Programma della 20 edizione del Festival Alexian and International Friends
MUSICA -LETTERATURA - CINEMA- PREMI- INTERCULTURA
30 Novembre 20153 Fossacesia (CH)
Proiezione documentario sulla battaglia del Sangro: " tarda Estate" di G. Di Claudio
ore 10,30 -Scuola Media Polidori
ore 18,00 teatro N. Saraceni
ore 21,00 Concerto in Piazza Fantini COMPAGNIA DALTROCANTO (musiche e danze dal Sud Italia)
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01 dicembre 2013 Fossacesia (CH)
Proiezione del documentario sul mondo contadino: "Il diavolo inventò la vanga" di G. Di Claudio
ore 17,30 Teatro N. Saraceni
Presentazione del libro di racconti: " Un po' d'Abruzzo nel cuore" di V. castellano, Ed. Tracce
ore 19,30 Teatro N. Saraceni
TERAMO 4 DICEMBRE 2013
CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA ORE 20.00
Orchestra Europea per la Pace
MUSICA RELIGIOSA ROM PER LA SS. IMMACOLATA CONCEZIONE
Nell'occasione si presenterà il CD etnoclassico:
ROMANÒ DIVES
con la partecipazione dell'atore:
SILVIO ORLANDO
Patrocindato da:
CONS GLIO D'EUROPA - UNAR MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITA
AMNESTY INTERNATIONAL
Saranno presenti:
MONS. MICHELE SECCIA Vescovo della Diocesi Teramo-Atri
ALBERTO D'ALESSANDRO Direttore dell'Ufficio Nazionale del Consiglio d'Europa
FURIO COLOMBO Senatore
RICCARDO NOURY Portavoce in Italia di Amnesty International
Alexian Group:
Alexian S. Spinelli (fisarmonica), Silvia Faugno (soprano),
Gennaro Spinelli (percussioni), Luciano Pannese (contrabasso),
Giulia Spinelli (violoncello), Antonio Ranieri (chitarra),
Evedise Spinelli (arpa),
Con la partecipazione dell'attrice
FRANCA MINNUCCI
INGRESSO LIBERO
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5/6/7 dicembre 2013 Lanciano (CH)
Palazzo De Crecchio
Agenzia per la Promozione Culturale
MOSTRA FOTOGRAFICA E PITTORICA a cura di Barbara Giampietri e Caterina Cucchi
Orario di Apertura: 10.00/13.00 - 16.00/19.30
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5 Dicembre 2013 Lanciano (CH)
Ore 17. 00 - Palazzo De Crecchio
Presentazione del libro
«IMPERFETTE DISTRAZIONI D'AMORE» di Maria Cinzia Rossi - Edizioni lanieri
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7 Dicembre 2013 Lanciano (CH)
- Ore 17. 00 - Palazzo De Crecchio
Presentazione del libro
«I PAESI DELLA DOMENICA»di Ennio Bellucci (Giornalista RAI) - Edizioni Editpress
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7 Dicembre Lanciano (CH)
- Ore 18. 00 - Palazzo De Crecchio
Presentazione del libro
«ADRIANO OLIVETTI:'L'ITALIA MIGLIORE» di Mario Sammarone - per Antares - Edizioni Bietti
INGRESSO LIBERO
7 Dicembre 2013Lanciano (CH)
Ore 21.00 - Teatro E Fenaroli
Festival Alexian and International Friends
ALEXIAN GROUP - Musica Rom
BOLICEIROS - iovi Chironda - Mozambico
NATALYA CHESNOVA - Bielorussia
MARIAN GERBAN -Romania
BELLYI)ANCE JASMIIN -Danze Orientali
ALNU GITANA - Francesco Ciancetta - Chitarra Flamenca
BAOBAB - Musica Africana
OLGA GENERALOVA- Russia
DUO SPADA - Andrea e Guido Spada - Percussioni e Chitarra
MOMO - Simona Cipollone - Cantautrice
DUO JAZZ - Luigi Biasioli e Matteo Bisbano - Contrabasso e Piano
Ospiti d'onore della serata il Campione del Mondo di Boxe WBC DOMENICO SPADA
e la campionessa di atletica MARINA CARPINE
Proiezione del cortometraggio
«I VIAGGIATORI DELLA LUNA» di Mariangela Fasciocco
verranno premiati:
BARBARA GIAMPIETRI - l' Premio Assoluto 20'Concorso Artistico Internazionale Amico Rom
MARCO LIVIA - Premio Attilio D'Amico 2013
Sen. STEFANIA PEZZOPANE - Premio Angelo e Alessio Di Menno Di Bucchianico 2013
ENNIO BELLUCCI - Premio Umberto Timmonieri 2013
ROBERTO MALINI - Premio Phralipé 2013
MARIAN GERBAN - Premio alla Carriera 2013
Presentano la serata: FRANCA MINNUCCI e DANILO DAITA
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Guardiagrele 14 Dicembre 2013
Ore 10.30 - Cinema Teatro Garden
Proiezione del cortometraggio
«I VIAGGIATORI DELLA LUNA» di Mariangela Fasciocco
Presentazione del libro
«ROM, GENTI LIBERE Storia, arte e cultura di un popolo misconosciuto»
di Santino Spinelli - Edizioni Baldini Castoldi Dalai con la partecipazione in video-conferenza di:
MONI OVADIA
Modera: FABIO DI COCCO INGRESSO LIBERO
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PESCARA 17 DICEMBRE 2013
Ore 11.00 - Sala del Consiglio Comunale Comune di Pescara
Presentazione del libro con la partecipazione dell'autrice
«MANUALE DEI DIRITTI FONDAMENTALI E DESIDERABILI»
Edizioni Oscar Mondadori di Paola Severini (Giornalista PAI) Premio Attilio D'Amico 2013
Con la partecipazione di Dott. Prof. SANTINO SPINELLI (Università di Chieti)
che ha contribuito al libro con un suo saggio.
Modera: CINZIA A"RIA ROSSI Presidente ANFE - Pescara)
INGRESSO LIBERO
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20 DICEMBRE 2013 Atessa (CH)
Festival Alexian and International Friends
Ore 2 1. 00 - Teatro A. Di Jorio
ALEXIAN GROUP - Musica Rom
FRANCO MORONE - Chitarra Blues
FAIRY CONSORT -Musica rinascimentale
BAOBAB -Musica Africana
DUO SPADA - ANDREA e GUIDO - Percussioni e Chitarra
SCHOLA CANTORUM - Madonna delle Grazie - Dir. G. De ATobile
MOMO - Simona Cipollone - Cantautrice
Verranno premiati:
PAOLA SEVERINI - Premio Attilio D'Amico 2013
MARIANCELA FASCIOCCO - Premio Umberto Timmonieri 2013
FRANCO MORONE - Premio alla Carriera 2013
Presentano la serata:
FranCA MINNUCCI ~ DANILO DAITA
2013_10_20 Concerto del Beato Matteo Carreri a San Pietro Martire
Vigevano seconda domenica di ottobre, o
la domenica seguente la festa del Beato
Domenica 20 Ottobre 2013 - ore 16.00
Chiesa di S.PIETRO MARTIRE - Vigevano
In collaborazione con Lions Club Vigevano Host
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Comune di Vigevano
Comune di Vigevano
Domenica 20 ottobre, ore 16,00
Concerto Ars Cantus
Concerto Ars Cantus
presso la chiesa San Pietro Martire a Vigevano
Programma dal titolo:
Salvati ... nella Storia
Ingresso a offerte per "INSIEME A MENSA"
e il restauro dell'Urna del Beato Matteo Carreri.
e il restauro dell'Urna del Beato Matteo Carreri.
Programma corretto del concerto
PRIMA PARTE – prima della Rivelazione [30’]
James Newton Howard 1951-viv.
Dinosauri – Tema conduttore del Film Disney, 2000 – Coro e Orchestra * 3’
Vangélis [Evangelos Odysseas Papathanassiou] 1943-viv.
Alexander – Suite dal Film, 2004 – Coro e Orchestra * 23’
1. Titani – Coro e Orchestra [4’00’']
2. I tamburi di Gaugaméla – Voci Bianche, Tamburi, Coro e Orchestra [5’30’']
3. Attraverso le Montagne – Coro e Orchestra [4’00’']
4. Una mattina a Pella – Corno Inglese, Arpa e Orchestra [2’20’']
5. Sogno di Babilonia – Coro e Orchestra [2’40’']
6. Eterno Alessandro – Coro e Orchestra [4’30’']
John Williams 1932-viv.
Star of Bethlehem – Dal Film Home Alone, 1990 – Coro e Orchestra 4’
INTERVALLO
SECONDA PARTE – dopo la Rivelazione [32’]
Franz Liszt 1811-1886
Les Préludes – poema sinfonico n° 3, S 97, 1848-1854 – Orchestra 16’
Andante maestoso – Allegro tempestoso – Allegretto pastorale – Allegro marziale
Pëtr Il’ic Cajkovskij 1840-1893
Ouverture solenne 1812 op. 49, 1880-1882 – Coro e Orchestra 16’
Largo/Poco più mosso – Andante – Allegro giusto – Largo – Allegro vivace
* Orchestrazioni di Giovanni Tenti
(Fotoservizio della serata)
Dinosauri – Tema conduttore del Film Disney, 2000 – Coro e Orchestra * 3’
Vangélis [Evangelos Odysseas Papathanassiou] 1943-viv.
