2019_11_19 Giulio Scarpati e Valeria Solarino, protagonisti de 'Il Misantropo'' di Moliere al Teatro Maggiore di Verbania

Risultati immagini per Moliere IL MISANTROPO Giulio Scarpati e Valeria Solarinomartedì 19 novembre 2019 alle 21.00
Teatro Maggiore di Verbania
Moliere
IL MISANTROPO
con
Giulio Scarpati e Valeria Solarino
Giulio Scarpati è ''IL MISANTROPO'' di Moliere in scena, martedi 19 novembre - alle 21, a Verbania. La commedia venne rappresentata la prima volta a Parigi nel 1666 e mantiene intatto ancora oggi il messaggio del drammaturgo francese che, con questa ''piece'', lancia uno schiaffo all'ipocrisia ed alle convenzioni sociali caratterizzanti l'aristocrazia francese del XVII secolo.
Alceste, alias Giulio Scarpati, si innamora perdutamente di Celimene (Valeria Solarino) ma il loro rapporto è costantemente in bilico a causa di scelte di vita in continuo conflitto. Il Misantropo, che proclama i propri rigidi principi fondati su un ideale di umanità nobilitata dalla virtù, e Celimene, che non vuole rinunciare alla leggerezza della mondanità, vivono il loro amore senza mai  comprendersi tra loro.
Attorno a loro si muove un carosello di umanità: il politico con velleità da scrittore, i giovani 'bene' vanesi e modaioli, la dama di carità, ipocrita e bigotta. Insomma, in quest'opera il drammaturgo francese rappresenta con estrema lucidità la parodia di vizi e difetti dell'alta società di ieri, di oggi e anche di domani.
Il Misantropo, considerato uno dei capolavori di Moliere, è la commedia amara della vita in cui non è previsto il lieto fine.
Così la regista, Nora Venturini:  ''In questo capolavoro sempre in equilibrio tra commedia e tragedia l’aspetto privato del tormento amoroso è dal punto di vista teatrale altrettanto interessante di quello sociale, perché ne evidenzia il fattore umano e ce lo rende sempre attuale a distanza di secoli. Tragici e comici insieme, Alceste e Célimène sono nostri contemporanei come coppia sentimentalmente impossibile: non si capiscono ma si amano, si sfuggono ma si cercano, si detestano eppure faticano a separarsi. Nei loro difetti possiamo ritrovarci e riconoscerci; e ne ridiamo, guardandoci allo specchio''

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2019_11_17 Concerto per celebrare la chiusura di BookCity 2019 alla Triennale

Domenica 17 novembre 2019, ore 21.00
Triennale Milano, Teatro dell’Arte
Concerto per celebrare la chiusura di BookCity 2019
Adriana Di Paola, mezzosoprano
orchestra LaFil
Marco Seco, direttore
con la partecipazione di Anna Nogara
Ingresso libero
Programma
Ludwig van Beethoven (1770 - 1827)
Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36
Adagio molto - Allegro con brio
Larghetto (la maggiore)
Scherzo. Allegro
Allegro molto
Franz Schubert
tre Lieder su testi di Goethe
Gretchen am Spinnrade (Margherita all’arcolaio), nella trascrizione per orchestra di Max Reger
Erlkönig (Il re degli Elfi), nella trascrizione per orchestra di Max Reger
Ganymed (Ganimede), nella trascrizione per orchestra di Richard Strauss

Per celebrare la chiusura di BookCity, la grande manifestazione milanese dedicata al libro e alla lettura, giunta all’ottava edizione, la nuova orchestra LaFil si riunisce per l’ultimo appuntamento del 2019 a Milano con un concerto a ingresso libero in programma domenica 17 novembre 2019 al Teatro dell’Arte alle ore 21. Protagonisti il direttore d’orchestra italo-argentino Marco Seco, già sul podio de LaFil per le residenze estive in Liguria, il mezzosoprano Adriana Di Paola e l’attrice e cantante Anna Nogara.
Battezzata lo scorso maggio negli spazi inusuali del Palazzo delle Scintille, nell’area dell’ex Fiera Campionaria, LaFil propone una concezione di orchestra in cui generazioni diverse di artisti si incontrano e si riconoscono in un progetto innovativo di diffusione della musica. Tra le sue fila si affiancano una squadra di giovani talenti e musicisti di grande esperienza provenienti da orchestre come quella del Teatro alla Scala, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Gewandhausorchester, i Berliner Philharmoniker, i Wiener Philharmoniker, l’Orchestre national de France e la St. Paul Chamber Orchestra di New York
Per il concerto conclusivo di BookCity LaFil suonerà la Seconda Sinfonia di Beethoven e tre Lieder di Franz Schubert, su testi di Goethe, affidati alla voce del mezzosoprano Adriana Di Paola: Gretchen am Spinnrade (Margherita all’arcolaio) ed Erlkönig (Il re degli Elfi), entrambi nella trascrizione per orchestra di Max Reger, e Ganymed, in quella di Richard Strauss.
L’attrice e cantante milanese Anna Nogara leggerà la traduzione dei testi, prima di ogni Lied, e frammenti da Un “concerto” di 120 professori tratto dall’Adalgisa di Gadda.
Marco Seco racconterà al pubblico la genesi dei brani.

