2017_10_27 DELITTO E DOVERE da Spoleto in arrivo al Coccia di Novara

TEATRO COCCIA - NOVARA
STAGIONE 2017-2018
OTTOBRE 2017
Venerdì 27 Ottobre 2017_10_27  ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47 
Novara, NO 28100 Italia 
DELITTO E DOVERE
Opera contemporanea
Liberamente tratta da Lord Arthur Savile's - A Study ofDuty di Oscar Wilde
Edizioni Casa Ricordi, Milano
Musica e libretto di Alberto Colla

PERSONAGGI E INTERPRETI 
Arthur Savile MICHELE PATTI
Sybil Merton LAURA BAUDELET
Lady Gladys Windermere CARLOTTA VICHI 
Lady Clementine Beauchamp TANIA PACILIO
Lady Marvel RACHEL O'BRIEN
Duchessa di Paisley MORGANE BERTRAND
Jane Peccy VITTORIANA DE AMICIS
Sir Septimus Podgers DIDIER PIERI
Bepi Dal Niel PASQUALE SCIRCOLI
Herr Winckelkopf/Sir Thomas GABRIELE BOLLETTA
Farmacista Pesile DAVIDE PROCACCINI
Oscar Wilde ALESSANDRO TEDESCHI
ORCHESTRA TALENTI MUSICALI
Direzione d'orchestra MARCO ALIPRANDO
Regia PAOLO GAVAZZENI e PIERO MARANCHI
Scene e luci ANGELO LINZALATA
Costumi NICOLETTA CECCOLINI
Disegni AKOS BARAT

Figuranti ALLIEVI SCUOLA DEL TEATRO MUSICALE
Allestimento e produzione FONDAZIONE TEATRO COCCIA


Ogni parere è relativo, anche se qualche volta si hanno manie di assoluto, però mi verrebbe da dire senza tema che lo spettacolo lirico inaugurale del Teatro Coccia di Novara, piuttosto che la Carmen già vista, sia stato questa prima esecuzione assoluta di “Delitto e dovere”,scritta come musica e testo da Alberto Colla.
Cosa aspettarsi da una prima esecuzione assoluta oggi non è quello che invece ci siamo trovati, perché è stato veramente uno spettacolo incantevole come raramente si trova anche nei titoli  di repertorio.
Alberto Colla è riuscito a rivestire di ottima musica e raccontare una trama molto esile e semplicissima ovvero “se credi a quello che ti predicono i cartomanti la prima cosa da fare è comportarsi in modo di realizzarlo”, così il protagonista Lord Arthur quando sa che dovrà compiere un omicidio pensa bene di farlo più presto possibile, per togliersi questo peso, solo che per due volte ci prova e non riesce, ed alla terza pensa bene di eliminare colui che ha fatto questa profezia.
Detto ciò i numerosi cantanti del cast sono stati veramente molto bravi nel rendere il personaggio, indipendentemente dalla durata vocale della prestazione, per alcuni molto breve, con la punta di diamante dei due protagonisti il baritono Michele Patti, nel ruolo di lord Arthur Savile, ed il soprano Laura Baudelet nel ruolo della futura consorte Sybil Merton.
Michele Patti ha avuto a sua disposizione una vera e propria aria che potrebbe persino essere portata in recital concertistico quando medita sulla parola “Assassino! “  e  Laura Baudelet la sua sortita “Ah! Se non lo avessi mai amato”.
Un dato forse assolutamente incredibile è che la scrittura musicale fosse adatta alla lingua italiana cosa che nell'opera degli ultimi 50 anni non si trova assolutamente mentre in questo caso tutti gli interpreti potevano veramente esprimersi con voce lirica corrispondente alla loro località su testo in italiano.
La musica si apre con un tema ostinato che ritroveremo alla fine della lavoro di Alberto Colla, sempre con una scrittura molto raffinata che è stata ben esaltata dal direttore Marco Alibrando, Infatti quando la musica non è fracassona richiede sicuramente molta più attenzione e concentrazione.
Da notare a circa metà del Lavoro la citazione molto affascinante del brano Nimrod di Edward Elgar.
L'unico rammarico è che sia stata programmata per una sola sera perché meritava veramente che più pubblico avesse la possibilità di seguire questo lavoro che ha tutte le carte per essere tranquillamente annoverato nei prossimi anni come opera di repertorio.
La rappresentazione è stata ripresa da Sky Classica che la proporrà sui suoi canali fino all'uscita - speriamo- di un DVD.
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L’opera ha debuttato a luglio del 2017 al 60° Festival dei Due Mondi di Spoleto. 
“Delitto e Dovere”, ispirata al racconto di Oscar Wilde “Il delitto di Lord Arthur Savile”, è composta dal Maestro ALBERTO COLLA, autore anche del libretto, la regia è di PAOLO GAVAZZENI e PIERO MARANGHI, direttore MARCO ALIBRANDO, ORCHESTRA TALENTI MUSICALI.
Nelle caligini londinesi – in una farsesca quanto reale società – il beffardo destino fa del delitto un illogico dovere, detonando gli eventi verso l’insana ricerca del più idoneo candidato cadavere. In Lord Arthur Savile’s Crime, Oscar Wilde offre una visione satirica, ironica, caricaturale, abissale, non solo dei personaggi ma anche dei costumi e della società. Inoltre, Delitto e dovere trae spunto dal De Profundis, l’opera più intimistica di Wilde, scritta in carcere, ove fu rinchiuso per ipocrisia morale d’epoca.
Siamo nella Londra d’età vittoriana: bevande alcoliche, prostitute quali merci umane, povertà, lavoro minorile. È l’epoca della seconda rivoluzione industriale e scientifica (elettricità, prodotti chimici, petrolio) ma, dato che gli opposti fioriscono sempre contemporaneamente, anche dell’antitetico paranormale: ipnosi, sedute medianiche, freak shows, chiromanzia. Proprio su quest’ultima si basa la vicenda. Un ricevimento, voci stridenti, discorsi affabili. Dopo le 23 l’ambiente si scalda e Lady Windermere, padrona di casa, chiede al chiromante Podgers di leggere la mano agli astanti. Giunti al giovane Arthur Savile, l’indovino resta sconvolto per quanto vede…
Le scene sono principalmente svolte in interni (stanze, farmacia, hotel) e quando in esterni (vicoli, argini del Tamigi), sono claustrofobiche, con grigi fumi industriali, nebbia, oscurità. Un intero universo incentrato sull’esaltazione del kitsch – bomboniere, tazzine, ventagli, confetti e chincaglierie – simboli, insieme alla morbosa attrazione verso l’occulto e la superstizione, della superficialità dei modi di vivere borghesi e aristocratici vittoriani. La stessa superficialità che oggi ritroviamo nell’abuso di dispositivi tecnologici portatili, nel kitsch degli ‘oggetti’ virtuali, nelle false notizie, nelle indignazioni che ‘ripuliscono’ la coscienza, nell’immobilismo che spesso cade nel voyeurismo dell’orrore.
Sette cantanti, alcuni dei quali con ruolo multiplo, si giostrano i personaggi e vengono accompagnati in scena da mimi e comparse. Le bande musicali d’epoca vittoriana suggeriscono l’organico cameristico dell’opera. A commento dei quadri, una voce recitante incarna quella di Oscar Wilde.

ALBERTO COLLA, compositore
Compositore e teorico musicale, studia con Carlo Mosso presso il Conservatorio di Alessandria e si perfeziona con Azio Corghi all’Accademia Internazionale Santa Cecilia di Roma.
Autore di oltre 120 composizioni, tra il 1996 e il 2015 vince tredici primi premi a Concorsi di Composizione Internazionali.
Colla predilige la realizzazione di ampi lavori sinfonici, interpretati da alcune tra le più celebri orchestre: Chicago, Los Angeles, Saint Louis, Albany, Maggio Musicale Fiorentino, Mozarteum, Bayerischen Rundfunks, RAI, Santa Cecilia...
Nel 2002 l’opera lirica Il processo viene messa in scena dal Teatro alla Scala e I Teatri di Reggio Emilia; ripresa nel 2004, in tedesco, dal Teatro di Kiel. Luciano Berio gli commissiona un brano per coro e grande orchestra per l’inaugurazione dell’Auditorium di Renzo Piano a Roma. Nel 2006 la CEI gli commissiona un oratorio, eseguito dai complessi dell’Arena di Verona, per voce, cinque solisti, tre cori, grande orchestra e luci armoniche.
Nominato compositeur associé dell’Orchestre National d'Île-de-France di Parigi dal 2012 al 2014, compone la Symphonie des Prodiges diretta da Enrique Mazzola alla Salle Pleyel nel 2013.
Nel 2015 vince il Barlow Prize della Brigham Young University in Utah e riceve la commissione per la Ode by the Earth (Symphony N. 4), che verrà eseguita dalla San Antonio, Utah e Beijing Symphony Orchestra.
Nel 2016 scrive la Symphony N. 5 (L’inquietudine di essere umani) e, su commissione del Festival MiTo, orchestra l’op. 118 n. 2 di Brahms.
Edito da Casa Ricordi, è docente di ruolo in Composizione presso il Conservatorio di Sassari.