Alexander – Suite dal Film, 2004 – Coro e Orchestra * 23’
1. Titani – Coro e Orchestra [4’00’']
2. I tamburi di Gaugaméla – Voci Bianche, Tamburi, Coro e Orchestra [5’30’']
3. Attraverso le Montagne – Coro e Orchestra [4’00’']
4. Una mattina a Pella – Corno Inglese, Arpa e Orchestra [2’20’']
5. Sogno di Babilonia – Coro e Orchestra [2’40’']
6. Eterno Alessandro – Coro e Orchestra [4’30’']
John Williams 1932-viv.
Star of Bethlehem – Dal Film Home Alone, 1990 – Coro e Orchestra 4’
INTERVALLO
SECONDA PARTE – dopo la Rivelazione [32’]
Franz Liszt 1811-1886
Les Préludes – poema sinfonico n° 3, S 97, 1848-1854 – Orchestra 16’
Andante maestoso – Allegro tempestoso – Allegretto pastorale – Allegro marziale
Pëtr Il’ic Cajkovskij 1840-1893
Ouverture solenne 1812 op. 49, 1880-1882 – Coro e Orchestra 16’
Largo/Poco più mosso – Andante – Allegro giusto – Largo – Allegro vivace
* Orchestrazioni di Giovanni Tenti
(Fotoservizio della serata)
2013_10_26 LINUX DAY 2013 dalle 9.30 all'ITIS Caramuel
E' tempo di INNOVAZIONE!
Sabato 26 ottobre 2013, LUGDucale organizza un
Linux Day
su questo argomento.
Scaletta della giornata:
9.15 Introduzione alla giornata e messaggio di benvenuto
9.30 Arduino: a tutto gas!
10.15 Linux e la ricerca scientifica: perchè gli scienziati scelgono l'open source
11.30 RasMotica: domotica in salsa open source
12.15 L'Open Source e la musica
13.00 Stampante 3D, l'ultima frontiera
Nel corso del pomeriggio dalle ore 15.00 sessione aperta per installazioni e ricerca di risoluzione dei problemi esposti dai presenti, WiiLD, discussione aperta in tema di software libero.
Nella giornata si parlerà di ricerca (presente una persona del CERN), di robotica e domotica, il tutto in salsa Open Source.
Saranno a disposizione del pubblico i soci del LUG, per aiutare i presenti a muovere i primi passi nel mondo del software libero e per rispondere alle domande di coloro che già il software libero lo masticano.
Il linuxday si terrà il giorno 26.10.2013 presso l'auditorium della scuola I.T.I.S. G.Caramuel in Via Segantini 21 a Vigevano (PV), dalle ore 9.00 del mattino.
Nel corso della giornata verranno proposte delle presentazioni che cercheranno di dimostrare come l'open source sposi l'innovazione e le nuove tecnologie in ambiti scientifici e non.
Gli interventi proposti saranno:
• Arduino a tutto gas: Arduino e motion control dalla robotica amatoriale a quella professionale, con strumenti alla portata di tutti.
• RasMotica, la domotica in salsa open source: esempio pratico di come questo dipositivo, aperto, consenta con qualche nozione ed un po' di impegno una gestione automatica dei dispositivi casalinghi.
• L'Open Source e la musica: fare e registrare musica col computer ed il software libero.
• Stampante 3D, l'ultima frontiera: la stampante 3D la nuova frontiera nello studio del design.
• Linux e la ricerca scientifica: perchè gli scienziati scelgono l'open source. Silvia Fracchia, giovane ricercatrice del CERN, ci illustra perchè i ricercatori trovano nell'opensource uno strumento di lavoro utile ed estremamente flessibile. Nel corso del suo intervento Silvia tratterà i seguenti temi:
◦ introduzione: il CERN, l'esperimento ATLAS e il lavoro di ricerca;
◦ perchè Linux e l'open source sono una scelta vincente nel mondo della ricerca (con cenni su Scientific Linux, personalizzazione di Linux sviluppata al CERN)
◦ il computing al CERN, la sfida dell'acquisizione dei dati in un esperimento di fisica delle alte energie, la GRID;
◦ esempi concreti dell'importanza dell'open source nella ricerca, testimonianza diretta sull'esperienza di analista di dati di fisica delle particelle: ROOT, il software sviluppato al CERN per l'analisi dati
◦ Open Source Physics project (risorse per studenti di fisica e informatica, con simulazioni e tools)
LUG Ducale Vigevano www.lugducale.it info@lugducale.it
2013_10_18 Rigoletto a Lovere e molte altre proposte nella stagione
Rappresentazione lirica de
RIGOLETTO di G. Verdi
che si terrà venerdì 18 Ottobre 2013, ore 20:45
presso il Teatro Crystal di Lovere.
Personaggi e interpreti:
Rigoletto: Giorgio Valerio (Baritono),
Gilda: Linda Campanella (Soprano);
Duca di Mantova: Luigi Albani (Tenore);
Maddalena: Olga Semenova (Mezzosoprano);
Monterone/Sparafucile: Alberto Rota (Basso);
Coro Lirico Calauce: Mo del coro Gianpaolo Vessella;
Violinista: Silvia Maffeis;
Pianista: Alessandro Papale;
Ingresso € 15
INFO: amicidellaliricavallecamonica@gmail.com
Amici della lirica della Val Camonica
Amici della lirica della Val Camonica
PROGRAMMA DELLA INTERA STAGIONE
Sabato 12 Ottobre 2013_10_12, ore 20:45
“A cena con Violetta...”
Presentazione Stagione Lirica
Concerto Lirico Verdiano
Darfo Boario Terme, Terme di Boario “Salone delle Feste”
Tenore: Diego Cavazzin; Soprano: Olivera Mercurio,
Baritono: Dong - Il Park; Pianista: M° Alessandro Papale
cena € 23, concerto € 10
Venerdì 18 Ottobre 2013_10_18, ore 20:45
G. Verdi: ”Rigoletto”
Opera completa
Lovere, Teatro Crystal Rigoletto: Giorgio Valerio (Baritono), Gilda: Linda
Campanella (Soprano); Duca di Mantova: Luigi Albani (Tenore); Maddalena: Olga Semenova (Mezzosoprano); Monterone/Sparafucile: Alberto Rota (Basso)
Coro Lirico Calauce: Mo del coro Gianpaolo Vessella;
Violinista: Silvia Maffeis; Pianista: Mo Alessandro Papale
ingresso € 15
Sabato 2 Novembre 2013_11_02, ore 20:45
G. Verdi: “Il Trovatore”
Opera completa
Darfo Boario Terme, Teatro San Filippo Conte di luna: Giorgio Valerio (Baritono); Manrico: Giovanni Manfrin. (Tenore); Leonora: Olivera Mercurio (Soprano); Azucena: Olga Semenova (Mezzosoprano);
Pianista: MoAlessandro Papale
ingresso € 15
Sabato 16 Novembre 2013_11_16, ore 20:45
G. Verdi: “Io, Verdi, mi racconto”
Spettacolo lirico teatrale. Un viaggio d’amore attraverso le sue donne e le eroine dell’opera, sullo sfondo del Risorgimento
Darfo Boario Terme, Conservatorio Statale di Musica
“Auditorium Luca Marenzio”
Soprano: Clara Bertella
Pianista: Mo Alessandro Papale
ingresso € 10
Sabato 30 Novembre 2013_11_30, ore 20:45
G. Verdi: “La Traviata” Opera completa
Breno, Teatro delle Ali
Violetta Valery: Yuko Sakaguchi (Soprano);
Alfredo Germont: Luigi Albani (Tenore);
Giorgio Germont: Giorgio Valerio (Baritono);
Violinista: Silvia Maffeis; Violoncellista: Francesco Dessy;
Pianista: Mo Alessandro Papale
ingresso € 15
Sabato 14 Dicembre 2013_12_14, ore 20:45
Concerto di Natale
Bienno, Teatro Simoni Fè
Artisti italiani e stranieri
Pianista: Mo Alessandro Papale
ingresso € 10
Sabato 18 Gennaio 2014_01_18, ore 20:45
G. B. Pergolesi: “La Serva Padrona”
Opera completa
Opera completa
Breno, Teatro delle Ali
Serpina: Clara Bertella (Soprano);
Uberto: Giovanni Guerini (Basso);
Vespone: Mauro Ghilardini (Mimo)
Clavicembalista: Mo Alessandro Papale
ingresso € 15
Sabato 15 Febbraio 2014_02_15, ore 20:45
Concerto di San Valentino
(Le belle romanze d'amore italiane)
Bienno, Teatro Simoni Fè
Concerto organizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica di Darfo Boario Terme.