2019_11_21 Ottavio Dantone torna a Milano con l'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
ANNIVERSARI
75ª STAGIONE SINFONICA 2019-2020
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

Giovedì 21 novembre 2019 ore 20.00
Sabato 23 novembre 2019_11_23 ore 17.00


Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano

Gluck, Danza delle Furie e Danza degli Spiriti Beati da Orfeo e Euridice
Haydn, Sinfonia n. 80, in re minore, HOB.I:80
Mozart, Sinfonia n. 29, in La maggiore, K 201

Direttore: Ottavio Dantone
Orchestra Haydn di Bolzano e Trento

La Stagione 2019/2020 non vede solo il festeggiamento del 75° Anniversario dei Pomeriggi Musicali, ma altresì quello per la 60ª Stagione dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, formazione che tradizionalmente figura tra le più rinomate orchestre ospiti al Teatro Dal Verme. La collaborazione tra la Haydn e I Pomeriggi, alimentata da un confronto sempre vivace e stimolante sul piano artistico e programmatico, si è via via rafforzata negli anni in cui le formazioni sono state abitualmente ospiti dei reciproci cartelloni. Per il 2020 la nostra compagine sarà impegnata a Bolzano il 3 marzo e a Trento il 4 marzo, diretta da Federico Mondelci. Il programma che la Haydn eseguirà al Teatro Dal Verme giovedì 21 novembre alle ore 20:00 e sabato 23 alle ore 17:00 ha per cardine la musica Barocca e Pre-classica. Il concerto inizierà sulle note della Danza delle Furie e della Danza degli Spiriti Beati da Orfeo e Euridice di Christoph Willibald Gluck, compositore da annoverare fra i padri del melodramma, per poi proseguire con la Sinfonia n. 80 di Franz Joseph Haydn, colui che a fine Settecento pose le basi da cui prese avvio lo sviluppo della forma sinfonica. La serata si concluderà con la Sinfonia n. 29 di Wolfgang Amadeus Mozart, capolavoro giovanile che Stanley Sadie considera "una pietra miliare, personale nel tono e ancor di più nella sua combinazione di intima musica da camera con una tempra ardente e impulsiva". Sul podio a dirigere l’Orchestra Haydn salirà Ottavio Dantone, uno dei più profondi conoscitori della prassi esecutiva del periodo Barocco, dal 1996 Direttore Musicale dell’Accademia Bizantina di Ravenna, ma altresì esperto nel repertorio classico e romantico. Tra i concerti diretti dal M° Dantone al Teatro Dal Verme, I Pomeriggi ricordano con grande emozione l’apertura della 70ª Stagione sinfonica del 23 ottobre 2014, quando, condotta dalla sua bacchetta, l’Orchestra si esibì nel Messiah di Händel.

2019_11_22 TEATRO TRESARTES di VITTUONE STAGIONE TEATRALE 2019-2020

TEATRO TRESARTES di  VITTUONE
Incontroscena Vittuone
STAGIONE TEATRALE 2019-2020
Direzione artistica e organizzativa
TEATRO DEI NAVIGLI

VENERDÌ 22 NOVEMBRE 2019_11_22 ore 21
"SPARLA CON ME"
scritto, diretto e interpretato da Dario Vergassola

SABATO 25 GENNAIO 2020_01_25 ore 21
"BALLANTINI LIVE SHOW"
scritto, diretto e interpretato da Dario Ballantini

