2021_07_18 Il Borromeo al Castello di Pavia

Domenica 18 luglio 2021 alle ore 21.00
presso il cortile del Castello Visconteo di Pavia
Viale XI Febbraio, 35, 27100 Pavia PV, Italia
CONCERTO  Beethoven Inaspettato
Francesco Manara, violino
Orchestra dell’Almo Collegio Borromeo
Denis Zanchetta, direttore
Ultimo concerto della stagione domenica 18 luglio alle ore 21.00 presso il cortile del Castello Visconteo di Pavia: l’Orchestra dell’Almo Collegio Borromeo con Francesco Manara, primo violinista del Teatro alla Scala di Milano nel secondo appuntamento dal titolo Beethoven Inaspettato.
Ingresso gratuito
Prenotazione obbligatoria su  https://tinyurl.com/Beethoveninaspettato18721


Programma:

Ludwig van Beethoven
Allegretto (Gratulations Menuett) WoO 3

Muzio Clementi
Sinfonia in Re op. 18 – n. 2

Ludwig van Beethoven
Rondino in Mib per ottetto di fiati WoO 25
Romanza per violino e orchestra in Sol op. 40
Romanza per violino e orchestra in Fa op. 50

Wolfgang Amadeus Mozart
Adagio in Mi KV 261

Ludwig van Beethoven
Due Danze Tedesche
Beethoven Inaspettato è un evento di @meetsproject: Music in higher education to develop transversal skills, progetto cofinanziato dal programma europeo Erasmus+ di cui l’Almo Collegio Borromeo è capofila. Evento inserito nel cartellone La Città come Palcoscenico, con la collaborazione del Comune di Pavia e della Fondazione Teatro Fraschini e il supporto dell’Associazione Alumni Almo Collegio Borromeo.

1981_04_22 PAOLO STOPPA in IL MERCANTE DI VENEZIA al Teatro Fraschini Pavia

Teatro Fraschini Pavia
Stagione di prosa 1980/1981
208° anno di fondazione del teatro
Mercoledì 22 aprile 1981
COMPAGNIA TEATRO LA MASCHERA
presenta
PAOLO STOPPA
in
IL MERCANTE DI VENEZIA
The Merchant of Venice, 1594 1596
di
WILLIAM SHAKESPEARE
traduzione di Memè Perlini
Shylock PAOLO STOPPA
Porzia ANMA BUONAIUTO
Antonio EDOARDO SIRAV0
Bassanio TONINO ACCOLLA 
Lancillotto Gobbo SERGIO CASTELLITTO
Nerissa LIDIA MONTANARI
Graziano ENRIO FANTASTICHINI
Jessica ANTONELLA BERTO
Lorenzo FRANCO RICORDI
Principe di Marocco, Doge, Tubal CARLO COSOLO
Salarino ANTONIO SANNA
Salanio UBALDO LO PRESTI 
Il gobbo, la vecchia, il pittore MARINA RUTA
regia MEME PERLINI
scene e costumi di ANTOMELLO AGLIOTI
colonna sonora di Memè Perlini
musiche di Francesco accolla











Il mo biglietto di ingresso da 3.500 Lire


1987_11_29 Associazione Carabinieri organizza la rappresentazione di Traviata al verdi di Milano

 Domenica 29 novembre 1987 ~ ore 21
L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE CC. Sezione di Milano
nella SALA GRANDE del CONSERVATORIO
GIUSEPPE VERDI presenta
« LA TRAVIATA »
opera in 3 atti di F. Maria Piave
Musica di GIUSEPPE VERDI
GALA' LIRICO

