2012_12_02 Non solo spettacoli al Teatro ma si parla anche della grande Sarah Bernhardt

Domenica 2 dicembre 2012_12_02 ore 21.00
Teatro Libero Via Savona 10 Milano
IO SONO SARO BERNARDI
Conversazione-spettacolo
di Enrico Groppali (critico teatrale e giornalista)
La serata comincia in modo apparentemente convenzionale. Con un signore di mezza età dall’aspetto a volte giovanile in modo sorprendente a volte carico d’anni come uno strano bambino residuato bellico di tutte le guerre (sempre Enrico Groppali, ahi per voi stimatissimo pubblico) che, dopo i doverosi saluti all’uditorio, informa con grazia pari soltanto alla sua inguaribile civetteria di essere “Saro Bernardi, reincarnazione maschile della celebre Sarah Bernhardt”.
Venuto a conoscenza del testamento, tuttora inedito ma custodito nella parigina Bibliothèque de l’Arsenal, che la grande attrice dettò sul letto di morte alla nipote Lysiane il 18 marzo 1923 – due giorni prima della sua scomparsa – l’inquieto Groppali ha così appreso testualmente:“Io, Sarah Bernhardt, resami conto all’età di ottantadue anni scarsi, di aver recitato in vesti maschili solo diciassette dei Grandi Ruoli tradizionalmente affidati a colleghi dell’altro sesso, qui decido e dichiaro che, post mortem, tornerò ad incarnarmi in quanto uomo sulla nostra vecchia terra riprendendo la carriera teatrale scioccamente interrotta da un inconveniente banale come la morte. Ovviamente non so dire a tutt’oggi quando avverrà il mio ritorno alle scene, né in quale lingua e in quale paese dimostrerò finalmente al mondo che l’intelligenza prescinde dal sesso, dal comportamento e dalle scelte dettate da una malintesa concezione dell’erotismo. Per questo dovrete aspettare gli eventi. Se nel frattempo qualche mio irriducibile ammiratore, al di là del tempo e dello spazio, volesse poi preannunciare la mia venuta, non glielo impedirò. Profittando, com’è naturale, delle ore dedicate al riposo notturno per dargli le dritte necessarie ad annunciare il mio ritorno alla vita e, com’è ovvio, al teatro”.
L’autore-demiurgo Groppali, per l’occasione anche interprete e informatore delle estreme volontà dell’amica, in un’ora circa di spettacolo informerà il pubblico delle decisioni prese da Sarah in questi ultimi cento anni. Spiegherà dove è stata relegata dalla Divina Provvidenza, con chi si è intrattenuta sia nell’al di qua quando girava il mondo sia in quell’al di là di cui abbiamo così poche notizie. E soprattutto, parlando dell’arte del teatro di ieri e di oggi in ogni paese del mondo, offrirà il quadro aggiornato di ciò che dobbiamo compiere per ridar vita a quella nostra vecchissima amica: la scena. Sempre sul punto di soccombere e sempre miracolosamente viva e vegeta.
 
PREZZI BIGLIETTI Intero: € 8,00
Tel. 02 8323126
biglietteria@teatrolibero.it
PRENOTAZIONI
E' possibile prenotare nelle seguenti modalità: via e-mail scrivendo a biglietteria@teatrolibero.it chiamando allo 02 8323126

2012_12_02 Abbiategrasso, ovvero la città che ti piace

Domenica 2 dicembre 2012_02_12
Abbiategrasso
Negozi aperti e tante attività per bambini con la "La Città che ti piace"

Dalla magia del circo ai laboratori a tema natalizio: molte le proposte per i più piccoli
Domenica 2 dicembre torna puntuale La Città che ti piace. Animare la città e, allo stesso tempo, valorizzare il compartocommerciale cittadino: ecco, come sempre, lo spirito dell’iniziativa frutto della collaborazione tra Associazione Commercianti e Comune di Abbiategrasso.
Dedicato in particolare alle famiglie con bambini il programma di iniziative previsto per la prossima domenica, che, come sempre, vede a braccetto proposte per vivere la città nel tempo libero e opportunità di shopping. I negozi che aderiscono all’ormai collaudato format resteranno aperti, offrendo così un'occasione per fare acquisti in tranquillità anche in vista delle feste natalizie.
Per i più piccini l’associazione Fantasinando, che promuove attività didattiche e di onoterapia, allestirà in piazzetta Santa Chiara un recinto dove saranno ospitati alcuni asinelli: i bambini avranno la possibilità di accarezzarli e interagire con loro.
Nella stessa giornata spazio anche alla magia del mondo del circo e dell’arte della giocoleria, grazie alle iniziative curate in collaborazione conl’associazione culturale Creativity in Action.
Le strade del centro storico saranno animate dai clown della Piccola Scuola di Circo di Milano che guideranno adulti e bambini attraverso un percorso fatto di performance, giochi e varie attività.
Non mancheranno i laboratori a tema natalizio: i piccoli potranno lavorare e colorare la creta, creare cappellini e biglietti di auguri di Natale, divertirsi a realizzare presepi con materiali di recupero.
Le attività si svolgeranno in piazza Cinque Giornate, corso San Martino, piazza Golgi, corso XX Settembre, piazza Marconi, corso Italia e in corso San Pietro.
Inoltre sarà possibile partecipare a
“4 passi nella Città che ti piace... alla scoperta dei monumenti e della loro storia”
A cura della Pro Loco di Abbiategrasso
Prenotazioni ai numeri 02/94692464 – 328/0637390 – 328/8451519
Il percorso sarà condizionato dalla situazione meteo, durata 60 minuti circa
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere allo Sportello di informazione turistica (Castello Visconteo, turismo@comune.abbiategrasso.mi.it - tel. 02.94692.453/464)
 

2012_12_02 Violino e pianoforte per Milano Classica

domenica 2 dicembre 2012_12_02, ore 11.00
Palazzina Liberty - Largo Marinai d'Italia, Milano
STAGIONE MILANO CLASSICA
DUO VIOLINO E PIANOFORTE

Paolo Tagliamento violino
Francesco Granata pianoforte
in collaborazione con il Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Milano
In programma:
Franz Schubert (1797-1828) Sonatina n. 1 in re maggiore per violino e pianoforte
Niccolò Paganini (1782-1840) Capriccio n. 24 in la minore per violino solo op. 1
Franz Liszt (1811-1886) “La leggierezza”, da Trois études de concert n. 2 in fa minore S 144
Camille Saint-Saëns (1835-1921) Sonata n. 1 in re minore per violino e pianoforte op. 75
Pablo de Sarasate (1844-1908) “Zingaresca” per violino e pianoforte op. 20

Proseguono i Concerti d'autunno 2012, rassegna di appuntamenti musicali realizzati da Milano Classica in collaborazione con il Conservatorio "G. Verdi" di Milano, grazie all'ideazione artistica di Roberto Turriani.
Protagonisti del prossimo concerto, domenica 2 dicembre alle ore 11.00 in Palazzina Liberty, saranno due giovanissimi talenti del Conservatorio di Milano: Paolo Tagliamento al violino e Francesco Granata al pianoforte, alla prova con pagine di raro virtuosismo.
Ingresso al concerto: intero euro 8.00; ridotto euro 5.00.
PROSSIMO CONCERTO
Milano Classica vi aspetta alla Palazzina Liberty domenica 9 dicembre alle ore 11.00 per il prossimo appuntamento dei Concerti d'Autunno: TAKLA JAZZ (Paolo Lopolito sax alto, Gianluca Elia sax tenore, Valerio Scrignoli chitarra, Claudio Ottaviano contrabbasso,Filippo Monico batteria) in un programma di composizioni originali, canzoni e brevi citazioni, usate come stimolo per piccoli viaggi nel mondo dei suoni, del pulsare e zigzagare del ritmo e nel fluire del tempo.
Ingresso euro 8.00; ridotto studenti euro 5.00.
ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
Tel. 02-28510173   Fax 02-28510174
info@milanoclassica.it
www.milanoclassica.it

Teatro Filarmonico di Verona nuova stagione 2012-2013 oltre al Verdi in Arena

Teatro Filarmonico Verona
E'aperta la CAMPAGNA ABBONAMENTI per la 
Stagione Artistica 2012-2013 della
Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico.