MARCO ALIBRANDO, direttore
Nato a Messina nel 1987, debutta a 24 anni dirigendo l’Orchestra da Camera Fiorentina a Firenze. Nel luglio del 2012 debutta in campo operistico dirigendo l’Adina di Rossini al Festival Rossini in Wildbad. Il 14 agosto 2016 debutta al Rossini Opera Festival di Pesaro con Duetti Amorosi. Durante la stagione 2015/16 è stato il Direttore Principale dell’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Ha studiato direzione d’orchestra con Gianandrea Noseda (Masterclass al Conservatorio di Milano), Donato Renzetti, Gianluigi Gelmetti (Accademia Chigiana di Siena), Antonino Fogliani, Vittorio Parisi, Lutz Köhler (UDK Berlin), Romolo Gessi e Giuseppe Lanzetta. Si è diplomato col massimo dei voti e la lode in direzione d’orchestra al Conservatorio “G. Verdi” di Milano dove sta anche terminando gli studi di composizione con Danilo Lorenzini e Gianni Possio. Si è inoltre diplomato in pianoforte presso il Conservatorio della sua città con Antonella Salpietro. Presso lo stesso Conservatorio ha diretto L’Occasione fa il Ladro per il Laboratorio Studiamo l’Opera 2011. Come assistente di Antonino Fogliani ha lavorato in molti teatri tra i quali il Concertgebouw di Amsterdam, Il Teatro Regio di Parma, Il Teatro Lirico di Cagliari. È stato assistente di Domingo Hindoyan all’Opera di Nancy. Nel 2014 sono da segnalare i debutti con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e con l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Nell’aprile 2015 è stato re invitato a dirigere l’Orchestra da Camera Fiorentina e l’Orchestra di Toscana Classica. Il 21 luglio 2015 ha debuttato sul podio dell’Orchestra Sinfonica laVerdi di Milano con Il Castello del Duca Barbablù di Béla Bartók per EXPO 2015. Durante la stagione 2015/16 è salito sul podio dell’Orchestra del TVE per la Pastorale di Ludwig van Beethoven nello spettacolo creato da Micha Van Hoecke, il Concerto di Capodanno 2016 con Gilda Buttà al pianoforte, Prof. Kubinek meets the Symphony, un concerto sinfonico e La Bohème con la regia di Giorgio Bongiovanni. Nell’aprile dello stesso anno ha diretto l’Orchestra di Toscana Classica con Luca Buratto al pianoforte (2015 Honens Prize Laureate). Il 23 dicembre 2016 debutta al Teatro F. Cilea di Reggio Calabria con Genio Inedito, eseguendo musiche rare di Cilea e Manfroce. Lo scorso giugno ha diretto due concerti a Firenze con l’Orchestra di Toscana Classica, Giuseppe Andaloro e Giulia Rossini. Il 9 luglio ha debuttato al Festival di Spoleto con Delitto e Dovere di Alberto Colla per la regia di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi. Lo scorso 10 settembre - su invito di Gianandrea Noseda – ha diretto un concerto per Obiettivo Orchestra, un progetto a cura della Filarmonica del Teatro Regio di Torino e della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo. L’8 ed il 9 ottobre 2017 ha diretto l’Orchestra da Camera Fiorentina con Francesco Nicolosi al pianoforte. A  dicembre dirigerà Norma in occasione del 150° anniversario dall’inaugurazione del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, inaugurato il 26 dicembre del 1867 da Giuditta Pasta nel ruolo del titolo. A febbraio 2018 sarà nuovamente sul podio di Obiettivo Orchestra. Tornerà sul podio del TVE di Messina per il Concerto di Capodanno 2018 con Luca Buratto al pianoforte e, successivamente, per La Scala di Seta (in collaborazione con l’Accademia Teatro alla Scala di Milano). A marzo 2018, su invito di Iván Fischer, sarà impegnato in qualità di assistente musicale per Falstaff (Budapest Festival Orchestra e l’Hong Kong Festival). A giugno 2018 tornerà sul podio dell’Orchestra di Toscana Classica per due concerti.

PAOLO GAVAZZENI, regia
Si diploma in pianoforte principale al Conservatorio G. Donizetti di Bergamo e si laurea in Giurisprudenza presso l’Università statale di Milano con una tesi sul rapporto di lavoro tra Enti Lirici e masse artistiche.
Dopo un’esperienza professionale di quattro anni come Direttore Artistico del canale televisivo Tele+ 3 Classica, nell’anno 2000 entra all’Accademia del Teatro alla Scala dove svolge per due anni il ruolo di coordinatore artistico.
Nel 2002 viene chiamato a far parte della Direzione Artistica del Teatro alla Scala dove rimarrà fino alla fine del 2011 con la qualifica di Responsabile dell’attività quotidiana del Teatro. In quegli anni ha l’opportunità di seguire le prove degli allestimenti operistici, dei balletti e dei Concerti sinfonici, affiancando quotidianamente i grandi maestri e i registi che in quegli anni hanno operato nel Teatro.
Dal 2012 al 2016 ha ricoperto l’incarico di Direttore Artistico presso la Fondazione Arena di Verona e dal novembre del 2016 è stato nominato Direttore Artistico di Classica HD, in onda sulla piattaforma Sky al canale 138.
Dal sodalizio artistico con Piero Maranghi hanno preso forma le regie di Aida di Verdi al Teatro Coccia di Novara (2016) e quella di Manon Lescaut di Puccini al Teatro Massimo Bellini di Catania (2017).

PIERO MARANGHI, regia
Piero Maranghi è amministratore delegato e direttore di Classica Italia, società facente parte del Network internazionale Classica Germania, che gestisce Classica HD, in onda sulla piattaforma Sky al canale 138.
Nel 2008 con i soci di Skira ha lanciato Skira-Classica, società concessionaria del Teatro alla Scala.
Dal 2003 è direttore della Fondazione intitolata all’architetto Piero Portaluppi. Nel 2015 ha curato il recupero della Vigna di Leonardo da Vinci e l’apertura al pubblico della Casa degli Atellani.
Come produttore cinematografico ha recentemente realizzato due docufilm, distribuiti nei cinema di tutto il mondo: “Teatro alla Scala. Il Tempio delle Meraviglie” e “Leonardo da Vinci. Il Genio a Milano” e un film dedicato a Roberto Bolle “Roberto Bolle. L’arte della danza” e uno dedicato all’architetto Piero Portaluppi “l’Amatore”.
Attualmente in produzione è “Max & Maestro”, una serie di cartoni animati, con la partecipazione straordinaria di Daniel Barenboim. La serie è coprodotta da RAI, France Télévision e HR, una delle stazioni regionali della tv tedesca.
Dal sodalizio artistico con Paolo Gavazzeni hanno preso forma le regie di Aida di Verdi al Teatro Coccia di Novara (2016) e quella di Manon Lescaut di Puccini al Teatro Massimo Bellini di Catania (2017).

Informazioni Teatro Coccia tel. 0321.233201
Biglietteria Teatro Coccia
Da martedì a sabato, esclusi festivi, con orario continuato: 10.30 - 18.30; 
nei giorni di spettacolo da un'ora prima dell'inizio delle rappresentazioni.
FONDAZIONE TEATRO COCCIA ONLUS
Via f.lli Rosselli, 47 - 28100 Novara (NO) – Tel. +39.0321.233200 – Fax +39.0321.233250

2018_01_28 Matrimonio segreto, Nabucco e Traviata in Vallecamonica

LA LIRICA TORNA A TEATRO

Domenica 28 Gennaio 2018_01_28, ore 16.00
Breno - Teatro delle Ali
"IL MATRIMONIO SEGRETO" di Domenico Cimarosa
Opera comica in costume d'epoca
Ingresso 15,00€ in platea - 10,00€ in galleria

Domenica 25 febbraio 2018_02_25, ore 16.00
Bienno -Teatro Simoni Fé
Concerto Lirico
Ingresso 10,00€

Sabato 24 Marzo 2018_03_24, ore 20.45
Darfo Boario Terme -Teatro S. Filippo
"NABUCCO" di Giuseppe Verdi

Sabato 14 Aprile 2018_04_14, ore 20.45
Lovere - Teatro Cristal
"LA TRAVIATA" di Giuseppe Verdi
Opera in costume d'epoca con Coro e orchestra
Ingresso 20,00€

* per Nabucco e La traviata ingresso 5 Euro per giovani sotto i 20 anni.
Informazioni 348 255 1633 - 340 250 2853

Torna la lirica ad incantare gli amanti del teatro, del canto, delle storie d'altri tempi. Gli Amici della Lirica di Valle Camonica hanno in programma numerosi spettacoli anche per questa stagione musicale che si aprirà giovedì 28 settembre alle 20.30, con il concerto per l'AIDO, che si svolgerà al Teatro dell'Oratorio di Piancogno alle 20.30, con ingresso libero e gratuito. I cantanti lirici si esibiranno accanto alla Banda Avis di Esine diretta dal maestro Fulvio Ottelli. La stagione entrerà nel vivo sabato 14 ottobre quando le Terme di Boario ospiteranno una cena allietata da intermezzi musicali e cantanti. Per poi proseguire sabato 4 novembre al Teatro delle Ali con l'operatta Cin Ci Là e proseguire con le varie sfaccettature della lirca: dal concerto di musica sacra che l'8 dicembre si svolgerà a Bienno, nella Chiesa di S. Maria, al Matrimonio Segreto,dramma giocoso in costume d'epoca che il 28 gennaio verrà messo in scena al Teatro delle Ali, per cambiare poi registro con il concerto lirico al Teatro Simoni Fè di Bienno a febbraio e con l'opera in costume d'epoca Nabucco a marzo al San Filippo di Darfo. Come al solito il finale è riservato a grandi opere: quest'anno sarà la Traviata di Verdi a concludere la stagione al Cristal di Lovere. Anche quest'anno dunque l'associazione porta la grande lirica nei teatri camuni, la rende accessibile e alla portata di tutti e la avvicina ai giovani, che sono il futuro anche e soprattutto di questo genere musicale, che rappresenta un patrimonio da salvaguardare, tramandare, interpretare e che ancora oggi come allora, riesce a fare emozionare ed appassionare il pubblico di tutte le età. Per info e prenotazioni amicidellaliricadivallecamonica@gmail.com.

