2018_05_25 Palazzina Liberty. Civica Orchestra di Fiati del Comune di Milano.

Venerdì 25 MAGGIO 2018, ore 21.00
I CONCERTI DELLA COF PER PALAZZINA LIBERTY IN MUSICA
Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame, Largo Marinai d’Italia 1, Milano
STRINGS MEET WINDS
D. West Seyer, Invictus per violino e ensemble di fiati
E. Blatti, Zephyros Concert, III mov., Fuga per violino e ensemble di fiati
S. Scaltritti, Note nell’aria per violino e ensemble di fiati
S. Martinotti, De color de mate amargo per arpa e ensemble di fiati
S. Berg, Summoning Fire per orchestra di fiati
Brandon Christensen, violino
Rosangela Bonardi, arpa
Civica Orchestra di Fiati di Milano (COF)
Stefano Martinotti, direzione
Ingresso libero fino a esaurimento posti

GUIDA ALL’ASCOLTO del PROGRAMMA
Deavyn West Seyer (1991, Vancouver) Invictus per violino e ensemble di fiati Enrico Blatti (1969, Roma) Zephyros Concert, III mov., Fuga per violino e ensemble di fiati Silvano Scaltritti (1959, Varese) Note nell’aria per violino e ensemble di fiati Stefano Martinotti (1965, Milano) De color de mate amargo per arpa e ensemble di fiati Stephanie Berg (1988, Kansas City) Summoning Fire per orchestra di fiati

Il programma del concerto presenta al pubblico cinque composizioni inedite – di autori italiani e d’oltre oceano, viventi – tutte in prima esecuzione assoluta. Come spesso accade, la nuova musica nasce senza dubbio dal genio creativo del compositore, ma anche, come nel nostro caso, grazie al coinvolgimento e alla committenza degli strumentisti. Nella fattispecie un violinista e un’arpista. Ardito e illuminato il progetto editoriale fatto proprio dalle Edizioni Musicali Wicky, volto a promuovere un repertorio del tutto originale accanto a quello che tradizionalmente riempie i programmi da concerto degli ensemble di fiati. I brani proposti, oggetto del nostro percorso, hanno in comune il ricorso a un titolo evocativo, lontano tuttavia dalla tradizione classica ottocentesca della “musica a programma”. Invictus per violino e orchestra di strumenti a fiato, della compositrice americana Deawyn West Seyer, si ispira all’omonima poesia di William Ernest Henley, poeta inglese vissuto nella seconda metà dell’Ottocento. Ciò che ne scaturisce è una libera interpretazione del testo poetico, senza intenti descrittivi. Se Zephyros di Enrico Blatti rimanda al mondo del mito, il titolo scelto da Silvano Scaltritti per il suo Note nell’aria attiene a un più soggettivo universo personale e immaginifico. De color de mate amargo, fonte di ispirazione e titolo del brano composto da Stefano Martinotti, altro non è che un verso tratto da un tango, il cui testo è stato scritto da Homero Esposito, poeta, compositore e pianista argentino del Novecento. Summoning Fire, della compositrice americana Stephanie Berg, affresco sinfonico per sola orchestra di fiati, completa e chiude il programma.

www.palazzinalibertyinmusica.it | c.palazzinalibertyinmusica@comune.milano.it| T. +39 02 884 62330 - 62230

2018_05_24 Respiro del divino e dell’umano se ne parla a laVerdi

Giovedì 24 maggio 2018 ore 18.00 
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo - Foyer della balconata
INIZIATIVE CULTURALI
Respiro del divino e dell’umano. 
Il Coro nella musica sacra e profana.


Relatori
Mario Mainino **, Matteo Marni, Sofia Ratti.
Ingresso libero

Nel Requiem trova uno dei suoi culmini la poetica di Cherubini come culto della bellezza assoluta, al cui neoclassicismo non è estranea la drammaticità emotiva.
Il Prologo al Mefistofele contiene il nucleo tematico e intellettuale dell’ardita sfida di Mefistofele al Signore, che Boito rappresentò nella sua opera più ambiziosa e fortunata.
Due composizioni grandiose, in entrambe le quali protagonista assoluto è il coro.
Incontro introduttivo all'ascolto del concerto che seguirà.




** Il materiale delle ricerche sul Boito/Mefistofele sono visibili al seguente indirizzo:



Giovedì 24 Maggio 2018_05_24 
Venerdì 25 Maggio 2018_05_25 
Domenica 27 Maggio 2018_05_27 
CHERUBINI E BOITO
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo

Luigi Cherubini 
Requiem in Do minore
Arrigo Boito 
Prologo da "Mefistofele"

Il cielo e la terra, il Paradiso e l’Inferno: Claus Peter Flor ed Erina Gambarini portano in Auditorium due stupefacenti opere corali italiane, tanto diverse per gusto e linguaggio quanto simili per la mistica drammaticità che le pervade: da un lato il Requiem di Cherubini, affrontato per la prima volta dall’Orchestra e dal Coro de la Verdi, dall’altro il Prologo che Arrigo Boito compose nel 1868 per il suo Mefistofele.
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi - Coro di Voci Bianche de laVerdi
Basso Dimitry Ivashchenko
Maestro Coro Voci Bianche M. Teresa Tramontin
Maestro del Coro Erina Gambarini
Direttore Roberto Polastri

