2026_07_11 Un viaggio tra poesia e santità Spettacolo teatrale scritto e interpretato da Marina Mariotti



In occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco, lo spettacolo propone un raffinato intreccio di parole, musica e immagini, costruendo un dialogo ideale tra il Santo e Dante Alighieri. Ne nasce un percorso sospeso tra fede e vita, letteratura e umanità: l’incontro simbolico tra due figure universali che, pur lontane nel tempo, continuano a illuminare il pensiero e il cuore contemporanei.

Dante non conobbe Francesco di persona, ma lo “incontrò” attraverso i testi e la memoria tramandata dai frati. A lui dedicò il Canto XI del Paradiso, ambientato nel quarto cielo, quello del Sole, dove il poeta celebra il Poverello d’Assisi come modello assoluto di santità e armonia spirituale.

Ideato per le celebrazioni degli 800 anni dalla morte del Santo e realizzato con il prestigioso patrocinio del Comitato Nazionale @sanfrancesco800, lo spettacolo affronta la figura di Francesco con un approccio storico e filologico, lontano dalle agiografie più semplicistiche. Al centro vi è la complessa “questione francescana”, esplorata attraverso testi, testimonianze e suggestioni sceniche che restituiscono la profondità del suo messaggio.

La produzione, che toccherà oltre venti Comuni italiani, offre al pubblico un viaggio culturale e spirituale di grande intensità, capace di unire la forza della parola dantesca alla modernità del linguaggio teatrale.

Castello Visconteo,
Piazza Castello, 31, 20081 Abbiategrasso MI, Italia

Sabato 11 luglio 2026 – ore 21,00
Nell'ambito della rassegna
Abbiategrasso r)Estate in città 2026
QUANDO DANTE INCONTRÒ FRANCESCO
Un viaggio tra poesia e santità

Spettacolo teatrale scritto
e interpretato da Marina Mariotti

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Nella rassegna estiva di Abbiategrasso si inserisce un secondo incontro su Francesco di Assisi, patrono d'Italia. Dopo l'incontro con Davide Rondoni, l'attrice Marina Mariotti presenta questa sua creazione "Quando Dante incontrò Francesco", scritto e interpretato da lei, nel quale affianca il fraticello all'immagine di lui che Dante lasciò con i versi dedicategli nella sua Divina Commedia nel canto del Paradiso.

Lo spettacolo è diviso in tre parti: nella prima l'attrice di oggi, con termini che il poverello non conosce, come influencer del suo secolo, dialoga con lui in collegamento diretto con il Paradiso, dal quale Francesco risponde apparendo come un sole luminoso, sole al quale Dante lo paragona nei suoi versi. Con ironia viene presentata la questione francescana, ovvero la matassa, difficile da sciogliere, su quale sia la verità e quale la leggenda delle molte biografie apparse a raccontare la vita del fraticello che parlò a Papi e Sultani.

Nella parte centrale si colloca una pausa divulgativa con l'analisi del testo di Dante per comprendere il significato delle figure retoriche e dell'italiano usato da Alighieri.

Lo spettacolo si chiude poi con la declamazione di questi versi che sono stati analizzati per aiutarne la comprensione. 

Nota a margine, agli spettatori è stato dato gratuitamente un bell'opuscolo, ricco di note e illustrazioni su San Francesco e il testo di Dante

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2026_07_15 Il Baroque Ensemble alla Chiesa della Madonna del Carmine – Vigevano

Chiesa della Madonna del Carmine – Vigevano
Mercoledì 15 luglio 2026 – ore 21.00
Festa della Madonna del Carmine
OMAGGIO ALLA MADONNA
Preghiera, devozione, memoria e musica
Serata di preghiera in musica

Gruppo da Camera “Baroque Ensemble”
Con la partecipazione del soprano Yoko Noda

Musiche di:
Antonio Vivaldi – Tomaso Albinoni – Ludwig van Beethoven – Franz Schubert – Camille Saint‑Saëns

Ingresso libero

Formazione

Gruppo da Camera Baroque Ensemble

Violini: Paolo Barbaini, Giovanni Paolo Rabai, Simona Ricci, Valentina Targa
Viola: Giuseppe Barbaini
Violoncelli: Emanuele Rossignoli, Alessia Vercesi
Contrabbasso: Mauro Ugazio

Considerazioni sulla serata

Le tradizioni sono dure a morire, anche se purtroppo sono sempre meno quelli che se ne ricordano. Passate le generazioni degli “anta”, la festa della carne celeste – come veniva chiamata un tempo la solennità di metà luglio a Vigevano – continua a rinnovare i suoi appuntamenti classici. Il pubblico arriva, nonostante la concorrenza di ben altri mega‑eventi cittadini, ma resta comunque esiguo, sempre più esiguo.

