della Neve
Tradizionale concerto degli organisti:
M° Fabio Re, Enrico Fossati e Gian Mauro Banzòla
con la partecipazione del Tenore Tino Cambieri

organista M° Fabio Re:
A. Lucchesi (1741-1801): Sonata II in Fa Maggiore
D. Cimarosa (1749-1801): Sonata XI
 
organista Enrico Fossati:
J. S. Bach (1685-1750):
Corale dalla Cantata BWV 147
Aria sulla IV corda
 
organista Gian Mauro Banzòla e tenore Tino Cambieri:
C. A. Franck (1822-1890): Panis Angelicus
Anonimo (XIX sec.): Tardi t'amai (parole di S. Agostino)
 
organista Gian Mauro Banzòla:
Guy Ropartz (1864-1955):
Incantation sur le "Kyrie de la Missa de Angelis"
Finale en la mineure
 
organista M° Fabio Re:
F. Gorno (sec. XIX): Fantasia per Organo

2009 05 20 Ritorna Paolo Oreni a Vigevano


CONFRATERNITA DELLA MORTE
IN S. MARIA DELLA NEVE
FONDATA NEL 1599
Via De Amicis 1, 27029 Vigevano PV
Anche quest'anno, in occasione della tradizionale festa della Madonna di Caravaggio, la Confraternita della Morte che ha sede dal 1599 nella chiesa di S. Maria della Neve a Vigevano, organizza degl'importanti concerti di musica sacra (ben quattro) che non solo serviranno a valorizzare sia la nostra chiesa, sia la quasi adiacente cappella dell'Istituto Negrone quali importanti tesori d'arte e scrigni di cultura, ma che intendono promuovere, quest'anno più che mai grazie alla partecipazione di ben tre importanti organisti concertisti di fama internazionale, la grande musica sacra di qualità.
I concerti si terranno lunedì 18, mercoledì 20 e lunedì 25 maggio, con inizio alle ore 21,30, presso la chiesa di S. Maria della Neve e, quello conclusivo, domenica 7 giugno con inizio alle ore 21.00 presso la cappella dell'Istituto Negrone. Saranno tutti ad ingresso libero.
 
Mercoledì 20 maggio 2009, ore 21,30 - chiesa di S. Maria della Neve
Concerto d'organo a quattro mani degli organisti internazionali
M° Paolo Oreni e M° Letizia Rampani
 
G. F. Händel (1685-1759): Concerto in Si bemolle Maggiore (organo a 4 mani)
– Allegro moderato
– Larghetto
– Allegro moderato
   
G. Frescobaldi (1583-1683): Toccata prima dal II° Libro
 
J. S. Bach (1685-1750): Concerto in Re Maggiore BWV 1053 (organo a 4 mani)
– Allegro
– Largo
– Allegro
  
P. Oreni (contemporaneo): Improvvisazione su temi gregoriani proposti dal pubblico
G. Rossini (1792-1868): Ouverture dal "Barbiere di Siviglia"  (organo a 4 mani)


 
Paolo Oreni, organo
Nato a Treviglio (Bergamo) nel 1979, Paolo Oreni ha frequentato la classe d'organo e di composizione organistica del Maestro Giovanni Walter Zaramella presso l'Istituto Musicale Pareggiato "Gaetano Donizetti" di Bergamo.
Nel 2000 si trasferisce al Conservatorio Nazionale di Lussemburgo (Prof. Jean-Jacques Kasel) vincendo nel 2002 il primo premio del concorso internazionale "Prix Interrégional-Diplôme de Concert", prestigioso diploma mitteleuropeo.
Allievo del Maestro Jean Guillou, ha partecipato a numerosi Masterclasses ai grandi organi della Tonhalle a Zurigo e della Chiesa di St.Eustache a Parigi ("Stiftung für Internationale Meisterkurse für Musik"). Ha inoltre beneficiato dei consigli di Jean-Paul Imbert e Francesco Finotti, entrambi concertisti di fama internazionale.
Vincitore di vari concorsi internazionali, ha ricevuto numerose borse di studio conferitegli a Treviglio (Comune e Cassa Rurale) e dal Ministero della Cultura di Lussemburgo.
In Giugno 2004 è risultato Finalista e vincitore di una Menzione al Concorso Internazionale "Ville de Paris", dove hanno partecipato 60 organisti da tutto il mondo.
Ha suonato in duo con prime parti soliste dell'Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, in formazioni da camera e con orchestra sinfonica (Gruppo Fiati Musica Aperta, Orchestra Stabile Gaetano Donizetti di Bergamo, Jeune Orchestre de Paris, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra Sinfonica di Zurigo...) e continua un'intensa carriera concertistica, con una media di 100 concerti annuali, che lo porta a suonare regolarmente in alcuni fra i più prestigiosi Festival musicali ed organistici internazionali in Italia (Filarmonica di Trento, Sala Alfredo Piatti di Bergamo, Settimane Musicali Mahleriane di Dobbiaco, Gioventù Musicale d'Italia, Cattedrali di Bergamo, Cremona, Cuneo, Fabriano, Genova, Merano, Messina; Bologna-Istituto Franz Liszt, Bolzano, Firenze, Milano, Napoli, Padova, Vicenza, Parma…), Svizzera (Tonhalle di Zurigo…), Francia (Cattedrali di Le Havre, Albi, Oloron Sainte Marie e Lescar, Lavaur; a Parigi: Cattedrale Notre-Dame, Chiesa di St. Eustache, Chiesa Americana, Chiesa des Billettes, St.Roch e St. Severin, Auditorium Olivier Alain etc; Route des Orgues in Lorena, Abbaziale d'Issoire, Alpe d'Huez, Clermont-Ferrand, Dunkerque, La Ciotat...), Lussemburgo (Cattedrale, Auditorium del Conservatorio, Bridel, Dudelange, Esch…), Germania (Audimax di Bochum, Beethovensaal per il Beethovenfest di Bonn, Konzerthaus di Dortmund; Cattedrali di Bamberg, Essen e Fulda, Passau; Berlino, St. Joseph a Bonn-Beuel, Colonia, St.Lambertus e Johanneskirche a Düsseldorf, Erfurt, Frankfurt, Himmerod, München, Stuttgart…), Austria (Graz, Organo di Bruckner a St.
Florian-Linz, Salzburg, Wien…), Inghilterra (Cattedrali di Birmingham, Edinburgh, Rippon, Sheffield, London…), Olanda (Den Haag…), Danimarca (Duomo di Aalborg, Randers, Skagen…), Svezia (Stokholm, Tyresö…).
E' imminente il debutto negli USA, Asia e Oceania.
Dal 2006 è regolarmente invitato a tenere una Masterclass sull'improvvisazione e il repertorio romantico – francese per la diocesi di Monaco di Baviera.
Per ulteriori informazioni: www.oreni.org
 
Letizia Rampani, organo
Nata a Milano nel 1985, ha conseguito il diploma di maturità classica a pieni voti presso il liceo Cesare Beccaria.
Ha iniziato lo studio del pianoforte in tenera età sotto la guida della prof.ssa Maria Teresa Levati presso l'Accademia Internazionale della Musica di Milano.
Dal 2001 ha studiato sotto la guida della prof.ssa Edda Ponti presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano dove, nel 2006, ha brillantemente conseguito col massimo dei voti (110/110 cum laude) il diploma accademico di primo livello e nel 2008, sempre col massimo dei voti, il secondo livello ad indirizzo accompagnatore e collaboratore.
Ha vinto diversi premi in concorsi nazionali ed internazionali come solista (città di Albenga, "J. S. Bach" di Sestri Levante, "Felice Romani" di Moneglia, città di Stresa, "Paul Harris" di Verbania, città di Ortona, città di Monza, città di Meda, "F. Cilea" di Varazze), classificandosi più volte come prima assoluta.
Nell'ambito della stagione "Incontri musicali" 2005-2006 a cura della Società dei Concerti ha eseguito un recital presso la Sala Puccini del Conservatorio di Milano.
Durante la rassegna di concerti 2005-2006 organizzati dall'Associazione Italo-Tedesca ha tenuto un recital presso Palazzo Albrizzi a Venezia.
Si è esibita a Milano in recitals e in rassegne musicali di notevole rilievo presso l'Auditorium Lattuada, Palazzo Marino, l'Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II, la Triennale, la Palazzina Liberty e il Teatro l'Arca ("Giovani Talenti in concerto"), il Salone d'onore della Casa di riposo per musicisti "G. Verdi", il Circolo della Stampa, il Teatro Guanella, la Sala Barozzi dell'Istituto dei Ciechi di Milano, il Circolo Bentivoglio, il Circolo Volta, il Circolo Filologico Milanese, Palazzo Cusani, la Sala Conferenze Biblioteca di Castellanza (Varese), la "Rotonda di san Biagio" di Monza.
A seguito delle audizioni indette dal Conservatorio "G. Verdi" di Milano, nel 2003 e nel 2004 ha rappresentato lo stesso Conservatorio in alcuni recital.
Ha svolto attività di musica da camera in formazione di duo esibendosi in alcune rassegne a Barzio e a Milano con la violoncellista Gaia Bagnati.
Dal 2004 al 2006 ha suonato con la violinista Cristina Ardizzone, con la quale, tra l'altro, nell'estate 2005 ha tenuto un recital presso il Conservatorio di Milano all'interno della rassegna "Concerti nel Chiostro" e ha suonato presso il Teatro Giuditta Pasta di Saronno durante la terza edizione del Festival "Musica senza confini". Nel 2006 il duo è stato scelto per rappresentare il Conservatorio in concerti presso altre sedi. Recentemente ha tenuto numerosi recitals come solista e in duo con l'organista di fama internazionale Paolo Oreni in varie città tra cui: Livigno, Merano, Messina, Vernazza, Prospiano, Treviglio, Fabriano, Bochum, Parigi.
Nel 2004, 2005 e 2006 ha preso parte alle masterclasses di solisti di fama internazionale, quali Boris Petrushansky, Juan López Jimeno, Paul Badura-Skoda, Antonio Ballista e Alfons Kontarsky.
Per ulteriori informazioni: www.myspace.com/letiziarampani