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Nel vastissimo repertorio de laVerdi trova posto una nuova, inedita proposta di grande levatura sia tecnica che simbolica: il Requiem in Do minore di Luigi Cherubini, accostato al Prologo da Mefistofele di Arrigo Boito, e proposto al pubblico milanese in tre date: giovedì 24 (ore 20.30), venerdì 25 (ore 20.00) e domenica 27 (ore 16.00) Maggio, all’Auditorium di Milano. Sul palco di largo Mahler, insieme all’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, per l’occasione diretta dal milanese Roberto Polastri, il Coro Sinfonico e il Coro di Voci Bianche de laVerdi, rispettivamente affidati a Erina Gambarini e Maria Teresa Tramontin, mentre al basso Federico Sacchi è affidato il ruolo di solista. Il cielo e la terra, il Paradiso e l’Inferno: laVerdi porta quindi in Auditorium due stupefacenti opere corali, tanto diverse per gusto e linguaggio quanto assimilabili per la mistica drammaticità che le pervade.
Giovedì 14, sempre in Auditorium (Foyer della balconata, ore 18.00, ingresso libero), la tradizionale conferenza di introduzione all’ascolto,   dal titolo: “Respiro del divino e dell’umano. Il Coro nella musica sacra e profana”, relatori Mario Mainino, Matteo Marni, Sofia Ratti. Nel Requiem trova uno dei suoi culmini la poetica di Cherubini come culto della bellezza assoluta, al cui neoclassicismo non è estranea la drammaticità emotiva. Il Prologo al Mefistofele contiene il nucleo tematico e intellettuale dell’ardita sfida di Mefistofele al Signore, che Boito rappresentò nella sua opera più ambiziosa e fortunata. Due composizioni grandiose, in entrambe le quali protagonista assoluto è il coro.
(Biglietti: euro 52,00/20,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

NOTE da Ufficio stampa laVerdi al Programma

Il Requiem in Do minore per coro misto e orchestra è stata composta da Luigi Cherubini nel 1816 a Parigi ed eseguita per la prima volta nella cattedrale di Saint-Denis il 21 gennaio 1817, per ricordare il ventiquattresimo anniversario della morte per decapitazione del re Luigi XVI, a seguito dello scoppio della Rivoluzione francese. Beethoven, Brahms e Schumann hanno espresso apprezzamento per l’opera del fiorentino.
Cherubini era all'epoca (1815) appena stato nominato Surintendant de la musique presso la cappella musicale reale dal sovrano Luigi XVIII, dopo la restaurazione della monarchia e l'instaurazione di una nuova politica di riconciliazione con il passato e con la. Per questo motivo fu commissionata a C. una messa da requiem in memoria della morte dell'ultimo sovrano dei Capetingi prima degli eventi bellici rivoluzionari e dell'era napoleonica. La data del 21 gennaio era stata negli ultimi 20 anni anche festa nazionale, segnando l'avvento della repubblica, ma al ripristino della monarchia essa fu solamente commemorata come giornata della memoria. L’opera, dopo la sua prima esecuzione, fu ripetuta nella stessa chiesa per un altro evento luttuoso poco più di 4 anni dopo: l'assassinio di Carlo di Borbone, Duca di Berry ed erede al trono, avvenuto il 13 febbraio 1820. Per l'occasione venne aggiunta anche una Marcia funebre e un mottetto (In Paradisum deducant te angeli).
In Francia per più di 50 anni un'altra era stata la messa da requiem più eseguita, ritenuta quella ufficiale: la Grande messe des morts di François-Joseph Gossec, improntata ad uno stile alto, accademico, quasi marziale. Il Requiem di Cherubini invece se ne discosta in modo molto drastico, evitando l'usuale alternanza fra momenti corali e solistici (essendo privo del quartetto vocale a solo) e spogliando la tecnica coristica di ogni accenno compositivamente virtuosistico, se si eccettua la fuga a quattro voci compresa nell'Offertorio. Ciò dovuto principalmente alla formazione dello stesso Cherubini che aveva imparato molto dalla tecnica palestriniana durante il suo apprendistato presso Padre Martini.
La parte orchestrale è caratterizzata sia da tratti di inestimabile dolcezza sia da parti di vigorosa sonorità (si veda ad esempio il Dies Irae), che tanto influenzeranno la musica di Hector Berlioz, pur mantenendo dei collegamenti con la precedente storia della musica (si vedano i colori cupi dell'Introito, caratterizzati dal suono di viole, violoncelli, contrabbassi e fagotti, con l'esclusione dei violini).

Mefistofele è un'opera in quattro atti, un prologo e un epilogo, scritta e composta da Arrigo Boito ispirandosi al Faust di Goethe.
La prima rappresentazione avvenne a Milano, al Teatro alla Scala, il 5 marzo 1868, direttore lo stesso Boito, ma si risolse in un fiasco clamoroso, a causa forse, oltre che dell'eccessiva lunghezza dell’opera, del contenuto fortemente ideologico di alcuni episodi, poi soppressi. L'opera venne quindi ridotta e rielaborata dall'autore, che tra l'altro traspose per tenore la parte di Faust, originariamente per baritono; inoltre la figura di Margherita assume un rilievo centrale, nel contesto del dramma salvifico di Faust. La nuova versione andò in scena con successo al Teatro Comunale di Bologna il 4 ottobre 1875, diretta da Emilio Usiglio alla presenza del compositore. Fu soprattutto grazie al conte bolognese Agostino Salina che l'opera, nonostante le resistenze legate al fiasco meneghino, fu inserita nel programma del teatro felsineo. Le rappresentazioni bolognesi inaugurarono la stagione autunnale e al successo contribuirono le eccellenti interpretazioni di Romano Nannetti nel ruolo di Mefistofele e di Italo Campanini in quello di Faust. Il giovane soprano Erminia Borghi-Mamo sostenne i ruoli sia di Margherita sia di Elèna. Nelle varie rappresentazioni e versioni discografiche, sta alla scelta della produzione e della direzione se affidare o meno alla stessa interprete le parti di Margherita ed Elèna: Boito non ha dato indicazioni specifiche su questo. Anche le parti di Marta e Pantalis (contralto) e Wagner e Nereo (tenore) sono spesso interpretate dagli stessi artisti.
Da allora l'opera è sempre rimasta in repertorio, diretta da molte celebri bacchette, tra cui Franco Faccio, Luigi Mancinelli, Arturo Toscanini, Tullio Serafin, Leonard Bernstein e Riccardo Muti.