Oltre ai tradizionali Turni A, B, C e D, puoi scegliere il turno E dedicato interamente ai titoli dOpera o il turno F riservato al Balletto.
Abbonamenti Lirica e Balletto da 16 a 270.
Scegli il tuo turno

Abbonamenti Sinfonica (8 concerti) da 72 a 144.
Scegli il tuo turno 

È possibile acquistare e rinnovare gli abbonamenti presso la Biglietteria Centrale di via Dietro Anfiteatro 6b e la Biglietteria del Teatro Filarmonico in via dei Mutilati 4k.
Orari Biglietteria 

La Stagione Lirica e di Balletto al Teatro Filarmonico di Verona inaugura come da tradizione il 13 dicembre 2012 e si conclude il 12 novembre 2013. In cartellone 6 grandi titoli d'opera e 2 balletti inediti. Macbeth di Giuseppe Verdi debutta giovedì 13 dicembre 2012 per un innovativo progetto di Fondazione Arena di Verona e Classica, che vede sul podio l'attesissimo Omer Meir Wellber. Da domenica 3 febbraio 2013 è in scena Attila, altro titolo del primo Verdi, per la regia di Georges Lavaudant e la direzione di Andrea Battistoni. Segue Un giorno di regno da domenica 3 marzo, titolo che conclude le proposte verdiane dell'età giovanile, con la messa in scena di Pier Luigi Pizzi e sul podio Stefano Ranzani. Omaggio a Roland Petit da domenica 24 marzo sarà il primo appuntamento con il balletto per la coreografia di Denis Ganio, dirige Reinhard Seehafer. Domenica 21 aprile ritorna l'opera con L'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti per la regia di Riccardo Canessa, conduce l'Orchestra Giacomo Sagripanti. Il secondo appuntamento con la danza da domenica 12 maggio, nell'anno del bicentenario della nascita del compositore di Busseto, sarà Cercando Verdi con coreografia di Renato Zanella e direzione di Julian Kovatchev. Conclude la stagione al Filarmonico, dopo la pausa estiva che ospiterà il Festival del Centenario all'Arena di Verona, da domenica 3 novembre I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini, regista Arnaud Bernard e direttore Fabrizio Maria Carminati. 
Particolarità della Stagione 2012-2013 l'opera barocca Dido and Æneas di Henry Purcell dal 19 febbraio al Teatro Ristori per 3 imperdibili date fuori abbonamento. La mitologica vicenda dei due amanti è proposta nella regia di Marina Bianchi e Stefano Montanari sarà alla guida dell'Orchestra dell'Arena di Verona.

2012_12_06 Teatro Coccia di Novara programmazione per dicembre

Teatro Coccia di Novara
Giovedì 6 dicembre 2012_12_06 - ore 21.00 - Fuori Abbonamento
CABARET YIDDISH
di e con Moni Ovadia
Maurizio Dehò, violino - Paolo Rocca, clarinetto
Albert Florian Mihai, fisarmonica - Luca Garlaschelli, contrabbasso
Suono Mauro Pagiaro
Produzione Promo Music
Evento Speciale
La lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’Ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, sono al centro di Cabaret Yiddish spettacolo da camera da cui è poi derivato il più celebre Oylem Goylem.
Si potrebbe dire che lo spettacolo abbia la forma classica del cabaret comunemente inteso. Alterna infatti brani musicali e canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità  dell’intrattenitore sa rendere gustosamente vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica.
Uno spettacolo che “sa di steppe e di retrobotteghe, di strade e di sinagoghe”. Tutto questo è ciò che Moni Ovadia chiama “il suono dell’esilio, la musica della dispersione”: in una parola della diaspora.
La musica Klezmer deriva dalle parole ebraiche Kley Zemer, che si riferiscono agli strumenti musicali (violino ed archi in genere e clarinetto) con cui si suonava la musica tradizionale degli Ebrei dell’est europeo a partire all’incirca dal XVI secolo.
Ho scelto di dimenticare la “filologia” per percorrere un’altra possibilità proclamando che questa musica trascende le sue coordinate spazio-temporali “scientificamente determinate” per parlarci delle lontananze dell’uomo, della sua anima ferita, dei suoi sentimenti assoluti, dei suoi rapporti con il mondo naturale e sociale, del suo essere “santo”, della sua possibilità di ergersi di fronte all’universo, debole ma sublime. Gli umili che hanno creato tutto ciò prima di poter diventare uomini liberi, sono stati depredati della loro cultura e trasformati in consumatori inebetiti ma sono comunque riusciti a lasciarci una chance postuma, una musica che si genera laddove la distanza fra cielo e terra ha la consistenza di una sottile membrana imenea che vibrando, magari solo per il tempo di una canzonetta, suggerisce, anche se è andata male, che forse siamo stati messi qui per qualcos’altro. [Moni Ovadia]
 

Sabato 8 dicembre 2012_12_08 - ore 21.00 - Fuori Abbonamento
CONSEGNA TARGHE TENCO 2012
Vincitori Afterhours, Enzo Avitabile, Francesco Baccini, Colapesce e Zibba
Ospiti della serata Samuele Bersani e Lella Costa
Presenta Antonio Silva con Massimo Cirri e Marina Senesi
In collaborazione con il Comune di Novara e il Club Tenco
Evento Speciale

Martedì 11 dicembre 2012_12_11 - ore 21.00 
Mercoledì 12 dicembre 2012_12_12 - ore 21.00 - Fuori Abbonamento
Aldo, Giovanni e Giacomo 
in
AMMUTTA MUDDICA
Con Cataldo Baglio (Aldo), Giovanni Storti (Giovanni) e Giacomo Poretti (Giacomo) 
Regia Arturo Brachetti
Produzione Agidi S.r.l.

Giovedì 13 dicembre 2012_12_13 - ore 21.00
JANACEK OSTRAVA PHILARMONIC ORCHESTRA
In collaborazione con l'Associazione Amici della Musica V.Cocito
Direttore e pianista solista Vittorio Bresciani
Musiche di F.Schubert, F.Schubert/F.Liszt, A.Dvorak

Sabato 15 dicembre 2012_12_15 - ore 21.00 - Turno A
Domenica 16 dicembre 2012_12_16 - ore 16.00 - Turno B
BULLI E PUPE
di Frank Loesser
Compagnia Corrado Abbati


Domenica 16 dicembre 2012_12_16 - ore 11.30 - Fuori Abbonamento
PAOLO TOMELLERI SWING BAND
L'ERA DELLO SWING
Con Paolo Tomelleri, sassofoni 
e la Swing Band dei Civici Corsi di Jazz

Mercoledì 19 dicembre 2012_12_19 - ore 21.00
WUERTTEMBERGISCHE PHILHARMONIE REUTLINGEN
In collaborazione con l'Associzione Amici della Musica V.Cocito
Direttore Francesco Angelico
Musiche di A.Dvorak, P.I.Ciaikovskij

Lunedì 31 dicembre 2012_12_31 - ore 22.30 - Fuori Abbonamento
GRAN GALA' DI OPERETTA DI SAN SILVESTRO
Con Rosalina Neri, Armando Ariostini
Marta Calcaterra, Gigi Franchini
Al pianoforte il M° Gioele Muglialdo
Uno spettacolo di Renato Bonajuto
Produzione Fondazione Teatro Coccia
 
FONDAZIONE TEATRO COCCIA
Via f.lli Rosselli, 47 - 28100 Novara (NO) – P. Iva 01980910036 – Tel. +39.0321.233200 – Fax +39.0321.233250
www.fondazioneteatrococcia.itinfo@fondazioneteatrococcia.it




2012_12_01 Tempo Moderno spettacolo sulla figura della donna nell'Italia del '900

Sabato 1 dicembre 2012_12_01 alle ore 21.00
Teatro Moderno - Vigevano
Associazione Tedacà di Torino
D – ovvero La figura della donna nell'Italia del '900
di Simone Schinocca 

Non perdere il fantastico Calendario 2013 dell'Associazione Culturale Il Mosaico!!! 
Lo troverai sabato sera nel foyer del Teatro.
Sostieni l'Associazione e stai un anno intero con noi!!!
Puoi prenotare i biglietti come ti è più comodo:
telefono: 348 1127776
Oppure, puoi acquistarli direttamente in prevendita senza sovrapprezzo presso il Teatro il sabato dello spettacolo dalle 17.30 alle 18.30. 

