2021_07_12 STAGIONE DEL TEATRO DELLA COOPERATIVA - Milano

PROSEGUE LA STAGIONE DEL TEATRO DELLA COOPERATIVA - Milano

DURI AI BANCHI!!!

Dopo gli appuntamenti del mese di giugno, il Teatro della Cooperativa prosegue la sua programmazione. Rispettando tutte le normative vigenti anti-Covid e utilizzando tutte le precauzioni per garantire al pubblico uno spazio sicuro, la stagione della sala di via Hermada continuerà anche per il mese di luglio, fedele al proposito di resistenza ben espresso fin dal titolo, Duri ai banchi, l grido con cui i comandanti delle galee della Repubblica marinara di Venezia incitavano i rematori a resistere durante gli attacchi nemici.

Luglio 2001 - luglio 2021: a vent’anni dal G8 di Genova molte di quelle che erano le istanze portate avanti dai movimenti, che parteciparono alle manifestazioni si sono rivelate fondamentali e occupano un posto di rilievo all’interno delle agende di governi e istituzioni. Anche il Teatro della Cooperativa vuole ricordare questo anniversario e sottolineare l'attualità di questi temi con il linguaggio che gli è più congeniale, quello dello spettacolo.

Tre i protagonisti di luglio: Massimiliano Loizzi porterà in scena Il Matto 2 (12 / 14 luglio), una comedy di feroce satira in bilico fra denuncia e intrattenimento, un'indagine basata su documenti, testimonianze e atti processuali riguardanti i violenti fatti del G8 e l'omicidio di Carlo Giuliani. Renato Sarti sarà in scena con Mai Morti (17 / 18 luglio), uno degli spettacoli storici del Teatro della Cooperativa, di cui è anche autore e regista: un’affabulazione nera che fa discutere, arrabbiare, divide, emoziona e commuove. Con una scrittura evocativa, Sarti ripercorre la nostra storia recente attraverso i racconti di un fascista mai pentito, un nostalgico delle belle imprese del Ventennio fascista, oggi impegnato in prima persona a difesa dell’ordine pubblico contro viados, extracomunitari, zingari e drogati. In chiusura Giuseppe Provinzano con GiOtto (23 / 25 luglio), uno studio, che, rispettando le forme della tragedia greca, vuole raccontare cosa successe in qui giorni a Genova.



CALENDARIO SPETTACOLI

12 | 14 luglio 2021_07_12

IL MATTO 2
Una tragica farsa sul processo Giuliani e le morti di Stato

di e con Massimiliano Loizzi

produzione Teatro della Cooperativa e Mercanti di Storie


17 | 18 luglio 2021_07_17

MAI MORTI

di e con Renato Sarti

produzione Teatro della Cooperativa


23 | 25 luglio 2021_07_23

GiOtto

di e con Giuseppe Provinzano

produzione Babel Crew


12 | 14 luglio

Teatro della Cooperativa e Mercanti di Storie

IL MATTO 2

Una tragica farsa sul processo Giuliani e le morti di Stato

di e con Massimiliano Loizzi

La trilogia de Il Matto è una serie di monologhi di satira di straordinario successo di critica e pubblico che Massimiliano Loizzi porta avanti dal 2015, con oltre 300 repliche in tutta Italia e più di 40.000 spettatori.


IL MATTO 2 è una comedy di feroce satira in bilico fra denuncia e intrattenimento che torna in scena a 20 anni esatti dai fatti di Genova. Un'indagine basata su documenti, testimonianze e atti processuali riguardanti i violenti fatti del G8 – “La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale” come detto da Amnesty International - e dell'omicidio di Carlo Giuliani, ragazzo ucciso il pomeriggio del 20 luglio del 2001.


In un'incredibile girandola di ingressi, Massimiliano Loizzi dà vita a personaggi agli antipodi fra loro: giudice, avvocati, testimoni, giornalisti, carabinieri, onorevoli, manifestanti, Giuliani stesso e persino Dio. Il processo messo in scena come una farsa tragicomica, diviene caricatura che mette in luce le pecche grottesche del paese. Uno spettacolo che spinge quasi con violenza a prendere parte in uno dei casi più discussi della storia della “seconda” repubblica.


"In una scena di fatto abitata solo dalle luci e dalla sua abile presenza, Loizzi utilizza per tutto il tempo gli strumenti di un’arte di cui è da anni pressoché unico interprete, raccogliendo un testimone, quello di Paolo Rossi, alla cui scuola tra l’altro si è formato, adattandolo ad un personale senso di militanza libertaria, di cui questi spettacoli scorretti, poetici, antifascisti, sono l’abile risultato. Loizzi ha raggiunto una maturità frutto anche di anni di palcoscenico, che in questi anni ne ha fatto il principale, e per molti versi unico esponente della satira politica teatrale, nel panorama della scena italiana.”

Renzo Francabandera



17 | 18 luglio

Teatro della Cooperativa

in collaborazione con Teatro dell’Elfo, Teatri 90 Progetti/Maratona di Milano

MAI MORTI

scritto, diretto e interpretato da Renato Sarti

luci Nando Frigerio

video Mirko Locatelli



Mai Morti è una “affabulazione nera” che fa discutere, arrabbiare, divide, emoziona e commuove.