Si esibiranno i migliori allievi delle Classi di Canto
Pianista: Mo Alessandro Papale
ingresso € 10
Sabato 15 Marzo 2014_03_15, ore 20:45
Concerto lirico (Omaggio a Donizetti e Rossini)
Lovere, Accademia Tadini “Salone degli Affreschi”
Tenore: Lorenzo Decaro; Soprano: Tosca Bozzato;
Baritono: Giorgio Valerio; Pianista: Mo Alessandro Papale
ingresso € 10
Domenica 6 Aprile 2014_04_06, ore 20:45
“La Belle Èpoque” (Il Teatro dell'Opera)
Breno, Teatro delle Ali
Soprano Clara Bertella, Tenore Luigi Albani;
Attori: Costanza Tironi Terzi, Riccardo Servi;
Pianista: Mo Alessandro Papale
ingresso € 15
CONFERENZE
Mercoledì 16 Ottobre 2013_10_16
“Caro nome che il mio cor”
Una storia d'amore e di tradimenti
Conferenza-concerto sull'Opera “Rigoletto”
Breno, Teatro delle Ali, Caffé del Teatro, ore 18.30
Darfo Boario Terme, Conservatorio Statale di Musica
“Auditorium Luca Marenzio”, ore 21.00
Relatrice/Cantante: Clara Bertella
Relatore/Pianista: Mo Alessandro Papale ingresso libero
Mercoledì 30 Ottobre 2013_10_30
“Un Trovator cantò: Chi del gitano i giorni abbella?”Quando l'odio e l'amore si incontrano...
Conferenza-concerto sull'Opera “Il Trovatore”
Breno, Teatro delle Ali, Caffé del Teatro, ore 18.30
Darfo Boario Terme, Conservatorio Statale di Musica
“Auditorium Luca Marenzio”, ore 21.00
Relatrice/Cantante: Clara Bertella
Relatore/Pianista: Mo Alessandro Papale ingresso libero
Giovedì 28 Novembre 2013_11_28
“Libiamo ne' lieti calici” Un aperitivo con Violetta
Conferenza-concerto sull'Opera “La Traviata”
Breno, Teatro delle Ali, Caffé del Teatro, ore 18.30
Darfo Boario Terme, Conservatorio Statale di Musica
“Auditorium Luca Marenzio”, ore 21.00
Relatrice/Cantante: Clara Bertella
Relatore/Pianista: Mo Alessandro Papale ingresso libero
2013_10_25 STAGIONE DI PROSA DEL FRASCHINI SI APRE CON IL NUOVO TESTO DI CRISTINA COMENCINI
Venerdì 25 e Sabato 26 ottobre 2013_10_25 alle ore 21
Domenica 27 ottobre 2013_10_27 alle ore 16.
Teatro Fraschini - Pavia
LA SCENA
di Cristina Comencini
Spettacolo con Angela Finocchiaro, Maria Amelia Monti e Stefano Annoni
Regia Cristina Comencini
scene Paola Comencini
costumi Cristiana Ricceri
Disegno luci Sergio Rossi
Arriva al Fraschini una nuova commedia fresca di debutto ad inaugurare la nuova stagione di Prosa.
In scena Angela Finocchiaro e Maria Amelia Monti.
Lucia (Angela Finocchiaro) è un’attrice con problemi sentimentali. Maria (Maria Amelia Monti) invece è una dirigente di banca, separata, madre di due bambini, che non riesce a stare senza un uomo. Cosa accade quando Maria si porta a casa, dopo un festa, l’ennesimo maschio conquistato? E soprattutto, come reagiscono le due donne quando si scopre che è un giovanotto di meno di trent’anni?
Nella commedia si alternano temi importanti del nostro contraddittorio universo contemporaneo. In primis il rapporto tra donne, poi la fragilità maschile, il goffo e comico tentativo di un uomo nell’inserirsi nel mondo femminile, un mondo necessariamente comune a tutti e tre, che li mette in difficoltà, quando per tutti c’è la spasmodica ricerca d’amore e di libertà.
Si apre tra i protagonisti un “possibile” dialogo, nella consapevolezza che ciò che conta, alla fine, è rintracciare un modo di stare insieme, senza la preoccupazione di un ruolo precostituito. Essere amici o amanti poco importa. L’importante è trovare un punto di convergenza.
Cristina Comencini, scrittrice e regista di successo, donna in prima linea per battaglie necessarie (è tra le fondatrici nel 2011 dell’Associazione “Se non ora quando”), si è avvicinata alla scrittura attraverso il cinema, sceneggiando insieme al padre il film Il matrimonio di Caterina (1982) e il lungometraggio Buon Natale…Buon anno del 1989, per approdare a Quattro storie di donne (1986, scritto con Ennio De Concini) e a Cuore e La Storia.
Parallelamente al suo impegno letterario ha iniziato ad indagare la scrittura per il palcoscenico con Due Partite (2006), la storia di due generazioni di donne a confronto, proseguendo con Est Ovest (2009), un’analisi, attraverso altre due figure femminili (una anziana donna e la sua badante), di mondi diversi a confronto.
BIGLIETTERIA Tel. 0382-371214
Costo: da 30 euro a 7 euro.
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito www.teatrofraschini.org
2013_10_22 ASPETTANDO L’INIZIO DELLA STAGIONE DI PROSA
Martedì 22 ottobre 2013_10_22 alle 18
Ridotto del Fraschini, Pavia
ingresso gratuito
ASPETTANDO L’INIZIO DELLA STAGIONE DI PROSA
“UN POMERIGGIO A TEATRO”
Prosegue l’ iniziativa di approfondimento per il pubblico del Teatro Fraschini. Dopo i primi incontri di introduzione all’opera, inizia il percorso di approfondimento della prosa.Su comincia con la presentazione di “La scena”, nuovo spettacolo scritto e diretto da Cristina Comencini, in scena a Pavia dal 25 ottobre.
La presentazione sarà a cura del Professore Guglielmino Cajani della Facoltà di Lettere dell’Università degli studi.
Gli incontri si terranno nella Sala del Ridotto
Ingresso gratuito www.teatrofraschini.org
Appuntamenti a Vigevano
da Venerdì 18 ottobre 2013_10_18 il via alla 12^ Rassegna letteraria "Anima & Corpo" - molti e importanti gli ospiti dei prossimi giorni: Giovanni Reale, Umberto Veronesi, Armando Torno, Ermanno Olmi, Maurizio Porro, Cinzia Tani, Paolo Perazzolo, Eugenio Borgna, Sivia Avallone, Daniel Pennac, Lella Costa, Beatrice Masini, Laura Lepri, Walter Siti, Candelaria Romero, Tullio Gregory, Donato Carrisi, Luigi Mascheroni, Paolo Crepet, Flavio Caroli, Valentina Fortichiari, Marco Varvello, Danilo Taino e poi incontri per le scuole aperti al pubblico, giornata mastronardiana e molto altro
per il programma completo: www.comune.vigevano.pv.it
Sabato 19 ottobre 2013_10_19- ore 10 - biblioteca Mastronardi - il Gruppo di lettura Bibliosofia si incontra per commentare le opere di Jorge Amado "Dona Flor e i suoi due mariti" e "Gabriela garofano e cannella" - L'incontro è aperto a tutti gli interessati
Sabato 19 ottobre - dalle ore 18 - Spazio Excalibur c.so Genova 114 - Premio Jacono
Domenica 20 ottobre 2013_10_20 - ore 16 - piazzetta s.Dionigi - "Quattro passi tra danza e musica" - rievocazione storica a cura di Fondazione e Il Grillo
Domenica 20 ottobre - ore 20.30 - auditorium s. Dionigi - Orchestra "In crescendo" in versione concerto de "Il barbiere di Siviglia" di Rossini - ingresso libero
per il programma completo: www.comune.vigevano.pv.it
Sabato 19 ottobre 2013_10_19- ore 10 - biblioteca Mastronardi - il Gruppo di lettura Bibliosofia si incontra per commentare le opere di Jorge Amado "Dona Flor e i suoi due mariti" e "Gabriela garofano e cannella" - L'incontro è aperto a tutti gli interessati
Sabato 19 ottobre - dalle ore 18 - Spazio Excalibur c.so Genova 114 - Premio Jacono
Domenica 20 ottobre 2013_10_20 - ore 16 - piazzetta s.Dionigi - "Quattro passi tra danza e musica" - rievocazione storica a cura di Fondazione e Il Grillo
Domenica 20 ottobre - ore 20.30 - auditorium s. Dionigi - Orchestra "In crescendo" in versione concerto de "Il barbiere di Siviglia" di Rossini - ingresso libero
2013_10_18 Appuntamenti d'arte a Milano
Venerdì' 18 ottobre 2013 ore 20
RENUCIO BOSCOLO "L'Arte della Parola"
Scrittore di best sellers internazionali, maggiore esperto di profezie di Nostradamus, inventore della Cronosemantica, illustrerà l' excursus storico delle lungimiranze profetiche previste a partire dagli anni Settanta, secondo l’ Arte, le Icone, le Images e le grandi Filosofie.
Sabato 19 ottobre 2013 ore 20
PAOLO MIGHETTO
Architetto e paesaggista, socio AIAPP, racconterà le nuova condizione del paesaggio urbano in alcune esperienze di trasformazione dell'aree industriali torinesi, oggi diventate parchi, giardini, orti urbani.