Lo spettacolo
L'universo femminile, specchio e anima della nostra società. Femminilità vissuta, nascosta nel tempo e nella storia. Donne che hanno combattuto guerre, fatto rivoluzioni, che sono state mamme, lavoratrici, eroine, campionesse e casalinghe.
Un delizioso viaggio attraverso il XX secolo italiano che ripercorre con ironia e leggerezza le vittorie della battaglia per riconoscere la dovuta dignità all'universo femminile, ma anche le norme che invece hanno rafforzato i pregiudizi, incupendosi solo quando affronta il tema della violenza.
D è il racconto di storie piccole e grandi, storie che esaltano e ricordano in particolare quelle donne che per prime sono riuscite ad abbattere un pregiudizio infondato. Da Alfonsina Strada, prima e unica donna a gareggiare con gli uomini nel Giro d'Italia, ad Alessandra Germi, la prima donna pubblico ministero, da Angela Gasparini, prima donna vigile a Roma a Lella Lombardi, la prima pilota di formula uno, da Tina Anselmi, prima donna ministro, a Nilde Iotti, prima donna presidente della Camera dei Deputati. 

La Compagnia vai al sito della Compagnia » 
L'Associazione Tedacà nasce nel 2002 a Torino dall'idea di un attore (TEatro), una ballerina (DAnza) e una cantante (CAnto).
L'attività si sviluppa su due linee: con la prima, Tedacà si pone come luogo di espressione individuale e di aggregazione giovanile, impegnandosi principalmente in laboratori per le scuole medie e superiori, con temi specifici legati al contesto sociale circostante.
Con la seconda, vengono sviluppati percorsi di lavoro con gli allievi che hanno mostrato di voler approfondire la conoscenza dell'arte scenica, formando tre distinte compagnie di teatro, danza e canto che, nel corso degli anni, hanno lavorato in maniera indipendente o si sono unite per spettacoli di sperimentazione linguistica.
Col tempo, inoltre, l'attività di produzione spettacoli sta rispondendo all'esigenza di rendere il teatro una professione. Così, alcune attrici che hanno iniziato frequentando laboratori Tedacà, si sono perfezionate in altri istituti e realizzato progetti destinati alla circuitazione nei teatri nazionali e internazionali. In questa ultima direzione si collocano gli spettacoli Strani-Ieri e D – ovvero La figura della donna nell'Italia del '900 che hanno ottenuto successi e riconoscimenti in diverse manifestazioni in Italia e all'estero.
Dal 2006 il lavoro dell'Associazione si diversifica e completa grazie alla possibilità di gestire un centro per la creatività giovanile, lo spazio bellARTE, che propone laboratori di teatro, danza, canto, chitarra e pianoforte a vari livelli, accoglie Compagnie che hanno bisogno di uno spazio prove e artisti che propongono corsi rivolti alla cittadinanza e dove Tedacà organizza una rassegna annuale di arte performativa. 



FESTIVAL DEI CORI DI PORANA, VINCONO I CANTERINI LIGURI-PIEMONTESI

Premio della giuria popolare al piccolo coro Primavera di Gessate
Domenica 25 novembre 2012_11_25
Festival dei Cori di Porana
Tre diverse regioni rappresentate, Lombardia, Piemonte e Liguria. Differenti età, stili e generi musicali, ma un unico comune denominatore: il canto corale.
 
Al Festival dei Cori di Porana, la più importante rassegna del settore ormai affermatasi in tutto il nord Italia, il premio della giuria critica quest’anno è andato ai Canterini Liguri Piemontesi, capitanati da Giancarlo Marasa.
Si tratta di un coro nato alcuni anni fa dall’incontro tra appassionati canterini della Val Borbera e della Val Curone, a cui sono aggiunti alcuni elementi della Valle Staffora (Pv) e del genovese: tutti accomunati dalle stesse tradizioni culturali e canore delle vallate dell’Appennino. “Non è facile sentire un canto alla genovese, il cosiddetto trallallero, eseguito così bene, con le cinque voci, il primo (tenore), il contrabbasso (baritono), il falsetto (contralto), i bassi (profondi e cantabili) – hanno spiegato il presidente di giuria Don Matteo Zambuto, sacerdote-cantautore e i direttori artistici Pietro Emilio Franchioli (pianista e compositore) e Maurizio Castoldi (insegnante di musica e compositore). A comporre la giuria anche Silvia Garlaschi, direttrice del coro S. Martino di Borgarello e vocalist dei Laetitia Domini; Maria Grazia Invernizzi, organista; Sabina Lo Piccolo, Germano Emma e Tiziano Toffanin, tutti vocalist dei Martino’s Boys.
Il premio della giuria popolare, decretato in base agli applausi del pubblico, è andato invece al Coro Primavera della Corale SS. Pietro e Paolo di Gessate (MI), diretto dal maestro Costante Ronchi coadiuvato dal maestro organista Raffaele Bernocchi: ad Ottobre il piccolo coro formato da una trentina di bambini e bambine, ha partecipato alla registrazione del disco “The man with the mac”, ultimo lavoro della “Iena” Andrea Pellizzari, in arte Mr. Brown, per la lodevole iniziativa umanitaria che l’artista sta portando avanti a favore dell’infanzia di Haiti, sconvolto dallo tsunami di due anni fa. “E’ stata una bellissima esperienza – ha spiegato il mastro Costante Ronchi -: in quell’occasione il nostro coro ha cantato in inglese e nella lingua madre dell’isola di Haiti, il creolo”. E sempre al coro Primavera di Gessate è andato il premio per il miglior solista: se lo è aggiudicato la piccola Valentina Villa con il brano già in clima natalizio Jingle Bells. A lei la possibilità di incidere un brano in sala di incisione presso M.C. Studio di Pavia.
Una menzione particolare è andata anche al Coro La Vetta di Vigevano diretto dal maestro Gualtiero Bianchi: un gruppo di appassionati della montagna che propone canti popolari. Sempre suggestiva l’esecuzione di grandi classici del settore come “Signore delle cime” o “Benia Calastoria”. Il coro si esibisce in feste patronali, manifestazioni religiose, concerti in istituti per anziani, ospedali, e a favore dei gruppi di volontari che operano per l’Africa.
Prima della proclamazione dei vincitori Don Matteo Zambuto ha eseguito anche “Dammi il sole”, il suo ultimo lavoro edito da edizioni Paoline, oltre ad una chicca, una anticipazione del suo prossimo musical, “Il tuo nome è Ruth”, prima di salutare tutti i bambini con una canzone che anticipa le festività natalizie: “Buon Natale a te”, che fa parte della sua messa “Un annuncio di gioia”, sempre edito dalle Paoline.
I cori danno appuntamento a tutti gli appassionati per il 26 Dicembre 2012_12_26 alle ore 21, per il Gran Galà natalizio, sempre presso l’Auditorium di Lungavilla, che per l’occasione ospiterà anche i componenti del piccolo coro Arcobaleno di Voghera diretti da Nadia Cometto, oltre agli Amici della Lirica dell’Oltrepò. Info per iscrizioni e fotocronaca su www.porana.it

Al Teatro Edi va in scena La Scala!

