2016_02_26 Teatro Rosetum Aspettando Traviata

Venerdì 26 febbraio 2016 – ore 20
STAGIONE LIRICA LIVE 2016

TEATRO ROSETUM
Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA
opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave
Personaggi e interpreti
Violetta, Soprano – Luni Lee
Alfredo Germont, Tenore – Chung Hwanjoo
Giorgio Germont, Baritono – SeungHwan Lee
Annina, Soprano – Sachimi Yamada
Flora, Mezzosoprano – Mae Hayashi
Gastone, Tenore - Ju SeongJung
Barone, Baritono – Lee Jeongdal
Marchese/Dottore, Seham Minegishi

VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Con gli allievi dell’Opera Studio dell’ADADS Accademia dell’Arte dello Spettacolo
Direzione Musica e Pianoforte: Marco Beretta
Messa in scena: Alberto Oliva
Assistente alla messa in scena: Arianna Aragno
Disegno Luci: Alessandro Tinelli
Costumi: Arte Scenica - Reggio Emilia
Makeup: APTA Accademia Professionale di Trucco Artistico Società Umanitaria
Biglietto intero 15 euro
Ridotto Soci Amici di Rosetum 12 euro
Per informazioni e prenotazioni: tel. 02 48707203 info@rosetum.it


"Io non capisco perché la Scala ed altri Enti Lirici continuino ad affidare la regia a stranieri assolutamente ignari dei nostri usi e costumi che, pur di "tirar fuori" idee a sentir loro originali, vanno contro il testo e si coprono perfino di ridicolo (le famose zucchine tagliate da Alfredo, alla prima di qualche anno fa). Ci sono tanti registi italiani, dotati di fantasia e creatività, ma rispettosi dell'opera dell'autore. Perché non dar loro spazio? Assistiamo a polpettoni terribili se si vuole stare nel classico o a messe in scena improponibili se si vuole modernizzare. Eppure la regia è importantissima perché serve a traghettare una forma d'arte bellissima ma troppo "vecchia" dal tempo in cui è stata scritta al nostro. Operazione di svecchiamento, insomma! Alberto Oliva in questa Traviata di giovani coreani, ha saputo fare le scelte giuste, sopperendo, con immagini molto belle e pregne di significato e con idee a dir poco geniali, alla esiguità dei mezzi, ridotti all'osso. Ma il merito che più gli riconosco è di aver saputo cogliere la difficoltà di mettere in scena un melodramma che più "italiano" e passionale non si può, con cantanti abituati ad altri usi e costumi, di culture lontanissime dalla nostra, avvezzi a non mostrare mai i loro sentimenti. Lavorare con il materiale che si ha a disposizione e farne un buon spettacolo è davvero degno di nota. Chapeau."
by Diana Ceni, attrice, scrittice

PS La mia nota è dedicata anche ai miei amici musicofili tra i quali a Mario Mainino.



Nasce allo SpazioArte di Lambrate questo nuovo allestimento del capolavoro verdiano che vede la seconda prova registica nel campo del melodramma di Alberto Oliva che già si è ben affermato nella prosa. 
Sarà una versione molto attenta a quello che dovrebbe essere il punto focale di questo capolavoro verdiano, il grandioso amore di una donna che sta avviandosi alla fine della propria vita, consapevole che finirà la sua ricchezza, la sua bellezza e la sua vita stessa. Ma in questo veloce declino potrebbe esserci un un sole luminoso a riscaldare i suoi ultimi giorni e a questo sole, l'amore disinteressato e reciproco con un giovane, lei deve rinunciare e morire senza il suo conforto.
Il lavoro andrà in scena venerdì 26 alle ore 20.00 al Teatro Rosetum di Milano con un notevole impianto scenico e con una compagnia di giovani di ottimo livello vocale, dai protagonisti ai comprimari.
La formula Opera Studio prevede che siano protagonisti gli allievi dell’Adads, che affrontano lo studio vocale della partitura e poi l'arte scenica della rappresentazione sul palcoscenico.

Venerdì 22 gennaio si è aperta a Rosetum l’attesa Stagione Lirica Live 2016 con Così Fan Tutte di W. A. Mozart. Il pubblico ha applaudito il maestro Marco Beretta, anche quest’anno al pianoforte e allo stesso tempo alla direzione dei cantanti scelti tra i virtuosi allievi dell’Adads, Accademia dell’Arte dello Spettacolo. Ma rispetto allo scorso anno la Stagione Lirica Live di Rosetum ha presentato un’interessante novità: Alberto Oliva – il giovane regista milanese conosciuto soprattutto nell’ambito della prosa e per la sua attenzione ai testi di Dostoevskij ( la sua compagnia si chiama, non a caso, I Demoni)-  in veste di responsabile della messa in scena.
Da sottolineare come sempre l’attenzione e la missione di Rosetum rivolte verso la ricerca e la scoperta di nuovi talenti nell’ambito della  musica lirica e le opportunità che il centro francescano riesce a dare alle voci di domani. Le opere della Stagione Lirica Live 2016 infatti vengono tutte proposte sotto forma di Opera Studio proprio per indicare che esiste un palcoscenico a Milano da dove i giovani possono mettere in vista le proprie capacità, i propri studi e le proprie innate possibilità.
Radiolombardia

Ecco gli altri titoli della Stagione Lirica Live 2016:
Venerdì 18 marzo 2016_03_18 – ore 20
LUCIA DI LAMMERMOOR
opera in tre atti di G. Donizetti

Venerdì 15 aprile 2016_04_15 – ore 20
LA BOHEME
opera in quattro quadri di G. Puccini

VERDI E' COME IL MAIALE DI LUI NON SI BUTTA VIA NULLA

VERDI E' COME IL MAIALE
DI LUI NON SI BUTTA VIA NULLA

Archivisti presso l'Istituto Americano per gli Studi verdiani hanno scoperto anni fa un documento che getta nuova luce sull'attività di Verdi, poco prima della composizione della sua ultima opera, Falstaff.
In una lettera dell'editore Giulio Ricordi a Verdi in data 22 agosto 1890, il Ricordi si congratula con Verdi sul successo del lancio di una nuova attività: la vendita di carne di maiale preparata nella fattoria del compositore, Sant'Agata.
Ricordi, dopo aver acquistato una spalla di maiale con "G.V.marchio", riferisce di aver trovato il prezzo "un po' salato", ma dopo avere assaggiato la carne squisita disse anche che avrebbe pagato "né una lira di più, né una lira di meno".
Questo secondo il documento "Nuovo Verdi scoperto" di Martin Chusid (newsletter Verdi XX [1992] pag. 23).

2016_03_02 CE NE ANDIAMO PER NON DARVI ALTRE PREOCCUPAZIONI

CE NE ANDIAMO PER NON DARVI ALTRE PREOCCUPAZIONI
Compagnia Deflorian/Tagliarini

mercoledì 2 marzo 2016, ore 20.30

sezione IN TOURNEE, la grande prosa del Teatro delle Ali

Lo spettacolo rivelazione della passata stagione teatrale è una riflessione scaturita da uno spunto drammaturgico forte, come la vicenda – mai avvenuta ma credibile – di quattro pensionate greche che, al culmine della crisi, compiono un atto estremo per non pesare sulle casse dello Stato. Non ci sono urla, pianti o lacerazioni, troppo spesso usate in teatro, anche vanamente, per trasmettere emozioni. C’è una volontà di raccontare una storia con parole semplici, con decisi segni teatrali, con la precisione di azioni sceniche che sostituiscono spesso la modalità narrativa. Uno spettacolo in cui si sorride a denti stretti, che non compie una denuncia politica ma concentra lo sguardo sulle persone.
ispirato a un’immagine del romanzo di Petros Markaris “L’esattore”
un progetto di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini
con Daria Deflorian, Anna Amadori, Antonio Tagliarini, Valentino Villa
luci Gianni Staropoli
PREMIO UBU 2014 Novità italiana per la ricerca drammaturgica
Biglietti: PLATEA intero 20€ ridotto 17€ GALLERIA intero 15€ ridotto 13€ 
L'indirizzo è: Via Maria SS. del Guadalupe 5 - Breno BS
info.delleali@gmail.com www.teatrodelleali.eu

2016_03_06 Teatro Carbonetti Broni tutto esaurito per Iva Zanicchi

Domenica 6 marzo 2016_03_06 ore 21.15
Teatro Carbonetti Broni
3 DONNE IN CERCA DI GUAI
Corinne Clery Barbara Bouchet
Con la partecipazione straordinaria di 
Iva Zanicchi
di M. Chevret
adattamento di Mario Scaletta
 regia di Nicasio Anselmo
 Produzione Quinte d'Argento
TUTTO ESAURITO

Si raccolgono prenotazioni per proporre alla compagnia una replica il giorno successivo lunedì 7 marzo ore 21.15
Inviare l'adesione entro il 25 febbraio a: info@teatrocarbonetti.it o telefonare al 347 6384611.