SPAZIO TADINI Via Jommelli, 24 20131 Milano
MM Loreto
Tel. 02 6829749 ms@spaziotadini.it www.spaziotadini.it
RENUCIO BOSCOLO "L'Arte della Parola"
Scrittore di best sellers internazionali, maggiore esperto di profezie di Nostradamus, inventore della Cronosemantica, illustrerà l' excursus storico delle lungimiranze profetiche previste a partire dagli anni Settanta, secondo l’ Arte, le Icone, le Images e le grandi Filosofie.
Sabato 19 ottobre 2013 ore 20
PAOLO MIGHETTO
Architetto e paesaggista, socio AIAPP, racconterà le nuova condizione del paesaggio urbano in alcune esperienze di trasformazione dell'aree industriali torinesi, oggi diventate parchi, giardini, orti urbani.
SPAZIO TADINI Via Jommelli, 24 20131 Milano
MM Loreto
Tel. 02 6829749 ms@spaziotadini.it www.spaziotadini.it
2013_10_11 Teatro Cagnoni torna UN BALLO IN MASCHERA a 140 anni dalla serata inaugurale
CITTÀ di
VIGEVANO
A 140 ANNI DALLA
INAUGURAZIONE del CIVICO
TEATRO "ANTONIO CAGNONI"
Serata Inaugurale Offerta dalla Fondazione Piacenza e Vigevano
Serata Inaugurale Offerta dalla Fondazione Piacenza e Vigevano
VII GALA DELLA LIRICA – 2a SERATA INAUGURALE D'OPERA
Venerdì 11
ottobre 2013 ore 20,45
SERATA AD INVITI
Giuseppe Verdi (1813-1901)
Giuseppe Verdi (1813-1901)
UN BALLO IN MASCHERA
Su libretto
di Antonio Somma
Tratto dal
Gustave III di Eugène Scribe
Prima
rappresentazione Teatro Apollo, Roma, 17 febbraio 1859
Edizione Kalmus - Thompson
Edizione Kalmus - Thompson
Esecuzione
in forma semiscenica
L’OPERA SI
RAPPRESENTA IN DUE PARTI CON INTERVALLO DOPO IL SECONDO ATTO
Allestimento
OPERA FUTURA - Verona (2013)
Personaggi ed interpreti:
Riccardo, Conte di Warwick IGNACIO ENCINAS
Renato VALDIS JANSONS
Amelia FRANCE DARIZ
Ulrica MARIA ZACCARIA
Oscar PAOLA SANTUCCI
Silvano ENRICO GAUDINO
Tom LUCA MARCHESELLI
Samuel ENRICO CAPORIONDO
Un giudice MARCO GAUDINO
Un servo d’Amelia ROBERTO CACCAMESE
Orchestra
Lirica Emiliana
Coro “Mario
Braggio” di Torino
Direttore MASSIMO ALESSIO TADDIA
Maestro del
coro: GIANLUCA FASANO
Maestro
collaboratore NICOLETTA OLIVIERI
Regia CARLO SALETTI
Assistente
alla regia Maria Solinas
Ideazione
scenografica ALESSANDRA BOFFELLI
Progetto
luci ALESSANDRO PASQUALINI
Trucco MIRELLA
RANZANI
Attrezzeria
curata da LAURA MAROCCHINO
Direttore
di scena VITTORIO REGINA
Assistente
di palcoscenico MALVA BOGLIOTTI
Producer,
Organizer di Opera Futura Lukas Franceschini
Lo scorso venerdì 11 ottobre il Teatro Antonio Cagnoni è stato gremito di pubblico per il settimo en plein in sette anni che testimonia senza ombra di dubbio l'interesse del pubblico vigevanese per la lirica, opera o concerto che sia, in occasione de "Un ballo in maschera" di G.Verdi opera che lo aveva inaugurato 140 anni anni or sono e che è tornata in scena grazie alla Fondazione di Piacenza e Vigevano e alla Amm.Comunale.
Quanto poi siano state ripagate le attese, invece non è certo, lo spettacolo prometteva molto ma le promesse non si può dire che siano state mantenute. Ppurtroppo è rimasto molto nelle aspettative e poco nella realizzazione. Non è giustificabile il blocco delle scene a Cipro, dove avevano fatto "Elisir" e non dunque Ballo, per giustificare la messa in scene del regista Carlo Saletti che non è riuscito (nonostante i giorni di prova) a mettere in piedi uno spettacolo funzionale Il "coro greco" dei primi due atti o il "coinvolgimento del coro" nell'ultimo che aveva annunciato non hanno funzionato, la staticità non era statuaria, e la "pseudo discoteca" del finale non corrispondevano certo alle idee che aveva esposto in preparazione dell'opera. Il troppo tempo dedicato alla regia e tolto alle prove musicali si è fatto sentire. Il cast metteva vicini Ignacio Encinas, che da artista collaudato quale è, si è mosso come ben sa fare, cercando di risolvere le molte difficoltà che vi sono nel suo ruolo, mentre i suoi colleghi si sono distinti nettamente tra chi ha dato una resa, se non ottima, addirittura eccelsa come lo splendido Oscar di Paola Santucci o la sontuosa Ulrica di Maria Zaccaria; mentre l'Amelia di France Dariz ha condotto in modo egregio la sua voce nella zona acuta, ma nei piani veniva purtroppo coperta dalla fragorosa orchestra condotta da Massimo Alessio Taddia. Acerbo sia vocalmente che scenicamente il Renato di Valdis Jansons, un personaggio che deve essere affrontato quando il cantante ha già maturato una buona esperienza che invece non aveva. Ora archiviata la "lirica" si partirà con la tradizionale stagione di prosa, danza e comici in novembre (5/6) con Diego Abatantuono e il suo "Vengo a prenderti stasera". (mm)
COMMENTI e RECENSIONI by Zeckis
Centoquaranta sono gli anni che separano la rappresentazione del Ballo in maschera, che inaugurò il nuovo Teatro Municipale di Vigevano l'11 ottobre 1873, e quella dell'anniversario celebrato nel medesimo teatro, oggi Teatro Cagnoni, l'11 ottobre 2013.
Sono trascorsi centoquarant'anni nei quali si sono evolute (ma forse no) le scuole di canto, i gusti musicali del pubblico, l'approccio alla musica, la regia e l'arte scenografica. Di queste artistiche evoluzioni sono stati testimoni circa 500 persone che attendevano di assistere a quello che credevano dovesse essere un evento.
Ma occorre spiegare atto per atto, momento per momento quello che abbiamo visto e sentito venerdì 11 scorso. Atto primo: dopo i ringraziamenti del sindaco Andrea Sala e del vicepresidente della Fondazione Renzo De Candia, il sipario si è alzato sul vuoto. Ci sono solo due (2) rialzi laterali, nemmeno “truccati” da barocca scalinata, e sorreggevano il coro in vestiti moderni (intendo dire: i loro vestiti di tutti i giorni, acquistati all'OVS o al mercato che sia). Tutti in scuro. Scuro il vestito, scuro il supporto, rossa solo la luce proiettata sul fondale. Mi sembrava che il primo atto si dovesse aprire sul di un bel mattino di sole della Boston di fine '600, ma che il sole all'alba fosse rosso come quello al tramonto deve essere un effetto tutto americano. Ci frega le sei ore di differenza del fuso orario...
Chi legge il libretto si accorge che, col coro del popolo e della corte, cantano anche i due congiurati Tom e Samuel, ossia il Gatto e la Volpe della vicenda.
Ma qui non vi è traccia di loro: credo siano andati a fare colazione al bar del teatro: è mattino dopotutto...
Oscar (Paola Santucci, molto brava) è in costume del tardo XVII secolo... allora: o il coro si è dimenticato di vestirsi, oppure al mercato vendono in anticipo i costumi del carnevale 2014... (e qui devo aprire una parentesi: i costumi indossati dai cantanti principali si trovano DAVVERO con facilità sui siti di vendita di costumi di carnevale americani: vedasi – ad esempio – http://www.tuttocostumi.it/index.php?route=product/category&path=183_60_300, ma anche in molti negozi virtuali americani. Una vera sciccheria. Provare per credere).
Entra Riccardo. Parte dal fondo, come se dovesse attraversare un vero salone del '600. Solo che il salone non c'è... C'è solo una sedia in scena, e mi pare di averla vista nella sala del ridotto sopra il foyer, qualche anno fa... Dalla prima emissione si capisce che Riccardo ha appena finito di fare jogging attorno al suo palazzo (era trafelato!) oppure era ancora addormentato e, con respiro affaticato, cerca di farsi inutilmente capire dagli astanti. Entra il fido Renato (costume di carnevale anche lui, anzi, sembra un cameriere preso dalle Nozze di Figaro di Mozart. Il cantante Valdis Jansons non è niente male, peccato che con la vocalità di Verdi non c'entra nulla. Sarebbe però un mozartiano straordinario!) e trae da una cartelletta nera - che tanto ci ricorda il buon Mike Bongiorno: “Vuole la busta uno, due o la treeeeeee?” - un foglio A4 e leggendo il foglio bianco spiega che alcuni congiurati attentano alla sua vita. Io sospetto che siano i vicini di casa di Riccardo, sfiniti dal sentirlo cantare sotto la doccia dopo lo jogging.