2017_11_03 PALAZZINA LIBERTY IN MUSICA

PALAZZINA LIBERTY IN MUSICA
Stagione 2017/18
Programma NOVEMBRE 2017
Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame, Largo Marinai d’Italia 1, Milano
www.palazzinalibertyinmusica.it
c.palazzinalibertyinmusica@comune.milano.it
 T. +39 02 884 62330 – 63002
Un progetto COMUNE DI MILANO | CULTURA
Area Spettacolo, Palazzo Reale, piazza Duomo 14, Milano

Opera, operetta, lieder, fiati ovvero musica per tutti i palati, saranno in programma nella nuova stagione di appuntamenti alla Palazzina Liberty (Largo Marinai d'Italia - Milano)

Venerdì 03 Novembre 2017_11_03 
ore 21.00
MILANO CLASSICA e PIANOFRIENDS
Progetto Boethius
J. S. BACH, LA GEOMETRIA DEI SUONI
Giovani talenti PianoFriends
Xing Chang, Matias Nestor Cuevas, Francesca Di Molfetta, Andrea Molteni, Maximilian Trebo, Monica Zhang
E con la partecipazione straordinaria di
Vincenzo Balzani e Marco Giarratana
Ingressi
intero: € 10.00 | gruppi: € 8.00 | under24: € 5.00
www.milanoclassica.it | segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173
www.pianofriends.eu | info@pianofriends.eu
M. +39 339 6817900

Sabato 11 Novembre 2017_11_11 
ore 21.00
IL SUONO PER L’IDEA
300 anni di musica massonica
Musiche di F.-J. Gossec, J.-P. Rameau, M. Blavet, G.F. Händel, W.A. Mozart, J. Dodd, R. Marenco, J.P. Sousa
Mario Carbotta direttore e flauto solista
Civica Orchestra di Fiati di Milano
Ingresso libero fino a esaurimento posti
www.palazzinalibertyinmusica.it gianfranco.scafidi@comune.milano.it
T. +39 02 884 62230

Domenica 12 Novembre 2017_11_12 
ore 10.45
MILANO CLASSICA. Stagione orchestrale
LES NATIONS ANCIENNES ET MODERNES
G.P. Telemann, “Les Nations” Volker Ouverture in si bemolle maggiore TWV 55;B5
C.P.E. Bach, Sinfonia in sol maggiore Wq 182/1
W.A. Mozart, Eine kleine Nachtmusik KV 525
W.A. Mozart, Serenata notturna in re maggiore KV 239
Pierre Hantaï direttore
Orchestra da camera Milano Classica
Ingressi
intero: € 13.00 | ridotto: € 10.00 | under30: € 5.00
bambini sotto i 12 anni accompagnati: € 2.00
gruppi da un minimo di 6 persone: € 8.00
www.milanoclassica.it | segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173

Domenica 12 Novembre 2017_11_12 
ore 16.00
LA COMPAGNIA DEL BELCANTO
Invito all’Opera, VI edizione, Stagione Lirica 2017/18
Ti racconto l’Operetta….. CIN CI LÀ
Musiche di V. Ranzato, E. Kalmàn, F. Lehàr
Testo di G. Russo
Spettacolo in due tempi in forma scenica con la partecipazione dei Vincitori* del Concorso Lirico “A Ruoli d’Opera” 2017
Annalisa Carbonara soprano Cin-Ci-Là
Laura Romo Contreras* soprano Miosotys
Massimiliano Costantino tenore Ciclamino
Andrea Binetti tenore Petit-Gris
Giuseppina Russo soprano Fonkà
Alessandra d’Apice e Roberta Corva balletto
Coro dell’Accademia Musicale del BelCanto
Elia Tagliavia pianoforte e concertatore
Ingressi
intero (posto numerato):  € 22.00
ridotto (under18, over 65, disabili): € 18.00 gratuito: under10
abbonamento a 5 spettacoli: € 90.00
prenotazioni e biglietteria: M. + 39 348 580 5832
prevendite c/o Ass. Regionale Pugliesi, Via P. Calvi 19, ogni giovedì ore 17/19
www.compagniadelbelcanto.it
labelcanto@gmail.com | M. +39 333 222 3570

Venerdì 17 Novembre 2017_11_17 
ore 21.00
MILANO CLASSICA e PIANOFRIENDS
Progetto Boethius
F. LISZT, I POEMI SINFONICI PER PIANOFORTE A 4 MANI
Marco Sollini e Salvatore Barbatano duo pianistico
Ingressi
intero: € 10.00 | gruppi: € 8.00 | under24: € 5.00
www.milanoclassica.it | segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173
www.pianofriends.eu | info@pianofriends.eu
M. +39 339 6817900

Domenica 19 Novembre 2017_11_19 
ore 10.45
MILANO CLASSICA e WARNER CLASSICS
THE SPANISH GUITAR
Presentazione dell’omonimo CD Warner Classics
Giulio Tampalini chitarra
Ingresso libero fino a esaurimento posti
www.milanoclassica.it | segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173
www.warnerclassics.com

Domenica 19 Novembre 2017_11_19 
ore 15.30
FESTIVAL LIEDERÌADI
INAUGURAZIONE XII STAGIONE
Terzo appuntamento della rassegna
“Un Requiem per ogni anno della Prima Guerra Mondiale”
I. Pizzetti, Messa da Requiem (prima assoluta milanese)
W.A. Mozart, Requiem (versione C. Czerny)
Valentina Coladonato soprano
Külli Tomingas contralto
Blagoj Nacoski tenore
Lorenzo Malagola Barbieri basso
Alfredo Blessano pianoforte
Maddalena Miramonti pianoforte
INTENDE VOCI Chorus
Coro Aldeia
Mirko C. Guadagnini maestro concertatore
Ingressi
unico: € 18 | ridotto: € 15 per soci FAI e Touring Club Italiano | under18: gratuito
www.festival-liederiadi.it
liederiadi@festival-liederiadi.it
M. +39 347 4202137
Prevendite: www.vivaticket.it

Venerdì 24 Novembre 2017_11_24 
orario da definire
MILANO MUSIC WEEK
MMW IN PALAZZINA LIBERTY
Evento nell’ambito della manifestazione Milano Music Week, 20 - 26 novembre 2017
A cura di Comune di Milano, SIAE, FIMI, Assomusica, NuovoImaie
Ingresso libero fino a esaurimento posti
www.milanomusicweek.it

Martedì 28 Novembre 2017_11_28 
ore 21.00
A.G.I.C.A. – ART MUSIC YOUKALI
RITRATTI DI EROINE
Compositrici, esecutrici, virtuose, dedicatarie, enfant prodige, protagoniste
Musiche di A. Le Beau, M. Bonis, A. Beach, C. Chaminade, J. Andersen (da “Norma” di V. Bellini), A.F. Doppler (da “La sonnambula” di V. Bellini)
Con introduzione all’ascolto a cura degli interpreti
Mario Caroli flauto
Duo Art Music Youkali - Sergio Bonetti flauto
Katia Caradonna pianoforte
Ingresso unico: € 10.00
www.sites.google.com/site/agicagenitorisantambrogio/home
bonettis@libero.it | T. +39 347 8540835

2017_10_28 Dodicesima stagione musicale a Villa Oliva

Dodicesima stagione musicale a Villa Oliva, il cartellone degli appuntamenti in programma a Cassano Magnago.
Primo appuntamento sabato 28 ottobre 2017 alle ore 21 con il concerto del pianista Giuseppe Lo Calogero.
Informazioni su www.sabrinadente.it