Al Teatro Edi va in scena La Scala!
Tre gli appuntamenti che il Teatro Edi dedicherà all'inaugurazione della stagione scaligera:
domenica 2 dicembre 2012_12_02 ore 11 
TaMTaMusica, grandi emozioni per giovani passioni, la rassegna di concerti di musica classica 
che gli Amici della Musica propongono per i piccoli spettatori la domenica mattina al Teatro Edi del Centro Barrio's
inaugura la sua stagione 2012/2013 con uno spettacolo che parla di una più prestigiosa inaugurazione, quella della stagione della Scala
C'ERA UNA VOLTA L'OPERAUn buffo personaggio, un italiano vissuto a lungo in Australia ed appena rientrato a Milano, vorrebbe realizzare un suo vecchio sogno, che è poi quello di tutti gli Italiani in patria e all'estero: poter assistere alla rappresentazione di un'Opera alla Scala! 
Nel corso di vicissitudini non troppo fuori dal comune, che gli impediscono continuamente di trovare il desiderato biglietto, si imbatterà a più riprese in un duo (soprano e fisarmonica) che si esibisce per strada nel repertorio operistico cercando di racimolare qualche soldo. 
Il fatto strano è che i due sono giovani, hanno studiato musica e canto in qualificate accademie, ma si trovano comunque per strada... esattamente come il potenziale spettatore!
NICOLA OLIVIERI attore, FRANCESCA PAPILEO soprano, PAOLO CAUTERUCCIO fisarmonica 
Testo e regia di FRANCESCO MONTEMURRO
Biglietto unico € 7,00
Sconto gruppi €30 (cinque biglietti €30 anzichè €35)
info@amicidellamusicamilano.it
tel./fax +39 02 89122383 
cell. 345 4220303
 
domenica 2 dicembre 2012_12_02 ore 15nuovo appuntamento della rassegna Prima della Prima,  sul grande schermo del Teatro Edi le opere proposte dalla stagione scaligera, commentate da musicisti, registi, musicologi, giornalisti.
LOHENGRIN: Pronti alla Prima!Prima della "Prima" per antonomasia, quella del 7 dicembre Scaligero, inaugurazione della stagione lirica della Scala, stagione che, in questo 2012/13, è dedicata quasi interamente a Verdi e Wagner. In cartellone la storia del cavaliere del cigno, Lohengrin, il principe del cristianesimo che viene in soccorso della mite Elsa di Brabante per salvarla dall'infamante accusa di fraticidio. 
A presentarla Walter Prati musicista e compositore, da sempre ricercatore di nuovi timbrici fra strumenti tradizionali ed elettronici
INGRESSO €10
info@amicidellamusicamilano.it
tel./fax +39 02 89122383 
cell. 345 4220303

E poi, per chi non vuole perdersi la vera "Prima", in diretta dal Teatro alla Scala, 
venerdì 7 dicembre 2012_12_07 alle ore 17 (apertura teatro ore 16.30)
LOHENGRIN di R. Wagner
Nuova produzione Teatro alla Scala
È la storia del cavaliere del cigno, il principe del cristianesimo che viene in soccorso della mite Elsa di Brabante, per salvarla dall’infamante accusa di fratricidio. La scomparsa di Gottfried, fratello di Elsa, è in realtà una fattura della strega Ortruda, appartenente al mondo delle oscure divinità della Germania arcaica. Lohengrin chiede Elsa in sposa, ma nell’anonimato: come custode del Santo Graal, non può far sapere chi è e da dove viene. Ma la fanciulla è troppo debole e, rosa dal dubbio, pretende di conoscere la sua identità. Lui l’accontenta, ma deve ripartire per sempre, questa volta con la barca trascinata da una colomba in volo.
Per la prima opera in cui Wagner ha intessuto una fitta rete di simbolici motivi musicali vi sarà la bacchetta di Barenboim. 
L’allestimento è curato dal regista Claus Guth, che tanto si è fatto ammirare la scorsa Stagione nella Donna senz’ombra di Strauss.

Ingresso gratuito
info: Centro Barrio'sinfo@barrios.it
02/89159255-6
 
TEATRO EDI
via Barona angola Boffalora
20142 MILANO
MM2 Romolo + bus 76
MM2 Famagosta + bus 71, 74

2012_12_09 GALA’ A TEATRO CON ERNANI DI VERDI AL FRASCHINI DI PAVIA

domenica 9 dicembre 2012_12_09 ore 20.30
Replica martedì 11 dicembre 2012_12_11 alle ore 20.30

Teatro Fraschini- PAVIA
GIUSEPPE VERDI
ERNANI

Personaggi
Ernani, Don Giovanni di Aragona, il bandito (tenore) - Rudy Park
Carlo, re di Spagna (baritono) - Alessandro Luongo
Elvira, nipote e fidanzata di Don Ruy Gomez (soprano) - Maria Billeri
Don Ruy Gomez de Silva, grande di Spagna (basso) - Enrico Giuseppe Iori
Giovanna, nutrice di Elvira (soprano) Nadiya Petrenko
don Riccardo, scudiero del re (tenore)
Jago, scudiero di Don Ruy Gomez (basso)
Banditi, Cavalieri, Vassalli, Cortigiani, Principi elettori, Paggi e Dame di corte.
Regia di Andrea Cigni
Direttore d’orchestra Antonio Pirolli
 
La giornata del Santo Patrono si conclude, come tradizione pavese, con l’appuntamento al Fraschini: si festeggia con un nutrito parterre di politici e di rappresentanti delle istituzioni cittadine e provinciali. Come ormai tradizione, per festeggiare il Santo Patrono San Siro, domenica 9 dicembre al Teatro Fraschini, alle ore 20.30 va in scena la terza opera in cartellone, ERNANI di GIUSEPPE VERDI.
Lo spettacolo è firmato da Andrea Cigni. Direttore d’orchestra Antonio Pirolli.
Replica martedì 11 dicembre, alle ore 20.30. Lo spettacolo è prodotto dai Teatri del Circuito Lirico Lombardo: il Fraschini di Pavia, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Grande di Brescia e il Teatro Ponchielli di Cremona.
Interpreti Rudy Park (Ernani), Alessandro Luongo (Don Carlo), Maria Billeri (Elvira), Enrico Giuseppe Iori (Don Ruy Gomez de Silva)
Nel cast anche Nadiya Petrenko, Saverio Pugliese, Gianluca Margheri
Ispirato al dramma di Victor Hugo, l’opera racconta di Don Giovanni d’Aragona che, sotto le mentite spoglie di Ernani, guida la rivolta contro Re Carlo e vuole liberare Elvira, di cui è innamorato e ricambiato, tenuta prigioniera dal vecchio Silva in un castello. Dopo alcuni tentativi fallimentari, la giovane Elvira viene rapita da Re Carlo, anch’egli innamorato di lei. Ernani e Silva stipuleranno un patto per liberarla. Quando la vicenda sembra volgere al meglio, con le nozze tra Ernani ed Elvira, l’astuto e crudele Silva costringerà Ernani a tener fede al giuramento fatto. Ernani, con gesto eroico, sarà costretto a togliersi la vita.