VENERDÌ 21 FEBBRAIO 2020_02_21 ore 21 
"ILLOGICAL SHOW"
Trejolie (vincitori Italia's Gol Talent 2017) con Tomas Leardini, Marcelle Mocchi e Daniele Pitari

SABATO 21 MARZO 2020_03_21 ore 21
"LA DODICESIMA NOTTE"
da W. Shakespeare - adatt. Livia Castiglioni e Silvia Giulia Mendola regia di Silvia Giulia Mendola

MERCOLEDÌ 15 APRILE 2020_04_15 ore 21
"ALMENO TU NELL'UNIVERSO. Omaggio a Mia Martini
di e con Matilde Facheris, Virginia Zini e Sandra Zoccolan - ATIR Teatro

Info
TEATRO DEI NAVIGLI Ex Convento dell'Annunciata - Abbiategrasso, Via Pontida
Dal martedì al sabato ore 15-19 | info@teatrodeinavigli.com - www.teatrodeinavigli.com | 348 0136683 / 324 6067434
EDICOLA E CARTOLIBRERIA LA TOMASINA "CARLUIS"  Vittuone, Piazza Garibaldi 5
tutti i giorni (esclusa la domenica pomeriggio): h. 06,30-13,00 e h. 14,30-19,00. - tei. 02 9022227
BIGLIETTI INTERO 15 euro acquistabili anche online sul portale www.vivaticket.it

2019_10_27 Canone Inverso Concerto

Domenica 27 ottobre 2019
Ore 16 
Chiesa di San Bernardino alle Monache
Via Lanzone 13 - Milano
MM Sant’Ambrogio, tram 2, 3, 14, bus 58, 94
Ingresso, 10 Euro 
 
"Gesti antichi e moderni"
The Olive Consort
 

Kees Boeke
Walter van Hauwe
Seiko Tanaka
Daniele Bragetti
flauti diritti

Gesti antichi e moderni è un programma costruito intorno all'idea di polifonia estrema, di contrappunto complesso, di indipendenza dei gesti musicali;
opere strumentali italiane e inglesi del Rinascimento e una composizione del XX secolo, accomunate da spirito di grande sperimentazione e di ricerca.
Centoventicinque contrappunti sul tenor La Spagna di Costanzo Festa rappresentano uno dei vertici dell'arte di comporre su cantus firmus nel Rinascimento;
in questa monumentale raccolta Festa rivela la sua grandissima padronanza del contrappunto utilizzando gli artifici più diversi.
Analogamente, in Inghilterra a cavallo tra XVI e XVII secolo compositori come John Baldwine o Robert Fayrfax creavano composizioni con un altissimo grado di complessità ritmica, complessità paragonabile solo a quella della cosiddetta Ars Subtilior della fine del '300 o di certo repertorio del XX e XXI secolo.
Nel 1966 Luciano Berio componeva per il flautista olandese Frans Brüggen Gesti, un'opera che avrebbe avuto un'influenza enorme sulla storia moderna del flauto dolce; qui la tecnica flautistica è destrutturata:
aria, dita, lingua, addirittura la voce dell'esecutore, quindi i vari gesti musicali, sono notati indipendentemente l'uno dall'altro, in una sorta di polifonia estrema per strumento solista.
Il programma Gesti antichi e moderni è stato registrato da The Olive Consort per la casa discografica Etcetera; il CD, pubblicato nel 2019, è stato insignito di 5 diapason dalla rivista musicale francese Diapason.

2019_11_21 School of Rock il musical - dal 21 novembre all'8 dicembre al TEATRO DELLA LUNA - ASSAGO

DAL 21 NOVEMBRE ALL'8 DICEMBRE 2019
TEATRO DELLA LUNA - ASSAGO
PeepArrow Entertainment - Il Sistina
presentano
Lillo in
SCHOOL OF ROCK Il Musical
Musica di Andrew Lloyd Webber
Liriche di Glenn Slater
Testi di Julian Fellowes
Adattamento in italiano di Massimo Romeo Piparo

Calendario spettacoli dal 21 novembre all'8 dicembre 2019
Giovedì 21 Novembre 2019_11_21  ore 20.30
Venerdì 22 Novembre 2019_11_22  ore 20.30
Sabato 23 Novembre 2019_11_23  ore 15.30 e 20.30
Domenica 24 Novembre 2019_11_24  ore 15.30