Con una scrittura evocativa, Renato Sarti ripercorre la nostra storia recente attraverso i racconti di un fascista mai pentito. È affidato allo stesso Sarti il difficile compito di dare voce a questo nostalgico delle “belle imprese” del Ventennio fascista, oggi impegnato in prima persona a difesa dell’ordine pubblico contro viados, extracomunitari, zingari e drogati.


Mai Morti” era il nome di uno dei più terribili battaglioni della Decima Mas. A questa formazione, che operò a fianco dei nazisti nella repressione anti-partigiana, e al magma inquietante del pianeta fascista il personaggio guarda con delirante nostalgia. Durante una notte milanese dei nostri giorni, il protagonista si abbandona a ricordi sacri, lontani, cari. Evoca le “gloriose” azioni della Ettore Muti, come le torture praticate nelle stanze di quello che diventerà il Piccolo Teatro di Milano. Ricorda le stragi compiute dall’Esercito Italiano in Africa e l’uso indiscriminato e massiccio dei gas contro le popolazioni civili.

Ad animare i suoi sogni a occhi aperti sono anche alcune vicende del passato più prossimo e del nostro presente: dalla strage di piazza Fontana nella Milano incandescente del 1969, fino al G8 di Genova.


Un monologo che cerca di rammentare, a chi se lo fosse dimenticato o non l’avesse mai appreso che la parola antifascismo ha ancora un fondamentale e profondo motivo di esistere, e per riflettere su quanto, in Italia, il razzismo, il nazionalismo e la xenofobia siano difficili da estirpare.


23 | 25 luglio

Babel Crew
in collaborazione con a.c. suttascupa, ATS Spazio Zero, Viper Theatre - Firenze / Piagge

GiOtto

di e con Giuseppe Provinzano
drammaturgia sonora Gabriele Gugliara

luci Fabio Bozzetta

soluzioni sceniche Fernanda Filippi


Nel luglio del 2001 a Genova si sono consumati degli eventi di una tragicità epocale, tali da riuscire ad annoverare Genova alla stessa stregua di grandi città palcoscenico di tragedie. Penso a una Genova che come Tebe, come Troia, possa diventare il luogo di una storia che resti nella memoria, luogo del mito e della sua tragedia.

Ma questa tragedia oggi non si può rappresentare. Forse potremo farlo tra 100 o 1000 anni, quando questa memoria sarà divenuta tale: essa non è rappresentabile per il semplice motivo che i fatti in questione non hanno ancora assunto valore di Storia avendo ancora valenza di Cronaca, perché nuovi risvolti emergono quotidianamente delineando nuovi elementi per una drammaturgia, perché i Protagonisti non sono ancora dei Personaggi in quanto ancora Persone. Questa città e la storia / cronaca di quei giorni vivono così questo parossismo tra urgenza di racconto e irrappresentabilità del tutto. Ma questa storia va raccontata. Ne ha tutto il diritto. Ne abbiamo tutto il dovere. Gli elementi perché questa rappresentabilità prenda atto d’altronde ci sono tutti: abbiamo un ragazzo morto da assurgere ad eroe e / o vittima. Ne abbiamo un altro, assassino, candidato ad anti-eroe e / o vittima. Abbiamo “8 re” che malgrado tutto hanno passato un bel weekend. Abbiamo il loro esercito, che impavido, ha seminato il terrore tra le folle.
Abbiamo circa 500000 persone che già hanno gridato in “coro”.

In attesa che i tempi per una tragedia siano maturi ho delineato la forma drammaturgica determinata dall’accadimento degli eventi. In tal senso la struttura della tragedia classica mi è venuta in soccorso quale primo tassello perché questa inizi ad andare in scena:

Un prologo per raccontare in forma spettacolare l'organizzazione dell'evento da ogni punto di vista
Una parodos: l'ingresso del "coro" dei manifestanti e delle loro idee
Gli stasimi, quali commento del coro, sono affidati a una drammaturgia sonora realizzata con sonorità-live from Genova 'O1
Due episodi, due facce della stessa medaglia: un black block e un poliziotto.
Un messaggero: come in ogni tragedia che si rispetti, racconterà ciò che gli occhi non hanno potuto vedere: le atrocità di Bolzaneto.
Un esodo: il coro esce / lascia Genova, lasciando le proprie considerazioni.”

Giuseppe Provinzano







STAGIONE 2020|21

DURI AI BANCHI

TEATRO DELLA COOPERATIVA

via privata Hermada 8, Milano - Tel. 02 6420761

info@teatrodellacooperativa.it

www.teatrodellacooperativa.it


BIGLIETTERIA

martedì | venerdì:

aperta al pubblico dalle 16:00 alle 19:00

sabato, domenica, lunedì chiuso

DURANTE LA PROGRAMMAZIONE:

martedì | domenica:

aperta al pubblico dalle 18:00 per prenotazioni

dalle 18:30 attività di botteghino per la serata

ritiro dei biglietti entro le 19:30

giovedì:

aperta al pubblico dalle 18:00

ritiro dei biglietti entro le 18:45.