 Una commedia molto divertente dove sono vincitrici le donne con la loro forza e la loro determinazione. Donne che riescono a risorgere come
 Araba Fenice prendendo dal loro passato, fatto di delusioni e sconfitte, il vigore per costruire un nuovo giorno, un nuovo progetto.
Il retrogusto di questa commedia è la crisi della mezza età e della solitudine, narrate qui con umorismo e allegria, dove il piacere della
 seduzione è sempre motivo di autoironia, giocato sempre con gusto, eleganza e grande divertimento.
È una commedia sapientemente gestita da un serie di delicati comici equilibri dove i 5 protagonisti sono continuamente sotto pressione con
 un finale sorprendente. La risata è assicurata. In Francia è in scena da 5 anni.

Per info, biglietti e prevendita online:
www.teatrocarbonetti.it 
Stagione Completa: http://goo.gl/c6gyYm 
Stagione Carbonetti Kids Completa: http://goo.gl/DN3Rks 

Biglietteria
presso Urp Comune di Broni: martedì, venerdì e sabato 10,30 - 12,30 -
mercoledì 16,00 - 18,00
Tel. 347 6384611
Numero attivo durante l'orario di apertura di biglietteria
e tutti i giorni da lunedì al venerdì dalle 16,00 alle 19,00
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2016_02_27 ALESSANDRA AMOROSO IN DIRETTA

 Sabato 27 febbraio 2016 alle ore 15.45
THE SPACE CINEMA PRESENTA
ALESSANDRA AMOROSO IN DIRETTA:
UN GRANDE EVENTO IN CONTEMPORANEA IN 36 SALE
Alessandra presenta in anteprima
il video del nuovo singolo “Comunque andare”
con una sorpresa dal vivo in esclusiva 

Alessandra Amoroso ha in serbo per i suoi fan una straordinaria iniziativa: in occasione dell’uscita del singolo “Comunque andare”, sabato 27 febbraio alle ore 15.45 l’artista sarà protagonista di un grande evento in diretta nei The Space Cinema di tutta Italia. Verrà infatti trasmesso in anteprima esclusiva Il nuovo videoclip e Alessandra sarà presente di persona in una delle 36 sale con una sorpresa dal vivo, che verrà trasmessa contemporaneamente negli altri cinema The Space. Sarà possibile assistere all’evento acquistando il biglietto per lo spettacolo delle ore 16.30 di sabato 27 febbraio del film ZOOTROPOLIS. I biglietti sono disponibili sul sito www.thespacecinema.it, via app The Space Cinema e direttamente alle casse dei cinema. 
“Comunque Andare”, il nuovo singolo di Alessandra Amoroso  in radio da venerdì 26 gennaio ed estratto dall’album  certificato PLATINO Vivere a Colori, nasce da un incontro molto felice tra Elisa Toffoli e la stessa Alessandra: la grande intesa tra le due artiste le ha portate a condividere il testo di questo straordinario brano. 
Comunque Andare è un invito a reagire alle avversità senza lasciarsi abbattere, senza fermarsi né perdere la speranza perché la gioia di vivere sconfigge qualsiasi ostacolo e difficoltà che si incontra durante il cammino. Il messaggio del pezzo è perfettamente rispecchiato dal videoclip, firmato da Antonio Usbergo e Niccolò Celaia, che rimarrà in programmazione nelle sale The Space fino a mercoledì 2 febbraio, all’inizio di ogni spettacolo.

Elenco 36 sale The Space Cinema


Bari (Casamassima), Beinasco, Bologna, Cagliari, Catania (Belpasso), Catanzaro, Cerro Maggiore, Firenze, Genova, Grosseto, Guidonia, Lamezia, Livorno, Milano Odeon, Montebello, Napoli, Nola, Padova (Limena), Parma Barilla, Parma Campus, Perugia (Corciano), Pescara (Montesilvano), Roma Moderno, Roma Parco de Medici, Rozzano, Salerno, Sestu,        Surbo, Terni, Torino, Treviso (Silea), Trieste,     Udine (Pradamano), Verona, Vicenza, Vimercate.

2016_03_02 MUSEO NOVECENTO - Firenze APPUNTAMENTI DI MARZO 2016

Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella - Firenze
Tel. 055-2768224, 055-2768558 (da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30)
Mail 
info@muse.comune.fi.it
Web www.museonovecento.it 

A marzo il Museo Novecento prosegue i suoi cicli di conferenze e si apre a nuove collaborazioni che coinvolgeranno alcune importanti realtà cittadine: la Fondazione Teatro della Toscana e il Florence Korea Film Fest, giunto quest’anno alla 14°edizione.
Doppio appuntamento con Pagine d’Arte: la presentazione di due libri dedicati rispettivamente a Lucio Fontana e a Ketty La Rocca sarà l’occasione per approfondire ed indagare la vita e l’attività di due artisti del Novecento presenti nel Museo.
Emilio Vedova sarà, invece, la figura attorno alla quale ruoterà l’incontro del ciclo Grandi Artisti del Novecento Italiano a cura del Dipartimento di Mediazione MUS.E: ripercorrendone le vicende artistiche, si cercherà di comprendere l’opera di uno dei maggiori rappresentanti dell’informale italiano.
Prosegue la collaborazione con la rassegna Materia Prima dedicata alla ceramica contemporanea: l’artista Marco Bagnoli, in dialogo con il critico d’arte Giuliano Serafini, parlerà della sua pratica artistica a partire dalle opere realizzate in ceramica.

Mercoledì 2 marzo ore 17.30
CARISSIMI PADRI
«V'HAN CERTUNI CHE DORMENDO / VANNO INTORNO COME DESTI». STORIE DAL «MONDO DI IERI»
Con Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia e, alla fisarmonica, Olimpia Greco
Lettura e musica nell'ambito del progetto Carissimi Padri... Almanacchi della “Grande Pace” (1900-1915), in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana.

Promosso dal Teatro della Toscana, il progetto partecipato Carissimi Padri… Almanacchi della “Grande Pace” (1900-1915) è un lungo viaggio, dal febbraio all'autunno del 2016, per riflettere insieme su cosa ci ha portati a quel lontano tramonto, il tramonto che un po’ ci ha generati. Un viaggio teatrale, ma non solo, in salsa grottesca, dalle luci abbaglianti dell’Esposizione Universale del 1900 al maggio glorioso del 1915, per fare finalmente i conti con i nostri “Padri carissimi” – senza dimenticare mai che, come scrive Brecht, «la tragedia, molto più spesso della commedia prende alla leggera le sofferenze dell’umanità».
Nell’ambito del progetto Carissimi Padri, il Museo Novecento ospiterà tra aprile e maggio due spettacoli itineranti nelle sale espositive.
La conferenza è ad ingresso libero fino a esaurimento posti e non prevede l’accesso al percorso museale.

Mercoledì 16 marzo ore 17.30
PAGINE D’ARTE
LUCIO FONTANA, MANIFESTI SCRITTI INTERVISTE
La curatrice del volume Angela Sanna dialoga con Susanna Ragionieri
Una raccolta di scritti del grande maestro del Novecento Lucio Fontana (Rosario di Santa Fé, 1899 – Varese, 1968): manifesti, testi e interviste dove emergono, insieme alla teorizzazione dello Spazialismo, le opinioni dell’artista sull’arte del momento e sui campi di ricerca da lui esplorati, dalla ceramica alla scultura, dalla pittura agli interventi ambientali.
Il volume, curato da Angela Sanna, è edito da Abscondita Milano all’interno della collana Carte d’artisti.
La conferenza è ad ingresso libero fino a esaurimento posti e non prevede l’accesso al percorso museale.

Mercoledì 23 marzo ore 17.30
PAGINE D’ARTE
KETTY LA ROCCA NUOVI STUDI
Le curatrici del volume Raffaella Perna e Francesca Gallo dialogano con Fabio Cavallucci
Ketty La Rocca (La Spezia, 1938 – Firenze, 1976) è una delle protagoniste della neoavanguardia italiana.
I contributi pubblicati nel libro gettano uno sguardo nuovo e trasversale sulla sua ricerca, per restituire attraverso prospettive diverse e fonti documentarie inedite i molteplici ambiti d’interesse e i riferimenti culturali dell’artista, dalla linguistica, alla semiotica, all’antropologia, alla psicologia. Il volume affronta il lavoro di La Rocca alla luce del contesto artistico e culturale degli anni Sessanta e Settanta, analizzando in particolare il rapporto con la poesia visiva, il peculiare interesse per la fotografia, il video e la performance, e i legami con la neoavanguardia e con il dibattito femminista italiano e internazionale.
Il libro, edito da Postmedia books, raccoglie testi di Silvia Bordini, Ada De Pirro, Elena Di Raddo, Francesca Gallo, Raffaella Perna, Lucilla Saccà.
La conferenza è ad ingresso libero fino a esaurimento posti e non prevede l’accesso al percorso museale.

