2019_07_04 Risorgimento in musica in Italia

CANTI DEL RISORGIMENTO ITALIANO 

Dopo i vari appuntamenti per il 150° della Unità d'Italia tornano alla ribalta i momenti musicali, sinfonici, corali, lirici che sono in qualche modo collegati al fenomeno che sconvolse la penisola italiana nel mezzo del 1800, cosa ripetutasi ahimè per nella prima metà del 1900. Philip Gossett, docente a Chicago e alla Sapienza di Roma, ha censito oltre sessanta fra inni e cori pubblicati dall’editore Ricordi nel 1848 durante quel breve periodo di libertà.
L’effetto immediato delle opere di Verdi durante il Risorgimento riguarda solo una piccola élite, visto lo scarso livello della istruzione del popolo. Mentre su finire dell’Ottocento l’identificazione con Verdi si estende anche a strati più vasti grazie alla popolarità delle arie verdiane diffuse dalle bande o dagli organetti di strada.
Al tempo del Risorgimento (1815 – 1871) in questo periodo storico si inseriscono nel mito della fondazione dell’Italia unita le opere di Verdi, Nabucco (1842), I Lombardi alla prima crociata (1843) Ernani (1844), Il corsaro (1848), La battaglia di Legnano (1849).
Ricordiamo che già dai primi dell'800 l'unità d'Italia trapela anche nella "Italiana in Algeri" (1813) di G.Rossini o in "I Puritani" (1835) di V.Bellini.


Giuseppe Verdi:
  • Nabucco (1842), Temistocle Solera VA PENSIERO
  • I Lombardi alla prima crociata (1843) Temistocle Solera  O SIGNORE DAL TETTO NATIO
  • Ernani (1844) Francesco Maria Piave SI RIDESTI IL LEON DI CASTIGLIA
  • Il corsaro (1848)
  • La battaglia di Legnano (1849)
Vincenzo Bellini
  • I Puritani (1835) Carlo Pepoli SUONI LA TROMBA E INTREPIDO


2017  novembre Il Canto degli Italiani inno ufficiale della Repubblica italiana
Con il titolo Il canto degli italiani, l'inno di Mameli, conosciuto universalmente come Fratelli d'Italia, diventa inno ufficiale della Repubblica italiana. La commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama ha approvato, in sede deliberante, il ddl per la sua istituzionalizzazione.

2012 legge (23 novembre 2012, n.222) 
l'insegnamento dell'inno nelle scuole italiane e l'istituzione del 17 marzo quale 'Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera' in memoria della data della proclamazione a Torino, nell'anno 1861, dell'Unità d'Italia.

1996 Va’ pensiero 
Nabucco Va’ pensiero Giuseppe Verdi/Temistocle Solera,
Costituzione transitoria della Padania
Scelta dalla Lega con in testa il leader Umberto Bossi

1981 Va’ pensiero
sondaggio promosso dal programma «Portobello»
la maggioranza degli italiani (sica) avrebbe preferito intonare il Va’ pensiero.
ha affascinato anche altri, da Bettino Craxi a Rocco Buttiglione, passando per lo scrittore Guido Ceronetti.

1946 il 12 ottobre
Inno di Mameli, adottato ufficialmente dalla neonata Repubblica Italiana. Consiglio dei ministri coordinato da Alcide De Gasperi, ne autorizzò "provvisoriamente" l'uso come inno nazionale.

1918 Inno del Piave 
Il brano fu composto nel 1918 dal maestro Ermete Giovanni Gaeta (noto con lo pseudonimo di E.A. Mario).

1862 Inno delle Nazioni
Giuseppe Verdi inserisce il “Canto degli Italiani”, come simbolo musicale dell’Italia, nel “Inno delle Nazioni”, accanto a “La Marsigliese” e a ”God Save the Queen”. Alla fine della Seconda guerra mondiale, a Londra, Arturo Toscanini diresse e incise l’Inno delle nazioni. E' formato da cinque strofe alternate dal ritornello «Né deporrem la spada finché sia schiavo un angolo dell’Italia contrada. Finché non sia l’Italia una dall’Alpi al mar».