Parlare di Vivaldi, Albinoni e persino Beethoven oggi non è semplice: la celebre Romanza in Fa maggiore op. 50 è nota al grande pubblico italiano quasi solo per essere stata la colonna sonora dello storico spot del brandy Vecchia Romagna negli anni ’70, nella versione riarrangiata da James Last. Eppure Beethoven è anche l’autore dell’Inno d’Europa: qualcuno dovrebbe ricordarlo almeno per questo.

Il Baroque Ensemble ha costruito un programma elegante, alternando concerti, sinfonie ed elaborazioni originali. Da segnalare l’Ave Verum di Saint‑Saëns in una versione per soli archi, scelta raffinata e non comune.

Sono ormai vent’anni che questo appuntamento si rinnova. Come ha detto don Francesco:
“Chissà se riusciremo a fare concorrenza a San Dionigi…”

2026_07_25 Elisir d’Amore presso Villa Scotti a Mapello

 L’opera “L’Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti è in programma sabato 25 luglio 2026 alle ore 20:45 presso Villa Scotti a Mapello. È un evento organizzato da PromoIsola nell’ambito della rassegna Opera in Villa, con esecuzione integrale in forma scenica.

Sabato 25 luglio 2026, ore 20.45
Villa Scotti, Mapello 
Gaetano Donizetti  
L’ELISIR D’AMORE
Opera lirica in due atti   
Libretto di Felice Romani

Personaggi e interpreti:
Nemorino (tenore): Ricardo Mirabelli
Adina (soprano): Gabriella Locatelli
Belcore (baritono): Michele Govì
Dulcamara (basso buffo): Matteo Peirone
Giannetta (soprano): Giovanna Aquilino
Coro del Ducato di Piazza Pontida  
Orchestra Gianandrea Gavazzeni di Bergamo
Direzione d’orchestra Antonio Brena
Regia Mario Binetti
Maestro del coro Giovanni Guerini
Produzione
PromoIsola – Opera in Villa 2026
Informazioni pratiche
Ingresso: €20 (posti limitati)
Prenotazione: www.isolabergamasca.org o presso la Biblioteca di Mapello
Trasporto: navetta dagli impianti sportivi di Via Lazzarino dalle ore 19:45
In caso di maltempo, l’opera sarà rinviata a domenica 26 luglio 2026

2026_08_01 Craveggia musica con sei concerti in agosto ad ingresso libero

Craveggia in Musica ’26
1-28 Agosto 2026

Chiesa di San Giacomo – ore 21.00

Piazza S. Giacomo 28852 Craveggia VB

Torna anche quest’anno la rassegna Craveggia in Musica, appuntamento estivo che porta nella suggestiva cornice della Chiesa di San Giacomo un ciclo di concerti dedicati alla grande musica classica.
L’edizione 2026 propone sei serate di alto livello artistico, con interpreti di fama e programmi che spaziano dal barocco al romanticismo, fino alle colonne sonore più amate.

Programma:

  • Sabato 1 agosto 2026_08_01Ensemble Carlo Coccia Franco Tangari (oboe), Matteo Ruffo (violino) Musiche di J.S. Bach, A. Marcello, A. Vivaldi

  • Sabato 8 agosto 2026_08_08Ludovica De Bernardo (pianoforte) Musiche di F. Chopin, F. Liszt, S. Rachmaninov

  • Venerdì 14 agosto 2026_08_14 Linda Campanella (soprano), Matteo Peirone (basso), Paolo Beretta (pianoforte)

  • Martedì 18 agosto 2026_08_18Massimo Gabba (organo) Musiche di W.A. Mozart, C. Franck, T. Dubois, A. Guilmant

  • Sabato 22 agosto 2026_08_22Rita Mascagna (violino), Keiko Yazawa (pianoforte) Musiche di L. van Beethoven e C. Franck

  • Venerdì 28 agosto 2026_08_28VeCuOs Brass (ensemble di fiati) Musiche da film

Tutti i concerti inizieranno alle ore 21.00. Ingresso libero. Per informazioni: craveggiainmusica@gmail.com

Accanto alla programmazione di musica classica si collocano i concerti Jazz del 12 e del 26 agosto.