Giovedì 28 Novembre 2019_11_28  ore 20.30
Venerdì 29 Novembre 2019_11_29  ore 20.30
Sabato 30 Novembre 2019_11_30  ore 15.30 e 20.30
Domenica 01 Dicembre 2019_12_01  ore 15.30

Giovedì 05 Dicembre 2019_12_05  ore 20.30
Venerdì 06 Dicembre 2019_12_06  ore 20.30
Sabato 07 Dicembre 2019_12_07  ore 15.30 e 20.30
Domenica 08 Dicembre 2019_12_08  ore 15.30

La musica come ragione di vita, un adulto un po’ stravagante e visionario che trascina una classe di ragazzi a diventare una rock-band di successo; il rock che diventa strumento per liberarsi e conquistare insieme il proprio ruolo: arriva sul palcoscenico del Teatro della Luna, con la regia e l'adattamento in italiano di Massimo Romeo Piparo, l'attesissimo “School of Rock”, il celebre Musical che Andrew Lloyd Webber ha tratto dal film di Richard Linklater del 2003.
Un prestigioso titolo internazionale, per la prima volta in lingua non inglese, proposto in un grande allestimento tutto italiano, prodotto dalla PeepArrow Entertainment in collaborazione con il Teatro Sistina, mantenendo intatta la forza di una storia divertente e frenetica, capace di comunicare passione ed entusiasmo a un pubblico di tutte le età.

In un esuberante trionfo di musica, energia e risate, a interpretare Dewey Finn, il chitarrista irriverente che nel film aveva il volto di Jack Black, ci sarà Lillo, alias Pasquale Petrolo (per questa occasione senza il compagno Greg), pronto a salire sul palco, per la prima volta in un Musical, con tutta la sua verve comica e il suo talento musicale e vincitore per questo ruolo del Premio Flaiano 2019.

"Sono felice e molto emozionato per questa grande prova. School of Rock fa parte di quei pochissimi film che rivedo ciclicamente. E’ una commedia meravigliosa, superdivertente, ricca di buona musica e di messaggi importanti. E poi Jack Black è esattamente il tipo di attore comico che tento di essere, molto fisico e con quella dose di infantilismo che io stesso amo tirar fuori tutte le volte che vado in scena", afferma l’attore. "Massimo Romeo Piparo mi ha portato a Londra a vedere il musical di Andrew Lloyd Webber tratto dal film e sono rimasto folgorato dall’allestimento e dall’energia che i bambini sprigionano per tutto lo spettacolo con Dewey, il protagonista, bambino tra i bambini" - racconta ancora Lillo - "spesso mi dicono 'tu sei il Jack Black italiano', probabilmente si riferiscono alla stazza da 'cicciottello', ma a me piace pensare che sia per il modo che ho di affrontare i personaggi che interpreto. Con quella dose di 'immaturità' di cui vado molto fiero".

Accanto a Lillo, in un allestimento che si pregia della direzione musicale di Emanuele Friello con la sua Orchestra dal vivo, delle scene di Teresa Caruso, delle coreografie di Roberto Croce e di uno strabiliante cast: 20 performer e tre postazioni di band dal vivo, con 12 giovani talenti protagonisti tra gli 11 e i 14 anni (tra loro baby musicisti di incredibile talento) cresciuti tra i 90 allievi dell’Accademia Sistina; il ruolo della Preside Rosalie Mullins sarà interpretato dalla sorprendente Vera Dragone, attrice di comprovata esperienza in Teatro e nelle fiction ma al suo debutto nel Musical con un ruolo che vocalmente spazia da atmosfere alla Patty Smith alla “Regina della Notte” di Mozart; Patty Di Marco e Ned Schneebly, il vero Prof. amico da sempre del povero Dewey, saranno interpretati rispettivamente da Selene Demaria e Matteo Guma.

Da maestro del musical quale è, con una carriera costellata di successi incredibili, per Piparo è stata naturale la scelta di adattare un testo inglese nella nostra lingua per permettere al pubblico italiano di comprenderne appieno la bellezza e la vis comica. Ma soprattutto il regista e produttore italiano ha voluto con forza accogliere nel cast di School of Rock molti dei "suoi" ragazzi, giovanissimi studenti dell'Accademia da lui ideata e diretta: non poteva esserci commedia musicale più adatta per portare sul palco il talento di piccoli ma già bravissimi artisti.