Personaggi ed interpreti:
VIOLETTA VALERY, Silvana Debenedetti
FLORA BERVOIX, Elena Morfea
ANNINA, Annalaura Longo
ALFREDO GERMONT, Giuseppe Campora
GIORGIO GERMONT, suo padre Mino Longo
BARONE DOUPHOL, Hideki Kawasaki
MARCHESE D'OBIGNY, Gordon Bowmann
DOTTOR GRENVIL, Michele Salto
GASTONE, visconte di Letorìeres, Pilade Lomi
Coro di signori e signore amici di Violetta e Flora. 
La vicenda si svolge in Parigi e sue vicinanze, nei 1850.
ORCHESTRA SINFONICA Dì MILANO e CORALE LIRICA AMBROSIANA
Maestro Direttore e Concertatore d'Orchestra 
LAURENCE SIEGEL
Maestro del Coro 
Marco Dosi


MANIFESTAZIONE ARTISTICA A CURA
DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI
SEZIONE DI MILANO


ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI
Presidente Nazionale:
Gen. di Corpo d'Armata FIORE Cav. Gran Croce VITTORIO 
Ispettore Regione Lombardia:
Gen. Div.(a) COLUCCI Comm. FERNANDO
Presidente Sezione di Milano: 
S.T. CIRINA Cav. Uff. GIUSEPPE
Direttore Artistico M° MINO LONGO



2021_09_12 laVerdi inizia domenica 12 settembre 2021 con il tradizionale Concerto di Inaugurazione al Teatro alla Scala!

La Stagione 2021 autunno de laVerdi inizia domenica 12 settembre 2021 con il tradizionale Concerto di Inaugurazione al Teatro alla Scala!

laVerdi 2021 autunno
Auditorium Fondazione Cariplo, Largo Gustav Mahler, 20136 Milano MI, Italia
#concertodautunnonews

Domenica, 12 settembre  2021 ore 19:00 – 21:00
Teatro alla Scala
Via Filodrammatici, 2, 20121 Milano MI, Italia
CONCERTO D'INAUGURAZIONE
Programma:
Franz Liszt
Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra in Mi bemolle maggiore S 124
Johannes Brahms
Sinfonia n. 4 in Mi minore op. 98
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Mariangela Vacatello, Pianoforte
Claus Peter Flor, Direttore

Claus Peter Flor dirige l'Orchestra Sinfonica di Milano in due capolavori di Liszt e Brahms, insieme al brillante talento pianistico di Mariangela Vacatello. In programma il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Mi bemolle maggiore di Franz Liszt e la Sinfonia n. 4 in Mi minore op. 98 di Johannes Brahms.
I biglietti sono già in vendita online attraverso il circuito Vivaticket oppure onsite presso la biglietteria dell'Auditorium di Milano. Online è possibile acquistare solo biglietti singoli. I biglietti per congiunti e gruppi, nonchè l'acquisto dei posti nei palchi, vengono venduti esclusivamente presso la biglietteria dell'Auditorium di Milano (lun. - sab. 10-19 | T. 02 83389401 e-mail biglietteria@laverdi.org).

Il 7 e l'8 luglio 2021_07_07  alle ore 19.30 l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta dal M° Manuel Coves sbarca al Teatro degli Arcimboldi per due imperdibili serate all'insegna delle spagnoleggianti sonorità di Bizet e Turina, sulle quali la danza di Jesús Carmona, uno dei più brillanti e acclamati ballerini di flamenco del panorama coreutico dei nostri giorni, recentemente incoronato vincitore del prestigioso Premio Benois de la Danse 2020-21, ti proietterà immediatamente nel cuore dell'affascinante cultura iberica e di quel mondo appassionato, focoso, e a tratti malinconico. 

Classe 1985, Jésus Carmona è uno dei maggiori esponenti dell’attuale scena flamenca; si propone di stregare lo spettatore fin dal primo accordo musicale con le sue coreografie e la sua danza, in una fusione di straordinarie creazioni coreografiche nate sulle note di grandi partiture per realizzare un evento unico, in cui la vera protagonista è l’arte in tutte le sue sfaccettature.  

