2022_11_21 TEATRO LEONARDO DI MILANO ricordando GIORGIO GABER

LUNEDÌ 21 NOVEMBRE 2022 - ORE 17.00 e ORE 21.00
TEATRO LEONARDO DI MILANO
GRAZIE GABER
Il cantautore Walter Di Gemma rende omaggio al grande Giorgio Gaber con due spettacoli, un pomeridiano alle ore 17 e un serale alle ore 21. 
Organizzato dall’Associazione Artespettacolo, il récital di canzoni e monologhi del repertorio Gaber-Luporini è portato in scena con il rispetto dovuto a un artista del calibro di Giorgio Gaber.
Una passione rafforzata dalla storia di amicizia e stima reciproca che traspare in ogni brano selezionato per lo spettacolo, costruito con sapienza perché arrivi al cuore di tutti con brani noti e meno noti, attraversandone l'intera opera letteraria per riproporlo in teatro, la sua dimensione più reale.
Il récital “Grazie, Gaber!” ha debuttato nel 2004 ottenendo un grandissimo consenso da parte di pubblico e critica, che ha portato Di Gemma a essere considerato uno dei migliori interpreti di Giorgio Gaber.
Non si ha mai abbastanza a fuoco, il messaggio che Gaber ha lasciato in eredità a intere generazioni che ora lo studiano sui banchi di scuola.
Alla domanda su cosa lo spinga a misurarsi con l'arte di Gaber, Di Gemma risponde: 
"Necessità di ripercorrerlo, come un bisogno non fisico ma interiore. Come fosse una linfa, che ti alimenta, ti sostiene perché ci sono in lui tutti i valori che una persona onesta vorrebbe raggiungere. Ed è bello essere stati segnati da Gaber, vivendo sotto la sua ombra, perché è impossibile superarlo. E' una protezione, un punto fermo, un riferimento per una coerenza del ragionamento, lucido."
PRENOTAZIONI CHIAMANDO IL NUMERO 340 525 0155
PREZZI SPETTACOLO:
POMERIDIANO - 20 EURO
SERALE - 30 EURO
il ricavato sarà devoluto alla ricerca per le leucemie
MTM teatro Leonardo, Via Andrea Maria Ampère, 1, 20131 Milano MI, Italia

Il successo di questo evento testimoniato dalla presenza dell'annuncio




2022_11_18 IRROMPE LA PROFEZIA

IRROMPE LA PROFEZIA
Eventi 2022
Basilica Santa Maria presso San Satiro

via Torino 17/19, Milano
Ingresso libero e gratuito
L'appuntamento si tiene dal vivo in Basilica
1° Venerdì 18 novembre 2022_11_18, ore 13
Il profeta Gesù
interviene
Luca Moscatelli
Biblista, Collaboratore presso il Servizio diocesano
per la catechesi della Curia di Milano

Matteo Galli
improvvisazioni all'organo

 Venerdì 25 novembre 2022_11_25, ore 13
Il profeta Geremia e la sua vocazione
interviene
mons. Gianni Zappa
Decano Centro storico di Milano
Matteo Galli improvvisazioni all'organo


3° Venerdì 2 dicembre 2022_12_03, ore 13
Il profeta Geremia e la salvezza: scenari
interviene
mons. Luca Bressan
Vicario episcopale per la Cultura della Diocesi di Milano
Matteo Galli improvvisazioni all'organo


4° Venerdì 9 dicembre 2022_12_09
, ore 13
Il profeta: persecuzione e solitudine in Geremia
interviene

don Mario Antonelli

Vicario episcopale per l'Educazione e la Celebrazione della fede

Matteo Galli improvvisazioni all'organo


Venerdì 16 dicembre 2022_12_16, ore 13
Anche Dio piange
interviene

Silvano Petrosino

Filosofo, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Matteo Galli improvvisazioni all'organo
organizzazione e regia a cura di Chiara Gibillini
riprese audio/video e montaggio, Marco Elli 
gli appuntamenti si tengono dal vivo in Basilica con ingresso libero.
Le registrazioni saranno progressivamente caricate sul portale YouTube Centro Culturale delle Basiliche
INFORMAZIONI
Le Voci della città
tel. 02 – 3966 3547
info@levocidellacitta.it
www.levocidellacitta.it

2022_12_13 IL RUMORE DEL SILENZIO con Laura Curino e Renato Sarti al Teatro della Cooperativa

STAGIONE NIGUARDA 2022|2023
TEATRO DELLA COOPERATIVA
via privata Hermada 8 – Milano –  info e prenotazioni - Tel. 02 6420761 info@teatrodellacooperativa.it - www.teatrodellacooperativa.it
Dal 13 al 18 dicembre 2022 torna in scena al Teatro della Cooperativa Il rumore del silenzio, scritto e diretto da Renato Sarti, interpretato da Laura Curino e lo stesso Sarti.
Il testo si sofferma sulla tragedia della strage di Piazza Fontana, spesso dimenticata, delle vittime e dei loro cari, concentrando l'attenzione soprattutto sugli aspetti umani, personali.