2026_07_25 Concerto lirico sinfonico alla Chiesa di San Gaetano (Milano)

Sabato 25 Luglio 2026 - Ore 20.45
Chiesa Parrocchiale di San Gaetano
Via Mac Mahon, 92, 20155 Milano
CONCERTO SINFONIE IN OPERA
Soprano, Valentina Garavaglia
Tenore, Giorgi Gelashvili
Opera Symphony Orchestra Italy
Direttori vari
Dong Chuanhong, Naziyerke Kelimu, Wang Yushuo, Wu Yike, Zhang Zhangge, Zhang Zijia, Zhu Enjin, Zhu Yuhan.
Entrata libera

Programma della serata:
V. Bellini, da Norma Sinfonia,
V. Bellini, da Norma “Casta diva”
G. Verdi, Sinfonia dal “Nabucodonosor” Nabucco
G. Puccini, da Tosca “E lucevan le stelle
G. Bizet, Ouverture da Carmen,
G. Puccini, da Tosca “Vissi d'arte”
P. Mascagni, da Cavalleria Rusticana “Intermezzo Sinfonico”
G. Puccini, da Madame Butterfly “Addio fiorito asil”
G. Bizet, da Arlésienne, Suite n.2 “Farandole”
G. Puccini, da La bohème "Quando me'n vo"
G. Verdi, La Traviata, Preludio atto 1°
G. Puccini, da Turandot “Nessun dorma”

2026_07_18 Puccini come terza tappa del Festival a Intra

CHIESA DI SANTA MARTA - INTRA
in concerto
Piazzetta On. Menotti, 10, 28921 Pallanza VB Ingresso ad offerta libera (min. consigliata 10 euro) Pro lavori di restauro Chiesa di Santa Marta

Domenica 31 maggio 2026_05_31 - ore 21 STRESA POLYPHONICS Concerto corale con inserti solistici e accompagnamento al pianoforte Damiano Colombo direttore – Mauro Rolfi pianoforte

Sabato 27 giugno 2026_06_27 - ore 21 DUO RANIELLI–SNIDER Brani classici e ritmi moderni e accattivanti Marco Ranielli flauto – Ester Snider pianoforte



Sabato 18 luglio 2026 - ore 21 
A TUTTO PUCCINI
Dalle Villi a Turandot Katia Lippolis, Soprano
Damiano Colombo, Tenore
Roberto Olzer, Pianoforte
Presenta Beatrice Archesso (La Stampa)
Un percorso attraverso tutte le 13 opere del maestro Giacomo Puccini, per una serata unica, unendo, ancora una volta, la grande musica al bene del territorio. Come per l'intero festival, tutti i proventi della serata saranno interamente devoluti al Comitato Pro Restauro per i lavori di salvaguardia della splendida Chiesa di Santa Marta, gioiello di Intra.

Lunedì 21 settembre 2026_09_21 - ore 21 DUO RAMONI – BANDIERA CORO AMICI CANTORES Un duo nuovo, che nasce sotto il patrocinio di Santa Marta, si esibisce su brani classici del repertorio per organo e tromba e che poi affianca il coro Amici Cantores per un grande secondo tempo insieme. Francesco Ramoni tromba – Giacomo Bandiera organo Damiano Colombo direttore

VERBANIA INTRA CHIESA DI S. MARTA COMITATO PRO RESTAURO

www.santamartaintra.it

2026_06_28 Musica a San Dionigi con quattro domeniche in concerti da camera

Auditorium San Dionigi, Vigevano
Fondazione di Piacenza e Vigevano
Musica a San Dionigi 2026
Dal 28 giugno al 19 luglio 2026


Quattro domeniche in concerto, con ingresso libero, ed inizio alle 16:00 onde evitare di incontrarsi il più possibile con stormi di squillanti campane

Domenica 28 Giugno 2026_06_28 ore 16.00
Puccini, Verdi e Costante A. Bossi 
QUARTETTO SIEGFRIED

Carolina Porro (violino primo)
Domenico Scicchitano (violino secondo)
Yoko Morimyo(viola)
Luca Colardo (violoncello)
in programma:
- Giacomo Puccini – Crisantemi
- Giuseppe Verdi – Quartetto in mi minore
- Costante A. Bossi – Quartetto in do minore
In collaborazione con OGB Orchestra Giovanile della Brianza
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Il Quartetto Siegfried è un rinomato ensemble cameristico italiano, fondato nel 2013 al Conservatorio di Milano. Conosciuto per la straordinaria qualità del suono, ha vinto il prestigioso Premio Franco Abbiati – Premio Farulli.
Oggi, domenica 28 giugno 2026, ha preso il via la rassegna di quattro concerti da camera realizzati con la direzione di Paolo Zeccara in collaborazione con Canone Inverso e il sotegno della Fondazione di Piacensa e Vigevano.
Nonsotante il clima rovente che stiamo vivendo è stata una scommessa vinta programmare il concerto alle 16 del pomeriggio, infatti nonostante il pericolo del caldo estremo un buon numero di appassionati ha sfidato il pericolo delle alte temperature per essere presente. Il programma non era facilissimo, ma intrigante unendo due operisti come Puccini e Verdi con i loro unicom de "Crisantemi" e il Quartedd0 di Verdi per poi proporre un primo ascolto di un Bossi fratello del famoso organista.