Ecco che, sempre tra le carte formato A4 questa volta in mano ad un giudice (un corista) salta fuori il bando ad una nera maga. Lungi l'idea di mettere alla gogna una donna, Riccardo chiede al giudice di desistere. Oscar tenta, nella sua ballata "Volta la terrea fronte" di difendere alla fattucchiera. Ma il pubblico non sa che il pezzo è diviso in due parti ed applaude alla fine della prima. Poco male: è successo anche a Salisburgo nel 1992 con la direzione di Solti (basta vedere il DVD). Vigevano = Salisburgo: eccezionale!
Accidenti... intanto di Tom e di Samuel si sono davvero perse le tracce!!!
Siamo al finale del primo atto, quello dove viene decisa la “burla” alla maga e loro sono ancora attaccati al cappuccio e brioche!... E quello che dovrebbe essere uno dei pezzi più trascinanti dell'opera si svolge in un immobilismo mortale. Tutti rigorosamente impalati...
Nell'atto secondo (sipario calato, con una tetra luce blu che dal basso illumina il profilo di Ulrica, la maga appunto) le cose non cambiano. Dal proscenio esce Maria Zaccaria che fa di tutto per sembrare cattiva, tirando fuori forse il peggio che una voce di contralto possa fare. Qui si rasenta la caricatura: il costume (addio dorato XVII secolo anglo-americano: ora siamo quasi nella belle-epoque!) è decisamente adatto ad una entreneuse parigina... Il coro non si è praticamente spostato da dov'era prima (d'altro canto i due quadri scenici sono attaccati, che si sposta a fare?). Riccardo, per assomigliare ad un pescatore (un arguto travestimento) si è appena messo un mantello, un indumento tipico dei pescatori del Peloponneso, togliendosi SOLO la giacca nobiliare
Era davvero irriconoscibile! Una mascherata perfetta.
Il buon Silvano (corista) si lamenta con Ulrica della sua paga ed ecco che in modo DEL TUTTO INVISIBILE Riccardo gli piazza in mano un sacchetto di soldi! Urca che trucco perfetto! Silvan non sapeva fare di meglio. Nessuno lo ha cuccato!!!
Finalemente compaiono Tom e Samuel (era ora! Ma dove eravate finiti?) ma SORPRESA!! Sono già vestiti da carnevale per la festa del giorno dopo! Non avendo (forse) casa ove svestirsi (a uno – se non sbaglio – hanno sequestrato addirittura il castello, un esempio tipico degli effetti di Equitalia già nel '600...) si sono presentati lì vestiti di già col costume per la festa...
Entra per un pertugio segreto il servo di Amelia (un corista dalla voce così piccola che io non sono riuscito a sentire nulla) ed ecco che il sipario cala e lascia i tre (Ulrica, Amelia e Riccardo) sul proscenio a cantare. Riccardo, in verità, dovrebbe essere nascosto...
Qui succede una delle cose più comiche che io abbia mai visto. A Riccardo basta coprirsi il mento col mantello per essere invisibile: “Mi vedi? Mi vedi?” si giocava da bambini col nonno coprendosi la testa col tovagliolo... LA STESSA COSA!
Torna su il sipario: il coro è lì dove lo avevano messo fin dall'inizio. Ora è il momento di leggere la mano di Riccardo e fare la profezia: sappiamo tutto. Solo che Ulrica ridacchia durante la barcarola di Riccardo: ma che senso ha? Sì, davvero qui Ulrica è una Maîtresse senza donnine...sguaiata, sfrontata, supponente. E' incredibile...
Ma anche Riccardo ci mette del suo: dopo l'accordo terribile che Verdi prevede all'annuncio di morte per mano di un amico (sulle note profonde delle parole “Quale orror”) con un effetto davvero illuminante Mr. Richard ridacchia pure lui... Evidentemente ha cantato così tante volte 'sta musica da non rendersi nemmeno più conto che il pubblico DEVE sentire lo smorzarsi di quella nota del destino che si compie sotto le parole “Quale orrore”.
Sì: l'orrore è aver ammazzato uno degli effetti più belli e teatrali di Verdi in quest'opera.
Tutto finisce a tarallucci e vino, e festeggia anche Ulrica-l'entreneuse-maitresse che passeggia (un verbo davvero indicativo del suo lavoro) su è giù per la scena. Applausi. Subito subito si attacca col secondo quadro... cambio di scena. No, mi sono sbagliato ancora: la scena non c'è...
Ecco l'orrido campo. Lumini cimiteriali accesi per il palcoscenico, in semicerchio (così almeno appare dalla platea). Festa del Cimitero a Boston. In attesa della processione tra le tombe col parroco, la luce rossa degli atti precedenti si colora di verde acqua, una curiosa interpretazione della luna americana: l'alba è rossa e la luna è verde! Dovrebbe essere il campo dove l'illuminato Riccardo manda a morte gli oppositori politici. Lì – secondo l'entreneuse di prima – nasce un'erba (e che erba!!!) che dovrebbe dare l'oblio dalle pene d'amore. La narcotici USA indaga. E indaghi pure il nostro sindaco: non è che dopo il furto del rame al nostro cimitero, ora si induce anche la furto dei lumini? Sappiamo in questo caso chi è stato il mandante...
Dopo una buona prova del soprano France Dariz (che nel cercare per terra un'erba – che non c'è – si dà da fare per pulire un po' il palcoscenico con la mano nuda) ecco che appare Riccardo. È notte e lui voleva andare a letto: la voce è ancora più stanca di quando si era alzato la mattina. Scattante come un gatto di marmo, il duetto (bellissimo in Verdi, sfinito in questa serata) si conclude all'arrivo di Renato che ha saputo dell'insonnia del suo capo.
Urca urca! Chi è 'sta donna così straordinariamente mimetizzata da non riconoscerne nemmeno la voce? A viso scoperto (il velo rimane ben saldo sopra la cofana dei capelli) Amelia si intrattiene coi due, confidando – per farla franca – solo sugli effetti di luce della luna verde. Andato via Riccardo, ecco i congiurati Tom e Samuel ancora vestiti da maschera. “Chi sei?” - “Sono Renato!” - “Ma il Conte?” - “Non è qui!” - “E chi è questa dama?” – “Non la toccate!” – “Uèla! Dài, Non fare il pistola... “ - “No!”...
Ed ecco che Amelia si toglie il velo-cappello e tutto si scopre. Furia, nervosismo, corna a go-go. E mentre tutto ironizzano sui gusti erotici di Renato e Amelia, il lacché del capo dà appuntamento al Gatto e alla Volpe per il giorno dopo a casa sua per un tè con biscotti col morto.
Finalmente la pausa.
Atto terzo primo quadro:Ma che meraviglia la casa di Renato! Molto, ma molto più bella del Palazzo di Riccardo!!!
Qui l'unica sedia di prima diventa un divanetto due-posti sempre preso dalla saletta del ridotto del Teatro! E che fiori stupendi un scena! Sei o sette rami secchi arricciati, piantati dentro un portaombrelli rettangolare dell'Ikea!
Ah, caro Verdi!... L'Ikea...
Battibecco familiare tra i due, con chiare minacce di morte per la donna: qui urge la legge femminicidio! Ma poi Renato si pente: lei non c'entra nulla, è “lui” il porco, l'ex-amico! Facciamolo fuori... Ma occorre un buon complice, meglio se due. Ed ecco i due becchini mascherati, Samuel e Tom: “Lo ammazzi tu o io?” - “No io...” - “No io...” - “No io...”.
E dopo un po' di capricci si decide di strappare un foglio dall'agendina Smemoranda [il giornale che Renato aveva buttato a terra poco prima quando si era accorto che era vecchio] che Renato si ritrova tra le mani, di farne di questo tre pezzetti, di scrivere con una penna - che è saltata fuori dal nulla – i tre nomi e di metterli i tre in una ciotola (“urna” chiede Verdi): solo che la ciotola NON C'E'. Non ci resta che usare l'ombrelliera Ikea. Io sono sicuro (o forse no...) di averci buttato, tempo fa, un chewing gum prima di un appuntamento con Tina: uno prima fa il controllo alito, si accorge che la fiatella polverizzerebbe anche lo Space Shuttle e si dà da fare con la cicca alla menta. Poi, ovviamente, poiché mi hanno insegnato che non si parla con questa roba in bocca, oplà, dentro il portaombrelli...
Sì, mi pare fosse proprio quello...
Sul più bello dell'estrazione del Lotto, entra Amelia che annuncia l'arrivo di Oscar. “Mo' stai qui (dice Renato alla moglie) e pesca un foglietto”. Amelia pesca [con una certa difficoltà, visto la profondità dell'urna] la cicca attaccata ad un foglietto ed ecco il nome: “Renato”. Mannaggia porca!
Entra Oscar e racconta della festa, alla quale tutti sono inviati!
Tutti ci andranno, anche per farla pagare al Conte...