IL RUMORE DEL SILENZIO
testo e regia Renato Sarti

con Laura Curino e Renato Sarti
disegni Ugo Pierri e Giulio Peranzoni
videoinstallazione Fabio Bettonica
musiche originali Carlo Boccadoro
assistenti alla regia Salvatore Burruano, Chicco Dossi
produzione Teatro della Cooperativa
con il sostegno del Comune di Milano
con il patrocinio di Associazione Piazza Fontana 12 Dicembre 1969, ANED, ANPI Provinciale di Milano e Istituto Nazionale Ferruccio Parri
con il contributo di CGIL, FLC CGIL, FISAC CGIL, FIRST CISL e UILCA UIL
spettacolo sostenuto nell’ambito di NEXT ed. 2019/2020, progetto di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo
Si ringraziano Licia, Claudia, Silvia Pinelli e Piero Scaramucci
Testo finalista al 55° Premio Riccione per il Teatro
spettacolo inserito in Invito a Teatro
ORARI SPETTACOLI (salvo diverse indicazioni)
Martedì 13 Dicembre 2022_12_13 
Mercoledì 14 Dicembre 2022_12_14 
Giovedì 15 Dicembre 2022_12_15 
Venerdì 16 Dicembre 2022_12_16 
Sabato 17 Dicembre 2022_12_17 
Domenica 18 Dicembre 2022_12_18 
martedì, mercoledì, venerdì e sabato ore 20:00
giovedì ore 19:30
domenica ore 17:00 

Una bella prova di narrazione costruita con grande sapienza drammaturgica, passione civile e capacità di indagare e restituire la dimensione tragica delle vite “normali” di uomini e donne travolte dalla strage di Piazza Fontana. […] La loro quotidianità, i diversi percorsi di vita, i legami familiari, la casualità che diventa destino. Eccoli, i “protagonisti” di una storia che non avrebbero voluto e dovuto vivere. Eccoli i piccoli, grandi gesti di dolore, il progressivo svelarsi dell’accaduto, la faticosa e incessante ricerca della verità […] restituisce alle vittime la parola sulla propria storia, sulla storia che il testo si impegna a raccontare.
Giuria del 55° Premio Riccione per il Teatro

Il 12 dicembre del 1969 alle 16.37, nella Banca dell’Agricoltura di piazza Fontana a Milano, esplose una bomba che causò la morte di 17 persone e ne ferì 86. Si cercò di far ricadere la responsabilità sui gruppi anarchici, si indicò ingiustamente Pietro Valpreda come “il mostro” della strage, anche se gli ideatori e gli autori erano da individuare negli ambienti della politica estera degli Stati Uniti e della CIA, dei neofascisti di Ordine Nuovo e della destra eversiva e in alcuni settori “deviati” dei servizi segreti, delle forze dell’ordine, dell’esercito e degli apparati dello Stato. In seguito ai primi arresti il 15 dicembre l’anarchico Giuseppe Pinelli, trattenuto illegalmente, morì precipitando dalla finestra di un ufficio situato al quarto piano della Questura di Milano.
Ricordare a più di cinquant’anni di distanza, con la forza di uno spettacolo teatrale, il tentativo della destra eversiva di imporre allora la legge dei carri armati attraverso il caos, le bombe e l’uccisione di innocenti è un atto doveroso innanzitutto nei confronti delle vittime delle stragi e dei loro familiari. Il testo, senza rinunciare a pochi, ma essenziali cenni riguardanti i fatti politici e processuali, si sofferma sulla tragedia, spesso dimenticata, delle vittime e dei loro cari, concentrando l’attenzione soprattutto sugli aspetti umani, quelli circoscritti alla sfera prettamente personale. Partendo da piccoli oggetti banali (una cintura, un pacchetto di sigarette, una macchina da scrivere), il quotidiano si trasforma in Storia, nella convinzione che il teatro, anche quando tratta temi come questo, sempre dai legami affettivi e dai sentimenti umani più profondi deve partire o, dopo un lungo percorso, arrivare. 