Note Musicali di Antonio Pirolli
Ai tempi dei miei studi in Conservatorio, durante un corso di Storia dell’Estetica sull’ultimo Verdi, il prof. Claudio Casini ci stupì tutti sostenendo che Otello era una brutta opera. Alla mia domanda sul perché di una tale affermazione, il prof. Casini rispose che l’opera (in senso complessivo) di Verdi può essere facilmente distinta in diverse fasi compositive, riprendendo così la teoria di Bruno Barilli sulle composizioni “a cicli” del Cigno di Busseto.
Otello, infatti, pur risentendo del nuovo clima culturale mitteleuropeo, non risulta un’opera del tutto compiuta, come poi invece sarà il grande capolavoro di fine carriera, Falstaff.
Tenendo presente questa teoria, si può certamente affermare che Ernani è un’opera ponte, ovvero un’opera che getta le basi per il successivo periodo compositivo verdiano, più legato al romanticismo musicale. Ernani può quindi essere considerato un enorme “cantiere” dove Verdi, nel pieno delle sue forze compositive, comincia a tracciare quella che sarà la cifra stilistica propria del Verdi romantico.
Ad esempio, in Ernani vi è una straordinaria caratterizzazione dei singoli personaggi, che diventano fulcro della vicenda. Questa attenzione al singolo è del tutto assente nelle opere precedenti, soprattutto nei due primi grandi successi verdiani, Nabucco e I Lombardi alla Prima Crociata. Inoltre, in Ernani vi è una perfetta assegnazione vocale a ciascun personaggio dell’opera, anticipando quelle dei melodrammi successivi. Così, Don Carlo è l’archetipo di quello che consideriamo il cosiddetto baritono verdiano, con le caratteristiche vocali e lo spessore interpretativo dei grandi personaggi baritonali creati dal compositore. O ancora: la figura lirica ed eroica dell’eroe è affidata, a partire proprio da Ernani, al tenore.
Un'altra caratteristica tipica delle composizioni verdiane, che può essere rintracciata già in Ernani, è la struttura propria del melodramma, con la riduzione progressiva della lunghezza degli atti, così da attribuire stringatezza ed incisività sempre crescente al dramma lirico. Ciò viene supportato da un’ulteriore e fondamentale novità introdotta da Verdi in quest’opera: la scarsità dei pezzi a solo a cui fanno da contrappeso i molti momenti d’assieme, in primo luogo i grandi concertati che chiudono il primo e il terzo atto. In essi, pur senza ancora quella maturità ed esperienza compositiva che caratterizzerà le opere dei anni successivi, è già ben evidente il talento di Verdi, che all’epoca era considerato ancora agli esordi della propria carriera.
Alcuni esempi di questo successivo sviluppo di abilità compositiva, presente in nuce in Ernani, possono essere rintracciati in vari momenti dell’opera: l’introduzione musicale del IV atto con la banda che suona una danza fuori scena e che verrà poi ripreso in Un ballo in maschera; oppure l’inizio dell’atto III con la celebre aria di Don Carlo che richiama le scure sonorità di certe pagine di Simon Boccanegra; o ancora: i concitati terzetti che non possono non ricordare
Il Trovatore.
In Ernani, dunque, pur a digiuno di una vera e propria scuola compositiva contrappuntistica, Verdi riesce comunque a trovare, grazie esclusivamente al proprio talento, delle finezze strumentali tipiche delle opere del suo ultimo periodo.
BIGLIETTERIA
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo
Tel. 0382-371214
PREZZI
Da 55 euro (platea e palchi centrali) a 14 euro (posti in piedi non numerati).
Sono riconosciute riduzioni, oltre che di legge, anche per le scuole e gli studenti universitari.
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito www.teatrofraschini.org
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Tel. 0382/371201-202
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2012_12_02 Festa della Romania, concerto a Padova

Domenica 2 dicembre 2012_12_02 ore 17
Studio Teologico del Santo - Basilica di S. Antonio - Padova
CONCERTO PER LA
FESTA NAZIONALE DELLA ROMANIAORCHESTRA VENEZIA CONCERTO
Pianoforte e direzione artistica: Francesca Venzo
Con la partecipazione del soprano Tatiana Aguiar
PROGRAMMA
GIOACCHINO ROSSINI Ouverture “La Gazza Ladra”
ANTONIO VIVALDI Domine Deus
SOPRANO E ORCHESTRA. Solista: Tatiana Aguiar.
GEORGE ENESCU Cantabile e presto
FLAUTO E PIANOFORTE. Solista: Matteo Mignolli
CIPRIAN PORUMBESCU Ballata per violino e pianoforte
VIOLINO E ORCHESTRA. Solista: Anania Maritan.
GAETANO DONIZETTI Quel guardo il Cavalier, da “Don Pasquale”
SOPRANO E ORCHESTRA. Solista: Tatiana Aguiar.
IOSEF IVANOVICI Donaubolger - Valzer del Danubio
BELA BARTOK Danze popolari rumene
CLARINETTO, ARCHI E PIANOFORTE. Solista: E. M. Bassan.
GIUSEPPE VERDI Sempre libera, da “Traviata”
SOPRANO E ORCHESTRA. Solista: Tatiana Aguiar.
Ingresso libero, info 346-3073643
Per la Festa della Grande Unione della Romania l’associazione musicale I Musici Patavini propone un programma che affonda le sue radici nella musica del Veneto e che esplora il repertorio classico della musica rumena, nelle figure dei suoi autori più significativi come Enescu, Porumbescu. L’appuntamento è domenica 2 dicembre alle 17 nello Studio Teologico della Basilica di S. Antonio, ospite il soprano brasiliano Tatiana Aguiar.
Il primo dicembre del 1918, la Transilvania si univa con il Regno di Romania, dopo l’Assemblea dei 1228 delegati riuniti ad Alba-Iulia (città nel centro del Paese) che si pronunciarono per l’unificazione, e così si concludeva praticamente il processo di unione delle province storiche abitate da una maggioranza romena. Dal 1990, dopo il crollo della dittatura comunista, il 1 Dicembre è stata celebrata la Festa Nazionale della Romania.
Solisti e orchestra si alterneranno in un programma in cui i compositori hanno cercato un forte legame con la propria terra e segnando con la propria musica il cambiare dei tempi. Rossini, testimone di cambiamento musicale, Donizetti, principe del Bel Canto che ha reso l’Italia famosa in tutto il mondo, e ancora Verdi, la cui “Traviata” vide la prima rappresentazione alla Fenice di Venezia. E via proseguendo con le pagine cameristiche di Porumbescu e Enescu, di cui ascolteremo rispettivamente la Ballata per violino e pianoforte e il Cantabile e Presto per flauto e pianoforte, brano quest’ultimo dedicato pezzo di concorso obbligatorio al Conservatorio di Parigi, dove Enescu fu chiamato più volte in qualità di commissario esterno. Tra i brani scelti anche il dolce valzer dedicato al Danubio da parte di Ivanovici, in cui il richiamo alla propria terra viene in questo caso rievocato dal suono delle onde che attraversano la “Grande Romania”.
Associazione Musicale “I MUSICI PATAVINI”
C.so Vittorio Emanuele II, n. 116 - 35123 Padova - P. Iva 03442540286
email: imusicipatavini@libero.it - Tel.+39.049.8803290 – Cell. +39.347.2200912

2012_12_03 Opera barocca tra magia e mito prima al Cagnoni di Vigevano poi al Fraschini di Pavia

Teatro Cagnoni - Vigevano
Lunedì 3 dicembre 2012_12_03 ore 21:00
Organizzato da Ghislierimusica in collaborazione con Comune di Vigevano

Opera Barocca:
tra magia e mito.
Henry PURCELL (1659 – 1695)
THE FAIRY QUEEN

Jean Philip RAMEAU (1683 – 1764)
PYGMALION
Rachel Redmond, soprano / Élodie Fonnard, soprano
Reinoud Van Mechelen, tenore / Yannis François, basso
Orchestra Barocca dell'Unione Europea
Paul Agnew, direttore
Prima esecuzione nel Festival
nell'ambito della residenza 2011-2013 dell'EUBO
presso il Collegio Ghislieri
nell'ambito del Circuito Lombardo di Musica Antica
In occasione del concerto di chiusura di PAVIA BAROCCA 2012 RASSEGNA INTERNAZIONALE di musica antica del COLLEGIO GHISLIERI, il COLLEGIO propone alcune offerte speciali per il pubblico: 
• BIGLIETTI PER GRUPPI A PARTIRE DA 5 PERSONE:
                                  10 € A BIGLIETTO
                                  5 € PER RAGAZZI SOTTO I 30 ANNI 
• ACQUISTA UN BIGLIETTO E PAGHI IL SECONDO  5 €
• PROMOZIONE FAMIGLIE:
                                BIGLIETTO A 10 € PER I GENITORI,
                             OMAGGIO PER I FIGLI FINO A 18 ANNI
• ACQUISTARE IL BIGLIETTO RIDOTTO PER TUTTI I PARTECIPANTI ALLA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE CHE SI TERRA' LUNEDI' 26 NOVEMBRE AL RIDOTTO DEL TEATRO CAGNONI
 
Per info e prenotazioni: 0382 37 86266info@ghislierimusica.org
 
In seconda serata sarà proposto al
Teatro Fraschini - Pavia
Martedì 4 dicembre 2012_12_04 ore 21:00
Organizzato da Ghislierimusica
La serata conclusiva di Pavia Barocca 2012. La rassegna che è stata seguita con attenzione crescente in questo suo secondo anno di vita, accoglie lo spettacolo che l’Orchestra Barocca Europea, dopo un periodo di residenza proprio in Pavia, dedica quest’anno a due rari ed affascinanti titoli operistici barocchi. In anteprima a Brescia, per il Festival Settimane Barocche il 2 dicembre, quindi il 3 dicembre al Teatro Cagnoni di Vigevano, sempre nell’ambito del Circutio Lombardo di Musica Antica, la conclusione della residenza 2012 dell’EUBO sarà al Fraschini di Pavia martedì 4 dicembre  2012_12_04
 

Ridotto Teatro Cagnoni - Vigevano
Lunedì 26 novembre 2012_11_26 ore 21:00
Conferenza di presentazione dello spettacolo
SERATA di PRESENTAZIONE DELL'EVENTO
organizzata da
GHISLIERIMUSICA – Ass.AMICI DEL TEATRO CAGNONI CONCERTODAUTUNNO
Incontro con il critico musicale
RAFFAELE MELLACE
Ingresso libero
A chi partecipa alla conferenza verrà offerto
il biglietto di ingresso a costo ridotto per la
rappresentazione.