Arrigo Boito, compositore (1842-1918)
MEFISTOFELEsynopsis dell'opera

Prologo
01 Preludio
02 Ave Signor Coro
03 Ave Signor Mefistofele (tema di walzer !!!)
04 MEFISTOFELE  Il più bizzarro pazzo
05 CHERUBINI (dietro la nebulosa) Siam nimbi volanti dai limbi
06 LE PENITENTI  (dalla terra)  Salve Regina!  S'innalzi un eco

Atto I
07 Atto I scena Prima
08 FAUST  Al soave raggiar  Di primavera  Si scoscendono i ghiacci
09 FAUST (a Wagner) Sediam sovra quel sasso.
10 Scena II FAUST  Dai campi, dai prati
11 MEFISTOFELE Che baccano!  Messer, mi comandate. FAUST  Questo era dunque  Il nocciuol del frate?
12 MEFISTOFELE Son lo Spirito Che nega sempre, tutto
13 FAUST  Se tu mi doni Un'ora di riposo In cui s'acqueti l'alma.

Atto secondo
14 MARGHERITA  Cavaliero illustre e saggio
15 MARGHERITA Dimmi se credi, Enrico Nella religione. FAUST  Non vo' turbar le fedi  Delle coscienze buone.
16 Quartetto
01 MEFISTOFELE  (lontano)  Su cammina, cammina, cammina;
02 FAUST Folletto, folletto, Veloce, leggier. Che splendi soletto
03 MEFISTOFELE Ascolta. S'agita il bosco
04 MEFISTOFELE (su d'un sasso in forma di trono, con ampollosità) Popoli! E scettro e clamide Non date al Re sovrano?
05 MEFISTOFELE (col globo di vetro in mano) Ecco il mondo, Vuoto e tondo,
06 STREGHE, STREGONI Ah! Su! Riddiamo, riddiamo

Atto terzo
07 MARGHERITA L'altra notte in fondo al mare
08 MARGHERITA Dio di pietà! Son essi . . . Eccoli, aita!
09 MARGHERITA, FAUST Lontano, lontano, lontano, Sui flutti d'un ampio oceano,
10 MEFISTOFELE  (comparendo dal fondo) Sorge il di!
11 MARGHERITA  Spunta . . . l'aurora pallida . . . L'ultimo di già viene

Atto quarto
12 ELENA La luna  Immobile innonda l'etere .
13 MEFISTOFELE (entrando con Faust) Ecco la notte del classico Sabba.
14 Interludio
15 CORETIDI Ah! Trionfi ad Elena, Carmini, corone
16 ELENA (assorta in una fatale visione) Notte cupa, truce, Senza fine, funebre!
17 FAUST (inchinato davanti ad Elena) Forma ideal purissima Della bellezza eterna!
18 ELENA O incantesimo! Parla! Parla! Qual magico soffio Cotanto bea la tua dolce Loquela d'amore?

Epilogo
19 MEFISTOFELE   (fissando Faust)  Cammina, cammina, Superbo, pensier.
FAUST (alzandosi, come assorto in un' estatica visione)  O rimembranza!
MEFISTOFELE (La morte è vicina,  Cammina, cammina,  Superbo pensiero.)
20 Giunto sul passo estremo
21 FALANGI CELESTI  Ah!  Ave Signor,  Signor degli angeli,  Dei santi, delle sfere . .

2018_05_31 George Gershwin e Leonard Bernstein con Jader Bignamini e Roberto Cominati

Giovedì 31 Maggio 2018_05_31
Venerdì 1 Giugno 2018_06_01
Domenica 3 Giugno 2018_06_03
Auditorium di Milano, largo Mahler
George Gershwin e Leonard Bernstein
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Roberto Cominati
Direttore Jader Bignamini
STAGIONE SINFONICA 2017/18 laVerdi
Cominati – Bignamini a “stelle e strisce”
Per la prima volta insieme, il pianista napoletano e il direttore lombardo nel segno di Bernstein e Gershwin

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Jader Bignamini, protagonista della scena internazionale sui podi di tutto il mondo, si e ci concede un “passaggio casalingo” all’Auditorium di Milano, la “casa” de laVerdi, dove è artista in residence, all’indomani della fortunata tournée in Giappone. E lo fa naturalmente alla guida della “sua” Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, suggellando per la prima volta l’incontro con un’altra star mondiale, il pianista Roberto Cominati, che torna anch’egli graditissimo ospite in largo Mahler. Un incontro avvolto in un drappo a stelle e strisce, nel segno di due grandi del Novecento americano quali George Gershwin e Leonard Bernstein. Sarà proprio quest’ultimo, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita (Lawrence, Massachusetts, 25 agosto 1918), ad aprire lo scoppiettante programma n. 29 della stagione sinfonica, con il suo Divertimento per orchestra. La locandina lascia quindi spazio al compositore di Brooklyn e al talento di Cominati, che delizierà il pubblico con la duplice interpretazione del Concerto per pianoforte e orchestra in Fa maggiore e di Rhapsody in Blue. Infine, di nuovo l’Orchestra con la Suite da Porgy and Bess.
Tre le date a disposizione: giovedì 31 (ore 20.30) Maggio, venerdì 1 (ore 20.00) e domenica 3 (ore 16.00) Giugno, all’Auditorium di Milano in largo Mahler.