2009 05 18 Tempo Rebelli in concerto

CONFRATERNITA DELLA MORTE
IN S. MARIA DELLA NEVE
FONDATA NEL 1599
Via De Amicis 1, 27029 Vigevano PV

Anche quest'anno, in occasione della tradizionale festa della Madonna di Caravaggio, la Confraternita della Morte che ha sede dal 1599 nella chiesa di S. Maria della Neve a Vigevano, organizza degl'importanti concerti di musica sacra (ben quattro) che non solo serviranno a valorizzare sia la nostra chiesa, sia la quasi adiacente cappella dell'Istituto Negrone quali importanti tesori d'arte e scrigni di cultura, ma che intendono promuovere, quest'anno più che mai grazie alla partecipazione di ben tre importanti organisti concertisti di fama internazionale, la grande musica sacra di qualità.
I concerti si terranno lunedì 18, mercoledì 20 e lunedì 25 maggio, con inizio alle ore 21,30, presso la chiesa di S. Maria della Neve e, quello conclusivo, domenica 7 giugno con inizio alle ore 21.00 presso la cappella dell'Istituto Negrone. Saranno tutti ad ingresso libero.

Lunedì 18 maggio 2009, ore 21,30 - chiesa di S. Maria dlla Neve
Concerto vocale della corale polifonica
"In Tempo Rebelli"
diretta dal M° Carlo Ramella
 
Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1595): Alma Redemptoris Mater
Eleazar Genet detto "Carpentras" (1470-1548): Pascha Nostrum
Andrea Gabrieli (1510-1586): Caro Mea
Tomas Luis da Victoria (1548-1611): Ave Maria; O Vos Omnes
Hans leo Hassler (1562-1612): Dixit Maria ad Angelum
William Byrd (1543-1623): Ave Verum Corpus
Gregor Aichinger (1565-1628): Regina Caeli Laetare, Alleluia
Ludovico Grossi da Viadana (1560-1627): Exultate Justi Domino
 
Corale Polifonica "In Tempo Rebelli":
Soprani:  Laura Fattorelli, Elisabetta Albertario
Contralti:  Alessandra Di Domenico, Elisa Manzino, Chiara Spagnolo
Tenore: Carlo Ramella
Bassi: Marco Ferri, Giancarlo Isola, Ides Zanet
Direttore: Carlo Ramella

2009 05 19 L'infedeltà delusa di Haydn si chiude la Stagione 08/09 del Quartetto

I concerti della stagione 2008-09 144° Stagione
martedì 19 maggio 2009, ore 20.30
sala Verdi del Conservatorio
F.J. Haydn - L'infedeltà delusa
Burletta per musica in due atti su libretto di Marco Coltellini per soli e orchestra
Iwona Sobotka soprano
Mijke Sekhuis soprano
Aleksander Kunach tenore
Leif Aruhn-Solén tenore
Dominik Wörner basso
 
Haydn Ensemble Berlin
Hansjörg Schellenberger direttore

L'anniversario del 2009 potrebbe rappresentare l'occasione per far conoscere al pubblico un aspetto ancora sottaciuto dell'attività di Haydn, quello di autore di teatro musicale. Benché limitato all'intrattenimento di casa Esterházy, il teatro di Haydn rappresenta un momento cruciale di crescita e trasformazione del suo linguaggio musicale, con importanti ripercussioni sullo stile della musica strumentale. L'infedeltà delusa, che risale al 1773, esiste anche in una versione da concerto, con alcune modifiche dell'autore, e costituisce un esempio significativo del rapporto a distanza tra Haydn e il mondo musicale italiano, rivisitato con la forza espressiva di un linguaggio strumentale in continuo rinnovamento. L'Haydn Ensemble, formato dalle prime parti delle migliori orchestre di Berlino, ricalca l'organico originale della cappella musicale degli Esterházy, sotto la direzione di un esperto conoscitore del linguaggio classico come Hansjörg Schellenberger.
Il concerto sarà registrato da Rai Radio3.

Biglietti: intero € 35, ridotto € 25 - Giovani (fino a 30 anni) € 5
Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini - Via Durini, 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it  - info@quartettomilano.it

2009 05 17 Ultimo concerto al Cagnoni di Vigevano

Milano Classica  XVII stagione concertistica 2009
Ancora un concerto che "pesca" in repertori diversi, per nomi di autori lontani tra loro, quello che Milano Classica propone al proprio pubblico domenica 17 maggio alle ore 10.30, come sempre alla Palazzina Liberty ed alla sera a Vigevano
 
Milano, Palazzina Liberty
domenica 17 maggio ore 10.30
 
Vigevano, Teatro Antonio Cagnoni domenica 17 maggio ore 21.00
 
Programma:
Roh Ogura (1916)
Sonatina per archi
 
Mario Pilati (1903-1938)
Suite per pianoforte e archi
 
Felix Mendelssohn Bartholdy  (1809-1847)
Sinfonia n. 9 in do minore per archi
 
Pianoforte Adalberto Maria Riva
Direttore Hiroaki Masuda
INFORMAZIONI
Costo biglietti di ingresso ai concerti organizzati alla Palazzina Liberty:
domenica mattina ore 10.30: intero euro 13.00; ridotto euro 9.00;
Il concerto conclude la stagione 2009 del Teatro Cagnoni di Vigevano domenica 17 maggio alle ore 21.00.
 
NOTE AL PROGRAMMA
Negli ultimi decenni, la musica moderna giapponese si è imposta all'attenzione del pubblico occidentale grazie a espressioni di particolare interesse e intensità. Il primo compositore ad affermarsi sulla scena musicale europea è stato forse Tōru Takemitsu (Tokyo, 1930-1996). Alcune sue composizioni fanno ormai parte del canone della musica contemporanea, e sono ricordate come esempio di compenetrazione tra le culture orientale e occidentale: I hear the water dreaming sa molto di Debussy; November Steps utilizza, insieme all'orchestra, due strumenti tradizionali giapponesi, il biwa e lo shakuachi, rispettivamente un liuto e un flauto della cultura musicale nipponica. Roh Ogura, di poco più anziano, ha seguito un percorso simile. Formatosi nella cultura autoctona, ha ben presto sviluppato un interesse per la musica francese del Novecento, che già di per sé, per la sua innata predisposizione alle statiche sonorità modali, forniva ai compositori orientali un accesso più naturale alla musica d'Occidente. Ben presto si appassionò al classicismo e al romanticismo tedesco, e infine, gradualmente, trovò in Bartók un modello decisivo. Fu di certo il percorso di Bartók a indicargli la strada per realizzare quell'integrazione di musica tradizionale e musica colta, che costituisce, come capita al suo più noto compagno di strada Takemitsu, una cifra importante della sua poetica. Nacquero così, nel 1957, i Cinque movimenti su canzoni popolari giapponesi per orchestra, e, nel 1958, i Nove pezzi su canzoni infantili della regione di Tohoku per coro femminile a cappella. Nel complesso però, e a differenza di Takemitsu, le composizioni di Ogura si muovono più decisamente nell'alveo della tradizione colta europea: Ogura ha scritto per lo più musica da camera, sinfonie e concerti per strumenti solisti e orchestra. La sua prima composizione fu una Sonatina per pianoforte, del 1937, l'ultima un Concerto per violoncello e orchestra, del 1980. La Sonatina per orchestra d'archi è del 1963, ed è  un'opera che ancora riflette l'entusiamo per la scoperta di una civiltà musicale "altra": la musica occidentale. 
Pur essendo coetaneo di Luigi Dallapiccola e Goffredo Petrassi, Mario Pilati fu un compositore più vicino alla generazione precedente, la "Generazione dell'Ottanta", quella di Pizzetti e di Respighi, per il gusto dell'evidenza melodica e ritmica e per l'inclinazione classicistica venata di arcaismi e di una moderata modernità. Napoletano di origine, fu chiamato a insegnare a Milano proprio da Pizzetti, negli anni Trenta e Quaranta direttore del Conservatorio della nostra città. Come compositore i suoi riferimenti furono, oltre a Pizzetti e Respighi, la musica francese e Ravel in particolare. La Suite per pianoforte e orchestra, composta nel 1924, risente in verità di vari influssi: oltre Respighi, che proprio allora stava ultimando il ciclo di Antiche arie e danze, Poulenc, Britten, Rachmaninov. È una sequenza di quattro movimenti che elaborano, come una serie di variazioni, e secondo forme di danza differenti, il medesimo materiale tematico.
Mendelssohn scrisse le sue dodici sinfonie per orchestra d'archi tra il 1821 e il 1823. The first seven were completed in 1821 when the composer was 12 years old; the eighth was composed in 1822 with the others following in 1823.Le prime sette furono completate nel 1821, quando il compositore aveva 12 anni; l'ottava seguì nel 1822 e le restanti quattro nel 1823.The symphonies recorded here (7, 8 and 9) show how quickly Mendelssohn matured as a composer in a matter of months. Le ultime quattro sinfonie lasciano trasparire la precoce maturazione del compositore: un solco di consapevolezza e maestria le separa dalle più acerbe prove precedenti.Beginning with the Seventh, the works are laid out in the traditional four movements and Mendelssohn is striking out on his own and no longer imitating other composers such as Mozart and Bach. La Sinfonia per archi n. 9 si articola nei tradizionali quattro movimenti, ma colpisce la netta emancipazione del suo stile personale dai modelli assai ammirati di Mozart e Bach. Si apre con una solenne introduzione e una intensa melodia. L'Andante richiede un organico più ridotto che prevede quattro violini, due viole, violoncello e contrabbasso, e che conferisce all'insieme un più spiccato suono cameristico.String Symphony No. 7 is in D minor and has a dramatic opening (that sounds a bit like Bach to me) followed by a serene slow movement and an expressive and energetic Menuetto. In terza posizione, in luogo del Minuetto e sulla scia di Beethoven, Instead of a Menuetto Mendelssohn composed a Scherzo with a trio section that was inspired by a visit to Switzerland where he heard a yodeling song; something of a precursor of the Scottish and Italian symphonies. Mendelssohn scrive uno Scherzo, e in ultima posizione campeggia il tema drammatico del finale, il cui sviluppo impressiona davvero se si pensa che Mendelssohn aveva allora soltanto quattordici anni.
(Livio Aragona) 
 