1860 Inno di Garibaldi - a grande orchestra per Coro e Orchestra
Saverio Mercadante (1795-1870) testi di E. Delpreite Vedi copia anastatica

1849 Fratelli d’Italia (Il canto degli italiani) 
Mameli/Novaro difesa di Roma i francesi furono respinti al Gianicolo.

1848 INNO MILITARE [NON DEPORREM LASPADA]
Fratelli d’Italia autore il giovane poeta e patriota genovese Goffredo Mameli viene musicato nuovamente da Giuseppe Verdi per richiesta di Giuseppe Mazzini. «Grido di guerra Inno Popolare musicato da Giuseppe Verdi, Edizione economica per uso del Popolo»

1848 marzo Per la patria il sangue han dato
Stefano Ronchetti-Monteviti
Per la patria il sangue han dato - Inno Nazionale
In occasione delle solenni esequie pei morti nella Rivoluzione di Milano nel Marzo 1848.
Poesia di Giulio Carcano

1848 marzo Fratelli d’Italia Mameli/Novaro 
insurrezione di Milano

1847 agosto Fratelli d’Italia Goffredo Mameli - Michele Novaro
Fratelli d’Italia autore il giovane poeta e patriota genovese Goffredo Mameli caduto a 22 anni, nel 1848, durante la difesa della Repubblica Romana (scritto 10 settembre 1847) musicato dal maestro genovese Michele Novaro (musicato 24 novembre 1847) e musicò molti altri canti patriottici.
Fu scritto per protesta contro l’armistizio Salasco che ha segnato la capitolazione del Piemonte e la fine della prima parte della guerra contro l’Austria.

1842 Nabucco 
Va’ pensiero Giuseppe Verdi/Temistocle Solera, si tenne alla Scala di Milano il 9 marzo 1842

1831 Marcia Reale
come inno nazionale


Vedi alcune fonti
Storia del canto degli Italiani
Elenco canti patriottici
Testi canti e inni 1848-1861



1937 VENTENNIO
SUONA LA TROMBA
Testo di: Goffredo Mameli, (Anonimo)
Musica di: Giuseppe Verdi

I
Viva l’Italia or vendica
la gloria sua primiera,
segno ai redenti popoli,
la tricolor bandiera.
che, nata tra i patiboli,
terribile discende
fra le guerresche tende
dei prodi che giurar
(Ritornello)
Figli d’Italia, avanti,
finchè nel cielo l’aquila
di Roma guidi i fanti;
finchè la Proletaria
non vinca in terra e in mar.

II
Viva l'Italia  e tremino
gli ignavi e gli oppressori
Suona la tromba e fervono
d'ardore i nostri cori:
Dio pugnerà col popolo
Curvate il capo, o genti,
la speme dei redenti,
la nuova Roma appar.
(Ritornello)

Variante dell’Inno Militare [Non deporrem la Spada] di cui riprende la IV e la V strofa del testo originale, apportando alcune variazioni, con un nuovo ritornello.


1859 CANTI DEL RISORGIMENTO ITALIANO testi
CANTO DI GUERRA DEGLI ITALIANI
Testo di: Carlo Foldi
Musica di: Carlo Foldi

O fratelli della guerra,
già lo squillo risuonò,
e l’oppressa nostra terra,
a francarsi convocò.

L’alpe, il mare, la pianura
Quello squillo rinfiammò;
pe’ stranieri la natura,
quest’Italia non formò.

Guerra, guerra, mortal guerra,
al nemico, allo straniero!
Ciascun sia, qual può, guerriero,
e l’Italia vincerà.