Lasciamo la parola a Jader Bignamini, che ci introduce all’ascolto di Bernstein:
“Il Divertimento per orchestra di Leonard Bernstein, scritto nel 1980 per il 100° anniversario della Boston Symphony Orchestra, è un divertimento nell’accezione etimologica del termine: insomma, una vera delizia per chi lo ascolta in sala da concerto. Il brano, letterariamente, si configura come una sorta di ‘giro del mondo’, attraverso melodie e ritmi di ogni latitudine. È diviso in otto sezioni e tocca altrettanti diversi generi musicali, partendo dallo stile prettamente americano, che richiama espressamente le marce di John Philip Sousa, fino ad arrivare alle classiche danze europee, valzer in testa. È un pezzo che mette alla prova il virtuosismo dell’orchestra, pieno di sorprese non solo musicali: nella marcia finale, gli ottavini si alzano i piedi, richiamando Stars and Stripes Forever: la marcia nazionale degli Stati Uniti, scritta da Sousa nel 1896”.
Ecco il commento di Roberto Cominati sul Concerto di Fa di Gershwin:
“Il Concerto in Fa di Gershwin ha una caratteristica peculiare: è l’unico brano jazzistico in forma di concerto classico. A differenza della Rhapsody in Blue, l’ho suonato poche volte, per cui lo ripropongo molto volentieri al pubblico dell’Auditorium di Milano. È certamente un brano divertente sia per me, che lo eseguo, sia per il pubblico giù in sala: è scritto benissimo, non presenta difficoltà insormontabili. Inoltre, per la prima volta suono con laVerdi diretta da Jader Bignamini: un ulteriore motivo per divertirmi e farvi divertire!”.

(Biglietti: euro 36,00/16,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2, www.laverdi.org – www.vivaticket.it )

2016_05_25 Festa del Riso 2018

Data :25/05/2016
Festa del Riso 2018
Sede piazza Roma e dintorni
Città: Zibido San Giacomo
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: A Zibido San Giacomo la Festa del Riso 2018
Prende il via venerdì 25 Maggio la Tre Giorni dedicata al cereale più mangiato del mondo: ricchissimo il cartellone di eventi per tutti i gusti e tutte le età: show cooking, gare sportive, giochi per i bambini, degustazioni, musica e balli, fuochi d'artificio. Tra gli ospiti di domenica il MEC-Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia, vetrina di eccellenze food&wine a chilometro vero

Festa del Riso di Zibido San Giacomo
25-27 Maggio 2018
Piazza Roma e dintorni
Per informazioni: proloco@comunezibidosangiacomo.mi.it

MEC alla 19ma Festa del Riso
27 Maggio 2018
Dalle 10 alle 18
Piazza Roma, Zibido San Giacomo (Milano)
Ingresso gratuito
Per informazioni 347 7264448


Milano, Maggio 2018 – Torna a Zibido San Giacomo, alle porte di Milano la Festa del Riso: 19ma edizione, quella del 2018. Una tre giorni che animerà piazza Roma e dintorni, organizzata dal Comune e dalla Pro Loco, con un cartellone ricchissimo e variegato, per tutti i gusti e le età.
Allegre cene in piazza, attività sportive, serate di musica, canto e spettacolo, mostre: non mancheranno occasioni di svago per i più piccoli, giochi all'aria aperta, idee per le famiglie, show cooking, spettacoli di magia e per chiudere in bellezza un meraviglioso spettacolo pirotecnico (i dettagli nel volantino in allegato).
Il MEC-Mercatino Enogastronomico della Certosa sarà tra i protagonisti della giornata di domenica 27 Maggio: dalle 10 alle 18 in piazza Roma bancarelle e occasioni per degustare tipicità Pavesi, dell'Oltrepo e della Lomellina, dell'Alessandrino: pane, vino, salame d'oca e di Varzi, formaggi caprini e vaccini, confetture e salse e, caramelle e dolci per i bambini, miele. Un farmers' market che include anche prodotti cosmetici e di bellezza a base di miele e a base di latte di capra. E per celebrare il protagonista della Festa e cereale più mangiato al mondo, i produttori del MEC offriranno in degustazione insalata di riso in due versioni: classica con riso bianco e versione vegetariana con riso rosso.

Contatti:
Indirizzo e-mail : proloco@comunezibidosangiacomo.mi.it
Numero di cellulare: 347 7264448
Numero fisso:
Sito Web: http://www.comune.zibidosangiacomo.mi.it/

2018_05_29 Concerto di chiusura della Orchestra UniMi

Martedì 29 Maggio 2018 alle 21:00
Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano
via Conservatorio 20122 Milano
Concerto di chiusura 18° stagione
pianista Davide Cabassi
Orchestra UniMi
diretto da Alessandro Crudele

Martedì 29 Maggio 2018 alle 21:00, nella Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, chiudiamo la nostra 18° stagione con un concerto diretto da Alessandro Crudele, con il pianista Davide Cabassi che torna a suonare con l’Orchestra UniMi a distanza di 15 anni.