ORARI SPETTACOLI

martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica ore 19:45

giovedì ore 19:00

lunedì riposo


BIGLIETTI

intero - 18€; convenzionati - 15€; under 27 - 10€; over 65 - 9€

giovedì biglietto unico - 10€ (+ 1€ prevendita in caso di prenotazione)

2021_06_20 Gianna Fratta sul podio dell’Orchestra da Camera Fiorentina

 Gianna Fratta sul podio dell’Orchestra da Camera Fiorentina,
Andrea Bacchetti solista al pianoforte
 
 
Domenica 20
 giugno 2021 – ore 19,30
Lunedì 21 giugno 2021_06_21          – ore 19,30

Palazzo Medici Riccardi - Cortile di Michelozzo – via Cavour – Firenze
ORCHESTRA DA CAMERA FIORENTINA
Direttrice GIANNA FRATTA
Pianoforte ANDREA BACCHETTI
Musiche di L. Zumbo, L.v. Beethoven, F. Schubert

La prima donna a dirigere i Berliner Symphoniker, l’orchestra del Petruzzelli di Bari, la Sinfonica di Macao, il concerto di Natale in Senato. Gianna Fratta sale sul podio dell’Orchestra da Camera Fiorentina, domenica 20 e lunedì 21 giugno nel Cortile di Michelozzo a Palazzo Medici Riccardi, sede della Città Metropolitana di Firenze, che per l’occasione concede il patrocinio.

Altra presenza eccellente, quella del pianista Andrea Bacchetti, che per due sere mette da parte l’amato Bach per dare il meglio di sé nel “Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra op. 19” di Ludwig van Beethoven, partitura in cui il modello mozartiano si combina con l’inventiva del compositore, innalzando ora la parte orchestrale ora quella solistica.  Al modello mozartiano rimanda anche la “Sinfonia N. 5 in si maggiore” di Franz Schubert, altra opera giovanile che segna l’allontanamento dalle forme beethoveniane degli esordi. Completa il programma il brano “Monumento Funebre a Virgina De Blasis” di Lucrezia Zumbo, prima esecuzione assoluta.

I concerti si svolgono nel rispetto delle norme anti-Covid. Inizio ore 19,30. È consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita, online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). 20 euro biglietto intero, 15 euro ridotto (studenti e over 65). Ai soci Unicoop Firenze e ai titolari della “Firenze Card” del Comune di Firenze è riservato uno sconto del 40%. Biglietto ridotto a 10 euro per gli iscritti alla newsletter dell’Orchestra da Camera Fiorentina (per info e iscrizioni orchestra.camerafiorentina@gmail.com).

Classe 1973, diplomata in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra con il massimo dei voti, Gianna Fratta suona e dirige nei più importanti teatri del mondo: dalla Carnegie Hall di New York al Teatro Coliseo di Buenos Aires, dal Teatro Solis di Montevideo al Seoul Art Center di Seoul… E’ l’unica direttrice artistica di una Istituzione Concertistica Orchestrale in Italia, l’Orchestra Sinfonica Siciliana. Pupilla di Yuri Ahronovitch, il grande direttore ha scritto di lei: “Non ho mai conosciuto un direttore così giovane e già così dotato di cuore e di braccio”.

Non devono trarre in inganno il carattere giocoso e le frequentazioni televisive di Andrea Bacchetti: allievo di Franco Scala, vincitore di numerosi premi internazionali, è tra i massimi virtuosi italiani del pianoforte oltre che autore di svariati best-seller discografici.

La stagione 2021 dell’Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il sostegno di Ministero della cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze e – in art bonus -  Fondazione CR Firenze e Intesa San Paolo.

Programma completo sul sito www.orchestrafiorentina.it. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra da Camera Fiorentina, tel. 055.783374 – 3391632869 - info@orchafi.it.

Programma concerti
L. Zumbo                      Monumento Funebre a Virgina De Blasis (prima esecuzione assoluta)
L.v. Beethoven             Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra in si bemolle maggiore, op. 19
F. Schubert                   Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore, D. 485
 

Orchestra da Camera Fiorentina
41° Stagione Concertistica

Informazioni e prenotazioni
www.orchestrafiorentina.it - info@orchestrafiorentina.it - Segreteria Orchestra tel. 055-783374

Biglietti
Biglietto intero 20 euro
Biglietto ridotto a 15 euro per studenti (muniti di tesserino) e over 65 (muniti di un documento).
Biglietto ridotto a 10 euro per gli iscritti alla newsletter dell’Orchestra da Camera Fiorentina
Ai soci Unicoop Firenze e ai titolari della “Firenze Card” del Comune di Firenze è riservato uno sconto del 40%

Prevendite
Online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita).