2017_10_21 JUBILAEUM! Civica Orchestra di Fiati di Milano alla Palazzina Liberty

Sabato,  28 OTTOBRE 2017 – ore 21.00
JUBILAEUM!
Civica Orchestra di Fiati di Milano
David Whitwell direttore
Musiche di V. Gallo, R. Wagner, D. Whitwell
Programma
Vincenzo Gallo, Piccola sinfonia
Richard Wagner, Trauermusik per Banda,
ispirato a “Euryanthe” di Weber
Richard Wagner, Processione di Elsa alla cattedrale
da “Lohengrin”, Atto II, Scena IV
David Whitwell (1937), Symphony n. 2,
“Sinfonia da requiem”
Requiem aeternam – Tuba mirum – Dies Irae – Lacrymosa – Libera me



INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

www.palazzinalibertyinmusica.it T. +39 02 884 62230

2017_11_04 Giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

CITTA' di MAGENTA
Giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate
Sabato 4 novembre 2017 Ore 21
Teatro Lirico - Magenta
Concerto della Fanfara dei Bersaglieri "Nino Garavaglia" 
di Magenta
Ingresso libero

Domenica 5 novembre 2017
Frazione Ponte Vecchio
Corteo dalla ex Scuola Elementare di via Valle al Monumento ai Caduti in Guerra presso la Chiesa Parrocchiale, con la partecipazione del Corpo Musicale S. Cecilia di Ponte Vecchio
Palazzo Comunale - Piazza Fermenti
Ritrovo delle Autorità e della Cittadinanza.
Partenza del Corteo istituzionale:
via 4 Giugno - via Roma - Piazza Kennedy - via Fanti con sosta alla Cappella
Votiva - Via Santo Crescenzia con sosta al Monumento ai Caduti in Russia
Partecipazione del Corpo Musicale Santa Cecilia di Ponte Vecchio

Basilica di San Martino
Santa Messa Solenne
in occasione del Santo Patrono e a ricordo dei Caduti in Guerra
Sagrato della Basilica
Ricostituzione del Corteo diretto in piazza Vittorio Veneto
al Monumento della Vittoria Alata. Alza Bandiera, Onore ai Caduti e interventi commemorativi

2017_10_29 Il Principe Ranocchio favola con musica per i bambini al Dal Verme con I POMERIGGI

Domenica 29 ottobre 2017 ore 11:00
Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
I Pomeriggi Musicali, in collaborazione con Sconfinarte, Milano Teatro Scuola Paolo Grassi, Professional Ballet Milanov e con il sostegno di Fondazione Cariplo, presentano
I PICCOLI POMERIGGI MUSICALI  XI STAGIONE TI RACCONTO UNA FIABA
Inaugurazione
Il Principe Ranocchio
Jacob Ludwig Karl e Wilhelm Karl Grimm
Voce recitante: Valerio Ameli
Adattamento drammaturgico e regia: Manuel Renga
Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali
Direttore: Daniele Parziani

Il Principe ranocchio, la bella fiaba popolare tramandata dai Fratelli Grimm, aprirà l' 11a Stagione Sinfonica dell' Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali al Teatro Dal Verme di Milano, domenica 29 ottobre 2017 alle ore 11.00.
L’orchestra più amata dai bambini, I Piccoli Pomeriggi Musicali, torna a impreziosire il cartellone del Teatro Dal Verme e domenica 29 ottobre, alle ore 11:00, i nostri “piccoli professori” daranno il via a questa nuova, undicesima stagione, che segna un ulteriore passo verso la maturità artistica. La nuova edizione di Ti racconto una fiaba inizia con Il Principe Ranocchio, una fiaba scritta nel 1818 ma che ancora oggi ci fa pensare a come l’apparenza inganni e tutto possa trasformarsi, a come il fiore rigoglioso che è nascosto in ognuno di noi, in un momento della nostra vita, possa nascere e mostrarsi in tutta la sua bellezza. Nella riduzione scenica del nostro regista Manuel Renga, sarà Valerio Ameli a dare voci ai personaggi della storia, mentre l’orchestra sarà come di consueto guidata dal M° Daniele Parziani.
La colonna sonora dello spettacolo, suonata interamente live dai Piccoli diretti da Daniele Parziani, alternerà i capolavori del repertorio classico con le musiche tratte dalle colonne sonore di film come la Famiglia Addams, ascolteremo dunque le Contraddanze di Beethoven seguite da L'Apprendista Stregone di Dukas, le musiche di La Famiglia Addams di Mizzy, Jupiter di Holst e, infine, La belle Eveline dal film La principessa e il ranocchio.
Ma non è finita qui! Domenica 29 ottobre è a un tiro di schioppo infatti dalla notte di Halloween e la magia che trasformerà il Ranocchio in Principe risuonerà altresì nelle note degli intramontabili temi della Famiglia Addams e dell’Apprendista Stregone. Anche il teatro sarà colmo di magia, grazie a tutti i piccoli spettatori che si presenteranno in maschera!
Sin dall'ingresso in Teatro, i piccoli spettatori saranno immersi in un ambiente magico, che si prepara ad accogliere con tutti gli onori la misteriosa notte di Halloween. Streghette e maghetti, in realtà si sono dati appuntamento proprio nel foyer del Teatro, domenica mattina, per cominciare a distribuire zucchette, dolcetti e caramelle per una magica festa in musica durante la quale un ranocchio verdastro diventerà un bel principe.


L'11a Stagione dell'Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali debutta al Teatro Dal Verme  si concluderà il 22 aprile 2018. Tante le conferme e grandi novità di questa nuova edizione degli spettacoli più amati dai bambini.

Tra le conferme: il format che nasce dalla stretta collaborazione tra il regista, Manuel Renga e il direttore musicale, Daniele Parziani, che realizza spettacoli avvincenti basati sul dialogo costante tra l'Orchestra dei Piccoli Pomeriggi Musicali e il Narratore. Un dialogo di per sè molto originale fatto di musica e parole arricchito dalla suggestione della mimica e delle luci.

La domenica mattina, l'Orchestra dei Piccoli Pomeriggi Musicali, formata da bambini e ragazzini nei quali i piccoli spettatori possono sicuramente riconoscersi, accompagna, commenta, a volte svela, le trame della fiaba narrata dagli attori in scena. In ogni momento dello spettacolo, i piccoli spettatori possono ritrovare qualcosa che gli è sicuramente già noto, una storia, la musica di un film o di un cartone animato, e scoprirne tante altre nuove.

Il repertorio musicale dei Piccoli Pomeriggi Musicali è vastissimo, va dalle musiche barocche al pop, da Beethoven alle colonne sonore della Disney, dal Papageno di Mozart ai pappagalli di Gabbani.
E le novità? La più importante è nella sfida che i Piccoli Pomeriggi hanno voluto accogliere: portare in scena l'opera e il balletto della grande tradizione. Il Flauto magico di Mozart, La Cenerentola di Rossini e il Lago dei Cigni di Cajkovskij raccontano delle bellissime fiabe. Il punto è che le raccontano con una musica che è facilissima da ascoltare ma ben complicata da suonare per un' orchestra di ragazzini.
I Piccoli Pomeriggi Musicali, però, non hanno avuto paura di raccogliere la sfida e stanno già studiando forte, per essere pronti il prossimo inverno ad accompagnare non più solo attori, ma anche cantanti e danzatori sul palcoscenico del Dal Verme.
I biglietti per assistere ai singoli spettacoli costano € 5,00 per i bambini (under 14) e € 7,00  per gli adulti. Sono in vendita sul circuito www.ticketone.it e presso la biglietteria abilitata del Teatro Dal Verme (aperta dal martedì al sabato dalle ore 11.00 alle 19.00 e da un'ora prima l'orario d'inizio indicato in cartellone). Chi volesse acquistare sin da ora i biglietti per tutti e sette i concerti, avrà diritto ai biglietti omaggio per assistere ad uno dei sette concerti in programmazione. Per informazioni: promozione@ipomeriggi.it

2017_11_04 Stefano Bollani all'Auditorium di Milano per Jazzmi

Sabato 4 novembre 2017 dalle ore 21:00
Auditorium di Milano Largo Mahler
Via Evangelista Torricelli, 20136 Milano
Stefano Bollani per Jazzmi
Biglietti a partire da 30 euro + d.d.p
Musica come enorme gioco da re-inventare in continuazione, da solo o con i compari più diversi.
Stefano Bollani sale sul palco per imparare ogni sera qualcosa e “perché è più conveniente che pagare uno psicanalista”. Cerca stimoli ovunque, in tutta la musica del passato ma soprattutto esplora il presente, l’ attimo, improvvisando a fianco di grandi artisti come il suo nobile mentore Enrico Rava, Richard Galliano, Bill Frisell, Paul Motian, Chick Corea, Hamilton de Holanda.
Con lo stesso animo si insinua all’ interno di orchestre sinfoniche come la Gewandhaus di Leipzig, la Scala di Milano e l’ Orchestre National de Paris facendosi prendere per mano da direttori coraggiosi e entusiasti come Riccardo Chailly, Krjstian Jarvi, Daniel Harding.
Insieme al bassista Jesper Bodilsen e al batterista Morten Lund, da 12 anni, cerca il modo di far vivere al pubblico lo stesso divertimento che provano loro ogni qual volta le voci dei loro strumenti si uniscono.
Celebra la forma-canzone fianco a fianco con Caetano Veloso e Hector Zazou ma anche insieme a noti conterranei quali Irene Grandi, Fabio Concato, Elio e le storie tese.
Quando non suona, scrive libri o inventa spettacoli teatrali come Primo Piano, con la Banda Osiris o La regina dada, scritto e interpretato insieme a Valentina Cenni, che oltre a essere una meravigliosa attrice è la donna che vive al suo fianco.
In radio, complice quel geniaccio di David Riondino, ha dato vita al Dottor Djembè, onnisciente musicologo che ha sparso semi di ironia e sarcasmo per svariati anni dai microfoni di RadioRai3.
In tv, dopo l’ esperienza alla corte di Renzo Arbore, si è lanciato per Rai3 in jam-session di parola e musica in due stagioni del suo Sostiene Bollani.
Tutto sempre per comunicare gioia. Joy in spite of everything, come recita il titolo di un suo recente lavoro per ECM, prendendo in prestito una frase del grande Tom Robbins.
www.jazzmi.it
www.ponderosa.it