In programma: Danse (1903) di DEBUSSY, il Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra (1932) di RAVEL, la Sinfonia Haffner (1782) di MOZART e la Sinfonia n. 4 (1995) del compositore francese NICOLAS BACRI.
Ingresso gratuito previa registrazione (per chi non l’avesse ancora fatta) alla stagione dei concerti 2017/2018 su Eventbrite.it @OrchestraUniMi

2018_05_26 DA ROSSINI AI QEEN concerto della MAESTRI CANTORI Vigevano

Sabato 26 maggio 2018 ore 21.00
Auditorium ex Chiesa di San Dionigi - Vigevano
Concerto dell’associazione corale “I maestri cantori”
DA ROSSINI AI QEEN
Solisti:
Gabriella Bralla, soprano
Rosiris Gibertoni, soprano
Davide Sensales, tenore
e Sergio Interdonato
Al pianoforte m° Luca Lombardi
Dirige il m° Andrea Guarino
Ingresso libero sino ad esaurimento posti disponibili

Prima parte
Tarantella e barcarola da “I due Foscari” di G. Verdi.
La Vergine degli angeli da “La forza del destino” di G. Verdi (con Rosiris Gibertoni)
Tarantella da “La forza del destino”
"Si mi chiamano Mimì" da La bohème di G.Puccini (Rosiris Gibertoni)
Quel guardo cavalier da “Don Pasquale” di G. Donizetti (Gabriella Bralla)
Oh tu che sei...da “Mosè” di G. Rossini
Coro delle campane da “I pagliacci” di R. Leoncavallo
Com’è gentil da “Don Pasquale” di G. Donizetti (Davide Sensales)
Seconda parte
Coro dei gitani da “Il trovatore” di G. Verdi
Coro a bocca chiusa da “Madama Butterfly” di G. Puccini
Spesso a cuori e picche da “Madama di Tebe” di C. Lombardo
Cin-Ci-La da “Cin-Ci-La di V.Ranzato
Questa o quella da “Rigoletto” di G. Verdi (Davide Sensales)
Sous le dôme épais da « Lakmé » di L. Delibes
Somebody to love de « I Queen »
Mamma mia, thank for the music Abba Madley (con Sergio Interdonato)
We are the world di M. Jakson

2018_05_27 Concerto d'organo Simona Gerosa e Lauro Filipponi

Data :27/05/2018
Concerto d'organo Simona Gerosa e Lauro Filipponi
Sede Chiesa Parrocchiale di S. Antonio
Città: Locarno
Sezione #concertodautunnonews: concerto
Descrizione: Domenica 27 maggio 2018 alle ore 17.30
nella Chiesa Parrocchiale di S. Antonio a Locarno
ATO Associazione Ticinese degli Organisti
MOMENTO MUSICALE
animato da organisti membri dell'Associazione


Simona Gerosa
Johann Sebastian Bach (1685-1750): Piccolo preludio e fuga in do maggiore BWV 553
Simona Gerosa e Lauro Filipponi (a 4 mani)
Georg Philipp Händel (1685-1758): Larghetto, dal Concerto op 4 N. 6 per organo e orchestra
(trascrizione per organo a 4 mani)
Gianfranco Pesce
Girolamo Frescobaldi (1583-1643): Canzon dopo l'Epistola
dai Fiori Musicali, Messa della Domenica
Johannes Brahms (1833-1897): Corale O wie selig seid ihr doch, ihr Frommen op.122 no. 6
Corale Herzlich tut mich verlangen op. 122 no. 9
Andrea Pedrazzini
César Franck (1822-1890): Prélude, Fugue et Variation
Mireille Szynalski, flauto – Marina Jahn, organo
Johann Ludwig Krebs (1713-1780): Fantasia in fa minore per flauto (o oboe) e organo
Lauro Filipponi
Louis-Nicolas Clérambault (1674-1749): Grand Plein Jeu - Fugue
dalla Suite du Premier Ton
Contatti: Entrata libera, è gradita un'offerta.
Indirizzo e-mail : info@ato-ti.com
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web: www.ato-ti.com

2018_05_24 Abbiamo un piano per il Ridotto presso il Civico Teatro Cagnoni

Giovedì 24 Maggio 2018 ore 21.00
presso il Civico Teatro Cagnoni
CITTÀ DI VIGEVANO
Abbiamo un piano per il Ridotto
In occasione della presentazione del pianoforte restaurato
TEATRO CAGNONI VIGEVANO
ingresso € 5,00 (gratuito fino a 25 anni)
Concerto straordinario con la partecipazione di:
M. Signorelli, G. Di Paola, P.W. Cremonte, Centro sperimentale d’arte Marzia Guardamagna, Orchestra città di Vigevano, allievi Istituto Costa, C. Comeglio, T. Forte, G. Comeglio…… F. Kaim junior ( M. Di Landro)

2018_05_27 laVerdi Musica da cameretta

Domenica 27 Maggio 2018 – ore 10.00 e ore 11.30
M.A.C. – piazza Tito Lucrezio caro 1, Milano
laVerdi Musica da cameretta 2017/18
BRIVIDI DA CAMERETTA
Al M.A.C. il nuovo spettacolo musicale della domenica mattina per i più piccoli, questa volta
alle prese con un ragno scorbutico e affamato! 