Ufficio stampa
Marco Mannucci, cell. 3477985172
marco@mannuccionline.com

2021_06_13 Giugno torna il Festival Fuori di Coccia a Varallo, Orta San Giulio, Cannobio e Novara

Dal 13 al 26 Giugno torna il Festival Fuori di Coccia
Varallo, Orta San Giulio, Cannobio e Novara
edizione 2021 dedicata a Isabella Leonarda 
Dal 13 al 26 Giugno torna a Novara e nel territorio il Festival Fuori di Coccia, la manifestazione dedicata ai Maestri di Cappella e alla figura di Carlo Coccia, progetto vincitore del bando «Per Chi Crea» promosso dal MiC e gestito da Siae.
La seconda edizione trae ispirazione da Isabella Leonarda, compositrice novarese della quale nel 2020 sono ricorsi i 400 anni dalla nascita.
Dopo la residenza d’artista per cantanti, direttori d’orchestra, maestri collaboratori svoltasi nelle scorse settimane, il Festival programma tre concerti che mettono a frutto il lavoro dei giovani svolto con i maestri.
Il calendario:

Domenica 13 Giugno 2021_06_13 alle 15 presso Basilica dell’Assunta al Sacro Monte di Varallo il concerto La Musa Novarese, con programma di composizioni di Isabella Leonarda, Antonia Bembo, M.L. Sirmen Lombardini, Caterina Assandra; direzione d’orchestra di Roberta Vicidomini.

Sabato 19 Giugno 2021_06_19 alle 15.15 nella Basilica di San Giulio a Orta San Giulio il concerto Alla Vergine Devota, musiche di Isabella Leonarda, M.T.A. Pinottini, Caterina Assandra, M.L. Sirmen Lombardini, Antonia Bembo; direttore Paolo Monticelli.

Domenica 20 Giugno 2021_06_20 alle 15.30 nella Chiesa di Santa Marta a Cannobio concerto Un salotto a Milano, musiche di Antonia Bembo, M.L. Sirmen Lombardini, Isabella Leonarda; direttori Allievi Accademia AMO.
L’organico di tutti i concerti è composto dai soprani Letizia Egaddi e Annalisa Ferrara, il basso bariton Mario Tahtouh, il tenore Riccardo Rigo; dalle violiniste Ilaria Salsa e Cristina Ballarini, il violoncellista Davide Cocito e Alessandro Tonietti al clavicembalo. La regia di tutti gli appuntamenti è a cura di Jacopo Dolce. Alessia Genua si è occupata della riscrittura delle parti e sarà la voce recitante all’interno dei concerti.
Il Festival si conclude con il Convegno trasmesso in diretta streaming sul Canale YouTube del teatro, Sabato 26 Giugno 2021 alle 18. Tema dell’incontro “Il ruolo della Donna in contesti artistici, tipicamente e storicamente ricoperti da uomini” con interventi di Margherita Colombo, Emanuela Fortuna, Federica Mingozzi e Paolo Monticelli, moderati e introdotti dalla giornalista Cecilia Colli. Nel corso del Convegno sarà proiettata l’esecuzione del Magnificat op. XIX, soli, coro e archi e b.c. di Isabella Leonarda, registrata presso il Quadriportico della Canonica del Duomo di Novara.
Docenti delle residenze sono Paolo Monticelli, Matteo Beltrami, Federico Gon, Renato Bonajuto.
Ingresso ai concerti gratuito con obbligo del biglietto su https://www.fondazioneteatrococcia.it e presso la biglietteria del teatro, da un’ora prima presso le location degli eventi.
Il Festival è realizzato in collaborazione con Accademia dei Mestieri dell’Opera del Teatro Coccia AMO, Scuola del Teatro Musicale STM, Cappella Musicale del Duomo. 

2021_06_20 Teatro Coccia di Novara si mostra in pieno splendore dopo il restauro

Dopo oltre un anno di sospensione delle attività in presenza in teatro, causate dall’emergenza sanitaria, e dai lavori di messa a norma della struttura, il Teatro Coccia è pronto a incontrare di nuovo il pubblico.
Il ritorno in sala coincide con una produzione inedita: dopo l’anteprima in streaming di Sabato 29 Maggio arrivano al Teatro Coccia I Corti del Coccia dal Vivo!, la prima opera zapping, ideata e prodotta dal Teatro Coccia di Novara.
Otto compositori, otto drammaturghi, otto diverse ambientazioni, "tutto in una notte": un filo conduttore che unisce tutte le storie in un'unica opera. Otto brevi racconti in musica per una produzione della durata di poco più di un’ora e mezza.
Le musiche sono di Federico Biscione, Alberto Cara, Federico Gon, Paola Magnanini, Salvatore Passantino, Cristiano Serino, Joe Schittino, Marco Taralli.
Direttore d’orchestra dell’opera è Margherita Colombo.
Registi e cantanti sono i giovani dell'Accademia dei Mestieri dell'Opera del Teatro Coccia AMO. L’Orchestra è il Giovane Ensemble Guido Cantelli, formata da Ivan Corona, Diego Cristofari, Erika Patrucco, Angelica Seminara, Francesco Bruno, Stefano Raccagni, Davide Agamennone, Davide Cocito, Daniel Ciobanu, Tonino Chiodo e Giorgio Pigni.

Nel dettaglio Alberto Cara firma – anche in qualità di librettista - il primo atto: 
Diva Killer, un thriller ambientato proprio nel camerino di un teatro d’opera, la regia è di Stefano Ferrara, interpreti il soprano Alina Tabolina e il tenore Nanxin Ye; Cristiano Serino è l’autore di De due ne famo una, una stralunata storia d’amore tra le stelle scritta, da Serino stesso, in romanesco. La regia è di Elena Masullo, interpreti il soprano Maria Grazia Piccardi e il mezzo soprano Caterina Dellaere. 