Mercoledì 30 marzo ore 17.30
NOVECENTO PRESENTA
MARCO BAGNOLI: SPIRITUALE ULTIMO?
L’artista in conversazione con Giuliano Serafini
In collaborazione con la rassegna Materia Prima, introducono Marco Tonelli e Valentina Gensini.

Presente all’interno del Museo Novecento con l’istallazione Two in One, Marco Bagnoli a partire dagli anni Settanta ha sviluppato una pratica artistica che si articola tra materiali e media diversi, come pittura, scultura, disegno e installazione. Le sue opere prendono avvio da profonde conoscenze matematiche, spirituali e filosofiche che spaziano dall’Occidente all’Oriente e lo portano a ricercare una sintesi possibile fra dato estetico, enunciato scientifico e tensione spirituale.

L’artista, in conversazione con il critico Giuliano Serafini, ripercorrerà il suo lavoro a partire dalle opere realizzate in ceramica.

La conferenza è ad ingresso libero fino a esaurimento posti e non prevede l’accesso al percorso museale.


Domenica 20 marzo ore 10.30
GRANDI ARTISTI DEL NOVECENTO ITALIANO
EMILIO VEDOVA
Incontro a cura del Dipartimento Mediazione di MUS.E
Un calendario di incontri dedicati ai principali protagonisti dell’arte italiana del XX secolo per ripercorrerne le vicende artistiche e offrire un supporto alla comprensione della loro opera.
Il ciclo prevede un incontro al mese, curato dal Dipartimento Mediazione di Mus.e (Yan Blusseau, Florinda Nesticò, Elisabetta Stumpo).
Emilio Vedova è uno dei massimi rappresentanti dell’informale italiano. Incline alla continua sperimentazione dei materiali e delle tecniche, definisce una pittura dalla ricca articolazione del colore e carica di tensione.
La partecipazione è gratuita. La prenotazione è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 055-2768224 055-2768558,info@muse.comune.fi.it, ww.musefirenze.it

TEATRO NICCOLINI
Venerdì 18 marzo ore 21.00
NOVECENTO PRESENTA
FEELING KOREA
Danza e musica coreana nell’ambito della 14esima edizione del Florence Korea Film Fest, con Kim Mook Won e Art Project Bora.
In collaborazione con Teatro Niccolini – Fondazione Teatro della Toscana e Florence Korea Film Fest.
Al Teatro Niccolini performance musicali e di danza tra tradizione e contemporaneità. Feeling Korea si aprirà con Sarangga, tipica musica dedicata all’amore, per proseguire con Sinawi, una forma tradizionale di musica eseguita da un ensemble che anticamente accompagnava i riti di sciamanesimo coreano. Nella seconda parte della serata si terranno un Live Drawing Art con la pittrice Kim Mook Won e la performance di danza Somoodelle sei danzatrici coreane che compongono l’Art Project Bora.
La 14° edizione del Florence Korea Film Fest si terrà a Firenze dall’11 al 18 marzo. La manifestazione porta in Italia la cinematografia sud coreana con omaggi, premi, retrospettive, attori e registi ospiti. L’edizione 2016 omaggia la star Ryoo Seung-wan, attore e regista tra i più famosi in patria. Il festival è diretto da Riccardo Gelli, ideatore e fondatore dell’iniziativa, e coordinato dalla vice direttrice Eun-young Chang.
Le performance al Teatro Niccolini sono a ingresso libero.
Per informazioni: Florence Korea Film Fest, organizzazione 055 50 48 516, Taegukgi - Toscana Korea Association; info@koreafilmfest.com; www.koreafilmfest.com; Cinema Odeon 055 29 50 51.

2016_03_04 Ferrara il Comunale presenta Don Giovanni di Mozart

Venerdì 04 Marzo 2016_03_04 20:00
Teatro Comunale - Turno A
Domenica 06 Marzo 2016_03_06 16:00
Teatro Comunale - Turno B
WOLFGANG AMADEUS MOZART
DON GIOVANNI
Dramma giocoso in due atti KV 527
libretto di Lorenzo Da Ponte
personaggi e interpreti
Don Giovanni Luca Dall’Amico
Donna Anna Valentina Varriale*
Don Ottavio Davide Giusti
Il Commendatore Federico Benetti
Donna Elvira Gioia Crepaldi*
Leporello Lorenzo Grante*
Masetto Roberto Maietta*
Zerlina Letitia Vitelaru*
* Vincitori del XLV Concorso Internazionale per Cantanti “Toti dal Monte”
maestro concertatore e direttore Francesco Ommassini
regia Lorenzo Regazzo
scene, costumi Eugenio Monti Colla
luci Roberto Gritti
Orchestra Regionale Filarmonia Veneta
Coro Iris Ensemble
Maestro del coro Marina Malavasi
Coproduzione tra Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e Teatri e Umanesimo Latino SpA

LIRICA CROSSOVER
La stagione teatrale 2015/2016 offre alcuni spettacoli che, per temi, suggestioni, particolarita` di allestimento sono collegati in modo diretto al repertorio lirico.
Gli abbonati alla stagione lirica 2016 del Teatro comunale di Ferrara potranno assistere a questi spettacoli con la riduzione del 50% sul prezzo del biglietto intero.

CAPIRE L'OPERA
Mercoledi` 2 marzo 2016_03_02 ore 17.00
Ridotto del Teatro
Nicola Badolato presenta Don Giovanni

LIBRI IN SCENA
Giovedi` 3 marzo 2016_03_03 ore 17.00
Biblioteca Ariostea
Don Giovanni: libertino per caso
a cura di Paolo Tanganelli
in collaborazione con Amici della Biblioteca Ariostea

BiglietteriaFondazione Teatro Comunale di Ferrara
C.so Martiri della Libertà, 5 44121 Ferrara
tel. 0532 202675 fax 0532 206007

ORARIO DI APERTURA
dal lunedì al venerdì ore 15.30-19sabato 10-12.30 / 15.30-19Domenica e festivi riposonei giorni di programmazione in orario serale: apertura sino a inizio spettacolo
nelle giornate festive  che prevedono spettacolo: apertura un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Prenotazioni telefoniche: dal lunedì al sabato ore 17 - 19 e-mail: biglietteria.teatro@comune.fe.it

2016_04_08 Butterfly nell'allestimento del Teatro del Giglio di Lucca arriva a Piacenza e Modena

Venerdì 8 aprile 2016_04_08 ore 20.30 
Domenica 10 aprile 2016_04_10 ore 15.30
Teatro Municipale Piacenza
Via Verdi, 41, 29121 Piacenza

Venerdì 15 aprile 2016 ore 20,00
Domenica 17 aprile 2016 ore 15,30 
Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena

Giacomo Puccini
Madama Butterfly
Interpreti pricipali:
Butterfly -Amarilli Nizza
Pinkerton -Vincenzo Costanzo
Suzuki - Nozomi Kato
Sharpless -Mansoo Kim
Luca Casalin, Cristian Saitta, Alessio Verna

ORCHESTRA REGIONALE DELL'EMILIA ROMAGNA
CORO DEL TEATRO MUNICIPALE DI PIACENZA
Valerio Galli, direttore
Corrado Casati, maestro del coro
Sandro Pasqualetto, regia
Christoph Wagenknecht, scene
Catherine Voeffray, costumi
Claudio Schmid, disegno luci

Coproduzione Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Goldoni di Livorno,Teatro Sociale di Rovigo

2016_03_24 John Axelrod sceglie il coro de laVerdi Milano per la sua direzione alla RAI Torino

Giovedì 24 Marzo 2016 - ore 20.30
Venerdì 25 Marzo 2016 - ore 20.30
Concerti 2015 - 2016  - Stagione sinfonica 2015/2016
Concerto n. 18
http://www.orchestrasinfonica.rai.it/
Programma
Samuel Barber
Adagio per archi (dal quartetto op. 11)

Leonard Bernstein
Chichester Psalms
per coro misto, voce bianca e orchestra

Leonard Bernstein
Kaddish (Sinfonia n. 3)
per soprano, recitante, coro misto, coro di voci bianche e orchestra

Laura Claycomb soprano
Remo Girone recitante
Coro dell’Orchestra Verdi  - Milano
Coro di voci bianche
John Axelrod direttore

PALAZZINA LIBERTY IN MUSICA | Appuntamenti dal 26 al 28 febbraio 2016

26 FEBBRAIO 2016_02_26- Venerdì, dalle ore 19.00
Io sono / Africa
Incontri multiculturali tra cibo, musica e design
Ensemble Couleurs du Monde, musica dal vivo
A cura di Artepassante
Evento promosso dal Consiglio di Zona 4 - Commissione Cultura
Ingresso libero fino a esaurimento posti