Torna Musica da cameretta, la rassegna de laVerdi dedicata agli spettatori più piccoli - i bimbi dai 3 ai 7 anni, molti dei quali non vanno ancora a scuola – per trascorrere allegramente la domenica mattina e vivere un’avventura musicale in uno spazio che ripropone l’ambiente dove hanno inizio le prime scoperte e le prime emozioni dei bambini: la cameretta. Niente palco e ostacoli tra orchestra e pubblico dunque, ma un unico spazio dove piccoli esecutori e piccoli ascoltatori potranno condividere una magia: la storia che si fa musica.
Domenica 27 Maggio (doppio spettacolo: alle ore 10.00 e alle ore 11.30) sarà la volta di… Brividi da cameretta e le musiche del mistero. Nella grande sala del M.A.C. di Milano, in piazza Tito Lucrezio Caro 1, sarà protagonista un ragno scorbutico quanto affamato, interpretato dall’attore Massimiliano Zanellati, graditissimo ritorno a laVerdi.
Ecco cosa aspetta in sintesi i nostri piccoli spettatori: Nella cameretta fin troppo disordinata di un bambino amante della musica, ha costruito la sua ragnatela un grosso ragno nero. Ha vissuto per anni tranquillo, ascoltando melodie e mangiando note, finché la sua pace non è stata interrotta dalle pulizie di primavera che, povero lui, gli hanno spazzato via la ragnatela. Serve una nuova casa! Ma non una casa qualsiasi… Una casa da brividi come un vecchio castello, un antro nella montagna, un villino gotico... Il ragno è furbo; per esaudire i propri desideri ha ordito un piano diabolico. Ha deciso infatti di imprigionare il direttore d’orchestra con i fili della tela per costringere così la musica a portarlo dove vorrà. Da un’abitazione all’altra fino a quando non potrà dirsi soddisfatto della sua nuova residenza! E adesso attende silenzioso l’arrivo degli orchestrali. Riusciranno i suoi sinistri progetti?
Il tutto, “condito” dalle appassionanti e coinvolgenti musiche di Grieg (Nell'antro del Re della montagna da Peer Gynt), Williams (Highlights from Harry Potter), Musorgskij (Il vecchio castello da Quadri di un'esposizione), Vivaldi (Largo dall'Inverno da Le quattro stagioni),   Mizzy (La Famiglia Addams), arrangiate da Matteo Lipari e Margherita Colombo ed eseguite dall’Orchestra Sinfonica Baby de laVerdi, preparata musicalmente da Stella Colombo e diretta da Pilar Bravo. Spazio scenico, oggetti e costumi sono della Ditta Gioco Fiaba; la drammaturgia è affidata a Luca Ciancia.

Massimiliano Zanellati attore e formatore, socio della Ditta Gioco Fiaba. Ha cominciato la sua carriera come cabarettista per Zelig nel 1997, ha collaborato con la televisione per “Camera Caffè” ed è protagonista degli spettacoli della Ditta “Dinosauri”, “cartoline di Don Chisciotte”, “l’Isola del Tesoro” e “il canto di Natale”. Lavora come formatore per i bambini e gli adulti collaborando con numerosissime Scuole (Primarie e Secondarie), con l’Accademia NABA e con la Pediatria dell’Ospedale Sacco di Milano. Per l’Orchestra Verdi ha già interpretato una rognosissima e anziana Regina di Cuori che inseguiva una cantante al grido di “tagliatele la testa!” e ora gli tocca un ragno scorbutico e affamato… giura però di essere una persona pacifica e simpatica!

(Biglietti euro 5,00 posto unico; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2; on line: www.laverdi.org, www.vivaticket.it )

2018_05_24 Masha Sirago e Gianfranco Messina alla Biblioteca Fra' Cristoforo


Giovedì 24 maggio 2018 – ore 18:45
Biblioteca Fra' Cristoforo, via Fra' Cristoforo n.6 -Milano

Viaggio musicale nell’arte e nella letteratura con…
Tiffany “animal academicum” 
by Masha Sirago e Gianfranco Messina


Masha Sirago,narrazione
Gianfranco Messina,pianoforte e violino
Mariangela Franco, violino
Rosita Fiocco, soprano
Musiche diDebussy, Ravel e Gianfranco Messina
Con introduzione del M° Luca Russo Rossi, violoncellista
ingresso libero

Giovedì 24 maggio 2018 alle ore 18:45 alla Biblioteca “Fra’ Cristoforo" del Comune di Milano, si terrà il “Viaggio Musicale nella letteratura e nell’arte con…Tiffany “Animal academicum”, reading poetico-letterario e ironico dal Cammino di Tiffany "Animal academicum" by Masha Sirago, e musiche per violino e pianoforte del Maestro Gianfranco Messina. Il percorso musicale conduce l’ascoltatore dalla Francia di Debussy e Ravel alla contemporaneità di Gianfranco Messina. A Tiffany “Animal academicum” si è ispirato il compositore Gianfranco Messina per scrivere una danza immaginaria per violino solo, “Nuvoletta bianca”.