Si cambia stile con un’atmosfera da sit-com newyorkese: a firma di Paola Magnanini Un paio in tre, su soggetto di Stefano Valanzuolo e libretto di Vincenzo De Vivo (autori in residence della Fondazione Teatro Coccia per quanto riguarda la produzione contemporanea), regia di Salvatore Sito, protagonisti Federica Vinci, Simona Ruisi e Riccardo Massolin (pianista, ma non solo…); una fiaba contemporanea che parla di solitudine e condivisione è Stracci di poesia di Joe Schittino, regia di Salvatore Sito, su libretto di Stefano Valanzuolo, interpretato dal soprano Sachi Nogami e dal mezzo soprano Sabrina D’Amato; Federico Biscione è autore di musiche, soggetto e libretto de L’autopsia, ambientata in uno studio medico dove non tutto è come sembra, a firmare la regia è Mirco Michelon, interpreti il soprano Laura Ali e il baritono Wankyung Park; 
ancora un medical drama contemporaneo quello firmato da Salvatore Passantino Dormire, guarire forse, l’opera il cui libretto è firmato da Stefano Valanzuolo e Vincenzo De Vivo, è stata presentata in anteprima streaming il 12 Maggio in occasione della Giornata Mondiale dell’Infermiere presso l’Auditorium dell’AOU della Carità di Novara, un lavoro a tutti gli effetti dedicato a chi in questo ultimo anno e mezzo sta lottando insieme agli ammalati. La produzione ha ottenuto il premio speciale della Giuria nell’ultima edizione del Concorso di Canto Lirico Virtuale SOI Scuola dell’Opera Italiana Fiorenza Cedolins  La regia è di Stefano Ferrara, interpreti il soprano Laura Ali e il soprano Miryam Marcore; ultimo atto l’opera buffa a firma di Marco Taralli Magic Moments, un mago cialtrone tratteggiato dalla penna e dalla creatività di Stefano Valanzuolo e Vincenzo De Vivo, la regia è di Mirco Michelon, interpreti il soprano Miryam Marcone e il baritono Semyon Basalaev.
A traghettare il pubblico da un atto all’altro, munito di telecomando, l'insonne protagonista di Tutto in una notte: il basso baritono Pasquale Greco. Le arie che accompagnano nei passaggi tra le opere sono firmate da Federico Gon, su libretto di Stefano Valanzuolo.
Il racconto si snoda attraverso le varie ambientazioni grazie all’idea scenica di Matteo Capobianco che su un girevole diviso in tre spicchi realizza 7 set che cambiano nel corso di ogni singola opera. A confezionare l’intera opera la regia di Roberto Recchia.
“Dopo l’esperienza di Alienati – racconta il direttore del Teatro Coccia, Corinne Baroni – opera smart working, simbolo della modalità in cui si è vissuto il 2020, abbiamo pensato a una nuova produzione a più mani, affidata a compositori contemporanei, che questa volta potesse essere realizzata in presenza, ma che racchiudesse comunque al suo interno un nuovo modo anche per fruire di cultura, di teatro e di musica. La notte dell’insonne Pasquale Greco che si snoda tra diversi generi operistici dà, infatti, la possibilità a tutti noi di calarci da un’atmosfera all’altra e mantenere sempre alta l’attenzione, grazie alle composizioni tutte differenti, ma comunque coerenti e alla scrittura avvincente di tutti i soggettisti. Sono orgogliosa di presentare un lavoro inedito, figlio del nostro tempo. Voglio, inoltre, ringraziare i docenti dell’Accademia AMO Marco Taralli, Matteo Beltrami, Margherita Colombo, Paoletta Marroccu, Roberto Recchia che non solo si sono impegnati in prima persona nel raggiungimento di questo risultato, ma hanno formato giovani appassionati, capaci di apprezzare e interpretare non solo il repertorio, ma anche le novità che la produzione contemporanea può e deve offrire. Ci tengo in particolar modo a sottolineare che i compositori hanno donato le loro composizioni, diventando così loro stessi dei veri mecenati della produzione. Tenendo a battesimo questi ragazzi, proprio come da secoli avviene nelle botteghe artigiane, in cui il Maestro si dedica in maniera incondizionata ai propri discepoli”. 