Senza Patria e servi ancora,
noi, da secoli, fremiamo;
sorgiam tutti, insieme sorgiamo;
Patria avremo e libertà.

Al temuto tricolore
Che il nemico calpestò,
indomato il nostro core,
fede e culto conservò.

Or, che pegno di riscatto
Per l’Italia, sventolò,
egli stringa in n sol patto,
quanti l’Italia generò.

Guerra, guerra, mortal guerra,
dell’Italia agli oppressori,
no, padroni né signori,
più l’Italia non avrà!


1858 CANTI DEL RISORGIMENTO ITALIANO testi
INNO DI GARIBALDI
Testo di: Luigi Mercantini
Musica di: Alessio Olivieri

I
Si scopron le tombe, si levano i morti,
i martiri nostri son tutti risorti !
Le spade nel pugno, gli allori alle chiome,
la fiamma ed il nome - d'Italia nel cor !
Veniamo ! Veniamo ! Su, o giovani schiere !
Su al vento per tutto le nostre bandiere !
Su tutti col ferro, su tutti col foco,
su tutti col nome d'Italia nel cor.
(Ritornello)
Va' fuori d'Italia, va' fuori ch'è l'ora!
Va' fuori d'Italia, va' fuori o stranier!

II
La terra dei fiori, dei suoni e dei carmi
ritorni, qual'era, la terra dell'armi !
Di cento catene le avvinser la mano,
ma ancor di Legnano - sa i ferri brandir !
Bastone tedesco l'Italia non doma,
non crescono al giogo le stirpi di Roma ;
più Italia non vuole stranieri e tiranni,
già troppi son gli anni - che dura il servir.
(Ritornello)

III
Le case d'Italia son fatte per noi,
è là sul Danubio la casa de' tuoi :
tu i campi ci guasti, tu il pane c'involi,
i nostri figliuoli - per noi li vogliam.
Son l'Alpi e i due mari d'Italia i confini,
col carro di fuoco rompiam gli Appennini :
distrutto ogni segno di vecchia frontiera,
la nostra bandiera - per tutto innalziam.
(Ritornello)

IV
Sien mute le lingue, sien pronte le braccia ;
soltanto al nemico volgiamo la faccia,
e tosto oltre i monti n’andrà lo straniero,
se tutta un pensiero – l’Italia sarà.
Non basta il trionfo di barbare spoglie,
si chiudano ai ladri d’Italia le soglie :
le genti d’Italia son tutte una sola,
son tutte una sola – le cento città.
(Ritornello)


1848 CANTI DEL RISORGIMENTO ITALIANO testi
INNO MILITARE [NON DEPORREM LASPADA]
Testo di: Goffredo Mameli
Musica di: Giuseppe Verdi

I
Suona la tromba: ondeggiano (a)
le insegne gialle e nere.
Fuoco! perdio, sui barbari,
sulle vendute schiere.
Già ferve la battaglia
al Dio dei forti, osanna!
le baionette in canna
è giunta l'ora di pugnar!
(Ritornello)
Non deporrem la spada,
finchè sia schiavo un angolo
dell'itala contrada.
Finchè non sia l'Italia
una dall'Alpi al mar

II
Avanti.!... Viva Italia, (a)
viva la gran risorta: (a)
se mille forti muoiono,
dite, che è ciò? Che importa (a)
se a mille a mille cadono
trafitti i suoi campioni?
Siam ventisei milioni
e tutti lo giurar. (Ritornello)

III
Sarà l'Italia. Edìfica
su la vagante arena
Chi tenta opporsi, miseri,
sui sogni lor la piena
Dio verserà del popolo!
Curvate il capo o genti:
la speme dei redenti,
la nuova Roma appar. (Ritornello)

IV
Fin che rimanga un braccio (a)
dispiegherassi altera, (a)
segno ai redenti popoli,
la tricolor bandiera.
che, nata tra i patiboli,
terribile discende
fra le guerresche tende
dei prodi che giurar. (Ritornello)