 
GLI INTERPRETI
Con la menzione speciale dell'IBLA Grand Prize 2008, il pianista milanese Adalberto Maria Riva debutterà negli Stati Uniti nell'aprile 2009 con una tournée in Virginia, Arkansas e North Dakota e con un concerto alla Carnegie Hall. Nello stesso mese, in Canada, si produrrà come solista con l'orchestra di Sherbrooke e in duo a Montreal con il flautista svizzero Christian Delafontaine.
Il suo pianismo elegante e aristocratico (A. Bellisario, il Cittadino), si traduce in un tocco carico di grande forza comunicativa ed interpretativa, con un suono non solo chiaro e cristallino, ma, anche, ricco di colori e di sfumature davvero impensabili (R. Zambonini, la Provincia di Lecco).
Dopo la maturità classica conseguita presso il liceo Berchet di Milano, il diploma in pianoforte con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio "G. Verdi" della stessa città e la frequenza a numerose master class in Italia, Germania, Inghilterra e USA, tenute da importanti concertisti come Paul Badura-Skoda, Lazar Berman, Vitaly Margulis, Bruno Canino e Aldo Ciccolini, Adalberto Riva consegue, nel 2001, la Virtuosité presso il Conservatorio di Losanna nella classe del prof. Dag Achatz.
Ha suonato per il Festival Internazionale di Bergamo e Brescia e per il Mozarteum di Salisburgo, più volte con la Filarmonica di Timisoara in Romania, sotto la direzione di Jean-François Antonioli, con l'Orchestra dell'Angelicum e dei Pomeriggi Musicali di Milano sotto la direzione di Daniele Gatti e Enrique Mazzola. Ha tenuto recital in Spagna, Inghilterra, Russia, Ungheria, Croazia, Germania, Polonia, Malta e Montecarlo; tra i suoi impegni più recenti, dopo la vittoria del premio A.R.A.M. del 1995 con una tournée in Germania e Polonia, si segnala la partecipazione alle Settimane musicali di Lugano, alla Schubertiade d'Espace 2, per tre volte consecutive, e alla 49° edizione del Festival di Barga.
Il suo repertorio spazia da Bach ai contemporanei, che Riva presenta anche in cicli di conferenze-concerto, imperniate sulla storia della letteratura pianistica, presso numerose istituzioni culturali e musicali, tra cui il Conservatorio di Ginevra, la fondazione Hindemith di Blonay e il centro "pro natura" di Champ-Pittet a Yverdon, in Svizzera, l'ICIMUS di Schio, il circolo culturale "Il castello" di La Spezia, oltre a diverse biblioteche e associazioni nell'area lombarda, dove risiede (Monza, Milano, Luino, Inzago, Trezzano Rosa). Collabora alla ideazione e realizzazione di spettacoli teatrali concepiti sulle diverse relazioni instaurabili tra musica e testo recitato su vari soggetti.
Dopo numerosi anni di insegnamento presso scuole musicali, attualmente è pianista collaboratore per il repertorio strumentale presso il Conservatorio "Guido Cantelli" di Novara, dove si è appena laureato a pieni voti con lode con una tesi sulle trascrizioni pianistiche di Adolfo Fumagalli, sulla cui figura di pianista e compositore, in collaborazione con il Comune di Inzago, paese natale del musicista, nel centocinquantesimo anniversario della morte ha registrato un CD a conclusione del convegno che ha visto la partecipazione del Maestro Ettore Borri, studioso di musica italiana, e del prof. Quirino Principe, insigne musicologo.
Dal 2007 è cofondatore e direttore artistico dell'Associazione Culturale Momenti Musicali. Ha al suo attivo più di dieci registrazioni discografiche, prevalentemente dal vivo, oltre a numerose trasmissioni radiofoniche per la radio svizzera francese Espace2.
 
Hiroaki Masuda, inizia la sua formazione musicale con lo studio del violino e del pianoforte a Tokio. Assume l'incarico di direttore musicale dell'Orchestra Sinfonica Giapponese. Nel 1985 è ingaggiato allo Stadttheater di Coblenza, istituzione presso la quale nel 1987 assume l'incarico di primo Kappelmeister e direttore musicale. Dal 1993 al 2000 è stato primo Kappelmeister e direttore musicale dello Saarländischen Staatstheater Saarbrücken. Formazione che ha diretto in Giappone, in Cina, in Svezia e in molte città del Germania. Dalla stagione 2002-2003 è direttore musicale dei Loh-Orchesters Sondershausen.
 
 

 
 

2009 05 21 Gli imperdibili giovedì del Klatzmer Boat Chorus

Giovedì 21 maggio 2009 ore 19.30
sul Barcone  delle Storico locale milanese SCIMMIE
Via Ascanio Sforza 49- Milano-info  329 8778993
 
Monica, Sergio e David Israel sono lieti di invitarti ad un autentico
Aperitivo –buffet alla maniera klatzmer.
Vino e cibo kosher 
Menu' Buffet servito
Zuppa Yota
Kugel al sugo  di pomodoro
Palacinche al formaggio
Peperoni ripieni
Mustacchioni ( Dolcetti di cioccolato e mandorle)
Kindli
BUFFET E PRIMA CONSUMAZIONE  € 15. Bevande successive  €5.
E' necessaria la prenotazione.
Dario Arkel e il Coro Ai di di di dai della Sinagoga ebraico-reform "Lev Chadash" di Piazza Napoli 35, diretto da Mariacinzia Bauci detta "Mirele" e da Pier Gallesi in:
"Sulle ali del canto"
Da Leopoli al mare
Dedicato a Teresa Arkel nata Blumenfeld, soprano  (1862-1929)
Un sorprendente itinerario letterario-biografico- musicale- gastronomico.
 
Dario Arkel scrittore, giornalista, sociologo, formatore
Docente a contratto delll'Università di Genova,già assessore alla cultura di Arenano, anche autore di pièces teatrali, è una vigorosa personalità militante e in senso politico e in senso ebraico,.
La sua famiglia paterna è originaria di Leopoli, la madre di suo nonno Teresa Arkel nata Blumenfeld fu una grande cantante lirica, tuttora una delle artiste maggiormente ricordate di Lembereg, il nome yiddish di Leopoli. Prima della Shoà la città era sede di una delle più fiorenti comunità ebraiche dell'Est Europa, all'epoca dei due Pogrom nazisti (1941), tra stanziali e rifugiati si contavano più di 200.000 ebrei. Alla fine della guerra erano non più di 200-300. Uno dei più celebre sopravvissuti di Lembereg è il cacciatore di nazisti Simon Wiesenthal.
Condurrà la serata la poetessa milanese Elena Petrassi.
Verranno presentati:
"Ascoltare la luce" di Dario Arkel, edizioni ATI, Milano - collana Zeitgeist: saggio sul Dott. Janusz Korczak, il grande pedagogo ebreo polacco condotto a Treblinka, dove trovò la morte, con i tanti bambini di cui si prendeva cura.
Il libro è già stato presentato a Brescia, Cremona e nelle sedi dell'Istituto storico per la Resistenza di Novara e Verbania dove spesso teneva lezioni Bechy Behar Ottolenghi, sopravvissuta alla strage di Meina, .scomparsa di recente e tra i fondatori di Lev Chadash.
"Fedele alla Terra" ( Dario Arkel ATI editore) un metagiallo  ecologico molto "ebraico".

Mariacinzia Bauci detta Mirele contralto attrice
Pier Gallesi pianista e fisarmonicista
da alcuni anni  si dedicano alla rielaborazione e riproposizione  del patrimonio musicale ebraico.  
Ai di di di dai di Lev Chadash nasce nell'autunno del 2008 e ha già prodotto uno lavoro sulla Shoà "Mir Zaynen Do" dedicato a Bechy Behar e "Di canti, di viaggi e d'amore" (canti e storie del popolo disperso) che ha debuttato sul Barcone dellle Scimmie inaugurando il progetto "Klatzmer Boat Chorus", progetto che si propone di diffondere l'arte, la cultura ed il pensiero ebraici con un approccio non rigido e dogmatico ma vivo e diretto. 
 