27 FEBBRAIO 2016_02_27 - Sabato
ATENEO DELLA CHITARRA
ore 15.00 - 18.00
Expo-concerto di liuteria
Mostra sulla liuteria contemporanea e storica con interventi di alcuni fra i migliori liutai italiani ed esecuzione sugli strumenti di brani melodici e polifonici.
Al pubblico sarà poi offerta l’opportunità di provarli.
Ingresso libero

ore 20.45
Recital chitarristico
D. Scarlatti, Sonate K474 e K175
F. Tàrrega, Fantasia de “Marina”
E. Arrieta, Zarzuela española
J. Turina, Sonata op. 61
A. José, Sonata para guitarra
Esdras Maddalon, chitarra
Ingresso intero: € 8 | Soci & Under 13: € 5


28 FEBBRAIO 2016_02_28 - Domenica, ore 18.00
MILANO CLASSICA. Stagione da Camera
Aimez vous Brahms?
Intorno al Quintetto per pianoforte e archi op. 34 di Johannes Brahms
Conversazione concerto con
LE CAMERISTE AMBROSIANE
Ingresso unico € 10 | under24 € 5


28 FEBBRAIO 2016 - Domenica, ore 18.00
MI Porta Poesia
Recital di poesia, teatro e musica, dedicato a Carlo Porta (1775-1821) e ad Antonio Porta (1935-1989)
60’ di lettura e azione scenica a cura di Giovanni Bonoldi e Massimo Cecconi
Mario Bertasa, attore
Walter Prati, musica dal vivo
Con testimonianze e letture video dei poeti Franco Loi, Edoardo Sanguineti, Andrea Zanzotto
A cura di Associazione DiPoesia
Evento promosso dal Consiglio di Zona 4 - Commissione Cultura
Ingresso libero fino a esaurimento posti

2016_02_26 TEATRO EDI/BARRIO'S Rassegna di danza MOONDANCE 26/27/28 febbraio 2016

26/27/28 febbraio 2016
TEATRO EDI/BARRIO'S - Milano Barona
Con il Patrocinio del Consiglio di Zona 6 del Comune di Milano
Rassegna di danza
MOONDANCE

Venerdì  26 febbraio 2016_02_26
20.00 - NAS: TIME IS ILLMATIC @Moondance
Film + SKYNIGHT BASSI MAESTRO&DJ ZETA MATTAK&FUNKY NANO AXOS Presentazione ufficiale "Mitridate + Special Guests FILM NAS: Time is Illmatic 10 €
22.00 - IL FIGLIO DI HAMAS - THE GREEN PRINCE @Moondance

Sabato 27 febbraio 2016_02_27 
16.00 - AUTORITRATTO SIRIANO - SILVERED WATER @Moondance
18.00 - ANONYMOUS: L'ESERCITO DEGLI HACKTIVISTI @Moondance
20.00 - FELA KUTI: IL POTERE DELLA MUSICA @Moondance
22.00 - THE WOLFPACK @Moondance

Domenica 28 febbraio 2016_02_28
16.00 - FINDING VIVIAN MAIER @Moondance
Korvo live painting + maratona Banksy & djset live @Moondance con Wza Vs Wza, Paziest, Markio e Deagon grazie a Grafite HB
18.00 - EXIT THROUGH THE GIFT SHOP @Moondance
20.00 - BANKSY DOES NEW YORK MOVIE - 2014 @Moondance

#Biglietti:
intero 5 € - tutti i film 15 €

#Contatti:
events@justwanted.it - info@barrios.it
www.wantedcinema.eu - www.barrios.it
Facebook: MOONDANCE - il cinema ricercato di Wanted

2016_03_04 Vita di bottega Shall we dance

Venerdì 4 marzo 2016, ore 21.00

Palazzo Roncalli, Via del Popolo 17, Vigevano (PV) Prenota subito

Sabato 5 marzo 2016_03_05, ore 21.00 (apericena ore 19.30)


Salone La Morosina, Corte de' Cistercensi, Morimondo (MI) Prenota subito

La programmazione della seconda stagione musicale di Diapason continua con il quinto appuntamento, dedicato alla danza.
Il programma della serata prevede l'esecuzione di musiche di Johannes Brahms, di Franz Liszt e di altri autori.
Le serate musicali Diapason hanno orientamento didattico e prevedono, per la stagione 2015 - 2016, un calendario di appuntamenti dedicati al rapporto tra la musica e le altre discipline della conoscenza.
Gli incontri, a cura di Antonio Bologna, vedono la partecipazione di Federica Casella e di Agnieszka Jurkowska. Essi si tengono presso il Salone dell'ottocento di Palazzo Roncalli, in via del Popolo, 17, Vigevano, con replica presso il Salone de La Morosina, Corte de' Cistercensi, Morimondo (MI), dove la lezione-concerto sarà introdotta, per chi lo desiderasse e a partire dalle 19 e 30, dall'anteprima con apericena, in collaborazione con l'annesso Agribirrificio.
La partecipazione ad ogni lezione-concerto prevede un contributo associativo di € 5 a persona.
La partecipazione all'anteprima con apericena ha un prezzo di € 15 a persona
Dato il numero limitato di posti, è raccomandata la prenotazione.
Tel/Fax: 0381 73967
In collaborazione con: Diapason Consortium

2016_02_27 Rassegna IRISH MUSIC FEST allo Spazio Teatro 89

Sabato 27 febbraio 2016, ore 21.30
Rassegna allo Spazio Teatro 89
via Fratelli Zoia 89 – 0240914901
Autobus: 49, 78; nelle vicinanze MM5 S. Siro Stadio
IRISH MUSIC FEST
La band:
JAN: fisarmonica, cori
MARTINO: basso, cori
DANIELE: voce, chitarra acustica, banjo, armonica a bocca
DAVIDE: batteria, percussioni
LORENZO: chitarra elettrica, chitarra acustica, cori
MAURICIO: violino
"Nell'aprile del 2012 abbiamo deciso di prendere un pezzo d'Irlanda, la sua musica, e di portarla a Milano miscellandola con il ritmo carico del rock". Firmato: MeneGuinness, nome che vuole indicare l'anima metà meneghina, anche se a dire il vero il loro punto di partenza è Brugherio, metà irlandese.
Questa è la band che salirà sul palco di Spazio Teatro 89 per il secondo appuntamento della rassegna musica irlandese in tutte le sue declinazioni: dalla musica celtica più tradizional
e a quella più vicina ai toni folk e rock.
Influenzati dai gruppi del genere come Flogging Molly, The Pogues, The Dubliners; una vicinanza con i Modena City Ramblers con i quali hanno anche suonato, i MeneGuinness sono ispirati da tutto il filone folk-rock statunitense. La loro musica , infatti, è un mix tra le sonorità tradizionali di chitarra acustica, violino e fisarmonica, tipiche del folk irlandese e statunitense, e le ritmiche di basso, batteria e chitarra elettrica più caratteristiche del rock europeo.
Una grande energia ha pervaso questo gruppo di musicisti sin dagli inizi, che ha permesso loro di collezionare, solo nel primo anno di attività, quasi 100 date, partecipando ai festival più prestigiosi del panorama folk e celtico (Triskell, Celtica, Beltane, Mutina Boica). Due anni fa il primo album, 'Meneguinness' e poi un tour estivo in Irlanda con performance live tra pub, feste private e busking.
Energia che si riflette anche nel loro impegno sociale, con un sostegno continuo ad Emergency e un paio di concerti per i detenuti (e le loro famiglie) del carcere di Bergamo.
Accanto agli arrangiamenti delle canzoni tradizionali più conosciute, questa sera i MeneGuinness suoneranno canzoni proprie che uniscono, come loro stessi scrivono "la passione per il Bel Paese e la dolcezza dell'Isola di Smeraldo".
Un teatro amico dei disabili
PRENOTAZIONI E PREVENDITE:
www.spazioteatro89.org- www.vivaticket.it

2016_03_14 Parte a Lima (Perù) un festival dedicato all'opera italiana e a Rossini

Il 14, 16 e 19 Marzo 2016 si terrà la nona edizione del Festival Internazionale dell'Opera "Alejandro Granda" che presenta in cartellone un doppio programma scelto per celebrare i più grandi compositori d' opera italiana con particolare attenzione a Gioachino Rossini.
Festival Internazionale dell'Opera "Alejandro Granda"
Lunedì 14 Marzo 2016_03_14 
Mercoledì 16 Marzo 2016_03_16 
VIVA ROSSINI

