2018_09_26 Festival delle Trasformazioni, organizzato da Rete Cultura all’interno del Castello di Vigevano

Festival delle Trasformazioni 2018-2

22 settembre – 7 ottobre 2018
Seconda Scuderia del Castello di Vigevano
THINKING GLOBALLY, ACTING LOCALLY
PENSARE GLOBALMENTE, AGIRE LOCALMENTE
Inaugurazione 22 settembre 2018 ore 18.00


PROGRAMMA
Mercoledì 26 settembre 2018_09_26, ore 18.30
Seconda Scuderia del Castello
Art for the Global Goals di Eve Carcan – Presentazione del volume
Incontro con Patricia Carpani, artista. Claudia Cantoni, artista. Fortunato D’Amico, Politecnico di Milano. Vito Giuliana, scrittore e poeta. Carlo Motta, Editoriale Giorgio Mondadori.

Giovedì 27 settembre 2018_09_27, ore 10.30
Seconda Scuderia del Castello
Smart City – una via latina al cambiamento – Incontro con le Scuole
Relatori: Giulio Ceppi – architetto, designer e docente del Politecnico di Milano. Giovanni Ferrero – presidente ISMEL, Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro e dei Diritti Sociali. Anna Pironti – responsabile Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli), Paola Zanini – Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli.
Coordina: Fortunato D’Amico – Politecnico di Milano.
Presentazione della mostra Art for the Global Goals di Eve Carcan

Giovedì 27 settembre 2018_09_27, ore 21.00
Seconda Scuderia del Castello
Smart City: sogno o realtà?
Il nuovo concetto di città come luogo di crescita e di consapevolezza per il miglioramento della qualità della vita.
Relatori: Giampaolo Nuvolati – docente di Sociologia dell’ambiente e del territorio, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università degli Studi di Milano – Bicocca. Giulio Ceppi – architetto, designer e docente al Politecnico di Milano. Gianpiero Lotito – CEO di FacilityLive. Emilio Genovesi – CEO di Material ConneXion Italia.
Coordina: Fortunato D’Amico – Politecnico Milano.
Presentazione della mostra Art for the Global Goals di Eve Carcan

Il Festival delle Trasformazioni, organizzato da Rete Cultura all’interno del Castello di Vigevano,  propone quest’anno una rassegna dal titolo Pensare Globalmente, Agire Localmente. La manifestazione è costruita intono a due mostre che si svolgeranno entrambe negli spazi della Seconda Scuderia, la prima, Smart City.Una Via al Cambiamento Urbano a cura di Giulio Ceppi, in collaborazione con Material ConneXion e Politecnico di Milano/Scuola del Design. L’altra mostra, Art for the Global Goals di Eve Carcan, a cura di Fortunato D’Amico, è un lavoro artistico di Eve Carcan, nome e cognome attorno al quale si veste la personalità di due artiste svizzere, Patricia Carpani e Claudia Cantoni, è dedicata ai 17 obbiettivi di sviluppo sostenibile promulgati dalle Nazioni Unite nel 2015, che fanno parte dell’Agenda 2030. Il tema del cambiamento è il focus centrale attorno al quale si sviluppano le due esposizioni impegnate a raccontare al pubblico il percorso di trasformazione in atto nei territori di tutto il mondo, in direzione della sostenibilità, della salvaguardia del pianeta, della partecipazione democratica dei cittadini ai processi di cambiamento globale. Iil dialogo tra la creatività dell’arte e quella più tecnica finalizzata alla progettazioni di manufatti, architetture e paesaggio, è certamente un’occasione per ripensare alle dinamiche della globalizzazione e la loro relazione con le culture locali in modo fluido, a partire da valori condivisi di sostenibilità ambientale, sociale, economica. Smart City.Una Via al Cambiamento Urbano prospetta la visione generale degli item della trasformazione che molte città nel mondo hanno iniziato a praticare. La Smart City o Città Intelligente ha innanzitutto la necessità di istruire i suoi cittadini con pratiche educative idonee a gestire la complessa rete dei sistemi e degli equilibri che regolano il nuovo modello di sviluppo contemporaneo. Scrive Giulio Ceppi: “una città non è Smart solo in ragione della tecnologia, ma anche della capacità dei suoi abitanti di attuare comportamenti virtuosi e di gestire attivamente le trasformazioni in corso. Anche la Storia e la cultura, soprattutto in un contesto come quello Europeo, sono fattori non trascurabili, che rendono la città “il luogo dove massimo è il senso delle relazioni”. In tal direzione saper dialogare con la campagna e gli spazi periurbani, confrontarsi a distanza con altri sistemi urbani è requisito fondamentale per essere una Smart City, soprattutto in un mondo che sta cambiando rapidamente la propria geopolitica e che presenta condizioni ambientali e climatiche sempre più mutevoli e instabili. Questa è la sfida per fare del futuro un luogo migliore perché abitato da cittadini intelligenti.” Una città intelligente  deve essere costruita utilizzando prodotti sostenibili, non inquinanti, che rispettino l’ambiente. La mostra, realizzata con la consulenza di Material Connexion, e del Politecnico di Milano/Scuola del Design,  indaga anche il tema dei materiali, e delle tecnologie da utilizzare nei diversi ambiti che caratterizzano le Smart Cities ed entro i quali si concretizzano i cambiamenti più significativi.