Prezzi da 18 a 45 euro + diritti di prevendita
Puoi acquistarli online (fino al mattino del concerto) e onsite, presso la biglietteria del Teatro degli Arcimboldi (Viale dell’Innovazione 20; la biglietteria apre alle 16.30).

2021_07_13 L'Elfo non va in vacanza, va in Cuffia


Ancora due settimana di spettacoli e di prove, poi anche l’Elfo va in vacanza! Il 23 luglio infatti si concludono le repliche di Nel guscio e del secondo monologo di Giuseppe Lanino Aspettando Manon.
Ma alcuni di voi forse hanno già lasciato Milano e altri lo faranno tra poco…
Da quest’anno potete portarvi qualche spettacolo in valigia, in versione podcast!

Inauguriamo oggi la pubblicazione sul canale Spreaker di alcuni titoli del repertorio dell’Elfo: iniziamo con Frankestein, il racconto del mostro, lettura scenica di Elio De Capitani che trovate divisa in 3 puntate e disponibile per tutta l’estate.

Le pubblicazioni proseguiranno con i podcast di Nel tempo che ci resta (online dal 15 luglio), lo spettacolo di César Brie che vedremo in scena all’Elfo Puccini in autunno, e di Nel guscio (online dal 22 luglio), il progetto di Cristina Crippa da Ian McEwan che dal palco migrerà nel web, con tutte le voci che gli hanno dato vita (Marco Bonadei, nel ruolo protagonista, e Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Cristina Crippa, Enzo Curcurù, Alice Redini, Elena Russo Arman, Vincenzo Zampa).

Ricordiamo infine a tutti gli abbonati che c'è tempo fino a venerdì 9 luglio per chiedere di recuperare nella prossima stagione i tagliandi rimasti inutilizzati in questa.
La nostra biglietteria è a disposizione dal lunedì al sabato dalle 15.30 alle 19.00.

Teatro Elfo Puccini

Corso Buenos Aires 33 - MILANO www.elfo.org

2021_07_16 PANDEMIA in castello a Novara, spettacolo di prosa

  Estate Novarese si apre nel Castello sforzesco l'edizione 2021 in collaborazione tra Comune e Coccia


Castello Sforzesco di Novara
Piazza Martiri della Libertà
Estate novarese 2021
Da domenica 27/06/2021 al 11/09/2021
Prezzo da verificare per evento
Comune di Novara
in collaborazione con la Fondazione Teatro Coccia
Fondazione Castello
Il programma dell'Estate novarese



 
LUGLIO

Venerdì 16 Luglio 2021_07_16, ore 21.00
Cortile Castello (in caso di maltempo Sala primo piano)
TSA Teatro Stabile d’Abruzzo 
PANDEMIA
Spettacolo teatrale - Prosa
scritto e diretto da Giuseppe Dipasquale
protagonisti Ninni Bruschetta, Federica De Benedittis e l’amichevole partecipazione di Roberto Lipari.
Biglietti dai 10,00 ai 20,00 euro. 
In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella Sala al Primo Piano del Castello (ingresso consentito a coloro che hanno acquistato i posti previsti sulla pianta).
Luglio 2021 segna anche il ritorno della Prosa con un nuovo spettacolo che ha recentemente debuttato nel Ridotto del Teatro Comunale di L’Aquila:  A dispetto del titolo, quanto mai attuale, Pandemia è una commedia agrodolce: un beffardo delirio di una coppia vagante nel tempo, dagli anni ’20, fino ai nostri giorni, che vive e subisce una declinazione grottesca e comica della Pandemia, morendone e risorgendone più volte, giocando dentro la sua assurda casualità fino a celebrare il massacro dei massacri, ovvero quello dello spirito, sul tema che sostiene quella ineffabile domanda: perché si muore? 
Ingresso Biglietto Posto Numerato € 10,00
Prenotazione/Prevendita c/o biglietteria Teatro Coccia
A cura della Fondazione Teatro Coccia