 
 

2009 05 15 Storie da mangiare selezionato per Libri da Gustare alla Fiera del Libro di Torino

La fiera internazionale del libro di Torino sceglie il sapore  di Interlinea con
Storie da mangiare
Il titolo di Guido Quarzo e Anna Vivarelli è stato selezionato tra i 20 della rassegna "Libri da Gustare" concorso dell'editoria enogastronomica presentato il 15 maggio al Lingotto
Per Interlinea la Fiera Internazionale del Libro di Torino ha da subito un buon sapore: tra i 20 titoli selezionati per la partecipazione a "Libri da gustare", concorso dell'editoria enogastronomica giunto alla XIII edizione, è stato scelto Storie da Mangiare di Guido Quarzo e Anna Vivarelli. La proclamazione di tutti i 20 titoli che, suddivisi in quattro differenti categorie, si contenderanno tra maggio e novembre il titolo di "Libro da Gustare 2009", avverrà con una piccola cerimonia alla presenza di autori ed editori, venerdì 15 maggio alle 13 nel padiglione 3 allo Stand Rai Eri del Lingotto di Torino e darà il via ufficiale alla competizione. Storie da mangiare, (assieme ad Un'avventura in cucina. Ricette per ridere, Emanuela Da Ros, Nuove Edizioni Romane; Gabò. Il segreto del cioccolato, Allan Bay e Manuela Vanni, Salani; Foody, Agostino Trani, Food; Prospero e l'esaggelato, PinoPace Edt) è stato inserito nella categoria "Prime pagine", dedicata a racconti, storie, ricettari rivolti ai bambini dai 5 ai 10 anni che sappiano educare al valore del cibo e ad un corretto rapporto con esso. A "Prime Pagine" si affiancano anche le categorie la "Cultura del cibo", la "Cultura del vino", e "Il cibo in letteratura per ognina delle quali sono stati selezionati 5 libri. I visitatori della Fiera Internazionale del Libro potranno votare direttamente i titoli preferiti attraverso le cedole distribuite durante la manifestazione, mentre la proclamazione dei quattro "Libri da Gustare" dell'anno, uno per categoria, avverrà a Torino nel mese di dicembre. Un concorso importante organizzato dall'Associazione Culturale Ca dj'Amis che seleziona i libri per il concorso affidandosi ad una commissione di giornalisti, gourmet e appassionati nazionali in tema di 'gusto'. La scelta di Storie da Mangiare impreziosisce la partecipazione di Interlinea alla fiera del Libro di Torino già ricca di avvenimenti come la presentazione di Il cavallo di Caligola di Pier Angelo Soldini, che sarà giovedì 14 alle ore 15 nella Sala Arancio da Giorgio Barberi Squarotti, Roberto Carlo Delconte e gli importante i titoli novità tra cui Vergine Madre, voce di donna nella commedia di Dante, di Lucilla Giagnoni, libro con DVD realizzato grazie a una collaborazione tra Rai e Interlinea e vera risposta al femminile delle letture dantesche di Roberto Benigni; Playstation antologia di racconti che descrivono il proprio oggetto preferito, Sopra il tavolo della cucina, una raccolta di interviste multietniche fatte da donne ad altre donne, in un rapporto intimo, di affetto e confidenza e Con le armi e con la penna. Poesia clandestina della Resistenza un'opera che mancava, di interesse nazionale con radici ben fondate anche nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola, i luoghi della Resistenza di casa nostra. 
 
www.interlinea.com

2009 05 17 Due chiese in concerto per Mendelssohn

Domenica 17 maggio 2009 ore 16.00
"MUSICA PER LE ABBAZIE 2009"
Concerti e visite guidate in Abbazie
e antiche chiese della provincia di Milano
Santuario di S. Maria alla Fontana – Via Fontana, Locate Triulzi (MI)
 
"ECHI DI MENDELSSOHN"
Nel II centenario della nascita
*I brani in programma verranno eseguiti alternativamente nelle due chiese sovrapposte del Santuario, per sottolinearne la particolare architettura*
Pianoforte ALESSANDRO COMMELLATO
Soprano EVA LESZCZYNSKA
Organo RICCARDO DONI
Ingresso Intero € 8,00 – Ridotto € 6,00
Dopo il concerto visita guidata
 
Organizzazione a cura di
ASSOCIAZIONE  MUSICA  LAUDANTES
Sede legale Piazza S. Giovanni Battista, 2 – Cesano Boscone (MI)
Sede operativa P.za S. Apollinare, 1 - 20152 Milano Tel e fax  02 47997251   
e-mail musicalaudantes@hotmail.com - sito web  www.musicalaudantes.it
 
Programma
 
    PRELUDIO E FUGA IN MI MAGGIORE op. 35 n. 1
    Per pianoforte solo
 
    DOCH DER HERR
    DER DU DIE MENSCHEN LÄSSEST STERBEN
    Lied per soprano solo e organo
 

     DUE ROMANZE SENZA PAROLE  op.62 n.6 min
    Per pianoforte solo
 
    SALVE REGINA
    Per soprano e organo 
 
    AVE MARIS STELLA
    Per soprano e organo 
 
    DUE ROMANZE SENZA PAROLE  op.62
    Per pianoforte solo
 
    AUF FLUGELN DES GESAGES op.34 n. 2
    Per soprano e organo 
 
    VARIATIONS SERIEUSES op. 54 
    Per pianoforte solo
 
 
Alessandro Commellato, pianoforte
 
Studia con Carlo Vidusso a Milano, prosegue con Pier Narciso Masi, Franco Gei, Evgeny Malinin, Sergio Fiorentino.
Ha vinto i concorsi: Schubert di Dortmund, Ciudad de Oporto, Rendano, Città di Stresa, Città di  Albenga.
Ha suonato come solista con l'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, del Teatro la Fenice di Venezia, Filarmonica di Praga, Orchestra della Radio di Zagabria, Filarmonica di Bacau, Orchestra Verdi di Milano, I Pomeriggi Musicali, Angelicum, Musica Rara, Orchestra Sinfonica Toscanini, Orchestra Sinfonica Pescarese, sotto la direzione di N. Baresa, P. Connelly, M. Nemkova,  G. Taverna,  Z. Pesko, P. Borgonovo, etc.
E' stato invitato dal Teatro alla Scala per la creazione di "Cherì"( R. Petit-F. Poulenc), di "Autour de Chopin" (replicato a Varsavia al Teatro Nazionale Wielky), e per il "Coro dei morti" di Petrassi.
Esegue musiche contemporanee col Divertimento Ensemble, diretto da Sandro Gorli, a Salisburgo (Mozarteum), Madrid (Auditorium Nacional), Milano (Musica del nostro tempo), Autunno Musicale di Como, Biennale di Venezia, Palermo, etc.
Con Harmonia Ensemble è al Teatro Comunale di Bologna ed in Giappone (Tokio, Osaka, Sendai, Sapporo, Fukuoka); con "Entr'Acte" (ensemble dell'Orchestra della Scala) è in Francia, in occasione del 200° anniversario rossiniano; Tournees in USA, in Australia (Melbourne Festival), Turchia, Libano, Marocco, Pakistan, Birmania.  
Nel 2002 con Roberto Fabbriciani e Antonella Ruggero, è solista nell'opera contemporanea "Medea" di Adriano Guarnieri, al Teatro la Fenice di Venezia.Recitals in duo con Franco Maggio Ormezowsky e Nina Deinzer.
Con "Atalanta Fugiens", di cui è fondatore, esegue musiche di Hummel e Schubert su strumenti originali al Festival di Innsbruck, a Luzern, Lugano, Milano, etc. 
Recentemente è stato invitato dal Museo del Teatro alla Scala a eseguire autori romantici sul pianoforte Steinway appartenuto a Liszt; a Firenze,   Chopin sui pianoforti Pleyel della  Accademia B. Cristofori,
Sempre nel 2004 è stato invitato dalla GOG di Genova per recitals al cembalo con musiche di Froberger, C. P. E. Bach, Ligeti,  Xenakis.
Nel 2005, a Palermo, per gli Amici della Musica, recitals al fortepiano, con musiche di Mozart e Beethoven, a Milano concerti di J.C.Bach e S.Schroeter con Musica Rara, diretta da Vanni Moretto.
Ha registrato per Rai 3 il programma liederistico: "Kenst du das Land" e "Alma Brasileira" (musiche di H. Villa Lobos).
Dal 1990 è docente ai corsi internazionali di Bobbio, affiancando H. Deinzer, I. Goritzky, S. Palm, S. Azzolini, T. Wye, W. Bennett, con i quali si esibisce regolarmente in concerto.
A Cremona collabora con S. Accardo, B. Giuranna e R. Filippini; a Sermoneta con J. P. Wallez, P. L. Graf.  E' docente di pianoforte al Conservatorio "G. Cantelli" di Novara.
Ha inciso per ARK, Ricordi, Amadeus(Quintetti di Hummel con Atalanta Fugiens).
 