V
Sarà l'Italia - e tremino
gli ignavi e gli oppressori
Suona la tromba e fervono
d'ardore i nostri cori:
Dio pugnerà col popolo
Curvate il capo, o genti,
la speme dei redenti,
la nuova Roma appar. (Ritornello)

VI
Noi lo giuriam pei martiri,
uccisi dai tiranni,
pei sacrosanti palpiti,
compressi in cor tant'anni,
e questo suol che sanguina
il sangue degli eroi,
al cielo, ai figli tuoi
ci sia solenne altar. (Ritornello)


1848 CANTI DEL RISORGIMENTO ITALIANO testi
AI MORTI PER LA PATRIA
Testo di: Giulio Carcano
Musica di: Stefano Ronchetti Monteviti

I
Per la Patria il sangue han dato
Esclamando: Italia e Pio!
L'alme pure han  reso  a Dio,
Benedetti nel morir.
Hanno vinto,  e consumato
II santissimo martiri

Di quei forti - per noi morti
Sacro è il grido e non morrà. (Ritornello)

II
Noi per essi alfm redenti
Salutiamo i dì novelli;
Sovra  il sangue dei fratelli
Noi giuriamo libertà!
E sul capo dei potenti
L'altro giuro tuonerà.

Di quei forti - per noi morti
Sacro è il grido e non morrà. (Ritornello)

III
Uno cadde, « sorger cento
Alla  voce degli eroi:
Or si pugna alfin per noi,
Fugge  insano l'oppressor;
E lo agghiaccia di spavento
La bandiera Tricolor.

Di quei forti - per noi morti
Sacro è il grido e non morrà. (Ritornello)

IV
O Signor! Sul patrio altare
Noi t'offrimmo i nostri figli;
Scrivi in ciel, ne' tuoi consigli.
Dopo  secoli,  il gran dì:
Dall'Alpi insino al mare
Tutta  Italia un  giuro unì.

Di quei forti - per noi morti
Sacro è il grido e non morrà. (Ritornello)


1847 CANTI DEL RISORGIMENTO ITALIANO testi
INNO DI MAMELI [IL CANTO DEGLI ITALIANI]
Testo di: Goffredo Mameli
Musica di: Michele Novaro

I
Fratelli d'Italia,
l'Italia s'è desta;
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.

Dov'è la Vittoria?
le porga la chioma;
ché schiava di Roma
Iddio la creò.
(Ritornello)
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l’Italia chiamò.

II
Noi siamo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popolo,
perché siam divisi.

Raccolgaci un'unica
bandiera, una speme;
di fonderci insieme
già l'ora suonò.
(Ritornello)

III
Uniamoci, amiamoci;
l'unione e l'amore
rivelano ai popoli
le vie del Signore.

Giuriamo far libero
il suolo natio:
uniti, per Dio,
chi vincer ci può?
(Ritornello)

IV
Dall'Alpe a Sicilia,
dovunque è Legnano;
ogn'uom di Ferruccio
ha il core, e la mano;

i bimbi d'Italia
si chiaman Balilla;
il suon d'ogni squilla
i Vespri suonò.
(Ritornello)

V
Son giunchi che piegano
le spade vendute;
già l'Aquila d'Austria
le penne ha perdute.

Iil sangue d'Italia
e il sangue Polacco
bevé col Cosacco,
ma il cor le bruciò.
(Ritornello)



Guarda qui alcuni concerti realizzati nel anno del centenario:
https://concertodautunno.blogspot.com/2011/05/20110601-concerto-sinfonico-corale-al.html
https://concertodautunno.blogspot.com/2011/08/20110827-ultrapadum-per-il-grande.html
https://concertodautunno.blogspot.com/2011/10/20111015-teatro-cagnoni-concerto-dei.html
https://concertodautunno.blogspot.com/2011/03/20110320-raistoria-si-collega-con.html

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