Alla riapertura del Teatro corrispondono anche due azioni di mecenatismo verso i giovani e verso il teatro.
Mirato Spa, a partire da quest’opera, si prende carico dell’importo dei biglietti offerti agli Allievi dell’Accademia dei Mestieri dell’Opera AMO, ai Giovani dietro le Quinte e agli studenti delle scuole superiori, università e scuole di musica cittadine, facendosi così promotore presso i più giovani, insieme al Teatro Coccia, dei valori della Cultura e della Musica.
I 9 camerini che affacciano direttamente sul palcoscenico saranno anch’essi oggetto di restyling. I primi 4 al piano terra sono stati già riarredati grazie al contributo della Famiglia Badà. Chi è di scena è, infatti, la nuova campagna del Teatro Coccia dedicata a coloro che vogliono contribuire e rendersi artefici del riallestimento di questi luoghi “sacri” dove l’artista diventa personaggio, dove si vivono le emozioni più autentiche fino a solcare la soglia e entrare in scena. “Chi è di scena” è una frase idiomatica nel mondo del teatro, è il momento che precede l’apertura del sipario, con questo progetto i sostenitori entrano di diritto a far parte di questa magia. 
I Corti del Coccia si è aggiudicata, inoltre, il bando PROGETTI indetto da SCENA UNITA - per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo è un fondo privato gestito da Fondazione, Cesvi - organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente, fondata a Bergamo nel 1985 – in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub.
Biglietti dai 10,00 ai 33,00 euro presso la biglietteria del teatro e online su www.fondazioneteatrococcia.it
Fondazione Teatro Coccia Onlus
Via f.lli Rosselli, 47
28100 Novara (NO)
Tel. +39.0321.233200 r.a. - Fax +39.0321.233250

2021_06_20 Ultima recita per l'Elisir all'aperto del Regio di Torino

Teatro Regio Torino
Regio Opera Festival
Lunedì 14 giugno 2021_06_14
venerdì 18 giugno 2021_06_18 
Domenica 20 giugno 2021_06_20
Cortile di Palazzo Arsenale
Inaugurazione Inizio alle ore 21
Gaetano Donizetti
L'ELISIR D'AMORE
Libretto di Felice Romani
tratto da Le Philtre di Eugène Scribe
Musica di Gaetano Donizetti
Prima rappresentazione assoluta:
Milano, Teatro della Canobbiana, 12/05/1832

Cast
Adina Soprano Mariangela Sicilia
Nemorino Tenore Bogdan Volkov
Il dottor Dulcamara Basso Marco Filippo Romano
Belcore Baritono Giorgio Caoduro
Giannetta Soprano Ashley Milanese
L'assistente del dottor Dulcamara Mimo Mario Brancaccio
Orchestra e Coro Teatro Regio Torino
Matteo Beltrami direttore d'orchestra
Fabio Sparvoli regia
Saverio Santoliquido scene
Alessandra Torella costumi
Andrea Anfossi luci
Anna Maria Bruzzese assistente alla regia
Andrea Secchi maestro del coro
Luca Brancaleon maestro al fortepiano
Allestimento Teatro Regio Torino

Il Regio Opera Festival. A Difesa della Cultura inaugura martedì 15 giugno alle ore 21, nello splendido Cortile di Palazzo Arsenale, con L’elisir d’amore, capolavoro di Gaetano Donizetti. Questa serata è dedicata al personale medico e sanitario che è stato ed è tuttora impegnato nella lotta al Covid-19.
Le recite di Elisir d’amore proseguono venerdì 18 e domenica 20 giugno alle ore 21. Matteo Beltrami debutta sul podio dell’Orchestra e Coro del Teatro Regio e sul palco ritroviamo, finalmente dal vivo, il giovane cast che ha già dato ottima prova nell’Elisir in streaming: Mariangela Sicilia, Bogdan Volkov, Marco Filippo Romano, Giorgio Caoduro, Ashley Milanese e Mario Brancaccio. La regia è di Fabio Sparvoli.
In un villaggio dei Paesi Baschi, in questo allestimento ambientato negli anni ’50, Nemorino è innamorato della ricca e capricciosa Adina. L’arrivo in paese dell’intraprendente sergente Belcore, che subito corteggia con successo Adina, acuisce la gelosia di Nemorino, tanto che il medico-ciarlatano Dulcamara non ha difficoltà a vendergli del comune vino di Bordeaux spacciandolo per un filtro amoroso che dovrebbe garantirgli successo con Adina. Adina accetta di sposare Belcore, mentre Nemorino, che non vede sortir effetto della presunta pozione amorosa, non avendo più soldi tenta il tutto per tutto arruolandosi nell’esercito, e acquistando dell’altro elisir da Dulcamara. Questi racconta tutto alla giovane Adina che, commossa dal sacrificio di Nemorino, recede dal contratto di matrimonio con Belcore e dichiara a Nemorino tutto il suo amore.
Ripartenza dal vivo del Teatro Regio, biglietto a partire da 30 €.
Fondazione Teatro Regio di Torino
Piazza Castello 215 - 10124 Torino (TO) - Italia

2021_06_21 Festa della Musica per la Società del Quartetto

Siamo ormai vicini all'evento straordinario 
Ground, da Verdi ai Beatles
con cui celebreremo la Festa Europea della Musica il prossimo 21 giugno (ore 21.00) nella splendida cornice dei Bagni Misteriosi. Il progetto, con cui inauguriamo il nuovo Quartetto OFF, ha lo scopo di valorizzare i punti di contatto tra i diversi generi musicali, visti come alberi dalle chiome variegate che affondano le radici nello stesso terreno.