2017_10_26 Circolo Pick Week di Vigevano serate in calendario

Circolo Pick Week Vigevano
Associazione Armonia
Corso Novara, 229, Vigevano, PV 27029

Giovedì 26 Ottobre 2017,  una serata davvero eccezionale: 
La BANDA OSIRIS: 
Le dolenti note
Una serata all’insegna del teatro/canzone ad opera di grandissimi artisti che ci faranno cantare, ridere, sorridere e riflettere con la loro intelligenza e ironia. L’evento è particolarmente importante perché, per la prima volta, La Banda Osiris si esibirà in un locale di piccole dimensioni a stretto contatto con il pubblico. Siamo abituati a vedere i loro concerti nei teatri, oppure le loro esibizioni in programmi di rilievo nazionale come “Parla con me” di Serena Dandini su Rai3, oppure li conosciamo come i compositori  delle sigle di programmi importanti di Radio2 come Caterpillar e Catersport….stasera saranno in mezzo agli ospiti del Pick Week per uno spettacolo indimenticabile.

Venerdì 27  Ottobre 2017_10_27
un grande live con Mattia Riccardi e Simone Chiricosta. La voce emozionante di Mattia e le note di Simone, uno dei più importanti e ricercati chitarristi italiani, ci accompagneranno in una serata di cover dei brani più famosi della musica pop internazionale.

Sabato 28 Ottobre 2017_10_28
la carica e la grinta degli “Zii di Matteo” travolgeranno il Pick Week. Tornano a trovarci i nostri medici preferiti! Si, proprio così, di professione medici, per passione musicisti che, rigorosamente dal vivo, ci faranno fare un tuffo nella musica degli anni ’60 e ’70. Siete pronti a catare e a ballare? Noi al Circolo si!

Domenica 29 Ottobre 2017_10_29
torna il grande Jazz sul palco del Pick Week. Gigi Cifarelli, nostro mentore e maestro, ci emozionerà come sempre con la sua chitarra. Chissà quali musicisti porterà con lui questa volta ad accompagnarlo?

Una piccola pausa lunedì per ripartire

Martedì 31 Ottobre 2017_10_31
per festeggiare la notte di Halloween con gli Alta Moda che ci faranno ballare tutta la sera con un grande revival di musica italiana. Essere mascherati non è un obbligo ma è divertente!

Mercoledì 1 Novembre 2017_11_01
prima del karaoke, al Pick Week continuiamo a  giocare  con la musica!  Un’avventura musicale tutta nuova in cui se sai riconoscere 7 canzoni in 40 secondi vinci una settimana in un residence per 4 persone! Una bellissima occasione per giocare con la musica….e vincere! E’ meglio prenotare per partecipare al gioco!

Ricordiamo che tutte le iniziative del Circolo Pick Week sono riservate ai soci.
Al Circolo è possibile cenare ed è aperto tutte le sere dal mercoledì alla domenica.
La prenotazione non è obbligatoria ma gradita.
Per informazioni la pagina Facebook Circolo Pick Week oppure tel. 335 128 6850/345 411 2855

2017_11_02 Stellerranti in concerto

Giovedì 2 novembre 2017 ore 16.30
Chiesa di San Martino- Langosco (PV)
Il comune di Langosco, in particolare nella persona del Sindaco Margherita Tonetti, in occasione della Festa patronale,è lieto di offrire alla cittadinanza
Stellerranti in concerto 
Cinzia Bauci, voce
Pier Gallesi, organo, tastiera e fisarmonica
con la presentazione di Ezio Ferraris, speaker ed attore
Ingresso libero
“Stellerranti in concerto” propone un eclettico repertorio fitto di citazioni e riferimenti, quasi un alchemico intreccio di generi, epoche e atmosfere: opera, operetta, melodie barocche, canti di festa, successi pop internazionali, sonorità klezmer, i cantastorie dell’Est Europa, e ingenue filastrocche contadine. Il fil rouge, che unisce tra loro mondi apparentemente lontanissimi, è la verve teatrale di Cinzia Bauci, duttile voce di contralto e di Pier Gallesi, versatile polistrumentista. Presentatore elegante e raffinato sarà l'attore e speaker Ezio Ferraris.
Al termine dell’esibizione, i convenuti sono invitati ad un rinfresco, allestito dalla Pro loco, nella Casa Parrocchiale.
Stellerranti
Cinzia Bauci e Pier Gallesi
www.stellerranti.eu
+39 339 3837746
+39 0384 74055

2017_11_02 Viaggio nella mente di Ludovico II di Baviera

TEATRO LIBERO
2 novembre – 7 novembre 2017 | Compagnia in residenza TLLT
LUDOVICO SECONDO LUDOVICO
Viaggio nella mente di Ludovico II di Baviera
scritto e diretto da Vittorio Bizzi
con Leonardo Lempi, Sarah Collu, Andrea Benvenuto, Nicolas Errico
assistente alla regia Jacopo Girardi
scene Debora Palmieri

costumi Officine Red Carpet Teatro

suono Alessandro Cerea

luci e audio Stefano Capra
produzione Giorni Dispari Teatro

Ludwig II di Baviera: il re pazzo. Un mito che si rinnova tra follia e grandezza, tra sogno e realtà, e costruisce castelli sempre più in alto, tra le aquile. O solo nella sua mente. Una storia di narcisismo, inquietudine, insoddisfazione e solitudine, ma soprattutto la storia di una visione delle cose, di un uomo nel mondo diverso dal mondo. Questa pièce si allontana dall'oggettività storica e propone una visione interna di Ludwig, portando fuori dal corpo del re il teatro magico delle sue visioni, materializzando l'inferno dei rapporti umani. Un grezzo simbolismo da ragazzi di oggi di una periferia metropolitana, Los Angeles, banlieue di Marsiglia o Quarto Oggiaro, che improvvisano rituali crudeli di sesso, di vita e di morte, per sfuggire alla noia. Quattro attori interpretano una dozzina di personaggi. Ludovico, capetto controverso di una microsocietà alla deriva, risponde anch’egli al carattere crudo della messinscena, una ricerca personale e artigianale fatta con quello che si ha a disposizione, perché una società ai margini utilizza ogni oggetto che ha, di recupero, riciclo, assemblato da materiale con funzioni originarie anche molto lontane. La scarsezza decorativa, se non dove si tratta della personale e significativa ricerca estetica di Ludovico, non impedisce la presenza di oggetti puramente simbolici, fondamentali alla creazione dei piccoli e grandi miti di una comunità. Questi oggetti saranno maneggiati, goduti e malmenati più che in una società borghese, e con un piglio per così dire tribale. Il metallo domina.


Da “La Provincia di Varese”, Linda Terziroli
CARO LUDWIG, IL TEATRO TI RENDE PAZZO
La storia del re rivive tra sogno e realtà

(... ) Ludovico II di Baviera, re dal 1864 al 1886, anno in cui fu dichiarato pazzo e deposto… fu lui a commissionare la costruzione di stravaganti castelli fiabeschi, e fu devoto mecenate del grande Richard Wagner.  Il re dei castelli è protagonista di una favola tragica e inventata, in cui Ludwig diventa Ludovico e le glorie della sua biografie vengono stracciate,  “… perché il teatro è crudele, e può glorificare falsificando”, spiega il regista e drammaturgo Vittorio Bizzi. Ludovico tenta di mettere in scena una propria opera ma l’impresa sfocia in un omicidio (…): da qui si dispiegano gli eventi di questa rivisitazione che scava dall’interno, nel luogo in cui nascono sogni e incubi, indagando un mito che in scena si rinnova  “tra follia e grandezza, tra sogno e realtà” ( … ) Un’operazione teatrale interessante e innovativa, che porta alla ribalta un re a dir poco stravagante.