Note al programma
J.P.RAMEAU: PYGMALION Rameau era molto esperto nel ricamare preziose scene di balletto sul tessuto drammatico dei suoi lavori. Nel Pygmalion, uno scultore crea una splendida statua a cui dichiara il suo amore e supplica la dea Venere di darle vita. Magicamente la statua si anima, e inizia a cantare e ballare; Amore loda Pigmalione per la sua maestria e canta del potere dell'amore. Segue una delle più splendide sequenze di musica di balletto: la scrittura orchestrale è talmente
ricca di colori che anche in forma di concerto la storia prende vita nell'immaginario teatro della mente.
H.PURCELL: THE FAIRY QUEEN The Fairy Queen di Purcell, tratto da Sogno di una notte di mezz'estate di Shakespeare, si inserisce nella tradizione della semi-opera inglese, un genere osannato dal pubblico dell'epoca ma anche spesso bollato come volgare, eccessivamente popolare e commerciale: un giudizio ai nostri occhi davvero troppo severo. L'alternanza tra la tipica rappresentazione teatrale del masque e la presenza di esseri sovrannaturali e di personaggi pastorali e comici fornisce, in Purcell, l'occasione per indimenticabili songs e interludi musicali.
Raffaele Mellace, musicologo

Insegna Storia della musica presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ed Estetica musicale presso l'Università degli Studi di Genova. Tiene inoltre il corso "Bibbia e musica contemporanea" nel master "Bibbia e cultura contemporanea" promosso dall'Università Cattolica e dalla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale. Specialista della musica sacra e dell'opera del Settecento (ha pubblicato due volumi sul grande compositore tedesco Johann Adolf Hasse: Johann Adolf Hasse, L'Epos, Palermo 2004 e L'autunno del Metastasio. Gli ultimi drammi per musica di Johann Adolf Hasse, Olschki, Firenze 2007), ha introdotto la prima edizione italiana dei testi delle cantate e degli oratori di Bach (Ariele, Milano 1995) e per un decennio (1996-2005) ha curato le note di sala per le Settimane Bach di Milano. Ha moderato il Convegno "Aspetti di Bach, protagonista della musica, della poesia, della teologia" (Palazzo Reale, Milano 2004). Scrive regolarmente su riviste di musicologia, teologia e letteratura. Collabora con enti lirici e concertistici ed etichette discografiche. Attualmente sta attendendo a un volume sulle cantate e gli oratori di J.S. Bach.

EUBO (European Union Baroque Orchestra) Konzertmeister: Huw Daniel

Non ci sono altre orchestre come l'European Union Baroque Orchestra: l'EUBO ogni anno si rinnova completamente selezionando nuovi musicisti e rendendo così unici i suoi progetti musicali. Le performance dal vivo dell'Eubo godono di tutta la freschezza tecnica dei migliori giovani strumentisti barocchi d'Europa e trasmettono al pubblico un contagioso ed immediato entusiasmo.
I membri dell'EUBO arrivano da tutta Europa per vivere, in sei mesi, un'esperienza di lavoro che li mette a confronto con alcuni dei più importanti direttori della scena internazionale (per il 2012: Lars Ulrik Mortensen, Margaret Faultless, Riccardo Minasi e Paul Agnew). Le tournées dell'orchestra si svolgono in tutta l'Unione, dalle più celebrate sale da concerto ai grandi festival internazionali di musica antica.
Nei punti cardine di questa esperienza musicale l'EUBO crea i suoi progetti in residenza: Echternach in Lussemburgo, Amilly in Francia, Kloster Michaelstein in Germania, Gent in Belgio, e Pavia con il Collegio Ghislieri in Italia. L'attività dell'EUBO è realizzata grazie al contributo del programma "ambasciatori culturali" della Commissione Europea.
Portabandiera dell'Europa, "l'EUBO è il simbolo perfetto della forza dell'integrazione: un sottile e potente strumento di armonizzazione tra i popoli e le nazioni" (Presidente José Manuel Barroso).


DICEMBRE = OPERE ALL’AGORA'

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CineTeatroAgorà Robecco sul Naviglio
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Martedì 4 Dicembre 2012_12_04

LA CLEMENZA DI TITO di Wolfgang Amadeus Mozart
Metropolitan di New York, h.20:00.

La Principessa Vitellia è segretamente innamorata del nuovo imperatore Tito ma, non potendolo sposare, congiura ai suoi danni ricorrendo alla complicità di Sesto, amico di Tito e amante non ricambiato della stessa Vitellia. Ma Tito scoprirà l'inganno e condannerà i congiurati. Solo le esortazioni di Servilia, sorella di Sesto, convinceranno Vitellia a dichiararsi la sola ispiratrice della trama (e a indurre Tito alla sua clemenza). Direttore: Harry Bicket; Regia: Jean-Pierre Ponnelle. Cast: Lucy Crowe, Elina Garanca, Giuseppe Filianoti, Barbara Frittoli, Kate Lindsey

Venerdì 7 Dicembre 2012_12_07
LOHENGRIN di Richard Wagner
PRIMA DELLA SCALA 2012/13, ore 17,00

L'evento più atteso dell'anno
I festeggiamenti del bicentenario della nascita di Wagner toccheranno il loro punto più importante ed esaltante con il momento più atteso dell'anno per tutti gli appassionati di lirica al mondo.
Ovviamente stiamo parlando della Prima della Stagione Scaligera 2012-2013 che verrà trasmessa da Microcinema in diretta satellitare e alta definizione satellitare nei migliori cinema.
Lohengrin è la storia del cavaliere del cigno, l'angelo custode del Santo Graal, figlio di quel Parsifal che è altra famosa opera wagneriana. Il principe del cristianesimo viene in soccorso della mite Elsa di Brabante per salvarla dall'infamante accusa di fratricidio.
Diretti dall'infaticabile bacchetta di Daniel Barenboim, gli interpreti più richiesti nel panorama internazionale, da René Pape a Jonas Kaufmann sino ad Anja Harteros, renderanno magico l'allestimento di Claus Guth incentrato sulla fitta rete di motivi musicali simbolici di cui è intessuta l'opera di Wagner.
Una delle migliori opere di Wagner per l'apertura della prossima stagione del Teatro alla Scala!

Martedì 11 Dicembre 2012_12_11

UN BALLO IN MASCHERA
di Giuseppe Verdi,
Metropolitan di New York, h.20:00.

XVII Secolo. Il Conte Riccardo, governatore della colonia inglese di Boston sotto il regno di Carlo II, è segretamente innamorato, e corrisposto, di Amelia, moglie del creolo Renato, suo segretario e carissimo amico. La nefasta profezia sulle loro sorti della maga Ulrica, che il Conte Riccardo avrebbe dovuto condannare all'esilio per stregoneria, apre un impietoso squarcio sul loro futuro: al complicare i giochi, il complotto tramato da un gruppo di congiurati guidati da Samuel e Tom, nemici del Conte. Il dramma convergerà nel ballo in maschera che si terrà presso il palazzo del Conte Riccardo. Direttore: Fabio Luisi; Regia: David Alden; Cast: Marcelo Alvarez, Stephanie Blythe, Dmitri Hvorostovsky, Kathleen Kim, Sondra Radvanovsky.
  