Riccardo Doni, organo
 
Nato a Milano nel 1965, si é diplomato in Organo e Cmposizione organistica presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma sotto la guida del M. Lorenzo Ghielmi. Successivamente si è diplomato in  Organo e Clavicembalo e tastiere storiche nella classe di Jean Claude Zehnder presso la Schola Cantorum di Basilea. Ha iniziato gli studi di direzione di coro con il M. Giorgio Bredolo e successivamente ha frequentato vari corsi di formazione corale e direzione di coro.
Negli oltre 1200 concerti eseguiti come organista e clavicembalista ha suonato per importanti stagioni concertistiche in Italia e all'estero in veste di accompagnatore e solista, (Germania, Francia, Svizzera, Ungheria, Russia, Austria, Finlandia, Norvegia, Spagna, Olanda, Belgio, Cecoslovacchia, Lussemburgo, Danimarca, Corea, Giappone, Malesia, Stati Uniti, Canada, Cile, Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay, Venezuela, Estonia, Lettonia e Australia).
Dal 1994 é collaboratore stabile del prestigioso ensemble "Il Giardino Armonico"di Milano, nella veste di Clavicembalista e Organista, con il quale ha tenuto concerti in alcune delle sale piú importanti del  mondo,  lavorando con personalitá  musicali  come C. Coin. G. Leonardt, G. Antonini, C. Bartoli, E. Mei, Katya e Mariele Labeque, O.Dantone, V. Mullova e molte altre personalità del mondo musicale barocco.
E' stato maestro collaboratore nell'allestimento di alcune produzioni operistiche come "Ercole Amante" di Cavalli (Teatro Alighieri di Ravenna 1998)  "Orfeo" di Monteverdi Styryarte di Graz 2000, Grand Theatre de Genere 2005, "Agrippina" di Handel  Teatro di Graz 2002 e inoltre mastro preparatore in occasioni di importanti produzioni vocali con l'ensemble Giardino Armonico ("I pellegrini al S. Sepolcro" di H. Hasse , Vienna 2000, "Il tempo del trionfo e del disinganno" di G.F. Haendel, 2002, "Il martirio di S. Lorenzo" L. Conti 1999 al Mozarteum di Salisburgo, "Aci e Galatea" di Haendel 2004, "La Risurrezione" di Haendel" 2003 a Graz e molti altri.
E' clavicembalista dell'ensemble "Imaginarium" costituito nel 2002 dal violinista Enrico Onofri per l'esecuzione della musica vocale e strumentale italiana del '600.
Dal 1984 é direttore artistico dell'Associazione Musica Laudantes di Milano e dell'omonimo  gruppo vocale con il quale ha una costatnte attivitá concertistica. Nei oltre 300 concerti eseguiti con questo gruppo, ha approfondito il repertorio corale a cappella e con strumenti con particolare riferimento alla musica del periodo Barocco e Classico. Con questo coro ha registrato un CD con musiche di A. Vivaldi, uno con musiche inedite di Giuseppe Sarti (CD Stradivarius) e uno per la casa francese Opus111 dedicato alla musica della compositrice novarese Isabella Leonarda. Inoltre  ha realizzato produzioni con le "Settimane Bach", "Musica e poesia a S. Maurizio", e ha collaborato con ensemble quali l'Orchestra sinfonica di Sanremo, Ensemble Musica Rara di Milano, Il Giardino Armonico, Orchestra Donizetti di Bergamo, Il Quartettone, Nuova Cameristica ed altre.
Dal 1990 al 1996 é stato direttore del coro della "Nuova polifonica ambrosiana" e dalla fondazione al 1998 dei Madrigalisti Ambrosiani con i quali ha tenuto concerti per l'Autunno musicale di Como e per Musica e poesia in S. Maurizio di Milano. 
Ha registrato per Teldec , Supraphon, Stradivarius, Naive, Amadeus, Sarx Records, Amadeus, Opus 111.

2009 05 13 & 21 MARIO DI MARCO Live a Romaeuropa

Mercoledì 13 mag 2009 20.00
ROMAEUROPA, Opificio Telecom
Via dei Magazzini Generali Roma

Giovedì 21 mag 2009 21.00
TEATRO ARCILIUTO, Roma
LE STANZE, concerto per clarinetto e elettronica
di Mario Di Marco 
"Live" di ROMAEUROPA Web Factory il 13 maggio 2009 presso l'Opificio Telecom, ore 21.00. Presenterà alcuni brani tratti da "LE STANZE", concerto per clarinetto ed elettronica. Tutte le informazioni su http://romaeuropawf.myblog.it  
 
Informazioni
Romaeuropa Festival, Web Factory,
Mercolelì 13 maggio 2009, ore 20,30
Opificio Telecom, Via dei Magazzini Generali 20/a - Roma
www.romaeuropa.net/it/sito/fondazione/fondazione-sub/lopificio-dellarte
Ingresso gratuito dalle ore 20,00
 
 
Mario Di Marco live al RomaEuropa Festival, finalista del contest di musica elettronica nella sezione RomaEuropa Web Factory, con brani tratti dal suo ultimo lavoro musicale, "Le Stanze - suite per clarinetto, elettronica e oggetti".

"Le Stanze" è un viaggio all'interno delle emozioni che la vita ci regala, quelle che viviamo nella privacy delle nostre case, nelle stanze che ci vedono protagonisti assoluti della vita, con i nostri pensieri, i nostri sogni e le nostre difficoltà. Tutte le emozioni che scaturiscono dalla quotidianità, dagli incontri più o meno fortunati, dalla gioia e dal dolore che segnano la vita di tutti noi, sono rappresentate attraverso il linguaggio non verbale della musica. Ogni stanza rappresenta una situazione di vita, un'esperienza, un'emozione, in altre parole qualcosa che ha lasciato il segno e che allo stesso tempo fa parte del quotidiano ed inesorabile scorrere del tempo e della vita. In ogni stanza si entra passando attraverso strade e piazze di una città, e in ogni percorso il viaggio è arricchito dalla stanza appena visitata ovvero dalla vita appena vissuta.
Mario Di Marco
 
 
Mario Di Marco, clarinettista e compositore
 
Si è diplomato in clarinetto con il massimo dei voti presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma. Ha scritto per numerose ensemble musicali. Tra queste, le più recenti, sono il duo con Riccardo Fassi, il quintetto di musica contemporanea Mario Di Marco Ensemble (flauto, clarinetto, viola, pianoforte e contrabbasso), il trio con Giulio Ceccacci e Roberto Palermo (del quale è in uscita un cd registrato live al Teatro Eliseo), e il quintetto jazz Okinerò. Negli anni ha composto per la danza, il teatro e le video installazioni, per le quali ha curato anche la realizzazione e la messa in scena. Dal 1995 é direttore del mensile "Prove Aperte". Attualmente è direttore artistico del Jazz Festival del Teatro del Sogno di Roma, del Jazz Festival di Civitella Alfedena (AQ) e della rassegna di musica contemporanea dell'Anfiteatro Naturale della Camosciara (Parco Nazionale d'Abruzzo). Ha al suo attivo numerose collaborazioni, sia nell'ambito della musica classica che jazz e contemporanea; ha composto le musiche per video, spettacoli di danza e di teatro presentati in numerose rassegne sia nazionali che internazionali. Nell'ultimo anno ha scritto le musiche per gli spot pubblicitari di Grandi Stazioni.
 

2009 05 23 Le sculture di Vito Russo

Inaugurazione Sabato 23 Maggio 2009, ore 17,30
Studio artistico " Dentro l'Arte" Viale Dante 22 Novara
Associazione Culturale
V.le Dante 22 – 28100 Novara                           
"L'intervento della carezza" Le sculture di Vito Russo
Mostra personale dello scultore Vito Russo
La mostra sarà visitabile da Sabato 23 Maggio a Domenica 14 Giugno 2009
 
La mostra dello scultore Vito Russo è stata organizzata dall'associazione culturale DeArte e dall'associazione culturale Nuovi Territori in collaborazione con lo studio artistico Dentro l'Arte.
E' composta da circa venti opere in marmo, terracotta e legno d'olivo, attraverso le quali l'artista esprime la magia della figura femminile.
Scrive di Vito Russo il critico Giovanni Cordero nella presentazione in catalogo "……Con semplicità, calma e vitalità pura, Russo recupera immagini che ci ricongiungono coi tempi mitici per restituircene una visione moderna. Nell'era della tecnologia imperante e dell'artificiale, sa declinare passione per il sapere manuale e la  bellezza classica, per la  poesia libera e il mestiere disciplinato. L'artista ci invita con queste forme, solide nel modellato ma aeree nel loro slancio spirituale, ad interagire con lo "spazio- ambiente". Ci invita ad ascoltare, come fosse un'indagine sulle leggi della natura, quel ritmo vitale che si nasconde nella pietra, nella terra, nel legno.
Egli ha riconsegnato alla scultura un' intensità e sincerità di sentimenti di cui abbiamo ancora bisogno per dare senso alle nostre inquietudini contemporanee." Parola all'autore: Raccogliere le antiche esperienze insieme alle nuove tecnologie, ritrovare la forza delle proprie mani.
Con la mente scavare nell'anima, riprendersi i simboli dei linguaggi universali e con essi superare i limiti dell'incomprensione, confrontarlo con tutti per capire e capirsi, intuire le verità estreme.
L'arte non avrà mai fine, finchè l'uomo, incontrando i materiali che gli stanno intorno o creandosene di nuovi, saprà trasmettere loro, con la sua manualità le forme del proprio pensiero.
 
Vito Russo nasce a Salve nel 1948. E' stato per 42 anni docente di scultura all'Istituto Statale d'Arte di Lecce.
Artista di grande forza espressiva, è stato premiato con il primo premio a Livigno, "Art in ice" sculture su neve. Successivamente è stato invitato a rappresentare l'Italia alle olimpiadi invernali di Nagano (Giappone) per la disciplina "sculture su neve", campionato mondiale, e ha vinto il secondo premio.
Oltre a d eseguire opere di libera espressione, ha realizzato oltre 20 lavori su commissione, sia per incarico diretto che come vincitore di concorso.
Ricordiamo uno dei più importanti :il monumento in marmo "Padre Pio e la sofferenza", ad Andria, provincia di Bari.Le sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche in tutto il mondo.
www.vitorusso.it email: russosalve@libero.it 
 
La mostra sarà visitabile da Sabato 23 Maggio a Domenica 14 Giugno 2009
Orari di apertura della mostra
Feriali da Giovedì a Venerdì 17,30 – 19,30
Sabato e festivi 11,00 – 12,30 e 17,30 – 19,30
Per visite su appuntamento: Luigi Sergi Presidente Ass, Cult. "DeArte" cell. 339 3050809
Email:
artista.luigisergi@libero.it  www.luigisergi.it 

2009 05 16 Performance Aiep a Villa Reale Monza, partecipa Patrizia Lattuada

Ariella Vidach - AiEP
presenta
un progetto di
Nicola Frangione, Ariella Vidach, Claudio Prati
Angolazioni future
Sabato 16 maggio 2009 ore 21.30 e 22.30
Roseto Villa Reale di Monza
ingresso libero
La performance di poesia-sonorità-danza angolazioni future è progettata "per il luogo", con lo scopo di condurre il pubblico verso la drammaturgia del corpo come poetica in azione.  La partitura coreografica si elabora in assoluta armonia e rispetto del luogo che la ospita per assecondare e valorizzare l'inequivocabile bellezza del roseto, con interventi "silenziosi" che rivestono il luogo.
Ass. Ariella Vidach - AiEP - Avventure in Elicottero Prodotti
via Procaccini 4
20154 MILANO (I)
Tel./fax +39 2 3450996
via Rava 6
6974 Aldesago - Lugano (CH)
Tel. +41 91 9710232
info@aiep.org 
www.aiep.org

2009 05 12 Lucilla Giagnoni con "A Bisanzio!" al Lirico di Magenta

Martedi 12 Maggio 2009 ore 21.00
A BISANZIO!
Storia di Anna Comnena
Imperatrice dei Romani
di Federica Federici, Emilio Sioli e Lucilla Giagnoni
con Lucilla Giagnoni e Janos Hasur (violino)
Uno spettacolo di Lucilla Giagnoni ed Emilio Sioli

Torna a Magenta Lucilla Giagnoni, grande interprete teatrale che il pubblico del Lirico ha avuto l'opportunità di conoscere e apprezzare già in precedenti stagioni con spettacoli di grande spessore come Vergine Madre.