Davide Giusti dopo la bella performance di intensa partecipazione nello Stabat Mater di Gioachino Rossini per la stagione del laVerdi Milano tornerà a rendere omaggio all'arte del grande pesarese in un importante festival agli antipodi del nostro mondo.
Con altri validi artisti replicherà il capolavoro religioso di Rossini ed interpreterà arie da sue opere dalle più famose quale il Tell, ad altre meno eseguite al Festival Internazionale dell'Opera di Lima (Perù) IX Edizione, intitolato "Viva Rossini!". Le date sono il 14 e 16 marzo 2016 per "Viva Rossini!" e il 19 marzo per un "Gala della Lirica italiana"

Gioachino Rossini (Pésaro, 1792 – París, 1868)
Stabat Mater
Salome Jicia, soprano
Cecilia Molinari, mezzosoprano
Davide Giusti, tenore
Sergey Artamonov, basso
* Coro Nacional del Perú
§§§
Gioachino Rossini (Pésaro, 1792 – París, 1868)
La Gazza Ladra. Sinfonía
Il Viaggio a Reims. Nel suo divin sembiante (Davide Giusti / Salome Jicia)
Il Barbiere di Siviglia. Una voce poco fa (Cecilia Molinari)
Il Barbiere di Siviglia. La calunnia (Sergey Artamonov)
Guillaume Tell. Sinfonía
Guillaume Tell. Asile héréditaire (Davide Giusti)
Semiramide. Bel raggio lusinghier (Salome Jicia)
Semiramide. Sinfonía
Semiramide. Serbami ognor (Salome Jicia / Cecilia Molinari)

Sabato 19 Marzo 2016_03_19 
GALA DELLA LIRICA ITALIANA
La Forza del Destino. Sinfonía
Simon Boccanegra. A te l’estremo addio (Sergey Artamonov)
La Bohème. Che gelida manina (Davide Giusti)
I Lombardi. O madre, dal cielo soccorri al mio pianto (Salome Jicia)
Lucrezia Borgia. Il segreto per esser felici (Cecilia Molinari)
La Fille du Régiment. Sinfonía
Lucia di Lammermoor. Dalle stanze ov’è Lucia (Sergey Artamonov)
Rigoletto. La donna è mobile (Davide Giusti)
§§§§
Don Carlo. Ella giammai m’amò (Sergey Artamonov)
L’elisir d’amore. Una furtiva lagrima (Davide Giusti)
I Capuleti e i Montecchi. Sinfonía
I Capuleti e i Montecchi. Se Romeo… (Cecilia Molinari)
Madama Butterfly. Un bel dì vedremo (Salome Jicia)
Norma. Sinfonía
Norma. Mira o Norma (Salome Jicia / Cecilia Molinari)
Salome Jicia, soprano
Cecilia Molinari, mezzosoprano
Davide Giusti, tenore
Sergey Artamonov, basso
*Participa il Coro Nacional del Perú
Direttore del coro: Javier Súnico
Jacques Lacombe, direttore d'orchestra

Uno dei motivi principali per cui l'edizione viene dedicata al genio musicale di Pesaro è perché da gennaio 2016, il nostro direttore artistico, Ernesto Palacio, assumerà la direzione artistica del Rossini Opera Festival (ROF), il primo festival italiano uno dei più grandi al mondo. Senza dubbio, una  notizia che reca orgoglio per la cultura peruviana.
Il programma iniziale "Viva Rossini!" presenta, nella prima parte, il sublime Stabat Mater per soli, coro e orchestra; mentre nella seconda arie, duetti e pezzi orchestrali di opere più o meno popolari del compositore italiano. 14 e 16 marzo nel Gran Teatro Nazionale del Perù.
Nel secondo programma chiamato "Gala Lirica Italiana" saranno eseguite delle arie famose, duetti e ouverture dei grandi maestri dell'opera italiana come Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Gaetano Donizetti e Vincenzo Bellini. 19 marzo nel Gran Teatro Nazionale del Perù.
Il cast sarà guidato dal prestigioso direttore d'orchestra canadese Jacques Lacombe , che ha diretto in grandi teatri come la Royal Opera House (Covent Garden) di Londra; Metropolitan Opera House, New York; Opera de Monte-Carlo; e ha lavorato con cantanti di eccezionale carriera come Juan Diego Florez, Diana Damrau, Roberto Alagna, Renée Fleming, Bryn Terfel, Angela Gheorghiu, José Cura, tra gli altri.
Il gruppo di solisti è costituito da quattro promesse giovani e importanti della lirica mondiale.
Quali voci femminili abbiamo il soprano georgiano Salome Jicia e mezzosoprano italiana Cecilia Molinari , entrambi parteciperanno anche nell'edizione 2016 del ROF; tra le voci maschili avremo il tenore italiano Davide Giusti, eccezionale rivelazione dello stesso festival italiano; e il basso russo Sergey Artamonof che ha impressionato con la sua partecipazione in Roméo et Juliette di Gounod, nel VII Festival Granda 2014 di Lima.
I biglietti sono già in vendita nei moduli Teleticket Wong e Metro  http://www.festivalgranda.com/



2016_02_29 Spettacolo di danza al Cagnoni di Vigevano

Lunedì 29 febbraio 2016 ore 21,00
Teatro Cagnoni - Vigevano
CON LA TESTA E CON IL CUORE SI VA OVUNQUE
costo e acquisto dei biglietti:
Posto Unico Intero €. 20,00 + d.p.
Posto Unico Ridotto (fino a 14 anni) €. 14,00 + d.p.

I biglietti sono in vendita:
Biglietteria Teatro Cagnoni, Corso Vittorio Emanuele II 45
dal Martedì al Sabato escluso Festivi dalle 17.00 alle 20.15.
Da sempre la Danza è considerata un'arte fatta di sacrificio, impegno fisico, e grandi emozioni da raccontare. Sono questi gli ingredienti che animano il nuovo spettacolo di Giusy Versace, che dopo il successo di Ballando con le Stelle, desidera raccontarsi attraverso la danza, la musica e le parole.
Una partitura che disegna il ritmo della sua incredibile esperienza.
Uno spettacolo denso di emozioni che offre al pubblico la possibilità di mettersi in contatto con una storia vera, attraverso forti vibrazioni, tinteggiate da colori di ottimismo, speranza e determinazione esemplare.
E quando le parole di Giusy si fanno colme di emozione, allora, ecco, giunge il momento di far esplodere sulla scena la sua danza, tra le braccia dell'affezionato e bravissimo partner Raimondo Todaro con il quale ha conquistato la vittoria televisiva.
"Con la testa e con il cuore si va ovunque" è molto più di uno spettacolo, un'occasione per amare....la vita.
 Susanna Beltrami
on line su www.vivaticket.it

2016_02_26 TeatroDiMilano per tre sere Romeo e Giulietta

Venerdì 26 Febbraio 2016_02_26 ore 20.30
Sabato 27 Febbraio 2016_02_27 ore 20.30
Domenica 28 Febbraio 2016_02_28 ore 16.00
Teatro di Milano - Via Fezzan 11, Milan, Mi 20146, Italy
ROMEO E GIULIETTA
Offerta last minute per la nuova produzione del BALLETTO DI MILANO
È la più grande storia d’amore di tutti i tempi: Romeo e Giulietta, eletti a simbolo dell’amore eterno, icone dell'amore in contrasto con la società e il mondo.
La vicenda di Romeo e Giulietta è sempre attuale: i temi dell'amore e della passione, dell'odio e della vendetta, il messaggio eterno che niente è più forte dell'amore.
Uno scrigno questo in cui il Balletto di Milano presenta la sua nuova esclusiva lettura nel capolavoro shakespeariano realizzata su musiche di P.I. Ciaikovskij.
Giulietta che, andando contro la volontà dei propri genitori, supererà la prova estrema dando la propria vita per dimostrare il suo amore e Romeo, il più noto innamorato della letteratura, idealista ed impulsivo, che diverrà prima assassino per vendicare l'amico Mercuzio e poi suicida. Una storia d'amore meravigliosa, da non perdere!
Prenotazione biglietti


2016_03_05 Cassolnovo serata sul tema dell’immigrazione e integrazione.

Sabato 5 marzo 2016, ore 21
presso il Teatro Verdi in via Oberdan a Cassolnovo
“Ai Danse! benvenuto straniero” 
Serata dibattito e danza
sul tema dell’immigrazione e integrazione.
Ingresso libero
La Biblioteca Comunale "Anna Del Bo Boffino" organizza un serata dal titolo "Ai Danse! benvenuto straniero" sul tema dell'immigrazione ed integrazione.
Ascoltiamo, parliamo e facciamo festa con alcuni immigrati vicini a noi e accolti dalle associazioni locali: offriamo loro un'opportunità, non un'altra guerra!
Presentazione libro "Ecoute" con l'autrice Clara Viarenghi, scrittrice di Vigevano: a Irene e Gianluca viene donato il racconto della vita di uno studente palestinese, emigrato in Italia negli anni settanta. Mustafà, oggi medico affermato ma ieri extracomunitario discriminato, illustra la sua storia sottolineando i valori della sua cultura, le difficoltà nell'essere accettato dagli italiani, nonché le peripezie affrontate per ottenere la cittadinanza italiana.
Com'è duro il pane: dibattito sui temi di immigrazione e lavoro con il prof. Piero Rusconi (presidente ANPI sez.di Mortara) e la dott.ssa Iole Savioli Barrettoni, presidente dell'associazione "Oltremare" di Vigevano.
Poesia, musica e danza:  rallegreranno la serata il gruppo musicale Gandaranda, i ragazzi della cooperativa sociale "Faber", l'associazione culturale "Il Villaggio di Esteban", il gruppo di danza sudamericana "Tarpuy", e reciteranno poesie Soro Fatima e Lodovica Garavaglia.