Si può giocare con la Pandemia, teatralmente parlando? A volere considerare in una nuova prospettiva di lucida razionalità questa assurda vicenda che è piombata addosso alle nostre teste da più di un anno a questa parte si potrebbe rispondere, con tutto il paradosso del caso, certamente sì! Nella nostra pacifica modernità, alla fine di gennaio del 2020, una terribile pandemia ha colpito il mondo decimando uomini e cose, colpendo la vita, gli affetti, l’economia e la psicologia di massa, lasciandoci boccheggianti e appesi ad un’unica domanda: perché si muore?
Nel 1722, l’inglese Daniel Defoe, quello delle Avventure di Robinson Crusoe, pubblica il Diario dell’anno della peste, romanzo storico che narra le vicende dell’epidemia di peste bubbonica che investì Londra nel 1665, cui lo stesso Eugene Ionesco si deve essere ispirato quando nel 1974 scrive Jeux de massacre, affresco paradossale sulla morte di epidemia che invade le città sterminando a migliaia uomini donne e animali. Conscio di questi due grandi modelli, Giuseppe Dipasquale, regista e autore teatrale con all’attivo decine di testi teatrali scritti anche in collaborazione ad Andrea Camilleri, ha composto per il Teatro Stabile d’Abruzzo un testo dal titolo “Pandemia”, che è interpretato da Ninni Bruschetta e Federica De Benedittis.
E’ un beffardo delirio di una coppia vagante nel tempo, dagli anni ’20, fino ai nostri giorni, che vive e subisce una declinazione beffarda e comica della Pandemia, morendone e risorgendone più volte, giocando dentro la sua assurda casualità fino a celebrare il massacro dei massacri, ovvero quello dello spirito, sul tema che sostiene quella ineffabile domanda: perché si muore?
L’amaro sapore del soggetto tematico non concede tuttavia allo spettacolo nessuna tristezza, nessun compiacimento fatalista che ci si aspetterebbe, anzi lo tratta con una certa irridenza, con spirito comico e beffardo, con tutto il necessario assurdo della situazione e del linguaggio che alle orecchie e agli occhi contemporanei suona come disperatamente reale. Prigionieri di una casa, come dell’ultimo ricovero a difesa del male che si è diffuso in tutta la città, Lui e Lei, respingono scena dopo scena i colpi della Pandemia, come in una partita a scacchi che segna sempre e solo un vincitore. Ma la loro difesa è fatta di assurda quotidianità, di ironica indifferenza, di divertente lucidità e di inconfessabile incomunicabilità. Il tempo scorre insieme a loro e li rinnova ogni volta per affrontare una nuova sfida, una nuova prova di sopravvivenza che porta inesorabilmente a nuova soluzione finale. Tutto sembrerebbe decretare una impossibilità di vittoria dell’uomo contro gli effetti dell’infezione, quando un finale a sorpresa ci spiazza sul senso naturale della vita restituendoci fiducia e speranza anche nei confronti della morte che ha finalmente raggiunto la sua estrema ordinarietà.
A margine di ciò una riflessione va fatta sul teatro e sulla sua riapertura.
Ripartire dal giuoco sulla pandemia è un modo per esorcizzare ciò che ha socialmente e psicologicamente determinato il vero contagio letale sull’attività teatrale. Solo nel teatro esistono gli anticorpi virali per combattere il virus della dissoluzione artistica e teatrale che ha colpito più di altri e con maggiore non necessaria violenza il settore. Una sorta di nemesi ciclica che deve recuperare la necessità di inviare ogni novello Teseo alla sconfitta del Minotauro per porre fine alla peste della città. Il Teatro è Teseo come il Minotauro è la faccia della peste e del contagio che si abbattuto su noi. Affrontarlo e guardarlo in volto, irriderlo, e possibilmente sconfiggerlo, almeno per una volta, è l’unica possibilità per tornare ad uscire dal labirintico dedalo con l’aiuto del filo magico della casta Arianna in attesa sulla soglia della speranza.