Lo spettacolo chiude la stagione teatrale 2009 del Teatro Lirico, contrassegnata da un grande apprezzamento di pubblico sia per le proposte della rassegna 'Prosa', sia per quelle di 'Altri Percorsi', dedicate al teatro contemporaneo, di cui anche la piece di Lucilla Giagnoni fa parte.

A Bisanzio! è una sorta di quadro storico dedicato a Anna Comena, donna che voleva farsi imperatrice dei romani, vissuta negli anni in cui l'Impero moriva, nella sua lenta agonia, e i Crociati incrociavano le loro spade con quelle degli Infedeli.Un'epoca che, a distanza di quasi 1000 anni, assomiglia moltissimo alla nostra.Come l'Impero bizantino di allora, anche l'Europa attuale si ritrova stretta fra due mondi contrari e incredibilmente vitali.
Se a quell'epoca vi erano i Franchi  in conflitto con i bellicosi popoli dell'Oriente musulmano, oggi vediamo gli Americani battersi con lo stato d'Israele contro i moderni stati Islamici, proprio nei medesimi luoghi illustrati dalla vicenda.
Al centro di quel mondo una donna ambiziosissima, fiera delle sue radici e della sua antica civiltà "romana" che, spinta da una forte
personalità unita ad una spiccata sensibilità femminile, cercherà di cambiare lo scenario politico dopo la morte del padre, l'Imperatore Alessio I Comneno.
Il favoloso Impero bizantino viene da lei svelato come un mondo fantastico fatto di intrighi di palazzo, torture, colpi di stato, invasioni e deliri mistici.
Un viaggio nella storia che rappresenta un periodo sorprendentemente simile al nostro, dove a dominare la scena sono le stesse azioni, gli stessi desideri e soprattutto, gli stessi mezzi per realizzare i propri scopi.
Lucilla Giagnoni ci offre uno stupendo ritratto di una donna figlia di quell'epoca ma che potrebbe vivere ai giorni nostri: affascinante, perfida, coraggiosa, fragile e coltissima, ma anche orgogliosa e consapevole al contempo di appartenere ad uno splendido mondo in agonia.La affianca il violinista ed attore ungherese Janos Hasur a cui è affidato il compito di renderci con la sua musica e la sua presenza scenica ciò che pensiamo essere stato il sapore del Mondo bizantino.

2009 05 15 Lo specchio di Borges al Fraschini

Nell'ambito delle giornate regionali dedicate alla cultura,  all'interno del progetto "Fai il pieno di cultura", promosso dalla Regione Lombardia- Assessorato culture, identità ed autonomie, la Fondazione Teatro Fraschini propone al pubblico lo spettacolo teatrale Lo specchio di Borges tratto da un'antologia di testi di Jorge Luis Borges diretto e interpretato da  Massimiliano Finazzer Flory, con musiche di Astor Piazzola eseguite da Neofonia Ensemble. Abbracciando l'obiettivo di collaborazione tra le realtà culturali operanti sul territorio lombardo, Massimiliano Finazzer Flory si impegna in prima persona nell'iniziativa "Fai il pieno di cultura".
FAI IL PIENO DI CULTURA "LO SPECCHIO DI BORGES" AL TEATRO FRASCHINI
Lo spettacolo, che si terrà venerdì 15 maggio alle ore 21.00 al Teatro Fraschini è gratuito,  e verrà preceduto da un incontro con il regista intitolato "Jorge Luis Borges - la costruzione dello spettacolo tra testo classico e testo contemporaneo" che si terrà al Loft 10 di Piazza Cavagneria alle ore 18.00.

 
Venerdì 15 maggio 2009
Jorge Luis Borges
La costruzione dello spettacolo
tra testo classico e testo contemporaneo
incontro con il regista Massimiliano Finazzer Flory
ore 18.00
Loft10- Piazza Cavagneria
 
 
ore 21.00
Lo specchio di Borges
spettacolo teatrale tratto da un'antologia di
testi di Jorge Luis Borges
diretto e interpretato da  Massimiliano Finazzer Flory
musiche di Astor Piazzolla
eseguite da Neofonia Ensemble
fisarmonica, Pietro Bentivenga
violino, Arturo Sica
pianoforte, Gianni Mola
contrabbasso, Camillo Chianese

Atto unico in cinque scene, circa 70 minuti
 
Ingresso libero
 
 
 
Lo specchio di Borges
Spettacolo teatrale diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory

da un'antologia di testi di Jorge Luis Borges
con musiche di Astor Piazzolla eseguite da Neofonia Ensemble
 
Lo specchio di Borges è lo spettacolo che Massimiliano Finazzer Flory, scrittore e autore teatrale, dedica ad un eroe del nostro tempo: il lettore. "Un eroe perduto, ma non perdente. Perché gli eroi inconsapevoli del nostro tempo sono coloro che credono ancora al potere dei libri" premette il regista ed interprete.
 
Il progetto ha, infatti, al suo centro l'incontro tra letteratura e musica, mediate dalla filosofia. Si vuole offrire un evento dedicato ai libri, all'amore per i libri, alla passione per la parola, al tempo eroica ed erotica.
Uno spettacolo che è un grande omaggio all'emblema della letteratura del Novecento, Jorge Luis Borges, con le musiche di Astor Piazzolla, compositore di tango tra i più celebri, ad accompagnare un viaggio letterario dove parabole, poesie e brani musicali si intrecciano in 70 minuti di ricerca sul piacere di leggere.
 
"Lo specchio di Borges è uno spettacolo al limite del mistero che incontra una musica che fa vibrare le nostre emozioni. Borges e Piazzolla insieme ci offrono dei termini-chiave per capire la nostra attuale esistenza: esilio, sogno e follia, ritmo della vita e, non di meno, della morte, in un labirinto di pensieri, di allucinazioni capaci di dire la verità" spiega ancora Finazzer Flory.
E anche la scenografia interagisce con i temi emblematici dello spettacolo: lo specchio, l'immagine del tempo e dello spazio, e i libri, strumento stupefacente e metafora del bisogno di conoscenza dell'uomo.
 
Le musiche di Astor Piazzolla sono eseguite da gruppo musicale Neofonia Ensemble, diretto da Gianni Mola (composto da fisarmonica, Pietro Bentivenga; violino, Arturo Sica; pianoforte, Gianni Mola; contrabbasso, Camillo Chianese) conosciuto a livello internazionale per i suoi arrangiamenti di tango sinfonico.
 
FONDAZIONE TEATRO FRASCHINI fraschini@comune.pv.it www.teatrofraschini.it
 
 
 

2009 05 22 Cosi Stefanescu e i loro ragazzi in Don Chisciotte

Fondazione di Piacenza e Vigevano
Teatro Cagnoni
Venerdì 22 Maggio 2009 ore 21
Compagnia di Danza Cosi – Stefanescu
DON CHISCIOTTE
Coreografia di Marinel Stefanescu
Con ripresa dall'originale del passo a due con le variazioni di Kitri
TORNANO LILIANA COSI E MARINEL STEFANESCU AL CAGNONI          
La Fondazione Piacenza Vigevano ripresenta, tra le  manifestazioni organizzate per  la città di Vigevano, la Compagnia di Balletto Classico di Liliana Cosi e Marinel  Stefanescu  che tanto successo aveva ottenuto nella loro precedente esibizione vigevanese, che porterà venerdì 22 maggio al Teatro Cagnoni uno dei capolavori virtuosistici del balletto romantico, in due atti e prologo, "DON CHISCIOTTE".
Il coreografo Marinel Stefanescu offre al pubblico uno spettacolo, realizzato sulla musica di Ludwig Minkus e con scene di Basilio Chalkidiotis e Hristofenia Cazacu, molto vivace senza tempi morti, trovando il giusto equilibrio tra i personaggi letterari proposti da Cervantes, Don Chisciotte e Sancho Pancha, che sanno offrire spunti simpatici, e  a volte ingenui e comici, con i veri e propri protagonisti del balletto, Kitri e Basilio.
Nella sua nuova coreografia Stefanescu ha lasciato incastonati, come perle preziose, le "variazioni" e "il gran pas de deux" attribuiti ai maestri di scuola russa che ne hanno inventato la prima coreografia ottocentesca.
Sul palcoscenico vedremo una compagnia formata da 23 ballerini,  che daranno vita ad uno spettacolo di danza di altissimo livello, tra pura tecnica e accattivante allegria.  I giovani di questa compagnia sembrano avere ereditato dai due celebri maestri la grazia della Cosi e la tecnica acrobatica dello Stefanescu.
Liliana Cosi,  "maitre du ballet" riesce a creare una simbiosi di successo  tra la danza classica e lo stile delle danze popolari spagnole e zingare che  coinvolge il pubblico e lo trascina all'entusiasmo.
L'ingresso, allo spettacolo offerto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano a cappello della ormai chiusa stagione ufficiale, sarà ovviamente e come sempre gratuito.
La prenotazione è obbligatoria anche per coloro che hanno già ricevuto l'invito e dovra' essere prenotato, a partire dal giorno 16 maggio presso la biglietteria del Teatro Cagnoni tutti i giorni , tranne il lunedi', dalle ore 17 alle 20.

