2013_06_20 Cimarosa in scena con il suo Matrimonio segreto al Teatro della Creta di Milano


Teatro della Parrocchia di San Giovanni della Creta
Via dell'Allodola 5 20147 MILANO 
Giovedì 20 giugno 2013 ore 21.00
Domenico Cimarosa
IL MATRIMONIO SEGRETO
Ingresso 10€

Il matrimonio segreto è un dramma giocoso di Domenico Cimarosa su libretto di Giovanni Bertati; fu messo in scena per la prima volta il 7 febbraio 1792 al Burgtheater di Vienna. Il successo sul pubblico viennese fu subito strepitoso, tant'è che avvenne un fatto mai accaduto nella storia della musica sino a questo momento (e che tra l'altro non si ripeterà neanche in futuro): il bis dell'opera intera. Infatti all'imperatore Leopoldo II (sovrano che paradossalmente non aveva interessi per la musica) il lavoro piacque così tanto che decise di "farlo ricominciar da capo" subito dopo.

La trama: Paolino e Carolina, in preda ad un impulso amoroso, si sono sposati in segreto da due mesi e fra ansie e sotterfugi si adorano senza potersi appartenere, il che accresce la loro tenerezza e il loro ardore. Paolino vorrebbe persuadere la sua sposina segreta alla fuga: ella però esita, se pur angustiata da mille pene. Intorno ai due innamorati si muove una piccola folla di personaggi della tipica comicità settecentesca: Geronimo, il padre di Carolina, sordo, avaro e ricco mercante (padrone di Paoli
no), il conte Robinson, ricco pretendente inglese, Elisetta, la sorella di Carolina, caratterialmente dispettosa, ambiziosa, aspra e maligna (la quale è stata destinata in nozze dal padre al conte Robinson), e la zia Fidalma, ricca vedova che ha investito i suoi capitali nelle imprese del fratello Geronimo, presa anch'essa da un'ardente passione per il giovane Paolino. L'intreccio s'aggroviglia ulteriormente e piacevolmente: il conte Robinson, che secondo i progetti di Paolino dovrebbe sposar Elisetta, appena vede Carolina s'innamora di questa e dell'altra non ne vuol più sapere. Geronimo protesta, ma Robinson gli propone di rinunciare a metà della dote se gli concede la mano di Carolina invece della mano di Elisetta. La rabbia di Elisetta e le dichiarazioni amorose di Fidalma a Paolino complicano ancor più la faccenda, quindi i due decidono di fuggire. Però la fuga non riesce, giacché tutto è scoperto, ma per fortuna tutto si sistema in lieto fine." [Note a cura della organizzazione]
Vedi sito originale...  Informazioni a : infocreta@alice.it

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