Atto terzo seconda parte: Il Conte si è appena alzato (ma quanto dorme?) e già pensa a divertirsi. Ma il sipario non si alza... Sta lì, ben chiuso a preparare la sorpresa per il pubblico. Riccardo pensa alla festa, al fatto che ritroverà lì Amelia, che le darà il congedo, con tutta la sua famiglia... solo che lo deve firmare 'sto benedettissimo congedo... Ora: qui non si trova una sedia, non si trova un tavolo, non si trova un accidente di niente (a parte la mia cicca), ed ecco che il conte, sempre con l'agendina Smemoranda di prima – che evidentemente se la passano tutti, come Ulrica – strappa un altro foglio e lo firma sulla parete del proscenio!!!
Nemmeno in Miseria e nobiltà, celebre film di Mario Mattioli, con uno straordinario Totò e una giovanissima Sophia Loren, si è rasentato il ridicolo in questo modo!
Almeno là si rideva, qui si inizia a piangere dalla rabbia...
Ecco la festa: palchetto per il coro dell'Atto I, solo che stavolta i coristi hanno una veletta in testa (cribbio, che mascherata!) e si muovono come dei tarantolati: chi balla il fox-trot, chi il geghegè, chi il twist, chi invece pare vicino al sospirato cambio del catetere...
Gente che si struscia uno contro l'altro, e più che suggerire eccitazione, suggerisce il tipico grattarsi degli orsi contro gli alberi di Yellowstone (tipo Yoghi e Bubu, insomma...).
Renato ha addosso uno straccetto passatogli dalla moglie (e del quale pare si vergogni) e incontra i due mascherati fin dall'inizio dell'opera. Oscar racconta poi che il Conte è lì alla festa (ma come, non era a letto a dormire come fa sempre?). Il Conte è irriconoscibile, esattamente come quando era vestito da pescatore. Infatti quasi tutti lo salutano: “Ma come sta? Riposato bene? Bella festa...”.
Amelia lo riconosce subito e gli dice di scappare. Lui dice che non scappa, perché ha troppo sonno.
Ne approfitta Renato che lo pugnala, in compagnia del Gatto e della Volpe. Sangue a litri sulla camicia di Riccardo. Parla parla, ma quanto parla da moribondo 'sto Conte? Finalmente trapassa, invocando il perdono su tutti.... Basta: ho riso fin troppo. Anzi sono inferocitissimo! E' ora di indignarsi.
Io non fischio mai agli spettacoli indegni come questo, al massimo non applaudo!
Jansons, Dariz e Santucci sono stati gli unici degni del mio applauso, l'orchestra pure, il M° Taddia alla fine ha fatto meglio di Schettino, almeno la nave non è affondata (nel senso che la recita è stata portata a termine) il resto è da recita parrocchiale...
No. Le parrocchie fanno di meglio, di molto meglio.
Possibile che Vigevano abbia dovuto subire questo scempio orrendo?
Possibile che noi dobbiamo accettare queste cose senza nulla eccepire?
Possibile che l'organizzazione abbia MASSACRATO in modo irreparabile la serata del 140° anniversario del Cagnoni? Ma non è possibile protestare questo miserrimo esito? Chiedo quindi al sindaco e alla Fondazione di prendere nota di questo autentico inconcepibile affronto alla città e all'intelligenza dei Vigevanesi, siano essi appassionati o meno di musica, e di porre rimedio per l'anno venturo!
[Commento ricevuto da un esperto di musica vigevanese dopo la visione del Ballo in Maschera]
COMMENTI e RECENSIONI by Mari Sa.
Mi piacerebbe sapere come è stata giudicata l'opera di venerdì se sono solo io a cui non è piaciuta o se è opinione generale.La lap-dance del coro poi era veramente una chicca .Mi chiedo se c'era bisogno di andarli a prendere così lontano questi .Al bisogno c'era il mio cagnolino cantava e recitava meglio e costava decisamente meno. Abbracci Mari Sa.
COMMENTI e RECENSIONI by G. Bi.
Sono rimasta scioccata dalla serata, dalla regia, dal pessimo canto. Dio ce ne scampi di perdere altro sonno!!! Non ho parole!!!
COMMENTI e RECENSIONI by CONCERTODAUTUNNO
Anche i 140 anni dalla inaugurazione del nostro Teatro Antonio Cagnoni sono passati alla storia, ora ci si può concedere di rientrare nella routine in attesa del 150esimo del 2023. Lo scorso venerdì 11 ottobre 2013 il teatro è stato gremito di pubblico per il settimo en plein in sette anni che testimonia senza ombra di dubbio l'interesse del pubblico vigevanese per la lirica, opera o concerto che sia, ricordiamo che anche le "verdiadi" del 3 ottobre hanno riscosso analogo successo di pubblico (di pubblico!!).
COMMENTI e RECENSIONI by G. Bi.
Sono rimasta scioccata dalla serata, dalla regia, dal pessimo canto. Dio ce ne scampi di perdere altro sonno!!! Non ho parole!!!
COMMENTI e RECENSIONI by CONCERTODAUTUNNO
Anche i 140 anni dalla inaugurazione del nostro Teatro Antonio Cagnoni sono passati alla storia, ora ci si può concedere di rientrare nella routine in attesa del 150esimo del 2023. Lo scorso venerdì 11 ottobre 2013 il teatro è stato gremito di pubblico per il settimo en plein in sette anni che testimonia senza ombra di dubbio l'interesse del pubblico vigevanese per la lirica, opera o concerto che sia, ricordiamo che anche le "verdiadi" del 3 ottobre hanno riscosso analogo successo di pubblico (di pubblico!!).
L'unica pecca è la gratuità della iniziativa che purtroppo fa si che gli invitati, blocchino dei posti e poi non si presentino allo spettacolo sottraendo a chi avrebbe voluto la possibilità di assistervi e creando dei buchi in platea, cosa che si poteva evitare riportando in biglietteria qui biglietti che non si intendevano usare.
Quanto poi siano state ripagate le attese, invece non è certo, lo spettacolo prometteva molto ma le promesse non sono state mantenute. Questo "Ballo in maschera" di Giuseppe Verdi purtroppo è rimasto tutto nelle aspettative e un nulla nella realizzazione.
Non è giustificabile il blocco delle scene a Cipro, dove avevano per altro fatto "Elisir" e non dunque Ballo, per giustificare la messa in scene del regista Carlo Saletti che non è riuscito (nonostante i giorni di prova) a mettere in piedi uno spettacolo funzionale ed ha messo sul palcoscenico del nostro teatro gli stessi arredi del ridotto che abbiamo più volte utilizzato quando gli spettacoli si allestivano in un ... solo pomeriggio.
L'annunciato "coro greco" dei primi due atti o il "coinvolgimento del coro" nell'ultimo che aveva annunciato il regista non hanno funzionato. (Non so quanti abbiano notato il cambio d'abito, dalla camicia nera alla camicia bianca). La staticità non era statuaria, e la "pseudo discoteca da festa per la terza età" del finale non corrispondevano certo alle idee che il regista, subentrato alla americana prevista in prima istanza, aveva esposto in preparazione dell'opera.
Troppo tempo dedicato alla regia e poco alle prove musicali si è fatto sentire.
Il cast metteva vicini Ignacio Encinas, che da artista collaudato quale è, si è mosso come ben sa fare, visto la sua abituale frequentazione di questo ruolo, cercando di risolvere anche le molte difficoltà che vi sono nel suo ruolo, mentre i suoi colleghi si sono distinti nettamente tra chi ha dato una resa, se non ottima, addirittura eccelsa come lo splendido Oscar di Paola Santucci o la sontuosa Ulrica di Maria Zaccaria; mentre l'Amelia di France Dariz ha condotto in modo egregio la sua voce nella zona acuta, senza una minima incrinatura, ma nei piani veniva purtroppo coperta dalla orchestra condotta da Massimo Alessio Taddia. Acerbo sia vocalmente che scenicamente il Renato di Valdis Jansons, un personaggio che deve essere affrontato quando il cantante ha già maturato una buona esperienza che invece il giovane artista non possiede ancora, oltre tutto il poveretto ha sofferto anche di un costume che lo ha reso particolarmente ridicolo ed impacciato.
Molti applausi, anche fuori luogo, ma anche molte critiche dagli appassionati che, anche se "a caval donato non si guarda in bocca", si aspettavano molto di più, visto il livello dei gala delle precedenti edizioni ed anche la buona Butterfly dello scorso anno.
Tra l'altro lo spettacolo "acquistato" dalla nostra Amministrazione non è stato quello che era stato concordato, nessun cast preventivo, doppio cambio della regia, abbandono della rappresentazione scenica, aumento dei costi con la richiesta apertura della buca per "soli" trenta orchestrali. [Ricordiamo che 33 orchestrali erano presenti per Cavalleria rusticana del 2010 e ci sono stati benissimo in platea senza dover aprire la buca].
Tra l'altro lo spettacolo "acquistato" dalla nostra Amministrazione non è stato quello che era stato concordato, nessun cast preventivo, doppio cambio della regia, abbandono della rappresentazione scenica, aumento dei costi con la richiesta apertura della buca per "soli" trenta orchestrali. [Ricordiamo che 33 orchestrali erano presenti per Cavalleria rusticana del 2010 e ci sono stati benissimo in platea senza dover aprire la buca].