Martedì 18 Dicembre 2012_12_18
AIDA di Giuseppe Verdi
Metropolitan di New York, h.20:00
Aida, figlia del Re d'Etiopia, vive a Menfi come schiava, dopo essere stata catturata durante una spedizione militare degli Egizi, che tuttora ne ignorano la vera identità. Suo padre organizza un'incursione in Egitto per liberarla dalla prigionia, ma sin dalla cattura Aida si è innamorata del giovane guerriero Radamès. La pericolosa rivale in amore di Aida è però Amneris, la figlia del Re d'Egitto. Direttore: Fabio Luisi; Regia: Sonja Frisell. Cast: roberto Alagna, Olga Borodina, George Gagnidze, Stefan Kocàn, Liudmyla Monastyrska, Miklòs Sebestyén.

rivolgersi alla cassa del CineTeatroAgorà
www.cineteatroagora.it


Concerto d'organo e corali del M°Pietro Ferrario

sabato 1 dicembre 2012_12_01
Busto Arsizio (VA), Basilica di S. Giovanni, ore 21
Concerto sul restaurato organo Mascioni a 3 tastiere
organizzato dall'Associazione Musicale "Paolo Borroni" in memoria dell'organista della Basilica Nello Ciccarelli a un anno dalla scomparsa. Organisti: Mariarosa Castano, Andrea Collauto, Pietro Ferrario (eseguirò un mio Corale del 1997, dedicato proprio all'organista scomparso, e la Suite Gothique di Boëllmann). Presentatore d'eccezione sarà il M° Giancarlo Parodi. È prevista la presenza tra il pubblico del M° Arturo Sacchetti (con Parodi, uno dei più importanti organisti italiani della 2ª metà del '900). Ingresso libero.
 
domenica 2 dicembre 2012_12_02
Abbiategrasso (MI), ex Convento dell'Annunciata (via Pontida,1),ore 16
Concerto di presentazione del nuovo cd di Ensemble vocale Calycanthus 
"So pop, so jazz"
16 grandi arrangiamenti per coro a cappella (da 4 a 8 voci) registrati per l'etichetta SMC di Ivrea. Nel libretto si potrà pure trovare una prefazione di Ben Parry (ex membro e direttore musicale degli Swingle Singers, attuale direttore dei National Youth Choirs of Great Britain). 
Il concerto è inserito nella stagione "Abbazie, Arte e Musica" http://canoneinverso.org/Abbazie_autunno_2012.pdf 
Ingresso: posto unico Euro 9,00 (comprensivo di visita guidata al quattrocentesco convento e chiostro dopo il concerto).  Apertura e vendita biglietti dalle 15.30. Al seguente link si può invece trovare il video promozionale, che troverete anche sul cd audio come traccia multimediale: 
 
domenica 9 dicembre 2012_12_09
Parabiago (MI), Chiesa SS. Gervaso e  Protaso, ore 21
Concerto sul prezioso organo Carrera 1841
Pietro Ferrario, organo
per la stagione musicale "Antichi organi", annualmente organizzata dalla Provincia di Milano. Eseguirò musiche di Meyerbeer, Frescobaldi, Haendel, Morandi, Vierne, Boëllmann, Ferrario. Ingresso libero.
 
domenica 16 dicembre 2012_12_16
Legnano (MI), Chiesa di S. Giovanni (v.le Liguria), ore 16
Concerto di Natale con il Coro Dalakopen (fresco vincitore della categoria Polifonia al Concorso Corale di Biella 2012). Polifonia contemporanea (prevista anche la 1ª esecuzione di un Agnus Dei a 5 voci del 1991 di Pietro Ferrario) e brani natalizi. Per ulteriori info: www.dalakopen.it  Ingresso libero.

2012_12_02 Operetta da Besostri di Mede

Domenica 2 dicembre 2012_12_02 ore 16:00
TEATRO BESOSTRI - MEDE
a Compagnia di Operette “Alfa Folies” presenta:
AL CAVALLINO BIANCO
Operetta di Ralph Benatzky
Libretto di Muller e Charrel
Coro Carmine Casciano
Balletto Alfaballett
Regia di Augusto Grilli
 
Con La Vedova Allegra, è l’operetta più popolare in Europa. La sua musica, firmata generalmente da Ralph Benatzky, in realtà è dovuta a ben cinque compositori. Ed è questa particolarità che la rende così fresca, varia e gioiosa. Uno spettacolo che sembra un fuoco d'artificio, quadri di elegante spettacolarità e colpi di scena che portano all'immancabile "happy end" che vede coinvolti tutti: i simpatici personaggi del palcoscenico ed i felici spettatori in platea.
 
La compagnia:
La “Compagnia Stabile di Operette Alfa Folies” è una compagnia teatrale e musicale piemontese che fa capo all'Alfa Teatro di Torino ed è specializzata nel repertorio di operetta.
Creata e diretta dall'attore e regista Augusto Grilli, è apprezzata per la cura dei propri allestimenti (oltre cinquanta scenografie complete e intercambiabili ed una dotazione di circa diecimila costumi), basati su ricerche filologiche condotte su copioni e spartiti originali.
Oltre a cantanti e direttori d'orchestra specializzati nel genere, può contare su di una propria orchestra, un corpo di ballo ed un nutrito cast di interpreti accurati tra i quali spiccano le figure del giovane Marco Grilli (figlio di Augusto), brillante attor comico ed eclettico trascinatore, e della bella e affascinante soubrette Elena Menegatti, con l'attore caratterista Claudio Bertoni.
La compagnia ha sede a Torino e dal 1990 tiene i propri spettacoli in una propria struttura - l'omonimo Alfa Teatro, un sala costruita nel 1928 e ristrutturata secondo un design di stile viennese - promuovendo questo genere teatrale, posto a metà tra il teatro di prosa e la musica lirica.
La trama:
Siamo in Austria, sul lago di S. Wolfgang nel Salzkammergut, dove è situato l'Hotel Al Cavallino Bianco. Il primo cameriere dell'Hotel, Leopoldo, ama la bella proprietaria Josepha, che però non lo degna di uno sguardo perché invaghita dall'avvocato italiano Giorgio Bellati. All'Hotel arrivano Pesamenole, ricco industriale, e sua figlia Ottilia. Leopoldo intuisce che fra Ottilia e Bellati potrebbe sbocciare un amore e così, per allontanare Bellati dalle premure della signora Josepha, organizza un incontro vis-à-vis fra i due, ma Josepha, infuriata lo licenzia. Leopoldo parte disperato. Intanto Cogoli, che ha una causa giudiziaria in corso con Pesamenole, manda al Cavallino Bianco suo figlio Sigismondo con la speranza che si innamori di Ottilia, in modo da concludere la questione con un matrimonio. Sigismondo però si invaghisce invece di Claretta, una ragazza che ha buffi difetti di pronuncia e che non è certo ricca.
Lei e il padre, il professor Hinzelmann, possono permettersi un piccolo viaggio solo ogni tre anni. Nel bel mezzo di queste tresche amorose arriva l'Arciduca e Leopoldo riesce ad ottenere che sosti per una notte al Cavallino Bianco. Josepha per ringraziarlo, lo riassume. Sono proprio le parole dell’Arciduca che condurranno alla lieta conclusione della vicenda: "non bisogna cercare la felicità lontano quando la si ha a portata di mano".
Info:
Biglietti: interi euro 25,00, ridotti studenti e over 65 euro 20,00, sconti e agevolazione per gruppi di almeno 10 persone.
Prevendite presso il Comune di Mede - Piazza della Repubblica, 37
nei giorni di Mercoledì e Venerdì dalle 9.30 alla 12,30
Tel: 0384.822204 - 335.7848613
www.teatrobesostri.it
mail: info@teatrobesostri.it

2012_11_29 Ruben Jais torno in concerto per LaVerdi

STAGIONE SINFONICA laVERDI
giovedì 29 novembre 2012_11_29, ore 20.30
venerdì 30 novembre 2012_11_30, ore 20
domenica 2 dicembre 2012_12_02, ore 16
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Il Maestro Ruben Jais e il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, diretto dal Maestro Erina Gambarini, tornano sul palco dell'Auditorium di Milano a due settimane dalla classica rappresentazione del Messiah di Haendel.
Con loro, il solista americano Laura Aikin (soprano), apprezzato in tutto il mondo per le sue qualità tecniche ed espressive, al suo debutto con laVerdi, oltre a Francesco Frasca (tenore), Hidekazu Suzuki (tenore), Fausto Candi (baritono), Diego Manto (basso), coristi de laVerdi.
Questo dodicesimo programma è all'insegna del repertorio germanico. A cominciare dal tardo classicismo della Sinfonia Tragica di Schubert. Si prosegue con le Variazioni su Haydn di Brahms. Qui, ciascuna variazione viene affidata alle diverse sezioni orchestrali. Infine il Salmo 42 Come il cervo va alla fonte, così la mia anima tende a Te di Mendelssohn che vede, assieme all'orchestra, il magistrale utilizzo del coro.