2009 05 17 Gambolò Fai il pieno di cultura

In occasione di "Fai il pieno di cultura", siamo lieti di presentare le attività proposte dall'Associazione Archeologica Lomellina per domenica 17 maggio:
Castello Litta (Gambolò) ore 17.30
Odissea. Una storia senza età
Spettacolo teatrale

Storia tra le più antiche e affascinanti l'Odissea è patrimonio della nostra cultura e cardine della nostra civiltà. Ciò nonostante di solito se ne conoscono solo alcuni brani: episodi mirabili ma avulsi l'uno dall'altro. L'intrigante intreccio di questa storia, invece, ci tiene mirabilmente avvinti alla trama oltre i singoli episodi, per sapere cosa accadrà, come andrà a finire l'avventura.
Partendo dal testo originale, la versione proposta in questa lettura concentra il poema in una selezione di brani tesa a non perdere mai il filo del racconto, organizzata in modo che i tagli non siano percepibili e nella quale lo stile in versi, pur mantenendo il ritmo poetico del fraseggio ed alcuni termini dal sapore antico, propri della traduzione di Enzio Cetrangolo, è stato riscritto allo scopo di renderlo perfettamente comprensibile.
Forti della loro lunga esperienza professionale, Lisa Ferrari e Ferruccio Filipazzi si fanno dunque mediatori fra quel vetusto e mitico autore che chiamiamo Omero e i suoi potenziali fruitori odierni, rendendo l'ascolto di questa storia un'esperienza davvero esaltante.
Contestualmente alla lettura vengono proiettate immagini prodotte nei secoli dalle arti visive, che si ispirano a vari momenti della storia.
Alcune fasi del racconto sono inoltre accompagnate da una colonna sonora che ne enfatizza ulteriormente l'aspetto emozionante.
Abbiamo definito l'Odissea una storia senza età, riferendoci sia al suo essere un classico - la cui datazione cronologica non ne inficia la fruibilità ai giorni nostri - sia perché piace a tutti, ragazzi e adulti, accomunati dallo stesso gusto per un'avventura intramontabile.

Ore 21,15, Museo Archeologico Lomellino, sala conferenze (Castello di Gambolò)
"La cultura Nasca: il centro cerimoniale di Cahuachi e le offerte della Piramide Naranja"
dott.ssa Elvina Pieri Orefici, Centro Italiano Studi e Ricerche Archelogiche Precolombiane
Iniziative del Sistema museale "Lomellina Musei" - In collaborazione con Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Gambolò - contatti: 0381.938256 / 930781 - assarcheolom@libero.it  

2009 05 16 Notte bianca a Cassolnovo PV

Notte bianca a Cassolnovo per sabato 16 maggio 2009
NOTTE BIANCA 2009
Ritorna anche quest'anno, sabato 17 maggio, la notte bianca a Cassolnovo, una serata intera dedicata al divertimento, allo shopping e alla tradizione locale, giunta ora alla seconda edizione. Sabato 17 il popoloso centro alle porte di Vigevano si animerà di tutta una serie di eventi: strade, piazze, chiese, teatro e negozi ospiteranno numerose iniziative che permetteranno a tutti di vivere la città in un modo del tutto nuovo. L'iniziativa è proposta dal Comitato Organizzatore, con il patrocinio del Comune e della provincia, con le associazioni, i commercianti cassolesi e la Biblioteca civica.
A partire dalle ore 20.30 saranno gli abiti d'epoca ad essere protagonisti in via Marengo per una sfiltata curata dall'Anfass.
Poi la biblioteca civica si trasferirà in strada fino alle 24 in uno spazio allestito in via Oberdan per il prestito libri accompagnato dall'omaggio di poesie a tutti i passanti curato dalla casa editrice Albalibri. La musica sarà protagonista dalle 21 alle 23 in piazza Vittorio Veneto con uno spettacolo di canti gospel con il gruppo Controcanto e in via Carlo Alberto si terrà anche l'importante raduno di bande a cura del corpo musicale cassolese e Anbima provinciale di Pavia.Contemporaneamente e fino a notte tarda in Via Roma 18 nell'area ex
Skiatos e fino alla fine gran kermesse con canzoni popolari di risaia , i blues , le canzoni milanesi e il cabaret di Svampa, Walter Waldi, Jannacci proposti dal trio Blues & Barlafùs,seguirà INTO THE NIGHT musica soul-rock-funky…proposta dal DJ Trane
Non mancheranno gli appuntamenti sportivi con il torneo di scherma che partirà alle 21 in viale Rimembranze, lo spettacolo di Free style in piazza Campari a cura di Darra Sport e il torneo libero di pallacanestro tre contro tre con l'associazione Ticino Free Time. Durante tutta la serata Cassolnovo sarà un piccolo grande mercatino artigianale, ricco di degustazioni di prodotti tipici, con esposizione i d'auto d'epoca e motocicl per le srade del paese. Sono disponibili, per tutti i visitatori che vorranno raggiungere Cassolnovo, diverse soluzioni di parcheggio: per chi viene da Vigevano presso Darra a Molino del Conte, al Campo sportivo, all'autolavaggio; per chi viene da Gravellona, Cilavegna e Mortara al cimitero, per chi viene da Novara in via Bona e via Sempio. utti i parcheggi sono tutti collegati al centro tramite una navetta gratuita, una soluzione che consentirà di non intasare le strade a ridosso del centro con troppe auto.

Questo il programma dettagliato degli eventi della Notte Bianca:
 
Cassolnovo Notte Bianca 16 maggio ore 21.00 Via Roma 18
area ex Skiatos
B L U E S     &  B A R L A F Ü S
Trio live
Balle e Ballate, Storie e Canzoni tra Navili, Tisin e l' Mississippi tradizione popolare, cabaret, folk & blues. da Jannacci,Svampa,Valdi..Robert Johnson,B.B. King.
Piero Carcano voce, kazoo,armonica
Gianni Rota chitarre, flauto
Davide Buratti contrabasso
Seguirà fino a notte tarda musica diffusa con DJ TRANE into the night  Rock ,Blues ,Soul, Reggae & Funky…..
 

•ore 20.30 e 21.30
Sfilata di abiti d'epoca- via. Marenco, davanti a sede Anffas, a cura dell'Associazione Nazionale Famiglie e Fanciulli con disabilità intellettiva;

•ore 21-24
La Biblioteca civica di Cassolnovo propone: "Biblioteca in strada" dove, grazie allo spazio allestito in Via Oberdan, sarà possibile prendere libri in prestito; "Poesia a Rotoli" a cura della casa ed. Albalibri che omaggerà di poesie i passanti;

•ore 21-23
Spettacolo di canti gospel col gruppo Controcanto in Piazza V. Veneto;
Concerto spettacolo dei Blues & Barlafùs folk,blues ,cabaret dal Tisin Al Mississipi da Jannacci a Svampa in Via Roma 18 area ex Skiatos

•ore 21-24
Corteo itinerante della Corte Fatata di Vignarello, e spettacolo alle ore 22 in Via San Giorgio;

•ore 21-24
Raduno di bande a cura del Corpo musicale cassolese e Anbimaprovinciale di Pavia - Via Carlo Alberto ex peso pubblico;

•dalle ore 21.00
Torneo di scherma, Viale Rimembranze- a cura della Scuola di scherma di Valle Lomellina;

•dalle ore 21.00
Degustazione risotto gratuita a cura dell'Associazione Cuochi Pavese in via Carlo Alberto 132 presso Gastronomia Cotta;

•ore 21
Presentazione affiliazione dell'USC al Novara Calcio, in via Lavatelli;

•dalle ore 21.00
Spettacolo di Free Style – Piazza Campari- a cura di Darra Sport;

•dalle 21.00
Torneo libero di pallacanestro 3 Vs 3 con l'Ass. Sport. Ticino Free Time, incontri di boxe a cura della Palestra Imparato, Festa degli Alpini – V. Roma area ex Skiatos;

•ore 21.30
Concerto d'organo dei maestri Enrico Fossati e Mauro Banzola - Chiesa di San Giorgio- a cura dell'Associazione Callerio;

•ore 22.00
Simulazione di intervento ed evacuazioneScuole Elementari di Viale Rimembranze con la Cassolo soccorso e i Vigili del Fuoco di Mortara;

•ore 22.30
Sfilata di moda – Via San Giorgio n. 17- a cura di Angela Miglio e Parrucchiera Rosaly ;

•dalle 23.30
Spettacolo di danze tribali e indiane con le danzatrici della Compagnia delle Almee: l'iniziativa è in programma presso Piazza Vittorio Veneto.

2009 06 17 GTTempo porta RUMORS di Neil Simon al Nuovo di Milano

Debutta il nuovo spettacolo del Gruppo Teatro TEMPO di Carugate nella prestigiosa cornice del Teatro NUOVO di Milano
mercoledì 17 giugno 2009 - ore 21.00
TEATRO NUOVO
piazza S.Babila
MILANO
RUMORS
due tempi brillantissimi di Neil Simon
prezzo di favore per gli amici del GTT
poltronissima A 12 euro
poltronissima B 10 euro
poltrona 8 euro

info e prenotazioni 02.794026
www.teatronuovo.it 
www.happyticket.it
www.ticketone.it
e nei punti vendita TicketOne
oppure scrivici una mail o telefona al 347.2329015 prenoteremo noi per te il posto e potrai ritirare e pagare i biglietti direttamente la sera dello spettacolo
Per ulteriori informazioni
gttempo@tiscali.it www.gttempo.it

2009 05 12 Mariotti al pianoforte sul palcoscenico del Fraschini

LA STAGIONE DI MUSICA AL TEATRO FRASCHINI DI PAVIA

 

Martedì 12 maggio 2009, ore 21.00 la Stagione musicale del Fraschini prosegue con il concerto di GIUSEPPE MARIOTTI.