2016_02_29 Arte il Faro organizza una mostra sul 29 febbraio

Lunedì 29 febbraio 2016 ore 18,30
Arte il Faro via Cairoli 4, Vigevano
BISESTILE: il tempo ARTEfatto

2016: l’anno bisestile. Lunedì 29 febbraio: il giorno che eccede. E’ il tempo che avanza, il tempo in eccesso, il tempo scomodo perché rischiava di scombinare le stagioni, e modificarne i tempi. Allora l’uomo ha deciso di accumulare tutto questo tempo ogni quattro anni, per dare origine a un intero giorno in più.

L’Onlus Arte il Faro organizza una mostra proprio sul 29 febbraio, ma con un’altra prospettiva: il tempo avanzato dal lento movimento dei pianeti viene concesso all’uomo come un giorno in più di attimi, momenti e sensazioni. Attraverso opere pittoriche, fotografie e installazioni sono mostrate ipotetiche opportunità per vivere questo tempo regalato.

Arte il Faro via Cairoli 4, lunedì 29 febbraio ore 18.30 inaugurazione della mostra Bisestile, una mostra sul tempo avanzato, buttato, riciclato, rivissuto.
E dato che avanza tempo, si “bevereggia” e pasteggia insieme!

ARTE    IL    FARO
Spazio-parola-immagine come rifugio urbano e umano dell'arteficio
www.arteilfaro.wordpress.com

2016_03_04 Passio2016 Un appello alla memoria e il monito per i tempi di pace dalla guerra civile Bosniaca

Venerdì 4 marzo 2016, alle ore 12,00
presso il Teatro dell’Istituto Salesiano “San Lorenzo” di Novara (in viale Ferrucci 33)
Passio 2016
«IL VENTRE DELLA COLLINA»
Un appello alla memoria e il monito per i tempi di pace dalla guerra civile Bosniaca
Rivolto in special modo agli studenti delle scuole superiori, l’appuntamento è aperto a chiunque desideri partecipare.

Dal palcoscenico la denuncia di un genocidio, per riflettere e non dimenticare. È quanto Passio 2016 propone venerdì 4 marzo, alle ore 12, presso il Teatro dell’Istituto Salesiano “San Lorenzo” di Novara (in viale Ferrucci 33) con la prima rappresentazione dello spettacolo “Il ventre della collina”, un monologo scritto dall’autrice e attrice novarese Mariarosa Franchini su spunto offerto dal libro “Truccarsi a Sarajevo” del giornalista Alberto Bobbio. 
Realizzata per iniziativa e con il sostegno economico dell’associazione Liberazione e Speranza Onlus, la rappresentazione pone a tema i massacri che tra il 1991 e il 1995 insanguinarono la Bosnia in seguito all’esplodere delle tensioni etniche nella federazione Jugoslava. 
Fatti trascorsi da appena 20 anni – eppure quasi scomparsi dalla memoria collettiva – che l’autrice osserva da un punto di vista di assoluta originalità: il racconto-confessione di Salko Dedic, responsabile del centro che, a Tuzla – a 100 km da Sarajevo –, custodisce le salme di oltre 3000 vittime in attesa di identificazione. A impersonarlo è l’attore Toni Mazzara, professionista attivo in teatro, radio, cinema e numerose fiction televisive. Al termine Alberto Bobbio – caporedattore del settimanale “Famiglia Cristiana” – dialogherà dal palco con il pubblico, offrendo la sua testimonianza di inviato in Bosnia-Erzegovina agli inizi degli anni 2000.  Per riflettere e non dimenticare.

Ulteriori informazioni disponibili alla pagina:

2016_03_13 Collegium Vocale di Crema con Mendelssohn, Mozart e Schubert

Fondazione “C. Manziana” - Collegium Vocale di Crema

“Crucifixus”
Domenica 13 marzo 2016 ore 16.00
Crema, Chiesa-Auditorium
di S. Bernardino

Coro e Orchestra del
Collegium Vocale di Crema

Direttore Giampiero Innocente

Prima parte
F. Mendelssohn (1809-1848): Christus op. 97, per soli, coro e orchestra
W.A. Mozart (1756-1791): Andante, dal Concerto per clarinetto e orchestra K 622
Clarinetto solista: Giuseppe Poidomani

Seconda parte
W.A. Mozart (1756-1791): Selezione dal Requiem K 626
Dies irae
Confutatis
Lacrimosa

F. Schubert (1797-1828): Stabat Mater D 175, per coro e orchestra

Collegium Vocale di Crema
Violini: Stephen Beszant, Emanuela Barbieri, Giovanni Livraga, Lucy Manfredi, Stefania Ruini, Maurizio Medici, Daniele Comi, Veronica Moruzzi, Anna Fresia, Erika Figlioli, Sibylle Fehr, Diego Piana
Viole: Francesca Calegari, Daniele Crippa
Violoncelli: Leonardo Bertazzoni, Maria Bocconi, Elena Rota
Contrabbasso: Roberto Illari
Oboi: Ruggero Tacchi, Francesco Aliquò Mazzei
Flauti: Giuseppe Mezzadri, Angela Guglielmetti 
Fagotto: Chiara Dissegna
Clarinetti: Michele Chiametti, Giuseppe Poidomani
Corno: Alfredo Conti
Trombe: Walter Crippa, Alberto Caiani
Timpani: Nicola Moneta
 
Soprani Daniela Assandri, Elisa Barbaglio, Elisa Cazzamalli, Eleonora Filipponi, Sara Franceschini, MariaGrazia Gagliardoni, Elena Manzoni, Lorena Mariani, Margherita Marini, Makoto Morita, Piera Pelizzari, Elena Ratti, Micol Rota, Sara Zigatti, Francesca Urzì 
Contralti Federica Belloli, Chris Cattaneo, Maureen Haley, Anne Lynch, Vanna Moretti, Doriana Peroni, Claudia Pislor, Paola Pisoni, Eva Puschautz, Chris Rudy, Laura Stabile, Federica Traspadini, Monica Vincenzi
Tenori Angelo Arpini, Adriano Bianchi, Mario Campari, Fabio Corlazzoli, Pierre Galassi, Francesco Paveglio, Giampaolo Rosi
Bassi Matteo Bettinelli, Andrea Bortolotti, Francesco Camozzi, Giuseppe Gualandris, Gianni Lobbia, Ivan Losio, Paolo Martignoni, Matteo Panozzo, Alberto Premi