Tiffany “Animal academicum” è la "musetta ispiratrice" di Masha Sirago e "lavora come un cane" per il bene dell'Umanità esprimendosi in silenzio e "senza abbaiare". La cagnolina maltese Tiffany è la protagonista assoluta degli aforismi fotografici ideati dalla sua "padroncina" Masha. Alcune opere in formato francobollo saranno esposte durante l’evento-concerto.
Definito “Animal academicum” dal filosofo Giacomo Marramao e il “Can…ravaggio” del Terzo Millennio dal Prof. Claudio Strinati, storico dell’arte, Tiffany ha un Comitato scientifico d’eccezione: Masolino DʹAmico, critico letterario; Davide Rondoni, poeta; Francesco Bruno, criminologo; Nino Marazzita, libero pensatore; Carlo Giovanardi, appassionato di filatelia; Promotori del percorso di Tiffany anche: Giovanni Conso, Presidente Onorario Accademia dei Lincei; Ferdinando Castelli, critico letterario; Giovanni Russo, scrittore; Piero Ostellino, editorialista, le cui testimonianze oggi sono impresse nei loro contributi critici.
Firmandosi “portavoce” di Tiffany, Masha Sirago si è impegnata fin dagli inizi del progetto a superare ogni ostacolo comprensorio e linguistico e a far conoscere, con il progetto “Vita da cani”, il messaggio universale di Tiffany, ovvero il “cane, il migliore amico dell’uomo e della donna”, oltre ogni dog-ma e dog-matismo. Tiffany non è né maschile né femminile e promuovendo i veri Valori morali, culturali, artistici e spirituali riesce a parlare di tutto e con tutti. Il “cane che fa Cultura” da tredici anni a questa parte interpreta il tempo, attraverso l’arte, con tutte le sue contraddizioni e guarda il mondo con uno sguardo ironico e poetico volto verso la caducità dell’uomo, con i suoi pregi e difetti. Tutto questo si esprime attraverso la fotografia, la scultura, la pittura, i video, i racconti. Poste Italiane hanno emesso un “Annullo filatelico” nella data 13 dicembre 2016 per Mostra Tiffany “Animal academicum”.

                                                                                                                      Info  mscomunicazione@virgilio.it

2018_06_02 Palazzina Liberty in musica a giugno

Palazzina Liberty in Musica
Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame, Largo Marinai d’Italia 1, Milano

2 GIUGNO 2018_06_02 – Sabato, ore 20.30
ATENEO DELLA CHITARRA
INCONTRI CON LA CHITARRA
Anno Accademico 2017/18
Concerto-saggio degli allievi
Musiche dal ‘500 ai giorni nostri
Ingresso libero fino a esaurimento posti
www.ateneodellachitarra.it
info@ateneodellachitarra.it
T. +39 02 55187286


3 GIUGNO 2018_06_03 – Domenica, ore 10.45
MILANO CLASSICA. Stagione da camera
DEBUSSY ET LE NOUVEAU MONDE
A. Dvořák, Quartetto in fa maggiore op. 96 “Americano”
C. Debussy, Quatuor in sol maggiore op. 10
Quartetto Indaco
Eleonora Matsuno, Jamiamg Santi violini
Francesca Turcato viola
Cosimo Carovani violoncello
Ingressi
intero: € 13.00 | ridotto: € 10.00 | under30: € 5.00
bambini sotto i 12 anni accompagnati: € 2.00
gruppi da un minimo di 6 persone: € 8.00
www.milanoclassica.it | segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173


8 GIUGNO 2018_06_08 – Venerdì, ore 21.00
ASSOCIAZIONE CULTURALE GIAPPONE IN ITALIA
In collaborazione con l’Area Relazioni Internazionali del Comune di Milano
E con il patrocinio della Città di Osaka e del Consolato Generale del Giappone a Milano
TRIO DI DONNE DI OSAKA
Recital lirico nel 37° anniversario del gemellaggio tra Osaka e Milano
Arie di Rentarō Taki, Hideo Kobayashi, Yoshinao Nakada, Tōru Takemitsu, Ikuma Dan, Kōsaku Yamada, Kōzaburō Hirai, Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi, Shunichirō Genda
Yasuko Morimoto soprano
Kayoko Miyamoto soprano
Yoko Yamagishi pianoforte
e con
Akiko Endō soprano
Yasuo Asaki baritono
Ingresso libero fino a esaurimento posti
previa registrazione al link: triodonneosaka2018.eventbrite.it
www.giapponeinitalia.org | info@giapponeinitalia.org T. +39 02 21118183


9 GIUGNO 2018_06_09 – Sabato, ore 16.00–23.00
MILANO CLASSICA e IL CLAVICEMBALO VERDE
GRANDE MARATONA MUSICALE E LIRICA
in collaborazione con l'Istituto Musicale Europeo di Milano e la Milano Music Masterschool e la Milano Opera Academy
Ingresso libero fino a esaurimento posti
www.milanoclassica.it | segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173
www.ilclavicembaloverde.com info@ilclavicembaloverde.com
M. +39 340 3342059


12 GIUGNO 2018_06_12 – Martedì, ore 17.45
MILANO CLASSICA e SMIM Città Metropolitana di Milano
FESTIVAL MEETINGS 2018
L'albero della Vita”
Celebrazione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile
ACQUA PER L'ALBERO DELLA VITA
Biodiversità per un futuro sostenibile
A. Vivaldi, Concerto in sol minore per due violoncelli
G. Bizet, Canzone del Toreador e Processione dei Toreador da “Carmen”
The Piano Guys, 5 secrets e Me and my cello
E. Reverberi, Sinfonia per un addio
E. Morricone, Gabriel's Oboe
M. Nyman, Lezioni di piano
J.M. Stole, I will follow him
J. Hurwitz, La La Land
K. Badelt, Pirates of The Carribbean
K. Jemkins, Palladio
A. Piazzolla, Oblivion e Libertango
L. Cohen, Hallelujah
Milano Strings Academy
Michelangelo Cagnetta, Michele Fedrigotti direttori
Ingresso unico: € 2.00
www.milanoclassica.it | segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173