GIORNI DIPARI TEATRO

Giorni Dispari Teatro nasce nel 2002. E' costituita dalla sua fondatrice Serena Nardi, attrice, regista e drammaturga, e si avvale di volta in volta della collaborazione di attori e registi provenienti da esperienze formative e professionali diverse. L’associazione ha dato vita al progetto formativo" Scuola Teatro Nuovo”, che dal 2006 offre un’opportunità di espressione personale e sociale e fornisce gli strumenti propedeutici necessari a chi desidera avvicinarsi al teatro in termini seri e costruttivi: una scuola vissuta dunque come opportunità di crescita che ciascuno, secondo modi e tempi propri, potrà applicare in ogni ambito della vita.
Dal 2014 Giorni Dispari Teatro cura , insieme a Sarah Collu e Vittorio Bizzi, la direzione artistica della stagione Red Carpet, producendo e diffondendo spettacoli per ragazzi e adulti con lo scopo primario di mettere in luce le diverse sfaccettature dell’animo umano.

Date e orari:
da giovedì 2 a martedì 7 novembre 2017
domenica ore 16.00, giorni feriali e sabato ore 21.00
biglietti: interi 18 euro, ridotti 13 euro
Info biglietteria:
biglietteria@teatrolibero.it
telefono: 02.8323126
www.teatrolibero.it
Pr acquisto online: https://www.teatrolibero.it/ludovicosecondoludovico

2017_11_03 Si alza il sipario del Teatro Fraschini sulla stagione lirica con Rigoletto

venerdì 3 novembre 2017_11_03 alle 20.30
domenica 5 novembre 2017_11_05 alle ore 15.30
TEATRO FRASCHINI- STAGIONE D’OPERA
Giuseppe Verdi
RIGOLETTO
Personaggi e interpreti

Rigoletto Angelo Veccia, Francesco Landolfi
Gilda Lucrezia Drei, Claudia Pavone
Duca di Mantova Matteo Falcier, Marco Ciaponi
Sparafucile Alessio Cacciamani
Maddalena Katarina Giotas
Giovanna Nadiya Petrenko
Conte di Monterone Matteo Mollica
Matteo Borsa Giuseppe Distefano
Marullo Guido Dazzini
Il Conte di Ceprano Giuseppe Zema
Contessa di Ceprano Anna Bessi

Direttore Pietro Rizzo
Regista Elena Barbalich
Scene e costumi Tommaso Lagattolla.
Coproduzione dei Teatri di OperaLombardia: Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Grande di Brescia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Sociale di Como –Teatro Donizetti di Bergamo. In collaborazione con Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi.
E’ la produzione annuale del Teatro Fraschini, opera di primo piano per costruzione drammaturgica e impianto musicale, rappresentata per la prima volta a Venezia, alla Fenice, nel 1851.

BIGLIETTERIA
C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo
Tel. 0382-371214
Da 55 euro (platea e palchi centrali) a 14 euro (posti in piedi non numerati).
Sono riconosciute riduzioni, oltre che di legge, anche per le scuole e gli studenti universitari.
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito www.teatrofraschini.org per ACQUISTO ON LINE

Note dalla produzione.

OperaLombardia è un progetto promosso, sostenuto e coordinato da Regione Lombardia, con il quale si è voluta valorizzare la ricca tradizione operistica dei Teatri di Tradizione lombardi. Il circuito regionale ha permesso di realizzare e promuovere programmazioni liriche di grande qualità attraverso la formazione di un sistema strutturato di coproduzione, distribuzione e promozione.


Note di regia di Elena Barbalich
Nella nostra visione di Rigoletto abbiamo cercato una sintesi spaziale, che fosse la più adatta ad esprimere la nostra concezione: per questo abbiamo pensato di adottare il prototipo della wunderkammer -  in italiano camera delle meraviglie o gabinetto delle curiosità o delle meraviglie- cinquecentesca. In questo tipo di scelta abbiamo visto la possibilità di concentrare la nostra idea dell'opera e di poter allo stesso tempo articolare lo spazio nelle diverse funzioni che la drammaturgia richiede.
La wunderkammer costituisce inoltre un ponte tra le diverse epoche che interessano la creazione e l'ambientazione dell'opera e la sua messa in scena nell'epoca attuale: il Cinquecento (epoca in cui si diffonde la camera delle meraviglie), l'Ottocento (in cui il fenomeno del collezionismo continua nei salotti borghesi) e la contemporaneità, in cui la produzione di mirabilia interessa molti artisti quali Hirst, Fabre, Dinos e Jake Chapman.
Nella nostra concezione, la wunderkammer, come camera delle meraviglie, incontra la serialità industriale attraverso la moltiplicazione dell'oggetto mediante un gioco di specchi.
La ripetizione ottica esprime il desiderio di creare un percorso fisico sempre uguale che garantisca l'incorruttibilità di un destino artificialmente prescritto. Nella nostra lettura abbiamo individuato due tipi di collezionismo che si contraddicono. Il primo, quello del Duca, è rappresentato da una raccolta di giovani donne, con cui la corte intrattiene un rapporto di voyeurismo e consumo spersonalizzato. Nel corso dell'opera tutte le figure femminili, comprese Gilda, Maddalena e la Contessa di Ceprano, appaiono allo spettatore come oggetti inanimati.
Questa visione è in linea con la stessa denuncia espressa da Triboulet nel lungo monologo del terzo atto di Le roi s'amuse di Victor Hugo, da cui Piave e Verdi trassero il libretto ("Per loro, ve lo dico io, cos'è una donna? Meno di niente! [...] Una donna dev'essere un terreno che dà utili ingenti, una fattoria concessa in affitto dal sovrano che, ad ogni decorrenza, paga degli interessi salati. Una donna significa un'infinità di favori inauditi [...] come un governatorato, una nomina regia o meglio ancora, dei benefici continui, incessanti, destinati ad aumentare!").
Nella dimensione domestica di Rigoletto, si cristallizza invece un universo incontaminato, rappresentato da alberi racchiusi in teche, protetti dal mondo esterno proprio come Gilda lo è dal padre. In realtà la casa di Rigoletto è uno spazio illusorio, un luogo inconsistente dominato dalla presenza incombente del Duca e della sua corte. La suggestione dell'albero proviene da una metafora quasi ossessiva presente nel testo di Hugo, dove parole attinenti al mondo vegetale quali "pianta, fiore, foglie, rami secchi" ricorrono costantemente associate a Bianca, il personaggio di Gilda nell'opera ("Io, una povera fanciulla che viveva nascosta in mezzo i fiori" afferma Bianca di sé, mentre Triboulet dopo la seduzione del Re le dice "Ha brutalmente strappato le foglie della tua corona"). Quando questi due mondi apparentemente separati si incontrano avviene la tragedia. Non a caso il Duca è qualificato dall'area tonale di sol b, mentre il tema dell'amore paterno dal mi b. Secondo Marcello Conati l'area tonale di re si pone tra queste per contraddistinguere l'atto criminoso. La tragedia travolge la sfera di Rigoletto, per riconfermare il potere assoluto del Duca, che si estende incorrotto fino all'ultima immagine dell'opera. L'incidente si crea quando la maledizione, come in Edipo l'emergere della memoria, opera in Rigoletto una consapevolezza improvvisa sulla realtà. La maledizione non è altro che l'enunciato di un destino prescritto: destino rifiutato dal protagonista, che forza gli eventi in una direzione, che alla fine si rivelerà la beffarda realizzazione del suo percorso tragico, con la rappresentazione di uno sprofondamento dell'universo idilliaco che cercava spasmodicamente di preservare. Parallelamente allo svolgersi drammaturgico degli eventi, lo spazio indicherà un parallelo percorso simbolico, ad accompagnare il decorso psicologico del protagonista, che si troverà beffardamente imprigionato in una dimensione senza via di uscita.

Estratto dalle Note musicali di Pietro Rizzo
L’11 marzo del 1851 è certamente una data da ricordare nella storia del melodramma italiano. Infatti, il pubblico della prima del Rigoletto, al Teatro della Fenice a Venezia, assistette ad un’opera “rivoluzionaria”, con la quale Verdi impresse un’accelerazione, ancora maggiore che nelle sue opere precedenti, alla riforma dell’opera romantica italiana che raggiungerà il suo culmine con Otello e Falstaff, le due ultime opere del Maestro: nonostante anche nella musica si trovino degli elementi innovativi nella scrittura verdiana, le novità nel Rigoletto riguardano maggiormente la costruzione drammaturgica.
Nonostante la struttura di scene, arie e cabalette rientri negli schemi tipici dell’opera ottocentesca, con la raccomandazione al librettista Piave di attenersi il più fedelmente possibile ai versi del “Le Roi s’amuse” di Hugo, e soprattutto con la richiesta di compattezza nello svolgimento della trama (i Versi di Piave sono 707 contro i 1681 di Hugo), Verdi riesce ad imprimere una forte tensione drammatica alla sua opera, addirittura rinunciando ad alcuni schemi tipici dell’opera ottocentesca: l’unico vero concertato è quello che porta a termine la prima scena del primo atto, mentre invece i finali di tutti e tre gli atti vedono protagonisti solamente Rigoletto (finale primo e terzo) o Rigoletto e Gilda (finale secondo atto). Se si fa un confronto con le precedenti grandi opere do Verdi (soprattutto Nabucco, Macbeth, I Lombardi, Ernani), la differenza è notevole. Inoltre, per il finale dell’opera, Verdi rinuncia al finale originale di Victor Hugo, dove un dottore entra in scena per appurare la morte per emorragia di Gilda, il tutto alla presenza del popolo nel frattempo accorso ad assistere all’accaduto; Verdi capisce quale maggior effetto possa avere terminare l’opera con Rigoletto da solo sulla scena , costretto a piangere la morte dell’amata figlia e a compiangere il proprio destino maledetto, nel buio della notte, sulle rive del Mincio fuori le mura cittadine. Un grande coup de théatre. (…) La genialità musicale di Verdi sta nel creare delle melodie non solo di grande immediatezza, ma anche di grande coerenza con il carattere dei vari personaggi.