Testi/testo
Christus Op. 97 (1846-47)
Oratorio (incompiuto) in due parti per Soli, Coro e Orchestra di 
Jakob Ludwig Felix Mendelssohn
Libretto del barone Christian Karl Josias von Bunsen [Secondo le parole del Nuovo Testamento]
Parte prima  
Die Geburt Christi - Nascita di Cristo
Recitativo (Soprano) 
Da Jesus geboren war zu Bethlehem im jüdische Lande, da kamen die Weisen von Morgenlande gen Jerusalem un betelen ihn an.
Quando Gesù nacque a Betlehem nel paese di Giudea, là convennero i saggi dall’oriente verso Gerusalemme e lo adorarono.
Terzetto (Tenore, Bassi 1-2) 
Wo ist der neugeborne König der Juden? Wir haben seinen Stern gesehn und sind gekommen, ihn anzubeten.
Dov’è il neonato Re dei Giudei? Noi abbiamo visto la sua stella e siamo venuti per adorarlo.
Coro 
Es wird ein Stern aus Jacob aufgehn und ein Zepter aus Israel kommen, ss wird ein Stern aus Jacob aufgehn der wird zerschmettern Fürsten und Städte. Wie Schön leuchtet der Morgenstern! O welch ein Ganz geht auf vom Herrn, uns Licht und Trost zu geben! Dein Wort Jesu, ist die Klarheit, führt zur Warheit und zum Leben. Wer kann dich genug erheben?
Sorgerà una stella da Giacobbe e uno scettro verrà da Israele. Sorgerà una stella da Giacobbe che annienterà principi e città. Come bella risplende la stella del mattino! Oh quale splendore si leva dal Signore per dare a noi luce e consolazione! La tua parola, o Gesù, è la luce, e porta alla verità e alla vita. Chi può esaltarti a sufficienza?
Parte seconda
Das Leiden Christi Passione di Cristo
Recitativo (Tenore) 
Und der ganze Haufe stand auf und fingen an, ihn zu verklagen und zu schmähen:
E l’intera moltitudine si levò, e cominciò ad accusarlo e a insultarlo:
Coro
Diesen finden wir , dass er das Volk abwendet un verbietet, den Schoss dem Kaiser zu geben, und spricht er sei Christus, ein König!
Noi giudichiamo costui perché corrompe il popolo e impedisce di versare a Cesare il (suo) tributo, e dice di essere il Cristo, un re!
Recitativo (Tenore)
Pilatus spraqch zu den Hohepriestern und zum Volk: “Ich finde keine Ursach’ an diesen Menschen”. Da schrien alle:
Ma Pilato disse ai sommi sacerdoti e al popolo: Io non trovo nessuna colpa in quest’uomo. Allora tutti gridarono:
Coro 
Er hat das Volk erregt damit, dass er gelehret hat hin und her, im ganzen Lande, und hat in Galiläa angefangen bis hierher.
Egli ha sollevato il popolo insegnando qua e là per tutto il paese, e ha cominciato in Galilea (per giungere) fino a qui.
Recitativo (Tenore) 
Pilatus aber sprach: “Ich finde keine Schuld an ihm, darum will ich ihn züchtigen un loslassen”. Da schrie der ganze Haufe:
Ma Pilato disse: Io non trovo nessuna colpa in lui, e perciò lo punirò e lo lascerò libero. Allora gridò l’intera moltitudine:
Coro 
Hinweg mit diesen, hinweg, und gib uns Barrabam los!
Portalo via di qui, via, e liberaci Barabba!
Recitativo (Tenore) 
Da rief Pilatus abermals zu ihnen und wollte Jesus loslassen, sie aber schrien:
Allora Pilato urlò loro un’altra volta che voleva liberare Gesù, ma essi gridarono:
Coro 
Kreuzige ihn!
Crocifiggilo!
Recitativo (Tenore)
Pilatus sprich zu ihnen: “Nehmet ihr hin und kreuziget ihn, denn ich finde keine Schuld an ihn”. Da antworteten sie:
Pilato dice loro: Prendetelo voi e crocifiggetelo, giacché io non trovo nessuna colpa in lui. Allora essi risposero:
Coro 
Wir haben ein Gesetz, und nach dem Gesetz solle r sterben, dann er hat sich selbst zu Gottes Sohn gemacht.
Noi abbiamo una legge, e secondo la legge egli deve morire, poiché ha proclamato se stesso Figlio di Dio.

Recitativo (Tenore)
Da überantwortete er ihn, dass er gekreuzigt würde. Sie nahmen Jesus und führten ihn hin zur Schädel stätte. Es folgte ihm aber nach ein grosser Haufe Volks, und Weiber, die klagten und beweinten ihn.
Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso; essi presero Gesù e lo condussero al Golgota; ma lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne che facevano lamento e lo piangevano.
Coro 
Ihr Töchter Zions, weint über euch selbst und über eure Kinder. Denn siehe, es wird die Zeit kommen, da werdet ihr sagen zu den Bergen: fallt üs! Und zu den Hügeln: deckt uns!
Voi figlie di Sion, piangete su voi stesse e sui vostri figli! Poiché ecco, verrà il tempo, in cui direte alle montagne: abbattetevi su di noi! E alle colline: ricopriteci! Voi figlie di Sion, piangete su voi stesse e sui vostri figli!
Corale
Er nimmt auf seinen Rücken die Lasten, die mich drücken bis zum Erliegen schwer. Er wird ein Fluch, dagegen erwirbt er mir den Segen und o wie gnadenreich ist der!
Wo bist du Sonne blieben? Die Nacht hat dich vertrieben, die Nacht hat dich vertrieben, die Nacht des Tages Feind, Fahr’ hin du Erdensonne, wenn Jesus, meine Wonne, noch hell in meinem Herzen scheint. 
Egli prende sulle sue spalle i pesi che mi schiacciano pesantemente fino a farmi soccombere. Egli si fa maledizione, e in cambio guadagna per me la benedizione: oh come è ricco di grazia! Dove sei rimasto, o sole, la notte ti ha schiacciato, la notte, nemica del giorno. Addio a te, sole terreno, se Gesù, la mia beatitudine torna a risplendere chiaro nel mio cuore.


W.A. Mozart (1756-1791): Selezione dal Requiem K 626
Dies irae
Dies Irae, dies illa solvet saeclum in favilla: teste David cum Sybilla. 
Quantus tremor est futurus, Quando judex est venturus, Cuncta stricte discussurus.
Giorno dell'ira, quel giorno che dissolverà il mondo terreno in cenere come annunciato da Davide e dalla Sibilla. Quanto terrore verrà quando il giudice giungerà a giudicare severamente ogni cosa.

Confutatis
Confutatis maledictis, flammis acribus addictis, voca me cum benedictis. 
Oro supplex et acclinis, cor contritum quasi cinis: gere curam mei finis.
Una volta smascherati i malvagi, condannati alle fiamme feroci, chiamami tra i benedetti. 
Prego supplice e in ginocchio, il cuore contrito, come ridotto a cenere, prenditi cura del mio destino.

Lacrimosa
Lacrimosa dies illa, qua resurget ex favilla Judicandus homo reus. Huic ergo parce, Deus Pie Jesu Domine. Amen.
Giorno di lacrime, quello, quando risorgerà dalla cenere Il peccatore per essere giudicato.
Perdonalo, o Dio Pio Signore Gesù, Amen.


F. Schubert (1797-1828): Stabat Mater, per coro e orchestra
Stabat Mater dolorosa iuxta crucem lacrimosa dum pendebat Filius. 
Cuius animan gementem contristatam et dolentem pertransivit gladius. 
O quam tristi et afflicta fui tilla benedicta, Mater unigeniti. 
Quae maerebat et dolebat pia Mater dum videbat nati poena incliti. 

La Madre addolorata stava in lacrime presso la Croce su cui pendeva il Figlio. 
E il suo animo gemente, contristato e dolente una spada trafiggeva. 
Oh, quanto triste e afflitta fu la benedetta Madre dell'Unigenito!
Come si rattristava, si doleva e tremava vedendo le pene del Figlio!

2016_03_16 Teatro Leonardo Milano DON CHISCIOTTE progetto e regia Corrado d'Elia

Mercoledì 16 marzo 2016
presso Teatro Leonardo
Compagnia Corrado d'Elia
SPETTACOLI STAGIONE 15-16
TEATRO PER LE SCUOLE TOURNEE CONTATTI
Evento straordinario!
Dedicato a tutti i sognatori.


DON CHISCIOTTE 
progetto e regia Corrado d'Elia
da Miguel de Cervantes
con Corrado d'Elia
scenografia Francesca Marsella
costumi Stefania di Martino
disegno luci Alessandro Tinelli
tecnico luci Marcello Santeramo
Replica straordinaria
Cari amici,
arriva al Teatro Leonardo di Milano, per una sola replica straordinaria, uno degli "inni poetici" di Corrado d'Elia tra i più amati dal pubblico: Don Chisciotte.
Uno spettacolo che, a partire dal capolavoro di Cervantes, vuol essere una cavalcata poetica, una dedica ai sognatori, a quanti, in un tempo così pragmatico, disincantato e pratico come il nostro, ancora hanno il desiderio e la forza di sognare e talvolta di perdersi.
Seduto dentro la fusoliera di un piccolo aereo, vestito da aviatore, tra carte geografiche, occhialoni, fogli sparsi e libri d'avventura, d'Elia ci accompagna nelle pagine del capolavoro di Cervantes, facendoci entrare in una Mancha ideale, lasciandoci perdere tra locande, mulini, paesi arroccati e castelli dove Don Chisciotte e il suo fido e paziente scudiero Sancho Panza compiono le loro gesta in nome della bellissima Dulcinea. Così, nel procedere del racconto, anche noi piano piano ci perdiamo, nelle nostre pagine interiori, quelle più intime, dove si nasconde ciò che più ci piace, ciò che siamo e ciò che forse un giorno ci siamo dimenticati.
Una dedica a tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento. Ai pazzi per amore, ai visionari, ai poeti del quotidiano, a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.