Certo che per proseguire su questa strada l'Amministrazione Comunale e la Fondazione di Piacenza e Vigevano, che sostiene economicamente l'iniziativa, devono decidere come agire nel futuro, o proseguire passando ad un livello professionale, e l'unico possibile sarebbe la collaborazione con As.Li.Co. Circuito Lirico Lombardo o Pocket Opera, oppure tornare al risparmio e auto produrre gli allestimenti che in passato sono stati dignitosi ed hanno portato sul nostro palcoscenico grandi cantanti di solida carriera o giovani che hanno già confermato la loro capacità calcando poi i più importanti palcoscenici italiani.
2013_10_19 Concerto a Villa Oliva
Sabato 19 ottobre 2013 - ore 21.00
Villa Oliva - Via Volta - Cassano Magnago (VA)
L'associazione musicale culturale Più che suono
è lieta di invitarvi
al concerto di inaugurazione della
8^ Stagione musicale comunale "Villa Oliva" di Cassano Magnago (VA)
Duo di chitarre
Paolo Devecchi e Salvatore Seminara
Paolo Devecchi e Salvatore Seminara
ingresso libero
info: www.sabrinadente.it - 328.6628605
2013_10_19 Castello Sforzesco uno spettacolo per Tutti Verdi
sabato 19 ottobre 2013, ore 11
Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco di Milano
TUTTIVERDI!
raccontiamo la vita e le opere di Giuseppe Verdi ai più piccoli
Erika Renai, attrice interprete
Matteo Galli, pianoforte
In occasione della mostra Tracce di Verdi a Milano, dedicata a Giuseppe Verdi e realizzata al Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco in occasione del bicentenario della nascita del celebre musicista, non mancano gli appuntamenti dedicati ai più piccoli, ai bimbi e alle loro famiglie.
TUTTIVERDI! è un contenitore narrativo e musicale dove la vita entusiasmante di Giuseppe Verdi viene raccontata ai più piccoli attraversando a suon di musica il percorso della mostra. Due momenti laboratoriali permettono di fare musica insieme scoprendo meglio alcune celebri arie verdiane. Si tratta di un percorso laboratoriale che permettere anche ai più piccoli di vivere attivamente la mostra dedicata a Giuseppe Verdi scoprendo, in una dimensione divertente, la storia personale di una delle più celebri personalità artistiche del nostro Paese.
consigliato per bimbi delle primarie Durata prevista circa un'ora
info e prenotazioni e costi Gli appuntamenti si tengono nelle sale del Museo degli Strumenti Musicali del Castello
Punto ritrovo e accoglienza del pubblico presso la biglietteria del Castello
prenotazione obbligatoria tel 02 3910 4149 342 8884730 info@levocidellacitta.it
bambino accompagnato (1 bambino + 1 accompagnatore)
€ 7,00 (+3 euro d'ingresso al Museo solo per l'adulto)
adulto singolo € 7,00 (+3 euro d'ingresso al Museo)
i gruppi con caratteristiche particolari o superiori alle 10 unità possono usufruire di un costo
2013_10_25 Ritorna a Teatro Libero di Milano la straordinaria creazione di teatro-musica di Corrado D'Elia su Beethoven
IO, LUDWIG VAN BEETHOVEN
progetto e regia Corrado d'Elia
con Corrado d'Elia
assistente alla regia Andrea Finizio
scene Giovanna Angeli e Luca Ligato
luci Alessandro Tinelli
fonica Giulio Fassina
costumi Stefania Di Martino
consulenza e scelte musicali Andrea Finizio e Monica Serafini
foto di scena Angelo Redaelli
si ringraziano Alessandro Sgamma, Viviana Carniti
produzione Teatro LiberoSPETTACOLO INSERITO IN INVITO A TEATRO
Via Savona 10 Milano
BIGLIETTERIA
PREZZI BIGLIETTI
Intero: € 21,00
Under 26: € 17,00
Over 60: € 13,00
Allievi Scuola Teatri Possibili in corso con carta TP CARD: € 10,00
ORARIO SPETTACOLI da lunedì a sabato ore 21.00 domenica ore 16.00
ORARI BIGLIETTERIA da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
nei giorni di spettacolo: da lunedì a venerdì fino alle ore 21.30
sabato dalle ore 19.00 alle ore 21.30; domenica dalle ore 14.00 alle 16.30
Per informazioni e prenotazioni Tel. 02 8323126 biglietteria@teatrolibero.it
Dopo il successo della tournée della scorsa stagione torna a grande richiesta a Teatro Libero l'omaggio di Corrado d'Elia allo straordinario talento del compositore tedesco. Ludwig van Beethoven fu uno dei più grandi geni musicali mai esistiti. Non si può comprendere il genio con occhi normali, non rientra in nessuna categoria e la sua complessità non si può afferrare. Indagarne la vita vuol dire accostarsi ad altezze umanamente insolite, rubarne per un istante la grandezza e la follia per raggiungere ebrezze ed emozioni insperate. Così, partendo da una passione antica, ci accostiamo a Beethoven con emozione per indagarne non solo i tanti misteri, la sordità, i rapporti col padre e con il suo tempo, il suo talento, gli amori, profondi e contrastati, le sue durezze, ma soprattutto la sua musica... la sua musica immortale. E quella Nona Sinfonia, quei quattro movimenti così conosciuti e amati che hanno cambiato la storia della musica per sempre. Perché Beethoven aspettò dieci anni per comporre la Nona? Avendo la musica già in testa... Cosa successe in quei dieci anni? Cosa cambiò nel mondo che lo circondava e cosa successe dentro di lui, e, soprattutto, come si preparò alla serata della prima rappresentazione, a Vienna, il 7 maggio del 1824? Ci vuole tempo per raccontare la bellezza. Chiudiamo gli occhi ed ascolteremo come mai abbiamo fatto prima.
Lo spettacolo abbiamo avuto modo di vederlo alla prima edizione ed è una creazione straordinariamente coordinata tra voce, luci e musica. La moderna tecnologia ed una squadra di assistenti di prim'ordine permette a Corrado D'Elia, al centro della scena, di creare musica con i gesti delle mani e allo scoccare preciso della battuta. Un meccanismo, che è riduttivo definire "svizzero", di un tale fascino che è un vero peccato che il regista, attore, autore non voglia immortalarlo in una video produzione che darebbe a tanti molto più aiuto a comprendere la musica, non solo di Beethoven, di tante lezioni di conservatorio. [concertodautunno]
Qualche estratto dalla critica...
Uno straordinario Corrado d’Elia, con una presenza scenica imponente, rende omaggio al genio di uno dei più grandi compositori di tutti i tempi. (Sebastiano Di Mauro, 2duerighe.com)
Un lavoro ben riuscito, che, oltre a invitare all’ascolto delle opere di Beethoven, rappresenta un altro importante tassello nella ricerca teatrale del suo ideatore. (Claudio Elli, Puntoelineamagazine.it)
Un flusso di coscienza che emoziona e affascina il pubblico, meritando la messa in scena di diverse repliche, vista la grande richiesta, che sancisce la bravura e la capacità di intrattenere di d’Elia. (Lucilla Continenza, Oblò.it)
Uno spettacolo egregio, un piccolo capolavoro, dove l’equilibrio tra parola, musica, luci non si interrompe mai. (Maria Pia Monteduro, Vespertilla)
Un’emozione straordinaria (…) la forza catartica delle parole, della voce, del gesti che riempiono la scena e il teatro, ti invadono, ti conquistano, ti commuovono. E piangi e ridi. E non sai più se accade a Vienna il 7 maggio 1824 o a Roma in un giorno di maggio del 2013. (Velia Iacovino, Memorimese.it)
Corrado d’Elia, l’Autore, il Regista, l'Attore. La maiuscola non basta a definire la sua bravura, la sua presenza scenica, la forza della sua recitazione. Si conferma ancora una volta grandioso. (Raffaella Bonsignori, Notizie.tiscali.it)
La magistrale bravura di d’Elia riesce a far rivivere il duro cammino del genio tedesco ed ipnotizzare gli spettatori con la sua torrenziale liricità, creando un fiume di emozioni che riescono a far battere il cuore e commuovere dal profondo. (Marco Lelli, Teatritaliano.altervista.org)
Quello di Corrado d’Elia è un racconto vivo e trascinante, in cui parole e musica si fondono in un insieme complesso di gestualità e mimica. (Maria Mineo, Ilgrido.org)
Un piccolo gioiello, in cui l’attore rinuncia alla mimesi scegliendo semplicemente di narrare Beethoven, trasportato da una «passione antica» che trasuda in ogni battuta e in ogni suo gesto. (Alessandra Bernocco, Europaquotidiano.it)
D’Elia, nella sue vesti di autore, regista ed attore, si rivela un aedo contemporaneo in ottima forma e riscuote entusiasmo da parte del pubblico. (Laura Timpanaro, Klpteatro.it)
2013_10_17 Orchestra Coccia con repertorio barocco a Orbassano
Giovedì 17 ottobre 2013 l'Orchestra da Camera Carlo Coccia sarà al Teatro Pertini di Orbassano TO per un programma dedicato alla Musica Barocca
In programma
J.S. Bach, terza e quarta Suite per orchestra
A.Corelli Concerto grosso op.6 n 4 in re maggiore
G.F.HAendel Concerto grosso op. 4 n 3
Orchestra da Camera Carlo Coccia
Direttore Michele Brescia
Teatro Sandro Pertini - Via Molini, 10043 Orbassano TO, Italia
2013_09_30 Arteviva partito a settembre il ciclo di appuntamenti della prossima stagione
Associazione Musicale Arteviva
DECIMA STAGIONE CONCERTISTICA 2013-2014
BASILICA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE - MILANO
Coro Polifonico Theophilus - Orchestra da camera Arteviva
Direttore artistico Matteo Baxiu
Sconto sugli abbonamenti sottoscritti entro il 31 luglio 2013
Arteviva è lieta di presentare la sua Decima Stagione Concertistica 2013-2014 e di offrire al proprio pubblico la possibilità di acquistare l'abbonamento a sette concerti a prezzi ridotti. In occasione di tutti i concerti ci sarà la possibilità di visite guidate in esclusiva al Cenacolo Vinciano.