Sul palcoscenico dei Bagni Misteriosi una squadra di fuoriclasse capace di passare con agilità da un repertorio all'altro, dalla classica al pop, non tralasciando le grandi colonne sonore del cinema firmate da Nino Rota ed Ennio Morricone. Stiamo parlando dei quattro virtuosi del Quartetto di Brescia, del timpanista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino Biagio Zoli, del trombettista Andrea Giuffredi e del soprano Anna Maria Sarra.
In programma musiche di Verdi, Puccini, Gershwin, Rota, Morricone, Garner, Ranieri, Coldplay, Queen.
Biglietti: Intero € 15 | Under 30 € 10 | Ragazzi under 14 € 5
La biglietteria è gestita dal Teatro Franco Parenti ed è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 18.00 in Via Pier Lombardo 14 | tel. 02 59995206 

2021_09_20 Teatro ELFO PUCCINI antepirma della stagione 2021-2022

ELFO PUCCINI TEATRO D'ARTE CONTEMPORANEA
Stagione 2021/2022
La stagione è in continuo aggiornamento…
 
la stagione 2021/22 sta prendendo forma e possiamo già anticiparvi alcuni spettacoli che andranno in scena nei primi mesi. Nel programma, in continuo aggiornamento, trovate alcuni titoli che siamo stati costretti a cancellare negli scorsi mesi, ma anche tante importanti novità.
Tenete sempre d'occhio il sito e le newsletter. Oppure venite in teatro il 14 settembre quando comunicheremo la stagione completa e la racconteremo a tutti.
Sono già in vendita gli abbonamenti 2021/2022, acquistabili sul sito, al telefono o presso la biglietteria del teatro. Le formule e i prezzi sono gli stessi degli scorsi anni.
Anche quest'anno comprare prima del 20 settembre conviene!
Scopri qui tutte le formule.
Ma non basta! Potrete utilizzare i nuovi abbonamenti anche per gli spettacoli in scena in queste settimane: II seme della violenza, Anatomia comparata, Nel guscio, La carne è debole, Aspettando Manon e i 4 spettacoli della rassegna NUOVE STORIE.

Giovedì 14 Ottobre 2021_10_14
Bruni/De Capitani DIPLOMAZIA SALA SHAKESPEARE 14 OTTOBRE / 14 NOVEMBRE 2021
Martedì 19 Ottobre 2021_10_19
Emanuele Aldrovandi ROBERT E PATTI SALA FASSBINDER 19 OTTOBRE / 14 NOVEMBRE 2021
Martedì 26 Ottobre 2021_10_26
Carolina Cametti BOB RAPSODHY SALA BAUSCH 26 OTTOBRE / 7 NOVEMBRE 2021
Lunedì 15 Novembre 2021_11_15
Massimo Somaglino CERCIVENTO SALA BAUSCH 15 / 28 NOVEMBRE 2021
Martedì 16 Novembre 2021_11_16
Daniele Russo FRONTE DEL PORTO SALA SHAKESPEARE 16 / 21 NOVEMBRE 2021 
Emanuele Aldrovandi FARFALLE SALA FASSBINDER 16 / 21 NOVEMBRE 2021
Martedì 23 Novembre 2021_11_23
Arturo Cirillo ORGOGLIO E PREGIUDIZIO SALA SHAKESPEARE 23 / 28 NOVEMBRE 2021
Martedì 30 Novembre 2021_11_30
Carrozzeria Orfeo MIRACOLI METROPOLITANI SALA SHAKESPEARE 30 NOVEMBRE / 31 DICEMBRE 2021
Mercoledì 01 Dicembre 2021_12_01
César Brie NEL TEMPO CHE CI RESTA SALA FASSBINDER 1 / 19 DICEMBRE 2021
Martedì 11 Gennaio 2022_01_11
Elio De Capitani MOBY DICK ALLA PROVA SALA SHAKESPEARE 11 GENNAIO / 6 FEBBRAIO 2022
UNA BELLISSIMA DOMENICA A CREVE COEUR SALA FASSBINDER 11 / 16 GENNAIO 2022
Martedì 18 Gennaio 2022_01_18
Marco Martinelli MADRE SALA FASSBINDER 18 / 23 GENNAIO 2022
Mercoledì 19 Gennaio 2022_01_19
Luca Toracca QUENTIN CRISP LA SPERANZA È NUDA SALA BAUSCH 19 GENNAIO / 6 FEBBRAIO 2022
Venerdì 04 Febbraio 2022_02_04
Elena Russo Arman e Maria Caggianelli Villani GENTLEMAN ANNE SALA FASSBINDER 4 / 20 FEBBRAIO 2022
Martedì 08 Febbraio 2022_02_08
BACCANTI SALA SHAKESPEARE 8 / 13 FEBBRAIO 2022
Martedì 15 Febbraio 2022_02_15
Rocco Papaleo e Fausto Paravidino PEACHUM UN'OPERA DA TRE SOLDI SALA SHAKESPEARE 15 / 20 FEBBRAIO 2022

Vedi https://www.elfo.org/in-scena/stagione-2021-2022.htm

INFO
ELFO PUCCINI TEATRO D'ARTE CONTEMPORANEA 
+39 02.00.66.06.06
©2009-2020 Teatro dell’Elfo SC Impresa Sociale - C.so Buenos Aires 33, Milano


2021_06_19 Magenta Torna l’orchestra Antonio Vivaldi Milano con Puccini & Mahler

 

2021_06_21 FESTA DEL SOLSTIZIO 2021 a Magenta

 