La rassegna prosegue domenica 5 luglio con il concerto del pianista vigevanese Paolo Wolfango Cremonte.    

Domenica 05 Luglio 2026_07_05 ore 16.00
Paolo Wolfango Cremonte, pianoforte

in programma:
Ludwig van Beethoven
Le tre “Kurfürsten Sonaten” WoO 47
1. in mi♭ maggiore
2. in fa minore
3. in re maggiore


Domenica 12 Luglio 2026_07_12 ore 16.00
TRIO KOINÈ

Fabrizio Berto, violino
Lorenzo Salmi, violoncello
Alex Yi Wang, pianoforte
in programma:
- Joseph Haydn – Trio in la maggiore Hob. XV:18
- Ludwig van Beethoven – Trio in re maggiore op. 70 “Geistertrio”
In collaborazione con Associazione Sonata Organo


Domenica 19 Luglio 2026_07_19 ore 16.00
ALINDE QUARTETT

Eugenia Ottaviano, Violino
Guglielmo Dandolo Marchesi, Violino
Gregor Hrabar, Viola
Bartolomeo Dandolo Marchesi, Violoncello
con Stefan Heinemeyer (violoncello II)
in programma:
Franz Schubert
Quintetto per archi in do maggiore D. 956
Questo concerto non si terrà in Auditorium ma alla Chiesa di Santa Maria del Popolo, Vigevano
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La rassegna Musica a San Dionigi 2026 ha offerto come chiusura del ciclo estivo di quattro concerti, nella caldissima domenica del 19 luglio 2026, un appuntamento di rara intensità alla Chiesa di Santa Maria del Popolo di Vigevano, dove l’Alinde Quartett, affiancato dal violoncellista Stefan Heinemeyer, ha interpretato il monumentale Quintetto per archi in do maggiore D.956 di Franz Schubert.

Composto negli ultimi anni di vita, questo capolavoro postumo è uno dei vertici assoluti della musica da camera ottocentesca: un’opera che, se fosse stata conosciuta già all’epoca, avrebbe inevitabilmente ridisegnato la percezione della grandezza schubertiana, ponendola accanto – e talvolta sopra – quella dei suoi contemporanei più celebrati. È noto che Schubert nutrisse una profonda ammirazione per Beethoven, al cui funerale reggeva i cordoni del carro funebre; eppure, ascoltando il Quintetto, si avverte con chiarezza come la sua voce fosse già pienamente autonoma, visionaria, capace di una modernità sorprendente.

La struttura del brano, che aggiunge al quartetto d’archi un secondo violoncello, crea un equilibrio timbrico particolare: talvolta il violoncello aggiuntivo sembra limitarsi a un pizzicato ostinato, quasi un battito cardiaco che sostiene il discorso degli altri strumenti; altrove diventa protagonista di un dialogo serrato, contribuendo a quell’alternanza di atmosfere che rende il Quintetto un viaggio emotivo imprevedibile. Schubert passa con naturalezza da pause liriche sospese a improvvisi lampi drammatici, da pagine di struggente cantabilità a episodi che sembrano evocare marce, canzoni popolari, visioni interiori inquietamente frammentate. È un’opera che anticipa sensibilità e tensioni che avrebbero trovato piena espressione solo decenni più tardi.

L’interpretazione dell’Alinde Quartett è stata un esempio di coesione e maturità musicale. I quattro giovani musicisti – Eugenia Ottaviano, Guglielmo Dandolo Marchesi, Gregor Hrabar e Bartolomeo Dandolo Marchesi – hanno offerto una lettura rigorosa e al tempo stesso vibrante, sostenuta da un’intesa costante, da attacchi perfettamente condivisi e da una cura del fraseggio che ha reso evidente la complessità dell’alternanza lirico-drammatica. Il contributo di Stefan Heinemeyer, violoncellista di grande esperienza cameristica, ha completato l’equilibrio dell’ensemble con una presenza discreta ma essenziale, capace di fondersi con il gruppo senza mai perdere la propria identità sonora.

Il risultato è stato un’esecuzione che ha restituito al pubblico la grandezza di un’opera che, per la sua densità emotiva e la sua architettura visionaria, sembra appartenere a un’epoca successiva a quella in cui fu concepita. Un capolavoro che continua a sorprendere e a commuovere, soprattutto quando affidato a interpreti capaci di leggerne la profondità con lucidità, passione e rispetto. [mm]

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