2017_10_27 Mostra internazionale audiovisivo sperimentale e film di animazione

La Mostra Internazionale di audiovisivo sperimentale e film di animazione è un evento creato dal gruppo audiovisivo CineFaro, estensione di Arte il Faro onlus, che si svolgerà ogni anno e sarà parte del calendario culturale di Vigevano.

Mostra Cinefaro

Venerdì 27 ottobre 2017
Luogo: Auditorium San Dionigi - Vigevano
​Ore 18:20
Città e Trasformazione a Cura di CineFaro
Luogo: Sede Arte il Faro
​Ore 20:30
Festa di apertura
Intervenzioni Sonore a cura di S/\TOR
come sfondo visivo proiezione del film:
L'uomo con la camera da presa (1929) di Dziga Vertov
Luogo: Sede Arte il Faro
​Ore 22:00​
SL VM14 - Speciale Savio Leite

Sabato 28 ottobre 2017_10_28
Luogo: Auditorium San Dionigi
​Ore 18:00
Scuola di Belle Arti UFMG Trasformazione
a cura di
Arthur Espíndula e Maurício Gino
Luogo: Auditorium San Dionigi
​Ore 21:00​
Best Austrian Animation
a cura di Thomas Renoldner
Luogo: Auditorium San Dionigi
​Ore 22:15​
MUMIA prima parte
a cura di Savio Leite

Domenica 29 ottobre 2017_10_29
Luogo: Sede Arte il Faro
​Ore 14:00
Workshop "Filmare la città"​​
corso di cine documentario tenuto dalla regista Maria de Fátima Augusto, che affronterà le questioni legate allo stato di nuove sfide (estetiche, etiche, pratiche) della produzione di immagini, nell'era della rete e della velocità.
Luogo: Auditorium San Dionigi
​Ore 18:00​
​Lo sguardo del Regista
a cura di CineFaro
con la presenza dei registi
Luogo: Auditorium San Dionigi
​Ore 18:45
Il Cinema di Animazione Italiano
a cura di Andrea Martignoni
Luogo: Auditorium San Dionigi
​Ore 19:05
Sávio Leite Regista Invitato
Luogo: Auditorium San Dionigi
​Ore 21:00
MUMIA seconda parte
a cura di Sávio Leite

Info su https://mostracinefaro.wixsite.com/cinefaro

2017_10_27 Omaggio a Adriano Guarnieri, laVerdi festeggia il ‘900 italiano

Venerdì 27 Ottobre 2017_10_27 - ore 20.30
Auditorium di Milano - largo Mahler
laVerdi festeggia il ‘900 italiano
Omaggio a Adriano Guarnieri
In occasione del 70° compleanno del compositore mantovano, laVerdi – diretta da Pietro Borgonovo - esegue in prima assoluta Live Symphony n. 5 
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Pietro Borgonovo

Il primo appuntamento della Stagione 2017/18 con la speciale rassegna “laVerdi festeggia”, dedicata al ‘900 italiano, vede protagonista Adriano Guarnieri, in occasione del sul 70° compleanno. Sarà un’occasione irripetibile per il pubblico milanese e non solo che vorrà festeggiarlo: quella di ascoltare in prima assoluta la sua Sinfonia n. 5 (Live Symphony), piatto forte del programma.
Sarà naturalmente l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi – per l’occasione diretta da Pietro Borgonovo -  ad eseguire l’inedita opera del Maestro, venerdì 27 Ottobre (ore 20.30), all’Auditorium di Milano in largo Mahler. In apertura, la Sinfonia n. 4 Tragica di Franz Schubert.
Lasciamo la parola al Maestro Guarnieri, che ci guida all’ascolto della sua ultima composizione:
“Questa Live Symphony n. 5 fa parte di un progetto integrale ancora non completato di più brani sinfonici intitolato La Terra del Tramonto. “Si tratta di una raccolta unica di un grande polittico orchestrale, come fosse una sola grande arcata sinfonica. Vi sono brani con il live electronics (come la prima Live Symphony) ed altri senza live electronics. Il titolo di questa sinfonia viene così propriamente detto a seguito di una tecnica di scrittura ‘circolare’ e non monodirezionale, che è desunta da movimenti fonologici per agglomerati che si muovono circolarmente nello spazio. Abbiamo infatti ottoni con grandi pedali a canone. Le trombe si rincorrono sempre a canone in traiettorie plurime, i fiati accennano ad un melos che emerge dalla galassia materica. Gli archi contrappuntano i movimenti spaziali delle trombe, più percussioni assai dense che punteggiano aritmicamente tutti i movimenti trasversali di ogni blocco sonoro. Ciò spiega perché ho fatto riferimento a una forma storica quale la sinfonia. Il concetto sinfonico è però del tutto rovesciato rispetto alle forme ottocentesche. Il rovesciamento della medesima forma sinfonica qui si ottiene mediante densità sonore che si intersecano, o si dilatano, o si scontrano e si spazializzano in molteplici direzioni. Non vi è dunque nessuna intenzione ideale di recupero formale della sinfonia classica. Questo ‘big bang’ di agglomerati suggerisce un immaginario visivo proprio di ‘un tramonto’ fisico e psichico della nostra epoca, sia sul piano universale che nei particolari del vivere sociale.
“Un’eclissi non solo geofisica ma anche storica che si proietta in una fine, oggi forse irreversibile, dell’umanesimo. Tutto ciò è compreso in un unico affresco musicale ed un’unica estesa ‘sinfonia’ al rovescio”.

(Biglietti: euro 20,00/10,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401; on line: www.laverdi.org www.vivaticket.it ).

2017_10_28 Programmazione Cineteatro AGORA'

SABATO 28 OTTOBRE 2017 ORE 21:15
DOMENICA 20 OTTOBRE 2017 ORE 17:00 & 21:15 
LUNEDÌ 30 OTTOBRE 2017 ORE 21:15
 
THOR - RAGNAROK

Sabato e domenica biglietto intero € 6,00 / ridotto € 4,00
Lunedì biglietto unico € 4,00
      


RASSEGNA "AGORA'CULT"
 LUNEDI' 6 NOVEMBRE 2017 ORE 21:15SI APRE LA PREVENDITA 
PER LA PRIMA
del TEATRO alla SCALA di MILANO
7 DICEMBRE 2017 ORE 18.00
DIRETTAMENTE ALLA CASSA DEL CINEMA




Biglietto intero € 12,00 / ridotto e convenzionato € 10,00
(+ 1,50 COSTO DELLA PREVENDITA)

COSTO DEL CATERING ORGANIZZATO DAL "GRAL"
TIKET ABBINABILE AL BIGLIETTO 20,00 €



VENERDI 10 NOVEMBRE 2017_11_10 ORE 21:00
 "SERATA CON ATLETI PARAOLIMPICI"
I PESCI COMBATTENTI

 
"INGRESSO LIBERO FINO ESAURIMENTO POSTI"

2017_10_27 ARTE IN VIGEVANO 12a Edizione

Cavallerizza del Castello Sforzesco
Dal 27 ottobre al 6 novembre 2017
“ARTE IN VIGEVANO”
12a Edizione

Dal 27 ottobre al 6 novembre 2017, negli spazi nella Cavallerizza del Castello Sforzesco si rinnova il tradizionale appuntamento con “Arte in Vigevano”, mostra collettiva d’arte contemporanea giunta ormai alla sua 12° edizione.
Un nutrito gruppo di scultori e pittori accuratamente selezionato – qualche “veterano” ma anche tanti “volti nuovi”– per raccontare ed illustrare i Nuovi percorsi possibili della cultura artistica locale, le sue evoluzioni in termini di stile, tecnica, concept e prospetto storico. Nell’ambito di questa manifestazione, infatti, pittori, scultori e fotografi potranno confrontare gli esiti più recenti delle loro ricerche intrecciate e contaminate dalle creatività e dalle differenze. Risultati dissimili e risvolti emozionali interferenti si snoderanno attraverso un percorso espositivo serrato ma sempre originale, offrendo allo spettatore un’interessante panoramica sulle potenzialità della sperimentazione artistica e dei linguaggi espressivi contemporanei. Riunendo in una unica e grande collettiva artisti appartenenti a generazioni ed esperienze decisamente eterogenee ma accomunati da visioni e passioni che celebrano soprattutto il piacere per la creazione, la rassegna contribuirà dunque a riproporre Vigevano come “laboratorio d’arte”, sottolineando ancora una volta le ricche potenzialità creative del suo tessuto culturale.