“Seguendo il solco tracciato con Billy Elliot e Tutti Insieme Appassionatamente, ho fortemente voluto School of Rock come spettacolo dedicato a quella fascia di età che io amo moltissimo e che rappresenta ormai il nostro unico futuro, se non già l’inconfutabile presente” - afferma Massimo Romeo Piparo - “E’ una storia raccontata da bambini e rivolta agli adulti che spesso non sono capaci di ascoltare cosa un bambino chieda loro. La musica, come strumento di elevazione spirituale ma anche di emancipazione e libertà. E’ tutto qui il senso di questa meravigliosa storia dell’eterno Peter Pan che c’è in noi e che non vuole crescere per non dover affrontare il mondo tremendo dell’essere adulto. In School of Rock è il bambino che insegna ai grandi cosa sia il rispetto, l’amore, la comprensione. Ed è per questo che mi auguro di vedere i Teatri riempirsi di famiglie sedute insieme a divertirsi – ma a commuoversi nello stesso momento- davanti alla pirotecnia musicale di questo Musical.  La dolce, ironica, istrionica verve di Lillo è quanto di meglio potessi augurarmi per condurre il racconto portandolo fino a toccare le corde più intime e profonde degli spettatori: un bambino tra i bambini che si riscopre adulto grazie ai bambini, ma non prima di aver regalato loro la forza di poter diventare adulti.”

Lo show, attraverso il linguaggio universale e dirompente della musica rock, racconta infatti una storia di talento e passione, che diverte e invita a credere in se stessi ma che soprattutto celebra il coraggio di trasgredire anche qualche regola pur di inseguire e realizzare un sogno.

La trama

Dewey Finn, un bravissimo chitarrista rock, è troppo scalmanato e la sua band decide di cacciarlo. Perennemente senza soldi, sempre scansafatiche a meno che non si tratti di suonare, Dewey si spaccia per il supplente di una prestigiosa scuola. Ma, invece di insegnare materie di cui non sa nulla, il chitarrista inizia a tenere lezioni particolari ai suoi studenti, interamente incentrate sulla musica. Con grande sorpresa, scoprirà in loro un innato talento rock… i giovani allievi sotto la sua guida formeranno una band esplosiva, pronta a battersi in un famoso concorso di musica. C’è un problema però: Dewey riuscirà a far gareggiare i suoi ragazzi senza farsi scoprire dalla preside della scuola e dai genitori?


Biglietti
Poltronissima Luna € 59,00
Poltronissima € 49,00
Prima Poltrona € 39,00
Seconda Poltrona € 29,00

2019_11_24 CONCERTO Orchestra Filarmonica Europea Solista Sandro Laffranchini, violoncello

Domenica 24 Novembre 2019 ore 21.00
Teatro Condominio "V.Gassman" di Gallarate
1989-2018: ventinove anni d'orchestra
CONCERTO
Solista Sandro Laffranchini, violoncello
Orchestra Filarmonica Europea
Direttori Marcello & Daniele Pennuto

Il concerto sara' preceduto da un discorso introduttivo tenuto dal Maestro Pennuto che inquadrerà il programma all'interno del tema che quest'anno si e' voluto dare a Duemilalibri, ossia "L'evoluzione". Inoltre ogni brano sara' preceduto da una guida all'ascolto.
Il 24 novembre alle 21 presso il Teatro Condominio "V.Gassman" di Gallarate l'orchestra ( giunta al 30° anno di attività) terra'un concerto nell'ambito della rassegna "Duemilalibri" giunta alla XIX edizione.
L'orchestra presenta un programma sinfonico che comprende i seguenti brani:
W.A.Mozart
Sinfonia K550 in sol minore
F.J.Haydn
Concerto in Re magg. per violoncello e orchestra
Solista Sandro Laffranchini, primo violoncello del Teatro alla Scala
L.van Beethoven
Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra in do minore op.37
Solista Marcello Pennuto, pianoforte
Direttori Marcello & Daniele Pennuto
Associazione Musicale "W.A.Mozart"
Sede legale: Via Palestro 17 21013 Gallarate (VA) tel.0331 797506 ITALIA
Sede operativa : Via S.G.Bosco 7 21011 Casorate Sempione (VA) tel. 0331 1831919 Mobile (+39) 335 6251073
email: mpennut@ gmail.com assmozart@pcert.postecert.it
www.orchestrafilarmonicaeuropea.it
Ingresso libero