INFORMAZIONI
Teatro Leonardo – mercoledì 16 marzo ore 20:30 - Durata: 1 ora
Biglietti: intero 21€, ridotti 15/11€
Abbonamenti e convenzioni - www.mtmteatro.it

BIGLIETTERIA UNICA
Corso Magenta 24, Milano
02 86 45 45 45 - biglietteria@mtmteatro.it
Prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 19:30

PREVENDITA ONLINE
Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito www.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita vivaticket.it

MODALITÀ DI RITIRO
I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti presso il Teatro Litta negli orari di prevendita o la sera stessa presso il teatro sede dello spettacolo a partire dalle 18:30
Compagnia Corrado d'Elia
C.so Magenta 24 20124 Milano
Telefono: 02 8055882 - interno 121
Email: compagnia@teatrolibero.org
www.corradodelia.it 

2016_02_28 Abbazie Arte Musica concerto d'addio, forse, alla Abbazia di Mirasole

Abbazie Arte Musica

Domenica 28 febbraio 2016 - Ore 15:30
Abbazia di Mirasole
Strada Consortile per Ponte Sesto - Opera
Ingresso Euro 10

"Mille Regretz"

Quartetto di liuti "Da Milano"
Emilio Bezzi, Renato Cadel, Elisa La Marca e Giulia La Marca.

Musiche di M. Cara, J. Desprez, B. Tromboncino, F. Gaffurio

Vi segnaliamo che purtroppo, dato che da giugno l'attuale comunita' lascera' l'abbazia di Mirasole, questo potrebbe essere l'ultimo concerto da noi organizzato in questa sede per un po' di tempo.
... un'ulteriore occasione per non perdere questa splendida occasione!
Ulteriori informazioni su http://www.canoneinverso.org/event/mille-regretz-quartetto-di-liuti-da-milano/

2016_03_01 Teatro Libero Via Savona vi invita al banchetto di Macbetto

Teatro Libero Via Savona, 10 - Milano
Dall'1 al 7 marzo 2016
MACBETH BANQUET
da William Shakespeare
progetto e traduzione Luca Radaelli
regia Paola Manfredi
con Luca Radaelli e Maurizio Aliffi
assistente alla regia Dario Villa
assistente alla produzione Matteo Binda
assistente alla tecnica Graziano Venturuzzo
musiche Maurizio Aliffi
organizzazione Elena Scolari
produzione Teatro Invito
con il sostegno di Regione Lombardia per
il Progetto NEXT 2015
PRIMA NAZIONALE

Dopo In capo al mondo – In viaggio con Walter Bonatti, la compagnia Teatro Invito di Luca Radaelli torna in scena a Teatro Libero con un nuovo spettacolo che presenterà in prima nazionale, Macbeth banquet, una singolare e originale rilettura di una tra le tragedie più cupe e sanguinarie di Shakespeare, di cui quest'anno ricorre il quarto centenario della morte.
Macbeth banquet, ideato ed interpretato da Luca Radaelli (accompagnato dalla chitarra di Maurizio Aliffi) per la regia di Paola Manfredi, è un banchetto “casalingo” per un assassinio perpetrato tutto in famiglia, in cui le ambizioni del protagonista svaniranno in una nuvola di vapore.
Sarà un cuoco stralunato, una sorta di clown bianco, a guidare gli spettatori nelle viscere dell’opera shakespeariana, narrando di ricette oscure e macchinazioni crudeli attraverso l’ausilio degli utensili e del cibo presenti nella sua cucina, interpretando di volta in volta i personaggi principali di questa tragedia dell’ambizione in un rito, quello culinario, che è prima di tutto teatrale.
Tra pentole, vasellame, coltelli e attrezzi da cucina, alludendo alla preparazione del banchetto in cui apparirà il fantasma di Banquo, Luca Radaelli dialoga con la chitarra di Aliffi in una vera e propria rappresentazione musical/culinaria per raccontarci le ferine battaglie, le uccisioni notturne, la foresta di Birnam e ancora le streghe, Macduff, il re Duncan, Lady Macbeth e il futuro re di Scozia secondo una prospettiva originale: saranno tutti davanti a noi, ai fornelli di un intreccio sanguinoso. Una ricetta fallimentare per il destino di una coppia divorata dal desiderio di dominio.

NOTE ALLO SPETTACOLO
Macbeth è il dramma dell’ambizione. Un valoroso e fedele soldato si trova spalancata la porta al potere. La tentazione è grande. Chi non farebbe carte false per avere successo, per uscire dall’anonimato e dalla mediocrità? Chi non vorrebbe dimostrare alla propria donna di “essere uomo”, di prendere al balzo la palla che il destino gli offre? È Lady Macbeth che si insinua nella coscienza del marito per convincerlo a compiere l’atto terribile, il regicidio.
È il dramma della manipolazione. La manipolazione delle coscienze.
Ma anche la materia viene manipolata, così come fa il cuoco in cucina. È il coltello il protagonista. Con la carne e il sangue (e il vino).
In un rito che ricorda quello eucaristico, un cuoco sta cucinando un piatto, che forse verrà servito nel banchetto (Banquet) dove comparirà lo spettro di Banquo. La cucina è un luogo dove le figure sfumano, avvolte nei vapori. Bolle un calderone, da cui sortiranno sortilegi, magie. Appaiono spettri, streghe, cadaveri, incubi.
È il corpo e il sangue di Macbeth, quello che si sta cucinando. È il rito del teatro, che è trasformazione, transustanziazione, in cui il corpo dell’attore si trasforma, diventa altro per trovare se stesso.

Questo spettacolo è una sfida con un testo altamente poetico, che qui si cerca di rendere nella sua grande attualità attraverso una nuova traduzione,  ed è una sfida con i sette personaggi che possiedono di volta in volta il corpo dell’attore.
L’officiante di questo rito è un cuoco stralunato, che cerca di mantenere il suo equilibrio mentre evoca le scene della tragedia utilizzando gli strumenti della cucina (mestoli, coltelli, pentole, taglieri…) come in un teatro di oggetti.
Lo accompagna un assistente/musicista (il chitarrista Maurizio Aliffi) che costruisce una drammaturgia sonora attraverso effetti, loop, distorsioni, ma anche incursioni nelle ballate popolari, nel blues, nel rock di Frank Zappa.

LUCA RADAELLI: Nato a Lecco nel 1959 e laureato in lingue all’Università Statale di Milano, dirige dal 1986 la compagnia Teatro Invito.
Attore, regista, drammaturgo, ha firmato, tra gli altri, gli spettacoli Il racconto dei promessi sposi (Premio ETI/Stregagatto), Il partigiano Johnny, La colonna infame, Una questione di vita e di morte. Ha diretto spettacoli in Svizzera, Spagna e Algeria. È direttore artistico del Festival nazionale “L’ultima luna d’estate”.

MAURIZIO ALIFFI: Inizia a suonare la chitarra da autodidatta, suonando poi in varie formazioni nell’ambito della corrente giovanile degli anni ’70. Si interessa al jazz e frequenta i corsi di chitarra e armonia di Filippo Daccò a Parma e  poi Milano, dopo i quali entra in conservatorio al corso di Composizione, diplomandosi nel 1993, quindi nel 1994 in Musica Corale e Direzione di Coro. Intanto consegue la Laurea in Scienze Politiche con una tesi in Sociologia della Musica. Parallelamente agli studi più accademici prosegue l’attività di chitarrista jazz in varie formazioni collaborando, tra gli altri, con Paolo Fresu, Michel Godard, Gabriele Mirabassi.

TEATRO INVITO: Attiva dal 1986, la compagnia è riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come “compagnia di rilevanza artistica nazionale”. Ha elaborato una drammaturgia originale che prende spunto da fonti letterarie ma anche dal lavoro di improvvisazione degli attori, in un'alternanza di narrazione e dialogo, azione corale e canto, alla ricerca di un teatro popolare e d'arte, frequentando con successo anche il settore del teatro ragazzi. Cifra del gruppo è portare il teatro in luoghi inusuali come cascine, giardini, parchi, vigne…
Luca Radaelli, leader del gruppo, firma le principali regie e porta in scena monologhi basati su testi originali programmati in tutt’Italia.
L'attività produttiva convive con un’intensa attività sul territorio a nord di Milano, che comprende laboratori, letture teatrali, cene letterarie e l’organizzazione di alcune rassegne per le scuole e dei Festival estivi “I luoghi dell’Adda” e “L’ultima luna d’estate”, dal 2015 riconosciuto dal Ministero come festival nazionale.
ORARIO SPETTACOLI Da lunedì a sabato ore 21.00 Domenica ore 16.00

BIGLIETTERIA
PREZZI BIGLIETTI
Intero € 21,00
Ridotto under26 e over60 € 15,00
Studenti universitari con tesserino € 10,00
Prevendita € 1,50
Allievi Teatri Possibili con TPCard € 10,00
(prime rappresentazioni € 3,00)
ORARI BIGLIETTERIA
Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle 21.30
Sabato dalle 19.00 alle 21.30
Domenica dalle 14.00 alle 16.30
CONTATTI 02 8323126 biglietteria@teatrolibero.it
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