Come di consueto, un apposito percorso di approfondimento storico-artistico sarà riservato ad un ”Maestro del passato”: ospite di quest’anno sarà l’opera di Grazia Rolando, pittrice vigevanese scomparsa nel 2010, alla quale sarà dedicata un’interessante retrospettiva composta da dipinti raffiguranti solo figure femminili.
Nella presente edizione Luigi Dellatorre presenterà l'installazione sonora: Cucire il Mondo #23, 2017.

“ARTE IN VIGEVANO” - 12^ edizione  
27 ottobre  – 6 novembre 2017 - Cavallerizza del Castello
INAUGURAZIONE: venerdì 27 ottobre 2017 – ore 17,30
ORARI: giorni feriali 15 -18,30; sabato e festivi 10 – 12,30 e 15 – 18,30

Nei fine settimana spazio anche a due intriganti appuntamenti letterari:

Domenica 29 ottobre 2017_10_29, alle ore 17
la scrittrice, giornalista e blogger mortarese Cristina Colli presenterà il suo libro: “lacolli.com Pensieri, parole, opere e ammissioni di un tacco 12”,

Domenica 5 novembre 2017_11_05, alle ore 17
il poeta vigevanese Massimo Pistoja presenterà l’anteprima de “Il Bacio che non ti ho mai dato”, la sua ultima fatica editoriale.


“Arte in Vigevano”, è organizzata dall’omonima associazione culturale in collaborazione con Rete Cultura, SpazioB e l’Ass. I Colori dell’anima, gode anche del patrocinio del Comune di Vigevano e del prezioso contributo di Fondazione Cariplo.

2017_10_28 Johann Sebastian Bach, le cantate per la festa della riforma al Tempio Valdese di Milano

Sabato 28 ottobre 2017 Ora 21:00
Tempio Valdese di Milano
via F. Sforza 12/a. MM1 S.Babila - Duomo
Associazione Musica Antiqua
Johann Sebastian Bach, le cantate per la festa della riforma.
KANTATEN ZUM REFORMATIONFEST
Quinto centenario della Riforma di Lutero. Le Cantate per la Festa della Riforma in esecuzione integrale nel V centenario della Riforma di Lutero.
Solisti
Claudia Reinhard, soprano
Alexandra Rawohl, alto
Markus Zapp, tenore
Marcus Schmidl, basso
Ars Cantica Choir e il Gruppo strumentale Florilegium
Marco Berrini, direttore
Ingresso è libero e gratuito
VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Musica al Tempio 2017/2018 la stagione musicale

Ars Cantica Choir, organico
soprani
Maria Teresa Nesci
Maria Candela Scalabrini
Ilaria Zuccaro
alti
Floriano D’Auria
Hyun Jung Oh
Danilo Pastore
tenori
Giuseppe Berrini
Massimo Lombardi
Luca Santoro
bassi
Enrico Correggia
Cesare Costamagna
Luca Scaccabarozzi

Gruppo Strumentale Florilegium, organico
corni
Alessandro Denabian, Elisa Bognetti
oboi
Emiliano Rodolfi, Thomas Meraner, Arianna Zambon
flauti traversi
Luigi Lupo, Laura Pontecorvo
fagotto
Anna Flumiani
trombone basso
Daniele Stillavati
violini primi
Rossella Croce
Claudia Combs, Yayoi Masuda
violini secondi
Esther Crazzolara, Marialuisa Barbon
viole
Ayako Matsunaga, Gianfranco Russo
violoncello
Catherine Jones
violone
Nicola Dal Maso
clavicembalo
Tomas Gavazzi
organo
Maurizio Manara
timpani
Elina Veronese

Composte tra il 1725 ed il 1730 negli anni del suo prestigioso incarico di kappelmeister alla Thomaskirche, le Cantate BWV 79 (Gott der Herr ist Sonn und Schild), BWV 80 (Ein feste Burg ist unser Gott) e BWV 192 (Nun danket alle Gott) sono tra le più sontuose del grande compositore tedesco, saranno eseguite nel rispetto dell'originale prassi esecutiva, con l'utilizzo di strumenti storici e l'impiego di selezionatissimi organici vocali e strumentali.
Dopo Milano, il 28 ottobre, il concerto si terrà a Pavia - Teatro Fraschini, il 29 ottobre e a Vicenza - Teatro Olimpico, il 30 ottobre, il 31 ottobre a Bergamo -Chiesa dei SS. Bartolomeo e Stefano, in largo Belotti 1.

Johann Sebastian Bach (Eisenach, 21 III 1685 ‐ Leipzig, 28 VII 1750)
Gott der Herr ist Sonn und Schild BWV 79, Cantata per Soli, Coro,
2 Flauti, 2 Oboi, 2 Corni, Timpani, Archi e Basso continuo
Coro
Aria
Choral
Recitativo
Aria
Choral

Ein feste Burg ist unser Gott BWV 80, Cantata per Soli, Coro,
3 Oboi, Archi e Basso continuo
Choral
Aria
Recitativo
Aria
Choral
Recitativo
Duetto
Choral

Nun danket alle Gott BWV 192, Cantata per Soli, Coro,
2 Flauti, 2 Oboi, Archi e Basso continuo
Versus 1
Versus 2
Versus 3

Dove e quando
Sito: http://www.riforma500bg.it
Email: info@musicantiqua.it

2017_10_22 Teatro Lirico di Magenta, il Barbiere di Sivigia per AICIT

Teatro Lirico di Magenta
Domenica 22 ottobre 2017 ore 20.00
Gioachino Rossini
Il barbiere di Siviglia
Almaviva o sia L'inutile precauzione
Opera buffa in due atti su libretto di Cesare Sterbini

Personaggi ed interpreti
Il Conte d'Almaviva, innamorato della giovane Rosina, (tenore) ALEJANDRO ESCOBAR
Don Bartolo, dottore in medicina, tutore di Rosina e suo pretendente (basso buffo) DAVIDE ROCCA
Rosina, sua pupilla (contralto) MIRELLA DI VITA
Figaro, barbiere tuttofare (baritono) GIORGIO VALERIO
Don Basilio, maestro di musica di Rosina (basso) ALESSANDRO ABIS
Berta, vecchia governante in casa di Bartolo (soprano) KIM MOON JIN
Fiorello, servitore del Conte d'Almaviva (basso) GIUSEPPE LISCA
AmbroSIA, servitore di Bartolo; CORINNA DE PAOLI
un ufficiale, MARCO BELLINI
un notaro, SERGIO PORTA
un alcalde, o Magistrato; ; Alguazils, o siano Agenti di polizia; soldati; suonatori di istromenti
CORALE GIUSEPPE VERDI di PAVIA
Enzo Consogno il direttore del coro Verdi di Pavia.
con la partecipazione del CORO CIVICO CITTA' DI MAGENTA
Maestro del coro Tatiana Borodai
ORCHESTRA SINFONICA DEI COLLI MORENICI
Direttore NICOLA FERRARESI
Scene e regia WALTER RUBBOLI

VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Per il perdurare di una indisposizione, Walter Rubboli seguirà solo la regia; Il ruolo di Don Basilio sarà sostenuto dal basso ALESSANDRO ABIS.

Biglietti di ingresso 30€ 1a platea, 25€ 2a platea, 15€ galleria
Prenotazioni tel. 333 200 1317



2017_10_29 Flauto e pianoforte in duo a Fara Gera d'Adda

Domenica 29 ottobre 2017, ore 19.00
Sala Bianca del Centro culturale Musicarte
Via Trieste 22 Fara Gera d'Adda (Bg)
AMERICA
Hana Budišová Colombo flauto
Michele Varriale pianoforte
ingresso: 10€
POSTI LIMITATI

programma:
A. Copland - Duo
A. Previn - Peaches
E. Burton - Sonatina
A. Piazzola - Milonga in re
P. D'Rivera - Contradanza and Vals venezolano
M. Mower - Sonata latino
Il programma “America” presenta i brani del repertorio americano, partendo dai nomi classici dell’America del nord, come Copland, Previn e Burton e proseguendo nel leggero stile sudamericano con i brani dell’argentino Piazzolla, cubano D’Rivera a inglese Mike Mower il quale rappresenta il top della musica flautistica contemporanea, legata al jazz e ai stili sudamericani.

si consiglia prenotare:
paolo.oggionni@fastwebnet.it
cell. 349 0921584

Il prossimo concerto del duo Budišová-Varriale – venerdì 1 dicembre 2017_12_01, Teatri Filodrammatici di Treviglio La celebre e pluripremiata flautista Hana Budisova Colombo e il versatile ed eclettico compositore e pianista Michele Varriale eseguono i brani del repertorio americano. Per informazioni scrivere all’indirizzo info@teatrofilodrammaticitreviglio.it

Hana BUDISOVA, flauto
www.windflute.com
www.youtube.com/channel/UCFEGnlD_jzjUX9HQhre5Z8A
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