Proposte associazioni Ma.Ni. per concerti a Milano

Lunedì 10 dicembre 2012_12_10– ore 21.00
Sala Verdi del Conservatorio – Via Conservatorio, 12 – MI
"TRIO DI TORINO" 
Violinista SERGIO LAMBERTO  - Violoncellista UMBERTO CLERICI – Pianista GIACOMO FUGA
J. BRAHMS - Trio per pianoforte violino e violoncello n. 1 in si maggiore op.8 
B. SMETANA - Trio per pianoforte violino e violoncello in sol minore op.15

SOCIETA' DEL QUARTETTO

Martedì 11 dicembre 2012_12_11 ore 20,30
Sala Verdi del Conservatorio – Via Conservatorio, 12 – MI
Amsterdam Baroque Orchestra & Choir
Ton Koopman, direttore
Esther Ebbinge, soprano
Lester Lardenoye, alto
Guido Groenland, tenore
Jasper Schweppe, basso
M. CHARPENTIER - Messe de minuit H 9
A. CORELLI - Concerto Grosso in sol minore op. 6 n. 8 "per la notte di Natale"
M. CORRETTE - Laudate Dominum, Salmo 148
L. C. DAQUIN - 3 Noëls (Canti di Natale, arr. T. Koopman)
M. CHARPENTIER - Te Deum H 146

Con l' Associazione Ma.Ni. è possibile avere uno sconto per entrambi i concerti:
- Lunedì 10 dicembre (TRIO DI TORINO) il prezzo del biglietto scontato è di 5,00 € (anzichè 10,00 € e 15,00 € - in base all' età...).
Si comunica che l' Associazione Ma.Ni., per i costi di segreteria e organizzazione, aggiunge al costo del singolo biglietto un sovrapprezzo di 2,00 €.
- Martedì 11 dicembre (Amsterdam Baroque Orchestra & Choir) il prezzo del biglietto scontato è di 28,00 € (anzichè 35,00 €  intero - per i giovani fino a 26 anni il biglietto costa 5,00 €).
Con l' acquisto unico dei biglietti dei due appuntamenti (Serate Musicali e Quartetto) la somma delle spese di segreteria è di 3,00 € (1,50 €  a concerto anzichè 2,00 €).
Ma.Ni. ha a disposizione solo 25 biglietti per Concerto! 

Realtivamente al concerto di Lunedì 10 Dicembre l' Associazione organizzerà il servizio pullman per chi viene da Varese (e zone limitrofe) e non può raggiungere il Conservatorio autonomamente; per questo, il singolo partecipante, dovrà pagare una ulteriore somma di 10,00 €:
- viaggio in pullman andata e ritorno Varese/Milano (verranno fatte fermate intermedie in base alle richieste: Solbiate Arno, Gallarate, Busto Arsizio, Legnano e il pullman, in base alla necessità, potrà partire anche da Cocquio Trevisago o, in presenza di un discreto numero di persone, anche da Cittiglio)

Partenza prevista da Varese per le h. 17,00 (circa); il concerto avrà inizio alle h. 21,00 e il rientro è previsto per le h. 00,30 (a Varese).

L' Associazione Ma.Ni. associa, ai primi 2 biglietti, la vincita di uno tra i seguenti premi: un CD musicale, un libro.
E' inoltre previsto un concorso grazie al quale per i 3 primi classificati è possibile vincire una tessera Milano AmaMi Card, un pacchetto Smartbox Degustazioni (per 2 persone) del valore di 29,90 €, e ancora un buono di 20,00 € da spendere alla Feltrinelli.
Le prime 3 persone che tra settembre 2012 e luglio 2013 avranno partecipato al più alto numero di concerti (con un minimo di 10 per il 1° premio, 9 per il 2° e 7 per il 3° premio) riceveranno a casa i premi messi in palio dall' Associazione. Per info: 327 - 79.68.987. 

L' Associazione Ma.Ni. ha stipulato 2 diverse convenzioni:
- con Zecchini Editore, attraverso Ma.Ni. si può ottenere una riduzione sull' acquisto del volume "' L' ORCHESTRA DEL REICH, I Berliner Philarmoniker e il Nazionalsocialismo"  (da 25,00 €, con Ma.Ni.: 20,00 €).
- con la libreria di Largo Mahler (Via Conchetta, 2 - 20136 Milano), per tutti coloro che parteciperanno ai concerti proposti dall' Associazione Ma.Ni. sarà possibile avere uno sconto del 10 % su ogni libro e Cd acquistato (per info: 327 - 79.68.987).

Il Termine ultimo per la conferma a entrambi i concerti (10 e 11 Dicembre) è stabilito per VENERDI' 7 DICEMBRE 2012 (h. 12,00) (salvo esaurimento biglietti).
L' adesione può essere fatta tramite telefono contattando il numero: 327 - 79.68.987 (Associazi one Ma.Ni.), per mail all' indirizzo mara.grisoni@gmail.com, attraverso la messaggistica facebook mara.grisoni@facebook.com oppure, da oggi, anche attraverso Skype (con chiamate o messaggistica istantanea) cercando associazionemani.

Sperando di poterla avere con noi nei nostri appuntamenti concertistici e artistici può (per qualsiasi informazione) contattarmi direttamente.
Associazione Ma.Ni.
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2012_12_02 Concerto al MUSEO NAZIONALE DEL RISORGIMENTO Torino

RASSEGNA CONCERTISTICA
"MUSICA – MAGIA DEI LUOGHI" | V EDIZIONE
CONCERTO FINALE
* 7° Appuntamento
Domenica 2 Dicembre 2012_12_02
 "Cartoline dall'Italia"
Museo Nazionale del Risorgimento Italiano | Piazza Carlo Alberto, 8  TORINO
Ricordi in musica del tour d'Italie sulle ali di un appassionante e originale excursus nel bel canto italiano tra repertorio popolare e arie d'opera nelle rinnovate sale del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano.

Ore 18,00 CONCERTO | Percorso guidato  inizio ore 17,00 con appuntamento nell'Atrio del Museo e visita alla Mostra "Rappresentare l'Italia. 150 anni di storia della Camera dei deputati"
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

GRUPPO CAMERISTICO ALCHIME
Alessandro Dimasi, tenore
Michele Mangiacasale, violino
Sara Terzano, arpa
Roberto Mattea, percussioni 

Musiche di: G. Verdi, P. Mascagni,  G. Donizetti, N. Paganini, G. Rossini, De Curtis
I ESECUZIONE ASSOLUTA di un brano composto per l'occasione da DIEGO MINGOLLA
Presentazione a cura del Direttore del Museo, Dottor Roberto Sandri Giachino
INFO: cell. 347 45 85 836 mail: alchimea@alchimea.it        www.alchimea.it
Link al Sito del Museo: http://www.museorisorgimentotorino.it/
CONCERTO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DELLA CIRCOSCRIZIONE 1 CENTRO – CROCETTA DI TORINO