14, 15 e 16 GIUGNO 2018_06_14 2018
PIANOLINK
MiAmOr MUSIC FESTIVAL 2018
Milano Amateurs & Orchestra, IV edizione
Andrea Vizzini Direzione Artistica

Giovedì 14 GIUGNO 2018_06_14

Ore 20.30
CONCERTO D’APERTURA
F. Mendelssohn, Sinfonia n.1 in do minore
G.P. Telemann, Concerto per 2 Viole e Orchestra
Roberto Palma, Riccardo Cassani viole
Orchestra dell’Assunta in Vigentino
Paolo Volta direttore
W.A. Mozart, Concerto per Arpa, Flauto e Orchestra
Anna Ratti flauto
Lucia Foti arpa
MaMu Ensemble
A. Vivaldi, Gloria per Orchestra, Soli e Coro
Chiara Iaia soprano
Irene Ripa mezzosoprano
Orchestra Carisch e Orchestra Bicocca
Coro Carisch e Coro Bicocca
Eros Negri direttore

venerdì 15 GIUGNO 2018_06_15

Ore 14.00
PROVE APERTE
Solisti amatori con Orchestra Sinfonica professionale
PianoLink Philharmonic Orchestra

Ore 18.00
HOPE IS THE THING
Colori e passioni fra Novecento e Secolo Nuovo
Coro SolEnsemble

Ore 20.30
CONCERTO DI GALA 1
Solisti amatori con Orchestra Sinfonica professionale
Musiche di J.S. Bach, W.A. Mozart, L. Van Beethoven, F. Chopin, G. Gershwin
Julia Pikalova, Luca Balladori, Marco Caiazzo, Gianmarco Fratta, Sergio Assayas, Renata Bonito, Michael Jennings solisti
PianoLink Philharmonic Orchestra
Massimo Fiocchi Malaspina direttore

Sabato 16 GIUGNO 2018_06_16

Ore 10.00
PROVE APERTE
Solisti amatori con Orchestra Sinfonica professionale
PianoLink Philharmonic Orchestra

Ore 17.30
La voce del padrone, un adattamento gentile
Fabio Cinti cantautore
Quartetto d’archi, pianoforte
G. Mahler, Quartetto in la minore
I Cameristi PianoLink
Rocco Bonfiglio pianoforte

Ore 20.30
CONCERTO DI GALA 2
Solisti amatori con Orchestra Sinfonica professionale Musiche di L. Van Beethoven, M. Ravel, G. Rossini, E. Grieg, S. Prokof’ev
Angela Calì, Riccardo Calì, Alessandro Giammarusti, Paolo Nulli, Silvia Rimedio, Guido Macripò solisti
PianoLink Philharmonic Orchestra
Massimo Fiocchi Malaspina direttore

Prove aperte: ingresso libero fino a esaurimento posti
Concerti pomeridiani: ingresso intero € 5.00
Concerti serali: ingresso intero € 15.00
Carnet tutti i concerti: € 25.00
Studenti e over70: € 10
Under18 & Soci PianoLink: ingresso gratuito
Biglietti disponibili su www.pianolink.it e https://miamormusicfestival2018.eventbrite.it
www.pianolink.it | info@pianolink.it
T. +39 02 40030436


17 GIUGNO 2018_06_17 – Domenica, ore 15.30
CENTRO MUSICALE SUZUKI Milano
OMAGGIO A LOLA TAVOR
Concerto nel ventennale della fondazione della prima Scuola di Pianoforte Suzuki in Italia, nata a Milano dalla volontà della pianista Lola Tavor
Musiche di J.S. Bach, E. Grieg, L. van Beethoven, R. Schumann, F. Chopin
Allievi delle Scuole Suzuki italiane di Milano, Pavia, Bologna, Firenze, Roma, Matera
Ingresso libero fino a esaurimento posti
info@scuolamusicasuzuki.org | T. +39 334 3679863


21 GIUGNO 2018_06_21 – Giovedì, ore 20.30
FESTIVAL LIEDERÌADI
FESTA DEL SOLSTIZIO D’ESTATE
In collaborazione con l’Associazione Forte? Fortissimo!
Recital ALTI & BASSI
Alberto Schirò, Paolo Bellodi, Andrea Thomas Gambetti, Diego Saltarella e Filippo Tuccimei
Ingressi
unico: € 15 | under18: gratuito
www.festival-liederiadi.it
liederiadi@festival-liederiadi.it
M. +39 347 4202137
Prevendite: www.vivaticket.it


23 GIUGNO 2018_06_23 – Sabato, ore 17.00
COMPAGNIA DEL BELCANTO
NOTE D’ESTATE
Evento promosso dal Municipio 4 di Milano
Concerto-spettacolo con le più celebri arie d’operetta tratte da:
F. Lehàr, “La vedova allegra” e “La danza delle libellule”
R. Benatzky, “Al cavallino bianco”
E. Kálmán, “La Principessa della Czarda”
C. Lombardo, “Il Paese dei Campanelli” e “La duchessa del Bal Tabarin”
Giuseppina Russo soprano
Annalisa Carbonara soprano
Alessandro Mundula tenore
Alessandra D’Apice e Virginia Buccellato danzatrici
Presenta Roberto Biffi
Elia Tagliavia pianoforte e concertatore
Ingresso libero fino a esaurimento posti
www.compagniadelbelcanto.it labelcanto@gmail.com | M. +39 333 222 3570
www.comune.milano.it/municipio4
m.municipio4assistenzaorg@comune.milano.it
T. +39 02 884 58406