 

Programma:

 

Johann  Sebastian Bach (Revisione Busoni)
Tre Preludi e Fuge dal 1. Libro del Clavicembalo ben Temperato:
- Preludio e Fuga in do diesis minore BWV 849
- Preludio e Fuga in re maggiore BWV 850
- Preludio e Fuga in re minore BWV 851

Johann  Sebastian Bach - Ferruccio Busoni
Preludio al Corale " Wachet auf, ruft uns die Stimme" BWV 645

Ferruccio Busoni
Due Elegie:
- All'Italia! In modo Napolitano
- Turandots Frauengemach (il Gineceo di Turandot)

Ferruccio Busoni, Fantasia da Camera sulla "Carmen" di Bizet

Franz Schubert, Sonata in Si bemolle maggiore D960

 

 

L'esplorazione di ampi spazi musicali di origini e sorgenti diverse è da sempre la forza trainante della vita professionale di Giuseppe Mariotti. La riscoperta di opere trascurate o ardue, e la nuova luce gettata su opere conosciute attraverso l'esegesi e la rilettura dei contesti storici, musicali e culturali hanno caratterizzato la sua carriera, che si è sviluppata con tempi e scelte non convenzionali.

 

Giuseppe Mariotti è riconosciuto interprete dei classici viennesi anche su strumenti antichi, e di autori particolarmente impegnativi sia romantici sia contemporanei. In questo contesto, la sua incisione delle opere originali di Ferruccio Busoni per la casa discografica fonè di Giulio Cesare Ricci è diventata un punto di riferimento del repertorio discografico.

 

Nato nel 1963, il suo talento fu subito riconosciuto e incoraggiato da eminenti musicisti. Allievo di Francesco Beccalli a Pavia, studiò Pianoforte, Organo e Composizione al Conservatorio di Piacenza, e dal 1982 al 1989 Pianoforte nella classe concertistica del Prof. Hans Graf alla Hochschule für Musik di Vienna. Nel 1987, il suo debutto al Musikverein di Vienna fu salutato dalla stampa con ammirazione e meraviglia.

 

Da allora prende parte come solista e musicista da camera a stagioni concertistiche e festival in tutto il mondo. Harold Schoenberg, Piero Rattalino, Piero Buscaroli e molti altri illustri critici hanno recensito con entusiasmo i suoi recital e le sue incisioni discografiche.

 

Dal 1995 al 2003 è stato Generalmusikdirektor della Minoritenkirche di Vienna, divenendo così successore indiretto di Antonio Salieri. Nel suo nome ha fondato l'"Ensemble Salieri Wien", dedicandosi alla rivalutazione di capolavori sconosciuti del repertorio barocco.

 

Su incarico dell'Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna è dal 2003 professore di Pianoforte principale presso la Facoltà di Musica della Tokushima Bunri University (Giappone). Dal 2007 è anche Decano della Facoltà, onore raramente accordato ad un occidentale. Dal 2008 è Direttore dell'Osaka International Music Competition e tiene corsi di perfezionamento a Nagano e Osaka.

 

Giuseppe Mariotti, Bösendorfer Artist, vive tra Kobe e Vienna.

 

 

 

 

 

Note a cura di  Mariateresa Dellaborra

Il binomio Bach-Busoni rappresenta pressoché una costante nell'ambito del repertorio per pianoforte. Come pianista infatti Busoni fu riconosciuto unanimemente e assai presto «come esecutore di Bach per grazia di dio» (Ein Bach-Spieler von Gottes Gnaden) e le sue interpretazioni bachiane fecero epoca in anni in cui Bach non era ancora considerato un autore da concerto. Ne curò l'edizione delle opere sia sotto forma di revisione (ad esempio quella Clavicembalo ben temperato) sia come  rielaborazione e trascrizione (come il caso del Preludio al Corale " Wachet auf, ruft uns die Stimme" BWV 645) poiché era convinto che l'arte di Bach occupasse «una posizione centrale tra la preistoria e l'epoca presente». Considerando Bach il punto di partenza del moderno pianismo, reputava che solo i mezzi del pianoforte moderno si addicessero pienamente alla musica bachiana e potessero renderle giustizia.

Das wohltemperirte Klavier (ossia il clavicembalo temperato), come è noto, rappresenta il settore più importante della produzione cembalistica bachiana e si pone quasi come opera sperimentale e d'avanguardia sfruttando la possibilità, ancora nuova per i tempi (1722-1744), di suonare in tutte le tonalità con l'aiuto del temperamento equabile, come era stato descritto da Andreas Werckmeister. Sulla base di altre raccolte dell'epoca, Bach negli ultimi anni di attività a Köthen, compose preludi e fughe con caratteristiche tecniche ed espressive ben differenziate e le dedicò alla gioventù studiosa ancorché dotata.

Il ciclo di sette Elegie (Kind. 249) composto da Busoni tra il 1907 e il 1908 e pubblicato nel 1909, rappresenta, come ebbe a dire il compositore stesso, un'opera di svolta nel percorso creativo, quasi il fulcro fra passato e futuro. Ognuna delle sette composizioni è dedicata ad un pianista e in particolare la seconda, All'Italia (in modo napoletano), è destinata a Egon Petri e la quarta, Turandots Frauengemach (il Gineceo di Turandot), sottotitolata Intermezzo, a Michael von Zadora. Ogni pezzo rielabora parte del materiale di opere precedenti o anticipa spunti che saranno poi utilizzati in lavori successivi. Ad esempio la seconda si rifà al concerto op. 49 riprendendo da esso la canzone Fenesta ca lucive, collocata nella sezione Andante barcarolo, e lo spunto ritmico di tarantella inserito nel mirabolante Allegro finale. La quarta è un libero adattamento dell'omonimo quinto pezzo della musica per la Turandot. La rielaborazione del materiale è originale: non si tratta di semplice trasposizione, ma di trascrizione con ampliamenti, riduzioni, adattamenti al linguaggio peculiare del pianoforte. Melodie dall'ampio respiro, non semplici temi – come è stato sottolineato - ma guide interne del divenire musicale e anima della polifonia. Busoni non rinuncia alla tonalità come punto di riferimento, ma amplia la funzione strutturale dei gradi tonali cercando centri di attrazione sempre nuovi e talvolta sovrapposti. Questo conduce a sfumature e chiaroscuri secondo quel «gusto dello smorzamento e della elisione modale» riconosciuto da Vlad.

Di tutt'altro genere è invece la Kammer-Fantasie über Bizets Carmen (Fantasia da camera sulla "Carmen" di Bizet Kind 284) dedicata a Leonard Tauber nel 1920, sesta e ultima sonatina per pianoforte. Modello dichiarato è la Fantasia su temi d'opera ideata da Liszt. Nel 1917, tre anni prima della realizzazione, Busoni aveva infatti lungamente esaminato carattere e articolazione formale delle parafrasi lisztiane e in particolare quella su Don Giovanni di Mozart per poterne riprodurre non solo la struttura, ma anche i caratteri peculiari. Sono presi in considerazione la scena del mercato dall'atto quarto; la romanza del fiore, cui seguono le variazioni sull'Habanera; il tema di Carmen, che appare soltanto alla fine dopo una musica da circo e come epilogo. Non mancano elementi di virtuosismo e di brillantezza e una scrittura strumentale incisiva, ricca di sfumature armoniche e di contrasti appresi alla scuola di Liszt.

Nel settembre 1828, due mesi prima della morte, Franz Schubert, compone la sonata per pianoforte in si bemolle maggiore D960, ultima di un ciclo di tre. L'autore sembra trasferirvi l'immagine del sogno, del ricordo magico; ogni elemento mondano appare superato in una creazione che rinuncia ad ogni orpello, a ogni traccia di decorativismo e soprattutto accentua il carattere interiore e spirituale. Il primo tema del tempo iniziale Molto moderato, calmo e discreto, introduce subito in questo mondo interiore grazie a un tema dolcissimo e sognante, non sottoposto a sviluppo, ma soltanto riproposto più volte con piccole variazioni. Il secondo tema conserva del primo il carattere discreto, la leggerezza e delicatezza melodica. Il clima diventa più teso durante lo sviluppo, uno dei più rigorosi e geniali, grazie al forte cromatismo. La conclusione in pianissimo conferma invece e semmai accentua il carattere sognante del brano.

L'Andante sostenuto presenta una stretta affinità con l'Andantino della Sonata D. 959. Analoga ne è la concezione, con una melodia affidata alla mano destra su un accompagnamento ostinato della sinistra, mentre l'effetto ottenuto è vagamente allucinatorio anche se la melodia ha inflessioni più malinconiche che tragiche. Alla fissità del primo episodio si contrappone il grande momento centrale in cui il canto si distende. La ripresa avviene con significative variazioni e la conclusione porta una nota di appagamento e tranquillità a tutto il brano. Lo Scherzo, Allegro vivace si svolge in un clima delicato che ben si contrappone al Trio un po' rude e popolaresco. Come ebbe a dire Alfred Einstein è una pagina di estrema leggerezza, piena di slancio, quasi una libera fantasticheria che si muove «in un spazio irreale, di una irrealtà che la relativa asprezza del trio non fa che accentuare»  Il Finale Allegro ma non troppo presenta qualche affinità con lo Scherzo. Il carattere è essenzialmente sereno, in forma di Rondò. Particolare rilevanza vi assume una sezione in cui Schubert ripropone quasi testualmente il motivo della tarantella del Finale della sonata D 958, come a voler sottolineare la sostanziale unità di questo ciclo di sonate.