Art for Global Goals di Eve Carcan  è una mostra in cui sono esposte 17 tele a rappresentare gli altrettanti Obbiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda Globale 2030 dell’ONU. La scelta di Patricia Carpani e Claudia Cantoni, in arte Eve Carcan, è; quella cioè di illustrare e promuovere con una mostra di lavori artistici i temi del programma di cambiamento firmato da 193 paesi membri dell’ONU, assumono il loro personale impegno per promuovere un’arte non solo estetica ma anche etica.  Il tema della Responsabilità Sociale dell’arte, medium culturale da sempre utilizzato per la divulgazione di idee, atteggiamenti, modelli educativi, e dell’artista, creatore e interprete a cui viene affidata la comunicazione dei saperi e delle conoscenze rappresentate con le tecniche di elaborazione artistica, è un argomento di grande attualità e rilevanza nella nostra società. La convinzione che il lavoro artistico possa essere utilizzato come strumento per attivare pratiche condivise di partecipazione ai processi democratici si sta diffondendo in tutto il mondo, particolarmente negli ambienti giovanili, portatori di punti di vista critici assolutamente necessari a progettare nuovi scenari del futuro. All’iniziativa ha aderito lL’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS),  la realtàl’organizzazione che riunisce oltre 200 delle più importanti istituzioni e reti della società civile nata per promuovere la conoscenza dell’Agenda 2030 dell’Onu e diffondere la cultura della sostenibilità a tutti i livelliconsapevolezza dell’importanza dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile. .

LE CITTA’ DEL FUTURO
Tinking Globally, Acting Locally – Pensare Globalmente, Agire Localmente  affianca alle mostre una serie di incontri, dal titolo Le Città del Futuro, svolte all’interno dello spazio espositivo della Seconda Scuderia del Castello.
Chiamati a testimoniare i rappresentati di alcune realtà che hanno realizzato esperienze significative  in direzione della trasformazione sostenibile e della partecipazione attiva dei cittadini ai processi di cambiamento. Tra questi il Politecnico di Milano, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università degli Studi di Milano – Bicocca, il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, ISMEL, Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro e dei Diritti Sociali, Material ConneXion Italia, FacilityLive.

Hanno collaborato alle iniziative: Rete Cultura Vigevano –  Sopramaresotto –  Arte il Faro – Politecnico di Milano / scuola del Design – Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università degli Studi di Milano Bicocca – Material ConneXion Italia – Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli –  ISMEL, Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro e dei Diritti Sociali – FacilityLive – Editoriale Giorgio Mondadori.

Main sponsor: Fondazione di Piacenza e Vigevano – Contributo: Regione Lombardia –Patrocinio: Comune di Vigevano – Sponsor: Grand Hotel Quisisana di Capri –  IDEA
INFO SU:
https://sopramaresotto.wordpress.com/2018/09/12/thinking-globally-acting-locally/

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