2021_06_19 Ricordi dalle messe in scena al Teatro Cagnoni di Vigevno attraverso i manifesti

Pronta al via la mostra organizzata al Teatro Cagnoni di Vigevano:
SIGNORI, SI VA IN SCENA
Manifesti del Teatro Cagnoni dal 1892 al 2020
Corso Vittorio Emanuele II, 45, Vigevano (PV)
Da sabato 19 Giugno 2021 ore 19:00 -  a domenica 18 Luglio 2021
curata da Associazione Amici del Teatro Cagnoni
in collaborazione con il
Comune di Vigevano e Rete Cultura Vigevano

Orari:
Venerdì ore 19.00-22.00
Sabato ore 16.00-22.00
Domenica ore 16.00-19.00

Qualcuno finalmente si è mosso per riaprire le porte del Civico Teatro Comunale almeno per accedere dove è possibile, in attesa della sistemazione della Sala Grande che sembra sia stata compromessa dal distaccamento di alcune parti della volta, per cui non sarà accessibile sino a - sembra - metà anno 2022 per cui ZERO attività teatrale, lirica o musicale al Cagnoni.
Non avendo futuro guardiano al passato, grazie a questa raccolta di nostalgici ricordi - per chi c'è stato - e incredibili documenti per chi invece non frequentava questa sala.
Il "nostro" Teatro Cagnoni è stato sede di stagioni liriche memorabili con titoli improponibili oggi che siamo scesi ad un livello di ignoranza culturale ridotto ai super-minimi termini.
Oggi a Vigevano in particolare sopravvivono pochi esemplari di pubblico colto ma non per il Covid ma per naturale termine della loro esistenza terrena. Abbiamo perso "spettatori" che avevano un conoscenza dei fatti teatrali vigevanesi immensa, visto che su quelle poltrone o su quelle tavole ci hanno passato la vita.
Appena maggiorenne mi ci sono trasferito anch'io, e dal 1970 a oggi ho seguito in teatro tutto quello che ho potuto, a volte "non ho potuto" per cause di forza maggiore come nel 1975, quando ero piuttosto ammalato.
Quella sera ero arrivato primo davanti alla porta del Teatro per prendere il biglietto per lo spettacolo di Macario.
Era così presto che lo incontrai che arrivava dal giro in piazza Ducale e lo salutai ma il suo spettacolo non lo ho mai visto.
La maleducazione di chi arrivò dopo di me e si accalcò davanti alla porta mi costrinse ad uscire fuori da quella massa di scatenati che mi stava schiacciando contro il portone.
Il risultato fu che il PRIMO DELLA CODA, per la mancanza di rispetto degli altri arrivati DOPO, non entrò mai, perchè i biglietti erano finiti quando riuscii ad arrivare alla cassa.
Cose che succedevano una volta.




Teatro Cagnoni - Vigevano


Qui trovate l'attuale stagione di prosa, musica, altri percorsi e balletto attualmente in corso e le varie stagioni precedenti:

LA STORIA DELLA SERATA INAUGURALE AL CAGNONI DEDICATA ALL'OPERA LIRICA
14 - 2020 - Gran Gala della Lirica - Orchestra Città di Vigevano
13 - 2019 - G.Verdi Il trovatore, opera completa con orchestra - Orchestra Città di Vigevano
12 - 2018 - G.Verdi La traviata, opera completa con orchestra - As.Li.Co
11 - 2017 - G.Puccini Madama Butterfly, opera completa con orchestra produzione esterna - As.Li.Co
10 - 2016 - G.Verdi Rigoletto, opera completa con orchestra - Orchestra Città di Vigevano
9 - 2015 - OperaTwice, Rigoletto e Trovatore, grande selezione dalle due opere con orchestra, un progetto esclusivo di Concertodautunno Ideazione e realizzazione Concertodautunno
8 - 2014 - G.Donizetti L’elisir d’amore, opera completa con orchestra, produzione esterna - Associazione OPERA FUTURA
7 - 2013 - G.Verdi Un ballo in maschera, opera completa con orchestra, produzione esterna in occasione del 140° dalla inaugurazione del Teatro Cagnoni - Associazione OPERA FUTURA
6 - 2012 - G.Puccini Madama Butterfly, opera completa con orchestra produzione esterna - Associazione OPERA FUTURA
5 - 2011 - G.Puccini Tosca, opera lirica completa con orchestra in versione semiscenica - Ideazione e realizzazione Concertodautunno
4 - 2010 - P.Mascagni Cavalleria Rusticana produzione vigevanese che riporta dopo sei anni l’opera lirica con orchestra sul palcoscenico del Cagnoni - Ideazione e realizzazione Concertodautunno
3 - 2009 - Four BIG, Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi i quattro grandi del melodramma italiano dell’800 - Ideazione e realizzazione Concertodautunno
2 - 2008 - BIG BIG Luciano, nel ricordo del 1° anniversario della scomparsa di Luciano Pavarotti - Ideazione e realizzazione Concertodautunno
1 - 2007 - Grande Maria, omaggio a Maria Callas nel ricordo del 30° anniversario della scomparsa - Ideazione e realizzazione Concertodautunno