Renato Sarti si farà tramite del dolore dei parenti di chi perse la vita nella strage e del mos maiorum del mondo rurale da cui provenivano: il lavoro, la fatica, l’attaccamento alla terra, alla famiglia e a quella Patria alla quale, come soldati, molti avevano dato un notevole contributo di sofferenza durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Laura Curino, attrice di grande spessore, darà voce alla testimonianza di Licia Rognini, moglie di Giuseppe Pinelli, uomo simbolo della tradizione anarchica libertaria e che nel 2009 fu riconosciuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano come diciottesima vittima della strage.

2022_11_20 Messa cantata ed elevazione spirituale per la Festività di Cristo Re a Vigevano

 Domenica 20 novembre 2022 ore 18.00
Chiesa parrocchiale Gesú Divin Lavoratore
Via Bolivia - Vigevano
Festività di Cristo Re 
Messa cantata ed elevazione spirituale
con il coro Amici Cantores (Milano)

Santa Messa:
Ingresso
Tu solus qui facis mirabilia (J. Desprez, 1450-1521)
Gloria
Gloria a 3 voci (A. Lotti, 1667-1740)
Offertorio
Jesu Rex (G. P. da Palestrina, 1525-1594)
Sanctus
da "Missa de Angelis" (gregoriano e polifonico) 
Agnus
da "Missa de Angelis" (gregoriano)
Comunione
O bone Jesu (L. Compére, 1440-1518)
Congedo
Salve Regina (R. Paludetto, 1961-...)

Dopo la Santa Messa:
T. L. da Victoria (1548-1611) 
Ecce sacerdos
- Meditazione
T. L. da Victoria (1548-1611)
Sanctus dalla Missa "Quam pulchri" 
Sanctus dal Requiem a 4 voci
- Meditazione
W. Byrd (1540-1623)
Sanctus dalla Missa tribus vocibus
L. Perosi (1872-1956)
Sanctus dalla Missa Gregori Barbarici

Amici Cantores
Il gruppo Amici Cantores esiste dal 1987. Suo scopo è la valorizzazione del repertorio polifonico rinascimentale, con predilezione per quello sacro. 
Molti cantori hanno frequentato corsi del Pro Cantione Antiqua e del Consort of Musicke, oltre a masterclass tenute in Italia e all'estero. Il complesso si è esibito in vari centri della Lombardia, in diverse altre regioni italiane ed in Germania. 
Roberto Paludetto e Stefano Torelli sono i condirettori attuali. 
Tra il 1992 e il 1997 sono state pubblicate alcune opere di polifonia sacra per le edizioni Paoline (Figlie di san Paolo). Nel 2000, ad opera di solisti del gruppo, è uscito sempre per le edizioni Paoline "O sacrum convivium", con brani eucaristici di de Victoria, Palestrina e gregoriani. Nel 2006 il coro ha inciso il cd "Palestrina" per i Paolini di Famiglia Cristiana.
Gli Amici Cantores hanno anche curato la trascrizione o la riproposta di composizioni inedite (Missa Brevis a 4 voci di Gasparo Pietragrua, Missa sine nomine a 6 voci di Ignazio Donati, laude italiane rinascimentali). 
Tra le partiture integrali in repertorio si segnalano le Messe Dum complerentur e Quam pulchri sunt, i Responsori e l'Officium Defunctorum a 4 voci di Da Victoria, la Messa "Qual è il più grande amor" a 5 voci di Palestrina; il mottetto Jesu, meine Freude a 5 voci di J.S. Bach; il Festino per il Giovedi Grasso a 5 voci di Banchieri, il Miserere a 2 cori di Allegri.

I CANTORI
Soprani: Maria Boschetti, Laura Ciardella, Paola Penati, Eleonora Vaga, Maria Zanichelli
Alti: Daria Baracco, Maria Gabriella Borlè, Silvia Reseghetti, Liliana Ronchetti
Tenori: Vincenzo Miccio, Piero Pozzo, Cesare Sabato
Bassi: Paolo Bianchi, Federico Bulfoni, Stefano Nicolae Constantinescu, Raffaele Passarella
Direttori Roberto Paludetto (basso) Stefano Trelli (controtenore)