PROGRAMMA STAGIONE CONCERTISTICA 2013-2014
1. Lunedì 30 settembre 2013_09_30
Franz Schubert: Sinfonia n. 9 D 944 "La Grande"
Direttore: Matteo Baxiu
http://www.concertodautunno.it/130930-arteviva/130930-arteviva.htm
http://www.concertodautunno.it/130930-arteviva/130930-arteviva.htm
2. Lunedì 28 ottobre 2013_10_28
Niccolò Jommelli: La Passione di Nostro Signore Gesù Cristo
Oratorio per soli coro e orchestra - Direttore: Arturo Sacchetti
Concerto di Natale: musiche della tradizione natalizia
per soli coro e orchestra - Direttore: Matteo Baxiu
Arcangelo Corelli
Concerto n.8 "fatto per la notte di Natale"
Antonio Vivaldi Gloria in Re magg. RV 589 per soli coro e orchestra
Suite di Natale Canti tradizionali natalizi per soprano solo, coro e orchestra
Arcangelo Corelli
Concerto n.8 "fatto per la notte di Natale"
Antonio Vivaldi Gloria in Re magg. RV 589 per soli coro e orchestra
Suite di Natale Canti tradizionali natalizi per soprano solo, coro e orchestra
4. Lunedì 3 marzo 2014_03_03
Wolfgang Amadeus Mozart:
Sinfonia n. 40 KV 550 in sol minore
Concerto per flauto KV 313 in sol Magg
Sinfonia n. 40 KV 550 in sol minore
Concerto per flauto KV 313 in sol Magg
Flauto solista: Gianni Biocotino - Direttore: Matteo Baxiu
5. Lunedì 7 aprile 2014_04_07
Gabriel Fauré: Requiem op. 48
per soli coro e orchestra - Direttore: Matteo Baxiu
6. Lunedì 19 maggio 2014_05_19
Johannes Brahms: Sinfonia n. 1 op. 68 in do minore
Direttore: Matteo Baxiu
7. Lunedì 9 giugno 2014_06_09
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 2 op. 36 in re maggiore
Sinfonia n. 8 op. 93 in fa maggiore
Sinfonia n. 2 op. 36 in re maggiore
Sinfonia n. 8 op. 93 in fa maggiore
Direttore: Matteo Baxiu
PREZZI ABBONAMENTI (scontati):
- 7 concerti settore A + 1 visita al Cenacolo Vinciano: 160 € (al posto di 175 €)
- 7 concerti settore A: 135 € (al posto di 150 €)
- 7 concerti settore B: 100 € (al posto di 108 €)
Informazioni e prevendita online
Telefono: 02.36756460 (da lunedì a venerdì ore 14-17)
Uno dei concerti della scorsa stagione nei FOTOSERVIZI di CONCERTODAUTUNNO
Santa Maria delle Grazie - Milano
Lunedì 13 maggio 2013 ore 21:15
SCHUBERT ALLE GRAZIE
Orchestra Arteviva
Orchestra Arteviva
2013_10_19 Besostri Mede spettacolo di prosa
Sabato, 19 ottobre 2013, alle ore 21,00
Teatro Besostri di Mede (Pavia) si apre la stagione di prosa 2013/2014
con la commedia
PAZZO D’AMORE
di di Enrico
Giuliano - Progetto di Filippo Zanzini
Prodotto da Associazione m8 teatro – Compagnia scena 14 teatro
Con Emanuela Andreoli, Claudia
Dalia Bucur, Francesca Cerminara, Gianluca
D’Elia , Marta Fidani, Enrico Giuliano
Paola
Pelizzari, Giovanni Rindone, Graziana Saponari, Filippo Zanzini.
Regia Claudio Raimondo
“Una
dissennata commedia degli equivoci in cui il Dott. Scizzi, rinomato psicologo
dai metodi non ortodossi, proverà a guarire Marcello dalla sua patologica
infedeltà”
Chi sono le
donne? Dove sono le donne? Per Marcello questo è tutt’altro che una domanda!
Lui, caporedattore di una nota rivista di moda sà dove sono e sà anche chi sono!
Non può fare a meno di conquistarle... e quando arriva sera, correre nel nulla verso piaceri temporanei.
Lui, caporedattore di una nota rivista di moda sà dove sono e sà anche chi sono!
Non può fare a meno di conquistarle... e quando arriva sera, correre nel nulla verso piaceri temporanei.
Per lui la
tentazione è forte!
Ma Sofia,
l’unica donna con cui intrattiene una relazione seria, vuole sposarsi, e cosi
la sua storia d’amore si complica, a tal punto che Marcello si rende conto di
avere la necessità di un aiuto
Il Dr.
Schizzi è il rinomato psicologo che dovrebbe guarire Marcello dalla sua
patologica infedeltà, ma è ossessionato dalle donne perfino più del suo
paziente.
Chissà se in
questa rocambolesca e dissennata commedia degli equivoci si potrà arrivare ad
una consapevole soluzione?
Potranno i
metodi non ortodossi dello psicanalista aiutare Marcello?
Biglietti: interi euro 22, ridotti
studenti e over 65 euro 18
Prevendita presso il comune di
Mede nei giorni di mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 12,30
Presso la biglietteria del
teatro, sabato 19 ottobre dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 20 a
inizio spettacolo per i posti ancora disponibili.
Info e prenotazioni: www.teatrobesostri.it , info@teatobesostri.it tel. 335.7848613 – 0384.822204
2013_10_26 Concorso Viotti finalisti in concerto con l'Orchestra Coccia di Novara
Sabato 26 ottobre alle ore 20,30 presso il Teatro Civico di Vercelli, si terrà la finale del concorso pianistico Viotti. Verranno eseguiti tre concerti per pianoforte e orchestra da parte dei finalisti del concorso, con l'Orchestra Sinfonica Carlo Coccia diretta Alessandro Ferrari.
CONCORSO INTERNAZIONALE VIOTTI DI PIANOFORTE 2013
CALENDARIO DEL CONCORSO DI PIANOFORTE 2013
Date da ricordare
› 16 ottobre 2013
Registrazione e sorteggio dei candidati 2013
TEATRO CIVICO DI VERCELLI
Il Concorso
› Giovedì 17 ottobre 2013
Prima prova
a partire dalle ore 10 | prova pubblica
› Venerdì 18 ottobre 2013
Prima prova
a partire dalle ore 10 | prova pubblica
› Sabato 19 ottobre 2013
Prima prova
a partire dalle ore 10 | prova pubblica
› Domenica 20 ottobre 2013
Prima prova
a partire dalle ore 10 | prova pubblica
› Lunedì 21 ottobre 2013
Seconda prova
a partire dalle ore 15 | prova pubblica
› Martedì 22 ottobre 2013
Seconda prova
a partire dalle ore 15 | prova pubblica
› Mercoledì 23 ottobre 2013
Prova Semifinale
a partire dalle ore 15 | prova pubblica
› Sabato 26 ottobre 2013, ore 20,30
Prova Finale
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
GIURIA composta da:
Boris Petrushansky
Ewa Poblocka
Fabio Vacchi
Gabriel Tacchino
Hamsa Al-Wadi Juris
Paolo Bordoni
Pietro Borgonovo
PREMI
• Primo Premio Primo premio “Joseph Robbone” € 15.000
Offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli
Premio speciale “Sorelle Garino” € 1.000
• Secondo Premio € 5.000 Offerto dalla Città di Vercelli
• Terzo Premio€ 3.000 Offerto dalla Regione Piemonte
Premio del Pubblico € 1.000
Premio “Soroptimist Vercelli” € 500
Ai laureati saranno inoltre offerte delle scritture per recital solistici e con orchestra.
Un diploma di laureato sarà assegnato a tutti i finalisti e un diploma sarà assegnato a tutti i semifinalisti non premiati.
Concorso Internazionale di Musica Gian Battista Viotti
Società del Quartetto di Vercelli Segreteria esecutiva
Via Monte di Pietà 39 13100 Vercelli Italia
Tel. +39 0161 255 575 Fax +39 0161 252 667 info@concorsoviotti.it http://www.concorsoviotti.it
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